PDA

Visualizza la versione completa : "Mi compro l'auto elettrica": diario di Pasquale (I^ parte)



busybee
11-01-2013, 22:04
Pasquale, socio storico di EnergoClub, ha deciso di sostituire la seconda auto con un modello elettrico. Ma quale scegliere? Quali i fattori critici? Sensazioni, critiche e riflessioni della sua esperienza raccontate in forma di diario, che ci autorizza a pubblicare. Ecco la prima puntata...

Mi chiamo Pasquale, ho 50 anni, opero nel settore informatica e in quello delle rinnovabili, e con mia moglie Sabina, agente immobiliare, stiamo valutando la sostituzione dell'attuale seconda auto, che oltre a noi ospita i nostri ragazzi, Alexander e Veronica di 11 e 13 anni, e saltuariamente due cagnolini, Milo e Spilli. L'auto che smettiamo è una Opel Meriva benzina/GPL (anno 2005, oltre 110.000 Km) utilizzata per i percorsi casa-lavoro e per muoversi in città per circa 55-60 Km al giorno. Sulla nostra casa nel 2007 abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 3 kWp, potenziato nel 2012 con altrettanti per un totale di 6 kWp. Già all'epoca, infatti, avevamo in mente l'auto elettrica e ne abbiamo tenuto conto nel dimensionare la potenza. Ora siamo entrati nel vivo della decisione. E abbiamo trasformato la nostra esplorazione in una sorta di diario che abbiamo pensato di condividere, sperando di poter contribuire a uno scambio di riflessioni e commenti tra appassionati (e non) di mobilità elettrica...


9 luglio 2012
Ibrida o 100% elettrica?
Cominciamo a ragionare sulla tipologia di auto. Ci serve senz'altro una 5 porte. Il primo bivio riguarda la trazione: ibrida o completamente elettrica? Mettiamo a confronto le due soluzioni.

Ibrida
PRO: consumi e inquinamento contenuti, affidabilità consolidata della tecnologia ibrida giapponese, prezzo medio alto: vicino ai 20.000 euro nuova.
CONTRO: elevata complessità meccanica, dipendenza da combustibili fossili.
Elettrica
PRO: consumi bassi e inquinamento nullo o quasi: comunque ottimale: alimentabile da fonti di energia rinnovabile, semplicità meccanica, parti consumabili poche, manutenzione minima.
CONTRO: autonomia limitata della batteria di trazione per tragitti non locali, prezzo medio alto: superiore ai 30.000 euro nuova, poca scelta.
Nonostante i contro, Sabina ed io decidiamo di esplorare l'opzione “full electric” perché risponderebbe meglio alle nostre esigenze e ci renderebbe indipendenti dai combustibili fossili, a maggior ragione visto che siamo dotati di impianto fotovoltaico. La speranza è che sia una vettura affidabile, con costi di gestione migliori rispetto alle vetture tradizionali. Peccato solo che non ci sia un prodotto italiano...

14 luglio 2012 Cosa offre il mercato?
Il mercato offre pochissimi modelli di auto con quattro-cinque porte prodotti da poche note marche tra cui: Nissan, Mitsubishi, Opel, Citroen, Peugeot, Renault. Valutando tra i modelli già maturi, abbiamo scoperto che la Mitsubishi è disponibile in Europa con la sua I-Miev dal 2010. Da ricerche effettuate abbiamo capito che da questa sono direttamente derivate le francesi Peugeot ION e la Citroen C-Zero. Di queste tre marche complessivamente ne sono state vendute/distribuite un discreto numero e dunque oggi risultano disponibili anche come usato o a chilometri zero in Italia e all'estero. Dunque rappresentano un'opportunità concreta per il consumatore convinto che potrebbe portarla a casa già a partire da circa 20.000 euro chiavi in mano. L'ipotesi dell'usato o del km0 è decisamente un'opzione interessante. I modelli dunque ci sono. Ma come vanno queste auto?

19 luglio 2012 La prima prova su strada
Abbiamo letto decine di recensioni e prove sulla stampa e ieri abbiamo effettuato un breve giro di prova su una Citroen C-Zero in esposizione nel piazzale davanti al concessionario. Era un caldissimo pomeriggio d'estate, il venditore non sembrava particolarmente ferrato sulle caratteristiche e sul prezzo, ma ha agevolato subito il giro di prova richiesto. La sensazione è positiva: silenziosa – pareva spenta – guida facile, fluida e climatizzatore efficiente. Un giro di prova di qualche minuto non può certo bastare per capire se risponderebbe alle necessità reali di tutti i giorni. Ci serve una valutazione più lunga sul campo.

4 gennaio 2013 Quattro giorni di auto elettrica
Approfittando degli ultimi giorni di vacanza di inizio anno, siamo riusciti a riprendere in mano, dopo una pausa di qualche mese, la questione auto elettrica. Una concessionaria locale ci ha gentilmente concesso in prova una Czero per quasi quattro giorni e abbiamo percorso complessivamente circa 280 km. L'abbiamo guidata in città, e fuori città sulle provinciali e in autostrada. Da soli e con tutta la famiglia, incluse le mascotte Milo e Spilli.
Ebbene: l'esito è molto positivo. In tutti i sensi: confermando quanto rilevato l'estate scorsa, cioè: guida fluida, silenziosa e agile nelle manovre (curva in spazi ridottissimi); potenza motrice ampiamente disponibile anche in salita; dotazione sicurezza completa. I lati negativi a parte il prezzo di acquisto, si possono riassumere in: allestimento essenziale, spazi interni ridotti.
Analizziamo le caratteristiche tecniche...
Lunga 3,48 m, larga 1,80 m (1,31 m escludendo i grandi specchi retrovisori), alta 1,6 m. Peso a vuoto 1120 Kg. Omologata per quattro posti. Batteria principale di trazione 16 kWh. Il cambio velocità è automatico, ma è praticamente continuo, senza marce (per approfondimenti consultare la pagina Wikipedia - Citroen C-Zero (http://it.wikipedia.org/wiki/Citro%C3%ABn_C-Zero))
Dotazioni
Sebbene siano presenti tutte le comuni dotazioni di sicurezza, come per esempio: airbag, ABS e ASR (disinseribili in caso di neve per esempio), l'allestimento base Airdream non prevede il climatizzatore. Mentre quello più ricco Seduction lo prevede, anche se l'uso di questi servizi in dotazione pesa sull'autonomia complessiva. Curiosamente non esiste un orologio ed un termometro con sonda esterna a bordo di questa auto.

