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Visualizza la versione completa : Collegamento a T (caldaia - riscaldamento - puffer)



benello
13-04-2012, 21:14
Ciao a tutti,
ho cercato sul forum info dettagliate sull'argomento in oggetto ma non ho trovato granche' sinceramente.

A breve installero' una caldaia a biomassa con un puffer da 850 litri e impianto a pavimento.

La mia domanda e' la seguente:
la ditta costruttrice consiglia di collegare la caldaia contemporaneamente a impianto di riscaldamento e puffer. Credo si chiami sistema a T o alla tedesca.

Ora, nell'ipotesi di puffer caldo e quindi caldaia spenta, nel momento in cui l'impianto richiede acqua questa non verra' presa anche dalla caldaia (quindi fredda) e non solo dal puffer?
Non riesco a capire il principio di funzionamento di questa tipologia di collegamento.

L'unica cosa che mi viene in mente e' che all'interno della caldaia non ci sia una elettrovalvola che chiude il circuito nel caso di caldaia spenta e permettere quindi all'impianto di attingere solo dal puffer.

Qualcuno ha esperienza in merito?

Aspetto consigli o pareri..
Vi ringrazio molto!!

farstar1965
13-04-2012, 21:37
Non ho esperienze in merito, ma , esistono valvole unidirezionali anche dette di non ritorno o "tipo europa" che permettono al flusso dell'acqua di scorrere in una sola direzione. Installata sulla mandata della caldaia permette all'acqua di uscire solamante.
Se cerchi su google "valvola europa" potrai farti subito un'idea di cosa si tratta

Stefano2010
13-04-2012, 22:01
A breve installero' una caldaia a biomassa con un puffer da 850 litri e impianto a pavimento.La mia domanda e' la seguente:la ditta costruttrice consiglia di collegare la caldaia contemporaneamente a impianto di riscaldamento e puffer. Credo si chiami sistema a T o alla tedesca.Ora, nell'ipotesi di puffer caldo e quindi caldaia spenta, nel momento in cui l'impianto richiede acqua questa non verra' presa anche dalla caldaia (quindi fredda) e non solo dal puffer?Non riesco a capire il principio di funzionamento Ho un impianto fatto in questo modo. Il principio credo si basi sulle perdite di carico.se il circolatore impianto e' acceso e quello caldaia spento l'acqua e' prelevata dal puffer perche' passe per la via meno ostruita.viceversa se sono accesi tutti e due i circolatori l'acqua va dalla caldaia all'impianto. Il puffer e' il modello a stratificazione con i barilotti interni?

benello
14-04-2012, 12:48
per farstar1965:

grazie per l'intervento ma la valvola che mi consigli non serve a nulla in quanto anche a caldaia spenta il verso di circolazione dell'acqua sarebbe il medesimo e quindi la valvola di non ritorno non avrebbe nessun effetto.

per stef-an-o:

grazie mille, volevo chiederti come ti trovi col tuo impianto e se cosi funziona bene.
Il puffer e' un modello a stratificazione ma devi scusarmi ill fatto che non ho idea di cosa siano i barilotti interni.
Comunque si, e' a stratificazione con 2 serpentine per solare e una per ACS.

Se potessi darmi un po' di info sul tuo impianto...nel senso, ti sembra che il puffer funzioni?
Perche ho appunto paura che si instauri ( a caldaia spenta) la cicolazione impianto- caldaia e non impianto-puffer.
Se questo dovesse accadere del puffer me ne faccio veramente poco!!!

Stefano2010
14-04-2012, 15:43
Vai tranquillo, io ho istallato il Sailer da 850 litri con le 2 serpentine e funziona come dicono loro. Il grosso vantaggio e' nella stratificazione. Lo scambiatore solare lavora quasi sempre in ambiente freddo in modo da garantire il massimo apporto di energia solare.


Se potessi darmi un po' di info sul tuo impianto...nel senso, ti sembra che il puffer funzioni?Perche ho appunto paura che si instauri ( a caldaia spenta) la cicolazione impianto- caldaia e non impianto-puffer.Se questo dovesse accadere del puffer me ne faccio veramente poco!!! A dimostrazione che funziona, questa mattina avevo 2/3 di puffer a circa 60C , oggi pomeriggio, termocamino con circolatori spenti, 1/3 di puffer e' a 50C il resto a 20C. Significa che l'impianto ha prelevato dal puffer.

benello
14-04-2012, 21:46
grazie mille stef-an-o.

Questo mi rincuora... avevo pensato subito a un errore di progettazione!!!
Spero che tutto quello che ho fatto per avere un bell'impianto funzioni a dovere.

Avevo cercato in giro info piu' precise sui possibili collegamenti che si potevano fare ma devo dire che "in giro" si trova veramente poco su questo argomento.
Bisogna sperare di capitare nelle mani di un bravo termotecnico alla fine..

Paolo Bosco
15-04-2012, 00:46
Il collegamento funziona per un principio molto semplice, ovvero che l'acqua passa lungo la strada dove incontra meno resistenza. Il circuiito caldaia ha una pompa con valvola di non ritorno che si apre quando la pompa spinge e vince la resistenza della molla che la tiene chiusa. Dal lato del puffer invece la mandata è libera e quindi a caldaia spenta l'acqua viene prelevata dal serbatoio. Infine per evitare che ci sia circolazione naturale dal puffer a pompe impianto spente, si mettono le non ritorno a valle delle pompe , così il puffer rimane caldo.

claudik
15-04-2012, 09:10
in pratica l'impianto dei termo, con la sua pompa (o pompe) preleva sempre in alto dal puffer. Solo che grazie a quei barilotti di cui ti parlavano se la caldaia è accesa l'acqua calda da essa prodotta viene aspirata dalle pompe. Se la caldaia produce un ECCESSO di calore questo diciamo che.... trabocca dai barilotti e va ad accumularsi nel puffer.

se la caldaia è spenta... le pompe prelevano SEMPRE da li... dal puffer... in alto... e ciucciano quel calore in eccesso di cui parlavo prima... (ovviamente questo eccesso bisogna averlo prodotto: facile caricando interamente la bocca di una caldaia a legna. Meno facile, più da sbattimento, con un termocamino. Ma comunque fattibile. ma questa è un'altra storia......)


comunuque una foto risolve più di mille parole. guardati un catalogo solarbayer che li ci sono mille schemi e altrettanti disegni chiarificatori

Stefano2010
15-04-2012, 09:34
in pratica l'impianto dei termo, con la sua pompa (o pompe) preleva sempre in alto dal puffer. Solo che grazie a quei barilotti di cui ti parlavano se la caldaia è accesa l'acqua calda da essa prodotta viene aspirata dalle pompe. Se la caldaia produce un ECCESSO di calore questo diciamo che.... trabocca dai barilotti e va ad accumularsi nel puffer. Nel mio caso,l'impianto preleva direttamente dal termocamino se il circolatore e' acceso e dal puffer se la temperatura del termocamino si abbassa e il puffer e' carico. Come ultima spiaggia ,se questi non hanno energia,interviene la caldaia a gas. I barilotti di cui parlavo con dei coni facilitano la stratificazione.(foto al centro)XXL Oval Speicher der Problemlöser des Handwerks (http://sailergmbh.de/index.php/produkte/schichtspeicher/97Il) mio tecnico mi spiegava che la scelta di questo stratificatore e' dovuta al fatto che anche con acqua in movimento avviene la stratificazione evitando la miscelazione che scalda la zona scambiatore solare.

benello
16-04-2012, 21:40
grazie mille gente!
troppo gentili!
Comunque anche il termotecnico mi ha detto che non ci dovrebbero esser problemi, e anche se ci dovessero essere si puo' montare una specie di "strozzatore" che renda piu' difficoltoso il passaggio d'acqua su un ramo dell'impianto.

tonno
17-04-2012, 07:53
Buon giorno a tutti,
avete la possibilità di postare uno schema, anche semplice e non dettagliato del sistema che chiamate " alla tedesca"? mi sembra molto intelligente come concetto, che fa evitare di mandare l'acqua della caldaia al puffer se richiesta dall'impianto, ma non riesco a capirne il funzionamento.

Saluti

Dott Nord Est
17-04-2012, 14:26
23132

ecco un'esempio alla tedesca ma italiano, direi un mix perfetto.

tonno
17-04-2012, 14:37
Ciao dott.
ma dall'immagine che hai postato mi sembra di vedere che la mandata all'impianto arriva da dopo gli accumoli, giusto?
A quanto avevo capito io il sistema alla tedesca intercetta la mandata tra la caldaia ed il puffer...
Ho forse capito male?

Dott Nord Est
17-04-2012, 17:48
no, vedi errato.
se guardi bene, la mandata caldaia entra nel primo puffer ed esce diretta al riscaldamento (c'è un sistema particolare dentro per fare ciò).
nel puffer va solo il calore in eccesso prodotto dalla caldaia e che il riscaldamento non assorbe.
come detto prima, è un sistema misto, chiamiamolo tedesco/italiano.
penso sia ancora migliore di quello da te accennato.

Stefano2010
17-04-2012, 22:06
A quanto avevo capito io il sistema alla tedesca intercetta la mandata tra la caldaia ed il puffer...Ho forse capito male? Il mio impianto e' come dici tu.Questa e'una vecchia discussione del 2011 in cui al post 170 c'è lo schema di come intendi tu.

http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14736544-termocamino-puffer-radiatori-7.html spero possa servirti.

alexraffa
18-04-2012, 11:04
Ciao,

anche il mio è così come dite, alla tedesca, con mandata che prende da un T tra puffer e caldaia.

AVevo postato a suo tempi ecco il link:

http://www.energeticambiente.it/attachments/caldaie-termocamini-stufe/6074d1247311304-il-mio-impianto-impianto_alex.pdf

Ciao
ALex

tonno
18-04-2012, 13:34
Ciao Stef-an-o. ho visto il tuo impianto ed è lo stesso concetto che intendevo io. Rivolgo quindi a te una domanda, visto che lo hai installato.
Mi immagino che quando l'acqua esce dalla caldaia e l'impianto chiama, i due circolatori siano accesi e quindi l'acqua calda arriva ai termosifoni.
Se però, ad esempio, finisce la legna ce il termostato chiama, come fa l'acqua ad essere aspirata solo dal puffer e non anche dalla caldaia ( sicuramente più fredda)? ci sono delle elettrovalvole che non sono disegnate?
e se la caldaia produce acqua calda e l'impianto non chiama, chi impedisce il circolo anche nei radiatori?

E' questo l'aspetto che non capisco.

Alexraffa, bellissimo impianto !!
dal link riesco però solo a vedere le foto e non trovo il riferimento al tread potresti cortesemente ripostare gli schemi di impianto o darmi in rimando alla discussione in cui sono riportati?

