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Visualizza la versione completa : Alternatore/volano che ricarica batterie scooter elettrico



articolinve
09-05-2011, 22:56
Ciao a tutti, vorrei porre il seguente quesito sulla base di questi dati:

- ho 4 batterie da 27 Ampere collegate in serie
- queste 4 batterie muovono un motore elettrico (montato su uno scooter) di 1500 watt
- il mezzo percorre a pieno carico (passeggero + 30kg di carico) circa 20 km con andatura irregolare (stop-ripartenze)


VORREI IDEARE UN SISTEMA PER RICARICARE LE BATTERIE DURANTE LA MARCIA DEL MEZZO:

premesso che:

- la ricarica delle batterie non è necessario che sia "totale" ma basta anche solo un piccolo "surplus" di carica per allungare l'autonomia in km del mezzo


Per fare questo vorrei usare uno statore/volano di uno scooter 50 a benzina. Su tale scooter vi è montata una batteria da 9ampere.

Sul mio scooter elettrico però, di batterie ne ho 4. Quanta energia/carica potrebbe darmi questo alternatore?

CONSIDERAZIONI PERSONALI:

- l'alternatore/volano gira grazie ad un meccanismo che lavora con la ruota posteriore dello scooter, quindi più va veloce lo scooter più l'alternatore produce energia
- ho un regolatore di tensione che mi trasforma quindi la corrente alternata dello statore in corrente continua da applicare alle batterie
- il regolatore di tensione è tarato per un massimo di 14/15 volt

Potrei quindi con queste caratteristiche allungare l'autonomia del mio mezzo a due ruote?

mariomaggi
10-05-2011, 07:58
Potrei quindi con queste caratteristiche allungare l'autonomia del mio mezzo a due ruote?
no, la peggiori. Pensa da dove viene l'energia necessaria.
Ciao
Mario

gattmes
10-05-2011, 09:18
- ho 4 batterie da 27 Ampere collegate in serieNon sono a conoscenza di batterie (commerciali) come generatori di corrente, casomai di tensione.
Quindi quel dato si riferisce a un altro parametro elettrico, di sicuro non ad "Ampere" che è l'unità di misura della corrente.

Consiglio caldamente una lettura delle FAQ batterie nella sezione ACCUMULAZIONE di ENERGIA (http://www.energeticambiente.it/accumulazione-di-energia/), ma prima sarebbe opportuno una visita alla sezione MANUALI ad usum Forum (http://www.energeticambiente.it/manuali-ad-usum-forum/) (sottosezione elettronica-elettrotecnica) per capire cosa sono tensione, corrente, ecc.

.... altrimenti c'è il rischio che, proseguendo, non ci capiamo.... con conseguente perdita di tempo.

omaccio
10-05-2011, 12:27
In parole povere l'unico modo per ricaricare le tue batterie è sfruttare la frenata e solo quella, ogni altro sistema non fa che scaricare ulteriormente le batterie del mezzo. Adesso non ci dici nulla sul tuo scooter elettrico ma se avesse una elettronica avanzata già di persè utilizzerebbe la frenata per ricaricare una parte dell'energia spesa.

Comunque vige una legge in fisica che niente e nessuno ad oggi può cambiare: nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma..nel tuo caso devi solo trasformare l'energia che "sprechi" nelle frenate in energia utile alla locomozione!!! Lo fanno in F1 da qualche anno...

jail71
10-05-2011, 17:25
Ha ragione omaccio.
Frenate e decelerazioni sono l'unico sistema,fatti salvi telai ricoperti di celle fv.

gattmes
11-05-2011, 17:02
Lo fanno in F1 da qualche anno...
Sanno tutti quello che fanno le auto di F1! Ma quello che fanno le auto "normali" -e meglio di quelle da F1- (vedi elettriche e ibride) nessuno lo sa!
Continuiamo così....

articolinve
18-05-2011, 00:47
grazie a tutti per le risposte. Teoricamente anch'io sono "prevenuto" e do per scontato che non posso avere più energia di quanto non ne possa produrre con un alternatore che "lavora" ad esempio con la ruota posteriore....l'avrebbero già adattato,collaudato,inventato.....

