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Visualizza la versione completa : Batteria Li-Ion per e-bike costruita con batterie laptop "morte"- 36v - 24ah



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Spuzzete
09-05-2012, 17:09
Ciao a tutti,

ispirato da questa discussione (http://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?f=3&t=26383) (in inglese), ho deciso di buttarmi anche io nel "recupero" di batterie per notebook/laptop date per morte per costruire un pacco batterie per la mia bici elettrica.


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Pacco batterie finito.


Video (in lingua Inglese):

<iframe width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/jHV8n8CVEZ0" frameborder="0" allowfullscreen=""></iframe>


Descrivo qui come ho fatto. Preciso che non è tutta farina del mio sacco, ho infatti letto e ricercato molto su internet prima d'iniziare questo progetto.

Considerazioni sulle batterie Li-Ion usate nei computer portatili.

Queste batterie sono in formato 18650 con capacità tipica di circa 2000-2500 mAh e tensione nominale di 3,6v.


Vantaggi nell'uso in questo progetto:

Peso ed ingombro ridotti anche fino ad 1/2 se confrontate con LiFePO4.
Si fa un favore all'ambiente "riciclandole" e dando loro una "seconda vita".
Si risparmia qualcosina
S'impara qualcosa in più su come gestire/assemblare/recuperare/etc. queste batterie.
Svantaggi

Queste batterie supportano tipicamente max 1C di scarica continua e fino a 2C per pochi secondi. Noterete che se esagerate con la corrente queste celle si scaldano subito, mentre se state sotto 1C non dovreste avere problemi.
Dato che non potete andare oltre 1C di scarica continua (meglio mantenersi su 0,5C) siete in qualche modo obbligati a costruire un pacco batterie più grande. Ad esempio il mio pacco bat è 36v 24ah per un motore da 500W, se avessi scelto celle con alta capacita di scarica avrei potuto usare una batteria da 36v 10ah.
Dovete avere molto tempo a disposizione soprattutto per testare le batterie, ma anche per disassemblarle, catalogarle e saldarle.
Ricordo inoltre che queste batterie sono pericolose (video: esplosioni (http://youtu.be/jjAtBiTSsKY)) se maltrattate e/o non si prendono le dovute misure di sicurezza (e buon senso) nel maneggiarle e gestirle. Non cercate di replicare ciò che ho fatto se non siete sicuri di quel che state facendo. Molto meglio chiedere qui sul forum e farvi dare una mano da un amico e/o persona competente.


Ho recuperato queste batterie da negozi che fanno assistenza su laptop, nonchè gruppi di pro-riciclo (Freecycle), forums e mettendo annunci su siti gratuiti (kijiji etc.). Il massimo che ho pagato per una batteria è stato 1 dollaro (vivo in Canada). Non ho acquistato via internet (es. noto sito di aste online) perchè il prezzo, inclusa la spedizione era troppo alto. Ricordiamoci che queste batterie sono considerate "esauste" e che quindi non riuscirete a recuperarle tutte, stimate una percentuale attorno al 50-70%.

METODO 1:

Materiale necessario e costi (stima):



Batterie laptop/notebook
Caricabatterie li-ion da modellismo (20€ +)
1-8s Battery alarm (http://www.ebay.ca/itm/1-8S-Lion-Battery-Tester-2in1-Low-Voltage-Buzzer-Alarm-Indicator-Checker-New-/290708657393?pt=Radio_Control_Parts_Accessories&hash=item43af9614f1#ht_4862wt_952) (3-4€ da Hong Kong/Cina)
Multimetro/Tester (10€+)
12v 50w e/o 20w lampadine alogene (3-5€ l'una)
Saldatore & stagno (15€+)
Cavi elettrici, "alligatori", connettori etc. (dipende da cosa comprate)
Permanent marker (3€)
Blocco note o pc per segnare i risultati dei test
Cronometro (ho usato un'app del mio smartphone)
Guaina "termorestringente" (5€+)
Tabs per saldare le bat (3€+)
Queste sono le cose principali di cui avete bisogno. I prezzi sono indicativi, vivo in Canada quindi alcune cose potrebbero costare molto meno o molto di più in Italia.


1. Guardare l'etichetta e riportare poi la capacità sulle singole celle

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In questo caso già sappiamo che le celle hanno capacità di 2200mAh, perchè in genere non superano mai i 3Ah, in configurazione 3s2p (3 serie 2 paralleli).

2. Smontare/Disassemblare le batterie stando attenti a non danneggiare le celle ed a non farsi male.
Eliminare la scheda elettronica. Tipicamente troverete le celle in configurazione 3s2p o 4s2p, più raramente si puo trovare 3s3p o 4s3p


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Eliminare la scheda elettronica mantenendo la configurazione originale delle batterie.

3. Con il tester misurare la tensione dei singoli "blocchi" da 3,6v. Probabilmente uno o più blocchi ha una tensione inferiore a 2,0v.

4. Caricare la batteria con il CB da modellismo, impostando ovviamente Li-Ion come tipo di batteria, la corrente (tipicamente io uso 1A per la prima carica su bat di 4Ah o più) e la configurazione (il CB vi permette d'impostare 1s/2s/3s etc e poi esegue la carica in automatico). Se il vostro CB lo prevede optate per la carica bilanciata (vi serviranno i connettori e dovete seguire le istruzioni allegate al CB). Se la tensione è troppo bassa il CB vi darà errore e la carica non parte. C'è un trucchetto per ovviare a ciò. Impostate il CB su Ni-Mh. Fate partire la carica (in questo caso il cb non chiede la configurazione) ad 1A per 30 secondi - 1 minuto. Quando il voltaggio totale sul display ha superato i 3,0v per "blocco" passate alla carica col programma Li-Ion. Siate sempre presenti durante questa operazione! Se vi dimenticate il CB sul programma Ni-Mh potreste avere brutte sorprese. Usate la testa.

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Caricare le batterie in questo modo è la parte più lunga del processo.Potete acquistare ulteriori CB se avete molte celle da testare.

Edit (14/06/2012): Io ho caricato le batterie nella stessa configurazione così come le ho trovate aprendole. Nulla vi vieta di caricare ogni singola cella o "blocco" (1snp) singolarmente, ma così facendo impiegherete più tempo. Sfruttando la funzione di ricarica bilanciata su una serie di celle si ottengono gli stessi risultati in meno tempo.

5. Una volta caricate, le batterie vanno lasciate riposare per 24/48 ore. Io tipicamente le lascio a riposo 48 ore.
Una volta passato questo lasso di tempo andiamo a controllare la tensione col multimetro/tester. Le batterie che hanno "perso" più di 0,1-0,2volt vanno scartate. Non è detto che siano del tutto "morte" ma per il nostro pacco batterie useremo (idealmente) le migliori.
A questo punto, per mantenere un po' d'ordine ho diviso le batterie in 3 aree: Buone/Da testare/Morte.



http://farm6.staticflickr.com/5036/7165823762_1393d28b6f_m.jpg (http://www.flickr.com/photos/fullerenec60/7165823762/)http://farm8.staticflickr.com/7093/7165823604_e289d8164c_m.jpg (http://www.flickr.com/photos/fullerenec60/7165823604/)
http://farm8.staticflickr.com/7214/7165823476_71cd014358_m.jpg (http://www.flickr.com/photos/fullerenec60/7165823476/)


6. Ora potete mettere tutte le batterie che hanno passato il primo test da una parte e classificarle. Io per comodità le ho chiamate A/B/C/D/etc.. Dato che ho disassemblato batterie con diversa capacità ho anche segnato su ogni batteria la capacità. Questo è un fatto importante perchè quando si assemblerà il pacco batterie tutte le celle devono avere la stessa capacità.


7.Per le batterie che hanno passato il primo test è venuto il momento di vedere se oltre a mantenere la carica, riescono a reggere una scarica a circa 1C.
Per fare ciò ho usato una lampadina alogena da 12v 50w e l'ho usata per scaricare un pacco bat 3s2p (10.8v 4000mAh). Qui entra in gioco l'1-8s battery alarm, che dovete collegare al pacco batteria. Per la prima scarica settate l'allarme a 3.6v.

Video:<object type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" data="http://www.flickr.com/apps/video/stewart.swf?v=109786" classid="clsid<img src=" http:="" www.energeticambiente.it="" images="" smilies="" biggrin.png"="" border="0" alt="" title="Big Grin" smilieid="3" class="inlineimg">


<embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/video/stewart.swf?v=109786" bgcolor="#000000" allowfullscreen="true" flashvars="intl_lang=en-us&photo_secret=dee6d0c96d&photo_id=7165805978" height="300" width="400">
</object>

Appena fate partire il test fate partire anche il cronometro e segnate il risultato una volta che l'allarme suona. Io ho anche segnato il voltaggio di tutte le batterie nel momento in cui l'allarme scatta.

http://farm9.staticflickr.com/8003/7165826438_94cac74b2c_m.jpg (http://www.flickr.com/photos/fullerenec60/7165826438/) http://farm8.staticflickr.com/7219/7165826192_c479b1c43a_m.jpg (http://www.flickr.com/photos/fullerenec60/7165826192/)

Potete poi abbassare la soglia di volta in volta fino a 3.2v, che reputo un limite ottimale per queste batterie. Alcuni sostengono che sia sicuro scaricare fino a 3.0v con limite massimo a 2.8v, ma dato che si tratta di celle usate meglio non rischiare.

Ad esempio potete creare un grafico per capire la curva di scarica come questo:

http://farm6.staticflickr.com/5032/7168146438_d061b0b672.jpg (http://www.flickr.com/photos/fullerenec60/7168146438/)

Questo è un test che ho fatto usando un pacco bat 3s12p (10.8v 24ah). Come vedete inizialmente il voltaggio va sotto 3.6v in pochi minuti, questo è dovuto alla configurazione e saldatura non ottimale dei paralleli. Successivi test sulle medesime celle hanno avuto risultati migliori, con "voltage sag" non cosi' drastico (3.85v dopo 6.5 minuti), purtroppo non ho il grafico.

Edit (14/06/2012): Prima di collegare in parallelo le celle che hanno passato il test, fare una ricarica bilanciata. Mettete in parallelo tra loro le celle che hanno meno di 0,2v di differenza tra loro.

8. Una volta testate tutte le batterie è bene accoppiare e fare gli opportuni serie-paralleli tra batterie che hanno la stessa (o molto simile) curva di scarica. Nel mio caso ho prima messo in parallelo 12 celle alla volta, costruendo dei "blocchi" da 3.6v 24Ah l'uno. Una volta fatto ciò ho fatto una ricarica bilanciata (se i blocchi sono già 100% carichi consiglio una scarica) e poi un successivo test mettendo 3 blocchi in serie e scaricandoli con 3 lampadine alogene da 12v 50W in parallelo (12v 150W) per vedere come si comportavano (curve di scarica menzionate prima). Se siete stati accurati nei test precedenti non dovreste avere problemi. Questa fase richiede tempo, soprattutto per ricaricare la batteria da 24Ah se non avete un carica batterie di potenza adeguata. Nel mio caso però ne è valsa la pena.








Edit 05-Ottobre-2012:

Dato il numero frequente di richieste, aggiungo qualche link a negozi/fonti dove trovare materiale per costruire il pacco batteria. Non ho alcun tipo di contatto con i negozi o fonti citate, il mio intento è quello di facilitare la ricerca di componenti e non di fare pubblicità.

BMS per li-ion: All-Battery.com - Rechargeable batteries & Chargers - PCB/PCM/BMS for Li-ion and Li-Polymer Battery Pack (http://www.all-battery.com/protectivepcbsforli-ionandli-polymerbatterypacks.aspx) oppure Battery Management system (http://www.batteryspace.com/pcmforli-coli-mn-nibatterypacks.aspx)
Battery alarm, diversi tipi ed alternative: Battery Chargers & Acc.>Accessories (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/uh_listCategoriesAndProducts.asp?whl=XX&pc=408&idCategory=409&curPage=1&v=&sortlist=&sortMotor=&LiPoConfig=&CatSortOrder=desc)
Caricabatterie da modellismo: Battery Chargers & Acc.>Battery Chargers (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__216__408__Battery_Chargers_Acc_-Battery_Chargers.html)
Spero che questa discussione vi sia utile!


S.

Spuzzete
10-05-2012, 02:45
Metodo 2:

Variante :)

Questo metodo è basato sullo stesso principio del metodo 1, ma usa un datalogger che vi permette di vedere le curve di scarica (e di carica se volete) delle batterie sulle quali sono fatti i test.

Invece di usare i 1-8s battery alarm useremo invece i cell-log 1-8S (è importante che la "S" finale..se sono "M" infatti non hanno la capacità di registrare i dati) link: http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__9282__Cell_Log_Cell_Voltage_Monitor_2_8S_Lipo.ht ml
(http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__9282__Cell_Log_Cell_Voltage_Monitor_2_8S_Lipo.ht ml)
http://jacklithium.files.wordpress.com/2012/10/cimg1216-e1349467220138.jpg

Seguendo le istruzioni presenti nella confezione potete "loggare" i dati durante carica e scarica della batteria. I dati sono scaricabili e visibili su pc usando il software "LogView".

Ad esempio otterrete grafici come questi (grafici di scarica di batterie composte da 5s2p):

Batterie sane:

http://jacklithium.files.wordpress.com/2012/10/goodh.jpg

Tutte le batterie del grafico seguono esattamente la stessa curva durante la scarica ed il voltaggio finale tra celle è praticamente identico l'una con l'altra.


Batterie con problemi:

http://jacklithium.files.wordpress.com/2012/10/badf.jpg

In quest'ultimo grafico la batteria di colore giallo ha meno capacità delle altre e andrà scartata.


Ovviamente questo test ha senso solo se caricate tutte le batterie allo stesso voltaggio prima d'iniziare a scaricarle.

Per essere ordinati e riconoscere "al volo" le celle buone da quelle da scartare si può fare una tabella come questa:

http://jacklithium.files.wordpress.com/2012/10/img_0463.jpg

Come vedete nella tabella sono presenti il "Nome" (A, B, C...etc.) assegnato ad ogni pacco batteria, il voltaggio finale di ogni singola cella, i minuti di scarica, Wh e Ah usati.
I dati si riferiscono a celle li-mn, con pacchi in configurazione 5s2p, con scarica massima supportata a 10C. Ovviamente è possibile usare anche le celle dei laptop che consentono una scarica massima di 1C.

Il modo di scarica è esattamente quello usato nel metodo 1.

To be continued...

Spuzzete
12-05-2012, 20:13
Ecco un po' di foto:

http://farm6.staticflickr.com/5320/7165833924_e1460aac60_n.jpg
Questa Configurazione non è ottimale per la ricarica/scarica.


http://farm9.staticflickr.com/8143/7165825742_a30fae6f3a.jpg
Fase di scarica 3s2p @ 12v 50w.

http://farm6.staticflickr.com/5350/7165822474_0031e01e0a.jpg
Questa configurazione è ottimale per la carica/scarica (1s12p).

http://farm6.staticflickr.com/5349/7165822074_9466d54e46.jpg

(http://www.flickr.com/photos/fullerenec60/7165822074/)
http://farm8.staticflickr.com/7239/7165821492_4fda9262dc.jpg
La batteria finita completa di connettori, fusibile e 1-8s battery alarm. Come vedete ho diviso la batteria in 2 x 5s12p per poterla eventualmente ricaricare/bilanciare con il caricabatterie da modellismo.E' inoltre possibile acquistare un bms per gestire meglio carica e scarica.


Sto usando la batteria che ho costruito sulla mia bici elettrica equipaggiata con un motore da 36v 500w geared brushless.
Finora ho percorso 28km dalla prima ricarica, negli ultimi km il voltaggio totale sotto carico (200-400w) è rimasto sopra i 35.8v.
Facendo qualche calcolo ho stimato un'autonomia di 55-75km all'80% DOD. Non male per delle batterie date per "morte" :spettacolo:


:bye1:

GianniTurbo
22-05-2012, 07:48
perchè non usare l'max x scaricare?
perche supporta solo 1A ? hai il vantaggio di testare al milliampere la scarica.
l'imax b8 sopporta 5A in scarica.

garchofa
22-05-2012, 15:23
Io ho fatto lo stesso!!!, la mia bici va da 6 mesi con queste batterie, solo che ho un motore di 350W 48V, e le batterie le ho configurato 6p 3s, X 4, cioè 4 pack di 11.1V, e le carico con un normale alimentatore di 12V regolato a 12,6
tra l'altro io le surgelo prima di fare i primi test, le metto nel freezer 2 giorni, poi le lascio scongelare per un'altro giorno o piu, e poi comincio a provarle.

Faccendo questo ho trovato che la elettronica di queste batterie ha una eeprom con un contatore, e che dopo un certo numero di cicli di carica-scarica, la eeprom dice che la batteria è morta e non la carica più, anche se le celle sono buone.

Saluti!:bye1:

GianniTurbo
22-05-2012, 15:34
diabolica la storia dell'eprom, tipo le stampanti epson che si bloccavano ed andavano in blocco dicendo che bisognava portarle in assistenza, in realta bastava resettare con un software un contatore e si sbloccavano magicamente...

Spuzzete
22-05-2012, 15:51
perchè non usare l'max x scaricare?
perche supporta solo 1A ? hai il vantaggio di testare al milliampere la scarica.


Esatto, supporta solo 1A. Se avessi avuto il B8 e la possibilità di scaricare a 5A l'avrei fatto.

Quando scarico le bat cerco di ricreare al più possibile le condizioni "reali" di scarica, nel mio caso circa 1C (sono stato abbondante che non guasta) a causa della "legge di Peukert". La capacità delle bat infatti diminuisce all'aumentare della corrente, nelle bat al piombo questo effetto è molto evidente, in quelle con chimica al litio molto meno, ma c'è sempre.

Come puoi notare nel test sulla bat 10.8v@24Ah (259wh nominali) ho applicato un "carico" di 150w che corrisponde un po' all'uso tipo che faccio della batteria sulla bici (di solito a parte stop&go e qualche salita siamo sui 300-500w di consumo).



Roba da matti la storia delle eeprom!Allora è proprio vero che vogliono costringerci a comprare ricambi o richiedere assistenza dopo un tot di tempo!


@garchofa è bello sapere che non sono l'unico nel forum a riciclare queste batterie!Come vanno finora sulla tua bici?


:clapping:

GianniTurbo
22-05-2012, 16:25
beh finora ho lo scooter e tre amici con tre auto con batteria riciclata accanto al cassonetto...

garchofa
22-05-2012, 17:50
Le mie batterie vanno benissimo!!, e le uso tutti i giorni praticamente al massimo, ho un percorso che sono tutte salite! e al mattino la voglia di pedalare è poca, al pomeriggio ancora meno!!!

@gianniturbo: Le eeprom delle stampanti sono molto simile, infatti lo fanno aposta, si chiama obsolescenza programmata
ecco le eeprom!
23653

casty
31-05-2012, 11:10
Grazie a Garchofa per avermi segnalato questa discussione e aperto "un mondo". E intanto complimenti a Spuzzete per l'esauriente tutorial esplicativo e per il bel lavoro di selezione, catalogazione di celle fatto.
Adesso non resterebbe che mettersi all'opera.
Curiosa questa cosa della eprom balorda che destina le celle alla discarica seppure ancora vive e vegete

________

Avendo una batteria 36V avrai messo in serie i due pacchi per arrivare a 10S. Che connettore hai usato per unire le due serie.
Io penserei di usare tipo un Anderson monopolo o equivalente per usare lo stesso cavo e unire le serie oppure avere un polo di potenza da connettere al charger

Sul battery monitor si può attaccare uno spinotto JST ?
In questo caso si potrebbero usare gli stessi cavetti anche per il bilanciamento attaccandoli stavolta al charger da modellismo

Spuzzete
31-05-2012, 16:54
Avendo una batteria 36V avrai messo in serie i due pacchi per arrivare a 10S. Che connettore hai usato per unire le due serie.
Io penserei di usare tipo un Anderson monopolo o equivalente per usare lo stesso cavo e unire le serie oppure avere un polo di potenza da connettere al charger

Sul battery monitor si può attaccare uno spinotto JST ?
In questo caso si potrebbero usare gli stessi cavetti anche per il bilanciamento attaccandoli stavolta al charger da modellismo

Si gli anderson monopolo sono ottimi, io avevo a disposizione i "Dean T" o "XT 60", sono ancora confuso su quale sia il nome ufficiale, ed ho usato quelli. Mi trovo bene. Ho ordinato ormai 3 settimane fa degli spinotti jst appunto per attaccare i battery monitor. Le distanze tra i pin sono comuni a molti spinotti (es cavi hard disk, connettori che trovi all'interno di alimentatori pc o monitor etc..), io ho usato un po' quel che avevo sottomano a perchè non ero sicuro di riuscire a recuperare tutte quelle celle (120, 10 serie 12 paralleli ).

L'ultima volta che ho usato la bici (qualche giorno fa) ho messo la batteria alla prova ed ho percorso quasi 48km con gas quasi sempre al massimo (velocità massima in piano 32kph) e sicuramente avrei potuto fare almeno 10 km ancora.
La velocità massima nella tabella è in discesa. I dati sono stati rilevati tramite gps (location/speed/distance/altitude) e turnigy watt meter (Wh/Ah/Vfinal)

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garchofa
31-05-2012, 19:26
48 Km!!! niente male!! io con le mie, che sono 6P 12S, cioè quasi la metà delle tue, ho fatto 20 Km in 3 giorni ed è rimasto ancora un po di carica tutto sempre a manetta velocità max: 37Km/h ed anche con salite del 20%, anch'io ho fatto una specie di tutorial, eccolo:
Recuperare Batterie Morte - Zeitgeist GdL Tecnologia (http://zeitgeist-gdltecnologia.weebly.com/recuperare-batterie-morte.html)

casty
01-06-2012, 09:00
Ciao Garchofa, mi leggo anche il tuo tutorial.

Ma i connettori XT60 non sono doppio polo? Ci hai attaccato un filo solo?
Io più che altro volevo evitare di far casino visto che sono sempre di fretta quando torno dal mio giro e attacco la batteria al caricatore.

Ieri sono riuscito a recuperare le prime batterie date per "morte" e ho provato ad aprirle. Nel primo pacco ci sono dentro delle ottime Panasonic NCR18650 da 2,9Ah, se trovassi sempre queste sarebbero delle gran celle.

Spuzzete
01-06-2012, 17:03
Ma i connettori XT60 non sono doppio polo? Ci hai attaccato un filo solo?
Io più che altro volevo evitare di far casino visto che sono sempre di fretta quando torno dal mio giro e attacco la batteria al caricatore.


Si gli xt60 sono doppio connettore, ma ci ho attaccato 1 filo solo ed ad un solo polo. Ho due caricatori, uno è l'imax b6 con cui carico/bilancio (anche se è un pessimo balancer) i pacchi bat in configurazione 5s.
L'altro è un cb da 5A (36v nominali -41v fine carica) che uso per la carica "rapida". Ho fatto dei cavi apposta per non confondermi con le polarità.
In questo modo se uno dei cb si guasta posso sempre ricaricare la bat. Infatti il cb da 5A si era rotto (ponte diodi da cambiare) ed ho potuto usare l'imax b6 :)

@ Garchofa: bella la tua pagina! Che motore/controller hai sulla tua bici? 37km/h non è niente male!!
Ho fatto 2 calcoli ed ogni "pacco" bat da 3,6v che aggiungo/tolgo corrisponde a 3-4km/h sulla mia bici.

garchofa
01-06-2012, 18:13
Grazie, tra un po verrano pubblicate altri progetti, un po diversi pero...
io ho kit nine continents di 250W motore RH100, Geared, centralina di 17A sempre del kit 9C. Lo comprato geared perche da me è tutto in salita, arrivo a 37Km/h con i 44-48 Volts, 12S

ccriss
03-06-2012, 18:41
Il riciclo in generale credo sia ormai una delle frontiere piu' interessanti e promettenti, poi se entriamo nel campo dell'elettrico riciclare vale doppio!! Se mi capita di trovare qualche cella da recuperare del PC qualche prova la faccio, poi si potrebbe usarle anche per altro, ad esempio una torcia elettrica..

Bravo Spuzzete

Spuzzete
03-06-2012, 19:51
Ciao Ccriss,

sono d'accordo.Il riciclo, soprattutto nella situazione politico-economica in cui ci troviamo ora lo reputo fondamentale. Vivendo in Nord America mi rendo conto di quanto spreco ci sia qui (ed inoltre vivo in uno "stato" dove ci sono giacimenti e raffinerie di petrolio) rispetto alla mia cara Europa.

Tornando alle batterie, penso che queste batterie "riciclate" possano avere svariatissimi usi e applicazioni. A mio avviso se accoppiate a batterie di chimica similare ma con alta capacità di scarica (tanti "C" vedi li-po...ed ora aspetto il commento sulla pericolosità/incendio) possono essere usate anche su applicazioni che richiedono potenza o tanti A di spunto (moto/auto elettrica). Sto leggendo cose molto interessanti e presto testerò qualcosa anche io. Mi piacerebbe avere apparecchiature un po' più adatte, precise ed accurate per i test, ma le mie finanze non sono illimitate (purtroppo).

Buona Domenica & inizio settimana a tutti!


:bye1:

casty
07-06-2012, 15:33
Il mio progetto comincia a prendere piede. Ho ordinato il charger che è in partenza da HK e tra qualche tempo (di solito con calma) arriverà. Ho coinvolto un paio di colleghi per la raccolta delle batterie esauste in modo da velocizzare le operazioni di recupero e soprattutto sperando di trovare più o meno gli stessi tipi.
Adesso dovrei trovare il tempo (chissà quando visto che a casa ho milioni di cose da fare) di cominciare ad aprire e guardare le celle in che stato sono.
Su ebay ho visto un asta per un po di Anderson monopolo che mi serviranno per i collegamenti finali.
Nel frattempo dovrei fare almeno un minimo di pratica col saldatore visto che è il mio punto più debole (sono veramente negato nell'uso di quel coso)

Spuzzete
07-06-2012, 16:08
Ciao Casty,

che charger hai ordinato?

Serve un po' di pratica col saldatore, a volte non è solo la "bravura" ma anche la qualità del saldatore che conta. Quando ero in Italia avevo a disposizione un ottimo Weller con temperatura regolabile che prendevo in prestito da mio padre. Qui invece mi sono dovuto accontentare di un saldatore economico, non è il massimo ma mi ha comunque permesso di finire il lavoro sulle batterie.

Per questo tipo di batterie sarebbe meglio usare uno "spot welder" perchè lo stagno che vai ad usare è veramente tanto, ma sono costosi, si può eventualmente costruirsene uno per circa 100 euro ma se è per poche celle non vale la pena.

Tienici aggiornati sul tuo progetto!


:bye1:

casty
07-06-2012, 17:15
Ho preso il Turnigy Accucel 8 così sono a posto fino a 8S. Sono stato sull'economico perchè ho un budget limitatissimo.
Circa il saldatore il mio è una vecchia schifezza di quelli piccolini con la punta piatta di rame, non so nemmeno quanti Watt abbia.
Magari, crepi l'avarizia me ne prendo uno nuovo almeno da 60W, che costa cmq poco, ma almeno ha la punta nuova.

Avessi avuto la possibilità di avere un saldatore a punti (l'ho cercato tra conoscenti invano) a quest'ora ero già passato al litio anche comprandomi le celle (c'era un sito con delle 18650 A123 a prezzi veramente ottimi). Invece l'operazione saldatura è sempre stato il mio cruccio. Ma sono un testone e ci provo comunque. Farò esperimenti sulle celle da buttare.
Il vantaggio è che le celle dovrebbero avere già tutte le linguette e spero di saldare quelle e non direttamente i poli e brasarli.

Se prendo un JST per 7S lo posso usare anche per collegare provvisoriamente meno celle da bilanciare (i 3S dei pacchetti iniziali estratti) ?

GianniTurbo
07-06-2012, 17:22
De non hai le linguette non riesci a fare niente... Surriscaldi e rovini tutto

garchofa
07-06-2012, 18:21
Ciao a tutti, volevo aggiungere che io sto usando le stesse celle anche per altre cose, le ho già messo in un trapano, in un avvitatore e nelle moto giocattolo dei bambini!!, e continuerò...!!!!

@Casty: se non hai un buon saldatore devi al meno fare pratica, e tanta! se non vuoi rovinare niente, le saldature devono essere molto buone, se no, rischi:
1- di scaldare troppo le batterie danneggiandole
2- di sciogliere il rivestimento delle batterie che rimarranno esposte a corto circuito.
3- stesso per i cavi
4- se le saldature non sono buone si possono spaccare lasciando connesse meno celle, e, al utilizzarle andranno in sopraccarico, rovinando anche le altre celle che che saranno ancora saldate.

O ti trovi un saldatore buono davvero, o mettiti a praticare con del cavetti e con le batterie morte prima di provare a saldarle, se trovi problemi, raccontaci che qualche consiglio te lo diamo ben volentieri!!!!

Spuzzete
07-06-2012, 19:05
De non hai le linguette non riesci a fare niente...

Se non trovi le linguette puoi usare del filo di rame come ho fatto io. Lo stagno si attacca solo alle linguette e non alla batteria. Come dice garchofa, fai delle prove su batterie non recuperabili prima di cimentarti nell'assemblaggio definitivo.

2394523946

Come vedi le mie saldature fanno un po' pena, quella era una prova. Sono migliorato col tempo :). Nell'altra foto il filo di rame (4$).

udos3
07-06-2012, 20:48
ciao
usa filo di stagno per alluminio. ha un potente antiossidante che saldi con facilita' molti materiali fra cui le celle litio

GianniTurbo
07-06-2012, 20:58
??? Filo di stagno x alluminio? So che esiste una pasta decapante o pasta salda che dir si voglia specifica x alluminio, ma è poco usata e difficilissima da trovare, se ne era parlato su jobike.it riguardo a celle a sacchetto.

Belgius
07-06-2012, 22:50
Spero di far cosa gradita con la traduzione del post in inglese che ha ispirato Spuzzete.

