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Visualizza la versione completa : Come omologare un mezzo elettrico importato o autocostruito?



paleoprog
11-04-2013, 13:39
Sai mica se, dove e come si può entrare in possesso del certificato di omologazione di un mezzo elettrico cinese importato di cui l'impotatore neanche sa che esiste il certificato di omologazione?

non so se chiedevi a me ... comunque non è possibile
un importatore il certificato di omologazione (sicuramente europeo, i cinesi omologano sempre valido per tutta Europa) e il coc abbinato a ogni veicolo importato lo DEVE avere
in ogni caso, non so che scooter hai, se conosci il produttore cinese puoi scrivere a loro
non confondo omologazione con immatricolazione, conosco la differenza, qualsiasi scooter che arriva dalla Cina arriva con certificato di omologazione europeo e coc

Ccriss poi la fa una visita alla imel o i rapporti sono freddi ?

jumpjack
11-04-2013, 14:06
non mi si è mai filato nessuno per il coc, nè l'importatore italiano, nè il produttore cinese. Tutte le mail che ho mandato sono rimaste senza risposta.

paleoprog
11-04-2013, 14:14
il coc è necessario
il produttore omologa il veicolo, non è che porta l'intera produzione, ne porta uno
il coc dice che il veicolo cui è abbinato è esattamente identico a quello che è stato omologato
senza il coc non è possibile immatricolare un veicolo
se il mezzo che hai ha la targa il coc c'era di sicuro

http://it.wikipedia.org/wiki/Certificato_di_conformità

Placido
13-04-2013, 12:18
Ti do io una mano' gli scooter per circolare in Italia devono avere il certificato CE e la relativa oologazione, Per entrare in dogana Italiana devono avere a corredo il certificato, successivamente per essere immatricolato ci deve essere un importatore autorizzato dalla societa costruttrice ,e certificato dal nostro ministero dei trasporti.Fatto questo la società importatrice precenta il COC del costruttore alla motorizzazione , la quale emette targa e l ibretto , chiaramente attraverso un agenzia. Senza il COC non fai nulla.Il ti consiglio la prossima volta di affidarsi a societa Italiane che sono in possesso del coc , anche per la gestione dei pezzidi ricambi e garanzia del prodotto.Saluti

paleoprog
13-04-2013, 12:29
... successivamente per essere immatricolato ci deve essere un importatore autorizzato dalla societa costruttrice ,e certificato dal nostro ministero dei trasporti....

è una buffonata che esiste solo qui da noi
impediscono in questo modo a chiunque di potersi comprare il mezzo direttamente dal produttore (il ghibli tanto per dire lo pagherei alla fine massimo 3800 euro) o da un rivenditore europeo più conveniente



...chiaramente attraverso un agenzia...

a me non serve

anche i ricambi uno potrebbe richiederli direttamente al produttore

eco_auto
21-06-2013, 11:35
Buongiorno a tutti,

dunque, spulciando qua e la per il forum e per la rete ho trovato qualcosa ma ho ancora dei grandi dubbi!

Cercherò di essere il più sintetico e chiaro possibile:

Sto progettando un quadriciclo (o forse triciclo...ancora devo decidermi!) elettrico e vorrei, poi, omologarlo per andarci su strada come qualsiasi altro veicolo; dalle informazioni lette potrei farlo rientrare nella categoria dei ciclomotori leggeri o pesanti. Non riesco però a capire se ci sono altri accorgimenti tecnici da osservare oltre ai seguenti:

- Potenza massima 4 kw per quelli leggero e 15 Kw per quelli pesanti;
- Peso massimo inferiore a 350 a vuoto per quelli leggeri e a 400 per quelli pesanti;
- Velocità massima di 45 Km/h per quelli leggeri;
- Specchietti retrovisori;
- Gruppi ottici ant, post e stop;

Sapete qualcosa riguardo a:

- Parabbrezza? Obbligatorio? Se si per forza in vetro?
- Eventuale scocca/carrozzeria? Ci sono limiti per quanto riguarda i materiali?

- Telaio? Possibile farlo in legno? Questo, diciamo, è quello che mi interessa di più in questo momento!

Qualcuno lo ha già fatto o ha provato ad omologare un prototipo?

Io vivo in Germania a Berlino, ho anche letto che qui è un pò più semplice rispetto all'Italia!

Confido nei vostri consigli.

paleoprog
10-07-2013, 16:54
*** Sollecito rimosso. Violazione art.1 del regolamento del forum. nll ***

completo per Jumpjack 'costruttore' quanto ho scritto in altro thread

le norme sono ormai comuni http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:2007L0046:20110224:IT:PD F preso da Sistema di omologazione CE dei veicoli a motore (http://europa.eu/legislation_summaries/internal_market/single_market_for_goods/motor_vehicles/motor_vehicles_technical_harmonisation/n26100_it.htm)


il tuv è un intermediario, è solo un 'servizio tecnico' riconosciuto dalla nostra motorizzazione dal VCA inglese e dal KBA tedesco che sono quelli che ti rilasciano l'omologazione, il tuv come qualsiasi intermediario si PAGA, chi fa da se risparmia

nell'altro thread c'è quello che dice di conoscere 'Mountain' se diventi importatore del suo prodotto da me preferito fammelo sapere, uno lo vendi di sicuro

i cinesi usano il VCA, immagino costi meno e sia meno rognoso

il VCA inglese ha una sede anche in Italia Contact us - VCA Southern Europe (http://www.dft.gov.uk/vca/contact-us-southern-europe.asp)
prevedono procedure semplificate anche per un solo veicolo Type Approval for Motorcycles (http://www.dft.gov.uk/vca/vehicletype/type-approval-for-mo.asp)

jumpjack
10-07-2013, 21:48
Molto interessante,anche se non ho capito che c'entra con questo thread.
Restando offtopic, invece per omologare in motorizzazione come si fa e quanto costa?

paleoprog
10-07-2013, 21:56
ce devi annà
mejo se con le idee chiare su quello che vuoi fare
vuoi importare un veicolo già provvisto di omologazione europea o vuoi costruire tu ? nel primo caso ti devi mettere d'accordo col cinese, nel secondo caso sentirei prima il VCA
con la motorizzazione è dura, ti tirano fuori rogne ad ogni piè sospinto, lo so da racconti (traduzioni, ecc. ecc.)
magari racconti esagerati, io non ho provato finora, se mi rompo però ... :)

buono studio, metto un altro link
http://www.codicestradainfantino.it/NTECNICO/OMOLOG.HTM

GianniTurbo
10-07-2013, 22:21
Dai jumpjack, omologa l'efun che hai ritirato a prezzo di rottamazione...

