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Visualizza la versione completa : Costruirsi un e-cat da soli: la fusione fredda diventa opensouce



jumpjack
07-12-2011, 19:56
Sarebbe davvero notevole se fosse vero: un tizio dice di essere riuscito a ricostruire l'e-cat, ha pubblicato gli schemi gratiutamente e chiede al mondo di verificare i suoi risultati.



Buildecat.com - Build your own version of the energy catalyzer (http://www.buildecat.com/)
Buildecat.com - The Chan Formula (http://www.buildecat.com/blog_detail/the-chan-formula-4.html)


http://ecatbuilder.com non più raggiungibile


Che colpaccio sarebbe, la fusione fredda opensource!
Però sa molto di fantascienza: sembra che il segreto sia la frequenza giusta! Non c'era un vecchio film incentrato proprio su questo? "Il Santo", forse?!?
Sembra che il famoso ingrediente segreto sia polvere (nanopolvere di ferro), che si potrebbero usare anche molti altri materiali, ma soprattutto che la Defkalion lo avrebbe scoperto facendo reverse-engineering di nascosto durante la dimostrazione di Rossi senza che lui se ne rendesse conto!

Questo spiegherebbe perche' s'e' tanto inca**ato con loro ! Forse alla fine SE N'E' reso conto!!

Suggerirei di dedicare questo thread non a illazioni ed esperimenti personali di qualunque tipo , ma solo a tentativi specifici di replicare gli esperimenti del tizio che dice di essere riuscito a riprodurre la cosa. Scrivere nei due thread già esistenti sarebbe inutile perchè i vari messaggi sarebbero irrintracciabili in quella baraonda!

Che ne dite?

tia86
07-12-2011, 20:36
Dico che è una cosa ridicola, che la formula di "Chan" guardacaso è fumosa (un "RFG"... frequenza? potenza? mah).
Direi che sarebbe ora di crescere un attimo e distinguere i mitomani quando si presentano.

jumpjack
07-12-2011, 21:19
cosa c'e' di strano se è fumoso il modo di riprodurre un'invenzione fumosa? e cosa ci guadagnerebbe Chan dal regalare al mondo una cosa che non funziona?

Dumah Brazorf
07-12-2011, 23:14
Visto che Camillo e qualcun'altro (Vettore mi pare e forse Shardana) avevano già provato a fare qualche esperimento dovrebbero avere già quasi tutto il necessario no?

Vettore
08-12-2011, 17:49
Sarebbe davvero notevole se fosse vero: un tizio dice di essere riuscito a ricostruire l'e-cat, ha pubblicato gli schemi gratiutamente e chiede al mondo di verificare i suoi risultati.

Non mi sembra una cosa seria: se lo fosse l'autore non si sarebbe certo limitato a fornire informazioni così approssimative, soprattutto sulle parti più importanti. Tra l'altro che ha detto di nuovo? Gli elementi essenziali che cita erano tutti noti. Inoltre non mi sembra ci sia stato un seguito al messaggio del fantomatico Chan (che è sparito e non risponde neanche ai commenti).
Come se non bastasse vi faccio notare che l'idea di usare una capsula riscaldata da fuori è stata postata su questo forum già diverso tempo fa (veniva chiamato "scaldino" nel thread), ed è una configurazione che vorrei testare prima o poi...

jumpjack
08-12-2011, 17:58
ma 'sto famoso "generatore di onde" che sarebbe la chiave di tutto? avete provato anche con quello?

Vettore
08-12-2011, 18:32
ma 'sto famoso "generatore di onde" che sarebbe la chiave di tutto? avete provato anche con quello?
Non si è ancora capito cosa sia! Se siano onde acustiche o elettromagnetiche, a che frequenza, etc. Non se ne sa niente insomma, o meglio, non se ne sa a sufficienza da potere trarre qualche conclusione o fare qualche prova.
Io devo dire che nei miei esperimenti ho involontariamente usato un qualcosa che generava onde, sia acustiche che elettromangetiche. Ma non so se gli effetti che ho osservato sono stati dovuti a quello...

GabriChan
08-12-2011, 18:52
Ciao premetto che il fantomatico "Chan" non sono io :closedeyes: hahaha

Ciao Vettore, Come vanno le prove? io avevo ipotizzato una frequenza elettromagnetica in torno ai 300Mhz, perché è la frequenza di risonanza dell'idrogeno, e poi guardando il prototipo aperto della defcalion si nota un apparato con probabilmente una antenna e dal tipo di connettori sembra proprio un trasmettitore con frequenze dai 300Mhz in su.

tia86
08-12-2011, 19:52
cosa c'e' di strano se è fumoso il modo di riprodurre un'invenzione fumosa? e cosa ci guadagnerebbe Chan dal regalare al mondo una cosa che non funziona?

Per renderla meno fumosa basterebbe scrivere cosa si è usato. Scrivere "RFG" non significa nulla, troppo fumoso.

tia86
08-12-2011, 19:54
io avevo ipotizzato una frequenza elettromagnetica in torno ai 300Mhz, perché è la frequenza di risonanza dell'idrogeno, e poi guardando il prototipo aperto della defcalion si nota un apparato con probabilmente una antenna e dal tipo di connettori sembra proprio un trasmettitore con frequenze dai 300Mhz in su.

Mi spieghi da dove hai tirato fuori 300MHz e la "risonanza dell'idrogeno"?

GabriChan
08-12-2011, 20:35
Mi spieghi da dove hai tirato fuori 300MHz e la "risonanza dell'idrogeno"?

http://www.pianetachimica.it/NMR/pro...uzione_NMR.pdf (http://www.pianetachimica.it/NMR/problemi/Introduzione_NMR.pdf)

da qui.

jumpjack
08-12-2011, 21:40
Cribbio, ecco cosa avevano da sghignazzare quelli della defkalion dicendo di aver smascherato Rossi con uno spettrometro! Io mi ero immaginato uno spettrometro NEL VISIBILE... invece era uno spettrometro sulle onde radio! Hanno acceso il loro spettrometro, hanno visto un banalissimo picco sui 300 MHz, Rossi se n'è accorto e li ha mandati affancuccolo!!!Quel maledetto depistatore :-) ha fatto credere al mondo che il catalizzatore è un MATERIALE... e invece è un'ONDA ELETTROMAGNETICA!!! Hai voglia a smontare l'accrocco e a cercare un materiale misterioso, nessuno l'avrebbe mai trovato!!!

jumpjack
08-12-2011, 21:43
Per renderla meno fumosa basterebbe scrivere cosa si è usato. Scrivere "RFG" non significa nulla, troppo fumoso.
Trattandosi di un impianto sperimentale da laboratorio, basta usare un qualunque Radio Frequency Generator a frequenza variabile e provarle un po' tutte, finchè non ci si imbatte in quella giusta. Lungo e palloso, ma è l'unico modo... a parte a mettersi con uno spettrometro vicino a un ecat! ;-)

tia86
08-12-2011, 23:26
Trattandosi di un impianto sperimentale da laboratorio, basta usare un qualunque Radio Frequency Generator a frequenza variabile e provarle un po' tutte, finchè non ci si imbatte in quella giusta.