5 gennaio 2013 Le nostre impressioni
La strumentazione sul cruscotto è essenziale, ma è ben leggibile. Tra le più importanti: a sinistra è presente un indicatore di carica con 16 tacche che vanno riducendosi man mano che si esaurisce la carica. A destra un indicatore digitale (numerico) fornisce varie informazioni, tra cui la più utile: la previsione di percorrenza. Essa indica l'autonomia in km rimanente basata sullo stile di guida precedente e sull'uso di servizi come il riscaldamento, il climatizzatore, le luci, ecc.. Al centro il grande tachimetro, preciso e ben visibile. Subito intorno a quello, l'indicatore di economia della guida. Esso indica quanto incide sull'autonomia generale la guida istante per istante, soprattutto se siamo in fase di richiesta (accelerazioni) o di recupero energia (rallentamenti e frenate).
La guida è piacevole, disimpegnandosi molto bene nel traffico come nelle manovre.
Diversamente dalle comuni autovetture, il freno motore è molto accentuato e lo si avverte ogni volta che si lascia l'acceleratore. A questo bisogna abituarsi un poco. Il freno lo si usa di rado a quel punto, e comunque risulta efficace quando si usa. Utile sapere che ogni volta che si rilascia l'acceleratore o si usa il freno, l'auto recupera energia per le batterie. Motivo per cui l'autonomia aumenta in città e diminuisce fuori città!
Anche con la vettura a pieno carico, cioè quattro persone con bagagli (modesto lo spazio disponibile), la vettura risponde molto bene al conducente. Nei percorsi suburbani non è affatto a disagio, anzi. É facilissimo raggiungere velocità elevate, quindi occhio al tachimetro.
I sedili sono comodi. Soprattutto il sedile di guida: è sufficientemente regolabile per accomodare persone di statura (anche alte) e corporatura diversa. Gli schienali dei sedili posteriori sono ribaltabili completamente o parzialmente e anche separatamente. Il che è molto utile perché permette di sistemare persone, cose e animali all'occorrenza.
In autostrada
Seppure occasionale, l'uso di questa auto su brevi percorsi autostradali è accettabile. La velocità massima consentita di 130 km/h si raggiunge e la si mantiene facilmente. L'unico rumore che si sente è il fruscio del vento ed appena notabile il rotolamento dei pneumatici sull'asfalto. Il che è una sensazione incredibile. Misurato con un fonometro rudimentale (app su Smartphone) mi riporta 56 decibel all'andata e 52 decibel al ritorno. Sulla mia Opel Zafira a benzina/GPL ho registrato invece 68 decibel a 130 km/h!
Da prova effettuata sulla tratta Portogruaro – Pordenone su A.28, (21 km da casello a casello) a velocità sostenuta, l'energia consumata è stata di circa la metà, cioè 7 tacche. Al ritorno alla velocità di 110 km/h, il consumo è stato nettamente più basso con 5 tacche consumate (vedi breve clip Citroen C-Zero in autostrada (https://www.youtube.com/watch?v=zFLKS0Vjwmo)). Mi è stato riferito che la guida alla massima velocità viene comunque autolimitata dopo 45 Km di percorrenza. Non l'ho potuto constatare.

Nelle mie prossime note mi soffermerò sulla questione ricarica e sulle riflessioni che abbiamo fatto in relazione a manutenzione, tagliando e assistenza. C'è ancora poca esperienza sui veicoli elettrici perché non c'è uno storico perciò vale la pena affrontare l'argomento con attenzione...

ik3ngu
12-01-2013, 08:59
Buongiorno a tutti,
leggo ora la prima parte del diario da me scritto. Spero possa essere utile a quanti guardano l'automezzo elettrico come parte della soluzione per la mobilità. Ringrazio Sara per avermi incoraggiato.
buona lettura.

Pasquale

jumpjack
12-01-2013, 10:42
Ottimo lavoro, grazie per la condivisione!
Io mi sono appena abbonato al carsharing elettrico di Roma, e nei prossimi giorni avrò modo finalmente di provare la C-Zero senza un commesso accanto e senza poter fare solo il giro del palazzo (come a tutte le fiere dove l'ho provata...), vedrò di mettere qui le mie osservazioni tecniche, oltre che sul blog (http://autoguida.wordpress.com/).
Avete provato anche altri modelli?

ik3ngu
14-01-2013, 08:27
Grazie :),
al momento non abbiamo provato altro, ma abbiamo intenzione di farlo e nel caso di condividere di nuovo l'esperienza.

Ciao

astorA4
14-01-2013, 17:21
A detta di esperti del settore automotive, la tecnologia ibrida resta ancora l'unica a poter soddisfare il 100% delle esigenze.

Aggiungo un altro "contro" alla "full electric": durata degli accumulatori e loro costo.
Un progetto interessante che spero verrà adotato non troppo in là, sarebbe quello di prevedere stazioni di servizio dodtate di strutture per la sostituzione delle batterie scariche, dando modo così di affrontare lunghi viaggi e di avere sempre accumulatori performanti.

Complimenti in ogni caso per l'orientamento a propulsori ecologici.

Ripeto, credo molto nel futuro delle ibride (e a Le Mans Audi con una ibrida (R18 e-tron ultra) si è aggiudicata l'edizione 2012!

jumpjack
15-01-2013, 08:15
questo mese sulla rivistaAltroconsumo (e in parte anche sul sito) c'e' un articolo/confronto su auto elettruche e ibride.
Sembra che la Yaris ibrida costi 42 centesimi a km, pensavo molto di piu'! (non credo molto nelle ibridne con batterie d 4 kwh...).

riccardo urciuoli
15-01-2013, 12:15
Peccato solo che non ci sia un prodotto italiano...

ma c'era, o meglio ci sono!

FIAT Elettra (Panda e Seicento) da ripristinare

Tazzari e simili (in realtà non sono auto ma quadricicli)


Io finalmente mi sono comprato una bella Seicento elettrica da recuperare a nuova vita, ne parlerò nella sezione apposita.

Ciao!

jumpjack
15-01-2013, 13:24
Si', di moderne ci sono solo le assurde Tazzari e Belumbury, minicar che costano quanto le auto vere! (25-35000 euro)

astorA4
15-01-2013, 14:27
...... Io finalmente mi sono comprato una bella Seicento elettrica da recuperare a nuova vita, ....

Interessante, anzi, interessantissima questa cosa.