Per dott. Allora avevo visto bene, non è un puro "tedesco"!
E' probabile che la funzione di cui parli sia ottima e funzionale, ma, a pelle, mi sento più orientato al montaggio in cui l'acqua chiamata dall'impianto arrivi diretta dalla caldaia senza transitare dal puffer ed affluisca in quest'ultimo solo al momento in cui non serve per il riscaldamento dell'abitazione.

Grazie a tutti dei chiarimenti.

Dott Nord Est
18-04-2012, 14:29
E' probabile che la funzione di cui parli sia ottima e funzionale, ma, a pelle, mi sento più orientato al montaggio in cui l'acqua chiamata dall'impianto arrivi diretta dalla caldaia senza transitare dal puffer ed affluisca in quest'ultimo solo al momento in cui non serve per il riscaldamento dell'abitazione.

infatti all'internod el puffer c'è un sistema per cui il flusso non transita per il puffer, ma và diretto al riscaldamento.
nel puffer và solo l'eccesso.

tonno
18-04-2012, 15:06
Ho visto il sistema a cui fai riferimento ma non mi è ancora chiaro il funzionamento. Sono andato anche sul sito del fornitore ma non ho trovato specifiche sul come avviene:
Se il "barilotto" è sollevato dall'acqua del puffer , quando l'impianto chiama, vedo semplice il passaggio diretto del fluido da caldaia ad impianto; essendo però sollevato, a caldaia spenta, come farebbe a pescare l'acqua dal puffer?

Se, contrariamente, il "barilotto" ( scusate ma non so come meglio chiamarlo) è immerso nell'acqua del puffer , così per far pescare l'acqua dall'accumolo, la mandata dalla caldaia sarebbe comunque "inquinata" da quella presnete nell'accumolo , se ancora non a temperatura.

Riesci a darmi un chiarimento su come agisce?

Ti ringrazio della solita disponibilità

Dott Nord Est
18-04-2012, 18:32
dici a me o a stefano?

Stefano2010
18-04-2012, 18:46
Non devi riportare l'intero messaggio, ma solo i riferimenti, poi chi vuole si va a rileggere l'originale, che è sempre disponibile per tutti! Questa è una violazione dell'art.3 del regolamento del forum. Per un semplice motivo che già ti e'stato detto. L'acqua passa per la via più comoda. Se finisce la legna e l'impianto chiama , l'acqua viene aspirata dal puffer perchè trova meno resistenza della caldaia spenta.Se la caldaia produce acqua e l'impianto non chiama , trova più resistenza nell'impianto e entra nel puffer.Poi quando finisce la legna e si scarica il puffer interviene la caldaia a gas.

tonno
18-04-2012, 20:12
Si questa domanda era rivolta a te che illustravi questi sistemi.Per Stefano, ma ci sono delle valvole di ritegno che bloccano il flusso o cio' avviene solo per " resistenZe" maggiori?

tonno
18-04-2012, 21:35
Ok Stefano, mi hai convinto.Il prossimo mese verra' l'idraulico ad impostare l'impianto.Lo imposterò' secondo il tuo schema.L' unico dubbio rimasto era proprio l' eventualità' di aspirare acqua non calda dalla caldaia ( e quindi raffreddare tutto il sistema) nel momento di sfruttamento della energia termica del buffer.Ti ringrazio della condivisione della tua esperienza

Dott Nord Est
18-04-2012, 22:42
Si questa domanda era rivolta a te che illustravi questi sistemi

non c'è nessun "barilotto" che va su e giù...
e l'acqua della caldaia non è mai mescolata con quella del puffer se il riscaldamento richiede calore.
nel puffer, và solo il surplus....
si, mi rendo conto che è difficile spiegarlo qui scrivendolo....peccato.

tonno
20-04-2012, 10:03
Davvero un peccato perchè sono sempre curioso e mi fa piacere conoscere il funzionamento delle cose , quando non l'ho chiare.

Grazie comunque.

Stefano2010
20-04-2012, 20:19
Per Tonno, quando imposti il nuovo impianto, pensa ad utilizzare il solare con scambiatore esterno.In questo modo ,anche se hai un circolatore in piu',puoi andare diretto all'impianto e scaricare l'eccesso di energia nell'accumulo allo stesso modo della caldaia.

tonno
23-04-2012, 05:59
Ti Ringrazio Stefano,Ma il solare pensavo di utilizzarlonsolomsu un bollitore specifico e non sul puffer, ... E solo per l'estate. Vista la mia esposizione non ne varrebbe la pena per l'inverno ...Ti ringrazio

Stefano2010
23-04-2012, 06:09
Non sono d'accordo. Con questi tipi di stratificazione , nel tuo caso, convivere fare tutto con un solo puffer.l'integrazione invernale per quanto poca e' sempre gratis.

tonno
23-04-2012, 08:07
L'attuale sistema ( senza puffer) prevede già un boiler da 300 litri separato a cui afferisce l'energia dalla caldaia e, d'estate il solare.
Il puffer è in fase di installazione.
L'imperfetta esposizione dei pannelli ( orientamento e inclinazione) oltre all'ombreggiamento di una collina dopo un certo orario, non consentirebbero di avere alcun vantaggio per l'integrazione solare invernale, sicuramente per il riscaldamento, ma, quasi certo anche per l' acs. Già ho dei dubbi che sia completamente sufficiente anche per l'estate. E' stato installato solo da poco tempo, e con questo tempo , ancora non ho potuto testare.

Pur non essendo un tecnico esperto, condivido quanto diceva il dott. Nordest in altri post: se con radiatori, l'integrazione solare non viene utilizzata se la temperatura dei pannelli non arriva almeno a 55/60°. Altra cosa con il pavimento radiante...

Saluti
Stefano ( è il mio nome)

Dott Nord Est
23-04-2012, 12:30
e oltre ad arrivare a quella temperatura, devi pure tenerla....
moltoooooooooooo difficile col solare in inverno avendo il riscaldamento attivo.......
se quantifichiamo, è ridicolo.

tonno
01-10-2012, 11:06
Un aggiornamento del mio impianto ( sempre che a qualcuno interessi... :) )
dopo 4 mesi di attesa dell'irdaulico, finalmente, questo fine settimana ho terminato l'installazione del puffer.
Ho adottato il sistema suggerito nei precedenti post da Ste-fa-no ed altri ovvero con l'intercettazione della mandata ai radiatori tra caldaia e puffer.
Ho fatto prove per tutta la domenica, mandando la casa sopra ai 25°..!!

Sono veramente contento!

La caldaia lavora sempre ai massimi regimi, e presuppongo con migliore resa e minore catrame interno.
Quando l'impianto dei radiatori chiama nel puffer non va una goccia di acqua calda. In questo arriva solo se il termostato ambiente è off.
A puffer caldo e caldaia spenta il calore viene prelevato perfettamente dal puffer ( nel quale, tra l'altro, ho notato una stratificazione incredibile) .

Unico piccolo neo, è che quando la pompa impianto radiatori chiama dal puffer ( a caldaia spenta) , una parte di acqua calda passava internamente dalla caldaia. Sicuramente poca cosa, ma ipotizzando una caldaia completamente fredda d'inverno, poteva reffreddare abbondantemente quanto faticosamente accumolato.

Ho risolto inserendo una valvola motorizzata che chiude il ritorno alla caldaia quando il circolatore della stessa è spento.

Sono veramente contento.
Avviamente prove più serie dovrò farle non appena arriverà il freddo!!

Colgo l'occasione per ringraziare tutti i membri per la passione e la disponibilità dimostrata e che mi hanno fatto anche appassionare a questa "materia".

Saluti
Stefano

Aggiungo anche, perchè mi sembra doveroso, che ho riscontrato la centralina della mia caldaia (ARCA ASPIRO) veramente funzionale e con molti programmi veramente ben studiati.
Avevo ipotizzato la gestione dell'impianto con altri termostati, sonde, relè ecc. ma studiando bene gli schemi ho poi notato che tante opzioni erano già state previste dalla caldaia. Minor lavoro per me e soprattutto un impianto più compatto e più integrato.

saluti

farstar1965
01-10-2012, 13:10
Sto modificando il mio impianto e mi farebbe piacere vedere come è realizzato il tuo.
Non è che potresti postare qualche foto e magari anche uno schemino ?

Grazie .

tonno
01-10-2012, 14:20
Ciao Farstar,
io ho preso spunto da questo schema, postato a suo tempo da un utente del forum.

Guarda al post 170.
http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14736544-termocamino-puffer-radiatori-7.html

A parte la doppia caldaia, ma il concetto è quello...
l'unica diccerenza è che io ho le pompe di impianto radiatori vicino alla caldaia ( 50 cm ) e lontano dal puffer ( più di 3 metri) pertano ho dovuto inserire una elettrovalvola che chiude il ritorno alla caldaia quando viene prelevata l'acqua dal puffer, altrimenti un po' circola dalla caldaia fredda...
.

farstar1965
01-10-2012, 19:54
Grazie per la risposta ma io ero interessato alla realizzazione fisica perchè secondo mè se nel "T" l'h2o della caldaia entra nel lato corto e il collegamento puffer termosifoni è fatto nella parte rettilinea del "T" dovrei avere meno perdite di carico sul collegamento puffer-termosifoni che non termosifoni-caldaia e diminuire così la possibilità di far circolare l'h2o in caldaia quando uso il puffer.
Spero di essere stato spiegato:bored:

tonno
01-10-2012, 20:17
No, sinceramente non ho capito...

farstar1965
01-10-2012, 20:28
Appena riesco disegno uno schemino, magari è meglio.

dajashet
01-10-2012, 21:13
buonasera a tutti in questo forum,(siete bravissimi,) tonno dicevi se interessa a qualcuno ultima modificache hai fato, a me mi interessa e moooolto (no solo la modifica), ma se riesci a fare la schema completa del impianto ( x favore), visto che sei rimasto contento, x che anche io sono su la stessa barca. grazie in anticipo:bye1:

tonno
02-10-2012, 05:49
Ok, guardo se in mattinata riesco a fare uno schizzo.Spero perdonerete uno schema semplice, fatto a matita e non con programmi specifici...

tonno
02-10-2012, 10:49
ci provo ... scusate la qualità, poi vedrò di fare alcuni commenti doverosi...25480

tonno
02-10-2012, 12:56
Per fastar65,
rileggendo, forse ho capito la tua domanda di ieri...

Io ho dovuto installare la valvola motorizzata sul ritorno alla caldaia ( che si chiude quando il circolatore di ritorno si spenge) perchè ho dovuto installale la T di derivazione che porta all'impianto proprio vicino alla caldaia e molto più lontano dal puffer.
Facendo delle prove ho però notato che a caldaia spenta e nel momento di prelievo dal puffer, un po' di acqua, , anche se non moltissima, veniva aspirata dalla mandata della caldaia.

