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Visualizza la versione completa : Catalizzatore idrogeno atomico



Franco52
10-04-2011, 14:52
Volevo chiedervi qualche consiglio o suggerimento su quale tipo di catalizzatore si potrebbe usare per favorire la reazione di formazione dell'idrogeno atomico, sia dall'acqua elettrolizzata, sia dal gas d'idrogeno molecolare.
Se trovassimo un tal catalizzatore potremmo costruire un bel reattore tipo Rossi-Focardi, ma molto più economico,
e comunque avere un buon guadagno energetico!

Franco52
29-04-2011, 16:54
Chissà se questa lega può servire al nostro scopo:

Devarda's alloy - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Devarda%27s_alloy)

livingreen
29-04-2011, 19:58
1-un catalizzatore non fa miracoli, è solo un acceleratore della reazione: cioè, avviene in meno tempo (ma con lo stesso bilancio energetico... non si guadagna niente)
2-di idrogeno atomico puoi farne quanto ti pare, tanto si ricombina subito in idrogeno molecolare... in pochi centesimi di secondo sei al punto iniziale.
E questo perchè l'idrogeno atomico non esiste a temperatura e pressione ambiente.

Franco52
30-04-2011, 16:31
Livingreen,
A noi non interessa lo status quo della chimica!
A noi interessa andare avanti, Osare.
Quindi lasciaci sognare cose che non è detto siano impossibili.
Anzi, se ti viene qualche idea, facci sapere...

livingreen
30-04-2011, 16:39
Idea su cosa, sull'impossibile? Sull'indimostrabile? Ma scherzi?

Comincia tu, col dimostrare che esista idrogeno atomico a temperatura ambiente, e POI magari si potrebbe cercare con cosa produrlo.

Intanto aspetto sempre la dimostrazione del famoso idrogeno atomico dei sistemi HHO, che tutti dicono che producono (nell'immaginazione), ma che nessuno riesce a certificare con certezza (dicono per l'alto costo delle analisi, peraltro inutili perchè dicono "che si vede ad occhio")

Forza, l'alto costo delle analisi si riduce ad una lampadina, un prisma ed un foglio di carta velina... che ci vorrà mai?


A noi interessa andare avanti, Osare.Facendo esperimenti infantili? Forse il mondo è andato leggermente avanti, Franco.

mannadillo
02-05-2011, 21:26
Comincia tu, col dimostrare che esista idrogeno atomico a temperatura ambiente, e POI magari si potrebbe cercare con cosa produrlo.

Con un arco elettrico in atmosfera di h2 ?



Facendo esperimenti infantili? Forse il mondo è andato leggermente avanti, Franco.

Infatti ma tu sei rimasto al medioevo e non hai nessuna intenzione di schiodarti ...:spettacolo:

BesselKn
02-05-2011, 23:41
Con un arco elettrico in atmosfera di h2?
Arco elettrico non mi sembra proprio sinonimo di temperatura ambiente, come ti diceva Livingreen (e io aggiungo anche pressione 1 atm).

È ovvio che se aumenti la temperatura o fornisci energia in altro modo alle molecole di H2 (appunto per es. con un arco elettrico) allora la reazione
H2 = 2*H
si sposta verso destra.
Questa ovvietà la si sa già in base alla chimica che si studia alle scuole superiori.

livingreen
03-05-2011, 00:13
Perfetto, hai risposto prima di me... e oltretutto si ottiene fornendo un energia non indifferente. Purtroppo qui si è convinti che le ultime frontiere della scienza siano il medioevo, e la scoperta dell'acqua calda sia il futuro...

mannadillo
03-05-2011, 09:36
come spazzini della rete non siete male ...appena si nomina idrogeno voi vi fiondate a "coprire" .Ci deve essere un segnale comune che vi permette di controllare una qualsiasi discussione su tale tema e intervenire rapidamente ...

La ricombinazione quanta energia genera ?

livingreen
03-05-2011, 09:44
C'è poco da coprire, mannadillo, sono cose arcinote e diffusissime...e la fisica del plasma ha quasi ottant'anni, ormai
Quanta energia genera? QUASI quella che gli è stata fornita....
Sembra quasi che si parli di fantascienza, invece delle diffusissime macchine per il taglio al plasma che hanno tutti i fabbri ferrai ed i carrozzieri. Le vendono a meno di mille euro, ormai, e le trovi persino nei brico center.

Franco52
03-06-2011, 15:15
Mi chiedevo se non fosse possibile estrarre idrogeno atomico con una membrana a scambio protonico...

Membrana a scambio protonico - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Membrana_a_scambio_protonico)

livingreen
03-06-2011, 20:16
Certo che si può, anzi... a livello di reazion chimiche ci si ritrova sempre con idrogeno atomico. Solo che, come ti è già stato detto,

.....di idrogeno atomico puoi farne quanto ti pare, tanto si ricombina subito in idrogeno molecolare... in pochi centesimi di secondo sei al punto iniziale.
E questo perchè l'idrogeno atomico non esiste a temperatura e pressione ambiente.

Franco52
04-06-2011, 12:31
Scusa Livingreen,
ma, ricombinandosi, l'idrogeno atomico non produce calore?

livingreen
04-06-2011, 17:28
Visto che restituisce solo l'energia che gli hai fornito, il bilancio è zero.

Ma scusa, non hai mai fatto una comune elettrolisi?

Franco52
04-06-2011, 18:24
Boh, sarò io tonto...
ma se produco idrogeno atomico con una membrana, non spendo niente!

livingreen
04-06-2011, 21:24
Ah si? E l'energia che usi per staccare l'atomo di idrogeno da dove si trova, non la conti? Energia che viene poi restituita nella ricombinazione?

BesselKn
05-06-2011, 00:39
Una membrana non produce H, semmai succede che
H2 → 2H+ + 2e-

Franco52
05-06-2011, 06:30
Bravo Besselkn
Io vorrei lavorare proprio su questo!
Se io faccio passare una corrente di idrogeno molecolare
in una membrana PEM, produco H+ ed elettroni..
Su questo siamo tutti d'accordo?
E senza spendere energia!

livingreen
05-06-2011, 10:44
Forse non hai capito: Besselkn ti ha detto che NON produci idrogeno monoatomico, ma protoni ed elettroni. Per il resto, è una comune cella a combustibile (e quindi devi poi "scaricare" i protoni per ottenere molecole di acqua.. è la stessa reazione della combustione, dove si gioca sulla differenza fra i livelli energetici finali del combustibile e dei prodotti di combustione)
Quindi, che c'entra l'idrogeno atomico?

BesselKn
05-06-2011, 11:19
E senza spendere energia!
Finché non chiudi il circuito elettrico esterno e non aggiungi un elettrolita per trasportare gli H+ (idratati o meno), la produzione di H+ ed e- s'arresta ben presto. E comunque una membrana non dà H.