Cactaceo
16-01-2013, 17:21
secondo me il full elettric e ancora precoce. l'ibrido è una soluzione più versatile. tra le ibride, alla soluzione proposta dalla Toyota, prediligo quella del gruppo PSA che, oltre a liberare la parte elettrica da inutili orpelli come il cambio e la frizione, offre una vettura a 4 ruote motrici.

selidori
16-01-2013, 20:00
secondo me il full elettric e ancora precoce. l'ibrido è una soluzione più versatile. tra le ibride, alla soluzione proposta dalla Toyota, prediligo quella del gruppo PSA che, oltre a liberare la parte elettrica da inutili orpelli come il cambio e la frizione, offre una vettura a 4 ruote motrici.Ehm... anche Toyota si è liberata di inutili orpelli visto che la tecnologia full hybrid di Toyota è famosa per non avere ne' cambio ne' frizione.
Forse allora ti confondi con Honda che lei si, nei suoi ibridi, ha la frizione (e cambio).

Tornando a tema, ho letto l'interessante esperienza ben dettagliata da date ed eventi, però non ho mai letto nessuna citazione sulle difficoltà di ricarica.
Innanzitutto chiedo come si è organizzato, addirittura si parla di una prova di 4 giorni prima di avere il mezzo: magari DOPO ci si può attrezzare con colonnine in casa o sul lavoro, ma per la prova come avete fatto?
E poi -comunque- per le mie esperienze (e sono di Milano, con oltre 40 colonnine di A2A e una decina promozionali nei vari centri commerciali) faccio miracoli per trovare colonnine vicine ai posti dove devo andare e solitamente le trovo a 1 o 2 km, dovendo dunque dilatare molto i tempi per poi percorrere quella strada a piedi...

Aspetto comunque con ansia le prossime puntate!

policeaida
17-01-2013, 13:30
Complimenti per il diario.
Anch'io ho dei dubbi riguardo la ricarica, soprattutto in relazione all'impianto fotovoltaico, questo può essere utile se si lascia l'auto a casa di giorno a ricaricare quindi non ne usufruisce chi parte la mattina per andare al lavoro e torna la sera o sbaglio?

jumpjack
17-01-2013, 13:46
Gli impianti fotovoltaici "funzionano" anche di notte, nel senso che se di giorno produci 10 kWh ma ne usi solo 3, i 7 che avanzano vengono inviati all'enel, che te li paga tipo 0,30 euro l'uno e li "mette da parte", poi di notte, se ti servono, te li puoi riprendere, pagandoli pero' MENO di quanto te li ha pagati l'enel, che viene rimborsata dallo Stato grazie al Conto Energia.

policeaida
17-01-2013, 14:18
Questo per impianti allacciati ai primi Conto Energia, Pasquale dice di aver ampliato l'impianto nel 2012 quindi sicuramente con un Conto Energia che non prevede questo meccanismo, l'energia non viene più "messa da parte" ma viene pagata ad un prezzo variabile (zonale) che si aggira attorno ai 0,10€ se non sbaglio, mentre tutta l'energia prodotta viene pagata secondo il contributo che c'era al momento dell'allaccio.
Quindi di notte si paga a prezzo pieno indipendentemente che si abbia o meno il fv (esclusi quelli allacciati nei primi CE).
Credo inoltre che il sistema di incentivi di un impianto realizzato in un CE ed ampliato in un altro CE, sia quello dell'ultimo CE; a meno che Pasquale non abbia gli impianti su 2 contatori separati.

mircoca
18-01-2013, 11:39
da oltre un anno mi documento per l'acquisto della seconda auto completamente elettrica.
I punti principali di approfondimento sono il prezzo complessivo comparandolo anche con le forme renault di noleggio batteria,
la possibilità di ricarica dalla normale presa del garage di casa propria
la possibilità di usufruire di incentivo statale previsto nel prossimo futuro per l'acquisto di auto elettrica con rottamazione di auto termica.
teniamoci informati ciao a tutti

carest
18-01-2013, 11:40
Si', di moderne ci sono solo le assurde Tazzari e Belumbury, minicar che costano quanto le auto vere! (25-35000 euro)
Hai ragione sul costo, anche se non è a questi livelli.
Però la Tazzari ha fatto una nuova versione (stesse dimensioni - 2 posti), ma omologata come M1, quindi, mi sembra, con targa da automobile, come la smart.

Poi volevo sapere, se qualcuno lo sa, se sulla Citroen C0 / Peugeot Ion la potenza del caricabatteria è fissa o è possibile ridurla dai 3kW standard.

PIERO-U
18-01-2013, 11:48
Si', di moderne ci sono solo le assurde Tazzari e Belumbury, minicar che costano quanto le auto vere! (25-35000 euro)
In realtà, con il prezzo minimo da te indicato (26.000 euro) ti puoi portare a casa questa AUTOVETTURA (http://www.elektrocar.it/showcase/scheda.php?marca=&modello=Mia+L) a tutti gli effetti; prezzo che comunque reputo sempre altissimo.
Bisogna solo aspettare una citycar ibrida tipo C.Volt - che ti permetta di fare 50-80 Km in elettrico e il restante a benzina - a prezzi umani (sotto i 15.000 euro)

Piero

LightPower
18-01-2013, 11:58
Anche io resto ad osservare.

Per le ibride mi sembra una presa per i fondelli: consumano un po' meno benzina delle altre, ma non è un vero passo avanti, non è la vera rivoluzione che è promessa dalle auto elettriche.

@ Riccardo: mi interessa tantissimo della tua seicento (ai bei tempi quando alla Fiat scappavano certe idee geniali che si guardava bene dallo sfruttare!), come te la sei procurata, e come la metterai di nuovo in pista!

riccardo urciuoli
18-01-2013, 12:18
Lightpower sono in parte d'accordo con te sulle ibride, aggiungo che comunque l'energia usata arriva dagli sceicchi...

Beh direi che Pasquale ci racconterà della sua esperienza con un'auto elettrica nuova; sarà un pioniere perchè con i prezzi attuali mi risulta che le auto elettriche vendute a privati si contano ancora con le dita in Italia...

Riguardo il mio nuovo acquisto è se vogliamo un approccio molto più fai da te ma forse addirittura più ecologico (oltre che economico): si tratta di recuperare a nuova vita veicoli che avevano troppi limiti 10 e più anni fa, ma che oggi (se uno è capace) possono essere upgradati per esempio con batterie al Litio, e avvicinarsi molto alle prestazioni delle auto elettriche attuali.