Penso però, come giustamente dicevi tu, che se posizioni la derivazione vicino al puffer, le differenti perdite di carico ( compreso le valvole anti ritorno che contratano fortemente ) dovrebbero impedire tali rimescolamenti.

Ovviamente nell'impianto sopra riportato mancano molti elementi, quali valvole di sicurezza, valvole di intercettazione, sonde, boiler, ecc. ecc.
E' solo uno schizzo per far comprendere il sistema generale.

Saluti

farstar1965
02-10-2012, 20:09
Grazie per la risposta .
Era proprio quello che intendevo.
Ripeto appena riesco faccio lo schema, anche prima modifichero l'inpianto e magari posto prove e risultati.

grazie ciao

dajashet
02-10-2012, 21:44
grazie cmq. tonno, ma devo dire che ha ragione Dott. che dice " ogni impianto si fa in base alle esigenze". A questo punto mi tocca aprire una discussione e chiedere aiuto.

farstar1965
03-10-2012, 19:46
Se non ho sbagliato niente allego il progettino di massima.

Ovviamente mancano sicurezze ,vaso espansione, valvole, etc

Dott Nord Est
03-10-2012, 22:03
scusa, ma perchè tutto quel casino quando basta una cosa semplicissima?

tonno
04-10-2012, 05:56
Ciao fa star, lo schema e'a quello anche se nel disegno lo hai fatto più " intrecciato" che nella realta'.Se sposti il circolatore caldaia più verso la caldaia e metti una valvola anticondensa risparmi un circolatore e, per quel poco che consuma anche un minimo di corrente. Per dott nordest : Quello schema che hai inserito e'a forse più intuitivo. Ne avevamo già parlato ma non sono ancora riuscito a capire il funzionamento dei "barilotti" interni. Se non capisco le cose, queste non mi convincono.... Sono un po' duro,,, :)

farstar1965
04-10-2012, 06:57
@ Dott. Lo schema è quello ma il mio puffer non ha i barilotti, ergo , vado di "T". e la valvola AC la sostituisco con il circolatore : 1 perche è gratis, 2 perche sto finendo di costuirmi la centralina di gestione dei circolatori e così ho tutto sotto controllo,

@ Tonno Da quanto ho capito i barilotti non sono altro che contenitori nei contenitori: se fai finta di avere il puffer pieno di aria e pensi a cosa succede (io ho fatto cosi) è piu semplice da comprendere.
Il barilotto sulla mandata quando parte la caldaia si riempie e se anche il circolatore termosifoni parte tanto entra tanto esce (caldaia--> termosifoni) ma se il circolatore termosifoni si ferma la caldaia continua a buttare l'h2o dal barilotto deborda dai buchini in alto e finisce nel puffer.
Idem al contrario nel ritorno.
Sostituisci la parola h2o con h2o calda e riempi il puffer e il gioco e fatto.


Questo è quanto ho capito

tonno
04-10-2012, 07:34
Ciao farstar, il concetto da te spiegato fino a che la caldaia butta nel puffer mi è chiaro anche a me.
Ma da come diferisci anche te, se l'acqua calda che arriva nel puffer, deve "debordare" dai buchini per arrivere direttamente nel puffer, ciò significherebbe che lo stesso barilotto dovrebbe essere posizionato più alto rispetto al livello dell'acqua del puffer. Se così fosse, in caso di chiamata dell'acqua dal puffer( a caldaia spenta) come farebbe questa ad essere pescata se è sopra al livello??

per fare ciò è necessario che lo stesso barilotto sia immerso nell'acqua!!! e ciò vanifica notevolmente il suo reclamato impiego!!

almeno così ho capito io e non sono riuscito ad avere spiegazioni più convincenti ... ( ovviamente per me, duro di comprendonio!!) :)


Riguardo al circolatore o valvola: anche io ho la caldaia che controllerebbe in automatico il circolatore anticondensa quando la temperatura alta della caldaia è superiore di 5° quella bassa lo fa azionare. Ma ho preferito il sistema "meccanico" a quello elettrico.
Il risultato è sicuramente lo stesso.


Saluti

farstar1965
04-10-2012, 07:59
Il barilotto che presumo grande come una latta di vernice da cinque kili ovviamente è immerso nell'h2o (il puffer è pieno !) quando la caldaia manda si riempie di h2o calda poi se i termosifoni chiamano se la prendono tutta se no si carica il puffer.
Se chiamo dal puffer a caldaia spenta (ovviamente se il puffer è carico) il barilotto è immerso nell'h2o calda, e da quella prelevo.
Credo che avendo i fori in alto si perda un minimo di autonomia del puffer (quanto si estende verso il basso il barilotto).

ciao

tonno
04-10-2012, 20:55
... E come farebbe a prelevare l'acqua dal puffer ( a caldaia spenta) se il barilotto non puo' pescare dal puffer in quanto i fori di prelievo/ scarico sono sollevati dal livello dell' acqua stessa. Ok prelevano l'acqua dal barilotto ma come fa a pervenirci??????

Stefano2010
04-10-2012, 21:32
Per quel poco che capisco di impianti, il barilotto non serve per deviare o non deviare.Il suo impiego e' solo legato alla stratificazione.Per quanto riguarda la deviazione all' impianto o dalla caldaia o dal puffer, un ruolo importante lo ha il collettore dove pesca il circolatore impianto.Quello mi sembra di aver capito che deve essere configurato a camere comunicanti ma con una strozzatura tra le camere.

farstar1965
04-10-2012, 22:00
Forse con un disegno mi spiego menglio.

Ma non c'è nessuno in stò foro che sappia per certo come funziona e riesca a spiegarlo in una maniera più comprensibile di quanto non faccio io ?:confused:

tonno
05-10-2012, 05:51
Puoi inserire i livelli dell'acqua nel puffer nei disegni durante le tre fasi descritte?

farstar1965
05-10-2012, 06:52
Il puffer è pieno di h2o sempre ! Neanche una bollicina di aria !


Fase uno sono partito ipoteticamente con puffer completamente freddo ( colore azzurro)
Fase due l'h2o calda incomincia a sostituirsi alla fredda nel puffer stratificando (il puffer si è scaldato fino a meta)
Fase tre il puffer è completamente carico rosso ( tranne l'h2o di ritorno dai termosifoni che lentamente sostituira la calda stratificando partendo dal basso arancione)

P.S. I vari livelli che ho disegnato sono solo le ipotetiche separazioni (stratificazione) tra le varie temperature dell'h2o in realtà sarebbe una sfumatura da rosso a azurro

Stefano2010
05-10-2012, 07:37
Scusate, e' possibile sapere marca e modello di questo stratificatore? Il mio dubbio e' che se la mandata della caldaia e' piu' fredda della parte alta del puffer, si crea un mescolamento, limitando cosi'la stratificazione ,soprattuto nelle mezze stagioni. Mentre penso che la stratificazione e' molto importante in quei periodi.

tonno
05-10-2012, 07:50
Il puffer è pieno di h2o sempre ! Neanche una bollicina di aria !





Vado e memoria dei disegni fatti perchè non riesco più a vedere i tuoi postati..

Se è sempre pieno fin sopra il barilotto, in fase di puffer completamente freddo, cosa è che consente il flusso dell'acqua da te rappresentato ( diretta dall'entrata all'uscita) senza che il puffer aspiri dai fori e da sopra, l'acqua fredda?

il suo funzionamento, sempre per quanto ho capito io, non sarebbe possbile fino a quando la parte alta del puffer non sia arrivata in temperatura, con relative sonde e termostati che comandino la pompa di impianto solo al raggiungimento della temperatura impostata.
Senza termostato rischieresti di asportare subito l'acqua appena tiepida e mandarla in circolo ai termosifoni, ritardando ancor più il tempo stratificazione e di entrata a regime di tutto il sistema.


Solite considerazioni del barilotto in basso che andrebbe a raffreddare velocemente la cladaia, anche se in qualche motdo più limitata grazie alla VA

tonno
05-10-2012, 07:57
Ciao Stef-a-no.
vado a memoria: la marca è della Solarbayer il modello mi sembra si chiami sls o qualcosa di simile...

farstar1965
05-10-2012, 08:31
<!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:TrackMoves/> <w:TrackFormatting/> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning/> <w:ValidateAgainstSchemas/> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:DoNotPromoteQF/> <w:LidThemeOther>IT</w:LidThemeOther> <w:LidThemeAsian>X-NONE</w:LidThemeAsian> <w:LidThemeComplexScript>X-NONE</w:LidThemeComplexScript> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables/> <w:SnapToGridInCell/> <w:WrapTextWithPunct/> <w:UseAsianBreakRules/> <w:DontGrowAutofit/> <w:SplitPgBreakAndParaMark/> <w:DontVertAlignCellWithSp/> <w:DontBreakConstrainedForcedTables/> <w:DontVertAlignInTxbx/> <w:Word11KerningPairs/> <w:CachedColBalance/> <w:UseFELayout/> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> <m:mathPr> <m:mathFont m:val="Cambria Math"/> <m:brkBin m:val="before"/> <m:brkBinSub m:val="--"/> <m:smallFrac m:val="off"/> <m:dispDef/> <m:lMargin m:val="0"/> <m:rMargin m:val="0"/> <m:defJc m:val="centerGroup"/> <m:wrapIndent m:val="1440"/> <m:intLim m:val="subSup"/> <m:naryLim m:val="undOvr"/> </m:mathPr></w:WordDocument> </xml><![endif]--> Se il tubo di ingresso nel barilotto è da 1 pollice, quello di uscita anche e l’area dei fori nel barilotto equivale a 1 pollice e se la caldaia manda e i caloriferi chiamano, perché l’h2o dovrebbe andare nel puffer?Il barilotto sarà una micro area separata dal puffer fintanto che la mandata sarà uguale al prelievo, ovviamente se i caloriferi chiedono meno una parte andra nel puffer, invece se i caloriferi chiedono di più andranno a prelevare h2o fredda dal puffer

tonno
05-10-2012, 11:37
Ripeto, nel dicegno puoi evidenziare i livelli di acqua nel puffer?

