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Visualizza la versione completa : Sondaggio: vendite auto in calo ma il traffico?



eroyka
11-10-2013, 10:02
Ciao a tutti,
propongo questo sondaggio. Oramai è più di un anno che le vendite di auto in Italia e anche in europa sono calate drasticamente.
Colpa della crisi? Di un mutamento delle abitudini?

Forse entrambe ma un modo per comprendere un po meglio se il cambio sta davvero nel cambiamento delle abitudini e nella diminuita necessità di spostamento lo si dovrebbe percepire anche a livello di traffico.

Altrimenti il calo delle vendite rimane solo un invecchiamento del parco auto circolante senza una reale diminuzione dei flussi di traffico.

Se volete partecipate a questo sondaggio indicando se nelle tratte da voi utilizzate notate un calo del traffico o meno.
Grazie del vostro contributo!
Roy

Lele183
11-10-2013, 21:34
Dalle mie parti la diminuzione più drastica è da parte del traffico pesante e ciclomotori, sono aumentati di molto i ciclisti. Le bici elettriche a pedalata assistita stanno aumentando. Quando sempre più persone perdono il lavoro o lo hanno precario, dalle due alle tre esce qualche nuova tassa, perchè una persona dovrebbe pensare di farsi una macchina nuova? E se ha perso il lavoro, perchè dovrebbe prendere la macchina se non per delle commissioni personali?

riccardo urciuoli
14-10-2013, 12:34
il mio giudizio è condizionato dai lavori stradali su tangenziale est e dintorni!
Comunque mi sembra di vedere un po' meno delirio in giro, soprattutto negli orari di ingresso a scuola e in occasioni di saldi/natale ecc.

Insomma secondo me le auto sono ancora tutte lì, l'età media è aumentata un po' ma l'uso è un po' più ragionevole, qualche 'adulto' in più si è reso conto che si può andare anche a piedi ogni tanto.
Poi la crisi ha ridotto i consumi, o meglio secondo me gli sprechi, ora perfino degli alimentari (era ora!); quindi meno scemi in giro in auto per comprare il cellulare in offerta a 60km da casa...

gilbyit
14-10-2013, 13:30
Ciao
A Torino non ho notato una riduzione del traffico veicolare sensibile.
Ho notato invece di più sulle autostrade un calo del traffico sopratutto nei weekend e una diminuzione delle velocità.
Una volta a 130 venivo sorpassato di continuo, adesso sono io che sorpasso tutti e qualche volta vengo sorpassato.

Credo che caro benzina + caro autostrade abbiano disincentivano l'uso dell'auto per le cosiddette gite fuori porta, almeno dove l'autostrada diventava d'obbligo.
Per il traffico di tutti i giorni vedo invece sempre lo stesso numero di "Autofessi"

zolla
14-10-2013, 13:36
Concordo con l'opinione di Lele (forse anche perché sono delle stesse parti e vedo le stesse cose).

ice.man
14-10-2013, 14:14
sicuramente tutte le persone che con la attuale crisi economica hanno perso il lavoro significano ogni giorno meno auto sul tragitto casa-lavoro



aggiungo che io da 10 anni ho un furgone col quale in autostrada non faccio piu dei 110km/h perchè oltre i consumi triplicano....bene agli inizi ero in corsia di destra sorpassato da tutti. Adesso sono molte le berline che sorpasso, anche auto di 3-5 anni di segmento D-E
il mercato delle biciclette in questi ultimi 4-5 anni ha avuto una notevole crescita

Pero anche dal punto di vista del risparmio energetico/rispetto x l'ambiente la crisi non è tutta rosa e fiori
Perchè chi ha poca disponibilità e un lavoro precario non si mette a fare investimenti da ammortizzare sul lungo periodo che possano davvero incidere sul risparmio energetico
Bisognerebbe che agli incentivi del 60-80% su 10 anni venissero affiancati incentivi magari anche solo del 40%, ma in 1-2 anni massimo

melego
14-10-2013, 14:23
Io sono di Parma e di diminuzione di traffico non ne ho viste.
I concessionari stanno chiudendo di mese in mese e gli unici che tengono botta sono quelli di marchi premium perche' hanno piu' margini di guadagno e perche' gli agenti di commercio continuano a tenere cambiate le auto che sono di una certa categoria.
Gli altri non la cambiano piu' per sfizio perche' non hanno la disponibilita' economica.
Viaggio in autostrada nel weekend di domenica pomeriggio in direzione Milano c'e' anche coda o traffico sostenuto.