Chiaramente se io applico un alternatore che lavora con la ruota posteriore per mezzo di un sistema CATENA-CORONA-PIGNONE produrrò dell'attrito che va ad influire sulla potenza/autonomia delle batterie del mio scooter. (pilota+peso scooter + attrito catenacornapignone).


La mia curiosità è questa:

lo scooter ha un trasformatore come ovvio per ricaricare le batterie. Questo trasformatore prende la corrente dall impianto di casa (220 volt) la "adatta" e ne fa uscire abbastanza per ricaricarmi 4 batterie da 27 ampere in circa 4 ore.

Ora.....io volevo porre tra questo trasformatore e la presa di attacco allo scooter questo alternatore.

L'alternatore che ho arriva a 100 volt al massimo numero di giri della ruota posteriore. E' possibile che, pur con tutti gli attriti che vogliamo, il mio alternatore produca:

1) energia superiore all'attrito prodotto da catena - corona - pignone
2) se ha potenza necessaria per superare la forza assorbita dell'attrito e mi rimane che sò, un 30% "utile" da dare alle 4 batterie posso allungare anche solo di 5 km l autonomia delle mie batterie o farmele scaricare meno velocemente che non avere l alternatore?

ho fatto una prova live (senza ancora la struttura catena corona pignone) appoggiando il volano dello statore alla gomma posteriore al massimo dei giri. Sono riuscito a far accendere per 20 secondi il mio trasformatore (che segnava spia verde, ovvero riceveva abbastanza corrente sia per funzionare che per erogare corrente in uscita). Poi dopo sti 20 secondi (facevo una bella forza sulla gomma posteriore) non ce l ho più fatta a tenere in mano questo gruppo "volano-statore" e per forza di cose ho girato il quadro chiave.

Domani provo con l'adattamento catena-corona-pignone che sicuramente mi darà parecchio meno attrito.

Vediamo se riesco a mantenere il trasformatore per lo meno acceso e quanti volt in uscita mi da.

PS: lo sò che è tutto inutile ma come tutti......anch io devo sbattere il naso per convincermi che proprio non si può fare nulla. :-P

PPS: le macchine ibride-elettriche allora come funzionano? non credo abbiano una spina per caricare le batterie della macchina. Dovrebbero avere un sistema simile che carica le batterie mentre la macchina sta andando a benzina per mezzo di un alternatore ausiliario. Sicuramente questo alternatore non è in funzione quando l auto sta usando solo le batterie perchè l alternatore stesso, "assorbendo energia" non sarebbe abbastanza potente da dare una carica utile alle batterie già in utilizzo dall'auto.

stefanoPc
18-05-2011, 08:15
Vorrei chiarirti un concetto come hanno gia tentato di fare gli interventi di altri prima di me.
Se prelevi potenza dalla ruota durante la marcia normale con il motore dello scooter inserito non hai alcun beneficio anzi peggiori le cose perche il motore stesso dovra anche erogare la potenza per far girare il tuo generatore...
Se invece prelevi potenza dalla ruota durante la frenata o la discesa quando il motore non sta erogando potenza allora un minimo di beneficio potresti averlo.
Di solito pero non si usa un altro motore ma si usa lo stesso motore per fare sia trazione che frenata per ovvi motivi di peso e per non complicarsi troppo la vita.
Comunque sia se hai tempo per soddisfare le tue curiosita prova pure .... uomo avvisato mezzo salvato dicevano i saggi...Ciao:)

gattmes
19-05-2011, 09:59
Confermo quanto appena detto sa stefanoPC... in particolar modo che si è tentato di suggere il ragionamento su alcuni concetti, ma ci si ostina a non farlo.

Riquoto quindi il mio messaggio (vediamo se scrivendolo 2 volte se ne comprende anche l'importante significato)

Consiglio caldamente una lettura delle FAQ batterie nella sezione ACCUMULAZIONE di ENERGIA (http://www.energeticambiente.it/accumulazione-di-energia/), ma prima sarebbe opportuno una visita alla sezione MANUALI ad usum Forum (http://www.energeticambiente.it/manuali-ad-usum-forum/) (sottosezione elettronica-elettrotecnica) per capire cosa sono tensione, corrente, ecc.

