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Visualizza la versione completa : Strano guasto, chi mi aiuta a diagnosticarlo?



jumpjack
28-08-2012, 13:03
Sul mio scooter ci sono due batterie, ognuna collegata a un suo interruttore magnetotermico.
Uno di questi, ormai da mesi, ha la tendenza a scaldare, a volte anche a "staccare", al punto che alla fine ha ceduto.
Sperando fosse difettoso, l'ho cambiato... ma anche quello nuovo ha il vizio di scaldare parecchio, anche se per il momento ancora non "scatta".
A me sembra che il problema si presenti da quando, mesi fa, mi hanno cambiato il motore allo scooter. E all'epoca mi accorsi anche di un bizzarro comportamento per cui se accendevo contemporaneamente anabbaglianti, abbaglianti e freccia a sinistra, il magnetotermico staccava.

Quindi?
Non guido quasi mai di notte perchè 'sto scooterino fa poca luce, e comunque ormai sono costretto a tenere entrambe le batterie costantemente attaccate, invece che solo una, quindi se e quando stacca il magnetotermico non posso accorgermente, me ne accorgo alla prima salita quando sento lo scooter "faticare".

Quale potrebbe essere l'origine di questo strano guasto?
Come la individuo?
Come la risolvo?

Spuzzete
01-09-2012, 04:21
Sul mio scooter ci sono due batterie, ognuna collegata a un suo interruttore magnetotermico.
Uno di questi, ormai da mesi, ha la tendenza a scaldare, a volte anche a "staccare", al punto che alla fine ha ceduto.
Sperando fosse difettoso, l'ho cambiato... ma anche quello nuovo ha il vizio di scaldare parecchio, anche se per il momento ancora non "scatta".
Quale potrebbe essere l'origine di questo strano guasto?
Come la individuo?
Come la risolvo?

Controlla il collegamento dei fili, soprattutto l'area di contatto. Se l'interruttore non è collegato bene si forma una resistenza al passaggio di corrente, questo porta alla formazione di calore fino a far scattare il magnetotermico o peggio fondere plastica etc. Se noti cali di tensione anomali (misura con un tester dopo l'interruttore) quando accendi le luci e/o dai "gas"(anche a vuoto sul cavalletto) allora c'è qualcosa che non va.
Potrebbe anche essere il magneto-termico difettoso.


Ad esempio questo è quello che successo al mio fusibile che era collegato male (I contatti facevano resistenza al passaggio di corrente):

2500025001

Da notare che il fusibile non si è "rotto"!

GianniTurbo
02-09-2012, 21:41
se scalda e non scatta non fa il suo mestiere, è quello nuovo o quello vecchio, non sostituito? dovrebbe staccare se surriscaldato o se la la corrente sopra una certa soglia da cui magnetotermico,
i fili sono dimensionati bene? non sono ossidati? i diodi che hai messo, hanno i fili di dimensioni adeguate?

Potresti mettere un led con resistenza ai capi del magnetotermico, se si apre il magnetotermico un piccola corrente passa attraverso la resistenza e si illumina indicando che è staccato, unica cosa che consuma corrente quando li stacchi tutti e due, ma sarebbero 20 mAh con 25A quindi ci vogliono 1000 ore per consumare la batterie carica, non credo che il consumo sia rilevante, oppure un cicalino...

jumpjack
03-09-2012, 09:53
Interessante, se scambio le batt scaldano entrambi i magneto!
I cavi dei diodi hanno stesso spessore di qlli che gia' c'erano, circa 3mm a occhio, e non scaldano.
Da quanto devono essere per 50A?

Spuzzete
03-09-2012, 18:07
Invece dei magnetotermici prova ad usare dei fusibili da 60-80A come questo: New Car Amplifier Stero AGU Fuse Holder Fuseholder 60 Amp | eBay (http://www.ebay.ca/itm/New-Car-Amplifier-Stero-AGU-Fuse-Holder-Fuseholder-60-Amp-/320970264110?pt=US_Car_Audio_Video_Fuses_Fuse_Hold ers&hash=item4abb518e2e#ht_1661wt_1186)
Vendono anche il fusibile da 80A in altre aste.

