PDA

Visualizza la versione completa : Passaggio da piombo al litio for dummies!!!



bboyfreshkid
14-09-2013, 20:06
Ciao A Tutti,
sono un nuovissimo utente di questo forum, ho deciso di scrivere innanzitutto per ringraziarvi della splendida risorsa che avete creato con questo forum, se non fosse stato per i vostri post ad oggi non sarei proprietario del mio primo mezzo elettrico!

Premetto che avendo trovato un occasione online ho comprato un tikey della LUKAS TWO, controller da 100 AMP ( sostituito da pochissimo)e motore da 5 kw; ALIMENTAZIONE PIOMBO! :(
Come potete immaginare il mio problema è proprio questo, ad oggi mi trovo bene con queste batterie, ma leggendo i vostri post mi sono reso conto che il loro ciclo di vita è abbastanza limitato, vorrei quindi poter effettuare una conversione al litio, come posso fare?
potreste consigliarmi qualche sito da cui poter comprare delle lifepo?
potreste spiegarmi la procedura??
sono un tipo smanettone e mi sono divertito a smontare lo scooter per comprenderne la composizione, tuttavia sul pacco batterie non ho ancora messo mano, so solo che le lito hanno bisogno di un 'BMS'.
Vorrei davvero poter essere autonomo in questo passaggio, da una parte per soddisfazione personale, dall'altra perchè l 'azienda dista circa 1400 KM da casa mia!
un salutone!

ccriss
17-09-2013, 22:46
Per l'acquisto delle celle molti si sono rivolti a Lipotech (http://www.lipotech.it/) oppure a EV-Power | Your Complete Power Solutions (http://www.ev-power.eu/) con buoni risultati.
Per passare da Piombo a Litio su un 60V ti servono 20 celle, verificare lo spazio dei box batterie, comprare un caricabatterie x Litio, comprare un BMS (e su questo tema è difficile trovarne di buoni), connettori per le celle di qualità (es..bush-bar) .
Aprire uno scooter elettrico e cambiare le batterie nasconde diverse insidie, ad esempio devi assicurarti che alla prima carica si allineino tramite BMS o in alternativa caricale prima una alla volta con un CB per cella singola e poi montale.
Comunque sul sito ci sono già parecchie informazioni sui vari tentativi, cerca bene e vedrai che molte risposte di sono.

bboyfreshkid
18-09-2013, 18:21
Grande cris! come sempre!!!!
tuttavia il mio problema è che vorrei riuscirci da solo, e non ho nemmeno conoscenza in campo elettrotecnico vorrei capire quali passi devo fare, so che se sbaglio a montare le batterie rischio di bruciare centinaia di euro in un colpo!
Vorrei capire passo passo cosa fare, anche ad esempio qualche discussione dove si spiega come attaccarle con quali fili etc etc..
Grazie davvero per l'aiuto che mi stai dando!

EV-Power | Lithium Battery 12V/40Ah (WB-LP12V40AH) (http://www.ev-power.eu/LiFeYPO4-batteries-12V-1-1/Lithium-Battery-12V-40Ah-WB-LP12V40AH.html) 20 celel di queste?? e come dovrei collegarle in serie?? è un po un casino, ad oggi non ho trovato un video online o una guida ocn foto per capire meglio....

riccardo urciuoli
18-09-2013, 22:13
Ciao bboy, benvenuto sul forum!

Vediamo di capire, ma come sei messo? Non hai conoscenze vuol dire proprio ZERO?
Se la risposta è si ti vedo messo un po' maluccio, dovresti imparare dalle piccole cose (es fare una saldatura, crimpature, preparare o adattare supporti, staffe ecc) alle 'grandi' cose (aprire una batteria monolitica per accedere alle singole celle, progettare o adattare un circuito ecc ecc).

Sezioni interessanti, oltre ovviamente ai post di Ccris, la sezione sulla Seicento Elettra, quella del Vectrix e in generale le molte discussioni sui veicoli elettrici, anche quelli autocostruiti. Poi ovviamente la sezione sulle batterie.

Questo se vuoi capire veramente cosa fare e come farlo: io prima di comprare l'Elettra ho letto tutte le infinite discussioni relative!

Se invece vuoi accrocchiare il più in fretta possibile qualcosa, ovviamente chiederei nel 3d specifico aiuto agli altri possessori.

Appena riesco magari ti metto qualche link, nel frattempo...chi cerca trova!

bboyfreshkid
29-10-2013, 12:19
Grazie riccardo! è una strada molto dura e lunga visto che sono da solo! ma ci proverò!

bboyfreshkid
19-11-2013, 15:13
Ecojumbo conversion kit by tennico - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=7gUsCjITPl8) cioè quest'uomo è un santo!

max5726
22-12-2013, 22:21
Buonasera a tutti, mi chiamo Max, abito a Firenze e da 12 anni guido scooters elettrici: ho scoperto solo recentemente questo forum, che mi ha aiutato a farmi qualche idea su come risolvere il problema dell'esaurimento delle batterie del mio attuale scooter (un E-MAX 120S).

La prima cosa che mi è passata in mente è stata quella di sostituirlo, idea al momento accantonata per via di prezzi ancora un pò alti x le mie tasche, poca chiarezza di qualche produttore/venditore, incentivi che mi risultano scaduti dei quali non è previsto alcun rinnovo.

Oltretutto sono assai soddisfatto del comportamento del E-MAX: ha avuto unguasto grave (rottura del perno della forca, sostituito in garanzia), mi sembra assai stabile nonostante il peso, ed ha un ottimo impianto frenante: son riuscito a far fare quasi 11000 km alle batterie al piombo, che adesso hanno 35 km di autonomia invernale. Quindi mi sarei orientato verso la sostituzione delle batterie attuali (1100 € le originali, 700 € di concorrenza) con delle batterie al litio: ho preso in considerazione le batterie vendute dalla Lipotech, sia le celle singole che quelle che rimpiazzano direttamente le 12V (modello LTE).
Ho chiesto l'offerta sia x le LTE da 65 Ah, sia x celle singole di uguale capacità: lasciando da parte i problemi di sistemazione delle LTE, mi chiedevo se fossero sicure come le celle singole con controllore di carica + BMS, visto che le LTE vengono pubblicizzate come non necessarie di BMS né di caricabatterie specifici x litio (mi è parso di capire che il costruttore garantisce l'equilibratura delle singole celle interne, ritenendo superfluo il BMS...).
In tutti i casi ho intenzione di installare un misuratore di tensione per ogni batteria, per evitare sorprese....

Chiedo quindi se qualcuno di voi ha già avuto a ché fare con questo tipo di batterie, ed un suo giudizio sulle stesse.

grazie, e buon Natale!!!

Max

riccardo urciuoli
22-12-2013, 23:34
Se ricordo bene sono praticamente le solite Winston. Comunque io ho comprato le monoblocco LeFeYPO4 da EV-power perchè costavano un bel po' meno delle celle singole, poi come tanti le ho aperte per fare un controllo sulle singole celle.

Vedi per es il 3d nella sezione pile e batterie

ccriss
23-12-2013, 17:54
Provo a sintetizzare alcuni punti a sfavore dei blocchi monolitici da 12V:
- I vari blocchi da 12V non sarebbero comunque allineati tra loro, quindi dovresti avere qualcosa che blocchi il CB quando una di queste va in overvoltage e undervoltage
- Se ricordo bene, nelle prove di Riccardo che troverai nel thread segnalato, ha verificato un certo disallineamento tra le celle nella fase finale della carica, quindi ci sono seri dubbi che non serva un BMS
- In caso di corto o superamento di un certo amperaggio il BMS stacca
- Se apri i blocchi monolitici per collegare le celle temo tu perda la garanzia
- Senza un BMS non potrai equalizzare le singole celle

max5726
23-12-2013, 22:54
Buonasera, intanto vi ringrazio delle risposte....

Durante la giornata ho passato alcune ore a leggere molti degli argomenti, ed anche io mi sono fatto la stessa idea che ha esposto ccriss.
Infatti il dubbio che mi rimaneva era proprio quello del bilanciamento delle celle, per questo motivo avevo inserito nella lista della spesa un misuratore di tensione di ogni batteria, in modo tale da avere sotto controllo ognuna di queste (visto che non si può fare cella x cella, meglio così che niente....).
Sono in attesa dell'offerta definitiva x entrambe le possibilità, nel frattempo sto facendo i conti con lo spazio nello scooter: le celle singole le posso arrangiare bene, le batterie a 12V meno, una dovrei montarla verticale un pò alla meglio.
Tra l'altro mi era venuta in mente l'idea di mettere una cella in più nel caso monti celle singole, visto che sia il controller (SEVCON GEN4) che il motore non dovrebbero avere problemi con 3-4 volt in più.... sul fornitore rimango orientato su Lipotech, perchè se dovessi aver bisogno di assistenza, si parla la stessa lingua! :)

saluti

Max

jumpjack
25-12-2013, 22:08
Un mio amico ha appena convertito al litio un Emax-110S con 16 celle da 60 Ah comprate su Faktor Shop (http://www.faktor.de) e un BMS distribuito (cioè una centralina e 16 bilanciatori), il tutto a 1500 euro.

Io invece sto studiando come realizzare da solo una batteria partendo da 20 celle (per avere 60V, l'emax ne ha 48), un BMS monoblocco e tanta pazienza.

Ho preparato una "lista della spesa",e per adesso ho comprato il BMS e qualche connettore, perchè le celle (20 celle A123 da 2,3 Ah) le avevo già comprate mesi fa, ma il BMS non andava bene.

Ma ho anche trovato una batteria da 40 Ah già pronta, venduta in Italia (quindi niente dogana e tempi lunghi) a 1500 euro :

Cercando in generale Lepton sul mio blog potrete trovare le mie varie esperienze e disavventure col litio...

max5726
26-12-2013, 11:23
Ho fatto i conti dello spazio esistente: se utilizzassi le batterie da 12V litio, ne entrano 3, e la quarta starebbe verticale nella parte anteriore del vano batterie. Il tutto mi costerebbe meno di 1400€ compreso il misuratore di tensione delle batterie.
Se utilizzassi le celle singole da 65Ah, 15 di esse prendono il posto di 3 batterie: quindi nel rimanente spazio riuscirei a metterci la 16a ed eventualmente la 17a: lo spazio rimanente sarebbe destinato al BMS: includendo i cavallotti di collegamento ed i bilanciatori sarei attorno ai 1650€ (1720€ con la 17a cella). Ho fatto uno studio per metterci le 90Ah, per avere maggiore autonomia stressando meno le batterie: riuscirei a mettercene 16, la 17a non c'entra: anche il BMS avrebbe meno spazio, ma riuscirei a farcelo entrare. La nota dolente è che andrei a spendere oltre 400€ in più....

Ho visitato molti rivenditori/distributori di batterie, compresi quelli che mi avete gentilmente segnalato: mi sa che resto orientato su Lipotech, che a livello di prezzi mi sembra assai concorrenziale con gli altri, oltretutto è in Italia! 76€ per una cella LIFEPO4 da 65Ah non mi sembra male: tra l'altro ho la sensazione che quasi tutti i rivenditori abbiano esattamente gli stessi modelli di celle, che ognuno battezza a proprio piacimento: spesso dimensioni, pesi, caratteristiche sono proprio identiche!

saluti

Max

jumpjack
26-12-2013, 16:06
Occhio perchè su Lipotech puoi comprare solo se sai esattamente cosa cerchi, perchè loro non ci capiscono assolutamente niente!