Eh già del resto le frequenze sono giusto 3 o 4 no? E anche i livelli di potenza vero? Naturalmente il carissimo Chan mica le ha scritte queste cose, forse perchè se scrivesse dati meno fumosi correrebbe il rischio di essere sbugiardato.
Ma poi, Rossi ha tirato fuori l'RFG esternamente all'e-cat, che è fatto di metallo (e bello spesso). Mai sentito parlare della gabbia di faraday? Non mi sembra assolutamente il design da usare se si lavora con una sorgente elettromagnetica

Vettore
09-12-2011, 06:57
@GabriChan
Si possono definire parecchie frequenze di risonanza per qualsiasi atomo, perchè dipende da cosa ecciti o fai risuonare avrai comportamenti diversi. Spesso per ottenere certi fenomeni (sia elettronici, sia nucleari), non è neanche necessario un campo oscillante, ne basta uno statico. Il valore di 300MHz mi risulta abbastanza strano comunque: in genere le frequenze tipiche per l'idrogeno sono o molto più basse o molto più alte.
L'antenna che hai visto sull'apparato di Defkalion è quella di un modem GSM (lo usano per il telecontrollo). E comunque non abbiamo ancora nessuna prova che il loro apparecchio funzioni.
Riguardo ai miei esperimenti, per ora sono fermo: mancanza di tempo e di attrezzatura... Però sto progettando alcune prove interessanti.

@Tia

Ma poi, Rossi ha tirato fuori l'RFG esternamente all'e-cat, che è fatto di metallo (e bello spesso). Mai sentito parlare della gabbia di faraday? Non mi sembra assolutamente il design da usare se si lavora con una sorgente elettromagnetica
Veramente nessuno sa dove sia l'RFG di Rossi, potrebbe perfino essere dentro l'E-cat. Però in generale hai talmente ragione che sei quasi arrivato ad una conclusione interessante di cui ho trovato di recente conferme incrociate! :spettacolo:
(Se hai mai avuto a che fare con una gabbia di Faraday reale saprai che non funziona ugualmente bene a tutte le frequenze...)

pierlosky
09-12-2011, 08:54
Qualcosa che generi delle semplici onde di pressione?

GabriChan
09-12-2011, 11:14
Ciao Vettore, quella frequenza da quello che ho trovato in rete è tipica per l'idrogeno, nel NMR, e guarda caso serve proprio per allineare gli spin.
Comunque io i modem GPS industriali li vendo e sinceramente mi sembra un po strano, sia come dimensioni che come antenna.
Per iniettare la frequenza nello scatolotto di piombo bastano i fili che entrano per alimentare la resistenza.

tia86
09-12-2011, 11:23
@Tia

Veramente nessuno sa dove sia l'RFG di Rossi, potrebbe perfino essere dentro l'E-cat. Però in generale hai talmente ragione che sei quasi arrivato ad una conclusione interessante di cui ho trovato di recente conferme incrociate! :spettacolo:
(Se hai mai avuto a che fare con una gabbia di Faraday reale saprai che non funziona ugualmente bene a tutte le frequenze...)

Del RFG se ne è parlato il 6 ottobre, e visto che è saltao fuori si vede che si è visto. La scatola dell'e-cat del 6 ottobre era un pezzo de ferro unico, per tutta la durata del test.
Dati gli spessori in gioco, la gabbia di faraday funziona eccome fino ai GHz. Oltre non so.

jumpjack
09-12-2011, 14:42
Eh già del resto le frequenze sono giusto 3 o 4 no? Per questo ho detto che è lungo e palloso. D'altra parte, questo è la ricerca... :-/ Una cosa lunga, pallosa e costosa che potrebbe non portare a niente.Forse si potrebbe indagare nelle ricerche sulla sonoluminescenza, per trovare ispirazione?

tia86
10-12-2011, 01:41
Ma quale ricerca. Il caro Chan è stato fumoso perchè sennò con dati precisi uno replicva l'esperimento e vedeva che non andava. Se invece mantieni i dati fumosi, allora non concludi niente perchè se la replica fallisce c'è sempre la scusa di dire che non si son provate tutte le frequenze, che la potenza era troppo bassa o troppo alta, che la radiazione EM doveva essere piu direttiva, ecc, ecc, ecc.

jumpjack
10-12-2011, 10:38
Probabilmente non ha capito nemmeno lui come ha fatto. Ti ricordo che lui NON sta cercando di vendere l'apparecchio a qualche milione di euro, nè cerca di tenere nascosti i dati e gli esperimnti, ma anzi li ha pubblicati e ha invitato il mondo a replicare i suoi esperimenti. Se poi tu non ci riesci.... non puoi dare la colpa a lui, dalla a Rossi! Comunque ora sappiamo che a qualunque prossimo test basterà andare lì nascondendo uno spettrometro (o come si chiama in realtà nel caso di microonde) in tasca e scovare la frequenza giusta. ;-)

Shirakawa
10-12-2011, 10:44
Secondo me potrebbe essere piu` produttivo cercare di seguire il brevetto di Piantelli del 2010, oppure l'ultimo di Brian Ahern, il cui sistema e` pero` un po' diverso da quello di Rossi, ma si parla sempre di "frequenze":

Patent WO/2011/123338A1 (http://www.sumobrain.com/patents/wipo/Amplification-energetic-reactions/WO2011123338A1.pdf)

Il punto chiave pero` sarebbe l'uso di nanoparticelle comprese fra 3 e 20 nm (buona fortuna a non farle auto-sinterizzare).

misterk
11-12-2011, 08:10
Del RFG se ne è parlato il 6 ottobre, e visto che è saltao fuori si vede che si è visto. La scatola dell'e-cat del 6 ottobre era un pezzo de ferro unico, per tutta la durata del test.
Dati gli spessori in gioco, la gabbia di faraday funziona eccome fino ai GHz. Oltre non so.

io sono un radioamatore e ti posso garantire che se l'onda e abbastanza "l'unga" o il "pezzo di metallo" abbastanza corto non c'è nulla che schermi e proprio il tubo/filo/pezzo che entra in risonanza

se non ci credi fai questa prova prendi 2 apparati radio cb ne prendi uno e lo chiudi dentro una scatola metallica sigillata nella scatola metti anche la batteria per alimentare la radio e una fotocamera o un cell con fotocamere che registra accendi l'apparato da chiudere su un canale e accendi la telecamera chiudi il tutto,
poi accendi l'apparato all'esterno sullo stesso canale e vai in trasmissione , e alla fine guari la registrazione della fotocamera se lo strumento di ricezione si è mosso o no (l'apparato cb a norma di legge funziona a 27 Mhz con potenza di pochi watt 5-10)
altra cosa quando si superano i 200-300 Mhz la radiofraquenza inizia ascappare da pertutto sembra quasi che viaggia "sollevata" dai conduttori che dovrebbe contenerla