jumpjack
11-07-2013, 08:07
Mi fate ridere quando dite "vai a chiedere in motorizzazione, ho letto che..., ho sentito dire che..."
Provate a immaginare realisticamente la scena: siete davanti alla porta della motorizzazione, entrate e....
... e adesso?
In quale ufficio vado??? A parlare con chi, con un commesso qualunque? Col direttore? Con chi? Con una quindicina di impiegati a caso finchè non trovo quello giusto? Facendo per ognuno mezz'ora di fila?
L'MTC non è mica un ufficio postale con 3 sportelli equivalenti, è un edificio di tre piani con una trentina di uffici e ufficetti,e in ognuno non sanno quello che fanno nell'ufficio accanto!
State parlando di addentrarmi nei meandri di un palazzo della Pubblica Amministrazione senza una guida, siete fuori???? Potrei non ritrovare più la strada per uscire!! :-)
Però potrebbe andarci qualcuno di voi e poi riferirmi qual'è l'ufficio giusto, così poi ci vado anche io...

paleoprog
11-07-2013, 08:21
poi anche annà dar Papa :-)

quindi vuoi fare il costruttore però vuoi che un altro ti dica esattamente come fare ... poi semo noi che famo ride :-)
io ti ho messo documentazione, bisogna perdere un pò di tempo a legge, altrimenti fai come la maggioranza, PAGHI il DOPPIO al tuv e sei a posto

potrei dirti che alla MCTC della laurentina è la casetta esterna ma tanto è inutile, l'impiegato inetto lento o che vole la mazzettuccia te capita lo stesso, se non sei documentato nun te passa più ... sai cosa vuoi fare o no ?

piuttosto, visto che sei di Roma oltre che ingegnere, mi servirebbe un parere per due bici elettriche in disuso 24v che ho, una ha i pedali che non si muovono, volevo montarci le batterie lipotech lte 12v ma mi piacerebbe sapere prima se sono compatibili con l'elettronica delle bici

GIOR
16-07-2013, 16:07
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
ci ho già provato, a suo tempo, anche pagando un surplus, ma non c'è stato verso....non sapevano cosa scrivere sul libretto. Però ora c'è il gts, con il numero di omologazione, forse si può fare qualcosa. La cosa migliore sarebbe rimediare un COC da Lukas. Ma ormai il tuo Efun è senza batterie, quindi non so quanto di potrebbe convenire. Cmq, sempre lukas, mi aveva proposto uno stock di batterie gel a buon prezzo. Io parlerei con lui.

jumpjack
16-07-2013, 21:54
ci ho già provato, a suo tempo, anche pagando un surplus, ma non c'è stato verso....non sapevano cosa scrivere sul libretto.
A proposito di libretto.... a Scuola Guida mi fanno duemila problemi, dicono che è impossibile immatricolare il Lepton senza libretto! Ma tu hai detto che non ha mai avuto un libretto!

GIOR
16-07-2013, 22:20
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. Sono finiti gli avvisi bonari, alle prossime citazioni superflue sarà applicata la prevista sanzione. nll ***


il libretto te l'ho dato! è quel pezzetto di carta con scritto su il telaio.

GianniTurbo
17-07-2013, 08:42
impropriamente detto libretto è il certificato di conformità, con su scritto il numero di telaio e le caratteristiche tecniche, grande si e nò quanto una cartolina... di solito piegato a metà...

jumpjack
17-07-2013, 09:26
impropriamente detto libretto è il certificato di conformità, con su scritto il numero di telaio e le caratteristiche tecniche, grande si e nò quanto una cartolina... di solito piegato a metà...

Sì, GIOR mi ha dato il CoC e detto che non ha nessun libretto... ma loro dicono che non può essere, che una cosa è il CoC e una cosa è il libretto, che sarebbe un foglietto VERDE (???), e che si è sempre usato, anche quando c'erano i targhini, e hanno cominciato a farmi menate perchè ho comprato da un privato invece che da un concessionario, a dirmi che devono contattare la ditta (quando ho detto che è fallita hanno sgranato gli occhi!), o forse la motorizzazione di Padova, che però forse non è collegata telematicamente, e forse dovranno comunque farmi pagare 150 euro anche se poi non riescono a farmi avere la targa!
PANICO! PANICO!
DI PIU! PIU' PANICO!

Ah, poi hanno anche detto che se non ritrovo il libretto devo far rifare il collaudo!
Vabbè, così almeno ho scoperto una cosa utile: fare il collaudo di omologazione costa 150 euro.

GianniTurbo
17-07-2013, 09:34
Io con il "libretto" alla motorizzazione di Roma, 56 euro, un oretta e ho fatto... in prima battuta e sono arrivato un pò più tardi in ufficio
La motorizzazione, quella in via Salaria, vicino Sky. ufficio postale annesso.
Appena aprono devi CORRERE letteralemnte allo sportello pin fondo a destra l'ultimo, quello che dà i moduli.
non ci sono numeretti ne altre cose civili. ci si mette in fila e appena aprono le porte corri.
devi farti una o due copie di un documento di identità, se le fai prima risparmi e guadagni tempo, senno c'è l'edicola davanti che chiede una follia per ogni fotocopia...
Se non trovi il libretto devi portarli una dichiarazione di furto o smarrimento del libretto.
per fare il targhino basta che vai con il libretto senza il motorino.
Poi devi fare la revisione entro 15 giorni. altri soldi.

paleoprog
17-07-2013, 10:23
.....

Ah, poi hanno anche detto che se non ritrovo il libretto devo far rifare il collaudo!
Vabbè, così almeno ho scoperto una cosa utile: fare il collaudo di omologazione costa 150 euro.

bene, se cominci a documentarti bene e diventi super-esperto di motorizzazione potresti dedicarti anche te alla conversione di scooter endotermici come fanno i cinesi, da noi ci sono state novità normative recentemente in tema di retrofit ... tanto per dire io ho un peugeot elyseo e un aprilia gulliver persi in garage, tu che sei ing potresti progettare un kit di conversione magari partendo da ELI-HRM-CVT (http://www.elionix.eu/ELI-HMR-CVT caratteristiche.htm)

ci sono modelli più diffusi e recenti cui dedicarsi ma se lo progetti bene anche per i miei due mezzi hai un cliente :)

pensa, un kit per vespone avresti qualche migliaio di clienti potenziali

le capacità mi pare le hai, hai anche Teorema con cui far due chiacchiere, devi dedicartici completamente e seriamente, studiarti bene le norme e rompere le palle clamorosamente allo sfinimento in motorizzazione :)

GIOR
17-07-2013, 10:44
Sì, GIOR mi ha dato il CoC e detto che non ha nessun libretto... ma loro dicono che non può essere, che una cosa è il CoC e una cosa è il libretto, che sarebbe un foglietto VERDE (???), e che si è sempre usato, anche quando c'erano i targhini, e hanno cominciato a farmi menate perchè ho comprato da un privato invece che da un concessionario, a dirmi che devono contattare la ditta (quando ho detto che è fallita hanno sgranato gli occhi!), o forse la motorizzazione di Padova, che però forse non è collegata telematicamente, e forse dovranno comunque farmi pagare 150 euro anche se poi non riescono a farmi avere la targa!
PANICO! PANICO!
DI PIU! PIU' PANICO!

