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Visualizza la versione completa : Impianto biogas autocostruito



marco123
26-05-2012, 12:06
Piccolo impianto biogas autocostruitoSalve a tutti, da qualche tempo mi sto interssando alle biomasse e per verificarne la fattibilità ho provato a fare un paio di esperimenti di produzione "casalinga": il primo non ha avuto successo, il secondo è in fase di realizzazione e vorrei qualche consiglio.Prima di tutto vi spiego cosa avevo in mente di fare: il digestroe è formato da un barile in plastica dalla capienza di 100 litri inserito in un contenitore isolante formato da pannelli di compensato e polistirolo, per scaldare la biomassa ho inserito dentro al digestore una "serpentina" di tubi siliconici collegati ad un pannello solare termico autocostruito (formato da un conteitore in legno e polistirolo con dentro una lastra di rame dipinta di nero su cui passano i tubi con dentro acqua e sale, il fluido è fatto circolare da una piccola pompa peristaltica). Il tutto è chiuso dal coperchio ben isolato a cui è collegato un mescolatore manuale. Questo è quanto... che ne dite?Ora vengono i miei dubbi: pensavo di riempirlo con il 50% di reflui ( mi consigliate letame o liquame? vacche o suini?), 30% di silomais e 20% di rifiuti provenienti da una pizzeria vicino a dove abito io (in campagna, pur non possedendo bestiame), come mix può andare?Seconda domanda: il mix lo devo miscelare con acqua? se si quanta?Terza domanda: devo lasciare un pò di aria (spazio vuoto) nel digestore? se si quanta? questo per permettere la prima scomposizione ad opera dei batteri aerobici....In attesa di una vostra risposta vi ringrazio.P.S. in un futuro non tanto lontano pensavo di installare un mini impianto da max 50KW, quale potrebbe essere l'investimento iniziale? abitando in campagna avrei la disponibilità di liquami provenienti da alcune aziende nelli vicinanze, insilati vari e soprattutto scarti di due pizzerie a 5 Km da casa mia....

marco123
27-05-2012, 10:19
Nessuno è così gentile da darmi qualche consiglio?

goccedanima
29-05-2012, 08:22
Salve,
intanto i miei complimenti per quello che stai tentando di fare..

come mai il primo tentativo è andato male?
non mi è chiaro inoltre perchè vuoi fare una fase aerobica, gli impianti a biogas sono anaerobici e nel caso solo dopo aerobici per compostaggio.
per quanto riguarda i materiali partirei solo la liquale/letame ( stando attenti che non ci siano antibiotici ) , e un po di materiale agricolo, dopo aggiungi piano piano scarti .
impianto da 50 kw, se te lo fai da solo... molto meglio i costi dei piccoli impianti sono in proporzione abbastanza spropositati

marco123
29-05-2012, 08:32
Grazie, quindi dici di riempire il digestore fino all'orlo? E cosi anche a livello indistriale? Altra cosa... Come faccio a inserire materiale senza introdurre aria? Inoltre se introduco materie ne esce dell'altro (digestato), come faccio a essere sicuro che questo sia stato gia completamente degradato? Scusate se queste domande sono stupide, per me non lo sono

goccedanima
29-05-2012, 08:38
il digestore non deve avere aperture o aria all'interno, altrimenti non funziona. per quanto riguarda inserire materiale senza introdurre aria non saprei bene come aiutarti.... per quanto riguarda il materiale che entra ed esce, gli impianti fanno passare il maetriale nella vasca successiva o per troppo pieno, oppure si riempiono e periodicamente si svuotano, ma questo solo se ho piu capannoni per evitare fermi impianto. detto questo i giorni in cui il materiale deve rimanere si calcolano facilmente da letteratura in base al materiale che inserisci

marco123
29-05-2012, 08:56
Forse per il motivo dell'aria il primo esperimento e fallito... Pero senza aria come e possibile fare avvenire la prima acetogenesi?