.... altrimenti c'è il rischio che, proseguendo, non ci capiamo.... con conseguente perdita di tempo.


Chiaramente se io applico un alternatore che lavora con la ruota posteriore per mezzo di un sistema CATENA-CORONA-PIGNONE produrrò dell'attrito che va ad influire sulla potenza/autonomia delle batterie del mio scooter. (pilota+peso scooter + attrito catenacornapignone).
come dire... vedere il cubetto di ghiaccio e non l'iceberg!
Altro rimando utile è la mia risposta a questa discussione (in modo particolare la parte citata all'inizio):
http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14741009-come-funziona-la-ricarica-frenata-e-discesa-2.html#post119215698
... ma sarebbe meglio leggersi tutta quella discussione dall'inizio (da qua http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14741009-come-funziona-la-ricarica-frenata-e-discesa.html )

(poche ulteriori parole: se vuoi hai la possibilità di approfondire con tutti questi suggerimenti... in modo poi di poter operare con cognizione di causa.... altrimenti pazienza)

articolinve
19-05-2011, 12:27
Sanno tutti quello che fanno le auto di F1! Ma quello che fanno le auto "normali" -e meglio di quelle da F1- (vedi elettriche e ibride) nessuno lo sa!
Continuiamo così....

nessuno però ha ancora risposto questa parte del mio post...... (che ho quotato)

se utilizzando un alternato che lavora con la gomma posteriore (e che quindi produce un attrito aggiuntivo che va ad ulteriore carico sulle batterie) è possibile magari con un certo tipo di alternatore?

1) avere una quantità di energia in uscita dall'alternatore che dapprima compensa l'attrito aggiuntivo che ho applicato e in secondo luogo mi produce energia in surplus da applicare alle batterie.

La domanda non è tanto difficile......lasciate da parte un attimo la teoria e provate a rispondere al mio quesito...

poi vi lascio.......ai vostri studi sul recupero di energia applicata alla frenata.

PS: ricordo che il mio obiettivo è di allungare MAX 10 chilometri la percorrenza dell autonomia del mio scooter.

gattmes
19-05-2011, 13:38
invece hanno risposto in diversi... sei tu che non comprendi le risposte (o magari non ti piacciono!)... probabilmente perchè ti necessitano alcune nozioni e/o approfondimenti su certi argomenti [nb ben inciso che a me, ad esempio, ne mancano "tonnellate" su altri... in cui spesso la mia ignoranza è proverbiale] ... e, anche circa questo, ti sono stati dati più volte suggerimenti.

Per quanto mi riguarda penso risponderò in seguito con dei secchi si/no, specialmente nei casi ove eventuali comprensioni di una risposta (pur stringata) possono facilmente essere ottenute previo apprendimento ("solo un po' più dettagliato"! Non serve una laurea, ma fare/farsi un minimo di chiarezza su concetti basilari. Chi qui scrive da anni ha ben presente che in giro c'è ampia disinformazione, spesso favorita ..talvolta perfino concimata... anche da chi dovrebbe -di fatto- informare [Tv, riviste di settore, ecc.])

Intanto ora una domanda la pongo io (credetemi... proprio non capisco! :bored:]

se utilizzando un alternato che lavora con la gomma posteriore (e che quindi produce un attrito aggiuntivo che va ad ulteriore carico sulle batterie) è possibile magari con un certo tipo di alternatore?Che cos'è quell'oggetto che chiami alternatore? ( / alternato ??)

omaccio
20-05-2011, 07:10
ulteriore carico sulle batterie) è possibile magari con un certo tipo di alternatore?