Fai una prova anche collegando direttamente i fili, senza fusibili o magnetotermici.

Per le sezioni dei cavi se sono quelli originali e non hai fatto modifiche vanno bene. Io uso 12ga e con una tensione di 63v (bat carica) e correnti fino a 32A (1.8kw al motore..non pochi! considerando che è una bici..). Nel tuo caso andrei su cavi piu spessi 10ga come minimo, 8ga meglio :), vedi American wire gauge - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/American_wire_gauge)

GianniTurbo
03-09-2012, 20:19
La dimensione dei cavi dovrebbe avere un numerino awg ch indica il diametro dello spessore del rame...

Il contatti sono in buono stato? Il colore del rame è normale o ha cambiato colore?

Se hai il cellulare Android ti segnalo ElettroDroid che permette il calcolo della caduta di tensione che non dovrebbe essere superiore a 0.5 v

jumpjack
08-09-2012, 16:37
Il contatti sono in buono stato? Il colore del rame è normale o ha cambiato colore?i fili sono completamente ossidati... ma come potrebbe essere diversamente? lo scooter sta all'aperto 24 ore al giorno!

GianniTurbo
08-09-2012, 16:54
E allora è quello il problema. Una soluzione potrebbe essere l acido per pulire le caldaie, non intacca il rame. Lo puoi usare per pulire i fili senza accorciarli, il non puoi usarlo sui magnetotermici.Forse ne ho un poco in cantina...

Una volta puliti potresti stagnarli, probabilmente fa meglio contatto.

jumpjack
08-09-2012, 18:32
tagliarli non è un problema, mi sono tenuto "lungo" di 15 centimetri....
Buona l'idea della stagnatura.
Ma non so se un po' di ossido possa influenzare più di tanto una corrente di 25A, secondo me è qualcos'altro.
C'e' il particolare non trascurabile che SOLO la batteria del magnetotermico che si surriscalda mi causa il cortocircuito frecce-fari-freni!

GianniTurbo
08-09-2012, 19:25
Influenza, fidati. Proprio perché è di 25 A che fa il problema, è una resistenza.L altro problema non l ho capito.

I patiti de hifi spendono milioni per cavi dove passano pochi watt, sul tuo ne passano 1500 almeno... A voltaggi paragonabili

jumpjack
08-09-2012, 19:30
Appunto, pensavo che i cavi placcati d'oro fossero utili solo per piccoli segnali!
Pero' in effetti P = I^2 * R ...

andypairo
08-09-2012, 19:31
Non sono d'accordo sulla stagnatura se poi il filo va dentro a dei morsetti. Una vollta stagnato perde elasticità e rischi che il contatto col tempo ritorni a essere ballerino. A livello industriale questa "pratica" è stata completamente abbandonata perchè dava un sacco di problemi.
Molto meglio limitare il contatto con l'umidità come si fa coi morsetti delle batterie

Se vuoi certezze devi misurare la tensione ai capi del magnetotermico per capire se è normale (come citato max 0.5V) o più alta.
Dato che la potenza si esprime in V*I più alta è la tensione di caduta più alta è la potenza che il mgt dovrà dissipare e se questa è superiore alla soglia di intervento questo.. interviene.

andypairo
08-09-2012, 19:33
I patiti de hifi spendono milioni per cavi dove passano pochi watt, sul tuo ne passano 1500 almeno... A voltaggi paragonabili

Si ma perchè ritengono che la "purezza" del rame e altre amenità influenzino il suono ;-)

bonkers_corp
11-09-2012, 11:05
...ritengono che la "purezza" del rame e altre amenità influenzino il suono ;-)

Non è che "ritengono" che il suono sia influenzato... Io sono titolare di uno studio di registrazione, e posso assicurare che tra cavo e cavo le differenze ci sono. In alcuni caso particolari sono anche avvertibili ad orecchio. Certo però che è inutile ragionare in termini di cavo da 80€/m come fanno tanti "audiofili" se poi tutte le altre parti del sistema audio non sono di analogo livello di qualità. Il cavo da 80€ al metyro serve solo se hai l'ampli da 4500 collegato alle casse da 2000 l'una, e via dicendo. La qualità del segnale in uscita è data sempre dal componente peggiore della catena, non dal migliore.