SiPuòFare
14-10-2013, 14:54
Il traffico è sensibilmente diminuito ahimè a causa della crisi. A parte i tipi come noi che si sforzano per rispettare l'ambiente, i più vengono mossi ri-ahimè solamente se toccati nel portafogli e così un mix di soluzioni anticrisi, volute o imposte, concorre a far scendere drasticamente il numero di rotabili circolanti e in seconda battuta a farlo invecchiare. In sostanza credo che stia sia calando il traffico (causa principale delle diminuite vendite) che invecchiando i veicoli.

Diminuzione del traffico

chi ha perso il lavoro e non si muove
chi lavora da casa via internet
car sharing
car pooling
maggior uso della bicicletta
è in aumento l'uso di bici con pedalata assistita
i brevi percorsi si coprono anche a piedi
maggior uso dei mezzi pubblici
si pensa di più prima di mettersi al volante e si organizza l'itinerario per evadere più commissioni
si acquistano meno merci quindi occorrono meno camion e furgoni
aziende esportatrici che dislocano la produzione all'estero abbisognano di meno camion e furgoni
la gita domenicale la si fa più breve o non la si fa
anche per ferie estive e settimane bianche vale lo stesso

Invecchiamento dei mezzi


si preferisce far durar di più la vecchia auto in barba a mode e sfizi personali - l'auto è tornata ad avere il suo ruolo di mezzo di trasporto piuttosto che di giocattolino o status-simbol
ai figli non si compra più un'auto propria non appena prendono la patente
gli incentivi per la rottamazione hanno già ringiovanito il parco veicoli circolanti per cui ora siamo sull'onda lunga dell'invecchiamento come conseguenza di quella politica
si preferisce investire in riparazioni che in acquisto magari anche rischiando di rimetterci (questo dà tuttavia un contributo di sostenibilità)

Sicuramente avrò dimenticato qualcosa...

excalibur54
14-10-2013, 17:35
Buongiorno
A Torino e' arrivata la tanto sospirata metropolitana, ed il traffico urbano e' decisamente scemato.
Peccato pero' che da un po' di tempo a questa parte, anche il numero delle corse degli autobus abbiano avuto un energico taglio con aumento di tempi di attesa tra un bus e l'altro..., sta di fatto che il servizio di bus navetta che convergevano dai centri urbani della prima cintura al capolinea della metropolitana che inizialmente erano nelle ore di punta ogni 10 minuti (ed erano sempre a pieno carico), ora sono passate a 17-20 minuti (quando va bene), e raramente sono a pieno carico. Ora parte del traffico dalla prima cintura verso il centro, che inizialmente si era ridotto, e di molto, e' ora parzialmente aumentato...
In Torino e' stato ampliato il servizio di "Bicincomune", specialmente da quando si e' unificato il servizio con tutta la cintura, pero' osservo che ad utilizzarlo sono principalmente gli studenti delle Universita' che si spostano dalle abitazioni alle sedi universitarie; la gente comune e' poco avvezza all'uso della bici.
Il Car-sharing, invece e' ancora cosi cosi', a Torino l'auto e' ancora, se non uno "status simbol", preferita come auto personale, da non condividere con altri; mentre il car pooling, e' praticamente inesistente, oltre il 90% delle vetture in transito sia nei centri urbani che nei periodi di punta, viaggia con il solo conducente...
Cordialmente
Piero

gsini
14-10-2013, 18:30
da Roma: traffico nelle ore di punta (quelle in cui mi muovo io) direi un po' ridotto ma non clamorosamente. Diciamo che ora che mi ci fate pensare mi rendo conto che è un po' calato ma finora non mi era balzato all'occhio.
Sicuramente (e parlo in primis per me) il parco macchine invecchia, la mia yaris 1.0 ha superato i 120.000 e non ci penso proprio a cambiarla, mentre spendo più volentieri in manutenzione (da tempo tentenno nel passaggio al GPL...).
Propendo anche per una maggior attenzione nello spingere sul gas, i ritmi di guida mi sembrano più cauti....

