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laur
10-01-2012, 22:07
salve premetto che soNO ignorante in materia e vorrei sapere se qualcuno più competente in materia possa chiarirmi alcuni dubbi sulla mia abitazione. ho sempre pensato all'inquinamento elettromagn.come ad antenne elettrodotti ecc ma non agli elettrodomestici in casa che ho sempre abbondantemente usato. ma il commerciante del computer di mio figlio mi ha detto che viviamo in una gabbia di faraday perchè l'edificio è un prefabbricato commerciale in cemento da cui è stato ricavato al piano superiore un appartamento con pareti in mattoni comunque.Mi sono documentata e para che ciò trattenga all'interno i campi magnetici con danni alla salute. Inoltre sotto la camera c'è una notevole presenza di materiale ferroso che non sapevo rappresenta un ulteriore problema mio marito poi ha anche fatto installare un impianto fotovoltaico sul tetto piatto non so esattamente come sia isolato pare ci sia una guaina.
pOSTO CHE NON SIA LA SOLUZIONE ABITATIVA IDEALE E' COSI' PERICOLOSA PER I MIEI TRE BIMBI? COSA FARESTE VOI GRAZIE:bored:

riccardo urciuoli
10-01-2012, 23:33
Beh, che una casa possa essere una gabbia di Faraday...

Il ferro del cemento armato scherma, ma vicino alle pareti (soprattutto in prossimità di buchi come le finestre) passa tutto, i mattoni non schermano!

Comunque le emissioni più 'pericolose' possono venire da cellulari (se usati molto o poggiati sul comodino vicino alla testa), lavatrici (se al di là della parete c'è il letto dei bimbi addossato alla stessa parete) eventuali linee ad alta tensione vicine, modem wireless.

Si parla comunque di rischi molto limitati, tranquilla!

Escluderei i pannelli fotovoltaici, l'unica parte che potrebbe emettere onde elettromagnetiche è l'inverter, ma devono rispettare le normative e comunque basta sia a qualche metro di distanza dai punti dove rsi risiede per lunghi periodi (camerette, in particolare i letti)

laur
11-01-2012, 16:37
e per quanto riguardo massa ferrosa sotto letto ha veramente a che fare con l'amplificazione dei campi magnetici?

riccardo urciuoli
11-01-2012, 19:41
Ma no! Queste sono bufale...

Già sui danni dell'inquinamento elettromagnetico ci sono pareri discordanti, e comunque non si parla di pericolosità elevate...

Tutto il resto serve a far soldi...nodi di hartmann (o qualcosa del genere), orientamento dei letti...

Le cose più pericolose (sempre da un punto di vista molto cautelativo) sono i nostri aelettrodomestici di potenza (lavatrici, frigo), cellulari, modem wireless e simili.

Poi possono essere pericolose linee ad alta tensione vicine, o antenne vicine che irradiano potenze elevate verso la casa (tipo radio vaticano, o magari un ripetitore di telefonini a 50-100 m o meno)

livingreen
11-01-2012, 22:20
para che ciò trattenga all'interno i campi magneticiAmmesso che poi abbiano una qualche influenza negativa, i campi ELETTROmagnetici non possono essere trattenuti da alcunchè... pensa alla luce, visto che anch'essa è un'onda elettromagnetica: puoi trattenerla? Può esistere ancora, dopo che hai spento l'interruttore? Provoca forse qualche effetto negativo, a meno che si parli di energie elevatissime e frequenze con alto contenuto energetico come gli ultravioletti ?
Le frequenze radio ed i campi elettromagnetici hanno contenuto energetico dipendente dalla frequenza, di molto inferiore a quella della luce.
I campi MAGNETICI, invece... ci viviamo quotidianamente.... La Terra è un "grosso" magnete, ed usiamo persino la bussola per trovare il nord (quello magnetico)

l'amplificazione dei campi magnetici?Non esiste una amplificazione. Per "amplificare", dobbiamo prendere un segnale ed aggiungere molta energia. E non mi sembra che un pezzo di ferro possieda dell'energia.

Queste sono bufale...E grosse come case, per giunta! Però, fanno molto trendy...

laur
11-01-2012, 22:56
La citazione inutile è vietata dall'art.3 del regolamento del forum. Una citazione integrale è sempre considerata inutile, in quanto può più efficacemente essere sostituita dai riferimenti (autore, data e ora del messaggio) o da un link. Citare il messaggio precedente è doppiamente inutile: quel messaggio l'abbiamo appena letto, perché ce lo devi far rileggere? Scrivi la tua risposta e basta, senza alcuna citazione, o quando parli con qualcuno sei abituata a ripetere parola per parola quello che ti ha appena detto prima di dargli una risposta? La prossima volta non ci saranno altri avvisi come questo, ma verrai sanzionata e ti sarà eliminato l'intero messaggio.
allora il discorso è il seguente non so che valenza scientifica possa avere ma tant'è il campo magnetico naturale è buono per il nostro organismo ma i nostri edifici in cemento impediscono il contatto con tale campo invece le onde elettromagnetiche che si generano artificialmente all'interno degli edifici sono dannosi in quanto le onde elettriche fuoriescono mentre quelle magnetiche ristagnano nell'ambiente tenendo conto che ogni qualvolta attiviamo qualcosa di elettrico in casa si generano queste nefaste onde elett.magnetiche. Il fatto che questo campo magnetico artificiale ristagna verrebbe amplificato dall'avere soprattutto sotto camera da letto grosse masse ferrose garage caldaie o nel nostro caso grosse scaffalature e materiale vario

BesselKn
11-01-2012, 23:21
non so che valenza scientifica possa avere
Infatti, non ha valenza scientifica.

queste nefaste onde elett.magnetiche.
Che però ti permettono tutti gli agi e i benefici della vita moderna... O torneresti volentieri al Medioevo?

verrebbe amplificato dall'avere soprattutto sotto camera da letto grosse masse ferrose
Dispositivi passivi non amplificano un bel niente. Al più possono concentrare localmente i campi deboli che esitono già (naturali o meno che siano). Il che è diverso dall'amplficare...

livingreen
12-01-2012, 00:40
quelle magnetiche ristagnano nell'ambiente come già detto, nessuna "onda magnetica" può ristagnare...

ogni qualvolta attiviamo qualcosa di elettrico in casa si generano queste nefaste onde elett.magnetiche. Le "nefaste onde elettromagnetiche vengono generate da qualunque cosa... come per esempio i raggi infrarossi emessi da qualunque cosa si trovi sopra lo zero assoluto, Che siano nefaste al livello che stiamo considerando, è una bufala.(o meglio, una religione basta su delle credenze)

Il fatto che questo campo magnetico artificiale ristagna verrebbe amplificatoCome già detto, un campo magnetico non ristagna: non è aria viziata, è cume la luce di una lampadina e cessa di esistere appena spenta. E NON viene amplificato.

riccardo urciuoli
12-01-2012, 21:07
Direi di non prendersela troppo con Laur che probabilmente ha ricevuto informazioni errate e drammatizzate da qualche venditore di meraviglie paranormali, comunque alcuni termini sono imprecisi ma non del tutto (da un punto di vista MOLTO teorico) errati.

Concettualmente se vivessimo in una gabbia di faraday o qualcosa di simile, o anche di fianco ad una parete 'riflettente' per le onde, si creerebbero onde stazionarie con i loro minimi e massimi, nei massimi equivarrebbe ad avere una 'amplificazione' del campo emesso per es da un cellulare rispetto al valore senza riflessioni (spazio aperto).

Anche considerare una bufala il fatto che l'inquinamento elettromagnetico possa essere nefasto è esagerato, ci sono studi che dimostrano in maniera più o meno controversa la nocività di linee ad alta tensione, e tempo fa ma anche recentemente (anche se molto poco pubblicizzati) telefonini.

Laur, come ho già scritto le cose di cui ti preoccupi sono 'bufale', le poche cose da considerare se sei apprensiva e vuoi limitare al massimo danni comunque già molto limitati sono lavatrice e frigo (meglio lontani dai letti), cellulare (meglio limitare l'uso e non tenerlo acceso sul comodino), eventuali antenne esterne vicine.
Anche il modem wireless non lo terrei sempre acceso, specie se vicino al letto.

Per vicino in questi casi si intende meno di 1 metro, basta allontanarsi poco e il rischio (ripeto, limitatissimo) diminuisce ulteriormente di molto

laur
15-01-2012, 07:59
l'edificio in cui viviamo è un parallelepipedo in cui due pareti a a est e a ovest sono di cemento mentre tutte le altre di mattoni, il tetto di cemento di prefabbricato.
come mai quando ho chiesto al negoziante di computer di togliere il wi fi il cui segnale proveniva dal negozio sotto ci ha detto tanto vivete in una gabbia di faraday?Ignoranza sua? Essendo sempre occupata solo di letteratura e non possedendo alcuna conoscenza scientifica in ambito fisico mi sono documentata.in particolare ho letto un manuale "come difendere i figli dall'inquinamento" che, passando in rassegna vari argomenti che spaziano dai mobili (formaldeide..) ai detersivi agli alimenti parla anche di casa.E qui nasce il bello a parte il reticolo di hartmann che non riesco a credere sia scienza parla di edifici di cemento di effetto gabbia di faraday di ferro sotto le stanze o nelle strutture del letto.
Mi chiedo a parte le case in bioedilizia quali sono edifici sani? Non certo i condomini che hanno mi sembra coperture di cemento,ciò che mi spaventa non sono gli effetti su di me che ho una certa età ma sui bambini che hanno la vita davanti.
Il fatto che le onde facciano male è comprovato,inoltre mio figlio a seguito di un incidente si è fratturato il femore da bambino e gli ahnno fatto un certo numero di lastre per non operarlo e delle riassicurazioni dei medici proprio...Quindi diciamo che a un ansia concreta e con valore scientifico se ne aggiunta un altra su argomenti diciamo ancora in fase di studio ma al minimo dubbio prenderei delle decisioni. sono prolissa scusate!

mariomaggi
15-01-2012, 09:40
laur,
sarei propenso a tranquillizzarti. Non confondere i raggi delle radiografie con i segnali wi-fi, sarebbe come mettere insieme - nel tuo ambiente - papiri ed e-book.
Sicuramente subiamo diversi tipi di inquinamento (chimico, batteriologico, magnetico, elettromagnetico, elettrostatico, luminoso, acustico, ecc.), di cui ne faremmo volentieri a meno, ma ci si puo' convivere senza angosciarsi.
Ciao
Mario

riccardo urciuoli
15-01-2012, 11:21
Laur, concordo con Mario...
Per essere più 'convincente' preciso che io sono (purtroppo?) ing. elettronico specializzato in microonde; anni fa ho approfondito (poco) le mie conoscenze sull'inquinamento elettromagnetico, sul quale molti colleghi tendono a essere con troppa faciloneria 'scettici'.
La realtà dice che pochi studi hanno (e con qualche dubbio) dimostrato che alcune radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, cioè le microonde per esempio, possono essere nocive; ma il rischio è limitato e riguarda solo , per esempio, chi dorme sotto una liea ad alta tensione (e infatti ci sono regole a riguardo) o chi usa il cellulare ore e ore al giorno sempre vicino all'orecchio (senza auricolare, che lo allontana).
Quindi per stare tranquilli basta collegare il cervello e evitare abusi delle tecnologie che emettono onde elettromagnetiche.

Parliamo del modem del negozio... se ti preoccupa il livello di quel segnale tu in casa tua non dovresti MAI accendere un modem o un cellulare, e neanche un telefono cordless!

E infine, proprio il fatto che nei palazzi in cemento armato si riceve il segnale di modem dai vicini DIMOSTRA che il cemento armato non è affatto una gabbia di faraday efficace!
I pilastri e le travi, che sarebbero le maglie della gabbia, sono a distanze di qualche metro, e le onde in quei buchi si infilano alla grande (anche se in parte attenuate).
I maniaci dell'inquinamento elettromagnetico infatti ipotizzano di crearsi una schermatura efficace, che dovrebbe essere basata su conduttori a distanza ravvicinata (max qualche decina di cm); e a quel punto però all'interno devi tenere tutto spento, altrimenti sarebbe come farsi una casa ermetica per chiudere fuori l'inquinamento da traffico e poi accendere in sala un piccolo generatore a gasolio...

BesselKn
15-01-2012, 12:43
I maniaci dell'inquinamento elettromagnetico infatti ipotizzano di crearsi una schermatura efficace,
A quel punto, però, dovranno rinunciare pure a qualsiasi tecnologia wireless: dalla radio al Wi-Fi. Senza contare che anche l'illuminazione è fonte di onde elettromegntiche (luce) e addirittura anche il corpo umano ne è una fonte (radiazione termica).
Di più. Ogni corpo a una temperatura superiore a 0 K (ovvero qualunque cosa) emette onde elettromagnetiche.
E la radioattività naturale?
ecc...
Si capisce che, portando all'estremo questi ragionamenti, si finisce nella psicosi...

Dunque concordo pienamente con

per stare tranquilli basta collegare il cervello e evitare abusi delle tecnologie che emettono onde elettromagnetiche.

laur
06-02-2012, 21:35
sempre in riferimento ai miei quesiti sull'inquinamento elettromagnetico che sarebbe amplificato dalla presenza di metallo nei luoghi del riposo c'è un fisico o qualcuno che "la sa" e mi sa dire perchè se si esegue una risonanza magnetica non si può aver addosso ferro...infatti la ris.funziona con onde elettromagnetiche, che i naturalisti abbiano ragione

riccardo urciuoli
06-02-2012, 21:45
?!? Ovvio che se stai facendo una analisi basata su onde vuoi vedere cosa c'è nel tuo corpo, quindi devi togliere di dosso tutto ciò che può interferire...
Anche per i raggi X ti fanno togliere i vestiti...
Se hai addosso ferro scherma le parti vicine e può nascondere un tumore, per esempio...

livingreen
07-02-2012, 12:20
c'è un fisico o qualcuno che "la sa" e mi sa dire perchè se si esegue una risonanza magnetica non si può aver addosso ferro...infatti la ris.funziona con onde elettromagnetiche, che i naturalisti abbiano ragione Non hanno ragione, perchè non c'entra nulla.
Nella risonanza magnetica viene creato un potentissimo campo magnetico per costringere i protoni dell'idrogeno ad allinearsi, misurando poi in quanto tempo i protoni ritornano allo stato originale. Si usano i protoni dell'idrogeno perchè sono i mattoni che costituiscono l'acqua (presente nel nostro corpo per tre quarti del peso), i grassi (un'altra bella fetta di peso...) ed i vari tessuti (che hanno densità intermedie fra i due). L'analisi dei vari echi, poi elaborata, viene data in pasto ad un elaboratore che ne restituisce un immagine a falsi colori simile ad una radiografia.

Il ferro? Non bisogna averne addosso (e meno che mai all'interno del corpo, come placche e viti su fratture, o pacemaker cardiaci!!) perchè il potentissimo campo magnetico attirerebbe tali oggetti con una forza ed una velocità paurose, tanto da trasformarli in veri proiettili in grado di danneggiare la macchina (se si tratta di oggetti esterni).
Nel caso di oggetti dentro il corpo... sarebbe in grado di strapparli dal suo interno con quel che c'è attaccato...

3lisa
29-05-2012, 01:36
Buongiorno a tutti,
Sto valutando l'acquisto di una casa nel comune di Borgiallo To,
dista a circa 900 mt dalla linea Albertville-Rondissone, detta anche Superphenix (50 Hz, 380 KV),
tra le altre cose, imponente scempio della montagna.
La popolazione dei comuni interessati ha posto l'attenzione sul problema, riscontrando sintomi sulla salute degli abitanti (forse) addebitabili (anche) alla linea.
L'Arpa ha effettuato le rivelazioni, assicurando che anche nella case a pochissimi metri dai cavi e dai tralicci, anche in quelle dove dalla finestra potresti toccarli... le soglie di sicurezza non sono superate e che la popolazione può stare tranquilla.
Chiarito che le fonti filogovernative non sono attendibili e che a questo punto non è rilevante se i parametri sono o meno rispettati... se sono sufficienti 150 o 500 mt di distanza...
Appurato che gli elettrodomestici, le antenne, i ripetitori, l'aria che respiriamo e il cibo che mangiamo possono essere nocivi...
Consapevole che forse una risposta assoluta non esiste... mi interessa molto il vostro parere.
:compress: Grazie!!!

pox1964
29-05-2012, 14:18
a 900 mt puoi stare tranquillo l'intensità del campo elettromagnetico decresce molto rapidamente
all'aumentare della distanza,io anni fà avevo costruito un misuratore di campo,i campi sono forti
vicino e appena ti allontani sono impercettibili,i campi delle linee alta tensione di sicuro non fanno centinaia
di metri se ci abiti sotto è meglio verificare

riccardo urciuoli
30-05-2012, 19:47
assolutamente tranquilla, 900 m sono un'enormità!
E£ forse l'Arpa ha ragione, i limiti sono rispettati anche nelle vicinanze.
Ovviamente se fossi proprio sotto una linea così le misure me le rifarei, a volte ci sono dei punti di 'picco' dove magari sarebbe bene, anche se nei limiti, non metterci il lettino di un bimbo (e neanche il nostro..)