Franco52
06-06-2011, 16:47
Non c'è molta differenza tra H+ e H.
Basterebbe appunto chiudere il circuito della cella a combustibile
in qualche modo che ancora non conosco
per produrre idrogeno atomico possibilmente a costo zero.
Dopodichè abbiamo 0.3 secondi di tempo per far ricombinare quest'ultimo in un ambiente adatto ad estrarre l'enorme calore.
Accetto suggerimenti.

livingreen
06-06-2011, 21:05
Non c'è molta differenza tra H+ e H.E' uno scherzo? La differenza è abissale, specie dal punto di vista energetico

Basterebbe appunto chiudere il circuito della cella a combustibileil cicuito è SEMPRE chiuso, altrimenti non produci niente.

Dopodichè abbiamo 0.3 secondi di tempo per far ricombinare quest'ultimo in un ambiente adatto ad estrarre l'enorme calore.Certo che con l'immaginazione si fa proprio tutto, persino l'impossibile... come per esempio ottenere energia dalla ricombinazione senza avergliene fornita prima per dissociarlo.

Ma qualcuno di quelli che parlano di idrogeno atomico, lo ha mai visto? Si è mai chiesto perchè si ricombina così in fretta, e che effetti avrebbe se fosse veramente idrogeno atomico? Lo sa che è estremamente reattivo ed è un riducente potentissimo, che reagisce con quasi tutto? E che se per caso finisse in un motore a scoppio, lo scioglierebbe come neve al sole? O lo infragilirebbe per HIC?

Visto che la discussione sta superando la fantascienza per entrare nel surreale, vi saluto.

Franco52
07-06-2011, 14:42
Caro Livingreen
La Ricerca dovrebbe proprio funzionare così:
ti poni un Obiettivo da raggiungere e poi fai di tutto per raggiungerlo; in questo modo non ci sono ricerche impossibili,
ma facilitate dal nostro volere...

livingreen
07-06-2011, 19:01
Quindi, basta andare contro l'evidenza e la logica, e l'impossibile diventa possibile? Basta volerlo, e rendiamo possibile andare su Marte teletrasportandosi con la forza del pensiero, o far andare la pioggia dal basso verso l'alto?
Ci sto.
Dimostrami l'esistenza del tanto decantato idrogeno atomico che tutti gli sperimentatori sarebbero riusciti ad ottenere... basta una torcia elettrica, un prisma e della carta velina.
Dimostrami che lo ione idrogeno NON è ione idrogeno, ma "idrogeno atomico" (poi facciamo girare la voce alle migliaia di persone che invece lo usano tutti i giorni, lo analizzano, e ne conoscono il comportamento, si sa mai che si fossero sbagliati tutti)
Facile, no? Bye bye..

Franco52
07-06-2011, 19:38
Carissimo
Non sono nè ingegnere nè fisico però non ci metto molto a capire che H+ è costituito da un protone e che H è costituito da un protone e da un elettrone (correggimi se sbaglio), quindi quello che vorrei cercare di aiutarmi a capire, è come ricombinare un elettrone con un protone (mi sembra che questo tipo di ricombinazione accada negli spazi interstellari).

BesselKn
07-06-2011, 21:17
Non è detto che si possa ricombinare l'H+ coll'e-. Tutto dipende dalle energie in gioco: per es., se sei allo stato di plasma, certamente non puoi ricombinare tutti gli H+ con e-.
Comunque, a temperatura e pressione ambientali, se anche riuscissi ad ottenere H allo stato gassoso stai certo che in men che non si dica questo reagirà con altro H per formare H2 (o con qualche altro materiale). Non c'è storia!

Riassumento: H, a temperatura e pressione ambientali, non esiste perché non è stabile.

livingreen
07-06-2011, 21:40
... e cioè, si ritorna esattamente daccapo, a quel che ormai abbiamo detto diverse volte qui (e decine di volte nelle altre discussioni)


.....
2-di idrogeno atomico puoi farne quanto ti pare, tanto si ricombina subito in idrogeno molecolare... in pochi centesimi di secondo sei al punto iniziale.
E questo perchè l'idrogeno atomico non esiste a temperatura e pressione ambiente.



Riassumento: H, a temperatura e pressione ambientali, non esiste perché non è stabileProprio perchè è estremamente reattivo... o si combina con se stesso, o forma idruri, o fa scoppiare i metalli per HIC o SSC....

Poi, ci sarebbe anche il sistema di impedirne la ricombinazione, ma ha un piccolo problema...

Franco52
08-06-2011, 04:39
ma io VOGLIO che si ricombini,
PER DARE CALORE!!!!!

livingreen
08-06-2011, 07:43
Certo, nell'immaginazione succede proprio quel che vogliamo, sempre. Wil Coyote cade da un dirupo e NON muore, l'Ape Maya fa filosofia con la cavalletta, c'è la torcia umana, l'Uomo Ragno e Silver Surfer.

Non lo so, prova a convincerlo con belle parole, magari si impietosisce e si ricombina.

Oppure, ripassa un po' le basi di chimica, magari trovi qualcosa di fattibile invece dell'impossibile.

lukapat
17-06-2011, 15:14
ma io VOGLIO che si ricombini,
PER DARE CALORE!!!!!

Qualche inciso perchè mi pare si stia divagando:

Idrogeno molecolare = H2 è la forma gassosa che si sviluppa agli elettrodi di una cella elettrochimica, liquefa a bassissima temperatura (se ricordo bene 4K) e elevate pressioni

Idrogeno atomico = H deriva dalla rottura del legame omopolare dell'idrogeno, si può fare riscaldando idrogeno in assenza di aria o ossigeno a temperature elevate maggiori di 2000°C, tramite radiazione elettromagnetica di opportuna frequenza che sposta gli elettroni negli orbitali di antilegame.

Protone = H+ ovvero atomo di idrogeno senza elettrone; si trova in soluzioni generalmente aquose complessato con diverse molecole di acqua causa la sua alta densità di carica.


Relativamente al catalizzatore che richiedi possono andare bene i tipici catalizzatori di idrogenazione che separano i due atomi di H2 formando dei legami labili H-metallo.
Sicuramente Platino e Nichel.
In particolare il Nichel di Raney, usato proprio per le idrogenazioni che è spugnoso e poroso.

Attenzione al Nichel Raney in quanto una volta assorbito idrogeno (e ne assorbe molto) se messo all'aria può detonare quindi parola d'ordine MASSIMA CAUTELA

BesselKn
17-06-2011, 15:31
Il punto è che Franco52 vorrebbe l'idrogeno atomico a temperatura e pressione ambientali, libero, non legato alla superficie di un catalizzatore.

lukapat
17-06-2011, 15:38
Il punto è che Franco52 vorrebbe l'idrogeno atomico a temperatura e pressione ambientali, libero, non legato alla superficie di un catalizzatore.
... forse sta chiedendo troppo? O forse no... cosi su due piedi qualcosa che spezzi l'idrogeno a temperatura ambiente salvo radiazioni elettromagnetiche (probabilmente UV) non mi viene in mente

livingreen
17-06-2011, 18:37
qualcosa che spezzi l'idrogeno a temperatura ambiente salvo radiazioni elettromagnetiche (probabilmente UV) non mi viene in mente
Non ci siamo ancora... lui vorrebbe pure ricavarne energia, invece di spenderla per spezzare l'H2 in idrogeno atomico...

lukapat
18-06-2011, 09:52
Non ci siamo ancora... lui vorrebbe pure ricavarne energia, invece di spenderla per spezzare l'H2 in idrogeno atomico...

forse cerca il vecchio brevetto chemalloy ... la lega che produceva idrogeno dall'acqua a temperatura ambiente...

livingreen
18-06-2011, 10:03
Idrogeno atomico, per la precisione...

lukapat
20-06-2011, 08:35
Idrogeno atomico, per la precisione...