TRADUZIONE “TECNICA” del post:</SPAN>
Homemade Battery Packs</SPAN> (http://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?f=3&t=26383#p381104#p381104)</SPAN>http://endless-sphere.com/forums/styles/prosilver/imageset/icon_post_target.gif</SPAN> (http://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?p=381104&sid=5b56eaca4e88693d57d75f2e7939365e#p381104)by </SPAN></SPAN>DrkAngel</SPAN> (http://endless-sphere.com/forums/memberlist.php?mode=viewprofile&u=18233&sid=5b56eaca4e88693d57d75f2e7939365e)</SPAN> » Sun Mar 27, 2011 10:20 am </SPAN>
</SPAN>
Ho iniziato con una batteria EZip Trailz 24V</SPAN> </SPAN>
Insoddisfatto dalle prestazioni sono passato ad un pacco batterie da 36V .</SPAN>
Ancora insoddisfatto per autonomia e peso ….</SPAN>
Ho provato un pacco da 20 celle al Nimh formato D da 7Ah, ma trovandolo inadeguato ho aggiunto un altro banco di 20 celle. Circa 140$ per le 40 celle e 40$ per il caricatore.</SPAN>

In seguito ho potuto far di meglio…</SPAN>
riciclando le batterie “guaste” di un notebook come batterie agli Ioni di Litio per una migliore autonomia.</SPAN>
Con 25 libbre di batterie tradizionali 36V-10Ah, ottenevo senza pedalare 16 miglia orarie e 12 miglia di percorrenza.</SPAN>

Con 9 libbre di batterie Li-ion 37V-20,8 Ah, ottengo senza pedalare 16 miglia orarie e 30 miglia di percorrenza.</SPAN>

Costo delle batterie “guaste” circa 30$ + 80$ per scheda di gestione e caricatore.</SPAN>
Più lavoro, e scusate, anche prove, saldature ecc.</SPAN>

37V non sono compatibili coi nuovi modelli perciò ho assemblato versioni a 25,9V.</SPAN>
Con 9 libbre di batterie Li-ion 25,9V-31,2 Ah ottengo senza pedalare 16 miglia orarie e 40 miglia di percorrenza.</SPAN>
Costo? Circa lo stesso del 37,1 V Li-ion.</SPAN>
I pacchi batteria dei notebook sono buoni perché hanno terminali facili da saldare.</SPAN>
E per di più oltre il 90% delle celle è buono se estratto da pacchi “guasti”.</SPAN>
Sfruttarle meno? Possono dare come corrente circa 1,5 il valore della capacità, ma obiettivamente è meglio non superare il valore di 1C.</SPAN>
Non male finchè viaggio a 20 miglia orarie, ma non sostenibile a 30 miglia orarie, con il mio pacco batterie da 9 libbre.</SPAN>

Adesso, sto assemblando 3 nuovi prototipi:</SPAN>


Sto giusto pensando come utilizzare le mie 120 celle Li-ion da 2,16 Ah costate 40$ .</SPAN>
48V-20 Ah, oppure</SPAN>
37V-25,92 Ah, oppure</SPAN>
25,9V-37Ah.</SPAN>
Peso? Circa 12 libbre. Non sono certo di utilizzarle con una scarica a 1C, probabilmente 2C e un valore più adeguato.</SPAN>
Intendo provare l’intensità di scarica di picco, quella ottimale di lavoro, il punto di intervento del fusibile. E vi posterò i risultati.</SPAN>


Batterie Nuove ai polimeri di Litio da 11,1V 5700 mAh.</SPAN>
Queste sopportano correnti di picco da 20C e continue fino a 15C</SPAN>
30 celle da 3,7V-5,7Ah costano circa 200$, penso di assemblarle così:</SPAN>
48V-11,4 Ah, oppure</SPAN>
37V-17,1 Ah, oppure</SPAN>
25,9V-22,8 Ah.</SPAN>
Caricatore e scheda di gestione costano circa 100-120$. Posso usare i miei componenti per ioni di litio.</SPAN>


Batterie al Litio Ferro (LiFe) da pacchi batterie riciclati.</SPAN>

80 celle da 3,2V- 5Ah costano circa 160$, penso di assemblarle così:</SPAN>
48V-25 Ah, oppure</SPAN>
38,4V-30 Ah, oppure</SPAN>
25,6V-50 Ah. </SPAN>
Caricatore e scheda di gestione stimo che dovrebbero costare circa 150$. </SPAN>

Ho comprato tutte le celle, ad oggi sto caricando e testando le singole celle ai Polimeri di Litio.</SPAN>
Sto facendo le prime prove con pacchi da 22,2V(25,2V a pieno carico) , e da 21,6V con una bici </SPAN>
da 24V . Le batterie sono assemblate in 3 celle per 11,1V</SPAN>
Dopo una carica individuale, i gruppi di 3 celle in serie vengono scaricati con precisione. Ogni differenza di tensione tra le celle o anche danni o caratteristiche sotto la qualità attesa vengono eliminati prima di assemblare il pacco batterie.</SPAN>

Posterò foto e relazioni sull’avanzamento del lavoro.</SPAN>

garchofa
07-06-2012, 23:21
ciao
usa filo di stagno per alluminio. ha un potente antiossidante che saldi con facilita' molti materiali fra cui le celle litio

Sinceramente non l'ho mai visto!!!, per saldare l'alluminio io sono riuscito ad utilizzare olio, mettevo l'olio sulla superficie, grattavo sotto l'olio per evitare l'ossidazione e riuscivo a saldare con lo stagno ad una temperatura altissima e comunque venivano fuori saldature di bassa qualità, sempre parlando di saldature con stagno per elettronica.
Per le batterie senza le linguette mi è bastato il flussante, (o decapante o pasta salda) ma se non sei bravissimo col saldatore è comunque difficile.
Se riesco a trovare qualcosa di simile faccio delle prove!!!
Udos3: dove lo trovo quello stagno????

udos3
08-06-2012, 07:28
ISO-Core® "AL" Flux-cored soft solder wire for soldering of aluminium and aluminium based alloys according to DIN EN 29454.1, 2.1.2.C.

cerca
felder.de.. ma ce ne sono diversi..

casty
08-06-2012, 11:22
Come saldatore "base" meglio quelli a punta piatta o con la punta a stilo sostituibile ?

shining
08-06-2012, 20:29
Ai tempi dei primi cellulari (anni 90) visto che le batterie di ricambio costavano un bel po' quando non ce la facevano piu' e duravano solo piu un paio di ore facevo un paio di ricariche "direttamente" nel congelatore a -18 .Poi non duravano certo i 3-4 giorni come da nuove ma 1 o 2 giorni per piu' di un mese riuscivano a lavorare ancora...poi ci rifacevo finche non morivano definitivamente.
Adesso i telefoni semplici da combattimento costano cosi poco che cambio batterie telefono a 9-10 €.
La stessa cosa la sto' facendo con il pacco d batterie del pc portatile della signora e per il momento ha rimandato l'acquisto .
Sh

shardanaelettronica
09-06-2012, 13:23
Ringrazio sentitamente Spuzzete per aver aperto questa stanza che rende onore alla sua indubbia competenza, considerata la mole di documenti anche fotografici da lui prodotti in sole 2 pagine. Ritenevo necessaria ed urgente l'apertura di una stanza del genere per l'utilità a tener sano l'ambiente e per il recupero con spesa irrosoria di cisterne di energia elettrica accumulabile con fotovoltaico, eolico idrodinamico. Chi s'è imbattutto come me a dover realizzare i suddetti dispositivi stand alone ovvero ad isola, si sarà reso conto che la spesa che incide maggiormente su tutto è il banco batterie. Pensate che una batteria AGM della FIAMM 12v 120Ah costa a me scontata
320€ prezzo fatto da un'amico. Ora in Germania stessa batteria diversa marca si può trovare 260€ + spese di spedizione ammontanti a circa 15€. Un generatore eolico "Marine" 500W 12 volt lo potrete avere a casa all'asta ad un costo oscillante tra 270 e 400€ ed occupa lo spazio di un gabbiano, l'energia prodotta IN CONDIZIONI NON OTTIMALI oscilla fra i 2- 2,5 Mega Watt l'anno. Riesce una famiglia a consumare nella peggiore delle ipotesi 2 mega Watt in regime di stand alone? Mai e poi mai. L'Enel quindi vi sta imbrogliando, gli date 100
e vi restituisce 1 col Grid connect per fotovoltaico che occupa spazi vitali e non rende quanto una pala eolica a stretto regime. Io ho 4 pannelli fotovoltaici monocristallini da 100w cadauno made in Germany quindi 400w 12 volt che producono solo in condizioni di orientamento ottimale solo in presenza di sole. Ogni pannello è largo 75cmX120cm di altezza lascio a voi calcolare la superficie occupata
contro un generatore 500W la cui turbina ha diametro 1,30cm e si gira su un diametro di 60cm e produce quanto 5 pannelli fotovoltaici
giorno e notte con buono o cattivo tempo. L'energia va accumulata in banchi di batterie anche di recupero, Ne riparleremo nelle prossime puntate. Saluti.

Spuzzete
09-06-2012, 16:52
Grazie Shardanaelettronica per i complimenti!

Quella di usare queste batterie abbinate ad impianti stand-alone (FV/eolico/etc..) è un'idea che ho avuto anche io fin da subito, ma non avendo la possibilità di fare dei test con pannelli fv o generatori eolici (e qui c'è molto vento) sono costretto a rinunciare.

Mi piacerebbe vedere come si comportano queste batterie negli impianti "off grid"! Test in merito sarebbero molto graditi. Leggo su forum esteri (inglese) che queste piccole celle, se non maltrattate, ovvero rimanendo nei limiti di 1C massimo di scarica, hanno una durata (nel tempo e cicli di carica/scarica) lunghissima. Sarebbe un dato importante da verificare!

Sto costruendo con un paio di queste celle un caricabatterie usb per cellulari portatile, ricaricabile sempre tramite usb. L'ispirazione me l'ha data mia moglie che si trova spesso col cellulare scarico e senza alimentatore in borsa.

Saluti da oltreoceano!

accise
09-06-2012, 21:53
è possibile ottenere energia dalla frenata per aumentare l'autonomia delle batterie?

Spuzzete
09-06-2012, 22:34
Ciao accise,

si è possibile, usare la frenata rigenerativa, ma solo su motori "direct drive" (i geared per bici non sono predisposti meccanicamente) ed usando elettronica (vedi centralina/controller) dedicata.

C'è un bel post di Gattmes che la spiega: http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/7636493-nozioni-base-circa-gli-scooter-elettrici-veicoli-el-genere-electric-scooters-el-vehicles-background.html#post118897236


(http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/7636493-nozioni-base-circa-gli-scooter-elettrici-veicoli-el-genere-electric-scooters-el-vehicles-background.html#post118897236)

shardanaelettronica
09-06-2012, 23:19
Caro Spuzzete ho letto buona parte dei post di questa stanza che, come premesso mancava all'appello dell'informazione circa gli accumulatori elettrici di recupero che come tu giustamente sostenevi se ne possono recuperare tra il 50 ed il 70%. Prima di effettuare il collegamento in parallelo di dette batterie occorre testarne la capacità eliminando a priori quelle in corto che son irrecuperabili. Selezionarle una ad una per assorbimento di carica valutarne la tenuta di carica che in molti casi è fittizia. Solo due batterie uguali e con stesse caratteristiche possono esser collegate in parallelo diretto, in caso contrario la più debole prende fuoco od esplode durante la ricarica a causa delle correnti di ritorno per cui in un pacco batterie vanno utilizzati diodi di blocco a commutazione veloce tipo schottcky
con in serie una resistenza da 0,13-0,22 ohm 1/4 di watt per limitare le correnti in gioco. Ovviamente la batteria che regge la carica, collegata in parallelo con una batteria ballerina che non regge carica lavorerà da sola e la batteria ballerina tenderà ad assorbire solo corrente da essa. In buona sostanza, collegando due batterie in parallelo se non sono identiche andrà a discapito della batteria più efficiente che si vedrà impegnata non solo ad alimentare l'utilizzatore che nel vostro caso è il motore di una bici elettrica ma perderà diversi mA per attraversare infruttuosamente la batteria meno efficiente che non darà nulla salvo che fungere da shunt nel collegamento più sopra citato con diodo di blocco. Nel qual caso una sola batteria venisse in avaria nel vostro pacco non comprometterebbe alcun dolo per le altre batterie efficienti. Ogni singola batteria è una cella a se stante nella configurazione da me descritta quindi il danno di una sola cella non comprometterebbe l'efficienza delle altre celle. Come diodi di blocco io vi ho suggerito dei diodi fast schottky ma potrete impiegare tranquillamente degli 1N4001 -2-3-4-5-6-7 per non dirvi direttamente adoperate 1N4007 ve ne danno 100 per un euro e sono una sicurezza per il vostro pacco batterie così come da voi concepito con una mistura di batterie differenti collegate in parallelo. ATTENZIONE, per buona fede si scivola qualche volta nell'imbroglio come son incorso io tempo fa per un'acquisto dalla Cina di una sessantina di batterie ricaricabili 1,2 volt 2.500mA NI-MH sigla. In effetti erano nikel cadmio. Altra fregatura sempre dalla Cina, batterie ricaricabili 1,2 volt Nh-LI 3000mA in sostanza si son dimostrate essere NI-Cd in pratica cambiano solo l'etichetta perchè giustamente devono vendere l'esubero di Nickel cadmio prodotto negli anni scorsi e strano a dirsi costi attraenti per noi italiani che spesso crediamo aver trovato l'uovo di Colombo, una discarica a cielo aperto di Cadmio una sorta di vendetta del popolo cinese che ci stanno rispedendo il cadmio per renderci la pariglia. Tuttavia ancora Taiwan ed Hong Kong offrono prodotti certificati di batterie al Litio sino a 3500 mA a costi modici. Sono nel declarato Stainless steel acciaio inossidabile contrariamente all'altrettanto declarato Stainless steel delle pile che arruginiscono al polo negativo ferro lucidato. Ragazzi rendiamoci conto che non dobbiamo esser turlupinati da chicchessia dobbiamo procedere nella nostra strada di civiltà che abbiamo da sempre insegnato al mondo ed insegnamo ancora nonostante il nostro declino da basso impero di falsi profeti e novelli giullari che possono accattivare anche la nostra simpatia ma non la nostra storia. Spuzzete hai aperto una stanza magica in cui intendo confrontarmi e collaborare con il deliberato senso civico che è in te, liberare il mondo e riciclare gli avanzi in maniera urbana come tu hai concepito è cosa seria e recepita dai nostri interlocutori fino ad ora. Di persone come me e come te Spuzzete ce ne dovrebbero essere tante nel mondo, invece, siamo uno sparuto manipolo. Non ci spaventa la nostra solitudine noi procediamo per la strada da te e da me testè citate è chiaro che non possiamo contribuire alla sconoscenza ed alla mala fede. Regards.

casty
10-06-2012, 08:35
Sì l'eolico è gran cosa e funziona anche di notte....se c'è il vento. Dalle mie parti, guardando le carte in rete e anche guardando col naso per aria, di vento ce n'è pochino. Inferiore come media se non erro ai 4m/s, che sono proprio il minimo per far girare anche una girandola da bambini, non certo una pala. Quindi ci avevo anche pensato ma finchè non fanno pale che vanno con 2m/s (alitandoci sopra in pratica) e producono, io lascio perdere. Intanto ho il FV sul tetto.

Tornando invece in tema di batterie li-ion ecco i miei primi pacchi aperti.
Purtroppo sono stato mega sfortunato, le mitiche Panasonic da 2,9Ah le ho trovate solo nella prima batteria aperta, poi più niente (troppo bello per essere vero). Eccole appena tirate fuori dal freezer
23978

poi ho trovato delle interessanti Samsung, sul sito del produttore me le dà come 2,8Ah (sono le SDI 28A)
23979

infine alcune batterie le cui celle dicono di essere made in Japan però prima di metterle in frigo facevano uno strano odore (ome le stilo quando sono un po "andate"). Hanno solo una sigla tipo NFF e qualcosa e dovrebbero essere da 2,2Ah. Sono le più ciofeche di tutte quelle aperte.
Quindi per ora non ho nemmeno omogeneitaà di Ah (e questo è un po un casino)
23981

Tra l'altro in questa batteria un polo sembrerebbe essere collegato direttamente a metà di una cella, nel punto nero che si vede in questa foto, cosa che nelle Samsung e Pana non ho riscontrato.

23980

Adesso aspetto il disgelo e poi le passo al tester, intanto il mio Turnigy è in viaggio

Spuzzete
10-06-2012, 09:02
Tra l'altro in questa batteria un polo sembrerebbe essere collegato direttamente a metà di una cella, nel punto nero che si vede in questa foto, cosa che nelle Samsung e Pana non ho riscontrato.

23980

Adesso aspetto il disgelo e poi le passo al tester, intanto il mio Turnigy è in viaggio

Il "punto nero" dovrebbe essere un sensore di temperatura (filo nero a contatto con la parte esterna della cella e che va poi alla eeprom).

:bye1:

shardanaelettronica
10-06-2012, 11:39
Oggi è la mia giornata di riposo una lunga e controversa settimana lavorativa priva di dedizione agli hobby che son la mia passione.
Oggi non c'è un filo di vento in apparenza in quanto non si muove una foglia però l'anemometro indica 8m/s e le pale stanno producendo
circa 11AH a sprazzi il fotovoltaico ancora niente o pochissimo poichè prendono il sole da mezzogiorno in poi, per comodità gli ho posizionati a nord-est e mi creano tanto s***** per il loro misero contributo energetico e la loro invadenza sul terrazzo ma, come vi dissi è un palliativo giusto per provarne l'efficienza son già tutti cagati dagli uccelli ogni poco tempo devo rimuovere con acqua e spugna perchè posizionati in maniera accessibile. Se fossero sul tetto? chi ci sale sul tetto a ripulire il guano degli uccelli che fra l'altro e urea pura atta a corrodere in poco tempo le cornici in alluminio; per cui io che mi reputo da sempre persona intelligente e guardinga ho provveduto a verniciare le cornici previo aggrappante per pareti in alluminio o zinco con vernice spray resistente ad alte temperature,
chiaramente carta gommata e giornali per coprire il pannello acciocchè non arrivino schizzi di vernice sulle stringhe. In ultima analisi i pannelli fotovoltaici sono un bluff madornale che non vedo l'ora di accollare a mio genero che ha una villa ad Alghero con due ettari di terreno intorno se li piazza lui dove vuole io mi son già stufato di avere questo imbarazzo sul terrazzo per fa rima. Non son per niente contento di questi pannelli fotovoltaici anche per il mio personale stand alon occupano troppo spazio e non producono niente. Son costruiti in Germania non in Cina per cui ottima fattura 12v 100w cadauno non è uno scherzo per i poveri di comprendorio che hanno speso la loro liquidazione (vedi pensionati vari) investendo su queste ciofeche nella speranza che l'energia da essi prodotta potesse sevire non solo per loro ma anche per la rete Enel. Si son trovati a pagare bollette Enel raddoppiate in taluni casi costretti a chiedere anche scuse all'Enel per essersi lamentati di un disservizio che tocchiamo tutti con mano. l'Enel non da una beata Minchia per il fotovoltaico anzi vi aggravia la bolletta bimestrale e vi dice che il risparmio verrà conguagliato a fine anno. Ad oggi non risulta alcuna soluzione vantaggiosa per gli utenti cretini che hanno scelto un'investiomento "grid connect" da spartire con Enel o consociate. Pensate che io a casa ho una centrale eletrica capace anche di distribuzione dell'esubero infatti l'esubero lo conferisco alla cuccia riscaldata della mia amata cagnetta Birba perchè abbia anch'essa la percezione del calore nelle rigide nottate invernali. Spesso durante le temporalate a Birba me la porto a casa perchè si spaventa al rumore dei tuoni ed è sola a difendersi dalle insidie rumorali mentre noi siamo in tanti a difendere anche Birba e tutti gli altri cani che risentono particolarmente l'insidia del rumore improvviso, anzi lo prevengono, per un senno che noi abbiamo smarrito. Io personalmente ho stabilito che la cagnetta birba di circa 14 anni ed il pappagallo amazzone Loreto di circa 50 anni siano i segnali simbolici che qualcosa non funziona per il meglio, quando si lamentano loro, va effettuata un'analisi spettrale del loro lamento. Io sto anche cercando di specializzarmi nella decodificazione del linguaggio animale che hanno dei sensi molto più decifrabili del cinese e del tedesco. Premetto che Tedesco e Cinese non capisco nemmeno gli idiomi e lascio perdere mi intressa più il linguaaggio degli uccelli e dei cani. kinds regards.

carest
11-06-2012, 23:24
ciao spuzzete
ho letto con piacere la tua esperienza di recupero. Io non ho una bici elettrica (in realtà l'avevo anche comperata quasi 3 anni fa con l'idea di convertire il piombo in litio, come state facendo voi..... solo che dopo pochi mesi me l'hanno rubata e non ne ho più preso altre), quindi mi dedico più a tentare il recupero dei pacchi di portatili o la sostituzione in altri apparecchi con batterie normali (lampadine portatili, orologi, radio, ecc..).
Il problema di classificare la bontà delle celle io lo sto risolvendo provandole singolarmente (per il mio utilizzo in genere non mi servono paralleli) con un circuito che stacca il carico quando la tensione scende sotto una certa soglia; ho utilizzato questo schema:24028
pubblicato qui: PROGETTI CIRCUITI CHIESTI DAI VISITATORI (http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/varisch.htm)
modificandolo leggermente (ponticello su uno dei 3 diodi) per cambiare la tensione di intervento che a me veniva 3,6 volt (probabilmente il Q2 che ho recuperato da una vecchia scheda non è proprio equivalente al BC237), riducendola a 3 volt.

Ho aggiunto il carico con delle resistenze di potenza (correnti da 700 a 500mA con tensione batteria da 3.6 a 3 volt) e led + un relè che comanda un cronometro il quale mi dice automaticamente quanto tempo ha resistito la cella2402924030il pulsante blu serve solo per far partire il cronometro.

Volevo adesso farti una domanda: dalle tue foto vedo che come caricatore dovresti avere l' IMAX B6. Questo caricatore ho letto che ha anche una funzione di carica e scarica.... si può utilizzare per testare le celle litio, oppure è una funzione solo per le batterie al nichel/Mh-Cd? Mi rispondo da solo.... ho riletto il post 7 e quindi si; è possibile utilizzarlo con 1A di scarica..... fa la stessa funzione del mio circuito, ad averlo saputo prima compravo l'IMAX e mi risparmiavo un pò di impazzimento a costruire il tutto (però non mi sarei neppure divertito a farlo...).

Mentre a garchofa (o a chiunque lo sappia) chiedo notizie delle eprom delle batterie dei portatili... anni fa ho sostituito le celle di un vecchio pacco con altre ma ho ottenuto un miglioramento solo temporaneo; magari qualche esperto di elettronica riesce a trovare il reset per questo contatore (sempre che esista).

Scusate la lunghezza del messaggio.

Spuzzete
12-06-2012, 15:53
Ciao Carest!

Complimenti per il circuito!
Anche a me hanno rubato la mia prima bici elettrica quando ero in Australia, poi l'ho ritrovata in un fosso, mi avevano rubato "solo" la batteria al litio.:cry:

Tornando alla "verifica delle celle",ci sono anche altre vie più o meno semplici per monitorare e/o ottenere una curva di scarica dalle celle rispetto a quella che ho descritto nel primo post.

Ad esempio si possono usare i cell-log con funzione di logging e delle lampadine da 3,6v per la scarica. Se mi fossi documentato prima sui "cell-log 8s" le cose sarebbero state piu semplici e veloci. Infatti i cell log danno degli ottimi grafici tipo questi (qui è la fase di carica del mio pacco bat 5s24p):

24050

La stessa funzione si può usare durante la fase di scarica. Inoltre è possibile programmare un allarme ed i cell log possono far scattare un relè (c'è un'uscita/porta apposta) od essere collegarti ad un circuito che interrompe la carica/scarica.

Oppure se si hanno un po' di quattrini in tasca si può acquistare questo "battery analyzer": Computerized Battery Analyzer for Any Battery Pack up to 150W or 40Amp with Software CBA-III (http://www.batteryspace.com/computerized-battery-analyzer-for-any-battery-pack-up-to-150w-or-40amp.aspx)

Intanto ho trovato delle lampadine da 3,6v @ 0,7A (4 ad 1,5$, ottimo prezzo) che voglio usare per la fase di bilanciamento/scarica "rapida" dei singoli blocchi da 3,6v:

24051

Per quanto riguarda il discorso eeprom, sono 100% d'accordo con ciò che dice Garchofa. Mi ricordo che circa 10 anni fa il portatile di mia sorella ha cominciato ad avere problemi alla batteria, che non accettava più la carica. Con mio padre siamo andati ad una fiera dell'elettronica ed abbiamo acquistato le stesse celle usate nella batteria, ma dopo aver riassemblato il tutto la batteria non si ricaricava, perchè evidentemente la eeprom era programmata per non far ricaricare la batteria dopo "x" cicli di carica.

:bye1:

Spuzzete
14-06-2012, 07:19
ISO-Core® "AL" Flux-cored soft solder wire for soldering of aluminium and aluminium based alloys according to DIN EN 29454.1, 2.1.2.C.




Dovrebbe essere questo:

http://www.ebay.ca/itm/270988264002?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1423.l2649#ht_500wt_1202

:bye1: (http://www.ebay.ca/itm/270988264002?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1423.l2649#ht_500wt_1202)

casty
14-06-2012, 10:36
Vorrei tornare un po' "all'inizio".
Per evitare di risaldare troppo, leggendo i vostri tutorial mi par di capire che la cosa più semplice sia:
- spacchettare fino a ottenere 1S2P, ovvero due celle alla volta
- caricarle e vedere se rimangono tali
- farsi un parallelo fin dove serve in formato 1SnP (1S5P ad esempio che con celle da 2,8Ah arrivano a un buon 14Ah)
- provare a scaricare almeno a 1C (e su questo vi chiederò aiuto quando mi arriverà il charger, in modo da sapere che procedura seguire. Immagino che bisogna attaccarci il charger e poi stare lì a vedere che valori segna in che tempi ecc. visto che invece Spuzzete lo sta facendo con le lampadine)
Dopo di che si è pronti per costruire le serie che servono per il pacco completo.
E' corretto ?

Spuzzete
14-06-2012, 16:45
- spacchettare fino a ottenere 1S2P, ovvero due celle alla volta
NO, lasci le cose esattamente come sono quando spacchetti. Poi fai una carica bilanciata ad 1A. Se la carica non parte, leggi il mio primo post dove spiego come usare il programma Ni-Mh per far salire la tensione sopra i 3 v per cella. Ovviamente in questo caso carichi la cella che è sotto i 3.0volt, senza tagliare/separarla dalle altre celle.
In questo modo risparmi un bel po' di tempo.


- caricarle e vedere se rimangono tali
Si, aspetta almeno 24 ore. 48 ore è meglio.

Scarta (le tieni come seconda scelta) le celle che sono scese di 0,1-0,2 volt rispetto al voltaggio di carica finale. Quelle che hanno perso piu di 0,2v mettile a parte per il riciclo.

Qui è obbligatorio fare una prima scarica per vedere se le batterie "reggono" il carico. Come diceva anche Shardanaelettronica ci sono celle che passano il primo test di 24/48 ore ma poi una volta sotto scarica scopri che sono da scartare.
La scarica andrebbe fatta ad 1C o poco meno, così vedi la capacità reale delle celle.

Ora che hai scaricato fai una ricarica bilanciata. Questo è importantissimo per la fase successiva.



- farsi un parallelo fin dove serve in formato 1SnP (1S5P ad esempio che con celle da 2,8Ah arrivano a un buon 14Ah)


Ora puoi fare il parallelo o i paralleli. E' importante che le celle siano tutte cariche allo stesso livello. La differenza massima tra le celle che paralleli deve essere massimo 0,2v. Questo ti evita di danneggiare le celle come citava anche Shardanaelettronica. Facendo in questo modo inoltre avrai meno problemi quando il pacco batterie sarà pronto.



- provare a scaricare almeno a 1C (e su questo vi chiederò aiuto quando mi arriverà il charger, in modo da sapere che procedura seguire. Immagino che bisogna attaccarci il charger e poi stare lì a vedere che valori segna in che tempi ecc. visto che invece Spuzzete lo sta facendo con le lampadine)
Dopo di che si è pronti per costruire le serie che servono per il pacco completo.
E' corretto ?

Ora che hai i paralleli li puoi collegare in serie. Io in questa fase ho fatto un pacco con 3s12p (il tuo sarà 3sNp, dipende da te) così hai circa 12v e puoi scaricare usando una lampadina alogena da 12v. Il "carico" ovvero quanti W vai ad usare dipende un po' dalla capacità del pacco bat. Io ho cercato di mantenermi su condizioni reali, visto che in media uso 300-500W a 36v, quindi a 12v ho usato un "carico" di 150W (ovvero circa 500/3).

Ricordati che devi stare al di sotto di 1C quando scarichi (scarica continua, 2C max per pochi secondi) quindi ad esempio se usi 500w costanti consiglio di costruire un pacco batteria di almeno 650Wh nominali. Il mio pacco batteria è di 864Wh nominali.

Questa scarica ti dà un'idea di quando è "buona" la batteria. Se hai fatto tutto correttamente non avrai problemi, mentre se c'è qualcosa che non va lo vedi subito dopo qualche minuto.

Miraccomando sii prudente e non avere fretta, specialmente quando paralleli le celle e quando fai le serie.

Tienici aggiornati e se hai altri dubbi non esitare a chiedere.