PaoloMak
01-10-2012, 16:16
Da qui in poi inserisco alcuni interventi interessanti inseriti nella discussione dei piani cottura, che trovate qui:

[HOBs] PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI (http://www.energeticambiente.it/elettrodomestici-e-apparecchiature-elettriche-elettroniche-domestiche/3797620-[hobs]-piani-cottura-vetroceramica-radiande-alogeno-induzione-metano-gpl-ecc-qui-tutte-le-domande-e-dubbi-31.html)

Riprendo in parte qualche considerazione:

I piani a induzione lavorano a frequenze medio basse, che non portano in risonanza l'acqua come il forno a microonde. Quindi l'effetto termico sul corpo umano è evitato.
L'effetto dei campi magnetici è potenzialmente pericoloso, ma dipende dalla frequenza e dalle radiazioni emesse: finchè non ci sono misure disponibili, dobbiamo dare per scontato che i piani rispettino le normative a riguardo così come i forni a microonde e tutto il resto.
Ovvio che non sarebbe furbo poggiarsi sul piano acceso o starci troppo vicino.



Buona continuazione
Riccardo





Forse vi siete persi il link che avevo postato: vi mostro il contenuto.
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Per i dettagli andate sul link

http://www.recensioni-piano-cottura-ad-induzione-magnetica.it/pci/piano-cottura-induzione-bosch-PIN675N14E-Flexinduction.asp

Credo che questo test effettuato su un piano "serio" tolga qualsiasi dubbio...

T-1000
01-10-2012, 16:54
mmm paolomak, non è indicato il campo di frequenze cui è sensibile lo strumento di misura.
veramente perchè un test sia attendibile si cita lo strumento di misura.
il campo elettromagnetico dell'induzione, se induce correnti elettriche nel metallo .... come può essere trascurabile?
inoltre mentre tutti gli elettrodomestici sono schermati, quello non lo è.
i miei dubbi rimangono

paolomak, mi spiace ma il test che riporti è una patacca.
controlla qui le avvertenze che il ministero della salute svizzero ufficialemente pubblica.
leggi bene sino alla fine è interessante.
e tieni le padelle giuste ed al centro dei fornelli quando cucini.
Ufficio federale della sanità pubblica - Cucine a induzione (http://www.bag.admin.ch/themen/strahlung/00053/00673/03156/index.html?lang=it)

incredibile.
non avevo mai fatto ricerce su questa cosa, ma mi pareva ovvio che una antenna a radiofrequenza, seppur ottimizzata per concentrare il campo elettromagnetico in pochi centimetri, non disperdesse in aria una buona parte della sua potenza.

riccardo urciuoli
02-10-2012, 00:08
T-1000, il campo magnetico DISPERSO dall'induzione può essere trascurabile, in teoria, se ottimizzi l'accoppiamento tra circuito e pentola.

Il materiale ferroso delle pentole tende ad attrarre al suo interno le linee di forza, esattamente come il nucleo dei trasformatori.

Ovviamente le dispersioni possono diventare consistenti con pentole piccole rispetto alla piastra, e a questo proposito il tuo link è molto interessante.

Detto questo purtroppo il modo va sempre più riempiendosi di aggeggi che irradiano alla grande, sta ai tecnici e agli utenti evitare di strafare, sia nella progettazione che nell'impiego di tali oggetti che sono, ricordiamolo, POTENZIALMENTE pericolosi...

Ho in mente un'altra applicazione di cui si comincia a parlare e che a me fa paura, e non sembra neanche tanto indispensabile al genere umano: la ricarica senza fili di veicoli elettrici, roba da decine di kW...

PaoloMak
02-10-2012, 09:18
mmm paolomak, non è indicato il campo di frequenze cui è sensibile lo strumento di misura.
veramente perchè un test sia attendibile si cita lo strumento di misura.

paolomak, mi spiace ma il test che riporti è una patacca.
controlla qui le avvertenze che il ministero della salute svizzero ufficialemente pubblica.



Se vai al link vedrai che ci sono scritti i criteri della prova e lo strumento usato: non so perchè dici che è una patacca. La relazione svizzera è del 2006 e conosciuta in questo forum (ne abbiamo discusso diverse volte). Non metto in dubbio la pericolosità delle onde elettromagnetiche (io ho modem a filo in casa), ma credo che le emissioni di un piano ad induzione dei nostri giorni siano veramente minime.

PaoloMak
02-10-2012, 11:22
e tieni le padelle giuste ed al centro dei fornelli quando cucini.


Possiedo un piano cottura che regola il campo in funzione della dimensione della pentola, per cui il rischio è ancora minore. La tecnologia va avanti e la relazione è da aggiornare. Ovvio che se uno utilizza pentole non adatte o forse anche quelle economiche, il rischio aumenta.

T-1000
02-10-2012, 14:41
la tecnica per trasferire via etere non solo un segnale, ma potenza tale che "l'antenna" ricevente sia in grado riceverla e non solo "leggere" un segnale radio, è roba conosciuta. un certo Tesla ne sapeva qualcosa. e non si saprà mai se la sua vicinda abbia avuto quell'epilogo per proteggere l'umanità dai rischi connessi.... o solo proteggere gli interessi di chi stava iniziando il businnes del nostro secolo: la vendita di energia che gia c'è.
sicuramente l'idea di trasferire potenza via etere, per quello che sappiamo ora, è un'idea balzana.
ma, scusa l'OT, anche il motore a ciclo otto era nato a alcool poi lo stiamo usando da un secolo nel modo piu stupido e con il combustibile piu inquinante.

danko82
24-03-2013, 21:23
immagino che facendo uno studio con i piani ad induzione presenti attualmente nel 2013, la dispersione sia minore che quella degli anni passati...

riccardo urciuoli
25-03-2013, 01:02
mica detto, se sono fatti in Cina...

tonini_mingoni
25-03-2013, 17:50
Vorrei intervenire per rispondere a Laur e portare la mia esperienza.
Scientificamente parlando il telefono cellulare utilizzato per ore senza auricolare è provato che può produrre problemi.
Ho conosciuto una persona (rappresentante) che ha avuto problemi di salute per questo.
Per quanto riguarda i nodi di Hartmann alla fiera klimahouse c'era qualche espositore che proponeva di mettere le guaine e i cavi elettrici (chiaramente in fase costruttiva dell'abitazione...) in un determinato modo, con dispositivi anche che scollegavano a monte i cavi della linea elettrica che non si utilizzava automaticamente. (ma si ripristinava sempre in maniera automatica in caso di bisogno)
Da tecnico posso anche dire che, se verrà provata scientificamente che vivere in una casa cablata in modo normale possa portare problemi di salute, mi verrebbero a cadere alcune concetti di base di fisica studiati anni dietro...
Concordo con altri interventi che gli elementi più inquinanti e che possano dare problemi prima siano altri, ma non escludo a priori che l'elettromagnetismo non ne dia.
Non voglio essere prolisso, ma racconto solo questa, nel comune dove abito le aziende telefoniche cellulari hanno voluto aggiornare il segnale al sistema UMTS (questo alcuni anni or sono...), il comune ha chiesto una consulenza (e comunque aprendo una discussione con i cittadini) ad un'azienda esterna per fare alcune rilevazioni sui segnali irradiati normali e anche che cosa avrebbe comportato per i cittadini l'aggiornamento a segnali UMTS...in definitiva i ripetitori irradiano mantenendosi nei termini di legge e il ripetore UMTS irradia molto meno se si è in prossimità o addirittura sotto al ripetitore stesso, rispetto a distanze di 400, 500mt.
Questo è un'altro esempio al contrario rispetto modem wi-fi etc...


Ciao

Fox

riccardo urciuoli
25-03-2013, 19:32
Esatto Tonini, è quello che avevo scritto un po' tra le righe qualche tempo fa.
Il cellulare è una delle fonti più elevate, meglio limitarne l'uso senza fare allarmismi esagerati.

Le antenne radio e di telefonia mobile altra fonte, ma appunto non bisogna pensare che più vicina è peggio è, perchè di solito (un po' tutte, anche i vecchi sistemi) hanno un 'lobo' di irradiazione, quindi emettono potenza massima con un certo angolo rispetto al terreno. Quindi in generale può essere molto meglio averne una sul tetto della propria casa che su quello del vicino!

(quasi) nessuno esclude a priori qualsiasi problema dell'inquinamento elettromagnetico, io ho sempre detto e pensato che sono le stesse onde che ad alcune frequenze e potenze generano leucemie (linee ad alta tensione), effetto termico (forno a microonde e UMTS, quindi potenziali pericoli per cervello, sistema riproduttivo, circolo sanguigno), tumori (radiazioni ionizzanti)... e la natura non ha confini netti e assoluti.
Però è evidente che si parla di rischi molto bassi, che sono valutabili solo esponendo milioni di persone...insomma niente di paragonabile a nucleare, sigarette, tossine alimentari e tante altre schifezze che ci circondano

LightPower
03-07-2013, 18:48
L'attenzione internazionale tra i biologi riconosciuti ed esperti di radiazioni è stata recentemente attirata da un "semplice" studio effettuato da 5 studentesse della scuola di Hjallerup (Danimarca): hanno voluto testare gli effetti delle onde elettromagnetiche Wifi sulla crescita di alcune piante.

Gli effetti delle onde elettromagnetiche sul corpo umano si dividono in termici (aumento della temperatura dovuto all'emissione di microonde) e non termici. E' su questi effetti, spesso sottovalutati, che si è incentrato questo studio.

Hanno disposto i loro semi (come pianta hanno usato il crescione) in 12 piatti, in due stanze separate, la prima esposta a onde di un router standard 802.11g WiFi IEEE, la seconda invece schermata. Illuminazione, temperatura e irrigazione sono state identiche per tutti, e i semi sono stati scelti a caso da vari sacchetti.

Hanno condotto l'esperimento per 12 giorni, documentando con foto e pesando i campioni.

Il risultato è sconcertante: i semi sottoposti a radiazioni elettromagnetiche wifi si sono sviluppati molto meno di quelli schermati. Ecco una delle foto del report:

31493

Olle Johansson, professore al Karolinska Institute di Stoccolma ha intenzione di ripetere l'esperimento con un collega di ricerca belga, il professor Marie-Claire Cammaert presso l'Université Libre de Bruxelles.

Personalmente spero che su questa problematica termini il silenzio assordante della comunità scientifica, e che vengano presto alla luce molti altri studi scientifici in grado di fare luce sull'argomento.

NB: per chi non lo sapesse, la Cassazione con una sentenza ha già riconosciuto (http://www.repubblica.it/salute/2012/10/18/news/cassazione_riconosce_danno_da_abuso_di_cellulare-44780091/) un legame tra l'uso intensivo del cellulare e l'insorgenza di tumori.

Fonte -> DR1 (http://www.dr.dk/Nyheder/Indland/2013/05/16/131324.htm) (primo canale tv di informazione in Danimarca)

Paper PDF studio -> Link (http://www.dr.dk/NR/rdonlyres/075641A4-F4D4-4ECF-834F-C0DAF2B8E1E1/5134835/Finaleposter24apr2013.pdf)

Mi raccomando, spegnete router, cellulare e pc quando non li usate :)

Gianlucaf
10-07-2013, 09:57
Salve a tutti,
i risultati degli studi sugli ipotetici danni del wifi sono veramente preoccupanti; purtroppo, però, il pericolo più grosso è rappresentato dai cellulari che, con frequenze paragonabili, emettono segnali con intensità molto più elevata dei router domestici, senza considerare ovviamente la distanza media a cui teniamo i due apparati.

LightPower
10-07-2013, 10:02
Già.

Infatti questo studio dimostra indirettamente anche la pericolosità delle radiazioni dei cellulari, che operano su frequenze simili a quelle dei router, e poi ce li teniamo belli appiccicati all'orecchio quando chiamiamo.

Penso sia per esempio ben poco corretto far vedere nelle pubblicità "minuti illimitati ecc." la ragazza che sta col cellulare all'orecchio, basterebbe farle utilizzare un auricolare, così per imitazione la gente comincerebbe ad avere comportamenti meno a rischio.

dolam
10-07-2013, 11:12
Condivido in toto tutte le osservazione e credo che ci debba essere una educazione anche scolastica fatta dagli insegnanti di fisica e matematica in tutte le scuole, le radiazioni sono facilmente diminuibili con piccoli accorgimenti del tipo staccare il cell dall'orecchio o usare l'auricolare.

Dexterp37
10-07-2013, 12:07
Forse dovremmo essere un po' meno allarmisti. Tanto per cominciare, non è un paper di ricerca ma un poster. Solamente questo già la dice lunga sull'attendibilità dei risultati presentati.

La procedura sperimentale non mi sembra chissà quanto affidabile e non sono presenti molti dati. Insomma, si sfrutta il sensazionalismo più di ogni altra cosa.

Inoltre si parla di WiFi e segnali telefonici nonostante le frequenze, oltre ad essere DIVERSE, vengano utilizzate a differenti potenze. Un router casalingo ha solitamente una potenza che va dai 20 ai 50mW (milliwatt) fino ad un massimo di 100mW. Per i ripetitori telefonici, o direttamente i terminali telefonici (telefonini), si parla di Watt.

Va benissimo cambiare abitudini, utilizzare l'auricolare in luogo del telefonino vicino all'orecchio: ma niente esagerazioni da fine del mondo please :D

LightPower
10-07-2013, 14:50
La procedura sperimentale non mi sembra chissà quanto affidabile e non sono presenti molti dati. Insomma, si sfrutta il sensazionalismo più di ogni altra cosa.

E' il frutto della ricerca scolastica di 5 studentesse danesi. E' questa la notizia paradossale. Quello che mi stupisce è che non ci siano paper scientifici in questo campo tali da dimostrare con ragionevole certezza la pericolosità (o la innoquità) delle onde elettromagnetiche... soprattutto sugli effetti non-termici.

Ma è anche evidente come gli immensi interessi economici in campo incidano non poco su questo problema...

alessio44
10-07-2013, 17:19
Il poster delle studentesse danesi ha poco o nulla di scientifico. E' una piccola ricerca in una scuola e niente altro.


Lavori scientifici completi li potete trovare qui:
http://www.pjoes.com/pdf/21.1/Pol.J.Environ.Stud.Vol.21.No.1.23-29.pdf
Effects of radiofrequency electromagnetic fields on seed germination and root meristematic cells of Allium cepa L. (http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1383571808003082)

Se poi digitate su google le parole "Seed" "germination" "electromagnetic radiation", troverete decine di articoli simili.

Questo per rispondere a chi dice che lo preoccupa il silenzio della comunità scientifica.
Gli studi sono numerosi, però di solito i ricercatori non fanno proclami altisonanti e non propongono i loro risultati come verità assolute.
Di solito sono i giornalisti a trasformare tali ricerche in notizie sensazionali e verità assolute (a volte proponendo studi insignificanti come grandi rivelazioni).

LightPower
10-07-2013, 19:32
I due paper che hai postato dicono poco o nulla sugli effetti sul corpo umano... che è quello che ci interessa.
Per adesso sappiamo che hanno effetti sulla crescita, sullo sviluppo di piante o cellule ma poco altro.


Il poster delle studentesse danesi ha poco o nulla di scientifico. E' una piccola ricerca in una scuola e niente altro.