BesselKn
11-12-2011, 11:08
ti posso garantire che se l'onda e abbastanza "l'unga" o il "pezzo di metallo" abbastanza corto non c'è nulla che schermi
A me risulta che, invece, si possano dimensionare schermi anche per basse frequenze (vd. corsi di Compatibilità EM nelle università). Inoltre, se fosse vero quanto dici, allora le camere (semi-)anecoiche non funzionerebbero bene...

jumpjack
12-12-2011, 08:42
quello che voleva dire è che c'e' frequenza e frequenza, quindi non esiste un "filtro universale" che le blocca tutte.le camere anecoiche non sono certo semplici scatole di ferro!

misterk
12-12-2011, 13:29
A me risulta che, invece, si possano dimensionare schermi anche per basse frequenze (vd. corsi di Compatibilità EM nelle università). Inoltre, se fosse vero quanto dici, allora le camere (semi-)anecoiche non funzionerebbero bene...

si ecco bisogna essere bisogna essere chiari se si parla di radioonde o altre cose, per quello che si intende generalmente di onde radio si va da circa 1 megaertz a 1250 megaertz ma quelle piu usate vanno da 1 a 450 Mhz come avevo detto dipende dalle frequenze e dalle dimensioni della scatola/tubo di metallo poi altra cosa importante tu puoi schermare un' onda radio che la trasmettono dal sud America
che arriva qui in Italia con una potenza infinitesimale ma sperare di schermare 2-300 watt di radiofrequenza a qualche centimetro di distanza non si puo, immettere frequenze es a 300 Mhz o superiori in uno scatolato metallico è molto semplice basta che ,amtenna sia piazzata dentro lo scatolo/tubo metallico con qualche piccolo accorgimento,

jumpjack
12-12-2011, 14:17
e se invece il "trucco" fosse proprio la "schermatura"? Se invece che una schermatura totale fosse una specie di "schermatura a effetto serra"? (chissà se è possibile) Le onde possono entrare ma non uscire, restando intrappolate dentro, proprio come i raggi infrarossi fanno in una serra, il che innesca la reazione nucleare (o chi per lei).

jumpjack
12-12-2011, 14:56
uhm... ripensandoci... Le serre funzionano non perchè il contenitore sia "speciale", ma solo perchè le onde si "trasformano" da luminose in infrarosse quando vengono riflesse dal contenuto della serra...

misterk
12-12-2011, 15:42
c'e solo da collaudare che il nichel scalda con l'idrogeno è un fatto accertato leggetevi il pdf dell'enea verso l'ultimo,

il vero trucco e la superfice esposta all'idrogeno, se esponi una barretta hai pochi centimetri quadrati se esponi mezzo bicchiere di nanopolveri
hai un "campo da calcio" la temperatura che si alza con resistenza facilita il tutto e anche la radiofrequenza facilita l'innesco,
quasi sicuramente non c'è nessuno autostentamento ma semplicemente il consumo finale dell'idrogeno intrappolato
che tencnicamente è una specie di manna dal cielo perche finito/chiuso l'idrogeno si rafffredda tutto quindi nessuna reazione a catena :spettacolo:
piu controllato di cosi si "muore"

se provero un giorno visto che ho a disposizione un tornio e un po di meccanica me ne intendo faccio il tutto molto piu robusto e magari con l'accrocchio molto grande con le facce quadrate/piatte da potergli appoggiare una o piu celle peltier perche se scalda, anche corrente darà, che magari basta per input iniziale,

BesselKn
12-12-2011, 19:12
sperare di schermare 2-300 watt di radiofrequenza a qualche centimetro di distanza non si puo,
Mah... Io penso che si possa, a patto d'impiegare schermi multipli e/o spessori elevati. Bisogna far 2 conti...

misterk
13-12-2011, 07:27
e se invece il "trucco" fosse proprio la "schermatura"? Se invece che una schermatura totale fosse una specie di "schermatura a effetto serra"? (chissà se è possibile) Le onde possono entrare ma non uscire, restando intrappolate dentro, proprio come i raggi infrarossi fanno in una serra, il che innesca la reazione nucleare (o chi per lei).

le radio onde non si "intrappolano" finita l' emissione della sorgente finite pure le radioonde nemmeno la luce si puo intrappolare con degli specchi perfetti che la riflettono all'interno di una scatola
esiste qualcosa tipo il fosforescente che se stimolato emette di suo radiazione luminosa, (gli antichi credevano che "intrappolava" luce)

jumpjack
13-12-2011, 08:05
il vero trucco e la superfice esposta all'idrogeno, se esponi una barretta hai pochi centimetri quadrati se esponi mezzo bicchiere di nanopolveri
Mi hai fatto venire in mente una nuova teoria a proposito del "generatore di frequenza". :-)
Qualcuno dice che potrebbe essere anche un generatore di AUDIOfrequenza: e se servisse per mantenere in agitazione le nanoparticelle, per rendere disponibile più superficie per la reazione? Se le nanoparticelle restano ammassate, difficilmente l'idrogeno puo' penetrare fino in fondo "al mucchio", ma se le onde sonore le mantengono costantemente in vibrazione, l'idrogeno puo' penetrare e cirondare ogni particella.

pierlosky
13-12-2011, 12:22
Un ragionamento "macroscopico":

Qund'è che un asteroide può centrare in pieno un pianeta?

Lo può centrare in pieno se arriva da una direzione tale che questa stia esattamente (a parte combinazioni puramente casuali, in cui ciò può comunque avvenire da qualsisasi direzione) sul piano dell'equatore. Inoltre per far in modo che la traiettoria subisca la minima perturbazione gravitazionale sarebbe opportuno passare per un punto di Lagrange.

Questo fa centrare il bersaglio e fa disgregare (favorendo la fusione) l'astro più piccolo man mano che si avvicina....

Cosa si può fare per favorire questo processo a livello microscopico?

Un'altra cosa che farei è fondere e solidificare (senza muoverlo successivamente) il Ni, in modo da trovarmi gli atomi perfettamente orientati con il campo magnetico terrestre....

misterk
13-12-2011, 13:41
Mi hai fatto venire in mente una nuova teoria a proposito del "generatore di frequenza". :-)
Qualcuno dice che potrebbe essere anche un generatore di AUDIOfrequenza: e se servisse per mantenere in agitazione le nanoparticelle, per rendere disponibile più superficie per la reazione? Se le nanoparticelle restano ammassate, difficilmente l'idrogeno puo' penetrare fino in fondo "al mucchio", ma se le onde sonore le mantengono costantemente in vibrazione, l'idrogeno puo' penetrare e cirondare ogni particella.

mah mi sembra strano che l'idrogeno non arrivi all'interno di cavita per quanto piccole che siano visto che dicono che attraversa anche il rame forse bisognerebbe chiedersi che trattamento viene eseguito sul nichel prima di diventare "polvere magica" :spettacolo: mi sembra un poo improbabile che polvere acquistata via internet :cry: sia subito pronta per essere usata che so un minimo di trattamento dovrebbe averlo,
se è ossidata o se vuole stare un po nell'idrogeno prima
perche cosi prendere polvere "nuda e cruda" e sperare che funzioni subito mi sembra proprio di pretendere l'impossibile

BesselKn
13-12-2011, 21:31
Cosa si può fare per favorire questo processo a livello microscopico?
Problema principale: i nuclei sono tutti carichi positivamente, quindi si respingono, a differenza dell'interazione gravitazionale.

pierlosky
13-12-2011, 22:49
si respingono, a differenza dell'interazione gravitazionale.Si respingono o "non si attraggono"?