Nel qual caso qui potrebbe trovare forse qualcosa che cerca....
Chemalloy (http://www.nuenergy.org/experiments/chemalloy.htm)

fabiosca60
17-10-2011, 15:29
Ciao ragazzi
mi ricollego a questa discussione per un chiarimento, anzi perchè mi spiegate una cosa.
Facciamo trattamenti termici su ingranaggi, in superficie abbiamo osservato una penetrazione dannosissima di idrogeno atomico che li infragilisce.
Il trattamento viene effettuato dentro dei forni a 900°C e 1atm di pressione, l'atmosfera interna è circa 40% H2 + 40% N2 + 20% CO, tale atmosfera viene generata da metano + aria, è sempre presente una certa umidità presente nell'aria di partenza anche se non elevata data la temperatura.
Vi chiedo se partendo dall'H2 e/o dall'umidità, è possibile la formazione di idrogeno atomico nei forni? :cry:
Io ho dei dubbi, ma un cliente lo reputa possibile, chi ha ragione?

Franco52
17-10-2011, 15:40
io penso che sia possibile, se ragioniamo sul fatto che con del semplice Platino, a temperatura ambiente, è possibile produrre idrogeno atomico...

fabiosca60
17-10-2011, 17:09
Si, ma l'idrogeno atomico ottenuto dal platino a condizioni normali ha una vita decisamente corta.
Nel "mio" caso si tratterebbe di dissociazione termica per ottenere idrogeno atomico, so che avviene a 2500°C quindi ben oltre la temperatura utilizzata nei forni in questione, e non ho idea a quale temperatura, con quella atmosfera, si possa arrivare ad ottenere idrogeno atomico relativamente stabile altrimenti non potrebbe penetrare in profondità.
Ve lo faccio vedere, sono quei microscopici pori sulla superficie del cristallo dell'acciaio, foto al microscopio elettronico a 2000x, come dedete con il confronto dal marker di 10um in basso, le porosità sono infinitesime:


19681

Franco52
17-10-2011, 17:51
Non esiste idrogeno atomico stabile! Esso dopo 0.7 secondi si ricombina in idrogeno molecolare producendo però temperature di oltre 3.000°C.
Quindi posso pensare che nel vostro forno si formino pochi atomi di idrogeno atomico che poi, diciamo così, esplodono, provocando quei pori.

BesselKn
17-10-2011, 19:05
forni a 900°C e 1atm di pressione, l'atmosfera interna è circa 40% H2 + 40% N2 + 20% CO
Dovresti studiare l'equilibrio chimico. Teoricamente, considerando solo l'equilibrio H2 → 2*H, a me risulta che 1 mol di H2 a 1200 K e 1 atm dà 2E-7 mol di H; a 2500 °C otterrei 74 mmol.

livingreen
17-10-2011, 23:11
Non esiste idrogeno atomico stabile! Esso dopo 0.7 secondi si ricombina in idrogeno molecolare ?????
Ed il resto della chimica dov'è finito? Forse che l'idrogeno si combina solo con sè stesso, invece che con tutte le altre sostanze?

producendo però temperature di oltre 3.000°CCome già detto infinite volte, è una favola.
In qualunque elettrolisi si produce idrogeno atomico che poi si ricombina, e siamo decisamente a temperatura invariata, che può essere anche quella ambiente.
E come detto infinite volte, il "caso dei 3000° e passa gradi" è sempre e solo quello già citato in decine di post... in cui si va a formare un plasma, fornendo PRIMA l'energia che viene poi restituita. Non c'è nessuna "temperatura di oltre 3000° gradi", nella ricombinazione di idrogeno atomico in molecolare.

Quindi posso pensare che nel vostro forno si formino pochi atomi di idrogeno atomico che poi, diciamo così, esplodono, provocando quei pori.????
Si chiama corrosione!
Essica - Corrosione da idrogeno (http://www.essica.com/it/approfondimenti/acciai-inossidabili/corrosione/corrosione-da-idrogeno)

fabiosca60
18-10-2011, 14:54
Il problema secondo voi potrebbe derivare dall'umidità presente nell'atmosfera?
Nonostante la temperatura, la reazione 40% H2 + 40% N2 + 20% CO viene generata dalla reazione a 900÷925°C a seconda dei casi, dell'aria con il metano, di norma è presente 0.01÷0.05% di umidità detta Dew Point, l'abbiamo testata oggi che l'aria è secca, se l'umidità ambientale fosse maggiore, anche l'umidità introdotta nei forni sarebbe maggiore, non sono mai stati effettuati studi in merito, da oggi li abbiamo iniziati per cui stiamo aspettando giornate piovose per verificare l'eventuale variazione.
Oggi per inciso il Dew Point è -9, cioè l'atmosfera del forno creerebbe condensa a -9°C.

Sono un semplice metallurgista, mi spiegate la reazione:

Teoricamente, considerando solo l'equilibrio H2 → 2*H, a me risulta che 1 mol di H2 a 1200 K e 1 atm dà 2E-7 mol di H; a 2500 °C otterrei 74 mmol.

Per chiarire, l'idrogeno essendo la molecola più piccola penetra nel bordo dei singoli grani cristallini, poi aumentando di volume genera cricche differite dall'interno anche 10 giorni dopo.

fabiosca60
27-10-2011, 10:53
Rieccomi qua.

Siamo andati avanti con le prove e le bolle si riscontrano solo in acciai con una data composizione, il nichel favorisce l'assorbimento dell'idrogeno atomico.
I forni hanno un volume interno di 2.5m³ e dai conti in base al punto di condensa contengono lo 0.3% in volume di acqua, cioè 2.5ppm di acqua.
Considerando che l'atmosfera ha il 40% di H2, alla temperatura di 1200K e 1atm, l'idrogeno atomico derivante dalla costante di dissociazione 2E-7 proviene dalla dissociazione dell'acqua o dell'idrogeno molecolare?

Mi serve saperlo perchè l'acqua possiamo limitarla e controllarla, l'idrogeno molecolare chiaramente no.

Lupino
28-10-2011, 06:11
...il nichel favorisce l'assorbimento dell'idrogeno atomico...
Guarda caso.... sento odore di E-Cat
Posta le tue/vostre osservazioni anche qui: http://www.energeticambiente.it/l-e-n-r-trasmutazioni-bassa-energia/14727435-tentativi-di-teorizzazione-dellutente-camillo-46.html#post119263642
Sono sicuro che saranno molto interessanti

fabiosca60
31-10-2011, 14:42
Grazie Lupino, ma credo che sarei fuori tema perchè le osservazioni non riguardanono catalizzatori a base di nichel, non ho letto tutta la discussione ma se credi che possano essere interessanti .....