Tanto queste piccole studentesse danesi hanno ottenuto un risultato paragonabile a quello dei paper che hai mostrato, col vantaggio di essere molto più fruibile dal grande pubblico che non sta a leggere l'abstract di un oscuro paper ma ususfruisce dell'immediatezza visiva delle foto che mostrano differenze di crescita.

Valerio74
10-07-2013, 23:36
Scusate se approfitto del thread, ma la domanda mi frulla in testa da tempo... E la suddivido per numero, per avere risposte chiare:
1 - quando si consiglia di usare l'auricolare, ci si riferisce all'auricolare col filo?
2 - Il Bluetooth, è considerato anch'esso "Wi-fi" potenzialmente dannoso?
3 - Tempo fa (non c'era ancora il Bluetooth!) qualcuno diceva che usare l'auricolare col filo fosse ancora peggio, perchè le onde venivano convogliate direttamente dentro l'orecchio (poiché l'auricolare diventava di fatto l'antenna del cellulare)...

Bufale o verità?

Ciao e grazie!

dolam
10-07-2013, 23:47
Credo che qualuno abbia già dimostrato che allontanando di soli due cm il telefono dall'orecchio si abbia una emissione di onde assolutamente tollerabile, per il bluetooth credo che il problema rimanga uguale.

riccardo urciuoli
11-07-2013, 00:21
Vabbe' faccio un po' il professore.

Premetto che io lavoro in un lab di microonde, e aggiungo che non sono certo uno che sminuisce la possibile pericolosità delle onde radio, leggetevi i miei post precedenti.
Anzi dirò di più, io sono CERTO che fanno male, come ho già scritto non esiste una divisione netta, lo spettro di frequenze elettromagnetiche varia con continuità da 0Hz fino alle frequenze ionizzanti (raggi X, gamma ecc ecc, neanche ricordo tutti i nomi).

Però bisogna valutare i rischi e i benefici.

I rischi ad oggi sono poco definiti e comunque limitati, Lightpower non è vero che non ci sono studi, le riviste di settore ne sono piene anche e soprattutto nei primi anni di avvento dei cellulari.

In breve, molto semplificando e per quanto ricordo:
-intorno ai 50Hz (la frequenza della 220V e delle linee ad alta tensione) sono stati trovati rischi leucemici, per cui meglio evitare la vicinanza di tali linee a asili, scuole, camere da letto. Effetti simili ma credo meno dimostrati per frequenze intorno ai 100 Khz e dintorni (Radio Vaticana...).
Queste frequenze diventano pericolose per intensità alte, la legge italiana prevede limiti abbastanza restrittivi (fino a qualche anno fa era una delle più severe)

-frequenze intorno a 1800-2200 Mhz (cellulari di 2a generazione, forni a microonde) hanno sicuramente un effetto termico, più effetti su fenomeni biologici legati (mi sembra) alla produzione del sangue e altre funzioni cellulari.
Possono essere pericolose perchè per fenomeni di propagazione anche con potenze moderate (es 0,1-1W emessi) si possono creare dei 'picchi' locali.
Ecco a che serve l'auricolare, ad allontanare l'antenna dal cervello. Ma se hai pochi neuroni e invece sei in età riproduttiva magari preferisci friggerti il cervello piuttosto che gli ammennicoli o le ovaie :cry:
Studi con risultati drammatici non ce ne sono, gli effetti sono modesti e quindi gli studi sono di tipo statistico. Insomma, sicuramente molto più serio e documentato il danno da sigaretta.
Certo che alcuni casi (non so quanto dimostrati) hanno fatto rumore, ma si parla di tumori in zona orecchio di gente (1 o 2 casi, non so esattamente) che stava al cellulare 8-10 ore al giorno. Pochi casi su milioni di utenti.

- le frequenze da 2Ghz fino a centinaia di GHz sono utilizzate dai ponti radio a potenze di solito basse e soprattutto focalizzate con antenne molto direttive. Le 'parabole' puntano il fascio in maniera miratissima all'altro terminale, il rischio è solo per gli uccelli che dovessero passare a pochi metri o cm davanti alla parabola. Un po' più pericolose le antenne per le stazioni radiomobile, non tanto per chi le ha sul tetto ma per i vicini.... ma anche qui ormai gli operatori cercano di evitare conflitti con gli abitanti del posto, e le mettono e dimensionano per stare abbondantemente sotto i limiti (sempre meglio vigilare comunque)

- a frequenze più elevate iniziano i veri e propri effetti mutageni, ma ce le becchiamo solo con analisi particolari.
Quindi è bene ricordarlo, insistere col medico per farsi prescrivere costose e pericolose radiografie, risonanze magnetiche, scintigrafie e simili non fa bene alle casse dello stato ma neanche a noi.

Valerio74
11-07-2013, 00:39
Quindi l'auricolare a filo NON concentra le onde del cellulare nell'orecchio? Si può considerare la soluzione "ottimale"? Anche rispetto ai più popolari e vendutissimi auricolari Bluetooth?

Scusate, ma sono un po' duro di comprendonio e, se non leggo le parole esatte, mi sembra di non aver aver avuto risposta! :D

Ciao e grazie ancora!

Dexterp37
11-07-2013, 08:25
Complimenti Riccardo Urcioli per la risposta, non avrei saputo argomentare meglio :)

alessio44
11-07-2013, 11:50
I due paper che hai postato dicono poco o nulla sugli effetti sul corpo umano... che è quello che ci interessa.

Ho postato quei due lavori, non per portare prove circa la dannosità delle onde sull'uomo, ma solo per rinforzare la tipologia di dato che stavi presentando. Sei stato te a postare il link al loro poster, no?
In pratica i due lavori dicono cose simili a quanto riportato nel poster danese. Ma sono lavori precedenti il poster.
Per questo motivo, dato che il lavoro delle studentesse non è scientificamente valido ho aggiunto dei lavori validi per la comunità scientifica. Io preferirei citare questi lavori, piuttosto che un poster. Ma ognuno può citare le fonti che ritiene più opportune.



Per adesso sappiamo che hanno effetti sulla crescita, sullo sviluppo di piante o cellule ma poco altro.

riccardo urcioli ha già risposto in maniera molto chiara.




Tanto queste piccole studentesse danesi hanno ottenuto un risultato paragonabile a quello dei paper che hai mostrato, col vantaggio di essere molto più fruibile dal grande pubblico che non sta a leggere l'abstract di un oscuro paper ma ususfruisce dell'immediatezza visiva delle foto che mostrano differenze di crescita

In realtà questo poster non è molto fruibile. Innanzitutto è in lingua danese. Ho provato a tradurlo con google traduttore ed il risultato è una traduzione pessima. Quindi mi fido dell'interpretazione del giornalista che riporta la notizia?

Questo è il punto critico. Purtroppo il grande pubblico preferisce le notizie brevi e dirette, come suggerisci te magari con una foto esplicativa. Purtroppo la ricerca scientifica non è né breve né diretta e spesso una sola foto non basta. Riccardo urcioli ha fatto un buon riassunto degli effetti da onde elettromagnetiche sull'uomo, ma penso che una dissertazione di questo tipo non troverebbe mai posto su un quotidiano nazionale o locale. Forse solo un trafiletto su FOCUS...

enricoa
11-07-2013, 12:27
Salve, sono stato a trovare un amico nella sua nuova casa. Casa bella, piccolina ma rifinita alla grande con tutti i confort possibili. Un bel giardino con l'orto, etc. MA ad un certo punto alzo gli occhi ed ho visto a 15 metri dalla casa (nel giardino del vicino) un traliccio di quelli x l'alta tensione. Alzo gli occhi sulla casa del mio amico e non sono riuscito a trattenere un "Wow che ****ta, puoi friggere le uova senza accendere il gas" (chiaramente ironico). Lui mi ha assicurato che le misurazioni fatte dall'ARPA dimostrano che i valori sono nella norma.

A me è venuto il dubbio che, anche se i valori sono nella norma, forse è meglio non avere una casa con sopra i fili dell'alta tensione.

Voi che ne pensate?

Enrico

montanaro
11-07-2013, 17:33
Nell'azienda dove lavoro stanno installando una tecnologia chiamata "voice speacking". Qualcuna sa dirmi de tale tecnologia è dannosa ed in quale misura. Grazie mille.
Montanaro.

LightPower
11-07-2013, 20:36
A me è venuto il dubbio che, anche se i valori sono nella norma, forse è meglio non avere una casa con sopra i fili dell'alta tensione.

Sicuramente! :)


Ho postato quei due lavori, non per portare prove circa la dannosità delle onde sull'uomo, ma solo per rinforzare la tipologia di dato che stavi presentando.

E hai fatto benissimo :)

La questione che però secondo me è di fondamentale importanza è...: se le onde elettromagnetiche di un router wifi sono in grado di alterare la crescita di piante (organismi relativamente semplici), che effetti hanno sul cervello e sui tessuti umani?

dolam
11-07-2013, 20:52
Guardate è da tempo che esistono i cellulari e sicuramente i primi emettevano molte più onde degli attuali. Conosco un numero piuttosto alto di persone che passano il loro tempo con "l'orecchio caldo" per cui se queste teorie fossero vere a breve avremmo delle vere epidemie. penso che il tutto vada riportato a livelli più corretti, le onde magnetiche non sono sicuramente dei toccasana per la salute ma da li a dire che sono totalmente nocive ce ne passa, inoltre vorrei ricordare a tutti che attualmente abbiamo una copertura GPS totale sul pianeta oltre a TV digitale e reti di emergenza varie e quindi siamo costantemente sottoposti a "bombardamenti magnetici", Penso per questo che sia giusto indagare a fondo ma non creiamo falsi allarmismi in fondo è interesse di tutti rendere la tecnologia fruibile e senza che procuri danni.

riccardo urciuoli
12-07-2013, 00:11
Quindi l'auricolare a filo NON concentra le onde del cellulare nell'orecchio? Si può considerare la soluzione "ottimale"? Anche rispetto ai più popolari e vendutissimi auricolari Bluetooth?

Esatto, non concentra un fico secco. E' sicuramente una soluzione a ZERO (praticamente) rischio emissioni elettromagnetiche. Il bluetooth non ricordo che frequenze e potenze utilizza, ma vista la scarsa portata non credo sia paragonabile a telefonino e wifi. Comunque qualcosa emette -> rischio sicuramente trascurabile ma non proprio pari allo zero 'matematico'.
Però aggiungo una considerazione... occhio anche al volume degli auricolari, che i danni all'udito sono molto più certi di quelli da campo elettromagnetico!


forse è meglio non avere una casa con sopra i fili dell'alta tensione.
Questo è sicuro, ma non bisogna drammatizzare. Sicuro dei 15m? Sono pochini... Comunque mica tutte le linee sono uguali, dipende dalla tensione trasportata. Senza terrorizzare il tuo amico bisognerebbe 'leggere' le misure... se sono appena sotto il limite di legge certo non è il massimo.
Comunque se le hanno fatte a casa costruita ci si può anche 'adattare', es evitando di mettere le camere da letto proprio in corrispondenza di eventuali punti di campo più elevato.


Nell'azienda dove lavoro stanno installando una tecnologia chiamata "voice speacking"
non la conosco, se riesci ad avere qualche dato in più, il nome esatto ...


se le onde elettromagnetiche di un router wifi sono in grado di alterare la crescita di piante(organismi relativamente semplici), che effetti hanno sul cervello e sui tessuti umani?
Light, permettimi di dubitare di quell'esperimento! Non sto parlando di mala fede ma metodo sbagliato... Che info ci sono? Faccio un esempio, i semi buttati così sul cotone idrofilo... vedo più probabile che l'effetto sia dovuto a una evaporazione dell'acqua in uno dei due campioni. E la luce? Perfettamente uguale?
Io nei miei vasi ottengo risultati simili... e ti assicuro che non è colpa delle onde radio...


abbiamo una copertura GPS totale sul pianeta oltre a TV digitale e reti di emergenza varie e quindi siamo costantemente sottoposti a "bombardamenti magnetici"
vero, ma i livelli di potenza sono bassissimi! In natura c'è perfino un fondo di radiazioni mutagene, non vuol dire che quelle generate dall'uomo sono innocue...

Il livello di campo elettromagnetico locale, cioè in corrispondenza del nostro corpo o parti di esso, è la prima grandezza da considerare. Il campo ricevuto (da telefonini, GPS, radio, TV ecc) è SEMPRE, SICURAMENTE innocuo.
I rischi (molto ipotetici) sono solo se e quando ci troviamo vicini alle fonti di emissioni. Quindi qualche decina di m dalle linee ad alta tensione, qualche m da motori (es lavatrici), qualche cm da telefonini, modem e simili

Trasmettitori radio, TV e per cellulari (cioè le antenne 'grosse' su pali o tralicci, per esempio) possono essere pericolosi anche a qualche centinaio di m se trasmettono potenze elevate, e per questi rischi ci sono le misure sul campo (ARPA, o anche fatte da privati)

Interessante la psiche umana... un 3d trascurato da tempo ritorna rovente in un attimo!

Valerio74
12-07-2013, 00:18
Grazie Riccardo per la precisazione!
La mia psiche ormai è andata... :D

Ciaooo!

LightPower
12-07-2013, 09:39
Light, permettimi di dubitare di quell'esperimento! Non sto parlando di mala fede ma metodo sbagliato... Che info ci sono?

Ma io non mi baso solo su quell'esperimento ( a parte che erano 12 colture differenti, 6 irradiate e 6 non, con la stessa quantità di acqua e stessa esposizione) ma anche su altri studi tipo i paper postati da Alessio44, che mi pare dimostrino effetti non termici delle onde elettromagnetiche su cellule o batteri.


Our results show that non-thermal exposure to the radiofrequency fields investigated here can induce mitotic aberrations in root meristematic cells of A. cepa. The observed effects were markedly dependent on the field frequencies applied as well as on field strength and modulation.

Se quindi questi effetti ci sono, e mi pare che questo sia assodato, è naturale che non me ne freghi nulla dell'influenza delle onde su alghe o piante, ma sui tessuti umani.

riccardo urciuoli
12-07-2013, 13:34
il primo link di Alessio, letto superficialmente, mi sembra però arriverebbe alla conclusione che in certe fasi di crescita le onde facciano bene!
Lo studio delle Danesi, ma anche quelli universitari, sono abbastanza o molto approssimativi... avere grosse differenze di campo in simili condizioni è un attimo. Non basta mettere un modem o un cellulare a una certa distanza, bisognerebbe usare generatori di frequenza e modulazione ben noti, antenne speciali e ben caratterizzate ecc ecc.

Però chiarisco, non nego gli effetti anzi ne sono sicuro, ma a leggere certi articoli acriticamente si arriverebbe alla conclusione che dovremmo essere tutti già stecchiti!

Io il modem l'ho messo in cucina, ora causa lamentele per segnale debole lo sposterò nella camera da letto del figlio, più centrale nell'appartamento.
Però non lo metto certo sul comodino, lo metterò in posizione distante qualche metro dai letti e dalle scrivanie. Tanto per scrupolo.

L'atteggiamento giusto secondo me è ridurre gli sprechi (quindi spegnere gli oggetti non utilizzati), ridurre l'esposizione quando possibile (auricolare, posizione opportuna delle sorgenti), evitare tecnologie non indispensabili e neanche tanto comode come i vari dispositivi wireless, che per risparmiare un filo ti costringono a beccarti onde evitabili e cambiare batterie inquinanti...

Io per esempio non ho neanche il telepass, viaggio poco e ormai code ai caselli è raro farne. E poi il fastpay è gratuito....

LightPower
12-07-2013, 14:09
Però chiarisco, non nego gli effetti anzi ne sono sicuro, ma a leggere certi articoli acriticamente si arriverebbe alla conclusione che dovremmo essere tutti già stecchiti!

Ma per carità :) il "problema" è che le onde elettromagnetiche hanno effetti di tipo probabilistico sul corpo umano (in certi sensi un po' come la radioattività), non di tipo deterministico (a parte gli effetti termici) quindi puoi dormire per anni abbracciato a un'antenna dei cellulari e stare benissimo, oppure chiamare al cell. la ragazza e magari ti viene un tumore al cervello un mese dopo.

Hanno effetto su 1 su 10.000? 1 su 1000? Boh? E' questo che vorrei sapere.