Certo, è possibile con un alternatore o con una dinamo!!!


una quantità di energia in uscita dall'alternatore che dapprima compensa l'attrito aggiuntivo che ho applicato e in secondo luogo mi produce energia in surplus
NO!!! Non è possibile questa tua affermazione sulla terra in quanto qualsiasi carico (alternatore o dinamo) messo sulla tua ruota mi restituisce meno potenza di quella assorbita(trattasi di una legge della fisica...) trattasi del rendimento dell'apparato che è sempre minore a 1 quindi se ti assorbe 10(sulla ruota), ti restiuisce 9 sulle batterie. Il bilancio energetico è sempre in perdita!

Come ti è stato detto e ridetto e scritto e riscritto, l'unica cosa che puoi fare è sfruttare energia che perderesti comunque (come quella in frenata) per ricaricare di un tantino le tue batterie!!!
Più chiaro di così....

livingreen
20-05-2011, 10:03
Ragionala così:
-cos'è che fornisce energia all'alternatore? La rotazione della ruota.
-e che cos'è che fornisce enrgia alla ruota per girare, vincendo gli attriti, le resistenze all'avanzamento etc? Il motore.... il quale la preleva dalle batterie.

Quindi, alla fine è il motore che fornisce energia all'alternatore, che viene AGGIUNTA all'energia che già deve fornire per far funzionare il resto... provocando un maggior consumo, invece che una riduzione. E visti i vari rendimenti dei passaggi, l'energia "recuperata" è molto minore dell'energia che il motore deve fornire per questo carico aggiuntivo, il che vuol dire diminuire di brutto l'autonomia.
Altro che aumentarla!

riccardo urciuoli
20-05-2011, 12:39
Uffa che noia! Si finisce sempre a ipotizzare moto perpetuo e altre facezie!

Che paese di m... l'italia, è opinione diffusa che le conoscenze scientifiche siano di serie B rispetto alle umanistiche, anche per chi vuole mettere mano a uno scooter elettrico...

Articoli in vendita, dalle domande e l'insistenza deduco che devi leggere tanto prima di cimentarti in certe prove, rischi di perdere solo tempo o addirittura fare danni seri...

Scusa la franchezza, eh!

gattmes
20-05-2011, 13:22
è per il motivo che ho scritto prima (e di cui pure io, ma credo tutti -a seconda del "settore" dove si guarda- , sono/siamo vittime).

Per fortuna che il Forum mette in comunicazioni persone, idee, esperienze, competenze.... (ecc.) spesso "fissandole" nel tempo nei vari messaggi delle discussioni.

Come già sottolineato c'è qui una notevole mole di nozioni a cui tutti -più o meno - possiamo (oserei affermare "dobbiamo") attingere...

..più di una volta ho scritto "il Forum prende, il Forum da"...

... ma ho anche scritto che per me sono fondamentali regole che il detto "aiutati che Dio ti aiuta" identifica, ovvero:
-è in prima persona che si deve desiderare di colmare le proprie eventuali lacune...
-è in prima persona che si deve essere disposti a spendere un minimo di energia per farlo (/tempo)...

poi è lecito richiedere anche aiuto.. aiuto che, più volte dimostrato, tutto il Forum spesso elargisce con generosità non comune

articolinve
22-05-2011, 14:19
Certo, è possibile con un alternatore o con una dinamo!!!


NO!!! Non è possibile questa tua affermazione sulla terra in quanto qualsiasi carico (alternatore o dinamo) messo sulla tua ruota mi restituisce meno potenza di quella assorbita(trattasi di una legge della fisica...) trattasi del rendimento dell'apparato che è sempre minore a 1 quindi se ti assorbe 10(sulla ruota), ti restiuisce 9 sulle batterie. Il bilancio energetico è sempre in perdita!

Come ti è stato detto e ridetto e scritto e riscritto, l'unica cosa che puoi fare è sfruttare energia che perderesti comunque (come quella in frenata) per ricaricare di un tantino le tue batterie!!!
Più chiaro di così....

QUESTA E' LA RISPOSTA CHE VOLEVO PER UN SI O PER UN NO! 10 punti..... :-)

Ora sarò ancora più "cattivo".....perdonatemi... chi ha verificato di persona con la pratica se questo è vero oppure no? (nonostante le leggi della fisica dicano appunto il contrario?)