Quanto all'Emax 120S, so che il 120L monta ben 104 Ah di litio!

jumpjack
27-12-2013, 15:07
Ecco qua, ho appena acquistato 21 celle Winston da 20Ah a 700 euro più un BMS a 110 euro.
Quando mi arriva il tutto inizierò a "bloggare" sulla costruzione della batteria, così dovrebbe venirne fuori una specie di tutorial, di cui questa è la prima puntata:
Diario elettrico Zem Star 45 – 27/12/2013: Ordinata nuova batteria | Jumping Jack Flash weblog (http://jumpjack.wordpress.com/2013/12/27/diario-elettrico-zem-star-45-27122013-ordinata-nuova-batteria/)

Al momento posso dire che:
- per le Winston, 20 Ah è il taglio minimo
- su un "cinquantino" i consumi medi sono di 30 Wh/km,e bisogna partire da qui per capire quanto si vuole grande la batteria, in base a quanta autonomia si vuole; ipotizziamo 20 km: significa 600 Wh;
- non bsogna MAI scaricare completamente la batteria, altrimenti dura 3 mesi invece che 3 anni; al massimo si può scaricarla all'80% (DoD=80%), in modo cioè che conservi una carica del 20% (SoC=20%); se 600 Wh sono l'80% del totale, allora il totale è 600/0,8 = 750 Wh, cioè per fare 20 km su un cinquantino elettrico servono 750 Wh.
- le celle LiFePO4 sono da 3,2 Volt;
- un "cinquantino" va in genere a 48V, qiundi si usano in genere 16 celle (ma c'è una certa tolleranza, quindi se ne possono usare 15 o 17 se si ha un BMS adatto);
- dividendo i suddetti 750Wh per 48V si ottengono gli Ah necessari per avere 20 km di autonomia: 15,6 Ah
- prossime ai 15,6 Ah ci sono le celle Headway da 15 Ah e le Winston da 20 Ah
- bisogna anche tenere in conto il "rate" di scarica delle batterie, misurato in "C", che sono multipli della capacità: una batteria da 20 Ah che si può scaricare a 1C significa che può fornire almassimo 20 Ampere per volta; le Winston sono da 3C, quindi 20 Ah --> 60 A; quindi con 16 celle Winston da 20Ah si ottiene una batteria da 48V/20Ah/960Wh/60A. Con le Headway da 15Ah/10C si otterrebbe invece una batteria da 48V/15Ah/720Wh/150A.
- il BMS deve essere calibrato per reggere la massima corrente richiesta dal motore: un motore da 1500W/48V richiede 31 A, ma potrebbe avere una potenza di picco non dichiarata di 2000 o 3000 W, che significherebbe 40 o 60 A, quindi meglio andare sui 60.

GianniTurbo
27-12-2013, 19:07
finalmente ti sei deciso a costruirti la batteria, anzichè prenderne una già fatta.

jumpjack
28-12-2013, 09:45
E il tuo Italvel fantasma come va?
Finalmente ti sei deciso a lasciarlo perdere e passare ad altro.

Io volevo comprare una nuova batteria EcoItalMotor, ma purtroppo non sarebbe compatibile col Lepton perchè è a 72V, quindi l'unica soluzione era costruirsi da soli una batteria da 60V che poi "diventerà" a 48V quando dismetterò il vecchio scooter. Così ho passato gli ultimi mesi a studiare com'è fatta una batteria, come funziona, come si smonta, come si monta, come funziona un BMS, come si collega, quanti tipi ne esistono, quanto costano, dove si comprano, quali tipi di celle esistono, chi le fabbrica, se le vendono solo in cina o anche in europa.

max5726
28-12-2013, 11:50
Così ho passato gli ultimi mesi a studiare com'è fatta una batteria, come funziona, come si smonta, come si monta, come funziona un BMS, come si collega, quanti tipi ne esistono, quanto costano, dove si comprano, quali tipi di celle esistono, chi le fabbrica, se le vendono solo in cina o anche in europa.

Da quando ho deciso di non cambiare lo scooter, ma di cambiare solo le batterie, mi sono 'incaponito' passando ore ed ore a ricercare documentazione ed informazioni tecniche, con il risultato di perdere molte ore di sonno..... Il rischio finale è poi quello di avere più confusione di prima, per via di notizie contrastanti ma tecnicamente ineccepibili (c'è anche chi dimostra che il BMS non serve!).

Dunque: l'E-MAX 120L ha 104 Ah di batterie, perchè il costruttore sta puntando ad allungare l'autonomia piuttosto che le prestazioni (così mi è stato detto personalmente dall'importatore italiano, con cui spesso ho a ché fare x problemi d'assistenza.... su Firenze non c'è nessuno che la fa!!!). E' chiaro che a parità di potenza installata si possono aumentare o le prestazioni o l'autonomia, o parzialmente entrambe.
Dopo aver fatto il conto teorico, ho preferito fare anche un conto pratico: con le batterie al PB in ordine, la percorrenza effettiva è stata di 60km d'inverno e 90 d'estate: quindi ipotizzando 70 km. d'autonomia media, ogni 10 km l'E-MAx assorbe mediamente 411,4 W (dato che nontiene conto delle condizioni della strada, carica residua ecc. ma estremamente pratico!) per cui con le 65Ah con cui sostituirei le attuali, otterrei un'autonomia di 73 km, che diventerebbe circa 85km. con le 90Ah. Sono comunque abbastanza ottimista sul fatto che riesca a fare qualche km. in più nei limiti di utilizzo corretto delle batterie, specialmente in inverno, dove il calo delle prestazioni delle batterie al PB è evidente!
Il rate di scarica non mi preoccupa molto, la centralina monta un fusibile da 100A, che probabilmente sarà da 'ritoccare' solo nel caso che monti 17 celle anziché 16. Il motore da 4kW assorbirebbe 83,3A a 48V, equivalente ad 1,4C quindi non vedo problemi.

Sul fatto che Lipotech tecnicamente non sia sufficiente, me ne sto accorgendo lian piano: tutte le volte che li contatto cercano d'indirizzarmi verso i moduli da 12V, che purtroppo dimensionalmente mi costringerebbero a modificare lo scooter! Quanto al BMS... mi sa che me lo faccio da solo! Al momento, l'unica notizia che non ho chiara è la percentuale di corrente drenata dal bilanciatore di ogni cella alla fine della carica.....

ciao

Max

GianniTurbo
28-12-2013, 20:16
Io sto orientandomi sull idea di abbandonare il bms e mettere dei vclamp per bilanciare in scarica e dei cell log per la scarica.
L'italvel è in stand-by da quanto mi sono reso conto di aver sfasatovil motore.
L'idea è mettere le celle prese per l'italvel nel ciak.

max5726
13-01-2014, 09:34
Buongiorno a tutti, dopo mesi di analisi (tant'è che ho rischiato di finirci anche io :) :) ), ho deciso di acquistare le batterie LTE da 12V 65Ah, più una cella LTV della stessa capacità per provare ad aumentare leggermente la tensione d'alimentazione. Finalmente venerdì sono arrivate le 4 batterie (non la cella aggiuntiva....), alla prima misura fatta le ho trovate parzialmente cariche con differenze massime dell'ordine di 50mV: ho provveduto a scaricarle parzialmente e a ricaricarle dopo averle collegate in parallelo (differenza max di tensione a vuoto dopo la carica 15mV), e ieri le ho montate! Ho dovuto modificare gli attacchi della sella, del vano sottosella e delle carenature laterali, in quanto ho dovuto sollevare il tutto di circa 1,5 cm.: 3 delle 4 batterie sono state montate affiancate come le PB, la quarta l'ho montata in verticale nella parte anteriore del contenitore: la rimanente parte del vano batterie è stata riempita con fogli di gomma al neoprene.
La significativa differenza di peso (siamo attorno ai 50 kg. in meno) si sente subito, non appena manovro lo scooter. ieri sera ho percorso circa 30 km., la differenza rispetto alle batterie PB (al 60%) è evidente, lo scooter è assai più maneggevole, partenze da fermo e ripresa da bassa velocità sono proprio un'altra cosa... la centralina penso che introduca una limitazione di corrente, per evitare guai: tenendo conto di ciò, ho misurato la tensione a carico massimo (a tutta velocità in piano), il voltmetro indicava 48,5V all'inizio della prova, 48,3V dopo i circa 30km.
Al momento non ho previsto alcun BMS, per il momento terrò sott'occhio la tensione totale delle batterie durante l'uso: essendo il limite minimo di 10V/batteria, provvederò a ricaricare il pacco quando il voltmetro indicherà 44 V sotto carico.
Ho comunque predisposto i collegamenti verso un sistema di misura della tensione di ciascuna batteria che sto progettando da solo: al momento li utilizzerò prima di ogni ricarica per controllare la tensione manualmente....

Per il momento.... voto 10+ !!!!! ora continuano le prove..... :spettacolo:

saluti

Max

GianniTurbo
13-01-2014, 09:44
Sono le celle quelle monoblocco da 4 elementi?

max5726
13-01-2014, 11:28
Sì!
Incrocio le dita ma sono fiducioso, anche il prezzo non mi è sembrato male... è stato ritoccato (in basso :clapping: ) recentemente, quindi... per ora bene così!

ciao

Max

GianniTurbo
13-01-2014, 11:31
io preferisco i singoli elementi, così hai il controllo dei singoli elementi.
Hai portato fuori i fili di ogni monoblocco così verifichi che siano tutte uguali?, magari con 4 voltmetri economici?

max5726
13-01-2014, 12:05
Esattamente!
la mia scelta è stata fatta considerando che:
- il costo era più basso (non di tanto ma 150 € in meno qualcosa fanno....)
- la complessità del circuito è molto ridotta
- il montaggio è risultato più semplice, anche se parzialmente (con le celle singole non avrei dovuto rialzare sella & sottosella, ma sarebbe stato più complesso sia il fissaggio, sia la circuiteria necessaria x il controllo delle celle
- minore complessità in caso di bilanciamento manuale (un conto è mettere in parallelo 16 celle, un conto 4 batterie....)

teoricamente concordo al 100% sul fatto che in controllo della singola cella sia migliore: ciò che ho intenzione di fare, a parte il monitoraggio manuale delle tensioni, è inserire un circuitino autocostruito per gestire l'eccesso di carica (staccando il caricabatteria) e l'eccesso di scarica (cambiando modalità operativa o interrompendo l'alimentazione se la tensione scende sotto ad un certo valore): in seconda battuta, se trovo un display idoneo, gli farò fare anche da voltmetro sul cruscotto....
Posso considerarmi cavia x questo esperimento??? :rolleyes:

saluti

Max

riccardo urciuoli
13-01-2014, 12:09
max, assolutamente io non andrei a soli 10V di batteria, per giunta senza avere il monitoraggio delle singole celle. Anche in ricarica evita di andare oltre 14,4V per batteria.

C'è un 3d specifico sulle LiFeYPO4 Winston (credo molto simili alle tue) e nella sezione elettra c'è anche un 3d sui BMS fai da te...

Io le aprirei al più presto, tanto la garanzia sulle batterie è abbastanza una illusione...

Mi sono sovrapposto... quindi aggiungo che sei tra i primi ma non proprio 'cavia', nel forum ci sono parecchi (me compreso) che hanno già implementato controlli di vario tipo in carica e/o scarica

max5726
13-01-2014, 21:11
Ciao, grazie per i suggerimenti... ho già visto tempo addietro quella discussione, nel caso decidessi di farmi un vero e proprio BMS ho già appreso lì diverse cose utili!
Quanto avevo scritto sopra, cioè tenere sott'occhio la tensione che non scenda sotto i 44V, in caso di batterie ben bilanciate significherebbe 11V/batteria, 2,75V/cella, che al momento ritengo valori limite (in basso). Quindi essendo un limite cercherò di stare attento a non raggiungerlo, gestendo al meglio ricariche vs. percorso. Il fatto è che vorrei capire se e quanto l'uso delle batterie senza elettronica le sbilanci, proprio nell'uso comune: con l'accesso ai contatti delle batterie mi sono ripromesso di fare delle misure, per vedere il comportamento nel tempo delle batterie. Il prossimo passo è quello di misurare la tensione residua subito prima di una ricarica, ricaricarle per la prima volta in serie e vedere se e quanto saranno sbilanciate a fine carica.

saluti

Max

riccardo urciuoli
13-01-2014, 23:57
tutto giusto, ma senza aprirlo vedi sbilanciamenti tra batterie, non tra celle!

