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Visualizza la versione completa : Rossi-Focardi; la spiegazione!!!



Armando de Para
10-04-2011, 16:05
Giovedì prossimo 14 Aprile ci sarà un seminario al Politecnico di Torino:
Il 14 Aprile dalle ore 09:30 alle ore 12:30 si terrà, presso la Sala del Consiglio della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, il seminario intitolato: “Reazioni nucleari anomale prodotte da sollecitazioni meccaniche”

Programma:

Prof. Alberto Carpinteri (DISTR)
Le reazioni piezonucleari dovute alla frattura fragile: Dalle evidenze di laboratorio ai riscontri su scala planetaria

Prof. Fabio Cardone (CNR, Roma)
Le reazioni piezonucleari: Storia della scoperta

Tavola Rotonda:
A. Carpinteri, F. Cardone, G. Lacidogna, B. Panella, M. Rasetti, R. Sandrone, M. Zucchetti

Dimostrazione sperimentale presso il Laboratorio di Meccanica della Frattura.
Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica.

Si allega la locandina dell'evento.
Le S.S.V.V. sono cordialmente invitate a partecipare.

http://www.swas.polito.it/services/webmail_allegati/160773-14009.pdf

In questo seminario (aperto a chiunque voglia partecipare) non ci saranno tentativi di TEORIZZAZIONE (è stata già fatta dal prof. Cardone nel 2007), ma la spiegazione del perchè avvengono questi fenomeni erroneamente chiamati "fusione fredda".
La spiegazione sta nel fenomeno della "cavitazione"....

Non solo, verranno presentati in anteprima i nuovi modelli teorici che dimostrano e spiegano le incongruenze geologiche, una nuova orogenesi si prospetta all'orizzonte di queste scoperte, non solo, nuove affascinanti teorie che spiegano la terraformazione a livello geologico, i pianeti e le stelle e per finire la spigazione delle trasmutazioni a livello biologico..
Al politecnico di Torino hanno finalmente capito che i fenomeni trasmutativi sono più frequenti in natura di quanto mai nessuno era riuscito ad immaginare (forse Kevran :wub2:)...dovevano solo capire che alla base di questi fenomeni esiste solo una parola, LA CAVITAZIONE!!!

Vettore
11-04-2011, 06:42
Il 14 Aprile dalle ore 09:30 alle ore 12:30 si terrà, presso la Sala del Consiglio della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, il seminario intitolato: “Reazioni nucleari anomale prodotte da sollecitazioni meccaniche”
Sarebbe interessante avere un resoconto da chi potrà essere presente all'incontro! In effetti del lavoro di Cardone et al. non si è più sentito parlare di recente, cioè sembra che non ci siano state più evoluzioni (pratiche/sperimentali), eppure secondo me è un argomento molto interessante che potrebbe avere sviluppi molto importanti. Personalmente non credo che la cavitazione o l'energia meccanica possa spiegare tutte le forme di LENR che si sono viste fino ad ora, infatti i fenomeni prodotti sono completamente diversi: in un caso ci sono evidenti trasmutazioni ed emissione prevalente di raggi gamma (seppur di bassa energia), nell'altro emissione di neutroni senza i primi due fenomeni... Sembra che siano in qualche modo fenomeni complementari, più che lo stesso fenomeno...
Sarebbe interessante capire anche che ne è stato di quella società che era stata fondata per produrre cavitatori e generatori di neutroni basati sul ferro (se qualcuno potezze chiederlo...).

Armando de Para
11-04-2011, 11:31
Sarebbe interessante capire anche che ne è stato di quella società che era stata fondata per produrre cavitatori e generatori di neutroni basati sul ferro (se qualcuno potezze chiederlo...).

Immagino che tu ti riferisca a questa indicata in questo blog:

NUOVO NUCLEARE (http://nuovonucleare.splinder.com/)

La prima evidenziata che ha depositato i brevetti...

Armando de Para
11-04-2011, 11:48
Personalmente non credo che la cavitazione o l'energia meccanica possa spiegare tutte le forme di LENR che si sono viste fino ad ora........

Ad oggi abbiamo identificato 6 sistemi diversi che producono cavitazione:

-Idrodinamica: prodotta da variazioni di pressione in un liquido in movimento e dovuta alle variazioni di velocità (e quindi di sezione)

-Meccanica: prodotta dalla rotazione o controrotazione di superfici con cavità dalla geometria specifica, così da creare pressioni e depressioni di elevata intensità.

-Acustica: dovuta alle variazioni di pressione provocate dal passaggio di ultrasuoni nel liquido, spesso con l’utilizzo simultaneo di più frequenze, fino a tre.

-Elettromagnetica: rottura del liquido dovuta alla elevata concentrazione di energia per mezzo di fotoni.

-Da Particelle elementari: analoga alla elettromagnetica, ma utilizzando fasci di particelle elementari quali ad esempio i protoni.

-Magnetostrittiva: analoga all’acustica, ma dovuta all’applicazione di campi elettromagnetici su materiali magnetostrittivi.

Ce ne sono altre 2 ma non rientrano nei sistemi noti e divulgati in merito alle trasmutazioni e sono ancora oggetto di segretezza industriale, quelle elencate hanno dimostrato tutte di produrre fenomeni di lisi o di fusione dei nuclei.

Per portarti un esempio, nelle celle "elettrolitiche" avvengono delle ossidazioni degli elettrodi i quali ad un certo punto si comportano come dei sonotrodi...possibile?
Non lo so, non sono mie teorie, le riporto.
:bye1:

endymion70
11-04-2011, 12:46
Sarebbe interessante avere un resoconto da chi potrà essere presente all'incontro!

Io credo ci sarò. L'argomento era già di mio interesse qualche anno fa.


-Idrodinamica: prodotta da variazioni di pressione in un liquido in movimento e dovuta alle variazioni di velocità (e quindi di sezione)

-Meccanica: prodotta dalla rotazione o controrotazione di superfici con cavità dalla geometria specifica, così da creare pressioni e depressioni di elevata intensità.

-Acustica: dovuta alle variazioni di pressione provocate dal passaggio di ultrasuoni nel liquido, spesso con l’utilizzo simultaneo di più frequenze, fino a tre
Secondo me queste tre possono esser ricondotte ad una sola, mediante camb
iamenti di riferimento o simili.


-Magnetostrittiva: analoga all’acustica, ma dovuta all’applicazione di campi elettromagnetici su materiali magnetostrittivi.
Ma... solidi?

Armando de Para
11-04-2011, 13:00
Ma... solidi?

I solidi non contengono aria o gas?

Come potrò riconoscerti al seminario?

endymion70
11-04-2011, 15:21
I solidi non contengono aria o gas?

Ben poca, direi.

Per il resto sentiamoci in PM

Vettore
11-04-2011, 18:56
Immagino che tu ti riferisca a questa indicata in questo blog: [...]
La prima evidenziata che ha depositato i brevetti...
Si, ma come vedi non è aggiornato ne il blog, ne il sito della Startek, ne le pubblicazioni del gruppo... Mi chiedevo il perchè.


Ad oggi abbiamo identificato 6 sistemi diversi che producono cavitazione:
A chi ti riferisci quando dici "abbiamo"?!?
Mi sembra che alcuni dei metodi (compreso quello del brevetto della Startek) non si possano rincondurre a "cavitazione" o a fenomeni simili. Nel reattore della Startek il sonotrodo trasmette rigidamente le vibrazioni alla barra di ferro, che finisce per emettere neutroni. Stessa cosa nella "brittle fracture" del granito: non mi sembra che ci sia qualcosa di simile alla cavitazione... In entrambi i casi sembra che ci sia una soglia di energia che quando viene superata da luogo a quei fenomeni (cosa compatibile con la teoria di Cardone tra l'altro...)

Armando de Para
12-04-2011, 00:16
Mi sembra che alcuni dei metodi (compreso quello del brevetto della Startek) non si possano rincondurre a "cavitazione" o a fenomeni simili....

Primi 3 brevetti di Cardone:

1 - Apparecchiatura e procedimento per l’ abbattimento della radioattività di materiali radioattivi mediante reazioni piezonucleari indotte da ultrasuoni e cavitazione
2 - Processo e impianto per la produzione di reazioni piezonucleari endotermiche ed esotermiche mediante ultrasuoni e cavitazione di sostanze
3 - Apparecchiatura e procedimento per la produzione di neutroni mediante ultrasuoni e cavitazione di sostanze

CNR Roma....qualcuno si è chiesto che fine hanno fatto questi brevetti?
Perchè l'allora presidente del CNR è stato convinto ad autodimettersi (governo Prodi) quando il CNR (a firma del presidente) doveva estendere i brevetti prima della scadenza a livello internazionale?
C'entrano i francesi?
Si si....
Perchè?
Mah solo 500 miliardi di debito da pagare.... e quale miglior modo costruire centrali francesi?
:spettacolo:
Anche l'ultimo commissario So,gi,n dimesso perchè su 4 centrali, 2 dovevano essere WestingHouse...ma vah!!!
Sui giornali non le scrivono ragazzi ste cose...non voglio aver problemi....ho avuto un colpo di matto a MISTERO, ma hanno tagliato a misura..
Parlate con i proffessori ragazzi, parlate con loro...poi vi suonerà strano che anche Rossi e Focardi abbiano un po di problemini..
Non voglio passare da sibillino e credetemi non lo sono, l'ultima delle applicazioni per me è produrre ACQUA CALDA CON LA CAVITAZIONE, solo che mi sono rotto le scatole di sapere e vedere che gli interessi in gioco sono sempre dei pochi furbi del quartierino.

Poi cerca sonofusion, tr10, aicf...sempre cavitazione è!!!
Per chi ragiona invece ancora sui 4 stati della materia (leggi Violante) e quindi non trova il NEXUS (:preoccupato:):

YouTube - Pistol Crab (http://www.youtube.com/watch?v=1jvcgz-BiHs)

X Endimion

Che cosa intendi " ben poca"???
Una bollicina nanometrica secondo te non può bastare?
Miliardi di miliardi di bollicine nanomentriche in un solido o in un liquido potrebbero bastare, se poi il solido non è un solido ma una polvere micro-nanometrica, potrebbe essere un'idea... :-)

Sonoluminescenza (http://www.ecoblog.it/post/629/fusione-nucleare-sonoluminescenza)
:rolleyes:
Aspetto l'MP :-)

Armando de Para
12-04-2011, 00:32
Si, ma come vedi non è aggiornato ne il blog, ne il sito della Startek, ne le pubblicazioni del gruppo... Mi chiedevo il perchè.


Trattative per la vendita dei brevetti....ma non dirlo in giro ;-)

Camillo
12-04-2011, 19:24
Sarebbe bello che qualcuno spiegasse in termini semplici, come funzionerebbe nella "produzione di calore" la cavitazione.
Certo si può andarcela a studiare, però se qualcuno dà qualche dritta gli sarei molto grato.
Cordialità


La CAVITAZIONE è un fenomeno fisico che avviene quando acqua o un liquido a base di acqua viene sottoposto ad onda ultrasonica di sufficiente potenza (onda sonora con frequenza compresa fra 20 KHz a 200 MHz), quando un'onda acustica passa attraverso un liquido, genera due azioni meccaniche: la prima di espansione (pressione negativa) e la seconda di compressione (pressione positiva).

Se la potenza dell’onda ultrasonica è sufficientemente elevata, può causare la formazione, la crescita ed una rapida implosione di bolle di vapore nel liquido: la cavitazione (generazione di cavità gassose) è quindi un fenomeno consistente nella formazione di zone di vapore all'interno di un liquido, che poi collassano e implodono.
Ciò avviene a causa dell'abbassamento locale di pressione ad un valore inferiore alla tensione di vapore del liquido stesso, che subisce così un cambiamento di fase da liquido a gas, formando cavità contenenti vapore.

Durante il trattamento antiadiposo in medicina, mediante cavitazione, l'onda d'urto, prodotta dall'implosione delle "bolle" di vapore all'interno del liquido interstiziale, è in grado di danneggiare solo le cellule adipose; anche se il fascio di ultrasuoni viene diretto su un tessuto differente da quello adiposo, le cellule che costituiscono gli altri tessuti (ossei, muscoli, vasi ecc.) sono più resistenti e l'intensità dell'energia prodotta dall'implosione delle "bolle" non è in grado di danneggiarle.

COME VIENE GENERATA L’ONDA ULTRASONICA
Gli ultrasuoni sono prodotti artificialmente tramite l’effetto piezoelettrico sfruttando un disco di materiale ceramico. Applicando dei segnali elettrici sulle facce del disco si ha la compressione di questo, invertendone il senso se ne ottiene l’espansione.

Sottoponendo il materiale piezoelettrico ad un segnale elettrico alternato si ottiene, pertanto, un alternarsi di compressioni e di espansioni del disco di ceramica, con la produzione di una serie di vibrazioni.
Un apparecchio per terapia a ultrasuoni è costituito essenzialmente da un generatore di tensione alternata che alimenta, tramite cavo, una testa emittente in cui è inserito un trasduttore (disco piezoelettrico) che converte l’energia elettrica in energia meccanica (vibrazioni acustiche) che sono trasmesse ai tessuti.

La potenza di uscita viene misurata in Watt/cm2 ossia energia erogata per unità di superficie della testa emittente.
La potenza massima erogabile sul tessuto biologico con emissione continua è fissata a 3 Watt/cm2.

ALTRO GIORNALE: Intervista al Prof. Fabio Cardone (http://www.altrogiornale.org/print.php?news.5769)

lostdog
12-04-2011, 19:32
Anche io sono interessato a sapere di più sull'argomento della cavitazione.
Sarebbe bello che qualcuno esperto trovasse il tempo di scrivere una trattazione un po' dettagliata, partendo dalle basi... La leggerei volentieri...
Anche io, come Camillo, ho fatto un po' di ricerca in internet, ecco un link ad alcuni filmati
http://www.cmseritti.altervista.org/index2_file/Page914.htm

zintolo
12-04-2011, 20:59
Intervengo per integrare quanto detto da Camillo. La cavitazione non è solamente generata tramite ultrasuoni.

La cavitazione avviene ogni volta che la pressione, localmente, scende sotto la tensione di vapore del liquido. Gli ultrasuoni come dicevo sono uno dei metodi per ottenere questo effetto, in quanto generano onde di pressione (e quindi depressione) che viaggiano nel liquido aumentandone o diminuendone localmente la pressione. In questo modo, superando una soglia critica, la pressione scenderà sotto la tensione di vapore per poi risalire bruscamente, generando e facendo poi implodere le bolle di cavitazione.

Svantaggio della cavitazione ultrasonica è l'accoppiamento solido-liquido, che impedisce di raggiungere elevate energie per unità di superficie se paragonato ad altre metodologie quali ad esempio quella meccanica-idrodinamica.

Viene da sè che il fulcro di tutti questi sistemi sono le geometrie in questione, atte a concentrare il fenomeno della cavitazione lontano dalle superfici metalliche dei reattori, onde evitare la loro usura.

lostdog
12-04-2011, 21:21
Allora, mi pare di capire che la cavitazione è la transizione di fase ( o cambio di stato) da liquido a gassoso.
Ma il diagramma di transizione di fase comprende anche il passaggio da solido a gassoso (Transizione di fase - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Transizione_di_fase))
Posso ipotizzare che a livello teorico sarebbe possibile generare cavitazione anche nei solidi?

Armando de Para
12-04-2011, 22:47
Posso ipotizzare che a livello teorico sarebbe possibile generare cavitazione anche nei solidi?

Penso che si possa ipotizzare che se dai una testata al muro, localmente in spazi quasi puntiformi potresti creare una transizione di fase solido-gas, questo gas potrebbe a sua volta implodere e in alcuni casi produrre trasmutazioni... :-)

Si possiamo dire in via ipotetica che una testata su un muro potrebbe produrre un fenomeno erroneamente chiamato fusione fredda, ma che normalmente viene chiamato "un bel gnocco in testa"...

Scherzo ovviamente, ma secondo me con una breve ricerca e buona volontà hai già risposto a molti dubbi solevati in pochi interventi.....
Grazie

p.s. non ci provare ok?

tia86
12-04-2011, 23:38
C'entrano i francesi?
Si si....
Perchè?
Mah solo 500 miliardi di debito da pagare.... e quale miglior modo costruire centrali francesi?
:spettacolo:


Hai dimenticato l'11 settembre, la crisi mondiale e lo sbarco sulla luna.

lostdog
13-04-2011, 05:17
Scherzo ovviamente, ma secondo me con una breve ricerca e buona volontà hai già risposto a molti dubbi solevati in pochi interventi.....
GrazieIo invece i dubbi ce li ho ancora, forse più di prima...

Rilancio con un'osservazione empirica:
Qualunque fabbro sa bene che se colpisce ripetutamente un pezzo di ferro con un martello, questo pezzo di ferro si riscalda.
Può esserci una relazione con quello di cui stiamo parlando?
So bene che il pezzo di ferro del fabbro resta indubbiamente ferro, non c'è trasmutazione. Ma forse nessuno si è mai preso la briga di verificare se quel pezzo di ferro, trattato in quel modo brutale, produce anche qualche tipo di particella o radiazione...