jiro180387
29-05-2012, 09:25
Il digestore non deve avere perdite , quidi non devi dare all'aria la possibilità di entrare.
E vero che la digestione anaerobica è in assenza di ossigeno , ma e vero anche che durante la fermentazioni di batteri formino ossigeno ugualmente perche i rifiuti avranno sempre una piccola quantita di acqua.
Meno aria riuscirai a far entrare piu possibilita avrai che l'impianto funzioni.
una volta costruito il tuo impianto collega delle valvole tipo quelle per le cisterne prendine 3 :
1) in entrate al digestore
2) in uscita dal digestore
3) in uscita dal biogas
chiudiele tutte e 3 in modo da non fa entrare piu aria, collega una piccola pompa all'uscita del digestore apri la valvola e avvia la pompa avrai risucchiato tutta l'aria all'interno del digestore, chiudi la valvola in uscita .
Ora ti basta inserire i rifiuti opportunamente tritati in un serbatoio collegato all'entrata del digestore e vedrai che aprendo la valvola il tutto verra risucchiato nel digestore, chiudi la valvola in entrata prima che finiscano i rifiuti in modo da non far entrare aria.
E piu facile a fardi che a dirsi.
E come quando devi comprimere i sacchi per togliere l'aria usi una semplice aspirapolvere.


Forse per il motivo dell'aria il primo esperimento e fallito... Pero senza aria come e possibile fare avvenire la prima acetogenesi?
dipende da quanta aria c'era del digestore al tuo primo esperimento, che tipo di rifiuti hai utilizzato e la temperatura di esercizio.

ti posto questo video per farti capire
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a8fcb9a7-ca29-4d67-8498-175c198d8138.html
poi quest'altro
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=uRFlb3Z22iw#!

marco123
29-05-2012, 10:47
idea semplice ma molto efficace, quali sono le formule per calcolare il tempo di ritenzione quindi?

jiro180387
29-05-2012, 11:14
leggendo qua e la si dice che la media sia di almeno 30 giorni , ma siccome non sono ne un fisico ne tantomeno un chimico , quindi non ho idea delle formule per calcolare il tempo di ritenzione.

marco123
29-05-2012, 12:46
Ok, però a livello industriale il processo di alimentazione/espulsione di digestato è continuo... non rischiano di perdere biomassa ancora da digerire? la mia è solo una curiosità dettata dalla comprensione totale del procedimento...

marco123
29-05-2012, 12:51
Ok, però a livello industriale il processo di alimentazione/espulsione di digestato è continuo... non rischiano di perdere biomassa ancora da digerire? la mia è solo una curiosità dettata dalla voglia di comprensione totale del procedimento...

jiro180387
29-05-2012, 13:21
anche se fosse si parla di una minima parte mi spiego.
partiamo dalla prima fase cioè l'immissione dei rifiuti nuovi, il processo della proliferazione dei batteri non avviene immediatamente quindi per avere la max produzione bisogna aspettare dei giorni Eempio (5 giorni) , dopo il 5 giorno avrai una resa di 10 metri cubi continuativi per altri 5 giorni ,dopo di che la produzione incomincia a diminuire perche i batteri non possono attacare nulla.
siccome i batteri sono in fermento si elimina una parte della biomassa fermentata per fare sapzio alla biomassa nuova in modo che i batteri attaccino velocemente per produrre biogas.
questo fa si che la produzione avviene piu velocemente invece di aspettare 5 giorni per avere di nuovo il max si aspetta 1 giorno.
a livello industriale e tutto automatizzato dalle macchine con dei parametri impostati in base ai rifuiti.
A te non interessa avere una prduzione continua sarebbe inutile non hai la possibilita di smaltirla,sarebbe uno spreco, la cosa migliore è capire realmente quanto biogas si produce e si consuma al giorno fare una media al mese e aquistare un serbatio.
quando il serbatoio arriva ad un 20 % produci di nuovo il biogas.
Lo produci quando ti serve per poi immagazinarlo.