Dall'esperienza delle mie 72 celle (!!) devo dire che probabilmente sarebbero tutte molto allineate, ma il semplice fatto di accedervi singolarmente ha introdotto piccoli sbilanciamenti, anche per miei errori (un circuito dei 72 assorbiva qualche mA per un falso contatto). Sbilanciamenti ovviamente azzerati.

Però senza BMS il rischio è forte, sia in carica che in scarica, anche se sono molto allineate con molte celle in serie (e 16-17 non sono propriamente poche) le differenze tra loro tendono a farle divergere.

Sicuramente posso dirti che anche in scarica violenta (60-70A) le V non scendono sotto i 3V se non a fine scarica, quindi senza BMS io terrei come tensione minima sotto carico 12V e non 11.

GianniTurbo
14-01-2014, 08:30
Il problema è quando te ne accorgi, è... troppo tardi!
Se erano elementi singoli potevi mettere un cell log che bippasse nel momento che va fuori range.

max5726
23-03-2014, 10:28
Buongiorno a tutti,
sono arrivato ai 1000 km. fatti con l'E-Max con le batterie al litio, sempre in configurazione 4x12 V + 1 cella aggiuntiva, sena BMS e senza caricabatterie dedicato.

Lo scooter va che è una bellezza, si sentono molto i kili in meno (la retromarcia non la uso quasi più...) e la maneggevolezza è molto migliorata: per contro, avendo le sospensioni un pò rigide specialmente quella anteriore, le buche si sentono di più: il comfort è comunque più che buono....
Riguardo alle batterie, non avendo né BMS né caricabatterie dedicato, sono stato assai attento a non arrivare ai limiti di carica né a quelli di scarica (mi sono imposto 2,9V sotto carico): all'atto pratico li ho raggiunti solo 1 volta, per una prova di autonomia massima (sono arrivato ai 76 km. in modalità normale, ma se inserivo la Eco, con limite ai 45 km/h. ne avrei potuti fare altri). Nessun problema di temperatura, né sulle batterie né sulla centralina, né sul motore: l'unico effetto negativo è che la centralina non recupera più energia in frenata oltre i 58,5 V., è stata tarata a questa tensione x le batterie al Pb: con la cella in più questa tensione la raggiungo (e la supero) in condizioni normali a batterie cariche...
Ho notato che lo sbilanciamento delle batterie è davvero minimo, ed anche la cella aggiuntiva ha un comportamento molto simile, se non uguale: alla fine della fase di carica arrivo al max a 50 mV di sbilanciamento, ma solo pochi km. questo torna già ad essere 10-15 mV: questo mi fa supporre che le batterie sono assai stabili x loro natura, quindi se riesco a rimanere entro i valori max e min che mi sono imposto, non dovrei avere problemi di sorta: spero che quando troverò un caricabatterie adeguato, di riuscire ad arrivare al max della carica senza dovermi preoccupare: al momento con il caricabatterie x PB faccio un conto in termini di tempo su quanto lasciarlo attaccato....
Rimango poi dell'idea che quando toglierò il parabrezza e quando sarà un pò più caldo farò anche qualche km in più....

Ora sto comprando una pinza amperometrica con collegamento wireless, appena riesco a provarla e a collegarla al pc dovrei riuscire ad acquisire i dati in fase di carica e di scarica, per analizzarli un pò!

saluti

Max

riccardo urciuoli
23-03-2014, 10:37
benissimo MAX!

Riguardo il regen, se ferma a 58,5V vuol dire 3,44V/cella e VA BENISSIMO così, perchè immagino fornisca correnti notevoli e quindi andare sopra i 3,5-3,6V sarebbe molto pericoloso per le celle.
Poi immagino tu riesca a notare l'assenza di regen solo per i primi 10-20km o qualcosa del genere no?

max5726
23-03-2014, 16:26
Esattamente, Riccardo....
dopo i primi 10 km. (ma anche meno) il mancato effetto frenante sparisce del tutto! Cambiando un pò lo stile di guida, cioè anticipando le frenate quando posso, riesco ad utilizzare il freno motore al 90%, massimizzando il recupero.
Non ho idea di quanta corrente si riesce a recuperare, se riesco a metter su il sistema di misura che ho descritto spero di riuscire a veder tutto....

Ora aspetto di trovare un caricabatteria a modo, che carichi le batterie con la curva idonea alle LIFEPO staccandosi a carica avvenuta: il problema principale è dato dalle 17 celle, che nessuno di quelli in commercio gestisce....

saluti

Max

riccardo urciuoli
23-03-2014, 18:34
ok quindi va proprio bene... se avrai altri dati sul regen meglio parlarne nel 3d apposito!

max5726
04-08-2014, 18:40
Ciao a tutti, ho latitato un pò, ma con l'E-MAX.... :)

Sono arrivato a 4800 km. con le batterie al litio, e sono più che soddisfatto!
Ho fatto qualche misura sulle batterie, nell'intervallo tra 2,9 e 3,4 V circa il differenziale tra i moduli a 12V (quindi tra 30 e 80% di carica circa) rimane entro i 30 mV. In questo range rientra anche la batteria singola aggiunta in serie. Questa, in fase di carica, è la prima a 'scappare in su' come tensione: non avendo ancora trovato un caricabatterie idoneo, interrompo la carica quando la batteria singola arriva vicino alla deriva (lo faccio con un contatempo): le altre risultano ancora non completamente cariche, ma al momento non posso fare di meglio. Adesso sto provando un semplice circuito che interviene sulla batteria singola togliendo corrente a questa quando la tensione supera un certo valore: è un circuito passivo, quindi non mi aspetto grosse cose: tutto fa, vedrò cosa succede....
L'autonomia va dai 70 agli 80 km. x singola carica.

Ora ci monto un fanale a led da 15W.... :spettacolo:

saluti

Max

GianniTurbo
05-08-2014, 08:40
Esistono i vclamp per lo scopo che ti sei prefissato, quando arriva al valore iniziano a cortocircuitare, in maniera che la carica si riversi sulle altre celle.
Forum Indipendente Biciclette Elettriche, Pieghevoli e Utility - Vclamp in formato Eagle (http://www.jobike.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=true&TOPIC_ID=10928)
per i led butta un occhio qui
DC6-36V White Motorcycle 3 LED Headlight Kit 2000LM 18W H/L High Low Motor Lamp | eBay
(http://rover.ebay.com/rover/1/724-53478-19255-0/1?ff3=4&pub=5574866635&toolid=10001&campid=5337187574&customid=&mpre=http://www.ebay.it/itm/271429018474)Per il caricabatterie hai risolto? IO me lo sono fatto fare e tarare dai cinesi,
BMS Battery http://www.bmsbattery.com/alloy-shell/457-alloy-shell-900w-lifepo4li-ionlead-acid-battery-ev-charger.html
Ora ricarico il pacco dqa 40Ah con 15 e rotti A in poco più di 2 ore per la ricarica full, tipocamente meno di un ora e sono pronto a partire.

jumpjack
05-08-2014, 13:27
Scaldano le Winston con ricarica a 15A?

ccriss
05-08-2014, 13:37
Le Winston 40AH le carico a 10A e scaldano pochissimo, tranquillo che anche 15A non è un problema...

GianniTurbo
05-08-2014, 13:39
A mio avviso non scaldano, considera che il cb è arrivato a Aprile, Maggio, quindi con temperature già tiepidine...

max5726
05-08-2014, 17:06
Grazie per le dritte, Gianni....
per i Vclamp avevo già visto qualcosa del genere, ho provato a farmene uno economico, se non mi soddisfa terrò conto sicuramente del tuo suggerimento....

riguardo ai led, visto che mi occupo di illuminazione civile, ho trovato questo della Cree (distribuito da una ditta di Firenze, che gentilmente me lo ha dato come campione gratuito :spettacolo:) che sto adattando nella lampada originale, la cui lente aiuta la diffusione mettendolo ad alcuni mm. di distanza: e visto che l'E-MAX alimenta le lampade con la tensione della batteria in PWM, non ho avuto problemi con l'alimentazione a 37 V. min.: è bastato un regolatorino da 350 mA in serie! per sicurezza ci monterò una miniventola x estrarre il calore dal corpo della lampada stessa....

XLamp CXA1816 LED Array (http://www.cree.com/LED-Components-and-Modules/Products/XLamp/Arrays-NonDirectional/XLamp-CXA1816)


per le batterie, a dire il vero li avevo già contattati, proprio loro! ma sul fatto che ho installato 17 celle anziché 16 mi fu data una risposta poco convincente, per cui ho spostato altrove la mia attenzione, senza trovar nulla di adatto....

saluti

Max

ccriss
05-08-2014, 19:13
Il CB da 600W consegnato per 16 celle puoi regolarlo facilmente, all'interno ci sono 3 trimmer rispettivamente per: amperaggio max, tensione max (quella target) e corrente minima di bilanciamento (sotto quella il CB si spegne). La tensione max se te la regolano per 48V nominali puo' tranquillamente essere portata un po' piu' in alto per includere al 17a cella. Comunque quando compri il CB basta che gli indichi la tensione che vuoi raggiungere (è tra i parametri) e per loro non è un problema, strano che non ti abbiano convinto, di solito per vendere ti dicono quello che vuoi sentire :devilred:

jumpjack
05-08-2014, 23:23
Come si distinguono i trimmer?

GianniTurbo
06-08-2014, 08:26
Di solito quello più vicino all'uscita è quello che regola il voltaggio finale, è un multigiri e si tara bene, io ho alzato il cb da 400watt da 56,50 a 57,15 in maniera facile e precisa, a distanza di mesi il valore non è cambiato. Il 900/1000watt quello con il relè sull'uscita potrebbe essere più complicato proprio per il relè in serie sull'uscita.

ccriss
06-08-2014, 08:35
Ogni CB è bello a mamma sua:cry:
Il EMC 1000W mi ha fatto uscire pazzo, ci sono 6 trimmer, ho trovato info sulla regolazione qui Endless-sphere.com • View topic - EMC-1000 900w Charger FAQ Info from BMS Battery (http://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?f=14&t=41733), funziona per lo scooter di mio padre che ha 20 celle , posso regolare la V verso il basso fino a 50V circa, ma per usarlo sulle mie 23 celle non c'e' stato nulla da fare, non va oltre i 77V.
Quindi okkio all'acquisto, informatevi prima cercando in giro per il mondo chi ha fatto la prova per primo, di solito c'e' sempre qualcuno che arrivato prima.

