PDA

Visualizza la versione completa : Immagazzinamento energia



lucchetti
17-06-2011, 07:58
Ciao,

relativamente all'immagazzinamento di energia prodotta magari da impianti di grande potenza, a che punto è la ricerca? E' noto qualche centro di avanguadia nel mondo? Oppure società che sta seguendo la cosa con buone promesse?
Grazie Ciao

titaoit
06-07-2011, 13:34
Ciao
Stò trovando i soldi per brevettare la mia pompa.. Si potrebbe utilizzare come compressore ed avrebbe un'altissimo rendimento meccanico intorno al 95% e prevederei di utilizzarlo per trasformare energia in surplus in energia pneumatica.. questo farebbe si che liberando quest'aria compressa grazie alla mia pompa in questo caso motore si trasformerebbe in energia meccanica nuovamente.. Dove mettere tutta quest'aria? in fondo a campane ad 11 mt di profondità.. Ma il nostro sistema di promozione delle idee è così squallido che chi ha idee si maledice..
Fr.sco RICHICHI

IGNORANTE...MA COSCENTE
06-07-2011, 20:40
mmm....ciao titaoit cè gia qualcosa di simile..
http://www.airproducts.com/industries/Energy (http://www.airproducts.com/industries/Energy/Power/Power-Technologies/product-list.aspx?itemId=%7B7D677622-F274-40B1-8EC9-F6D33CC19C5E%7D)
non è un sistema con resa al 95%..però non male per taglie medie..
http://www.airproducts.com/%7E/media/Downloads/Data%20Sheets/laes-datasheet-356-10-001-us-feb11.ashx

certo che lo stoccaggio sarà la vera battaglia per il futuro...

gnorri..

mariomaggi
07-07-2011, 07:03
lucchetti,
le societa' che si stanno occupando di accumulo energetico di grande potenza sono molte, e non sono solo societa' nel settore dell'energia. Sulle grandi potenze le soluzioni piu' percorribili sono quelle dell'aria compressa, delle batterie al sale e nickel, delle batterie a flusso al vanadio, delle batterie allo zolfo. L'accumulo superconduttivo (http://www.mmmm.it/A2.pdf ) si e' praticamente fermato, mentre per i supervolani (http://green.blogs.nytimes.com/2010/01/25/advancing-the-flywheel-for-energy-storage-and-grid-regulation/)si prevede che tecnicamente arriveranno solo alla decina di kW ciascuno. I supercondensatori per alte potenze sono ancora inimmaginabili dato che la loro tensione diminuisce linearmente durante la scarica.
Su sito dell'associazione (http://www.energoclub.org) proprietaria del forum ci sono altre informazioni.
Ciao
Mario

titaoit
07-07-2011, 14:41
Grazie per la risposta..
Ho chiesto a tutte le aziende di VC ma nessuna parte dai SEED e quindi nn fanno Start UP e poi nemmeno rispondono.. Finanziano aziende da 2.000.000€ in sopra.. Questo tipo d'imbiellaggio sarebbe una rivoluzione.. Perchè è si importante stivare l'aria ma è altrettanto importante avere ottimi rendimenti meccanici se si volesse avere un minimo vantaggio nelle due trasformazioni meccaniche..Con gli attuali propulsori siamo al max 35%.. Il migliore sarebbe quello DI PIETRO ma non ha una lunga durata.. Alla fine s'affoga..Ecco perché sn tranquillo che il mio "ORBITEK", così l'ho chiamato sarebbe superiore.. Il mio funziona con tutti i fluidi.. LIQUIDI, VAPORI,ARIA e sarebbe anche una pompa a vuoto.. Per esempio un'auto a pellet non sarebbe fantascienza..Ma come faccio a brevettare visto che ci vogliono almeno 100000€ e per prototipizzarlo se ne và altrettanto danaro? Sai quanto si prende un professionista del cad?
Scusa lo sfogo ma decisamente l'Italia non sn gli Stati Uniti..
Ciao

gattmes
08-07-2011, 15:10
ci vogliono almeno 100000€
Non mi risultano le cifre (sei mai stato alla Camera di Commercio sezione brevetti?)
Oggi per brevettare in Italia basta molto poco... praticamente il costo di qualche marca da bollo!

