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Visualizza la versione completa : Materiali Teorici



bwana
21-03-2011, 10:03
Come promesso nel mio post sul thread principale, inizio qui a raccogliere materiali di pubblica utilita` per tutti i ragionamenti teorici
I materiali saranno contrassegnati da tre lettere:
A: materiali ufficiali da centri di ricerca e riviste di fama mondiale

B: materiali da centri emergenti, ricercatori Lenr ai confini con la
fisica ufficiale.

C: materiali "eretici".

Allego, sotto l'etichetta A i seguenti files, provenienti dall'Atomic Mass Data Center:
- Nubase 2003: elenco di tutti i nuclidi noti al 2003.
- Nucleus-Win: database elettronico aggiornato di tutti i nuclidi noti.
Per forzare il caricamento di Nucleus-Win ho cambiato la sua estensione da .exe a .pdf, prima di poterlo usare lo dovrete rinominare. Mi scuso con i moderatori per questo escamotage, ma lo ho fatto per garantire l'esistenza di una copia funzionante anche in futuro. Ho infatti osservato che molti dei links postati in precedenza sono oggi, putroppo, inattivi.
Prego di notare che nelle suddette tabelle la voce "Eccesso di Massa", essendo quasi sempre negativa, va interpretata come "difetto di massa o energia di legame", e che, per avere la massa atomica corretta di un determinato nuclide, bisogna sommare al difetto di massa, riportato in unita` u dalla tabella espressa in keV, il prodotto del numero A (protoni+neutroni), per il valore di u.
Il valore di u attualmente a me noto e` 1.660538782E-27 kg e corrisponde ad un'energia di 931.494027 MeV.
Se qualcuno ha valori diversi, prego di postarli con relativa descrizione di provenienza.
Cordialita`

bwana
22-03-2011, 15:51
Faccio seguito al post di Marco2 postando la pubblicazione originale ivi in oggetto.

Lo considero Etichetta B

bwana
22-03-2011, 17:32
Ecco anche postato il brevetto Focardi/Rossi del 2010
segnalatomi da FrancescoG1.

Lo considero Etichetta B

Cordialita`

bwana
22-03-2011, 17:37
Un articolo in italiano sull'adsorbimento dell'Idrogeno

Etichetta B

bwana
22-03-2011, 18:04
Due brevetti di Piantelli.

Etichetta B

sil-ver
22-03-2011, 18:34
Inserisco questo bel report dell'esperimento del 14 gennaio e l'articolo mandatomi per mail da Focardi.

Categoria B

bwana
23-03-2011, 08:53
Inserisco questo bel report dell'esperimento del 14 gennaio e l'articolo mandatomi per mail da Focardi.

Categoria B
Grazie Silver!
Pero`se controlli, il paper lo avevo gia` postato io al n. 3.
Non importa, magari lo si cerca con nomi diversi.

Allego due studi fatti da ricercatori indipendenti per conto della Base di Edwards sugli isomeri di clusters di ioni idrogeno. possono a mio avviso aiutare a capire come si strutturano gli idrogeni all'interno di un'occlusione o di un reticolo cristallino.
Categoria B
Cordialita`

bwana
23-03-2011, 16:21
Ho appena ritradotto personalmente le FAQ Focardi-Rossi (non amo i traduttori automatici e la confusione che spesso fanno)
Etichetta B

bwana
23-03-2011, 16:41
Carico anche questo paper sulla sonoluminescenza
Etichetta B

bwana
26-03-2011, 18:35
Posto vari papers di Preparata et al, tra i quali quello gia` postato da Gabrichan nel thread principale.:bye1:

Etichetta B

bwana
26-03-2011, 19:14
Ora un po' di cose sull'entanglement, il primo in particolare mi e`piaciuto molto.
Poi c'e` quello citato da Barnumxp, molto interessante.
E l'esperimento di Mandel citato da Tia86.
Per i files html sono costretto a dare i links, nella speranza che durino.
Non e` possibile farne l'upload.
Etichetta B
Austrian breakthrough in quantum cryptography: Record in the transmission of entangled photon pairs (Update) (http://www.physorg.com/news160593524.html)
An entangled-light-emitting diode : Nature : Nature Publishing Group (http://www.nature.com/nature/journal/v465/n7298/full/nature09078.html)
:bye1:

bwana
29-03-2011, 09:54
Ho trovato questo articolo molto chiaro, che parla anche dell'adsorbimento dell'Idrogeno e degli idruri metallici.

Etichetta A

sil-ver
29-03-2011, 21:56
Mi hanno passato questi due documenti, il primo sull'adsorbimento dell'idrogeno su nickel drogato con vari elementi.

Il secondo è il report dell'esperimento di Kitamura.

Categoria B

bwana
30-03-2011, 09:52
Grazie Silver!

Ora posto quanto ho sui lavori LENR del gruppo US Navy di San Diego

Etichetta B

Shirakawa
29-04-2011, 10:55
Presentazione powerpoint di Yoshiaki Arata con una cella ZrNiPd + D2. Il setup e` simile a quello Piantelli-Focardi (polveri + idrogeno/deuterio + pressione e temperatura in luogo di elettrolisi).
Il Ni ha sempre dato risultati superiori al Pd.
Lo Zr potrebbe essere importante nella cella di Rossi.