Anche nell'audio ci sono problemi di resistenza al passaggio della corrente. E li si parla di correnti oontinuamente variabili, dove la fedeltà di riproduzione (o di registrazione) è inversamente proporzionale alle "perdite" che si possono avere lungo il percorso. P
Punto critico di qualunque sistema sono sempre le connessioni. Nel caso specifico, una treccia di rame di pìù elevata qualità, composta da un maggior numero di fili un metallo più puro e morbido garantisce sia minore resistenza che una superficie di contatto maggiore nel punto di connessione, e dunque un miglior passaggio di corrente. Sembra ridicolo parlare di effetto joule in questo senso, ma il discorso vale esattamente come nelle connessioni di potenza.

Tornando alle questioni più consone al luogo di discussione...

Come giustamente segnalato, stagnare un cavo che poi va chiuso in un morsetto è controproducente. E' vero che si impedisce che si sfilacci e che si ossidi (il rame, anche la saldatura può ossidare...). Di fatto si va però a ridurre le superfici di contatto perché si impedisce la provvidenziale deformazione del cavo di rame con l'assestamento dei singoli fili all'interno del morsetto, e in parte si inibisce anche la deformazione dei fili stessi. Bad thing!

Se il rame di un cavo di potenza si è ossidato, la miglior soluzione di solito è una bella spazzolata per rimuovere le varie porcherie.

andypairo
11-09-2012, 11:20
Non è che "ritengono" che il suono sia influenzato... Io sono titolare di uno studio di registrazione, e posso assicurare che tra cavo e cavo le differenze ci sono. In alcuni caso particolari sono anche avvertibili ad orecchio. Certo però che è inutile ragionare in termini di cavo da 80€/m come fanno tanti "audiofili" se poi tutte le altre parti del sistema audio non sono di analogo livello di qualità.

Ciao, la mia battuta era più che altro riferita alla grande facilità con cui si propina il famigerato "snake oil" nell'ambiente....
Da appassionato di hifi so bene che il risultato (suono) non è uguale alla somma dei termini (componenti e loro costo), ma molto dipende anche da come si interfacciano.

Nel caso in esame una volta ripristinato il contatto io cercherei di proteggerlo per ridurre i problemi di ossidazione futuri.

GianniTurbo
11-09-2012, 11:32
Io più che spazzolata, agirei chimicamente, (l'acido per le caldaie che non intacca il rame) o accorcerei il fili.
Un tentativo per proteggerli potrebbe essere quelle miscele simil slicone che si usano per affogare i circui stampati delicati che sono soggetti a problemi di umidità, il risultato è una gelatina trasparente che impedisce l'ossido, ma l'ho sempre visto su centraline, la cosa è rimovibile all'occorrenza, però l'ho vista usare dentro scatole, perme è abbastanza informe, fino a che non si solidifica, lse ne parlava su Jobike, per alcune centralin, l'ho vista in vendita da Leroy Merlin a Roma, costicchiava, quasi 10 euro.

andypairo
11-09-2012, 14:22
Se c'è agio per accorciare meglio, la parte non ancora spellata dovrebbe (uso il condizionale perchè mi è capitato di spellare cavi che sono risultati già ossidati...) essere ancora di rame non ossidato.

jumpjack
11-09-2012, 17:42
A proposito, 'sti cavi cinesi hanno, sì, tanti piccoli fili di rame dentro ... ma complessivamente sono duri come sassi, a provare a piegarli sembra che siano fatti di rame pieno!
Mah?!?