fmdl
14-10-2013, 20:07
Le auto invecchiano. La mia ha 180000 Km, e non la cambierò. Non posso affrontare la spesa, e poi se anche decidessi di fare sacrifici poi magari mi arriva qualche spesometro. Mi spiace per chi le vende (uno che conosco ha già cambiato mestiere). Le tasse uccidono.

vac
14-10-2013, 20:35
Quoto tutto quato detto da SiPuòFare (http://www.energeticambiente.it/members/sipua-fare.html)
La diminuzione del traffico c'é ed è confermata dall'andamento dei consumi di carburante.
Vedi MondoElettrico: I consumi petroliferi italiani nel mese di settembre, -1,5%, i carburanti +0.3% (http://mondoelettrico.blogspot.it/2013/10/i-consumi-petroliferi-italiani-nel-mese.html)

fazer111
14-10-2013, 21:18
Io faccio il rappresentante....vado più piano, faccio molta più statale e meno autostrada ed il traffico è mooooolto diminuito!!!

clef
15-10-2013, 05:46
In trentino negli ultimi 15 anni fra rotonde e autovelox sulle strade provinciali la velocità media del traffico è calata da 90 a 70 kmh.

Il servizio di trasporto pubblico è peggiorato: aumento dei prezzi, riduzione delle corse, frazionamento delle tratte, con il risultato che chi deve fare 10 km deve avere una macchina.

Nella stagione invernale le cose cambiano perchè è presente un capillare servizio di skibus gratuito per i turisti, ma ampiamente utilizzato anche dalla gente del posto. (Che se non è cambiato qualcosa nel regolamento non potrebbero usufruire del servizio se non per andare sugli impianti sciistici)

Il parco macchine rimane intaccato, già lo hanno rinnovato con tutti gli incentivi di dieci anni fa con supervalutazioni dell'usato che hanno tolto dalla circolazione ogni veicolo che non sia una panda 4x4.

eroyka
15-10-2013, 11:35
Per quanto riguarda la mia zona (Pisa e provincia) direi che il traffico è abbastanza stabile. Forse vi è una leggera diminuzione dei mezzi pesanti ma non così significativa.
La cosa che reputo negativa è che non vi è alcun incremento del servizio pubblico e anzi in quanto a ferrovia ogni anno è peggio.
Per cui se l'economia dovesse ripartire sono sicuro che il traffico riaumenterebbe immediatamente in quanto non si sta facendo nulla di strutturale per deviare gli spostamenti su rotaia e neppure per diminuire le necessità di spostamento.

La speranza è il cambio culturale delle persone con l'incentivazione di carpooling/carsharing, autostop organizzato, utilizzo di bici ove possibile e comunque un ricorso maggiore ai mezzi pubblici (ove esistono!!).

Certamente un aiuto all'aria che respiriamo la potrà dare la mobilità elettrica ma in quanto a traffico neppure quella aiuta...

Roy

Sulzer1
16-10-2013, 09:09
A me la crisi ha reso conscio della arretratezza del nostro paese nell'ambito del trasporto pubblico. Io vivo in provincia, a Casale Monferrato in Piemonte, ogni tanto cerco di utilizzare il treno per raggiungere Milano e Torino ma quei 70-80 Km sono una avventura che non auguro a nessuno. Forse per questo non noto una grande differenza nei flussi di traffico che dalle statali portano alle grandi città. Discorso diverso avviene per l'utilizzo delle autostrade, giorni fa ho avuto accesso a una statistica generale e la condizione è preoccupante. A fronte di una situazione invariata per i " passaggi obbligati" ( raccordi alle grandi città, tangenziali ecc) ci sono cali importanti che in alcuni casi superano il 10% a discapito del traffico sulle statali ( l'Aurelia in certi punti è sovraffollata) .
Solo Mussolini, nella storia del traffico italiano, era riuscito a fare tanto nel 1935 con le accise per la guerra di Etiopia e l'aumento delle tasse sui pedaggi sulla rete autostradale di allora ( le autostrade, tutte private , fallirono nel 38").
Penso che la riduzione dei consumi sia reale ma in parte sia compensata dal passaggio alla alimentazione a metano. Nella mia zona noto un notevole upgrading automobilistico, molti, costretti a cambiare, passano da una vettura dei segmenti D -E alla Panda a metano . Di auto elettriche sino ad ora non ne ho ancora viste.