Spero di essere stato chiaro, perdonatemi se ho scritto qualche castroneria in Italiano, del resto ormai lo uso pochissimo.

casty
15-06-2012, 08:57
Ma per fare il passo 1 (caricare bilanciando con il pacchettino completo 3S2P) devo attaccarci i fili del bilanciamento (che però forse ci sono già) e un JST per collegarlo all'ingresso del charger
Posso usare un JST da 7S con attaccati solo i due fili di bilanciamento più i poli +/- o ci vuole un JST apposta ?

shardanaelettronica
15-06-2012, 13:14
Ragazzi la vostra situazione è meno complessa di come potrebbe apparire in prima analisi però vi prego di non demordere. Riscontro che siete tutti molto preparati tranne al fatto che mettiate in conto che qualche malintenzionato vi rubi la bicicletta elettrica per darla ad un ricettatore in cambio d'una dose di droga. A voi è costata molto anche in esperienze che state, generosamente, apportando in questa stanza all'insegna della biocompatibilità, ai ladri di biciclette non costa niente tranciare il cavo d'acciaio con lucchetto per portarvi via la bicicletta, basta una tronchese da carpenteria. Purtroppo, tu che sei la vittima e denunci il furto a Carabinieri, Polizia o Vigili Urbani, non avrai soddisfazione quando vien trovato l'autore del furto perchè costui all'indomani dell'arresto flagrante verrà messo in libertà condizionale dai giudici e ruberà altrettante biciclette elettriche se non meglio di prima. Lasciatevelo dire da me che è in pratica il mio mestiere principale e conosco bene i tribunali e i giudici. A perdere son solo le vittime dell'abuso e del sopruso mai i criminali che vi provocano un danno non solo materiale ma esistenziale e, non pagano niente perchè son nullatenenti e non vi risarcisce nemmeno lo Stato. In conclusione dovete aggiungere le spese processuali e l'onere dell'avvoccato oltre alla beffa di aver perso il vostro gioiellino più caro la vostra bicicletta elettrica costata anche qualche lacrima per l'affezione e magari un mutuo per l'acquisto che state ancora pagando.Ciò che non funziona nel nostro ordinamento è la giustizia. Pretori e magistratini d'assalto provenienti da tutta Italia assetati di notorietà per cui i ladri di macchine e motociclette che costituiscono reato rimangono reati impuniti per volontà di questi gaglioffetti di giudici più interessati al loro narcisismo carrieristico che al rispetto delle leggi vigenti. Per questa gente noi abbiamo in Italia tante famiglie che reclamano giustizia non massima ma minima da giudici saggi. Per dirvela in breve ragazzi, è più opportuno per loro occuparsi delle relazioni vere o presunte dei festini di Berlusconi di cui s'e occupata tanta stampa esagerata, per far cadere in discredito un uomo in andropausa seppur esuberante presidente del Consiglio dei Ministri? Chiedo a voi persone sagge se la magistratura non debba prioritariamente occuparsi di voi che avete subito un danno grandioso piuttosto delle scopate presunte fra Ruby e Berlusconi. Spero vi interessi più la vostra bicicletta rubata per una dose di droga. In caso contrario siete voi stessi, simili a chi vi ha rubato la bicicletta.
Denoto che io parlo da un pulpito pratico di onestà e del saper vivere col rispetto massimo di chi ruba biciclette per il proprio sostentamento discernendo dal gaglioffetto che ruba per farsi la sua dose a cui sparerei una cartuccia di lardo salato in piena faccia senza ucciderlo, si ricorderà per quanto campa del segnale indelebile che avrò lasciato sul suo bel viso di ladro anche occasionale ma sempre ladro. Il Sardo è notoriamente tonto ma pensa bene. Carica la doppietta con polvere da sparo e lardo salato che non uccide ma, lascia la persona segnalata a vita per cicatrici indelebili e mai guaribili, si vede a distanza di 100 anni che eri un ladro magari rientrato nei canoni del giusto vivere, però il segnale rimane e nessuno ti darà più fiducia anche se sei diventato una brava persona. Noi Sardi spariamo in genere col lardo salato, alcuni sparano direttamente a pallettoni per uccidere. Noi nella nostra zona non spariamo per uccidere, spariamo per lasciare un segnale indelebile. Scusatemi per aver lasciato un mio fuori onda ma son veramente inkazzato con chi ruba le biciclette indiscriminatamente. E non trovo opportuno le lievi pene inflitte ai malfattori. o carcere duro o pena di morte, credo poco nella redenzione dei pendagli da forca son per l'abbattimento istantaneo senza processi o lungaggini giuridiche. Chi violenta la vostra proprietà privata deve essere abbattuto prima che deturpa la proprietà di altri. Kind regards.

Spuzzete
15-06-2012, 16:23
Posso usare un JST da 7S con attaccati solo i due fili di bilanciamento più i poli +/- o ci vuole un JST apposta ?

Puoi usare il JST da 7s, ovviamente entrerà solo nella porta da 7s ma ti rileverà solo le 3 celle senza darti problemi. Fai attenzione alle polarità. Usa dei "coccodrilli" (spero sia la traduzione corretta in italiano) meglio se isolati (plastica sulle pinze) ad esempio questi 1 1/4" MINI TEST/HOOK-UP CLIPS | Clips | Ratings & Reviews | TheSource.ca (http://www.thesource.ca/estore/Product.aspx?language=en-CA&catalog=Online&category=Clips&product=2700378) così passi rapidamente da un pacco batterie all'altro.

carest
15-06-2012, 16:31
...Usa dei "coccodrilli" (spero sia la traduzione corretta in italiano) .....
Si la traduzione è giusta..... Non preoccuparti, non è affatto male il tuo italiano scritto!

casty
16-06-2012, 15:40
Ok grazie
Infatti pensavo anch'io ai coccodrilli.
Sono entrato in contatto con una ditta che tra le altre cose ritira le batterie dei portatili per avviarle alla discarica. Mi hanno detto che loro alcune le danno ad una ditta specializzata che (non si sa con quale procedimento) le testa e le rivitalizza (avranno trovato il trucco per ovviare alla eeprom a tempo ?).
Poi mi hanno detto che ne hanno là una vagonata e mi basta andarci e scegliere quelle che mi servono.
Punto a trovare quelle con dentro le Panasonic da 2,9Ah almeno con pochi paralleli mi faccio una batteria bella capiente. Per la cronaca erano dentro una batteria di un Acer, la AS09D56 (che però ho visto in giro, se non originale, addirittura può avere dentro delle celle da 2,2Ah....insomma ci buttano dentro di tutto un po')

shardanaelettronica
16-06-2012, 21:06
Scusatemi tanto per la mia riflessione fuori tema ma attinente ai prolegomeni della batracomomiochiomachia leopardiana guerre fra topi e rane fra cicale e formiche fra ricchi e poveri fra furbi e meno furbi, fra onesti e disonesti ho voluto solo dedicare un'appunto alla circostanza intollerabile dei ladri di biciclette, Stop non mi pronuncio più in merito avete capito bene la mia indignazione.
Casty voglio sottolinearti amico mio che puoi recuperare quintali di batterie al litio o Ni-MH o peggio NI-CD. Ognuna di queste batterie di recupero ha una sua storia che protrete analizzare con uno strumento che costa anche poco rispetto ai benefici utilitaristici che garantisce. Si chiama pressapoco "Battery charger analisys". Vi dissi in un precedente post che nessuno ha preso in considerazione che non si possono collegare batterie uguali o diverse in parallelo poichè la batteria più carica fra le due andrebbe a riversare la sua potenza amperometrica oltre che sull'utilizzatore anche sulla batteria più debole; verrebbe quindi a vanificarsi questo collegamento parallelo che assorbe energia che altrimenti verrebbe tutta utilizzata dal carico in questione che nel nostro caso è un motore elettrico. Ecco la necessità di conoscere la storia della singola batteria. Non potete collegare una batteria carica in parallelo ad una scarica che assorbirebbe solo corrnte senza rendervi niente. vi ho suggerito, con ricchezza di informazione e parametri l'utilizzo di ogni singola batteria "Stand alone" ogni batteria apporta il suo stato di energia ad un'ammasso di energia accumulata da un singolo caricatore. UNa batteria dà 100, l'altra 90 un'altra 35 un'altra niente però son ad isola la batteria che dà 100 è indipendente da quella che dà 90 o 35 o zero. L'insieme costituisce la somma degli amper sfruttabili dal vostro utilizzatore senza compromissione per le batterie più fedeli. Ora un'altra chicca vi dò che rimanga in Italia a vostro uso e consumo. Perfetto mi fido di voi. Le batterie di recupero siano esse NI-Li,NI-MH.
NI-CD se non funzionano più o non tengono la carica sarebbero da eliminare secondo una vecchia congettura. Analizziamo prima di disperdere nell'ambiente sostanze tossiche. I fattori principali sono 2 e non cento quindi ci rende più facile il compito di recupero. Ecco i fattori principali: "S'è asciugato totalmente l'elettrolita acidificato, 2° s'è ossidato uno o entrambi i poli". Procediamo al ripristino 36 ore al massimo. Una bacinella di plastica italiana Moplen due cucchiaini di EDTA ed acqua demineralizzata. Le vostre batterie un volta ripescate
e doverosamente asciugate con qualche ora di sole anche, son efficienti al 100% energia a marchio di fabbrica garantito da uno stupido come me che ho come amici un certo sig. Lorenz scienziato leccese che detta legge al marchio giapponese Nissan ed oggi ed anche domani ai marchi Fiat e Magneti Marelli. Io e Lorenz siamo fratelli non di sangue ma di intendimento e di comuni passioni. Lorenz ha dato tanto a queste stanze di energeticambiente e non entrerà mai più in queste stanze prima di tutto perchè non ama polemiche di alcun genere. E' stata messa in discussione persino la sua laurea in ingegneria che posso confermare è un'ingegnere meccanico ed elettronico coi sacrifici della mamma e del papà come lui stesso riconosce. Mio genero che è solo un'avvocato quindi dedito ad altri studi ha assistito
in diretta ad una trasmissine verbale e visiva fra me e Lorenz. Rimase impressionato per la profusione di strumenti analogici e digitali del suo laboratorio di Torino. Mio genero mi disse solo adesso capisco le fonti da cui ti abbeveri anche miei nipotini hanno apprezzato molto la beltà dell'uomo tant'e che Andrea il grande 8 anni mi chiese:"nonno posso diventare anch'io nipotino di zio Lorenzo e cuginetto di Karol?"
Come no, risposta affermativa. In un giorno in poche ore ci siamo visti negli occhi io e Lorenz gli uomini più belli ed intelligenti di questo mondo senza niente togliere agli altri che son equamente intelligenti e belli. Regards.

carest
16-06-2012, 21:24
Appena torno dalle vacanze provo a mettere nel congelatore una batteria di un vecchio portatile e vedo se si rivitalizza anche lei..... in internet ci sono varie notizie di questo tipo; provare non mi costa nulla.
Casty, tu hai gia provato a congelare pacchi, però non li avevi prima usati nel loro computer, vero?

casty
18-06-2012, 09:51
Io per ora li ho solo congelati e scongelati, ma non ho avuto modo di provarli prima nei pc, quindi non so com'erano messi.

shardanaelettronica
20-06-2012, 13:20
Il litio è per sua stessa natura un metallo non inquinante anzi nell'organismo umano svolge funzioni alcalinizzanti e depuranti e diuretiche come il manganese il germanio e l'edta per cui riporre in congelatore una batteria di tal fatta non dovrebbe comportare di per se rischio di inquinamento dei cibi venuti a contatto con batterie di tal fatta. Ma siamo perfettamente sicuri che vi sia litio puro senza miscele di metalli pesanti? Sarebbe buona norma avvolgergle in cellophan prima di congelarle nel freezer assieme alle vivande ne andrebbe a vantaggio della vostra sicurezza a breve ed a lunga scadenza. Parlando di Litio con uno scienziato del forum un certo Quantum Leap che conoscerete, mi comunicò che il Litio è capace di caricarsi di piroelettricità per cui può prender fuoco a contatto con l'acqua e l'unico metodo per spegnere il fuoco è versare sabbia e non acqua che foraggerebbe di più il fuoco. State attenti a queste minuzie che posson far la differenza. Best regards.

garchofa
20-06-2012, 14:57
Da un po che non entro e mi sto perdendo il meglio!!!
@carest: in questo forum qualcuno è riuscito a resettare le eeprom: Battery EEPROM Works • View topic - Frequently Asked Questions (FAQ) (http://be2works.com/forum/viewtopic.php?f=2&t=3)

@casty, quel cavetto nero è il sensore di temperatura, abbassa la sua resistenza man mano che incrementa la temperatura, e la eeprom si tiene anche un registro delle temperature raggiunte dalle celle.

Bellisime le rifflessioni di shardana!
e comunque le celle li-ion hanno dei componenti altamente tossici, nel freezer si devono mettere ben isolate dagli alimenti!

carest
20-06-2012, 19:29
@ garchofa: grazie per il link, anche se quel forum è troppo complicato per me e avrei bisogno di una "traduzione" più terra terra.

garchofa
20-06-2012, 20:23
Io sinceramente non l'ho letto tutto, più che altro perchè non ho avuto necessita di fare quella procedura ;) ma ho capito che si utilizza un atrezzo, con un software che riesce a leggere le eeprom è resettarle, le eeprom sono di diversi tipi e c'è anche qualche fabbricante di batterie che si è datto da fare per cancellare il modello dell'eeprom:
24132

casty
21-06-2012, 13:34
Per "isolarle bene dagli alimenti" nel freezer che ci avete messo ?
La scatola di plastica che le contiene non fa già da isolante (se si mettono prima di aprirle) ?

garchofa
21-06-2012, 18:33
Io le messo intere ma dentro a 2 sacchetti di plastica altre volte dentro ad un contenitore in plastica.

casty
22-06-2012, 16:14
Grazie. Porca l'oca il progetto di recupero è ancora in alto mare. Intanto è arrivato il Turnigy con 11€ aggiuntivi di dogana...ma pur sempre meno che comprarlo in Europa.
Purtroppo però ho la batt al piombo della bici che ormai è quasi defunta, vado con un filo di gas e continua a singhiozzare per il cut off dopo 4-5Km ormai...aaaargh...

shardanaelettronica
23-06-2012, 01:17
Se fossi stato esperto di PC vi avrei mandato uno schemino di desolforatore per batterie al piombo semplicissimo da realizzare con una basetta millefori in cui l'unico componente attivo è un NE555 quindi un componente analogico a me poco simpatico ma, funzionale e facilmente reperibile a basso costo. Rimane il problema che per inviare questo schema il mio PC ora impiega un lasso di tempo di alcune ore inconciliabili col tempo che ho a disposizione. Prima di formattarlo impiegavo al massimo 10 minuti a comunicare un'immagine o una foto ora, non riesco a capire ma sopprattutto non ho necessità nè voglia di capire il funzionamento del PC stessa cosa per i cellulari son negato decisamente per certi tipi di software od hardware non mi interessano e non ho tempo di dedizione. Sarei potuto venirvi incontro per il reset delle eprom però non tutte si prestano a resettazione. Ecco un punto mio di forza programmare microprocessori, oggi con Arduino anche un analfabeta può programmare o clonare una eprom vi rimando all'acquisto di qualche libro tecnico di Sandit. Regards.

Spuzzete
23-06-2012, 17:48
Ciao a tutti,

voglio innanzitutto ringraziare chi legge e chi risponde a questa discussione, mai e poi mai mi sarei aspettato un tale successo: ad oggi oltre 4500 visite!

Per quanto riguarda mettere le batterie nel freezer prima di aprirle, io ho lasciato perdere. Le ho aperte a temperatura ambiente ed alcune (2 sul totale) hanno perso elettrolita (!). Io ho deciso di non rischiare di contaminare il cibo.

Intanto ho ricevuto un po' di materiale, tra cui i famosi cell-log 8S, da cui posso estrapolare i dati su pc, e connettori vari. Ho potuto così migliorare la batteria, sia come connessioni che come ingombro.
Ho collegato 2 cavetti jst così posso monitorare coi cell log la carica bilanciata che effettuo con l'iMax B6 (che non è precisissimo).

24153 24154

Ho avuto problemi con il fusibile invece. Mi sono fatto prendere dall'entusiasmo ed ho comprato un portafusibile "da auto" con fili 14 AWG (http://it.wikipedia.org/wiki/American_wire_gauge) con connessioni di bassa qualità. Infatti le connessioni si scaldavano ed hanno fuso le plastiche (vedere foto), lasciando il fusibile intatto. Una situazione pericolosa, infatti ho deciso di rimuovere il tutto e di usare la batteria senza fusibile. Ho ordinato un fusibile e portafusibile migliore online, lo testerò quando arriva.

24155 24156 24157

La differenza tra avere il fusibile o meno si è notata subito! Sembrava di guidare un'altra bici. Ovviamente il fusibile generava "resistenza" al passaggio di corrente (ed infatti la plastica si è fusa) influenzando la preformance della bici.
Inoltre la batteria si è scaricata in maniera non uniforme, lasciando 3 celle sbilanciate (0.3v di differenza rispetto alle altre), cosa mai successa prima. Quindi se avete un fusibile sulla batteria..tenetelo d'occhio!

Spuzzete
23-06-2012, 17:55
Un grafico che illustra il comportamento delle singole celle (su una delle batterie 5s) su un viaggio di 17km con un paio di salite ripide:

24158 24159

Come vedete i voltaggi non sono pefetti, ma i voltaggi finali sono per me piu che sufficientemente vicini tra loro. Da notare inoltre che anche con picchi di 1200W le celle non vanno mai sotto 3,5v in un'intervallo di 0,5secondi (l'intervallo di registrazione dei log).

:bye1:

casty
27-06-2012, 10:35
Ieri finalmente sono andato a prendermi uno scatolozzo di batterie. Putrtroppo non ne avevano del modello già in mio possesso per cui ho cambiato marca di PC.
Stranamente pur essendo più o meno gli stessi tipi, dentro sto trovando di tutto: Samsung, Sanyo (indecifrabili, non so nemmeno quanti Ah siano), Sony (trovato solo il modello, anche qui nessuna informazione) e probabilmente LG.
Le batterie dovrebbero essere al massino da 2600Ah (il condizionale è d'obbligo, le uniche di cui sono sicuro sono le Samsung 26 rosa) per cui mi serviranno più paralleli.

Adesso devo cercare di velocizzare le operazioni perchè la mia batteria attuale è di fatto morta.
Mi manca il connettore JST-HX per bilanciare le celle in fase di carica

Già che ci sono chiedo:
- che tempi ci sono per caricare un pacchettino 3S2P ?
- che tempi per una scarica a 5A ?
ho guardato sul Manuale del Turnigy e ho visto che una volta impostato il valore es. 5A lui informa su: capacità scaricata (non ho capito che valori vengono messi però. Milliampere?) e tempo. Ma non ho capito, NON avendo il battery alarm, quando devo interrompere la scarica perchè non so se si può impostare un valore minimo di cut-off

Spuzzete
27-06-2012, 21:21
Stranamente pur essendo più o meno gli stessi tipi, dentro sto trovando di tutto: Samsung, Sanyo (indecifrabili, non so nemmeno quanti Ah siano), Sony (trovato solo il modello, anche qui nessuna informazione) e probabilmente LG.
Le batterie dovrebbero essere al massino da 2600Ah (il condizionale è d'obbligo, le uniche di cui sono sicuro sono le Samsung 26 rosa) per cui mi serviranno più paralleli.

Usa celle della stessa capacità. Le capacità, se non scritte sulle celle, sono sicuramente sul contenitore. In alternativa puoi fare una ricerca in rete cercando la sigla riportata sulle celle.



Mi manca il connettore JST-HX per bilanciare le celle in fase di carica

Già che ci sono chiedo:
- che tempi ci sono per caricare un pacchettino 3S2P ?
- che tempi per una scarica a 5A ?


Per il connettore jst puoi usare il connettore di alimentazione (da un alimentatore atx) per i floppy (questo qui: http://www.remotelan.net/tutorials/power_supply/pictures/floppy.JPG) a cui attaccherai i coccodrilli. ovviamente puoi bilanciare max 3 celle.

Per la carica dipende. Visto che il 99% dei cb non bilanciano/caricano singolarmente ogni cella con correnti significative ci puoi impiegare 2-3 ore con carica ad 1C. La fase di bilanciamento prende un sacco di tempo, ma è anche molto importante per queste celle.

Per la scarica ad 1C (= se scarichi celle singole da 2,6Ah scarica a 2,5-2,6 A max!) Dovresti impiegare circa 1 ora se le batterie sono "in forma".
Di norma questi cb da modellismo fermano la scarica a 3.0v, puoi usare questa soglia in alternativa al mio metodo, io posso scaricare al massimo ad 1A col mio cb, quindi mi sono dovuto adattare con altri metodi :).

Sto facendo delle prove ed alcune celle che sembrano andate invece recuperano capacità facendo un paio di cicli carica bilanciata-scarica fino a 3.0v. Ovviamente la cosa richiede tempo.

Il cb ti indicherà i mAh caricati o scaricati dalla bat (4000 mah --> 4.0Ah).

Tienici aggiornati!

Intanto sto lavorando (almeno l'idea per ora c'è) su una batteria ibrida che usa un mix di celle 18650 ad alti "C" di scarica (e minore capacità) con le celle dei laptop per evitare il voltage "sag" e potenzialmente poter costruire pacchi bat più piccoli.

Oggi ho anche ricevuto i nuovi portafusibili & fusibili, così a prima vista sembrano di ottima fattura, vedremo come si comporteranno "dal vivo".

:bye1:

casty
28-06-2012, 09:05
sul contenitore c'è solo scritto, su tutte le batterie che ho preso (proprio per avere omogeneità): 56Wh
Ma nessuna informazione circa i mAh delle singole celle.
Con le sigle appunto ho trovato le info solo riferite alle Samsung. Ho provato persino nell'improponibile sito in giapponese della Sony ma trovato nulla. Sanyo è stata assorbita da Panasonic e anche lei non da informazioni sulle celle.
Quelle cinesi (su Alibaba se ne trovano a bizzeffe), spacciate come prodotti originali, hanno amperaggi che spaziano su qualsiasi cifra si inventano.

Ho trovato anche il documento originale firmato da Sony per Dell per i problemi ambientali sulle celle ma nemmeno in quello dichiarano gli amperaggi, solo sempre 56Wh

Porca paletta, se lo sapevo prima, dove ho recuperato le celle ne avranno avuti migliaia di quei connettori lì, solo che ho dovuto sciropparmi un viaggetto improponibile (per orari, tempi ecc.) in macchina.

_____

Ma posso scaricare le celle sempre a gruppetti 3S2P senza separarle ?
In quel caso che scarica metto?

carest
28-06-2012, 11:40
@casty: se dividi la potenza per il numero delle celle e poi dividi ancora per la tensione nominale della cella, che in genere per le li-ion è 3.6 volt, otterrai la capacità in Ah della singola cella.

@Spuzzete: spiegami meglio il voltage "sag".... ho cercato in internet ma ho trovato solo riferimenti a brevi cali di tensione ma in corrente alternata. Se il tuo utilizzo è lo stesso, ma per corrente continua, come pensi di ricaricare le celle con diverse capacità, le ricarichi separatamente?

Per le prove con la batteria del PC nel freezer, ho effettivamente notato un aumento della capacità e quindi anche della durata (sono passato da 20 minuti a 45), ma però secondo me è dovuto essenzialmente al fatto che per fare la prova ho tolto nel pc lo spegnimento automatico al raggiungimento di un certo livello di carica della batteria.
In pratica il pc ha continuato a funzionare per molto tempo con la batteria che dichiarava avere carica zero!
Comunque continuerò con altre prove.

casty
28-06-2012, 14:48
Bene, quindi 56Wh/6/3,6 fa circa 2600mAh che conferma le Samsung e anche le Sanyo che dovrebbero essere le UR18650F o FM rosse

Circa le Sony ho trovato queste info che cercherò di verificare sulle mie celle:

"on Sony lithium ion cells look at the first two digits in the second row.

8A = 2600mAh

G7= 2400mAh

G6, 6A, 6B= 2200mAh

G5= 2150mAh

G4= 1950mAh"


la rete è una fonte inesauribile, il problema è trovare le informazioni in mezzo a un mare di link sbagliati.

Proprio ora un mio collega mi ha portato un po di celle di Lenovo e dentro hanno proprio Sanyo UR18650FM rosse (la sigla si vede solo guardando in controluce perchè i codici stampigliati erano indecifrabili)

Alcune LG rosa che ho trovato dovrebbero essere le ICR18650-B2 (sigla LGDB218650) confermate da 2,6Ah

A questo punto avendo la maggioranza di celle da 2,6 (ero partito dalla prima batteria con splendide 2,9Ah putroppo, ma è rimasta l'unica) vado con 7S6P x 2 pacchi, quindi 84 celle in totale in buono stato da recuperare. Tra l'altro con 6P è anche più facile comporre i paralleli partendo dall'esistente.

I pacchi di Lenovo si aprono con facilità, gli altri invece sono rognosetti.

L'altra cosa da decidere è, quando avrò i due pacchetti da 7S6P se metterli uno sopra l'altro (un cubotto) o uno dietro l'altro.

Spuzzete
28-06-2012, 16:45
@ Casty
Ottimo lavoro sulla ricerca delle sigle delle celle..stavo per suggerire una fonte ma mi hai anticipato!
Per la carica/scarica consiglio di mantenere la configurazione originale della batteria appena aperta. Questo per risparmiare tempo.

@ Carest
per "voltage sag" intendo calo della tensione quando applichi il carico (si nota benissimo nei due log che ho postato). Praticamente le batterie ad alto "C" di scarica dovrebbero funzionare un po' da "condensatori" limitando il calo di tensione.
In questo modo le batterie ad alto "C" si scaricano velocemente e vengono poi ricaricate "lentamente" dalle bat laptop.

La mia è una spiegazione un po' alla buona, quello che realmente succede andrebbe misurato ed analizzato con strumenti adeguati.

casty
29-06-2012, 09:02
Infatti volevo caricarle e poi scaricarle in formato 3S2P.

Quanti A di scarica gli indico ?

scusatemi ma io faccio ancora una gran fatica a capire le misure (A, Ah, C....) non sono un tecnico.....

carest
29-06-2012, 11:41
A Amper, corrente che circola
Ah Amper x tempo = energia (contenuta teoricamente nelle celle)
C "Capacità di s/carica" 1 cella da 2,6Ah si s/carica a 1C con corrente di 2,6A; a 2C con corrente di 5,2A, a 0,5C con corrente a 1,3A, ecc

Puoi anche guardare nelle FAQ, proprio sotto a questa discussione.

casty
29-06-2012, 14:43
Grazie.

Ecco un po di attività di recupero con le ultime batterie ricevute

http://i48.tinypic.com/3088hth.jpg

sono quasi tutte Sanyo rosse, tranne 9S celle Samsung e un paio di 2S2P della LG (quelle rosine in alto a sx). Quello chiaro è nastro protettivo con cui sono parzialmente ricoperte. In totale ho 14 serie da 3S2P + le 8 LG

shardanaelettronica
29-06-2012, 15:35
Ragazzi son ammirato veramente del vostro sforzo collettivo di voler dare energia pulita al mondo, son le cose che mi rendono più felice sapere che vi son persone ancora coscienti e volenterose di ridare coscienza verde al mondo dei nostri posteri. Mi sono associato casualmente ma scientemente alla vostra stanza poichè a mio modestissimo giudizio intraprendeva una causa a me tanto cara: la salvaguardia ambientale e nel contempo un rilevante contributo energetico col recupero di preziosissime batterie andate altrimenti al macero. Spuzzete ha aperto una stanza nobilissima, s'è meravigliato qualche post orsono, che la sua stanza fosse frequentata con grande interesse da mezza Italia poichè l'argomento proposto è impeccabile per lo spirito primitivo che è nella coscienza di tutti: ricavare
il massimo anche dallo sterco. Spuzzete, per la verità, non ha elemosinato il nostro interesse è, piuttosto la nostra coscienza civica a venire incontro alla sua stanza promettente e ricca di innovazione. Non andrò a suonare i campani in Tibet per questo. Io son realista e concreto ed ho specificato a tutti voi che non tutte le batterie li-ion son uguali pur apparendo tali per mole per marca per costituzione vera o presunta. Sì, confermo è indubbio, saldare le masse insieme. Gli anodi vi ho già detto e vi confermo ognuno di essi dovrà essere indipendente dagli altri tramite diodi di blocco che, non sono una cosa complicatissima come pensate voi ma la cosa più semplice di questo mondo. Ogni batteria che voi avete emetterà la sua carica in un regolatore che non costa l'ira di dio, meno di 10€. E' come l'ammasso del grano. Tu contadino/a hai portato all'ammasso tanti quintali di grano e tanti te ne pago. Funziona così in termini concreti, ogni batteria appone il suo supporto energetico del momento altre impigriscono e sottraggono energia da quelle più vivaci. Ecco perchè specificai caro Spuzzete la sistemazione di un diodo di blocco su ogni anodo di batteria poichè ognuna anche uguale è diversa. Scusatemi molto se non son stato abbastanza specifico, son travolto in questo periodo da circostanze dolorose e gravemente luttuose
devo trovare un convegno con me stesso. Regards.

casty
02-07-2012, 09:02
Eccoci ai primi esperimenti....che non stanno andando benissimo.

Prima carica con le LG in formato 3S.
Ho innanzitutto tentato con una carica bilanciata, ma il Turnigy dava errore. Questa l'info sulle celle, in pratica legge valida solo la prima cella e non le altre. Per il bilanciamento ho usato il connettore di un vecchio floppy cannibalizzato e modellato a misura. Per le celle dopo la prima apparentemente dava Low Voltage e si vedono a 0

http://i46.tinypic.com/2cfrqyo.jpg

Ho quindi eseguito una carica "semplice" e raggiunto i 12,16V senza errori in circa 1 ora e mezza. Adesso vediamo come si comporta nel tempo. queste le LG collegate:

http://i49.tinypic.com/35m018h.jpg


Tentato con altre 2 batterie Sanyo. Apparentemente con lo stesso tipo di collegamento (che ho evidenziato sul cartone).
Per entrambe però il Turnigy mi rilevava 2S invece di 3S. Mi sono arrovellato, a me i collegamenti paiono giusti, quindi non capisco se lui trova 2 celle morte e non le rileva (in tutte 2 le batterie provate) o se i collegamenti sono errati

http://i47.tinypic.com/25tj66d.jpg

Nella seconda Sanyo ho dovuto anche forzare parecchio la carica col sistema NiMh finchè ho portato le celle complessivamente ad almeno 8V altrimenti mi dava errore e non partiva nemmeno la carica.