Chi ha verificato che applicando un rapporto estremo "corona molto grande" sulla ruota e "pignone molto piccolo" sull'alternatore ha verificato nella pratica che l'alternatore non produca più energia di quanto ha prodotto l'aggiunta di questo attrito?

vorrei un elenco se possibile delle persone che si sono cimentate nell'esperimento e nel caso... vorrei poterli contattare di persona se possibile.

PS: io con l'alternatore adottando gli opportuni rapporti sono riuscito ad erogare 100 volt (ed è un alternatore di un normale scooter 50cc di un malaguti f12). Devo appunto ancora verificare se questi 100 volt erogati dall'alternatore siano maggiori dell'attrito che ho "procurato" al carico delle batterie per farlo funzionare. Nel caso questo carico aggiuntivo applicato avesse "assorbito" anche solo 99 volt alle batterie significa che comunque, in barba alle teorie, ho avuto cmq un surplus di energia di 1 volt da distribuire rispetto a quanto l'alternatore ne ha assorbita.

Chiaramente più c'è differenza tra rapporto corona-pignone più creo attrito, cercherò di trovare il giusto compremesso.

a presto per aggiornamenti

riccardo urciuoli
22-05-2011, 17:33
Io mi sono cimentato, ma non per verificare leggi ultraverificate ma per valutare l'effetto 'frenante' di un motore e la potenza ricavata.

Si trattava di motori economici, e un banco con molti attriti, immagino dirai non è un esperimento che ti interessa...

Comunque, sperando tu non sia un ennesimo troll, aggiungo solo che ti sfugge un dettaglio: anche se gli attriti fossero nulli e i conduttori ideali ricaveresti una potenza esattamente uguale a quella assorbita, cioè un motore usato come generatore, IN AGGIUNTA A TUTTI GLI ATTRITI E LE PERDITE ELETTRICHE, assorbe dall'oggetto che lo fa ruotare esattamente la potenza elettrica che eroga ai propri capi.

aggiunta 2: guarda che i volt non sono una potenza, a vuoto hai voltaggio massimo e frenata minima (solo gli attriti), è quando estrarrai potenza dal generatore che scoprirari che diventa una specie di freno tirato.

Studia, va, che è meglio...

articolinve
22-05-2011, 21:42
Continuo a ricevere risposte troppo vaghe... fin da subito entrando in questo forum ho visto subito questo atteggiamento di "no non ti rispondo, è inutile, non ne ho voglia....continuiamo a dire le stesse cose, leggi la guida che fai prima e te ne rendi conto da solo"

Il che è comprensibile... se 100 utenti fanno le stesse domande e chi è più esperto o ha "studiato" se ha già verificato di persona un progetto ricavando risultati negativi.....mi comporterei anch io così. ma c'è un ma....

Se si espone un affermazione, sia per un si che per un no, bisogna dare controprove specifiche....

..."non è possibile ricavare più energia di quanto non se ne consumi"...

già, però fino ad ora non ho ancora capito se, nello specifico, qualcuno ha sperimentato questa cosa:

1) applicare una corona alla ruota posteriore di un motore elettrico, dello stesso diametro (o poco meno) del diametro stesso della ruota.

2) applicare un pignone all'albero dell'alternatore, con un diametro poco più grande del diametro stesso dell'alberino dell'alternatore.

3) quanti volt produce il mio alternatore? (sono stati misurati? io l'ho fatto)

4) quanta potenza viene assorbita dalle batterie dello scooter a causa dell'attrito dell'alternatore applicato alla ruota? Qualcuno l'ha misurato questo valore o si va come al solito per deduzione logica basandosi su formule fisiche?

5) qualcuno ha verificato che applicando un rapporto di trasmissione per cui un alternatore ha un numero di giri esponenzialmente superiore ai giri della ruota dello scooter stesso riesca a "superare" l'energia assorbita dalle batterie causa alternatore applicato e magari avere un surplus di energia da distribuire alle batterie dello scooter? Qualcuno ha sperimentato questa cosa o si risponde sempre e comunque per deduzione logica?