Ammetterai che questa differenza tra macro e micro è abbastanza singolare....

ragionando sempre secondo i canoni stabiliti si torna lì. Posso sostituire si respingono con non si attraggono? Perchè altrimenti dovrei trovare un'altra strada...

La teoria vsepr dice che il legami si distribuiscono in modo da minimizzare la repulsione. Che cambia a livello teorico se accetto solo orbite risonanti piuttosto che parlare di repulsione? I cristalli d'altronde, non sono una prova reale delle "corsie preferenziali" che hanno i legami?

Devo capire da dove entrare :) mi serve la chiave.

In un reticolo cristallino quindi, una pioggia parallela alla direzione giusta, farebbe una strage.... almeno dello strato di frontiera....

misterk
13-12-2011, 22:53
spero stai scherzando fondere il nikel in modo tradizionale è impossibile con metodi casalinghi 1500 gradi sono tanti

pierlosky
13-12-2011, 23:05
@misterk, l'ho detto senza conoscere la temperatura di fusione, ma credo sia una cosa utile.... penso che l'orientamento degli atomi sia fondamentale....

@BesselKn sono arrivato a pensare anche oltre per sostituire la (scomoda convenzione) repulsione: Ho immaginato gli atomi con delle forme strane tipo "tetris" 3D per intenderci, con una forma in grado di avvicinare i rispettivi centri di massa in maniera da formare un complesso stabile gravitazionalmente o meno, a seconda "dell'incastro". Ora l'ho detta tutta.... :)

BesselKn
13-12-2011, 23:45
Si respingono o "non si attraggono"
Si respingono. I nuclei, per interagire, devono trovarsi a distanze dell'ordine di 10-15 m. Gli e- sono già parecchio lontani: stanno prevalentemente a distanze dell'ordine di 10-10 m.

La teoria vsepr dice che
Si parla di reazioni nucleari, non chimiche...

pierlosky
14-12-2011, 06:19
Grazie BesselKn, mi stai togliendo dei dubbi e comunque smontare una falsa convinzione è sempre un fatto positivo: apre altre strade.

Ancora una supposizione: se gli atomi non si centrano, ma si sfiorano l'effetto è una fiondata gravitazionale e vista dall'esterno può sembrare repulsione.

Per quanto riguarda la teoria vsepr l'ho nominata solo per sottolineare un aspetto riconducibile al problema degli n corpi.

boss 77
27-12-2011, 20:17
Ciao a tutti se posso dire la mia avrei un paio di considerazioni da fare
Magari già espresse in precedenza ma non ho letto tutti i post
!siccome si devono raggiungere alti livelli di caricamento in tempi ragionevoli ho i classici due problemi da affrontare
passatemi la similitudine
ho un problema cinetico ed uno di resa in termini di caricamento assoluto

Affinchè il caricamento avvenga rapidamente suggerirei di deporre uno strato di nichel su uno strato di materiale non permeabile al idrogeno
in tal modo il nichel assorbe senza dispersione idrogeno e si carica efficacemente
se voglio aumentare ulteriormente la resa posso usare nano particelle come supporto per evitare la sinterizzazione devo usare materiali ( vanno bene ossidi come allumina ) che non sinterizzano facilmente
A mio avviso si deve evitare il rivestimento sia completo poichè se cosi fosse si potrebbe avere agglomerazione delle particelle ed inoltre non avrei disponibili in maniera statisticamente significativa tutte le facce del cristallo del nichel infatti va ancora capito se ci siano facce più permeabili di altre

misterk
28-12-2011, 19:03
a me invece una delle prime cose che mi è venuta in mente e una specie di wafer magari a placcatura,
un cilindro/bicchiere grosso come una lattina o poco piu di materiale idoneo (acciaio ? ) e poi iniziare a stratificare con nichelatura e poi un'altrta placcatura con metallo che lascia passare facilmente idrogeno (rame ?) continuare cosi con qualche migliaio di strati rame/nichel,
che so depositare 300 grammi di nichel e 300 grammi di rame,
insomma se la stratificazione spessore e minima si potrebbe avere una superfice inimmaginabile,
magari se si cura la galvanizzazione potrebbe funzionare anche da pila (due metalli diversi saldati e scaldati danno corrente se non erro)

altra cosa che ho pensato una bella striscia sottile di cupronichel nichel 25% rame75% acidarla per asportare tutto il rame
fare un bel rotolo da un Kg e metterlo nel cilindro ben a contatto con la parete interna

è stato gia tentato/provato?

boss 77
28-12-2011, 20:08
Ciao
Per quello che puo servire ci sono due aspetti che secondo me sono le linee guide di tutti i lavori pubblicati Arata Celani Piantelli )


Alta Area di contatto per facilitare l'assorbimento
basse spessore per facilitare assorbimento e raggiungere prima il caricamento ( che è un fattore fondamentale )
vanno usati materiali che incamerano grosse quantita di idrogenol ma anche che sono permeabili all'idrogeno stesso

il rame e l'oro non sono permeabili
io per li userei comunque ma sfruttando la loro azione di blocco
quindi si alla rete di rame ( una rete da 20000 maglia per pollice lineare con fili spessi 15 micron)) la placcherei in codeposizione con il nichel ( cosi è satura di idrogeno )
su tale rete andrei a deporre eventuali nanoparticelle

tale rete la metterei in un serbatoio pieno di idrogeno ad alta pressionen( 10 atm) e temperatura poi non resta che innescare il tutto ....:)

Lupino
29-12-2011, 08:50
...altra cosa che ho pensato una bella striscia sottile di cupronichel nichel 25% rame75% acidarla per asportare tutto il rame...
L'idea è già comparsa anche in altri post, vedi Nichel Raney (http://it.wikipedia.org/wiki/Nichel_Raney), e, visti i trascorsi nell'ambito dell'industria petrolifera di Rossi, potrebbe essere anche abbastanza verosimile.

