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Visualizza la versione completa : Progetto Biogas fai da te



jiro180387
14-05-2012, 12:54
Come da titolo avrei intenzione di creare un impianto di biogas casalingo , su questo forum ho trovato molte informazioni e progetti per crearsi un impianto fai da te.
l'unica cosa che non sono riuscito a trovare e un impianto di puificazione del biogas per trasformalo in biometano .
chiedevo se potete indirizzarmi su qualche link o discussione che parli della purificazione e progetti .
come privato e possibile vendere l'energia prodotta da un impianto biogas fai da te con incentivi gse?

kappaesse65
05-09-2012, 12:44
Ciao a tutti.
Sono nuovo nuovo, ma so di non sbagliare a postare perchè il 3d c'è già. :spettacolo:

Avrei qualche domanda e molta nebbia da dissipare.

Mi sto interessando al biogas ed ho fatto qualche considerazione che vorrei fosse vagliata da qualcuno che ne sa più di me (praticamente chiunque!)

Ho letto da qualche parte che 1 kg di materiale fresco produrrebbe, in un mese, 0,4 m3 di biogas.
Ho anche letto che bruciando 20 m3 di biogas al giorno si può alimentare una caldaia per riscaldare un piccolo alloggio.

Quindi, il mio ragionamento è stato questo:
per ottenere 20 m3 di gas occorrono 50 kg di materiale fresco in 30 giorni, per cui 50x30 = 1500 kg per ottenere 20 m3 al giorno una volta innescata la digestione anaerobica.

Pensavo di utilizzare letame bovino.

Per il momento mi fermerei qui.

Quante stupidaggini ho detto?
Quanta distanza c'è tra questa teoria e la pratica?

Grazie, per il momento

cip1980
14-10-2012, 10:22
peccato nessuno risponda anch'io ero interessato da questo progetto fai da te

fabio19tdi
18-10-2012, 09:17
Argomento interessante.... purtroppo non so aiutarvi, e come avete già accennato sono mille le variabili da considerare.....
Potrebbe essere carino fare un impiantino in scala solo per misurare le rese e quindi dimensionare il vero impianto.

Etna Gigante
23-10-2012, 10:53
Un impiantino in scala (da laboratorio) è questo qua (http://www.bioprocesscontrol.com/templates/standard.aspx?pageId=63). E' tutta strumentazione da laboratorio, per misurare la producibilità di biometano da biomassa. Si potrebbe prendere spunto da questo, ricreandolo più in grande.

Anche voi state sognando il digestore anaerobico domestico?

Mauro1980
26-10-2012, 11:15
si Etna sono in molti a sognarlo, un biodigestore alimentato a forsu ed acque brune quindi con WC a doppio scarico ma sul mercato non c'è niente d'industralizzato, la scala più piccola però dovrebbe essere quella di un condominio o di una trifamiliare, per unifamiliare meglio una compostiera ed una compost toilet

somelikeithot
19-11-2012, 12:50
ciao a tutti, sono nuovo nuovo e stavo giusto cercando un po' di info sull'argomento, quando ho trovato questo topic...........adesso continuo a cercare, comunque (molto) tempo fa su internet avevo trovato questo (http://www.inventati.org/seivdefarm/wp-content/uploads/2011/03/Manuale-di-autocostruzione-di-un-compost-toilette.pdf)..........

può interessare ?

Mauro1980
19-11-2012, 12:56
utile, peccato non sia un digestore a biogas, comunque più che autocostruzione aspetto che finalmente le industrie facciano prodotti ingegnerizzati, affidabili e soprattutto a prezzi proponibili

somelikeithot
19-11-2012, 14:07
ah ok, scusate allora.........ma anni fa (parecchi, tra l'altro!) mi ricordo di aver visto in tv non so più in quale trasmissione, una famiglia tedesca (:dry:) che si autoproduceva il gas per i fornelli con una compost toilet..........evidentemente è una cosa fattibile....c'è qualche topic in proposito?
comunque in italia i prezzi proponibili sono una bestemmia, visto come enel e compagnia stanno trattando fotovoltaico, eolico e compagnia bella...........mi stupiscono gli economisti, non hanno nulla da dire? va beh....
comunque abitando in campagna dove una rete fognaria non esiste, qualsiasi discorso sul riutilizzo degli scarichi neri (cacca e pipì) mi interessa, se avete link segnalateli, e scusate l'OT

Mauro1980
19-11-2012, 14:44
nel tuo caso mi affiderei ad una compost toilet di quelle commerciali per acque nere (su wikipedia e google trovi tutti i produttori) mentre per le acque grigie penerei alla fitodepurazione, per una famiglia pochi mq di superficie sono sufficienti nel caso della fitodepurazione verticale

Per chi è interessato ad un biogas piccolo di taglia famigliare guarderei alibaba, portale per le aziende di forniture cinesi, per chi non lo sapesse in Cina è dal 1600 che fanno biogas "in casa" ovvero hanno digestori di piccoli taglia per acque brune (solo cacca) e scarti alimentari

somelikeithot
19-11-2012, 15:02
grazie x le risposte, mauro...........ho trovato anche questo topic

http://www.energeticambiente.it/gas-residuati-e-biogas/14742084-micro-digestore.html

............che vado a leggermi! :)

gio87
13-01-2013, 11:21
Ciao a tutti.
Sono nuovo nuovo, ma so di non sbagliare a postare perchè il 3d c'è già. :spettacolo:

Avrei qualche domanda e molta nebbia da dissipare.

Mi sto interessando al biogas ed ho fatto qualche considerazione che vorrei fosse vagliata da qualcuno che ne sa più di me (praticamente chiunque!)

Ho letto da qualche parte che 1 kg di materiale fresco produrrebbe, in un mese, 0,4 m3 di biogas.
Ho anche letto che bruciando 20 m3 di biogas al giorno si può alimentare una caldaia per riscaldare un piccolo alloggio.

Quindi, il mio ragionamento è stato questo:
per ottenere 20 m3 di gas occorrono 50 kg di materiale fresco in 30 giorni, per cui 50x30 = 1500 kg per ottenere 20 m3 al giorno una volta innescata la digestione anaerobica.

Pensavo di utilizzare letame bovino.

Per il momento mi fermerei qui.

Quante stupidaggini ho detto?
Quanta distanza c'è tra questa teoria e la pratica?

Grazie, per il momento

Dire che 1kg di materiale fresco produca tot di biogas è sbagliato perchè a produrre il biogas non è il fresco ma il secco. Inoltre una volta che hai il dato di secco ancora non sai quanto di quel secco produrrà biogas. Questo perchè ti serve prima conoscere il carico organico. In sostanza è come se tu prendessi del materiale secco e lo bruciassi. La combustione prende energia dalla frazione organica del secco quindi una volta esaurita quella la reazione di combustione si ferma e quello che ti rimane sono le ceneri dalle quali non ricavi energia mentre tutto il resto è appunto il carico organico che se ne è andato attraverso la combustione. La digestione anaerobica funziona allo stesso modo.
Dopo di che devi sapere che tipo di sostanza organica andrai ad utilizzare: lipidi, glucidi o protidi in quanto da ognuna di questi tipi di biomasse ne derivano produzioni di biogas differenti.
Quindi prima di dire che produrrai tot di biogas con tot biomassa dovrai farti uno studio un po più approfondito su quest'ultima.