marco123
29-05-2012, 17:35
no infatti sicuramente era per capire come funzionavano i veri digestori... comunque consiglio a tutti il video postato da jiro di Geo & Geo.. è veramente interessante... Avete idea dove posso recuperare un motorino elettrico per far girare il sistema di mescolamento? ovviamente sarà alimentato tramite un pannello fotovoltaico...

jiro180387
29-05-2012, 19:31
puoi utilizzare qualsiasi motorino ma dipende molto dal tipo di meteriale che vuoi far fermentare .
se è molto liquido va bene anche un trapano o altri motorini che hanno una potenza tale da non bloccarsi.
ma se vuoi tagliare la testa al toro perndi una lavatrice dismessa e prenditi il motore stai sicuro che mescoli di tutto.

tesca
29-05-2012, 20:57
Salve volevo chiedervi se per forza il digestato si deve mescolare di continuo, io non l'ho fatto il gas è venuto lo stesso, ho semplicemete mescolato molto bene prima di chiudere tutto ermeticamente, potete illuminarmi che vantaggi ci sono a farlo e il contrario, scusate se faccio domande forse per voi stupide, sono alla mia prima eperienza e ne vorrei sapere di più grazie ancora di tutto.

jiro180387
29-05-2012, 21:08
Salve volevo chiedervi se per forza il digestato si deve mescolare di continuo, io non l'ho fatto il gas è venuto lo stesso, ho semplicemete mescolato molto bene prima di chiudere tutto ermeticamente, potete illuminarmi che vantaggi ci sono a farlo e il contrario, scusate se faccio domande forse per voi stupide, sono alla mia prima eperienza e ne vorrei sapere di più grazie ancora di tutto.
il mescolamento ha 2 vantaggi
1) avrai una fermentazione maggiore perche i batteri attaccheranno i rifiuti allo stesso modo , mentre non mescolando i batteri attaccheranno prima la superficie e poi l'interno.
2) mescolando non dai la possibilita che si accumulino depositi sul fondo.

marco123
29-05-2012, 21:18
Inoltre non mescOlando rischi che le parti di biomassa piu densa si depositino sul fondo creando disomogeneita nella digestione e "croste superficiali" che impedirebbero una uscita fluente di biogas...

marco123
30-05-2012, 12:18
Altra domanda... Il digestato puo essere usato come inoculo per una successiva digestione?

jiro180387
30-05-2012, 12:59
Altra domanda... Il digestato puo essere usato come inoculo per una successiva digestione?
no il digestato alla fine di tutto il processo non puo essere utilizzato come inoculo perche il processo di fermettazione dei batteri è finito.

marco123
30-05-2012, 13:01
E quindi come su fa a estrarre l'inoculo? E soprattutto da dove?

jiro180387
30-05-2012, 13:27
E quindi come su fa a estrarre l'inoculo? E soprattutto da dove?
l'inoculo lo prendi dalla biomassa che è ancora in fermento.
basta che fai come ho detto nel precedente post.

anche se fosse si parla di una minima parte mi spiego.
partiamo dalla prima fase cioè l'immissione dei rifiuti nuovi, il processo della proliferazione dei batteri non avviene immediatamente quindi per avere la max produzione bisogna aspettare dei giorni Eempio (5 giorni) , dopo il 5 giorno avrai una resa di 10 metri cubi continuativi per altri 5 giorni ,dopo di che la produzione incomincia a diminuire perche i batteri non possono attacare nulla.
siccome i batteri sono in fermento si elimina una parte della biomassa fermentata per fare sapzio alla biomassa nuova in modo che i batteri attaccino velocemente per produrre biogas.
questo fa si che la produzione avviene piu velocemente invece di aspettare 5 giorni per avere di nuovo il max si aspetta 1 giorno.
a livello industriale e tutto automatizzato dalle macchine con dei parametri impostati in base ai rifuiti.
A te non interessa avere una prduzione continua sarebbe inutile non hai la possibilita di smaltirla,sarebbe uno spreco, la cosa migliore è capire realmente quanto biogas si produce e si consuma al giorno fare una media al mese e aquistare un serbatio.
quando il serbatoio arriva ad un 20 % produci di nuovo il biogas.
Lo produci quando ti serve per poi immagazinarlo.

