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Visualizza la versione completa : batterie lepton lifepo4 o nimh



kianfra
09-03-2013, 12:10
Sto leggendo con grande interesse negli ultimi giorni il vostro forum. Mi sono da poco interessato alla mobilità elettrica e vorrei acquistare un lepton o un ciak ep usato. Siccome il mio budget non è grandissimo ed essendo un neofita, per farmi due calcoli sui costi oltre che quelli del veicolo vorrei un aiuto su che tipo di batterie acquistare, e sul rapporto costo durata, visto che io dovrei fare massimo 20 25 km al giorno con un paio di salite. Mi hanno consigliato le nimh, o le lifepo4. Ho letto che hanno creato batterie lifepo4 con elettronica interna e che possono essere sostituite direttamente a quelle piombo acido senza modifiche allo scooter è vero? a me converrebbero visto che non ne capisco granchè di modifiche elettroniche.grazie a chi mi risponderà valentino

bonkers_corp
09-03-2013, 17:35
Ciao,

io ho comprato un po' di tempo fa un lepton usato, ed è un anno che ci trotterello in giro. Nonostante i limiti, il mezzo è ancora valido per un uso prettamente cittadino e su brevi distanze. E' anche robusto, se non ho ancora perso pezzi in giro sul pavé milanese disastrato. Solo qualche problema iniziale col caricabatterie integrato e con il tachimetro a cui recentemente si è dissaldato un pezzo (sempre per le vibrazioni derivanti dalle strade disastrate).
Io avevo recuperato un nuovo set di batterie piombo su ebay per cifra interessante, ma oggi credo che consiglierei a chiunque di andare subito avanti con una conversione litio. Quelle al piombo hanno un calo di performance mostruoso durante le giornate fredde dell'inverno, devono essere subito ricaricate o si danneggiano, pesano un sacco e rendono poco.
Tra le due chiniche che segnali, credo che le LiFePo siano le batterie ad oggi più affidabili, con il miglior rapporto qualità/prezzo per un uso gravoso come quello di uno scooter. Purtroppo non ho ancora trovato una batteria con elettronica integrata che sia un vero "drop in replacement". O meglio, le ho trovate (Valence) ma costano 800+ € l'una e ne servono 4. tutte le altre o sono troppo grosse, o non sufficientement eperformanti per reggere il carico dello scooter in salita/partenza etc. Ho anche provato a contattare la O-cell, diretta concorrente di Valence con base in Cina che ha in catalogo un prodotto simile, ma senza grandi risultati. Nel senso che per comprarne 4 non mi rispondono neanche...
Mi sa che al momento la via più smeplice ed economica è quella dell'autoconversione con prodotti presi on line dai fornitori che trovi già segnalati qui sul forum.

jumpjack
09-03-2013, 18:54
ANch'io ho un lepton usato da convertire al litio, e sto raccogliendo più dati che posso su batterie "drop in" o "lead replacement"; ho trovato finora 6 o 7 produttori e una quindicina di batterie interessanti, sto compilando un file excel che permette, oltre che di confrontarle elettronicamente, anche di confrontarle meccanicamente/graficamente con quelle del lepton, per capire se entrerebbero nel vano batterie.

Anche a me servono almeno 25 km reali, il che significa, ipotizzando un cosumo massimo di 50WH/km tipico di uno scooterino:
- 1250 Wh realmente disponibili
- 2500 Wh (48V/52Ah/25kg) necessari per preservare le batterie mediante scariche massime del 50%
- 1800 Wh (48V/38Ah/18kg) nel caso ci si accontenti di scariche del 70%

Scariche del 50% garantirebbero 500 cicli anche col piombo, quindi almeno 1000 col litio "vecchio tipo", forse 2000 col LiFePO4, LMN o LiFeYPO4.
Ipotizzando 1000 per essere pessimisti, significherebbe:
- 2000 scariche al 50% = 50000 km
- 1400 scariche al 70% = 35000 km

Col piombo, invece, per avere anche solo 1800 Wh servirebbero in realtà batterie da 3600Wh (48V/75Ah), che a 30-40Wh/kg significherebbe 90-100 chili di batterie invece degli originari 60. Le litio stanno invece sui 100Wh/kg, quindi 25 kg al massimo.

edit:
aggiunti Ah

edit2:

riepilogo:

DoD50%:
48V/52Ah/25Kg/50000km/5,5 anni
50000 km a benzina = 5000 euro

Dod70%
48V/38Ah/18kg/35000km/3,8 anni
35000 km a benzina = 3500 euro

kianfra
09-03-2013, 20:08
Grazie innanzitutto per le risposte,per bonkers corp, per l'autoconversione che cosa occorre oltre alle batterie, che modifiche occorrono allo scooter?il prezzo su quanto si aggira?
per jumpjack, è possibile vedere la lista di batterie appena la completi? da quanti ah devono essere minimo le batterie per un'autonomia sufficiente? 20 ah sono troppo pochi?
invece le nimh come sono?durano realmente 3 volte le piombo gel?
comunque seguo con attenzione il tuo upgrade al litio!
valentino

jumpjack
09-03-2013, 20:11
per jumpjack, è possibile vedere la lista di batterie appena la completi? da quanti ah devono essere minimo le batterie per un'autonomia sufficiente? 20 ah sono troppo pochi?
Ho aggiunto Ah e kg nel post precedente.
Ovviamente la lista sarà pubblica.

bonkers_corp
09-03-2013, 20:34
sto cercando di capire esattamente quale possa essere il budget da investire. Molto dipende dalla capacità delle batterie che si vogliono installare, e dalla complessità e raffinatezza dell'elettronica di controllo.
Per ciò che ho compreso fino ad ora, si può senza problemi costruire un pacco batterie lifepo4 da 40Ah 48V (16 celle) con connessioni e un sistemino che eviti giusto la carica eccessiva delle batterie per una cifra intorno agli 800€. E dentro al Lepton ci sta tutto senza problemi Se si scelgono celle da 60A è un po' più difficile farci stare tutto, e i costi salgono. Se poi si vuole un BMS modulare l'investimento si raddoppia.

jumpjack
09-03-2013, 20:43
Io stavo invece pensando a BATTERIE modulari: due valigette estraibili da 20Ah/8kg sarebbero comodissime; se poi ognuna da sola fosse in grado di erogare anche 2C, chi deve fare solo pochi chilometri potrebbe comprarne anche una sola, spendendo ovviamente molto meno (mi par di capire che queste lead-replacement con elettronica incorporata costano un sacco di soldi...)

bonkers_corp
09-03-2013, 21:23
cioé vuoi realizzar e2 pacchi da 16 celle 48v 20Ah in modo che siano estraibili, e nel caso collegabili in parallelo?
Ci sono celle prismatiche LiFePo4 da 20Ah che hanno buone caratteristiche, reggendo anche 60A di scarica continuativi per 15 min e 200A di picco. Certo non sarebbe il massimo usarle da sole, e il peso delle 32 celle combinate è superiore ad usarne 16 più grandema facendo i due pacchi in parallelo... L'incremento di costo sarebbe legato solo alla doppia elettronica di controllo e ai case dei due pacchi. In compenso, un bel vantaggio poter disconnettere e portar via le due valigette.

kianfra
09-03-2013, 22:44
*** Citatione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

bella idea!quanto potrebbe venire a costare una sola valigetta completa di tutto?

kianfra
11-03-2013, 13:35
Queste batterie invece come sono? potrebbero andare bene? LTE 12.8V 45AH (http://www.lipotech.net/storeindustria/product_info.php?cPath=123_131&products_id=1044&osCsid=d1327fed174636fa28d33b8267c832a1)

jumpjack
11-03-2013, 21:32
*** Citatione quasi integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
E' quello che sto cercando di scoprire!

Le lipotech non mi piacciono, non hanno scheda tecnica.

bonkers_corp
12-03-2013, 21:26
kianfra,

Almeno per il Lepton non vanno bene, troppo grandi per un cm. E poi manca una scheda tecnica decente per valutare le prestazioni del pacco

GianniTurbo
14-03-2013, 09:08
x chi voglia cimentarsi nell'autocostruzione di pacchi, scritto dal mio guru di riferimento...
Forum Indipendente Biciclette Elettriche, Pieghevoli e Utility - Due anni a smontare e rimontare batterie (http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=16759)

bonkers_corp
15-03-2013, 11:38
Ma quali sono le celle che al momento risultano più adatte ad un uso su scooter del genere?