Uscendomi 2S invece di 3S però non posso fare nemmeno la carica normale.

shardanaelettronica
02-07-2012, 13:17
Continuate a non dar retta a me che vi ho dato un suggerimento valido e sopprattutto sperimentato su come collegare batterie di diversa carica e sopprattutto di diverso tenore compositivo in parallelo. Anzi fate una cosa più semplice, cancellate direttamente i miei post ed arrivederci a cent'anni con gli stessi vostri problemi di oggi e di domani e di sempre. Vi ho già spiegato con dovizia di particolari che, anche due batterie perfettamente uguali possono esser disuguali non per struttura ma per tenuta di carica. Se tu carissimo Casty, colleghi in parallelo, come hai fatto, due batterie apparentemente uguali, la batteria più carica andrà, oltre all'utilizzatore finale a scaricare la sua tensione e potenza alla batteria meno carica con dispendio inutile di energia utile per l'utilizzatore. Quindi Casty, dovrai dotare ogni anodo di batteria un diodo fast (a commutazione veloce che corrisponde ad una valvola di non ritorno nel corrispettivo idraulico) i catodi comuni e la ricarica a monte dei diodi anodici. Vedrai che anche le batterie più scariche apporteranno all'"AMMASSO"
la loro carica energetica indipendentemente dalle altre e, col tempo si bonificheranno e diverranno anch'esse consimili alle consorelle più cariche pur mantenendo il loro distinguo per cui il diodo va lasciato comunque e sempre. Vi ho suggerito anche il tipo di diodo da utilizzare, vanno bene anche quelli della serie 1N400.. al posto dei diodi schottky che son relativamente più costosi ma è sempre una spesa contenuta intorno al costo d'una pizza per 100 schottky da 5A 40v che vanno benissimo anche per il vostro sforzo economico. Nessuno di noi è ricco ed oggi, meno che mai abbiamo soldi da spendere in cose non essenziali, tantomeno in diodi. Son essenziali per il vostro progetto i diodi e, Spuzzete il fondatore di questa nobilissima stanza, mi darà atto, in piena indipendenza di pensiero e realizzazione pratica che io ho ragione comprovata di quel che dico. Potrebbe dire anche il contrario, siamo qui per il confronto, non certo per aprioristiche prese di posizione che, non convengono a nessuno. Regards.

casty
02-07-2012, 14:16
Scusami ma io non sono un elettronico/elettrotecnico. Non ci capisco un tubo.
Non sapendo in che stato sono le batterie ho semplicemente provato a caricarle.

E intanto il mio 1° problema (al di là di diodi, ammassi e altre varie o eventuali) è sapere come mai la siffatta batteria, collegata come parrebbe essere giusta, invece di 3S viene rilevata come 2S.
Se già risolvo questo sono a metà dell'opera.

Non le ho collegate io. Erano già collegate così, serie e parallelo.

Spuzzete
02-07-2012, 18:17
Buongiorno a tutti,

@ Shardanaelettronica.
Sono sicuro che il tuo consiglio sui diodi non è stato ignorato da chi legge. La mia batteria ora è completa e sigillata e vorrei evitare di aprirla di nuovo per collegare i diodi. Sto però pensando si costruire un'altra batteria in configurazione 14s, proverò ad usare i diodi come suggerito da te e sicuramente posterò i dati. Potrò anche confrontare i dati tra la bat con e senza diodi. Mi ci vorrà un be po' di tempo per costruire questa batteria perchè ho altre cose su cui sto lavorando, spero di finire entro l'inverno.

@ Casty.

Il CB rileva 2s perchè una cella è sotto ai 3.0V su un 3s il voltaggio deve essere almeno 9v altrimenti te lo rileva come 2s. Mi autoquoto (primo post di questa discussione):
4. Caricare la batteria con il CB da modellismo, impostando ovviamente Li-Ion come tipo di batteria, la corrente (tipicamente io uso 1A per la prima carica su bat di 4Ah o più) e la configurazione (il CB vi permette d'impostare 1s/2s/3s etc e poi esegue la carica in automatico). Se il vostro CB lo prevede optate per la carica bilanciata (vi serviranno i connettori e dovete seguire le istruzioni allegate al CB). Se la tensione è troppo bassa il CB vi darà errore e la carica non parte. C'è un trucchetto per ovviare a ciò. Impostate il CB su Ni-Mh. Fate partire la carica (in questo caso il cb non chiede la configurazione) ad 1A per 30 secondi - 1 minuto. Quando il voltaggio totale sul display ha superato i 3,0v per "blocco" passate alla carica col programma Li-Ion. Siate sempre presenti durante questa operazione! Se vi dimenticate il CB sul programma Ni-Mh potreste avere brutte sorprese. Usate la testa.

Ti consiglio anche di usare un multimetro digitale per vedere i voltaggi delle singole celle, non fidarti solo del CB.


Buona giornata a tutti,

:bye1:

shardanaelettronica
02-07-2012, 22:40
Casty non si esigge da nessuno la conoscenza dell'elettronica o dell'elettromeccanica o di qualsiasi altra branca della fisica adiacente, non spaventarti perchè non esiste niente di tutto ciò. Siamo gente abbastanza semplice che dialoghiamo senza alcuna pretesa d'esser perfettamente compresi. Tu Casty sai avvitare un rubinetto senza servirti dell'idraulico o sbaglio? Una passata di nastro di teflon ed il rubinetto è sistemato e senza perdite. Prendiamo ora due pannelli fotovoltaici esposti in diverse ore uno all'ombra ed uno al sole collegati
in parallelo, corrispondono perfettamente alle nostre batterie una carica se viene irraggiata mentre l'altra assorbirebbe la carica dell'altra cella dando di meno al prodotto finale che potrebbe essere l'accensione d'una lampadina. Però se all'anodo d'ogni pannello è posposto un
diodo di adeguata potenza, ogni pannello fotovoltaico accenderà la lampadina indipendentemente dall'altro pannello quando verrà a suo tempo irraggiato ma, col contributo energetico anche del pannello meno irraggiato e, senza ritorni di correnti di ritorno che potrebbero compromettere irrimediabilmente il pannello meno irraggiato. Io che mi occupo di celle idrolitiche uso questo processo per isolare ogni singola cella (anodo catodo) non procedo come l' americano Meyer o l'australiano Brown che usavano celle isolate fisicamente. Li ho considerati processi datati e l'esperienza me ne ha dato ragione. Oggi noi possiamo vantare il primato universale che una macchina con 3700cc corre consumando 1l di benzina ogni 27KM su percorso misto. Spuzzete il tuo pacco batterie, senza alcuna polemica, non sta funzionando al meglio poichè le batterie meno cariche assorbiranno corrente da quelle più cariche a discapito del motore elettrico. Dovrei consigliarti, sempre nei limiti del tuo tempo disponibile di rivedere ogni singola cella del pacco senza pregiudizio, è molto importante verificare ed isolare ogni singola batteria. Tolgo il disturbo. Regards.

carest
02-07-2012, 23:26
@casty
nelle sanyo, non vorrei fossero collegati male i cavi del bilanciatore (quelli neri). La foto non fa vedere se il connettore a cui è attaccato il cavo nero superiore (quello all'altezza del rosso della matita a fianco) è collegato con il cavo nero che si vede in alto nella batteria, che va dall'estremità superiore (+), al (-) delle celle centrali; se non è collegato li, non funziona sicuramente.

Ho preso l'IMAX B6 e sto facendo anche io un pò di pratica con la carica e scarica delle celle...

casty
03-07-2012, 09:13
Grazie dei consigli.
Effettivamente mi segnava 2S perchè le batterie erano troppo scariche. Ho lanciato cmq la carica per pochi secondi e poi una volta rifatto il processo rilevava giustamente 3S

@carest: entrambi i cavetti di bilanciamento centrali sono attaccati alle linguette correttamente tra + e - delle celle in serie (erano le stesse linguette già attaccate alla eeprom del loro case). E il cavetto che dici ha la linguetta al - e poi un ulteriore cavetto già presente che va al + delle prime due celle, che si intravede nella foto lungo la prima cella di sinistra) Quindi mi pare siano corretti.

L'unica cosa che finora non sono ancora riuscito a fare (sono ora alla 4° batteria provata) è la carica bilanciata.
L'errore secondo il charger sta nei collegamenti (battery vol err connect), eppure come appena scritto le linguette sono quelle, non le ho quasi nemmeno spostate, le saldature mi paiono a posto e il connettore idem (- ; i 2 cavi di bilanciamento, in ordine giusto, collegati alle linguette presenti; +). Il connettorino e relativi cavi li ho controllati col bip del tester e sono a posto, e lo stesso mi pare infilato bene nella sede del charger anche se non propriamente il suo.

Boh. Ricontrollerò con il tester il connettorino.

Spuzzete
03-07-2012, 17:08
L'unica cosa che finora non sono ancora riuscito a fare (sono ora alla 4° batteria provata) è la carica bilanciata.
L'errore secondo il charger sta nei collegamenti (battery vol err connect), eppure come appena scritto le linguette sono quelle, non le ho quasi nemmeno spostate, le saldature mi paiono a posto e il connettore idem (- ; i 2 cavi di bilanciamento, in ordine giusto, collegati alle linguette presenti; +). Il connettorino e relativi cavi li ho controllati col bip del tester e sono a posto, e lo stesso mi pare infilato bene nella sede del charger anche se non propriamente il suo.

Boh. Ricontrollerò con il tester il connettorino.

Sei sicuro di aver connesso il connettore alla polarità giusta? Se il cb ti da quell'errore vuol dire che le polarità sono sbagliate.

Di solito (99% dei casi) la cella collegata al polo negativo viene vista come prima cella. Ad esempio sull' Imax b6: http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14748421-gestione-batterie-litio-cell-log-battery-alarm-bms-etc.html#post119330841

:bye1: (http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14748421-gestione-batterie-litio-cell-log-battery-alarm-bms-etc.html#post119330841)

casty
04-07-2012, 10:09
Nell'immagine dell'Imax a partire dall'alto e quindi da DX (guardando dall'altro il Charger) dovrei avere Negativo, bil, bil, Positivo.
E infatti io l'ho collegato in questo modo. E per il Turnigy è uguale.
Tra l'altro se i poli fossero invertiti, come ho anche letto in altro forum, dovrebbe uscire il messaggio "Reverse polarity".

Non è che invece il connettorino del floppy si adatta male alla sede?

Stasera se riesco spacchetto tutta una batteria, separo bene le celle e rifaccio i collegamenti ex novo con dei cavetti, vediamo.

Primi risultati dopo le cariche:
LG: 12,16V --> 12,14 dopo 48 ore
Sony 12,30V --> 11,48 dopo 24 ore (mi pare Bad)
1 Sanyo (recuperate forzatamente perchè non partiva la carica) 12,30V --> 11,87 subito dopo averle staccate dal Charger (pessimo segno)

casty
05-07-2012, 16:42
Risolto l'arcano del mancato bilanciamento. Era lo spinotto del floppy che evidentemente mal si adattava alla sede e non prendeva.
Oggi ho ricevuto dei JST da 5S, e pur utilizzandoli 3S funzionano perfettamente.

garchofa
05-07-2012, 17:47
@shardanaelettronica: quello dei diodi senza dubbio è una cosa giusta, ed io ci avevo pensato già, però non dobbiamo sottovalutare la caduta di tensione del diodo, normalemente 0,7 Volts, nel mio caso che ho 13 celle in serie, se metto un diodo ad ogni cella, (e non li devo comprare perche c'è gli ho) sarebbe una caduta di 9,1 volts, quindi al posto di 48,1V avrei 39, cioè la batteria scarica anche se le celle sono cariche.
Questo si potrebbe risolvere aggiugendo 3 celle in serie, ma io uso paralelli di 6, quindi sono 18 celle in piu, nel caso di Spuzzette che ha fatto paralelli di 12P 10S dovrebbe aggiungere al meno 24 celle, e qua viene fuori un altro problema, l'ingombro ed il peso in più, in una bici piazzare 24 ò 36 celle in piu per avere lo stesso voltaggio puo diventare complicato.

casty
09-07-2012, 14:23
Ho caricato un po' di celle. Riporto la tabella con la situazione. Visto che non sono un esperto vorrei un vostro parere.
Al di là di poche celle che si caricano fino al voltaggio massimo (o nei pressi) e lì rimangono, segnate in giallo. Ci sono celle che raggiungono voltaggi più bassi ma rimangono stabili, segnate in verde. Le altre perdicchiano qualcosa, in genere uno 0,2V.
Ecco la tabella che spero si riesca a leggere

http://i49.tinypic.com/2iqn992.jpg

Come sono messo ?

Spuzzete
09-07-2012, 16:53
Ecco la tabella che spero si riesca a leggere

http://i49.tinypic.com/2iqn992.jpg

Come sono messo ?

Ciao Casty,

dovresti mettere i valori di ogni singola cella per capire. Solo in quel modo puoi scartare le celle sane da quelle "morte" definitivamente.I dati così come li hai postati non hanno molto senso perchè non riesci a capire quali celle si sono ricaricate al 100% e quali no. Tuttavia sembra che gran parte delle bat "tengano" la carica, è un buon segno :).
Dovresti misurare col multimetro/tester subito dopo la ricarica e poi dopo 24-48h di tempo per capire e farci capire meglio.

:bye1:

casty
10-07-2012, 09:42
Ah, ho capito. Credevo si potesse considerare prima il pacco nel suo complesso e poi singolarmente le celle.
Allora procedo con un secondo giro. A quel punto tengo buoni i valori di decadimento per cella di 0,1-0,2V che avevi segnalato all'inizio, scarto le celle non buone, ricompongo dei pacchetti "buoni" 3S2P e poi passo alla fase: prova di scarica

________

L'unica cosa è che riesco a rilevare il voltaggio solo a coppie di celle, altrimenti devo dissaldare tutto quanto.

casty
11-07-2012, 16:33
Sul tema "eeprom" delle batterie pc e sua gestione qualcuno parla di questo programma: Accplus
AccPlus - AccPlus is an utility designed to communicate with a Smart Battery or a serial memory device via the PC parallel port and a Philips Standard I2C Parallel Port Adapter. (http://www.sharewareconnection.com/accplus.htm)

Però sul sito del produttore adesso c'è un programma che si chiama SmarterBattery e non so se è l'evoluzione di quello.

Un altro forse è: Battery EEPROM Works 1.2

Però non si capisce bene come si possa farli funzionare

carest
12-07-2012, 12:18
Vi è mai capitato di trovare celle in cui, una volta lasciate riposare dopo la scarica, la tensione torna a salire?
Io ho trovato delle vecchie celle che si comportano in questo modo; dopo averle fatte riposare si riescono più volte a scaricare con svariati mAh ogni volta.
Sembra lo stesso effetto (non ricordo il nome, se lo ha) per cui alcune chimiche se scaricate troppo velocemente non danno tutta la loro capacità e si scaricano più velocemente.

@casty per le eprom delle batterie se non si è esperti di elettronica non si tira fuori nulla. Io sto seriamente pensando di bypassare il problema realizzando pacchi esterni da 18v da collegare al cavo di alimentazione.

Anche io ho avuto problemi con il cavo del floppy per il bilanciamento durante la carica; ho risolto utilizzando altri tipi di contatti recuperati sempre da vecchi elettrodomestici dismessi.

casty
12-07-2012, 12:27
Con gli ultimi pacchi caricati dovrei aver raggiunto un numero di celle "buone" come primo passaggio.
Altre celle paiono stabili però non hanno mai raggiunto il voltaggio di 4,1 e rimangono intorno ai 3,78-3,80, quindi per ora queste non le considero.
Devo dire che però fino a quasi le ultime cariche avevo tenuto impostatoi il Timer interno a 120' max, magari dandogli più tempo anche quelle sarebbero salite maggiormente.
Adesso dovrei passare alla fase 2 e scaricarle per vedere se reggono. E speriamo.

PS: Ieri sera accidentalmente si sono toccate due linguette di un flex cable che avevo lasciato lungo su una delle batterie cariche ma che stavo mettendo come "scartate". Si sono immediatamente saldate e stavano prendendo fuoco. Adesso ho il pollice con una sottile riga abbrustolita.
Quindi è bene ribadire di maneggiare queste piccole bombette con cura e massima attenzione !!

garchofa
12-07-2012, 22:46
Casty, Hai visto come scaldano!!!!, io con delle celle non buone ho fatto le prove, le ho lasciato in corto, altre le ho anche alimentato a 5V per lungo tempo, le ho bucato... scaldano scaldano, ma fuoco non ne ho visto... al massimo ho sentito il rumore di uno scoppio.
Vorrei chiarire che queste prove le ho fatto in completa sicurezza e con elementi di protezione al di sopra di ogni regola, e non raccomando a nessuno di farli, se mai chiedetemi!!

Spuzzete
12-07-2012, 23:10
Vi è mai capitato di trovare celle in cui, una volta lasciate riposare dopo la scarica, la tensione torna a salire?
Io ho trovato delle vecchie celle che si comportano in questo modo; dopo averle fatte riposare si riescono più volte a scaricare con svariati mAh ogni volta.
Sembra lo stesso effetto (non ricordo il nome, se lo ha) per cui alcune chimiche se scaricate troppo velocemente non danno tutta la loro capacità e si scaricano più velocemente.

Ti riferisci all'effetto Peukert (spero di aver azzeccato lo spelling)? In pratica all'aumentare dei "C" di scarica diminuisce la capacità della batteria e il resto dell'energia viene disperso in calore.
Quanti "C" di scarica hai applicato alle celle?

Come si vede da questo grafico, la curva di scarica cambia al cambiare di "C", compreso un iniziale abbassamento di tensione e successivo innalzamento sulla scarica a 3C.

24407

@ Casty per me ha piu senso usare il limitatore di Ah che il timer es. se hai celle da 2Ah imposti 3Ah come limite e sei tranquillo. Durante la carica se le tensioni non superano le soglie limite (e non le superano perchè sai usando un cb apposta) non c'è pericolo anche perchè a fine carica il cb diminuisce la corrente di carica fino ad arrivare a 0, questa ultima fase richiede parecchio tempo col mio CB.

Queste batterie sono un vero e proprio concentrato di energia! Concordo con garchofa, maneggiatele con cura ed in sicurezza, soprattuto non sperimentate quando siete stanchi, ne ho pagato anche io le conseguenze (per fortuna minime) con una bruciatura dovuta a distrazione e stanchezza.


:bye1:

carest
13-07-2012, 11:40
Mi riferivo a quello, però ciò che ho notato io è diverso; la capacità non si disperde in calore (le celle rimangono fredde, anche perchè le scarico circa a C/2), ma scende solo la tensione fino a farle sembrare scariche, ma poi una volta tolto il carico la tensione risale.
L'ho visto scaricando con il B6 ad 1Ah vecchie celle da 2Ah; una volta raggiunti i 3v il B6 interrompe la scarica scollegando la batteria e io, dopo alcune ore, se faccio semplicemente ripartire la scarica senza toccare nessun filo, noto che la tensione è risalita e quindi il B6 "continua" a scaricare la cella.
N.B. sono delle Panasonic CGR18650A (2Ah) tolte nel 2009 da un mio pc acquistato nel 2004.

garchofa
13-07-2012, 13:50
Carest, io ho sperimentato una cosa simile sia con batterie vecchie, danneggiate ed esaurite sia con batterie buone, con queste ultime il problema non era solamente nelle batterie, ma nei cavi, connettori e saldature, ad una certa corrente producono anche loro una resistenza con la conseguente caduta di tensione, cavi piu sottili=caduta di tensione più elevata e addirittura i cavi si scaldano. connettori di bassa qualità=stesso discorso!.
Certe volte, e soppratutto con queste batterie ufficialmente dichiarate "Morte", mi servo di questo effetto per protteggere ancora di più le batterie contro una scarica troppo elevata che potrebbe daneggiarle.

casty
13-07-2012, 13:59
Sono alle prese con le prove di scarica. Però non avendo l'allarme buzzer faccio fatica a capire la curva di come si stanno scaricando.
Un paio di 3S2P ci hanno messo circa 70' a raggiungere i 3V di limite (limite che col charger non posso cambiare a piacimento)

garchofa
15-07-2012, 10:29
Casty, tieniti sempre il tester a mano!, io non le lascio mai arrivare a 3V, mi sembra un po troppo basso, al minimo 3,6/3,5V
adesso faro la prova dei DIODI!, ma come scritto sopra, per non dover aggiungere una marea di celle in piu, faro serie di 13 con un diodo, ed un sacco di paralleli cosi, cosi la caduta di tensione di 0,7V verra sui 54V e non sui 3,7V e le celle verrano protette in gruppi di 13, sara un po piu complicato per isolarle, ma ci provo, cosi faccio contento a shardana che mi ha fatto ridere con la comparazione del eolico al solare!

casty
16-07-2012, 10:00
Terrò presente.
Altra info. Nella carica il Turnigy mi da un voltaggio di 3,6 standard e porta a 4.1 le celle per la chimica Li-ion. Mentre invece tiene come riferimento 3,7 per le Lipo (immagino portandole a 4,2 max).
Non sarebbe corretto portare a 4.2 anche le Li-ion e quindi provare a settargli 3.7 anche a loro ?
Per farlo dovrei comunque "forzare" il programma facendogli credere che sta caricando una Lipo perchè non mi permette di cambiare il voltaggio a mio piacimento.
Speravo fosse un po meno rigido nelle impostazioni.

carest
16-07-2012, 11:30
Anche il B6 ha le stesse impostazioni.
Per cambiare i voltaggi devi per forza impostare li-po, però stai attento che la cella li sopporti effettivamente. Io ho trovato varie celle che come impostazione di targa sulla confezione della batteria davano 3,7 ma la maggioranza danno 3,6.
Anche in internet c'è un pò di confusione sulla tensione del li-ion; io credo che chi dichiara 3,6 lo faccia solo per questioni di sicurezza; la chimica è praticamente la stessa.

casty
16-07-2012, 12:05
Stamattina ho attaccato in carica delle LG e praticamente erano già oltre 12,3V ...dopo un niente ha bippato il charger ed erano già pronte e bilanciate. E' già la seconda che trovo carica oltre i 12,3, e in genere ho sempre sentito parlare di un riferimento di 3,7V per le li-ion.

garchofa
16-07-2012, 13:44
Le celle in serie possono variare da 11,1 a 12,6 V essendo cariche, cioè 3,7 - 4,2V per cella, ricorda comunque di misurare sempre le singole celle e non le serie di 3, perche se non sono bilanciate puoi fare danni!!

casty
16-07-2012, 15:38
Io ho intenzione di mettere prima in parallelo celle che hanno tensione molto simile, visto che un minimo di disomogeneità esiste (in genere da 12,28 a 12,11 per le migliori). E poi mettere in serie tutti i gruppetti paralleli, che poi sono a 3 coppie di celle.

Spuzzete
16-07-2012, 17:03
Non sarebbe corretto portare a 4.2 anche le Li-ion e quindi provare a settargli 3.7 anche a loro ?
Per farlo dovrei comunque "forzare" il programma facendogli credere che sta caricando una Lipo perchè non mi permette di cambiare il voltaggio a mio piacimento.
Speravo fosse un po meno rigido nelle impostazioni.

Io ho provato a caricarle in tutti e due i modi in ricarica bilanciata. Non c'è molta differenza, anche perchè l'imax B6 (almeno il mio) non è molto preciso, ma sembra bilanciare molto meglio a 4,2 invece che 4,1.



@ garchofa: sono interessatissimo alla tua prova-diodi!Io sto lavorando su altre cose (un minicomputer per la bici elettrica) e non ho tempo per altri esperimenti su batterie.

:bye1:

garchofa
17-07-2012, 08:31
Casty: non fare pasticci!, i paralelli dovresti farli con le singole (o doppie) celle non con i gruppi di 2P3S, le tensione delle celle da collegare in parallelo non deve essere "simile", deve essere la stessa!!. (cosa facile da raggiungere con un semplice caricabatteria di telefonino in desuso ed un tester)
Ti consiglio di tagliare le "serie" ed utilizzare i paralleli. non è detto che cosi come stai faccendo non funziona, ma se per caso piu avanti troverai un problema, sarà molto difficile da capire sia per te che per noi! e piu difficile aiutarti!!!!!
ti raccomando di fare i paralleli di celle come dalle foto, e poi con un bel cavo colleghi le serie, ma i paralleli di 3,7 Volts (nominali) e non di 12,# Volts!, per esperienza, sia mia che di spuzzete, e piu facile lavorare in questo modo sopratutto per la configurazione fisica e l'isolamento tra le celle ed i gruppi di celle.

Spuzzete: faro le batterie a gruppi di 13S con 1 diodo ogni gruppo, e questi gruppi, in parallelo (il parallelo dopo il diodo) per arrivare alla potenza necessaria. in teoria, le celle più cariche si scaricherano prima, in questo casi il drop down della tensione mi auitera a mantenere i gruppi di celle alla stessa tensione, e, nel caso che una singola cella vada in corto, verra annulata automaticamente (dal diodo) tutta la serie (di 13), faro delle foto e vi terro aggiornati!!

Visto che la batteria che uso adesso è fatta a pack di 12,6V (11,1 nomilnali) e che le carico con un semplice alimentatore regolato standard di 10€ a 12,6V, ho messo i diodi nel caricatore per separare i pack tra di loro, quindi ho dovuto alzare la tensione del alimentatore a 13,3V (12,6 per i pack e 0,7 per il diodo).

P.S. ricordo che le mie batterie sono descritte qua (http://zeitgeist-gdltecnologia.weebly.com/recuperare-batterie-morte.html), e faccio un po di spam del mio sito.. Lol!!

casty
17-07-2012, 08:55
Sì per "fare i paralleli" infatti, visto che devo arrivare a 6P intendevo: prendere le coppie di celle e formare un 1S6P
Poi con 7 di quelli formare la serie che mi serve per il pacchettino completo

Ieri ho provato una prima saldatura su celle da scarto, tanto per cominciare ad allenarmi. Ho usato pezzi di linguetta tagliati qua e là, ma il risultato non mi è piaciuto (le linguette sono larghe e rigide), è venuto meglio con un pezzo di cavo elettrico dove la goccia di stagno copriva bene.

Garchofa, pf, riesci a darmi una foto ingrandita di dove si vedono le tue celle a coppie saldate dall'alto (quelle a circa metà pagina del tuo link)? Vorrei vedere bene come viene la tua saldatura col cavetto per tenerla come riferimento.

garchofa
20-07-2012, 14:30
Quelle saldature delle foto nella mia pagina fanno un po schifo, ti conviene fare qualcosa di meglio, qua ne ho un'altra, che è un po piu decente: se riesco faccio delle foto migliori...
24504

casty
23-07-2012, 16:03
Ho fatto una prova.
Con delle celle non ottimali ho costruito due pacchetti 7S2P messi poi in serie per farne 14, tanto per esercitarmi nelle saldature e perchè la mia batteria al piombo è praticamente morta.
Oggi ho provato la bici per circa 6+6 Km, devo dire che il calo di tensione era immediato però aiutando coi pedali ho fatto tutto il giretto. Il motore ha il limitatore inserito per cui dovrebbe essere da 250W nominali
All'andata non ho controllato nulla. Al ritorno però ho toccato le batterie ed erano caldissime.
Quindi significa che ho chiesto veramente troppo alle piccoline.

garchofa
23-07-2012, 19:26
Vuol dire che hai sbagliato i conti, o il post, 7S2P, poi messe in serie, sono 14 cioè 51 Volt nominali, poi, 2P più o meno 4 - 4,4 Amp, la corrente di picco del motore sarà al meno 10 Amp, cioè alle povere batterie le hai chiesto 2,5C, cosa che è abbastanza al di sopra della loro portata e per questo motivo scaldano, ma anche soffrono, se sono sopravvissute sei fortunato!, se la bici è 24 Volt allora devi metterle in parallelo, faranno 25,5V, (7S4P) comunque ti conviene portarle a 6P come minimo, ma se la bici è di 36V dovresti fare 10S e almeno 5P, io uso 6P e adesso che fa caldo scaldano, ho provato con 5P e col limitatore e aiutando con i pedali piu o meno andava, togliendo il limite hanno cominciato a scaldare sotto sforzo, adesso uso 6P come minimo e quando fa caldo comunque scaldano, mettendo un po di ricircolo di aria dove sono le batterie il problema diminuisce notevolmente.

casty
25-07-2012, 15:31
Infatti era una prova, magari un po estrema. La centralina è una 48V quindi non posso abbassare il voltaggio sotto i 14S
Ho ragionato sul fatto che io usavo una piombo da 7Ah neppure ciclica, che mi è sempre stato detto fornire forse 4-5Ah reali
Allora le mie 2P sono nominalmente delle 5-5,2Ah anche se un po spompe. Quindi volevo vedere il confronto e se reggevano come le piombo.
In realtà le piombo le tiravo a morte senza limitatore (15A mi pare o 17? di picco ovviamente), mentre queste già faticano col limitatore inserito (non so a quanti ampere taglia)

C'è anche il fatto che stanno un'oretta al sole mentre io sono in palestra, e questo non aiuta a raffreddarle dopo l'andata.

La batteria definitiva penso di farla 6P, spero che regga, poi vedo e sono sempre in tempo ad aumentarla.

Spuzzete
25-07-2012, 17:29
***
Ciao Casty.

Non ha senso confrontare le batterie al litio col quelle piombo così come stai facendo tu. Questo tipo di batterie al litio ovvero LI-CO vanno scaricate ad 1C massimo, reggono 2C per qualche secondo. Tu le hai scaricate a 3C ed oltre!

Il limitatore sulla tua centralina mi pare difficile che limiti gli "A", secondo la mia esperienza la gran parte delle centraline per bici limitano la velocità, gli Ampere assorbiti rimangono gli stessi in salita ed in partenza, consumi un po' meno quando sei in marcia.Questo è un dato che ho verificato sulla mia centralina che ha un limitatore a "3 velocità".

Ti consiglio, per ovvie ragioni di sicurezza (soprattutto se non puoi parcheggiare la bici all'ombra) di fare un pacco batteria con 8 o 10 paralleli. Stresserai meno la batteria, avrai piu autonomia e meno problemi di surriscaldamento.

Un off topic (ma nemmeno tanto "off").
Questo è il "computer" (basato su Arduino) che sto realizzando per la mia bici che monitora vari parametri tra cui la temperatura della batteria:

24559

Sto ancora lavorando sul codice (ad esempio vedete che i Volt sono sbagliati perchè ho intasato la "ram") e sul sensore per gli Ah che non è stabile, infatti ne ho ordinato un'altro.

casty
26-07-2012, 13:33
Bello il computer, e complimenti per il lavoro. Conosco Arduino per sentito dire, ma molto poco. Io al limite mi potrei comprare un Watt Meter almeno per tenere d'occhio i consumi...ma francamente se mi regge il mio solito giro, tanto basta.