Ovviamente non sono l'unico anzi sono l'ultimo arrivato, nella sezione 'veicoli elettrici in commercio' ci sono altre esperienze con auto, moto, furgoni ecc ecc

La mia vicenda la racconto qui:
http://www.energeticambiente.it/fiat-seicento-elettra/14752724-storia-di-eli.html
spero ovviamente in un lieto fine...

Ciao!

Schillo
18-01-2013, 12:42
Vedo che ci si è dimenticati delle full elettric con range estender: Opel Ampera e la gemella Chevrolet Volt.
Circa 60 Km di autonomia totalmente elettrico e solo in caso di necessità subentra il generatore (non motore) a benzina che produce la corrente che serve.
Il fatto di avere un generatore invece di un motore comporta che la piccola cilindrata (1.400) sia fruttata sempre al regime migliore per ottenere le massime prestazioni.
L'autonomia complessiva è di 500 km, che fa di essa una prima auto a tutti gli effetti, e si risparmia notevolmente rispetto ad un ibrida che va elettrics sono alle partenze, in retro e bassissime velocità.

Per chi potesse e volesse optare per una full elettric decente anche dal lato dell'autonomia, ci sono le prossime uscite delle tesla che prevedono fino a 500 km di autonomia full elettric.

Sarebbe stato bello avere anche un range extender sulle tesla, ma la loro filosofia è solo elettrico.
Il problema di queste tesla sta nel tempo di ricarica che può variare da 1 ora per carica completa con gli impianti supercharger, a 90 ore con una presa domestica da 10A.
Accoppiata ideale almeno un fotovoltaico da 20 kWp e caricatore rapido che carica in poche ore la batteria.

Per quanto mi riguarda l'unico neo delle gemelle opel e Chevy, sta nei soli 4 posti, cosa che mi ha completamente fermato nell'acquisto.

Sto seriamente pensando di fare qualche sacrificio e optare per la Tesla model X in uscita a fine 2014, 7 posti, solo che ancora non si sa il prezzo.

Per fare un rapido calcolo, per chi potrebbe obbiettare che hanno un costo elevato, ecco a voi:

Tesla model S 85 kWh 83.150,00 €
Iva 14.430,99 €
Incentivo 5.000 €
Deduzione come costo 50% 41.575,00 €
5 anni bollo gratis (a vita in lombardia) 581,00 x 5 = 2.905,00 €
Miei consumi annuali di carburante 3.000 € x 5 = 15.000,00 €
Tagliandi evitati 3.000 €
Costo effettivo totale del veicolo = 1.239,01 €

Quindi vero che si sborsano 80.000 euro, ma effettivamente la macchina si paga meno di 2.000 euro.

solarondine
18-01-2013, 12:54
Anche io interessatissima all'auto elettrica.... è un pò che lo studio, e grazie Pasquale per il diario , continualo che ti seguo volentieri...

Devo cambiare l'auto... ho una renault megane benzina portata a GPL più di 13 anni fa.... ho su circa 320.000 Km !! Ormai va cambiata, aspetto solo che escano questi dannati incentivi, per ora solo bonus dei concessionari...

Per quanto mi riguarda, facendo percorso quasi tutto extra urbano la ibrida non penso mi convenga, se ho ben capito va bene per chi viaggia in città sennò il vantaggio è ben poco.

Ho sovradimensionato l'impianto FV che ho messo l'anno scorso proprio pensando all'elettrica pura. A dire il vero a me piace la Nissan Leaf, ma è troppo cara, ora però pare sia uscita in USA una Nissan Leaf Low-cost (solo 28800 dollari) ....
però solo in USA perchè in Europa no ? A me sembra molto interessante contando che io sarei per una macchina medio-grande e la Citoren C zero è molto carina ma piccola.

Voi che dite?

jumpjack
18-01-2013, 13:12
l'opel ampera è un'idea ottima ma truffaldina: non vedo perchè debba costare 50.000 euro un'auto con una batteria grande un quarto di quella della leaf, che costa 40.000 euro di cui 12000 solo di batteria. Come dire che la batteria costa 4000 euro e l'auto 46000.
Non c'e' nessun motivo tecnico per questi prezzi.
Per la ricarica della c-zero... ve lo dico tra un paio di settimane, mi stanno attivando il contratto del carsharing! :-)

Schillo
18-01-2013, 13:20
Veramente la leaf ha una batteria da 24 kWh, l'ampera da 16 kWh.
La leaf per fare 175 km è limitata a 145, ,'ampera arriva a 160.

Quindi non so dove tu abbia preso i dati che hai postato.

Per la differenza preferirei l'ampera

miradoc
18-01-2013, 13:21
Grazie per la scelta di condividere qui le tue esperienze, che mi (ci) saranno molto utile per un'analoga decisione riguardante la prossima auto. Spero di leggerti ancora.
miradoc

Hedonism
18-01-2013, 13:31
secondo me il full elettric e ancora precoce. l'ibrido è una soluzione più versatile. tra le ibride, alla soluzione proposta dalla Toyota, prediligo quella del gruppo PSA che, oltre a liberare la parte elettrica da inutili orpelli come il cambio e la frizione, offre una vettura a 4 ruote motrici.

invece e' vero esatamente l'opposto....

l'ibrido HSD di toyota (prius, prius+, auris e yaris) NON ha la frizione e NON ha il cambio.... le soluzioni PSa invece sono un brutto compromesso, perche' ereditano tutte le esigenze di un'auto a motore termico convenzionale (frizione, fap) e non possono sfruttare le caratteristiche dell'ibrido toy, per esempio l'uso ridottissimo delle pastiglie dei freni. e' vero che anche PSA usa la fenata rigenerativa ma essendo collegate al gruppo elettrico le sole ruote posteriore, tutti noi sappiamo che in frenata i pesi si "spostano" in avanti ed il l'azione frenante e' svolta prevalentemente dall'enteriore.

per quanto riguarda l'offerta elettrica, oggi e' gi' possibile acquistare la Smart o la Renault Fluence (simile alla vecchia laguna) con batterie a nolo (60/80 euro mensili)i prezzi vanno da 18k a 28k euro circa. prossimamente inotre sarà disponibile la bellissima Zoe della Renault (grande come la Clio) a 20k euro circa

jumpjack
18-01-2013, 13:42
Veramente la leaf ha una batteria da 24 kWh, l'ampera da 16 kWh.
La leaf per fare 175 km è limitata a 145, ,'ampera arriva a 160.