A proposito, secondo voi l'idrogeno atomico riscontrato deriva dalla dissociazione dell'acqua o dell'idrogeno molecolare?

Lupino
01-11-2011, 00:49
La butto lì (non mi picchiate), quello che succede nei vostri forni è praticamente un processo di steam reforming del metano con un utilizzo immediato di quest'ultimo: CH4 + aria + calore -> H2 + CO + N2, l'H atomico potrebbe essere prodotto non da una dissociazione dell'acqua bensì dalla reazione di questa con una parte di CO: H20 + CO -> CO2 + H2

... ma se credi che possano essere interessanti ...
Credo che possa essere interessante, ai fini dell'argomento del thread che ti ho riportato, le tue/vostre esperienze a proposito dell'assorbimento dell'idrogeno da parte del nichel

Franco52
01-11-2011, 07:14
Mi chiedevo se un arco elettrico in atmosfera di vapore acqueo non possa produrre direttamente ossigeno e idrogeno atomici....

livingreen
01-11-2011, 10:09
Ma certo che li produce, oltre al fatto che è praticamente sempre la stessa cosa che hai scritto nelle pagine precedenti (ed a cui noi abbiamo abbondantemente risposto).
Se si fornisce abbastanza energia, le molecola si dissociano. E poi, eventualmente, si sfrutta l'energia della loro ricombinazione (oltre al calore che abbiamo fornito e che verrà ceduto alll'ambiente più freddo).
Come già detto infinite volte, si USA molta energia, e se ne RICAVA molta di meno.

giopi-areand
01-11-2011, 10:16
Caro Franco52,ti rispondo io.Hò provato,perchè possiedo 3 generatori di AT,con un generatore ultrasonico di vapore,usando una candela da
motore a cui hò tolto la linguetta negativa ed usando solo l'elettrodo centrale il negativo sul filetto medesimo della candela fissata ad un T di
ottone nichelato,dove passava il vapore spinto da un piccolo ventilatore.La scarica molto potente,ma non creava proprio niente( come vedi fà anche rima).Un saluto da "giopi-areand".

Lupino
01-11-2011, 11:30
Concordo in parte con livingreen anzi... Elettrolisi ad alta temperatura - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrolisi_ad_alta_temperatura)
Il passaggio è relativamente semplice, parte dell'energia necessaria all'elettrolisi è data dal calore, con conseguente diminuzione del fabbisogno elettrico.
@giopi
Probabilmente perché nel tuo caso (generatore ultrasonico) il vapore era "freddo"

Qualche tempo fa, proprio riguardo a questo ho provato a gettare su carta lo schema di quello che potrebbe (magari no) essere un generatore di H2 altamente efficiente da installare sui veicoli...
19867

Per ora è solo un idea di massima, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate

fabiosca60
01-11-2011, 16:46
La butto lì (non mi picchiate), quello che succede nei vostri forni è praticamente un processo di steam reforming del metano con un utilizzo immediato di quest'ultimo: CH4 + aria + calore -> H2 + CO + N2, l'H atomico potrebbe essere prodotto non da una dissociazione dell'acqua bensì dalla reazione di questa con una parte di CO: H20 + CO -> CO2 + H2
Esatto, questa è la reazione per la produzione di una miscela gassosa detta ENDOGAS, ma alla fine sia dalla prima che dalla seconda reazione si ottiene idrogeno molecolare, ma quello che penetra nei cristalli metallici è solo quello atomico, da dove si forma?
Sto addirittura aspettando giornate di brutto tempo così l'umidità dell'aria aumenta e voglio vedere se anche l'umidità nei forni aumenta di conseguenza e verificare se anche la penetrazione di idrogeno atomico aumenta.

Franco52
05-11-2011, 08:47
Più attivo dell'idrogeno ordinario è l'idrogeno nascente, che si svolge da certe reazioni chimiche, per esempio decomponendo con l'acqua l'amalgama di sodio o per elettrolisi dell'acqua; questa caratteristica è attribuita al fatto che questo idrogeno si pone in libertà allo stato atomico e in questa forma reagisce senza che si abbia la perdita di energia corrispondente alla combinazione degli atomi nella molecola o che si trovi bensì nello stato molecolare, ma che non abbia ancora avuto la possibilità di cedere il calore liberato nella sua formazione per cui si trova in uno stato eccitato a elevato contenuto energetico.

livingreen
05-11-2011, 22:16
E quindi? Dove sarebbe la novità? Hai appena scoperto (dopo che te lo abbiamo ripetuto decine di volte) che l'idrogeno liberato nell'elettrolisi è in forma atomica, salvo che ti sei dimenticato che si ricombina subito in forma molecolare.
In altre parole, le bollicine che vedi formarsi e risalire in superficie SONO GIA' molecole, e quanto alla fantastica energia liberata (che fa diventare appena tiepida l'acqua nell'elettrolizzatore), guarda caso corrisponde all'energia elettrica che hai fornito per l'elettrolisi...

Franco52
06-11-2011, 13:49
Devarda's alloy - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Devarda's_alloy)

Con questo sistema si produce sia calore che idrogeno combustibile....

BesselKn
06-11-2011, 16:49
Questo sistema è ancora più veloce!


http://www.youtube.com/watch?v=uqDWbknpiVk&feature=related

Lupino
06-11-2011, 21:21
Scusa Franco ma, vista la composizione della lega da te indicata (44% - 46% alluminio), non mi sembra per nulla particolare il metodo che indichi. In fondo ne avevamo già parlato qui http://www.energeticambiente.it/acqua-fuel-bingo-fuel-gas-di-brown/14740553-idrogeno-dallalluminio.html Ricordi?
2H2O + 2NaOH + 2Al -> 3H2 + 2NaAlO2

Franco52
07-11-2011, 06:23
Lupino, la lega Devarda sembra che produca direttamente idrogeno atomico...

livingreen
07-11-2011, 22:37
Già, come tutti gli altri metodi finora descritti. E quindi?

Franco52
08-11-2011, 15:19
Benedetto Livingreen,
che vuoi che ti dica?
Cerchiamo di capirci qualcosa su stò benedetto idrogeno atomico...

cancellata
08-11-2011, 16:12
Avete provato con un catalizzatore per autovetture?
Angela

Franco52
08-11-2011, 16:33
Sì Angela, è da provare questo:

HowStuffWorks "How Catalytic Converters Work" (http://www.howstuffworks.com/catalytic-converter.htm)

livingreen
08-11-2011, 16:53
Benedetto Livingreen,

che vuoi che ti dica?
Cerchiamo di capirci qualcosa su stò benedetto idrogeno atomico... Sono decine di post che ti stiamo dicendo che QUALUNQUE sia il metodo, l'idrogeno è sempre in forma atomica, che si ricombina subito in molecolare e che non ha nessuna proprietà magica.
Poi, se uno preferisce la fantasia alla realtà, pazienza: è religione, non ricerca della verità.
Basta che non diventi una discussione come questa, che dura mesi ed è sempre sterilmente inchiodata allo stesso punto.