GianniTurbo
06-08-2014, 08:47
Il mio EMC 1000W è rimasto come mamma cina l'ha fatto, non avevo motivo di smanettarlo, a 48v nominali, 57,10 reali tira fuori 15,6 A che mi consente di fare il pieno completo (40Ah) circa 2,2kWh in poco più di due ore. (Posso caricare fino a 0,5C, ovvero 20A)
E mentre scrivo sta caricano il mio scooter... :)
Quendo posso carico con il 400watt che mi consente di tenere la sella chiusa, se sono all'ombrae non fa tanto caldo, mentre se ho fretta, carico con il 1000Watt, che sta appoggiato sul tunnel, solo che lo posso fare solo in garage e in ufficio dove non passano sconosciuti.

max5726
05-09-2014, 16:59
Altri 500 km. circa di prove percorsi...
Ho installato un misuratore di tensione con un commutatore che mi invia su un tester le tensioni delle batterie sia da fermo che in marcia.
Al termine di una prova di autonomia massima, mi sono accorto che la 17a cella andava attorno a circa 2,2 volt a carico massimo, mentre i pacchi batteria avevano ancora tensioni attorno ad 11,5-12 Volt. Ho raggiunto 92 km percorsi, però lo stato della 17a cella è pericoloso x la sua vita: tra l'altro, durante la carica questa 17a cella è la prima ad andare oltre i 3,6 Volt (assumendo che la tensione sui pacchi batteria sia distribuita uniformemente). Il fatto che questa si presenti diversa dalle altre come aspetto esteriore mi ha creato il dubbio che questa non sia esattamente uguale alle altre, nonostante che il venditore abbia garantito che lo fosse. Quindi l'ho tolta, ed ho riportato il pacco batterie a 16 celle in 4 pacchi batteria. Ho notato che uno di questi andava sotto agli altri di 3-400 mV, sistematicamente dopo circa 50 km. Mi son deciso ad aprirlo, ho verificato che tra cella e cella non ci fossero grossi sbilanciamenti, poi ho provato a riallineare le batterie connettendole in parallelo durante una ricarica. Prima di ricaricare ne ho aperto un altro che son riuscito a rovinare con un corto accidentale...:clapping:
Rimontato il tutto, ho rifatto la prova di autonomia controllando le tensioni delle batterie: lo sbilanciamento tra le batterie non supera in 250 mV fino a circa 80% dell'autonomia per poi salire fino a 500 mV al la fine della prova. A livello di batterie non son sceso al di sotto dei 10,5 Volt (sempre sotto carico), ma la sorpresa è stata che con questa configurazione ho percorso 96 km.! :spettacolo:
A parte che ci possono essere differenze di carica tra le 2 prove (non ho possibilità di misurare niente altro) manterrò questa configurazione, altre prove di autonomia (non spinte al massimo), mi portano a fare 80 km in assoluta sicurezza....

Ho anche deciso di inserire un controllo di carica / scarica: quello che avevo fatto tempo fa non mi ha soddisfatto per nulla, ora ho trovato dei comparatori avanzati da un precedente progetto, e sto vedendo come utilizzarli... forse riesco anche ad accedere ai parametri regolabili del caricabatteria che ho adesso: se riesco ad interfacciarci questi circuiti, non acquisterò CB dedicati....
Ripensandoci quasi rimpiango di non aver comprato le batterie da 90 Ah... ci sarei arrivato fino al mare da casa mia!!!!! :bye1:
La cella aggiuntiva?? vedrò se riesco ad utilizzarla x farmi una saldatrice a punti x modellismo, mi servirebbe assai.....

Saluti

Max

GianniTurbo
05-09-2014, 18:44
Ma un banalissimo bms?Sarebbe l'equivalente di un assicurazione.

ccriss
05-09-2014, 19:45
Altri 500 km. circa di prove percorsi...
Max
Mi sembra una bella autonomia, hai circa 3,2Kwh di capacità , ma a che velocità andavi e che tipo di percorso hai fatto per arrivare a 98?
Secondo me, visto che hai scoperto che le 17a è la piu' debole, potresti utilizzarla come "indicatore" per sapere quando sei prossimo alla fine. Certo Gianni ha ragione, mettere un BMS costa poco, è abbastanza facile e tu fai i test di autonomia piu' tranquillo.
Fai qualche foto della conversione per farci vedere quanto stanno comode le celle da 60AH sull'E-max

GianniTurbo
05-09-2014, 19:55
80 km il mio sogno. Io ho 40 km Max con le 40Ah è vado lentissimo.A me stuzzicherebbe l'idea di montare sul mio italvel il forcellone posteriore dell e-Max con motore e freno se poi mi dici che centrano le 60Ah...
Se qualcuno trova un emax da rottamare per i pezzi...

riccardo urciuoli
05-09-2014, 20:07
ue gianni guarda che ste cose non si fanno.... diventi totalmente outlaw
41934

Maxx, guardati il 3d sulle BMS faidate:
http://www.energeticambiente.it/fiat-seicento-elettra/14752286-gestione-batterie-ccm-bms-cell-log-fai-da-te.html
in particolare da qui in poi:
http://www.energeticambiente.it/fiat-seicento-elettra/14752286-gestione-batterie-ccm-bms-cell-log-fai-da-te-4.html#post119418180

oppure su Electroyou avevo rimesso il circuito e alcuni commenti
Auto elettrica: equalizzatore di carica e BMS • Il Forum di ElectroYou (http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?t=44004)

max5726
06-09-2014, 14:51
Ciao a tutti,

x il BMS sto studiandoci su, sono intenzionato a metterlo, ma la mia testardaggine per capire come stanno le cose mi fa fare altre prove.

@ccriss: non so se conosci lo scooter... l'E-Max ha un setup della centralina cosiddetto 'normale' che limita la velocità a 60 km/h mantenendo una buona accelerazione e tiro in salita (supera pendenze del 20%, anche se a passo d'uomo), un setup 'massimo' con cui si arriva a 70 km/h e si fanno le salite appena più velocemente, ed un setup 'eco' con velocità limitata a 45 km/h, bassa accelerazione (arriva a 45 dopo qualche centinaio di metri) e non sale oltre il 10 % circa. Io mantengo sempre il setup normale, il percorso è stato prevalentemente pianeggiante cittadino con qualche salitella, senza che usassi particolari accorgimenti nella guida.
Riguardo alla disposizione delle batterie, una sta sotto la centralina, a sua volta sotto la sella (è una delle 2 batterie aperte...): le 2 ancora integre stanno affiancate longitudinalmente davanti alla prima, trovandosi quindi all'altezza del poggiapiedi del guidatore. La 4a batteria, adesso che è aperta sta comodamente trasversale davanti alla 2a e alla 3a: quando era integra non ci stava x larghezza, e quindi l'avevo messa nello stesso punto ma in verticale sulla faccia laterale. nella vecchia configurazione ci stava anche la 17a cella e restavano 3 cm di spazio in lunghezza: ora la 4a batteria è montata come le altre ed avanzano 5-6 cm. Posterò comunque qualche foto appena riaprirò il vano.... se sbucciassi anche le altre 2, le potrei metterle trasversalmente guadagnando altri 5-6 cm di spazio in lunghezza! Ho fatto riferimento alle 90 Ah perchè visto com'è fatta la 'buccia', prendendole e sbucciandole entrerebbero anche queste nel vano batterie senza altre modifiche!

ieri, mentre sorpassavo una macchina con roulotte che arrancava faticosamente una salitella, pensavo: ma... potrebbero mettere 2 ruote/motori stile e-max sulla roulotte, con un pò di batterie al litio ed un pannellone fotovoltaico sul tetto....:oops:
va bè, poi la roulotte costa il doppio....

grazie cmq a tutti x i suggerimenti!!!!

saluti

Max

GianniTurbo
06-09-2014, 14:55
Se puoi metti le foto della disposizione delle celle. Interesserebbero molti.Anche bravi cittadini, rispettosi della legge...

max5726
11-09-2014, 17:38
Ciao a tutti, con la scusa che ho dovuto aprire lo scooter perchè si è inondato d'acqua con il temporale di stanotte, (avevo dimenticato di metterlo al riparo...:cry:) ho fatto le foto alla disposizione delle batterie...

Ho fatto qualche scatto sui poarticolari delle batterie 'sbucciate': su queste ho lasciato il coperchio (accorciato in larghezza) per proteggere celle e collegamenti da corti accidentali.... quando non erano sbucciate, non entravano in larghezza, ora c'entrano... se sbucciassi anche le altre 2 le potrei mettere tutte trasversalmente guadagnando altri 6-7 cm di spazio oltre ai 5 circa che ho tra la parete anteriore del contenitore e la prima batteria (trasversale sbucciata...)

Ho fatto anche alcune misure con il tester sulle batterie: a vuoto ho una differenza d'indicazione tra il tester ed il voltmetro sulla centralina di circa 250-300 mV: questa differenza arriva ad essere attorno ai 600 mV in trazione: in recupero scende a circa 150-200 mV. Con questo posso ipotizzare un recupero di corrente massimo di 1/3 della corrente erogata dalle batterie in fase di trazione. Se non ho interpretato male i dati, la differenza tra le misure in trazione ed in frenata e quella da fermo è la perdita che ho sui cavi di collegamento....

saluti

Max

riccardo urciuoli
11-09-2014, 18:18
tutto bene Max, ma i cavi li hai fatti tu? Intendo quelli tra le batterie, mi sembrano veramente un po' troppo sottili...

max5726
11-09-2014, 21:14
No Riccardo, sono quelli di serie... L' isolamento è molto sottile, è come se fosse un cavo fasciato con nastro isolante! Sto aspettando del cavo da 25 mmq x rifarli.Considera anche che la Sevcon monta un fusibile da 100 Ampere, quindi credo che il massimo assorbimento non raggiunga i 90 A.Tra l' altro, l' assorbimento max l' avrei in modalità MAX, mentre io viaggio sempre in modalità NORMALE (V.max = 60 km\h).Saluti Max

riccardo urciuoli
11-09-2014, 21:19
Fai bene a cambiarli! Mi sembrano veramente sottili per 90-100A.

Comunque, a parte il BMS, io le celle le aprirei tutte e potresti ridurre un bel po' la lunghezza dei collegamenti.

Ma la tua avventura... che ne dici se la sposto nel 3d specifico o ne creo uno nuovo?

ccriss
11-09-2014, 22:37
Le foto rendono bene l'idea dello spazio disponibile, se ho capito bene, in verticale ne hai ancora un po' per poterci far stare le 90AH.
Al posto tuo cercherei di tenere la 17a cella che avevi aggiunto, in fondo anche se fosse lievemente piu' debole delle altre, il voltaggio che hai in piu' dovrebbe ripagare nell'autonomia. E dello scooter che dici, è affidabile, insomma merita di essere passato a Litio?

jumpjack
12-09-2014, 08:49
ma voi che usate questi numeri "anomali" di celle, che BMS usate?

GianniTurbo
12-09-2014, 09:42
Puoi provare qui un sito che produce bms di tutte le forme e varità tutti i numeri di celle, e pure un 16 celle più di 100A,

PCM,BMS,PCB for li-ion,li-polymer,LiFePO4 (http://www.bestechpower.com/512v16spcmbmspcbforlifepo4batterypack/)

max5726
12-09-2014, 12:18
Ciao a tutti,

@Riccardo: x me è indifferente... se ritieni più giusto un 3D specifico, o se ne esiste già uno x l'E-max (nel caso chiedo scusa, io vado sempre di fretta... ma non l'avevo trovato!) si può spostare il tutto...

@ccriss: lo spazio in verticale in verità è limitato dalla centralina, che si trova esattamente sopra la batteria nascosta: quando la batteria era intera, ho dovuto sollevare sella e sottosella di un paio di centimetri, adesso che ho sbucciato la batteria, potrei anche riabbassarli, ma non l'ho fatto xchè come posizione di guida mi sembra appena più comoda, questa.... ho rifatto il conto teorico sbucciando batterie da 90Ah: c'entrano tutte senza altre modifiche, quelle 3 a vista entrerebbero tutte e 3 trasversalmente lasciando solo 3 cm di spazio vuoto sul davanti al posto degli oltre 10 che ci sarebbero se sbucciassi tutte quelle che ho adesso e se le mettessi trasversalmente....
Degli scooter elettrici che ho provato (pochi, a dire il vero), questo mi è sembrato il meno 'cinese' di tutti, anche se qualche soluzione progettuale è da rivedere, secondo me.... i grossi guai sono stati la centralina luci, che alimenta le lampade in PWM alla tensione delle batterie, ad errata progettazione del cannotto dello sterzo (mi si è rotto, fortunatamente senza cadute quando ancora avevo le batt al piombo: sostituito in garanzia con uno rinforzato, ma ho sentito dire che non è del tutto sicuro neanche questo.... l'ex rivenditore a FI dice di essere in contenzioso con l'importatore proprio su questo argomento. Certo, con le litio ho anche 50 kg. in meno, sempre!) e da qualche trafilamento d'acqua. però come guida, tenuta di strada e prestazioni in generale sono più che soddisfatto!!! Non so se l'hanno tolta sui modelli attuali, ma con 50 kg. in meno, la retromarcia non serve più.