6) qualcuno ha verificato questo esperimento utilizzando più tipi di alternatori? (maggiori dimensioni di un alternatore rispetto ad un altro, diversi tipi di avvolgimento di rame dell'alternatore, quantità di volt erogati differente a parità del numero di giri,ecc.ecc.)

finchè non avrò un confronto preciso con le domande poste, in riferimento ad esperimenti pratici e specifici di questo modello, per me potrete continuare ad affermare che:

"non è possibile ricavare più energia di quanto non se ne consumi"

cambierò "strada" solo se qualcuno si confronterà con me con esempi e misurazioni specifiche in riferimento ad esperimenti fatti andati a buon fine o no.

scusate ma mi "scaldo" quando sento persone affermare "no non puoi perchè è così" e non rispondono con delle controprove. Se questa è la prassi del forum perchè non si ha la pazienza di ripetere le cose già dette ed aver voglia di guardare oltre le righe bè... allora tutto ha un senso e me ne faccio una ragione, vorrà dire che andrò volentieri a porre le mie elementari domande altrove ;-)

ricordatevi che le basi dalle quali apprendere non sempre sono veritiere al 100%, pur se dette da chi ci ha passato una vita a sostenerle, le fonti vanno sempre verificate e una volta verificate vanno messe in pratica. E una volta messe in pratica bisogna avere l'apertura mentale nell'andare oltre e prendere magari spunto da altre affermazioni per verificarne la bontà o meno, o possibili sviluppi ulteriori di una possibile variante alla quali magari non avevamo pensato.

Cordialmente...

ddmaster
22-05-2011, 23:53
sorvolante..... basta....... in quante guise dobbiamo ancora sopportarti?

le basi.... ti mancano proprio le basi.... per questo non afferri i semplici concetti che chiuderebbero questa discussione in due righe..... ma in quanti te lo devono ancora dire?
corrente, tensione, energia, forza, concetti del tutto alieni.... e continui a fare domande????

moderatoriiiiiiiii!!!!!!

articolinve
23-05-2011, 06:29
bene... questa è l'ennesima dimostrazione di come non si voglia controbattere a delle precise domande poste da un utente meno esperto di voi.

Dall'alto delle vostra sapienza,dei vostri studi, della vostra sicurezza, della vostra arroganza, non siete in grado di rispondere a delle così semplici domande? (non con un si o con un no...)

Non tutti ovviamente... di tutta questa "pappardella" di thread ho ricevuto in risposta un solo messaggio utile


Certo, è possibile con un alternatore o con una dinamo!!!


NO!!! Non è possibile questa tua affermazione sulla terra in quanto qualsiasi carico (alternatore o dinamo) messo sulla tua ruota mi restituisce meno potenza di quella assorbita(trattasi di una legge della fisica...) trattasi del rendimento dell'apparato che è sempre minore a 1 quindi se ti assorbe 10(sulla ruota), ti restiuisce 9 sulle batterie. Il bilancio energetico è sempre in perdita!

Come ti è stato detto e ridetto e scritto e riscritto, l'unica cosa che puoi fare è sfruttare energia che perderesti comunque (come quella in frenata) per ricaricare di un tantino le tue batterie!!!
Più chiaro di così....

mi sarebbe piaciuto a dire il vero anche capire, in relazione ad un esempio pratico già effettuato da voi (se l'avete fatto), perchè "trattasi del rendimento dell'apparato che è sempre minore a 1 quindi se ti assorbe 10(sulla ruota), ti restiuisce 9 sulle batterie. Il bilancio energetico è sempre in perdita!". Se viene affermato questo, sulla base di quali elementi? con quali caratteristiche? con quali misurazioni si è arrivata a questa conclusione?

vi lascio quindi definitivamente al vostro circolo chiuso, evidentemente dà fastidio non poter essere in grado di rispondere a qualche domanda elementare sulla base di esperimenti pratici.

livingreen
23-05-2011, 07:04
Hai ricevuto risposte esaurienti, altro che vaghe!! Tanti auguri e grazie per averci fatto perdere tempo.

gattmes
23-05-2011, 09:39
PS: io con l'alternatore adottando gli opportuni rapporti sono riuscito ad erogare 100 volt (ed è un alternatore di un normale scooter 50cc di un malaguti f12).