Franco52
08-11-2011, 17:21
Non è vero che la discussione è sterile perchè io personalmente sto passando in rivista tutti i metodi per produrre idrogeno atomico che riesco a trovare (visto che c'è un certo cover up su tutto ciò e non capisco perchè).
Sul forum sono passate tante cavolate che se permetti, per me questa è una discussione seria,
perchè c'è la possibilità di ricavarne overunity, come alcuni hanno dimostrato .
Molte cose insospettabili forse sono dovute a questa reazione.
Se la cosa ti dà fastidio, puoi anche volgere lo sguardo al di là....

BesselKn
08-11-2011, 19:27
c'è un certo cover up su tutto ciò e non capisco perchè).
Cover-up? Mah... I concetti basilari della termolisi o della dissociazione gassosa stanno scritti sul mio libro di chimica delle superiori...

c'è la possibilità di ricavarne overunity, come alcuni hanno dimostrato
Alcuni, presumo, con conoscenze di termochimica che stanno a zero. Mi sbaglio?

Franco52
08-11-2011, 19:46
Bah, voi fate quello che volete: io vado avanti...

livingreen
09-11-2011, 01:10
(visto che c'è un certo cover up su tutto ciò e non capisco perchè)Ma per favore, sono cose che sanno anche i bambini... e che sono verificate sul campo milioni di volte al giorno in tutto il mondo, se non bastasse...

c'è la possibilità di ricavarne overunity, come alcuni hanno dimostratoNon lo ha dimostrato nessuno, semmai c'è gente che non sa leggere quel che c'è scritto.

Se la cosa ti dà fastidio, puoi anche volgere lo sguardo al di là....Ma certo, e dare così il via libera a balle grosse come case ed alla diffusione di false informazioni di origine assolutamente fantasiosa, giusto?
Tanto per farci riconoscere... non passiamo già abbastanza per ignoranti, noi italiani?

Franco52
12-11-2011, 14:26
Livingreen,
berlusconi stà andando in quel paese l'ì, quello delle rimembranze...
non è che ti và di andarci anche tu?

livingreen
12-11-2011, 17:33
Non sai le volte che ho pensato la stessa cosa di te....
Guarda che non è con l'ignoranza completa degli argomenti di cui si pretende di parlare, che si ottiene qualcosa. E nemmeno ricoprendo l'ignoranza di un alone di magia e pretendendo che gli altri ci credano.
Se non vuoi vedere coi tuoi occhi cosa sia l'idrogeno, com'è fatto, come si combina e cosa si ottiene, è un problema tuo. Di certo non puoi pretendere che si torni indietro alla preistoria ed alle conoscenze zero di quei tempi.
Fra l'altro, fossi in te mi preoccuperei parecchio, visto che ogni ragazzino delle superiori queste cose le sa benissimo perchè le studia ogni giorno e le verifica in laboratorio.

Franco52
12-11-2011, 19:00
Io cerco semplicemente di portare ai più le pesantezze e le gioie della chimica.
Leggo la letteratura e preparo in modo organizzato gli esperimenti che farò...
non ti preoccupare che sapremo presto se l'idrogeno atomico è una balla oppure no..

livingreen
12-11-2011, 23:10
Beh, le asserzioni che hai fatto sinora fanno capire bene che non sei certo la persona adatta a divulgare nozioni di chimica.
Per fortuna, in tutto il mondo milioni di cose funzionano grazie al fatto che la chimica è ben conosciuta, e di conseguenza si hanno milioni di verifiche giornaliere: dell'idrogeno si sa tutto da quasi un secolo, ed è perfettamente inutile cercare di "divulgare" notizie false (che poi, sono semplici opinioni personali, mai supportate da una dimostrazione qualsiasi).
Di conseguenza, io non sono affatto preoccupato: tu dici che "sapremo presto se l'idrogeno atomico è una balla oppure no", mentre noi lo sappiamo già, e stiamo aspettando che ci arrivi anche tu.

Comunque, l'ignoranza dei più basilari cocetti di chimica è davvero deprimente... Sono anni che propongo un semplice esame per evidenziare l'esistenza dell'idrogeno atomico a temperatura ambiente, con una spesa di attrezzatura di una trentina di euro al massimo... ma nessuno, delle centinaia di persone in decine di forum di fantatecnologia in cui l'ho proposto, è mai riuscito a dimostrarne l'esistenza.
Il motivo è semplice, non hanno bisogno di esperimenti... ci credono disperatamente, e quindi DEVE esistere, anche se non se ne è mai stata accertata la minima traccia. Un esperimento che dimostrasse che hanno acchiappato farfalle per anni li manderebbe in depressione, e quindi evitano accuratamente di farlo, così come evitano di studiare o di leggere dei libri.
Sono l'opposto di ogni ragionamento, di ogni metodo scientifico, di ogni rigore intellettuale... ma provano un immenso piacere a presentarsi in società come "ricercatori".
Amen.

BesselKn
13-11-2011, 02:12
evitano di studiare o di leggere dei libri
Eppure, la quasi totalità delle volte, basterebbero i libri delle superiori... Io mi chiedo, ma questi libri li hanno venduti? O hanno tutti solo la licenza media? O hanno sì il diploma, ma vale quanto un foglio di Domopak?

Franco52
13-11-2011, 09:35
Ripeto, per me potete andare allo stesso paese di Berlusconi.
Quì si parla solo di idrogeno atomico....

BesselKn
13-11-2011, 11:47
Ho l'impressione che ci vorrà dell'attrezzatura di laboratorio un po' più complicata di quella che tu mostri nei tuoi disegnini... Inoltre, tutto il procedimento ti costerà energia, perché è ovvio che fornendo energia dall'esterno si possa far avvenire una reazione chimica inversamente.
Di fatto, stai semplicemente scoprendo che
H2 + energia → 2*H

livingreen
13-11-2011, 12:49
Nell'articolo si vede chiaramente che c'è scritto qualcosa di molto diverso da quello che dici (e non nomino nemmeno le presunte magiche proprietà che attribuisci all'idrogeno atomico).
Secondo te, gente come me che è abbonata a Le Scienze dal 1975, queste cose non le ha mai viste? O forse le ha viste prima di te?
Cosa vuol dire, secondo te "temperatura di 0,08 gradi kelvin"?
E cosa vuol dire "densità di 10^22 atomi per m3, in confronto alle 3 x 10^25 molecole per m3 dell'aria a livello del mare"?
Vuol dire a temperatura e pressione ambiente, forse? O invece forse no?

Sai, il mondo è pieno di gente che vede, sente o comprende cose che gli altri non vedono, non sentono e non capiscono.
Alcuni sono dei geni, ma la maggior parte sono ciarlatani (se va bene) o gente che viene ricoverata al reparto psichiatrico.
La differenza è che i primi portano dimostrazioni inoppugnabili, gli altri portano soltanto la loro profonda convinzione (e spesso in totale disprezzo delle evidenze della realtà oggettiva che dimostra cose completamente diverse).