Visto che comunque in Italia l'incidenza dei tumori sta aumentando, mi sento di consigliare di evitare qualunque esposizione non necessaria alle onde elettromagnetiche da vicino (le antenne propagano onde sferiche, per cui la potenza del campo decresce con il cubo...mi pare della distanza), tipo spegnere il router di notte.


evitare tecnologie non indispensabili e neanche tanto comode come i vari dispositivi wireless, che per risparmiare un filo ti costringono a beccarti onde evitabili e cambiare batterie inquinanti...

Perfettamente d'accordo. :D Il mouse wireless è una schiavitù.

dolam
12-07-2013, 16:43
Sto leggendo con L'iPad attaccano alla mia pancia, praticamente l'antenna è ad un centimetro dal mio corpo questo significa che ho un bombardamento magnetico continuo, se è vero che le onde elettromagnetiche fanno male è una vera tragedia, credo che uno studio approfondito vada fatto dalle più alte competenze in merito.

mariomaggi
13-07-2013, 21:17
Segnalo questo sito, notoriamente affidabile: Claudio Poggi: Ionorisonanza ciclotronica - Crescita orchidee - Campi magnetici - Elettromagnetismo (http://www.claudiopoggi.it/campi_em.html)
Alcune radiofrequenze sono state usate per stimolare la crescita di alcuni fiori pregiati, non sempre ci sono rallentamenti nella crescita, bisogna valutare anche fenomeni di risonanza. Ci sono radiofrequenze notoriamente dannose (microonde, sotto il millimetro) e radiofrequenze benefiche e terapeutiche (sopra il millimetro, FIR = Far Infra Red). Non e' detto che una radiofrequenza che interagisce con alcune cellule vegetali abbia lo stesso effetto su cellule umane.
Ciao
Mario

pox1964
13-07-2013, 22:28
certo c'è la magnetoterapia che utilizza frequenze utili per rigenerare le cellule

caporali66
18-07-2013, 16:25
Per essere diffidenti è sufficiente che una pubblicità dia un messaggio sbagliato come mettere il telefono alle orecchie. Porta dei dati scientifici a favore del wi-fi prima di dire di non essere esagerati.

mgl
18-10-2014, 19:03
Salve,
sono una neoiscritta.
Volevo chiedervi un parere.
Ho visto una casa in campagna, vicino al posto in cui lavoro, molto carina, graziosa e luminosa, perfetta per le mie esigenze.
L'unica cosa che mi lascia perplessa (per il resto è perfetta) è la vicinanza ad un elettrodotto a media tensione.
In particolare, si tratterebbe di un 10-15 metri secondo google maps e mio padre (secondo me è anche meno).
E' situato proprio a fianco al giardino, fuori l'abitazione.
Io dovrei andare ad abitare al piano terra rialzato.
Sarebbe meglio cambiare casa?
Il cemento delle mura non scherma eventualmente le radiazioni?
Le finestre sicuramente no, ma se mi metto lontana dalla finestra e dalle porte dovrei limitare molto il potenziale assorbimento?
Grazie mille, sono un po' preoccupata.

enricoa
18-10-2014, 19:12
Falla controllare dall'arpa e fatto dire quali sono i valori riscontrati. Gatti dare il tabulato e con quello in mano (non solo il loro responso, ma i tabulati completi delle rilevazioni), cerca qualche esperto che ti sappia dare un consiglio.

riccardo urciuoli
18-10-2014, 19:32
ciao mgl,

prova come dice enrico a indagare e procurarti eventuali misure di campo fatte in quella zona (ARPA, ASL...)

Poi considera che bastano pochi metri per "essere al sicuro". Le linee sono ad altezze diverse a seconda della tensione trasportata.

Credo che i rischi siano più concreti per i piani alti di case costruite DOPO la linea, inoltre il pericolo dipende dal tempo di stazionamento.

Insomma un piano rialzato è difficile sia sopra i valori di norma, se poi le camere da letto sono dall'altro lato della casa rispetto alla linea meglio ancora!

pieruzzu
20-12-2014, 15:53
Salve, riprendo questo vecchio topic per porre una domanda ai più esperti.
Mio cognato sta valutando l'acquisto di una casa che dista 50/55 metri dai tralicci dell'alta tensione.
In realtà non sa nemmeno se si tratta di alta o media tensione (ha fatto delle foto, magari me le faccio mandare e le posto).
Potrebbe esserci qualche problema oppure la distanza è sufficiente ad evitare qualche futuro possibile danno da esposizione?
Grazie mille.

mk_ok
07-01-2015, 15:22
Salve a tutti,
premesso che non sono affatto competente in materia, ma mi sono sorti dei dubbi alimentati principalmente da fonti poco attendibili, vorrei quindi chiarirmi la questione. Da pochi mesi sono proprietario di un immobile costruito con struttura in acciaio. Vorrei sapere se l'elettrosmog prodotto dai vari elettrodomestici, cellulari, modem wireless...in un tale contesto sia piu dannoso che in una casa costruita in modo "classico". Qualcuno, mi ha tirato anche in ballo la famosa "gabbia di Faraday", come posso verificare il livello di elettrosmog all'interno della mia abitazione?

Grazie mille a tutti coloro che mi vorranno aiutare!

nll
07-01-2015, 22:36
Se applicabile (occorre vedere le maglie della gabbia in raffronto alle dimensioni dell'onda elettromagnetica), una gabbia di Faraday al massimo ti protegge meglio da eventuali inquinamenti elettromagnetici esterni, ma puoi star tranquillo, (o preoccupato, secondo da che parte vedi il problema), le maglie di un edificio, anche se con struttura metallica, sicuramente non è sufficiente a formare una simile gabbia.

pox1964
07-01-2015, 23:05
l'inquinamento elettromagnetico è misurabile,anni fa ho indagato sui campi magnetici,gli apparecchi elettrici
ne generano è molto forte vicino parliamo di cm,ma basta allontanarsi che diventa quasi impercettibile
sicuramente eviterei di abitare vicino ai tralicci dell'alta tensione,sulle onde dei telefonini e wifi non ti so
dire,

mk_ok
08-01-2015, 09:36
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
Grazie a tutti per le risposte celeri!
Quindi si può desumere che a partià di apparecchi che producono smog elettromagnetico un immobile con struttura in acciaio ed uno in cemento si comportano allo stesso modo, ossia la qtà di inquinamento elettromagnetico è uguale nei due casi?

nll
08-01-2015, 18:20
Non esattamente, quello che ho scritto è che la schermatura è relativa in ogni caso, quello che devi schermare non è la casa, ma gli apparecchi che emettono quelle onde, ovvero, va eliminato, o ridotto al massimo l'inquinamento elettromagnetico, piuttosto che preoccuparsi di schermare l'abitazione. Ma se proprio vuoi schermare casa, perché pensi non non dover mai uscire fuori (???), allora devi vestirla di una maglia metallica con densità tale da impedire alle onde di passare, ovvero devi capire da quali onde schermarti e in base all'ampiezza dell'onda costruisci la tua rete.

Se non hai mai visto una casa ricoperta di una fitta rete metallica... magari un motivo valido c'è, non credi?

mk_ok
09-01-2015, 10:08
Capito, chiarissimo. Quello pero che a me preoccupa in un'eventuale e alquanto improbabile gabbia di Faraday nella mia casa non è lo schermare la casa da inquinamento elettromagnetico proveniente dall'esterno, ma concentrarsi su quello inevitabile proveniente da dispositivi in uso all'interno della casa. A corte parole l'inquinamento elettromagnetico di un router wifi in un casa con struttura metallica e lo stesso router in una casa costruita in modo "classico" è lo stesso o il fatto che vi sia l'acciaio rende l'ambiente "più inquinato"? Scusate non sono del settore, non conosco la terminologia tecnica, spero solo di essermi fatto capire.

Grazie di nuovo

Lupino
09-01-2015, 14:44
...è lo stesso o il fatto che vi sia l'acciaio rende l'ambiente "più inquinato"?...
E' assolutamente il medesimo.


...in una casa costruita in modo "classico"...
Se per "classico" intendi solo mattoni ok, in caso contrario, tieni conto che i pilastri, le solette, i muraglioni di contenimento in garage o cantine interrate e, alle volte, gli stessi tramezzi, sono fatti normalmente in C.A. ovvero cemento-armato, ove, per armato, si intende tondini (barre zigrinate) in ferro o reti elettro-saldate sempre in ferro che hanno la medesima funzione, compito e, inerentemente all'elettrosmog, influenza della struttura in acciaio a cui tu alludi.
Giusto per fare un esempio pratico, volendo installare una rete wifi all'interno della propria abitazione, generalmente, non si avrà problemi se l'utenza è al medesimo piano mentre difficilmente o, comunque, con un intensità di segnale minore si riuscirà ad "agganciare" router ed apparecchi posti su piani diversi.

riccardo urciuoli
10-01-2015, 19:00
ho unito alcuni interventi recenti a questo 3d.

@pieruzzu: la distanza mi sembra sufficiente a escludere qualsiasi dubbio.

Rispetto la domanda di mk-ok e relative risposte dico qualche cosa...

Non capisco bene il tipo di struttura... la maggior parte delle case hanno struttura in acciaio (si chiama cemento armato..) non mi risulta esistano strutture con interne pareti in acciaio continuo.
L'efficacia dell'effetto schermante dipende da molti fattori (es collegamenti tra pareti/pilastri, messa a terra ecc).

Ipotizzando una parete continua metallica qualcosa cambierebbe, riguardo gli elettrodomestici interni, perchè le onde verrebbero riflesse.
In TEORIA, molto in teoria, si potrebbero creare dei massimi di campo, ma in pratica sono massimi relativi.
L'intensità del campo elettromagnetico decresce rapidamente con la distanza da chi lo genera, quindi l'importante non è come sono fatte le pareti ma a che distanza dall'elettrodomestico ci si trova.

Meglio evitare, per prudenza, di mettere un letto (specie di bambini/ragazzi) troppo vicino a una lavatrice, o anche a un modem sempre acceso.

Meglio evitare anche di stare 10 ore al giorno col cellulare all'orecchio. I danni sono più che altro ipotetici, ma forse più concreti di quelli causati dagli elettrodomestici....

pieruzzu
10-01-2015, 22:57
Grazie Riccardo, lo riferirò.

perestuk
27-03-2015, 14:25
salve, scusate l'intromissione, vorrei consiglio: ho una casa di campagna su un monte (m.conero), il problema è che a 100 mt dalla casa sono presenti tralicci piuttosto imponenti con ponti radio, tv e ripetitori vari, la casa è situata piu in basso (50 mt dislivello) rispetto alla selva di tralicci in questione e tra casa e tralicci ci sono parecchi alberi che coprono la visuale, io ho moglie in gravidanza quindi sono un po preoccupato. la casa in questione è dei miei che non sanno molto della situazione elettromagnetica mi hanno solo parlato di un ipotetico cono d'ombra, in effetti in casa i cellulari non prendono... vorrei poter verificare almeno grossolanamente il livello di "elettrosmog" ma apperecchi specifici o una verifica da una ditta costerebbero troppo, su internet ho trovato qualche apparecchio a prezzi accessibili (50-100€) ma nn sono sicuro della loro affidabilità. ho letto di misurazioni fai da te con radioline in am, luci al neon, bussole e altro. potrei fornire qualche foto dei tralicci e della casa in relazione ai tralicci. qualcuno puo darmi qualche consiglio?

riccardo urciuoli
27-03-2015, 15:07
si fai qualche foto, ravvicinata dei tralicci e più da lontano, più o meno fotografandoli da casa tua o dalla stessa direzione.

Molte antenne sono direttive, cioè irradiano principalmente in una direzione.

Per esempio... le parabole assolutamente non pericolose se non si è "in asse".

Quelle dei cellulari: potrebbe essere meno pericoloso (ammesso si possa parlare di pericolo) averle sul tetto di casa piuttosto che su un tetto a 20m di distanza!

toninon
27-03-2015, 15:32
Io sono nel ramo, più di quanto vorrei.
Il primo consiglio è di chiedere lumi all'Agenzia dell'Arpa locale. Loro probabilmente hanno già dei calcoli e/o misurazioni fatte.

Se si tratta di ponti radio non c'è problema, un ponte radio è molto direttivo e si fà sempre senza ostruzioni intermedie. Antenne per cellulari a 100 m problemi non ne danno, d'altra parte hai detto che i cellulari non prendono bene...
Restano le antenne radio/TV, quelle sparano più forte. Ma anche loro sono soggette all'attenuazione per ostacoli, quindi se ci sono alberi di mezzo non potrà arrivarti niente di pericoloso, anche ammesso che in spazio libero tu potessi avere problemi.

Però il primo consiglio che ti ho dato è quello che può bastare a tranquillizzarti. Perndi le coordinate geografiche della tua abitazione e prova a chiamare l'Arpa. Fidati di loro hanno tutti gli strumenti di simulazione e se necessario (cioè se le simulazioni dessero esito non buono) di misura, li paghiamo per queste cose.

E tieni presente che i limiti di elettrosmog che abbiamo in Italia sono i più restrittivi del mondo.

ciao

perestuk
28-03-2015, 18:52
eccomi, provero a postare delle foto anche se non so di preciso come si fa: le foto le ho fatte stando in linea tra la casa e le antenne, due volte guardando le antenne e una guardando la casa e una dalla casa dove fa capolino la punta del traliccio piu alto46832468334683446835 ..spero si capisca qualcosa, non è stato facile rendere l'idea

riccardo urciuoli
28-03-2015, 22:01
bene, com'era prevedibile tutte quelle con una direttività identificabile (parabole e Yagi) non puntano verso casa tua ma verso altri ripetitori o satelliti.

Vista la distanza, anche quelle per cellulari non sarebbero un problema in ogni caso, se poi dici che non hai campo..

e comunque...molto più alto il campo generato dal TUO cellulare!

Quindi, come suggerimento per cautelarsi al massimo, evita di tenere cellulari o modem sempre accesi e molto vicini ai bambini, ed evita di regalargli un cellulare prima dei 7-8 anni MINIMO. Non per i campi, ma perchè sono vecchio e comincio a pensare che facciano male al cervello...perchè lo spengono....

perestuk
29-03-2015, 08:52
grazie riccardo, per quanto mi riguarda ho lo stesso cellulare da 10 anni e lo uso talmente poco che 10€ di ricarica mi durano piu di 3 mesi, non sono proprio un simpatizzante dei cellulari, per quanto molto utili in certe situazioni.
quindi per quanto riguarda le antenne posso star tranquillo?! ora vivo vicino a una raffineria in prossimità di un aereoporto e spostarmi sul monte non sarà peggio che vivere qui? ..tra l'altro ho scoperto di stare in mezzo a un triangolo di palazzi con molti ripetitori sui tetti

riccardo urciuoli
29-03-2015, 17:55
tranquillo, io campi elettromagnetici NON provocano per quanto se ne sa ad oggi danni quantificabili, se non per valori molto alti (esposizioni professionali) o in frequenze notoriamente pericolose (raggi x, gamma ecc)

Quelli delle telecomunicazioni sono accusati (e non ancora condannati) per qualche caso controverso legato ad uso smodato (si parla di decine di ore al giorno) di cellulare all'orecchio, prima dell'avvento di auricolari e bluetooth.

raffinerie e aeroporti sono senz'altro più pericolosi!

teoria del tutto
30-03-2015, 08:13
Domanda, le onde eletromagnetiche possono far reagire materiali metallici provocandone piccoli riscaldamenti.il nostro organismo contiene piccole tracce di ferro disperso piu o meno nel'organismo,se per ipotesi avessi tracce infinitesimali nascoste nel dna,una certa frequenza eletromagnetica potrebbe far riscaldare il ferro facendo saltare alcuni punti del dna facendolo impazzire e a riprodursi disordinatamente?come avviene per i nei forti scottature dovute a onde eletromagnetiche causate dalla luce possono provocare dei nei ma non ovunque ma solo in determinati punti o determinate persone.sono mie ipotesi quindi non prendetele per affidabili.

riccardo urciuoli
30-03-2015, 09:37
a parte che le onde possono far riscaldare qualsiasi materiale (in particolare l'acqua come noto) quelle per telecomunicazioni non hanno energia e frequenza adatte per alterazioni genetiche, come già scritto più volte

dolam
30-03-2015, 09:50
Da tempo sento persone che parlano di inquinamento elettromagnetico e mi sono sempre chiesto cosa accadrebbe se fosse vero, perché in giro ci sono wifi da tutte le parti, segnali satellitari per GPS e ora mondiale , telefonini che portiamo addosso h24, chiavi di accensione dei veicoli che ormai sono tutte wireless, telecomandi, trasmissione dati in casa in 3g , le antenne dei telefoni che sono in ogni dove, so di condomini che fanno a gara per averne e ridurre i costi fissi degli appartamenti, antenne televisive e di telecomunicazioni che ogni tanto appaiono nei pressi delle nostre abitazioni ,
insomma chi più ne ha più ne metta ma continuiamo tutti ad esserne preoccupati, chissà se un giorno sapremo veramente il loro grado d'inquinamento. Personalmente confido nella natura che ci ha sempre difeso adeguando il nostro organismo all'ambiente circostante spero accada anche ora, forse, in fondo, sono tra coloro che non ci credono all'inquinamento elettromagnetico ( spero di avere ragione).

riccardo urciuoli
30-03-2015, 10:06
non è questione di "credere".