Terrò presenti i consigli, vediamo se riesco a mettere insieme una 8P con le celle buone che ho...certo che però poi comincia a diventare pesante e ingombrante.

garchofa
04-08-2012, 00:56
Ho fatto le batterie con i diodi, configurate 13S1P con un diodo di 200V 5A, ne ho fatto 8, collegate in paralello, cosi se una delle serie rimane con voltagio piu basso si auto esclude, e cosi è successo, si sono auto escluse quasi tutte dopo la prima ricarica!! e le poche rimaste hanno sofferto un po di carico in più, più o meno come a casty con le 2P per capirci!! la cosa buona di questo è che si fotte solo una cella di ogni serie, e non tutte.
il problema piu grande di questa configurazione è bilanciarle, perche si deve fare una a una, quindi per ricaricare la batteria si perde un giorno, ma io non ho un buon bilanciatore, piuttosto le bilancio a mano (a tester) e con i caricabatterie dei telefonini, con la mia vecchia configurazione 3S6P *4, le ho fatto un connettore che si collegano in serie sulla bici ed in paralello (con 4 diodi) sul carcabatterie a 12V, la funzione dei diodi è quella di fare che l'alimentatore carica prima la batteria piu bassa e man mano che la tensione sale comincia a caricare le altre, se una batteria è morta, le altre al meno non soffrono, il bilanciamento lo controllavo spesso ma vedendo buoni risultati le controllo ogni tanto, ma con il bilanciamento di 13 celle è bastata una sola carica a 54V che è volata una cella, allora ho fatto una sorta di bilanciatore con 13 diodi Zener di 4,3 V, (di 4,2 non ci sono), ma non avevo tanti come per tutte le celle (13*8=94) e ho fatto le prove con una sola serie, ed è saltato pure lo zener, perche la corrente era troppa per lui, cosi ho dissaldato tutte le celle e rifatto i miei cari pacchi di 3S questa volta 8P, le carico a 12,6 volt con i sui diodi di protezione, e per adesso cosi va bene, al meno per me!!!

Spuzzete, Bellisimo il computer, io ancora non ho messo mano su arduino, ma mi gira tanto intorno che prima o poi mi tocca anche a me!! Arduino ha il vantaggio del open source!!!
Saluti!!

casty
06-08-2012, 08:14
Nel frattempo, visto che mi manca ancora qualche elemento per completare il lavoro definitivo, ho portato la mia "batteria-prova" a 4P. Ho provato anche a togliere il limitatore, vado e vengo su tutto il mio tragitto e non scalda nemmeno tanto. L'ho alloggiata in un portadocumenti in plastica rigida dove sta a pennello, così la estraggo dalla borsa e me la porto in ufficio a caricare.
Nelle prossime settimane dovrei riuscire a dedicarmi anche alla batteria definitiva.

Spuzzete
06-08-2012, 21:14
***

Ciao garchofa,

ottimo lavoro e report!

Riesci a postare uno schema? così abbiamo le idee un po' piu chiare dei collegamenti.

Per bilanciare ho provato ad usare questi http://www.ebay.ca/itm/180910184036?ssPageName=STRK:MEWNX:IT&_trksid=p3984.m1439.l2649#ht_2475wt_952 (non connessi in serie senno si bruciano, quindi 1 alla volta) + caricabbatterie di vecchi cellulari e funziona alla perfezione portando le celle a 4.2v (ci ho fatto pure un log coi cell log 8s). Un po' lunga la fase di bilanciamento ma bilancio 1 volta ogni mese o piu. Le celle sembrano non aver bisogno di bilanciamento ad ogni scarica con l'uso che ne faccio io.

Il computer per ora è un po' fermo. Sto costruendo un supporto impermeabile (che resista almeno a 4 gocce di pioggia) e stabile in una scatola di plastica, così da non avere 100 fili in giro.

Prossimamente costruirò una batteria ibrida, ho già ordinato i componenti :)


:bye1:

Spuzzete
08-08-2012, 08:12
Ciao a tutti,

ho aggiunto un video in lingua inglese che spiega tutto il procedimento per realizzare la batteria partendo da zero.

Lo trovate nel primo post di questa discussione.

Spero che assieme a quanto scritto faccia capire meglio tutto il procedimento.

Buona visione!

:bye1:

garchofa
16-08-2012, 12:43
Non so se è questo lo schema che intendi, ma cosi ho collegato le batterie:

shardanaelettronica
20-08-2012, 13:24
In ritardo, comunque buon passato Ferragosto, spero passi al più presto questo caldo africano. Avete ben calcolato la caduta di tensione dei diodi nel collegamento in parallelo delle vostre batterie con diodi del tipo 1N..., provate con diodi scottky v'è minore caduta. Intanto va subito detto che una batteria scarica nel pacco assorbe non solo tensione ma anche corrente quanto 1000 o più diodi che assorbono una corrente irrisoria. Lo dico a titolo di esemplificazione perchè a voi più che tensione occorre potenza pura ed una piccola caduta di tensione non inficia la potenza del vostro pacco, anzi le batterie meno efficienti tendono ad allinearsi a quelle più efficienti. Regards.

garchofa
20-08-2012, 13:44
Si, ho calcolato bene la caduta, comunque sia a 1-2 Amps continui, la caduta in un diodo schottky sara al meno di 0,5V, a confronto con i 48 volts totali è molto poco, ma contro i 3,7 di una singola cella è ancora troppo a mio parere, potrei aggiungerli in uno dei miei pacchi, che sono di 44V perdendo 8V, mi rimangono sempre 38V ma comunque sono al meno 100 diodi. della serie 1N.. ne ho un bel po, ma schottky ne avro una 20ina, per adesso passo....
Per avere una caduta minima nel diodo bisogna usarli a correnti basse, sotto i 500mAh, ma in un paccho di 10P, 0,5A per ogni cella sono 5A totali, quello che consuma la bici in pianura e piano.

bin83
31-08-2012, 17:32
Buonasera, sono nuovo del forum e volevo complimentarmi con tutti per le dritte date fino ad ora.
Ho ereditato una bike a pedalata assistita e il tizio mi ha detto che la batteria è andata.
Ho visto i costi ed ho rinunciato fino a che non ho trovato questo post: ho appena incominciato a raccogliere batterie, appena possibile posterò qualche foto.
Grazie, buon lavoro a tutti

garchofa
03-09-2012, 14:51
Ciao Bin83, spero che tu capisca di tensioni e correnti, e a cosa si va incontro.
Se hai dei dubbi prima di aggire domanda!

bin83
04-09-2012, 14:44
Ciao Bin83, spero che tu capisca di tensioni e correnti, e a cosa si va incontro.
Se hai dei dubbi prima di aggire domanda!
Grazie, per ora sto raccogliendo batterie, appena avrò da iniziare il lavoro lo farò comunque con uno del mestiere, in caso di dubbi non esiterò a contattarvi. Ciao, grazie

bin83
04-09-2012, 16:39
Scusate il doppio post, domanda:
la mia bici ha di originale due batterie al piombo in serie da 12v e 12aH, per un totale di 24v e 12aH
La batteria che devo costruire quindi deve avere come minimo le stesse "dimensioni" (12aH), giusto? Ci sono complicazioni? Ho provato con 7aH e non mi tira...
Inoltre da quello che ho appreso per ora NON devo assolutamente usare il caricabatterie originale, quello per quelle al piombo, perchè c'è il rischio che quelle al litio si danneggino seriamente. Devo comprarne uno da modellismo: ci sono rischi a lasciare la batteria oltre la carica con quello da modellismo? Avete un sito con relativo modello dove poterlo acquistare?
Premetto che di elettronica ci capisco poco, mi sto documentando e mi muovo passo passo.
Non ho capito a cosa serve il Low voltage alarm: se ne può fare a meno per assemblare il pacco? Ho visto che ce ne è uno ogni pacco.
Inoltre nella mia bike c'è un indicatore di carica composto da 4 led, posso usare quello al posto del Low voltage alarm?
Grazie per la pazienza e scusate per le imprecisioni

Spuzzete
04-09-2012, 17:15
la mia bici ha di originale due batterie al piombo in serie da 12v e 12aH, per un totale di 24v e 12aH
La batteria che devo costruire quindi deve avere come minimo le stesse "dimensioni" (12aH), giusto?

NO!

Devi fare una batteria da 24 volt ovvero 7 celle da 3.6v (o 3.7v) in serie.

Per gli Ah devi fornire i dati della bici, potenza del motore etc. Queste batterie non devono essere scaricate a più di 1C! Altrimenti producono un sacco di calore e si rovinano.
Immaginando che hai un motore da 250w (conferma per favore questo dato) ti consiglio di costruire una batteria da almeno 15Ah, 20Ah meglio.


Inoltre da quello che ho appreso per ora NON devo assolutamente usare il caricabatterie originale, quello per quelle al piombo, perchè c'è il rischio che quelle al litio si danneggino seriamente. Devo comprarne uno da modellismo: ci sono rischi a lasciare la batteria oltre la carica con quello da modellismo? Avete un sito con relativo modello dove poterlo acquistare?

Questo è un sito dove trovi cb da modellismo, per la tua batteria ti ci vorrà un cb che carica 8 celle al litio:
Battery Chargers & Acc.>Battery Chargers (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__216__408__Battery_Chargers_Acc_-Battery_Chargers.html)



Non ho capito a cosa serve il Low voltage alarm: se ne può fare a meno per assemblare il pacco? Ho visto che ce ne è uno ogni pacco.
Inoltre nella mia bike c'è un indicatore di carica composto da 4 led, posso usare quello al posto del Low voltage alarm?


Normalmente si usa un BMS (Battery Management System) per le celle al litio. Le batterie al litio si rovinano in modo permanente se il voltaggio va sotto o sopra certi valori. Nel nostro caso, batterie li-ion da laptop. Non si dovrebbe mai andare sotto i 3.0 Volt per batteria durante la scarica continua e 2.5-2.7 Volt per scariche di brevissima durata (es stop & go) le batterie non devono essere caricate oltre i 4.2v, pena la formazione di gas/surriscaldamento e successivo incendio/esplosione della cella. Questi sono i valori massimi, per prolungare la vita delle batterie io non vado mai sotto i 3.4V per cella durante la scarica continua.

I battery alarm servono per avvisarti quando una (o piu) celle va sotto un certo voltaggio.

Se non sei sicuro ti consiglio di comprare un bms, viaggiare su in mezzo elettrico che usa batterie al litio senza bms non è da tutti e può essere pericoloso se non si sa come gestire la batteria da sè.

Facci sapere!


:cool:

bin83
04-09-2012, 17:33
Ok
Mi sembra di capire che il BMS nel tuo pacco non c'è e quindi per sicurezza dovrei assemblare un pacco che ha sia il battery alarm che il BMS che, se non ho capito male, dovrebbe staccare le batterie se vanno sopra o sotto un certo range, giusto?

Le batterie dei portatili siamo sicuri che sono tutte a 3,6v? Io ad esmpio ho aperto un pacco da 4 celle e una era a zero e le altre a 3v ma ancora non ho provato a caricarle ed ovviamento per motivi di sicurezza aspetto (devo essere sicuro di quello che sto facendo)

Poi: le batterie che collego in parallelo devono avere tutte le stesse aH, se no ho letto qualche post sopra e anche in altri forum che quella più scarica preleva da quella più carica facendola surriscaldare, giusto?
Quindi ipoteticamente per avere un pacco da 14aH con batterie esempio da 3.6v e 2aH devo configurarle in 7s7p (49 celle quindi)?

Grazie mille

Grazie

Spuzzete
04-09-2012, 17:50
il BMS nel tuo pacco non c'è e quindi per sicurezza dovrei assemblare un pacco che ha sia il battery alarm che il BMS che, se non ho capito male, dovrebbe staccare le batterie se vanno sopra o sotto un certo range, giusto?

No, il bms nel mio pacco non c'è. Uso i battery alarm e decido io se smettere di usare la bici quando scatta l'allarme.
Se usi il bms non hai bisogno dei battery alarm, fa tutto lui, stacca la batteria se una o più celle scende sotto una certa soglia.


Le batterie dei portatili siamo sicuri che sono tutte a 3,6v? Io ad esmpio ho aperto un pacco da 4 celle e una era a zero e le altre a 3v ma ancora non ho provato a caricarle ed ovviamento per motivi di sicurezza aspetto (devo essere sicuro di quello che sto facendo)


Rileggi quanto ho scritto qui nel primo post:
http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14748175-batteria-li-ion-per-e-bike-costruita-con-batterie-laptop-morte-36v-24ah.html

Stai confondendo la tensione nominale con la tensione reale delle celle. Queste celle cariche hanno una tensione di 4.1-4.2 Volt. Scariche possono arrivare, in casi estremi fino a 1-2v se scaricate ed abbandonate a se stesse. Normalmente dopo una scarica la tensione risale fino a 3,6-3,7 Volt o più (dipende dalla profondità della scarica) nelle celle "sane", ovvero nuove o riciclate/recuperate.
Le celle a 0 volt sono di solito morte del tutto, ma vale la pena tentare una ricarica.
Le celle a 3.0 volt sono salvabili e probabilmente si possono ricaricare senza problemi.


le batterie che collego in parallelo devono avere tutte le stesse aH, se no ho letto qualche post sopra e anche in altri forum che quella più scarica preleva da quella più carica facendola surriscaldare, giusto?
Quindi ipoteticamente per avere un pacco da 14aH con batterie esempio da 3.6v e 2aH devo configurarle in 7s7p (49 celle quindi)?


Esatto!

Ti consiglio anche la lettura di questa ottima guida sulle batterie: http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/3149199-batterie-faq-frequently-asked-questions.html


:bye1: (http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/3149199-batterie-faq-frequently-asked-questions.html)

bin83
05-09-2012, 08:58
Grazie mille, appena possibile inizio la lettura e continuo la raccolta.
Nel frattempo avrei trovato questo che è un Protection Circuit Module (non so se è uguale, sembra fare molte cose):
http://www.ebay.it/itm/1-PCM-Protection-Circuit-Module-to-25-6V-8S-LiFe-LiFePO4-Battery-pack-8S30-202-/220967041277?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item3372a978fd
Va bene per il mio pacco?
Grazie

garchofa
05-09-2012, 15:19
Direi che quello non va bene, quello è per batterie LiFe che sono di 3,2 Volts, le nostre sono da 3,7V e quindi non le caricherà, la protezione contro la scarica è a 2,3V e con quello si possono daneggiare le batterie Li-ion.

Spuzzete
05-09-2012, 16:13
Nel frattempo avrei trovato questo che è un Protection Circuit Module (non so se è uguale, sembra fare molte cose):
1*PCM Protection Circuit Module to 25.6V 8S LiFe LiFePO4 Battery pack 8S30-202 | eBay (http://www.ebay.it/itm/1-PCM-Protection-Circuit-Module-to-25-6V-8S-LiFe-LiFePO4-Battery-pack-8S30-202-/220967041277?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item3372a978fd)
Va bene per il mio pacco?


Come ti diceva Garchofa quello non va bene, questo invece si All-Battery.com: Protection Circuit Module for 25.9V Li-ion Battery Packs 12A Working (15A cut-off) w/ Balance Feature (http://www.all-battery.com/protectioncircuitmodulefor259vli-ionbatterypackwithbalancefeature-cs-127-7s15a.aspx)
Ma ancora devi darci i dati della bici, in particolare la potenza del motore e della centralina (controller), non conoscendo quanti A usi è difficile stabilire quali componenti sono adatti per il tuo scopo.

:bye1:

bin83
05-09-2012, 17:14
Il problema è che devo smontare il motore per vedere se c'è qualche etichetta visto che per ora non vedo niente scritto sopra... idem per la centralina.
Appena ho i dati li posto.
Come ho scritto all'inizio la batteria originale è da 12aH e 12v, non so se può essere utile per risalire a che motore c'è sopra...
Grazie ad entrambi per il tempestivo supporto.
Ciao

garchofa
05-09-2012, 18:37
Se mai posta il modello della bicicletta.

casty
12-09-2012, 21:56
foto della mia attuale batteria prova 2x 7S4P

http://i47.tinypic.com/30l2p92.jpg

dentro al suo "bel" contenitore fatto con portadocumenti segato alla bell'e meglio.

Per ora non ho tempo sufficiente per completare il progetto con le celle "buone" e portarlo a 6P, con cavi di bilanciamento e tutto quanto serve per avere una batteria definitiva.

Però intanto è un mesetto che giro con questa "di prova", carico senza bilanciare niente e vado come una spia.

bin83
18-09-2012, 17:49
Scusate il ritardo, ma l'unica informazione che ho trovato è che "forse" la bici si chiama "trendline-electric-foldaway-bike"
e un tizio la vende su e-bay, sono sicuro che è lei dalle immagini:
trendline electric foldaway bike | eBay (http://www.ebay.co.uk/itm/trendline-electric-foldaway-bike-/271062309051?pt=UK_Bikes_GL&hash=item3f1c9298bb)

Spuzzete
18-09-2012, 18:14
e un tizio la vende su e-bay, sono sicuro che è lei dalle immagini:
trendline electric foldaway bike | eBay (http://www.ebay.co.uk/itm/trendline-electric-foldaway-bike-/271062309051?pt=UK_Bikes_GL&hash=item3f1c9298bb)

Da quel poco che riesco a capire è una 24v 250W.

Io farei una batteria da 7 o 8 elementi da 15Ah minimo, in questo modo dovresti avere anche po' di autonomia, sicuramente piu delle piombo. :)

bin83
19-09-2012, 10:26
Cosa cambia tra 7 e 8 elementi in serie per il mio mototre?
Con 8 non si va ad un voltaggio troppo alto e si brucia il motore? Oppure mi aumenta la spinta e basta?

Quindi credo che una configurazione ottimale sia 8S8P per un totale di 64 celle, con 28.8v e 16Ah (con celle da 3.6v e 2Ah)

Mi conviene fare i pacchi di batterie prima in parallelo e poi in serie o viceversa?

Grazie

Spuzzete
19-09-2012, 15:35
Ciao Bin,

il motore e la centralina non si rovinano con 8 elementi in serie. Aumenterà un poco la velocità e la potenza rispetto a 7s. Piu che altro dovrebbe essere piu facile trovare un bms da collegare al pacco batterie una volta finito.

Prima fai i paralleli e poi le serie con queste batterie. E' importante che quando fai i paralleli le celle siano allo stesso voltaggio (max 0.2v di differenza tra cella e cella).
Trovi tutto nella prima pagina di questa discussione.

bin83
20-09-2012, 13:04
Ok, grazie mille.

Altro quesito: ho degli alimentatori vari di vari dispositivi... e volevo riciclare anche quelli... di cosa ho bisogno per caricare il pacco che voglio costruire?
Cioè 8S8P con 28.8v e 16Ah e sempre rimanendo in sicurezza, cioè potendole lasciare in carica una nottata senza brutte sorprese.
Ho anche il vecchio caricabatterie per quelle al piombo che appena erano cariche gli staccava la tensione da solo, ma valeva per il pacco da 24v 12Ha... non so se per queste va bene, forse in configurazione 7S

Altra domanda:
sul cruscotto ho 4 led che indicano il livello di carica (era per quelle al piombo): posso usarlo come riferimento per il basso livello senza mettere il battery alarm?

Grazie

casty
20-09-2012, 13:45
Io non sono un espertone. Però quello che consigliano molti è cercare di evitare di lasciare incustodito un pacco di Litio in carica.
Il piombo è stabile, al limite se succede qualcosa si gonfia un po la batteria, esce magari del liquido e stop. Il Litio, anche quello più "tranquillo" è in ogni caso più delicato. Ogni tanto qualcuno pubblica video di roghi, esplosioni. Non dico che ci sia un pericolo imminente e che possa scoppiare tutto da un momento all'altro, però va trattato un po con le molle e la dovuta attenzione.
A qualcuno è bruciata la bici in garage anche con delle "stabili" Lifepo4 (la chimica litio per ora più "tranquilla" e stabile), e non si sa bene il motivo. Purtroppo può succedere.
Se puoi evita di lasciarlo "da solo".
Il caricabatterie per il piombo non va bene per caricarci il litio. Devi prenderne uno specifico (o regolabile) per la tensione della tua batteria, oppure un chargher da modellismo (che però arriva al massimo fino a 8S e nel tuo caso potrebbe andare)

Spuzzete
20-09-2012, 19:40
Ciao Bin,

la chimica al litio, non è economica. Richiede un po' d'investimento iniziale, ma poi rimani soddisfatto nel tempo, soprattutto se fai il confronto con le piombo.

Nel tuo caso, visto che sei alle prime armi ti consiglio di usare un BMS, ti toglie un sacco di grattacapi e non hai bisogno dei battery alarm sulla bici.

La ricarica di notte...lascerei perdere. Meglio caricare quando arrivi a casa dal lavoro , prima di andare a dormire le batterie dovrebbero essere cariche. Stacchi il CB, dormi tranquillo ed il giorno dopo vai al lavoro.

L'indicatore del livello di carica che hai lo potresti tenere, ma le celle al litio vanno monitorate una per una, per questo ti serve il bms.

bin83
24-09-2012, 11:22
Grazie,
ho bisogno di ordinare un caricabatterie, sia per i test iniziali per singole celle, sia da usare nei vari passaggi e infine par caricare il pacco completo.
Visto che devo fare un 8s, chiedo se va bene questo, grazie:
DB8 Smart Digital Balancer for 2~8S Lithium Battery (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__25489__DB8_Smart_Digital_Balancer_for_2_8S_Lithi um_Battery.html)
credo di doverci collegare come input un trasformatore da 35v e 10A che dovrei avere da qualche parte... altra domanda: ma potrebbe funzionare anche da BMS? Ho visto che ha Over-Charge Protection e Low Voltage Protection.
Grazie

carest
24-09-2012, 11:41
i 35volt sono i massimi in ingresso; in genere questi CB accettano anche le batterie da 12 dell'auto; non ho visto però la tensione minima in ingresso.

Il Low Voltage Protection, come l'Over-Charger, serve per staccare la batteria in ricarica quando va oltre i limiti di sicurezza.
Sembra che possa caricare solo li-Fe e li-po e non le li-ion, dato che non vengono scritti i valori di tensione.

bin83
24-09-2012, 13:42
ok
In alternativa potrei optare su questo:
Hobbyking DC-4S Balance Charger & Cell Checker 30w 2s~4s (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__21044__Hobbyking_DC_4S_Balance_Charger_Cell_Chec ker_30w_2s_4s.html)
che carica e bilancia le celle ma non so se c'è l'Over-Charger.
E' per un 4s ma per la carica potrei fare due pacchi da 4s in parallelo, per poi rimetterli in serie sulla bike.
Sto studiando uno schema con un paio di deviatori per poter fare lo switch al volo

Grazie

Spuzzete
25-09-2012, 00:25
Io userei uno di questi due:

http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__6443__G_T_Power_A8_8Cell_balancer_Charger.html

http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__5606__Genuine_IMAX_B8_Charger_Discharger_1_8_Cel ls.html
(http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__6443__G_T_Power_A8_8Cell_balancer_Charger.html)

Questi cb sono fatti apposta per caricare le batterie al litio, incluso li-ion. Se non hanno il programma li-ion, va benissimo il programma li-po, ha la stessa curva di carica ma carica le batterie a 4.2v per cella anzichè 4.1. Testato entrambe le modalità sulla mia batteria e vanno benissimo sia una che l'altra.
Come alimentatori per i cb puoi usare degli alimentatori atx per computer o anche quelli dei portatili, a patto che la tensione di uscita sia inferiore a 18v.

Bin, lascia perdere i deviatori, visto le potenze in gioco è meglio avere una batteria sola, tutto sarà molto piu semplice e sicuro (meno fili in giro etc.).

flat_eric
04-10-2012, 10:32
Ciao a tutti,
mi sono appena iscritto e trovo questa discussione davvero interessante. Sto per acquistare anche io una bipa che però è dotata di una batteria al piombo che pesa 7kg, per cui mi sono deciso ad autocostruirmi un pacco batterie al Litio.


Sono entrato in contatto con una ditta che tra le altre cose ritira le batterie dei portatili per avviarle alla discarica. Mi hanno detto che loro alcune le danno ad una ditta specializzata che (non si sa con quale procedimento) le testa e le rivitalizza (avranno trovato il trucco per ovviare alla eeprom a tempo ?).
Poi mi hanno detto che ne hanno là una vagonata e mi basta andarci e scegliere quelle che mi servono.
Io ho fatto ieri due chiacchiere con una ditta che ripara pc (e laptop); li ho quasi convinti a cedere a me le batterie in dismissione...


Punto a trovare quelle con dentro le Panasonic da 2,9Ah almeno con pochi paralleli mi faccio una batteria bella capiente. Per la cronaca erano dentro una batteria di un Acer, la AS09D56 (che però ho visto in giro, se non originale, addirittura può avere dentro delle celle da 2,2Ah....insomma ci buttano dentro di tutto un po')
Due batterie (provenienti da laptop HP ed Acer) le ho già a casa ed ho notato che sul retro è scritto quella che sembra la marca delle celle; al più presto posto una foto, si tratta di Panasonic e Sanyo. Non ho ancora aperto queste batterie, devo ancora procurarmi tutto il materiale necessario. Non vedo l'ora di iniziare!!

Ciò detto, ho letto e riletto il thread, compresa la FAQ sulle batterie, e sono giunto alle seguenti conclusioni, spero non troppo strampalate:
- la bipa che sto per acquistare monta al momento una batteria al Pb da 24V e 10Ah. Il motore è un 250W (potenza massima erogata quando va a manetta). Questo significa che la corrente massima richiesta dal motore sarà di 250W/24V=10,4A. Quindi per non sbagliare io farò un pacco batterie Li-Ion in grado di erogare almeno 15A
- considerato che le celle Li-Ion che normalmente si trovano nei laptop sono da 2200mAh, non volendole sforzare troppo mentre le uso (quindi volendo rimanere sempre sotto 1C di scarica), dovrò fare in modo che ciascuna cella non eroghi oltre i 2,2A/(1/0,9C)=2A. Questo vuol dire che per ottenere i 15A finali, dovrò fare almeno 15A/2A=7,5 paralleli, quindi ne farò 8.
- volendo arrivare almeno ai 24V della batteria al Pb originaria, ed essendo ogni cella da 3.7V, dovrò avere almeno 24V/3,7V=6,5 serie, quindi ne farò 7.
- Alla fine dovrò costruire una 8P7S, anzi faccio 8P8S (su consiglio di Spuzzete), quindi mi servono un totale di 64 celle! Stimando la rendita delle batterie laptop morte in un 50%, devo recuperarne 64/50%=128, e considerando che minimo in un pacco batterie ne trovo 3, per andare sul sicuro dovrò procurarmi 128/3=42,7 batterie, me ne procurerò 43 minimo.

Quante cavolate ho scritto?!

Saluti
Roberto

Spuzzete
04-10-2012, 18:34
Quante cavolate ho scritto?!

Saluti
Roberto

Ciao Roberto!

sei sulla strada giusta, mi pare che hai capito molto bene tutto il procedimento! Bravo!

Tienici aggiornati anche con delle foto!

:bye1:

flat_eric
05-10-2012, 11:51
Ecco le foto delle prime due batterie che sto smontando, con evidenziato il dettaglio della marca delle celle contenute all'interno.
25538
25539

Ho smontato la prima ed in effetti conteneva 8 Panasonic in configurazione 2P4S. Ecco la foto:
25540

Sul lato opposto a quello fotografato erano installate due termocoppie (adesso non ricordo, ma suppongo che ce ne fosse una per ogni serie); non sono riutilizzabili? Intendo, durante l'esercizio non sarebbe opportuno monitorare oltre che le due soglie di tensione anche la temperatura delle celle, onde evitare esplosioni improvvise sotto al sedere?

Saluti,
Roberto

Spuzzete
05-10-2012, 16:04
Sul lato opposto a quello fotografato erano installate due termocoppie (adesso non ricordo, ma suppongo che ce ne fosse una per ogni serie); non sono riutilizzabili? Intendo, durante l'esercizio non sarebbe opportuno monitorare oltre che le due soglie di tensione anche la temperatura delle celle, onde evitare esplosioni improvvise sotto al sedere?

Saluti,
Roberto

Ciao Roberto,

ottime foto.
Se hai costruito il pacco batterie rispettando le linee guida che ho dato non dovresti avere problemi. Se vai ad oltre 1C di scarica le batterie scaldano molto e vedrai che le prestazioni calano bruscamente perchè avrai un voltage sag/caduta di tensione notevole. Personalmente mi è capitato di usare un 10s3p (6Ah) per errore con la mia configurazione (30A di picco) per qualche km. Ebbene le batterie si sono scaldate subito e ci è voluto un sacco di tempo per farle raffreddare, e la bici ovviamente andava malissimo, tuttavia non è esploso nulla, ma una serie di celle è andata a zero ed è morta definitivamente.

Io ora tengo sotto controllo le temperature con arduino, ma anche una normale sonda digitale va bene, se ne trovano a poco su ebay et simila.

:bye1:

flat_eric
05-10-2012, 16:46
Grazie!

Purtroppo il pacco batterie non l'ho ancora costruito, e sono ancora un pò distante dall'obiettivo. Per il momento devo ancora recuperare le batterie laptop guaste ed acquistare i componenti che servono (CB, Battery Alarm o BMS etc..).

A breve aggiornamenti sull'evoluzione del mio progetto!

Spuzzete
05-10-2012, 18:12
Ho aggiornato la prima pagina con un po' di link per facilitare la ricerca/acquisto di materiale come caricabatterie, bms/pcb e battery alarm.

Prossimamente aggiornerò la pagina anche con una procedura un po' diversa e piu efficace per chi ha qualche lira in più da spendere.


:bye1:

Spuzzete
05-10-2012, 22:24
Ho aggiornato la prima pagina con il "metodo 2", se trovo un po' di tempo faccio anche il video.

flat_eric
06-10-2012, 17:16
EUREKA! Trovata una inesattezza!



[.........]
- Alla fine dovrò costruire una 8P7S, anzi faccio 8P8S (su consiglio di Spuzzete), quindi mi servono un totale di 64 celle! Stimando la rendita delle batterie laptop morte in un 50%, devo recuperarne 64/50%=128, e considerando che minimo in un pacco batterie ne trovo 6 (non 3!), per andare sul sicuro dovrò procurarmi 128/6=21,3 batterie, me ne procurerò 22 minimo.
[.....]