Un'altra cosa mi incuriosisce: Cardone parla di deformazione dello spazio-tempo nei dintorni dei nuclei atomici.
Posso pensare che ci sono particelle subatomiche che viaggiano nel tempo?
Faccio un'altra ipotesi: quando induciamo cavitazione nel liquido, questa induce variazioni spaziotemporali all'interno degli atomi, e costringe in questo modo le particelle subatomiche ad uscire dal nostro universo per poi rientrare, in un tempo che noi percepiamo come zero ma che per le particelle subatomiche è un tempo con una durata...

Ecco, ora posso finalmente scrivere che mi hanno rapito gli alieni e che queste conoscenze sono il risultato di un condizionamento mentale che mi hanno fatto perchè io possa portare l'umanità ad un livello di coscienza scientifica superiore... Hihi
Oppure che dopo le testate nel muro, grazie alle radiazioni delle micro-fusioni, ho acquisito una nuova e più brillante intelligenza :)

P.S. il riscaldamento del muro a seguito del mio trattamento di cavitazione è stato irrisorio e non misurabile con i miei strumenti biologici
:bye1:

Vettore
13-04-2011, 06:07
Penso che si possa ipotizzare che se dai una testata al muro, localmente in spazi quasi puntiformi potresti creare una transizione di fase solido-gas, questo gas potrebbe a sua volta implodere e in alcuni casi produrre trasmutazioni... :-)
Mi sembra che ci sia una certa confusione di fondo: la cavitazione è un fenomeno fisico fluidodinamico che ha una sua spiegazione ed è assolutamente ben conosciuto e controllabile, e che di per se non c'entra niente con altri fenomeni "esotici" (sonoluminescenza, trasmutazioni, emissione di neutroni, etc.). La cavitazione per le sue caratteristiche si presta bene per indurre quei fenomeni, quindi è solo un mezzo per ottenerli, ma non è ne l'unico modo ne forse il più efficiente. Secondo la teoria di Cardone quello che genera i fenomeni di cui sopra è la deformazione dello spazio (detta semplice), che si ottiene per esempio, ma non solo, concentrando una certa quantità di energia in una porzione limitata di spazio o creando dei forti gradienti. Questo effetto si ottiene anche con cambi elettrici molto intensi o con stress meccanici forti.
Quindi è sbagliato parlare di cavitazione come sinonimo di reazione LENR o cose simili: di per se la cavitazione non produce proprio niente se non ci sono le condizioni appropriate, come dimostrano sempre gli esperimenti del prof condotti su soluzioni di sali di alluminio o rame invece che di ferro...

Tereftalico
13-04-2011, 12:16
Signor Armando,

le domande di brevetto non sono state estese o rinnovate nei singoli paesi (sebbene il costo per questa fase sia di circa 30-50K€ per tutti e 4 i brevetti, ovvero un costo irrilevante).
le informazioni contenute in tali documenti sono ora pertanto di libero utilizzo e non c'è un granché da vendere a parte ciö che non è stato divulgato in essi.
Le sarei grato se potesse fornire informazioni aggiuntive sulla singolare faccenda.

cordialità

zintolo
13-04-2011, 12:27
Vettore, il Ferro è semplicemente l'elemento da cui è più semplice partire per le reazioni di sintesi e lisi piezonucleare. Sempre secondo Cardone, Alluminio e Rame possono dare gli stessi risultati se sottoposti a sollecitazioni opportune. Non dimentichiamoci che le prime prove fatte avevano un convertitore da soli 100W.

Armando de Para
13-04-2011, 14:56
@ Lostdog, intelligente!!!
Complimenti, penso che sei dotato di un forte intuito.
In 12 anni che studio la cavitazione ho incontrato poche persone dotate del tuo spirito di osservazione e di analisi deduttiva...per fortuna poche perchè oggi lavorano tutti con me..
Posso chiederti in privato che cosa fai?

In merito al Prof. Cardone, che non esclude assolutamente i fenomeni prodotti dalla cavitazione anche nei solidi oltre che nei liquidi e nei gas, otre che di spazio tempo parla anche di una soglia di attivazione, un periodo di tempo nel quale necessariamente lo spazio si deve caricare di una certa densità energetica...purtroppo non aveva ancora visto in funzione un reattore che fa avvenire queste "reazioni" istantaneamente.....ora lo ha visto ;-)

lostdog
14-04-2011, 07:17
Armando, grazie per i tuoi complimenti, ma come dici tu, si tratta di intuito, più che di vera e propria conoscenza.
Comunque, sempre per citarti, mi è bastato leggere quello che tu hai scritto in vari post precedenti, usare queste informazioni per documentarmi, e poi trarre delle semplici conclusioni che hanno in sè una logica matematica del tipo: postulando che quel che ho letto sia vero (sempre mantenere un sano dubbio), allora per conseguenza... eccetera.
Ci può arrivare chiunque si fermi un attimo a pensare.

Fine della parata con coda di pavone, ora le mie osservazioni tecnico-intuitive.
Forse dobbiamo dare un nome ad un nuovo stato della materia.
La cavitazione, come anche altri metodi, possono generare una particolare situazione subatomica nella quale alcune particelle si trovano costrette a modificare il loro normale 'comportamento'.
Questa alterazione della normalità coincide con una ipotetica modifica dello spazio-tempo.
Seppure per un tempo che (per noi) è praticamente impercettibile, e in uno spazio che (per noi) è praticamente inesistente, la materia sottoposta a questo stimolo cambia stato.

Sto ancora lavorando (intuitivamente) a un'idea che mi gira in testa da tempo, in stretta relazione all mio precedente esempio del martello del fabbro, e all'inerzia.
Non ho ancora in proposito una teoria con una struttura formata e presentabile, ma metto qui alcune osservazioni, nella speranza che qualcuno ci intraveda qualcosa che io non ho visto.
1) quando colpisco un materiale con il martello, il riscaldamento è localizzato nel materiale colpito, in misura maggiore che nel martello.
2) il riscaldamento del materiale martellato sembra essere propozionale alla deformazione subita dal materiale. Il martello si rscalda meno perchè è costituito da un materiale che si deforma poco.
3) Forse (e qui ho davvero ben poche prove empiriche) il riscaldamento del materiale martellato è proporzionale alla velocità con la quale viene deformato.

Forse vi siete annoiati a sentirmi sproloquiare del martello.
Sto solo ipotizzando che le martellate possano in qualche modo produrre un effetto di destabilizzazione spaziotemporale.
Sto facendo un' ipotesi azzardata?
Se mi passate questa, ne ho un'altra pronta come estensione 'logica'...

littleflower
14-04-2011, 09:54
Leggendo lostdog, capisco che I metalli abbiano una loro "liquidita'".
Cioe anche materiali che ci appaiono solidi in realta si comportano come liquidi molto molto densi. E reagiscono alla cavitazione proprio in funzione di questa liquidita

littleflower
14-04-2011, 10:06
questo struttura liquida dei metalli (che ha come conseguenza il fatto che siano buoni conduttori elettrici e di calore) li renderebbe piu o meno adatti a ricavare energia da interscambi dimensionali.
A questo punto mi viene un dubbio, si parla del mercurio come elemento usato nei vimana per il volo antigravitazionale... che ci sia qualche nesso, visto che si tratta di un metallo estremamente liquido.....

zintolo
14-04-2011, 10:24
:) Brava littleflower, quanto hai appena descritto viene definito "Numero di Deborah" in reologia.

Armando de Para
14-04-2011, 18:30
http://img713.imageshack.us/img713/6177/14042011.jpg (http://img713.imageshack.us/i/14042011.jpg/)

Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)

Neutroni prodotti e misurati durante la prova dal vivo al politecnico di Torino.
Reazioni piezonucleari indotte da cavitazione a seguito della frattura fragile di un blokketto di granito.

Domani o al più tardi dopodomani (dipende in quanto tempo lo monteranno) andrà in onda un servizio con interviste e dimostrazione filmata su TG3 Leonardo.

Armando de Para
14-04-2011, 18:37
Rispondo alla richiesta in mp di Lostdog (per il resto sono interessato e continuiamo in mp):
<iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/UlOea2O4F6Y" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

giopi-areand
14-04-2011, 18:57
@ Losdog, hò letto i tuoi interventi a proposito del fabbro che batte il ferro con il martello ed il pezzo di ferro si scalda.La stessa
cosa, avviene se prendi un piccolo tondino di ferro e cerchi di tranciarlo piegandolo e raddrizzandolo velocemente, nel punto di piegatura noterai che riscalda non di poco.Ciao"giopi-areand"

wolfie05
14-04-2011, 22:25
...
Rilancio con un'osservazione empirica:
Qualunque fabbro sa bene che se colpisce ripetutamente un pezzo di ferro con un martello, questo pezzo di ferro si riscalda.
Può esserci una relazione con quello di cui stiamo parlando?
So bene che il pezzo di ferro del fabbro resta indubbiamente ferro, non c'è trasmutazione. Ma forse nessuno si è mai preso la briga di verificare se quel pezzo di ferro, trattato in quel modo brutale, produce anche qualche tipo di particella o radiazione...
...



@ Losdog, hò letto i tuoi interventi a proposito del fabbro che batte il ferro con il martello ed il pezzo di ferro si scalda.La stessa
cosa, avviene se prendi un piccolo tondino di ferro e cerchi di tranciarlo piegandolo e raddrizzandolo velocemente, nel punto di piegatura noterai che riscalda non di poco.Ciao"giopi-areand"

Mi permetto di osservare che in questo caso il riscaldamento del materiale non ha nulla a che vedere con supposti effetti di cavitazione, ma è molto ben spiegato dalla fisica classica (leggasi termodinamica), non si tratta altro che del passaggio di energia cinetica dal martello o tramite veloce manipolazione alle molecole del materiale, le quali incrementano così la propria velocità media i.e. la propria temperatura.

endymion70
15-04-2011, 00:46
Faccio anche notare che, assoluta anomalia, le reazioni di fissione del ferro sono ENDOenergetiche e non esoenergetiche. Ciò nonostante avvengono.

Per cui O il modello classico di energia di legame va rivisto e perfezionato, oppure c'è qualcosa di realmente nuovo.
Come vi ho detto c'ero anche io e ciò ho visto mi ha oggettivamente impressionato (gli esperimenti fatti sono piuttosto convincenti). Un particolare che ho notato è che le reazioni di fissione del ferro mostrate sono 2, diverse a seconda del minerale di appartenenza.

Il reticolo cristallino potrebbe avere la sua importanza.

Stregatto
15-04-2011, 05:52
Curiose queste spiegazioni di tipo idrodinamico... :bored:
Ieri ho preso contatto con il prof. Focardi di Bologna, che avevo conosciuto tanti anni fa. Mi ha inviato gentilmente copia dell'articolo sul Journal of Nuclear Physics (A New energy Source from nuclear fusion, 22 Marzo 2010) in cui viene descritta la reazione nucleare (idrogeno+nichel=rame).

http://www.journal-of-nuclear-physics.com/files/Rossi-Focardi_paper.pdf

Nessun bisogno di testate nel muro. L'articolo spiega (in termini a me poco accessibili, purtroppo) come superare la barriera di potenziale che impedisce la cattura di un protone da parte di un nucleo di nichel.

L'idea, a detta di Focardi, era stata di Rossi, che stava cercando un fisico esperto (e Focardi forse era il massimo esperto in Italia) per realizzare la sua intuizione. Gli fu indicato il nome di Focardi e (nel 2004 quando già F. era in pensione) lo contattò e insieme misero a punto la teoria e le prime apparecchiature sperimentali. Ora stanno costruendo un reattore da 1 MW
Il brevetto è a nome di Rossi.

Però Focardi non me la racconta giusta. Quando lo incontrai negli anni '90 mi disse qualcosa del tipo: Fleischmann e Pons sbagliano. Io so come si deve fare...

Vettore
15-04-2011, 06:10
Ripeto che a mio parere in questo thread si sta facendo confusione su molte cose tra loro scorrelate.

1) i fenomeni che avvengono nei solidi non hanno niente a che vedere con la cavitazione, che per definizione avviene nei liquidi che sono nelle condizioni locali di passare temporaneamente allo stato gassoso. Questa cosa non può succedere nei liquidi o nei solidi amorfi che hanno pressioni e temperatura di ebollizione molto diverse da quelle ambientali (metalli, vetri, solidi amorfi, etc.);

2) il fatto che certi materiali si riscaldino se sottoposti a stress meccanico è una banale conseguenza del principio di conservazione di energia, non c'entrano neinte reazioni di qualsiasi natura (chimica, nucleare o LENR), tant'è che il calore che si ottiene è esattamente correlato all'energia meccanica applicata, e non milioni di volte questa come si avrebbe nel caso di reazioni nucleari...

3) Il titolo di questo thread è forviante, ed inviterei i moderatori a cambiarlo perchè crea confusione! Rossi e Focardi ed i loro risultati non c'entrano niente con la teoria e gli esperimenti di Cardone et al. sulle reazioni piezonucleari. Sono due argomenti entrambi estremamente interessanti, ma non c'è nessuna correlazione tra i due!

zintolo
15-04-2011, 08:40
endymion, nelle reazioni di sintesi e lisi (non fusione e fissione) piezonucleari da cavitazione il punto di partenza è il ferro.

Armando de Para
15-04-2011, 09:39
1) i fenomeni che avvengono nei solidi non hanno niente a che vedere con la cavitazione, che per definizione avviene nei liquidi che sono nelle condizioni locali di passare temporaneamente allo stato gassoso. Questa cosa non può succedere nei liquidi o nei solidi amorfi che hanno pressioni e temperatura di ebollizione molto diverse da quelle ambientali (metalli, vetri, solidi amorfi, etc.);

Per definizione avviene nei liquidi, ma non è detto che la definizione sia completa.
Ancora oggi si insegna ad evitare di produrre la cavitazione nei sistemi meccanici, pompe, iniettori, eliche etc...quindi ancora oggi è visto come un problema, qusto dimostra come la conoscenza di questo fenomeno sia ancora a livello preistorico..
Si possono cavitare sia i gas che i solidi...è la definizione che non è completa.



2) il fatto che certi materiali si riscaldino se sottoposti a stress meccanico è una banale conseguenza del principio di conservazione di energia, non c'entrano neinte reazioni di qualsiasi natura (chimica, nucleare o LENR), tant'è che il calore che si ottiene è esattamente correlato all'energia meccanica applicata, e non milioni di volte questa come si avrebbe nel caso di reazioni nucleari...

Un'altra definizione giusta ma incompleta, non si conoscevano ancora le reazioni piezonucleari indotte da cavitazione...




3) Il titolo di questo thread è forviante, ed inviterei i moderatori a cambiarlo perchè crea confusione! Rossi e Focardi ed i loro risultati non c'entrano niente con la teoria e gli esperimenti di Cardone et al. sulle reazioni piezonucleari. Sono due argomenti entrambi estremamente interessanti, ma non c'è nessuna correlazione tra i due!

Assolutamente sbagliato, purtroppo non hai ben compreso quanto è stato spiegato dal prof. Cardone ieri durante la conferenza, non solo, basta che chiami Carpinteri o Manuello (Cardone non ha il cellulare) e ti fai spiegare da loro perchè il reattore Rossi-Focardi NON PRODUCE UN FENOMENO DI FUSIONE FREDDA MA UN FENOMENO PIEZONUCLEARE INDOTTO DA CAVITAZIONE...

Chiamali così ti togli il dubbio...comunque domani ci sara un confronto tra Carpinteri, Del Giudice at all a Rainews 24, penso che se non sarà troppo diplomatico Carpinterì chiarirà definitivamente che la fusione fredda fino ad oggi perseguita altrò non è che una reazione piezonucleare indotta da cavitazione.
Oggi il servizio su TG Leonardo alle 14:50.

GabriChan
15-04-2011, 10:57
Ciao Armando ha filmato qualcuno gli interventi, mi piacerebbe vederli se è possibile, credo interessino un pò a tutti quelli che non sono potuti venire.
E anche della documentazione sulle piezzonucleari, non ho trovato molto oltre a quello gia in rete.
@Vettore, come avevi previsto, dopo l'esperimento di Rossi si è mosso tutto il treno che era legato all fenomeno, e come logico ognuno cerca di portare l'acqua a suo mulino, cercando di attribuirsi il merito e la teoria correlata, saltando sul vagone.
Anche se ho il sopetto che si siano troveti diversi modi per ottenere lo stesso fenomeno, ma manchi ancora la comprensione intima di questo.
Ciao

eroyka
15-04-2011, 11:07
Ciao a tutti,
mi ha segnalato poco fa Armando de Para che oggi alle 14,50 su Rai3 a TG Leonardo si parlerà di frattofusione e cavitazione con riscontro di emissione neutronica dalla semplice frattura.