3) quanti volt produce il mio alternatore? (sono stati misurati? io l'ho fatto)Rispondo pure io anche se tu non l'hai fatto alla mia domanda:
"Che cos'è quell'oggetto che chiami alternatore? ( / alternato ??)"
Ti esorto a rispondermi come sto facendo io a te. Grazie

Dunque ... 100 V... non conosco le caratteristiche della macchina elettrica da te citata. Suppongo (x esperienza) che si tratti di un modello a magneti permanenti, conseguentemente è plausibile una escursione ampia della tensione a vuoto con il numero di giri.


Devo appunto ancora verificare se questi 100 volt erogati dall'alternatore siano maggiori dell'attrito che ho "procurato" al carico delle batterie per farlo funzionare.100 Volt sono una tensione. Per caso di sei sbagliato e parlavi di 100 W (potenza)?
In ogni caso se erano "V", io non posso rispondere per mancanza di dati da te forniti.. 1 ... 10 .... 100 ........ 100.000 V non significano niente.. o meglio: potrebbero esserci 100 V che esprimono esattamente la stessa forza/attrito (come la chiami tu) di 100.000 V.... o di 1 V

Nel caso questo carico aggiuntivo applicato avesse "assorbito" anche solo 99 volt alle batterie significa che comunque, in barba alle teorie, ho avuto cmq un surplus di energia di 1 volt da distribuire rispetto a quanto l'alternatore ne ha assorbita.ti ho marcato in rosso l'errore che hai commesso (sicuramente trattasi di svista) e che rende incomprensibile quanto scritto. Per favore correggilo così che possiamo tutti comprendere quanto volevi esprimere:
[se tu ti sei lievemente documentato nelle sezioni suggerite, ovviamente sai che:
V si usa per tensione, W si usa per potenza, Wh si può usare per energia (oppure Joule, ecc.)....
concordi no?]

In ogni caso non c'è nulla di strano dal ricavare 100 V da una batterie a tensione inferiore. È cosa comune... pensa agli elettrodotti che si vedono in giro... spesso sono a 380.000 V, eppure dalla centrale elettrica ne escono ben meno.
Altro esempio sono gli inverter per collegare i pannelli solari alla rete elettrica: i pannelli generano una tensione ben più bassa di quella 230 Vac di rete.
Ulteriore esempio è l'iverter da camper o auto: dai 12V della batteria ricava i 220-230 Vac
ecc.

----------------------
Ancora una volta ti chiedo cortesemente di rispondere alla mia domanda:
Che cos'è quell'oggetto che chiami alternatore? ( / alternato ??)

[prego gli altri, in caso volessero replicare con ulteriori messaggi, di sforzarsi di seguire il mio "tono"..... evitando di rispondere come nei messaggi precedenti.
Obiettivo principale è capirci con articoliinvendita... fare chiarezza, ecc.
Grazie per la comprensione]

ddmaster
24-05-2011, 11:13
....precise domande poste da un utente meno esperto di voi.
......
Non tutti ovviamente... di tutta questa "pappardella" di thread ho ricevuto in risposta un solo messaggio utile
.....Il bilancio energetico è sempre in perdita!. Se viene affermato questo, sulla base di quali elementi? con quali caratteristiche? con quali misurazioni si è arrivata a questa conclusione?

Termodinamica - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Termodinamica)
Secondo principio della termodinamica - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_principio_della_termodinamica)

se non parti da qui é inutile qualsiasi seguito alla discussione..... rirspondendo invece
alla domanda di gattmess approfondirai un po l'argomento che vuoi trattare....

ma per favore smetti di dare degli arroganti alla gente che partecipa a questo forum.

il fatto di NON capire un concetto espresso da precise regole non ti rende piú "intelligente" ed in grado di violare le stesse.... e tutti quelli che l'hanno capito non sono beceri oscurantisti chiusi nei loro postulati.....