Prossimo passo: installazione del BMS! prima voglio capire quale e come funziona....

saluti

Max

max5726
14-01-2015, 16:31
Ciao a tutti, sono arrivato a 8500 km. circa, lo scooter sta continuando a funzionare egregiamente, anche senza BMS.... ho notato che la centralina montata ha di per sé un settaggio che quando la tensione raggiunge un certo valore (mi sembra tra i 42,5 ed i 43 V) esclude la possibilità di viaggiare, bloccando lo scooter: quindi penso di installare solo un bilanciatore multicella che pilota il CB (solo in fase di carica), mi sarei orientato su un modello distribuito dalla Lipotech che controlla lo stato di 4 celle facendo un bilanciamento con una corrente attorno ai 600 mA, e che ha la possibilità di pilotare dei relé esterni, usabili a discrezione dell'utente.
nel frattempo controllo la carica con un timer, valutando lo stato della carica rsidua volta x volta: non ho mai fatto scariche profonde e dopo l'unica ricarica completa che ho fatto monitorando manualmente le tensioni delle varie celle, ho percorso 85 km. su strada statale piana, stando attento a non fare accelerazioni forti e fermate inutili.

BMS Balancer 4S LiFePO4 2.0 (http://www.lipotech.net/storeindustria/index.php?id_product=88&controller=product)

non posso essere che più che soddisfatto al momento....:spettacolo:

saluti

Max

max5726
13-05-2016, 16:25
Arrivato a 16000 km con le LIFEPO4, direi senza problemi! Continuo ad essere soddisfatto del comportamento dello scooter con le nuove batterie: ci ho installato i bilanciatori 8 mesi fa, sto comunque attento al loro comportamento anche xchè il CB che utilizzo è ancora quello originale, il cui funzionamento e curva di carica non sono proprio ideali....

Ho visto recentemente in rete queste batterie:

NMC EV cell with nominal voltage 3.7V light weight,compact size with fast discharge rate (http://www.szwestart.com/ProductView.asp?ID=1030)
o
NMC EV cell with nominal voltage 3.7V light weight,compact size with fast discharge rate (http://www.szwestart.com/ProductView.asp?ID=1030#.VzXxcOQt0kw)

sono della WESTART e dovrebbero avere una chimica tipo LIPO (Lithium-mananese-cobalt-oxide), diversa dalle LIFEPO, comunque non pericolosa e dalle prestazioni migliori delle LIFEPO4: vorrei chiedere se qualcuno di voi ha avuto esperienze con questo fornitore (anche dal punto di vista commerciale), in quanto non escludo di dover sostituire le batterie al PB ad un secondo scooter, identico al mio.

tra l'altro, se non ho capito male, il loro prezzo non è proibitivo.....

saluti

Max

jumpjack
13-05-2016, 17:04
C'è di meglio, a 400E/kWh:
https://autoguida.wordpress.com/2016/03/24/batterie-al-litio-spiegate/

max5726
14-05-2016, 09:08
C'è di meglio, a 400E/kWh:
https://autoguida.wordpress.com/2016/03/24/batterie-al-litio-spiegate/

guarda che la quotazione che mi hanno fatto è sui 300$/KWh.....

A questo punto l'unica cosa che mi preoccupa è la dogana, anche se loro mi han detto che consegneranno direttamente al mio domicilio :closedeyes:

e poi, ci sono 3 anni di garanzia sulle batterie stesse (certo voglio vedere, con il rivenditore in Cina.....)

ciao

Max

jumpjack
14-05-2016, 10:32
Però, bel prezzo!
Però, ripeto, non sono le migliori batterie oggi sul mercato (ma ovviamente dipende sempre da quanta autonomia ti serve)

max5726
14-05-2016, 14:12
Ho rifatto meglio i conti, stamani devo aver sbagliato qualcosa... il prezzo che mi fanno è 350 $/KWh....

Ho anche guardato la pagina che hai scritto, riguardandola ancor più attentamente mi è parso di capire che le batterie di cui parlano e quella che ho trovato appartengono alla stessa categoria (NCR e NCM).....

riguardo all'autonomia dato che con le LIFEPO4 da 60 Ah riesco a fare 80-90 km con velocità max 60 km/h usando una proporzione lineare dovrei andare oltre 130 km. con le 100Ah, che è appena sopra il mio target (120 km.)

ciao!

Max

zorzside
01-12-2016, 19:54
Il mio EMC 1000W è rimasto come mamma cina l'ha fatto, non avevo motivo di smanettarlo, a 48v nominali, 57,10 reali tira fuori 15,6 A che mi consente di fare il pieno completo (40Ah) circa 2,2kWh in poco più di due ore. (Posso caricare fino a 0,5C, ovvero 20A)
E mentre scrivo sta caricano il mio scooter... :)
Quendo posso carico con il 400watt che mi consente di tenere la sella chiusa, se sono all'ombrae non fa tanto caldo, mentre se ho fretta, carico con il 1000Watt, che sta appoggiato sul tunnel, solo che lo posso fare solo in garage e in ufficio dove non passano sconosciuti.
Quindi dalla rete elettrica domestica assorbi 1 kw continuo. giusto?

zorzside
01-12-2016, 20:01
Ricapitolando: emc (nome esteso?) è il caricatore. bms è il battery management system.
Se io volessi convertire il mio scooter al litio (adesso ho un vx2 a piombo-silicio) dovrei costruirmi un pacco batterie dell'adeguata potenza (48v x 60amp come minimo), sotituire il bms originale con uno adeguato per la gestione delle batterie litio, acquistare un caricatore adeguato.
Devo stare però attento a: il controller possa gestire la potenza della batteria nel caso da 60amp la porti a 80 amp (per esempio) in modo da poter mantenere la funziona rigenerativa.
Giusto? Sbagliato? cosa ho sbagliato nel mio ragionamento? Altre cose da sostituire?

GianniTurbo
02-12-2016, 10:35
Ricapitolando: emc (nome esteso?) è il caricatore. bms è il battery management system.
Se io volessi convertire il mio scooter al litio (adesso ho un vx2 a piombo-silicio) dovrei costruirmi un pacco batterie dell'adeguata potenza (48v x 60amp come minimo), sotituire il bms originale con uno adeguato per la gestione delle batterie litio, acquistare un caricatore adeguato.
Devo stare però attento a: il controller possa gestire la potenza della batteria nel caso da 60amp la porti a 80 amp (per esempio) in modo da poter mantenere la funziona rigenerativa.
Giusto? Sbagliato? cosa ho sbagliato nel mio ragionamento? Altre cose da sostituire?

Batteries (http://www.shop.vectrixparts.com/category/vx-2-parts-batteries)
Qui ci sono i kit ufficiali.
se hai pazienza e voglia puoi assemblartelo da te. il piombo non ha BMS. Qualcuno monta solo i limitatori di carica sulle singole celle. il caricatore conviene cambiarlo, passando al litio puoi caricare anche più velocemente. Devi verificare le caratteristiche del produttore. Ci sono anche qualche artigiano che assembla pacchi su misura.

jumpjack
02-12-2016, 10:50
Ricapitolando: emc (nome esteso?) è il caricatore. bms è il battery management system.
Se io volessi convertire il mio scooter al litio (adesso ho un vx2 a piombo-silicio) dovrei costruirmi un pacco batterie dell'adeguata potenza (48v x 60amp come minimo), sotituire il bms originale con uno adeguato
Se hai uno scooter al piombo, attualmente non hai un BMS.
Nello scooter c'è il controller/centralina, non il BMS.
Nella batteria (al litio) c'è il BMS.


per la gestione delle batterie litio, acquistare un caricatore adeguato.
Solo per caricarle; a gestirle ci pensa il BMS incorporato nelle batterie.


Devo stare però attento a: il controller possa gestire la potenza della batteria nel caso da 60amp la porti a 80 amp (per esempio) in modo da poter mantenere la funziona rigenerativa.

No, il controller deve poter gestire la tensione della batteria, non la corrente. La corrente estratta dalla batteria viene decisa dalla centralina in base a quanta corrente richiede il motore, a sua volta "decisa" in base a quanto acceleri.
Cioè, potresti montare anche una batteria da 7000Ah/48V, ma la centralina e il motore non si brucerebbero; avresti solo una bella autonomia! ;-)
Se invece mettessi una batteria da 10Ah/100V friggeresti la centralina.

Comunque sì, devi cambiare solo batteria e caricabatteria.
E non c'è bisogno di costruirsela, batterie e caricabatterie da 48V si trovano in abbondanza sul mercato.

zorzside
02-12-2016, 11:32
siete forti :)

lellus73
27-06-2018, 12:40
Salve a tutti, qualcuno di voi ha acquistato un parabrezza compatibile per l' emax? Possibilmente di basse dimensioni..Se avete qualche dritta, vi ringrazio.

max5726
27-06-2018, 20:45
Salve a tutti, qualcuno di voi ha acquistato un parabrezza compatibile per l' emax? Possibilmente di basse dimensioni..Se avete qualche dritta, vi ringrazio.

Ciao, io ho fatto montare un parabrezza della Brondi, con attacchi che ho già visto su altri scooter
, quindi non dovrebbe essere difficile reperirli.
se hai problemi ti mando qualche foto del mio....

saluti

Max

p.s. ti era arrivato il mio indirizzo mail?

jumpjack
27-07-2018, 09:54
Buone notizie sul fronte "fai da te al litio": sono (finalmente) disponibili sul mercato BMS con numero di celle personalizzabile e con supporto bluetooth per monitoraggio in diretta delle celle, e costano pure poco!
Smart BMS 16S~20S 50A with Blue tooth Android or IOS APP (https://bmsbattery.com/bmspcm/834-smart-bms-10s13s-60a-with-blue-tooth-android-or-ios-app.html)

GianniTurbo
27-07-2018, 13:39
hai esperienze dirette o riportate?

max5726
27-07-2018, 19:08
Buone notizie sul fronte "fai da te al litio": sono (finalmente) disponibili sul mercato BMS con numero di celle personalizzabile e con supporto bluetooth per monitoraggio in diretta delle celle, e costano pure poco!
Smart BMS 16S~20S 50A with Blue tooth Android or IOS APP (https://bmsbattery.com/bmspcm/834-smart-bms-10s13s-60a-with-blue-tooth-android-or-ios-app.html)

Peccato che la corrente massima sia di 80A, scooter che hanno motori oltre 4 kW a 48V possono aver bisogno di più di 80A: poi, l'esperienza mi dice che far viaggiare un circuito elettronico al limite delle proprie possibilità ne accorcia sistematicamente la vita!
A meno che non ci sia la possibilità di comandare un relé esterno, escludendo quindi l'interruttore di potenza interno!

jumpjack
28-07-2018, 17:05
Peccato che la corrente massima sia di 80A, scooter che hanno motori oltre 4 kW a 48V possono aver bisogno di più di 80A: poi, l'esperienza mi dice che far viaggiare un circuito elettronico al limite delle proprie possibilità ne accorcia sistematicamente la vita!
A meno che non ci sia la possibilità di comandare un relé esterno, escludendo quindi l'interruttore di potenza interno!

In realtà da 80A non lo vedo, al massimo quelli da 48V arrivano a 60A, ma in ogni caso è sempre meglio avere due "piccole" batterie indipendenti in parallelo piuttosto che un'unica grossa batteria, per motivi di affidabilità e ridondanza (si riducono enormemente le probabilità di restare a piedi).

