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Visualizza la versione completa : Capacità batterie piombo al 50% da nuove



Cobarcore
19-01-2013, 21:53
Sono nuovo del forum e pare proprio che qui possa trovare molte risposte ai miei infiniti dubbi!

Comincio col chiedere come mai tutte le batterie al piombo-acido che uso hanno capacità reale intorno al 50% del nominale, quando sono nuove?

Esempio: batteria piombo-acido da auto da 50 Ah dichiarati. Caricata da pochi giorni per bene. Scaricata con corrente di 2.3 A (ovvero circa 1/20). Temperatura ambiente 13°C. Interrotta la scarica a 9.5 V automaticamente. Integrando tensione e corrente ottengo una capacità effettiva di 25.7 Ah, ovvero il 51% del nominale. Ripetuto test dopo 1 anno, e ottenuto valore quasi identico.

Dettagli.
Ho diverse batterie e con tutte ottengo valori simili o peggiori, specie per le batterie vecchie di 3-4 anni (ok, sono vecchie).
Per ricaricare uso un Deca 30A, usato con impostazione "min" che a fine carica dà circa 14.0 V e 0 A e a inizio carica dà circa 4-5 A (misurati) con questa batteria.
Uso le batterie per gite saltuarie, circa 10-12 volte all'anno, scaricandole mediamente al 50% e talvolta al limite specie quando fa freddo (sotto zero). Le ricarico subito dopo 1-2 gg.

Un grazie a tutti quanto vorranno rispondere!

umbi
20-01-2013, 19:03
Le batterie di avviamento (http://www.energeticambiente.it/batterie_rubriche_glossario_avviamento.asp) non sopportano di essere scaricate oltre il 25-30% della capacità nominale per più di 10 volte: sono state costruite per l’avviamento dove il consumo per ogni messa in moto è di circa 5 Ah

[url=http://www.batteriedema.it/batterie_rubriche_glossario_capacita.asp]Batterie Dema Glossario: la capacit

Cobarcore
20-01-2013, 19:15
Grazie umbi per la risposta. La cosa strana è che quelle misure al 50% le ottengo anche con batterie nuove o usate poche volte senza scarica completa. Mai, e ripeto mai, sono riuscito ad ottenere il 100% del dichiarato (ma neanche l'80%) da una batteria piombo acido.

Analogo discorso per una batteria grossa venduta per "scarica lenta" (da 110 Ah). E' sempre sul 50%.

A parte discorsi teorici, nessuno qui ha provato a misurare la capacità reale delle piombo-acido?

umbi
21-01-2013, 05:47
Le capacità delle batterie al piombo sono col "trucco" altrimenti l'auto elettrica sarebbe una realtà. Oltre il 25% della capacità nominale non sono più utilizzabili senza rischio di danneggiamento o cali di tensione. SUl sito te lo dice con i veri parametri C10, C20 di coefficiente di utilizzo e capacità.

Cobarcore
21-01-2013, 08:55
Grazie ancora per la risposta, ma allora se da nuova, o anche da usata qualche volta, una batteria al piombo-acido è il grado di dare un C/20 del 50% del nominale, questo significa che è una truffa, comune a tutti i produttori, ma pur sempre truffa.

Che alternative ci sono per avere batterie da uso stazionario, senza spendere troppo?

umbi
21-01-2013, 17:58
Controlla i data sheet delle case costruttrici .... non è che con le batterie uso stazionario cambi granchè .... semplicemente non hanno le piastre dimensionate per resistere agli sforzi elettrodinamici di un grosso spunto (tipo motorino di avviamento) rispetto alla capacità nominale, quindi costano un pò di meno e sopratutto pesano meno (Anche se secondo me quando si trovano in offerta nei vari Ipermercati quelle per auto costano ancora meno per il privato). Cercati i data sheet e vagliali attentamente ..... messi assieme 5 o 6 costruttori diversi potrai valutare. Ma .... se l'auto elettrica non è partita un motivo c'è.

Cobarcore
21-01-2013, 20:00
Grazie ancora. Allora effettivamente la mia strategia di usare le economiche al piombo da supermercato va bene anche se devo sapere che il valore dichiarato va diviso per 2 (se va bene...). Se devo spendere il doppio per una "stazionaria" che si comporta quasi uguale, mi conviene comprare quelle da supermercato e cambiarle quando si rovinano.

Per l'auto elettrica temo si dovrà aspettare batterie al litio (o equivalenti) molto più economiche. Certo che se ho bisogno di autonomie elevate, tipo 1000 km senza ricarica intermedia, non ci sarà batteria che tenga.

umbi
24-01-2013, 06:02
Non va diviso per 2, di quel 50% ne puoi usare il 30% se non vuoi danneggiarle. Quando le usi in auto fai l'avviamento ma poi c'è l'alternatore che le ricarica immediatamente dopo ...... dipende dalla scarica quanto tempo trascorre prima della ricarica.

Spuzzete
25-01-2013, 13:16
Per l'auto elettrica temo si dovrà aspettare batterie al litio (o equivalenti) molto più economiche. Certo che se ho bisogno di autonomie elevate, tipo 1000 km senza ricarica intermedia, non ci sarà batteria che tenga.

O forse basta allargare un po' gli orizzonti:

ebuggy - a global solution for electric mobility (http://www.ebuggy.com/)

:bye1:

riccardo urciuoli
26-01-2013, 14:45
Bah, mi sembra siano stati dati numeri troppo pessimistici...
Cobarcore, ma i tuoi dati come sono stati presi? Le correnti di scarica di cui parli sono medie durante l'uso di un veicolo?