boss 77
29-12-2011, 09:31
Sarebbe bello trovare il modo di usarlo
si dovrebbe cercare di risolvere il problema della sinterizzazione
una forma del genere di catalizzatore ha la tendenza ( se non ricordo male ) la ridurre la propria area superficiale con la temperatura
alle temperature di tale processo avrei una notevole perdita di area superficiale ( anche se magari potrebbe essere sufficiente al nostro scopo )
io optavo per la rete poichè su una stessa struttura applicavo nichel e governavo il sistema ad impulsi per attivare il tutto

lordamian
29-12-2011, 13:35
Salve a tutti, scusate mi sono appena iscritto, sono interessato alla discussione e vi chiedo: qualcuno ha provato a replicare la configurazione suggerita dal sig. Chan?:cry:
Polvere di Ni + polvere di Fe + H + radiofrequenza (qualsiasi)? Penso che ci siano buone probabilità di ottenere risultati positivi ed un eccesso di calore e credo di avere capito il perchè: il Fe sottoposto a induzione elettromagnerica pulsata ( es. con un riscaldatore ad induzione), potrebbe subire un effetto simile al processo piezonucleare, liberare neutroni ed innescare in qualche modo la reazione nucleare tra Ni e H. :oops:
per quanto riguarda la necessità di contrastare la sinterizzazione, potrebbe bastare sospendere i reagenti in olio minerale, mettere il tutto in una provetta (tubo di rame), avvolgere attorno alla provetta alcune spire di conduttore collegato al riscaldatore ad induzione. Certamente verrà prodotto calore, si tratta solo di controllare se il calore prodotto è in grande eccesso (calorimetro) rispetto all'energia elettrica fornita. E' corretto quello che dico?:preoccupato: Vorrei sapere se qualcuno del gruppo ha già fatto questa prova in modo da evitare perdite di tempo. Grazie...

misterk
29-12-2011, 13:35
L'idea è già comparsa anche in altri post, vedi Nichel Raney (http://it.wikipedia.org/wiki/Nichel_Raney), e, visti i trascorsi nell'ambito dell'industria petrolifera di Rossi, potrebbe essere anche abbastanza verosimile.
secondo me il nikel raney sembra piu una specie di formaggio con i buchi, ovviamemte la superfice esposta aumenta ma a livello molecolare non cambia molto, non si tratta solo di esporre piu superfice di 5-10 volte ma il rapporto deve essere centinaia di migliaia di volte,
o si parte con una lega a basso contenuto di nichel e poi si lascia solo il nichel e poi si elimina il metallo che non ci interessa,

esempio quando fanno il saggio dell'oro (il saggio vero) si basano su questo principio, prendono un po di metallo dal blocco da saggiare,

lo pesano poi lo mettono in acido che scioglie rame argento ecc,,, lo ripesano quello che è rimasto e oro puro al 99,9%

boss 77
29-12-2011, 17:10
) il Ni Ranay si ottiene sciogliendo una lega di Al e Ni con NaOH
In tal modo resta una struttura spugnosa che pero resiste e rimane tale solo fino a 70 -100 gradi poi la sua area diminuisce progressivamente al crescere della temperatura

Se si fa adsorbimento a basse temperature del idrogeno ( magari lavorando un po sulla pressione ) si puo sucessivamnete scaldare il tutto evitando di usare l’olio minerale che comunque non credo resista sino alle temperature di nostro interesse
Una volta adsorbito idrogeno sul nichel ( supponendo un impiego usa e getta ) anche se perdo area superficiale poi non interessa più.

Per un uso continuativo di tale configurazione invece la vedo grigia

Penso che deporre nichel su ossidi di metalli sia piu efficace

PS USARE Ni + Fe + radiofrequenza

Sicuramente Ni + Fe servono io userei pittosto impulsi …..

Ps Ni da solo funziona meno bene di Ni + Fe ...

Lupino
30-12-2011, 11:05
La presenza di ferro sembra un fattore "reale", evidenziato anche dalle analisi compiute dai ricercatori norvegesi (o erano svedesi??) nell'ambito degli esperimenti di Rossi.
Il nichel Raney, più che ad una groviera, mi sentirei di paragonarlo ad una spugna.... ;)

boss 77
30-12-2011, 16:44
Credo che l’impiego del Fe si possa attribuire al fatto che alle temperature di esercizio il Ni assorbe più del Fe ma , sei dati in mio possesso non sono errati è meno permeabile del Fe
Inoltre il Fe ha una Tc alta molto piu alta del Ni…..

misterk
30-12-2011, 20:25
Il nichel Raney, più che ad una groviera, mi sentirei di paragonarlo ad una spugna.... ;)

si dai fi n li non ci piove ma a noi non serve una spugna che pressapoco avra circa 10-20 olte la sua superfice apparente
che se la stendiamo per bene sara si e no un metro quadrato a noi serve un campo da calcio come superfice mi pare a rigor di logica
che il "catalizzatore" sia una specie di depistaggio che vuoi che catalizzi una sostanza con solo idrogeno e caldo,
non vedo che cosa centra,cosa potrebbe fare? ci scommetto un euro che le polveri aggiuntive sono messe li solo per depistare,
è il trattamento che gli viene fatto al nikel (riduzione in nanopolvere corretta) magari qualche specie di purificazione antiossido,

quella scenata di dare le polveri da controllare è una cosa che non sta ne in celo ne in terra seti vuoi proteggere dalla scopiazzatura

boss 77
31-12-2011, 08:15
Ciao Mister K
se si vuole avere un alta area superficiale ed evitare sinterizzazione io pensavo di fare una deposizione su particelle di gamma allumina nanometrica cosi eviti sinterizzazione è hai il tuo campo da calcio
Tecnicamente è poi più semplice di quello che si pensi
Ps Il Ni Ranay ha un area di 100 metri quadrati al grammo

misterk
01-01-2012, 22:25
Ciao Mister K
se si vuole avere un alta area superficiale ed evitare sinterizzazione io pensavo di fare una deposizione su particelle di gamma allumina nanometrica cosi eviti sinterizzazione è hai il tuo campo da calcio
Tecnicamente è poi più semplice di quello che si pensi
Ps Il Ni Ranay ha un area di 100 metri quadrati al grammo,

il vero problema è: perche il nichel assorbe poco idrogeno qualsiasi forma e dimensione abbia?
ovviamente la risposta è perche ci vuole il catalizzatore, ma ma ma
quasi sicuramente il "catalizzatore" è il pretrattamento del nichel (il nichel è sempre immerso nell'atmosfera e si e impregnato/saturato di altri gas-ossidi
questa mi pare la conclusione piu logica al momento (in base a tutto quello che ho letto/ascoltato)
quindi la preparazione del nichel è l'unica cosa da curare,
il prof. Stremmenos dice che si risolve scaldando la polvere di nichel per una settimana a 500 gradi e creando il vuoto spinto 10alla -6,
almeno in un intervista lui dice che ha fatto cosi, e subito dopo il nichel assorbiva idrogeno e la teperatura e passata da 500 a 1000 gradi, poi a spento subito tutto per paura,
penso che questa sia la "strada giusta" solo che creare quel vuoto come si potrebbe fare?
bisognerebbe organizzarsi/ingegnarsi magari basta anche meno vuoto, e meno tempo

boss 77
02-01-2012, 08:02
Ciao Mister K

credo che ci siano due livelli su cui agire
Come sappiamo ci sono diversi limiti al accumulo di idrogeno
1) il materiale deve essere attivato
2) il materiale deve poter essere pieno di idrogeno e non di altri gas come tu dici
per cui c'è il discorso ( da me piu volte accennato ) della dissoluzione e quello della permeabilità

la dissoluzione è legata alla natura chimica
la permeabilita a mio avviso si puo modificare ( ed anche qui ci sono degli studi che sembrano portare a mdifiche di entalpia di adsorbimneto mediante opportune modifiche ai cristalli di niche ) ( il catalizzatore di rossi ???)

