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jumpjack
23-05-2012, 08:21
NOTA DI MODERAZIONE
Spero che Ponzo, Massimo_Merillio e tutti gli altri utenti non se la prendano se ho deciso di unire alcuni interventi recenti in una discussione unica.
In questo 3d si parlerà di ipotesi di 'ibridizzazione' di vario tipo, cioè idee e eventuali realizzazioni per aumentare l'autonomia in km dei veicoli elettrici mediante l'uso di generatori elettrici a combustibile fossile.
Analizzeremo pro e contro, eventuali rischi per il mezzo e implicazioni sulla sua regolare circolazione su strade aperte al traffico.
Ci metterei anche quella che per ora definisco 'IBRIDIZZAZIONE STATICA', cioè la possibilità di portarsi dietro il generatore e ricaricare il veicolo durante le soste, soluzione sicuramente più percorribile da un punto di vista sia legale che realizzativo.
Buona discussione!
Riccardo

Ho scoperto una cosa mooooolto interessante: esistono gruppi elettrogeni portatili del peso di 10-15 kg, con tanto di manico per portarseli in giro, di dimensioni, ad esempio,45x24x38 cm ( link (http://power.hondaitalia.com/industry/scheda_generatori.aspx?code=1&l1=3&l2=4&l3=1)) oppure da 6-10 kg ( link ) o 23 kg per 42x35x37 (un po' grandino... (http://www.gardenshop.it/product.php?idx=1087&linkid=W6Aea5LTpsjR)) o 38x32x34 (link (http://rover.ebay.com/rover/1/724-53478-19255-0/1?ff3=4&pub=5574866635&toolid=10001&campid=5337187574&customid=&mpre=http://www.ebay.it/itm/GENERATORE-DI-CORRENTE-750-WATT-CATALIZZATO-GRUPPO-ELETTROGENO-VALEX-1371763-/290707992976?pt=Utensili_elettrici&hash=item43af8bf190)), ma ce n'è per tutti i gusti (http://rover.ebay.com/rover/1/724-53478-19255-0/1?ff3=4&pub=5574866635&toolid=10001&campid=5337187574&customid=&mpre=http://www.ebay.it/sch/i.html?_nkw=gruppo elettrogeno), basta cercare "motogeneratore", "generatore elettrico" o "gruppo elettrogeno".
Le potenze variano enormemente, si va dai 150 a 1500 W, come pure i prezzi, dai 90 ai 2000 euro, e stranamente il prezzo non è proporzionale nè alla potenza nè alle dimensioni, va un po' per conto suo... :preoccupato:

Il mio caricabatterie assorbe 240W/400VA, per cui non ho ancora trovato un generatore abbastanza piccolo, ma se una "valigetta" di 15kg puo produrre 1000VA (http://power.hondaitalia.com/industry/scheda_generatori.aspx?code=2&l1=3&l2=2&l3=1) (!), al costo esorbitante di 1300 euro, magari un cosino più piccolo può costare meno, visto che ce ne sono anche da 150 W (il "motofaro a spalla (http://www.cividale.net/Motofaro-a-spalla-Z-G12-200.730.0.html)", che a quanto pare esiste in vari tagli)
Probabilmente (non ho ancora misurato) sulla mia pedana c'e uno spazio di 20x30x30 cm: mettendo cioè un "ponte" sul mio scooter come ce ne sono in altri, oppure mettendo direttamente il generatore sulle spalle (se pesa 8kg magari ci si fa), si potrebbe usare per i viaggi più lunghi, senza "ansia da autonomia"... :preoccupato:


Non sono il primo ad aver avuto questa idea, (http://www.gruppionline.org/news/hobby-fai-da-te/201111/gruppo-elettrogeno/) ma per una bici mi sembrerebbe eccessivo...
Sapete se c'e' modo di scrivere su quel gruppo tramite un qualche forum?

Penguin
23-05-2012, 12:00
Ho scoperto una cosa mooooolto interessante: esistono gruppi elettrogeni portatili del peso di 10-15 kg...


Anche questo: Gruppo elettrogeno compatto inverter mod GIB900N - Gruppo Elettrogeno - B&C Energy System di B. Proto & C. s.a.s. (http://www.mistergenerator.com/prodotto-142802/Gruppo-elettrogeno-compatto-inverter-mod-GIB900N.aspx)

jumpjack
23-05-2012, 12:49
18 centimetri di larghezza!!! Mi sa che mi entra nel vano di una batteria!!! :)

Sarebbe davvero strambo vedere uno scooter parcheggiato col motore acceso ma senza tubo di scappamento... :-)
Pero' è ancora troppo grande, non so che farmene di 800 VA! Possibile non li facciano più piccoli? Magari nell'ambito del modellismo, che ne so!

Intanto che cercate per me :) , ecco i dettagli della mia idea: siccome ho due batterie, ne userei una durante la marcia, poi quando questa è scarica, userei l'altra, mentre la prima si ricarica. Pero' mi viene in mente che nel tempo che dura una batteria, circa un'ora di viaggio, l'altra potrebbe ricaricarsi al massimo per 6-7 chilometri, quindi forse il gioco non vale la candela!
A meno che non metta un generatore da almeno 1500W, nel qual caso potrei collegarlo direttamente al motore una volta esaurita la prima batteria!

Spuzzete
23-05-2012, 16:46
Io farei cosi':

in primo luogo modificherei il generatore per avere la tensione desiderata per ricaricare la batteria poi lo colleghi alla batteria e lo accendi quando la batteria raggiunge un certo livello di scarica e lo spegni quando è carica o quasi carica. Si potrebbe fare un circuito che svolge questa funzione in automatico. Se non erro alcuni gruppi elettrogeni hanno avviamento elettrico (io ne ho visto uno così ma non so se era modificato ad hoc od originale).
In questo modo non devi trafficare con le 2 batterie e tutto sommato hai un sistema semplice da gestire.
Ovviamente il tutto va dimensionato alla capacita del pacco bat & corrente massima di ricarica.

riccardo urciuoli
23-05-2012, 23:18
Però a me sembra proprio un'eresia collegare uno schifosissimo gruppo elettrogeno che brucia orrendi combustibili fossili per aumentare l'autonomia di uno scooter elettrico....
Forse bisognerebbe fare due conti sul rendimento di siffatto mostro pseudo ecologico!

Però non prendetemi troppo sul serio, devo ammettere che i veicoli ibridi non mi appassionano molto....per me o tutto o niente...

livingreen
24-05-2012, 00:05
Sai, stavo pensando proprio la stessa cosa... anche perchè poi, se è il solo sistema che può ricaricare le batterie che si occupano della trazione, la sua potenza sarebbe in pratica equivalente a quella di un analogo scooter con SOLO il motore a scoppio.... e quindi, tanto vale comprarsene uno che vada solo a benzina, sia per il calo del rendimento nel doppio passaggio che azzera il vantaggio di avere un motore ice sempre in regime di efficienza, sia per il fatto che sarebbe poi difficile entare nelle aree interdette ai veicoli non elettrici.
Però, affinando un po' l'idea.... con un sistema tipo prius, ad esempio...

gymania
24-05-2012, 00:46
Sai, stavo pensando proprio la stessa cosa...
E allora siamo in tre. :beer:
Però, a questo punto io approfitto ora di questo 3D per una idea che mi gira in testa da un po'.
Pensare ad un generatore con motore endotermico come unico sistema di ricarica è mostruosamente sbagliato, sia come emissioni che come rendimenti.

Diverso invece è se l'obiettivo è un "range extender", o meglio assicurarsi una riserva di energia per non rischiare di rimanere a piedi.
E allora perché non pensare ad una pila a combustibile di dimensioni sufficientemente ridotte tipo l'Efoy che montano molti miei amici camperisti?

Il funzionamento | EFOY (http://www.efoy-comfort.com/it/il-funzionamento)
Dati tecnici | EFOY (http://www.efoy-comfort.com/it/node/264)

Non prendetemi per matto, oltretutto hanno un costo spropositato, ma sempre meglio che dotarsi di un generatore a benzina molto più inquinante... O no?

Ciao!
Gym

livingreen
24-05-2012, 07:02
Eheheheh.... stavo proprio per arrivare a quello!!
Bravo Gymania, mi hai letto nel pensiero!

Poi, si può sempre fare anche quello che propone jumpjack, ci sono parecchie soluzioni e possiamo parlarne.. ma è l'idea di fondo, che non mi piace, visto che poi si inquina come se avessimo uno scooter normale.

jumpjack
24-05-2012, 07:40
E allora siamo in tre. :beer:
Però, a questo punto io approfitto ora di questo 3D per una idea che mi gira in testa da un po'.
Pensare ad un generatore con motore endotermico come unico sistema di ricarica è mostruosamente sbagliato, sia come emissioni che come rendimenti.

Diverso invece è se l'obiettivo è un "range extender",

Ma infatti è così che si chiamano questo tipo di mezzi: "elettrici ad autonomia estesa" (su un sito "ante litteram" di diversi anni fa, un italiano che le ha "inventate" le definisce "auto semi-elettriche" e fa tutta una serie di calcoli).
La Opel Ampera, la Chevrolet Volt, e la Toyota Prius che uscità quest'estate, lo sono tutte: viaggi per 80 km (20 per la prius) solo in elettrico, ma se poi ti serve di fare altri chilometri si accende il motore a benzina e ti ricarica la batteria.

Non è un' "eresia tecnica", perchè il motore gira sempre al numero di giri ideale, quello di massimo rendimento, perchè essendo collegato al generatore e non alle ruote non ha bisogno di cambio. Quindi è molto più efficiente dell'accoppiamento diretto motore-ruote (anche se non ho numeri precisi). E siccome userei il generatore termico solo nei rari casi di percorsi più lunghi di 70 km, sarebbe comunque risparmioso ed ecologico com'e' adesso, ma non avrei l'ansia dell'autonomia! :)



o meglio assicurarsi una riserva di energia per non rischiare di rimanere a piedi.
E allora perché non pensare ad una pila a combustibile di dimensioni sufficientemente ridotte tipo l'Efoy che montano molti miei amici camperisti?