Il problema è poi se si vuole estendere il brevetto a livello europeo o mondiale (PTC)
...ci sono generalmente 12 mesi di tempo dal deposito di quello italiano

titaoit
08-07-2011, 18:06
Tutti il mio entourage mi ha sconsigliato di divulgare attraverso la brevettazione italiana.. Infatti mi hanno consigliato il pct che appunto a regime costa quella somma..Il brevetto Italiano non ha validità nemmeno negli altri paesi europei e l'Italia nn ha firmato i patti per il nuovo brevetto insieme alla Spagna..
Grazie della pronta risposta

gattmes
09-07-2011, 19:40
Il brevetto italiano ha validità in Europa se lo converti in brevetto europeo entro 12 mesi.

miradoc
20-07-2011, 09:11
Grazie per la risposta..
Ho chiesto a tutte le aziende di VC ma nessuna parte dai SEED e quindi nn fanno Start UP e poi nemmeno rispondono.. Finanziano aziende da 2.000.000€ in sopra.. Scusa lo sfogo ma decisamente l'Italia non sn gli Stati Uniti..
Ciao

Titaoit, sono abbastanza d'accordo sulla miopia delle nostre Venture capital e Banche d'affari, che finanziano solo quelli che non ne avrebbero bisogno. Purtroppo, mi sono trovato spesso nella tua stessa condizione ed ho dovuto fare i salti mortali per brevettare. Anch'io attualmente sto aspettando un aiuto economico per il deposito di diversi brevetti. Di questi tempi ottengono finanziamenti solo i soliti noti, ben inseriti nel sistema (autoreferenziale). Un outsider ha la stessa probabilità di farcela di un gelato all'equatore.
Si può brevettare in modo relativamente economico anche in sede PCT, se si fa la maggior parte del lavoro da sè. Nel caso ti serva una mano, fai un fischio.
Auguri per la tua idea.
Miradoc

Stregatto
20-07-2011, 14:17
Ciao
Stò trovando i soldi per brevettare la mia pompa.. Si potrebbe utilizzare come compressore ed avrebbe un'altissimo rendimento meccanico intorno al 95% e prevederei di utilizzarlo per trasformare energia in surplus in energia pneumatica..
Non so come ti sei fatto i conti sui rendimenti, comunque un paio di argomenti possono essere:
1-l'energia da immagazzinare verrebbe usata per comprimere dell'aria. Qualunque compressore produce un riscaldamento dell'aria, che va smaltito con un raffreddamento successivo, sia per permettere una compressione in più stadi sia per avere volumi minori.
E tutto il calore smaltito è potenza persa e non più recuperabile dall'espansione dell'aria compressa. Quel 95% di rendimento a cosa si riferisce ?
2-Anche l'espansione dell'aria compressa produce un raffreddamento insieme a energia. A parte gli effetti secondari di formazione di ghiaccio e a parte il rendimento intrinseco dell'espansore che è sempre inferiore all 100%, è chiaro che un'espansione fra due pressioni a temperature inferiori a quella ambiente produce un'energia minore dell'energia spesa per la compressione fra le stesse pressioni a temperature superiori ll'ambiente. Dunque mi sembrerebbe più ragionevole un rendimento complessivo (energia dall'espansione/energia di compressione) dell'ordine del 50%.

Lork
11-08-2011, 08:15
Attualmente non esiste miglior sistema per stoccare grandi quantità di energia se non mediante il pompaggio dell'acqua in quota (è liquido quindo rho=costante e si evitano tutti i problemi della compressione ed espansione dei gas).

I rendimenti delle turbine idrauliche sono sufficientemente elevati da permettere un rendimento totale della trasformazione (elettrica->meccanica->cinetica->potenziale->cinetica->meccanica->elettrica) del 72%.

Ho aperto un post qualcuno mi può spiegare? http://www.energeticambiente.it/accumulazione-di-energia/14743053-esistono-batterie-magnetiche-meccaniche.html

SE-POL
11-08-2011, 20:56
è chiaro che un'espansione fra due pressioni a temperature inferiori a quella ambiente produce un'energia minore dell'energia spesa per la compressione fra le stesse pressioni a temperature superiori ll'ambiente. Dunque mi sembrerebbe più ragionevole un rendimento complessivo (energia dall'espansione/energia di compressione) dell'ordine del 50%.