elpiier
30-05-2012, 15:36
Scusate se mi intrometto,
per il serbatoio cosa pensavi di usare?

jiro180387
30-05-2012, 16:36
per il serbatoio avevo pensato ai digestori in cemento semplice.
un cubo in cemento come questo:
23763

oppure una fioriera in cemento armato.

tesca
31-05-2012, 04:28
Scusate, ma voi avete fatto delle prove, o parlate per teoria, mi spiego meglio, una battuta recitava "caro ragioniere è la somma che da il totale no" faccio un esempio teorico però, non so quanto gas produrrebbe1 kg di materiale da diggestare, ma metiamo che ne produrebbe 10 litri mescolandolo e la stessa quantità la produrrebbe non mescolando con quache giorno in più non sarebbe molto meglio? il diggestore sarebbe molto più facile ed economico a farlo fate una prova e vediamo che ne viene fuori che ne pensate?
ho pensatodi farlo cosi prendo un piccolo diggestore e ci metto 2 kg e lo tengo li fermo e metto tutto il gas prodotto in una cameradaria di auto facendo attenzione che non sia bucata e vedo quanto gas mi da poi faccio la stessa cosa con l'altro essendo piccolo lo aggito due tre volte al giorno e vedo quanto gas mi darà e li confronto, il materiale da inserire nei diggesteri deve essere uguale ed il posto dove metterli pure cosi evitero differenze ti temperatura tra i due recipienti, per ora è veramente tutto ho molto sonno vado a lettooooooooooooooooooo ciao

marco123
31-05-2012, 06:06
A livello industriale tutti i digestori sono contiuamente mescolati... Ti sipego il perche con un esempio: immagina di avere un mix di liquame e forsu... Questi due elemebti hanno densita diverse, quindi per unita di volume anche pesi diversi... Di conseguenza ammettiamo che le forsu siano piu pesanti, esse senza un mescolatore si depositeranno sul fondo creando un sedimento che sara diffcilemte attaccato dai batteri dei liquami.... Inoltre in superficie si creerebbero delle croste che impedirebbero al biogas di uscire. Infine, questa e una mia idea quindi prendetela con lepinze, se il gas non puo uscire per il principio di henry (un gas sta in equilibrio col proprio liquido) non puo neanche essere prodotto perche appunto rimane in soluzione con il proprio liquido... Un po come quando aprim una bottiglia di vino che comincia a frizzare.... Questa deduzione nasce dalle mie precarie conoscienze di chimica quindi ripeto prendetelo con le pinze...

jiro180387
31-05-2012, 09:25
Scusate, ma voi avete fatto delle prove, o parlate per teoria, mi spiego meglio, una battuta recitava "caro ragioniere è la somma che da il totale no" faccio un esempio teorico però, non so quanto gas produrrebbe1 kg di materiale da diggestare, ma metiamo che ne produrebbe 10 litri mescolandolo e la stessa quantità la produrrebbe non mescolando con quache giorno in più non sarebbe molto meglio? il diggestore sarebbe molto più facile ed economico a farlo fate una prova e vediamo che ne viene fuori che ne pensate?
ho pensatodi farlo cosi prendo un piccolo diggestore e ci metto 2 kg e lo tengo li fermo e metto tutto il gas prodotto in una cameradaria di auto facendo attenzione che non sia bucata e vedo quanto gas mi da poi faccio la stessa cosa con l'altro essendo piccolo lo aggito due tre volte al giorno e vedo quanto gas mi darà e li confronto, il materiale da inserire nei diggesteri deve essere uguale ed il posto dove metterli pure cosi evitero differenze ti temperatura tra i due recipienti, per ora è veramente tutto ho molto sonno vado a lettooooooooooooooooooo ciao

come fai a capire in una cameradaria quando gas ci va?
una cosa e il mescolamento continuo un'altra è mescolare 2-3 volte al giorno.

io non sono ne un fisico ne un chimmico ma al livello teorico do ragione a marco123