Il funzionamento | EFOY (http://www.efoy-comfort.com/it/il-funzionamento)
Dati tecnici | EFOY (http://www.efoy-comfort.com/it/node/264)

Quando ho letto delle celle Efoy, già in vendita, sono saltato sulla sedia. :spettacolo: Poi ho trovato i prezzi... e sono riatterrato. :preoccupato:
Ma ricaricare lo scooter con una cartuccetta di idrogeno o di benzina o di cosa consumano queste celle, e farci 300 km, sarebbe strafico.
Ma toccherà aspettare ancora qualche annetto, per avere un sistema piccolo ed economico.

jumpjack
07-06-2012, 08:36
****

Sarebbe interessante riuscire a costruire uno "scooter elettrico ad autonomia estesa" ("ibrido" nel senso che va sia a corrente che a benzina), anche se tecnicamente non è semplice come lo sembra teoricamente: in teoria tutto ciò che serve è un piccolo gruppo elettrogeno. In realtà, le cose si complicano:

1) Il gruppo elettrogeno deve produrre abbastanza energia da poter compensare quella persa durante il viaggio.
2) La ricarica delle batterie deve avvenire in contemporanea alla scarica: serve quini un'elettronica piuttosto complessa.
3) Il caricabatterie dello scooter deve essere abbastanza potente da poter utilizzare appieno la potenza del generatore
4) Il gruppo elettrogeno deve essere abbastanza piccolo da poter stare sulla pedana dello scooter o in un bauletto rinforzato.

1) Uno scooter elettrico consuma in media 40-50 Wh/km ed ha un'autonomia di circa un'ora e di circa 50-80 km, e una batteria di 3-4 kWh. Per semplificare, prendiamo dei "numeri ideali":
Consumo: 50 Wh/km
Autonomia: 50 km
Autonomia: 1 ora
Capacità: 3 kWh

Per produrre 3 kWh in un'ora servirebbe un g.e. da 3 kW. Potrebbe essere complicato trovarne uno piccolo, quindi proviamo ad accontentarci di uno da 1 kW, giusto per fare i primi calcoli: 1000 Wh ci garantirebbero un supplemento di autonomia di 20 km, ossia circa un 40% in più. A questo si aggiungerebbe la possibilità di tenere in carica lo scooter ovunque, anche in assenza di colonnine, supponendo di nascondere il generatore nel bauletto: sarebbe una cosa bizzarra vedere uno scooter parcheggiato col bauletto che sbuffa e rumoreggia, ma vabbè... :rolleyes: Diciamo che come primo esercizio possiamo aggiudicarci un gruppo elettrogeno da 1 kW.

2) Per questo punto, bisognerebbe vedere se esistono circuiti o schede o integrati già pronti, perchè progettare tutto da zero renderebbe il progetto improponibilmente complicato. Dopotutto, le auto ibride esistono da 10 anni o più, quindi è una tecnologia consolidata, magari esiste roba già fatta...

3) Il mio scooter, per esempio, non andrebbe bene: ha un caricabatterie da 200W, in un'ora ricaricherenne al massimo 4 km, del tutto inutile. Invece per esempio l'e-max ha un caricabatterie da 1500W, che avrebbe già più senso: in un'ora ricaricherebbe mezza batteria, concedendo un'altra mezz'ora di autonomia, nella quale continuerebbe a ricaricare la batteria, e così via... Bisogna però verificare se anche le batterie al litio possono essere ricaricate così rapidamente (l'e-max ha batterie al piombo).

4)Al momento il g.e. più piccolo che ho trovato è di circa 40x30x40 cm, quindi piuttosto grande. Per trovarli su internet bisogna cercare, oltre che g.e., anche elettrogeneratore, generatore elettrico, e cose così.
In realtà, il motore di un decespugliatore o di una motosega è molto più piccolo di 40x30x40, ed ha 1 o 2 cavalli di potenza (quindi circa 1 o 2 kW); quello che gli manca è un alternatore da far girare, quindi bisogna concentrarsi sulla ricerca di un alternatore/generatore sfuso.


Per cominciare direi che basta, ora fatevi sotto con le idee! :spettacolo:

Spuzzete
07-06-2012, 16:59
Si potrebbe sempre usare un gruppo elettrogeno 4 tempi a benzina e convertirlo ad etanolo. Così inquiniamo meno.

Oppure per avere più autonomia basta aggiungere batterie..forse spendi meno.

livingreen
07-06-2012, 20:28
Beh, tanto per stuzzicare la curiosità (adesso non ho tempo per una risposta estesa), dirò che ci sono in giro generatori da 20 a 800 W...
Quando ho detto "se ne può parlare", intendevo quelli. E chi ha parlato del piggott non ha sbagliato di molto..

Penguin
08-06-2012, 07:33
Gruppi elettrogeni ad aria compressa (non ancora portatili):
[url=http://www.mdi.lu]MDI Enterprises S.A. - Voitures

jumpjack
08-06-2012, 08:00
Non dimenticate che lo scopo dell' "ibridizzazione" sarebbe poter fare rifornimento facilmente!Dove li troviamo in giro per l'italia etanolo e aria compressa???

Penguin
08-06-2012, 08:09
...Dove li troviamo in giro per l'italia etanolo e aria compressa???
Il motore ad aria compressa (secondo le specifiche indicate in quel sito della MDI) funziona anche da compressore per ricaricare la bombola che equipaggia il sistema.

livingreen
08-06-2012, 10:19
Solo parole: niente fatti, come al solito (e sono quasi vent'anni).

GianniTurbo
18-06-2012, 14:31
ci sono pure i gruppi elettrogeni a gas... gpl sicuramente forse pure metano...

gymania
18-06-2012, 15:13
Ma scusate, s'è fatto tanto e ancora si sta facendo per uscire dalla tecnologia del motore endotermico e volete per forza reinserirlo in un veicolo elettrico?
E a che scopo, per aumentare l'autonomia?
Piuttosto di "sporcare" un veicolo nato pulito, io aggiungerei una batteria.

Quanto alle pile a combustibile certo oggi costano parecchio, ma forse si potranno autocostruire. O no?

Gym

p.s. anzi, se non ricordo male ci dovrebbe essere pure un 3D in tema da qualche parte nel Forum...

jumpjack
19-06-2012, 22:06
lo scopo sarebbe quello di eliminare quello che al momento è il più grosso difetto dei mezzi elettrici: l'ansia da autonomia, e il non poter mai avere la certezza di poter ritornare a casa, perchè se finisci il carburante no c'è verso di fare il pieno, specie se non hai il caricabatterie integrato a bordo ma solo a casa.
Poi magari il motore termico non lo useresti mai... ma averlo a bordo è come avere una scialuppa su una nave.

ponzo
06-09-2013, 00:34
Bene..bene...fra qualche giorno vi posterò le foto del lavoraccio finito con le smc,per chi non ha seguito la sezione,ho cambiato le betterie originali della mia 600 con delle lifeipo4 da 40Ah ,riuscendo a mettercelle giuste giuste nel cassone centrale così da poter eliminare l'anteriore completo per far spazio a un'eventuale gruppo elettrogeno(il gioco era quello in effetti).Per l'elettronica ho fatto una cassettina di 12 cm d'altezza,che andrà appena sotto la vaschetta del webasto(si potrebbe anche moficare ma ne parlerò qui : http://www.energeticambiente.it/fiat-seicento-elettra/14752286-gestione-batterie-ccm-bms-cell-log-fai-da-te.html ).Ma andiamo al sodo,lo spazio rimasto sotto "la mia cassettina" sarà di circa 35cm in altezza,che è la misura più critica,in lunghezza e larghezza non dovrebbero esserci problemi per montare il gruppo elettrogeno,un neo 600ntista mio amico(ora son due che spero vengano anche a salutarci qui :) )ha calcolato i consumi effettivi dell'auto in KW-Km/h ,in pratica con un gruppo elettrogeno da 5kw,cammineremmo a 50km/h all'infinito(salvo serbatoio gruppo),quindi,premettendo che a me basterebbe anche un timido aiutino in caso mi servisse prolungare il tragitto con poca carica residua,inizio la ricerca su e-bay per capire le dimensioni reali di un gruppo.Bhe,pensavo davvero peggio,già questo qui : Loncin EN3500 3.5kw Industrial Generator 230/110v meccalte | eBay (http://rover.ebay.com/rover/1/724-53478-19255-0/1?ff3=4&pub=5574866635&toolid=10001&campid=5337187574&customid=&mpre=http://www.ebay.it/itm/Loncin-EN3500-3-5kw-Industrial-Generator-230-110v-meccalte-/190896243721?pt=UK_BOI_Industrial_Tools_Generators _ET&hash=item2c724d8409) potrei montarlo su senza problemi ,spostando serbatoio, cassetta ellettrica e eliminando il telaio......che ne dite?Avete qualcosa di meglio?Gli inverter li scarto a priori per il prezzo davvero esagerato.

GIOR
06-09-2013, 08:09
bella idea! fai qualche foto!

Gia873
11-09-2013, 06:52
Bravo Ponzo,
io avevo la stessa idea in mente per la mia 600.
Pensavo ad un Honda (inverter) da 3 Kw. Andrebbe giusto giusto nella parte anteriore una volta eliminato il cassone.
I generatori con inverter sono anche più silenziosi
Un'altra idea è quella di avere un carrello appendice con batterie e generatore a bordo, magari da 5 o 6 Kw.

jumpjack
11-09-2013, 09:22
Molto interessante. Qual è lo spazio a disposizione?