Quindi mi servono la metà delle batterie! Solo 22! E 9 ce le ho già, quindi sono a metà strada!!

flat_eric
10-10-2012, 17:34
Ciao a tutti,
un paio di dubbi:
- Ho capito male, oppure un pacco batterie 8P8S può essere caricato normalmente in modo non bilanciato (a patto che di tanto in tanto si faccia una carica bilanciata)? Per fare ciò, dunque, una volta completato il pacco batterie è opportuno lasciare uscire i due cavi + e - (che oltre ad alimentare il motore verranno usati appunto per la carica non bilanciata) più 2 connettori JST (ciascuno coprirà 4 delle 8 serie del pacco); così facendo la carica bilanciata verrà fatta con 'granularità' singola serie, non singola cella. E' corretto?
- Nella bipa che ho acquistato è presente, oltre al regolatore dell'assistenza, anche un indicatore di carica; questo indicatore (che normalmente monitorizza le batterie al Pb) è inutilizzabile per il mio nuovo, fiammante pacco batterie al Lt-Ion. Come faccio a farne uno uguale?
- Nella costruzione del pacco batterie è fondamentale che in una stessa serie ci siano solo celle con gli stessi Ah, ma ciò non è vero per i paralleli; ovvero, posso costruire una 8P8S in cui, ad esempio, alcune serie sono fatta tutte con celle da 2000mAh ed altre serie sono fatte con celle da 2200mAh. E' così?
- Una volta acquistato un caricabatterie 8s, potrò usarlo per caricare il pacco batterie 8P8S per intero (bilanciando eventualmente la singola serie come specificato sopra).
- In una delle foto postate, ho visto un battery alarm montato su ogni serie; è consigliato per monitorare il pacco batterie vero? Inoltre, esiste un componente simile che, oltre a monitorare, disconnetta una serie dal pacco in caso di fault?

Grazie a tutti
Roberto

Spuzzete
10-10-2012, 19:00
Ciao Roberto,

ti rispondo qui sotto:



- Ho capito male, oppure un pacco batterie 8P8S può essere caricato normalmente in modo non bilanciato (a patto che di tanto in tanto si faccia una carica bilanciata)?

Se scegli questa strada devi monitorare ogni ricarica con i cell-log (che consiglio, sono abbastanza precisi) o i battery alarm (non sono precisissimi). Io infatti tengo sott'occhio le batterie ad ogni ricarica, soprattutto controllo le tensioni alla fine. Coi cell-log è semplice, basta un colpo d'occhio e vedi subito se c'è qualcosa di anomalo. Puoi anche impostare un allarme sonoro per l'overcharging così ti accorgi se le celle sono caricate piu del dovuto.



- anche un indicatore di carica; questo indicatore (che normalmente monitorizza le batterie al Pb) è inutilizzabile per il mio nuovo, fiammante pacco batterie al Lt-Ion. Come faccio a farne uno uguale?

Ne ho uno simile sulla mia bici, lo uso solo per capire se la bici è accesa o spenta e non per monitorare la carica.
La carica la vedi dal battery alarm o cell-log. Penso che di battery meter come intendi tu ce ne siano di già fatti e pronti all'uso ma non sono sicuro esistano per 8s.



- è fondamentale che in una stessa serie ci siano solo celle con gli stessi Ah, ma ciò non è vero per i paralleli; ovvero, posso costruire una 8P8S in cui, ad esempio, alcune serie sono fatta tutte con celle da 2000mAh ed altre serie sono fatte con celle da 2200mAh. E' così?


No.

Tutto il pacco batterie deve avere gli stessi Ah, altrimenti quando ricarichi una o piu serie rimarrà/rimarranno piu cariche o scariche delle altre durante il bulk charging (cioè quando carichi senza bilanciare) e quando carichi col bilanciamento la carica sarà molto lenta perchè il cb cerca di bilanciare tutte le serie che hanno diversa capacità.

Nella realtà è fattibile, non ci sono "rischi" per quanto riguarda la pericolosità, ma non sfrutterai mai le celle con piu Ah, ti dovrai fermare quando le celle con meno Ah sono scariche. Quindi avere celle con 2 capacità diverse è come avere solo celle con la capacità piu bassa.



- In una delle foto postate, ho visto un battery alarm montato su ogni serie; è consigliato per monitorare il pacco batterie vero? Inoltre, esiste un componente simile che, oltre a monitorare, disconnetta una serie dal pacco in caso di fault?


Nella foto c'era un battery alarm per ogni batteria composta da 5 serie di celle. Se fai una batteria con 8 serie ne hai bisogno solo uno.
I battery alarm hanno solo allarmi sonori, non disconnettono nulla.

Il BMS invece oltre a monitorare le celle, stacca la batteria dalla centralina in caso una o piu celle sono al di sotto di una certa tensione e fa anche il bilanciamento delle celle durante la ricarica (quelli piu economici sono spesso sprovvisti di questa ultima funzione).

flat_eric
11-10-2012, 16:09
Ok quindi ricapitolando io avrò bisogno per costruire (ed usare agevolmente) il mio 8P8S di quanto segue:
- le batterie laptop
- un CB 8S, che supporti almeno 2A in scarica; in questo modo potrò usarlo per caricare/scaricare l'intero pacco 8P8S in una sola volta e non avrò bisogno delle lampadine alogene durante i test
- almeno 2 JST 4S ed un bel pò di 'coccodrilli'. In questo modo potrò realizzare un cavo per poter fare una carica bilanciata dei pacchi batterie originali (che arrivano fino a nP4S); inoltre posso anche usarli insieme per caricare/scaricare il mio intero pacco (sebbene il CB dovrebbe in teoria avere già i cavi come accessori)
- 1 cell logging 8S, che userò di sicuro almeno nella fase preliminare di scarica che farò per selezionare le celle sane. Mi potrebbe tornare utile anche a regime per tenere sott'occhio le celle durante la carica (perchè io costruirò prima 8 paralleli di 8 celle ciascuno, poi li metterò tutti in serie)
- 1 BMS 8s che lascerò costantemente montato e che tiene sottocchio ognuno degli 8 elementi della serie (costituito a sua volta da 8 celle in parallelo)
- se lo trovo prendo anche un display indicatore di carica, qualcosa tipo questo: Hobbyking Cell Meter 8 - Lipoly Battery Checker (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/__15516__Hobbyking_Cell_Meter_8_Lipoly_Battery_Che cker.html)


Ragazzi scusate se chiedo 100 volte le stesse cose, ma voglio essere assolutamente certo e non combinare danni nè acquistare roba sbagliata.

Spuzzete
11-10-2012, 17:25
Si tutto ok solo che io acquisterei direttamente i jst 8s invece dei 4s. A pacco finito avrai bisogno di almeno 2 jst 8s, uno per il bms, l'altro per l'indicatore di carica.

Inoltre per l'indicatore di carica non mi fiderei della sola tensione del pacco batterie. Io uso un wattmeter che mi dice quanti Ah ho consumato, così so quando fermarmi. Ad esempio con un pacco da 20 Ah nominali ne uso al massimo 16 (dod 80%) per preservare le batterie. Wattmeter: Turnigy 130A Watt Meter and Power Analyzer (UK Warehouse) (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/uh_viewItem.asp?idProduct=28713)Il mio consiglio è di acquistare parti in piu, così se si guasta qualcosa non devi aspettare che te lo spediscano da Cina o US.

flat_eric
12-10-2012, 08:23
Si tutto ok solo che io acquisterei direttamente i jst 8s invece dei 4s. A pacco finito avrai bisogno di almeno 2 jst 8s, uno per il bms, l'altro per l'indicatore di carica.

.... e forse un altro ancora per la carica bilanciata?



Inoltre per l'indicatore di carica non mi fiderei della sola tensione del pacco batterie. Io uso un wattmeter che mi dice quanti Ah ho consumato, così so quando fermarmi. Ad esempio con un pacco da 20 Ah nominali ne uso al massimo 16 (dod 80%) per preservare le batterie. Wattmeter: Turnigy 130A Watt Meter and Power Analyzer (UK Warehouse) (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/uh_viewItem.asp?idProduct=28713)Il mio consiglio è di acquistare parti in piu, così se si guasta qualcosa non devi aspettare che te lo spediscano da Cina o US.

Si ci avevo pensato, non ero neanch'io molto convinto del solo voltmetro. Grazie dei consigli!

flat_eric
12-10-2012, 15:25
Ho appena sentito l'azienda di Roma che sta per spedirmi la bipa; in pratica questa bipa monta una batteria al Pb che appunto è destinata ad essere sostituita dal pacco batterie al Litio che costruirò; per questo motivo ho chiesto che mi mandassero una coppia di connettori (maschio e femmina) per poter connettere la batteria alla centralina. Il tecnico con cui ho parlato mi ha messo in guardia sul fatto che la tensione della batteria al litio sarà molto superiore ai 24V che la centralina si aspetta da quelle al Pb, e mi ha detto che dovrò regolare un trimmer all'interno della centralina.

Mi domando (da ignorante): esiste un componente che io posso mettere in uscita al mio pacco batterie per 'limitare' la tensione max a 24V?

Spuzzete
12-10-2012, 17:47
.... e forse un altro ancora per la carica bilanciata?

Se usi il BMS la bilanciatura delle celle la fa lui. Avere un connettore in piu comunque fa sempre comodo da tenere come scorta/ricambio.


Il tecnico con cui ho parlato mi ha messo in guardia sul fatto che la tensione della batteria al litio sarà molto superiore ai 24V che la centralina si aspetta da quelle al Pb, e mi ha detto che dovrò regolare un trimmer all'interno della centralina.

vediamo un po'..le batterie al pb cariche stanno sui 13.8-14.0v (a volte anche di piu)..quindi a 24v nominali hai--->27.6-28v appena cariche.

Litio li-ion 8s caricate a 4.1v: 4.1 x 8 = 32.8v . La differenza non è enorme e la centralina dovrebbe reggere tranquillamente. Senti il tecnico per essere sicuro.

L'unica maniera per abbassare la tensione è togliere una cella. In questo caso con 7s:
4.1 x 7 = 28.7v e qui sei dentro il range tranquillamente.


Take it easy..life is good :)


:bye1:

Elisabetta Meli
12-10-2012, 18:03
Vi seguo appassionatamente per modificare il mio roomba con le 18650 che a giorni arrivano.
Ho provato a simulare un ordine da hobbyking e per 80€ di prodotti mi dava 42.99€ di trasporto ed ho desistito.
Ma in Italia non c'è nessuno che abbia prodotti simili a prezzi ragionevoli senza spendere un botto di trasporto ?
In tutte le ricerche effettuate trovo sempre solo una parte dei componenti e spesso non proprio quelli desiderati.

Spuzzete
12-10-2012, 18:10
Ciao Elisabetta,

Non sono in Italia ma purtroppo ordinarando da Cina/Hk s'incorre nelle spese di spedizione spesso elevate. A volte si trova materiale simile o identico su ebay con spese di spedizioni minime o incluse. Il problema è il tempo di consegna, qui da me il minimo è 2 settimane, ma a volte ho aspettato anche due mesi.

Che cosa cerchi di preciso?

Elisabetta Meli
12-10-2012, 18:31
@Spuzzete,
diciamo articoli vari, tipo batterie 3S e 4S, 18650, caricabatterie bilanciatori, battery monitor - allarm, connettori jst adattatori xt60 e parallelatori.
Oltre che per il roomba ho pure degli elicotteri, ed alcuni accessori, potrebbero addirittura essere intercambiabili, nel senso che potrei montare le 4S sul roomba al posto delle 18650, ma volevo fare alcune prove per vedere cosa conviene e le rese.
Per fare esperimenti mi darebbe fastidio spendere 250€ per ammortizzare il costo del trasporto.
Ho ricontrollato, ordine € 88.63 spedizione € 65.51 per Italia e se ordino di più il costo spedizione aumenta :-(.

Spuzzete
12-10-2012, 18:42
Hobbyking ha merci già disponibili in UK e Germania (es. batterie e cb se non erro), prova a fare a ordinare merci già disponibili in UE, le spese di spedizione dovrebbero calare sensibilmente oltre a zero dogana :).

bin83
16-10-2012, 14:25
Ciao a tutti, eccomi di nuovo.
Sto ancora raccogliendo batterie ma trovare la solita capacità sta diventando un impresa non da poco...

Volevo chiedere nel frattempo se un alimentatore di un vecchio cell Ericsson che ho ritrovato:

Model: PI-35-394U
Input: 230V 50Hz 30mA alternata
Output: 4,5V 300mA continua
(1,35VA max.)

va bene per ricaricare una singola cella.
Ho provato a misurare la tensione che esce però e mi segna 5,4V ... anche se sull'etichetta c'è scritto 4,5


Grazie mille

djgioca
18-10-2012, 11:47
Ciao ragazzi, vorrei chiedervi tante cose.. comincio con questa:
si può assemblare un pacco con celle di recupero al litio con voltaggio nominali differenti?
Ad esempio ho trovato pacchi a 10,8v ed a 11,1v, quindi le celle in alcuni sono a 3,6v ed in altri a 3,7v....

Inoltre alcune sono li -mn ed altre li-co....fa nulla???

Dove potrei comprare i connettori per il bilanciamento per charger come l'imaxb6???
Il nome tecnico di quel connettore qual'è?

Grazie a tutti!

djgioca
20-10-2012, 00:01
ragazzi nessuno mi aiuta???

Spuzzete
20-10-2012, 00:11
Ad esempio ho trovato pacchi a 10,8v ed a 11,1v, quindi le celle in alcuni sono a 3,6v ed in altri a 3,7v....

Inoltre alcune sono li -mn ed altre li-co....fa nulla??

Ciao djgioca

3,6v o 3,7v se sono della stessa chimica (li-co) le puoi assemblare assieme, caricandole col programma li-ion nell' imax b6 o altri charger da modellismo.

Alcuni produttori scrivono 3,6v altri 3,7v per le celle li-co, non fa una gran differenza. Se si tratta invece di chimiche diverse il discorso cambia invece.

Come fai a sapere che alcune batterie sono Li-MN? Alcuni laptop di alta gamma usano li-mn ma è un cosa piuttosto rara..il 99% usa li-co.

I connettori per i bilanciamento si chiamano JST. Li trovi su hobbiking, ebay, praticamente tutti i negozi di modellismo online e non.

djgioca
20-10-2012, 00:46
NO..

Ciao spuzzete, vorrei chiederti delle cose...
ho cominciato anche io a selezionare celle di pacchi di scarto dei portatili seguendo le tue indicazioni.

Non ho molta dimestichezza con le formule e l'elettronica, ma ho tanta volontà e voglia di imparare.

Per quanto riguarda la scarica io ho a disposizione diversi caricabatterie da modellismo con funzione di bilanciamento come gli imaxb6.
mi sono perso in questo punto:

Ora che hai i paralleli li puoi collegare in serie. Io in questa fase ho fatto un pacco con 3s12p (il tuo sarà 3sNp, dipende da te) così hai circa 12v e puoi scaricare usando una lampadina alogena da 12v. Il "carico" ovvero quanti W vai ad usare dipende un po' dalla capacità del pacco bat. Io ho cercato di mantenermi su condizioni reali, visto che in media uso 300-500W a 36v, quindi a 12v ho usato un "carico" di 150W (ovvero circa 500/3).

Dunque avendo l'imax con funzione scarica come devo fare?
Ho capito che devo scaricare massimo ad 1c, ovvero se la pila è 2200mah, la scarica massima deve avverire a 2,2 Ampere
Il "carico" dei watt non l'ho capito...
Io non vado a impostare solo gli ampere con la funzione scarica dell'Imax? i watt sono in proporzione agli ampere che do di scarica?
Inoltre come faccio a sapere quali saranno le condizioni reali di carico della mia bicicletta elettrica?


Ricordati che devi stare al di sotto di 1C quando scarichi (scarica continua, 2C max per pochi secondi) quindi ad esempio se usi 500w costanti consiglio di costruire un pacco batteria di almeno 650Wh nominali. Il mio pacco batteria è di 864Wh nominali.
i Wh si calcolano potenza x tempo giusto?
la Potenza in watt= Volt x Ampere
ma anche sapendo le formule non riesco ad arrivare al valore da te indicato di 864wh del tuo pacco, puoi spiegarmi come lo hai calcolato?
Grazie infinitamente!


Nota di moderazione: Non citate i messaggi per intero..violazione della regola N.3.

Spuzzete
20-10-2012, 02:32
Dunque avendo l'imax con funzione scarica come devo fare?
Ho capito che devo scaricare massimo ad 1c, ovvero se la pila è 2200mah, la scarica massima deve avverire a 2,2 Ampere


Se non mi sbaglio la scarica sull'Imax non avviene ad Ampere costanti, infatti diminuisce/aumenta a seconda del voltaggio della batteria e questo non va bene.

Lo scopo di usare le lampadine da X Watt è di avere gli Ampere piu o meno costanti (in realtà variano un po' durante la scarica ma la variazione nel nostro caso è accettabile)

Watt (Potenza-->W) equivale ad Ampere (Corrente-->A) moltiplicato Volt (Tensione---> V).


Il "carico" dei watt non l'ho capito...

i watt sono in proporzione agli ampere che do di scarica?
Inoltre come faccio a sapere quali saranno le condizioni reali di carico della mia bicicletta elettrica?

Se guardi la formula che ho citato sopra ovvero W = A * V si evince che se cambi A cambieranno anche i W. Ad esempio se da una batteria a 12 volt attacchi una lampadina che consuma 2A avrai: 12 (V) x 2 (A)---> 24 W
Se alla stessa batteria da 12 volt colleghi una lampadina che consuma 4A avrai: 2A avrai: 12 (V) x 4 (A)---> 48 W

Andiamo alle condizioni reali della bici. Come hai notato nella discussione chiedo sempre quanti Watt o Ampere continui è in grado di erogare la Centralina della bici.
Normalmente in Italia le centraline legali sono limitate a 250W continui (ci sono anche piu potenti ma non possono essere usate su strada) e quindi è facile capire quanti Wh (Wattora) avremo bisogno. Ciò vuol dire che grossomodo avremo bisogno di un pacco batterie di almeno 250Wh, io consiglio il doppio per non stressare troppo le batterie e per avere anche un'autonomia decente.

In realtà però è necessario sapere quanti Ampere sono erogati dalla centralina al motore perchè nelle centraline delle bici non sono limitati i Watt bensì gli Ampere. Quindi i conti andrebbero fatti sempre sugli Ampere erogati dalla centralina e sugli Amperora della batteria.


i Wh si calcolano potenza x tempo giusto?

ma anche sapendo le formule non riesco ad arrivare al valore da te indicato di 864wh del tuo pacco, puoi spiegarmi come lo hai calcolato?


I Wattora o Wh sono un'unità che esprime l'energia. Nel mio caso 864Wh è l'energia contenuta nel mio pacco batteria. NB non confonderti con la potenza!

Per calcolare i Wh di un pacco batteria si fa:

Volt (nominali) x Ah (capacità) ---> Wh

da notare la differenza con la formula precedente: Ah---> Amperora

Quindi nella mia batteria ho:

36v (3,6v x 10 serie) x 24Ah (2Ah x 12 paralleli) ---->864Wh


Consiglio inoltre di leggere la faq batterie dove questi concetti sono spiegati in modo esaustivo:

http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/3149199-batterie-faq-frequently-asked-questions.html

djgioca
22-10-2012, 18:16
ciao spuzzete, grazie per le risposte....
ma se ho noti i wh di un pacco batterie ed il voltaggio, come calcolo gli ampere per risalire alla capacità della cella???
Nel mio caso ho due pacchi rispettivamente da 47wh a 10,8v e 52wh a 10,8v
wh=P*t (potenza*tempo)
P=A*V
Wh= (A*V)*t
non so più andare avanti! :(

Inoltre ho trovato svariate celle da 2000mah e parecchie da 2150 sia Panasonic che Sony ed altre Sony 2200mah, secondo te posso fare un pacco di Panasonic e Sony composto da 2200 e 2150 visto che la differenza di mah è lieve?
Inoltre il cutoff dei mah sui caricabatterie lo devo modificare ogni volta che carico un pacco oppure stacca automaticamente la carica quando raggiunge il voltaggio di tensione nominale?
Ciao e grazie

djgioca
22-10-2012, 18:28
ciao spuzzete, grazie per le risposte....
ma se ho noti i wh di un pacco batterie ed il voltaggio, come calcolo gli ampere per risalire alla capacità della cella???
Nel mio caso ho due pacchi rispettivamente da 47wh a 10,8v e 52wh a 10,8v
wh=P*t (potenza*tempo)
P=A*V
Wh= (A*V)*t
non so più andare avanti! :(



trovata!
A=Wh/V quindi quello da 52 wh è 4800mah quindi celle da 2400!
Mi ritrovo con oltre 70 celle e pochissime uguali come capacità!


per il secondo quesito mi puoi rispondere???
ciao e grazie!
modifico il messaggio ed aggiungo 6.6Ahr sarebbero 6,6 ampere/ora? quindi 6,6 ampere di capacità , essendo 4 coppie da 3 celle in parallelo dovrei avere che una cella Panasonic è 2200mah
mentre la cella panasonic crg18650c da datasheet è 2150 mah....
che dici come la valuto? questa è una parte di celle che volevo aggiungere a quelle da 2200 per il pacco

Spuzzete
22-10-2012, 21:02
Ciao djgioca,

le celle da 2150 e 2200 mah le puoi usare assieme perchè hanno circa la stessa capacità.

6.6 Ahr o Ah se sono tre celle in parallelo hai 2,2 Ah (2200 mAh) per cella. Nota però che il pacco batterie lo devi calcolare sulla capacità piu bassa, quindi nel tuo caso 2150 mAh come ho spiegato qualche riga piu sopra.

Il "trucco" con queste batterie è riuscire ad avere celle di capacità uguale o molto vicine tra loro (anche se di marche diverse non importa). Ora che sai la formula è piu facile scegliere quali batterie aprire e recuperare.

Il cutoff dei mAh sul cb non ti serve. La carica si ferma quando ogni cella ha raggiunto i 4,1v. L'algoritmo di carica dei caricabatterie da modellismo è ottimale per queste celle, la corrente diminuisce all'aumentare della carica.

djgioca
22-10-2012, 23:06
grazie spuzzete, quando ho concluso poi faccio il resoconto di ciò che ho e mi aiuti a selezionare :)
per il momento sto caricando e bilanciando, dopo devo fare la scarica e poi la selezione....
Ora scappo! domani sveglia alle 5!
Notte e grazie di tutto!

flat_eric
23-10-2012, 12:40
Si tutto ok solo che io acquisterei direttamente i jst 8s invece dei 4s. A pacco finito avrai bisogno di almeno 2 jst 8s, uno per il bms, l'altro per l'indicatore di carica.

Inoltre per l'indicatore di carica non mi fiderei della sola tensione del pacco batterie. Io uso un wattmeter che mi dice quanti Ah ho consumato, così so quando fermarmi. Ad esempio con un pacco da 20 Ah nominali ne uso al massimo 16 (dod 80%) per preservare le batterie. Wattmeter: Turnigy 130A Watt Meter and Power Analyzer (UK Warehouse) (http://www.hobbyking.com/hobbyking/store/uh_viewItem.asp?idProduct=28713)Il mio consiglio è di acquistare parti in piu, così se si guasta qualcosa non devi aspettare che te lo spediscano da Cina o US.

Ok
sempre per ricapitolare, quello che io realizzerò assomiglierà molto a questa immagine (spero si veda):
25842
che collegherò come segue:
- al BMS: ciascun polo da 1 a 9 verrà attestato sui 9 ingressi B; P+ al positivo del motore, C+ al positivo della batteria (il polo 1), P- al negativo del motore ed alla batteria. Il BMS sarà costantemente connesso e sarà in grado di monitorare fino al singolo parallelo da 29,6V (e non la singola cella che lo compone)
- il watt-meter in serie fra motore e BMS
- il CB dovrà poter essere connesso tramite un JST8 (che quindi porta con sè tutt'e 9 i poli della batteria?)

Adesso provo a fare un disegno più completo, vediamo se ha senso...

Spuzzete
23-10-2012, 16:37
- il CB dovrà poter essere connesso tramite un JST8 (che quindi porta con sè tutt'e 9 i poli della batteria?)



Ottimo disegno!!

Tutto ok tranne che per "motore" intendi centralina vero?

Se usi il bms il cb lo connetti solo al polo positivo e negativo sul bms, non hai bisogno di caricare e bilanciare le singole celle col JST perchè questo lavoro lo fa già il bms.

:bye1:

djgioca
23-10-2012, 19:28
Ciao Spuzzete, stasera ho fatto il primo test delle batterie ricaricate domenica mattina quindi 48 ore dopo la ricarica.
Dunque:
primo pacco che dopo la ricarica e bilanciamento aveva i seguenti valori:
Samsung 4400mah 3s2p
Vtot=12.03v
Celle
A1 4.00v
A2 4.01v
A3 3,99v

Prima del test
Vtot= 12.00
Celle
A1 3.99v
A2 4.00v
A3 3.98v

Dai risultati sembra ottima....

Test
collego il buzzer che ha cicalino settato a 3,3v a cella, la lampada alogena da 50w 12v ed ho i seguenti risultati:
36 minuti fino a che il buzzer comincia a suonare e le celle sono tutte a 3,29v
dopo circa 2 minuti che ho staccato il carico la tensione sale a 3.49v a cella ed il voltaggio totale a 10,4v


Secondo pacco che dopo la ricarica e bilanciamento aveva i seguenti valori:
Sony 4400mah 3s2p
Vtot 12,15
Celle
B1 4.04
B2 4.04
B3 4.04

Prima del test
Vtot= 12.14v
Celle
B1 4.04
B2 4.04
B3 4.04
Penso tra me e me PERFETTA!!!!

Test
collego il buzzer che ha cicalino settato a 3,3v a cella, la lampada alogena da 50w 12v ed ho i seguenti risultati:
3 minuti fino a che il buzzer comincia a suonare e le celle sono 3,00V ciascuna!!!
dopo 1 minuto che ho staccato il carico la tensione sale a 3.87v a cella ed il voltaggio totale a 11,6v


Terzo pacco che dopo la ricarica e bilanciamento aveva i seguenti valori:
Sony 4400mah 3s2p
Vtot 11,87
C1 3.95v
C2 3.95v
C3 3.95v

Prima del test
Vtot 11.81v
C1 3.93v
C2 3.93v
C3 3.93v
rientro nei 2 volt di scarto ammissibili, penso che potrebbe andare.....MA......

Test
collego il buzzer che ha cicalino settato a 3,3v a cella, la lampada alogena da 50w 12v ed ho i seguenti risultati:
1.5 minuti fino a che il buzzer comincia a suonare e le celle sono una a 2.9v e le altre a 3,27v!!!
dopo 1 minuto che ho staccato il carico la tensione sale a 3.86v a cella ed il voltaggio totale a 11,5v


Quindi presumo che i pacchi Sony n2 e n3 siano da scartare giusto?
Che tristezza!

Spuzzete
23-10-2012, 19:50
@ Djgioca

Sembra che hai qualche problema con la ricarica bilanciata. Non è che hai qualche cutoff o timer del CB inserito?

Le batterie cariche devono essere a 4.1v per cella.

Le celle da scartare sono quelle che fanno scattare l'allarme e che hanno una sostanziale differenza con le altre in termini di voltaggio (es 0.2-0.3v in su).

3 minuti mi sembrano un po' pochi. Prova a ripetere il test caricando le celle a 4.1v.

djgioca
23-10-2012, 21:12
Ciao spuzzete Avevo il timer a 300minuti ma l'ho tolto...Però non credo sia quello poiché una batteria sony era a 4.03v a cella Ho notato che durante la scarica una cella andava prima sotto voltaggio, era a 2.97 mentre le alterano a 3,27.Non è che le altre sono state "trascinate" da quella che è andata sotto voltaggio?Ora ho misurato le celle dei pacchi sony e sono di nuovo tutte a3.87v....come mai?

Spuzzete
23-10-2012, 22:59
Il test serve proprio a questo, cioè ad individuare le celle con capacità diminuita o "morte". Spesso le celle "morte" sembrano caricarsi come le altre, ma poi non reggono la scarica e il voltaggio scende in modo vertiginoso rispetto alle altre, proprio come descrivi tu.

Appena scolleghi il carico (nel tuo caso la lampadina) il voltaggio torna a salire verso i 4,1v.

Hai fatto la prova caricando le batterie fino a 4,1v e poi lasciandole riposare per 24/48 ore come ho descritto nella prima pagina? Quel test è importante per scartare subito le celle morte/danneggiate e non farti perdere altro tempo.

Finchè non carichi tutte le celle a 4.1v non avrai risultati comparabili l'un l'altro sulle capacità.

djgioca
23-10-2012, 23:36
Sisi. Ho atteso due giorni, e come puoi notare dalle misurazioni, le celle erano scese di 0.1 v circa o uguali addirittura....L'imax charger segna 4,1 v a fine carica, ma con il tester i valori sono inferiori di circa 0,5 0,6v

Spuzzete
24-10-2012, 01:28
Strano. Prova a controllare i collegamenti dell'imax, da dove escono il positivo ed il negativo da collegare alla batteria da ricaricare. Nel mio i contatti erano allentati e la carica si fermava quando la batteria non era del tutto carica.

djgioca
24-10-2012, 05:12
Volevo chiederti anche se i pacchi a 4s2p li posso scaricare con la lampadina a 12v, oppure il voltaggio è troppo alto....

djgioca
24-10-2012, 05:16
Dimenticavo...il bilanciamento dura tantissimo uno degli ultimi pacchi è stato più di 10 ore e poi l'ho staccato perché non terminava più.Questa cosa mi accade con differenti pacchi batterie

flat_eric
24-10-2012, 13:38
Ok quindi ricapitolando io avrò bisogno per costruire (ed usare agevolmente) il mio 8P8S di quanto segue:
[...]

- 1 cell logging 8S, che userò di sicuro almeno nella fase preliminare di scarica che farò per selezionare le celle sane. Mi potrebbe tornare utile anche a regime per tenere sott'occhio le celle durante la carica (perchè io costruirò prima 8 paralleli di 8 celle ciascuno, poi li metterò tutti in serie)
[...]


Non sono proprio certo di avere bisogno di questo; forse non mi serve considerato che sto prendendo un CB che supporta fino a 5A in scarica no? Sicuramente perderò il logging, ma il lavoro potrò farlo comunque no?

Spuzzete
24-10-2012, 15:28
@ djgioca la lampadina dovrebbe reggere i 4s.

Quali sono le tensioni dei pacchi batterie che ci mettono tanto a bilanciarsi?


@ flat_eric puoi usare il cb se gli A in scarica sono costanti. Nel mio non lo sono, diminuscono al diminuire della tensione della batteria.

djgioca
24-10-2012, 15:51
Ciao spuzzete. Sia i 4s impiegano di più, ma comunque anche dei 11.1

djgioca
25-10-2012, 18:26
ciao spuzzete, oggi ho testato un pacco ottimo....
3s2p 4400mah
appena collegato il carico la tensione delle celle è rimasta fino a3.7v per circa 20 minuti, poi è calata mano mano fino a scaricarle a 3.00v in un arco di tempo di 53 minuti....
generalmente gli altri pacchi come collego il carico arrivano nel giro di 1 minuto a 3,6v a cella e poi nell'arco di 30/40 minuti arrivano a 3.v a cella....
sarà un'imprea difficile trovare 60 celle buone per poter fare almeno 36v 12ah

Spuzzete
25-10-2012, 22:38
Vedo che i risultati sono buoni.