farstar1965
05-10-2012, 12:47
Abbi pazienza ma non capisco.Nel puffer non ci sono livelli e' tutto pieno di h2o, inizialmente di h2o fredda che lascera spazio a mano a mano partendo dallalto all h2o calda (stratificandosi)

tonno
05-10-2012, 12:56
http://www.energeticambiente.it/image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBhQSEBQUEBQRFRUVFRUUFBgWFBQYFhUUFxUWFBQVFB gaHCYeFxojGhUUHy8gIygpLCwsFR4xNTAqNSYrLCkBCQoKDgwO FQ8PGjUcHBwpKSkpKSk0LCksKSwsKSkpKSkpLCkpKSksLCksKS kpKSkpKSkpKSksLCksKSwsKSwpLP/AABEIAIgAzQMBIgACEQEDEQH/xAAbAAEAAgMBAQAAAAAAAAAAAAAABQYDBAcCAf/EAD4QAAECAwYDBQUHAwMFAAAAAAEAAgMEEQUGEiExQVFhcRMig ZGhMkJSsdEHI2JyweHwFEPCM4KSFVOi0vH/xAAYAQEBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAQIDBP/EAB4RAQACAgMAAwAAAAAAAAAAAAABAhEhEhMxA0FR/9oADAMBAAIRAxEAPwDuKIiAiIgIiICIiD4tK0LZhQB968A7DVx 6AZqtXuvr2TjBlyO0993wch+L5KliKXEucSScySakqxAvE59oT R/pQnO5uNPQVULM/aTHHssgjqHH/Ja1jCW75my/Id0NrnrXMb6KtzhFTTSpp02VwLLD+1OY96HAPg8f5KVkvtUaf9 aC5vNjg70IC57Ilnas7YOMPEMYaaHDXOik7ww5URR/ROcWFoJxYsncAXZnJSR1ay7zS8x/pRBi+F3dd5HXwUquDQzRXG7d+IkMhkwTEZpi1e3x94KDpCLHAj te0OYQWkVBGhCyICIiAiIgIiICIiAiIgIiICIiAo68FpdhLRYu 7GEt/No31IUiq3f/ADkntGrv8e/T/wAUHObv2oIUR8SIztXua7DU5B7tXnjv5r1BGSjZVScJbgIhUbN FSMVRk0UGqFlasQWVizIztCm7TtRkfsiIYY9rMMQilHkUwmg8f NQrFswFlV0uPaxa/sXHuvzbydw8Ve1y2xmUc14NC2JDoONSanwoPNdSSEERFQREQER EBERAREQEREBERAVYv3FpDhU+Mnyb+6s6p9/nj7pp4RD490A+efggoUaUwuq32Scvwn4fpyWeGkSLSvPUHQ9V6 l8LyA0gE7ONPI7/ADViRijKLmlbRdlx9p7R0BKxRLlA/wB0/wDAf+yvKBUAsrVYolx3D2YrT1aR8iVpTF2o7PdxDiw19NVnI0W LagLWaNjqt2HDwir6jgPePQbdSorflH4XM4uexjfzOcB6DPy4r ra4zYEz2loS2IAgRAGt2GpB6g586LsoVxhH1ERAREQEREBERAR EQEREBERAVHv2/wC+YOEOvm530V4XPr6RKzJHBrR6V/VSRVpgr5aUsxhb2bsTXNDtqg7g0XyYK1XKKyS9rRYXsPcBw1Hk clIQ76RR7TIbvNp/VQb1uTseA6AwQ2ObFFMWuEimZqTnXJawiYh33r/aH/P9lnF6XO0Y0dST9FUYAzU/Y74Qr2zXHLKn0qFcQrLMzznnE7DXiGgHz1WkYQcTicGihJJ5D1 PLmszlpTJWsI3bjw8VpQORe7yhPp60XZFyb7NodbQr8MKIfVjf 8iusrMgiIoCIiAiIgIiICIiAiIgIiIBVBvRIvfOPDRqGGu1MIG fkVb560wzJubvQdfoq7PWjmS41KkqiYl3IQZ33OxcQf0VXn5Mw 3UrUbHj9Cpu0LX5qBjzBf0SIGm9YSsr1iK1CMkuM1KQAoyWClY K0MrlLyFyYsaH2ju605tb7zhx5BaVnOYIrDFzaDUjjTQHkuoSN osiirCOizMig3TlRJTb3RyQ1zMDXUyacQPe4DIZro7HggEEEHQ jQ9FqT9lsijvDPiq6ZOPJmsE4odalhzaenwnp5FZyLeii7JvBD j93NkTdjtf8AadHDp6KUVBERAREQEREBERARFrTc81gzzOwGv7 IM74gAqSAFDT9sVqGZDjuenBaNoWoTm49BsFCRZl0StDQcVPfD xmnrUAGSrc/alVITFmYvfd5BIFznOzHadS0ADxW4pLPOFcNXHOuegGpOyTMJz SWva5hGrSCD4hdJu/d+HLHEB2kT43e7yYNuuqk7RlWRxSNBY/hUGo6OGY8FrjKc4cZesRXQZy4EFx+7fEZyNHD1oVoP+zs7Ra+F P0KR8cnZVVJUKUgqZg3DcP7g/ngpCDcqgq57qb0bT1K1wk7KqnPS5e2gcWkGoI48xuFnk7SmpQN dMQ3sY40bEocDuGfuk8DTxV9s6zYME1bDa53xPOIjpsPBSMadx tLXw2Oa4ULXCocOBB1Un4rT9J21R1h3xZEADznxVka5rhlQgrn k5cItcXymNjdey1b/ALCc29Dl0WezbYiQDhfiB3DxRZj47L2VWO1bsNiZsycMxtQ8Qd lpS1uxpc4JkOezQPA74H4h73XXqpGTvEH+0KdFIx5VkVveAIOh WbUmvq1tFvHqVnGRGh0Nwc07g/yh5LMqpNWFEgOMSWcQdxqHcnN0K3rMvQ15wRx2UTTP2HH8Ltjy Pqs5aTqIioIiIC+ErVtC04UBuKM9rAchU5k8AN1DTltdoKgjAd KGtepHyQSE7a4FRD8XbeHFVyetMCudTuVo2ha1NFW5y0iTkpjK t60LWrupSxIDorIbW6uz9SSSqrLSr4jw1rS97tGjP+dV0u7tkG XawxT32twkDRtdc910rpiyWkLHhwRWgLt3HXw4KNtS90uGvYIl XUIFASK9VPghw2IKr8a50Jri+GNcy3bwWY3OydeMd2ZgvAJrqF ZioazYbQQG8VMnRaulFMsa0DEiPB2c4eqnIcPEaBVi7Q+9ifnd 81aoEYNdU6LtE6ccbb0KWa0fMn+ZKAti+EvgiMa/E6hAoCRXqrFk5uxBFPAqtxbkwmuLoQy1wn9CuEbnbtOo0w2BEd EYMsypG0LUbL0ZDbjinbf+clksOE0E4dh+qgrFeYs+57tnOHzC 7WnOvxyrGN/r2bQnXGoDm8sK2YE/2v3U5DBrkHUpQ7dDzW7M2hG/rRChgGGGtc+uwNVE23bTXTIYzOgo486/os1xbWGpzG0ZaUnElYpbm5mrXb4fxDlxUpZF7Q0hjzUajxWzeg 0gQYm4IHgQoqbuQJqH20u/so2m5hPpnRwGbTme83yKt7cqbSsYvpeJeabEFWkFaNp2DDjA5A Fc6lbcmJKKIcy10N21c2vHFjtHD14q+WPeiHFAxEArzvQjocxM SZwkGLCHuk95o/A7hyOXRWGzbXhx21huqR7TTk5v5ht8lsvhteM6EFV+0rskO7SA S140LTQj6jkiLIirUjehzDgmxTYRGjun8493qMuisbIgcAWkEH MEGoI5FUc3+0hrv6phNSDDGHgO8cX6eYUJZsKIK4Sc9tv/AKuoXgsRszDAOTmmrDz3B5H6KuQbMELJ4oeB36cfBJkUaPMOcT 6qSsC7MWad92MLK96I4ZDiG/EeXnRWWyLi9pEdFmQWsLi5sLQkEkgxDsOQz6K7wYLWtDWgNaBQ ACgA4AK5EfYl34UqykId4+085ud1Ow5DJZIwq4jmt9aUU0cetV as2acCTiMeDDPdJ7wOlN6c1Ll1Myoi0r0wYOTi4ng0VVVtK8Mx N1ZDb2cM5H4iOZT08SNiWl2k3EwmrcZoriVVLt2OIABd1Kkpi9 sBjsLi6v5SraEiULYVlxYcR5exwBc4jLmpws2X03rlv+631UJA t8RJt3ZmrARQ7FbraWbVhLS0nFZEBh1DSe8DpT6qZiRQ1pLjQA VJ5KGtS90GDUHE52waNfFVO1bbmJ3uNaYcPcDV3UrExNpaiYrC VuvbGOZi09hznYfPJZpWXEtOOxZNdVzT1/dY7FscQmc1vTFoAANjsLmjRw1C6TWY25xOdIqeto/14fAqRgDXAigOeYWSc7OJNs7JhxOHeyyqtyEZOuLtKcjr8l5mb xwYQPYNxPPvEJGI89Jz9sF9o4pCgt1GZ+QU5dyHSABz/QKqSUm+LEMSLqTXNXSy2Uh+JoloxQrObvtpWXCmIZhx2New7OG +xB1B5jNc+ti40xKHtJIujQxmYZP3rB+E6RB5HqumIuDu5xd2/XuuOhoQciCMiCDmDyV7kbUZFFWkdFE3kuRAm+/nCjUyispiy0Dxo8dc+BCpbYM1IRmNmRWGXACKyphuFdDuwngfA lQXO89iOmWd3IcBkTzP0Xy4lmOgSzobiaCI7ADXIGlQOArVStn 2syM3ua8OH7Lda2g/nig9L5REVH1ERAWKLBxdURBGTN32vNXUWWBY4Z7IaiLXKWeMNj +jPJaUa7zXGpARE5ScYa0S6TDwWWUu22GatoiJyk4w9R7uteau w+qywbFDdMKIrzlOEMv/AE93Eev0Xh9lk64fX6IidljrhpRrrNd8Pr9F8g3VDfh9foiJ2W OuG/CsmmpFOSkGNoKBEUtaberWsV8ekRFloXl8MEEOAIORBFQRwI3R EHiXlWQxSG1rRwaAB5BZURB//9k=Questo è il barilotto in questione:
se il puffer è pieno, e l'acqua lo sovrasta, cosa è che impedisce di far aspirare l'acqua fredda che sta intorno e sopra???
E' questo che non capisco...