Ah, poi hanno anche detto che se non ritrovo il libretto devo far rifare il collaudo!
Vabbè, così almeno ho scoperto una cosa utile: fare il collaudo di omologazione costa 150 euro.
sono dei rompi/incapaci!!! con il vecchio libretto (quello che dice Gianni) in agenzia sotto casa mi hanno fatto libretto nuovo (tipo quello delle automobili) e targa quella quadrata da cinquantino a 120 euro.

GianniTurbo
17-07-2013, 10:49
in agenzia mi hanno fatto libretto nuovo (tipo quello delle automobili) e targa quella quadrata da cinquantino a 120 euro.

agenzia 120 euro
fai da te meno di 60...
a voi la scelta...



x la vespa arrivate tardi
http://visforvoltage.org/blog/jstept
Ecco la vespa elettrica: LML star elettrica | ECOsuasion (http://ecosuasion.wordpress.com/2011/05/24/ecco-la-vespa-elettrica-lml-star-elettrica/)

paleoprog
17-07-2013, 11:21
perché tardi Gianni ?
in commercio non c'è un tubo ancora, quante vespa o similari lml ecc. ci sono circolanti in Italia ? se progetti un bel kit anche se ci prendi solo 100 euro a kit ... io comunque ho un elyseo ed un gulliver :)

comunque questi post sono più adatti al thread di Teorema

GianniTurbo
17-07-2013, 11:23
nei link c'era spiegato come fare...
anch'io ho ungulliver 50 sotto casa inutilizzato...

paleoprog
17-07-2013, 11:29
e perché non fai un bel progetto e poi andiamo in motorizzazione e magari facciamo due chiacchiere con www.ecarsnow.it (http://www.ecarsnow.it/) ?

GianniTurbo
17-07-2013, 13:13
io già li seguo su facebook...

jumpjack
17-07-2013, 19:58
agenzia 120 euro
fai da te meno di 60...
a voi la scelta...
E la giornata di permesso non ce la metti?
E le dure ore nel traffico? (a me la Salaria non sta sottocasa...)
E i centometri piani per arrivare allo sportello? :-)


*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
Con quel kit che hai indicato non c'è da progettare niente, mi sembra fatto apposta proprio per sostituire il classico "gruppo motore" da cinquantino (e mi pare identico a quello del Lepton).
E' solo un problema di scartoffie, burocrazia, permessi e decreti!
Ma comunque quello è il modo più complicato di convertire un benzina in elettrico, in realtà basta sostituire la ruota normale con una ruota elettrica!

Perchè non provi a informarti su dove trovare un'officina autorizzata che possa rilasciare una dichiarazione di "realizzazione a regola d'arte"? Potrebbe bastare presentarsi con quella in motorizzazione per farsi fare il collaudo! E dopo il collaudo viene l'omologazione, dopo l'omologazione il libretto, dopo il libretto la targa... e 1000 euro dopo sei a cavallo del tuo retrofit!

Io non la trovo.

GianniTurbo
17-07-2013, 22:19
Io ho fatto tutto in un oretta... Ma sono fortunato non devo timbrare il cartellino, se serve lavoro più dell orario senza straordinari, ma quando serve posso arrivare tardi senza problemi...

amperonico
29-07-2013, 22:40
salve a tutti, in attesa di restauro del mio PX200 a idrocarburi, pian piano mi e' venuta quella dell' elettrico, leggo qui in giro da qualche giorno e piu' leggo piu' mi viene appetito ma anche ansia da complicazione.

alternativa: Vectrix di un paio d' anni con batterie morte a 2500 euri..suppongo dover acquistare ex novo pacchi litio, bms, controller e carica. Una cifra orientativa x avere un modulo energia di prima qualita' (considero anche importazione da oriente, tanto gia' lo faccio di lavoro x altre cose) quale potrebbe essere, min/max?

alternativa: se un produttore cinese di (esempio) uno scooter gia' in listino dell' importatore Pippo in Italia, mi vendesse un paio dei suoi..li faccio sbarcare sotto casa con fattura, bolla doganale, EEC e varie. Pago dazio e IVA ed questo punto esce di dogana ma e' ancora senza libretto e targa. Per immatricolarlo devo passare le forche caudine di uno che ci ha il patentino di importatore (con tutti i legittimi bastoni fra le ruote) o c'e' un qualche sistema per immatricolarmelo da me senza costi antieconomici? anche magari entrando in Europa per qualche porto non italiano. Gli importatori certo non mi risponderanno ma c'e' qualche privato qui che c'e' passato con successo? Se deve essere globalizzazione, che sia anche a vantaggio mio, per una volta :-) In questo thread pare sia difficilissimo, ma in un altro dove molti di voi scrissero, e' messa giu' molto piu' facile, a patto di importare uno scooter dotato/fornito di EEC.

Ringrazio fin d' ora anche in caso di silenzio..solo a leggere i vostri thread ho gia' acquisito una valanga di info x una scelta razionale, introvabili altrove.

Ste :-)

GianniTurbo
30-07-2013, 06:39
Mi sembra più percorribile la strada del restauro di un vectrix, migrandolo a litio...Nessuno è riuscito ad immatricolare scooter senza i documenti idonei.

clacor
30-07-2013, 08:41
io alla motorizzazione a via laurentina ho avuto difficoltà ad immatricolare 2 scooter elettrici anche se avevo tutti i documenti necessari!! ciò messo 2 giorni ma alla fine ce l'ho fatta!!

paleoprog
30-07-2013, 09:12
grande Clacor, sei un importatore riconosciuto dal produttore cinese ? puoi dirci tutti i passi che hai fatto (compreso partita iva, ecc.) ?, o almeno quali scooter hai preso in modo che se qualcuno qui li vuole prendere direttamente ti può chiedere di interessarti dietro MODESTO compenso si intende ... sarei stufo di vedere gente che intasca almeno 2000 euro a scooter per il fastidio di importarlo ... :)

teorema
30-07-2013, 09:15
Rispondo per quello che so: normalmente un produttore nomina un suo rappresentante in un altro paese, presentando all'ambasciata di quel paese (es. Italia) la documentazione attestante le resposabilità della distribuzione. Quindi in pratica il produttore dovrebbe vendere al suo rappresentate (concessionario come vogliamo chiamarlo) il bene da lui prodotto. Quindi quando scorrettamente si vende ad una altra persona anche allegando tutti i documenti necessari all'immatricolazione..... salterà fuori che il bene è possibile immatricolarlo solo attraverso il suo distributore ufficiale, in quanto non si viene riconosciuti. E' come se il produttore aprisse un canale diretto con il paese in cui esporta attraverso un suo fiduciario. Non so se sono stato chiaro.

Caro paleoprog.... è quello che stavo cercando di fare, distribuire un veicolo elettrico (scooter, auto) evitando di pagare i famosi 2000€ di carico dei distributori.... ed in più volevo assemblare uno scooter con i contro fiocchi!! Riconoscendo al distributore max 10% di guadagno, giusto per quel fastidio! Ho una proposta da fare al presidente dell'associazione .... che penso di possa facilmente attuare raggirando i distributori.... Se qualcuno mi conatatta telefonicamente spiego meglio la mia idea.


io alla motorizzazione a via laurentina ho avuto difficoltà ad immatricolare 2 scooter elettrici anche se avevo tutti i documenti necessari!! ciò messo 2 giorni ma alla fine ce l'ho fatta!!