il valore rispetto allo std aumneta di 4 volte .... ed il diametro delle particelle è simile a quello del brevetto...

natutralmene prima bisogna desorbire i gas gia presenti ed essere sicuri di avere il metallo ( Ni 0) alla superficie
Il desorbimneto e adsorbimneto sono meccanismi ben noti nella caratterizzazione della superficie (tramite BET )
si tratta di procedure note ed assai applicate in catalisi eterogenea ma io non posso fare aimè uno studio sul nostro nichel
Nel nostro modello casalingo se si eseguono cicli termici ( idrogeno 500 spurgo abasso termperatura inietto idrogeno scaldo500 e cosi via ) forse si riesce ad ottenere qualcosa


sarenità e pace e buon anno

misterk
02-01-2012, 15:57
Ciao Mister K

credo che ci siano due livelli su cui agire
Come sappiamo ci sono diversi limiti al accumulo di idrogeno
1) il materiale deve essere attivato



sarenità e pace e buon anno

A VOLTE LA SEMPLICITA SFUGGE,

purtroppo qualsiasi nichel in micropolvere che ti viene venduto e come minimo da molto tempo in atmosfera e nessuno te lo protegge a dovere o ti garantisce che e senza inquinanti assorbiti, quindi il ciclo di "arrostitura" per 200 ore sottovuoto è d'obbligo,
a dir la verità non dovrebbe essere nemmeno troppo dispendioso se si fa cuocere tipo 500 grammi per volta
solo che ci va l'attrezzatura,
almeno fino a quando poi non lo venderanno direttamente magari su ebay, che so 2 grammi in una micro-fialetta sotto leggera pressione di idrogeno pronto alluso :spettacolo:



forse per chi a voglia di sperimentare si potrebbe fare che tutta la procedura di cottura sottovuoto si fa direttamente con la polvere nel reattore però bisogna che almeno uno da conferma che il trucco è solo il trattamento termico del nichel

boss 77
02-01-2012, 16:49
La pensiamo allo stesso modo. se ti interessa nei lavori di piantelli descrive un bel iter di desorbimento (attivazione)

boss 77
02-01-2012, 21:07
Ciao Righi come precede il tuo reattore

clapix
02-01-2012, 21:54
Saluti a tutti
fin dai tempi di Stanley e Pons sono rimasto affascinato dalla F.F., forse perchè lavorando costantemente a contatto con idrogeno, elettrolisi, catalizzatori etc. etc. immaginavo di "costruirmi"il mio iCAT.....
Comunque, negli ultimi anni ho avuto a che fare con laboratori, reattori, catalizzatori vari e, tra l'altro, con le celle a combustibile dove il catodo è una "spugna" di nichel metallico (non come il catalizzatore nichel raney che è una polvere di nichel su allumina).
due considerazioni:
1- questa "spugna", previa purificazione a 500°C, potrebbe rappresentare il substrato ideale per prove di vario genere; da un utilizzo così com'è ad una "contaminazione con polveri di altro tipo...
2- leggendo i vari post si è sempre parlato di frequenza di risonanza dell'idrogeno, e se invece fosse quella del nichel ? (o forse è un bestiata?)

misterk
03-01-2012, 09:33
Saluti a tutti
fin dai tempi di Stanley e Pons sono rimasto affascinato dalla F.F., 2- leggendo i vari post si è sempre parlato di frequenza di risonanza dell'idrogeno, e se invece fosse quella del nichel ? (o forse è un bestiata?)

ma se bisogna credere a i professori, non c'è nessun catatalizzatore che faciliti il tutto ma semplicemente una "disintossicazione" dei gas assorbiti precedentemente dal nichel,
che sarebbe la cosa piu logica, se in qualche posto c'è gia qualcos'altro è difficile che ci stia altro materiale
se invece anche i professori raccontano bugie la vedo dura,

Stremmenos: "La fusione fredda risolverà molti problemi dell'umanità" - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=dNcPsGDnUpQ)

boss 77
03-01-2012, 22:41
A parte Righi altri stanno facendo studi su reattore tipo rossi o piantellli

misterk
07-01-2012, 10:09
Saluti a tutti
1- questa "spugna", previa purificazione a 500°C, potrebbe rappresentare il substrato ideale per prove di vario genere; da un utilizzo così com'è ad una "contaminazione con polveri di altro tipo...
2- leggendo i vari post si è sempre parlato di frequenza di risonanza dell'idrogeno, e se invece fosse quella del nichel ? (o forse è un bestiata?)

qui sta il vero problema della riproducibilita della ff se si fosse chiarito e trovato il modo che bisogna partire tutti con lo stesso identico prodotto, probabilmente ci sarebbero state molto meno incomprensioni e scomuniche

quando compriamo un prodotto (polvere o altro) chi ci garantisce che non abbia subito trattamenti/inquinamenti strani acidature o altro anche se all'apparenza non si vedono poi fanno la differenza

boss 77
08-01-2012, 18:47
Ciao Mister K quello da te toccato è certamnente uno dei punti salienti della valutazione di certi fenomeni a tutto tondo
Tali fenomeno sono infatti "multidisciplinari "
Relativamente al caso da te esposto alcuni degli aspetti che tu descrivi sono solitamente ben trattati ad esempio nella catalisi eterogenea
in tale tipo di studi( mi si perdoni la banalizzazione ) è previsto
1)il fare il catalizzatore
2)lo studio delle sue caratteristiche strutturali morfologiche e di composizione ( in pratica so esattamente cio che sto manipolando come è fatto )
3) valuto la sia azione ( i gergo si parla di selettivita conversione attività)
sono cose note

dire come qualche analisti che della polvere analizzata è fatta è fatta di rame x% e nichely% o checchessia è estremamente riduttivo e qualsiasi chimico lo sa ....se uno poi ha fatto catalisi.....

misterk
12-01-2012, 09:45
Ciao Mister K quello da te toccato è certamnente uno dei punti salienti della valutazione di certi fenomeni a tutto tondo
di studi( mi si perdoni la banalizzazione ) è previsto
1)il fare il catalizzatore