... vedo adesso che non mi ha copiato l'immagine...


http://www.energeticambiente.it/image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBhQSEBQUEBQRFRUVFRUUFBgWFBQYFhUUFxUWFBQVFB gaHCYeFxojGhUUHy8gIygpLCwsFR4xNTAqNSYrLCkBCQoKDgwO FQ8PGjUcHBwpKSkpKSk0LCksKSwsKSkpKSkpLCkpKSksLCksKS kpKSkpKSkpKSksLCksKSwsKSwpLP/AABEIAIgAzQMBIgACEQEDEQH/xAAbAAEAAgMBAQAAAAAAAAAAAAAABQYDBAcCAf/EAD4QAAECAwYDBQUHAwMFAAAAAAEAAgMEEQUGEiExQVFhcRMig ZGhMkJSsdEHI2JyweHwFEPCM4KSFVOi0vH/xAAYAQEBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAQIDBP/EAB4RAQACAgMAAwAAAAAAAAAAAAABAhEhEhMxA0FR/9oADAMBAAIRAxEAPwDuKIiAiIgIiICIiD4tK0LZhQB968A7DVx 6AZqtXuvr2TjBlyO0993wch+L5KliKXEucSScySakqxAvE59oT R/pQnO5uNPQVULM/aTHHssgjqHH/Ja1jCW75my/Id0NrnrXMb6KtzhFTTSpp02VwLLD+1OY96HAPg8f5KVkvtUaf9 aC5vNjg70IC57Ilnas7YOMPEMYaaHDXOik7ww5URR/ROcWFoJxYsncAXZnJSR1ay7zS8x/pRBi+F3dd5HXwUquDQzRXG7d+IkMhkwTEZpi1e3x94KDpCLHAj te0OYQWkVBGhCyICIiAiIgIiICIiAiIgIiICIiAo68FpdhLRYu 7GEt/No31IUiq3f/ADkntGrv8e/T/wAUHObv2oIUR8SIztXua7DU5B7tXnjv5r1BGSjZVScJbgIhUbN FSMVRk0UGqFlasQWVizIztCm7TtRkfsiIYY9rMMQilHkUwmg8f NQrFswFlV0uPaxa/sXHuvzbydw8Ve1y2xmUc14NC2JDoONSanwoPNdSSEERFQREQER EBERAREQEREBERAVYv3FpDhU+Mnyb+6s6p9/nj7pp4RD490A+efggoUaUwuq32Scvwn4fpyWeGkSLSvPUHQ9V6 l8LyA0gE7ONPI7/ADViRijKLmlbRdlx9p7R0BKxRLlA/wB0/wDAf+yvKBUAsrVYolx3D2YrT1aR8iVpTF2o7PdxDiw19NVnI0W LagLWaNjqt2HDwir6jgPePQbdSorflH4XM4uexjfzOcB6DPy4r ra4zYEz2loS2IAgRAGt2GpB6g586LsoVxhH1ERAREQEREBERAR EQEREBERAVHv2/wC+YOEOvm530V4XPr6RKzJHBrR6V/VSRVpgr5aUsxhb2bsTXNDtqg7g0XyYK1XKKyS9rRYXsPcBw1Hk clIQ76RR7TIbvNp/VQb1uTseA6AwQ2ObFFMWuEimZqTnXJawiYh33r/aH/P9lnF6XO0Y0dST9FUYAzU/Y74Qr2zXHLKn0qFcQrLMzznnE7DXiGgHz1WkYQcTicGihJJ5D1 PLmszlpTJWsI3bjw8VpQORe7yhPp60XZFyb7NodbQr8MKIfVjf 8iusrMgiIoCIiAiIgIiICIiAiIgIiIBVBvRIvfOPDRqGGu1MIG fkVb560wzJubvQdfoq7PWjmS41KkqiYl3IQZ33OxcQf0VXn5Mw 3UrUbHj9Cpu0LX5qBjzBf0SIGm9YSsr1iK1CMkuM1KQAoyWClY K0MrlLyFyYsaH2ju605tb7zhx5BaVnOYIrDFzaDUjjTQHkuoSN osiirCOizMig3TlRJTb3RyQ1zMDXUyacQPe4DIZro7HggEEEHQ jQ9FqT9lsijvDPiq6ZOPJmsE4odalhzaenwnp5FZyLeii7JvBD j93NkTdjtf8AadHDp6KUVBERAREQEREBERARFrTc81gzzOwGv7 IM74gAqSAFDT9sVqGZDjuenBaNoWoTm49BsFCRZl0StDQcVPfD xmnrUAGSrc/alVITFmYvfd5BIFznOzHadS0ADxW4pLPOFcNXHOuegGpOyTMJz SWva5hGrSCD4hdJu/d+HLHEB2kT43e7yYNuuqk7RlWRxSNBY/hUGo6OGY8FrjKc4cZesRXQZy4EFx+7fEZyNHD1oVoP+zs7Ra+F P0KR8cnZVVJUKUgqZg3DcP7g/ngpCDcqgq57qb0bT1K1wk7KqnPS5e2gcWkGoI48xuFnk7SmpQN dMQ3sY40bEocDuGfuk8DTxV9s6zYME1bDa53xPOIjpsPBSMadx tLXw2Oa4ULXCocOBB1Un4rT9J21R1h3xZEADznxVka5rhlQgrn k5cItcXymNjdey1b/ALCc29Dl0WezbYiQDhfiB3DxRZj47L2VWO1bsNiZsycMxtQ8Qd lpS1uxpc4JkOezQPA74H4h73XXqpGTvEH+0KdFIx5VkVveAIOh WbUmvq1tFvHqVnGRGh0Nwc07g/yh5LMqpNWFEgOMSWcQdxqHcnN0K3rMvQ15wRx2UTTP2HH8Ltjy Pqs5aTqIioIiIC+ErVtC04UBuKM9rAchU5k8AN1DTltdoKgjAd KGtepHyQSE7a4FRD8XbeHFVyetMCudTuVo2ha1NFW5y0iTkpjK t60LWrupSxIDorIbW6uz9SSSqrLSr4jw1rS97tGjP+dV0u7tkG XawxT32twkDRtdc910rpiyWkLHhwRWgLt3HXw4KNtS90uGvYIl XUIFASK9VPghw2IKr8a50Jri+GNcy3bwWY3OydeMd2ZgvAJrqF ZioazYbQQG8VMnRaulFMsa0DEiPB2c4eqnIcPEaBVi7Q+9ifnd 81aoEYNdU6LtE6ccbb0KWa0fMn+ZKAti+EvgiMa/E6hAoCRXqrFk5uxBFPAqtxbkwmuLoQy1wn9CuEbnbtOo0w2BEd EYMsypG0LUbL0ZDbjinbf+clksOE0E4dh+qgrFeYs+57tnOHzC 7WnOvxyrGN/r2bQnXGoDm8sK2YE/2v3U5DBrkHUpQ7dDzW7M2hG/rRChgGGGtc+uwNVE23bTXTIYzOgo486/os1xbWGpzG0ZaUnElYpbm5mrXb4fxDlxUpZF7Q0hjzUajxWzeg 0gQYm4IHgQoqbuQJqH20u/so2m5hPpnRwGbTme83yKt7cqbSsYvpeJeabEFWkFaNp2DDjA5A Fc6lbcmJKKIcy10N21c2vHFjtHD14q+WPeiHFAxEArzvQjocxM SZwkGLCHuk95o/A7hyOXRWGzbXhx21huqR7TTk5v5ht8lsvhteM6EFV+0rskO7SA S140LTQj6jkiLIirUjehzDgmxTYRGjun8493qMuisbIgcAWkEH MEGoI5FUc3+0hrv6phNSDDGHgO8cX6eYUJZsKIK4Sc9tv/AKuoXgsRszDAOTmmrDz3B5H6KuQbMELJ4oeB36cfBJkUaPMOcT 6qSsC7MWad92MLK96I4ZDiG/EeXnRWWyLi9pEdFmQWsLi5sLQkEkgxDsOQz6K7wYLWtDWgNaBQ ACgA4AK5EfYl34UqykId4+085ud1Ow5DJZIwq4jmt9aUU0cetV as2acCTiMeDDPdJ7wOlN6c1Ll1Myoi0r0wYOTi4ng0VVVtK8Mx N1ZDb2cM5H4iOZT08SNiWl2k3EwmrcZoriVVLt2OIABd1Kkpi9 sBjsLi6v5SraEiULYVlxYcR5exwBc4jLmpws2X03rlv+631UJA t8RJt3ZmrARQ7FbraWbVhLS0nFZEBh1DSe8DpT6qZiRQ1pLjQA VJ5KGtS90GDUHE52waNfFVO1bbmJ3uNaYcPcDV3UrExNpaiYrC VuvbGOZi09hznYfPJZpWXEtOOxZNdVzT1/dY7FscQmc1vTFoAANjsLmjRw1C6TWY25xOdIqeto/14fAqRgDXAigOeYWSc7OJNs7JhxOHeyyqtyEZOuLtKcjr8l5mb xwYQPYNxPPvEJGI89Jz9sF9o4pCgt1GZ+QU5dyHSABz/QKqSUm+LEMSLqTXNXSy2Uh+JoloxQrObvtpWXCmIZhx2New7OG +xB1B5jNc+ti40xKHtJIujQxmYZP3rB+E6RB5HqumIuDu5xd2/XuuOhoQciCMiCDmDyV7kbUZFFWkdFE3kuRAm+/nCjUyispiy0Dxo8dc+BCpbYM1IRmNmRWGXACKyphuFdDuwngfA lQXO89iOmWd3IcBkTzP0Xy4lmOgSzobiaCI7ADXIGlQOArVStn 2syM3ua8OH7Lda2g/nig9L5REVH1ERAWKLBxdURBGTN32vNXUWWBY4Z7IaiLXKWeMNj +jPJaUa7zXGpARE5ScYa0S6TDwWWUu22GatoiJyk4w9R7uteau w+qywbFDdMKIrzlOEMv/AE93Eev0Xh9lk64fX6IidljrhpRrrNd8Pr9F8g3VDfh9foiJ2W OuG/CsmmpFOSkGNoKBEUtaberWsV8ekRFloXl8MEEOAIORBFQRwI3R EHiXlWQxSG1rRwaAB5BZURB//9k=

vediamo adesso...25541

farstar1965
05-10-2012, 20:19
Se il barilotto è troppo grosso niente ma se facciamo finta che sia del diametro dei tubi ( e mi ripeto, la caldaia manda e i termosifoni chiamano) è come se caldaia e termosifoni fossero collegatoi direttamente.
Poi tra eccessivamente grosso e uguale al diametro tubi ci stanno in mezzo tutte le misure e una buona azienda prima di produrre farà tutte le prove per trovare la misura più efficace ( e meno costosa) .

tonno
05-10-2012, 20:42
Ciao,Non metto in dubbio che il sistema funzioni,Voglio solo capire come. Non ho pregiudizi, ma non mi e'a chiaro.E' selicemente per questo che ho preferito l 'impianto suggerito da ste-fa-no. E, di fatto si e'a dimostrato efficace e funzionale, senza se e senza ma... Tutto qui. Saluti

farstar1965
05-10-2012, 20:53
Niente da dire, tantè che anche io sto modificando il mio impianto come hai fatto tu.
Era solo per ragionare insieme e arrivare ad una soluzione comune sul funzionamento di sto barilotto visto che questo forum è pieno di tecnici e venditori ma non si fa sentire nessuno.