Forse non mi crederete ma un accumulo pneumatico può superare un rendimento teorico complessivo del 90% se le trasformazioni del ciclo termodinamico sono il più vicino possibile a delle trasformazioni isoterme. Il problema è raffreddare il gas nello stesso momento ed alla stessa velocità con cui viene compresso e riscaldare il gas nello stesso momento ed alla stessa velocità con cui si espande. E io un'ideuzza ce l'ho avuta adesso. La devo solo sviluppare.
Ciao SE-POL.

SE-POL
13-08-2011, 10:10
Ho ragione, il ciclo compressione espansione isoterma è completamente reversibile ed il rendimento teorico sarebbe del 100%.
Guardate il sito di vikipedia al capitolo "Isothermal storage physics" il penultimo paragrafo, anche se è scritto in inglese è abbastanza chiaro.
Compressed air energy storage - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Compressed_air_energy_storage)

Quindi se è possibile comprimere 10 milioni di metricubi di gas tutti assieme, con un rapporto di compressione 3:1, in un ciclo che dura 20 o più ore, penso che concorderete che la trasformazione, con semplici accorgimenti per migliorare la convezione naturale e lo scambio termico del serbatoio di accumulo (che sarebbe immerso in acqua), sarebbe praticamente isoterma. E sarebbe possibile accumulare 20 e più Giga Wh di energia.
A spanne il redimento del ciclo completo cioè assorbimento e generazione di energia elettrica, potrebbe arrivare al 85-90%.
Adesso ho il cervello in sovraccarico perchè stò sviluppando un' idea :compress:. Ciao SE-POL.

BesselKn
15-08-2011, 19:54
se è possibile comprimere 10 milioni di metricubi di gas tutti assieme, con un rapporto di compressione 3:1, in un ciclo che dura 20 o più ore, penso che concorderete che la trasformazione, con semplici accorgimenti per migliorare la convezione naturale e lo scambio termico del serbatoio di accumulo (che sarebbe immerso in acqua), sarebbe praticamente isoterma. E sarebbe possibile accumulare 20 e più Giga Wh A me viene che per comprimere 10^7 m^3 di gas perfetto (a 20 °C e 1 atm) a 1/3 del volume iniziale isotermicamente occorre fornire 309 MWh. Se fai il tutto in 20 h, allora ci vuole una potenza media di 15,46 MW.

titaoit
15-08-2011, 20:58
Egregi amici

Nn mi scambiate per un genio..Credo che sia labile il confine tra l'essere creativi o cretini. Per giunta nn ho fatto nemmeno studi tecnici ma filosofici..però ho sempre avuto una profonda passione per la meccanica che m'ha portato nel corso del tempo ad intuire e quindi ad "inventare" molte cose tra cui cose che poi altri hanno inventato davvero.. Per esempio l'Elvetico Sbarro m'ha anticipato di un paio di cose.. Ma appunto perchè ho l'abilità di farmi fregare al fotofinish nn potrò divulgare quello che già sò perchè è una parte importante del mio progetto ancora da brevettare. Posso dire che il mio compressore è incastonato in un sistema maremotrice che invece di produrre direttamente elettricità produce energia pneumatica che verrà accumulata in enormi cassoni gavitellati al fondo marino con un sistema manta ray a 110mt max.. Il mio sistema di produzione elettrica è ad accumulo di energia..Per quanto riguarda il trattamento dell'aria.. Intanto devo dire che per il compressore Orbitek la condensa nn è un problema..Poi l'aria compressa verrebbe trattata sotto pressione al sole con l'equivalente di un impianto eliosolare che però invece riscalderebbe per l'appunto aria compressa.. Spero che a Padriciano me lo finanzino perchè ha un ottimo rendimento.
Un ciao a tutti voi miei cari amici coome me appassionati

SE-POL
16-08-2011, 20:16
.... gas perfetto (a 20 °C e 1 atm) a 1/3 del volume iniziale isotermicamente occorre fornire 309 MWh.
Colpa mia ho fatto dei calcoli approssimativi e ho messo uno zero in più, mi sono anche dimenticato di precisare che la compressione del gas parte da 10 atmosfere, quindi si deve moltiplicare i tuoi 309 MWh per 10.