Evidentemente sei stato fortunato: o alla motorizzazione hai trovato un angelo, oppure chi ti ha venduto lo scooter non aveva rapporti ancora con l'Italia

amperonico
30-07-2013, 09:49
@clacor: scrivi di scooters che avevi acquistato come nuovi, importandoli da privato, da paese extra-CE?
per "tutti i documenti necessari" intendi anche il certificato di omologazione (credo si chiami cosi') fornito da un importatore italiano, oppure i tuoi rapporti sono stati solo tra te e il venditore estero? qui molti scrivono che senza la cooperazione di un importatore, non sia possibile...


E' come se il produttore aprisse un canale diretto con il paese in cui esporta attraverso un suo fiduciario

In pratica, una manipolazione del libero mercato. Le barriere all' ingresso sono buone solo x allargare il profitto di chi sta dentro a discapito del consumatore finale...Sempre che l' importatore non sia obbligato, su richiesta, di fornire copia del certificato di omologazione a chiunque lo necessiti. So che le harley importate dagli USA passano sotto le forche caudine dell' importatore italiano che fa pagare qualche cento euro per la cosa quindi almeno e' disponibile. Ma nn credo sia un obbligo...giusto?

teorema
30-07-2013, 10:51
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

non c'è nessun obbligo.... anzi, venendo il distributore ( concessionario , importatore) a sapere di questa vendita indiretta... si inc...a con il produttore. Giusto per raccontare un episodio senza fare nome dell'importatore..... un produttore che aveva avuto richiesta di distribuire uno scooter in Italia , dopo che hanno pattuito il prezzo e tutto il resto.... il cinese ha aperto il mandato di distribuzione presso l'ambasciata Italiana spendendo 950usd..... e poi è successo che l'importatore italiano ha cambiato idea.... cosi ora i cinesi inc...ti neri, volevano cercare di recuperare i soldi.... :) :)..... li ho consigliati di nn perdere altro tempo...e fare una croce sopra!! E' anche colpa di questi fatti... che poi i cinesi fanno i furbi.....

paleoprog
30-07-2013, 18:16
Teorema, credo che i cinesi non diano più mandati in esclusiva per l'italia
i primi che all'epoca riuscirono ad ottenerli (penso a Lukas-two) sicuramente si impegnarono per determinati risultati mai ottenuti ... anni fa io contattai efun e mi dissero di rivolgermi alla lukas-two (che mi chiamò) ... oggi mi sa che chiunque chiami efun dicendo che compra almeno 5 o 10 pezzi ottiene il mandato, forse anche meno di 5 o 6 visto che Clacor ne ha immatricolati due :clapping:... magari fossero due Puma, quelli che ad occhio preferivo, sono comunque contento per Clacor

magari fossero cambiate le norme per l'immatricolazione alla motorizzazione, non sono aggiornato, se tutti noi potessimo operare direttamente sarebbe bello per me e un disastro per l'economia

amperonico
30-07-2013, 19:00
se tutti noi potessimo operare direttamente sarebbe bello per me e un disastro per l'economia

dissento. se potessimo operare direttamente si creerebbe una economia basata su servizi (per chi non sa o vuole sbattersi), sul lavoro (elettricisti, artigiani, modifiche) anziche' sulle rendite di posizione. Le quali, ricordo, sono causa di inerzia e irrigidimento del mercato. Certo ci vorrebbero pure delle leggi in conseguenza ma questa e' una altra storia. l' Italia e' IL paese delle rendite di posizione, altrimenti i notai sarebbero dipendenti pubblici ;-) scusate l' OT

paleoprog
30-07-2013, 19:44
le agenzie ACI già esistono, se si può finalmente importare in proprio aumenta il loro lavoro, per il tipo dell'agenzia andare in motorizzazione con 300 pratiche invece di 200 nulla cambia, quelli che vanno a spasso sono i dipendenti per dire della ecomission, dei concessionari moto, ecc.

viviamo tempi grami ... ah, in famiglia (parenti) abbiamo una agenzia ACI :)

GIOR
31-07-2013, 12:32
sono più di un mese che il mio Zeus è arrivato! ma l'importatore e il venditore non riescono ad omologarlo! La motorizzazione chiede sempre più documenti (coc, cert. doganali ect), ora hanno chiesto un numero di omologazione nuovo. Spero che questo Calvario finisca. L'importatore e i venditori hanno circa un ventina di scooter fermi per questi cavilli.
Io ho comprato da Efun 5 anni fa. Con loro non ci sono problemi, si risparmia circa il 65% ma poi in Italia non c'è alcuna possibilità di omologarlo (neanche se sei il ministro dei trasporti)!!!!!

amperonico
31-07-2013, 13:03
mi sembrava di capire che l' omologazione (O.) viene richiesta dal produttore o chi per lui su un esemplare del modello di interesse, e vale x tutta l' europa. Ad O. avvenuta, qualsiasi esemplare di quel modello, una volta sdoganato, e' circolabile (e' omologato) ma va immatricolato (targhe, libretto, revisione etc.). L' O. e' roba costosa e da lasciare al produttore o suoi rappresentanti..l' immatricolazione ognuno dovrebbe poterla fare anche da se o tramite agenzia. Tutte quste difficolta' sono italiane? se cioe' lo immatricolo in altro paese EC (slovenia, Austria, UK) rischio di poterlo fare in mezz'ora ;-) ?
Mi informero' e se nel frattempo qualcuno ha notizie e vuole condividere, ben venga.

@gior: comprato da efun..e poi?

GIOR
31-07-2013, 13:15
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

lo pensavo anch'io! infatti quando lukas ha omologato lo scooter, sono andato alla motorizzazione con il numero di omologazione (e fatture acquisto, bolle doganali ect.) e non ho risolto nulla. Mi hanno detto "non è mica così facile!!!...non basta avere l'omologazione europea ed italiana".

teorema
31-07-2013, 13:37
Ti auguro che risolvono il problema rapidamente. Nel settorore elettrico, la motorizzazione in passato, non aveva le idee molto chiare. Ora le cose stanno cambiando e sono diventati molto più fiscali. Però un pò è strano..... non vorrei fare l'uccello del malaugurio.... ma se l'importatore quel modello l'aveva già immatricolato, non vedo la difficoltà. Allora i punti sono 4:

1) la motorizzazione rompe tanto per rompere
2) l'EEC presentato in passato non è regolare per quello scooter ( può accadere molto..molto facilmente)
3) lo scooter è la prima volta che viene immatricolato, manca qualche documento
4) lo scooter non è in possesso dell'EEC.....

jumpjack
31-07-2013, 15:48
c'e' un qualche sistema per immatricolarmelo da me senza costi antieconomici?
Se riesci a trovarlo, diventerai il Mito del forum!