Per il fatto del carrello-appendice: la 600 può essere ricaricata anche in movimento? Ho visto che è uscito sul mercato un accrocco del genere, ma non tutte le auto sono compatibili!

ponzo
11-09-2013, 10:12
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Lo spazio che ho io l'ho scritto qualche post qui su.Il carrello appendice esiste gia vero, ma nel nostro caso o si monta solo il generatore (a conti reali fatti, con un generatore da 5kw si potrebbe camminare a 50km/h all'infinito) o si dovrebbe staccare il nostro pacco batterie nel momento che è scarico e collegarci il pacco che è sul carrello .

jumpjack
11-09-2013, 16:29
La 600 assorbe 5 kW se vai a 50 all'ora? Mi pare pochino.

massimo_merilio
11-09-2013, 17:09
NOTA DI MODERAZIONE:
Domanda postata originariamente, insieme ai post fino al #22 , nella discussione sulla microcar di Massimo:
http://www.energeticambiente.it/categoria-l6-l7/14752974-open-start-lab-street-48-volt-3.html#post119470005
(http://www.energeticambiente.it/categoria-l6-l7/14752974-open-start-lab-street-48-volt-3.html#post119470005)
Ma poi posso ricaricare mentre le uso ? Dici qualcosa tipo questo ? Generatore di corrente ad inverter silenziato VINCO XG-SF1000 potenza 1,0 KW - GENERATORI DI CORRENTE - Negozio Online - DA.MI MAIER S.R.L. "L'agricoltura a domicilio"

(http://www.damistore.it/catalogo/Generatore-di-corrente-ad-inverter-silenziato-Vinco-XG-SF1000-potenza-1-0-KW-965)

riccardo urciuoli
11-09-2013, 18:11
mah, io eviterei esperimenti azzardati, il forum rischia di riempirsi di possessori di batterie al litio rovinate dalla creatività!

massimo, ma vale la pena rischiare così tanto? Addirittura un generatore... ma avete idea di cosa vuol dire?

jumpjack
11-09-2013, 19:34
Non c'entrano (più) niente le batterie al litio, io parlavo di generatore a bordo proprio per evitare di dover mettere anche le batterie al litio: il generatore servirebbe a compensare parzialmente la scarica delle batterie; ovviamente andrebbe collegato al caricabatterie standard... che però non so se funziona con l'auto in movimento. Se è esterno forse sì, se è a bordo quasi ceramente no.

massimo_merilio
11-09-2013, 19:39
Il caricabatterie è a bordo ed è questo: http://i46.tinypic.com/2s97mhh_th.jpg (http://tinypic.com/view.php?pic=2s97mhh&s=6) http://www.emrol.be/docs/PSW_hand_I.pdf (http://www.emrol.be/docs/PSW_hand_I.pdf)

jumpjack
11-09-2013, 21:02
ma vogliamo anche dire che farlo in movimento sarebbe vietato?
Hai trovato una legge che dice che un mezzo elettrico non può essere ricaricato in corsa?!? Mi daresti il link? Così lo pubblico sul mio blog.

riccardo urciuoli
11-09-2013, 21:33
certe volte veramente... si chiama codice della strada, è diviso in mille articoli ma sono sicuro che non puoi tenere un generatore acceso a bordo, accrocchiando un collegamento a 220V non previsto dal costruttore, e ovviamente senza messa a terra e salvavita.

Ti ho risposto solo per gli altri utenti del forum, uno può fare tutto sulla propria pelle (o scooter...) assumendosene la responsabilità, ma prima di consigliarlo ad altri per lo meno bisogna essere chiari su cosa si può o non si può fare, ammesso di saperlo...

jumpjack
11-09-2013, 21:51
certe volte veramente... si chiama codice della strada, è diviso in mille articoli ma sono sicuro
E io sono altrettanto sicuro che c'è un'(altra) lacuna normativa, per cui non è vietato ricaricare un mezzo in corsa.



Ti ho risposto solo per gli altri utenti del forum, uno può fare tutto sulla propria pelle (o scooter...) assumendosene la responsabilità, ma prima di consigliarlo ad altri per lo meno bisogna essere chiari su cosa si può o non si può fare, ammesso di saperlo...
Appunto... tu lo sai?
Se lo sai dicci dove l'hai letto.
Altrimenti.

Al massimo potrebbe forse esistere una legge che vieta di accendere un motore in un luogo chiuso... ma di certo la legge non prevede che il luogo chiuso sia in movimento. :-)
Ma cmq la Startlab ha, fuori dall'abitacolo, un comodo spazio dove sistemare un gruppo di 30x40x50 cm.
Se sulla pedana del mio scooter ci fosse spazio per un minigeneratore, ce l'avrei provato da quel dì. :-)

GianniTurbo
11-09-2013, 22:17
basta metterlo Dietro , Fuori a rimorchio...
GRUPPO ELETTROGENO MOSA GE 5000 SX DIESEL ** AFFARONE!!!! ** | eBay (http://rover.ebay.com/rover/1/724-53478-19255-0/1?ff3=4&pub=5574866635&toolid=10001&campid=5337187574&customid=&mpre=http://www.ebay.it/itm/GRUPPO-ELETTROGENO-MOSA-GE-5000-SX-DIESEL-AFFARONE-/111158451884?pt=Utensili_elettrici&hash=item19e18f5eac)

jumpjack
11-09-2013, 22:22
Un rimorchio dev'essere omologato, una valigia puzzolente no. :-)

massimo_merilio
12-09-2013, 06:24
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll *** Gianni questo è più grande della startlab se lo metto dietro ci vorrà qualcuno che mi rimorchi la strtlab da davanti. (:) (:)

GianniTurbo
12-09-2013, 07:17
È ovviamente una provocazione.A parte le leggi, il codice della strada ma che senso avrebbe un auto elettrica che ha un motore a scoppio per produrre energia? Fai prima a prendere un auto con il motore a scoppio.

riccardo urciuoli
12-09-2013, 12:25
ok siamo abbastanza OT, mi tocca rispondere a Jumpjack e poi magari bisognerebbe creare un 3d specifico, visto che i creativi che credono di potersi fare un veicolo ibrido in casa abbondano...

Dal codice della strada:
Articolo 71 Caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi.
1. Le caratteristiche generali costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi che
interessano sia i vari aspetti della sicurezza della circolazione sia la protezione dell’ambiente
da ogni tipo di inquinamento, compresi i sistemi di frenatura, sono soggette ad accertamento
e sono indicate nel regolamento.
Articolo 78 Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e
aggiornamento della carta di circolazione.
3. Chiunque circola con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche
indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione, oppure
con il telaio modificato e che non risulti abbia sostenuto, con esito favorevole, le prescritte
visita e prova, ovvero circola con un veicolo al quale sia stato sostituito il telaio in tutto o in
parte e che non risulti abbia sostenuto con esito favorevole le prescritte visita e prova, è
soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €389,00 a €1.559,00.

Forse violi anche questo:
Articolo 168 Disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi.
1. Ai fini del trasporto su strada sono considerati materiali pericolosi quelli appartenenti alle
classi indicate negli allegati all’accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada
di merci pericolose di cui alla legge 12 agosto 1962, n. 1839, e successive modificazioni e
integrazioni.

Se poi scarichi il manuale di un qualsiasi generatore (es quelli Honda) scoprirai (strano vero?) che la zona di scarico surriscalda, e quindi andrebbero usati in piano e a 1m da edifici e altre attrezzature.
Inoltre se l'apparecchio alimentato ha la messa a terra (e i CB dei veicoli lo hanno TUTTI) anche il generatore andrebbe collegato a terra con apposito cavo.
E ancora: per il trasporto c'è una apposita leva carburante da spostare sulla posizione OFF, che probabilmente impedisce fuoriuscite dal tappo (che come tutti i tappi deve avere uno sfiato) o dal carburatore, visto che l'oggetto è progettato per lavorare in piano (da fermo non lo scrivono perchè ancora non conoscono gli ibridizzatori folli..).

Quindi non si sfrutta nessun vuoto normativo, semmai si spera che gli agenti che ti fermano siano talmente ignoranti da non immaginare che un generatore a scoppio acceso su un veicolo elettrico non rispetta il codice.

In caso di incidente a Jump importa poco, tanto la macchinina non è sua...

jumpjack
12-09-2013, 12:37
È ovviamente una provocazione.A parte le leggi, il codice della strada ma che senso avrebbe un auto elettrica che ha un motore a scoppio per produrre energia?
Il carrello ricaricante te lo noleggiano quando ti serve. Il gruppo elettrogeno a bordo lo useresti, come nel caso di massimo, quando ti serve.



Articolo 71

Quindi, come dicevo, il rimorchio deve essere omologato, per questo non possiamo farlo noi.



[/SIZE]Articolo 78

Perfetto, noi non modifichiamo niente, carichiamo solo un oggetto nel bagagliaio.



Articolo 168

Non trasportiamo taniche di benzina, ma un gruppo elettrogeno.

Gli unici problemi sono di ordine tecnico, non legale:


Inoltre se l'apparecchio alimentato ha la messa a terra (e i CB dei veicoli lo hanno TUTTI) anche il generatore andrebbe collegato a terra con apposito cavo.
E ancora: per il trasporto c'è una apposita leva carburante da spostare sulla posizione OFF, che probabilmente impedisce fuoriuscite dal tappo (che come tutti i tappi deve avere uno sfiato) o dal carburatore, visto che l'oggetto è progettato per lavorare in piano (da fermo non lo scrivono perchè ancora non conoscono gli ibridizzatori folli..).



Il problema maggiore in realtà è gestire i gas di scarico.

sj4x4
12-09-2013, 12:57
secondo me il gruppo elettrogeno non ha di per se una protezione di dispersione ma solo di sovraccarico, quindi nel caso ci fosse un guasto o un taglio accidentale sul cavo di ricarica, ci sarebbe la seria probabilità di rimanere folgorati nel caso si tocchi parti metalliche dell'auto.

Protozoo
12-09-2013, 19:34
Premesso che sono una capra ignorante, ma da possessore di un piccolo generatore Honda, ho riscontrato che per i modelli più economici si potrebbero avere:


Sbalzi di tensione
Sbalzi di frequenza
Scarsa schermatura magnetica dell'alternatore (il mio a 10 metri di distanza, influiva su un televisore a tubo catodico alterandone i colori)

Inoltre per i generatori inverter (low cost, ma non tanto) la forma d’onda della corrente è un’onda quadra approssimata a sinusoide, e per quanto ne so, non fa proprio bene alle componenti elettroniche.
Ma tralasciando quanto sopra, vale sul serio la pena rischiare di friggere charger/centralina/batterie?
Si parla di parecchi dindi … certo, ognuno è assolutamente libero di fare quello che gli pare con le proprie cose.