Ciao

Stefano2010
05-10-2012, 21:10
Secondo me lo schema del Dott. e' il migliore per quel tipo di stratificatore. Non lo conosco ma i miei dubbi sono sulla miscelazione al suo interno a circolatori in funzione. Nel mio caso questo non avviene e in questo modo ho la garanzia che lo scambio con il solare ha sempre la massima resa.

Dott Nord Est
05-10-2012, 21:21
non capisco perchè fate tutta questa confusione
montandone a centinaia di puffer Solarbayer, li conosco come le mie tasche.
il sistema da me postato è quello migliore, oltre che il più semplice.

tonno
06-10-2012, 07:31
Non stiamo facendo considerazioni comparative, ma cercando di capire le logiche di funzionamento del bussolotto...

Dott Nord Est
06-10-2012, 10:50
è molto difficile fare capire la logica qui scrivendo e non avendo un confronto diretto con la persona
cmnq è di una semplicità disarmante

tonno
06-10-2012, 12:28
Una cosa e' la stratificazione, altro la presa di acqua calda a puffer freddo direttamente dalla mandata caldaia.Te che conosci bene il sistema/ prodotto, sai dirmi come fa ad evitare l'aspirazione nellimpianto termo dell'acqua fredda che sovrasta il barilotto che e'a aperto?

Dott Nord Est
06-10-2012, 12:57
semplicemente perchè la mandata dalla caldaia è alla stessa altezza e in collegamento quasi diretto alla mandata riscaldamento. Nel puffer và solo il surplus di calore prodotto dalla caldaia.
se la pompa del riscaldamento preleva + della pompa mandata della caldaia, significa che l'impianto è dimensionato male.

farstar1965
06-10-2012, 19:39
iess
come da post #61 ?

Dott Nord Est
06-10-2012, 19:50
+ o - si, e tutto il surplus di calore prodotto dalla caldaia e non assorbito dal riscaldamento va ad accumularsi nel puffer.

biomassoso
06-10-2012, 20:58
........................
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scresan
07-10-2012, 11:14
La realtà, poi, e che non basta un puffer super tecnologico brevettato, per avere una stratificazione ottimale dell' acqua!
Serve una progettazione attenta di tutte le componenti del sistema termico, e spesso un po' di esperienza. Direi che alcuni particolari come:

a- dimensione delle tubazioni e portata, insieme alla velocità dei circolatori
b- temperatura di funzionamento delle varie componenti (caldaia, termosifoni e pavimenti riscaldanti, solare...)
c- presenza di valvole anticondensa in entrata del puffer e di valvole o sistemi di miscelazione in uscita (di fatto riducono le turbolenze all' interno del puffer)
d- altezza delle prese sul puffer
e- ricircolo acs con valvola termostatica (a tre prese :calda, media e fredda)
g- presenza di più serpentine per il solare, o sistemi equivalenti

H- diventa fondamentale una gestione intelligente del sistema tramite centralina elettronica programmabile (resol, steca, etc).

Il solare poi, funziona bene in estate (qualsiasi impianto!) benino nelle mezze stagioni (impianto ben progettato) e pochino in inverno, o meglio quando il sole scorre basso sull' orrizonte (dalle mie parti il sole non riscalda neanche l' acqua all'interno dei tubi!), e comunque le grandezze (calorie) che entrano in gioco sono talmete piccole da non giustificare lunghi ragionamenti economico-sostenibili!


Per il resto affidatevi ad un buon installatore, che vi risponda al telefono anche dopo che gli avrete saldato il conto!

buran001
07-10-2012, 23:15
Ho lo stesso schema di Dott, ma il primo é un pepe in tank, in totale 4000litri,ma il ritorno caldaia e il ritorno impianto sono collegati con una T assieme,(quelli in basso nelpuffer di destra) poi con uan valvola a 3 vie decido de usare solo il primo o anche il secondo puffer,collegata da un lato o imbasso nel puffer di destra e con una T in basso nel puffer di sinistra,in tal modo riesco ad escluderne uno in estate o quando vado a gasolio in emergenza,la caldaia a gasolio é in paralleloa quella a truccioli,ma si interbloccano elettricamente a vicenda.

Lo schema sopra é fantastico,ma a mé sembrava esagerato un ulteriore bollitore esterno da almeno 500 litri per la sola ACS avendo 4000 di puffer,ho scelto il pipe in tank e sono pienamente soddisfatto in tutti i sensi.
Ciao

tonno
08-10-2012, 09:51
se la pompa del riscaldamento preleva + della pompa mandata della caldaia, significa che l'impianto è dimensionato male.


Ok, adesso mi è più chiaro... per semplificare: la mandata caldaia manda 100 e il prelievo riscaldamento deve aspirare 70...

Dott Nord Est
08-10-2012, 11:24
esatto e non il contrario.
se tu da una damigiana bevi più vino di quello che ci butti dentro, la damigiana pian piano si svuota.....:beer:

tonno
08-10-2012, 12:52
... ma io non me ne accorgo!!! :)

Dott Nord Est
08-10-2012, 13:07
ehhh ma una vuota te ne accorgi, si.... eccome se te ne accorgi !!!

tonno
08-10-2012, 13:14
... ma solo quando mi passa la sbronza!! :)

tonno
26-10-2012, 11:40
Riprendendo questo post per un argomento collegabile.....

In ipotesi che accenda la caldaia , per esempio la sera, avendo il puffer già caldo e volendolo mantenere tale per riserva della mattina successiva,
in caso in cui la legna immessa in caldaia sia superiore al fabbisogno prefissato dal cronotermostato ( per esempio mi si stacca alle 23.00) il calore rimanente in caldaia come posso sfruttarlo se nel puffer "non c'è posto?

posso forzare le pompe e mandare il residuo in casa da usare questa come volano termico? Se si, in che modo???

Dott Nord Est
26-10-2012, 12:06
non lo sfrutti, semplice. (mandarlo in casa inutilmente significa buttarlo appunto via)
se non hai posto, significa che il puffer è mal dimensionato.

tonno
26-10-2012, 14:07
Non faccio questioni di dimensionamento...
ipotizzando uno ( o due) puffer giustamente dimensionati ma se già completamente caldi in quanto non sono stati "utilizzati" , alla riaccensione serale della caldaia , se carico legna che avrà una combustione superiore all'orario di impostazione del cronotermostato... l'energia in eccesso mi resta a "pippare" in caldaia e quindi spreco , oltre ad eventuali incrostazioni. Giusto?

Preferirei trovare il modo di smaltire il calore in eccesso in casa, riscaldandola forse un po' di più ma appunto , accumolare calore che, seppur in misura ridotta, ritroverei comunque la notte e qunidi minor uso dell'accumulo del puffer alla ripartenza mattutina.

Paolo Bosco
26-10-2012, 16:40
Non è sicuramente il modo giusto per accumulare... ma se proprio vuoi la cosa si potrebbe fare abbastanza facilmente. Se il puffer supera una certa temperatura massima impostata un termostato può avviare automaticamente le pompe di circolazione verso i terminali, "scaricando" il calore in eccesso. Ovviamente la cosa migliore da fare sarebbe di non caricare di legna la caldaia quando il puffer è già caldo. Considera che più scaldi la casa e più questa disperde verso l'esterno. Ciao!

Dott Nord Est
26-10-2012, 18:52
esatto, non ha nessun senso farlo.
sensato è che se i puffer sono già al limite, e il riscaldamento è spento, non si carica la caldaia, stop.

suche
26-10-2012, 21:06
se carico legna che avrà una combustione superiore all'orario di impostazione del cronotermostato... l'energia in eccesso mi resta a "pippare" in caldaia e quindi spreco , oltre ad eventuali incrostazioni. Giusto?


La domanda sorge spontanea: perchè lo fai? :-D

Cmq l'idea del termostato di massima temperatura può in questo caso tornare utile a frenare impulsi autolesionisti... nel senso che effettivamente un problema dei prodotti idro è la poca resa termica all'ambiente... Se tu fai partire il circolatore al raggiungimento degli 85° la bomba termica che ti arriva in casa vedrai che ti fa imparare alla svelta che se è caldo non devi accendere la caldaia :-D

A questo riguardo potrebbe essere utile guardare i termometri impianto (se non ne hai, mettine...) e in base alle temperature lette valutare se e quanto caricare.

Piccola condiderazione:

mi dispiace essere in disaccordo con alcuni di voi, ma considerare sempre che la casa si scalda con il puffer è un modo di vedere l'impianto, non l'unico... Si può benissimo considerare che è la caldaia a scaldare l'impianto e il puffer serve da tampone per le eccedenze dovute a termostati che chiudono o parzializzano... D'accordo che con 2000 litri di puffer si lavora bene, ma a questo punto si è portati a pensare che aumentare i litri di puffer migliora l'impianto, invece non è così, cambia solo il modo di caricare la legna, invece di carica quando inizia a far freddo, carico quando inizia a raffreddarsi il puffer. Se passa la regola che più puffer hai meglio è, all'inizio stagione dovrete portare in temperatura 10.000 litri di volano prima di accendere i termosifoni... a quel punto che vantaggio avrete?

Se il puffer è carico vuol dire che si può smettere di caricare legna! Logico che se parliamo di 2-300 litri per un termocamino vi do ragione, ma in assoluto non concordo con la regola + è grande il puffer meglio è, gli impianti vanno tarati caso per caso, e la scelta di mettere 2-3 puffer da 2000 litri in cascata deve essere dettata da una necessità, non da una velleità di grandezza.

Dico questo non per critica nei confronti di qualcuno! Badate bene! Ma lo dico solo perchè spesso sento generalizzare la soluzione corretta con ti manca un puffer da 1500 litri come minimo... E invece a volte quel puffer non manca, ma il problema è altrove.

Dott Nord Est
26-10-2012, 21:15
ESATTO suche
il puffer serve ad acculare il surplus di calore che la casa non assorbe
il puffer non va messo a caso, ma in base a dei rapporti kw/volume di carico legna/tipo di riscaldamento
se dimensionato bene, permetterà di assorbire tutto il surplus di calore e poi, di rimbalzo, scaldare ancora per un tot tempo a caldaia spenta

tonno
26-10-2012, 21:21
esatto, non ha nessun senso farlo.sensato è che se i puffer sono già al limite, e il riscaldamento è spento, non si carica la caldaia, stop. ... Ed effettivamente e'a come lavora attualmente l'impianto...La consedirazione derivava dal fatto che e'a praticamente impossibile calcolare perfettamente la quntita' di legna da caricare a fine serata.Si rischia di metterne poca e quindi poco accumolo nel puffer per la mattina seguente.Troppa e, ripeto, se il termostato non chiama farla consumare in centrale termica con il solo vantaggi di riscaldare canna fumaria e, appunto il locale caldaia. Prima di uno spreco di questo tipo reputavo piu' utile riversare nell' abitazione il calore ancora residuo in caldaia... Tutto qui.L' idea era infatti di posizionare un termostato( o meglio sfruttare le sonde esistenti) che, in caso di temperatura puffer impostata gia' raggiunta e temperatura mandata sopra x gradi, si forzasse il circolatore impianto per mandare ai radiatori.....