Anni fa (molti, negli anni 90) mi ero documentato, c'erano articoli che mostravano effetti su alcune funzioni cellulari.
Ci furono anche studi e dubbi riguardo le linee ad alta tensione, in particolare se passanti molto vicino ad asili infantili.

Già allora erano dati controversi, senza nessuna evidenza drammatica. Nel frattempo come dici la diffusione di dispositivi "trasmittenti" di vario tipo è aumentata esponenzialmente.
E' proprio questo dilagare e i decenni passati che ci dicono che non c'è nessun pericolo evidente. Tra l'altro proprio il proliferare di ripetitori radiomobile ha portato un abbassamento della potenza media in uscita dai cellulari.

Quindi, e lo ripeto solo per gli apprensivi, le cose alle quali c'è da fare più attenzione sono quelle che abbiamo in casa.

Se possibile evitare di stare sempre attaccati al cellulare, specie per i bambini.
Evitare di mettere il modem a pochi centimetri dal letto.
Evitare di mettere la lavatrice giusto dietro un letto (anche se c'è un muro di mezzo) o nel caso usarla negli orari di veglia.

E infine, ma non succederà mai spero viste le norme italiane, se proprio dalla finestra di casa si vede un'antenna cellulare a meno di 20m in linea d'aria ed allo stesso livello (es tetto basso del condominio adiacente) informarsi delle simulazioni e misure fatte (ARPA)

teoria del tutto
30-03-2015, 10:18
La mia ipotesi era nata xe' in una trasmissione dicevano che i tumori al colon mi sembra potevano essere localizzati con onde tipo quelle radio quindi eletromagnetiche.quindi se con un'onda eletromagnetica il tumore mi da una risposta della sua presenza io ho ipotizzato che il tumore contenga quelle condizioni e quindi il ferro che ne ha causato la possibile formazione.(avevo anche ipotizzato che visto che il nostro organismo utilizza diversamente il ferro in piu o meno quantita risponde diversamente alle frequenze anche da una persona ad un'altra mentre le radiazioni riescono lavorando su piu frequenze a distruggere indistintamente il problema) Avevo pensato che se potessi trovare la giusta frequenza e potenziarla avrei potuto anche far autodistruggere il tumore.le mie vi ripeto sono supposizioni senza nulla di provato che non anno nessuna conferma scientifica.grazie per avermi confermato che le onde eletromagnetiche non influenzano i geni.

riccardo urciuoli
30-03-2015, 10:26
siamo OT, comunque sono cose già note!

In medicina sono utilizzate per diagnostica da decenni onde di tutti i tipi, da quelle acustiche (ecografia) a quelle non ionizzanti o ionizzanti (raggi X, PET TAC, RMN ecc ecc).
Queste analisi vanno fatte solo se necessarie, in particolare quelle basate su radiazioni ionizzanti.

Poi sono già usate ANCHE per curare i tumori, mai sentito parlare di radioterapia? :)
Radioterapia - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Radioterapia)

Invece il solo effetto scaldante è usato anch'esso ma in affiancamento:
Terapia termica - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Terapia_termica)

teoria del tutto
30-03-2015, 11:21
Se per localizzare un tumore usiamo delle onde, se per curarlo usiamo delle onde la mia ipotesi potrebbe essere giusta che ne siano anche la causa?ma come quando cerchiamo una stazzione radio bisogna localizzare la frequenza giusta,e potenziarla.non essendo tutti uguali i nostri geni come un rilevatore di frequenze ne subiscono o meno le conseguenze.

toninon
30-03-2015, 11:43
Teoria non è detto che la causa sia delle stesse dimensioni dell'effetto (e viceversa). Un tumore ha cause genetiche quindi dimensioni dell'ordine delle molecole, ma una volta innescato può produrre qualcosa di grande come un tumore dell'ordine dei cm.

Riccardo in linea di massima sono d'accordo che non si tratta di pericolo conclamato. Nondimeno decenni fa c'erano altre cose (come il fumo, le vibrazioni, il rumore) che non erano conclamate.
Nel nostro paese ci sono limiti di salvaguardia tra i più restrittivi nel mondo, forse saranno esagerati forse no, comunque ci sono e ne beneficiamo perlomeno come rassicurazione.

Nelle foto appaiono Yagi in cortine (sovrapposte) e cortine di pannelli di dipoli, mi sembra di vedere alcune Yagi puntate verso l'obiettivo ma non ne sono affatto sicuro.
In ogni caso le Yagi sono di solito per diffusione radio, i pannelli per la TV. Entrambi i sistemi non sono affatto direttivi perchè servono a coprire ampie zone di territorio, evidentemente quella è una zona favorevole per coprire le zone abitate sottostanti in un raggio di diverse decine di km.

Quindi il consiglio a Perestuk, se vuole approfondire è lo stesso, rivolgersi all'Arpa è il loro lavoro controllare il territorio e rassicurare i cittadini.

ciao

teoria del tutto
30-03-2015, 12:48
Secondo la mia ipotesi se ogni persona a un gene che risponde ad alcune frequenze una volta localizzata basterebbe starne lontani. Una forma di prevenzione.oviamente tipo eternit,fumo,smog,ecc. Contenendo metalli il corpo ne assorbe una parte accelerando il processo o modificando le frequenze.vi ripeto vado solo per ipotesi.essendo le variabili molteplici.grazie per le vostre risposte

pox1964
30-03-2015, 13:51
certamente si può scrivere decine di libri con teorie campate in aria o avendo l'intuizione giusta,siamo immersi
nelle onde prima di marconi,l'aria era più pulita,in media si viveva di meno c'erano
meno possibilità,ci sono degli studi dei limiti di legge che andranno bene per tutti o quasi,di sicuro per il momento
non stiamo assistendo a nessuna epidemia da onde,ma probabilmente a qualcuno danno fastidio,e piano piano ci
adatteremo

teoria del tutto
31-03-2015, 08:31
La questione non e' il fastidio xe' ogni cosa puo esserne causa dei tumori ma se ne conosciamo le cause certe possiamo anche trovare le giuste regole senza eliminare indistintamente.se puo' essere realmente il ferro o comunque i metalli,potrebbero essere causa smog,polveri ferrose,fumo,alcuni cibi.puo'cambiare da una persona rispetto ad un'altra,si assorbe diversamente gli alimenti,la melanina puo ammortizzare le onde,si puo avere un dna piu delicato o che lavora su frequenze piu usate.si puo innescare con varie frequenze magnetiche ormai ovunque,quindi potrebbe bastare il telecomando della tv,una luce piu intesa ecc. Il problema e' i tumori sono una cosa piu fisica o medica?stiamo sbagliando a risolvere il problema?giustamente dobbiamo adattarci,ma la selezione naturale si e' adattata gia eliminando varie razze animali.

dolam
31-03-2015, 09:48
@teoria, le tue tesi non sono peregrine ma dal mio canto faccio sempre delle considerazioni che piacciono poco, noi ci ostiniamo sempre a voler preservare tutte le razze, tutti i luoghi e dimentichiamo sempre che la natura da milioni di anni fa i suoi cambiamenti . Un esempio per tutti: costruiamo le case in riva al mare e poi mettiamo centinaia di KM di barriere ( massi strappati alle nostre montagne) per arginare l'acqua che scava il territorio, mi sono sempre chiesto se fossero mai esistiti i golfi se l'uomo fosse sempre intervenuto a cercare di frenare la forza del mare. Lasciamo che la natura faccia il suo corso, sempre , anche quando l'uomo distrugge tutto sta "vivendo" la sua terra, arriva poi un momento che questa si ribella e magari ci riporta da 10 miliardi di persone a 2 e il ciclo ricomincia con "pesi" sostenibili per questo pianeta.
Rifletto sempre ad esempio su nazioni che invecchiano, sarà un modo "naturale" per far si che tra 50 anni questa nazione avrà il 50% di popolazione e magari è quello il suo "peso" sostenibile???

A me sembra che l'uomo stia tornando al tempo dei pellerossa ( per me i primi ecologisti ) acquisendo perfettamente l'idea che non deve fare violenze al suo habitat, ma non esageriamo nel voler controllare anche ogni espressione della fantasia e dell'operosità del genere umano, in fondo è con queste cose che oggi siamo riusciti a creare questo sistema , di confort, comunicabilità, interazione , anche con le macchine che nel tempo ci siamo costruiti , a volte "danneggiando" un po' attorno ma mai con intenti distruttivi.
Effetti collaterali ci saranno sempre , anche se estraiamo cellulosa dalle piante distruggiamo qualcosa ma creiamo carta per alimentare le menti, quelle stesse menti che che oggi si impegnano a proteggere il nostro pianeta.
Come vedi il ciclo continua, non dobbiamo guardare solo la filiera alimentare l'uomo si ciba soprattutto attraverso lo sviluppo della sua fantasia e conoscenze di cui non è mai sazio, non è "naturale" anche questo? perché cercare d'impedire allora che usi strumenti apparentemente pericolosi? se lo fossero realmente ce ne accorgeremo subito e cambiamo subito è dal 1944 che non si usano più le bombe atomiche ( per fortuna) e come vedi la lezione l'abbiamo imparata presto.

Come mi definirei: sono un ecologista "spinto" perché proteggo anche la creatività dell'essere umano ed anche i suoi difetti ( fanno parte della sua natura).

riccardo urciuoli
31-03-2015, 09:50
Bene, e con questo intervento di Dolam spero si concludano gli OT.

Questa è una sezione tecnica e si parla solo di inquinamento elettromagnetico. Non si può estendere il 3d a tutti i malanni che possono colpire l'umanità....

alexpalt
29-09-2015, 02:20
E' possibile che passando sotto a cavi dell'alta tensione (ad una distanza di pochi metri, visto che ero sulla cima di un argine di un fiume) abbia sentito una "scossa" (alla base della schiena e nelle gambe)?

riccardo urciuoli
29-09-2015, 08:31
SI, ma non dovuta alla linea...

Ci sono molti piccoli disturbi che provocano "scosse" (dalla pressione su un nervo alle contratture muscolari ecc)

alexpalt
29-09-2015, 08:58
E' la spiegazione che mi sono dato anch'io, strano che sia successo proprio mentre passavo sotto ai cavi... (a piedi)

pox1964
29-09-2015, 09:03
rifai la prova ti consiglio al mattino e quando c'è un pò di nebbiolina :dev:

teoria del tutto
29-09-2015, 10:15
Giornata prima di una pioggia o un po umida?avevi in tasca chiavi telefonini o avevi mp3 con auricolari o la fibia di una cintura?

Luca.luca
31-12-2015, 20:46
Buonasera a tutti, sono nuovo e non ne capisco molto, volevo fare due domande:

1°) - Vorrei sapere se le cuffie che si mettono per ascoltare la musica al pc, sia per via dell'elettricità che vi passa che per l'elettromagnetismo dei magneti di cui sono provviste creino problemi al cervello... è vero che se così fosse tutti quelli che le indossano per lavoro, senza contare chi le indossa tutti i giorni per ascoltare musica, avrebbero grossi problemi, ma è anche vero che al contrario di altri oggetti, le cuffie le si tengono proprio appiccicate alla testa, ed anche per diverse ore consecutive al giorno, e non mi stupirei se qualche danno lo facessero... vorrei sapere un vostro parere a riguardo gentilmente...

2°) - Sono venuto a sapere che (non entro nei dettagli perchè non ho capito bene nemmeno io) sarebbe meglio non avere parti metalliche nella struttura del letto e quindi nemmeno un materasso a molle perchè in qualche modo creerebbero campi elettromagnetici che disturberebbero il l'organismo nello stato di sonno, vorrei sapere se è vero e se fosse vero vorrei sapere se lo stesso problema ci potrebbe essere tenendo appoggiato un pc (che crea onde elettromagnetiche) su di un tavolo con gambe in metallo, non so, forse le gambe di metallo amplificherebbero le onde elettromagnetiche che mi arrivano addosso, chiedo lumi a voi esperti, grazie mille per l'attenzione!


A presto!


Luca

Luca.luca
31-12-2015, 20:53
Vorrei inoltre sapere se dormire con la testa vicino ad un interruttore o ad una presa senza spina inserita crei problemi, o comunque avere fili della corrente che passano vicino alla testa, perchè i fili della corrente che da un interruttore arriva alla lampada non si sa nemmeno da dove passino... grazie ancora!

pox1964
31-12-2015, 22:23
luca non ti mettere delle paranoie,per avere dei campi elettrici ed elettromagnetici,ci vuole passaggio di energia
per quanto riguarda i fili di casa e sicuramente in camera da letto,il campo si smorza,in maniera esponenziale
allontanandosi da esso,già dopo pochi cm,campi più intensi si possono avere vicino a trasformatori ed a motori
ma dipende dall'intensità della corrente,e sempre molto vicino
per le cuffie,non ho mai misurato il campo magnetico,comunque dovranno rispondere a delle normative

Luca.luca
31-12-2015, 23:56
Grazie Pox per la risposta, ok, anch'io sapevo che l'emissione di campi elettromagnetici potesse avvenire solo con il passaggio della corrente, in questo caso dell'interruttore cioè con la luce accesa, ma avevo letto da qualche parte che anche vicino a prese senza spina attaccata passa corrente e quindi ho pensato che la stessa cosa valesse con gli interruttori anche con luce spenta... ora non so se era una bufala...

In ogni caso quanti cm di distanza consiglieresti? Perchè il letto è con la testiera proprio attaccata al muro e non posso mica mettere il letto in mezzo alla stanza... per quanto riguarda la questione dei metalli nel letto non mi sai rispondere?

Per quanto riguarda le cuffie chi lo sa se 1° le normative le rispettano, 2° se anche rispettandole qualche rischio non si corra, d'altronde anche per i cellulari ci sono delle normative, ma non per questo alla lunga non sono dannosi, e comunque, anche se credo sia solo puro Marketing, mi pare che la marca Ultrasonic sia l'unica che produce cuffie utilizzando uno speciale metallo (Metallo MU) che limiterebbe la propagazione delle onde nel cervello... ora non so quanto questo possa essere vero... spero non sia vero... altrimenti vorrebbe dire che chiunque abbia altre cuffie che non siano della Ultrasonic si prenderebbe onde elettromagnetiche che potrebbero essere invece schermate... e quindi se non lo sono, bene proprio non possono fare... e comunque, con tutte le normative che si potrebbero rispettare, davvero è possibile credere che due magneti attaccati alla testa per ore non possano fare male?

pox1964
01-01-2016, 01:38
per le camere da letto ci sono i disgiuntori è un'apparecchio che scollega la corrente in camera se non c'è nessun
utilizzatore attaccato io ne ho montati pochi,e comunque anni fa mi posi il problema dei campi elettromagnetici
e presi lo strumento,e il campo che genera un filo non percorso da corrente è quasi impercettibile,si vedono i campi
generati da trasformatori e motori,ma a 20 cm non lo rilevi più,mentre si vedono quelli dell'alta tensione se stai sotto
le linee,il magnetismo non fa sempre male ci sono delle frequenze che sono benefiche per l'organismo,

dolam
01-01-2016, 01:39
luca.luca prima di fare un buco nel muro di norma si usa un rilevatore di metalli e di campi magnetici per evitare di forare tubi o cannette con fili di corrente , se non sono di ottima qualità è difficile persino per loro individuare il passaggio di cavi elettrici, perciò non esageriamo con i campi magnetici che sono presenti anche in natura in alcune zone.