Però io eviterei di fare questa fine:
33013

Come si dice, uomo avvisato …

riccardo urciuoli
12-09-2013, 23:24
Ho unito due discussioni recenti sullo stesso argomento così ci sbizzarriamo e ci divertiamo di più...

Sulle implicazioni legali e di sicurezza legate all'uso di un generatore IN MOVIMENTO abbiamo già scritto, ognuno tragga le conclusioni che preferisce.

Ora un veloce e molto approssimato calcolo sull'efficienza, visto che siamo su un forum attento all'impatto ambientale delle nostre abitudini... vero?

Prendiamo il generatore ipotizzato da Ponzo nei primi post, se i consumi dichiarati sono veritieri brucerebbe circa 1l/h per generare 2,6kWh.
La benzina contiene CIRCA 10kWh/l, quindi il rendimento del generatore è intorno a un misero 26%!


Considerando poi il rendimento del veicolo, che per quanto elevato non è pari al 100%, siamo almeno consapevoli che vogliamo creare un mezzo poco più efficiente di un'auto a benzina qualsiasi, ma che inquina come emissioni sicuramente di più?

Il secondo generatore linkato sembra ancora peggio, circa 2kWh ricavati da ogni litro di benzina...

A proposito (riguardo l'uso in movimento) ricordatevi di modificare il tappo, anche questo prevede la chiusura ermetica durante la movimentazione...

Questo per chiarire la mia posizione, cioè che dovrebbe essere una soluzione MOLTO saltuaria, es per andare a un raduno come ipotizzato da Massimo. Ammesso valga la pena rischiare caricabatteria, batterie e/o inverter per un raduno o una gita al di là delle colonne d'Ercole...

massimo_merilio
13-09-2013, 05:00
:spettacolo:Qualcuno lo ha già fatto, e proprio qui a Roma. La microcar si chiama IBRIDA EST :clapping:questo il link: | Ibrida (http://www.hyperdivision.it/elettrico/%e2%80%9cibrida%e2%80%9d-est%c2%ae/) Sono dei ragazzi in grado anche di apportare delle migliorie all'elettronica delle batterie al PB riducendone la solfatizzazione e pertanto allungandone la vita. Li ho conosciuti telefonicamente perché vendevano macchinine come la mia OpenStartLab.

jumpjack
13-09-2013, 07:29
Prendiamo il generatore ipotizzato da Ponzo nei primi post, se i consumi dichiarati sono veritieri brucerebbe circa 1l/h per generare 2,6kWh.
La benzina contiene CIRCA 10kWh/l, quindi il rendimento del generatore è intorno a un misero 26%!

Perchè non riesci a cogliere il punto???
Il generatore non sarebbe costantemente in funzione, ma solo nei rari casi di lunghe percorrenze!

Carina l'idea della hyperdivision... ma non cammina! 4 kw per 750kg di peso è una follia! Startlab e Birò pesano la metà e vanno da 0 a 50 in 15 secondi! Questa ce ne metterà una trentina, tremenda!
Ma i 360kg di piombo potrebbero diventare 120 di litio... e fargli avere le prestazioni (scarsine) del birò.
La vedrei bene con 40kg di litio, cioè 4000wh e 50 km di autonomia. Sennò con un motore più potente.

GianniTurbo
13-09-2013, 07:34
Se fosse legale allora a me piacerebbe di più un carrello con delle batterie aggiuntive, magari al piombo, un pò come il carrello di spinta per le bici elettriche, un appendice che trasforma una bici normale in una bici elettrica.
un estensore di autonomia.
Però che io sappia nessun quadrciclo ne leggero ne pesante può rimorchiare nulla, nè tantomeno uno motoveicolo.
All'estero è diverso vedi oxygen lepton delle poste svizzere con il rimorchio e quad con rimorchio.

ponzo
13-09-2013, 09:34
Legale lo è se hai il gancio omologato.Tutto il resto(collegamenti,ricariche in movimento,ricariche da fermo,scarichi,gruppi esterni con carrello,gruppi interni "nascosti" ecc....ecc....) è naturalmente da considerare "fai da te" fino a quando un'ingegnere meccanico(credo)presenti il progetto e lo faccia omologare!La ampera ha lo stesso principio che vorrei io sulla mia.Il gruppo lo userei molto raramente visto che anche ora va già benino,ma come dicono Riccardo e Jumpy(state dicendo la stessa cosaaaaaaaaa ...grrrrrrrr XD)in caso di raduno ,manifestazioni, SBAGLIATI CALCOLI D'AUTONOMIA,lo accendi e via!Il discorso delricaricare in miovimento.....questo è più complicato,vorrei discutere su questo magari,io alll'inizio intendevo che il gruppo starà in parallelo sulla Vtot della 600,quindi posistivo e negativo dei cassoni,con un regolatore di carica normalmenter usato negli impianti fotovoltaici,mio zio ne ha uno montato in modo da usare COSTANTEMENTE l'energia delle batterie,mas la ricarica avviene sia dall'impianto fotovoltaico,che dalla rete in mancanza di sole.Spero di essermi spiegato bene,l'auto utilizzerà SEMPRE la corrente delle batterie,ma queste all'OCCORRENZA saranno ricaricate dal gruppo attraverso il regolatore di carica!Se tutto fila si dovrebbe però pensare anche alla rigeneraazione,che insieme al gruppo potrebbe far casino!.............. GOOOO.................. AMMAZZATEMI!



modifica:E poi ....ci metto il gruppo....e mici accendo un condizionatore 9000 ariston ......voglio vedere chi và al mare più!!!!!!!

GianniTurbo
13-09-2013, 09:59
No, in italia nessun quad (che è un quadriciclo) può montare il rimorchio, infatti anche il mio è predisposto per ma come accessorio non si vende in italia mentre altri paesi europei si vende perché è legale. Credo che in Francia o Spagna sia legale così come lo è pure per le moto.
mi piacerebbe essere smentito, ma che io sappia no.

riccardo urciuoli
13-09-2013, 12:23
No ponzo non diciamo la stessa cosa, o meglio Jump continua a sottovalutare sia gli aspetti 'legali' che realizzativi.

Ricapitolando, il rendimento del sistema ibrido è misero, d'altronde è evidente anche dalle prestazioni della microcar ibrida postata: anche se fatta in maniera 'professionale' (e notasi, parlano di marmitta catalitica...), infatti dichiarano che il generatore arriva a fare 30 km/l. Non mi sembra un gran risultato.
Quindi... se uno ha bisogno di maggior autonomia secondo me ha sbagliato veicolo, o magari basterebbe fare un upgrade al litio.
Se invece la necessità di maggior autonomia fosse saltuaria, beh credo non valga la pena portarsi dietro un accrocchio che in caso di controllo (o peggio incidente...) porterebbe grosse rogne legali, per non dire lo scrupolo di aver causato danni a persone e cose...

Quindi il mio punto di vista in linea di massima è un secco NO! Però non voglio mica stroncare l'entusiasmo di voi giocherelloni, sia chiaro... quindi aspetto con ansia che qualcuno dei favorevoli si decida di passare dalle parole ai fatti.

Poi io per carattere non dico mai 'armiamoci e partite', quindi se ritengo una cosa discutibile e pericolosa mi guardo bene dall'incoraggiare gli altri a farla.
A tal proposito propongo una colletta, con pochi euro a testa compriamo un bel generatore portatilissimo, uno zaino robusto e costringiamo Jumpjack a dare il buon esempio!
Già me lo vedo girare per raduni con lo zaino e il tubo di scarico tipo trattore che esce in alto :spettacolo:

ponzo
13-09-2013, 12:28
Bene tutto quello che dici per quanto riguarda la sicurezza va benissimo ed è giustissimo, ma 30km/l ti sembrano pochi??? O.O

riccardo urciuoli
13-09-2013, 12:34
Si Ponzo, su un veicolo così piccolo 30km/l li fai con qualsiasi motore diesel, anche benzina probabilmente...

Ti ricordo che il consumo 'equivalente' di un simile veicolo elettrico credo si aggiri max sui 100Wh/km, che equivalgono grosso modo a 100km/l...

ponzo
13-09-2013, 12:37
Cercami un aggeggino che fa 30km/l....neanche uno scooter li få.Son benzinaio eee..ti posso fare un sondaggio da 500 clienti al giorno. (Che poi già lo faccio :P sempre)

riccardo urciuoli
13-09-2013, 12:47
Eeeh se... io ne ho già 2 di quegli aggeggini!

Noi siamo tutti viziati, sui nostri mezzi vogliamo decine di kW, cambi automatici ecc ecc...

Allora eccoti i dati, non 'sparati a caso' ma risultato di anni di meticolose annotazioni...

Lambretta 125 del 1952 (!), a 2 tempi... consumo reale misurato circa 33-35 km/l (potenza circa 3,7kW come la start lab)
Superalce 500cc 4T del 1952: circa 25 km/l ma ha molti più kW della start lab.