Foxxya
02-11-2013, 15:49
Non è cambiato nulla nel Veneto.
5 giorni su 7 la gente va a lavoro in auto, quindi sposta almeno 500 Kg per portare 80 kg d'uomo ed anzi è peggiorato nei fine settimana, perchè mentre una volta uno si faceva i 15-30 giorni di villeggiatura, ora causa crisi uno piuttosto si fa i 4 weekend in viaggio verso mare o monti per il solo fine settimana.

Chiedete ai dipartimenti di urbanistica di architettura che si stanno attrezzando per fare pianificazione territoriale misurando le emissioni dei veicoli.

Ema70
07-01-2015, 11:56
Bel post...io per quanto riguarda la mia zona delle marche devo dire che non é cambiato purtroppo moltissimo, la gente continua ad utilizzare la macchina, come se niente fosse. C´é anche da dire che purtroppo i mezzi pubblici non e che siano stati incentivati e poi la crisi secondo me non ha contribuito alla diminuzione dell´acquisto. Sicuramente molte persone non hanno comprato più macchine costose, peró non penso che il mondo del mercato delle macchine sia andato molto in crisi, non so ma a me non pare proprio.

Alby62
08-01-2015, 17:39
secondo me negl'ultimi due mesi è aumentato, vuoi il calo del petrolio , voi il lieve aumento del lavoro, è ritornata la coda mattiniera per andare a milano .
oppure si sono moltiplicati gli "scemi creatori" di incidenti.

Lucas2
11-01-2015, 21:33
Mi sembra chiaro che le vendite sono calate per effetto della crisi. Per inciso la crisi ha effetti ritardati sui "grandi acquisti", ovvero dove serve una cifra secca piuttosto elevata , che non siano i 2000 o 3000 euro , insomma. Infatti anche le nascite stanno avendo un crollo nel 2014, a 5-6 dal momento in cui la crisi ha iniziato a ruggire. Questo perchè la gente non si rende conto di nulla ed inizia a tirare i remi in barca generalmente poi ...troppo tardi quando appunto non ce ne sono più.
Il traffico invece, proprio perchè necessita di una microspesa, quale quella della benzina, è rimasto invariato o diminuito del 20/30 % max, soprattutto fuori dagli orari di punta. Nelle ore di punta invece uguale o addirittura peggiorato. Diminuito anche, ad occhio, il transito sulle autostrade, soprattutto le uscite del WE, perchè stanno saltando anche quelle, o per lo meno vanno sulle statali anzichè autostrada.
Per il resto la gente non cambierà mai le proprie abitudini, con l'aggravante che , essendo italiani, sono ancor più pigri ed indolenti. Non vedrai mai la mamma di famiglia ricca andare a prendere a PIEDI il figlio a scuola, ma a bordo del suo bel SUV, per altro pagato magari a rate :D . Per cui nessun cambio di abitudini/sensibilità ecologica , sociale etc.

Aggiungo appunto che , forse, ultimamente il traffico è riaumentato perchè prezzo carburanti è crollato. In italia questo credo sia stato espressamente richiesto, in vista delle vancanze di natale per:
1) stimolare i consumi ( la gente non esce in bici a consumare, come me). Se non usa la macchina non esce e non va ad ingrassare i centri commerciali e non fa circolare l'economia, insomma.
2)stimolare il mercato auto ( fiat).

riccardo urciuoli
11-01-2015, 21:55
lucas la seconda parte del tuo ragionamento contraddice la prima... il calo del prezzo dei carburanti ha parzialmente compensato il calo di consumi di carburanti (che mi sembra proprio di aver letto da qualche parte).
Comunque non è stato "richiesto"...non leggi i giornali? Il prezzo del petrolio è crollato per motivi politici (autosufficienza americana) ma globali, non certo perchè l'ha chiesto l'Italia!