Il pdf contiene solo l'abstract del paper menzionato ed un sommario delle conclusioni constatate, il resto sono autoesplicativi grafici, che comunque ritengo di interesse in questo caso.


In this paper, A new type “Solid Fusion Reactor” has been developed to test the existence of
solid state nuclear fusion (“ Solid Fusion”): reproducible experiments have been made at
room temperature and without external power input. Both of the energy and Helium
generation affected by the reactor structure, gas flow rate, powder weight, and cooling
condition were studied. Deuterium gas loading processes of two types of nanomaterial
(ZrO2・Pd35 and ZrO2・Ni30Pd5) were studied respectively in this paper. The results showed
the energy produced in ZrO2・Ni30Pd5 is higher than in ZrO2・Pd35. Helium as an important
evidence of solid-state fusion was detected by mass analyzer “QMS”. As result, “ Solid
Fusion” has been confirmed by the helium existence, and then we developed the Helium
production system.
Conclusion:

(1)Either excess energy or helium of the ZrNiPd powder is always about ten times higher than that of the ZrPd powder.
(2)By using the weight 16 [g] of the ZrNiPd powder, the excess power 4 [watt] lasted stably for one hour, only less than one gram palladium was consumed. Its cost is lower than the ZrPd powder. We choose the ZrNiPd powder as a good material for the solid fusion.
(3)The concentration of helium was very successful. These results indicate that the reacted gas of "solid nuclear fusion" can serve as a source of helium production.


Etichetta B

bwana
19-05-2011, 21:42
Riposto qui i due saggi sull'utilizzo del CR39 allegati da Elektron

kalos66
22-05-2011, 19:51
Un saluto a tutti !! Oltre lo Zirconio io investigherei nei classici "Riflettori Neutronici" :
Carburo di Tungsteno, Berillio ecc..

:)

bwana
23-01-2012, 19:06
Torno dopo molto tempo a postare un interessante sunto della NASA sullo stato dell'arte.

bwana
03-07-2012, 13:39
Ringrazio Endymion che mi ha fatto notare come il mio precedente post non sia stato registrato.
Si tratta di un lavoro che ipotizza la presenza di un condensato di Bose-Einstein alla radice di
trasmutazioni LENR per elettrolisi e cavitazione, e mostra come, in questo caso, la repulsione
coulombiana non sia cosi' elevata come nelle altre situazioni.

BesselKn
04-07-2012, 21:53
Interessante come spunto di riflessione, ma ho forti dubbi che anche a 77 K (temperatura d'ebollizione dell'N2 @ 1 atm) il D possa formare un condensato di Bose-Einstein.
Infatti, da calcoli spannometrici per un gas di D, con:
MM(PdD) = 106,42 + 2,014 = 108,434 g/mol,
ρ(PdD) ≈ ρ(Pd) = 12,023 g/cm3 (@ 290 K, 1 atm),
si ottiene:
NA·(12,023 g/cm3) / (108,434 g/mol) = 66,773E27 atomi di D/m3,
da cui si ricava la temperatura di condensazione d'Einstein:
TC = (h2/(2·2,014amu·kB) ) · (66,773E27 m-3 / (2·π·2,315) )2/3 = 13,13 K.
Per T>TC, cioè anche a 77 K, il n° di D nello stato fondamentale non è significativo.

Altra cosa: se fosse vero che la condensazione di Bose-Einstein aumentasse di molto il tasso di reazione nucleare, come mai non lo si nota anche con 4He quando BE-condensa?

bwana
05-07-2012, 01:17
Ciao Bessel, grazie per la collaborazione!
Era quello che avevo in mente leggendo quel paper, sentire che ne pensava un addetto ai lavori.
La differenza tra le temperature che calcoli sembra proprio precludere una condensazione.
E rileggendolo dopo le tue considerazioni fa saltare all'occhio che non e' stata verificata la tem-
peratura alla quale attendersi la condensazione.
"Only unknown parameter in Eq. (9) is the probability of the BEC ground-state occupation, Ω."
Se ho compreso quanto hai detto, l'esperimento andrebbe ripetuto a temperature piu' basse,
forse in elio liquido.
Non mi e' invece molto chiara la tua domanda retorica: intendi dire che alle temperature alle quali
l'He4 diventa egli stesso un BEC, se la teoria fosse azzeccata si dovrebbe fondere in un qualche
suo multiplo?
Ora sarebbe interessante poter girare le tue conclusioni all'autore e sentire che risponde...

pierlosky
13-07-2012, 13:07
Io darei uno sguardo alle opere di Marco Todeschini....

bwana
14-07-2012, 08:34
Almeno una quarantina d'anni fa ho letto "La psicobiofisica, scienza universale del creato" del suddetto autore.
Mi e' bastato per non leggerne altre.

Pregherei comunque tutti di evitare di trasformare anche questo thread, nato come "biblioteca", in un'ennesima stanza di discussione.
Postate allegati o links con un minimo di descrizione, se li ritenete utili per qualsivoglia discussione, ed ivi segnalateli, ma commentate nei threads piu' opportuni. Grazie.