Quindi non so dove tu abbia preso i dati che hai postato.


sapevo della leaf, non mi ricordavo dell'ampera, ma gli studi parlano di batterie "molto più piccole" necessarie per l'ibrido seriale, e siccome la prius parallelo ha tipo 2 kWh di batterie, pensavo l'ampera ne avesse 5 o 6...
Pero' 16 kWh per fare 56 km significa 285Wh/km!!! Forse usano un DoD molto basso per farle durare 160'000 km?

Smirne
18-01-2013, 13:46
aspettiamo il resto del diario, e le opinioni degli altri!

Io purtroppo non ho ancora esperienza diretta!

heathcliff
18-01-2013, 14:23
Ho valutato anche io l'acquisto di una auto solo elettrica. Ne ho concluso che il vero limite è l'autonomia, al pari del prezzo.
In pratica potrebbe permettersi una auto elettrica chi fa molti km, magari perscorso standard ad esempio per recarsi a lavoro. Questo perchè, vista l'elevata spesa iniziale, il mezzo deve essere ammortizzato mediante un risparmio continuo ed elevato. Chi fa pochi km, come chi vive in città, potrebbe comprare una auto elettrica ma il risparmio reale a fine anno potrebbe non bastare a giustiifcare l'acquisto.
Se esistessero modelli con autonomia da 200 km la platea di utenti interessati all'acquisto.
Ne conoscete qualcuno?

Hedonism
18-01-2013, 14:27
il barbatrucco e' massimizzare la forbice prezzo benzina / costo energia.

dato per scontato che la benzina sarà sempre piu' cara, pur considerando il lievitare del costo dell'enrgia, chi ha la possibilità di avere un impianto fotovoltaico non dovrebbe avere dubbi.

al momento, con i miei conti, considerando il nolo della batteria (70 euro mensili) ed il costo delle ricariche circa 1,5 per 100 km, il costi sono simili alla mia ibrida toy (circa 21 km/l di benzina, ad Euro 1,70) o un gasolio di piccola cilindrata

Schillo
18-01-2013, 16:41
@ heatclif :Tesla, da 200 km fino a 500, dipende dal pacco batteria.

trigen
18-01-2013, 16:46
Il noleggio delle batterie sarà un deterrente all'acquisto.
60-80 euro al mese sono tantissimi considerando che queste cifre valgono per chilometraggi annui limitati.
Quando andai a vedere la twizy mi pare si parlasse di 8000 km annui che a gpl li percorro con 33 euro al mese.
Poi,capisco,anzi sostengo vivamente di non valutare il solo discorso economico,ma ripeto,questa del noleggio batterie spingerà molti a desistere.

frazzauti
18-01-2013, 17:37
....

Per fare un rapido calcolo, per chi potrebbe obbiettare che hanno un costo elevato, ecco a voi:

Tesla model S 85 kWh 83.150,00 €
Iva 14.430,99 €
Incentivo 5.000 €
Deduzione come costo 50% 41.575,00 €
5 anni bollo gratis (a vita in lombardia) 581,00 x 5 = 2.905,00 €
Miei consumi annuali di carburante 3.000 € x 5 = 15.000,00 €
Tagliandi evitati 3.000 €
Costo effettivo totale del veicolo = 1.239,01 €

Quindi vero che si sborsano 80.000 euro, ma effettivamente la macchina si paga meno di 2.000 euro.

Scusa, ma la detrazione dell'IVA (14.430,99 € e il 50% del costo (41.575,00 €) le hai tu, ma mica sono possibili per tutti.
Anzi, in generale, sono costi indetraibili ! Io, per esempio, come dipendente, me le sogno !
Quindi, il tuo calcolo è limitato solo a certe categorie purtroppo ...

jumpjack
19-01-2013, 09:07
In un anno un impianto da 3kW produce 2000 kWh!!! Persino una succhia-corrente come la OpelAmpera da 285 Wh/km ci farebbe oltre 6000 km!!!

PIERO-U
19-01-2013, 09:46
Jumpjack molto di più; un impianto da 3Kwp nel nord e centro italia oltre 3000 Kwh, al sud oltre 4000 Kwh

trigen
19-01-2013, 09:53
jumpjack:
Io avevo considerato 3300 kWh,ho fatto una media delle capienze serbatoi andando a memoria,forse esagerando,ma neanche tanto.
Un Hummer H1 sono 175 l equivalenti a circa 1750kWh,un Porshe Cayenne 100 l ,ovvero circa 1000 kWh.
Siamo talmente abituati a vedere distributori che non ci rendiamo conto delle quantità di energia in gioco,un litro di diesel equivale a circa 10 kWh.
Circolare con auto elettriche avendo a disposizione da 10 a 50 kWh,ci riporterebbe alla reale misura delle cose.

Schillo
19-01-2013, 11:49
Il mio esempio è stato fatto anche perché spero in futuro, di vedere molte tesla model x, invece che quei baracconi tipo porsche cayenne o bmw x6 e simili.
Visto che chi spende certe cifre, lasciando perdere la fiscalità, se ne frega se fai un km con 10 litri, spero che si convertano alla "moda" del suvvone elettrico

Truzzman
19-01-2013, 12:49
Ehm... anche Toyota si è liberata di inutili orpelli visto che la tecnologia full hybrid di Toyota è famosa per non avere ne' cambio ne' frizione.
Forse allora ti confondi con Honda che lei si, nei suoi ibridi, ha la frizione (e cambio).



Sbagli
il sistema Toyota ha un cambio epicloidale che permette di collegare motore eletrico al termico. E' un sistema molto complesso con un rendimento non ottimale ma molto affidabile nell'uso.

selidori
19-01-2013, 13:19
...e si risparmia notevolmente rispetto ad un ibrida che va elettrics sono alle partenze, in retro e bassissime velocità.Non è vero.
La prius2 riesce ad andare in elettrico fino a circa 110km/h (indicati sul tachimetr0: 116) senza alcuna modifica, la prius3 anche di più.



Sarebbe stato bello avere anche un range extender sulle tesla, ma la loro filosofia è solo elettrico.Perchè?
Cioè non capisco perchè vuoi un'auto elettrica ma ad autonomia estesa della Tesla: ci sono: prendi quelle!
Se invece intendevi dire "Sarebbe bello avere un'auto DI LUSSO EREV ecc ecc" c'e', esiste, è la Fisker Karma, appunto elettrica di lusso con generatore a benzina per ricaricare le batterie al volo.

jumpjack
19-01-2013, 13:26
jumpjack:
Io avevo considerato 3300 kWh,ho fatto una media delle capienze serbatoi andando a memoria,forse esagerando,ma neanche tanto.
Un Hummer H1 sono 175 l equivalenti a circa 1750kWh,
Ma... stiamo parlando di benzina o di corrente?!? Non possono esistere mezzi elettrici con batterie da migliaia di kWh con le tecnologie attuali!
E oltre 70% dell'energia contenuta nella benzina non serve a far muovere i mezzi, ma solo a scaldare il mondo: i motori a benzina hanno efficienza inferiore al 30%

Ma tutto questo che c'entra col titolo del thread?

jumpjack
19-01-2013, 13:40
Non è vero.
La prius2 riesce ad andare in elettrico fino a circa 110km/h (indicati sul tachimetr0: 116) senza alcuna modifica, la prius3 anche di più.
Molto utile arrivare a 116 km/h con un'auto con 3000 Wh di batteria che ne consuma almeno 150 a km.