.....
il fatto che gia parlare di catalizzatore mi sembra un "diversivo" per non dire altro,

dentro quello scatolotto (o reattore) di pochi cm pensare che ci sia un catalizzatore sembra impossibile,
li dentro c'è nichel e idrogeno che reagiscono
non ha senso nessun catalizzatore gia per il fatto che il nichel deve essere dis-inquinato prima di poter reagire,
l'unica cosa rimarrebbe (ipoteticamente) quache prodotto che resiste al alta temperatura e che scindererbbe l'idrogeno biatomico in monoatomico, e non si conosce nessun prodotto che faccia questo senza che subentrano cose tipo la ricomposizione immediata in biatomico,
piu uno ci pensa su e piu vede che non puo essere come te la raccontano,

troppo pochi gli elementi in gioco nichel idrogeno caldo,

invece il catalizzatrore si adatta moltissimo al depistaggio, perche se dai per scontato che ci deve essere qualcos'altro quando non ci va, mai se ne viene a capo,
per me non esiste nessuna polvere di foglia di soanzo, ma quello che serve e il pre-trattamento corretto del nichel

ci scommetto un euro

boss 77
12-01-2012, 20:31
Ciao mister K

Giusto per capirsi ( a volte so di non essere chiaro e me ne scuso )
Io non penso ci sia un catalizzatore nel reattore di Rossi es u questo concordo con te ( almeno non nel senso tecnico del termine )
Ci terrei a precisare che intedevo dire che un chimico fisico ( spesso i chimici fisici fanno catalizzatori ma non è detto ) sa come analizzare una polvere
ci sono delle prassi consolidate non è niente di eccezzionale
Pertanto ci sono tutti gli strumenti per capire se una polvere come è fatta ( un chimico sa fare queste cose fidati)
Per un chimico capire come è fatta una struttura una materia è il proprio mestiere
E qualsiasi possano essere i se ed i ma sul tavolo se uno analizza per bene un materiale lo capisci come è fatto
Per quel che riguarda il discorso del idrogeno molecolare e atomico mmmm non credo che le cose siano cosi delineate e categoriche come tu dici .....

misterk
13-01-2012, 16:42
Ciao mister K

Giusto per capirsi ( a volte so di non essere chiaro e me ne scuso )
Io non penso ci sia un catalizzatore nel reattore di Rossi es u questo concordo con te ( almeno non nel senso tecnico del termine )
Ci terrei a precisare che intedevo dire che un chimico fisico ( spesso i chimici fisici fanno catalizzatori ma non è detto ) sa come analizzare una polvere
ci sono delle prassi consolidate non è niente di eccezzionale
Pertanto ci sono tutti gli strumenti per capire se una polvere come è fatta ( un chimico sa fare queste cose fidati)
Per un chimico capire come è fatta una struttura una materia è il proprio mestiere
E qualsiasi possano essere i se ed i ma sul tavolo se uno analizza per bene un materiale lo capisci come è fatto
Per quel che riguarda il discorso del idrogeno molecolare e atomico mmmm non credo che le cose siano cosi delineate e categoriche come tu dici .....

io al momento la mia idea c'è l'ho di come potrebbe funzionare, e semplicemente una meraviglia piu meccanica che di fusione,
ma questo a poca importanza (l'importante che funziona) l'idrogeno entra nel nichel favorito dalla dilatazione termica
ma poi mentre il nichel si raffredda cerca di comprimerlo ma spazio non ne rimane troppo , e a questo punto iniziamo a urtarsi a livello molecolare questo spiegherebbe anche i picchi di calore rilevati in fase di raffreddamento in alcuni esperimenti,
probabilmente una piccola parte del nichel verrebbe danneggiata (si crepa) questo giustifica anche l'esaurimento del nichel dopo un po di tempo

certo che se il principio fosse questo sarebbe splendido e incredibile

lordamian
17-06-2012, 10:06
Questa formula l'avevate vista?


Phen formula da ecatbuilder.com

La polvere Ni, di grado più puro e più fine, viene gestita in dry box in atmosfera inerte. Esso viene miscelato con il 5% in peso di polvere di carbonio, sottoposto a 500 C e degasato con una pompa da vuoto per preparare la superficie e pulire qualsiasi ossigeno / ossidi attaccato. La superficie viene raffreddato. La camera è pressurizzato con idrogeno a 2000 psi e riscaldati a 200 ° C dopo la linea del gas è chiusa. Quando la pressione raggiunge la camera di stabilità viene raffreddato. Questo processo viene ripetuto cinque volte per caricare completamente il Ni. Questa polvere reattivo viene miscelata con il 10% in peso di polvere magnetica ferro Fe e un peso uguale di magnesio in polvere utilizzando le stesse tecniche attente sopra indicate. 2 grammi di questa miscela è posta in uno lenth 8 pollici di 1/4 h Cu tubo saldato chiuso ad una estremità. L'estremità aperta è dotato di una valvola di assorbimento di idrogeno. Un secondo gcopper 3/4 tubo è limitato ad una estremità e riempito con olio minerale dopo aver inserito la camera di reazione. Il tubo viene collocato nel centro di una bobina di filo di rame 1000 magnetico come Codice Belden 8054 che è collegato ad una sorgente di tensione alternata regolabile da 25 cicli al secondo a 100 MHz. Utilizzo di una termocoppia immersa nell'olio, collegato ad un computer vecchio, la RFG viene regolata per fornire energia induttivo alla polvere Fe all'interno della camera interna portando la temperatura a 250 C. La fusione viene regolato a sé sostenere e consentito di mantenere il processo per un anno.


Questa sembra simila alla formula del sig. Chan, forse con qualche dettaglio in più

Qualcuno a fatto prove di questo tipo?

Saluti a tutti...

lordamian
30-06-2012, 19:24
Tecnologia (http://www.fisa.com/it/Technology.htm#PiezoMagneto)

http://www.fisa.com/it/Technology.htm#PiezoMagneto

questa ditta si occupa di lavaggio degli stampi con l'uso degli ultrasuoni.
Tra i metodi suggeriti per produrre gli ultrasuoni si parla dei trasduttori a magnetostrizione di Nichel.
Penso che l'articolo che descrive i trasduttori al nichel possa stimolare ipotesi interessanti sul meccanismo di funzionamento alla base dell'E-cat.
Buona lettura a tutti
Saluti Lordamian

sahachiel
30-08-2012, 18:36
ci siamo fermati con gli esperimenti?
perchè non si costituisce un gruppo di studio e si vede di portare avanti il progetto?

jumpjack
30-08-2012, 20:33
era estate, eravamo tutti al mare. :-)
Ora riarrivano le giornate piovose e possiamo rinchiuderci in casa a smanettare. :-)
Ma immagino che aspetteremo almeno il 1 ottobre, quando la prometeon inizierà a vendere i gattoni da 1 megawatt!