Tu hai centrato comunque il senso della mia critica: veicoli a scoppio che facciano più di 20 km/l sono rari, perchè abbiamo potenze esagerate E perchè il motore a scoppio è un crimine contro l'umanità dal punto di vista del rendimento... e volete proprio metterlo a bordo di un veicolo elettrico?

ponzo
13-09-2013, 12:56
Quando keshe ci darå i suoi reattori , o ancora piu realistico il Signor. Rossi verrá acclamato come il "salvatore del Pianeta Terra" penseremo a qualcosa di diverso da aggiungere alle nostre ultra 90enni batterie al kithio ;)

Cercami un aggeggino che fa 30km/l....neanche uno scooter li få.Son benzinaio eee..ti posso fare un sondaggio da 500 clienti al giorno. (Che poi già lo faccio :P sempre)

sj4x4
13-09-2013, 13:39
Ponzo il mio scooter, BMW C1 200 fa 34 Km/L

ponzo
13-09-2013, 13:44
In discesa e a 20all'ora? Comunque stiamo davvero uscendo fuori discorso, qui si cerca semplicemente di sfarare il mito della paura da autonomia delle auto elettriche, forse anche disegnare un motore aiuterebbe hihiihih, ma noi facciamo sul serio perchè siamo omini duri! E quindi mal che vada ci metto una bella prolunga, e lo attacco "da fermo" se proprio mi serve!

sj4x4
13-09-2013, 13:45
no, percorso misto urbano/extraurbano fino ad una vel. max di 90 Km/h. E cmq lo voglio cambiare per uno scooter elettrico

trigen
14-09-2013, 10:38
Messaggio cancellato

GianniTurbo
14-09-2013, 11:57
Tornando al discorso dell ibrido, ben venga, ma va ottimizzato, non si può mettere un gruppo elettrogeno su un auto elettrica per renderla ibrida.Potrebbe avere senso in caso di emergenza, ma va studiata meglio di prendo un gruppo elettrogeno e lo carico nel portabagagli. Per esempio potrebbe produrre direttamente corrente al voltaggio del caricabatterie, senza passare per la 220v e poi per il caricabatterie.Mi dicono per esempio (devo verificare) che sembra più efficiente alimentare piastre madri di pc direttamente a 12v con un pico PSU piuttosto che con la 220, soprattutto per basse potenze, senza contare quando metti un gruppo di continuità alimentato a 220 che al suo interno ha una batteria da 12v che ritrasforma la corrente a 220 per alimentare un alimentatore da pc per fare 12 e la 5v...

ponzo
14-09-2013, 12:17
Scusate ma mi son perso....Tornando all'ibrido, sarà d'emergenza, quindi andrebbe anche bene nel cofano, ma nella 600 non ci sta e puzzerebbe.............

riccardo urciuoli
14-09-2013, 12:29
trigen: tutto giusto, solo i numeri forse da rivedere: un 90% su una trazione elettrica è abbastanza realistico, invece i termici mi sembra abbiano un limite teorico più vicino al 30 che al 40%.
Anche riguardo ai consumi 33 o 100km/l sono molto teorici... la mia Astra da 22 e più dichiarati ne fa 16, la lupo da 33 magari ne fa 20-25, mi aspetto che quella da 100km/l sarà un miracolo se ne farà 40 effettivi...

@Gianni: hai ragione, ma qui parliamo di qualcosa autocostruito. E quindi il tuo approccio implicherebbe la progettazione e realizzazione di un circuito integrato di generazione e controllo di corrente di carica molto evoluto, al di fuori delle capacità di tutti noi.
Ti assicuro che progettare CB da 1kW o giù di li non è banale...e eventuali errori andrebbero a scassare batterie costose.

Quindi, tanto per chiarire cosa sarebbe da fare:
-scelta di un generatore efficiente, piccolo, leggero (e magari economico)
-verifica che sia in grado di pilotare il CB senza scassarlo
-disabilitazione dello spegnimento del CB con veicolo in movimento; verifica che non abbia problemi con la tensione del pacco più bassa a causa degli assorbimenti: potrebbe surriscaldarsi o bloccarsi durante i picchi di assorbimento del motore, quello della Seicento è pieno di controlli sulle tensioni e correnti, ed è di 10 anni fa... inoltre il controllo di carica potrebbe facilmente risentire delle variazioni di tensione sotto carico, la tensione è uno dei parametri principali usati per gestire la carica!
-risolvere i problemi di messa a terra e sicurezza (es il mio CB si ferma se la terra non è buona e/o se la tensione di rete scende troppo)

Questo tanto per iniziare e per far capire a chi minimizza che non è proprio un lavoro da niente...

ponzo
14-09-2013, 12:41
Il regolatore di carica diretto sulle batterie, il cb della 600 non dovrà fare niente, naturalmente si dovrebbero poi implementare altri sensori di temperatura ecc ecc..ma basterebbe un circuitino sui sensori gia presenti che stoppi il generatore.Tanto per far capire a chi megalonizza, che a me basterebbe ortarlo in giro e attaccarci la presa all'occorenza.

massimo_merilio
14-09-2013, 17:44
Ho provato e verificato che la mia Open Start Lab non può essere ricaricata in movimento. Appena attacchi la presa di ricarica alla corrente si spegne la macchinina sia il quadro che tutto il resto.

ponzo
14-09-2013, 19:26
Certo.Anche sulla 600 appena inserisci la presa sull'auto si inibisce l'inverter..Per questo dicevo che mi basterebbe portarlo in giro e caricare "da fermo" all'occorrenza.

Elisabetta Meli
15-09-2013, 09:31
L'idea di potere collegare un generatore a bordo di un veicolo elettrico come range-extender da poter sfruttare unicamente in situazioni particolari mi era balenata quando ho visto la Leaf che, come tutti gli elettrici, risente della limitata autonomia e di tempi di ricarica non da 'faccio il pieno e via!'.

Ovvio, come sottolinea riccardo urcioli, che non possa essere un sistema fai da te ma normato e soprattutto sicuro.
Prescindendo dall'aspetto prettamente ecologico, nel quale ritengo che circolare prevalentemente in modalità elettrica 'naturale' ed azionare eventualmente per qualche ora in situazioni di emergenza e poche volte l'anno il generatore per garantire l'autonomia sia in ogni caso meglio che usare prevalentemente un motore termico a tutto tondo.

Tale sistema affrancherebbe dalle paure tipiche dell'utilizzatore potenziale dell'elettrico le cui principali preoccupazioni risiedono sia nella autonomia globale che nell'approvvigionamento e nella tempistica di ricarica.
Diciamo che un range-extender le esorcizzerebbe definitivamente o quasi.

Condivido pienamente quanto affermato da GianniTurbo in merito alle continue e cicliche conversioni troppo spesso inutili =12V <-> ~220V.

Non capisco però per quale oscuro motivo le industrie si ostinino a non volere applicare delle celle fotovoltaiche a totale copertura del veicolo per la ricarica dello stesso.
I costi delle celle sono ormai accessibilissimi ed il quantitativo di energia prelevabile durante la sosta del veicolo potrebbe quasi equivalere quella necessaria per la trazione.
Ammettendo di ricoprire di celle tutte le parti sfrutabili (tetto, cofano anteriore e se presente posteriore, sportelli, laterali) pur posti in posizione non ottimale, si riesca a raggiungere 1kW/p, cosa altamente fattibile, si riuscirebbe a produrre da 1.000 a 1.500 kW l'anno.
Ovvero circa 10.000 Km l'anno potrebbero essere percorsi senza la preoccupazione di dovere caricare il veicolo.

E non credo che un sistema da 1kW/p costi una follia rispetto al costo attuale già folle di un veicolo solo elettrico.
E nemmeno che il peso possa rappresentare un ostacolo.
Probabilmente si potrebbero anche ridurre le capacità delle batterie a bordo, e conseguenzialmente il peso.
Già ad oggi, a mio avviso, sarebbe attuabile senza grandi problemi e con l'evoluzione di celle e batterie potrà solo migliorare.
Se lascio di giorno l'auto parcheggiata per 4-5 ore la trovero con 2-3kW in più che mi consentiranno di potere percorrere circa 20Km.
Immaginate anche i bus urbani con il loro ampio tetto ricoperto di FV, frenata rigenerativa e ricarica ad induzione alla fermata dotata di pensilina fotovoltaica.

Ritengo più probabilmente non vi sia un "interesse" nel rendere la circolazione indipendente e senza alcun controllo.

riccardo urciuoli
15-09-2013, 11:10
beh, che i veicoli 'ibridi' siano più accettabili dall'automobilista medio non ci piove, il punto è se e quanto sia conveniente e fattibile ibridizzare un veicolo elettrico.
E ovviamente è anche da considerare il consumo aggiuntivo legato ad un eventuale generatore sempre a bordo; consumo piccolo, ma che potrebbe diventare non trascurabile se l'uso del generatore fosse molto saltuario.

Riguardo i pannelli siamo totalmente OT... forse ci vorrebbe una discussione dedicata, per ora ricordo questa:
http://www.energeticambiente.it/fiat-seicento-elettra/14730891-fiat-seicento-elettra-solarium-biberonaggio-con-pannello-fotovoltaico.html

jumpjack
15-09-2013, 12:16
Non capisco però per quale oscuro motivo le industrie si ostinino a non volere applicare delle celle fotovoltaiche a totale copertura del veicolo per la ricarica dello stesso.
Niente di oscuro, è un motivo tecnico, ne abbiamo già parlato da qualche parte.
Un'auto consuma almeno 150 Wh/km.
Per ricaricare un'autonomia di 10 km servirebbero 1500Wh, ma per avere 1500 Wh in un giorno servono, d'estate, 350 Wp di pannelli correttamente orientati (quindi non orizzontali), e con i rendimenti attuali 350 Wp hanno una superficie pari a più di una porta di casa... (20% di rendimento significa 200W per metro quadro, circa).

Tornando all'ibridizzazione, che ci vorrebbe a produrre una minicar con spazio predisposto nel bagagliaio per ospitare un gruppo elettrogeno appositamente dedicato in modo che non danneggi il caricabatterie? Non costerebbe mica una fortuna, la Zagato Volpe ibrida metano/benzina/elettrico costa 10.000 euro! (ma non è ancora in vendita) La GreenGo Icar0 solo-elettrica costa 10.000 euro, potrebbero fare un kit opzionale di ibridizzazione da 2000 euro.

ponzo
15-09-2013, 12:46
La bmw I3 appena uscita ha proprio questo ;)

jumpjack
15-09-2013, 15:29
Che c'entra, anche la Toyota Prius e la Opel Ampera uscite l'anno scorso!
Sono scooter e quadricicli a non esistere ancora col range-extender.

ponzo
15-09-2013, 16:37
La i3 è l'unica ad averlo come "optional" il gruppo,insomma se vuoi lo compri se non guoi te la tieni elettrica 100 %.Sulle altre non puoi sciegliere, meno ancora per la prius, che usa il motore endo anche per trazionare.

jumpjack
15-09-2013, 17:09
La prius nuova (non so se è la quarta o quinta versione...) è seriale, che io sappia, cioè il motore non è collegato alle ruote.