A proposito, come si fa a sapere la grandezza esatta delle batterie dei 6 modelli di prius usciti negli anni? Wikipedia e' MOLTO confusa sull'argomento!

Esseduepunti
19-01-2013, 14:55
il sistema Toyota ha un cambio epicloidale che permette di collegare motore eletrico al termico. E' un sistema molto complesso con un rendimento non ottimale ma molto affidabile nell'uso.
La Prius NON HA IL CAMBIO, ma un sistema di trasmissione epicicloidale NON COMPLESSO meccanicamente (solamente l'elettronica è sofisticata), pertanto ha un rendimento estremamente elevato. Vedi:
http://www.energeticambiente.it/categoria-m1-es-auto-ibride/1419417-prius-librido-secondo-toyoda-toyota.html
Anch'io non vorrei deviare la discussione: vorrei l'auto elettrica "pura" ed al più presto la comprerò, ma ci tengo a conoscere esattamente quella che per me è la sua concorrente più temibile, essendo ben progettata e costruita: la Prius, soprattutto la plug-in con i suoi 25 km d'autonomia in "solo elettrico", sufficienti per lo spostamento giornaliero di un'automobilista medio.
Nel mio caso sarebbero sufficienti per andare al lavoro, sbrigare eventuali commissioni, tornare a casa ed infine ricaricare con l'ausilio del mio impiantino fotovoltaico da 2,7 Kwp.
Schillo (http://www.energeticambiente.it/members/schillo.html) il tuo esempio è forse imperfetto e probabilmente rende evidenti alcuni aspetti poco etici della nostra legislazione, ma sicuramente aiuta a calcolare se ci può essere la convenienza ad acquistare una vettura elettrica.

Esseduepunti
19-01-2013, 15:04
Prova qui:
Toyota Prius Plug-in. Un’esperienza di guida sempre migliore. (http://www.toyota.it/cars/new_cars/prius-plugin/index.tmex)
selidori (http://www.energeticambiente.it/members/selidori.html) a me risulta che l'unica Prius che può andare a velocità elevata e/o fare più chilometri "solo elettrici" sia la plug-in.

eroyka
19-01-2013, 15:16
Ciao a tutti,
Discorsi e confronti molto interessanti ma chiederei di rimanere in tema e attenersi più strettamente al tema iniziato da Pasquale. Usate (o aprite) altre discussioni per confrontarvi su altri aspetti.
Attendiamo il continuo da parte di Pasquale.

Grazie a tutti.
Eroyka

selidori
19-01-2013, 16:42
Molto utile arrivare a 116 km/h con un'auto con 3000 Wh di batteria che ne consuma almeno 150 a km.

A proposito, come si fa a sapere la grandezza esatta delle batterie dei 6 modelli di prius usciti negli anni? Wikipedia e' MOLTO confusa sull'argomento!Non ho capito la cosa dei 116 km/h... quelli erano riferiti alla Prius2, non ad auto elettriche (che di solito, però fanno meglio.

Per le 'grandezze' della batteria immagino intendi la capienza (o le dimensioni e peso?) ed in effetti ultimamente sono uscite parecchie versioni di prius a confondere le idee (anche perchè esistono a loro volta versioni internazionali diverse, ad esempio la PLUS a volte si chiama WAGON a volte PLUS W ecc e solo la carrozzeria è sempre la stessa, mentre appunto le batterie variano).
Comunque che ti interessa?
Le schede delle varie auto si trovano in giro, batterie incluse, se vuoi ti faccio uno schema.


Prova qui:
selidori (http://www.energeticambiente.it/members/selidori.html) a me risulta che l'unica Prius che può andare a velocità elevata e/o fare più chilometri "solo elettrici" sia la plug-in. Sul fare più chilometri è vero, la plugin ne fa in elettrico circa 25 (fino a), per andare a velocità più elevata invece no, anche la prius2 può farlo (leggermente di meno rispetto alla prius3 alla quale la plugin si rifà), è però più difficile da ottenere perchè la batteria si scarica prima....
Ma se si arriva ai 100 allora con batteria sufficientemente carica poi si può procedere (per poca strada, appunto) a trazione elettrica pura, ovviamente non è la condizione standard e per arrivarci bisogna impegnarsi, ma nulla di impossibile.

Ecco questa mia foto fatta in pianura:
http://img607.imageshack.us/img607/5025/106cu.jpg
Fra l'altro è uno dei cavalli di battaglia di chi trasforma la prius in plugin, perchè poi appunto l'auto può andare fino a quelle velocità se, il software vede hai batteria.

... e continuiamo ad essere OT.

smart700
17-02-2013, 10:50
Salve a tutti sto seriamente pensando di acquistare una c-zero usata di 1 anno ma, guardate qua:

Giunge al capolinea la storia di Mitsubishi iMiev | Green start (http://www.greenstart.it/news/giunge-al-capolinea-la-storia-di-mitsubishi-imiev-511)

mi sto preoccupando...e nel futuro quando dovrò cambiare le batterie dovrò armarmi di tester, nuove batterie, attrezzatura varia e...pazienza? Che belli quei momenti quando tutti i grandi leader affermavano: "cambiamo il mondo con la green economy".

E allora visto che il progetto volge al termine me la compro usata a prezzo "calmierato" !

smart700
21-02-2013, 17:42
Volevo consigliare a chi vuole un'auto elettrica di non interessarsi solo a quelle nuove ma, di rivolgere lo sguardo anche a quelle usate.
Non fermatevi ai prezzi esposti ma, invece, telefonate ai venditori con il quale dovrete contrattare fino allo spasimo!

I prezzi di questo tipo di auto stanno scendendo velocemente e, ad esempio per una c-zero usata (1-2 anni), si oscilla tra i 15mila euro e i 18mila euro (21Feb2013-italia).