3v è un po' basso ma le batterie hanno retto per 30-40 minuti, vuol dire che hanno una curva di scarica un po' differente. Com'era la temperatura a fine scarica?
E' normale che si scaldino un po', queste batterie ci mettono anche un po' di tempo a raffreddarsi.

Cerca di accoppiare tutte le batterie che si scaricano allo stesso voltaggio nello stesso tempo .

coram72
27-10-2012, 09:50
Ciao a tutti,
è da un po' che vi sto seguendo ed ho cominciato anche io questa avventura del riciclo.
Lavorando in un'azienda ICT sono riuscito a trovare molti pacchi batterie dismesse dei laptop aziendali, per lo più DELL e LENOVO.
Vi scrivo perchè l'inizio di questa esperienza per me è stata molto deludente e vorrei capire se sto sbagliando qualcosa.

Ho iniziato con 2 pacchi batterie, uno DELL e uno LENOVO per l'appunto.
Ho unito i 6 elementi di ogni batteria in serie e con il mio caricabatterie Groupner ho fatto una carica bilanciata. A fine carica gli elementi erano perfettamente bilanciati intorno a 4.1 volt.

La delusione è stata nella scarica: scaricandoli ad 1A (quindi meno di C/2) sono riuscito a tirar fuori circa 500Mah.
Ho testato i singoli elementi e più o meno la capacità residua era quella.

Avevo letto nei precedenti messaggi che il recupero era dell'ordine dell'80%, ma che su 12 elementi non ne abbia trovato uno buono è statisticamente deludente.

Quello che vorrei chiedervi è:

1) Che percentuali di recupero reali avete riscontrato?

2) I pacchi batterie che avete creato selezionando gli elementi buoni da quanto tempo stanno funzionando? Rimangono affidabili nel tempo?

3) Ho visto che alcuni mettono le batterie nel freezer... funziona? Se si il beneficio si mantiene o è solo per i primi cicli di carica/scarica?

Grazie a tutti, Ciao,

M A R C O

Spuzzete
27-10-2012, 16:26
Ciao Marco,

Io riesco a recuperare dal 50 al 70% delle celle. Diciamo che 2 pacchi batterie non sono un numero significativo. Anche se hai testato 12 elementi le batterie erano comunque due :)

Fai altri test e non ti scoraggiare!

A che voltaggio hai scaricato le batterie? 3v?

Io uso le mie batterie da maggio 2012..per ora tutto ok :)

coram72
28-10-2012, 19:52
Ciao Marco,

Io riesco a recuperare dal 50 al 70% delle celle. Diciamo che 2 pacchi batterie non sono un numero significativo. Anche se hai testato 12 elementi le batterie erano comunque due :)

Fai altri test e non ti scoraggiare!

A che voltaggio hai scaricato le batterie? 3v?


Si, ho esso il cut off a 3v.



Io uso le mie batterie da maggio 2012..per ora tutto ok :)

Ok, allora continuo con gli altri pacchi.
Grazie, Ciao,
M A R C O

davide belotti
28-10-2012, 20:54
Ciao a tutti, in questi giorni mi sono "spacchettato" un bel po di pacchi batterie e fatto una selezione allo stato di fatto (segnato le tensioni come le ho trovate). Visto che una gran parte di queste hanno tensione superiore ai 3,3v, le ho salvate, le altre o le butto (sotto i 2,5v) o le provo in futuro. Passiamo alle domande. Non sono ingeniere/perito elettronico ma qualche nozione c'è l'ho e vorrei avere alcuni chiarimenti:
- se le batterie le ho trovate con carica da (supponiamo) 3v e saldate in parallelo, possono considerarsi sane, o come diceva uno dei moderatori è sempre meglio metterci un diodo di sicurezza? (collegato con il verso da - verso +, suppongo, no?)
- avrei voluto fare tutte le prove indicate da Spuzzete, ma il tempo è veramente poco, ho provato perciò (anche solo per farmi un'idea) a caricare due pacchi da 10 celle in parallelo (36v 10A circa), è fatto una prova direttamente sulla mia bici elettrica. Il risultato per me è stato soddisfacente (anche se il test è stato molto breve), in pratica ho fatto circa 1 km con 2 salite molto ripide, senza dover fare grandi sforzi (considerando che peso + di 90 kg mi sembra buono), le batterie prima della prova erano a circa 41v e dopo erano a 39,6V.
ho altri pacchi da assemblare, ma visto che il gioco vale la camdela, vorrei fare le cose per bene.
perciò:

- serve acquistare un carica batterie 36v o posso prenderne uno anche da 12? Attualmente ne ho uno (quello del pacco vecchio per le piombo), che pero sembra di quelli a microprocessore (é quello che ho usato per la prima carica), non vorrei però correre il rischio di rovinare le batterie
- cosa cavolo è la carica bilanciata?
ci sono anche un'altra serie di domande che mi riservo per il futuro per ora se mi potete togliere questi dubbi, ve ne sarei estremamente grato. Grazie

carest
28-10-2012, 23:29
ciao Davide benvenuto sul forum
L'ultima domanda: con un caricabatteria adatto e le batterie collegate singolarmente tramite appositi connettori, serve a caricare le celle alla stessa tensione ed evitare sbilanciamenti (di tensione... deleteri per la vita delle celle e la sicurezza del pacco) tra di loro.
Se hai veramente letto tutti i post precedenti dovresti aver già capito che questa cosa non è un gioco e che occorrono precauzioni per evitare spiacevoli conseguenze. La fretta è la peggior nemica. Devi prima farti le basi teoriche leggendoti magari anche le FAQ sull' elettronica (i link nei messaggi precedenti di spuzzete: #164), per sapere esattamente quello che stai facendo e le conseguenze che possono accadere.
Serve per forza avere un caricabatterie adatto; quello per il piombo non è utile (anche questo già detto da spuzzete).
I diodi non sono necessari e certamente non lo sono per ogni cella.

davide belotti
29-10-2012, 00:11
riassumendo cosa devo acquistare:
un caricabatterie. di che tipo? voltaggio, amperaggio? vorrei caricare un pacco da 36V 20A in circa 6/8 ore
scollegare tutte le batterie o posso lasciarle almeno a coppie in parallelo?
fare una carica (bilanciata) cella per cella o se messe in parallelo posso farne + di una per volta?
fatto questo lasciarle almeno 48 h ferme e vedere quanto si sono scaricate.
quelle con calo di tensione > di .2v scartarle e assemblare le altre.
fare il test di scarica con le lampade alogene da 50w.
verificare le curve di scarica.
assemblare quelle con uguali curve e scartare le altre .
fare i pacchi suddivisi per celle da 12v, messi in serie per avere uscita da 36v.
Scusatemi per la scarsa informazione, ma questa materia per me è veramente nuova e devo cercare di farmi un'idea precisa. inoltre i post fatti da voi che avete una certa conoscenza di termini propri (da esperti di modellismo) io non li capisco (vedi carica bilanciata, connettori vari, imax ecc.). Ma con un poco di pazienza e le vostre preziose informazioni .........:rolleyes:

djgioca
29-10-2012, 00:31
Vedo che i risultati sono buoni.

3v è un po' basso ma le batterie hanno retto per 30-40 minuti, vuol dire che hanno una curva di scarica un po' differente. Com'era la temperatura a fine scarica?
E' normale che si scaldino un po', queste batterie ci mettono anche un po' di tempo a raffreddarsi.

Cerca di accoppiare tutte le batterie che si scaricano allo stesso voltaggio nello stesso tempo .

Ciao Spuzzete, oggi ho scaricato un pacco di batteire 4s2p sanyo 2200mah, hanno retto piuttosto bene, circa 45 minuti, ma la temperatura è raddoppiata, mentre con gli altri pacchi sony samsung di altri test la variazione di temperatura era nell'ordine dei 35°.
Comunque ad inizio prova la temperatura misurata con termometro ad infrarossi era di 22.5° alla fine della prova due celle erano a 42° ed altre due a 45.5°...
come mai????


- serve acquistare un carica batterie 36v o posso prenderne uno anche da 12? Attualmente ne ho uno (quello del pacco vecchio per le piombo), che pero sembra di quelli a microprocessore (é quello che ho usato per la prima carica), non vorrei però correre il rischio di rovinare le batterie
- cosa cavolo è la carica bilanciata?
ci sono anche un'altra serie di domande che mi riservo per il futuro per ora se mi potete togliere questi dubbi, ve ne sarei estremamente grato. Grazie
Se ti serve un caricabatterie per caricare fino a 6 celle in modo bilanciato ne ho uno di 4 comprati ancora inscatolato nuovo...

Spuzzete
29-10-2012, 01:08
@ Davide

Segui gli ottimi consigli di Carest.
Non ho tempo ora di risponderti in modo completo. Ti consiglio di leggere bene il primo post della discussione e di guardare il video. Cerco di risponderti in maniera piu dettagliata nei prossimi giorni.

@Djgioca

Le temperature che registi sono nei limiti. La temperatura delle celle durante la carica e la scarica dipende dalla resistenza interna delle singole celle. Piu la resistenza interna è alta, più la temperatura sale a parità di Corrente richiesta (o data) alla batteria.

La resistenza interna si misura con appositi strumenti, spesso costosi. Piu la resistenza interna è bassa migliore sarà la qualità della batteria e la capacità di reggere scariche a correnti elevate senza produrre calore (aumento dell'efficienza).

djgioca
29-10-2012, 01:28
ok grazie spuzzete...
Mi consigli che bms prendere???
Posso postarne alcuni di vari venditori o è vietato?

Spuzzete
30-10-2012, 02:10
@ Dj

Quale sarà la tensione nominale del tuo pacco batterie? 36v o 24?
Puoi postare i link dei prodotti.


@ Davide


vorrei caricare un pacco da 36V 20A in circa 6/8 ore

Quindi ti ci vuole un Carica batterie da circa 3-4A come questo ad esempio: Alloy Shell 180W LiFePo4/Li-Ion/Lead Acid Battery EBike Charger - BMSBATTERY (http://www.bmsbattery.com/alloy-shell/23-alloy-shell-180w-lifepo4li-ionlead-acid-battery-ebike-charger.html)

La batterie al litio che usiamo sono da 3,6v nominali, ma cariche raggiungono 4,1v quindi va specificato al momento dell'acquisto che la tensione di fine carica del CB deve essere 41v (4,1v x 10 celle)

Nota però che le batterie non vanno MAI scaricate al 100%, anzi è meglio se le ricarichi dopo ogni uso. Scaricare le batterie in profondità ne riduce la vita utile e può provocare seri danni alle batterie stesse. Sulle batterie al litio è consigliata una scarica massima all'80% della capacità nominale. Quindi se hai un pacco batteria da 10Ah il consiglio è di scaricarne al massimo 8Ah e via dicendo...20Ah nominali scarichi max 16Ah e via..



Scusatemi per la scarsa informazione, ma questa materia per me è veramente nuova e devo cercare di farmi un'idea precisa. inoltre i post fatti da voi che avete una certa conoscenza di termini propri (da esperti di modellismo) io non li capisco (vedi carica bilanciata, connettori vari, imax ecc.).

Come ti diceva Carest maneggiare queste batterie non è un gioco. L'energia contenuta in queste piccole celle è davvero notevole e se non si presta attenzione è facile farsi male.
Il mio consiglio è quello di operare assieme ad una persona esperta.

Detto questo passiamo a spiegare un po' di termini.

Ricarica bilanciata: quando ricarichi un pacco batterie al litio composto da celle messe in serie ogni singola cella andrebbe caricata separatamente al fine di far raggiungere la stessa tensione finale ad ogni cella a fine carica. La ricarica bilanciata fa proprio questo, permette alle celle di raggungere tutte le stessa tensione a fine carica. Ogni cella non deve essere caricata oltre 4,1v pena la riduzione in numero di cicli di vita o peggio il veloce deterioramento della cella stessa.
NB: La ricarica bilanciata avviene in questo modo nei cb da modellismo.

La ricarica bilanciata avviene attraverso appositi connettori chiamati JST e che permettono al caricabatterie di sapere a che tensione è ogni singola cella ed di conseguenza portare tutte le celle alla stessa tensione. Il caricabatteria da modellismo ha un connettore adatto per i JST.

I caricabatteria "normali" per le batterie al litio, ovvero NON da modellismo, come quello che ho linkato non hanno invece possibilità di bilanciare le celle singolarmente. Questi caricabatterie sono infatti abbinati ad un BMS ovvero Battery Management System. Il BMS ha la funzione di monitorare il pacco batterie nella fase di scarica, in modo che le celle non scendano oltre una certa tensione (questo per evitare danni alle celle), e che durante la carica non vadano oltre la tensione stabilita (nel nostro caso 4.1v) e soprattutto che a fine carica ci sia un bilanciamento delle celle, ovvero le celle vengono portate tutte alla stessa tensione e con pochissima differenza (a volte nell'ordine dei millivolt) tra loro.


Per ora mi fermo qui, penso di aver messo abbastanza carne al fuoco :)


:bye1:

davide belotti
31-10-2012, 00:44
Mi sono rivolto ad un'amico che gestisce un negozio di modellismo in Bergamo (Jonathan), per vedere se avesse a disposizione parte del materiale necessario. Ho colto l'occasione per farmi spiegare qualcosa dei sistemi di ricarica tipici del ramo (modellismo). Una della cose che però non ci siamo spiegati (gli ho fatto leggere i vs. post) è il sistema di carica dei pacchi. Ipotizziamo quello che ho costruito sperimentalmente, sono 2 pacchi da 10coppie di celle in serie (=36v x 4,4A x 2= 36v x 8,8A). I due pacchi sono in parellelo, quando(dopo averle testate e selezionate) le vado ad assemblare, faccio dei collegamenti fissi, o con connettore. La domanda nasce dal fatto che una volta assemblato, non vorrei, ad ogni ricarica disassemblare i gruppi per caricarli con un cb da 12v. Mi ha inoltre spiegato la caratteristica di questi cb (con circuito di bilanciamento della carica) che non conoscevo assolutamente, e mi sembra un'ottima cosa. Lui mi ha consigliato un 'altro modello, ma se mi dici che questo va bene non ci sono problemi. Importante è che riesca a fare anche i test che citi ad inizio discussione, se non riesce a fare la scarica a 5A non importa, mi sono già procurato le lampade a 12v 50w e le ho provate con il pacco test realizzato.
Perciò riassumo:
- appena chiarito che tipo di cb è adatto sia per fare i test che la ricarica, me lo compro ed inizio a testare singolarmente i pacchi da 3s2p (carica a 4.1 bilanciata, verifica dei cali di tensione scarica a 3,6 e poi fino a 3,2-3V per stabili re le curve tipiche). A proposito il primo diagramma che hai fatto, è relativo ad una scarica di un pacco 10.8v 24ah con una lampadina da 50W?
- si passa poi alla carica bilanciata vera è propria (che però come sopra detto devo capire se farla con pacchi assemblati definitivamente o no)
- riesci a passarmi alcuni schemi elettrici che mi possano fornire con chiarezza i collegamenti?
Per il momento non mi resta che ringraziarvi delle importanti info. A risentirci.:bye1::clapping::bye1:

Spuzzete
31-10-2012, 01:59
Ipotizziamo quello che ho costruito sperimentalmente, sono 2 pacchi da 10coppie di celle in serie (=36v x 4,4A x 2= 36v x 8,8A). I due pacchi sono in parellelo, quando(dopo averle testate e selezionate) le vado ad assemblare, faccio dei collegamenti fissi, o con connettore.

Davide,

se hai letto bene tutti i miei post ed hai visto il video dovresti aver chiaro che:

1) le batterie quando le apri le lasci come sono (es in configurazione 3s2p) e fai i test di carica/scarica.

Esempio 3s2p:

26010


2) Terminati i test con le lampadine, le celle buone le devi staccare dalle serie, ti rimarranno tante "coppie" o "tris" di celle da 3,6v in parallelo

Esempio:

26009



3) A questo punto costruisci le singole batterie da 3,6v della capacità voluta mettendo in parallelo "n" (lo decidi tu quanto in relazione a quanta autonomia e/o potenza richiesta dal motore/centralina). Le batterie da 3,6v dovranno avere tutte la stessa capacità e lo stesso numero di celle.

Batteria da 3,6v con 12 celle da 3,6v in parallelo:

26008


4) Una volta completate le batterie da 3,6v le unisci in serie. Dato che vuoi una batteria da 36v dovrai unire le 10 batterie da 3,6volt che hai fatto al punto 3. Da questo momento in poi, se hai fatto tutto bene, non devi piu toccare la batteria.

5) Alla batteria colleghi il bms ed il gioco è fatto. Basterà acquistare un CB adatto (non da modellismo, ma come quello che ti ho linkato nella discussione precedente) e la batteria è utilizzabile sulla bici.

loris760
01-11-2012, 11:51
scusate l'ignoranza. con questo metodo è possibile creare una batteria da 120 volts per un'auto elettrica?

Spuzzete
01-11-2012, 17:09
@ Loris760.

Queste celle in particolare non vanno bene, supportano una scarica ad 1C massimo. Per un'auto elettrica, questo tipo di batterie è sconsigliato.
Utilizzando batterie dello stesso formato è possibile, ma bisogna prestare attenzione alla scelta delle celle.

davide belotti
01-11-2012, 21:49
Ciao Spuzzete, in questi giorni sono stato piuttosto impegnato, ma nel frattempo ho fatto un giro di telefonate per capire meglio alcune cose:
- il BMS per esempio, un fabbricante di pacchi batterie (Femak) mi ha spiegato che dovrebbe essere progettato ad hoc per il pacco da realizzare. Ma alla fine dell'esauriente telefonata ha convenuto con me che un modello tipo questo di seguito potrebbe andar bene, ad ogni gruppo di batterie in parallelo collego un bilanciamento. questo BMS è per dieci come il pacco che vorrei realizzare.
http://bmsbattery.com/391-623-thickbox/10s-lithium-ion-bms-for-bottle-battery-case.jpg
Sorge ora un'altro quesito. Ne io ne tanto meno le persone che conosco, sanno come usare sto benedetto BMS.
Mi spiego meglio. Se devo fare i test preliminari di cui mi parli come faccio ad esempio a fare una carica bilanciata ad 1A? Come faccio ad usare il BMS per la scarica (simulazione delle lampadine)? Spero tanta che questi apparecchi contengano delle spiegazioni dettagliate sul loro funzionamento, altrimenti si corre il rischio di usarli semplicemente per la gestione/controllo della carica/scarica, ma nella fase successiva alla costruzione del pacco batterie.
Ulteriore approfondimento. A volte nella discussione si affronta il problema relativo alla scarica delle celle.
Penso proprio che per me sarà un problema cruciale, in quanto, per l'uso che voglio fare della bici, nella fase finale (arrivo verso casa) devo sempre affrontare una salita di circa 3km con pendenze anche del 15% (ed io peso circa 95kg), questo vuol dire che se il pacco non ha la possibilità di scaricare energia (solo 1C), le salite devo farle solo con le mia gambe, e quando arrivo a casa mi trovo pure, la batteria che (beffarda) non è neppure scarica.
Ho pensato allora che forse varrebbe la pena di considerare quanto dicevi a proposito di un tipo di batterie alternativo (quelle montate sui trapani Makita se non ricordo male). Parlando di questo con il mio amico che vende aereomodelli, mi ha consigliato le litio polimeri che hanno fattori di scarica molto elevati, si arriva anche a 20/30C.
Se infatti l'utilizzo tipico che faccio della bici non supera l'ora max ora e mezzo di utilizzo per volta devo fare in modo che in questo lasso di tempo consumi almeno una buona parte dell'energia che la batteria ha a disposizione (mi parlavi dell'80%). Tu cosa ne pensi al riguardo.:bye1::spettacolo::bye1:

Spuzzete
01-11-2012, 22:03
Davide,

per favore leggi la discussione.

Le domande da te poste sono già state presentate piu volte ed io ed altri utenti del forum abbiamo già risposto.

Ho fatto anche un video dove è spiegato in modo dettagliato come fare ad assemblare la batteria. Lo trovi nella prima pagina di questa discussione.

Nel mio ultimo messaggio ho spiegato come e quando usare il BMS, da quel che hai scritto mi pare che non lo hai letto??

Il discorso dello scaricare le batterie ad 1C è stato spiegato piu volte in questa discussione. Basta leggere.

:cry:

loris760
02-11-2012, 12:38
Grazie per la risposta.
Approffitto un attimo delle tue conoscenze.
Un mio parente ha una saxo elettrica con le batterie esaurite. Sai consigliarmi il metodo più conveniente per rimettere in sesto l'automobile?

Spuzzete
02-11-2012, 14:42
Un mio parente ha una saxo elettrica con le batterie esaurite. Sai consigliarmi il metodo più conveniente per rimettere in sesto l'automobile?

Ciao Loris,

in linea di massima le possibilità sono due: sostituire le batterie esaurite con altre nuove dello stesso tipo (immagino le originali siano al pb) o sostituirle con celle al litio.

Se ne parla ad esempio in questa discussione:

http://www.energeticambiente.it/categoria-m1-es-auto-elettriche/14748596-ri-cambiero-le-batterie-ad-una-saxo-elettrica.html

flat_eric
03-11-2012, 12:34
Ciao
finalmente anche io ho ricevuto il materiale che avevo ordinato su hobbyking ed ho cominciato il lavoro...

Il primo pacco da 8 celle è andato bene (credo). Per molti altri pacchi però succede che pur con la carica iniziale in modalità NiMh perdono la carica molto rapidamente dopo il minuto ad 1A, per cui non appena provo a far partire la carica bilanciata ricevo un errore di "LOW VOLTAGE". Cosa fare in questi casi? Buttare il pacco o smontare le coppie di celle e provare a caricarle singolarmente? O altro?

Inoltre, se non ho capito male non vale la pena nemmeno tentare la ricarica con le coppie di celle che stanno sotto i 2.0V . E' così?

Grazie!

Spuzzete
03-11-2012, 14:59
@ Flat_eric

Prova a ricaricare singolarmente la cella che è sotto i 3v. Come dici tu è spesso impossibile recuperare celle al di sotto dei 2v, io ci provo sempre, a volte funziona, a volte no.
Consiglio di concentrarsi sulle celle recuperabili ed eventualmente mettere le altre da parte per testarle in seguito con calma. Purtroppo non si riesce a recuperare tutto.

flat_eric
03-11-2012, 15:21
Ok, ci provo...

Altro dubbio: il CB che ho comprato riesce ad arrivare ad 8S; visto che i pacchi batteria sono solitamente 3S o 4S, non potrei metterne in serie 2 alla volta e fare la carica bilanciata sull'intera serie (che così diverrebbe di 6-7-8P)? Naturalmente lo farei solamente se avessi la certezza che le celle sono omogenee fra loro (ad esempio se provengono tutte da pacchi uguali).

Spuzzete
03-11-2012, 15:54
Flat, lo puoi fare tranquillamente, risparmierai un bel po' di tempo :)

flat_eric
04-11-2012, 08:30
Flat, lo puoi fare tranquillamente, risparmierai un bel po' di tempo :)
Ottimo, grazie!! Ogni tanto il cervello mi cammina... :clapping:

Un'altra domanda, ma prima mi scuso a priori per lo spam di domande, ma man mano che seguo i vari step mi vengono i dubbi: mi sono reso conto solamente ora che dopo la prima carica bilanciata le coppie di celle andrebbero separate dal pacco originario, perchè se una cella è 'morta' e perde rapidamente tensione, scaricherà tutte le altre e alla fine sembreranno tutte morte? E' così?

Grazie!!

Spuzzete
04-11-2012, 17:58
mi sono reso conto solamente ora che dopo la prima carica bilanciata le coppie di celle andrebbero separate dal pacco originario, perchè se una cella è 'morta' e perde rapidamente tensione, scaricherà tutte le altre e alla fine sembreranno tutte morte? E' così?


Questo avviene solo sulle celle collegate in parallelo, non sulle celle collegate in serie. Non vale la pena separare le celle che sono già in coppia o tris in parallelo nella batteria originale per trovare la singola cella "buona", si perde un sacco di tempo e spesso si scopre che non c'è niente da recuperare.

Buon lavoro!

:bye1:

flat_eric
05-11-2012, 08:55
Ok quindi ricapitolando:
1. carico i pacchi batteria per come li trovo (in realtà avendo un CB 8S ne metterò due in serie per rispamiare tempo)
2. a fine carica li separo (nel senso che separo i due pacchi che avevo in precedenza messo in serie, ma lascio le singole coppie di paralleli in serie fra loro per come erano nel singolo pacco), e li lascio riposare 48h.
3. dopo 48h controllo coppia per coppia il voltaggio residuo. Scarto tutte le coppie che sono scese di oltre 0.2V. E' a questo step che procederò con la separazione delle singole serie.
4. le coppie di celle che hanno passato i primi 3 step sono pronte per il test di scarica. Prima però vanno nuovamente caricate in modo bilanciato.
5. con l'ausilio di un logger e di un carico opportuno (dove per opportuno si intende: che assorba dalla serie sotto osservazione la quantità di corrente che verrà assorbita a regime, ovvero non oltre 0.9C) si effettua una scarica. Alla fine si confronteranno le curve di scarica delle singole coppie di celle e si separeranno per curve omogenee, verranno inoltre scartate tutte quelle coppie che presentano curve 'anomale'. A questo punto abbiamo ottenuto N insiemi di coppie di celle: tutte le celle di un insieme sono destinate a finire nella stessa serie
6. Considerando che a il mio obiettivo è un pacco 8P8S ripeterò gli step precedenti finchè non ottengo 8 insiemi ciascuno costituito di 4 coppie omogenee fra loro. Alla fine farò una ricarica delle celle scelte.
7. A questo punto è ora di saldare! Comincerò realizzando i paralleli, 4 paralleli di coppie di celle; in questo modo otterrò dei pacchi da 3.7V nominali ma 4 volte la capacità di una singola coppia. Poi metterò in serie i paralleli. A questo punto se sentite al tg di un fungo atomico a Palermo...

casty
05-11-2012, 10:20
Io finora nei miei test estivi (adesso non ho più tempo per nulla) non ho prodotto nessun fungo...però qualche scintillazza nel riporre le celle in uno scatolone mentre le suddividevo in gruppi (buone, da scartare ecc.) l'ho fatta.
Quindi quando le estrai e disassembli le celle fai un po di attenzione ai vari contatti, perchè può capitare che si tocchino i poli e quelle bombette fanno subito fuoco e fiamme (io mi sono ustionato con una linguetta mentre le staccavo "al volo")

flat_eric
05-11-2012, 10:57
[...]
però qualche scintillazza nel riporre le celle in uno scatolone mentre le suddividevo in gruppi (buone, da scartare ecc.) l'ho fatta.[..]


Si questo è capitato anche a me. Impressive.

garchofa
05-11-2012, 12:19
io volevo fare il fungo, ma niente, ho fatto di tutto, messe in corto, caricate a 5V 15A, collegate al contrario (anche a 15A), caricate a 12V , scaldate, raffredate, ecc, .... ma nessun fungo.. scaldare si sono scaldate e qualche rumore tipo BUM!, l'ho sentito, ma niente fuoco.

Attenzione che tutte queste prove le ho fatto in un ambiente adeguato e messo in sicurezza, non hanno fatto fuoco ma questo non vuol dire che non possono farlo.

flat_eric
05-11-2012, 12:32
Per la serie "forse non sapevi che...": lo scorso weekend una coppia di amici è venuta a cena, lui è un artificiere esperto della polizia. Quando è entrato nel mio studio (dove sto eseguendo "il lavoro") ho notato che osservava con sguardo misto fra attonito, incuriosito e sospettoso.

Quando gli ho chiesto cosa pensasse mi ha spiegato che una tecnica simile viene a volte usata per preparare ordigni rudimentali per attentati di mafia... spero di non essere finito in qualche black-list... :preoccupato:

garchofa
05-11-2012, 16:55
Forse per "tecnica simile" si riferiva a cilindri messi insieme, con una specie di "corda" in un estremo che raggiunge tutti quei cilindri!!
Perche io non sono riuscito a farle scoppiare.

coram72
06-11-2012, 09:36
Ciao a tutti,
mi sono riletto tutto il thread ma non sono riuscito a trovare un'informazione per me importante: quale capacità residua della singola cella considerate come soglia per decidere se una cella è buona o no?

Mi spiego meglio, ho provato a scaricare le singole celle con il carica batterie da modellismo ed ho visto che alcune mi danno un residuo di circa 900 mAh altre 300 mAh e finora poche sopra i 1000 mhA.
Considerando che dovrebbero avere da nuove una capacità di 2300 mAh (in condizioni ottimali e con bassa corrente di scarica) io pensavo che per fare una batteria decente dovessi avere almeno 1000 mAh a cella in modo che il pacco 10s10p avesse residuo 10Ah.

Leggendo i post (se non mi è sfuggito quaocosa) le prove che avete fatto sono sempre state fatte con i paralleli di 2 celle e con la lampadina da 50W, quindi con 3s2p dovrei scaricare a circa 4A (al massimo).

Se così fosse, perchè un pacco sia buono dovrebbe durare almeno 30 minuti, giusto?

garchofa
07-11-2012, 08:03
Non tutte le prove sono state fatte con paralleli, al inizio del Thread viene spiegato come abbiamo fatto con singole celle, poi andando avanti con la discussione e con la esperienza si evince che usando i paralleli si risparmia tempo, e di solito il risultato lo si capisce prima di separe le celle, io ho cominciato con le singole celle ed ho fatto tantissime prove con singole celle, le faccio ancora.
una domanda: a quanto le carichi, a quanto le scarichi e come le provi le tue celle?
il rendimento delle tue è decisamente basso, ma ho letto che le carichi fino a 4,1.
hai fatto le prove caricandole a 4,2V, e aspettare 2 giorni per vedere quanto cade la tensione?

coram72
07-11-2012, 08:30
Non tutte le prove sono state fatte con paralleli, al inizio del Thread viene spiegato come abbiamo fatto con singole celle, poi andando avanti con la discussione e con la esperienza si evince che usando i paralleli si risparmia tempo, e di solito il risultato lo si capisce prima di separe le celle, io ho cominciato con le singole celle ed ho fatto tantissime prove con singole celle, le faccio ancora.
una domanda: a quanto le carichi, a quanto le scarichi e come le provi le tue celle?
il rendimento delle tue è decisamente basso, ma ho letto che le carichi fino a 4,1.
hai fatto le prove caricandole a 4,2V, e aspettare 2 giorni per vedere quanto cade la tensione?