Lo segnalo per tutti gli interessati.
Ciao
Roy

zintolo
15-04-2011, 13:36
Ciao Roy, la puntata è visibile anche in streaming dal sito rai:
Rai.tv - Le dirette (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/diretta.html#cid=PublishingBlock-eedb4649-b6c4-4892-a5a9-e2ca63b54bd8)

lostdog
15-04-2011, 15:03
Mi permetto di osservare che in questo caso il riscaldamento del materiale non ha nulla a che vedere con supposti effetti di cavitazione, ma è molto ben spiegato dalla fisica classica (leggasi termodinamica), non si tratta altro che del passaggio di energia cinetica dal martello o tramite veloce manipolazione alle molecole del materiale, le quali incrementano così la propria velocità media i.e. la propria temperatura.
2) il fatto che certi materiali si riscaldino se sottoposti a stress meccanico è una banale conseguenza del principio di conservazione di energia, non c'entrano neinte reazioni di qualsiasi natura (chimica, nucleare o LENR), tant'è che il calore che si ottiene è esattamente correlato all'energia meccanica applicata, e non milioni di volte questa come si avrebbe nel caso di reazioni nucleari...In relazione a questi interventi, vorrei chiarire che io non ho mai detto di essere un esperto, anzi il contesto dei miei interventi era semplicemente esporre delle intuizioni che ho avuto leggendo l'argomento cavitazione.
In questo modo speravo che gli interventi successivi potessero essere chiarificatori circa i miei dubbi al riguardo.
Non ho la minima intenzione di riscrivere la fisica classica che tutti conosciamo... Ma... Non potrebbe essere che i fenomeni subnucleari implicati nel funzionamento della fisica classica possano essere diversi da come ce li aspettiamo?
E se la cavitazione dei solidi esistesse, e il risultato di questo fenomeno fosse, dal punto di vista energetico, esattamente quello che conosciamo dal punto di vista della fisica classica?

P.S.
Il martello del fabbro non ha ancora finito di incuriosirmi.
Divertente che uno strumento così rozzo possa diventare anche strumento di ricerca della fisica subnucleare.
Più avanti posterò un'altra osservazione, meno nota e più curiosa, che ad alcuni sembrerà quasi magica, riguardo l'uso pratico del martello.

Probabilmente, qualcuno di voi vorrà sperimentare personalmente quello che finora ho scritto relativamente al martello, devo consigliare prudenza: è facile schiacciarsi le dita, o proiettare schegge verso gli occhi, e vi assicuro che in questo invece sono un esperto...
:bye1:

lostdog
15-04-2011, 15:10
si parlerà di frattofusione e cavitazione con riscontro di emissione neutronica dalla semplice frattura.Ma allora la mia intuizione potrebbe anche essere vera...
Qualcuno dei presenti ha la strumentazione necessaria per verificare l'emissione dei metalli sottoposti a martellatura?

Lo so che ora mi immaginate grande e grosso, abbronzato, sudicio, sudato, irascibile e sempre intento a maneggiare grossi martelli e mazze... :))

endymion70
15-04-2011, 16:28
endymion, nelle reazioni di sintesi e lisi (non fusione e fissione) piezonucleari da cavitazione il punto di partenza è il ferro.

Grazie tante, questo è quanto è emerso lì... in ogni caso esistono anche altre reazioni illustrate oltre a quella di fissione (nucleolisi e fissione sono sinonimi) del ferro.

Il problemino è che è una reazione non permessa, stante la nota curva energia di legame per nucleone.

zintolo
15-04-2011, 17:01
endy, non sto parlando di sinonimi, ma della nomenclatura corretta relativa alle reazioni piezonucleari indotte da cavitazione. Ho scritto che il punto di partenza è il Ferro intendendo che il processo è inverso rispetto alla curva di energia di legame per nucleone: il Ferro è il punto di partenza e non di arrivo di queste "nuove" reazioni "non permesse".

endymion70
15-04-2011, 17:32
Usare una nomenclatura "corretta" o specifica sottintende che siamo di fronte ad un fenomeno diverso dalla fissione, ma questo non è stato esplicitamente detto. Ho capito cosa vuoi dire, ma c'ero anche io ieri là e hanno usato anche il termine fissione, oltre a nucleolisi (e nucleosintesi).

http://staff.polito.it/alberto.carpinteri/piezonuclear%20reactions%20articles/Strain%20B.pdf

Come vedi si parla di "piezonuclear FISSION" (quello è).

D'altronde tu come la chiami una reazione del tipo:

Fe -> 2Al + 2n ?

E' una fissione. Per definizione.

Il fenomeno globale sicuramente è nuovo in sè, ma la reazione illustrata è una fissione. La domanda è, qualora la reazione sia vera... COSA causa la fissione?
Io ho dei dubbi su una teoria che coinvolga lo spazio tempo deformato per spiegare tutto questo, ma non ho le competenze per contestarla. Personalmente indagherei sui fononi e sul reticolo cristallino...

Vettore
15-04-2011, 18:24
Ancora oggi si insegna ad evitare di produrre la cavitazione nei sistemi meccanici, pompe, iniettori, eliche etc...quindi ancora oggi è visto come un problema, qusto dimostra come la conoscenza di questo fenomeno sia ancora a livello preistorico..
Ti faccio notare che in tutti gli esempi che citi sono coinvolti liquidi, e non è che la difficoltà nell'eliminare la cavitazione stia nel fatto che non la si conosce, ma il motivo è che è intrinseca a certi meccanismi. La cavitazione è prodotta in tutti questi casi dall'abbassamento di pressione in certi punti del liquido: questo lo fa passare localmente dallo stato liquido a quello di vapore (per questi motivi la cavitazione dei solidi non può verificarsi). La cavitazione è solo questo, niente di più. Che poi le bolle implodano e provochino effetti esotici è un'altro paio di maniche, ma non è più cavitazione, e qualcosa che succede dopo...


Un'altra definizione giusta ma incompleta, non si conoscevano ancora le reazioni piezonucleari indotte da cavitazione...
Idem... Nei solidi puoi parlare di reazioni piezonucleari indotte da onde acustiche stazionarie, ma non da cavitazione.


Assolutamente sbagliato, purtroppo non hai ben compreso quanto è stato spiegato dal prof. Cardone ieri durante la conferenza, non solo, basta che chiami Carpinteri o Manuello (Cardone non ha il cellulare) e ti fai spiegare da loro perchè il reattore Rossi-Focardi NON PRODUCE UN FENOMENO DI FUSIONE FREDDA MA UN FENOMENO PIEZONUCLEARE INDOTTO DA CAVITAZIONE...
Questa è solo una supposizione di Cardone o del suo gruppo, che ovviamente (anche per questioni cronologiche) non è mai stata verificata e provata. Come dicono gli anglofoni "when all you have is a hammer every problem looks like a nail"... I sostenitori di qualsiasi teoria alternativa sostengono che la loro teoria può spiegare le reazioni che avvengono nell'E-Cat di Rossi! Non è una battuta, basta leggere i post sul suo blog, li trovi tutti: dalla Quantum Ring Theory alla teoria di Widom&Larsen, da quella di Mills e quelle di Santilli etc...


Chiamali così ti togli il dubbio...
Qui stiamo parlando di scienza, mica di letteratura: non basta una telefonata per stabilire la veridicità di un esperimento o di una teoria... Tra l'altro posso dire di conoscere abbastanza bene il lavoro del gruppo di Cardone: ho letto tutti gli articoli che hanno pubblicato su questo tema, e posso dirti che non è affatto ovvio o scontato che tutte le reazioni LENR si possano spiegare in termini di reazioni piezonucleari come dice Cardone, è soltanto una sua supposizione.


Oggi il servizio su TG Leonardo alle 14:50.
Me lo sono perso...

Elektron
15-04-2011, 18:36
questo struttura liquida dei metalli (che ha come conseguenza il fatto che siano buoni conduttori elettrici e di calore) li renderebbe piu o meno adatti a ricavare energia da interscambi dimensionali.
A questo punto mi viene un dubbio, si parla del mercurio come elemento usato nei vimana per il volo antigravitazionale... che ci sia qualche nesso, visto che si tratta di un metallo estremamente liquido.....
Visto che e' passata inosservata, forse leggermente OT, provo a rispondere io.
Prendo buona l'equazione di endymion (che e' una fissione ! ) subito sopra.

Fe -> 2Al + 2n ?
E' una fissione. Per definizione.

Se Fe -> 2 Al + 2n ... metti Fe in cima al Viimana e lo lanci verso il fondo dello stesso ma facendo in maniera che fissioni nel tragitto allora la massa di Fe iniziale e' <> dalla massa 2 Al finale (scappano 2 neutroni). Risultato: reazione e' differente da azione e si potrebbe ottenere una propulsione non anti, ma controgravitazionale. Cioe' un impulso (e non uno sbilanciamento di momento della quantita' di moto) dovuto appunto alla massa dei due neutroni.
Che i Viimana si basassero su questo principio per ottenere la propulsione non possiamo certo dirlo con sicurezza, possiamo solo dire che non c'e' maniera di violare il principio di conservazione della quantita' di moto per ottenere una propulsione. Tantomeno schermare il potenziale gravitazionale, che sembra essere una radiazione di quadrupolo (ed in quanto tale non schermabile: Einstein).
Sarebbe quindi una strada percorribile, fine della leggera digressione. :bye1:

GabriChan
15-04-2011, 20:57
Video Rai.TV - TGR Leonardo - 15 04 2011 Leonardo (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cdfca9e9-b00c-4515-a8a7-2d789d126c08.html#p=0)
per chi se le perso :)

Armando de Para
15-04-2011, 22:04
Zintolo ed Endy, ho il sospetto che diventerete colleghi...state dicendo la stessa cosa in tempi diversi...non è che Lastdog vi ha preso a martellate cambiando lo spazio tempo dei vostri neuroni?

Lastdog, sto ancora ridendo, per quanto ti possa essere utile dal mio punto di vista sei sulla giusta strada.

Elektron, appena li trovo ti posto un po di documenti sul mercurio cavitato, che vista la pericolosità non solo nella gestione, ma soprattutto nella produzione di protoni liberi, preferirei non farlo pubblicamente.(cerca in Giappone)

Vettore, nell'intervista del prof. Carpinteri su tg Leonardo, dice chiaramente che si tratta di cavitazione nei solidi, non insisto, dillo a lui che non è possibile.

GabriChan
15-04-2011, 22:55
Ciao, in questa serata tranquilla mi sono preso il lusso di fare un'ipotesi, riguardando il filmato mi sono chiesto perchè il granito produce neutroni ed il marmo no?
il marmo e fatto di carbonato di calcio..... ? non mi dice niente.
Marmo - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Marmo)
il granito e fatto di SiO3 per il 72%...
Granito - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Granito)
quarzo....! :rolleyes: è piezzoelettrico :spettacolo: ovvero produce una ddp se sottoposto a compressione.
Ora l'equazione proposta da endy
Fe = 2Al + 2n
immaginiamo l'atomo di ferro con la sua bella nuvola di elettroni in torno e supponiamo di dividerla in 2 ed allontanarla progressivamente in 2 direzioni diverse, il nucleo cosa fà?

1) rimane li fermo..... :preoccupato: improbabile....
2) scieglie una parte e si muove in quella direzione... più probabile ma il risultato è una fortissima ionizzazione, in natura è rara la cosa
3) si divide in 2 :spettacolo: e liberando 2 neutroni di troppo , cosa più probabile, ed è quello che succede in realtà.

Ora come si divide la nuvola? semplice il materiale viene compresso e la proprietà piezoelettrica del materiale fa il resto, poi quando c'è la frattura si verifica la circostanza giusta di allontanamento e l'atomo si spezza.
Come sempre l'ingrediente segreto sembra essere l'elettrone sia per la fusione che per la scissione.
Scusate il delirio notturno :) un saluto cordiale a tutti.

SGF
16-04-2011, 00:23
Vettore, nell'intervista del prof. Carpinteri su tg Leonardo, dice chiaramente che si tratta di cavitazione nei solidi, non insisto, dillo a lui che non è possibile.
Però Armando, pensare alla cavitazione nel senso letterale del termine, in un blocco di metallo solido, converrai che non è tanto intuitiva la cosa, è difficile pensare di procurare micro bolle nel solido alla stregua dei liquidi, tra l'altro senza che si sbricioli.
Almenoche per metalli non si intenda, tipo percloruro o cloruro ferrico liquido come per gli esperimenti piezo di Cardone.
Oppure far implodere le bolle del liquido a contatto dei blocchi o lastre di metallo, un po come le molto citate eliche delle navi.

littleflower
16-04-2011, 09:56
pensare alla cavitazione nel senso letterale del termine, in un blocco di metallo solido, converrai che non è tanto intuitiva la cosa, è difficile pensare di procurare micro bolle nel solido alla stregua dei liquidi, tra l'altro senza che si sbricioli.
forse il problema e' vedere la cavitazione da una prospettiva troppo grande, e cioe a pensare a delle bolle come quelle che si formano sui liquidi. Probabilmente a livello estremamente piccolo le cose funzionano in modo diverso, e la solidita' dei materiali assume un aspetto differente

zintolo
16-04-2011, 10:54
SGF, le prove del Professor Cardone sono state effettuate anche su barre di acciaio, non solo su liquidi.

SGF
16-04-2011, 11:09
littefower:forse il problema e' vedere la cavitazione da una prospettiva troppo grande, e cioe a pensare a delle bolle come quelle che si formano sui liquidi. Probabilmente a livello estremamente piccolo le cose funzionano in modo diverso, e la solidita' dei materiali assume un aspetto differente
Infatti, proprio per quello ho scritto:

cavitazione nel senso letterale del termine,
Se poi intendiamo qualcosa pseudo simile dovremo chiamarla pseudocavitazzione.

Intendiamoci, la mia è solo una riflessione sul puro significato del termine e nient'altro.

Vettore
16-04-2011, 15:55
Se poi intendiamo qualcosa pseudo simile dovremo chiamarla pseudocavitazzione. Intendiamoci, la mia è solo una riflessione sul puro significato del termine e nient'altro.
Si, appunto, dicevo la stessa cosa anche io: il fenomeno è diverso macroscopicamente e microscopicamente, che senso ha quindi usare lo stesso termine? Anche perchè "cavitazione" deriva proprio dal fatto che si formano delle cavità nel liquido dovute allo svilupo di gas, che sicuramente non è la stessa cosa che accade nei solidi. Poi gli effetti piezonucleari magari sono gli stessi, ma è la concentrazione di energia che ha fatto tutto in entrambi i casi, non lo sviluppo di bolle...
Tra l'altro ieri ho visto alcuni filmati di Cardone che spiegava le reazioni piezonucleari ad una platea non meglio identificata (militari?). Ho scoperto che è davvero un tipo particolare (non l'immaginavo così determinato e "combattivo")! Ha detto una serie di cose che mi hanno stupito molto, tipo il fatto che i primi esperimenti furono fatti nella seconda guerra mondiale per scopi bellici e diedero risultati positivi (!!!), che le ricerche per ora sono finanziate da Ansaldo o che non sono riusciti ancora a capire in che cosa si trasformi il torio dopo la cavitazione!
Da quello che ha detto mi meraviglio nessuno abbia ancora fatto 2+2: utilizzare il generatore di neutroni piezonucleare per alimentare un reattore al torio di Rubia invece dell'acceleratore di particelle! Penso che si possa ottenere una fluence addirittura maggiore di quella ottenibile con l'acceleratore...

GabriChan
16-04-2011, 18:18
Ciao mi è piaciuto l'esperimento con il granito finalmente si è visto qualcosa di diverso, quele bollicine nei dosimetri alla parafina sono davvero molto belle :) Ora mi spetto di vedere qualcosa di simile in parte a qualche reattore a cavitazione, al limite in parte alla lavatrice in centrifuga :) ma finche non si vedra qualcosa di simile i dubbi restano.

Armando de Para
16-04-2011, 18:25
Gabry, quando collegherai il cervello alle mani prima di scrivere...i dubbi spariranno..
:bye1:

Camillo
16-04-2011, 20:00
Sto guardando in giro per farmi un'idea più completa sulla cavitazione.
Vorrei chiarimenti su alcuni punti.
Mi sono fatto l'idea che la cavitazione arriva principalmente dallo spostamento rapido di un fluido, fatto da eliche, membrane che vibrano, ecc.
Tuttavia, leggendo qua e la, si parla anche di cavitazione generata dalla temperatura qualora riesca a produrre una suffuciente differenza di pressione,ciò lascia pensare ad almeno 2 meccanismi differenti che la formano.
1° Domanda è giusto?

Pensato principalmente alla cavitazione generata da un rapido spostamento di una parete piezoelettrica in un liquido ho dedotto che sostanzialmente ci sono 3 fasi nella formazione di una "bolla"

a) nascita tentativo di creazione di un vuoto, quindi una forte decompressione in una zona, talmente veloce da impedire il riempimento dello spazio aperto. Si crea così per un brevissimo istante (frazione di secondi o molto meno) una sfera ad alto vuoto (esistono vari gradi di vuoto: Vuoto basso 1 · 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Notazione_scientifica)<SUP>5</SUP>Pa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)) – 1 · 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Notazione_scientifica)<SUP>2</SUP>Pa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)); Vuoto medio 1 · 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Notazione_scientifica)<SUP>3</SUP>Pa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)) – 1 · 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Notazione_scientifica)<SUP>-1</SUP>Pa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)); Vuoto alto 1 · 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Notazione_scientifica)<SUP>-1</SUP>Pa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)) – 1 · 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Notazione_scientifica)<SUP>-5</SUP>Pa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)); Vuoto ultra alto 1 · 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Notazione_scientifica)<SUP>-5</SUP>Pa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)) – 1 · 10 (http://it.wikipedia.org/wiki/Notazione_scientifica)<SUP>-9</SUP>Pa (http://it.wikipedia.org/wiki/Pascal_(unit%C3%A0_di_misura)) )
Non ho idea di che tipo di vuoto si formi, ma penso che dipenda dal tempuscolo considerato e dalla rapidità con cui il fliudo viene spostato, quindi variabile.


b) vita dopo qualche frazione di secondo o meno la sfera di "vuoto relativo" viene parzialmente riempita di vapore proveniente dal liquido che evapora, si stabilirà in questa fase un equilibrio tra le forze che vanno verso il centro date dalle molecole del fluido bilanciate in parte dalla pressione interna del vapore. Questa fase dura un tempo relativamente lungo. In questa fase la pressione interna è inferiore alla pressione esterna. Io la immagino così: non c'è subito il collassamento verso l'interno (implosione) solo perchè la molecole del contorno si "ostacolano" a vicenda nel loro tentativo di spingere verso l'interno, immagino un cerchio fatto di mattoni che tutti insieme vogliono raggiungere il centro, si ostacolano formano un arco come quelli usati in muratura in grado di reggere spinte notevoli, in fin dei conti formano come una armatura che difende la bolla e la mantiene in vita. La vita di queste sferette è abbastanza lunga da poterle vedere, si parla di secondi.

c) morte dopo qualche tempo l'equilibrio si rompe, e le molecole della periferia sfondano le resistenze, comprimono violentemente la bolla e la disintegrano.

2° domanda. Si sa l'ordine di grandezza della pressione interna dovuta al vapore per esempio nell'acqua? Che differenza c'è tra pressione interna ed esterna?

3° domanda. Quanto può vivere una cavità?

4° domanda. Quali sono gli elementi che fanno colassare o favoriscono il collassamento?

5° domanda qual è l'intervallo di vibrazioni piezoelettriche che producono cavitazione nell'acqua?
grazie per risposte

zintolo
16-04-2011, 22:02
Ciao Camillo,

1) vi sono differenti metodologie per ottenere cavitazione nei liquidi, la base è sempre il passaggio della pressione locale sotto la tensione di vapore del liquido, ed il suo successivo rapido innalzamento.

2) le stime, partendo da pressione atmosferica e temperatura ambiente, indicano circa 2000bar e 6000K all'interno della bolla in cavitazione, ma possono essere molto superiori.

3) solitamente da pochi nanosecondi ad alcune decine di microsecondi, ma tali limiti possono essere estesi.

4) mi pare scontato dirti che è l'aumento locale della pressione, quindi presuppongo tu voglia intendere altro. Puoi spiegare meglio la domanda?

5) Se lo intendi come gamma di frequenze, il campo utile parte dagli infrasuoni fino ad alcuni MHz, se intendi il campo utilizzato solitamente, si va dai 20kHz (appena sopra la soglia dell'udibile) fino ai 60kHz in base alle applicazioni.

GabriChan
17-04-2011, 01:57
Gabry, quando collegherai il cervello alle mani prima di scrivere...i dubbi spariranno..


Proprio pechè è collegato alle mani che mi chiedo il perchè delle cose, sono per natura sciettico sulle cose che vengono dette e non provate.
Se mi dicono che la frattura debole del granito produce neutroni, gli credo al 50% se poi me lo fanno vedere in una dimostrazione pubblica gli credo al 99.9%, mi tengo sempre un po di margine :)
mi chiedo anche perchè quelli che lacorano nelle cave e tritano tonnellate di granito non siano gia morti tutti per il bombardamento di neutroni ?
Se mi fanno vedere un CR-39 inciso dagli alfa da cavitazione dell'acqua gli credo al 98%, ho provato anche io, si ottengono trasmutazioni, gli credo. Ma che producano anche neurtroni quello non l'ho ancora visto, e finche non lo vedo in una dimostrazione pubblica mi tengo il mio ragionevole dubbio, ovviamente non escludo a priori la cosa, aspetto che qualcuno lo mostri.
ciao. :bye1:

endymion70
17-04-2011, 05:31
mi chiedo anche perchè quelli che lacorano nelle cave e tritano tonnellate di granito non siano gia morti tutti per il bombardamento di neutroni ?

1. Perchè ho il sospetto che per sviluppare l'impulso neotronico servano precise condizioni (ma facciamo finta che non sia vero, e basti spaccare la pietra)
2. Perchè l'emissione di neutroni è ridicola: una decina di volte il fondo naturale neutronico, ed è impulsiva, per cui ce l'hai solo nel momento della frattura
3. Perchè statisticamente muoiono prima per altre cause legate al loro lavoro



che producano anche neurtroni quello non l'ho ancora visto, e finche non lo vedo in una dimostrazione pubblica mi tengo il mio ragionevole dubbio,
Qui l'hanno fatta la dimostrazione pubblica, in due modi diversi
1. Sollecitazione periodica di un campione (5-50 tonnellate, 2 volte al secondo), circondato da dosimetri neutronici, per 24 ore
2. Frattura catastrofica di un campione, sempre circondato dai dosimetri.

Nel primo caso l'emissione era isotropa, nel secondo no.

Per una volta devo fare io il credulone. C'ero e la dimostrazione l'ho vista.

lostdog
17-04-2011, 07:09
Ciao ragazzi.

Appoggio un momento il mio martellone per scrivere qualcosa che mi gira in testa ultimamente.
Proviamo, no?
Si è parlato molto ultimamente, qui, di produzione di neutroni, generata da vari metodi diversi, ultrasuoni, compressione, martellate...
Ma il solo parlare produce molti dubbi, perchè nessuno di noi può avere la certezza che quello che qualcun altro ha dichiarato è vero.
Quindi stiamo qui a parlare di quello che fanno gli altri, e di fatto non facciamo nulla...

Non sono esperto in questa cosa, ma mi pare di capire che i dosimetri alla paraffina non siano così difficili da procurare e utilizzare, o sbaglio?
Per ora ho fatto una ricerca con google usando le parole chiave 'dosimetri, paraffina, neutroni'.
Non ho trovato info su questi dosimetri, ma decine di documenti interessanti (magari per molti di voi scontati) sugli effetti delle radiazioni.

Se qualcuno in questa discussione sa come procurare/costruire i dosimetri a paraffina, si faccia avanti, sono interessato.

Se, come penso, non è difficile procurarli, perchè non proviamo, ciascuno a casa sua, ciascuno con le attrezzature che possiede, a fare alcune prove? (Io userò il martello)

P.S. qualcuno di voi è capace di fare uno smile con il martellone? Vorrei usarlo come firma :D

vanesio
17-04-2011, 12:08
Ciao ragazzi.
Se qualcuno in questa discussione sa come procurare/costruire i dosimetri a paraffina, si faccia avanti, sono interessato.
:D
lostdog,
intanto qui trovi un fornitore: Bubble Technology Industries (http://www.bubbletech.ca/radiation_detectors_files/bubble_detectors.html)
Pare che costino attorno ai 100$
ciao

Armando de Para
17-04-2011, 13:02
Sono esattamente quelli utilizzati al Politecnico....si rigenerano mettendoli in frigo.

GabriChan
17-04-2011, 13:10
Per una volta devo fare io il credulone. C'ero e la dimostrazione l'ho vista.

Che bello sentirtelo dire :spettacolo:

La mia critica era in due parti la prima sulla rottura del granito, e qui ti do ragione sul fatto che ci siano delle condizioni da rispettare per ottenere il fenomeno, ma esso avviene ed è stato provato.

La seconda era sui fenomeni di cavitazione, che io sappia di prove simili non si siano fatte overo produrre neutroni attraverso la cavitazione di un liquido, si è solo misureto delle alfa con il CR-39 e il clururo di ferro e rimasto tale non si è trasformato in alluminio, tutto li.
Ciao

Camillo
17-04-2011, 13:18
Caspita! Sembrano semplici ed utili per chi ha il piacere dell'indagine sperimentale.
Grazie per Link. Questo dimostra le potenzialità di questo forum, si naviga insieme e si scoprono isole impensabili.
Grazie anche a lostdog per perspicace domanda.
Ciao

lostdog
17-04-2011, 13:29
Ho visto ora il sito della Bubble, non ha un elenco di distributori, bisogna contattarli per email.

Prima di farmi ridere in faccia per la richiesta di un solo pezzo (sono un indipendente, mica un ricercatore pagato dall'università... E in più sono di Genova...), qualcun altro è interessato a unirsi per l'acquisto di più pezzi?

Inoltre, visto che da quanto ho capito si tratta di paraffina, qualcuno sa se è possibile autocostruirli?

Armando de Para
17-04-2011, 13:34
Lastdog, lunedì chiedo il preventivo per una decina di pezzi tramite il politecnico, poi ti faccio sapere.

endymion70
17-04-2011, 16:07
Che bello sentirtelo dire
Io sono uno scettico, non un mulo. Se l'esperimento mi convince mi convince.



La seconda era sui fenomeni di cavitazione, che io sappia di prove simili non si siano fatte overo produrre neutroni attraverso la cavitazione di un liquido, si è solo misureto delle alfa con il CR-39 e il clururo di ferro e rimasto tale non si è trasformato in alluminio, tutto li.
Ciao
E' possibile che avvenga altro, io mi sono limitato a quello che ho visto e che (per quanto ne so) è assolutamente straordinario.

Camillo
17-04-2011, 19:00
x Armando e Lostdog mi prenoto per un paio di dosimetri.
Camillo

Armando de Para
18-04-2011, 12:48
Anche su youtube, per chi non riesce a vedere sul sito RAI...

YouTube - Piezonucleare nei solidi convegno Torino 15.4.2011 RAI tg3 Leonardo (http://www.youtube.com/watch?v=onoqKPwVv5o)

Vettore
18-04-2011, 13:42
Inoltre, visto che da quanto ho capito si tratta di paraffina, qualcuno sa se è possibile autocostruirli?
Più che paraffina dovrebbe essere un gel di qualche tipo... Non dovrebbe essere difficilissimo costruirli (basterebbe mischiare qualche gel della giusta consistenza, anche siliconico, a butano liquido a bassa temperatura, e poi riscaldare il tutto molto lentamente in modo da ottenere una sospensione di gas supercritico nel gel), il problema è sempre la verifica del funzionamento e la taratura.
C'è un aneddoto simpatico a proposito di questo tipo di tecnologia: sembrerebbe che anche la birra funzioni nello stesso modo! Si narra che le prime camere a bolle siano nate proprio osservando la birra! :)

yodas
18-04-2011, 14:51
@ Armando De Para
scusate se vado un pò fuori tema, ma trovo molto interessanti alcune possibili applicazioni dei fenomeni piezonucleari.
Da quanto ho capito, sono stati registrati dei picchi di emissioni di neutroni in corrispondenza di faglie o in zone tettonicamente attive sollecitate durante i terremoti. E' vero o questo è solo un ipotesi? Si potrebbe pensare alla previsione dei terremoti mediante l'osservazione dell'emissione di neutroni? A che punto è la ricerca su questo punto?
Grazie

zintolo
18-04-2011, 14:59
yodas, parte delle primissime conferme a queste teorie sono nate proprio da questo tipo di misurazioni.

Armando de Para
18-04-2011, 15:06
Ciao Yodas, hai capito benissimo.

Sulla previsione dei terremoti oggi ci sono solo dei concetti teorici,, il problema di fondo è creare una rete di rilevatori costruiti appositamente per questo tipo di rilevazioni....il costo non è una cosa da sottovalutare anche solo per creare un primo sistema pilota sperimentale....penso che ci vorrà ancora qualche anno...ma ci arriveremo...

yodas
18-04-2011, 15:07
yodas, parte delle primissime conferme a queste teorie sono nate proprio da questo tipo di misurazioni.

Ottimo!
Sai se ci sono dei gruppi di ricerca in Italia o nel mondo che hanno fatto pubblicazioni in merito?

Armando de Para
18-04-2011, 16:16
In questo articolo trovi tutti i riferimenti:
Geomechanical and Geochemical Evidence of Piezonuclear Fission Reactions in the Earth&rsquo;s Crust - Carpinteri - 2010 - Strain - Wiley Online Library (http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1475-1305.2010.00766.x/full)

lostdog
18-04-2011, 17:46
Da quanto ho capito, sono stati registrati dei picchi di emissioni di neutroni in corrispondenza di faglie o in zone tettonicamente attive sollecitate durante i terremoti.C'è da molto tempo chi sta in ascolto su frequenze radio molto basse per identificare precursori sismici.
Suppongo debba esserci una relazione con i fenomeni piezonucleari, ma non so come. Qualcuno ha qualche idea?
Qui Radio Emissions Project (ELF - SLF - ULF - VLF) - LTPA Observer Project�|���2008-2011 (http://www.ltpaobserverproject.com/radio-emissions-project-elf---slf---ulf---vlf.html) un po' di informazioni al riguardo (pescate a caso con google), per chi ha tempo/voglia per approfondire.
Spero di non essere andato troppo distante dall'argomento di questa discussione, lo scopo di questo mio intervento è mettere altra carne al fuoco per capire il piezonucleare.

lostdog
18-04-2011, 18:22
Si narra che le prime camere a bolle siano nate proprio osservando la birra!Mi viene un dubbio... Se prendo a martellate un oggetto mettendo vicino una lattina di birra aperta, mi sa che le vibrazioni producono bolle nella birra. Dovrebbe funzionare bene anche la coca-cola.
Scherzi a parte, da quando ho visto questi dosimetri e ho letto come funzionano, mi sono chiesto quanto siano sensibili alle vibrazioni.
Ma ho supposto che l'azienda che li produce li abbia testati abbondantemente...

Mescolare butano liquido al gel [teoricamente] non dovrebbe essere molto difficile, basta tenerlo poco sotto a 0 gradi centigradi.. sempre che il gel a quella temperatura non sia troppo viscoso...
Di certo non è un'operazione alla portata di tutti... Da fare all'aperto!
Il butano è quello nelle bombolette di ricariche per accendini, si compra dal tabacchino con pochi spiccioli.
Il gel siliconico viene utilizzato dagli idraulici come lubrificante per l'innesto dei tubi in materiale plastico, costa più del butano ma è abbordabile...

Ho letto nelle specifiche della Bubble che producono dosimetri con diverse sensibilità. Immagino che queste differenze siano riferite alla quantità di butano inserita e alla sua 'granulometria'...
Quindi bisognerebbe trovare il modo per effettuare una miscelazione controllata, e credo che questa sia la parte più complessa e meno riproducibile in casa.
A meno che qualcuno qui non trovi una soluzione per il problema della miscelazione (compreso il fatto di lavorare sotto zero), mi sa che bisogna comprarli.
Ci sono purtroppo tutta una serie di piccoli inconvenienti che si presenterebbero, che non ho citati per semplicità.

Per quanto riguarda invece la taratura, secondo me non è così importante.
Quello che possiamo fare in veste di ricercatori-hobbisti è principalmente capire se un determinato procedimento produce più neutroni di un altro, per ora non ci interessa misurare la produzione in assoluto.
Già sarebbe un grande risultato riuscire a trovare un qualunque procedimento 'casalingo' che ne produce...

Armando, sei sicuro che basti il frigo per 'ricaricarli'? Io nel sito ho letto che serve pressione. In effetti, una volta che la bolla di gas si è formata, immagino che serva il freddo per farla tornare liquida e la pressione per ricompattare il gel...

Armando de Para
18-04-2011, 19:42
Ciao Lastdog, non conviene farsi i dosimetri in casa...gli amici al politecnico pur di risparmiare 2 euro avrebbero messo anche la suocera se fosse stata in grado di contare i neutroni...:spettacolo:
Non sono un tecnico in questo campo specifico ma mi pare di aver capito che questi dosimetri siano in grado di determinare i µSv emessi solo contando le bolle...questo perchè la miscela (segreta) è tarata per fare questo con un preciso indice di tolleranza...ma ripeto forse dico castronerie riportando quanto ho sentito....comunque il prezzo dovrebbe essere attorno ai 100 euri...attendo risposte in merito e poi vi comunico...

Il dosimetro ha una specie di vite che cambia la pressione interna dopo il suo utilizzo si eliminano le bolle e poi si mette in frigorifero...

Vettore
19-04-2011, 06:16
gli amici al politecnico pur di risparmiare 2 euro avrebbero messo anche la suocera se fosse stata in grado di contare i neutroni...:spettacolo:
Mi hai fatto ricordare che questo metodo era effettivamente usato parecchi anni fa!!! Quando si usano gli scintillatori è possibile contare ad occhio gli impulsi luminosi che si vedono: questi saranno proporzionali al flusso di particelle. E' un metodo primitivo, ma più o meno funziona...


Non sono un tecnico in questo campo specifico ma mi pare di aver capito che questi dosimetri siano in grado di determinare i µSv emessi solo contando le bolle...
Si, sono molto precisi: per ogni modello ti dicono a quanti neutroni corrisponde una bolla. Certo, se li fanno pagare però... :)

Ragazzi, la mia impressione è che per parecchi esperimenti discussi sul forum sta diventanto sempre più importante la possibilità di rivelare i neutroni: dovremmo creare un 3d apposito per discutere e testare tutte le alternative "casalinghe" possibili (ce ne sono diverse, e tra l'altro è un campo di ricerca ancora aperto).

SGF
19-04-2011, 11:34
gia...forse e meglio due 3d uno per i rivelatori e uno per l'elettronica di acquisizione.

lostdog
19-04-2011, 12:24
Ragazzi, la mia impressione è che per parecchi esperimenti discussi sul forum sta diventanto sempre più importante la possibilità di rivelare i neutroni: dovremmo creare un 3d apposito per discutere e testare tutte le alternative "casalinghe" possibili@Vettore:
Sono d'accordo, lo avevo pensato anche io, ma non credevo che ci fossero molte possibilità, come invece tu fai notare.

Siccome mi sento un po' il padre di questa idea, mi permettete di aprire io questa discussione?

http://www.megghy.com/gif_animate/categorie_varie/martello_giudice/1.gif

Camillo
19-04-2011, 12:37
Concordo su aprire una discussione, sto notando che la mentalità generale sta diventando più possibilista.
Se mi avessero detto di cercare neutroni sul granito percosso con un martello, qualche tempo fa mi sarei messo a ridere.
Io sono un possibilista spinto ma neutroni da una martellata...!!! è troppo anche per me.

Quindi mai dire MAI!!!

Caspita! Di questo passo, dove andremo a finire?

Vettore
19-04-2011, 17:57
Siccome mi sento un po' il padre di questa idea, mi permettete di aprire io questa discussione?
Certo! Non c'è mica bisogno di chiederlo... :)
Fai pure!

Armando de Para
19-04-2011, 20:41
Apri apri, ma non farlo con le martellate ;-)

lostdog
20-04-2011, 09:55
Ecco fatto, ho aperto una discussione qui

http://www.energeticambiente.it/l-e-n-r-trasmutazioni-bassa-energia/14740316-autocostruzione-di-un-rivelatore-di-neutroni.html

Speriamo che qualcuno partecipi attivamente con idee realizzabili.
Io per ora, quando ho tempo, inizio a leggere tutto quel che trovo sull'argomento, per farmi un'idea generale.

zintolo
28-04-2011, 17:30
È esposto malamente con qualche divagazione, ma il concetto è analogo:
[Vo]:Magnetostriction and Cavitation ll (http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg45336.html)

bwana
29-04-2011, 00:32
Era un pezzo che non guardavo questo thread, e cosi` me lo sono riletto tutto.
Mi sembra giusto condividere un'osservazione che mi ha suggerito, giusta o sbagliata che sia. Tutti siamo d'accordo circa la cavitazione nei liquidi. Non ci piove, e` comprensibile e familiare. Per i solidi la cosa si fa difficile. Come fa a cavitare un solido? Ritengo che buona parte della nostra difficolta` dipenda dalle nostre esperienze quotidiane, dove la nostra realta` e` a "temperatura ambiente", con i relativi concetti di stato della materia: solido, liquido, aeriforme...A TEMPERATURA AMBIENTE! Ma in tutti gli esperimenti strani, anche con i materiali che consideriamo solidi abbiamo sempre una situazione di applicazione di un qualche tipo di stress energetico, che quasi sicuramente non e` mai uniformemente distribuito nel materiale. Porto ad esempio come, per valutare le tensioni interne di un pezzo meccanico, si osservi in luce polarizzata un modello in plexiglass dello stesso, che diventa opaco nei punti di maggior sforzo (una gita da studente al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, tanti anni fa...). Continuando ad aumentare lo sforzo, ad un certo punto la provetta si rompe, proprio nel punto che era diventato meno trasparente. Se ora, per analogia con la cavitazione nei liquidi, immaginiamo di applicare un campo ultrasonico al solido, potremo senz'altro trovare il modo di produrre nel suo interno delle onde stazionarie, che ai nodi determineranno un accumulo localizzato di energia. Localmente quindi gli atomi raggiungono energie molto elevate rispetto alla media del reticolo cristallino, che possiamo immaginare venga localmente distrutto. Ma se e` cosi`, vuol dire che ora, localmente, abbiamo a che fare con un materiale allo stato liquido, FUSO, sia pure per brevi istanti. E in questo diverso stato, il materiale potrebbe avere una qualche risonanza in armonica, e disporsi secondo questa frequenza, determinando degli addensamenti e dei vuoti nella microcavita` creatasi. Addensamenti...VUOTI...Cavitazione! O no?

Vettore
29-04-2011, 06:34
Ma se e` cosi`, vuol dire che ora, localmente, abbiamo a che fare con un materiale allo stato liquido, FUSO, sia pure per brevi istanti. E in questo diverso stato, il materiale potrebbe avere una qualche risonanza in armonica, e disporsi secondo questa frequenza, determinando degli addensamenti e dei vuoti nella microcavita` creatasi. Addensamenti...VUOTI...Cavitazione! O no?
No... :)
Sul fatto che sottoponendo a stress periodici un solido si possano formare delle onde stazionarie che concentrano l'energia in certi punto, ok, non ci sono dubbi. Sul fatto che ultrasuoni da qualche decina di W possano addensare un energia tale da fondere il ferro, boh, non saprei. Sul fatto che il fetto possa fondere in certi punti, potrebbe darsi, ma che questo possa essere paragonato alla cavitazione, direi proprio di no... La cavitazione è la formazione di gas in un liquido con la conseguente implosione, non liquido in un solido... Una bolla di liquido in un solido non implode. E non credo proprio che oltre a fondre il ferro possa addirittura riuscire ad arrivare allo stato gassoso (ci sono questioni di conduttività termica che a mio parere lo impediscono) e poi avere una mobilità tale nella fase liquida da poter collassare... Direi che è impossibile.
L'ipotesi più semplice è che sia la concentrazione stessa dell'energia a produrre i fenomeni piezonucleari, la cavitazione non è ne necessaria ne sufficiente, è solo un fenomeno collaterale che si ha nei liquidi.

Armando de Para
29-04-2011, 11:54
@Vettore
Pensavo fosse superata questa fase di comprensione dei fenomeni della cavitazione.
E' stato scritto a più riprese sia da me che da altri che la cavitazione avviene anche nei solidi, sia perchè può avvenire una trasizione di fase solido-liquido...liquido-gas, sia perchè può avvenire una transizione di fase solido-gas e sia perchè all'interno di materiali solidi ci sono dei gas.

Non so di che cosa ti occupi Vettore, ma di certo non ti occupi di cavitazione, infatti quando scrivi:
L'ipotesi più semplice è che sia la concentrazione stessa dell'energia a produrre i fenomeni piezonucleari, la cavitazione non è ne necessaria ne sufficiente, è solo un fenomeno collaterale che si ha nei liquidi. dovresti anche spiegare come avviene questa "concentrazione di energia".

Sicuramente sarai molto bravo ed esperto nel campo in cui ti occupi, ma di certo non sei un esperto di cavitazione, ti invito a non scrivere in merito a cose che non conosci dando per assoluto e certo quanto affermi, metti in confusione chi si sta avvicinando a queste nuove tecnologie e aplicazioni.

Al contrario puoi fare domande o porre delle ipotesi, troverai risposta!!!

GabriChan
29-04-2011, 14:56
@Vettore
Credo tu abbia ragione nei solidi la cavitazione come la si conosce nei liquidi è abbastanza improbabile.
E credo sia un errore cercare di eguagliare i due fenomeni perchè un conto è la forma e un conto è la sostanza.
La forma è indiscutibilmente quella del vortice proprio per la natura stessa della materia, ma che questa influisca sulla materia stessa è tutta un'altra cosa e tutta da dimostrare ancora.

Armando de Para
01-05-2011, 14:53
@Belseken
http://www.energeticambiente.it/l-e-n-r-trasmutazioni-bassa-energia/14740015-rossi-focardi-la-spiegazione.html#post119200306

Entro martedì sarà online l'intero seminario.

BesselKn
01-05-2011, 15:26
Entro martedì sarà online l'intero seminario.
Ok, quella è la dimostrazione. Ma la spiegazione io non la vedo. Soprattutto non capisco cosa e come possa c'entrare la cavitazione quando è assente la fase liquida...
Spero che, una volta messo il seminario online, se ne capisca di più.

Armando de Para
01-05-2011, 15:38
Soprattutto non capisco cosa e come possa c'entrare la cavitazione quando è assente la fase liquida...



Con l'estensione ai solidi la ricerca sulle reazioni piezonucleari ha prodotto nuovi e incoraggianti risultati. Questo è stato possibile anche grazie al contributo di valenti ricercatori con i quali il Prof Cardone e il suo staff hanno potuto fattivamente collaborare.
Primo fra tutti il Prof. Carpinteri, del Politecnico di Torino e l'equipe di ingegneri della STARTEC di Milano.
Proprio questa azienda, su indicazioni dei Proff. Cardone e Carpinteri, ha realizzato un reattore avanzato (ne vediamo in foto la sola parte contenitiva).
Il reattore, che può essere considerato come un primo tentativo di prototipo industriale, ha prodotto con un'esigua immissione di energia sottoforma di ultrasuoni (19 W contro i 100w immessi nei liquidi tramite il primo prototipo sperimentale), un flusso neutronico ben più consistente di quanto precedentemente ottenuto. Il tutto in soli 5 min. di attivita' contro i 90 impiegati nelle prime indagini sperimentali. Riconfermata definitivamente anche nei solidi l'assenza di radiazioni ionizzanti alfa, beta e gamma. Il "piezo-nucleare" dal ferro è pulito.
Aldilà di qualsiasi entusistica speculazione è a riguardo auspicabile un’intensificazione della ricerca proprio dal punto di vista dello sfruttamento industriale.
C’è da considerare che i risultati fin qui ottenuti con una disponibilità di risorse contenuta, lasciano intravedere ben altre possibilità di sfruttamento. Sembra sempre più plausibile l’inconsistenza della fusione fredda e che ogni qualvolta siano stati osservati fenomeni a lei ricondicibili in realtà ci si trovasse al cospetto di reazioni piezonucleari.

NUOVO NUCLEARE (http://nuovonucleare.splinder.com/)

http://www.energeticambiente.it/l-e-n-r-trasmutazioni-bassa-energia/14740015-rossi-focardi-la-spiegazione.html#post119201312

http://www.energeticambiente.it/l-e-n-r-trasmutazioni-bassa-energia/14740015-rossi-focardi-la-spiegazione.html#post119200558

http://www.energeticambiente.it/l-e-n-r-trasmutazioni-bassa-energia/14740015-rossi-focardi-la-spiegazione.html#post119200861

BesselKn
01-05-2011, 16:41
Be', avevo già letto che si trattava di reazioni piezonucleari. Piezo viene dal greco e significa schiacciare, comprimere, spremere.
Il fenomeno della cavitazione necessita (ma non è sufficiente!), per definizione, che esista la fase liquida. Quindi, a meno che non si dimostri che durante la frattura avviene una liquefazione locale del materiale, non vedo come si possa anche solo ipotizzare che la cavitazione abbia un qualche ruolo.

Io cercherei le spiegazioni in altre direzioni...

lostdog
01-05-2011, 17:41
Ciao a tutti.

Mi permetto di intervenire con un link http://www.ing.unitn.it/~luttero/TecnologieSistemiLavorazione/SaldaturaI.pdf (http://www.ing.unitn.it/%7Eluttero/TecnologieSistemiLavorazione/SaldaturaI.pdf).

E' un documento sulle tecniche di saldatura, dove a pagina 36 si cita brevemente la saldatura ad ultrasuoni, normalmente utilizzata nei processi industriali.
In questa breve descrizione si può vedere che attraverso l'applicazione di ultrasuoni avviene una fusione (ufficialmente solo per le materie plastiche) nelle superfici da unire.
Ammettendo che questa transizione solido-liquido avvenga anche nei metalli, seppure in modo puntiforme (d'altronde mi pare il modo più semplice per spiegare il fatto che si uniscono), allora possiamo anche ammettere per estensione logica che la parte solida del metallo trasmetterà gli ultrasuoni a quella liquida, di conseguenza possiamo avere micro-cavitazione puntiforme e localizzata, senza incappare nel problema della transizione solido-gas che sembra essere così inaccettabile... D'altronde, personalmente mi è più facile credere che TUTTE le transizioni solido-gas passino attraverso una membrana liquida, magari di spessore infinitesimo...
Qualcosa di simile alle esplosioni chimiche, che in realtà sono combustioni molto veloci, dove in effetti si ha un fronte di fiamma, che altro non è che una membrana tra esplosivo e gas combusto, che si sposta molto velocemente...

La mia, ovviamente, è solo un'ipotesi. Non ho intenzione di prendere posizione nella diatriba nata in queste ore tra due utenti. Anzi, con questo mio intervento vorrei semmai trovare un punto di unione tra due punti di vista che ritengo entrambi corretti...

In realtà, ho trovato questo link mentre cercavo informazioni sulle possibilità di autocostruzione di un sonotrodo, allo scopo di replicare il dispositivo descritto qui NUOVO NUCLEARE (http://nuovonucleare.splinder.com/) (link postato qualche messaggio fa) che è composto semplicemente da un sonotrodo a ultrasuoni che agisce su una barra di ferro.
E questo, a sua volta, allo scopo di costruire un generatore per testare sistemi di misura casalinghi per i neutroni, oggetto questo di un'altra discussione da me aperta in questo forum.

Sperando di aver contribuito in qualche modo, e sperando di non aver scritto troppe stupidaggini, continuo il discorso del sonotrodo nell'altra discussione, dove è più corretto.
:bye1:

BesselKn
01-05-2011, 18:22
personalmente mi è più facile credere che TUTTE le transizioni solido-gas passino attraverso una membrana liquida, magari di spessore infinitesimo...
Purtroppo ti sbagli: durante la sublimazione, per definizione, NON si passa per la fase liquida.

Vettore
01-05-2011, 18:23
@Vettore
Pensavo fosse superata questa fase di comprensione dei fenomeni della cavitazione.
No, non lo è affatto, perchè a parte ribadire la tua versione non hai fornito alcuna spegazione dettagliata o dato di supporto. Così come (tal'hanno fatto notare anche altri), neanche i fenomeni che avvengono nei reattore di Rossi sono spiegati, come prometteva il titolo del 3d. Non c'è la minima prova che nel reattore avvenga cavitazione (non si sa nemmeno che cosa ci sia di preciso dentro! Come pretendi di avere la spiegazione!), e comunque le reazioni piezonucleari producono fissioni a quanto pare, non fusioni come nel caso del reattore di Rossi...


Sicuramente sarai molto bravo ed esperto nel campo in cui ti occupi, ma di certo non sei un esperto di cavitazione, ti invito a non scrivere in merito a cose che non conosci dando per assoluto e certo quanto affermi, metti in confusione chi si sta avvicinando a queste nuove tecnologie e aplicazioni.
Quello che affermo è credibile se è supportato da logica, teorie verificate ed accettate, dati sperimentali o reference, non per il solo fatto che lo scriva io. La stessa cosa si può dire per quello che hai scritto tu fino ad ora: la sua credibilità dipende dalle argomentazioni che porti. Fino ad ora sinceramente non ho letto ne ragionamenti convincenti da un punto di vista scientifico, ne tantomento riferimenti adeguati alla letteratura.
In più noto una certa veemenza in quello che scrivi, che sinceramente non capisco, e che è estranea sia allo spirito del forum, sia a quello della scienza in generale (dove parlano i fatti, non le persone).


Al contrario puoi fare domande o porre delle ipotesi, troverai risposta!!!
Refence! Questo ti chiedo. Quando fai delle affermazioni, cita 4 o 5 riferimenti bibliografici, possibilmente indipendenti tra loro. Tipo, tanto per cominciare: dove l'hai letto che la cavitazione può avvenire nei solidi? E' un fatto noto, risaputo ed accettato? Vediamo, o sono davvero un ignorante, o ci saranno vagonate di reference...

zintolo
01-05-2011, 18:37
Ragazzi, ma ci fate o fate finta di non esserci?
Questi sono i primi tre risultati di google con "cavitation solids":


ScienceDirect - Studies in Applied Mechanics : On the dynamic cavitation in solids (http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&_udi=B8GXV-4NR646D-2&_user=10&_coverDate=12%2F31%2F1997&_rdoc=1&_fmt=high&_orig=gateway&_origin=gateway&_sort=d&_docanchor=&view=c&_searchStrId=1736796221&_rerunOrigin=google&_acct=C000050221&_version=1&_urlVersion=0&_userid=10&md5=7a05c24e3df6f3102f58b94ba06b22da&searchtype=a)

The sudden formation of voids in solids (a phenomenon named "cavitation" as in fluid mechanics has been observed in various kinds of materials (rubbers, elastomers, metals, composites) submitted to tension loadings.http://me.eng.sunysb.edu/~oscar/Publications_files/Proceeding_Lopez-Pamies_for_JSME_M&M_YRS.pdf (http://me.eng.sunysb.edu/%7Eoscar/Publications_files/Proceeding_Lopez-Pamies_for_JSME_M&M_YRS.pdf)

Physical evidence has shown that sufficiently large tensile loads can induce the sudden appearance of internal cavities in elastomeric solids. The occurrence of such instabilities, commonly referred to as cavitation, can be attributed to the growth of pre-existing defects into finite sizes.http://scitation.aip.org/getabs/servlet/GetabsServlet?prog=normal&id=AMREAD000048000008000471000001&idtype=cvips&gifs=yes&ref=no

The impetus for much of<sup> </sup>these theoretical developments has been supplied by pioneering work of<sup> </sup>Ball in 1982. This model may also be interpreted<sup> </sup>in terms of the sudden rapid growth of a pre-existing<sup> </sup>microvoid.

Per i più pigri c'è anche un video su youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=rw9QLIRr6zk

endymion70
01-05-2011, 20:28
Rimane il fatto che Rossi & co sostengono che il loro reattore emetta gamma, mentre di gamma nelle reazioni piezonucleari proprio non ne ho visti.

E' chiaro che le tensioni che si sviluppano in fenomeni come la cavitazione o le sollecitazioni meccaniche a cui sono stati sottoposti i solidi POSSONO avere punti in comune, ma questo non dice nulla circa l'eventuale spiegazione circa il funzionamento del reattore Focardi Rossi. O per lo meno lascia il tutto aperto, parlare della spiegazione è al momento assolutamente prematuro.

BesselKn
01-05-2011, 20:49
Questi sono i primi tre risultati di google con "cavitation solids"
Io ero già al corrente che stress meccanici (ma non solo quelli!) potessero provocare dei vuoti all'interno dei solidi. Mi sembra però fuorviante battezzare questo fenomeno come "cavitazione" dal momento che la cavitazione come la s'intende nei liquidi comporta anche l'implosione delle bolle, cosa che non accade coi solidi; o sbaglio?

Ad ogni modo, che relazione c'è tra le microcavità e le reazioni nucleari? Ce lo può spiegare chi ha aperto la discussione con l'intento appunto di spiegarlo? O ce lo spieghiamo da soli (e, quindi, che senso avrebbe questa discussione)?

Armando de Para
01-05-2011, 21:47
Refence! Questo ti chiedo. Quando fai delle affermazioni, cita 4 o 5 riferimenti bibliografici, possibilmente indipendenti tra loro.



Ad ogni modo, che relazione c'è tra le microcavità e le reazioni nucleari? Ce lo può spiegare chi ha aperto la discussione con l'intento appunto di spiegarlo? O ce lo spieghiamo da soli (e, quindi, che senso avrebbe questa discussione)?

References
[1] B. Finzi: “Relativit`a Generale e Teorie Unitarie,” in Cinquant’anni di
Relativit`a (in Italian), ed. M. Pantaleo (Giunti, Firenze, Italy, 1955),
pg. 194.
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references therein.
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[5] J.S. Anandan: in Potentiality, Entanglement and Passion-at-adistance
– Quantum Mechanical Studies for Abner Shimony, vol. 2,
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[6] F. Cardone and R. Mignani: Energy and Geometry – An Introduction
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and references therein.
[7] For a review of Finsler geometry, see e.g., Z. Shen: Lectures on Finsler
Geometry (World Scientific, Singapore, 2001).
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482 References
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Deformed Spacetime (Reviews) (http://www.springer.com/physics/theoretical%2C+mathematical+%26+computational+phys ics/book/978-1-4020-6282-7?detailsPage=reviews)

F. Cardone, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, Italy; R. Mignani, Università "Roma Tre", Roma, Italy

Geometrizing Interactions in Four and Five Dimensions This volume provides a detailed discussion of the mathematical aspects and the physical applications of a new geometrical structure of space-time, based on a generalization ("deformation") of the usual Minkowski space, as supposed to be endowed with a metric whose coefficients depend on the energy. Such a formalism (Deformed Special Relativity, DSR) allows one to account for breakdown of local Lorentz invariance in the usual, special-relativistic meaning (however, Lorentz invariance is recovered in a generalized sense); to provide an effective geometrical description of the four fundamental interactions (electromagnetic, weak, strong and gravitational). Moreover, the fourdimensional energy-dependent space-time is just a manifestation of a larger, five-dimensional space in which energy plays the role of a fifth (non-compactified) dimension. This new five-dimensional scheme (Deformed Relativity in Five Dimensions, DR5) represents a true generalization of the usual Kaluza-Klein (KK) formalism.

more on http:// springer.com/978-1-4020-6282-7


▶ Provides an exhaustive exposition of the theory of deformed spacetime, in four and five dimensions

▶ Discusses in detail the mathematical aspects of the formalism, including some new, unpublished results

▶ Provides a thorough account of the main experimental evidences for a possible deformed geometry of spacetime, including experiments
in optics, gravity, cavitated fluids.

:bye1:

Armando de Para
01-05-2011, 22:02
O per lo meno lascia il tutto aperto, parlare della spiegazione è al momento assolutamente prematuro.

Sono d'accordo con te, è prematuro per tutti eccetto per chi ha vissuto questa fantastica avventura, la storia definirà i punti e le virgole, ma per il momento noi ci accontentiamo di aver capito che cosa sta alla base delle trasmutazioni nucleari a debole energia.

Come sempre nel forum (ho solo 11 anni di esperienza) si arriva a questo punto che personalmente definisco "punto zero".

Il punto dal quale qualcuno riesce a prendere spunto dalle informazioni senza troppo discuterle e di propria iniziativa si mette a replicare, sperimentare, migliorare e scoprire nuove vie...
Per tutti gli altri c'è MASTERCARD.. :-)

Le indicazioni, spiegazioni, i link, i libri, le referenze sono state indicate praticamente tutte...ma una tra tutte la più importante è una parola:

CAVITAZIONE.....come usate bene un forum potete utilizzare altrettanto bene i motori di ricerca e più di qualcuno qui dentro ha accesso GRATUITO a banche dati e biblioteche universitarie...non c'è praticamente più nulla da scoprire, basta mettere assieme e usare un pizzico di cervello.

Il resto quindi lo potete fare da soli, buona fortuna.

A chi si cimenterà veramente e per chi ha intenzione di impegnarsi a FARE, sono a completa disposizione privatamente.

Armando de Para
01-05-2011, 22:13
Ce lo può spiegare chi ha aperto la discussione con l'intento appunto di spiegarlo? O ce lo spieghiamo da soli (e, quindi, che senso avrebbe questa discussione)?

Forse te lo sei perso:

@Belseken
http://www.energeticambiente.it/l-e-n-r-trasmutazioni-bassa-energia/14740015-rossi-focardi-la-spiegazione.html#post119200306

Entro martedì sarà online l'intero seminario.

Hai per caso bisogno del sonoro che ti leggano i post?
Attendi fino a martedì o continuerò a riponderti attendi fino a martedì che sarà online tutto il seminario...la spiegazione è stata data durante il seminario con l'intervento del prof. Cardone.
Inutile che ti do io la spiegazione quando chi ha più titolo di me l'ha data e la puoi contestare direttamente a lui...
Non so se sono stato abbastanza chiaro.
:bye1:

BesselKn
01-05-2011, 22:58
Attendi fino a martedì
Be', quando martedì sarà data la spiegazione, allora queste 5 pagine di non-spiegazione si potrebbero pure cancellare in quanto inutili, no?

Armando de Para
01-05-2011, 23:07
allora queste 5 pagine di non-spiegazione si potrebbero pure cancellare in quanto inutili, no?

Anche qui ti sbagli, sono utili a ricordare quante persone inutili, incapaci di leggere e di fare una semplice ricerca, frequentano questo forum.

Tanto per tener memoria
:bye1:

BesselKn
01-05-2011, 23:24
incapaci di leggere e di fare una semplice ricerca
Più inutile dell'aprire una discussione incoerente (che mette insieme le reazioni piezonucleari a Rossi-Focardi), che in 20 giorni non chiarisce per niente quale sarebbe il presunto meccanismo che porta alle reazioni nucleari e che, a chi chiede delucidazioni, gli si risponde più o meno cortesemente di arrangiarsi con Google...

ifftb
02-05-2011, 01:46
Copio - incollo da JONP

Andrea Rossi
May 1st, 2011 at 12:58 PM
Dear Mr Daniel De Francia:
Thank you: very interesting.
Warm regards,
A.R.

Daniel de França MTd2
May 1st, 2011 at 12:36 PM
Dear Mr. Rossi,

I am sorry, but there was a misunderstanding. I did not say your website is not interesting for us, it is very interesting for me, at least! But, the problem is, we can speculate, like I do, all the time, but will all that speculation be useful for you? It is nearly impossible to make good guesses if we don’t know the experimental set up! So, I think it is not likely to be interesting for you, because we will likely not find the correct result because of the lack of experimental data.

Well, as for the ultrasound, the reason concerns about what heats the water. I a paper of 2010 or 2009, according to an electronic microscope, the powder used has grains with an average diameter of 5 micrometers, at least it is the impression I have. If there is cavitation, the presence of a 3bar pressure causes the formed bubbles, I suppose, to be mostly made of hydrogen, which as 60 celsius have a speed of sound of ~2000m/s. That means the fundamental frequency of the bubble will on the order of 5GHz. This close to the microwave oven frequency. Considering that hydrogen is ionized, it will produce microwaves that will heat the water inside the bubble.

Best,

Daniel.

Armando de Para
02-05-2011, 02:59
a chi chiede delucidazioni, gli si risponde più o meno cortesemente di arrangiarsi con Google...

No, ti è stato cortesemente risposto:


@Belseken
Entro martedì sarà online l'intero seminario.

Quindi o sei sordo, nel senso che non sai leggere o non hai pazienza di attendere e spapoli le scatole perchè non hai di meglio da fare.

:bye1:

Armando de Para
02-05-2011, 03:14
@ifftb
Questa invece non ha avuto risposta:


#
Daniel de França MTd2
April 11th, 2011 at 1:21 PM

Maybe it is the flux of water passing through a foam that ignites the fusion. Certainly, inside a rigid porous material, there is a lot of turbulance and thus a lot of high differential zones of pressures. It causes cavitation:

C - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/C)...

“Other ways of generating cavitation voids involve the local deposition of energy, such as an intense focused laser pulse (optic cavitation) or with an electrical discharge through a spark. Vapor gases evaporate into the cavity from the surrounding medium; thus, the cavity is not a perfect vacuum, but has a relatively low gas pressure. Such a low-pressure cavitation bubble in a liquid begins to collapse due to the higher pressure of the surrounding medium. As the bubble collapses, the pressure and temperature of the vapor within increases. The bubble eventually collapses to a minute fraction of its original size, at which point the gas within dissipates into the surrounding liquid via a rather violent mechanism, which releases a significant amount of energy in the form of an acoustic shock wave and as visible light. At the point of total collapse, the temperature of the vapor within the bubble may be several thousand kelvin, and the pressure several hundred atmospheres.”

So, if there is fusion, it is very similar to the idea of bubble fusion:

B - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/B)...

“Bubble fusion, also known as sonofusion, is the non-technical name for a nuclear fusion reaction hypothesized to occur during a high-pressure version of sonoluminescence, an extreme form of acoustic cavitation. Officially, this reaction is termed acoustic inertial confinement fusion (AICF) (see ICF) since the inertia of the collapsing bubble wall confines the energy, causing an extreme rise in temperature. The high temperatures that sonoluminescence can produce raise the possibility that it might be a means to achieve thermonuclear fusion.”

What might happen it is that now, we have a bubble collapsing on a microcavity of nickel. So, vapor, is now a plasma of oxygen and hydrogen. Maybe there are x-rays, or gamma rays, but they are contained due the ultra high density of the bubble. Or maybe this is characteristic of the fusion of the nickel, to emit a lot of low energy photons, which are blocked by the collapsing bubble.

Vettore
02-05-2011, 06:38
Ragazzi, ma ci fate o fate finta di non esserci?
Questi sono i primi tre risultati di google con "cavitation solids":
Non si tratta dello stesso fenomeno. Quelli che hai citato si riferiscono alla creazione di vuoti interni a seguito di stress meccanici nei solidi (tra l'altro alcuni di quei documenti parlano di elastomeri, non di solidi veri e propri), è un fenomeno molto diverso dalla cavitazione nei liquidi, sia come meccanismi fisici coinvolti che come dinamica...

Vettore
02-05-2011, 07:02
Le indicazioni, spiegazioni, i link, i libri, le referenze sono state indicate praticamente tutte...
Si, taltemente tutte che non si capisce quale si riferisce a cosa, ed a naso buona parte non c'entrano niente con quello di cui si stava parlando... (cito a caso: [1] B. Finzi: “Relativit`a Generale e Teorie Unitarie,”; [16] T. Levi-Civita: The Absolute Differential Calculus...)


ma una tra tutte la più importante è una parola:
CAVITAZIONE.....
Che strano, dando un'occhiata alle reference io avrei detto che la parola più importante è "spazio deformato"...

SGF
02-05-2011, 10:45
non se ne viene a capo, il problema è solo quale nome assegnare al fenomeno di "produzione di neutroni ad opera di stress meccanici vibranti a frequenza ultra sonica"...

Ho letto un po di documentazione, ma a prescindere dai neutroni, l'eccesso energetico ce o non ce?

Armando de Para
02-05-2011, 12:32
....il problema è solo quale nome assegnare al fenomeno di "produzione di neutroni ad opera di stress meccanici vibranti a frequenza ultra sonica"...

Concordo, pensa che in moltissime discussioni con i prof. siamo passati, da piezofusione-piezolisi a sonofusione e sonolisi, da piezonucleare a cavitazione nucleare...etc, ma di certo mai "fusione fredda"
La Cavitazione comunque è la parola che più specifica il fenomeno, vista appunto dalla concentrazione dell'energia a seguito delle implosioni.



Ho letto un po di documentazione, ma a prescindere dai neutroni, l'eccesso energetico ce o non ce?

In molti casi c'è, pur essendo effimero, la spiegazione è legata al fatto che non tutti gli isotopi di un dato elemento trasmutano con estrema facilità..
Il gruppo di Carpinteri e Cardone nonostante un brevetto (tentativo di tutela) vanno molto cauti su questa eventualità.
Cautela che condivido in quanto coME sempre dico, l'ultima delle applicazioni è scaldare l'acqua...
Io mio è un ragionamento industriale, in breve; visti e conosciuti, provati e documentati i tanti utilizzi dei sistemi a "cavitazione" che riducono sostanzialmente i consumi energetici (dal 50 al 90%) e di materie prime ad esempio nelle reazioni chimico-fisiche, lo smaltimento delle scorie nucleari con le reazioni fisiche a basso costo, il recupero di reflui civili e la rigenerazione di relfui industriali, e molto altro ancora, che senso ha perseguire la strada della produzione energetica?

So che con questa mia ultima frase scatenerò le ire divine, ma il ragionamento è dettato DALLA LOGICA E DAL BUON SENSO, ad esempio; abbiamo calcolato che se tutte le aziende produttrici di biodiesel in Europa utilizzassero dei reattori a cavitazione, il risparmio energetico derivante equivale all'energia prodotta da due centrali nucleari...
La reazione chimica per la produzione di biodiesel è solo una piccola parte delle reazioni chimiche industriali oggi prodotte...

La ricerca della "fusione fredda" pulita è un'utopia e comunque è un'altra forma di nucleare non pulito, se verrà domostrata la fattibilità tecnica ed economica, sicuramente sarà monopolizzata e in mano a di pochi....CONCORDO SUL FATTO CHE LA RICERCA COMUNQUE DEVE ESSERE FATTA!!!

Sulla produzione di energia non si scappa dal monopolio, mentre sulla rinnovabile per eccellenza (il risparmio) possiamo fare moltissimo grazie appunto a nuove tecnologie e nuove applicazioni DERIVATE dai sistemi a CAVITAZIONE.

Ora accusatemi che mi sto facendo pubblicità, in verità sto semplicemente riportando un dato di fatto che presto o tardi diventerà un luogo comune.
:)

p.s. un piccolo esempio per gli scettici ad oltranza:
http://www.prlog.org/10500060-cavitation-technologies-inc-potential-100-million-in-savings-to-the-industry-green-technology.html

Questo reattore a cavitazione acquistato dal gruppo Balestra per 30 milioni di dollari 3 anni fa è stato copiato spudoratamente da un brevetto UCRAINO, lo sottolineo sempre per i tanti scettici che credono che dai paesi dell'ex URSS arrivino solo bufale e truffe.

Non a caso nell'altra discussione su Rossi-Focardi ho chiesto (malignamente) un parere su un certo Bolotov, considerato oltre cortina il Leonardo da Vinci del terzo millennio, ecco il link della discussione con il link di uno dei suoi tanti brevetti:
http://www.energeticambiente.it/fusione-fredda-e-trasmutazioni-nucleari-bassa-energia/14728165-apparato-rossi-focardi-verita-o-bufala-41.html#post119209046

SGF
02-05-2011, 13:11
Armando:che senso ha perseguire la strada della produzione energetica?

So che con questa mia ultima frase scatenerò le ire divine
Nessuna ira divina.Evidentemente la tecnologia per ora è matura per le applicazioni da te elencate, bonifica dei reflui ecc.., ed e giusto concentrarsi per mettere a disposizione quel che per ora si conosce bene. Ciò non toglie, nel tempo continuando a studiare il fenomeno si giunga anche ad un risvolto energetico soddisfacente.

se verrà domostrata la fattibilità tecnica ed economica, sicuramente sarà monopolizzata e in mano a di pochi....
Nel caso dell'Ecat per ora e cosi, centralizzato e non per tutti, ma ciò non toglie che in seguito, a uma uma ne comincerai a vedere qualcuno montato in qualche casa, magari inizialmente in casa del tecnico che lavora alla centrale...poi da i suoi parenti, poi se non lo mettono a disposizione di tutti, scopriremo come costruirli o procurarceli e ciccia.

littleflower
02-05-2011, 15:47
So che con questa mia ultima frase scatenerò le ire divine, ma il ragionamento è dettato DALLA LOGICA E DAL BUON SENSO, ...
La ricerca della "fusione fredda" pulita è un'utopia e comunque è un'altra forma di nucleare non pulito, se verrà domostrata la fattibilità tecnica ed economica, sicuramente sarà monopolizzata e in mano a di pochi....CONCORDO SUL FATTO CHE LA RICERCA COMUNQUE DEVE ESSERE FATTA!!!

Sono pienamente d'accordo con Armando su questo fatto. Trovo molto interessante gli svariati utilizzi che la tecnologia dellla cavitazione puo avere in particolar modo per lo smaltimento delle scorie nucleari e per il risparmio energetico piu' che per la produzione di energia a basso costo. Ricordo che Camillo nel suo forum aveva parlato di un futuro roseo grazie al possibile sviluppo della fusione fredda. Beh io non sono pessimista ma mi considero obiettiva. Io ho la gran paura che se fosse disponibile energia quasi gratuita infinita la terra ne avrebbe catastrofiche conseguenze. Nella mia modestissima opinione, il genere umano non è ancora abbastanza maturo per gestire una tale eventualità. E' come se la mamma lasciasse suo figlio in un negozio di caramelle dicendogli prima, mi raccomando ... non esagerare che le caramelle ti fanno male... Io credo che il bambino direbbe si mamma... ma poi farebbe una gran scorpacciata. Penso pertanto che i risvolti di risparmio energetico della cavitazione siano molto piu' adatti al tipo di preparazione della nostra società, e siano eticamente piu' auspicabili. Per quanto la fusione fredda sia affascinante ho paura che potrebbe portare con se conseguenze negative. In questo momento preferisco una tecnologia che ti insegna a riparmiare anziche' una tecnologia che ti porta all'iper consumo .. :preoccupato:

BesselKn
02-05-2011, 16:19
ho la gran paura che se fosse disponibile energia quasi gratuita infinita la terra ne avrebbe catastrofiche conseguenze. Nella mia modestissima opinione, il genere umano non è ancora abbastanza maturo per gestire una tale eventualità.
Mhm... Sull'energia solare, cosa diciamo?

littleflower
02-05-2011, 16:33
beh l'energia solare e tutte le rinnovabili vanno benissimo perche comunque non ti danno le prospettive della fusione fredda. Cioè tu puoi ricavare energia ma almeno con la tecnologia che abbiamo ora quello che ricavi è limitato rispetto al costo iniziale di produzione. Quindi nessuno si sente autorizzato a diventare come dicono gli americani .. un Energy Pig.
Mentre da quello che ho capitol'e-cat e altri sistemi su questo tipo di tecnologia non costano molto da produrre ed hanno rendimenti elevati.

littleflower
02-05-2011, 16:40
Mhm... Sull'energia solare, cosa diciamo?
in particolare mi riferivo ad una visione troppo rosea vista dall'amico camillo nel suo forum :

....Ragazzi, siamo alle soglie di un CAMBIAMENTO EPOCALE. Le proporzioni della cosa, che riguarderà l'intero pianeta, non sono quantificabili ma, a mio parere, saranno incredibili...

Sono profondamente convinto che nel futuro gli storici indagheranno sulla nascita di questo sconvolgimento del sistema di vita.....Ebbene sappiano che almeno molti di noi erano assolutamente coscienti del grande cambiamento in arrivo.

Se qualcuno mi avesse chiesto qual è l'evento che potrebbe sconvolgere il pianeta facendo avverare la predizione dei MAYA sul 2012 ma senza creare catastrofismi, avrei risposto sicuramente:

"Se arrivase un modo per creare energia senza inquinare, con costi bassissimi diciamo 100 volte inferiori agli attuali, e se la disponibilità di questa nuova energia fosse praticamente illimitata, ebbene questo sarebbe un terremoto incredibile per tutto il pianeta."

LA FUSIONE FREDDA ROSSI_FOCARDI HA QUESTE CARATTERISTICHE!
:)

ecco io ho paura che un'indigestione di energia a basso costo non sarebbe proprio auspicabile. Io la vedo un po' come la prima direttiva di Star Trek ... la società non è ancora pronta (fatalità ... anche li si parla di curvatura e cavitazione...)

Armando de Para
03-05-2011, 12:19
Che strano, dando un'occhiata alle reference io avrei detto che la parola più importante è "spazio deformato"...

Infatti, questo è uno spazio deformato confinato in una bolla di cavitazione sferico toroidale nella fase d'implosione:

http://www.shockwavetherapy.ca/cavitation%20bubble.jpg

Normalmente e comunemente chiamata bolla di cavitazione...decidi tu ora quali sono le parole più importanti, lo "spazio deformato" (sarebbe più corretto "SPAZIO TEMPO DEFORMATO") o come deformarmare lo spazio tempo e quindi "CAVITAZIONE"???
Questa bolla nella foto (l'ho scritto mille volte in questo forum dal 2004) ha le dimensioni di un micron, è stata prodotta tramite ultrasuoni in acetone deuterato, implode su una piastrina di palladio puro, a seguito di ripetute implosioni sulla superfice di palladio sono stati trovati altri elementi della tavola periodica, praticamente tutti!!!
Il Jet al centro della bolla o vortice è stato calcolato avere una velocità superiore ai 150 m/sec, la temperatura calcolata a seguito dell'implosione è superiore ai 5000 kelvin, la pressione calcolata superiore alle 2000 atm.

Oggi vengono prodotte e studiate bolle di cavitazione con le forme più disparate, a punta, sferico assimmetriche, cubiche, a elica etc...in gas-liquido, liquido-liquido, gas-solido, gas-gas e solido-solido, ma la forma geometrica migliore rimane quella sferico toroidale e in alcuni casi per alcune applicazioni la forma a elica.
Solo per il gusto di darmi contro Vettore non mi sembra affatto corretto nei confronti di chi legge e di chi vuole veramente capire, almeno questa è la mia impressione, forse mi sbaglio, ma il commento che hai fatto sembra più una provocazione che una constatazione suffragata da dati reali, pubblicazioni, sperimentazione etc etc etc...
Ripeto un conto è chiedere spiegazioni un'altro conto è semplicemente rompere le scatole per il gusto di farlo...
Contento tu, spero che hai i denti buoni ...magari riesci a finire il mio PANE!!!
So che risulto antipatico, porta pazienza, mi disegnano così ;-)

BesselKn
03-05-2011, 13:24
questo è uno spazio deformato confinato in una bolla di cavitazione sferico toroidale nella fase d'implosione
Anche qui si tratta di spazio-tempo deformato?

http://www.artemotore.com/boccionicontinuita.jpg


a seguito di ripetute implosioni sulla superfice di palladio sono stati trovati altri elementi della tavola periodica, praticamente tutti!!!
Ovviamente hai analizzato la piastrina anche prima dell'esperimento. E non solo in superficie, ma anche in sezione. O no?

nglpx1
03-05-2011, 13:47
scusate, avrei una piccola domanda da fare sulla fusione fredda: come mai usano protoni per innescare la fusione anzichè neutroni? i neutroni sentono come i protoni la forza forte ma hanno il vantaggio di non sentire quella elettromagnetica..

Quantum Leap
03-05-2011, 14:37
invito tutti a moderare modi e termini

endymion70
03-05-2011, 14:42
Infatti, questo è uno spazio deformato confinato in una bolla di cavitazione sferico toroidale nella fase d'implosione:

Se avessi scritto "questa è una bolla di cavitazione sferico toroidale nella flase d'implosione" non bastava?
Spazio tempo deformato ce l'hai aggiunto tu, ma non ha senso.
Prima di tutto lo spaziotempo deformato non lo puoi certo fotografare.

Armando de Para
03-05-2011, 16:54
Prima di tutto lo spaziotempo deformato non lo puoi certo fotografare.

Si hai ragione :)
A provocazione solitamente rispondo con provocazione.

Non è del tutto sbagliato quello che ho scritto se vai a leggere "deformed space time", troverai scritto esattamente quello che provocatoriamente ho affermato della bolla di cavitazione, poi che non si possa fotograre hai perfettamente ragione, certo è che se avviene una deformazione spazio temporale, secondo i calcoli di Mignani e Cardone, è li che avviene.....quindi?

;-)

Armando de Para
03-05-2011, 17:17
Ovviamente hai analizzato la piastrina anche prima dell'esperimento. E non solo in superficie, ma anche in sezione. O no?

Cipicchia, sai che non ho verificato?:preoccupato:

Il fatto è che questo tipo di esperimenti non li ho eseguiti personalmente, sono stati fatti in california dal gruppo D2FUSION.
Quando la pubblicazione era on-line, era specificato anche il grado di purezza e le percentuali in ppm di altri elementi...

Che dici torniamo a livelli normali di discussione civile e pacata costruttiva e pro-attiva o smetto di scrivere e vi saluto?
Io a scrivere qui non guadagno nulla e non ne ho bisogno, ma altri oltre a te magari vorrebbero approfondire, ti rendi conto che togli questa possibilità a persone che a differenza di te sono interessate e vogliono approfondire?

@ Per tutti
A tutti quelli che privatamente mi hanno sostenuto e mi stanno sostenendo a proseguire vi invito a scrivere a chi cerca solo la provocazione il dissenso e produce solo confusione chiedendogli di smettere, purtroppo caratterialmente non riesco a tapparmi il naso (come mi avete suggerito)...non ci riesco, quindi o mi lasciate rispondere a tono (il mio tono) o non scrivo più.
Grazie

Dumah Brazorf
03-05-2011, 17:29
Canale TV - Rainews24 (http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=23074)

Mi sa che farà partire un po' di flame...

littleflower
03-05-2011, 18:00
@ Per tutti
A tutti quelli che privatamente mi hanno sostenuto e mi stanno sostenendo a proseguire vi invito a scrivere a chi cerca solo la provocazione il dissenso e produce solo confusione chiedendogli di smettere, purtroppo caratterialmente non riesco a tapparmi il naso (come mi avete suggerito)...non ci riesco, quindi o mi lasciate rispondere a tono (il mio tono) o non scrivo più.
Grazie

Per quello che vale Armando hai tutto il mio sostegno. Da quando leggo questo forum trovo i tuoi interventi interessanti innovativi e pieni di spunti, inoltre continui a dare link interessanti, certo bisogna darsi un po' da fare, e a qualcuno la cosa puo risultare faticosa...
Comunque non capisco chi continua a criticare a partito preso . E' troppo comodo stare nella propria torre d'avorio a sputare sentenze senza mettersi mai in gioco . Si continua ad accusare Armando di non portare spiegazioni. Lui ha citato link su link di tutti i generi, inoltre ha dato parecchie spiegazioni e chiarificazioni. Mi sembra che qui ci siano dei negazionisti ad oltranza, e ad un certo punto è logico che questo tipo di atteggiamento diventi molto frustrante e che le persone perdano interesse a scrivere sul forum. Ritengo sia giusto che se qualcuno ha dei dubbi specifici e ha bisogno di chiarsi le idee su qualche specifico argomento ponga delle domande ben circoscritte . Ma continuare a dire genericamente che Armando non ha portato spiegazioni e negare tutto quello che viene scritto anche da fonti autorevoli non giova a nessuno. D'altro canto siccome non ce l'ha ordinato il dottore di seguire questa parte del forum, se qualcuno la ritiene poco interessante, puo aprirsi un suo bel 3d e scrivere la sua opinione del perchè avvengano certi effetti non ancora spiegati dalla fisica classica ... certo che per fare questo... bisogna anche .... avere qualcosa da dire .....

Vettore
03-05-2011, 18:08
Solo per il gusto di darmi contro Vettore non mi sembra affatto corretto nei confronti di chi legge e di chi vuole veramente capire, almeno questa è la mia impressione, forse mi sbaglio, ma il commento che hai fatto sembra più una provocazione che una constatazione suffragata da dati reali, pubblicazioni, sperimentazione etc etc etc...
Ho detto solo cose ovvie, che chiunque abbia un minimo di capacità critica ed un'infarinatura di fisica ha pensato leggendo quello che hai scritto. E non sono stato neanche l'unico a fartelo notare. Se poi pretendi che qualunque lettore debba accettare che la risposta a qualsiasi domanda sia la parola "cavitazione", usata quasi come un mantra (o un messaggio promozionale), fai pure. Io le mie perplessità le ho espresse, ma vedendo che non c'è ne voglia, ne forse capacità di rispondere in modo appropriato, non insisto oltre... Saranno i lettori a farsi un'idea in merito.

GabriChan
03-05-2011, 19:25
Ciao, qualcuno sa se e dove sono stati pubblicati gli interventi del Prof. Carpinteri e il Prof. Candone?

BesselKn
04-05-2011, 00:18
Entro martedì sarà online l'intero seminario.
È arrivato mercoledì.

Armando de Para
04-05-2011, 01:26
Ho detto solo cose ovvie

Io non dico e non scrivo cose ovvie, ovviamente tu hai tempo da perdere, ti prego di non farci perdere tempo a leggere le tue cose ovvie e soprattutto non perdere il tuo tempo prezioso per imbrattare con cose ovvie questo 3D.



che chiunque abbia un minimo di capacità critica ed un'infarinatura di fisica ha pensato leggendo quello che hai scritto.

E' una generalizzazione troppo qualunquista e OVVIA, dalla quale se ne deduce una incapacità critica razionale supportata da un conflitto interiore di origine infantile... Il classico conflitto legato (oltre al padre) al professore di fisica in seconda superiore...
La sufficienza probabilmente la ottenevi a settembre...un conflitto che ancora oggi dimostri di non aver superato.



E non sono stato neanche l'unico a fartelo notare.

Beh anch'io quando ho fatto notare al CICAP la stessa cosa non ho ottenuto risposta e quando ho offerto la possibilità di effettuare delle prove con i loro strumenti A TELECAMERE ACCESE... OVVIAMENTE non ho ottenuto risposta...
Devo postare le mail dei tuoi colleghi di Arceteri?
E' tutto documentato e mi sto divertendo moltissimo con i tuoi interventi, sai perchè?

Basta che ti scrivo pubblicamente dove quando e con chi avrai a disposizione un dispostivo free energy con telecamere accese...scommettiamo che sparisci?
:spettacolo::spettacolo::spettacolo:



Se poi pretendi che qualunque lettore debba accettare che la risposta a qualsiasi domanda sia la parola "cavitazione", usata quasi come un mantra (o un messaggio promozionale), fai pure.

??????
CAVITAZIONE...OMMMM....CAVITAZIONE...OMMMM....CAVI TAZIONE...
YouTube - Cavitazione (http://www.youtube.com/watch?v=UlOea2O4F6Y)

Mi raccomando fermati alla pubblicità iniziale perchè il seguito è PROMOZIONALE!!!
p.s. è un link con il quale devi passare sopra con il puntatore utilizzando il muose (si traduce topolino, ma è quella cosa che utilizzi con la mano destra o sinistra se sei mancino per cercare le pagine di questo forum), quando si illumina il link basta che fai click con il tasto sn, poi va tutto in automatico..di solito..



Io le mie perplessità le ho espresse

Ti cresce un po il naso, basta leggere i tuoi interventi per capire che le tue perplessità sono profonde convinzioni TOTALMENTE sbagliate....Fuoriluogo...mmm ok ecco il link che ti spiega la parola fuoriluogo:
Complesso di Elettra - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Complesso_di_Elettra) (intelligente e sagace no?)
Il manuale del bravo CICAPPINO lo hai già inutile postarlo ;-)


ma vedendo che non c'è ne voglia, ne forse capacità di rispondere in modo appropriato

Non sincero al quadrato, solo per risponderti da quando hai inziato a scrivere avrò perso almeno 12 ore del mio tempo ma soprattutto il tempo di altre persone che devono sopportare il tuo complesso e la mia incapacità di non perdere tempo ignorandoti...Per me sei come un bambino in cerca dell'acqua, non perchè ha sete ma solo per attirare l'attenzione.


non insisto oltre... Saranno i lettori a farsi un'idea in merito.

Era ora... fai finta di essere ignorante... lascia che i lettori pensino male di me...E' un problema mio non fartene carico.....Magari sforzati di leggere qualcosa di Socrate (CHE SAPEVA DI NON SAPERE) e quando hai finito se sei tentato d'intervenire continua con Pitagora...Vedrai che alla fine non perderai più il tuo preziosissimo tempo con le cavolate che scrivo...Perchè saprai tutto sui vortici e la cavitazione....Se vuoi perfezionarti c'è anche Leucippo e Democrito...ma rischi di perdere il tuo SOFISMO.
Ad maiora
:bye1:

Tra due anni quando avrai finito con i filosofi greci, fermati non scrivere ancora passa a Dan Winter, lo so è un bel salto, ma lui le cose le spiega molto meglio di me e quando avrai finito inizia a leggere "DEFORMED SPACE TIME"...Solo leggere mi raccomando o sarai costretto a chiamare il tuo ex prof. di fisica per capire qualcosa.

Armando de Para
04-05-2011, 01:30
È arrivato mercoledì.

E quindi?

Se il tuo collega cicappino non mi facesse perdere tempo a rispondere ai suoi complessi mi sarei ricordato di caricare il filmato in HD...cavoli solo per la prima parte ci vogliono 3 ore e mezza...
Ma sarete dei rompiscatole ad oltranza cicapicchiolinaaaaa...:cry:
Chiedo scusa per domani mattina ci sarà il link della prima parte, che in verità è la seconda....ok va beh poi capirete..

Vettore
04-05-2011, 06:51
Io non dico e non scrivo cose ovvie, ovviamente tu hai tempo da perdere, ti prego di non farci perdere tempo a leggere le tue cose ovvie e soprattutto non perdere il tuo tempo prezioso per imbrattare con cose ovvie questo 3D.[...]
E' una generalizzazione troppo qualunquista e OVVIA, dalla quale se ne deduce una incapacità critica razionale supportata da un conflitto interiore di origine infantile... Il classico conflitto legato (oltre al padre) al professore di fisica in seconda superiore...
La sufficienza probabilmente la ottenevi a settembre...un conflitto che ancora oggi dimostri di non aver superato.
Il fatto che io abbia detto che non ho intenzione di continuare questa discussione (in cui io e altri facciamo domande e tu rispondi con sproloqui fuori tema, offese e perfino minacce), non ti autorizza a scrivere idiozie gratuite a ruora libera (nel caso specifico soprattutto sul mio conto).

Visto che insisti, ricapitoliamo brevemente a beneficio dei nostri lettori, forviati dalla mia odiosa saccenteria:

- hai chiamato questo thread "Rossi-Focardi: la spiegazione!", ma ne il 3d parla dell'apparato di Rossi e Focardi, ne hai fornito ancora nessuna spiegazione precisa, estesa e provata, se non citare in maniera autoreferenizale e senza fornire alcuna spiegazione le tue teorie (che non sono neanche tue) e una certa quantità di materiale poco correlato;

- ti ho chiesto di citarmi delle reference sulla presunta cavitazione nei solidi, e tu mi citi un elenco di reference copiate da chissà dove che contengono qualsiasi cosa tranne la trattazione esplicita della cavitazione dei solidi (mi dispiace, ma se vuoi prendermi in giro devi impegnarti di più);

- mescoli in maniera naif fenomeni fisici e concetti totalmente diversi tra loro, senza neanche rendertene conto, e pretendi di venire ad insegnare la fisica noi! Secondo i tuoi post la cavitazione va bene per tutto, dalla produzione di effetti piezonicleari ai trattamenti chimici o fisici dei liquidi, come se i meccanismi fisici alla base di questi fenomeni fossero gli stessi: tanto è sempre cavitazione! E tutto questo ovviamente per te dovrebbe essere scontato, e chi osa sollevare qualche dubbio è un eretico!

- non esiti ad offendere e ad assumere altri comportamenti deprecabili pur di affermare le tue idee (evidentemente non sai/puoi farlo in altro modo... e tira fuori pure tutta la mitologia e la filosofia greca che ti pare... tanto per tua sfortuna la conosco bene...)

Ho già detto che non intendo continuare questa discussione, ma se insisti con il tuo fare indisponente nei miei confronti, sarò costretto a metterci un impegno doppio nell'evidenziare e commentare ogni singola idiozia che scriverai d'ora in avanti.

eroyka
04-05-2011, 07:55
RINNOVO l'invito a usare toni civili e non attaccarsi a vicenda.
Alcuni qui hanno un caratteraccio ma rimaniamo fedeli ai dati e alle informazioni senza lasciarsi andare in attacchi personali.
VALE PER TUTTI.
Altrimenti si parte con le infrazioni...
Mi raccomando... rendete questo posto utile e non una tribuna calcistica!
eroyka

zintolo
04-05-2011, 09:56
pretendi di venire ad insegnare la fisica noi! Vettore, si evince che tu abbia la presunzione che non ti possa insegnare nulla, neppure ciò che la fisica attuale non è ancora riuscita a spiegare, se non tramite le teorie del Prof. Cardone?


Secondo i tuoi post la cavitazione va bene per tutto, dalla produzione di effetti piezonicleari ai trattamenti chimici o fisici dei liquidi, come se i meccanismi fisici alla base di questi fenomeni fossero gli stessi: tanto è sempre cavitazione! Vettore, si evince da come scrivi che hai erroneamente posto la questione sul personale, e si evince da cosa scrivi che non conosci minimamente il fenomeno della cavitazione, se non per quanto viene brevemente accennato sui libri di fisica e di macchine. Dietro ogni problema vi è un'opportunità diceva Galileo. In questo caso abbiamo qualche milione di opportunità per centimetro cubo.


E tutto questo ovviamente per te dovrebbe essere scontato Per chi come Armando e me ha iniziato ad interessarsi una decina di anni fa alle applicazioni della cavitazione, applica la cavitazione per migliorare i processi industriali e segue l'evolversi di quella che negli ultimi tempi sta finalmente diventando una tecnologia , tutto questo è effettivamente scontato e banale.

Armando de Para
04-05-2011, 10:39
BioKavitus on Vimeo (http://vimeo.com/channels/194791)

Prima parte del seminario che si è tenuto al Politecnico di Torino il 15 Marzo 2011.
<iframe src="http://player.vimeo.com/video/23230877?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="400" height="225" frameborder="0"></iframe><p><a href="http://vimeo.com/23230877">Fabio Cardone - Le reazioni Piezonucleari: Storia della scoperta</a> from <a href="http://vimeo.com/user1318060">Nikola Duper</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>

Vettore
04-05-2011, 19:13
Vettore, si evince che tu abbia la presunzione che non ti possa insegnare nulla, neppure ciò che la fisica attuale non è ancora riuscita a spiegare, se non tramite le teorie del Prof. Cardone?
Caro Zintolo, se tu mi spieghi in maniera ordinata, coerente e "self contained" qualcosa che non conosco ancora, io non posso esserne che contento. Quello che ho contestato è che la discussione in questo 3d non è stata impostata in questo modo, a partire dal titolo... Non ho visto molte spiegazioni, ma piuttosto affermazioni secche ed incontestabili, e un sacco di link buttati lì senza troppe spiegazioni e apparentemente scorrelati tra loro e con quello di cui si discuteva.
Non voglio insistere con questa storia, ma rileggiti quello che mi è stato risposto quando ho fatto notare che secondo me è sbagliato parlare di cavitazione nei solidi. Trovi traccia di una spiegazione che sia veramente tale? Se si, ti prego di citarmi le righe, perchè o non l'ho vista io... o non c'è...


Vettore, si evince da come scrivi che hai erroneamente posto la questione sul personale,
Erroneamente?!? Ma hai visto cosa ha scritto Armando in almeno due post rivolti a me e almeno altrettanti rivolti a GabriChan? Ti sembra un modo civile di discutere di argomenti scientifici?


e si evince da cosa scrivi che non conosci minimamente il fenomeno della cavitazione, se non per quanto viene brevemente accennato sui libri di fisica e di macchine. Dietro ogni problema vi è un'opportunità diceva Galileo.
Ho chiesto di spiegarmi il meccanismo della cavitazione nei solidi, dal punto di vista fisico e meccanico, perchè a me risulta piuttosto difficile da immaginare. E dal momento che mi sembra una cosa piuttosto "esotica", mi avrebbe fatto piacere anche qualche reference che lo descriva. Ti sembra chiedere troppo o essere arrogante? Non stiamo mica parlando di come si fa una spremuta d'arancia, è normale che mi sorgano dei dubbi e mi serva un minimo di documentazione specifica per togliermeli... Se mi si risponde che non ne capisco niente di cavitazione e che mi devo studiare le teorie di Cardone, rimango perplesso, perchè o non si è capita la domanda, o non mi si vuole/sa dare la risposta...


Per chi come Armando e me ha iniziato ad interessarsi una decina di anni fa alle applicazioni della cavitazione, applica la cavitazione per migliorare i processi industriali e segue l'evolversi di quella che negli ultimi tempi sta finalmente diventando una tecnologia , tutto questo è effettivamente scontato e banale.
Ecco, per me, e penso anche per tanti altri, non c'è niente di banale o scontato. Ad esempio immagino che nei processi industriali si impieghi la cavitazione per sfruttarne gli effetti "meccanici" o di trasferimento di energia (in maniera simile a quanto si fa con le reazioni fotochimiche o sonochimiche). Ma non vedo in questo un collegamento diretto con la produzione di neutroni da reazioni pezonucleari, con la frattura dei solidi e con l'apparato di Rossi... E' troppo chiedere maggiore chiarezza o fare notare che non la si sta facendo?

Se avete voglia di chiarire i miei dubbi continuiamo a discutere, altrimenti lascio questo 3d con e per la buona pace di tutti...

GabriChan
04-05-2011, 20:40
Ciao, ho guardato il filmato del Prof. Cardone, persona simpatica, alla fine della bella esposizione dice che i fenomeni di fusione fredda sarebbero delle reazioni piezzonucleari, ma se i risultati dell'apparato di rossi fossero verificati ovvero che c'è una trasmutazione di nichel al rame con emissione di gamma e produzione di energia, il fenomeno contraddirebbe le conclusioni della teoria da lui descitta. :preoccupato:

Armando de Para
04-05-2011, 22:06
il fenomeno contraddirebbe le conclusioni della teoria da lui descitta. :preoccupato:

No purtroppo ti sbagli, ha detto non li hanno rilevati (i gamma), non ha detto che li esclude.
In merito alla sua teoria "deformed space time" hai ragione, non ha incluso questa eventualità se non in modo matematico, mentre la geometria lo contradice...sferico simmetrico il modello, sferico toroidale la realtà!!

In pratica nel suo modello è previsto, ma di fatto ha scritto solo delle basi che per quanto forti e innovative hanno bisogno di ulteriori calcoli e ricerche teoriche di approfondimento...lui stesso lo ammette durante il seminario...
Il prossimo passo è la prova sperimentale della quantum cavitation, che spero al più presto, entro quest'anno, di collaborare alla messa in opera.

Quindi per quanto mi riguarda lode alla semplificazione e alla modestia, il resto dovrà ancora essere scritto.

Armando de Para
04-05-2011, 22:09
Seconda parte...da leccarsi le dita.

<iframe src="http://player.vimeo.com/video/23279705?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="400" height="225" frameborder="0"></iframe><p><a href="http://vimeo.com/23279705">Alberto Carpinteri - Le reazioni piezonucleari dovute alla frattura fragile</a> from <a href="http://vimeo.com/user1318060">Nikola Duper</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>

GabriChan
05-05-2011, 03:26
ha detto non li hanno rilevati (i gamma), non ha detto che li esclude.


Nel minuto 49 Cardone parla di raggi ALFA non di gamma, mi ero confuso anche io la prima volta, me lo sono andato a rivedere, come sai non sono la stessa cosa, le alfa sono particelle quindi protoni che se ne vanno, le gamma prodotte dal sistema di rossi sono fotoni.
In più per quanto riguarda la scisione dell'atomo è intuibile, detto in parole povere aplico una pressione e quindi un'energia e questo si rompe emettendo neutroni e probabilmente ALFA anche se non rilevate, (potrebbe essere che la materia condensata assorba l'energia della particella e che si trasformi in elio o idrogenoe quindi sia quello da ricercare ma è un ipotesi) perchè si ha una diminuzione del numero atomico del ferro, e fino a qui ci sono...
per quanto riguarda la fusione, quindi dall'atomo di idrogeno al ferro, dove lo prende il protone che manca?
Ciao, grazie per aver publicato i filmati :)

GabriChan
05-05-2011, 08:35
Ciao

Ripensandoci non credo che la teoria di Cardone confuti del tutto la teoria della fusione fredda ma in realtà la completi,
mi spiego meglio:

Fe + (dE/dt >>> ?) = 2Al + 2n

dove Fe è il ferro, dE e la derivata del'energia applicata nel tempo e nel caso della rottura fragile del granito è talmente alto questo

valore che si ha la frattura del nucleo in 2, generando 2 atomi di alluminio e 2 neutroni.

Con l'uso delgli ultrasuoni ne ferro si ha:

Fe + (dE/dt > ?) = 2Mn + 2n + Alfa

anche qui il valore fondamentale è il dE/dt che in questo caso è di meno considerata anche la potenza più bassa immessa nel

sistema, si ha una trasmutazione da ferro a manganese con emissione di neutroni e di Alfa,
e poin la cosa si ripete in cascata su tutti gli elementi che si creano.
Per le Alfa credo che perdano energia cinetica, perchè sono nel metallo cedano energia in calore al reticolo cristallino e alla fine se ne

va in elio.

Ora guardiamo in specifico l'esperimento di Rossi

Ni + p + (dE/dt > ?) = Cu + gamma (ancora più pulita :) )

nichel più il protone di idrogeno più (dE/dt) "dato dalla resistenza :) " si ha una trasmutazione in rame e emissione di gamma.
il punto è sempre quello quanta energia viene data nell volume e quanto si riescie ad avvicinare il protone al nichel.

Pareri?

Contraband
05-05-2011, 12:49
Armando ma i video che hai messo nel post #135 e nel #139 sono gli stessi!?
Ma è voluto, o c'è stato un errore, e la seconda parte è quella dove parla Cardone?

ciao, grazie

BesselKn
05-05-2011, 14:10
le alfa sono particelle quindi protoni che se ne vanno
Le alfa non sono protoni. Sono nuclei di elio4.

GabriChan
05-05-2011, 17:24
Le alfa non sono protoni. Sono nuclei di elio4.
Si è vero, :rolleyes: sono comunque 2 protoni e 2 neutroni che se ne vanno dal conteggio finale dell'atomo.

Armando de Para
05-05-2011, 18:51
Armando ma i video ---

Ho corretto, dopo il caricamento del secondo filmato si sono invertiti i link..
Grazie a te
:)

milliwatt
19-05-2011, 08:22
posto che di fusione non ne saprò comunque mai nulla, qualcuno mi sà dare i links migliori per studiare la cavitazione e le sue applicazioni, con i necessari richiami di fluidodinamica bifase?
Giuro che non realizzerò mai dei siluri.
Ci pensano già i miei colleghi.
mW

sunj
22-05-2011, 09:47
Sono convinto che la teoria dello "Spaziotempo Deformato" del prof. Cardone sia collegata alla teoria della "Coerenza" del prof. Preparata.
Voi che ne pensate?

milliwatt
22-05-2011, 09:48
penso che un link me lo potresti anche dare! :-)
mW

sunj
22-05-2011, 10:06
penso che un link me lo potresti anche dare! :-)
mW

Purtroppo non ho nessun link da fornirti.. :preoccupato:

E' solo un'idea che da un po' mi ronza in testa :bored:

Forse qualcuno che era presente alla conferenza "Eppur si fonde", dove erano presenti sia il prof. Cardone che il prof. Del Giudice, potrebbe illuminarci.... :bye1:

mannadillo
22-05-2011, 10:10
Ora guardiamo in specifico l'esperimento di Rossi

Ni + p + (dE/dt > ?) = Cu + gamma (ancora più pulita :) )

nichel più il protone di idrogeno più (dE/dt) "dato dalla resistenza :) " si ha una trasmutazione in rame e emissione di gamma.
il punto è sempre quello quanta energia viene data nell volume e quanto si riescie ad avvicinare il protone al nichel.

Pareri?

Dopo aver capito perfettamente questo tipo di reazioni si passerà alle fusioni a catena ...:spettacolo:

milliwatt
22-05-2011, 10:58
Purtroppo non ho nessun link da fornirti.. :preoccupato:

Grazie,
ma non ti preoccupare, sunj, era solo una battuta, e nemmeno rivolta a te, anzi scusami.
ciao a tutti e aspetto i links!
grazie in anticipo.
mW

Armando de Para
22-05-2011, 14:19
.
ciao a tutti e aspetto i links!
grazie in anticipo.
mW

Ciao MilliWatt, ho letto solo ora la tua richiesta, puoi cominciare da qui:

Energia da Suono o Cavitazione - EnergeticAmbiente.it (http://www.energeticambiente.it/energia-da-suono-o-cavitazione/)

Armando de Para
31-05-2011, 17:09
Mi aspettavo un po di commenti alla spiegazione data da Cardone...mah!!!

nglpx1
31-05-2011, 17:42
Vorrei sapere qual'è l'ordine di grandezza della distanza dal protone nel nucleo in corrispondenza della quale lo spazio-tempo viene deformato secondo il prof.Cardone.
Vorrei anche sapere se tale deformazione, sempre secondo Cardone, è la causa della forza nucleare forte.

Armando de Para
31-05-2011, 18:27
Le risposte alle tue domande io non sono in grado di darle (devo chiedere), ma certamente le puoi trovare qui:
SpringerLink - Fulltext (http://www.springerlink.com/content/978-1-4020-6282-7#section=318848&page=1&locus=6)

Con un po di pazienza lo puoi trovare gratis in rete.

lostdog
07-06-2011, 10:04
Ciao, scusate se forse vado un pochino OT...

Ho letto poco fa che è stata annunciata la prova strumentale della deformazione dello spaziotempo intorno alla terra, una conferma della previsione di Einstein al riguardo.
Un esperimento durato anni, Gravity Probe B - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Gravity_Probe_B)
Visto che qui si parla proprio di spazio tempo deformato, mi sono permesso di fare questo breve appunto...

Ciao
lostdog