Contrariamente a quanto alcuni dicono, io credo che non ci sia bisogno di diodi di separazione (che da simulazioni circuitali sembrerebbero addirittura peggiorare le cose in quanto isolano completamente una batteria), in quanto, trattandosi di batterie al litio, hanno necessariamente un BMS, che le protegge da sovratensioni e sottotensioni.
Quindi è impossibile, per dire, che una delle due batterie da 48V scenda a 30V mentre l'altra è a 56: il primo BMS "spegne" la batteria quando scende sotto una certa soglia, e l'altra batteria non potrà mai avere una tensione superiore a quella ammessa dal BMS della prima, quindi non potrà mai "sovraccaricarla"; e nella prima non potrà mai nemmeno scorrere "troppa corrente" perchè il BMS ha anche un limitatore di corrente.

Ma vediamo in dettaglio quali BMS sono disponibil con Bluetooth:
Smart BMS 3S~5S 80A
Smart BMS 10S~15S 60A
Smart BMS 16S~20S 50A
Smart BMS 20S~30S 80A


Ho trovato anche qualche thread che ne parla:
Bluetooth 10-15s bms review - Endless Sphere (https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?t=88961)
Li ion BMS 16/20 S 50 A with Bluetooth controll via app - Endless Sphere (https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?t=90954)
New Bluetooth Smart BMS by BMSBattery.com - Endless Sphere (https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?t=88244)
help for BMS with comunication - Endless Sphere (https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?f=14&t=86433)
bluetooth BMS? - Endless Sphere (https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?f=14&t=88676) (megathread)
https://endless-sphere.com/forums/viewtopic.php?t=91672 (protocollo)
https://github.com/simat/BatteryMonitor/wiki/Generic-Chinese-Bluetooth-BMS-unit-as-data-input (protocollo)

SW per windows: JBDtool

Ed ecco i sorgenti del firmware! (probabilmente alternativo: il BMS è arduino-based e riprogrammabile)
Smart BMS with bluetooth (https://opensourceebikefirmware.bitbucket.io/development/Smart_BMS_with_bluetooth.html)

jumpjack
28-07-2018, 17:20
Questa poi... esiste un intero forum di craccatori/costruttori di batterie e non lo sapevo! :-)
Second Life Storage - Building Better Batteries (https://secondlifestorage.com/index.php)

jumpjack
28-07-2018, 17:43
Eccone invece uno che sembra un po' più professionale, con bluetooth e pure logger, con supporto per qualunque chimica al litio: Neptune 15, a 120$:
Home | Speedict Technology | Tech Specs (https://www.speedict.com/tech-specs)

15 celle Li-ion significa max 60V (51.0-62.4V)
48V per le LiFePO4 (45.0-54.8V)

max5726
31-07-2018, 18:26
Questa poi... esiste un intero forum di craccatori/costruttori di batterie e non lo sapevo! :-)
Second Life Storage - Building Better Batteries (https://secondlifestorage.com/index.php)

Intanto grazie per aver condiviso tutte queste interessanti informazioni!!!

Sul discorso della doppia batteria sono un po' perplesso….. non tanto per l'utilizzo dei diodi (che oltretutto riducono l'efficienza elettrica del sistema), ma il fatto di avere 2 serie di celle in parallelo implica che i BMS diventano 2 al posto di 1, il circuito diventa globalmente più complesso (a meno che non si usino box batterie-BMS integrati nello stesso contenitore). Se una delle 2 serie si ritrova una cella più debole, diventa praticamente ininfluente per la marcia del mezzo: la tensione è mantenuta dalla serie dominante, e quella con la cella più debole contribuisce poco, arrivando al limite di dimezzare l'autonomia del mezzo (non si rimane mai a piedi, ma non si raggiungerà mai l'autonomia prevista): la causa è la resistenza interna della cella 'debole' che aumentando pian piano, diminuisce il suo contributo energetico al mezzo.
Se poi non si ha un sistema interattivo con il BMS, non è facile accorgersi che una cella si sta indebolendo…. ci si deve basare solo sul sospetto che non si riesce ad avere l'autonomia prevista.

Il BMS che hai postato mi sembra proprio bellino, peccato per la corrente limitata….

saluti

Max

jumpjack
01-08-2018, 09:01
Intanto grazie per aver condiviso tutte queste interessanti informazioni!!!

Sul discorso della doppia batteria sono un po' perplesso….. non tanto per l'utilizzo dei diodi (che oltretutto riducono l'efficienza elettrica del sistema), ma il fatto di avere 2 serie di celle in parallelo implica che i BMS diventano 2 al posto di 1,
Esatto: 2 batterie distinte.
Secondo me i due BMS distinti, impedendo sovratensioni,sottotensioni e sovracorrenti, fanno sì che se una batteria si riversa sull'altra non ci sono danni per nessuna delle due, semplicemente si bilanciano l'una con l'altra. Magari perdi un po' di energia, ma guadagni in sicurezza.

riccardo urciuoli
01-08-2018, 09:13
non posso essere d'accordo...

Un conto è AGGIUNGERE una seconda batteria magari perchè la prima comincia a stentare, ma a quel punto si può parallelare semplicemente una cella aggiuntiva alle celle più deboli... un altro affermare che parallelare più batterie è "meglio".

Salvo casi MOLTO particolari si parallelano singolarmente le celle, e POI si mettono in serie. In questo modo il BMS resta unico, non servono diodi e non bisogna aspettare l'intervento del BMS per salvare le celle scariche (fermando l'inttera serie ad esse collegata)

jumpjack
01-08-2018, 10:56
non posso essere d'accordo...

Un conto è AGGIUNGERE una seconda batteria magari perchè la prima comincia a stentare

Errore numero 1. Mai affiancare una batteria vecchia a una nuova, è come affiancarne due di capacità diverse. Grosso spreco di energia della batteria nuova che cerca di tenere carica quella vecchia.


, ma a quel punto si può parallelare semplicemente una cella aggiuntiva alle celle più deboli...

Errore numero 2: fritto misto di celle vecchie e nuove in una batteria, variazione di tensione totale, BMS non compatibile con numeri arbitrari di celle,...




Salvo casi MOLTO particolari si parallelano singolarmente le celle, e POI si mettono in serie.

E' solo un "modo di dire", o se vuoi un' "apparenza meccanica": in realtà tutte le celle di una batteria sono elettricamente collegate a griglia (quindi 10S3P e 3P10S sono la stessa cosa).


In questo modo il BMS resta unico, non servono diodi e non bisogna aspettare l'intervento del BMS per salvare le celle scariche (fermando l'inttera serie ad esse collegata)
Stai parlando di UNA batteria.
io sto parlando di DUE (o più) batterie.
Vantaggi:
- minori correnti in gioco --> elettronica meno potente --> costi inferiori di BMS e cavi di singola batteria, oppure maggior durata di stesso BMS;
- minori probabilità di "total power failure"; sulle auto elettriche mettono la batteria a 12V che almeno tiene accesi fari, servosterzo e servofreno se quella principale cede; su uno scooter, se "perdi" l'unica batteria, sei fritto! Di notte poi....
- modularità: uno scooter con batterie modulari mi pare molto comodo (a patto ovviamente di non scendere sotto una soglia minima di capacità), sia per la spesa iniziale, che per l'ottimizzazione di pesi e consumi.
- manutenibilità: è più facile smontare e riparare un modulo-batteria da mezzo kWh che un'unica batteria da 10 kWh.

riccardo urciuoli
01-08-2018, 12:49
mamma mia...hai scritto talmente tante castronerie in un post solo che non replico.

Faccio solo presente che SE colleghi le celle in serie ottieni una griglia (ma elettricamente è lo stesso se il filo che connette alle celle successive è uno solo)

Se invece colleghi esternamente due batterie come proponi tu NON ottieni una griglia, e infatti è una soluzione praticamente mai usata, che anche a te se ricordo bene ha dato problemi quando hai provato a farla...

max5726
04-08-2018, 17:48
Errore numero 1. Mai affiancare una batteria vecchia a una nuova, è come affiancarne due di capacità diverse. Grosso spreco di energia della batteria nuova che cerca di tenere carica quella vecchia.



Però lo stesso discorso è applicabile quando si indeboliscono una o più celle nella stessa batteria, non è matematico che 2 batterie acquistate lo stesso giorno abbiano la stessa durata…..




Errore numero 2: fritto misto di celle vecchie e nuove in una batteria, variazione di tensione totale, BMS non compatibile con numeri arbitrari di celle,...



Questo è assolutamente da evitare, magari le celle nuove non ne risentono, ma le prestazioni sono determinate esclusivamente dalle celle deboli…..



Stai parlando di UNA batteria.
io sto parlando di DUE (o più) batterie.
Vantaggi:
- minori correnti in gioco --> elettronica meno potente --> costi inferiori di BMS e cavi di singola batteria, oppure maggior durata di stesso BMS;
- minori probabilità di "total power failure"; sulle auto elettriche mettono la batteria a 12V che almeno tiene accesi fari, servosterzo e servofreno se quella principale cede; su uno scooter, se "perdi" l'unica batteria, sei fritto! Di notte poi....
- modularità: uno scooter con batterie modulari mi pare molto comodo (a patto ovviamente di non scendere sotto una soglia minima di capacità), sia per la spesa iniziale, che per l'ottimizzazione di pesi e consumi.
- manutenibilità: è più facile smontare e riparare un modulo-batteria da mezzo kWh che un'unica batteria da 10 kWh.

sono d'accordo che elettronica e collegamenti sono più semplici, ma il tutto va moltiplicato per il numero delle batterie, in particolare per i costi, sia di materia prima sia di mano d'opera….
Anche sull'affidabilità sarei d'accordo, se non fosse che quando un modulo ti va in fault devi viaggiare a prestazioni ridotte, e questo non so se sia accettabile (per me più no che sì….)
Se devi riparare un modulo magari la cosa è semplice: il raffronto tra la batteria da 1/2 kWh con quella da 10kWh non ci sta proprio, dato che quest'ultima equivale a 20 moduli….. poi, in 17 anni di scooter elettrico non ho mai avuto guasti tali da farmi rimanere a piedi con una sola batteria (intendo guasti di natura elettrica)! questo significa che se il sistema è progettato bene, non ci saranno guati in agguato.
Il dispositivo più 'rognoso' è il BMS, che deve essere fatto a regola d'arte, altrimenti il guasto è in agguato (ne ho uno che essendo montato in un contenitore IP20 o poco più, ed essendo stato protetto male (un misero strato di lacca sul PCB, e neanche di quella buona….) dopo poco più di 1 anno mi ha abbandonato: ora sta in scatola IP67..... :beer:

Io resto dell'idea che una singola serie di celle è la soluzione ottimale…. tra poco mi arriveranno quelle da 120Ah!!!! :spettacolo:

Max

jumpjack
05-08-2018, 10:35
Anche sull'affidabilità sarei d'accordo, se non fosse che quando un modulo ti va in fault devi viaggiare a prestazioni ridotte, e questo non so se sia accettabile (per me più no che sì….)

Stai dicendo che se devi scegliere tra tornare a casa a piedi e tornare a casa impiegando il doppio del tempo... preferisci tornare a piedi?!?