Ema70
12-01-2015, 15:02
Effettivamente i motivi politici e gli interessi globali sono alla base degli interesse del petrolio e del suo andamento. Logicamente la crisi ha comportato una diminuzione delle vendite, infatti sempre di più la gente tende a comprare un auto usata e in pochi si decidono di comprare nuove...anche la mia é usata proprio per problemi economici non ho potuto prendere una machina nuova... ma pensate veramente che con la crisi la gente vende la propria macchina (http://www.automobile.it/marcheemodelliauto/fiat/panda-4x4.html) e cerca di andare al lavoro con i colleghi o addirittura rispolvera l´amata bicicletta?

riccardo urciuoli
12-01-2015, 15:18
Magari per ora no, ma ne riduce l'uso smodato.
Se poi aggiungi che purtroppo la crisi implica per molti cassa integrazione... non è che prendi la macchina ogni mattina se al lavoro non ci devi andare.

D'altronde quando era iniziato il post se ne parlava poco, nel frattempo sono arrivate fior di conferme su molte fonti di informazione, per esempio:
Consumi carburanti, in 5 anni in Italia calano del 15%, pari a 5,7 milioni di tonnellate | QualEnergia.it (http://www.qualenergia.it/articoli/20140917-carburanti-in-5-anni-la-domanda-italia-cala-di-5_7-milioni-di-tonnellate)

eroyka
12-01-2015, 15:33
Ciao Ema,
bhe... personalmente era molto che cercavo di condividere diversi viaggi che faccio in giro per l'Italia. Fino a qualche anno fa non ci ero mai riuscito. Negli ultimi 2 anni, anche grazie a piattaforme quali blablacar e altre di carpooling, ho fatto molti viaggi in compagnia di altre persone. Soprattutto giovani che si muovono per studio ma anche militari e altre persone.

Ti assicuro che è una cosa piacevole e che fa risparmiare parecchi soldi e fa fare nuove conoscenze a volte che durano ben oltre il passaggio in auto.
Forse, anche se pian piano, qualcosa si muove anche nella cultura...
Ciao
Roy

Lucas2
13-01-2015, 15:23
lucas la seconda parte del tuo ragionamento contraddice la prima... il calo del prezzo dei carburanti ha parzialmente compensato il calo di consumi di carburanti (che mi sembra proprio di aver letto da qualche parte).

Non vedo in che modo. La gente sulla benzina è estremamente schizofrenica. Prova a metterla a 0.95 e non si riuscirà più a girare nelle nostre città.



Comunque non è stato "richiesto"...non leggi i giornali? Il prezzo del petrolio è crollato per motivi politici (autosufficienza americana) ma globali, non certo perchè l'ha chiesto l'Italia!

Non so come sia nel resto d'europa, ma non ho mai pensato che il prezzo dei carburanti si funzione di normali logiche di mercato. Se qualcuno nella stanza dei bottoni vuole che si abbassi, stai sicuro che l'abbassano.



Effettivamente i motivi politici e gli interessi globali sono alla base degli interesse del petrolio e del suo andamento. Logicamente la crisi ha comportato una diminuzione delle vendite, infatti sempre di più la gente tende a comprare un auto usata e in pochi si decidono di comprare nuove...anche la mia é usata proprio per problemi economici non ho potuto prendere una machina nuova... ma pensate veramente che con la crisi la gente vende la propria macchina (http://www.automobile.it/marcheemodelliauto/fiat/panda-4x4.html) e cerca di andare al lavoro con i colleghi o addirittura rispolvera l´amata bicicletta?

Io sono anni che uso la bici, però ovviamente sono uno su 1000. Per il resto dovranno mettere la benzina a 3 euro per far cambiare qualcosa ma parecchia gente preferisce mangiare pane ed acqua piuttosto che rinunciare alla macchina o allo smartphone di ultima generazione. E' una corsa verso il basso, sia chiaro.
Ancora, servirebbe uno "sciopero" della benzina per un mese da parte di tutti ma è pressochè impossibile.

harry potter
15-01-2015, 18:21
traffico , per mia fortuna abito sulla costa "giusta" nella bassa valtellina, abitassi sulla costa sbagliata (lato ss38) mi sparerei un colpo, in questi ultimi 12 anni è diventato qualcosa di spaventoso e non tende a diminuire per niente.
ma qui siamo peggio dell'africa (almeno li c'è il deserto e vai dove vuoi con un 4wd) viabilità pari a 0 :cry:

la cosa che mi fà più rabbia? è che sorbiamo l'inquinamento dei turisti che vanno il alta valle, mah spero che facciano sto traforo del mortirolo almeno ce ne leviamo dalle@@ una buona parte sia di loro che di camion.