Inoltre , e con questo non voglio farti preoccupare oltre, abbiamo una miriade di satelliti che lanciano onde elettromagnetiche e segnali di ogni genere 24h al giorno tutti i giorni dell'anno ormai da 50 anni per non parlare dei segnali radio e tv o dei telefonini che indossiamo tutti i giorni e con i quali condividiamo per tre 4 ore al giorno le nostre orecchie.

Conclusione dormi tranquillo e se puoi rivolgi la testa del letto a Nord ma se non puoi farai lo stesso grandi sonni.

Luca.luca
01-01-2016, 02:08
Il fatto è che purtroppo la corrente serve per la sveglia e l'ora, si potrebbe pensare di usare il telefonino, ma se si risolve il "problema" dei campi elettrici non si risolve quello delle radiazioni che può emanare un cellulare, quindi meglio che mi tenga la corrente! :)

Comunque la stanza è piccola ed anche 20 cm di distanza dal muro sono troppi purtroppo, comunque mi pare di aver capito che se non passa corrente non viene rilevato niente, invece se passasse (cioè se la luce fosse accesa) cambierebbe molto?

Sapevo del fatto che il magnetismo possa fare anche bene, ma meglio prima eliminare le fonti che fanno male, sperando che non ci siano! :)

Grazie per la risposta dolam, eh sì, ormai siamo circondati da così tanti "veleni" che se siamo ancora vivi è un miracolo, il fatto però è vedere come si vive...

La testa per fortuna è a Nord, per quanto riguarda i metalli nel letto, scusate se mi ripeto, non mi sapete dire niente? E per le cuffie? Mi potreste specificare che i magneti di cui sono provviste non danno problemi al cervello nemmeno alla lunga? Vorrei esserne sicuro! Grazie e buon Anno Nuovo a tutti!

pox1964
01-01-2016, 13:40
più che altro sono trasformatori e motori,oppure deve passare molta corrente non quella che serve per una
lampadina

Luca.luca
01-01-2016, 16:09
e cosa indendi con motori e trasformatori? Non sono pratico... per quanto riguarda le cuffie non sono riuscito a capire se provocano danni oppure no...

pox1964
01-01-2016, 16:13
trasformatori e motori sfruttano l'elettro magnetismo per funzionare,le cuffie non credo ma puoi sempre
fare un indagine gloogando

Luca.luca
01-01-2016, 16:28
Ho capito, purtroppo ho già fatto varie ricerche, ma senza alcun risultato, c'è chi dice che facciano male e chi dice che non creano alcun problema....... pensavo che qui avrei trovato un parere definitivo...

livingreen
01-01-2016, 16:55
c'è chi dice che facciano male e chi dice che non creano alcun problemaprova a vedere chi dice una cosa e chi dice un'altra. Se chi dice si è il mago di napoli o il giornale donna moderna e chi dice no è l'ARPA, il problema è risolto.

Luca.luca
01-01-2016, 17:09
Mah... per esempio c'è una marca di cuffie che dice che non pubblica i dati relativi all'emissione di campi elettromagnetici perchè sono insignificanti, mentre invece c'è un'altra marca di cuffie che dice di essere l'unica a utilizzare uno speciale metallo nelle cuffie in gradi di schermare i campi elettromagnetici... quindi già così uno va in tilt... poi, per esempio su questo sito, viene detto di utilizzare raramente le cuffie se non mai, per via delle emissioni elettromagnetiche: elettrosmog : le soluzioni Manuale elettrosmog (http://www.elettrosmog.rm.it/tex/manuale.html#7) , e altri forum ancora che invece escludono ogni possibilità di problematica... il fatto è che se ognuno dice la sua, la verità è difficile saperla... speravo che qui avrei trovato una risposta chiara ed esauriente con tanto di spiegazioni tecniche, dato che mi sembra di aver capito che questo sia un forum di esperti del settore... spero veramente in una spiegazione definitiva che mi tolga ogni dubbio, sia che sia in positivo, sia che sia in negativo... ma almeno saperlo! Grazie a tutti!

riccardo urciuoli
01-01-2016, 19:58
luca, anche io mi ero interessato anni fa e nelle microonde ci lavoro...

Rileggiti questo 3d, non è lunghissimo... e dimentica tutte le cavolate che hai letto, compreso le cuffiette (segnale assolutamente bassissimo e innocuo) e la testa verso nord.

Solo alcuni campi elettromagnetici sono potenzialmente forti (ma non è dimostrato che facciano male), quindi per esempio evitare di mettere un letto vicino (anche se al di là di un muro) a una lavatrice (che però comunque funziona poche ore al giorno a dir tanto.

Il rischio maggiore viene da un solo oggetto, al quale però nessuno vuole rinunciare e quindi non viene criminalizzato: IL CELLULARE o qualsiasi dispositivo collegato alla rete radiomobile.

Specie se lo tieni ore e ore vicino alla testa. Sarebbe meglio in caso di uso smodato come telefono di usare le cuffiette per allontanarlo dal cervello. E anche questo solo per estrema precauzione, nessun danno serio e permanente è stato ad oggi dimostrato se ricordo bene

Luca.luca
01-01-2016, 20:34
Ok, lo spero tanto... l'dea di tenere attaccato alla testa un emettitore di onde elettromagnetiche non mi sembrava molto tranquillizzante, ma se dite che non c'è problema... lo spero tanto... mi rileggerò il 3d...

dolam
01-01-2016, 21:19
Riccardo è un tecnico e ci si può fidare di quello che dice ma sull'esposizione della testa al Nord non ne farei una malattia, si dorme bene egualmente anche nelle altre posizioni, anche se tanti studi hanno confermato che c'è un lieve aumento del benessere nella fase REM del sonno, oltre che essere un'antica tradizione delle case contadine.
he cosa dice la scienzahttp://i2.wp.com/www.creativefengshui.it/wp-content/uploads/2014/07/Feng-Shui-orientamento-letto-02.jpg?resize=270%2C270È solo da pochi anni che la scienza sta iniziando a capire qualcosa sul fenomeno “sonno”. Fino a poco tempo fa, infatti, l’idea che la qualità del sonno potesse essere diversa secondo la direzione in cui si orienta il corpo era semplicemente derisa a livello scientifico (senza peraltro che ve ne fosse una ragione chiara). Invece, studi condotti negli Stati Uniti d’America negli anni ‘70 e replicati in Europa qualche decennio dopo hanno dimostrato che dormire con la testa a nord aumenta la durata del sonno REM. Il sonno REM è quello più profondo, ritenuto importante per il corretto ripristino delle forze nell’individuo. Tuttavia, si tratta di un lieveaumento. Anche dormendo con la testa verso est si ha un aumento del sonno REM, che in questo caso è ancora più lieve.Sembrerebbe quindi che gli esseri umani abbiano delle cellule che funzionano come magnetorecettori, così come si sospetta da tempo, considerando anche che, in base a indicazioni indirette, pare che anche altri mammiferi abbiano questa capacità (per esempio, mucche e cervi). L’idea, quindi, che la direzione testa-piedi influenzi il sonno sembra essere sempre più plausibile.

riccardo urciuoli
02-01-2016, 00:42
dolam, meglio però se metti il link, tanto per capire che tipo di fonte è....

Perchè se bastasse il campo magnetico a disturbare o migliorare il sonno saremmo veramente fritti, e quindi a me sembra ancora una colossale cavolata.

Luca, le onde elettromagnetiche sono presenti ovunque, alcune generate dall'uomo altre di origine naturale. Io non dico che non fanno mai male, ma dipende da frequenza e potenza irradiata.

Alcune frequenze fanno sempre male (raggi X, gamma ecc), e la scienza ha stabilito dei limiti

Per le frequenze casalinghe invece ad oggi è stato dimostrato solo un certo effetto termico, cioè di riscaldamento, più forte intorno ai 2GHz che è la frequenza dei forni a microonde e di alcune bande dei cellulari. E' per questo che è meglio evitare esposizioni prolungate a campi elevati e "fermi", perchè possono provocare riscaldamenti di alcune zone (in particolare di cervello e testicoli).

Gli altri effetti (es leucemie, tumori, problemi sanguigni) sono molto meno marcati e controversi, e comunque evitati del tutto se si rispettano i stringenti limiti italiani.
Quindi solo in casi molto particolari è giusto preoccuparsi e fare eventualmente qualche indagine: linea alta tensione a poche decine di metri da una camera da letto, uso smodato del cellulare e roba del genere.

Per il resto...dormi tranquillo, anche se la testa punta a sud. Forse è più pericoloso per gli scaramantici puntare coi piedi verso la porta...

dolam
02-01-2016, 11:35
Riccardo l'ho postato giusto così ma non li ritengo grandemente attendibili , penso come te che la posizione del sonno possa influenzare poco anche se ci dovesse essere un leggero miglioramento probabilmente potrebbe variare da soggetto a soggetto , certo l'elettromagnetismo medicale degli effetti "benefici" sembra apportarli ma i campi di esigua potenza che ci sono negli ambienti casalinghi penso non siano da prendere molto in considerazione così come quelli generati da tutti gli elettrodomestici.
Per quelli che fanno male il ministero della salute stabilisce limiti molto precisi per le loro emissioni e in questo caso mi fiderei di loro, le cuffiette credo proprio non debbano preoccupare.

Dexterp37
02-01-2016, 11:37
Per le frequenze casalinghe invece ad oggi è stato dimostrato solo un certo effetto termico, cioè di riscaldamento, più forte intorno ai 2GHz che è la frequenza dei forni a microonde e di alcune bande dei cellulari. E' per questo che è meglio evitare esposizioni prolungate a campi elevati e "fermi", perchè possono provocare riscaldamenti di alcune zone (in particolare di cervello e testicoli).


2.4Ghz è anche la frequenza ISM usata per il Wifi casalingo. Tuttavia, come detto in qualche post precedente, il "pericolo" dipende dalla potenza delle trasmissioni.

riccardo urciuoli
02-01-2016, 12:40
si, anche il modem wireless così come i PC in collegamento wifi meglio tenerli lontani dai letti, ma per estrema precauzione visto che sono potenze basse.

Luca.luca
02-01-2016, 15:57
Grazie a tutti, allora è assodato che le cuffie anche tenute ore al giorno attaccate alla testa non fanno per niente male... ma vorrei capire meglio il discorso, Riccardo tu hai detto che le onde elettromagnetiche non fanno sempre male, ma dipende dalla frequenza e dalla potenza, ma quindi vuol dire che quelle emanate dalle cuffie, dato che non sono di alta frequenza, possano fare addirittura bene? Poi mi è sorto un altro dubbio, da quanto ho capito non dovrebbero esserci problemi, ma per sicurezza v lo chiedo, ho il divano attaccato alla parete dei vicini e i vicini dall'altra parte della parete, proprio attaccata alla mia, hanno sia la TV che il HI-FI, e non so se abbiano anche il Wi-fi o ancora peggio, il cordless o, nel caso più grave, un cellulare che possa essere in carica tenuto attaccato alla mia parete... visto che in questo divano ci dormo pure la notte, mi devo preoccupare? Ho capito che i campi elettrici potrebbero essere schermati dalla parete, anche se non so di quanto visto che il divano è proprio attaccato, ma i campi elettromagnetici non vengono schermati, per fortuna non tengono nè il frigo, nè il forno a microonde e nè la lavatrice attaccati alla mia parete, e questo è già un sollievo, ma per quanto riguarda gli altri elettrodomestici che vi ho citato c'è qualche rischio? Di notte potrei anche spostare un po' il divano dalla parete, ma di giorno devo per forza tenerlo attaccato per via di mancanza di spazio...

riccardo urciuoli
02-01-2016, 16:44
no luca nessun problema. RIPETO: se proprio vuoi fare allarmismo e esagerare con la prevenzione cura che lavatrivi e modem siano ad almeno 1-2 m dai letti, specie dai letti dei bambini.

Ma è giusto per dare un'indicazione ragionevole, l'unico oggetto del quale eviterei vicinanza e abuso ripeto è il TELEFONO CELLULARE.

Quindi...se avete figli o nipotini invece di preoccuparvi delle cuffiette evitate di renderli smartphone-dipendenti già dai 4-5 anni di età. E non solo per l'elettromagnetismo ma per il rimbambimento che app, chat e giochini provocano.

Le basse frequenze in generale non fanno nè bene nè male visti i bassi livelli assorbiti. Per fare bene devono essere somministrate con apparecchiature specifiche, es TECAR, radioterapia (per i tumori) e roba del genere.

Luca.luca
02-01-2016, 18:54
Ok Riccardo, grazie mille, allora spero solo che dall'altra parte della parete non ci siano nè cellulari, nè modem... per il resto condivido tutto ciò che hai detto!

pox1964
02-01-2016, 19:42
in città ormai è tutta una rete wifi,pure la mia compagna mi ha costretto a metterne una :cry:,maledetti smartphone
quelle delle onde ad altissima frequenza,di cui ormai siamo immersi è forse il pericolo maggiore

Luca.luca
02-01-2016, 20:01
eh sì, ma una puntata delle Iene veniva specificato che i cellulari vecchi emanavano molte più radiazioni di quelli nuovi, invece tu dici che gli smartphone sono molto peggio... io ho un telefonino vecchio di qualche anno, semplice e non uso internet, però essendo vecchio e sentendo l'intervista delle Iene di qualche anno fa dovrebbe emanare più radiazioni di quelli moderni, qual'è la verità?

pox1964
02-01-2016, 23:38
non sono peggio si possono appoggiare al wifi domestico,che mi costringe a fornirglielo,io uso il cavo

Lupino
03-01-2016, 01:20
...solo alcuni campi elettromagnetici sono potenzialmente forti (ma non è dimostrato che facciano male)...
Parole sagge Riccardo, parole sagge soprattutto visto che ad oggi non esiste ancora (imho) nessun responso scientifico o statistico su questi ambiti.
Personalmente ritengo che, nell'uso del cellulare, sia mooolto più probabile passare a miglior vita per averlo usato durante la guida.

riccardo urciuoli
03-01-2016, 13:46
luca le iene dicono tante cazzate ma forse questa è vera, le potenze credo si siano abbassate.

Ma il punto è che coi vecchi telefonavi e basta, con gli smartphone ci stai attaccato TUTTO il giorno...

Luca.luca
03-01-2016, 19:59
Ah beh io moderno o antico ci telefono solamente comunque... quindi...

teoria del tutto
28-01-2016, 15:58
Io non so se la mia iposi sia possibile ma basterebbe farci una ricerca. Il nostro corpo e' costituito di acqua e quindi in condizioni normali saremmo una pozzanghera,cosa puo' rendere l'acqua un corpo,secondo me l'eletromagnetismo.supponiamo che il dna sia un codice magnetico a spirale con la capacita di modificare trammite il suo codice e determinate sollecitazioni spazio tempo una micro goccia di acqua e dargli una forma che a sua volta insieme ad altre ne comporra un'altra fino a costruire un corpo umano.se il dna fosse veramente questo codice eletromagnetico penso che non sia necessario che sia costantemente sollecitato per ore giorni o altro,basterebbe un qualunque segnale anche infinetesimale che possa comunque interferire con il suo lavoro(non necessariamente sono i telefonini ma basterebbe una qualsiasi onda eletromagnetica),quando voi lavorate con un macchinario di precisione tutto andra sempre bene perche' perfetto ma se un piccolo problema ritenuto dal macchinario come un non problema, potra danneggiarlo e costringerlo a produrre lo stesso problema senza accorgersene.quindi i tumori potranno essere sempre esistiti come normale che sia(come la luce un'onda eletromagnetica puo provocare dei nei sulla pelle),il problema si potrebbe essere complicato visto che per creare questi segnali utiliziamo noi stessi dei codici,quindi un numero spropositato di diverse onde eletromagnetiche.quindi quello che prima poteva essere una situazione inripetibile ora uno stesso segnale puo sollecitare un determinato codice del dna ovunque esso sia nel nostro corpo e obbligarlo a produrre un'errore,se preferite un tumore.QUESTO E' UN MIO PARERE che non e' supportato da nessuna ricerca sul campo ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi.

livingreen
28-01-2016, 16:11
Il corpo umano ha una percentuale d'acqua si riduce progressivamente da una media del 75% del bambino piccolo a circa il 50% nella terza età. Quindi, alla mia età dovrei essere intorno al 55%... che è simile alla quantità di acqua che ncontengono le mozzarelle o il feta, emolto meno della percentuale di acqua che contiene la ricotta (75%).
Ma se ti tiro in testa una forma di feta ti faccio molto male, e senza scomodare nessun "dna elettromagnetico". Magari sarà perchè il restante 40% NON E' ACQUA, ma ciò che serve a contenerla.