A livello industriale tutti i digestori sono contiuamente mescolati... Ti sipego il perche con un esempio: immagina di avere un mix di liquame e forsu... Questi due elemebti hanno densita diverse, quindi per unita di volume anche pesi diversi... Di conseguenza ammettiamo che le forsu siano piu pesanti, esse senza un mescolatore si depositeranno sul fondo creando un sedimento che sara diffcilemte attaccato dai batteri dei liquami.... Inoltre in superficie si creerebbero delle croste che impedirebbero al biogas di uscire. Infine, questa e una mia idea quindi prendetela con lepinze, se il gas non puo uscire per il principio di henry (un gas sta in equilibrio col proprio liquido) non puo neanche essere prodotto perche appunto rimane in soluzione con il proprio liquido... Un po come quando aprim una bottiglia di vino che comincia a frizzare.... Questa deduzione nasce dalle mie precarie conoscienze di chimica quindi ripeto prendetelo con le pinze...


ti faccio un esempio perche non c'e bisogno di esere ne fisici ne chimici sono cose che fai tutti i giorni.

esempio

prendi del latte riscaldalo e lascialo riposare vedrai formarsi una pellicola in superficie , il perche non lo so non mi interessa ma si forma.

ritorniamo a noi percio do ragione a marco123

nel mix ci saranno diversi rifiuti ognuno con un peso specifico ,quindi avrai dei rifiuti che saranno piu leggeri di altri e viceversa.
se ci sono rifuiti (pesanti) che sediimentano sul fondo questi formeranno una crosta piu dura dei rifuiti (leggeri) .

marco123
31-05-2012, 09:38
Cambiando per un attimo argomento, stavo pensando a come inserire il mescolatore nel digestore.... avevo pensato di fare un foro e inserire un mescolatore verticare collegato a due cuscinetti alle estremità, però un po di aria entrerà perchè l'isolamento non sarà completo, stesso discorso se metto il mescolatore orizzontale uscirà della biomassa....

jiro180387
31-05-2012, 10:04
di che materiale è fatto il digestore? mi potresi postare una foto per vedere la forma e le dimensioni cosi vedo se riesco a darti una mano

elpiier
31-05-2012, 10:05
La tenuta stagna del mescolatore potrebbe essere una brutta grana ,soprattutto a livello artigianale
si potrebbe pensare di miscelare usando una pompa tipo: in ingresso pompa 2 saracinesche una arriva dal digestore l'altra arriva da un recipiente nel quale immetto il substrato da trattare , in uscita pompa altre due saracinesche , una va in alto al digestore l'altra va alla vasca di stoccaggio del digestato.spero di essermi spiegato.In pratica chiudendo opportunamente le valvole giuste posso miscelare ,estrarre digestato ,immettere substrato fresco .

marco123
31-05-2012, 10:09
nessuna foto, per ora è solo nella mia testa, sto prevedendo tutti gli inconvenienti per sciegliere i materiali più adatti, per ora stavo pensando, dato che è un impianto sperimentale. a un barile di plastica...

marco123
31-05-2012, 10:11
elpiier in pratica tu dici di creare una corrente nella biomassa con la biomassa stessa in modo da mescolarla?

elpiier
31-05-2012, 10:24
Si mescola anche con le pompe.

jiro180387
31-05-2012, 10:41
le pompe nonrmali credo non vadano bene.

elpiier
31-05-2012, 10:42
23778spero si possa capire cosa intendevo

jiro180387
31-05-2012, 11:14
cosi andrebbe bene se hai un mix di liquidi e tutto va liscio come l'olio.
ma se si formassero delle placche o ci sarebbero un mix di solidi li ci sarebbero dei problemi.

elpiier
31-05-2012, 11:35
Non penso si possa ovviare facilmente all'uso di una pompa, negli impianti a biogas il solido viene introdotto tramite coclea e per estrarlo si sfrutta il fatto che il digestato ha scomposto il materiale rendendolo una poltiglia quindi si usano le pompe.
In un impianto autocostruito credo bisognerebbe sminuzzare il materiale per renderlo pompabille e al limite diluirlo.