Franco52
14-11-2011, 15:19
livingreen, a me non interessa la stabilizzazione dell'idrogeno atomico, che si ottiene appunto a quelle temperature e pressioni, ma il fatto (vedi sottolineatura) che l'idrogeno atomico, ricombinandosi dopo 0.3 sec. in idrogeno molecolare, produce grande calore, fatto questo che tu hai sempre negato...

amir
14-11-2011, 15:41
... l'idrogeno atomico, ricombinandosi dopo 0.3 sec. in idrogeno molecolare, produce grande calore ...
Ma veramente da quello che ho trovato in giro risulta che a temperatura e pressione ambiente l' idrogeno atomico si ricombina in molecolare dopo qualche millesimo di secondo se non prima, e poi grande calore grande quanto, quanti J per mole si sa?
Sarà mica giusto preciso quello che c'è voluto per scombinarlo?

amir

Franco52
14-11-2011, 15:48
104 Kcal/mole

livingreen
14-11-2011, 17:52
Sarà mica giusto preciso quello che c'è voluto per scombinarlo?
amirEsatto. Come già detto infinite volte, fin dalla prima pagina questa discussione (e di tutte le altre).
Tutta questa storia viene come sempre dall'errata interpretazione degli antichi scritti di Langmuir, cui i religiosi dell'OU attribuiscono i soliti poteri magici dimenticandosi dei kW forniti per formare il plasma... Poi da lì è facile passare dai plasmi in arco elettrico che ormai usano anche i fabbri al fatto che questa energia venga fornita anche senza arco, e poi senza energia entrante e poi in overunity completa...
Basta usare la fantasia.

livingreen
14-11-2011, 17:54
ma il fatto (vedi sottolineatura) che l'idrogeno atomico, ricombinandosi dopo 0.3 sec. in idrogeno molecolare, produce grande calore, fatto questo che tu hai sempre negatoMa certo, infatti guarda caso durante una comune elettrolisi si produce un sacco di corrente, visto che si forma idrogeno atomico che poi si ricombina, giusto?
O forse è il contrario, visto che la soluzione diventa appena tiepida nonostante che si fornisca energia (nota la sottolineatura)?

Franco52
21-11-2011, 15:09
Un documento che dimostra come cluster di platino assorbino idrogeno molecolare e lo strasformino in idrogeno atomico:

http://physics.bk.psu.edu/pub/PtxHy.pdf

SENZA SPENDERE ENERGIA....

livingreen
21-11-2011, 17:39
Ma lo fai apposta o cosa? L'intero articolo dice esattamente il contrario:
-si parla SOLO dell'energia necessaria;
-si parla di "desorbimento", e non di "assorbimento";
-a propositi di rendere quel che ha ricevuto, la frase "Our main emphasis in the present work was on the dissociative chemisorption energy of H2 molecule and the sequential desorption energy of H atom under full cluster saturation conditions", non ti dice niente?

BesselKn
21-11-2011, 18:55
Ma lo fai apposta o cosa? L'intero articolo dice esattamente il contrario:
Forse l'ha postato senza leggerlo...

Franco52
22-11-2011, 07:53
Scusate, io non sono un professore come voi,
ma nella fuel cell , all'elettrodo di platino dove avviene l'assorbimento dell'idrogeno molecolare e la successiva dissociazione prima in idrogeno atomico e poi in ione H+ per mezzo del nafion, non viene fornita alcuna energia.....

BesselKn
22-11-2011, 19:13
ma nella fuel cell
Be', ma allora perché non stupirsi anche per una banale reazione di combustione? A parte la scintilla iniziale, quale altra energia bisogna fornire???
Forse che una forma d'energia è proprio... l'energia chimica?!?

livingreen
22-11-2011, 20:47
Be', ma allora perché non stupirsi anche per una banale reazione di combustione?...visto che c'è, diciamo, una certa somiglianza.... :closedeyes:

Franco52
22-01-2012, 10:04
Un catalizzatore più economico per l'idrogeno atomico è la grafite:

Grafite - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Grafite)

Lupino
22-01-2012, 16:34
Vado a ruota libera quindi non mi *****ate... e se il segreto/funzionamento (prendiamo per buono che funzioni) del gattino alias E-Cat fosse proprio dovuto ad una qualche capacità del nichel di "spezzare" la molecola di idrogeno, assorbirlo sottoforma di atomi e liberarlo se riscaldato? Si spiegherebbe quindi l'eccesso di energia durante il suo funzionamento, dovuto cioè alla ricombinazione del gas in molecole biatomiche.

Franco52
22-01-2012, 18:14
Finalmente s'incomincia a parlare dell'e-cat di Rossi in modo serio...
Lupino, però se l'energia in eccesso prodotta dall'e-cat proviene dalla ricombinazione degli atomi di idrogeno, non ci sarebbe bisogno del Nickel, bensì solo del catalizzatore segreto di Rossi.
Io stesso potrei già fare una cella di questo tipo usando come catalizzatore spugna di platino o Grafene, che però sono materiali costosi(la cartuccia di ricambio dell'e-cat costerà solo 10 euro, come linkato in altra discussione).
Con la grafite si potrebbe ottenere lo stesso risultato, cioè la scissione della molecola d'idrogeno, l'accumulo degli atomi e poi la loro liberazione, per ottenere 104Kcal per mole di calore da ricombinazione.
L'amico Righi dice che con la ricombinazione dell'idrogeno si ottiene 1/10 dell'energia rispetto alla fusione Ni-H.
Questo è un punto da verificare.

Lupino
22-01-2012, 21:44
...non ci sarebbe bisogno del Nickel...
Forse non mi sono spiegato bene, provo a farlo con un disegno:
La mia "fantascientifica (?)" idea è che il nichel (pardon preferisco scriverlo senza la "k"), in taluni circostanze o con determinati catalizzatori si comporti ("a gratis" ovvero senza impiego di energia) così:
21206
Le molecole di idrogeno vengono cioè separate nei loro atomi costituenti ed essi vengono intrappolati all'interno del reticolo cristallino del nichel. Riscaldando con una resistenza si provoca una dilatazione del metallo, ovvero del suo reticolo, in tal modo l'idrogeno può liberarsi dalle "maglie" divenute più larghe e, ricombinandosi, produrre la famosa energia in eccesso.
L'idea, chiamatela pure malsana, mi è venuta leggendo questa pagina di wikipedia riguardante il chemisorption (http://en.wikipedia.org/wiki/Chemisorption); ok ora picchiatemi pure :cry:

Franco52
23-01-2012, 21:31
Lupino puoi fare tu stesso un semplice esperimento con un refrigerante a bolle:
Nel tubo di entrata inferiore metti la polvere di nichel e sopra una resistenza elettrica.

Mandi idrogeno da sotto e dopo che si è accumulato un pò d'idrogeno atomico accendi la resistenza.
A quel punto l'idrogeno si ricombina nella prima bolla del refrigerante producendo calore che viene asportato dall'acqua in circolazione.
Sopra otterrai idrogeno molecolare che puoi riciclare....

Franco52
31-01-2012, 10:05
Dal disegno potete vedere che l'idrogeno è prodotto da un generatore sviluppato dall'utente Protone,
ad alluminio-soda caustica.
Questo idrogeno giunge, tramite una valvola deviatrice, alla cartuccia del catalizzatore, che è intercambiabile,
e che può essere riempita con polvere di nichel, grafite, spugna di platino, grafene, o altro.
Sulla cartuccia è posta una resistenza riscaldatrice che serve a rilasciare l'idrogeno atomico chemisorbito nella polvere del catalizzatore.
Nel refrigerante a bolle avviene la ricombinazione dell'idrogeno atomico in idrogeno molecolare e quindi lo sviluppo di calore che viene asportato dall'acqua di raffreddamento.

Franco52
04-02-2012, 08:59
Una delle cartucce è costituita da una lampada UV:

Franco52
05-02-2012, 14:39
Se si potesse usare per esempio il magnesio al posto della resistenza riscaldatrice per riscaldare la cartuccia :bye1:

Magnesium hydride - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Magnesium_hydride)

Franco52
30-07-2012, 18:43
Un'altra cartuccia che prende lo spunto dal lavoro del russo Andreew descritto su Autothermia,
per produrre idrogeno, ossigeno e azoto atomici:

Lupino
30-07-2012, 22:07
Ciao Franco, hai qualche link al lavoro di cui parli? Quale dovrebbe essere il catalizzatore in questione?

Franco52
30-07-2012, 22:16
http://www.free-energy-info.co.uk/Issue22.pdf

Franco52
05-08-2012, 17:00
Dopo aver saputo che l'Hyperion della Defkalion funziona con idrogeno atomico,
vi posto alcuni link interessanti:

Franco52
05-08-2012, 18:52
Un altro link molto importante:

Patent US6500576 - Hydrogen recombination catalyst - Google Patents (http://www.google.com/patents?id=rFwKAAAAEBAJ&pg=PA2&lpg=PA2&dq=6500576&source=bl&ots=_apeE08sMP&sig=MRbp_HwmBsyKd5HWvFrS-ssam9I&hl=en&sa=X&ei=W7IeULqOFYrKsgaMlIGACw&sqi=2&pjf=1&ved=0CDAQ6AEwAA#v=onepage&q=6500576&f=false)

Franco52
06-08-2012, 09:09
Altri link di pdf:

Franco52
11-08-2012, 10:31
Un altro metodo:

Franco52
28-10-2012, 10:02
Un brevetto interessante:

Franco52
29-10-2012, 08:27
un altro brevetto:

Franco52
30-10-2012, 08:10
un altro brevetto:

Franco52
31-10-2012, 16:37
Nanospugne alla soia
per assorbire gran quantità di idrogeno atomico e rilasciarlo poi con semplice riscaldamento:

La nanospugna assorbi-gas derivata dalla soia - Corriere.it (http://www.corriere.it/ambiente/12_ottobre_31/nanospugna-assorbi-gas-soia-bicocca_89bf27da-22b3-11e2-a409-d9bbe43caf7e.shtml)

Franco52
03-11-2012, 08:12
un brevetto di Mills:

Franco52
10-11-2012, 09:58
usando puntatori laser UV:

Franco52
10-11-2012, 13:41
ancora meglio....

Franco52
10-11-2012, 16:33
un semplice esperimento di test che tutti potete fare:

livingreen
10-11-2012, 18:08
Non c'è bisogno di fare nessun test... (peraltro, si tratta di piccoli test dimostrativi che vengono regolarmente eseguiti migliaia di volte all'anno proprio per dimostrare che NON si ottiene energia)

Ti è stato ripetuto decine, forse centinaia di volte che:

-l'idrogeno atomico non esiste a pressione atmosferica;
-l'idrogeno atomico nascente si combina all'istante in idrogeno molecolare, non esce nemmeno dal tubo UV;
-anche nel caso di pressioni molto rarefatte, l'energia che si ricava dalla ricombinazione è poco meno dell'energia che gli abbiamo DOVUTO fornire per scomporsi. Con quelle pressioni, arriverai forse a 50°, sempre che tutto sia ben isolato... 3000° è pura fantasia.

Franco52
10-11-2012, 18:36
per fortuna questo test lo possono fare tutti facilmente...

livingreen
10-11-2012, 22:57
E allora perchè non lo fai anche tu una buona volta, almeno la smettiamo con queste fantasie?

Franco52
11-11-2012, 09:05
Mah.......figurati!!!!!!!
Il costo è talmente irrisorio,che è un divertimento fare l'esperimento in un pomerigio di festa....................

Lupino
11-11-2012, 12:27
uhmmm... ne sei così sicuro Franco?
Ho dei dubbi che un semplice puntatore laser abbia la potenza necessaria per rompere una molecola di O2 altrimenti che bisogno ci sarebbe di generatori EAT per costruire ozonizzatori?
E' vero che anche le lampade UV sono usate per la produzione dell'ozono ma le potenze in gioco sono ben superiori ai pochi mW di un puntatore.
Eh già, correggimi livingreen ma a seguito della produzione di O monoatomico, tralasciando la sua corta vita, può riformarsi sia O2 che O3 anzi, almeno in natura, la seconda è molto più probabile, vedi ozonosfera.

livingreen
11-11-2012, 14:29
Eh già, correggimi livingreen ma a seguito della produzione di O monoatomico, tralasciando la sua corta vita, può riformarsi sia O2 che O3 anzi, almeno in natura, la seconda è molto più probabile, vedi ozonosfera. Giusto. E.. a che pressione siamo, in ozonosfera?
Però, mi sembra che parlassimo di idrogeno, non di ossigeno...

Vi ricordo che in tutte le reazioni di riduzione ed ossido riduzione di composti che contengono idrogeno si ottiene idrogeno monoatomico nascente. Non c'è bisogno di elencarle una per una...

L'esempio lampante è la comune elettrolisi: si fornisce energia per scomporre la molecola di acqua. L'idrogeno nascente (cioè il monoatomico) si combina all'istante in idrogeno molecolare, e non si ottiene nessun calore.

Franco52
11-11-2012, 16:13
Carissimo Livingreen
Vedo che hai poca memoria:
ti sei già dimenticato gli esperimenti di Jean Louis Naudin
presentati pure al Presidente dell'ONU:

The Moller's Atomic Hydrogen Generator (http://jlnlabs.online.fr/mahg/index.htm)

livingreen
11-11-2012, 16:55
...e che non hanno portato a un bel nulla, visto che il lavoro di Langmuir è conosciutissimo e sperimentatissimo. Vai da un qualunque fabbro, in qualunque fabbrica dove stampano matriale plastico o dove fanno gli specchi, e ci trovi tutto quel che esiste sul lavoro di Langmuir (ci si basa una bella fetta dell'industria moderna).
Solo che loro usano una strumentazione decente e NON valutano l'idrogeno atomico "ad occhio"....