energyfreddy
30-12-2012, 14:50
@ articoliinvendita: amò, si proprio vuoi verificà la tua idea e nun te fidi delle risposte che hai ricevuto (magari non sempre simpatiche ma oggettivamente professionali e che io considerei con rispetto), fallo pure!
se scopri che come dici tu si produce più ENERGIA di quella che si consuma dalle batterie (e non tensione cioè f.e.m. cioè differenza di potenziale cioè voltaggio), ti pago 1000€ tramite bonifoco bancario entro 24 ore da quando ci dimostri con strumenti alla mano la meravigliosa "scoperta" che hai ottenuto. Sono tutti testimoni.
@ moderatori chiedo scusa per il tono un po' scherzoso ma... quando ce vo' ce vo' !

Buon Anno a tutti!

@gattmes: scusa ma vorrei comprare una semplice dinamo tipo quelle usate da Lucinene Gambarota per le sue cyclette da palestra, e fare anch'io qualche esperimentino solo che non so dove trovarla. Puoi aiutarmi? grazie e Buon Anno!

Ibanez
09-01-2013, 13:50
già, però fino ad ora non ho ancora capito se, nello specifico, qualcuno ha sperimentato questa cosa:

1) applicare una corona alla ruota posteriore di un motore elettrico, dello stesso diametro (o poco meno) del diametro stesso della ruota.

2) applicare un pignone all'albero dell'alternatore, con un diametro poco più grande del diametro stesso dell'alberino dell'alternatore.

3) quanti volt produce il mio alternatore? (sono stati misurati? io l'ho fatto)

4) quanta potenza viene assorbita dalle batterie dello scooter a causa dell'attrito dell'alternatore applicato alla ruota? Qualcuno l'ha misurato questo valore o si va come al solito per deduzione logica basandosi su formule fisiche?

5) qualcuno ha verificato che applicando un rapporto di trasmissione per cui un alternatore ha un numero di giri esponenzialmente superiore ai giri della ruota dello scooter stesso riesca a "superare" l'energia assorbita dalle batterie causa alternatore applicato e magari avere un surplus di energia da distribuire alle batterie dello scooter? Qualcuno ha sperimentato questa cosa o si risponde sempre e comunque per deduzione logica?

6) qualcuno ha verificato questo esperimento utilizzando più tipi di alternatori? (maggiori dimensioni di un alternatore rispetto ad un altro, diversi tipi di avvolgimento di rame dell'alternatore, quantità di volt erogati differente a parità del numero di giri,ecc.ecc.)

ricordatevi che le basi dalle quali apprendere non sempre sono veritiere al 100%, pur se dette da chi ci ha passato una vita a sostenerle, le fonti vanno sempre verificate e una volta verificate vanno messe in pratica. E una volta messe in pratica bisogna avere l'apertura mentale nell'andare oltre e prendere magari spunto da altre affermazioni per verificarne la bontà o meno, o possibili sviluppi ulteriori di una possibile variante alla quali magari non avevamo pensato.

Cordialmente...

Vediamo se riesco con un esempio meccanico a farti capire perchè nessuno ha mai provato a collegare alternatori alla ruota posteriore sperando di recuperare più energia di quella erogata dal motore.

E' come se ci stessi chiedendo: Se lascio scivolare da una certa altezza una sfera su una superficie ad "U", scegliendo opportunamente il materiale della sfera, riducendo gli attriti e scegliendo opportunamente la "forma della "U" (molto aperta oppure molto chiusa, con la discesa ripida e la salita dolce o viceversa), riuscirò a far risalire la pallina ad una altezza superiore a quella di partenza?

Se per convincerti che la risposta è no hai bisogno di fare questo esperimento, fallo pure, tanto è poco dispendioso.

Sappi che l'esperimento che tu vuoi fare con l'alternatore è praticamente analogo a quello della sfera.

Chi ti ha risposto invece sa già la risposta, conosce il secondo principio della termodinamica e sa che il moto perpetuo nel mondo reale non si può realizzare quindi non perde tempo a fare esperimenti inutili.
Peccato che poi debba perderlo per dare risposte inutili :)