Per esempio, rimanendo su LiFePo4 da 40Ah, a me vengono in mente principalmente 4 marchi:


Lipotech (a San Marino, comoda ma non esistono technical sheets di sorta, probabilmente prodotto importato e rimarchiato in loco)
Winston (che sembrano sulla carta le migliori in quanto a range termici di utilizzo possibili)
Calb (ne sento parlare un gran bene, ma ho paura che possano avere problemi se ricaricate in uno scooter sotto al sole ad agosto visto che segnalano t max 55° in uso e 45 in carica)
Wina (vantaggio di peso, svantaggio di costo e stesso problema temperature delle Calb)

Come si possono capire i pro ed i contro ed orientare la scelta?

jumpjack
20-03-2013, 18:56
Sembra che il mio foglio excel sia destinato a non finire mai, continuo a trovare batterie su batterie su batterie...
Quindi meglio mettere intanto un punto fermo: pubblico il foglio così com'e', incompleto e incasinato, ma comunque pieno di informazioni.
Magari qualcuno ne ha altre da aggiungere, o suggerimenti da dare!
Foglio excel (http://jumpjack.altervista.org/batterie-dropin.xls)

Se non riuscite a visualizzarlo, provate col tasto destro.

Ah, comunque ho scoperto una cosa pallosa: quando si dice "BMS", non necessariamente si intende "bilanciatore": ho scoperto che esistono ANCHE i BMS con bilanciatore, ma ANCHE quelli che si limitano a monitorare solo sovrascarica e sovraccarica!

GianniTurbo
20-03-2013, 19:21
Bms è più che bilanciatore
il bms interrrompe la corrente se c'è un sovraccarico, o se una sola delle celle va sotto un voltaggio minimo.
se non ha queste funzioni non è un bms.
è un bilanciatore

jumpjack
20-03-2013, 20:00
Bms è più che bilanciatore
il bms interrrompe la corrente se c'è un sovraccarico, o se una sola delle celle va sotto un voltaggio minimo.

A quanto pare no: a fare queste cose è il PCM (Protection Circuit Module (http://www.batteryjunction.com/pcb.html)), non il BMS, che PUO' anche bilanciare, ma a quanto pare dipende dal tipo. Forse se non bilancia anche si limita solo a... limitare la corrente di uscita? O quello lo fa il PCM?

Wikipedia:
A battery management system (BMS) is any electronic system that manages a rechargeable battery (cell or battery pack), such as by monitoring its state, calculating secondary data, reporting that data, protecting the battery, controlling its environment, and / or balancing it.


Che bordello...

jumpjack
23-03-2013, 23:15
Credo di aver trovato la batteria adatta per il Lepton.
Chimica LiFePO4, "probabili" 35 Ah, dimensioni 22 x 47,5 x 17 cm
E' la batteria dello scooter Zanini Penelope, prodotto dalla Akumoto.
Non ho trovato indicazioni precise sugli Ah, ma dal confronto con altre batterie LiFePO4 e con una stima prudenziale di 100 Wh/Litro (più bassa di tutte le altre 8 batterie con chimiche varie che ho analizzato), posso ipotizzare 30-35Ah, a fronte dei 38Ah originali al piombo del lepton, equivalenti a 20-22 Ah al litio.
Le dimensioni del vano batterie del Lepton sono circa 20 x 68 x 18 (larg, lungh, alt), il che significa che la batteria del penelope probabilmente è un po' troppo alta (2 cm), ma entra comodamente nelle altre due dimensioni; bisogna vedere se è possibile "recuperare" in qualche modo quei 2 cm, ma non dovrebbe essere difficile, visto che sopra alle batterie al piombo c'è una lunga staffa metallica che le tiene tutte unite, che dovrebbe diventare inutile avendo una batteria unica. Oppure la si può mettere più sottile.
Fino a domani è possibile vedere di persona questa batteria a Elettrocity a Roma.
Il venditore dice che dovrebbe costare sui 7-800 euro.

GianniTurbo
24-03-2013, 06:55
Io rimango dell idea che devi coinvolgere Tennico o chi per lui e farti fare un pacco batteria lifepo4 su misura, da 40Ah.

riccardo urciuoli
25-03-2013, 00:18
avete guardato qui?
EV-Power | Your Complete Power Solutions (http://www.ev-power.eu/)

Molti di noi possessori di Seicento Elettra le hanno prese qui, sembra siano le più convenienti.