In effetti la i3 ha il range extended come optional, è vero, m'ero scordato di averlo letto.

riccardo urciuoli
15-09-2013, 17:55
Direi che nessuna di queste macchine c'entra molto col 3d, che dovrebbe parlare di ibridizzazione fai da te visto che per i veicoli ibridi c'è una sezione apposita.
Poi Jump direi che un po' hai il vizio di parlare senza essere informato, non basta aggiungere un 'che io sappia' per scrivere a casaccio.
La Prius non è un ibrido seriale ma misto semmai, entrambi i motori sono in collegamento con le ruote.
Invece i3 e Ampera sono un esempio di cosa è stato fatto dai costruttori come range extender, anche se effettivamente sull'Ampera è obbligatorio e infatti ha 'solo' tra 40 e 80 km di autonomia prima che parta il motore termico.

Però basta copiare dai grandi, sotto a spremere le meningi per realizzare qualcosa con le vostre manine!

ponzo
15-09-2013, 18:06
Bhe, io lo spazio per mettercelo l'ho creato! Se avete finito con le polemiche possiamo tornare al primo post e montarne uno sulla mia 600 :P

riccardo urciuoli
15-09-2013, 18:34
in effetti mi sa che tu potresti essere il primo 'audace' a montare qualcosa del genere su un'auto pura elettrica. E allora vediamo di ragionare sulla Elettra...

Primo devi decidere se fare un'ibridizzazione statica (vedi 1o post) o dinamica. La prima necessiterebbe di risolvere i problemi del CB, e come rischio ci sarebbe quella di bruciare il CB.

In effetti sulla Seicento anche la 2a è possibile saltando, come hai detto tu, il CB! Però ti deve essere chiaro che c'è un altro rischio, quello di fottere le batterie...

Se proprio sei deciso una via abbastanza percorribile con la seicento è una semplice raddrizzazione (più o meno evoluta e controllata) della alternata in uscita dal generatore.
Guarda caso infatti la tensione del pacco è 'poco' inferiore di quella che si avrebbe raddrizzando una 220V. Diodi che reggono centinaia di V e qualche A ce ne sono e costano abbastanza poco.
Io starei su un generatore piccolo per limitare i rischi; dovresti accenderlo con congruo anticipo, perchè ogni ora ti fornirebbe circa 6km di autonomia aggiuntiva. Se il tutto funziona potrebbe restare acceso anche a macchina spenta, a patto di verificare bene il tutto per evitare di gonfiare altre celle...

Oh la macchina è tua, pensaci bene! Io qualche aiuto a distanza te lo posso dare più che volentieri, basta che poi non piangi sul litio versato :bored:

alfredolopresti67
15-09-2013, 19:22
scusate se mi intrometto sono appena iscritto al forum possessore di due 600 elettra una funzionante modello van ed una che spero mettere in funzione quanto prima quattro posti, suggerirei un progetto radicale ed efficace: introdurre un kubota bicilindrico o un tricilindrico un alternatore da 6kw trifase un caricabatt trifase (fast) il motore e alternatore6kw dovrebbero entrare nel vano anteriore si potrebbe escludere quella sanguisuga di dc-dc utilizzando l'alternatore di servizio del kubota diesel si avrebbe il doppio vantaggio di escludere il vebasto e ottenere il riscaldamento dal gruppo diesel e dal circuito di raffreddamento motore,elettr inverter, i consumi del generatore diesel sarebbero veramente modesti, pertanto andrebbe bene il serbatoio del vebasto, io ho un miniescavatore con motore tre cilindri Mitsubishi e consuma veramente pochissimo per ore di estenuante lavoro, ingombri modesti e sarebbe la vera soluzione alla ridotta autonomia delle 600

riccardo urciuoli
15-09-2013, 22:42
Boh, io ho più di 100km di autonomia, tanto scarsa non mi sembra...

Alfredo, se hai 2 seicento dovresti presentarti e scrivere nella sezione dedicata! Che poi nel vano ci sia spazio per tutta sta roba non credo proprio, e mi sembra una vera eresia.

@Ponzo: un'altra cosa da valutare, l'assenza di ventilazione sufficiente nel cofano anteriore, se ci chiudete un motore a scoppio bisogna provvedere a raffreddarlo come si deve.

alfredolopresti67
16-09-2013, 08:46
diciamo che sono schivo alle presentazioni mi sembra come entrare con toni trionfalistici che non si addicono alla mia persona, cmq ho avuto modo di conoscere tramite questo forum il grande Fox persona veramente a modo e meticolosa che oltre ad avermi illuminato su problemi tecnici mi ha fornito una dotazione omnicomprensiva di ricambi strategici (CB inverter, cavo alimentazione, ccm e tanto altro ancora) ad un prezzo ultraconveniente, sulle dimensioni del gruppo generatore con un bicilindrico dovremmo rientrarci, penso il problema sarebbe trovare un cb trifase sui 5-6 KW ad un prezzo accessibile, per la sistemazione di un radiatorino non dovrebbe essere un problema

giuseppe1971
15-10-2013, 16:22
Salve a tutti il mio porter quello elettrico piattaforma aerea regge ancora per 40 km pesa un accidenti (considerando che im piu' ha l'attrezzo sulle spalle..)il mio come detto e' ilprimo tipo da84 volt

...

il mio dramma e' l'autonomia e da quando ce l'ho non penso ad altro... possibile che non ci sia modo di farlo andare ibrido??? premetto che dispongo di un generatore 220 volt con 9 kw di potenza, bene ho gia' provato con 2 caricabbatteria in serie in posizione avviamento(tipo auto) che comunqua dava 100 volt.. ma nulla a me basta che mi si allunghi la scarica delle batterie o meglio se riuscissi ad avere una potenza tale che non le scaricasse. Vi dico anche che ho acquistato 2 saldatrici inverter da 140 amper che danno 55 volt l'una in serie danno piu' di 100 volt..dovrebbe bastare per far andare il motore una volta collegata al pacco..ma invece nulla sono rimasto a piedi in fase di prova..ho visto anche saldatrici inverter da 180 amper...ce' qualcuno che ne capisce qualcosa?? vi prego aiutatemi!!!

..grazie in anticipo.

jumpjack
15-10-2013, 18:30
premetto che dispongo di un generatore 220 volt con 9 kw di potenza, bene ho gia' provato con 2 caricabbatteria in serie in posizione avviamento(tipo auto) che comunqua dava 100 volt.. ma nulla a me basta che mi si allunghi la scarica delle batterie o meglio se riuscissi ad avere una potenza tale che non le scaricasse. Vi dico anche che ho acquistato 2 saldatrici inverter da 140 amper che danno 55 volt l'una in serie danno piu' di 100 volt..
Mica ho capito cosa stai facendo... perchè DUE caricabatterie?!?
E poi non è detto che il porter accetti una ricarica mentre è in movimento, magari quando accendi il quadro si scollega il caricabatterie!
Però potresti "smezzare" la batteria, così quando una è scarica, la ricarichi col generatore mentre usi l'altra.

riccardo urciuoli
15-10-2013, 18:36
ho spostato qui la richiesta di Giuseppe. Questa mi piace!
Ok adesso direte che prima ho criticato e ora cambio idea, però a me questo sembra un caso molto particolare e adatto a quella che avevo definito ibridizzazione 'statica'.

VBediamo se ho capito: Giuseppe tu il generatore già lo usi per lavoro giusto?
Invece cosa intendi per rimasto a piedi? che danni hai fatto?
Che vuol dire nulla coi due caricabatterie in serie? Forse non davano 100V, 14x2 fa 28...
In generale posso solo dire che usare le saldatrici è pericoloso, non sono fatte per quelle. Inoltre di solito hanno protezioni che impediscono di tirar fuori la corrente massima a lungo, sono fatte per saldare quindi correnti elevate per pochi secondi.

Poi bisogna capire se il porter mentre usi la piattaforma accetta la ricarica o no, magari c'è un blocco...

giuseppe1971
15-10-2013, 18:58
GRAZIE per la tempestivita' dunque tralasciando il discorso gru che e' solo una pompetta da 12 volt facilmente alimentabile... il problema e' la trazione.. gli esperimenti che ho fatto sono questi: ovvio che il porter non parte con l'uso del suo caricabatteria originale io ho pensato di bypassare tutto collegando ai 2 cavi del pacco batterie finali pos. e neg. (84 volt) dapprima la tensione di due grossi caricabbatterie in posizioni di booster a 24 v che messi in serie mi erogavano una 90 di volt... ma senza risultati accettabili.. ho deciso cosi di comprare dopo aver letto le caratteristiche tecniche ( 140 amper 50 volt tensione a vuoto) due saldatrici inverter che messe sempre in serie mi erogano sui 100 volt con 140 amper pensavo cosi di avere abbastanza corrente per alimentare gia' cosi il motore che sul manuale dice che va a 130 amper in esercizio... bene..propio domenica metto il gruppo sul pianale comodo da trasportare collego le due spine delle saldatrici e parto...devo dire che la tensione aggiuntiva si sente ma comunque il pacco batterie mi va a terra forse con qualche modico km. in piu' mentre ho notato che per ricaricarle da fermo va molto meglio poiche mi ha dato il fondo scala (10 tacche) dopo appena un paio di ore penso che sia sol,o un problema di amper che ne dite?? dimenticAVO SCUSATE LA MIA IGNORANZA...HO LETTO UN PO' QUI E...ABBIATE PIETa' di me!!!