Shirakawa
30-08-2012, 21:34
Da quanto leggo, sembra che piu` avanti nel corso dell'anno il dott Francesco Celani (INFN Frascati) rendera` disponibili attraverso l'organizzazione no-profit Martin Fleischmann Memorial Project [1] esemplari completi funzionanti del suo reattore Ni-H dimostrativo a chi (universita`, scuole, ricercatori, ecc) ne fara` richiesta. Considerato che il principio di funzionamento e` quasi sicuramente molto vicino all'E-Cat di Andrea Rossi, se non lo stesso solo in scala molto ridotta, non e` forse meglio aspettare che questa iniziativa parta? Meno seccature, meno prove per tentativi e sicuramente valore scientifico piu` elevato.

[1] Ancora non ho trovato un modo per contattare questa associazione, ma per il momento hanno un canale youtube ufficiale
FleischmannMemorial - YouTube (http://www.youtube.com/user/FleischmannMemorial/)
Suppongo che presto se ne sapra` di piu`.
La cosa viene menzionata anche qui, slide 14: LENR (http://www.lenrweb.com/)

Cimpy
18-01-2013, 13:21
Da quanto leggo, sembra che piu` avanti nel corso dell'anno il dott Francesco Celani (INFN Frascati) (...)

Tu pensa che in questi giorni, dopo aver ripetuto per più di due anni cose come "Focardi (università di Bologna)" e "Levi (Università di Bologna)", siccome è venuto fuori che invece l'Univeristà di Bologna non ne vuole sapere e disconosce qualsiasi misurazione o dimostrazione pubblica fatta accostando ad essa il suo nome, le persone che sostengono L'e-Cat vanno in giro dicendo che nessuno, tra Rossi il suo Enturage e i suoi sostenitori, abbia mai detto che l'Università di Bologna fosse coinvolta in qualcosa. Adesso qui leggo "il dott Francesco Celani (INFN Frascati)". Non è che poi anche qui qualcuno viene a dire che nessuno intendeva dire "il dott Francesco Celani (con il beneplacito se non proprio per nome e per conto dell'INFN Frascati)"?
Perchè anche qui, quel "(INFN Frascati)" che ci stava a fare?...A proposito, lo sa che gira voce (gira, mi ca che c'è una dichiarazione ufficiale eh?) che l'INFN abbia smesso di finanziare le ricerche di Celani? Cella INFN | fusionefredda (http://fusionefredda.wordpress.com/2012/09/02/cella-infn/#comment-11390)
Come sarebbe a dire, quindi? Celani parla a nome dedll'INFN? Le sue ricerche sono approvate? Però soldi zero. Sicuri che si possa davvero accostare i due nomi in questo caso? E a quale titolo?
Qualcuno mi saluti l'E-Cat.

pino81
04-03-2013, 08:12
Phen formula da ecatbuilder.com

La polvere Ni, di grado più puro e più fine, viene gestita in dry box in atmosfera inerte. Esso viene miscelato con il 5% in peso di polvere di carbonio, sottoposto a 500 C e degasato con una pompa da vuoto per preparare la superficie e pulire qualsiasi ossigeno / ossidi attaccato. La superficie viene raffreddato. La camera è pressurizzato con idrogeno a 2000 psi e riscaldati a 200 ° C dopo la linea del gas è chiusa. Quando la pressione raggiunge la camera di stabilità viene raffreddato. Questo processo viene ripetuto cinque volte per caricare completamente il Ni. Questa polvere reattivo viene miscelata con il 10% in peso di polvere magnetica ferro Fe e un peso uguale di magnesio in polvere utilizzando le stesse tecniche attente sopra indicate. 2 grammi di questa miscela è posta in uno lenth 8 pollici di 1/4 h Cu tubo saldato chiuso ad una estremità. L'estremità aperta è dotato di una valvola di assorbimento di idrogeno. Un secondo gcopper 3/4 tubo è limitato ad una estremità e riempito con olio minerale dopo aver inserito la camera di reazione. Il tubo viene collocato nel centro di una bobina di filo di rame 1000 magnetico come Codice Belden 8054 che è collegato ad una sorgente di tensione alternata regolabile da 25 cicli al secondo a 100 MHz. Utilizzo di una termocoppia immersa nell'olio, collegato ad un computer vecchio, la RFG viene regolata per fornire energia induttivo alla polvere Fe all'interno della camera interna portando la temperatura a 250 C. La fusione viene regolato a sé sostenere e consentito di mantenere il processo per un anno.
addirittura un anno.......!

Mazarul
08-03-2013, 14:11
... sembra che piu` avanti nel corso dell'anno il dott Francesco Celani (INFN Frascati) rendera` disponibili [...] esemplari completi funzionanti del suo reattore ...

L' anno è finito da un pezzo, si sa di qualcuno che ha ricevuto esemplari funzionanti del "reattore" Celani?

MaZ

feder
07-05-2013, 19:30
non ci crederò manco se lo vedo

è possibile avere una formula stechiometrica verificata del meccanismo ?

Mazarul
07-05-2013, 20:18
Da quanto leggo, sembra che piu` avanti nel corso dell'anno il dott Francesco Celani (INFN Frascati) rendera` disponibili attraverso l'organizzazione no-profit Martin Fleischmann Memorial Project [1] esemplari completi funzionanti del suo reattore Ni-H dimostrativo a chi (universita`, scuole, ricercatori, ecc) ne fara` richiesta.

Da quanto si può leggere, "sembra" che Obama sia andato su Marte col teletrasporto.
"Sembra" che i crop circle siano fatti dagli alieni.

Nel corso dell' anno, ovviamente ormai non è più possibile, eravamo nel 2012.
Forse bisogna leggere "più avanti, nel corso di UN anno".
Vediamo se entro il 30 agosto 2013 il Dott. Celani renderà disponibile un esemplare *completo* e *funzionante* del suo reattore Ni-H dimostrativo.

Finora ha fornito solo pezzi di filo metallico a chi voleva lui, e non a chi ne fa richiesta.
Fino a luglio sarà molto affaccendato a preparare l' ICCF18.
Poi se la dovrà vedere con il Dott. Camillo Franchini et al. a proposito del Bombolino di Palladio.

Infine -o, meglio ancora, ex ante- c'è da definire cosa si intende con "completo" e con "funzionante"; non vorrei che il busillis fosse nel "dimostrativo"; che un filo metallico percorso da corrente si scaldi dimostra solo che un filo metallico percorso da corrente si scalda.

Penso che i dirigenti di INFN-Frascati dormano profondamente, almeno quanto al MIUR, altrimenti non potrebbero tollerare questa pantomima.

O forse sono tutti a spasso chi qua chi là, conferenze convegni congressi, e perciò non hanno l' autorevolezza necessaria a mettere freno alle peggio manfrine. Probabilmente non ne sono nemmeno al corrente. Sannonasega i Dirigenti Apicali di cosa fanno FC e i suoi undici assistenti.
Non sanno nemmeno dove è finito il Bombolino.

quanto sopra, ovviamente, IMO

MaZ