Hanno anche loro le monoblocco (cioè 4 celle unite a formare una batteria 'equivalente' ad una al Pb)

A tale riguardo segnalo che costano meno che a comprare le celle singole, ma a differenza di quanto dicono i costruttori non hanno elettronica ma forse sono solo 'ben bilanciate' cioè di un lotto uniforme. Quindi...alcuni le aprono per farci il BMS su ogni cella!

Si perde la garanzia, ma si risparmia qualche cm se si elimina l'involucro esterno plastico. Secondo Ciccio le Lipotech sono un tipo vecchio.

Infine, riguardo le varie denominazioni CCM/BMS/PCM e simili direi che non esiste un vero e proprio standard, meglio leggere bene le specifiche; a volte quelli che fanno anche il bilanciamento gestiscono correnti minime, adatte nel modellismo non sui veicoli elettrici

GianniTurbo
25-03-2013, 06:54
jumpjack credo abbia guardato ovunque...

jumpjack
25-03-2013, 16:49
Si, ho guardato un po' ovunque, quelle le conoscevo... però oggi ne ho scoperte altre due, le BYD (da 48V/24Ah, ma vendere non si trovano, trovo solo le 12V) e le Vision, che costano un botto.
E comunque se non c'è BMS siamo punto e da capo...

jumpjack
27-03-2013, 15:24
Nuovi ritrovamenti: GoldenMotor, EclipseBikes, ElifeBike (batterie in kit da costruire a mano), ElectricWingman .

Su eclipsebikes.com| bikes | electric bike kits | Pedal | Power (http://www.eclipsebikes.com) vendono BMS da 16 e 20 celle (48 e 60) a 70-100 euro.

GianniTurbo
27-03-2013, 15:41
i bms da 20 celle 50/100 celle ce li ecopolis a milano o dintorni, a 65 euro + spedizione.
lui mi garantisce che se colleghi meno celle funziona lo stesso, basta che siano le ultime.
senno bms battery dove è lo ha preso ccriss e dove io ho preso il caricabatterie. in 10 giorni è arrivato, più veloce dalla cina che da ecopolis...

jumpjack
27-03-2013, 16:08
Interessante.
Spese di dogana?

Intanto ho scoperto un altro bel sito, Battery-matrix, senza spese di spedizione! (da verificare)
HEADWAY Cells/Packs 38120S (http://www.battery-matrix.com/index.php?route=product/category&path=20_21)

BMS da 60V a 72 euro; comprando 20 celle A123 su conrad.it e il BMS qui, potrei ottenere un simil-supercap per il mio ZEM a 200 euro!

GianniTurbo
27-03-2013, 17:45
A me niente spese di dogana. Per la bontà delle celle occhio che girano dei fake, ho comperato una cella 18650 cinese a poco prezzo dichiarata per 3600 mAh, e risultata essere circa 830...Magari chiedete a qualcuno di jobike...

jumpjack
03-07-2013, 22:11
Ho rimediato una ventina di Thundersky da 40Ah e ne ho messe 16 nel lepton:il vano batterie sembra fatto su misura per contenerle! :-)
Però... lo scooter non va! Il quadro si accende, ma il motore no, e succede sia con 15 che con 16 che con 17 batterie, quindi non è una questione di tensione.
Forse lo scooter non riconosce (più) la chiave elettronica per qualche motivo? Come faccio a capirlo? Quando accendo il quadro, appare qualche secondo la scritta CODE, poi tanti zeri, poi la scritta STDBY e lampeggia la spia di destra,ma se tengo premuto il pulsante di modalità normale, o anche quello "leprotto", non succede niente. Quando si accende correttamente, qual è la sequenze di scritte sul display?

bonkers_corp
04-07-2013, 17:10
Lo avevo detto che le celle da Winston /TS da 40 andavano bene... Io ci ho fatto stare comodamente anche il BMS a protezione sia in scarica che in ricarica. Ammetto di aver tratto pesante ispirazione dalle opere di Criss, ma la cosa ha funzionato alla grande. A parte il caricabatterie integrato che non digerisce le LiFe, il mezzo rinasce!