Ho trovato un datasheet della Samsung in cui diceva di caricarle fino a 4.2v a 1.5A e scaricarle a 2.75v.

Ho quindi impostato il charger con carica LIPO e cutoff di scarica a 2.75. La corrente di scarica l'ho impostata a 1.2A (.5C).

Sul fatto di lasciarle inalterati i paralleli all'inizio ero un po' scettico perchè magari un solo elemento rovinato mi faceva scartare anche l'altro, però sono d'accordo che dovendone selezionare molte così si fa prima.

Spero che la bassa performance delle mie celle non sia dovuta al fatto che sono un po' vecchie (alcune anche 5 anni).

garchofa
08-11-2012, 08:22
Io non le scarico mai sotto 3,5V, forse le samsung reggono ma io non mi fido.
in un parallelo basta che una cella sia guasta per fare scendere la tensione di entrambe le celle, se le separi potresti recuperare quella buona, ma se una cella è stata tanto tempo collegata ad un'altra cella in corto, sarà poco provabile riuscire a resuscitarla, io ci sono riuscito con una batteria che è morta sul PC e ho separato le celle il giorno dopo, la cella è rimasta solo un giorno collegata ad una cella morta, quando rimane più tempo si rovina. per questo ormai prendo i paralleli e se non carica, scarto entrambe le celle. a meno che sia sicuro della provenienza della batterie e di qaundo ha smesso di funzionare.

Io ho cominciato con celle di più o meno 2 anni, e ne recuperavo il 90% (incluse un paio di celle in parallelo ad una morta!), poi ho trovato altre un po più vecchie, e ne recuperavo un po meno, ma intorno al 70-75%, poi ho trovato delle batterie di provenienza ignota, e con un evidente stato di abandono al aperto, e di una ventina di batterie ho tirato fuori un paio di celle buone, altre più o meno nella condizione che hai descritto, al 50% della capacità, che ho usato per altre cose, e tante da scartare subito.

flat_eric
09-11-2012, 11:39
Finalmente oggi ho ricevuto il cell-log 8S, un bel giocattolino.

Nel frattempo, un breve sunto di come sta andando il mio lavoro:
- Totale coppie di celle testate: 62 in 8 pacchi batterie
- Coppie di celle scartate immediatamente: 6, tutte appartenenti allo stesso pacco. Non sono riuscito in alcun modo a far partire la carica.
- Coppie di celle che hanno passato il primo test di carica e 48h di riposo: 24
- Coppie di celle che non hanno passato il primo test di carica e 48h di riposo: 32. Su queste celle sto ripetendo il test perchè dopo 48h avevano perso una media di 0,21V, diciamo che voglio dargli un'altra chance. E' corretto? O la soglia 0.20V è perentoria?

Saluti

Spuzzete
10-11-2012, 05:17
- Coppie di celle che non hanno passato il primo test di carica e 48h di riposo: 32. Su queste celle sto ripetendo il test perchè dopo 48h avevano perso una media di 0,21V, diciamo che voglio dargli un'altra chance. E' corretto? O la soglia 0.20V è perentoria?


Tenta una (o piu) ricariche ancora a 4.1v. Io scaricherei un po' le celle prima di ricaricarle ancora.
Poi ricarichi e misuri ogni 24h..io farei anche test di una settimana se hai tempo, misurando ogni giorno. Le tensioni sono stabili e rimangono tali per giorni/settimane se le celle sono buone.

:bye1:

flat_eric
12-11-2012, 10:25
Altro dubbio: mi sono capitate alcune celle che pur dopo ore ed ore di carica bilanciata non ne vogliono sapere di andare oltre i 4V, alcune si fermano anche a 3.9V. Vanno scartate a priori, o c'è qualche tentativo di recupero che posso fare (tipo una scarica completa, chessò)?

Grazie
Roberto

djgioca
13-11-2012, 10:37
ho notato una cosa...quando ricarico un pacco batteria con l'imax e questo assorbe come carica 300/600mah di corrente, in generale è un pacco morto
quando poi le vado a testare, in configurazione 3s2p come in origine, la scarica mi dura 3 o 4 minuti al massimo prima di arrivare a 3v...
concordate???

carest
13-11-2012, 11:32
@flat
se carichi bilanciato può succedere se alcune celle sono "quasi morte"; in questo caso carica le verie coppie singolarmente per verificare quali sono le difettose, che puoi scartare subito.

@dj
come non concordare? Se le celle si caricano poco, poi restituiscono anche poco! Le celle "morte" sono quelle che non tengono la tensione; quelle cattive sono quelle che tengono poca carica; quelle buone sono quelle che ne tengono molta.

flat_eric
16-11-2012, 23:10
Un nuovo sintetico resoconto della mia attività...

Finora sono ancora al primo step; sto ancora eseguendo cariche bilanciate di pacchi batterie nella stessa configurazione in cui li ho trovati.
Ho testato un totale di 16 pacchi per complessive 113 celle che sembrano reggere bene la carica anche nell'arco di 1 settimana. Si tratta di celle da 2.2 e da 2 Ah e visto che ho esaurito le mie fonti, credo che passerò ai test successivi, accollandomi di realizzare un pacco batterie 8p7s 'misto', per il quale non sussisteranno pericoli, ma in cui le celle da 2.2Ah non verranno sfruttate a pieno.

Sono sufficientemente ottimista: sento che riuscirò a tirare fuori 56 celle buone dalle 113 che hanno superato il primo test! Voi che dite?

Mi resterebbero da testare ancora alcuni pacchi batterie, ma non testerò quelle sotto i 2Ah.

A presto!

Spuzzete
17-11-2012, 16:04
@ Flat eric

Dai che ce la fai! Ricordati di mischiare le celle quando fai i paralleli, altrimenti quando ricarichi le celle con piu Ah ci metteranno di piu a raggiungere la tensione di carica e quelle con meno Ah saranno già alla soglia massima...se le mischi invece la carica avviene in maniera piu omogenea, la fase di bilanciamento è piu facile e breve. Fatto testato sulle mie celle!!

Per Natale invece mi sa che mi faccio un regalino....: West Mountain Radio - CBA IV - Computerized Battery Analyzer (http://www.westmountainradio.com/product_info.php?products_id=cba4) :innamorato:



:bye1:

flat_eric
18-11-2012, 23:07
[...]
Ricordati di mischiare le celle quando fai i paralleli, altrimenti quando ricarichi le celle con piu Ah ci metteranno di piu a raggiungere la tensione di carica e quelle con meno Ah saranno già alla soglia massima...se le mischi invece la carica avviene in maniera piu omogenea, la fase di bilanciamento è piu facile e breve. Fatto testato sulle mie celle!!
[...]

Ok, farò in modo che in ogni parallelo (composto da 8 celle a coppie di due) ci sia un misto di coppie da 2Ah e coppie di 2.2Ah; quello che NON farò è di mischiare in uno stesso parallelo celle con curve di scarica differenti! Ma, domanda, è lecito che due paralleli differenti (che poi andranno messi in serie) pur essendo costituiti da celle con curva di scarica omogenei, abbiano curve di scarica disomogenee fra di loro?

Ovvero, assimilando un parallelo ad una cella sola (solamente con molti più Ah): si possono mettere in serie due celle con curve di scarica differenti?

Se la risposta è no, questo vuol dire che tutt'e 64 (o 56 se deciderò di fare un 8p7s) devono avere la stessa curva di scarica (più o meno), e dunque la percentuale di celle 'prescelte' scenderà ulteriormente (credo)...

:cry:

Spuzzete
18-11-2012, 23:55
Ovvero, assimilando un parallelo ad una cella sola (solamente con molti più Ah): si possono mettere in serie due celle con curve di scarica differenti?


L'ideale sarebbe avere celle dello stesso produttore e stesso tipo. Ma visto che non viviamo in un mondo "ideale" ci dobbiamo adattare, quindi quello che dobbiamo valutare è quanto differenti sono le curve di scarica tra loro.

Il fatto di porre un limite di tensione di 3.5v o 3.6v durante le prove di scarica da un'idea della curva di scarica. E' bene quindi usare le celle che hanno raggiunto la soglia impostata circa nello stesso tempo. Quindi il trucco è accoppiare celle con curva di scarica non troppo diverse tra loro.

Dato che si tratta di celle destinate tutte allo stesso uso hanno presumibilmente tutte una curva di scarica simile tra loro, almeno così è stato nel mio caso.


:bye1:

davide belotti
22-11-2012, 15:16
Ciao Spuzzete,
sto ordinando il materiale che mi avevi indicato

Quindi ti ci vuole un Carica batterie da circa 3-4A come questo ad esempio: Alloy Shell 180W LiFePo4/Li-Ion/Lead Acid Battery EBike Charger - BMSBATTERY (http://www.bmsbattery.com/alloy-shell/23-alloy-shell-180w-lifepo4li-ionlead-acid-battery-ebike-charger.html)

La batterie al litio che usiamo sono da 3,6v nominali, ma cariche raggiungono 4,1v quindi va specificato al momento dell'acquisto che la tensione di fine carica del CB deve essere 41v (4,1v x 10 celle)

e vorrei avere un'aiuto (non ho trovato un vero e proprio datasheet del caricabatterie). Dalle indicazioni che mi hai fornito, come pure quanto si vede nel sito di vendita, sembra che sia un normale trasformatore da abbinare ad un BMS (che si prende in carico il compito di equilibrare/bilanciare la carica), o mi sbaglio? Ti chiedo questo perchè, un caricabatterie simile c'è l'ho già (intelligent charger cinese) e preferirei, piuttosto nel caso acquistare un cb da modellismo o il cell log. per la verifica delle curve di carica/scarica.
fammi sapere qualcosa.
Grazie.:bye1:

Spuzzete
23-11-2012, 13:50
Ciao Spuzzete,
sto ordinando il materiale che mi avevi indicato.Dalle indicazioni che mi hai fornito, come pure quanto si vede nel sito di vendita, sembra che sia un normale trasformatore da abbinare ad un BMS (che si prende in carico il compito di equilibrare/bilanciare la carica), o mi sbaglio? Ti chiedo questo perchè, un caricabatterie simile c'è l'ho già (intelligent charger cinese) e preferirei, piuttosto nel caso acquistare un cb da modellismo o il cell log. per la verifica delle curve di carica/scarica.
fammi sapere qualcosa.
Grazie.:bye1:



Un caricabatterie non è un normale trasformatore, è molto più complesso. Se t'interessa lo schema elettrico è questo: Portable lightweight 360W LiFePO4 ebike battery charger (http://www.avdweb.nl/solar-bike/electronics/portable-lightweight-lifepo4-ebike-battery-charger-800g.html#h0-1-2-5-the-battery-charger-circuit)

Nel tuo messaggio non è chiaro come vuoi usare il caricabatterie.

Se è per il pacco batterie finito allora va bene quello che ti ho consigliato io.

Se è per testare/ricaricare le singole celle, non va bene, devi usare quello da modellismo.

Non dici nulla di utile (tensioni..corrente..) sull'intelligent charger cinese, quindi è difficile darti consigli in merito.

davide belotti
23-11-2012, 23:10
Come puoi vedere non ci sono grandi informazioni sul case (è tutto scritto con ideogrammi), a parte la tensione e la corente (36v 12Ah) ti posso dire che si tratta di un carica batterie per bici elettrica (piombo acido) . Purtroppo non ho un'allegato tecnico delle caratteristiche.
Presumo sia un'alimentatore alimentatore switching (visto il peso relativamente basso), il che mi fa dedurre che l'elettronica di controllo possa essere di tipo a microchip e perciò possa controllare la curva di carica (vedi scritta intelligent recharger), del pacco batterie. Non ci sono sicuramente delle tarature esterne (trimmer) della quantità di carica come pure della tensione di carica finale.
26510



26511

c'è un led che quando carica è rosso e presumo diventi verde a carica completata.
Altro non saprei.
Per quanto riguarda il suo utilizzo.
Proprio per evitare di acquistare un doppione, se questo caricabatterie andasse bene allo scopo, lo abbinerei ad un BMS (per un pacco di almeno 11s=>40,7v - la caduta dovuta ai diodi fast schottky che preferirei inserire). Me ne puoi indicare uno per 15/20A totali del pacco finito? Per la fase di verifica e collaudo delle celle invece, acquisterei un bel carica batterie da modellismo con carica bilanciata e magari con circuito di scarica e lo abbinerei al datalogger del secondo metodo che hai postato.
Spero di essere stato un poco + chiaro, comunque resto a disposizione per ulteriori info.
Ciao e grazie :bye1:

Spuzzete
24-11-2012, 05:44
Ciao Davide,

io non userei quel caricabatterie per le batterie al litio. Molto meglio comprarne uno adatto per il tuo scopo.

Per quanto riguarda l'uso dei diodi, c'è solo garchofa che li usa, ma lui non ha bms e ricarica in modo particolare. Inoltre abbinare il BMS coi diodi non va bene, le tensioni di lavoro coi diodi saranno diverse rispetto a quelle per cui il BMS è impostato per lavorare.

Per come la vedo io:

se usi i diodi non usi il bms e devi monitorare tu (coi cell-log o battery alarm) la tensione delle celle.

se NON usi i diodi devi usare il bms e ti semplifichi parecchio la vita.

garchofa
24-11-2012, 10:57
Di fatti mi stavo domandando come pensavi collegare i diodi, ho avuto esperienze negative che sono descritte qualche pagina indietro.
I diodi possono andare bene per la scarica ma per caricare non tanto, mi sono risultati utili solo quando utilizzavo la batteria in 12S per la bici e 3S per caricarla a 12V

djgioca
25-11-2012, 20:47
Ciao Spuzete, da quello che avevo letto finora mi era sembrato di capire che non dovevamo mischiare celle con amperaggi differenti....
rileggendo il post di flat eric, mi sembra di capire da quello che tu gli rispondi che invece ciò sia possibile.
In che range di amperaggi differenti posso mischiare le celle?
La gran parte che ho sono 1850/ 2000/ 2200/ qualcuno 2400/2600

Inoltre volevo chiederti per quanto riguarda la curva di scarica, come posso fare a realizzarla graficamente?
mi serve il cell log??? ho letto che alcuni hanno problemi ad usare il programma che esce con il cell log...
io mi ero limitato a fare la selezione solo con i tempi di scarica simili, i migliori pacchi durano 50minuti, alcuni 25 altri 10/15 minuti, ed i peggiori solo 2/3 minuti..

Altra cosa, se il test della lampadina lo faccio su un pacco da 4 celle, e questo dura circa 20 minuti, come lo posso relazionare rispetto ad un pacco di 3 celle che scarica nello stesso tempo di 20 minuti?
tra i due sarà migliore quello a 3 celle?
ciao e grazie

Spuzzete
25-11-2012, 21:08
mi era sembrato di capire che non dovevamo mischiare celle con amperaggi differenti....
rileggendo il post di flat eric, mi sembra di capire da quello che tu gli rispondi che invece ciò sia possibile.

Non è impossibile ma altamente sconsigliato, soprattutto nel tuo caso dove hai celle con capacità molto distanti tra loro. Se mischi le 1850 mAh con le 2600, tutte le celle daranno in uscita al massimo 1850 mAh, anche se in teoria il pacco ha piu capacità. Quello di flat eric è un caso particolare, le sue celle sono molto vicine tra loro come capacità (2000 e 2200 mAh).


Altra cosa, se il test della lampadina lo faccio su un pacco da 4 celle, e questo dura circa 20 minuti, come lo posso relazionare rispetto ad un pacco di 3 celle che scarica nello stesso tempo di 20 minuti?


L'unica maniera per relazionare i due è fare il test con lo stesso numero di celle (es. 3) e vedere quanti minuti durano.

Per la curva di scarica sto usando i cell log 8S e mi trovo bene, nessun problema col software. Ci sono anche veri e propri scarica batterie professionali in vendita, con molte funzioni, ma il costo è spesso concorrenziale o superiore a quello di un pacco batteria al litio completo di bms.

djgioca
26-11-2012, 11:48
Ciao spuzzete quello di 2600mah è soltanto uno La maggior parte sono 1850 2000 2200 mahChe dici 1850 e 2000 insieme e 2200 e 2400?Il cellog con che sistema operativo lo usi?Quel tester che hai postato più su che volevi regalati per Natale, svolge la stessa funzione del cellog ?Ciao

Spuzzete
26-11-2012, 13:42
Ciao dj,

sul mischiare le celle, io non lo farei, quando ho provato è stato un mezzo disastro, soprattutto per bilanciarle ci mettono una vita. Se proprio devi mischiarle, mischia solo 2 tipi con al massimo 200 mAh di differenza tra loro.

Quel battery tester che ho postato prima costa circa 150 dollari + spedizione, è uno scaricabatterie semi-professionale. Fa molto piu dei cell log.Se si vogliono testare molte batterie vale la pena comprarlo, per un solo pacco direi di no, a quel punto è meglio investire i soldi in celle nuove IMHO.

:bye1:

djgioca
26-11-2012, 14:08
Ok allora lascio il mondo com'era... Mischio solo 2200 con 2250Mi dai qualche info in più su quel tester?Cosa mi permette di valutare e fino a che amperaggi e voltaggi ?Ciao e grazie

davide belotti
26-11-2012, 16:16
Scusa, sicuramente sono io che non capisco, ma non vedo quale sia il problema se collego i diodi ed il BMS.
Per quanto penso di aver capito dalle indicazioni di Shardana, sembrerebbe che ad ogni catodo (+) della singola cella, si debba inserire un diodo che andrebbe a confluire (con tutti gli altri in parallelo) nel polo positivo dell'intero pacco batterie. Questo ci permette di configurare le batterie in modo stand alone (sull'energia in uscita) e perciò ogni batteria darà il suo contributo indipendentemente. Mentre se tra la base del diodo e il catodo si inserisce il collegamento del BMS durante la fase di carica bilanciata il diodo funge da equilibratore di carica, quando la batteria che si carica velocemente perchè meno perfomante è carica, passa il surplus energetico a quelle migliori senza surriscaldarle ed il BMS provvede ad equilibrare (sezione per sezione) tutto il pacco batterie.
questo è quanto penso di aver capito. Fatemi sapere se mi sbaglio.

Spuzzete
27-11-2012, 13:57
Ragazzi non ho tempo per rispondervi in maniera completa, quindi sintetizzo un po'.

@ Dj

guarda qui: West Mountain Radio - CBA IV - Computerized Battery Analyzer (http://www.westmountainradio.com/product_info.php?products_id=cba4)

@ Davide, crea e posta uno schema di come vorresti collegare il bms alla batteria. Se provi a disegnarlo vedi dove sta l'errore. Magari mi sono sbagliato io, ma fatto sta che coi cell log non riesco a tirare fuori le tensioni corrette..ovviamente ci sono i diodi di mezzo :)

Un saluto a tutti

:bye1:

flat_eric
28-11-2012, 16:57
Se non ricordo male in uno dei post si consigliava, una volta selezionate le celle, di realizzare prima i paralleli e poi metterli in serie. Ma mi domandavo una cosa (potrei dire molte cavolate...); concentriamoci su un singolo parallelo di 8 celle: in linea teorica sottoponendo il parallelo ad una corrente X, ciascuna cella verrà attraversata da una corrente X/8, ma in pratica questo avviene se e solo se la resistenza offerta dal conduttore tra il caricatore ed ogni singola cella è uguale, il che è altamente improbabile; dunque alcune celle verranno attraversate sempre da correnti inferiori alle altre, e dunque avranno una durata differente. Ha senso? E se si, non sarebbe meglio costruire prima le varie serie e poi metterle in parallelo?

djgioca
28-11-2012, 19:12
ciao spuzzete che differenza c'è tra il modello da 150 dollari e quello da 190....
non capisco molto bene l'inglese....
inoltre una volta selezionate le celle ed assemblato un pacco iniziale, il test lo continuiamo a fare con le lampadine?
Per come stanno le cose ora posso arrivare a 24v 8A

carest
28-11-2012, 22:13
@flat: è meglio controllare 8 serie di celle o un parallelo di 8 celle per la serie?
Nessun metodo è migliore dell'altro a priori, però se metti le singole celle in serie dovresti controllare le celle una ad una in ogni serie.... fattibile, ma non proprio economico.

Spuzzete
29-11-2012, 01:32
@ DJ

quello piu costoso ha la garanzia commerciale ( se ad esempio hai una ditta) ed i dati di calibrazione.

Per il test sul pacco iniziale puoi sempre usare le lampadine.


@Flat_eric

Sono d'accordo con Carest.

Tuttavia io preferisco sempre, con questo tipo di celle fare i parelleli prima. Poi li collego in serie. Questo per praticità. Ma anche perchè queste celle hanno un'alta resistenza interna. Sono date per 1C di scarica massima continua. Quindi se accoppi nello stesso parallelo (e stessa batteria) celle della stessa capacità e con la stessa curva di scarica (o che "durano" circa gli stessi minuti durante i test) avrai celle con una resistenza interna molto vicine tra loro.
Tipicamente celle con resistenza bassa hanno capacità di scarica superiore, e quindi se dovessero finire in parallelo con le altre con maggiore resistenza interna, alla fine cambia poco, quelle con minore resistenza andranno a dare piu A, proteggendo le altre, ma avendo piu capacità di sopportare carichi piu elevati non si danneggeranno.

Sto proprio facendo dei test in questo periodo con celle che tollerano diversi "C" tra loro ed ho riscontrato il comportamento descritto sopra.

Tutto il discorso fila ovviamente se si sta nei parametri d'uso per cui sono costruite le celle.

djgioca
29-11-2012, 13:53
Spuzzete non ho capito.Di che parametri si tratta????Il test sulla batteria finale serve è necessario ?

Spuzzete
29-11-2012, 13:59
@ Dj

Come molti strumenti da laboratorio, prima dell'uso va calibrato. E' già fatto in fabbrica, ma ti forniscono i dati di calibrazione per un'uso professionale, nel caso lo strumento vada fuori calibrazione (che io sappia è raro per il CBA leggendo le recensioni).

Il test sulla batteria finale non è necessario ma è una sicurezza in piu. Se la batteria è stata assemblata senza seguire tutti gli step e c'è qualche elemento morto/danneggiato te ne accorgi subito.

djgioca
30-11-2012, 14:34
Ciao spuzzete grazie per le info...in pratica ti forniscono i dati per resettarlo....Certo che 40 dollari circa in più non é poco per avere questa possibilità di ripristino...Oggi testavo altri pacchi 3s 2pUno di questi da 2200mah non appena collego la lampadina arriva nel giro di 30 secondi a 3.5v a cella.Dopo 30 minuti una cella arriva a 3.00 le altre a 3.2 e 3.1vUn altro pacco da 2000mah 3s2p appena collego il carico della lampadina arriva subito a 3.3v a cella impiegando 30 minuti per arrivare 3v per ogni cella....Come li ritengo questi due pacchi?Il comportamento del secondo non mi è mai accadutoCiao e grazie

davide belotti
04-12-2012, 19:48
Ciao Spuzzete, ho comprato il caricabatterie per modellismo (B6), se non ricordo male come il tuo. Ho visto che una delle raccomandazioni nelle istruzioni è quella di fare la carica bilanciata solo a serie di batterie non collegate in parallelo. Mentre le prove che hai postato sono di coppie di batterie (come vengono tolte dai pacchi originari), come pure per le prove di scarica. é verp che idealmente sarebbe giusto fare tutte queste prove (per testare lo status quo al momento), ma non capisco quale sia il pericolo se durante la carica bilanciata mettiamo + celle in parallelo. Vista la tua grande esperienza mi puoi dare qualche info supplementari? Sempre riconoscente per la preziosa collaborazione saluto tutti i partecipanti alla discussione.
p.s. per quanto riguarda lo schema. Avevi ragione con lo schema si capisce meglio dove sta l'errore.
Ciao a tutti:bye1:

Spuzzete
04-12-2012, 20:54
Ho visto che una delle raccomandazioni nelle istruzioni è quella di fare la carica bilanciata solo a serie di batterie non collegate in parallelo. Mentre le prove che hai postato sono di coppie di batterie (come vengono tolte dai pacchi originari), come pure per le prove di scarica.

Ciao Davide,

bisogna fare un po' di precisazioni.

Dipende da come è collegata la batteria e le celle. Da come descrivi tu, stai parlando di due batterie (NB non celle) collegate in parallelo, quindi la ricarica bilanciata non avrebbe senso, perchè bilanceresti solo una delle batterie e non saprai mai quello che succedere nell'altra. Ad esempio potresti avere celle con tensioni molto diverse tra loro anche se la tensione totale della bat sembra ok o è identica all'altra in parallelo.

In secondo luogo, quando si mettono in parallelo due o più elementi o batterie, le tensioni dei due o piu elementi o batterie che si vogliono mettere in parallelo, devono avere la stessa tensione (o tensioni il piu possibile vicine tra loro) immediatamente PRIMA di fare il parallelo. Questo per far evitare elevato passaggio di corrente tra una o piu celle, la cosa può danneggiare piu o meno irreversibilmente uno o piu elementi nel parallelo.

:bye1:

davide belotti
05-12-2012, 17:35
Scusa forse non mi sono spiegato bene. nel tuo post del 14-8 che riporto di seguito
" Edit (14/06/2012): Io ho caricato le batterie nella stessa configurazione così come le ho trovate aprendole. Nulla vi vieta di caricare ogni singola cella o "blocco" (1snp) singolarmente, ma così facendo impiegherete più tempo. Sfruttando la funzione di ricarica bilanciata su una serie di celle si ottengono gli stessi risultati in meno tempo."
dici che carichi le batterie "così come le ho trovate ...." che come per me che ho aperto dei pacchi completamente simili, corrispondono a 6 batterie collegate in configurazione 3s 2p. Ed è a questo che mi riferisco quando parlo di carica bilanciata con batterie (non celle) in serie. Lla domanda perciò non si riferiva a collegare più pacchi batterie ma a mettere 2 o + batterie in parallelo come dici poi di seguito "Nulla vi vieta di caricare ogni singola cella o "blocco" (1snp) singolarmente"e le varie serie 1s, 2s, 3s,..... collegarle ai capi del connettore per la carica bilanciata del carica batterie che di sicuro ci terrà più tempo a fare la carica ma in compenso si potrebbero caricare tutte le batterie in una solo volta. Che ne dici?:bye1:

Spuzzete
05-12-2012, 18:03
@ Davide

A questo punto non capisco la domanda. La ricarica come l'ho descritta (e come hai tu riportato) è stata eseguita da me e da altri partecipanti alla discussione senza problemi su decine di batterie.


le varie serie 1s, 2s, 3s,..... collegarle ai capi del connettore per la carica bilanciata del carica batterie che di sicuro ci terrà più tempo a fare la carica ma in compenso si potrebbero caricare tutte le batterie in una solo volta. Che ne dici?

Altamente sconsigliato. Quando apri le batterie le celle possono avere tensioni anche molto diverse tra loro.
Quando si mettono in parallelo pacchi batterie o celle, questi devono avere la stessa tensione, come già specificato sopra. Se devi portare tutto alla stessa tensione prima di parallelare (e soprattutto prima di aver testato le celle)...è una perdita di tempo enorme, calcolando che alcune celle sono morte e non raggiungeranno mai la tensione soglia per essere caricate.
Inoltre alcune celle presentano una falsa carica, cioè le carichi fino a 4,1v ma hanno una capacità molto bassa, se colleghi queste celle in parallelo ad altre "sane" e le lasci a riposo per ore, tutto il parallelo andrà piano piano verso gli 0v, rovinando anche gli elementi sani.

Ho dato precise istruzioni su come operare su queste batterie per motivi precisi, ovvero ottimizzare il tempo (e già è un processo abbastanza lungo) e recuperare il numero maggiore di celle .


Per caricare piu batterie puoi mettere in serie piu elementi (ad esempio 2 batterie da 3s) e fare la ricarica bilanciata su 6 celle, a fine ricarica le separi ancora e fai gli altri test.Oppure puoi comprare un'altro cb da modellismo.

davide belotti
05-12-2012, 20:12
Infatti concordo con quanto dici.
Il problema nasce da una frase riportata sul manuale che mi hanno rilasciato insieme al caricabatterie (IMAX B6), stampato da Maximo s.n.c. di Gorle (BG) (è un'azienda che vende accessori per modellismo n.d.r.).
La frase in oggetto è questa "Raccomandiamo di comporre pacchi batterie al litio utilizzando SOLAMENTE connessiono in serie" visto che questa frase è riportata alla fine della sezione, come effettuare la carica bilanciata ho prestato una certa attenzione.
Comunque ho appena riletto il paragrafo che precede questa frase, e per la verità ho notato che è un poco contraddittorio.
Dice infatti: "Prestare attenzione alla capacità e al voltaggio del pacco batterie al litio. Esso può essere composto da una combinazione di celle collegate in serie e altre in parallelo (???). Nel collegamento in parallelo la tensione è la stessa per tutte le celle e la capacità totale e pari alla somma delle capacità delle singole celle. Lo sbilanciamento di tensione tra le celle potrebbe causare incendio o esplosione. e subito dopo arriva quella frase di cui sopra. A questo punto uno si domanda. Ma come, sopra mi parli di pacchi che possono essere composti da serie e paralleli e subito dopo mi sottolinei di comporre pacchi batterie utilizzando solamente connessioni in serie??????. Qualcosa non ritorna.
Ritornando a noi, tu mi confermi che i pacchi li hai ricaricati (carica bilanciata), come li hai trovati (3s 2p) e non ci sono stati problemi e questo mi conferma quanto penso. Cioè se carico delle batterie collegando i terminali del bilanciamento alle linguette che scollego dalla schedina di controllo che stacco durante lo spacchettamento dal "case" del pacco batterie portatile, non ci sono problemi. Anzi se dovessi avere altre coppie di batterie allo stesso voltaggio (differenza max 0,2v), potrei in teoria collegarle in parallelo e fare un'unica carica. Mi puoi confortare quest'ipotesi? Sempre grato per la disponibilità, la competenza e la cortese pazienza ringrazio. Ciao Davide:bye1: