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Visualizza la versione completa : chiarimenti & dubbi



olidata76
17-03-2011, 09:09
Scrivo su questo Forum, ritenendolo il piu' appropiato, per avere maggiori chiarimenti su alcuni miei dubbi da neofita.
Premetto che nn ho un azienda agricola.
Ieri ho incontrato un investitore che mi ha proposto di aprire insieme ad altri
(nessuno ha un azienda agricola, ma possono avere accesso a numerose di esse, che nn hanno impianti a biogas o similari)
un impianto a biogas per produzione di energia elettrica.
Le mie domande sono le seguenti:
- Da quanti Kw l'impianto è redittizio per la produzione elettrica ai fini di vendità?
- 1.000 capi di bovini quanti Kw producono al giorno?
- 1.000 capi di ovini quanti Kw producono al giorno?
- che sono i certificati Verdi (mi pare che si chiamino così)
- è necessario usare solo un tipo di feci o si posso mischiare (es bovini + ovini)
- mi hanno accennato all'uso della sansa come materiale da unire alle feci si può fare? perchè unirle?
grazie dell'attenzione e dei sicuri chiarimenti

rottweiler12
05-04-2011, 13:49
Il mondo è pieno di opportunità da valutare.
Nel caso descritto sembra che la cosa sia produttiva soprattutto per chi la propone.
1) Il biogas si ottiene da un processo di "digestione", in apposito luogo chiamato appunto "digestore", le cui componenti sono liquami animali miscelati a materiale vegetale per incrementare la produzione di gas: il solo materiale di derivazione animale non produce nulla o quasi.
2) E' meglio utilizzare liquami di un solo tipo per una questione di mantenimento il più possibile uniforme nel tempo del contenuto energetico del biogas che ne verrà prodotto: la digestione avviene facendo "aggredire" il materiale vegetale dai batteri presenti nei liquami. Più ci sono batteri più è veloce il processo di digestione e più biogas viene prodotto per unità di tempo.
3) Chi ha un'azienda agricola con allevamento ha la "materia prima" in casa (gratis), chi non ce l'ha deve comprarla e trasportarla in loco, con primo aggravio di costi che non ha l'allevatore.
4) Se l'impianto è dedicato alla vendita va bene qualsiasi taglia, ma teniamo presente che la dovremo vendere al distributore, che deve avere interesse all'operazione: una macchina troppo piccola non gli interesserà. Normalmente per queste operazioni vengono proposti cogeneratori intorno a 1 Mwel.
5) Da ricordare che la parte termica prodotta dal cogen. è da sfruttare attraverso la cessione ad un soggetto che la usi (ad esempio una grossa industria della filiera alimentare), e questo perchè la parte termica prodotta, a queste dimensioni di taglia, è simile alla parte elettrica (circa 8.000 Mw/anno) e l'alternativa all'industria è il riscaldamento di un quartiere cittadino.
6) I certificati verdi sono parte integrante delle incentivazioni concesse ai proprietari di queste macchine, ed hanno un discreto valore. Da ricordare:AI PROPRIETARI! Se l'operazione viene finanziata completamente questi certificati vanno al finanziatore.
Se qualcosa non è chiaro sono disponibile.
ciao
rottweiler12

87biogas87
06-04-2011, 19:28
Io su tutto quello che hai detto non ne so tanto ma posso dirti che potresti mischiare i due tipi di lìfeci senza problemi e va bene anche un impianto da 500 Kw.

rottweiler12
07-04-2011, 09:33
Posso mischiare quello che ho, certamente, ma il riferimento al contenuto energetico per mc, che deve avere per ragioni di praticità una curva con meno picchi possibile, è senz'altro vera. Sai certamente che le percentuali di diversi lifeci all'interno del digestore difficilmente possono essere sempre uguali nel tempo e la materia prima prodotta da liquami bovini, suini e ovini, presa singolarmente, dà risultati diversi nel digestore, con conseguente necessità di variare la portata del biogas al cogen., quindi questo vale anche per le miscele.
E' altrettanto vero che possono bastare anche i 500 Kwel, ma se è previsto per la sola produzione tanto vale abbondare. Nel mio precedente intervento infatti dico che "normalmente" vengono realizzati intorno al Mwel.
Ciao