Per l'attivazione dello scooter, le scritte appaiono corrette. Una volta superata la scritta "code" la centralina dovrebbe essere abilitata dal punto di vista dell'antifurto. Quando compare "standby", si deve premere il tasto marcia normale e tenerlo premuto fino a quando lo scooter si attiva in tale modalità con la luce rossa fissa, e solo dopo sarà possibile attivare la modalità leprotto tenendo premuto il relativo pulsante. Nulla di più...

GianniTurbo
04-07-2013, 18:09
Hai riprovato con le batterie al piombo? Mi sembra strano che il problema siano le batterie.Il voltaggio è uguale per tutte le batterie?

jumpjack
05-07-2013, 12:41
Lo avevo detto che le celle da Winston /TS da 40 andavano bene... Io ci ho fatto stare comodamente anche il BMS a protezione sia in scarica che in ricarica. Ammetto di aver tratto pesante ispirazione dalle opere di Criss, ma la cosa ha funzionato alla grande. A parte il caricabatterie integrato che non digerisce le LiFe, il mezzo rinasce!

Stavo pensando: ma se sulle batterie metto un BMS che le protegge da sovracarica, il CB al piombo può andare bene, o ha proprio una curva di carica diversa? Visto che esistono batterie al litio a rimpiazzo diretto, forse è solo una questione di interporre un BMS/PCM appropriato tra batteria al litio e CB al piombo?




Per l'attivazione dello scooter, le scritte appaiono corrette. Una volta superata la scritta "code" la centralina dovrebbe essere abilitata dal punto di vista dell'antifurto. Quando compare "standby", si deve premere il tasto marcia normale e tenerlo premuto fino a quando lo scooter si attiva in tale modalità con la luce rossa fissa, e solo dopo sarà possibile attivare la modalità leprotto tenendo premuto il relativo pulsante. Nulla di più...
L'ho tenuto premuto per un minuto intero, non si accende un piffero...
E' anche vero che questa centralina è strana: quando si accendeva... poi non si spegneva più, l'acceleratore faceva girare il motore anche a quadro spento e chiave disinserita.... E in modalità leprotto ci entrava anche direttamente all'accensione, premendo l'altro tasto.
Ho sentito parlare di una procedura di reset della centralina, e/o della necessità di farla sbloccare dal venditore in caso di guasto; chi ne sa di più?



Hai riprovato con le batterie al piombo? Mi sembra strano che il problema siano le batterie.Il voltaggio è uguale per tutte le batterie?
Oddio, mi tocca rifa' quattro viaggi di 100 metri, scale incluse, con 16 chili in braccio a ogni viaggio, che ****!!! :-( Me cascano le braccia... letteralmente!! ;-)

bonkers_corp
05-07-2013, 17:25
Il caricabatterie integrato del mio lepton le LiFe non le digerisce per niente, va in protezione termica dopo pochi minuti. Probabilmente è progettato per avere come limite all'erogazione in fase 1 (corrente costante) la capacità di assorbimento limitata che hanno le batterie al piombo. Le LiFe invece ciucciano molto di più, lui non si autolimita e si surriscalda, e quindi si blocca.
Se però lo attacco con batterie cariche, passa da solo a fase 2 (voltaggio costante) e tre senza battere ciglio.

Direi che non è proprio adatto allo scopo. Però ho provveduto a mettere un charder da 48V 15A nel sottosella, e con quello si va benissimo. :rolleyes:

andypairo
05-07-2013, 19:42
Il caricabatterie integrato del mio lepton le LiFe non le digerisce per niente, va in protezione termica dopo pochi minuti.

Hai provato a mettere una R di potenza da 0,5 / 1 Ohm in serie?

jumpjack
05-07-2013, 21:04
Dove trovo un po' di disegnini :-) che mostrano le varie curve di carica per Pb, LiIon, LiFePO4, NiMH,...?

GianniTurbo
05-07-2013, 21:43
Che io sappia lifepo4 e Li-ion hanno gli stessi caricabatterie, almeno a detta di barba49 di jobike, il mio guru di riferimento...

bonkers_corp
09-07-2013, 22:01
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

ma no, LiFe hanno 3.2 nominali V per cella, Li-Io 3,6 - 3,7 V!
Le correnti di fine carica devono essere impostate diverse, e se usi un CB per Li-Ion le LiFe le friggi!!!