Dott Nord Est
26-10-2012, 21:29
in extremis si butta in abitazione,ma secondo me è sempre uno spreco inutile.
dopo 3 giorni avrai imparato da solo quanta legna serve caricare.

mino57
04-11-2012, 13:26
Buongiorno a tutti.
Ipotizziamo un paio di variabili: ho un puffer normale con un boiler a parte; nel puffer vanno a buttarsi due fonti di calore a biomassa( una caldaia a pellet ed una termocucina rispettivamente di 20 kw e 14,5 kw): torna utile collegare a T la caldaia a pellet direttamente all'impianto? Vale a dire ne ho del giovamento dal momento che la caldaia di per sé è modulante?

Dott Nord Est
04-11-2012, 15:06
anche se modulante, sempre a pellet è....
quindi, se il puffer ce l'hai, collegala lì

Stefano2010
04-11-2012, 15:09
Il puffer nella caldaia a pellet permette di lavorare in spegnimento anzichè in modulazione. Si evitano anche i lunghi tempi di raffreddamento dello spegnimento e le riaccensioni con massimo consumo per un certo periodo. In pratica con il puffer riesco ad avere una erogazione costante di energia facendo lavorare la caldaia al massimo rendimento e al minimo delle emissioni.

Dott Nord Est
04-11-2012, 15:20
esatto stefano, meno modula meglio è.
sai, ultimamente riesco a fare impianti con caldaie meccaniche + puffer che funzionano molto meglio delle elettroniche e consumano pure meno......

Stefano2010
04-11-2012, 15:31
Che significa meccanica a pellet?Ha una sola velocità coclea e ventilatore ,si accende con il termostato puffer e si spegne quando il puffer è ad una certa temperatura?

Dott Nord Est
04-11-2012, 15:34
esatto.
termostato da comando e parte al 100% di potenza, termostato toglie comando e si ferma.
nessuna complicazione di gestione, nessuna elettronica che si rompe, costa meno, non si rompe mai, un mulo insomma.........
e poi, come tu ben sai, abbino SEMPRE il puffer e il tutto si trasforma in un "boing" :spettacolo:

scresan
04-11-2012, 15:50
Concordo !! se c'è un puffer, modulante o meno, meglio collegarci tutte le fonti di calore. Per le caldaie a biomassa, poi, è il toccasana: minori accensioni, funzionamento a potenza ottimale, acqua calda sempre e subito, zero problemi per over temp, etc. Invece se non c'è un puffer .......... aiaiahihiaiahii!!!!!!

mino57
04-11-2012, 16:56
Mi sono espresso male e me ne scuso Per collegamento a T mi riferisco al sistema alla "tedesca", onde per cui se l'impianto chiama vorrei soddisfarlo e , una volta soddisfatto impianto e boiler, la caldaia a pellet erogherà calore che verrà immagazzinato nel puffer. Ora mi domando: non corro il rischio che la pompa impianto continui a pescare dalla caldaia e non dal puffer, proprio perché la caldaia a pellet è modulante?.
Ho seguito la discussione fin qui ma gli intervenuti parlavano, se non erro, di una caldaia a legna collegata alla "tedesca"all'impianto o mi sbaglio.

Dott Nord Est
04-11-2012, 17:02
negro, io supero il problema "tedesco" o meno con una tipologia di puffer che dà la precedenza al riscaldamento in automatico, scaricando nel puffer solo il surplus di calore.

Stefano2010
04-11-2012, 17:16
Ora mi domando: non corro il rischio che la pompa impianto continui a pescare dalla caldaia e non dal puffer, proprio perché la caldaia a pellet è modulante?. Alla tedesca è meglio far comandare la caldaia a pellet dalla temperatura puffer e non in modulazione. Per esempio, se hai un impianto a pavimento potresti far accendere la caldaia quando la temperatura del puffer è sotto i 50 C. In questo modo garantisci sempre l'asc e hai il magazzino vuoto per gestire il surplus di energia.

mino57
04-11-2012, 17:44
@Signor Dott. Nord Est
Il mio puffer non ha serpentine interne e scambiatori vari, è un semplice cilindro che stratifica in modo naturale.

@ Signor Stefano
Se non ho capito male si manda in temperatura l'accumulo in modo diretto e da questo pescherà l'impianto, senza costringere la caldaia a fermarsi e a ripartire con eccessiva frequenza.

Stefano2010
04-11-2012, 18:05
No, intendevo che dai 35C del funzionamento dell' impianto a pavimento ai 50C ,se l'impianto chiama, la caldaia va all'impianto e il surplus al puffer.Farei spegnere la caldaia ad una certa temperatura per non farla modulare.

nhrialto
04-11-2012, 19:38
in che senso scusa?
"Se l'impianto chiama" intendi dire se il gruppo di rilancio comandato da centrallina climatica chiama per il radiante?
"la caldaia va all'impianto e il surplus al puffer" quindi dalla caldaia si va direttamente all'impianto radiante è non ho capito molto su come il surplus va sull'accumulatore.

scresan
04-11-2012, 20:54
Vi complicate la vita con ragionamenti vari. la caldaia pesca acqua dal fondo del puffer, se questa è fredda la caldaia parte. Se la caldaia invece è comandata da un termostato (il migliore per evitare accendi spegni è quello differenziale), si accende quando serve (inbase alle temperature impostate sul termostato diff.). Invece l' impianto pesca dall' alto del puffer, e che l' acqua calda arrivi direttamente dalla caldaia o dal puffer non importa, basta che sia calda. L' impianto ha un suo circolatore, la caldaia un' altro. Se l' acqua del ritorno impianto entra nel puffer, obbligatoriamente anche esce da sopra, idem per la caldaia! Semplice no!!!!

Stefano2010
04-11-2012, 21:39
quindi dalla caldaia si va direttamente all'impianto radiante è non ho capito molto su come il surplus va sull'accumulatore.Si, tramite il collettore del gruppo di rilancio il surplus carica il puffer.

tonno
05-11-2012, 08:45
Volevo conoscere, secondo le vostre dirette esperienze, come si comporta il vostro puffer in termini di accumulo:
Nel mio impianto, nei momenti di carica del puffer ( senza chiamata dell'impianto) la temperatura nella parte alta è veloce a salire.
Giustamente, per riscaldare la parte bassa ci mette più tempo.
A lungo andare mi trovo però, per esempio, la parte alta a 85° e la bassa intorno ai 60.

Poichè la centralina della caldaia blocca le pompe al raggiungimento della parte alta a 85°. diventa prativamente impossibile riscaldare tutto l'accumulo a tale temperatura.

Pensavo quindi ( ma ovviamente è provocatoria e per capire) di portare la mandata nella parte bassa ed il ritono nella alta ( ovviamente solo per caricarlo e non per il prelievo) così che la parte bassa sarebbe già calda e quella alta, per circolazione naturale arriverebbe comunque alla stessa temperatura...


E' una castroneria?

a voi accade quanto sopra descritto? come vi comportate?


Saluti

nhrialto
05-11-2012, 08:58
Pensavo quindi ( ma ovviamente è provocatoria e per capire) di portare la mandata nella parte bassa ed il ritono nella alta ( ovviamente solo per caricarlo e non per il prelievo) così che la parte bassa sarebbe già calda e quella alta, per circolazione naturale arriverebbe comunque alla stessa temperatura...


E' una castroneria?

a voi accade quanto sopra descritto? come vi comportate?


Saluti
secondo me si!
@Stef-an-o
ma non è + semplice uno schema di questo genere (http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14751219-caldaia-termocamino-bollitore-puffer-radiante.html#post119378353)?
sarò di coccio...

Dott Nord Est
05-11-2012, 09:14
Poichè la centralina della caldaia blocca le pompe al raggiungimento della parte alta a 85°. diventa prativamente impossibile riscaldare tutto l'accumulo a tale temperatura.



Saluti

hai sbagliato le altezze di attacco (o dei tubi i del termostato)

si, quello che vuoi fare tu è una castroneria

metti un disegno con le varie altezze giuste e te lo correggo




ma non è + semplice uno schema di questo genere (http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14751219-caldaia-termocamino-bollitore-puffer-radiante.html#post119378353)?


quello schema è sbagliato.
non ho guardato tutto, mi sono fermato al primo errore madornale: il solare sul circuito secondario del camino !!
e poi secondario sulel serpentine invece che diretto
e poi ecc ecc
da scartare quello schema, ma chi te lo ha fatto?

tonno
05-11-2012, 09:56
centimetro più o meno le quote sono queste.

S1 è la sonda alta, S2 la bassa...
26126

Dott Nord Est
05-11-2012, 10:04
allora se hai due sonde basta semplicemente impostare la centralina, e se questa non si modifica (non conosco cosa hai), escludi la sonda altra e fai leggere solo quella sotto.
che caldaia hai? pellet o legna?

tonno
05-11-2012, 10:24
Caldaia a legna.
Avevo inizialmente pensato di togliere la sonda alta, ma questa è "letta" direttamente dalla centralina della caldaia e serve anche a comandare la partenza delle pompe per evitare, in caso di acqua sotto x° di mandarla in impianto...

per impstare la centralina cosa intendi?? che temperature? e di cosa?

scusa di tutto questo concatenzarsi di domande... ma approfitto della disponibilità :)

Dott Nord Est
05-11-2012, 10:30
una caldaia a legna dovrebbe leggere solo la min, non la max, altrimenti ti ferma la combustione ancora con legna dentro, abbattendo la resa e creando sporcizia, oltre che condensa

nhrialto
05-11-2012, 10:45
quello schema è sbagliato.
non ho guardato tutto, mi sono fermato al primo errore madornale: il solare sul circuito secondario del camino !!
e poi secondario sulel serpentine invece che diretto
e poi ecc ecc
da scartare quello schema, ma chi te lo ha fatto?
Guarda che ho specificato la quantità di solare termico fin dalla prima bozza! (non stiamo parlando di 30 tubi su zona c o b)!
Per gli altri motivi (e poi ecc ecc...) mi farebbe molto piacere venirne a conoscenza per migliorarlo ...
Il tc, 21kw con carico pieno, è da specifiche caleffi e altri per serpentina e non su diretto!
Lo schema me lo sono fatto proprio su questi criteri.