Io resto dell'idea che una singola serie di celle è la soluzione ottimale…. tra poco mi arriveranno quelle da 120Ah!!!! :spettacolo:

Oltretutto 'ste cinesate di BMS di origine probabilmente aeromodellistica hanno correntine di bilanciamento di 50-100 mA. Qunto ci vorrà a bilanciare con 100mA una cella da 120.000 mAh? :-)

jumpjack
17-10-2018, 09:53
Ho scoperto questa interessante batteria per accumulo fotovoltaico, che però non starebbe male anche su uno scooter! (eventualmente anche 2 in parallelo)
Pylontech US2000 Plus
48V/50Ah/2400 kWh
Dimensioni: 42 x 37 x 12 cm
Peso: 28 kg
Corrente massima di scarica: 50A
Scheda tecnica: https://solar.omegastore.it/index.php?controller=attachment&id_attachment=16

Negozi:
http://www.shop.ilportaledelsole.com/Batteria-LiFePo-Pylontech-24kWh/48V (1600 euro)
Batt Litio 2,4 kWh Pylontech US2000 Plus (per Solax) - OMEGA SOLAR (https://solar.omegastore.it/litio/15-batt-litio-24-kwh-pylontech-us2000-plus-per-solax.html) (980 euro!)

elettronando
21-10-2018, 19:41
Ciao Max, scusa se mi intrometto, ma volevo segnalarti anche questo BMS
Smart Display 16 s 24 s 32 s Celle 300A 200A 150A 100A 70A Bordo di Protezione Della Batteria Al Litio Equilibrio BMS lifepo4 LTO Lipo Li Ion APP in Smart Display 16 s 24 s 32 s Celle 300A 200A 150A 100A 70A Bordo di Protezione Della Batteria Al Litio Equilibrio BMS lifepo4 LTO Lipo Li-Ion APPda Parti di ricambio su AliExpress.com | Gruppo Alibaba (https://it.aliexpress.com/item/Smart-Display-16-32S-Cells-300A-200A-150A-100A-70A-Lithium-Battery-Protection-Board-Balance-BMS/32826469363.html?spm=a2g0y.10010108.1000023.1.59a2 4137ijiz2a)
Io ho usato la versione da 70 A per convertire al litio un IO-Scooter 1500 GT e mi trovo benissimo. Vedo che comunque ci sono amperaggi maggiori.

max5726
26-10-2018, 22:14
Ho scoperto questa interessante batteria per accumulo fotovoltaico, che però non starebbe male anche su uno scooter! (eventualmente anche 2 in parallelo)
Pylontech US2000 Plus
48V/50Ah/2400 kWh
Dimensioni: 42 x 37 x 12 cm
Peso: 28 kg
Corrente massima di scarica: 50A
Scheda tecnica: https://solar.omegastore.it/index.php?controller=attachment&id_attachment=16

Negozi:
http://www.shop.ilportaledelsole.com/Batteria-LiFePo-Pylontech-24kWh/48V (1600 euro)
Batt Litio 2,4 kWh Pylontech US2000 Plus (per Solax) - OMEGA SOLAR (https://solar.omegastore.it/litio/15-batt-litio-24-kwh-pylontech-us2000-plus-per-solax.html) (980 euro!)





Ciao e grazie x la segnalazione! Tuttavia non sono convinto che possano essere usate la meglio per uno scooter: prendendo ad esempio il mio, le dimensioni della batteria non permettono di inserirla in nessun modo nel vano attuale (che misura circa 51x27x20 cm.). Inoltre non capisco questa enorme differenza di prezzo tra i 2 rivenditori…. tra l'altro, facendo la comparazione del prezzo più basso (con IVA + trasporto circa 1250 €) con le celle che ho comprato in Cina (2600€ compreso BMS per 6,25 kWh) che entrano nello spazio disponibile, lasciandone a sufficienza x il BMS, ancora non c'è paragone valido, le NCM costano meno rispetto a queste LiFePO4, la cui densità energetica è leggermente minore delle NCM

saluti

Max

max5726
26-10-2018, 22:19
Ciao Max, scusa se mi intrometto, ma volevo segnalarti anche questo BMS
Smart Display 16 s 24 s 32 s Celle 300A 200A 150A 100A 70A Bordo di Protezione Della Batteria Al Litio Equilibrio BMS lifepo4 LTO Lipo Li Ion APP in Smart Display 16 s 24 s 32 s Celle 300A 200A 150A 100A 70A Bordo di Protezione Della Batteria Al Litio Equilibrio BMS lifepo4 LTO Lipo Li-Ion APPda Parti di ricambio su AliExpress.com | Gruppo Alibaba (https://it.aliexpress.com/item/Smart-Display-16-32S-Cells-300A-200A-150A-100A-70A-Lithium-Battery-Protection-Board-Balance-BMS/32826469363.html?spm=a2g0y.10010108.1000023.1.59a2 4137ijiz2a)
Io ho usato la versione da 70 A per convertire al litio un IO-Scooter 1500 GT e mi trovo benissimo. Vedo che comunque ci sono amperaggi maggiori.

Ciao, ringrazio anche te per la segnalazione! In realtà non ci sono dettagli sufficienti per fare una valutazione 'a modo', di certo questo modello non fa al caso mio, avendo numero minimo di celle = 16 (io ne ho 14!): inoltre sul mio scooter ho un relé di interruzione che viene azionato dalla centralina, per cui la presenza del relè di minima tensione sul BMS per la mia applicazione è superflua (reputo ancora il classico relé elettromeccanico superiore in affidabilità al relè elettronico, se non adeguatamente progettato!)

Comunque il prodotto è interessante, magari c'è qualche equivalente per numero celle inferiore….

Se hai qualcosa in più da condividere (ad es manuale d'uso, come funziona la app sul cellulare ecc) è più che gradito…..

Cordialmente!

Max

elettronando
27-10-2018, 18:20
Carissimo Max,
per il numero di celle che interessa a te ci sarebbe quest'altro modello, con correnti fino a 300A:
Buy Products Online from China Wholesalers at Aliexpress.com (https://it.aliexpress.com/store/product/Smart-Display-300A-200A-150A-100A-70A-Lithium-Battery-Protection-Board-Balance-BMS-Coulomb-Meter-Lithium/2856009_32826820690.html?spm=a2g0y.12010612.814835 6.34.27442eb1AHXgmq)
Mi sembra di capire che hai già trovato il BMS giusto, comunque per completezza di informazione questi modelli non hanno relè elettromeccanici ma dei mosfet. Il vantaggio dei mosfet rispetto al relè è anche il poter staccare separatamente la carica o la scarica, mentre il relè quando stacca inibisce tutto tutto. La comodità che ho trovato in questi modelli è la loro possibilità di completa programmazione dei parametri tramite app su smartphone, il l'ho usato sia sullo scooter (16S) sia sulla bici elettrica (12S), dopo averli provati ho abbandonato l'idea di costruirmi il bms da solo. In ufficio ho sia il manuale sia il riferimento dell'app, appena posso proverò a condividerli.
Saluti
Fernando

max5726
27-10-2018, 21:49
Buonasera Fernando, grazie per la nuova segnalazione….

In realta speravo di aver trovato un BMS degno di tale nome, ma in realtà mi ha dato un sacco di problemi (dopo averlo pagato oltre 500 €....!!!!!): firmware non adeguato, cambiato 2 volte, e contenitore IP 20!!!!!!!! Adesso l'ho montato in un più sicuro IP67, ed i problemi sono finiti, o meglio, non sono stati causati da lui….

Avevo anche trovato BMS a basso costo, cinesi, ma mi sono tirato indietro perché non avevo mai trovato manuali d'uso decenti: anche il fornitore delle celle, nonostante la mia insistenza, mi ha mandato solo manuali risicati ed incompleti, quindi non l'ho comprato!

Il fatto di utilizzare dei mosfet mi inquieta un po' sia perché un interruttore a semiconduttore rischia di avere problemi interrompendo sotto carico, in caso di carichi induttivi, come motore o convertitori interni al mezzo: necessita di un generoso dissipatore, la RDS(on) aumenta con l'aumentare della temperatura, riducendo il rendimento totale; infine che basta che si rompa uno dei mosfet per avere il rischio di un effetto valanga pericoloso! A parte che il mio scooter monta di serie il relé, non è vero che questo interviene sia sulla carica che sulla scarica: il relé è quello che alimenta la centralina che controlla il motore, quindi non fa parte del circuito di carica e questa avviene regolarmente!

Sul fatto che la consultazione dei dati e la programmazione via smartphone concordo al 100%, è comodissima in ogni situazione!!!!

Se davvero hai la possibilità di inviarmi qualche documento in più, prenderò sicuramente in considerazione anche questo modello!

grazie, saluti

Max

jumpjack
28-10-2018, 17:08
mi sa che state confondendo rele'/mosfet di alimentazione con quelli di switching, cioè state parlando ognuno di una cosa diversa.

Quello che serve per lo switching sono i MOSFET.
Quello che serve per l'alimentaizone sono un contattore accoppiato con una resistenza di precarico. Perchè e quando un "relè" diventa un "contattore" o "telruttore" non lo so..., quello che so è che, per evitare di attaccarlo/staccarlo sotto carico, danneggiando sia il contattore stesso che i carichi connessi (BMS o controller), gli si mette in parallelo una resistenza di precarico e un diodo.
Sui vari manuali della Kelly Controller è illustrato bene, per esempio a pag. 10 di questo, dove dall'ultima versione vedo che hanno addirittura aggiunto le specifiche tecniche di diodo e resistenza:
http://kellycontroller.com/mot/downloads/KellyKEBUserManual.pdf

Se magari dicessero anche dove trovare un diodo da 200V.... quello che la Kelly mi ha fornito in dotazione è piccino piccino, non credo proprio sia da 200V!
E anche le specifiche (e magari un serial number...) del fusibile sarebbero utili.

elettronando
29-10-2018, 07:30
Ciao Max, ti allego parte della documentazione ricevuta dal costruttore.
Non sono riuscito ad allegare il file zip unico, e poichè si possono allegare solo 5 elementi per messaggio, nel seguito ti invierò la foto mancante e l'app per il cellulare.

elettronando
29-10-2018, 07:59
Ciao Jumpjack,
giusto per fare chiarezza i mosfet che credo essere presenti nel BMS sono schematizzati in questa immagine che ho trovato in rete (a volte un'immagine vale più di mille parole):
67872
in pratica uno blocca la carica ed uno sblocca la scarica e stanno proprio in serie all'alimentazione (sul negativo precisamente).
Anch'io ho comprato una centralina Kelly (KLS-S) e mi trovo benissimo perchè è completamente programmabile, compresa di frenata rigenerativa e cruise control.
Praticamente i freni meccanici li uso raramente, tanto che a volte dimentico di averli.
Io però non ho rispettato del tutto lo schema del manuale (molto simile al tuo), perchè il mio scooter non prevede l'utilizzo di un contattore generale, ed io non me la sono sentita di inserirlo appositamente. Quindi ho collegato il B+ del convertitore direttamente all'uscita della protezione della batteria (nel mio caso un magnetotermico). Da quanto ho misurato (senza troppa precisione a dire il vero) se non accendo la chiave la centralina non assorbe, anche se il B+ è sempre alimentato.
Sinora, dopo circa 3000 km, facendo i dovuti scongiuri, non ho avuto problemi.

max5726
29-10-2018, 21:23
mi sa che state confondendo rele'/mosfet di alimentazione con quelli di switching, cioè state parlando ognuno di una cosa diversa.

Quello che serve per lo switching sono i MOSFET.
Quello che serve per l'alimentaizone sono un contattore accoppiato con una resistenza di precarico. Perchè e quando un "relè" diventa un "contattore" o "telruttore" non lo so..., quello che so è che, per evitare di attaccarlo/staccarlo sotto carico, danneggiando sia il contattore stesso che i carichi connessi (BMS o controller), gli si mette in parallelo una resistenza di precarico e un diodo.
Sui vari manuali della Kelly Controller è illustrato bene, per esempio a pag. 10 di questo, dove dall'ultima versione vedo che hanno addirittura aggiunto le specifiche tecniche di diodo e resistenza:
http://kellycontroller.com/mot/downloads/KellyKEBUserManual.pdf

Se magari dicessero anche dove trovare un diodo da 200V.... quello che la Kelly mi ha fornito in dotazione è piccino piccino, non credo proprio sia da 200V!
E anche le specifiche (e magari un serial number...) del fusibile sarebbero utili.


Ciao, in parte ti ha già risposto elettronando….. i MOS che sono montati sui BMS svolgono ESCLUSIVAMENTE il compito di staccare il carico in presenza di errori (alto differenziale tra celle, bassa tensione globale o su singola cella), non hanno nulla a ché vedere con quelli che sono montati nella centralina comando motore, la cui funzione è ESCLUSIVAMENTE quella di generare forme d'onda tali da far girare il motore.