Del resto, le conoscenze attuali nei campi che hai citato ti smentiscono totalmente.

Dexterp37
28-01-2016, 16:16
Il bello della scienza è che non è fatta di opinioni, ma di fatti sottoposti a rigorose e scrupolose ricerche. Discussi, corroborati, smontati.

Va bene discutere, ma la discussione seria di fatti non può che essere trattata rigorosamente. Uno spunto di riflessione può essere Workgroup Report: Base Stations and Wireless Networks—Radiofrequency (RF) Exposures and Health Consequences (http://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download?doi=10.1.1.279.5138&rep=rep1&type=pdf).


basterebbe un qualunque segnale anche infinetesimale che possa comunque interferire con il suo lavoro(non necessariamente sono i telefonini ma basterebbe una qualsiasi onda eletromagnetica),

Esistono anche fonti di elettromagnetismo non artificiali, che sono da sempre state a contatto con l'umanità.


quindi quello che prima poteva essere una situazione inripetibile ora uno stesso segnale puo sollecitare un determinato codice del dna ovunque esso sia nel nostro corpo e obbligarlo a produrre un'errore,se preferite un tumore.

L'evoluzione umana si basa presumibilmente su mutazioni (errori di copia, se vogliamo).

dolam
28-01-2016, 17:50
dexter e livingreen decisamente vi condivido, @teoria del tutto, la tua non ti sembra un'estrema semplificazione di secoli di studi scientifici sull'evoluzione umana e le sue patologie, di certo i tumori sono sempre esistiti anche quando i campi elettromagnetici erano solo quelli naturali e quelli "artificiali" attuali non necessariamente devono essere dannosi, basta pensare alla solo radioterapia o elettromagnetismo medicale per cure ossee.

perestuk
28-01-2016, 18:34
io penso che il troppo ha sempre un potenziale di "stroppio" ma dentro bisogna mettere tutto, aria inquinata, cibo di scarsa qualita, farmaci, certo anche l'elettromagnetismo avrà un suo ruolo.. il punto credo sia quante di queste cose uno fa convergere contro se stesso, e penso che a certi livelli il problema elettromagnetico non supera molti altri ambiti, sopratutto quello chimico

teoria del tutto
28-01-2016, 23:05
Voi dite che i miei nei che mi sono venuti dopo una scottatura al sole sono causati dalla polenta che ho mangiato il giorno prima? Puo darsi ma non credo.quando si e' piccoli i tumori si sviluppano piu velocemente e guarda caso quando il nostro corpo cresce.quando il nostro corpo invecchia e lavora meno il tumore si sviluppa piu lentamente perche come dite voi materiali piu solidi inrigidiscono nostro campo magnetico portandolo ad una stabilita simmetrica

livingreen
29-01-2016, 00:04
C'è chi è uscito in una giornata di sole ed è stato investito da un auto. Elettrica. Sicuramente, si tratta di inquinamento elettromagnetico.

riccardo urciuoli
29-01-2016, 00:53
a parte l'ultima battuta :spettacolo:

non tollero che un 3d serio venga invaso di cavolate. Quindi non replicate, e se teoria del tutto persevera inizio a sanzionare...

perestuk
29-01-2016, 19:56
mi scuso e faccio ammenda per le cavolate dette non propriamente riguardanti la discussione

riccardo urciuoli
29-01-2016, 21:18
tanto per chiarire... quando si parla di inquinamento elettromagnetico non si intende qualsiasi frequenza elettromagnetica ma solo un certo range e generate dall'uomo.

Grosso modo quindi si va dai 50 Hz della rete elettrica fino a qualche centinaio di GHz.

Le onde elettromagnetiche di frequenza superiore sono di solito considerate con altro nome e altri ambito es inquinamento luminoso, o "radiazioni".

Che alcune frequenze dello spettro solare siano nocive e facciano venire il cancro è noto ma non è argomento di questo 3d. Idem per raggi X, gamma ecc ecc

Sording
25-04-2016, 11:39
Ho letto con interesse questo 3D...

Vorrei chiarirmi qualche dubbio, da riferire ad un mio conoscente che abita viscino ad un traliccio che a me fa un po' impressione ma forse senza motivo. Spero sia solo una cosa mia, anche perchè a lui gli hanno detto di stare tranquillo... Sarà...

A quale distanza deve stare una palazzina di due piani da un elettrodotto delle FS
(RFI) 132 kV disposizioni fasi 8-12-4 (sul cartello c'è scritto anche PAB60+12) e quanto deve essere alta la linea da terra?

I fili (se così si può dire) partono da un pilone che li dispone in modo singolo rispetto al terreno, sorvolano questa palazzina, ed arrivano ad un altro pilone che starà a 150 metri più avanti, che li dispone uno sopra l'atro ma comunque a debita distanza tra loro (spero di essermi spiegato:cry:) ma senza cambiamenti di direzioni. Dopo questo secondo pilone, i fili cambiano di direzione e si abbassano per andare a finire presso una stazione ferroviaria dove penso ci sia una cabina di trasformazione o qualcosa del genere.

Scusate se sono stato poco tecnico.

dolam
25-04-2016, 12:46
Sording in una casa che avevo in campagna avevo il tuo stesso problema ( sono riuscito a far rimuovere i tralicci) ma ricordo che esiste una normativa che impone delle distanze in base al voltaggio della linea, forse gogolando si trova qualcosa.

Sording
25-04-2016, 13:03
Fortunatamente non è un mio problema... Abito in una zona nuova dove non si vedono tralicci e anche i fili dei lampione sono sotterranei... Però quando vado a casa di questo mio conoscente, a guardare questi tralicci mi fa strano... Comunque sono molto alti e a lui le autorità (di preciso non so chi) lo hanno rassicurato. Volevo fornirgli qualche notizia in più

dolam
25-04-2016, 13:22
Anche a me dissero che non c'erano problemi, e forse era anche vero, comunque è inquietante vedersi quei fili e quelle finte torri eiffel a poca distanza , la normativa attuale credo sia questa DPCM 08/07/2013 E DM 20/05/2008

pox1964
25-04-2016, 13:30
in situazione di dubbio l'unica soluzione per stare tranquilli è fare delle misure e verificare se sono rispettati
i limite di legge consentiti

Sording
28-04-2016, 13:30
Ho cercato su web qualche notizia in più e sembra che nel caso descritto si debba solo verificare che l’edificio non ricada tra la curva isolivello a 3 μT ed il tracciato della linea. Non si parla di distanza in metri...

Qualcuno potrebbe tradurre? Magari approssimizzare in metri di distanza?

riccardo urciuoli
29-04-2016, 19:30
non so come reperirle, ma forse in comune o in asl dovrebbe esserci qualche documento che riporti il campo elettrico e magnetico, da simulazione e/o da misure effettuate

Sording
29-04-2016, 19:47
Grazie riccardo per la info. Lo farò subito presente così se vorrà potrà chiedere a qualche ufficio del comune, sempre che non lo abbia già fatto visto che questo conoscente mi ha detto che le autorità gli hanno riferito che i valori stanno nei limiti...

riccardo urciuoli
30-04-2016, 00:28
beh ma non basta "riferire", se gli hanno detto così credo possa chiedere e abbia il diritto di visionare i documenti relativi alla sua abitazione...

Sording
12-05-2016, 21:53
oggi sono andato a casa dell'amico con il pilone con l'alta tensione vicino casa... Pioveva e i fili sul pilone friggevano!!!:cry:
ma è normale questa cosa?

enricoa
12-05-2016, 21:55
Prova ad andare al cimitero di Bolzano. Lì si che con pioggia o sole elettrizzano i morti....

Sording
12-05-2016, 21:58
...Lì si che con pioggia o sole elettrizzano i morti....

Forse vogliono creare un esercito di Frankenstein?:shocked:

enricoa
12-05-2016, 22:02
Forse è così :cry: purtroppo ci sono vicine molte case abitate e fossi in loro non starei tranquillo.

Sording
12-05-2016, 22:24
comunque... quello sfrigolio è normale o è un segnale di qualcosa di anomalo o quantomeno da regolarizzare?

pox1964
12-05-2016, 22:43
normalissimo con nebbia e pioggia,hai mai sentito parlare di aria fritta :spettacolo:

riccardo urciuoli
14-05-2016, 20:00
normale, tranquillo...

Sording
15-05-2016, 22:21
ok riccardo... anche questo è stato fatto presente...

Adesso chiedo informazioni su un qualcosa che interessa me e la mia famiglia...
Per internet a casa uso una scheda dati che ho messo in un telefono cellulare in disuso. Attivando su tale cellulare la funzione tethering wifi e lasciandolo sempre con caricabatteria collegato, navighiamo tutti i componenti della famiglia tramite questo cellulare... L'ho messo su di un pensile in cucina (piano terra), dove prende meglio il segnale umts (H+) della rete telefonica. Navighiamo tutti benissimo, anche se in contemporanea...
Siccome non arriva il segnale dappertutto, ho messo in garage (piano interrato) un amplificatore wifi e mi copre tutto il seminterrato.

Poi la notte, non avendo la rete telefonica fissa, io e la mia compagna mettiamo i cellulari sui rispettivi comodini (distanza un metro circa dalla testa), ma scolleghiamo sia la funzione wifi che i dati mobili. Praticamente funzionano in stand-by solo come telefonini. Nella camera dei piccoli non ci sono apparati ne ripetitori...
Quando parliamo al cellulare usiamo praticamente sempre gli auricolari, di cui ne ho comprati in quantità tale da ritrovarne sempre uno a portata di mano (uno fisso anche nelle macchine)

Secondo te, ci sono troppe onde in giro per casa?

E' pur vero che quando accendo il wifi del telefono mi fa vedere una sfilza di reti che, se anche non accessibili per relativa password, comunque arrivano le onde...

riccardo urciuoli
18-05-2016, 13:58
mmm.... hai letto il 3d? Ne abbiamo già parlato...

Riassumo: se usi auricolari e tieni i cellulari di notte con wifi spento..e a 1 m.. hai già fatto qualcosa in più di un uso ragionevole!

Rischi ipotetici vengono al limite da un modem router sempre acceso e vicino ad una postazione molto usata o a un letto. Oppure da alcuni elettrodomestici con motore (lavatrice) se vecchi e vicini al letto...


nella tua situazione stai tranquillo

Sording
18-05-2016, 14:19
il 3D l'ho letto tutto e con attenzione... però non ho resistito ad avere una risposta diretta della mia situazione personale:o

diezedi
15-06-2016, 12:51
Mi sapete dire se le micro onde del nuovo standard 5G "sarebbero" potenzialmente più pericoloso per gli esseri umani e per certi animali?

riccardo urciuoli
13-01-2017, 20:07
Segnalo l'apertura di un 3d specifico riguardando EMC, inquinamento elettromagnetico e sicurezza elettrica nella modalità elettrica:

Sicurezza elettrica, inquinamento e compatibilità elettromagnetica (EMC) nella mobilità elettrica (http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-a-propulsione-elettrica-/14768125-sicurezza-elettrica-inquinamento-e-compatibilita-elettromagnetica-emc-nella-mobilita-elettrica.html)

Optmum
14-01-2017, 15:08
Volevo introdurre un fattore di valutazione che il più delle volte ci sfugge e finiamo per demonizzare un accendino con dispositivo piezoelettrico. Se è il caso, il moderatore provvederà a ricollocare questo mio scritto. Come dicevo, ci sono fattori di valutazione del rischio che esulano la effettiva situazione di pericolo e sconfinano nella psicologia della persona, un fulmine che si scarica molto vicino a noi, è sicuramente un evento oggettivamente pericoloso per gli effetti che genera eppure, salvo il gran spauracchio...siamo arrivati ad oggi serenamente con lampi tuoni e fulmini, ci sono però persone che allo scatenarsi di un temporale si "nascondono" sotto il letto e cadono in paranoia, così tanto li influenza un temporale con lampi tuoi e fulmini. Come dicevo, oggettivamente non si può negare che un rischio possa esserci per la nostra salute, ma quando poi ci mettiamo la nostra eccessiva "sensibilità" su questi argomenti, ecco che un accendino piezoelettrico lo vediamo e lo soffriamo come un potenziale disastro tipo "Cernobyl" e per rassicurarci ci fumiamo un paio di "bionde":preoccupato:

f.sco

riccardo urciuoli
14-01-2017, 18:19
ok optmum, ma questo 3d serve proprio a tranquilllizzare le persone riguardo a paure immotivate ma "fondate".

Quello dell'accendino sarebbe una fobia da affrontare con uno psicologo mica qui.

Lampi e fulmini ci conviviamo solo perchè essere colpiti è un fatto eccezionale e rarissimo, certo non si può dire che non sono pericolosi, tant'è che precauzioni da prendere quando fa un temporale ce ne sono.

Però non si tratta di inquinamento elettromagnetico, ma solo di rischio fulminazione che è un'altra cosa.

LaraDB79
01-02-2018, 14:13
Buongiorno a tutti,
mi scuso in anticipo se non userò una corretta terminologia tecnica.
Da quello che ho letto forse questa domanda è stata già fatta, perdonatemi se ripeto una questione simile.
In pratica ho acquistato casa nei pressi di un elettrodotto: il traliccio dalla nostra abitazione dista circa 80/90 metri.
Mi hanno assicurato che sono rispettati i limiti di legge, ma vorrei chiedere lo stesso a questa community un parere.
Secondo voi c'è qualche rischio per la salute? Soprattutto perchè abbiamo un bimbo piccolo che passa molto tempo in casa.
(in una giornata di nebbia come oggi si sente l'aria "friggere", ma mi hanno spiegato che si tratta della ionizzazione che non è dannosa).

Grazie per le risposte

Fabry7501
01-02-2018, 23:06
Buongiorno a tutti,
mi scuso in anticipo se non userò una corretta terminologia tecnica.
Da quello che ho letto forse questa domanda è stata già fatta, perdonatemi se ripeto una questione simile.
In pratica ho acquistato casa nei pressi di un elettrodotto: il traliccio dalla nostra abitazione dista circa 80/90 metri.
Mi hanno assicurato che sono rispettati i limiti di legge, ma vorrei chiedere lo stesso a questa community un parere.
Secondo voi c'è qualche rischio per la salute? Soprattutto perchè abbiamo un bimbo piccolo che passa molto tempo in casa.
(in una giornata di nebbia come oggi si sente l'aria "friggere", ma mi hanno spiegato che si tratta della ionizzazione che non è dannosa).

Grazie per le risposteMedia - Alta o altissima tensione?
F.

pox1964
02-02-2018, 10:06
a quelle distanze il campo elettrico è impercettibile,ci devi stare sotto

Optmum
02-02-2018, 11:41
Diciamo che bene non fa, a prescindere dal campo elettrico che a quella distanza influenza poco, c'è la questione ionizzazione e rilascio di ozono, un gas altamente instabile e chimicamente aggressivo, soprattutto per le vie respiratorie e pure per le mucose esposte, diciamo che a prolungata esposizione, è pure mutageno/cancerogeno?!... Non per fare allarmismo ma almeno, ad abitarci vicino a detti tralicci, io stare sempre con gli "occhi" aperti per scorgere fenomeni correlati a detta influenza/esposizione sia all'ozono che ai campi elettrici anche se deboli.

f.sco

Fabry7501
02-02-2018, 14:11
Ma senza sapere a che tensione è il traliccio cosa è pericoloso?
F.

pox1964
02-02-2018, 15:41
a 80 mt è come essere a 1000 km

livingreen
02-02-2018, 17:52
Ci sono molti studi e monitoraggi sulla produzione di ozono da elettrodotti... è inutile metterli tutti, basta il riassunto:
"Attorno alle linee ad alta tensione si producono effetto corona e scariche elettriche in aria. Questi effetti sono talvolta visibili nelle notti umide o in caso di pioggia, e possono produrre rumore ed ozono.
Né i livelli di rumore né le concentrazioni di ozono attorno agli elettrodotti hanno conseguenze per la salute. "

A livello di quantità di ozono e di concentrazione in ambienti addirittura chiusi, ne producono assai di più le fotocopiatrici...
Ma anche si può facilmente avvertire l'odore di ozono (che invece non si avverte vicino agli elettrodotti perchè la quantità è minore), persino le concentrazioni che si producono vicino alle fotocopiatrici e ad altri apparati simili sono molto al di sotto dei limiti sanitari. Infatti, si usano in uffici senza aereazione.

livingreen
02-02-2018, 21:48
Ripeto, non esiste nessuno studio, analisi, indagine, rilievo che indichi una qualsiasi concentrazione pericolosa di ozono nè per le fotocopiatrici (dove l'odore è ben avvertibile) nè per gli elettrodotti che ne generano la centesima parte, per di più in spazi aperti.

BrightingEyes
03-02-2018, 14:57
In pratica ho acquistato casa nei pressi di un elettrodotto: il traliccio dalla nostra abitazione dista circa 80/90 metri.
Mi hanno assicurato che sono rispettati i limiti di legge, ma vorrei chiedere lo stesso a questa community un parere.A parte le facezie lapalissiane di chi è sicuro di non poter essere smentito mai e ti dice che respirare ozono fa male (ma non ha fatto le "misure" per darti una risposta) e se ti cade il cavo in testa ti può ferire, al momento non esiste alcuno studio serio che possa correlare un aumento evidente di patologie di alcun tipo al vivere vicino ad un elettrodotto. In ogni caso la discussione, che esiste, è solo relativa a distanze INFERIORI ai 50m.
Per una distanza di 80 metri è facilmente comprovabile (con le misurazioni che l'ARPA ti può fare a richiesta) che il campo magnetico e l'esposizione all'ozono non differiscono praticamente da quelle a cui è esposta la popolazione che vive a distanze di chilometri dall'elettrodotto.
In realtà ti esponi a un campo magnetico centinaia di volte superiore ogni volta che ti avvicini alla lavatrice in funzione o al forno a microonde acceso. Inoltre devi tenere conto anche della schermatura che le pareti di casa ti garantiscono.

Comunque se fai una ricerca nel forum trovi parecchie discussioni dove si è analizzato il problema:
inquinamento elettromagnetico (http://www.energeticambiente.it/inquinamento/14745517-inquinamento-elettromagnetico.html)
Abitazione a ridosso di tralicci per alta tensione e cavi (http://www.energeticambiente.it/inquinamento/14764592-abitazione-ridosso-tralicci-alta-tensione-cavi.html)

ligabue82
03-02-2018, 17:57
Per togliermi ogni dubbio una verifica da APRA la farei fare... Non so però come un privato cittadino possa richiederla e quanto costi...

saluti

livingreen
03-02-2018, 18:56
Le misure sugli elettrodotti le ARPA le fanno già da tempo, le fanno mensilmente e sono pubbliche. Così come i bollettini delle concentrazioni do ozono stratosferico, colonnare e quello a terra... e i rilievi sul rumore e sull'inquinamento elettromagnetico.
L'ozono è appena rilevabile, e solo in aperta campagna, altrimento è coperto da tutto quello generato dalle altre attività umane e da quello dovuto all'irraggiamento solare, e comunque si parla di livelli centinaia di volte inferiori a quelli di attezione sanitaria.
Il rumore è molti decibel sotto il livello della normale conversazione e moltissimi sotto il livello dell'inquinamento sonoro stradale.
Questi studi e queste indagini sono centinaia e centinaia, da quelle del ministero dell'ambiente a quello delle ARPA regionali e provinciali, a quelle delle università, dei centri meteo, dei NAS e di tutte le istituzioni coinvolte, e tutte sono pubbliche e consultabili.
Quindi, ripeto per la terza e spero ultima volta che:
"Attorno alle linee ad alta tensione si producono effetto corona e scariche elettriche in aria. Questi effetti sono talvolta visibili nelle notti umide o in caso di pioggia, e possono produrre rumore ed ozono.
Né i livelli di rumore né le concentrazioni di ozono attorno agli elettrodotti hanno conseguenze per la salute. "
Questa è la frase con cui si concludono tutti i rilievi e le indagini effettuate.

L'unico effetto su cui ci sono (pochi) pareri contrastanti è l'inquinamento elettromagnetico, dove qualcuno sta ancora cercando di dimostrare che i livelli fra i 3 e 10 μT massimi che si riscontrano immediatamente sotto gli elettrodotti abbiano effetti nocivi (ma che invece non ce l'abbiano i livelli decine di volte superiori che abbiamo all'interno di ogni abitazione).

"Arpa Emilia-Romagna - - Annuario regionale dei dati ambientali 2006 - - Commento ai dati
La totalità delle campagne di monitoraggio in continuo effettuate nel 2005 nelle diverse province in prossimità di elettrodotti (linee elettriche e stazioni/cabine di trasformazione) ha evidenziato livelli di
campo magnetico, valutati come previsto dalla normativa, ossia come mediane nell’arco delle ventiquattro ore, ampiamente al di sotto dei valori di riferimento normativo nazionali di 3 e 10 μT (obietti-
vo di qualità e valore di attenzione)"

E questo riguarda solo i vecchi elettrodotti altri 30-40 metri, perchè quelli nuovi vengono elevati ad altezze anche doppie proprio per diminuire il campo elettromagnetico a terra (vi ricordo che diminuisce secondo una legge quadratica).
Proprio per questo, a ottanta metri di distanza il pericolo è comunque zero.

Sul perchè ci siano oppure no svalutazioni, la qustione non è tecnica, ma commerciale. O psicologica.

riccardo urciuoli
03-02-2018, 22:49
ho unito la richiesta al 3d specifico e cancellerò un po' di messaggi.

80m sono una enormità, sicuramente si può escludere qualsiasi rischio sia per i campi che per l'ozono.

Per dare un'idea, anni fa avevo verificato i dati di misure relative a un elettrodotto che passa sopra l'azienda dove lavoro, e lo sentiamo sfrigolare alla grande.

Solo un angolo nella palazzina era sottoposto a campo apprezzabile, un angolo che dai cavi distava qualcosa come 10m o poco più, era praticamente sotto il cavo.

Lara stai tranquilla, semmai cura oltre agli elettrodomestici di potenza che tuo figlio non abbia in mano cellulari e modem, specie da piccolissimo e per ore.

Altrimenti ci preoccupiamo dei cavi a 80m e non di un trasmettitore a pochi cm...

Mimmo82
07-09-2018, 16:59
ciao a tutti, mi scuso, ma premetto che sono ignorante in materia, ma che sto cercando di capire meglio cosa si rischia (e cosa no...) ad abitare a 25 mt da un cavo aereo di un elettrodo di portata max di 150KV di alta ten.

Praticamente, nel ri-costruire un casolare in campagna, ho contattato la societa TERNA (tramite PEC) per avere info generali e su quale distanza da rispettare per edificare l'abitazione.
Loro la chiamano DPA ovvero distanza di prima approssimazione e alla mia richiesta, hanno risposto come segue:
.
.
.


D. M. del 21 marzo 1988 [in S.O. alla G.U. n. 79 del 5.4.1988] e successive modifiche ed integrazioni, recante norme tecniche per la progettazione, l’esecuzione e l’esercizio delle linee elettriche aeree esterne; ed in particolare le segnaliamo le seguenti prescrizioni;
D. P. C. M. dell’8 luglio 2003 [in G.U. n. 200 del 29.8.2003], recante i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50Hz) generati dagli elettrodotti, emanato in attuazione della Legge n. 36 del 22 febbraio 2001 [in G.U. n. 55 del 7.3.2001], legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici

.
.
.
Le precisiamo quindi che, secondo quanto previsto dall’art. 4 del D.P.C.M. sopra citato, nella progettazione di ambienti abitativi, e di luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore giornaliere in prossimità di linee ed installazioni elettriche già presenti sul territorio, dovrà essere rispettato l’obiettivo di qualità di 3 microtesla per il valore di induzione magnetica, rispettando nel contempo le fasce di rispetto di cui all’art. 6 del D.P.C.M. in parola.

Posto che la metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto di cui all’art. 6 sopra citato è stata approvata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio con Decreto del 29 Maggio 2008 – pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n° 156 del 05/07/2008 – Supplemento ordinario n° 160 e fatte salve le eventuali diverse determinazioni urbanistiche delle Pubbliche Amministrazioni competenti, Le comunichiamo che, nel caso specifico, la distanza di prima approssimazione, che garantisce il rispetto dell’obbiettivo di qualità di 3 microTesla per il valore di induzione magnetica, calcolata in base al comma 5.1 della metodologia, è pari a metri 17 da asse linea (fascia complessiva di metri 34).

Vi segnaliamo infine che i nostri conduttori sono da ritenersi costantemente in tensione e che l’avvicinarsi ad essi a distanze inferiori a quelle previste dalle vigenti disposizioni di legge (artt. 83 e 117 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 aggiornati con il D. Lgs. N° 106 del 3 agosto 2009 artt. 52 e 73), sia pure tramite l’impiego di attrezzi, materiali e mezzi mobili, costituisce pericolo mortale.


Ora, da premettere che molte cose son "complicate" da assemblare nel contesto, ma cerco di fare chiarezza secondo quanto ho capito:
1) bisogna, in questo caso, distanziare di almeno 17 mt dall'asse linea (ovvero il cavo piu al centro...)
2) se si rispettano questi 17 metri, ci si "assicura" la vita eterna sia in previsioni di catastrofi (casca la linea aerea...) che di salute...

Inoltre, con il mio smartphone mi sono scaricato un app (c e ne sono svariate) per misurare l'elettromagnetismo, e misurando bovinamente "in aria" giro sui 35/40 microtesla, mentre se mi avvicino ai pilastri portanti (in cemento armato) di questa nuova struttura edile (all interno passano i cavi di ferro...) il valore sale e in alcuni casi arriva a superare i 200 mt.
Ho letto , googlando, che il valore "accettabile" non deve superare i 100.

Mi chiedo, a parte che dovro far fare un salto all'arpa, ma...
...devo credere a quanto riportato dalla pec da TERNA e sormire sogni tranquilli visto che ho rispettato abbondantemente i 17 mt?
...inoltre, visto che "l inquinamento" lo riscontro solamente nei pilastri, esiste un materiale che posso applicare in questa fase costruttiva che sto coibentando le pareti?

A voi l'ardua sentenza, e vi ringrazio anticipatamente a chi potrà a suo modo aiutarmi in questa fase e magari a "tranquillizzarmi" il più possibile.
Buona serata a tutti

pox1964
07-09-2018, 18:08
ci sono in vendita strumenti economici per misurare il campo elettrico,non credo che
basta un'app,potresti avere dei dati fuorvianti,con uno strumento semi serio potresti
valutare a quale distanza i campi elettrici sono trascurabili,dalle misure che anni fa
avevo fatto si aveva qualcosa di apprezzabile sotto la linea,a quella distanza che sei
non dovrebbe influenzare

Mimmo82
07-09-2018, 18:45
ci sono in vendita strumenti economici per misurare il campo elettrico,non credo che
basta un'app,potresti avere dei dati fuorvianti,con uno strumento semi serio potresti
valutare a quale distanza i campi elettrici sono trascurabili,dalle misure che anni fa
avevo fatto si aveva qualcosa di apprezzabile sotto la linea,a quella distanza che sei
non dovrebbe influenzare

Grazie...
Pensi che posso star tranquillo a queste distanze? pensi che sia inutile applicare del piombo sui pilastri? Esagero per niente?!

Grazie ancora...

pox1964
07-09-2018, 19:08
io al posto tuo prenderei uno strumento semiserio, e farei delle misure in loco
così per dormire tranquillo,poi magari ti preoccupi del bruscolino quando hai
la trave nell'occhio,telefonini wifi,se fai il cappotto io a casa mia l'ho fatto in
lana di roccia e attenua le onde wifi dei vicini e dei telefonini,ci sono i pannelli
isolanti col foglio di alluminio che magari hanno un'azione più spinta ma non
ho verificato

livingreen
07-09-2018, 21:12
Il fatto è che con qualunque strumento non saprai mai da dove arrivano i campi elettrici... potrà sembrarti strano, ma ne abbiamo di decine di volte più intensi in ogni casa senza nemmeno essere vicini ad un elettrodotto!

ligabue82
11-09-2018, 11:12
Infatti.
Decisamente più campi elettromagnetici in casa con tutta la nuova elettronica...

saluti

diezedi
11-09-2018, 11:59
Intanto mi sembra dovranno alzare le soglie minime di legge per la sopportazione umana al elettrosmog grazie alle mirabolanti promesse della nuova generazione 5 di trasmissione dati via"etere"...

pox1964
11-09-2018, 15:20
le basse frequenze quelle da campi generati dalla trasmissione di energia sono
una cosa,ci sono frequenze anche usate per curare magneto terapia,mentre i
50 hz sono associati a tumori
le alte altissime frequenze, le onde radio ormai ne siamo invasi è un'altra cosa
sono associati rari tumori persone che hanno fatto uso intenso del telefonino
per via dell'emissione di onde in fase di emissione a stretto contatto con la testa
non siamo tutti uguali ci sono persone che hanno caldo o freddo o che non
sopportano il tiepido

diezedi
11-09-2018, 21:22
Per l appunto con ciò che intendono fare con il 5G avremo tutti h24 un telefonino attaccato al corpo,e con Giga frequenze che come hai detto e provato possono essere curative ma naturalmente anche il contrario.Per di più per quello che ho letto i limiti di legge tengono solo conto delle modifiche"termiche"al organismo mentre oramai è accertato che ciò non basta .In IT poi mi pare hanno modificato i tempi di misurazione dei parametri portandoli da ogni 6 min a 24 h.Però non so se sia stata approvata tale modifica legislativa.(proposta ai tempi del gov.Monti)...

Mimmo82
21-01-2019, 11:28
Buongiorno, ho un dubbio, ma il rischio elettrosmog è piu veritiero abitando nelle prossimità di un traliccio o dei cavi aerei?

riccardo urciuoli
21-01-2019, 16:55
le linee alta tensione sono soggette ai limiti di legge e quindi nelle abitazioni vicine si è di solito ampiamente sotto i limiti.

preoccupati di più dello smartphone ;-)

ryan73
10-03-2019, 23:23
sto valutando l'acquisto di questa casa... c'è un pilone nella proprietà, e la linea passa adiacente alla casa...
potete dirmi la vostra opinione?
grazie

ho eliminato il link nel messaggio poichè ad alcuni risultava non corretto. Ryan73 carica le immagini direttamente qui sul forum che è meglio.
Eroyka

diezedi
11-03-2019, 06:49
La casa è quella in primo piano,non quella che si intravede?Se ti fanno buon prezzo,per un "eventuale" futura vendita da tenere in considerazione secondo me la distanza è relativamente ragionevole.Però hai visto in risposte precedenti scrivono di norme di distanza,le hai viste.Anche se le norme,naturalmente, sono scritte con le conoscenze "sicure" del momento.Oggi con il 5G direi che siamo tutti fregati,anche open fiber l ultima mia speranza, ha deciso, per tagliare i costi,di avvalersi di onde elettromagnetiche aeree.Pur di non tirare un due cavetti,sti PE... DI M...:mad::busted_red::ranting:

dolam
11-03-2019, 07:18
per gli amministratori
la foto e quel sito inserito rimanda ad un sito porno eliminare l'inserzione per cortesia e spero di non essermi beccato virus

diezedi
11-03-2019, 07:31
Sei sicuro,io ho visto la foto della casa?Però se è come dici sti hosting,io credo,ripeto credo,di aver visto rimandare a quel sito anche su importante sito di informatica.Altro non so.

Lupino
11-03-2019, 07:58
Anche a me il link corrisponde ad un hosting reale con relativa foto della casa

dolam
11-03-2019, 08:03
Provate a cliccare sulla foto