PDA

Visualizza la versione completa : Fuel cell e Idrogeno atomico



Franco52
13-07-2011, 18:20
Guardando lo schema di funzionamento di una cella a combustibile, possiamo notare che sull'anodo vengono prodotti ioni H+ ed elettroni.
Se sul catodo non mandiamo niente, non ossigeno, dvi dovremmo ottenere, invece che acqua, un atomo di H, cioè idrogeno atomico, senza spendere energia, anzi con produzione di corrente elettrica.
Se poi l'idrogeno atomico lo faccio , anzi lo fà da solo, ricombinare in idrogeno molecolare H2, avrò una grande quantità di calore e gas di idrogeno da riciclare.
Prego solo interventi costruttivi.

Franco52
15-07-2011, 17:05
Qualcuno ha per caso una piccola fuel cell per fare una prova volante?

BesselKn
15-07-2011, 23:33
Il bilancio energetico è comunque nullo perché prima fai
H2 --> 2*H+ + 2*e-
poi
2*H+ + 2*e- --> 2*H
che inevitabilmente diventa
2*H --> H2.
Non vedo come tu possa sostenere di non spendere energia, anzi con produzione di corrente. Comunque, fai pure la tua prova: tienici informati!

Franco52
28-07-2011, 12:28
Scusate l'assenza ma sono stato in vacanza senza computer nelle montagne abruzzesi.
Chiamerò d'ora in poi questo dispositivo CUORE ATOMICO perchè è effettivamente una macchina pulsante che ha COP infinito:

E uscita 100 W
COP=------- = ------ = infinito
Eentrata 0

E' un progetto open source , migliore dell'apparato di Rossi, ma molto più semplice.
Un primo esperimento è quello di prendere una singola fuel cell e misurare la ddp sviluppata e la temperatura del catodo,
col funzionamento normale con ossigeno.
Poi si toglie l'ossigeno e si misurano nuovamente ddp e temperatura del catodo:
se c'è ancora ddp vuol dire che il circuito della cella è chiuso, e se c'è un innalzamento della temperatura del catodo vuol dire che viene prodotto idrogeno atomico

BesselKn
13-08-2011, 12:59
Poi si toglie l'ossigeno e si misurano nuovamente ddp Guarda che, di fatto, stai cercando di fare una pila con le stesse semicelle. Se non ci sono gradienti di concentrazione, allora aspèttati una ddp nulla. Basta ragionare con la legge di Nernst.

Comunque l'energia si esprime in joule, non in watt.

Franco52
21-08-2011, 07:28
La ricombinazione con O2 avviene per un discorso di elettronegatività quindi avviene spontaneamente. Se rimuovi O2 l‘idrogeno non si ricombina e l‘elettrone nonché la corrente cessa di scorrere. Se inserissimo un altro elemento reagente si consumerebbe per fare funzionare il sistema. Ora mi chiedo e chiedo a voi, Besselkn e Livingreen, se si può mandare al catodo un altro gas che, pur consumandosi, non possa far procedere la cella e la reazione H+ più e- = H

livingreen
21-08-2011, 11:42
Allora non lo vuoi capire: ripeto, tu NON hai degli atomi, hai degli ioni, e senza gli elettroni l'atomo non esiste. E nemmeno gli elettroni da soli. Quanto al fatto che l'idrogeno si combinerebbe spontaneamente con l'ossigeno, hai mai sentito parlare di reazioni di ossidazione, che quando è particolarmente rapida si chiama combustione?
A meno che, "spontaneamente" non voglia dire invece "in particolari condizioni di temperatura e pressione ed in presenza di fattori scatenanti" e non "sempre e comunque"

Franco52
08-10-2011, 18:54
Mi è venuta in mente una modifica all'apparato che lo semplificherebbe di molto, se funzionasse.
Ho letto su un testo in inglese che il platino investito da un flusso di idrogeno molecolare produce idrogeno atomico:

H2 + Pt = 2H.Pt

Allora il circuito diventerebbe come in figura, utilizzando come camera di reazione un refrigerante di vetro.
L'apparato in questione mi ricorda un pò l'E-cat di Rossi...

BesselKn
09-10-2011, 14:03
il platino investito da un flusso di idrogeno molecolare produce idrogeno atomico
Questo è vero solo sulla superificie del Pt, cioè il Pt "produce" H atomico il quale però è legato al Pt superficiale; in ogni caso, non hai H atomico libero.

Franco52
09-10-2011, 14:52
E che succede se uso spugna di platino?

http://www.platinummetalsreview.com/pdf/52-pmr-jan07.pdf