Per quanto ne so, nei mezzi di una certa potenza il contattore c'è, e rappresenta una ulteriore sicurezza per evitare accidentali movimenti del mezzo stesso: che poi siano a stato solido o elettromeccanici non cambia la sostanza della cosa!

Sul mio scooter ho una centralina SEVCON (secondo me molto robusta e di elevatissima affidabilità, anche se la gestione dei parametri è problematica….), che ha già alcune funzioni di protezione, come interruzione della ricarica in frenata con le celle al 100% e con uscita che rilascia il contattore in caso di minima tensione. Quindi l'utilizzo del BMS sarà limitato al bilanciamento ed ai controlli di minima tensione sulla singola cella o alto differenziale tra le celle! sto studiando una modifica per poter avere il bilanciamento attivo piuttosto che a dissipazione, dato che anche il BMS suggerito da elettronando bilancia con 100 mA di corrente, e per avere effetto su celle da 100 Ah, bisogna che sia attivo x qualche giorno…..

saluti

Max

p.s. riguardo al diodo che compare nello schema, non dovrebbero esserci problemi a reperire, anche su piazza diodi tipo 1N5404D (E, F, G....), dovrebbe essere un diodo qualsiasi che serve a proteggere la linea dov'è montato da extratensioni di apertura della bobina in parallelo…..

jumpjack
30-10-2018, 08:51
Il fatto è che l'impianto elettrico di uno scooter elettrico è parecchio complesso... o almeno è così che DOVREBBE essere, ma la parte nei rettangoli rossi in genere non è presente; i due blocchi diodo+contattore+resistenzaPrecarico servono a proteggere caricabatterie e centralina dai picchi di tensione: quello del caricabatterie protegge lo stesso dai picchi di connessione/sconnessione, quello della centralina la protegge dai picchi di accensione/spegnimento dello scooter. Solo che i cinesi queste cose non le mettono mai...

67901

In tutto questo ambaradam vedo almeno 4 utilizzi diversi dei MOSFET, che ho indicato con le etichette:
quelli di swithcing nel CB
uno di blocco ricarica nel BMS
uno di dosaggio corrente nel BMS
3 per l'inverter contenuto nella centralina ("controller" o "motor controller")


Per quanto ne so, nei mezzi di una certa potenza il contattore c'è, e rappresenta una ulteriore sicurezza per evitare accidentali movimenti del mezzo stesso: che poi siano a stato solido o elettromeccanici non cambia la sostanza della cosa!
Non serve per "evitare accidentali movimenti del mezzo", serve ad essere acceso elettronicamente "quand'è il momento giusto" piuttosto che "appena giro la chiave": il momento giusto è quanto la resistenza di precarico ha fatto passare la tensione da 0 a 50V (oa 60, o a 300...) in modo graduale invece che improvviso, evitando scintille che deteriorano alla lunga i componenti.
A stato solido o meccanici non so: fino a che corrente può reggere un relè a stato solido? Qui si tratta di diverse decine di ampere.


Sul mio scooter ho una centralina SEVCON (secondo me molto robusta e di elevatissima affidabilità, anche se la gestione dei parametri è problematica….), che ha già alcune funzioni di protezione, come interruzione della ricarica in frenata con le celle al 100% e con uscita che rilascia il contattore in caso di minima tensione. Quindi l'utilizzo del BMS sarà limitato al bilanciamento ed ai controlli di minima tensione sulla singola cella o alto differenziale tra le celle!
Centralina e BMS hanno due compiti differenti: la centralina si limita a prelevare dalla batteria, tramite il BMS, tutta la corrente che gli serve... anche 1000A, in teoria sta al BMS decidere se mandargliela o no.
Il BMS, oltre a monitorare le tensioni delle singole celle, evita infatti che dalle celle stesse venga estratta più corrente di quella che possono tollerare.
Se il BMS non contiene anche il circuito di potenza (PCB, PCM o come piace chiamarlo ai cinesi), la centralina può prelevare dalle celle qualunque corrente, perchè la centralina non sa niente delle celle.

I BMS infatti sono in genere "a due piani", o comunque, anche se a un piano solo, sono formati da due parti ben distinte: quella con componentini minuscoli (la parte di bilanciamento) e quella con decine di grossi mosfet (la parte di gestione della potenza e della corrente).

Per inciso, anche il motor controller è diviso in due parti "per piccoli segnali" e "di potenza": la prima contiene la logica di lettura dei sensori di hall e di attivazione dei MOSFET, la seconda formata appunto dai MOSFET di potenza, la cui accensione/spegnimento è decisa dalla parte per piccoli segnali.



Io però non ho rispettato del tutto lo schema del manuale (molto simile al tuo), perchè il mio scooter non prevede l'utilizzo di un contattore generale
Non lo prevede nessuno scooter-cinesata, perchè è complicato e costoso.


Da quanto ho misurato (senza troppa precisione a dire il vero) se non accendo la chiave la centralina non assorbe, anche se il B+ è sempre alimentato.
Sinora, dopo circa 3000 km, facendo i dovuti scongiuri, non ho avuto problemi
Il problema è che appena giri la chiave, su uno scooter da 50V arrivano tipo 300V ai componenti; per pochi millisecondi, ma quanto basta per deteriorarli un po'; un'accensione oggi, un'accensione domani, diventano migliaia di accensioni, cioè di "scintille interne", chiamiamole così, sui componenti.
Gli effetti non li vedi subito; è solo che una centralina magari invece di durare 10 anni ne dura 3.
io ho cambiato 13 (tredici) caricabatterie in 3 anni sul mio vecchio scooter, dei quali solo 10 in garanzia, e penso proprio sia stato per questo motivo.

GianniTurbo
30-10-2018, 14:54
i 13 caricabatterie abbiamo capito che sono esplosi perche sottodimensionati, e sovrasfruttati.

jumpjack
30-10-2018, 22:14
i 13 caricabatterie abbiamo capito che sono esplosi perche sottodimensionati, e sovrasfruttati.
beato te che l'hai capito.
I condensatori da 32V che credevo sottodimensionati, in realtà servivano ad alimentare la ventola da 12V, non il CB da 60V.
"Sovrasfruttati"... li usavo una volta al giorno.
Non lo so perchè dopo 6 mesi andavano in fuga termica.

GianniTurbo
31-10-2018, 07:23
io mi ricordavo che nascevano per 48V ed erano tarati dalla fabbrica per lavorare a 58 e spicci volt, forse ricordo male...

jumpjack
31-10-2018, 08:00
io mi ricordavo che nascevano per 48V ed erano tarati dalla fabbrica per lavorare a 58 e spicci volt, forse ricordo male...

Ci sono 3 trimmer all'interno per regolare tensione massima, corrente costante e un'altra cosa che non mi ricordo, ma credo che siano per regolazioni fini (cioè puoi scegliere se la tensione è 45 o 48, ma non se è 24 o 60); cioè non servono per fare "overclocking" ma per adattarli alle varie batterie. Chiaro che poi se uno li spinge ai limiti cercando di tirare fuori 500W da un CB nato per 100W non dureranno molto.
io però non li ho mai regolati, li ho sempre usati come me li hanno dati.
(per la cronaca, sono caricabatterie Kingpan).

GianniTurbo
31-10-2018, 10:16
Potrebbero averli regolati al max, possibile, un pò come mandare la panda a 160. se la usi tutti i giorni al max poi esplode...

max5726
31-10-2018, 21:41
Non serve per "evitare accidentali movimenti del mezzo", serve ad essere acceso elettronicamente "quand'è il momento giusto" piuttosto che "appena giro la chiave": il momento giusto è quanto la resistenza di precarico ha fatto passare la tensione da 0 a 50V (oa 60, o a 300...) in modo graduale invece che improvviso, evitando scintille che deteriorano alla lunga i componenti.
A stato solido o meccanici non so: fino a che corrente può reggere un relè a stato solido? Qui si tratta di diverse decine di ampere.
Centralina e BMS hanno due compiti differenti: la centralina si limita a prelevare dalla batteria, tramite il BMS, tutta la corrente che gli serve... anche 1000A, in teoria sta al BMS decidere se mandargliela o no.
Il BMS, oltre a monitorare le tensioni delle singole celle, evita infatti che dalle celle stesse venga estratta più corrente di quella che possono tollerare.
Se il BMS non contiene anche il circuito di potenza (PCB, PCM o come piace chiamarlo ai cinesi), la centralina può prelevare dalle celle qualunque corrente, perchè la centralina non sa niente delle celle.

I BMS infatti sono in genere "a due piani", o comunque, anche se a un piano solo, sono formati da due parti ben distinte: quella con componentini minuscoli (la parte di bilanciamento) e quella con decine di grossi mosfet (la parte di gestione della potenza e della corrente).
.........…


Sul mio scooter non c'è il circuito di precarica, non escludo che la maggior parte di elettronica consumer ne abbia quando si tratta di elettronica di potenza: di tutte le apparecchiature che ho smontato in 45 anni è la prima volta che ne sento parlare, anche se la sua presenza ha un fondamento tecnico più che valido. Però sul mio scooter non c'è, non ho mai cambiato né CB né la SEVCON, dopo 7 anni e 45000 km. di onorato servizio! Non escludo, anzi, ne sono abbastanza certo, che la centralina stessa disponga di protezioni interne per limitare l'effetto di apertura / chiusura di contatti…..
Sono più propenso a credere che i malfunzionamenti segnalati non siano causati dalla tensione, dato che l'interruttore 'vede' un carico prevalentemente capacitivo: credo più plausibile che l'effetto di un'alta corrente di spunto, sommata ai rimbalzi dell'interruttore, generi dei picchi di corrente che a lungo andare alterano l'elettrolita dei condensatori d'ingresso (e se così fosse sarebbe assai opportuno un circuito di precarica…)
Riguardo al BMS, questo non regola la corrente, ma la interrompe, a seconda delle misure e dei parametri impostati, per preservare il più possibile l'integrità delle celle. Quello che ho scelto non ha i mosfet che interrompono la corrente in caso di errore, ma ha delle uscite che pilotano contattori esterni, per il CB e per la trazione! Secondo me si ha il grosso vantaggio che la dissipazione di calore, e quindi le perdite, sono ridotti al minimo, rispetto ai mosfet, che per quanto grandi, numerosi e moderni, una piccola RDS(on) ce l'hanno, e quindi trasforma la corrente che ci passa in energia dispersa: oltre ad essere volumetricamente molto più ingombranti. Sono di fatto degli interruttori a stato solido, l'importante è che la corrente massima prelevata sia comunque assai lontana dalla massima corrente sopportabile dall'interruttore stesso, pena aumento di perdite e diminuzione della vita dei componenti.
Se una centralina è progettata e calibrata bene, può assorbire il massimo della corrente solo in caso di cortocircuito sui rami di potenza, per cui, come protezione interverrebbe il fusibile: essendo questo un evento fortuito e casuale, si fonde il fusibile, si rimane a piedi e si butta la centralina…..
Nel normale funzionamento la SEVCON è calibrata per assorbire al max 85A (io uso lo scooter con max 70A, mi basta), ed il tempo di attivazione del carico è di circa 3 secondi dall'accensione.

saluti

Max

elettronando
01-11-2018, 08:48
Scusate, ho una domanda forse un po OT.
In alcune centraline (come ad es. la Kelly) viene richiesto il valore della corrente nominale del motore.
Secondo voi conoscendo solo la potenza come va calcolata la corrente nominale?
Ragionando lato DC sarebbe In=Pn/Vn,
ma se lo paragoniamo ad motore asincrono trifase dovremmo calcolare In=Pn/(1,73xVnxcosfi).
All'inizio applicavo la formula del motore trifase, ma ho l'impressione che sia sbagliato, e non ho trovato niente in merito alla questione.