Ad aggiungere una resistenza non ci ho neanche pensato. Tra tutto, ho preferito poter accorciare sensibilmente i tempi di ricarica con il nuovo CB...

GianniTurbo
10-07-2013, 08:39
parlo di curva di carica, non di voltaggio finale per singolo elemento.
spesso i caricabateerie hanno un trimmer interno, un regolatore per cambiare il voltaggio finale, entro in 10/20% rispetto al avalore nominale.
se è regolato per il voltaggio giusto data dal prodotto dell celle per il singolo voltaggio delle celle, sono intercambiabili.

bonkers_corp
11-07-2013, 18:01
E' vero che molti dei CB in circolazione sono fisicamente identici, l'elettronica sia la stessa, ed è vero che si utilizza la medesima modalità di ricarica CC-CV, ma è importante precisare che il settaggio in V finale DEVE essere differente.

Una differenza di 0,4 V nominali per cella già solo su 16 celle fa una bella differenza di 6,4V, ma poi c'è da considerare che la tensione in fine carica è più elevata, e spesso non di poco. E' facile che con un caricabatterie Li-Ion si finisca col dare oltre 4V a fine carica ad una cella nata per 3.3 nominali (o 3.6 di taglio /fine carica) e ciò è altamente sconsigliabile.

In poche parole: o si è sicuri di quello che si sta facendo, dei propri strumenti di misuta (un multimetro/tester da supermarket spesso NON è affidabile, e un errore di 0,2v a cella può costare caro) e in genere di quel che si sta facendo, o meglio considerare i CB come tipologie differenti.

jumpjack
13-07-2013, 23:36
Sì, a quanto pare è meglio applicare a una batteria LiFePO4 dotata di BMS un caricabatterie per piombo piuttosto che uno per litio.

Per una batteria al piombo la tensione in stato di carica al 100% sarebbe di 13V (52V), che vengono raggiunti applicando alla batteria una tensione di 14,4-15V (57,6/60V). (fonte (http://jumpjack.files.wordpress.com/2012/12/birc3b2.jpg))
Riportate su 16 celle, queste tensioni diventano:
100%: 3,25 V
Ricarica: 3,6-3,75 V

Una cella LiFePO4 non ha problemi a sopportare 3,60-3,75 Volt in ricarica, anzi è la tensione MINIMA da applicare per ricaricarla.

Però è anche vero che c'è piombo e piombo e c'è xPO4 e xPO4, le tensioni potrebbero variare di qualche volt.

riccardo urciuoli
14-07-2013, 09:53
La 1a frase secondo me dovrebbe essere: meglio applicare a una serie di batterie LiFePO4 un caricabatterie per piombo e un BMS piuttosto che uno per litio senza BMS.Cioè il problema principale è l'uso in serie. Se avessi una sola cella da ricaricare potrei usare un cb per litio senza BMS, ma con più celle in serie un qualche tipo di bms ci vuole a prescindere dal CB. Poi se volete leggetevi il 3d sulle LiFeYPO4, la potenza immessa sopra i 3,4-3,5V è veramente poco, a quei livelli è utile andarci solo per equalizzare, quindi secondo me solo ogni tot ricariche e solo con un sistema ben ottimizzato. Altrimenti meglio fermarsi a 3,4V medi per cella. Insomma io con 72 celle se mi fermo a 72x3,4=245V non ho problemi, nessuna cella va in equalizzazione e sono tutte molto vicine. Se vado oltre il BMS entra in funzione, non averlo vorrebbe dire problemi certi.

jumpjack
14-07-2013, 14:51
sopra i 3,4-3,5V è veramente poco, a quei livelli è utile andarci solo per equalizzare, quindi secondo me solo ogni tot ricariche e solo con un sistema ben ottimizzato. Altrimenti meglio fermarsi a 3,4V medi per cella. Insomma io con 72 celle se mi fermo a 72x3,4=245V non ho problemi, nessuna cella va in equalizzazione e sono tutte molto vicine. Se vado oltre il BMS entra in funzione, non averlo vorrebbe dire problemi certi.
Scusa ma cosa c'entra?!?
Non è la tensione alta che sbilancia le celle, io credo che sia la differenza intrinseca tra una cella e l'altra a farle caricare e scaricare diversamente.