jiro180387
31-05-2012, 11:58
e se si modificasse una pompa mettendo una ventola in accaio piu resistente e con le lame?

elpiier
31-05-2012, 12:20
Si possono usare pompe per acque sporche , il problema che sono di tipo sommerso e non fanno aspirazione ,devono appunto essere immerse nel liquido che devono pompare

tesca
31-05-2012, 14:53
Salve volevo rispondere a jiro180387 la cosa è d'una semplicità estrema, siccome la camera d'aria fuori dal copertone si allarga a dismisura fino ad esplodere e facile confrontarle no se una si gonfia di più e perche evidentemente c'è entrato
più gas dentro non ti pare?

Poi penso che non si stia facendo una gara a chi abbia ragione, e non m'ìnteressa averla, io ho notato con prova fatta sul campo che non mescolando il gas e venuto fuori, se poi mescolando
ne avrei avuto di più questo non lo so, ma so anche che dopo 15 giorni, aperto il rubinetto ho sentito una pressione enorme, ad occhio sarrà arrivato a 10 bar, se per caso avrei tardato di quache giorno il prelievo, sarebbe salto come una bomba il dibbestore, e tu pensi che con la pressione che genara il gas si faccia intimidire da una piccola crosta che si potrebbe fare, cosa che secondo me non succede e sai perchè, il latte come dici tu lo riscaldi e lo lasci esposto all'aria che secca la parte al suo contatto, ma se lo stesso latte lo chiudi in un contenitore ermetico e lo riscaldi al suo
interno ci resta l'umidità e non essendoci aria non secca e non si forma nessuna crosta, voglio farvi notare pure che nel mio digestore ho iserito solo ed unicamente cacca di coniglio non c'era altro, ed ha funzionato benissimo che stò pensando di farne uno da 100 litri con un vecchio scaldabagno con la flaccia a 6 dadi e bulloni, lo lascio capovolto tappo l'uscita dell'acqua calda e collego quella della fredda ad un misuratore di pressione e poi ad una bomola vuota di gas da 50 litri, cosi lo cosumo in casa per cucinare invece di sprecarlo come ho fatto per sodisfazione e far vedere agli amici che l'esperimento era riuschito, per oggi è tutto buona giornata a tutti.

jiro180387
31-05-2012, 15:51
Salve volevo rispondere a jiro180387 la cosa è d'una semplicità estrema, siccome la camera d'aria fuori dal copertone si allarga a dismisura fino ad esplodere e facile confrontarle no se una si gonfia di più e perche evidentemente c'è entrato
più gas dentro non ti pare?

ripeto come fai a verificare con una semplice camera d'aria quanto gas riesci a produrre? non lo puoi verificare perche non sai realmente quanto gas in metri cubi e riuscita a trattenere la camera d'aria.


ho pensatodi farlo cosi prendo un piccolo diggestore e ci metto 2 kg e lo tengo li fermo e metto tutto il gas prodotto in una cameradaria di auto facendo attenzione che non sia bucata e vedo quanto gas mi da poi faccio la stessa cosa con l'altro essendo piccolo lo aggito due tre volte al giorno e vedo quanto gas mi darà e li confronto

come fai a capire in una cameradaria quando gas ci va?


puoi verificare solo quale procedimento produce piu gas ma non puoi verificare la quantità di gas.