Comunque forse sono riuscito a trovare una mezza scappatoia (sto ancora indagando...): forse si può fare denuncia di smarrimento del CoC e richiederne uno nuovo previa collaudo in Centro Prove Autoveicoli autorizzati (al costo, mi pare, di circa 150 euro).
Però non è capito se la cosa è valida solo per ciclomotori o se per qualunque veicolo.




@gior: comprato da efun..e poi?
... e poi l'ha svenduto a me come ferrovecchio :-) , io ho cannibalizzato le batterie e ora sto aspettando un rigattiere che se lo porti via... :bored:

Un po' di link da scartabellare:

Rilascio duplicato del Certificato di Circolazione a seguito di smarrimento, sottrazione, distruzione o deterioramento
(https://www.ilportaledellautomobilista.it/http://vps.ilportaledellautomobilista.it:8080/portal/dt?JSPTabContainer.setSelected=JSPTabContainer%2FU tilita&last=false&targetPage=comeFarePer%2Fciclomotori%2FRilascioCCS marrimento&baseMenuPage=comeFarePer%2Fciclomotori%2F&targetLabel=Rilascio%20Certificato%20Smarrimento)

Modulo TT2118: Domanda per Operazioni Relative ai Ciclomotori (https://www2.ilportaledellautomobilista.it/WebModuleModuli/app?nomePdf=TT2118&service=download):
01 - Immatricolazione ciclomotore
02 - Visura Targa ciclomotore
03 - Reimmatricolazione ciclomotore
04 - Duplicato Certificato di Circolazione
05 - Trasferimento di proprietà
06 - Radiazione ciclomotore
07 - Cessazione Targa ciclomotore
08 - Estratto cronologico targa/ciclomotore
12 - Aggiornamento certificato di circolazione per variazioni di residenza
16 - Sospensione ciclomotore
17 - Riattivazione ciclomotore
18 - Riattivazione Targa
10 - Furto o smarrimento e distruzione targa/certificato di circolazione
20 - Deterioramento targa/certificato di circolazione
30 - Comunicazione di distruzione targa
70 - Radiazione Ciclomotore per furto
80 - Radiazione Ciclomotore per Demolizione
90 - Radiazione Ciclomotore per Esportazione all'estero

Tariffario rilascio documenti vari: https://www2.ilportaledellautomobilista.it/tariffario/app

Modulo TT 2119: Domanda per operazioni relative ai veicoli a motore e loro rimorchi (https://www2.ilportaledellautomobilista.it/WebModuleModuli/app?nomePdf=TT2119&service=download)

Modulo TT 2100: Richiesta revisione del veicolo a motore (https://www2.ilportaledellautomobilista.it/WebModuleModuli/app?nomePdf=TT2100&service=download)



Rilascio del Certificato di Circolazione e della targa (per ciclomotori già in circolazione )

Fino all'entrata in vigore della nuova legge la documentazione obbligatoria per la circolazione dei ciclomotori comprendeva:

un certificato di idoneità tecnica contenente i dati di identificazione e costruttivi, rilasciato da un ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. sulla base della dichiarazione di conformità ovvero del certificato di approvazione;
un contrassegno di identificazione del ciclomotore, strettamente legato al titolare.

Dal 14/7/06 sono state introdotte nuove regole di immatricolazione valide per i mezzi nuovi, senza obbligo di adeguamento per quelli già circolanti (esclusi i casi in cui si voglia viaggiare in due o di furto, danneggiamento o perdita dei documenti).

In conformità alla nuova normativa i ciclomotori per circolare devono essere muniti di:

un Certificato di Circolazione dove sono riportati i dati del proprietario, la targa, le caratteristiche tecniche del mezzo e l'eventuale omologazione al trasporto di un passeggero;
una Targa abbinata al veicolo (composta da sei caratteri alfanumerici).

Per il rilascio del Certificato di Circolazione e della targa per ciclomotori già in circolazione è necessario:

1) presentare la domanda, su apposito modello (TT 2118), presso un ufficio della Motorizzazione Civile, compilato e sottoscritto secondo le avvertenze ivi contenute. Il modulo è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione ed è disponibile online.
Modulistica

Al modulo compilato occorre allegare:

attestazione di versamento di 9,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
attestazione di versamento di 29,24 euro sul c.c.p. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
attestazione del versamento di 13,34 euro sul c.c.p. 121012 intestato alla Sezione Tesoreria dello Stato di Viterbo; Pagamento pratiche online
fotocopia di un documento d'identità in corso di validità e del codice fiscale o relativa annotazione sul modello di domanda;
Certificato di idoneità tecnica in originale. NB : nel caso in cui Il certificato di idoneità tecnica sia stato smarrito o sottratto ovvero sia stato distrutto o deteriorato in modo da rendere illeggibile i dati tecnici, il rilascio del Certificato di Circolazione e dell'eventuale targa può essere richiesto previo visita e prova;
nel caso di società autocertificazione con N° di iscrizione alla Camera di Commercio.

Se il richiedente è minorenne l'istanza deve essere sottoscritta dal genitore o dal tutore allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
https://www.ilportaledellautomobilista.it/http://vps.ilportaledellautomobilista.it:8080/portal/dt?JSPTabContainer.setSelected=JSPTabContainer%2Fh ide_cittadino&targetLabel=Cittadino&last=false


Purtroppo il Portale dell'Automobilista è labirintico e non dispone di un motore di ricerca, le cose ci si riescono a trovare solo per caso... :cry:

GianniTurbo
31-07-2013, 16:28
... e poi l'ha svenduto a me come ferrovecchio :-) , io ho cannibalizzato le batterie e ora sto aspettando un rigattiere che se lo porti via... :bored:

:cry:
mi sa che senza documenti ti tocca segarlo a pezzi con il frullino e buttarlo nel cassonetto.

clacor
31-07-2013, 16:50
io con tutti i documenti : coc,autocertifica omologazione da parte del rivenditore centrale, il modulo che ti danno loro da compilare ecc. ecc sono riuscito ad immatricolare un ghibli ed un aliseo!! tutto questo in 2 GIORNI!!! sono scandalosi quelli che lavorano nella motorizzazione che non sanno neanche che gli serviva per immatricolarmi uno scooter!! mi hanno rimandato a casa 3 volte perche non mi dicevano a pezzi che cosa mancava!!

riccardo urciuoli
31-07-2013, 18:00
bene, visto che perseverate con gli OT, che ne dite di suggerire un titolo e la sezione giusta per tutti questi 3d recenti sull'importazione/omologazione di veicoli elettrici?

paleoprog
31-07-2013, 20:50
Clacor quindi ha comprato da ecostrada ed è andato in motorizzazione per risparmiare qualcosa sull'immatricolazione, in motorizzazione diciamo che invogliano a rivolgersi alle agenzie, un motivo ci sarà

vabbè, se può metterci l'elenco di tutto quello che serve

anche questo mio da spostare nel nuovo thread ... :)

jumpjack
01-08-2013, 13:28
E' un mistero! :bored:
Però almeno ora abbiamo un thread dove discuterne.