Si presume che voglia divulgare qualcosa di scientifico, almeno conosca l'argomento... specialmente se parla di un Nobel di ottant'anni fa e del conseguente sviluppo tecnologico che ne è venuto. Proporre pastrugli insensati non ha nessun valore, a meno che si tratti di una fede religiosa.

Lupino
11-11-2012, 20:00
Ecco passo di thread in thread e alla fine sparo c.....te chiedo scusa.... anzi se un mod volesse cancellare il mio post che evidentemente nulla c'azzecca... scusate ancora.
In ogni caso, ossigeno o idrogeno, la vedo comunque dura riuscire a scinderne la molecola con un semplice puntatore laser o sbaglio?

livingreen
11-11-2012, 20:57
La questione è la quantità di energia in rapporto alla quantità di molecole... se intendi scinderne una, è sicuramente sufficiente. Se si tratta di un miliardo di molecole, la cosa comincia a farsi complicata. E costosa, anche in termini energetici.

Franco52
12-11-2012, 06:41
Nel chemiassorbimento non si spende energia per niente:

H2 + Pt = 2H.Pt

livingreen
12-11-2012, 18:10
Su quale pianeta? Le equazioni termodinamiche del chemiassorbimento e del desorbimento sono conosciutissime, su questa Terra... e di energia che ne vuole parecchia. Sono 435 kJ mol-1, per l'esattezza.
Vediti le curve di Vant'Hoff, per cominciare.

Franco52
12-11-2012, 18:38
Livingreen, non raccontare balle..
il chemiassorbimento dell'idrogeno sul platino funziona nelle fuel cell
senza spendere una lira di energia...

livingreen
12-11-2012, 22:57
Balle????
Ma come ti permetti?
Smettila tu, con queste sciocchezze stupide, e studiati un po' di chimica almeno a livello di scuola media! Se riesci almeno a leggere, guardati un po' perchè nelle fuel cells c'è bisogno di un circuito di raffreddamento, e perchè nel chemiassorbimento in idruri bisogna fornire calore... Lo sanno persino i sassi che i catalizzatori influenzano la velocità di reazione, ma non la termodinamica della reazione.

Elettrochimica E in “Enciclopedia del Novecento III Supplemento” – Treccani (http://www.treccani.it/enciclopedia/elettrochimica-e_%28Enciclopedia-Novecento%29/)
https://corsi.chem.polimi.it/citterio/chimica%20verde/12_06_idrogeno.pdf
Pila a combustibile - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Pila_a_combustibile)
http://web.unife.it/convegni/elettrochimica/theses/Filippo%20Poggioli.pdf
http://www.fedoa.unina.it/1037/1/Tesi_di_dottorato_Scherillo_Giuseppe.pdf
http://www.apertisverbis.it/chimicacol/Q-solid.pdf
http://amsdottorato.cib.unibo.it/1353/1/Gambatesa_Antonio_tesi.pdf
http://tesi.cab.unipd.it/34949/1/Forlin_tesi.pdf
http://zanasi.chem.unisa.it/download/cinetica.pdf

Come vedi "l'energia che non esiste" è magicamente apparsa... o facciamo ancora finta di non vederla?

Franco52
13-11-2012, 08:16
Io so che il funzionamento di una pila a combustibile a idrogeno-ossigeno è il seguente:

si mandano i gas di idrogeno e ossigeno agli elettrodi,
si ricavano energia elettrica, acqua e calore in uscita;

dov'è questa energia che bisogna fornire in ingresso?

Franco52
13-11-2012, 10:33
Versione definitiva con varie cartucce per testare i vari catalizzatori:

Franco52
14-11-2012, 08:53
Ho messo uno specchietto al terminale del reattore per intrappolare il fascio laser:

Lupino
14-11-2012, 10:11
Dubito che possa funzionare ma, un idea per aumentare l'irraggiamento potrebbe essere quella di metterne due di specchi, contrapposti, in quello dalla parte del puntatore ti basterà rimuovere l'argentatura di una piccolissima superficie o, meglio ancora, praticare un minuscolo foro.
Per aumentare la potenza puoi pensare di recuperare il laser di un masterizzatore DVD.

Franco52
25-11-2012, 06:36
Infatti lupino
con una semplice penna laser e un pò d'idrogeno si può riscaldare casa,
a emissioni zero e a costo ridicolo:

Si possono anche scindere le molecole di ossigeno, deuterio, azoto, e anche della CO2:

Franco52
15-12-2014, 18:32
Reattore a luce laser contropolarizzata circolarmente per la produzione di idrogeno atomico:

Franco52
17-12-2014, 08:57
Rombo di Fresnel:

Fresnel Rhomb Retarders (http://www.thorlabs.de/NewGroupPage9.cfm?ObjectGroup_ID=154)

experimentator
17-12-2014, 19:56
Reattore a luce laser contropolarizzata circolarmente per la produzione di idrogeno atomico:

Sei sicuro che con una luce laser contropolarizzata riesci a scindere l'idrogeno o l'hai sparata li tanto per parlare ?

Ma che senso ha ? se subito dopo l'idrogeno atomico si ricombina per dare idrogeno molecolare ?

Ma queste tue grandi invenzioni ce n'è qualcuna che funzioni ?
Si lo so la tua risposta, se funzionassero dovresti avere il Nobel , si , si hai ragione infatti ...

Franco52
17-12-2014, 20:30
Ci sono varie ricerche in questo campo:

https://books.google.it/books?id=HSvtoJmQVaEC&pg=PA265&lpg=PA265&dq=circularly+polarized+light+and+atomic+hydrogen&source=bl&ots=h9tcxUMHW2&sig=nJkfsH2yWmmj6vc1hpGdQ0GAxkQ&hl=it&sa=X&ei=_uWRVPeACuGHygOEmoLgBA&ved=0CDAQ6AEwBA#v=onepage&q=circularly%20polarized%20light%20and%20atomic%20 hydrogen&f=false

Phys. Rev. A 90, 063402 (2014) - Ionization and excitation of the excited hydrogen atom in strong circularly polarized laser fields (http://journals.aps.org/pra/abstract/10.1103/PhysRevA.90.063402)

http://www.fizyka.pk.edu.pl/~rgebarow/silly/public/lp/SILAP93.pdf

Optics InfoBase: Optics Express - Relativistic ionization of hydrogen by linearly polarized light (http://www.opticsinfobase.org/oe/abstract.cfm?uri=oe-2-7-289)

[1302.1739] Electron-atom scattering in a circularly polarized laser field (http://arxiv.org/abs/1302.1739)

e via dicendo....

Franco52
29-10-2016, 14:04
Semplici catalizzatori idrogeno atomico

livingreen
29-10-2016, 14:30
Ovviamente non funzionanti ed opera solo di una fantasia malata da cartoni animati.
Sarebbe ora di smetterla di spammare per tutti i forum delle pure idiozie senza capo nè coda solo per soddisfare la propria mitomania.