Ciao SE-POL.

visitor192
01-10-2011, 12:31
E' interessante l'accumulo con i sali fusi se sarà possibile fondere grosse quantità di sale in tempi rapidi, che vuol dire avere la possibilità di immagazzinare grosse quantità di energia disponibile in tempi ristretti, come quella liberata dalla bora o da una tempesta di mare. :)

BesselKn
01-10-2011, 19:39
Non serve alcuna citazione, il messaggio lo abbiamo appena letto! Violazione art.3 del regolamento
E le dispersioni termiche?

IGNORANTE...MA COSCENTE
24-01-2012, 18:24
Non mi sembra di averlo già letto nel forum se cosi non fosse prego di cancellare il messaggio...
e se ci fosse sezione piu idonea...qualcuno abbia buon cuore di traslare il messaggio...:innamorato:
a proposito di stoccaggio....
http://www.energeticambiente.it/discussioni-sui-massimi-sistemi-del-mondo-energetico/14738997-nucleare-fissione-e-fer-concorrenza-o-sinergia-14.html#post119214964
come si diceva...si parte dalla cina???...
In Cina l’impianto di stoccaggio più grande al mondo - Rinnovabili (http://www.rinnovabili.it/energia/efficienza-energetica/in-cina-l’impianto-di-stoccaggio-piu-grande-al-mondo6271/)
E' cinese la "batteria ad energia rinnovabile" più grande del mondo (http://www.corriereweb.net/index.php?option=com_k2&view=item&id=20037:e-cinese-la-batteria-ad-energia-rinnovabile-più-grande-del-mondo)
China’s State Grid and BYD Launch World’s Largest Battery Energy Storage Station | Business Wire (http://www.businesswire.com/news/home/20111230005239/en/China’s-State-Grid-BYD-Launch-World’s-Largest)
ok siamo d'accordo il costo è proibitivo...per ora...
ma ricordando ancora di chi parlava di "pannelluncoli" che non avrebbero avuto futuro..
ed ora....beh ...i numeri son li a dimostrare che si sbagliavano LARGAMENTE....
per l'accumulo chissà...stiamo a vedere come evolve l'energia...

ci si aggiorna...
gnorri

HAMMURABY
06-02-2012, 03:07
A me viene che per comprimere 10^7 m^3 di gas perfetto (a 20 °C e 1 atm) a 1/3 del volume iniziale isotermicamente ....
In oleodinamica pompando olio, si comprime nell accumulatore dell azoto secco ,
partendo da un minimo di 110bar a 1/3 del volume iniziale arriveremo a 330 bar.
Le pompe-motori ( reversibili) idrauliche con cilindrata variabile
(da1/3 a cilindrata piena, cioe' una 60cc puo essere ridotta fino a 20cc....media 40cc)

sono dimensionabili a sevondo della potenza immagazzinabile-disponibile
con la seguente FORMULA :

kW= Litri al minuto ( cilindrata per giri) X Pressione bar / 520

Esempio:
(40ccX1300rpm) 52 Lt /min X 220 bar = 22kW (min)

uforobot
11-03-2012, 20:16
Secondo me il migliore modo per accumulare energia in piccoli spazi e quello degli ingegneri americani del 1944.

Nel 1944 gli ingegneri americani accumulavano energia bersagliando uranio naturale con nuclei di acqua pesante
(va benissmo anche sostituire uranio naturale con uranio impoverito)

Bersaglianto uranio naturale, succedeva che questo trasmutava piano piano in plutonio.
Una piccola pastiglia di plutonio rimaneva calda per molti anni e se veniva superata la massa criticca di 8 kg, la liberazione di energia era enorme.

Se non sbaglio, quel progetto di accumulare energia in quel modo era chiamato "progetto Manhattan".

Il progetto manhattan altro non era che quello di accelerare nuclei di acqua pesante fino a raggiungere 1 Gev; e raggiunti questi 1 Gev lasciarli andare contro un bersaglio di uranio naturale.
Anche l'uranio impoverito sarebbe andato bene per quello scopo, ma a quel tempo, uranio impoverito non esisteva ancòra.


Troppo costoso e laborioso estrarre uranio235 dall'uranio naturale, meglio invece accumulare energia trasmutando uranio naturale (o impoverito) in plutonio.