PaoloRos
02-08-2013, 10:09
Occorre un distinguo:
un mezzo importato può essere immatricolato se dispone già di un COC valido in un paese membro della UE o omologato nel caso non disponesse del COC o vengano apportate modifiche tali che richiedano una variante del COC originale. In questo secondo casa occorrono almeno dei progetti firmati da un ingegnere, iscritto all'albo che se ne assume la responsabilità della conformità meccanica ed elettrica alle normative CE di riferimento.
Un mezzo "autocostruito" o assemblato deve necessariamente essere omologato (in italia dalla motorizzazione ma essendo l'italia nella UE può essere omologato in un qualsiasi stato membro es. Olanda dove dicono sia meno costoso e più veloce...) naturalmente vale la stessa cosa del COC sopra descritto.
In entrambi i casi, successivamente, per immatricolarlo (dunque targa e libretto) occorre il codice OA rilasciato dalla motorizzazione italiano (1° problema) e poi pagare il modello F24 dunque il versamento dell'iva sulla fattura di acquisto (se d'importazione). Esistono poi diversi modelli da compilare ma questo noi lo lasciamo fare ad un'agenzia pratiche...l'Italia iperburocratizzata non ama il "fai da te" che significa molti "avanti-indietro" molte telefonate (naturalmente con persone e interpretazioni sempre diverse) e sicuramente errori (magari perchè la normativa è cambiata oppure perchè l'impiegato x si è dimenticato di dirti che serve una firma sul modulo y)
Un consiglio? per iniziare, interpellate e affidatevi ad un'agenzia pratiche di una provincia o regione autonoma....:spettacolo:

Per quanto riguarda l'auto-costruito non credo sia possibile che un privato faccia una cosa del genere anche se nella legge "crescita" n° 134/2012 art. 17 - terdecies qualcosa si è accennato sulla modifica dei mezzi esistenti (dunque già con propria omologazione...


Art. 17 - terdecies
Norme per il sostegno e lo sviluppo della
riqualificazione elettrica dei veicoli circolanti
1. Per le modifi che delle caratteristiche costruttive e
funzionali dei veicoli in circolazione delle categorie internazionali
L, M1 e N1, consistenti nella trasformazione
degli stessi in veicoli il cui motore sia ad esclusiva trazione
elettrica, si applica l’articolo 75, comma 3 -bis , del
codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile
1992, n. 285.
Riferimenti normativi:
— Si riporta l’art. 75, comma 3 -bis , del codice della strada, di cui
al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285:
«Art.75. Accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione e
omologazione
( omissis )
3 -bis . Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti stabilisce con
propri decreti norme specifiche per l’approvazione nazionale dei sistemi,
componenti ed entità tecniche, nonché le idonee procedure per la
loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti
dei veicoli, su tipi di autovetture e motocicli nuovi o in circolazione. I
sistemi, componenti ed entità tecniche, per i quali siano stati emanati i
suddetti decreti contenenti le norme specifi che per l’approvazione nazionale
degli stessi, sono esentati dalla necessità di ottenere l’eventuale
nulla osta della casa costruttrice del veicolo di cui all’art. 236, secondo comma, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica
16 dicembre 1992, n. 495, salvo che sia diversamente disposto nei
decreti medesimi».

Ma da quello che mi è dato a sapere mancano ancora questi famosi decreti emanati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti....e comunque saranno loro a dirti cosa potrai utilizzare e cosa no....:cry:

Spero di essere stato di qualche aiuto in questo groviglio burocratico italiano....

riccardo urciuoli
02-08-2013, 17:29
bene, perdendoci un bel po' di tempo ho spostato tutti gli interventi in questo 3d specifico. E ora vedete di restare in tema... non è che cominciate a parlare di IMEL qui?:spettacolo:

jumpjack
02-08-2013, 18:03
Sì, GIOR mi ha dato il CoC e detto che non ha nessun libretto... ma loro dicono che non può essere, che una cosa è il CoC e una cosa è il libretto, che sarebbe un foglietto VERDE (???), e che si è sempre usato, anche quando c'erano i targhini, e hanno cominciato a farmi menate .
Alla fine ci hanno ripensato e me l'hanno immatricolato e targato per 130 euro.
Però sul libretto c'è la clausola che prima di circolare dovrà essere sottoposto a revisione. :preoccupato:

PaoloRos
02-08-2013, 18:36
Il COC se lo tengono quando fai l'immatricolazione...

Per la revisione non credo ci siano problemi visto che devono guardare stato dei freni, usura delle gomme, funzionamento elettronica standard (luci, frecce, clacson) e presenza degli specchietti...

jumpjack
02-08-2013, 21:46
*** Citazione superflua rimossa (il messaggio è ancora qui sopra, lo abbiamo appena letto!). Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

eh ma di certo una revisione non la passo con una batteria fatta con fili volanti e celle gonfie come palloncini...

GianniTurbo
03-08-2013, 07:56
prima di circolare dovrà essere sottoposto a revisione. :preoccupato:Se la fanno come tutte le revisioni che hanno fatto a me non c'è da preoccuparsi.Solo che costa quasi 70 euro ogni 2 anni.

jumpjack
31-10-2013, 13:36
Avete un po' di tempo da perdere e tanta voglia di leggere?
OMOLOGAZIONE (http://www.codicestradainfantino.it/ntecnico/omolog.htm)

E anche (PDF):
http://www.ctl.uniroma1.it/c/document_library/get_file?folderId=19&name=DLFE-263.pdf

Intanto ho scritto al CPA di Roma:


Roma

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento dei Trasporti Terrestri e per i Sistemi Informativi e Statistici
Direzione Generale della Motorizzazione e della Sicurezza del Trasporto Terrestre
Centro Superiore Ricerche e Prove Autoveicoli e Dispositivi
Via di Settebagni, 333 - 00138 Roma - tel. 06872881
info@csrpad.it


Più tardi gli telefono anche, aprono alle 15.30.


Art. 24. Omologazioni individuali

1. L'autorità di omologazione può esentare un veicolo particolare, sia esso unico o meno, dall'osservanza di una o più disposizioni del presente decreto e di uno o più degli atti normativi elencati nell'allegato IV o nell'allegato XI, a condizione di imporre prescrizioni alternative.

2. Si applicano le disposizioni di cui al comma 1 solo se l'autorità di omologazione ha fondati motivi per farlo. [machevvordì???]

3. Per «prescrizioni alternative» si intendono disposizioni amministrative e prescrizioni tecniche intese a garantire un livello di sicurezza stradale e di protezione dell'ambiente equivalente per quanto possibile al livello previsto dalle disposizioni dell'allegato IV o dell'allegato XI, secondo il caso.

4. Per l'omologazione individuale non si eseguono prove distruttive. Si utilizza qualsiasi informazione pertinente fornita dal richiedente atta a comprovare la conformità alle prescrizioni alternative.

5. E' accettata ogni omologazione CE di sistemi, componenti o entità tecniche in luogo delle prescrizioni alternative.

6. La domanda di omologazione individuale è presentata dal costruttore o dal proprietario del veicolo o da una persona che agisce per loro conto, purchè questa ultima sia stabilita nella Comunità europea.