Volevo aggiungere che il mezzo con una sua normale ricarica riesce a fare un 40 km quindi essendo del 97 presumo siano state sostituite nuovo lo danno per 80 ho letto le batterie sono al gel (14per 6 volt cad)intanto vi scrivo le caratteristiche del motore:
eccitazione in serie, potenza nominale 9 kw in servizio s2 60' pot massima 15kw per tre minuti, coppia allo spunto 185nm, coppia al regime massimo 53nm regime rotazione massimo 1650 giri min. corrente esercizio 130 A. BATTERIE: 1809AH CICLO SCARICA 5H (C5) ENERGIA SPECIFICA 33WH\KG MASSA COMPLESSIVA 448 KG.

jumpjack
15-10-2013, 19:51
Non lo so perchè, ma non puoi mettere 10 caricabatterie da 24V in serie per ottenerne uno da 240V (dico per dire), non è così che funziona.
Però esistono i DC/DC converter di tipo "boost", difficili da trovare ma che ti alzano la tensione da 24V a 90V, quindi ti permettono di usare un CB da 24V; però esistono anche caricabatterie da 72V per scooter (Ecostrada Ghibli, EMC Zeus), e c'è anche quello del Vectrix da 130V (mi pare): abbassare la tensione è più facile che alzarla, perdi meno energia.
Da notare che se il caricabatterie da 24V è da 10A, ovviamente NON usciranno 90V e anche 10A dal DC/DC, la potenza complessiva che esce sarà sicuramente inferiore a quella che entra.

Però non credo esistano caricabatterie da 9000W, che cioè possano "tenere il passo" del motore mentre scarica la batteria!

riccardo urciuoli
15-10-2013, 20:00
beh allora... sui booster hai misurato 90V? Sicuro? Evidentemente è solo una tensione a vuoto, ma se sono 24V nominali abbastanza logico non arrivino a 86V.

Sulle saldatrici idem, i dati 140A 50V sono riferiti a due condizioni molto diverse: 140A max, 50V a vuoto cioè quando gli A sono 0!

Secondo me è un fatto di potenza media che possono erogare, sono ripeto pensate per altri usi.

Ho visto il datasheet della mia, può dare fino a 200A ma solo per il 35% del tempo, e comunque assorbe meno di 3kW. Se riesci a misurare l'assorbimento delle saldatrici mentre saldi a potenza massima ti fai un'idea, io credo che più di 1kW continuo non diano in uscita...
Secondo me visto che il generatore ce l'hai già...
84Vx180Ah= 15kW, puoi pensare di buttarci dentro col generatore 2-3kW di potenza, ricaricheresti ogni ora circa 10km di autonomia.
Ma io lo farei con un AC-DC serio, che sia tarato per 84V, altrimenti rischi di fare danni

ponzo
15-10-2013, 20:59
@Riccardo:Io pensavo al generatore potenza X (da controllare le misure)montato nell'anteriore con un caricatore collegato (potenza da definire col generatore)in parallelo al pacco batterie "senza altri aggeggi), in pratica lo accendi quando ti pare, in movimento o da fermo, basta che non lo si accende insieme a quello fisso dell'auto no? È come usare un'impianto fotovoltaico ad isola, il giorno usi la corrente delle batterie anche se sono in carica! Giusto o sbaglio?

jumpjack
16-10-2013, 14:20
Mi date una mano a scartabellare tra le scartoffie legali?
Se i riscaldatori a benzina Webasto possono stare su un veicolo in movimento... vuol dire che un motore a benzina separato da quello di trazione PUO' stare acceso su un veicolo in movimento, no? Quindi in questo marasma di leggi e leggine europee ci potrebbe essere la nostra scappatoia omologativa!

Numeri di omologazione dei vari riscaldatori:
E1*2001/56*0022*_ (2 kW)
E1*/2001/56*2006/119*0255 (3,9 kW)
E1*/2001/56*2006/119*0256 (5,5 kW)
E1*2001/56*0017 , E1*72/245*95/54*1086 (9 kW)

Normative citate nel manuale:
"Road Traffic Act" - Annesso VIII, sottosezione 14, par.19
70/156/EEC
2001/56/EC (Heater)
72/245/EEC (EMC)
2007/46/EC
ECE-R 122 (Heater)
ECE-R 10 (EMC)

EC Permit Numbers (matricole di compatibilità elettromagnetica?):
E1 00 0195
E1 03 5000

Punti di partenza:
EUR-Lex — Access to European Union law — choose your language (http://eur-lex.europa.eu/)
Welcome to the UNECE - Latest News - UNECE (http://www.unece.org/)

Io tra regolamenti, emendamenti, revisioni, versioni e corrigenda, non ci ho capito niente!

Però ho letto una cosa importante sul manuale: i riscaldatori Webasto vanno installati da personale qualificato, altrimenti non si assume responsabilità (tipo se montate il tubo di scarico nel finestrino e morite soffocati, immagino...)

GianniTurbo
16-10-2013, 14:26
A sensazione credo che la differenza sia se è montato quando il veicolo è uscito di fabbrica o no.
se o aggiungi dopo no.

riccardo urciuoli
16-10-2013, 15:11
@ponzo: a parte il discorso normativo si, si potrebbe attaccare un generatore in DC direttamente al pacco batteria.
Vantaggi: scavalchi eventuali protezioni che di solito bloccano il CB a bordo quando il veicolo è in moto; se fatto 'bene' puoi ottenere rendimenti maggiori che generare a 220V e poi tornare in continua con il CB
Svantaggi: se il CB è già a bordo peso aggiuntivo; se la tensione generata non è pulita potresti (molto in teoria) danneggiare qualcosa sull'auto, dipende come accrocchi il tutto; del CB originale scavalchi anche le impostazioni/limiti/protezioni e quindi devi dargliele tu.

@jump: ti fai le domande e poi ti rispondi da solo? :spettacolo:
Io non ho voglia di leggermi tutte le norme perchè NON ho intenzione di ibridare niente, però mi sembra ovvio che:
-il webasto avrà un'omologazione specifica per istallazioni automotive
-il webasto NON è un motore a benzina ma un bruciatore (il mio a gasolio), quindi è ben diverso da un generatore
-i generatori sono progettati e omologati per usi statici, come già detto tempo fa, almeno quelli che voi ipotizzate di mettere a bordo
-qualunque cosa istalli su un veicolo deve essere omologato per quell'uso e istallato da personale qualificato; il veicolo deve essere riomologato o comunque deve riportare sul libretto la modifica (es ganci traino, impianti a gas ecc)

Quindi ripeto, secondo me un generatore acceso con auto in movimento è fuorilegge (e comunque aspetto di vedere come lo sistemate su uno scooter o auto; sul porter sicuramente è più facile). Invece acceso con auto ferma magari si può, soprattutto se posizionato a terra.

giuseppe1971
16-10-2013, 15:43
Salve e ben ritrovati..ibridizzare un mezzo anche secondo me e' qualcosa di fuori natura se non per sentirsi un po' fighetti tra gente curiosa .... e sinceramente ignorante( quasi come me) altro discorso invece credo che sia il mio.. che col porter ci lavoro davvero e il limite di 40 km credetemi e' davvero un limite..pensate che questa estate ho lavorato tra i trulli ( VIVO A 7 KM DA ALBEROBBELLO) E DAVVERO MI SONO SENTITO FIGHETTO mentre scorrazzavo nel centro storico con la mia piattaforma a dare calce alle pareti con il porter elettrico passando a 10 cm dalle spalle dei turisti che tranquillamente pranzavano senza neanche accorgersi del mio passaggio se non dagli sghignazzi dei commensali che avevano di fronte che increduli avevano visto la scena..insomma rumore 0..fumo 0 e in piu' la soddisfazione dei turisti francesi e tedeschi che ammirati si stupivano di tanta "tecnologia" nel profondo sud d'europa!!! davvero bello...il problema e che purtroppo un raGGIO DI 20 KM PER TORNARE A SERA SENZA SPINGERE DAVVERO STA UN PO' STRETTO...

http://www.ebay.it/itm/CARICABATTERIA-PER-MULETTO-80V-X-180-AH-/171098337826?pt=Artigianato_ed_Industria&hash=item27d6417222&_uhb=1
R (http://rover.ebay.com/rover/1/724-53478-19255-0/1?ff3=4&pub=5574866635&toolid=10001&campid=5337187574&customid=&mpre=http://www.ebay.it/itm/CARICABATTERIA-PER-MULETTO-80V-X-180-AH-/171098337826?pt=Artigianato_ed_Industria&hash=item27d6417222&_uhb=1)iccardo che mi dici di questo "mobile"? bhe' penso che questo potrebbe bastare...o no???

E ancora .....secondo voi e' una bufala....o e' una buona idea???? MODIFICHE - PIAGGIO PORTER ELETTRICO (http://piaggioporterelettrico.weebly.com/modifiche.html)

jumpjack
17-10-2013, 10:39
@jump: ti fai le domande e poi ti rispondi da solo? :spettacolo:
Io non ho voglia di leggermi tutte le norme perchè NON ho intenzione di ibridare niente, però mi sembra ovvio che:
-il webasto avrà un'omologazione specifica per istallazioni automotive
-il webasto NON è un motore a benzina ma un bruciatore (il mio a gasolio), quindi è ben diverso da un generatore
E' comunque un oggetto che produce gas di scarico su un veicolo in movimento, è l'unica cosa che ci interessa di sapere: qual è la procedura di omologazione di un impuzzolitore del mondo montato su un automezzo in movimento? ;-)

riccardo urciuoli
17-10-2013, 10:47
Rispondo per chiudere l'OT, visto che si parla di ibridizzazione e non di webasto...
Che sia un 'impuzzolitore' non c'è dubbio, peccato che comunque essendo un bruciatore, avente scopo di scaldare, l'efficienza è molto elevata, immagino che come per tutte le caldaie (anche non a condensazione) sia superiore all'80%.

Diverso è l'uso di un generatore a scoppio per ottenere energia elettrica, qui il rendimento è il solito ben noto, inferiore al 30%.
Mi sembra ovvio che se si vuole istallare un generatore a bordo ed essere a norma, quindi omologabili, bisogna rispettare le prestazioni richieste ai moderni veicoli in termini di emissioni, rumorosità e quant'altro. Per lo meno se lo si usa in movimento.