Magari un morsetto fa meno contatto di un altro, quindi fa più resistenza, quindi una cella vede meno tensione delle altre ai suoi capi, e quindi si carica più lentamente e di meno, quindi quando arrivano tutte a 3,4 lei rimane a 3,3, poi quando tutte si scaricano a 2,5V lei rimane a 2,6, poi tutte tornano a 3,4 ma lei solo a 3,2... e così via.

riccardo urciuoli
14-07-2013, 19:22
no Jump per niente, fidati o rileggi i miei post....
Con collegamento serie un morsetto lento introduce una ER aggiuntiva, ma le celle continuano a ricevere tutte la stessa I.
Per esperienza invece le differenze tra le celle sono minime sempre, tranne che a scarica quasi totale o per cariche a tensioni superiori a 3,4V
Questo è quanto io ho potuto riscontrare su ben 72 celle in serie... non su celle usate e/o danneggiate ma su celle nuove anche se non proprio uniformi al 100%.

Quindi io ricarico a circa 3,4Vmedi, alcune restano magari a 3,35, altre salgono a 3,5-3,6. Poichè l'energia immessa sopra i 3,4V è veramente minima, si può tranquillamente evitare di andarci, stressando meno le celle e il BMS (che sopra i 3,4V deve assolutamente esserci!)
Si perderà forse un 5% di autonomia....
Insomma, secondo me oltre al DOD va considerato anche il DOC (Deep of Charge), nessuno ne parla, magari gli daranno il mio nome un giorno...

jumpjack
14-07-2013, 20:05
Quindi secondo te chi decide a che tensione deve arrivare una cella, e in base a cosa?


Insomma, secondo me oltre al DOD va considerato anche il DOC (Deep of Charge), nessuno ne parla, magari gli daranno il mio nome un giorno...
Alla Winston lo sanno benissimo, in 4-5 anni hanno cambiato più volte l'intervallo di tensioni scarico/carico passando da 2,5-4,2 volt a 2,8-3,75.
Come è giusto che sia, visto che quello che conta è il "plateau" della curva di scarica, i ginocchi non ci interessano. :-)

riccardo urciuoli
14-07-2013, 23:18
ecco appunto, è la solita storia di andare ai limiti per poter dichiarare qualche Ah in più di capacità, o qualche km in più di ricarica.

Tu hai parlato di 3,6-3,75V come tensione minima di ricarica, io in base a quanto misurato la penso diversamente e consiglio di restare più bassi. Proprio per evitare i ginocchi, che sono appena sotto i 3V e appena sopra i 3,4V per lo meno a 20°C e dintorni.
Poi ovviamente ognuno fa come gli pare, meglio! Avremo vari modi d'uso per confrontare durate e capacità effettive delle varie chimiche in giro.....

rst
20-11-2013, 19:45
Salve,

anche io ho un Lepton Oxigen con circa 16000 km all’attivo. Ho sempre utilizzato batterie al piombo fino ad un mese fa poi sono passato ad un pacco LifePO4 da 50Ah 48V con elettronica integrata e dimensioni studiate apposta per la sostituzione sul lepton.

Questo è il link di dove lo vendono:
Batteria litio piccola trazione (http://www.mst24.eu/web/it/component/virtuemart/escooter-batteries/batteria-lifepo4-48v-60ah-detail?Itemid=0)

Il pacco batterie nuovo è compatibile con il caricabatterie originale montato a bordo, e quindi l’intervento di sostituzione è veramente semplice. Il peso dello scooter è diminuito di 35Kg (le batterie precedenti erano 56Kg, questa 21Kg).
In accelerazione la differenza è evidente. In salita la differenza è meno evidente perché l’inverter ha una limitazione di corrente che dipende dalla potenza erogabile massima, ma 30Kg in meno comunque aiutano.

jumpjack
20-11-2013, 20:45
Caspità, ottima scoperta!
Vorrei saperne di più di questa batteria, esiste una scheda tecnica?

Però tu dici che è da 50 Ah, loro scrivono che è da 60Ah, e poi dicono che EQUIVALE a una al piombo da 60 Ah... quindi mi sa che in realtà è da 40 Ah, visto che il piombo ha una resa del 62%, e il 62% di 60AH è 37 Ah...