7. L'autorità di omologazione rilascia un'omolo-gazione individuale se il veicolo è conforme alla descrizione allegata alla domanda e soddisfa le prescrizioni tecniche applicabili e rilascia senza ritardi ingiustificati una scheda di omologazione individuale. La forma della scheda di omologazione individuale è basata sul modello della scheda di omologazione CE di cui all'allegato VI e contiene almeno le informazioni necessarie per compilare la domanda di immatrico-lazione di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 14 febbraio 2000 di recepimento della direttiva 1999/37/CE. La scheda di omologazione individuale non reca l'intestazione «Omologazione CE di veicolo». Nella scheda di omologazione individuale è indicato il numero di identificazione del veicolo interessato.

8. La validità di un'omologazione individuale è limitata al territorio nazionale. Se un richiedente desidera vendere, immatricolare o immettere in circolazione in un altro Stato membro della Comunità europea un veicolo per il quale è stata rilasciata un'omologazione individuale, l'autorità di omologazione che ha rilasciato l'omologazione fornisce, su richiesta, al richiedente una dichiarazione che riporti le disposizioni tecniche in base alle quali il veicolo è stato omologato. Per quanto riguarda un veicolo per il quale sia stata rilasciata un'omologazione individuale conformemente alle disposizioni del presente articolo, un altro Stato membro della Comunità europea ne autorizza la vendita, l'immatricolazione o la immissione in circolazione a meno che non abbia fondati motivi per ritenere che le disposizioni tecniche in base alle quali il veicolo è stato omologato non siano equivalenti alle proprie.

9. Su richiesta del costruttore o del proprietario del veicolo, l'autorità di omologazione rilascia un'omologazione individuale a un veicolo conforme alle disposizioni del presente decreto e agli atti normativi elencati nell'allegato IV o nell'allegato XI, secondo il caso. In tal caso, gli Stati membri della Comunità europea accettano l'omologazione individuale e autorizzano la vendita, l'immatricolazione e la immissione in circolazione del veicolo.

10. Le disposizioni del presente articolo si applicano ai veicoli omologati conformemente alla presente decreto e modificati anteriormente alla prima immatricolazione o immissione in circolazione.


http://www.codicestradainfantino.it/omologazione/omologazione%20autoveicoli%20e%20rimorchi/DM2804_08_omologazione%20autoveicoli%20e%20rimorch i_Dir2007_46.htm

jumpjack
04-11-2013, 14:45
Dopo una telefonata di mezz'ora, tutto quello che so in più rispetto a prima è che bisogna far fare le modifiche a un "tecnico" (Ingegnere o Perito Industriale) che firmi la dichiarazione di conformità o di montaggio a regola d'arte, ma non c'è stato verso di avere un recapito...
Fatto questo, ci si può presentare al CPA per far provare il veicolo; la prova costa sui 100-200 euro, ma è la firma del tecnico che può costare uno sproposito (ma non ho cifre esatte).

A parte questo,
ho trovato questa raccolta di "tips and tricks" per immatricolare un mezzo importato:
http://www.polimar.it/edgard/calldoc.asp?id=254293

GianniTurbo
04-11-2013, 14:49
Non sei ingegnere? autocertificati, o meglio scootercertificati!
;)

jumpjack
14-11-2013, 13:02
Nuove scoperte:

Norme generali per richiedere l'Immatricolazione di Veicoli provenienti da Stati esteri (http://www.dgtnordovest.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=70%3Anorme-generali-per-richiedere-limmatricolazione-di-veicoli-provenienti-da-stati-esteri-&catid=29%3Aveicoli&Itemid=37)



Documentazione fiscale da produrre a corredo dell’istanza di immatricolazione, occorre distinguere le seguenti due situazioni:
[...]

b) acquisti intracomunitari di veicoli nuovi od usati effettuati direttamente da importatori non soggetti IVA (soggetto privato o società avente scopi diversi dalla importazione o commercializzazione di veicoli ).

[...]

Per i veicoli importati dai soggetti di cui al caso b), il richiedente l’immatricolazione dovrà produrre, nel rispetto dei principi e delle modalità contenute nel D.P.R. n. 445/2000 (http://www.altalex.com/index.php?idnot=1908), una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante:

> la denominazione e codice fiscale o partita IVA dell’operatore (estero) dal quale il proprietario ha acquistato il veicolo;

> il numero di telaio, la fabbrica e il tipo del veicolo;

> la targa del veicolo (se già immatricolato in ambito europeo);

ovvero

la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dall’ importatore non soggetto IVA , che ha effettuato l’acquisto intracomunitario, attestante:

> il proprio codice fiscale;

> l’avvenuto assolvimento degli obblighi IVA mediante versamento con modello F24 ( tale dichiarazione è dovuta anche nel caso in cui l’interessato non abbia effettuato alcun versamento IVA perché non dovuta);

> il numero di telaio, la fabbrica e il tipo del veicolo;

> la targa del veicolo (se già immatricolato in ambito europeo);

> il numero e la data della fattura dell’acquisto intracomunitario o la data dell’acquisto se il cedente estero non è un soggetto IVA;

> se il veicolo ha percorso più o meno di 6.000 km.


E anche:

IMMATRICOLAZIONE (http://www.vehicle-documents.it/immatricolazione.htm)


Documentazione necessaria:

Attestazione dei versamenti;

C.O.C. (certificate of conformita) redatto nella lingua del paese comunitario emittente, deve essere tradotto in lingua italiana ed asseverato. Dal C.O.C. deve risultare che il veicolo sia rispondente alle direttive comunitarie EURO 3.

Per i veicoli acquistati direttamente all'estero, attestazione del versamento dell’imposta (Iva) tramite presentazione di copia del mod. F24 del Ministero delle Finanze;

Per i veicoli acquistati presso l'importatore , dichiarazione in carta semplice ed in duplice copia rilasciata dal cedente, di Iva assolta sull’acquisto intracomunitario, redatta su apposita modulistica in distribuzione gratuita presso gli sportelli.