Se vuoi invece continuare a parlare del Webasto c'è il 3d sul riscaldamento dei veicoli elettrici.

riccardo urciuoli
17-10-2013, 18:14
Riccardo che mi dici di questo "mobile"? bhe' penso che questo potrebbe bastare...o no???



Il mobile mi sembra non c'entra niente, lavoro con la trifase ed è per la ricarica RAPIDA dei muletti! 180A di ricarica sono pericolosi,comunque trifase quindi no.

Il porter che hai linkato è OT, dico solo che non c'entra con l'ibridazione e inoltre il tizio ha dimezzato la capacità a bordo (stessa tensione metà Ah).
Tornando a noi, perchè non posti dati e/o foto del tuo generatore? Ho capito bene, lo accendi mentre sei fermo per fare i tuoi lavori?
Secondo me se è decente dovrebbe generare una 220V abbastanza 'pulita' e quindi in teoria potresti attaccarcvi mentre lavori il CB del porter.
Ma solo quando serve, la ricarica fatta così ti costa più che ricaricare a casa, a meno che il generatore lo accendi comunque (in tal caso forse ti converrebbe anche economicamente).

E bisogna prima indagare un po' sul generatore per verificare che non possa fare danni al caricabatterie.

giuseppe1971
17-10-2013, 19:36
Salve credo che il mio problema non sia ben chiaro.. il mio generatore (e' un mosa motore intermotor) lo porto sempre assieme perche' una volta arrivato sul cantiere mi alimenta trapano, flessibile, impastatrice per eseguire lavoro di restauro in quota che eseguo sulla piattaforma che essendo piccola mi fa lavorare in "esclusiva" nei centri storici dei paesi limitrofi..essendo abbastanza pesante l'ho piazzata fissa sul pianale del mezzo.ovviamente nulla mi impedisce di attaccarci nel contempo la presa del caricabbatteria del porter stesso per ricaricarlo mentre e' fermo( ci attacco comunque la presa sull'uscita 12 volt per ricaricarmi la batteria di servizio del porter 12 volt che ovviamente mi fa girare la pompa della piattaforma per mantenerla carica). fin qui tutto bene, il problema e' che parto la mattina con i miei 40 km di autonomia dopo la ricarica notturna delle 8 ore, arrivo magari sul posto percorrendone magari gia' 10.. faccio il lavoro che puo durare 1,2,3,4,5 ore e poi ho un altro lavoro che magari dista da quello altri 5,7,10 km..e li' devo fare un po' di conti con carta e penna!! se non voglio rimanere a piedi!! mai pensare di spingere dato il peso..in due parole ,e' che lavoro ad ore e faccio parecchia strada e non avro' mai 8 ore a disposizione per una ricarica completa per quei miseri 40 km!! credo di essere stato piu' chiaro, e' logico che chiunque potrebbe consigliarmi di sostituire il pacco.. ma a quasi 4000 euro ci compro un bel porter disel su cui scavalcare l'attrezzo.. perdendo i vantaggi dell'ecologia elettrica a me molto utile nei centri storici... ma comunque raddoppiando la velocita'..che ne dite?? il fatto e che mi sento male pensando che comunque ho gia' dietro una buona fonte di energia ..senza che ci sia il modo di poterla trasmettere in maniera ottimale a quel cosino di motore che a quanto sembra consuma come la ex concordia!!! non dico per essere completamente autonomo ma almeno per poter guadagnare qualche chilometro ecco perche ' o postato il link della modifica di quel tipo che dimezzando gli amper con sette batterie, 4 quintali in meno e 4000 euro risparmiati di ce di farne 70...MHA!!!!!

riccardo urciuoli
17-10-2013, 19:52
no quella è una bufala, avrà circa dimezzato il peso delle batterie non quello totale. Oppure ha sbagliato a scrivere.

Secondo me la strada più veloce da provare è attaccare ad ogni pausa con generatore acceso anche il CB...

jumpjack
17-10-2013, 20:31
sì, ha scritto una scememza, dice di aver mantenuto il wattaggio eliminando 400 kg di batterie... Neanche le avesse messe al litio (invece ha messo piombo AGM).

giarmelo
19-10-2013, 13:26
Ciao a tutti come possessore di una 600 elettra, ogni tanto pensando all'ibrido, mi viene in mente che la 600 elettra si potrebbe trasformare nella migior ibrido del mondo. lipo nel cassone posteriore e davanti metterci tutto come originale della 600 fire 1100.
A parte che non è possibile legalmente, ma ci verrebbe fuori Un 4x4 da urlo!
Sogni, naturalmente, ciao . :-)

ponzo
19-10-2013, 14:09
@Giuseppe:Se cin 8 ore ci fai 40km, ogni 2 ore ne fai 10, io ti consiglio di attaccare il CB al generatore ogni volta che sei fermo a lavorare, se sei fermo a lavorare in media 5 ore recuperi 25km no?@Giarmelo:un 4X4 no, ma come la Ampera della Opel si potrebbe anche sognare ;)

GianniTurbo
19-11-2013, 08:25
non siamo i soli a farci ...mentali.
In viaggio con l'auto elettrica: La ricarica è a rimorchio - Repubblica Mobile - Motori (http://m.repubblica.it/mobile/r/wrap/motori/sezioni/attualita/2013/08/28/news/in_viaggio_con_l_auto_elettrica_la_ricarica_a_rimo rchio-64905750/?mfil=1)

massimo_merilio
19-11-2013, 16:13
Si cosi facciamo un trenino,

jumpjack
19-11-2013, 18:49
Una volta nel carrellino ci si mettevano le valigie per andare in vacanza coi macinini anni '60, ora ci si metterebbero le batterie... :-)

ponzo
23-11-2013, 13:44
O anche metterci un gruppo elettrogeno da 10 kw e fermarsi in autostrada a fare il pieno al gruppo....XD....l, idea mi alletta XD, così ouoi anche lasciarlo a casa se non ti serve ;)

massimo_merilio
23-11-2013, 15:51
Si e poi riportarlo a casa e se nevica e va via la corrente abbiamo il gruppo, è una soluzione che non mi piace, perché se lo facciamo noi provvisoriamente per studio di una potenziale autonomia per arrivare ad un raduno senza anzia ok, ma che diventi una soluzione definitiva che continua ad essere legata al petrolio non va proprio.

ponzo
23-11-2013, 18:22
Ma certo, non pensersi mica di brevettarlo?

jumpjack
23-11-2013, 20:50
O anche metterci un gruppo elettrogeno da 10 kw e f
E' proprio quello che fa l'oggetto linkato qualche messaggio fa!
E anche a noleggio!

riccardo urciuoli
23-11-2013, 21:04
E sembra pure brevettato!
Bah, a parte che a me proprio non interessa (oggi ho fatto 86km con il freddo e ancora ce n'era :beer:) con tutte le regolette in Italia forse non sarà neanche omologabile...

Aho ragazzi, a parte le chiacchiere quand'è che realizzate qualcosa o almeno ci provate?

massimo_merilio
23-11-2013, 21:54
Io forse ho quasi venduto lo scooter e se tutto va bene a primavera penso di acquistare 4 belle batterie a litio per la mia macchinina.
Preferisco tentare così ad allungare la mia autonomia.

ponzo
23-11-2013, 22:46
Presto Riccardo, ma vorrei fare qualche prova prima di comperare un gruppo elettrogeno

jumpjack
24-11-2013, 11:34
Ma sul fronte burocratico qualcun altro sta lavorando o solo io?

enzov
13-02-2016, 01:59
scusate ma anch'io sto cominciando a pensare di ibridizzare la mia 600 perchè usando ancora le pg l effetto memoria o il freddo improvviso ogni tanto mi fanno tornre a 10km/h tardi e con tanta ansia di non farcela.
Avendo anche 1 Toyota prius rimpiango la possibilità di poter continuare il mio tragitto anche a carica esaurita e penso che sia ciò a bloccare la diffusione di questi mezzi.
Non avendo le dovute conoscenze tecniche per poter procedere autonomamente alla trasformazione del veicolo e ritenendo che l unica possibilità sia consentire il funzionamento del generatore in movimento così da poter rientrare senza essere di intralcio alla normale circolazione stradale oltre che pericolo mi sto informando sulle problematiche da affrontare per risolvere il problema.
Ho già precisato che non è il mio campo e chiunque può smentirmi ma almeno servirà (spero), ad intraprendere una discussione creativa volta alla risoluzione delle problematiche.
Penso che il metodo più semplice sia il ponte di diodi che ho visto usate per caricare quando il CB non funziona ma pur essendo un profano in materia ritengo che in frenata rigenerativa al generatore che potrà essere al max 6kw possano arrivare i 15kw e pertanto ritengo che si debba pensare ad una protezione anche in questo senso.
Per quanto riguarda la protezione delle batt sono meno preparato ho pensato che sia il male minore in quanto, non avendo le litio, devo monitorare esclusivamente l'indicatore di carica presente sul quadro strumenti ed eventualmente tenere sotto controllo la temperatura delle batterie ma, nei vostri post non ricordo di aver trovato dati relativi alla temperatura limite che fanno scattare le protezioni dei sensori e, pertanto, non ho idea di quali possano essere i valori limite.
Penso che, almeno per alcuni di voi, non sia 1 problema riuscire a digitalizzare i dati dei sensori presenti per poter avere un riscontro visivo del raggiungimento di temperature elevate sulle batterie.
Inoltre non posso fare a meno di lasciare un commento a chi resta scandalizzato dall idea di utilizzare un generatore adducendo problemi di omologazione e di inquinamento vorrei ricordare che la modifica dei pesi rientra tra le limitazioni imposte da tutte le normative europee e che in Italia la corrente viene prodotta in buona parte dalle centrali a carbone che sicuramente hanno impatti di maggior rilevanza ed inoltre è preferibile non utilizzare l'auto elettrica perché devi fare 10 km in più rispetto all'autonomia del mezzo?
Buna giornata.
Resto in attesa dell'sapere da voi che siete i conoscitori ed i tecnici se da profano sn riuscito ad individuare alcune problematiche oppure sto