Poi penso che non si stia facendo una gara a chi abbia ragione, e non m'ìnteressa averla, io ho notato con prova fatta sul campo che non mescolando il gas e venuto fuori, se poi mescolando
ne avrei avuto di più questo non lo so, ma so anche che dopo 15 giorni, aperto il rubinetto ho sentito una pressione enorme, ad occhio sarrà arrivato a 10 bar, se per caso avrei tardato di quache giorno il prelievo, sarebbe salto come una bomba il dibbestore, e tu pensi che con la pressione che genara il gas si faccia intimidire da una piccola crosta che si potrebbe fare, cosa che secondo me non succede e sai perchè, il latte come dici tu lo riscaldi e lo lasci esposto all'aria che secca la parte al suo contatto, ma se lo stesso latte lo chiudi in un contenitore ermetico e lo riscaldi al suo
interno ci resta l'umidità e non essendoci aria non secca e non si forma nessuna crosta, voglio farvi notare pure che nel mio digestore ho iserito solo ed unicamente cacca di coniglio non c'era altro, ed ha funzionato benissimo che stò pensando di farne uno da 100 litri con un vecchio scaldabagno con la flaccia a 6 dadi e bulloni, lo lascio capovolto tappo l'uscita dell'acqua calda e collego quella della fredda ad un misuratore di pressione e poi ad una bomola vuota di gas da 50 litri, cosi lo cosumo in casa per cucinare invece di sprecarlo come ho fatto per sodisfazione e far vedere agli amici che l'esperimento era riuschito, per oggi è tutto buona giornata a tutti.

nemmeno io voglio avere ragione ma come hai detto tu dopo 15 giorni hai aperto il rubinetto cioe hai dato possibilità al gas di accumularsi.
noi stiamo parlando di un digestore che produce biogas continuamente , non aspettiamo 15 giorni e apriamo il rubinetto,
il processo è continuo tutta l'umidita , l'ossigeno , l'anidride carbonica , eccc...... va in uscita nel serbatoio non rimane nel digestore .

tesca
31-05-2012, 18:39
ma che risposta è" puoi verificare solo quale procedimento produce piu gas ma non puoi verificare la quantità di gas." non saprò la quantita essata in mt 3 ma quello che produce di più per logica ha più quantita o no? lo saprò alla fine del procedimento la camera d'aria più gonfia e quella che ha prodotto di più in termino di quantità, ho sono io che non mi spego ho fai finta di non capire, benedetto il signore se ci mettiamo a costruire un muro io da una parte e tu da unaltra io metto 1 mattone al minuto e tu ne metti due al minuto a fine girnata il tuo muro sara più grande del mio o no? mica ci vuole Rubbia per stabilirlo.

jiro180387
31-05-2012, 18:46
ma che risposta è" puoi verificare solo quale procedimento produce piu gas ma non puoi verificare la quantità di gas." non saprò la quantita essata in mt 3 ma quello che produce di più per logica ha più quantita o no? lo saprò alla fine del procedimento la camera d'aria più gonfia e quella che ha prodotto di più in termino di quantità, ho sono io che non mi spego ho fai finta di non capire, benedetto il signore se ci mettiamo a costruire un muro io da una parte e tu da unaltra io metto 1 mattone al minuto e tu ne metti due al minuto a fine girnata il tuo muro sara più grande del mio o no? mica ci vuole Rubbia per stabilirlo.
tu hai ragione ma la mia domanda era e ripeto:
come fai a capire in una cameradaria quando gas ci va?

tesca
31-05-2012, 19:12
Ma non m'interessa sapere la quanti di gas che va in una camera d'aria io vogli stagilire in modo pratitco e non teorico se non mescolando la stessa quantà di digestato produco la stessa quanti di gas con quello rimescolato continuamente, se risultasse la stessa quantà di gas il digestore sarebbe facilissimo a farsi economico e spratturo con limitato impegno lo riempi e alla fine del processo produttivo lo svuoti lo riempi e ricominci tutto qua, spero d'essere stato chiaro, falla pure tu questa prova, più la facciamo e più possiamo avere un dato più certo, perche potrei non accorgermi di perdite ed imprevisti vari, ma se lo facciomo in 10 e 9 ottengono risultati simili o quasi, significa che stiamo sulla strada giusta, e la produzione di biogas sarebbe una serenata ciao

elpiier
31-05-2012, 19:41
Questo credo possa esser un buon libro
http://www.darioflaccovio.it> ... > Energie Rinnovabili

marco123
02-06-2012, 14:24
Domanda: ma se nel digestore inserisco mais normale e non insilato di mais cambia qualcosa??