La domanda va compilata su modulistica distribuita gratuitamente presso gli uffici MCTC (modello TT 2119) allegando la documentazione richiesta

E:
ACQUISTO DI VEICOLI PROVENIENTI DA PAESI ESTERIObblighi Iva e garanzie procedurali (http://servizi.seac.it/documenti/bd/sp/approfondimento-professionale.pdf)

E infine una pagina molto completa dell'ACI:

Importare un veicolo (http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/importare-un-veicolo.html)

lucusta
23-11-2014, 10:41
rileggevo questo thread per una mia fantasia (declassare l'omologazione del mio cinquino da auto storica a quadriciclo pesante elettrico).
leggendo pero' ho trovato un po' di confusione:
diventare importatore e' diverso che importare dall'estero (inteso come oltre UE).

un importatore ha obblighi penali e civili su quello che vende; se invece vuoi comprare un qualcosa in cina, importarlo usarlo solamente tu, il discorso e' decisamente diverso.
se io volessi prendere una ford in america, e rivenderla come nuovo in italia avrei seri problemi (e prendo l'america in quanto ci sono accordi internazionali diversi e piu' liberi che con la cina):
sia la ford america che quella italia mi farebbero a pezzi civilmente... anzi, il produttore americano nemmeno si sognerebbe di vendermi un mezzo conoscendone la fine che deve fare: essere venduto come nuovo in italia.
ford america e ford italia avranno sicuramente un accordo interparte (essendo due societa' distinte) che impedisce a ford america di vendere direttamente o indirettamente in italia su un canale di vendita diverso da quello che hanno tra' di loro... avranno depositato questo accordo sia all'ambasciata italiana che a quella americana, con le dovute garanzie del caso, ed in piu' ford america avra' indicato ford itali, o meglio l'amministratore legale di ford italia come suo concessionario esclusivo per quanto riguarda le garanzie del mezzo.
un terzo incomodo non e' assolutamente contemplato.
nulla pero' mi vieta di acquistare una ford americana ed importarla in europa come privato ed ad esclusivo uso privato.
dovro' richiedere all'importatore i documenti di conformita' del mezzo per l'immatricolazione, ma il resto non e' assolutamente difficile.
certo... sono rogne, ed il costo e' decisamente piu' elevato rispetto all'acquisto dello stesso mezzo direttamente dall'importatore italiano, o dall'acquisto di un usato in italia e venduto inizialmente in italia dello stesso modello del veicolo (si fa' solo per alcuni veicoli particolari).

ora parliamo degli scooter elettrici cinesi.
di solito non hanno importazione indiretta (importati dal distributore europeo e rivenduti alle varie societa' nei vari paesi europei rende il mezzo nativo europeo), ma diretta, in quanto i cinesi non sono stupidi: omologano il mezzo in paesi che hanno una burocrazia snella e costi bassi (in pratica in inghilterra), ed emettono i certificati di conformita' (che poi lasciano il tempo che trovano).
a questo punto attivano canali d'importazione diretta tramite i loro siti.
vuoi uno scooter cinese?
scrivi all'azienda che lo produce e lei te lo spedisce... certo, conviene a stock, a container, da 20 o 40 piedi... per un solo esemplare non vale la pena.
le beghe delle tassazioni d'importazione spettano al cliente.
quindi se ne vuoi uno per te in importazione diretta basta che li contatti e ti daranno anche il certificato di omologazione inglese con relativo cdc... se vuoi un container da 40 piedi... diventa complicato.
1) non puoi importare in questo modo se non hai partita iva;
2) devi rendere il mezzo conforme alle leggi del paese in cui lo vuoi vendere, ossia in europa con garanzia penale e civile di 2 anni...
3) per questo ti devi garantire un magazzino ricambi, e quindi ne devi comprare in sovranumero in modo da depredare i pezzi per la sostituzione per poi aspettare qualche mese per il ricambio cinese (che te lo mandano, visto che hanno garanzia di 1 anno).
4) se importi un prodotto intero dalla cina ci sono dazzi doganali elevati... se importi un semilavorato hai solo l'iva al 4% (almeno era cosi' fino a qualche legge fa'.. ora non saprei con esattezza, ma presumo di si, visto che continuano ad importali in questo modo).

l'omologazione di quei mezzi gia' esiste, se sono conformi al cdc.

diverso il discorso se devi riomologare.... da dove viene viene e' comunque una nuova omologazione ed hai 2 strade:
esemplare unico
multi esemplare
per un privato e' piu' economico l'omologazione in esemplare unico, anche perche' se fai un'omologazione multiesemplare ne devi produrre almeno 6, anche se ne vuoi omologare solo 2!
per omologare in esemplare unico il mezzo deve comunque rientrare nelle norme vigenti al momento...
ad esempio, impianto luci: dev'essere omologato CEI.. potenza ed illuminazione in parametri definiti; non e' che prendi una lampadina e la monti sulla parabola del satellitare.
conviene quindi prendere un prodotto omologato di tale azienda, anche se prodotto per un'altro mezzo (lo puoi fare da privato per l'omologazione in esemplare unico, per il multiesemplare lo potresti fare, ma il produttore del mezzo che usa quel faro potrebbe farti causa per plagio!).
cosi' l'impianto frenante (che per alcune categorie richiede obbligatoriamente l'ABS), di sterzo... cinture di sicurezza...impianto elettrico...
ultima cosa e' che tutti questi organi abbisognano di relazione tecnica di tecnico abilitato: un ingegnere iscritto all'albo che si carichi di responsabilita' civile e penale... che ha il suo costo.
ci sono percio aziende che ti aiutano in tal processo, seguendoti nell'iter burocratico (che di solito viene dirottato in inghilterra) ed ad un costo ragionevole mettono le firme che servono; una di queste e' il TUV, ma ce ne sono quante ne cerchi.

tutto questo a grosse linee, perche' ogni caso e' a se stante.

porto un semplice esempio: se ho un cinquantino e voglio maggiorarlo e farlo diventare motociclo, se il costruttore prevede gia' un motociclo del genere mi basta renderlo conforme a quello che fa' il produttore, anche se lo produce per un paese UE diverso dall'italia, e rifarmi a quell'omologazione multipla e al suo certificato di conformita'... spendo solo per la verifica tecnica (tipicamente 1500 euro).

altro esempio pratico: fiat ha prodotto delle punto EURO 5 prima dell'entrata in vigore della norma, e pubblicizzava i suoi mezzi come omologabili EURO 5... certo, dovevi riprendere il cdc dei mezzi omologati euro 5 dopo l'entrata in vigore della norma; dovevi spendere 1500 euro di verifica tecnica della motorizzazione, ma sulla carta era possibile... nella pratica ci furono un sacco di problemi, perche' nel frattempo la linea produttiva era cambiata e per renderlo omologo dovevi spendere pure di piu', per cambiare pezzi che gia' avevi e funzionavano!

ogni caso e' a se stante.

jumpjack
18-10-2015, 16:36
Ho trovato una ditta italiana che si occupa di tutte le pratiche tecniche e burocratiche per l'omologazione in Italia:
Omologazione | Picchio Racing Road Cars (http://picchio.com/design/omologazione/)

Non ho ancora osato chiedere il prezzo per uno scooter "modificato" per andare a 60 all'ora invece che a 45...

lucusta
19-10-2015, 16:40
parti dal fatto che la sola burocrazia ti costa sui 1500, poi ci devi mettere l'intermediario...
per un mezzo del genere credo non meno di 2500-3000 euro; di piu' e' esagerato (una Kit car costa circa 2500 euro).

jumpjack
20-10-2015, 21:27
Dove hai preso questi numeri?

lucusta
22-10-2015, 09:28
volevo costruirmi una kit car e m'informai per l'omologazione (via GB, ma anche via crucca il prezzo non cambia).

tieni conto che una kit car ha gia' relazioni tecniche accreditate, quindi il tecnico che chiami deve solo verificare i conti, non deve percio' andare a ricontrollare le misure (che gia' su un telaio tubolare e' complicato).