Dott Nord Est
05-11-2012, 10:55
non centra nulla la quantità dei tubi
il solare non si scarica proprio sul secondario del TC

il TC ha già la piastra, quindi non si scarica su serpentina, ma diretto

nhrialto
05-11-2012, 11:00
capisco, pero' non è una piastra (anche se graficamente inganna) come ho specificato nei post (oltre ad essere specificato nello schema con descrizione del mod tc), inoltre d'inverno il solare produce poco o nulla!
E poi mi piacerebbe sapere quale e' lo schema perfetto, visto che non ho ricevuto alcuna risposta ...

Dott Nord Est
05-11-2012, 11:35
eh scusa, ma secondo te vengo a farti qua lo schema perfetto? (a parte che ci sono vari schemi, e non uno)
è il mio lavoro, qui parlo in maniera generale. Lo specifico lo riservo ai miei clienti.
Detto questo, che sia piastra o serpentina o altro di simile, il tc se ha un separatore, il circuito secondario si manda diretto.
non hai ancora capito che per il solare non centra inverno o estate o mezza stagione: proprio non si scarica nel secondario dove si scarica anche una caldaia.

nhrialto
05-11-2012, 11:58
Hai ragione e ti capisco veramente, tuttavia non è comprensibile accettare critiche e avere il piano di confronto in diversa sede.
Detto in altre parole "Audi, vide, tace, si tu vis vivere".

tonno
05-11-2012, 11:58
una caldaia a legna dovrebbe leggere solo la min, non la max, altrimenti ti ferma la combustione ancora con legna dentro, abbattendo la resa e creando sporcizia, oltre che condensa



Concordo perfettamente!!!
ma senza la sonda alta, come posso far sapere alla caldaia se l'acqua interna è a temperatura così da far partire i circolatori??

alexraffa
05-11-2012, 15:41
Ciao,

la centralina della mia caldaia a legna usa 3 sonde puffer (alto, medio, basso) e l'impostazione si fa in 3 step:

Temperatura caldaia deve essere: es. 75°C (temperatura obiettivo caldaia e quindi puffer)
Temp. min puffer: temperatura sotto la quale si attiva la segnalazione "puffer freddo, ricaricare)
Temp. minuma consenso pompe, temperatura sotto la quale le pompe impianto vengono fermate indipendentemente dai termostati ambiente.

La mandata caldaia e con la T stile tedesco tra il puffer ed il collettore impianto.

Per me va che è una meraviglia.

Con il tempo si impara quanta legna corrisponde a quanti gradi nel puffer.

Ciao
Alexander

Dott Nord Est
05-11-2012, 15:45
Hai ragione e ti capisco veramente, tuttavia non è comprensibile accettare critiche e avere il piano di confronto in diversa sede.


prova a chiedere un consulto medico in un forum, e vediamo cosa ti rispondono.... (mi sa che nessuno mai ti risponderà)
nhrialto, ripeto, io posso dirti dove sono gli errori e come si risolvono a grandi linee, ma non certo nello specifico.
chi ti vende la merce si assuma la propria responsabilità. In fin dei conti, le caldaie, i TC, i puffer, i boiller , ecc ecc non si vendono solo "a peso", ricordalo.
Un "pacchetto" è fatto dai prodotti, dalla consulenza, dall'assistenza, dalla garanzia, ecc ecc.
E' già pieno il forum di persone che pensando di risparmiare poi si sono trovate in "braghe di tela"...

nhrialto
05-11-2012, 16:54
bisogna dire che sei simpatico e che porti molta pazienza nel rispondere!

scresan
05-11-2012, 18:31
rialto perché non posti il tuo schema, come pensi sia giusto o (non ho letto tutto il 3d) come c'è l'hai installato nella tua caldaia. Poi qualche buona anima del forum ti darà una mano ad aggiustarlo. Se cerchi invece la pappa pronta...... bisogna tirar fuori il portafoglio e cercarsi un buon termotecnico!!!

nhrialto
05-11-2012, 19:06
eccolo (http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14751219-caldaia-termocamino-bollitore-puffer-radiante.html#post119378353), post #7 sta andando nel dimenticatoio!

tonno
05-11-2012, 20:39
forse ho capito il problema!La sonda del punto alto era fuori taratura , leggendo 7 o 8 gradi in più Dell'effettivo.....Provo a cambiarla e vediamo se risolvo...

EcoRoby
05-11-2012, 22:43
Mi intrometto un attimo nella discussione per una domanda banale:
Questo collegamento a T alla tedesca ha senso solo se ho un puffer per solo riscaldamento?
Se ho un puffer con produzione di ACS a serpentino con questo sistema scaldo l'impianto ma rischio di rimanere senza ACS.
E' corretto?

Dott Nord Est
05-11-2012, 22:44
esatto ecoroby, con i kombi e i pipe in tank il discorso è diverso.

Stefano2010
06-11-2012, 01:47
Se ho un puffer con produzione di ACS a serpentino con questo sistema scaldo l'impianto ma rischio di rimanere senza ACS?Io ho un puffer con serpentino Acs e non ho problemi essendo uno stratificatore ho subito l'asc. Pensavo anche io come EcoRoby di rimanere senza Acs ed ho inserito una deviatrice in uscita del serpentino acs ma ho sbagliato e aggiunto qualcosa in più che non serviva.

Dott Nord Est
06-11-2012, 05:42
stefano, tu non hai problemi perchè hai uno stratificatore.
la stessa cosa si può fare collegando giuste le varie altezze, ma in quel caso bisogna aumentare la dimensione del puffer, in quanto una parte del volume superiore non dovrà essere coinvolta nel riscaldamento per evitare di andare in carenza con la T° acs.
tutto si può fare, basta sapere cosa fare.
è l'eterno discorso: la caldaia non è l'unica cosa da guardare nell'impianto. La miglior caldaia montata male farà di un'impianto una ciofeca. Una caldaia mediocre montata bene farà di quell'impianto un buon impianto.

mino57
12-11-2012, 18:28
Pensavo quindi ( ma ovviamente è provocatoria e per capire) di portare la mandata nella parte bassa ed il ritono nella alta ( ovviamente solo per caricarlo e non per il prelievo) così che la parte bassa sarebbe già calda e quella alta, per circolazione naturale arriverebbe comunque alla stessa temperatura...
E' una castroneria?

...con il senso pratico ed empirico perchè non dovrebbe funzionare? Un liquido caldo in temperatura non sale verso l'alto, forse? Se io ho una mandata nel punto più basso dell'accumulo riuscirò a scaldare meglio tutto il resto! O no.

Dott Nord Est
12-11-2012, 18:55
si fanno sforzi enormi per sfruttare la stratificazione, e voi volete eliminarla.....

leaza
23-10-2015, 16:39
Curiosità, facendo un collegamento come quello a pag 1 definito italiano/tedesco :) ma non con un accumulo appositamente pensato ma con un semplice puffer vuoto cosa succederebbe?
Io come unico inconveniente direi che per avere acqua calda da mandare ai termosifoni bisogna aspettare che la caldaia butti acqua calda nel puffer per un pò (15-20 minuti, na roba così)

è corretto? un "ritardo" nell'avere avere i termosifoni caldi in pratica. O no?:preoccupato:

Dott Nord Est
23-10-2015, 20:56
nulla, se fai alla "tedesca" prima scaldi la casa, e solo il surplus va nel puffer

leaza
23-10-2015, 21:30
ok, quindi sarebbe corretto dire che facendo i collegamenti come il disegno da te postato senza il puffer "adatto" in pratica prima di scaldare casa devo scaldare la parte alta del puffer e solo in seguito la casa.

Ipoteticamente avendo un puffer (vuoto, semplice contenitore) che non lascio mai scaricare completamente verrebbe meno sia la necessità di un puffer con quell'ingegnoso sistema di deviazione del flusso di acqua direttamente dalla caldaia alle pompe e anche un eventuale valvola deviatrice a T per un sistema alla tedesca.

Questo a livello teorico, poi in pratica capiterebbe sempre di ritrovarsi l'accumulo vuoto e dover aspettare che la caldaia ne scaldi la parte alta prima di scaldare casa.:dry:

Dott Nord Est
23-10-2015, 21:55
no no, il disegno che ho messo io utilizza puffer con sistema SLS, che fa la stessa cosa.
inoltre tale sistema serve per la stratificazione.
qui vedi la differenza tra puffer con e senza SLS: https://www.youtube.com/watch?v=E2lTTVIGaXQ
nel sistema a T non servono valvole deviatrici, avviene tutto per principio fisico.

scresan
23-10-2015, 21:58
.... in realtà il 90% dei puffer hanno gli attacchi alti con all' interno un prolungamento che va verso la parte piu' alta del puffer, cioè l' acqua da scaldare alla fine è pari a pochi litri (10-20).

Con il collegamento diretto al puffer qualche volta si evitano problemi di circolazioni parassite create dalla partenza di qualche circolatore sull' impianto magari con tubazioni di dimensioni non adatte.....

Se invece il puffer è distante dalla caldaia e dagli utilizzi (puffer sistemato a 10-20 mt per carenza di spazio etc) questo tipo di collegamento puo' semplifica lo schema idraulico!

leaza
23-10-2015, 22:08
no no, il disegno che ho messo io utilizza puffer con sistema SLS, che fa la stessa cosa.

Si, ho compreso il principio di un puffer SLS e anche di un sistema tedesco (a T) ho solo usato termini non corretti :bored:

Quello che dicevo è che se in pratica i primi 30 cm di un puffer non li lascio mai raffreddare un sistema a T o un puffer SLS diventano superflui (poi con quel tipo di puffer stratifica meglio, e di conseguenza avrò una resa leggermente maggiore ma va bè)

Dott Nord Est
23-10-2015, 22:12
certo, tutto si può fare
penso però che a parità di costo e fatica, si cerca sempre la max resa...credo....

leaza
23-10-2015, 22:16
Certo che si, volevo solo capire il principio di funzionamento.
Grazie ad entrambi per le risposte

pioneer10
18-11-2015, 11:47
La caldaia lavora sempre ai massimi regimi, e presuppongo con migliore resa e minore catrame interno.
Quando l'impianto dei radiatori chiama nel puffer non va una goccia di acqua calda. In questo arriva solo se il termostato ambiente è off.
A puffer caldo e caldaia spenta il calore viene prelevato perfettamente dal puffer ( nel quale, tra l'altro, ho notato una stratificazione incredibile) .

Unico piccolo neo, è che quando la pompa impianto radiatori chiama dal puffer ( a caldaia spenta) , una parte di acqua calda passava internamente dalla caldaia. Sicuramente poca cosa, ma ipotizzando una caldaia completamente fredda d'inverno, poteva reffreddare abbondantemente quanto faticosamente accumolato.

Ho risolto inserendo una valvola motorizzata che chiude il ritorno alla caldaia quando il circolatore della stessa è spento.




Riesumo questa vecchia, ma interessante, discussione.
Come ha fatto Tonno a verificare che una parte dell'acqua fredda veniva aspirata dalla caldaia?