37 Ah permettono di fare 40-45 km, non di più: in teoria la batteria, essendo ancora carica, ti permetterebbe di farne forse altri 15-20, ma così facendo la scarichi troppo e la rovini (v. la mia firma qui sotto).

Interessante che dicano che il caricabatterie di bordo sia compatibile, speriamo sappiano quello che fanno e quello che dicono!

ccriss
20-11-2013, 22:42
Caspità, ottima scoperta!
Vorrei saperne di più di questa batteria, esiste una scheda tecnica?

Sono le Sinopoly, la scheda tecnica dovresti trovarla in giro. Thundersky il produttore si è diviso in 2 aziende , una produce le Winston, l'altra le Sinopoly. Si parla abbastanza bene di queste celle, sui prezzi non saprei dirti quanto sono convenienti perche' c'e' da fare i conti con spedizione e tasse, ma le Calb di Lipotech mi sembra a spanne costino meno a cella.

rst
21-11-2013, 12:18
Secondo il costruttore la capacità reale è 50Ah, equivalente in questo uso a 60Ah piombo.
Le celle non sono né Winston né Sinopoly ma celle LIFEPO4 fatte ad hoc per questa applicazione.
Sul mio lepton con una singola ricarica hanno fatto 50km guidando malissimo (continue fermate e ripartenze sempre a tutto gas).

ccriss
21-11-2013, 13:10
Le celle non sono né Winston né Sinopoly ma celle LIFEPO4 fatte ad hoc per questa applicazione.

In effetti ho dato per scontato che le celle che vendono singolarmente (quelle sono certamente Sinopoly) siano anche quelle che equipaggiano il loro pacco batterie, ma potrebbe non essere cosi..
Comunque se sul sito scrive "Batteria litio ferro fosfato 48V 60Ah con BMS integrato" e poi ti vendono celle da 50AH, allora non va bene.
Poi calcolare l'equivalenza tra piombo e Litio non è cosi' banale, le piombo in particolare a seconda della scarica restituiscono un nr di AH molto diverso, una 60AH potrebbe restituire solo 35AH in certi casi.
Comunque fa piacere vedere che qualcuno si fa avanti con la vendita di queste batterie anche in Italia.

GianniTurbo
21-11-2013, 13:24
Celle ad ho non esistono. se non per decine di migliaia di esemplari.
Chi fa quel pacco batteria assembla celle di un qualche fabbricante e ci monta un bms di an altro fabbricante.
Nulla vieta di cercare di replicarlo.

A seconda di quanti A scarichi, cambiano gli A totali.
io con le mie "giallone" ( chissa se un giorno riuscirò a finire il mio progetto) da 40A scaricando a 1A, ho tirato fuori più di 50 Ampere.
adesso devo fare le prove con un altro carica scarica a 5A e vedere come si comporta.

riccardo urciuoli
21-11-2013, 13:57
il sito postato da rst sembra abbastanza in fase embrionale, e come molti siti del genere qualche castroneria la scrive (es quella sugli Ah effettivi del piombo, come evidenziato da Ccriss)

Comunque ovviamente sono solo assemblatori o forse neanche quello e le rivendono semplicemente

Poi niente schede tecniche... comunque io per ora (e spero vari anni) sono a posto, spetta a voi verificare se sono competitivi come prezzi. Fossi io, visto che in Italia FORSE fanno solo l'assiemaggio, pretenderei un costo minore rispetto a ev-power e simili, va bene preferire VENDITORI italiani, ma visto che non creano posti di lavoro pretenderei un certo risparmio.

jumpjack
21-11-2013, 14:28
Purtroppo non sapremo mai che celle usano, perchè nelle condizioni di vendita è espressamente vietato a chi le acquista di rivelare al pubblico quello che scopre sulle batterie.
Non lo so se è legale, ma c'è scritto così.

rst
21-11-2013, 23:21
Non so dove siano state prodotte le singole celle, ma l'assemblaggio, l'elettronica del BMS e la messa a punto su un lepton sono state fatte da loro in Italia (lo so perchè conosco alcune delle persone che ci hanno lavorato).
Io per ora ci ho fatto 600km e non ho avuto nessun problema.

jumpjack
22-11-2013, 08:52
In una foto si intravedono celle nere, il che potrebbe confermare che sono Sinopoly.