Sinceramente rispetto ad una nuova (30mila euro) secondo me conviene quella usata.

Guardando il mercato estero di riferimento che, per la c-zero è la Francia, siamo sui 14mila euro 16mila euro.

Forse le auto elettriche stanno iniziando ad essere una valida alternativa per la mobilità urbana ad un prezzo.... umano!

Ciao

jumpjack
21-02-2013, 20:54
Il problema è che la c-zero è già fuori produzione, se si rompe qualcosa te la dai in faccia perchè non ci saranno più pezzi di ricambio!

selidori
22-02-2013, 07:09
Il problema è che la c-zero è già fuori produzione, se si rompe qualcosa te la dai in faccia perchè non ci saranno più pezzi di ricambio!Secondo le leggi europee, il produttore deve avere pezzi di ricambio x10 anni a partire dalla data di fine produzione.
Poi far valere questo diritto può effettivamente essere difficile...

smart700
22-02-2013, 16:29
Il problema è che la c-zero è già fuori produzione, se si rompe qualcosa te la dai in faccia perchè non ci saranno più pezzi di ricambio!

E' vero....ma il tuo ragionamento vale per tutti i tipi di auto e non solo per quelle elettriche.
Secondo il tuo parere allora dovremmo acquistare solo le auto più vendute.
Chi acquista auto di nicchia sà che questa è la situazione.
Ti porto un esempio: come si sentono i possessori della Smart Forfour che dopo poco tempo ne è cessata la produzione? E i pezzi di ricambio? E stiamo parlando di Smart/Mercedes!!

L' acquisto della C-Zero è stato determinato da una attenta analisi:
1- percorsi giornalieri 90% in sede urbana
2- tetto della casa con pannelli fotovoltaici 2,88Kw (est/sud)
3- la seconda auto verrebbe tenuta ma solo perchè non è conveniente venderla e verrebbe usata per i lunghi viaggi
4- sono in grado di intervenire in tutta la parte elettrica
5- pezzi di ricambio...internet è miracolosa ....si trova tutto!
6- Prezzo della C-Zero "vicino" ad una auto ad alimentazione tradizionale.
7- Se per cambiare le cose in Italia devo aspettare le decisioni del Sig.Marchionne ....campa cavallo!

C'è chi "butta" i suoi soldi nell'ultimo smartphone da 700 euro (sostituendolo ogni 2 anni perchè non più di moda..) io invece su un'auto che non inquina. Punti di vista diversi...così è la vita.

Ciao a tutti
smart700

policeaida
25-02-2013, 09:13
A me resta il dubbio espresso in questo post: http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14752609-mi-compro-lauto-elettrica-diario-di-pasquale-i-parte.html#post119403878
(http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14752609-mi-compro-lauto-elettrica-diario-di-pasquale-i-parte.html#post119403878)riguardo l'uso del fotovoltaico, come funziona il tuo conto energia?

smart700
25-02-2013, 13:25
Il mio conto energia è il quarto ed è entrato in esercizio nell'ottobre 2011 (2,88kw, Est parzialmente sud)

Per avere un'idea abbastanza precisa del funzionamento vedi pag 38 di

http://www.novawattenergy.com/documentipdf/IVcontoenergia.pdf

Ciao

policeaida
25-02-2013, 13:43
Non essendo uno dei primi CE l'energia in eccesso non viene "messa da parte" da Enel, quindi quando di notte si ricarica l'auto si paga come chi non ha un impianto fotovoltaico, o sbaglio?
Poi con lo scambio sul posto si recupera qualcosa

smart700
25-02-2013, 22:10
In effetti credo che non sbagli.
Per completezza c'è da analizzare due aspetti nell'uso dell'auto che ne farò:
1- lavoro a turni sopratutto (90%) di notte quindi la ricarica avverrebbe di giorno
2- per ammortizzare prima il costo dell'auto l'uso avverrebbe anche di giorno

Anticipo già la prima domanda: se l'auto viene usata sia di giorno che di notte quando avverrebbe la ricarica?
In questo modo:
il chilometraggio settimanale sarebbe circa
10 km x 6 giorni = 60 km settimanali (notte)
10 km x 5 giorni = 50 km settimanali (giorno)
Totale 110 km. Ora sappiamo che dalle specifiche tecniche la C-Zero dovrebbe fare 150 km con un pieno ma, ciò non è vero, sono in realtà circa 100- 110 km reali (stima prudenziale).
Giorno e notte si concludono circa nel fine settimana quindi potrei concentrare nel diurno del fine settimana la ricarica e nella peggiore delle ipotesi in un giorno infrasettimanale.
Ciao

policeaida
26-02-2013, 08:16
Se riesci a ricaricarla di giorno sfrutti al massimo il tuo impianto, devi però stare attento alle tariffe perché immagino d'inverno non basterà quell'energia prodotta.
Conosci i dati su tempi di ricarica e potenza richiesta?

jumpjack
26-02-2013, 10:27
tra qualche giorno avrò sottomano una c-zero per qualche ora, da vivisezionare ed analizzare... :-)

cmq 110 km al giorno guidando giorno e notte mi sembrano troppi per questa macchina, se non hai modo di ricaricarla anche fuori casa, servono almeno 8-10 ore per una ricarica completa!

smart700
26-02-2013, 12:34
Per policeaida
Come già descritto il mio impianto da 2,88kw (orientato sopratutto a est) non è di grande potenza (che cercherò di potenziare...) di conseguenza nella stagione invernale va in "crisi". Per la ricarica dell'auto cercherò di farla di notte sfruttando il mio giorno di riposo variabile o il fine settimana.
I tempi di ricarica
Sapendo che l'elettronica di controllo della ricarica limita l'assorbimento in potenza a 2 kw/ora (10 ampere) e che la capacità del pacco batterie è di 16 kw scrivono che ci vogliono 8 ore.
A tal proposito vedi cosa dicono su:

Mitsubishi i-MiEV - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Mitsubishi_i-MiEV)

vedi al capitolo
Charging. (Europe, 230 volts)
dove si dice: "There is a “floating” control box in the middle of this lead/cord that functions similarly to the fast charger but limits current to 10 amps so enabling an eight hour charge time (from complete depletion on 230 volts)"


Per jumpjack
Per favore leggi attentamente ciò che ho già scritto e che qui gentilmente ti riporto: "il chilometraggio settimanale sarebbe circa ....Totale 110km" e NON sono quindi 110km al giorno.