Per le batterie al piombo l'effetto di chiama 'effetto Peukert', dice che su scariche 'veloci' la capacità effettiva cala drasticamente, fino al 50% ma con scariche intorno a 1C.
Io per la misura sto preparando lo 'scariccatore' (sezione veicoli elettrici), e comunque sulla mia Ecolà ho misurato Ah forniti pari a circa il 50% del nominale... ma appunto con correnti elevate!

Cobarcore
27-01-2013, 22:12
Ciao Riccardo,
i dati li ho misurati direttamente monitorando tensione e corrente di scarica e integrando per ottenere la capacità. Ho sempre usato corrente minore di C/20. Ho fermato la scarica a 9.5 V con un relè.

Purtroppo quei valori che dici essere pessimistici, sono invece realistici :-( (o almeno per tutte le mie batterie)

Se tu hai trovato batterie piombo-acido che superano il 50%C con corrente a C/20, indicami marche e modelli e sarò felice di acquistarle!

@spuzzete: interessante ma decisamente utopistico imho.

riccardo urciuoli
27-01-2013, 23:37
io avevo fatto delle misure sulla mia Ecolà:
http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

con batterie da 45 Ah al Pb da avviamento Bosch homisurato Ah effettivi erogati compresi tra il 63 e il 74% del valore nominale.

Questi valori corrisponderebbero, secondo la formula di Peukert, a correnti medie di 20-40A ed in effetti l'ordine di grandezza della corrente misurata dallo strumentino era congruente.
Se consideri tra l'altro che su un veicolo ci sono picchi di assorbimento molto maggior del valore medio... anche 80-90 A sulla Ecolà...

Magari sono stato fortunato, e poi erano Bosch....

Ora mi accingo a comprare ben 18 batterie al Pb da avviamento per la mia Elettra; spero di non fare una cavolata ma non me la sento di comprare direttamente quelle al litio, la macchina potrebbe avere altri problemi. Stavolta niente Bosch ma quelle che trovo in giro a meno soldi... se hai pazienza potrò fornire un altro dato reale!

Cobarcore
28-01-2013, 09:02
Interessante la tua lambretta! Complimenti per il progetto e la realizzazione.

Anch'io ho una bosh da supermercato (45Ah), che ormai è vecchia di 4-5 anni e dà un 35-40% di Ah del nominale. Non mi lamento per essere vecchia, tuttavia mi pare di ricordare che anche da nuova non andava oltre il 50%.

Tu come li hai misurati i valori di capacità?

riccardo urciuoli
28-01-2013, 22:21
li avevo misurati con lo strumentino fatto dal mio socio e amico Giovanni, che oltre a leggere tensioni e correnti memorizzava anche gli Ah assorbiti dall'ultimo pieno...

prima o poi quel gioiellino deve tornare a circolare...

Cobarcore
28-01-2013, 22:34
Andando per un attimo off-topic, interessante lo strumentino che citi! Sai se esiste in commercio?

udos3
29-01-2013, 11:46
cerca skyrc.com wattometro

ho fatto delle prove con due batterie gel nuove 12 volt 12Ah in serie(peso totale 8,2 Kg) con un carico di 7 A:
il risultato e' alquanto deludente; solo 145Wh corrisp. a 6,3Ah
mentre con litio usate (3,5Kg) 27 volt 20Ah ho ben 350watt

Cobarcore
29-01-2013, 14:12
Grazie per la dritta sul skyrc, trovato su ebay a una ventina di euro. Sai se registra anche il grafico di scarica o solo i valori finali? E stacca il carico proteggendo la batteria sotto una certa tensione?

Le caratteristiche delle tue batterie al gel non mi paiono scarse. Hai scaricato con ben 7 A che è molto sopra gli 0.6 A che dovresti usare per ottenere il C/20 dichiarato.

udos3
29-01-2013, 15:43
ciao
vero che ho usato come carico 7 A ,(alogena 80 volt 2000W) pero' sono di una bici elettrica vecchio modello che tira ben fino 18 A.........
il wattometro non ha uscite per registrare e non ha un UVP' ma solo un possibilita' di alimentarlo separatamente che in caso di stacco del carico, ti mantieni in memoria i dati letti
inoltre dispone di un collegamento a una sonda di temperatura
io lo uso spesso per controllare batterie da bici e battarie da trapani, come carico fittizzio uso lampade alogene 220 V 500/1000/2000watt serie/parallelo

Cobarcore
30-01-2013, 09:24
Mmmm, grazie per le info sul wattometro, ma allora non so se è davvero completo per una analisi dettagliata delle batterie per cui avere il grafico della tensione durante la scarica è importante, ad esempio, per diagnosticare l'eventuale presenza di un elemento rotto che fa decadere la tensione ma non spegnere il wattmetro.

Grazie ancora a tutti per i contributi.

Spuzzete
30-01-2013, 13:11
Mmmm, grazie per le info sul wattometro, ma allora non so se è davvero completo per una analisi dettagliata delle batterie per cui avere il grafico della tensione durante la scarica è importante

Io uso questo: West Mountain Radio - CBA IV - Computerized Battery Analyzer (http://www.westmountainradio.com/product_info.php?products_id=cba4)

E' computerizzato ed i grafici sono ottimi (si possono sovrapporre grafici di test diversi): http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14748175-batteria-li-ion-per-e-bike-costruita-con-batterie-laptop-morte-36v-24ah-11.html#post119397346

udos3
30-01-2013, 19:45
se usi dei led bianchi in serie a un diodo tipo 4148 per ogni cella , vedrai che sotto i 2,6 volt , si spegne
ti fai una bella matrice di diodi per tutto il pacco per pochi euro