Ciao a tutti

policeaida
26-02-2013, 12:54
Credo che potenziando l'impianto perderai l'incentivo del quarto CE per ricadere in quello attuale (che non so come funzioni)

smart700
26-02-2013, 13:54
Dato che il potenziamento dell'impianto non è imminente chissà in futuro, in termini di incentivi, cosa ci sarà...forse non si parlerà più di conto energia.
Il V conto energia è quasi al termine.
ciao

jumpjack
26-02-2013, 14:59
ah, sono VENTI km al giorno....
Cmq dubito che ci saranno ALTRI conto-energia, non avrebero senso nè utilità, oltretutto per uno Stato in crisi!
Infatti ormai i pannelli sono arrivati addirittura a 40 centesimi a watt, e continuano a scendere! Quindi 3kwp costano 1200 euro di pannelli, 1000 di inverter e 2000 di installazione (prezzo reale, truffe escluse), e a recuperare 4000 euro una famiglia che spende 500 euro di corrente all'anno ci mette meno di 10 anni... cioè quanto ci voleva PRIMA col conto energia e i pannelli a 2 euro a watt.

jumpjack
04-03-2013, 18:46
Ho appena pubblicato una estesissima recensione sull'utilizzo della Citroen C-Zero tramite servizio Carsharing di ROMA:
Diario elettrico carsharing – 2/marzo/2013 – A bordo! | Jumping Jack Flash weblog (http://jumpjack.wordpress.com/2013/03/04/diario-elettrico-carsharing-2marzo2013-a-bordo/)

miradoc
05-03-2013, 10:13
Il prossimo 15-16-17 in fiera a Milano ci saranno tutte le auto elettriche disponibili sul mercato, da provare. Ciao
miradoc

ligabue82
09-03-2013, 11:54
jumpjack: leggendo la tua recensione, in definitiva non mi sei sembrato entusiasta della situazione relativa al car sharing...

saluti

jumpjack
11-03-2013, 21:36
sto cercando di essere più obiettivo possibile, riportando i fatti.
Comunque ho aggiunto un altro capitolo sulla guida notturna e sulle prenotazioni da cellulare.

GIOR
12-03-2013, 10:06
nessuno ha parlato della smart elettrica, che in realtà non esiste, perchè si può prenotare ma non te la consegnano! Al motorday parlando con il venditore che mi ha venduto lo scooter (prodotto dalla Geely) mi ha fatto sapere che ha breve avranno anche l'auto della Geely (leggi casa che ha comprato la Volvo). Attendiamo e vediamo, pare che in Cina giri già da parecchio tempo e sia molto affidabile.

LuckyLukeJohn
13-11-2014, 12:03
Vedo che questo diario di bordo si è fermato ad oltre un anno fa, voglio provare a riavviarlo. Inizio anch'io a guardarmi intorno per un auto elettrica ed in questo periodo vi è parecchio fermento in giro. Ieri sono stato da un concessionario nissan dove ho visto esposta una nissan leaf visia bianca. In questo momento potrei averla a 24600€ su strada con batterie di proprietà oppure a 19000€ circa con batterie a noleggio sfruttando sempre gli incentivi statali del 20% del valore del mezzo. C'è poi una formula di finanziamento che mi pare interessante, anticipo di poco meno di 7000€ e 24 rate da 149€ al mese alla scadenza delle quali si può o pagare i 12-13000€ di differenza e tenersi l'auto, o restituirla e prendersene un'altra nuovo modello vedendosi valutata la propria 11000€ oppure rifinanziare i 12-13000€ e tenersi quella già in proprio possesso. In alternativa si può scegliere di pagare una rata di 199€ al mese per non so quanto senza versare alcun anticipo. Questioni economiche a parte, l'impressione è stata molto piacevole. Dalle mie ricerche in rete invece l'autonomia, dichiarata dalla casa a 199 km, si attesta intorno ai 130 km reali, quindi molto deludente rispetto alle aspettative. Tanto da farmi riflettere se aspettare l'uscita della nuova versione che in rete si vocifera possa avere un autonomia compresa fra i 300 ed i 400 km ( al venditore del concessionario gli è scappato di parlare di un'autonomia sui 400 km sul modello che uscirà fra un paio d'anni, guarda caso proprio quando secondo lui mi converrebbe dare questa indietro per prendere la nuova e rifinanziare il tutto. In rete ho letto del fatto che optando per le 24 rate da 149€ al mese, per questi due anni non si pagherebbe il noleggio batterie, in tal caso davvero converrebbe prenderla con le batterie a noleggio a 19000€. Ora ho prenotato un test drive e dopo averlo fatto aggiornerò questo diario di viaggio. Nel frattempo non posso negare di essere tentato dalla nuova golf elettrica che dichiara 300 km di autonomia. Saranno reali o solo pubblicità? Temo comunque che il prezzo della golf sia una fucilata da far scappare a gambe levate.

riccardo urciuoli
13-11-2014, 13:06
dunque...

Pasquale ha smesso di scrivere per motivi a me ignoti, ma l'auto l'ha presa ed è attivissimo.

Dovremmo cambiare nome a questo 3d per renderlo generico, visto che ormai si parla di tante esperienze.

Poi ovviamente ripeto a tutti che è possibile scrivere nel 3d specifico del mezzo che si acquista, oppure aprire un 3d personale, come voleva essere questo o come la mia "storia di Eli", la storia della Tesla di MGC ecc ecc...

Anzi, ora controlla se non l'ho già fatto metto una discussione coi link ai vari "diari di bordo"!

GIOR
13-11-2014, 14:16
100-130 km di autonomia non sono pochi. Tutti hanno paura di rimanere a piedi, ma quanti fanno più di 100 in un giorno (se non si viaggia).
Ho lo scooter con 70-80 km reali di autonomia, e ricarico due volte alla settimana (giusto per sgrupolo). Una macchina con un autonomia del genere andrebbe bene, non l'ho ancora fatto perchè non so dove caricare l'auto.

riccardo urciuoli
13-11-2014, 14:26
come avevo annunciato ho aperto un nuovo 3d:
http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14761565-elenco-e-link-ai-diari-di-bordo-del-forum.html

vi invito a inserire direttamenti li il link eventuale al vostro "diario", altrimenti lo farò io progressivamente.

Riguardo questo 3d, come detto da Eroyka tempo fa, vi invito nuovamente a leggerne il titolo e restare in tema. In questa stessa sezione trovate molti 3d più adatti a domande o dubbi generici, per esempio questo
http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14760711-faq-dubbi-considerazioni-su-utilizzo-e-problemi-generici-dei-veicoli-elettrici.html