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riccardo urciuoli
13-03-2014, 20:33
Chi cerca trova... ma ho trovato ben poco!

Strano, sono batterie molto usate ma se ne parla abbastanza poco. Forse il costo molto ragionevole e la durata decente non rende interessante l'ottimizzazione della loro gestione sia in scarica che in carica.

Ma io ovviamente le uso da anni e un po' di test e misure li ho fatti!

Quindi in seguito alle ultime recenti considerazioni .. cari amici vi scrivo!

Stasera anticipo solo una serie di concetti di base dai quali poi si sono sviluppate le mie misure e i miei circuitini diy.

UTILIZZO DELLE NiMh

A causa del basso voltaggio (circa 1,3V a vuoto) vengono usate (come tutte le AA-AAA) in apparecchi dal consumo medio-basso e di solito in configurazione serie, di 2 o 4 celle (macchine fotografiche, cordless, radioline ecc).
Questo tipo di utilizzo porta due inconvenienti tipici:
SPEGNIMENTO DELL'UTILIZZATORE
La tensione più bassa delle pile NiMh rispetto alle classiche alcaline non ricaricabili rende a volte critico il loro impiego, specie in apparecchi un po' più energivori come le fotocamere che leggono la tensione bassa come 'pila scarica' e si spengono.
INVERSIONE DI POLARITA'
L'uso in serie può portare facilmente ad inversione di polarità su una o più celle, specie per apparecchi con 4 pile in serie e dall'uso prolungato, anche se a basso assorbimento (es radioline).
Infatti se tali apparecchi funzionano anche con tensione di alimentazione calata dai 6V nominali a 3-4V può accadere che 2 o 3 pile siano ancora a 1,2V circa mentre 1 o 2 vanno a 0V o a tensione leggermente negativa, con riduzione della vita utile.

RICARICA DELLE NiMh
Molti caricatori (es entrambi i miei) ricaricano tali pile 2 o 4 alla volta. In realtà le caricano in serie!
I più evoluti dovrebbero misurare le variazioni di tensione e/o temperatura per fermare la carica, MA entrambi i miei non monitorano la tensione della singola cella e fermano la carica a ben 3,2V totali.
Questo vuol dire che se tutto va bene le pile arrivano tutte a 1,6V (comunque troppo) e scaldano un bel po'. In realtà a causa dei soliti sbilanciamenti è quasi certo (verificato...) che una delle due sia destinata a soffrire arrivando a più di 1,7V, anche se il surriscaldamento agisce da 'BMS' e tende a limitare la divergenza.

Insomma, forse avrete capito che mi sono messo in testa strane cose... e da tempo misuro la capacità effettiva periodicamente con il mio 'Scariccatore light'.
Adesso però non mi basta più, e mi sto accrocchiando un caricabatteria più 'sano'... che faccia anche un bilanciamento delle singole celle!
Tutto ovviamente con materiale di recupero o per lo meno già pronto nei cassetti...

Spero di non essere solo a questo mondo a fare certe cose indecenti per una mente normale...

Spuzzete
17-03-2014, 00:49
Ciao Riccardo,

Caricabatteria per Ni-Mh che caricano le singole celle si trovano..basta cercare.

Io comprai ormai 7-8 anni fa il CB in foto in una nota catena di supermercati italiana. Me lo sono portato in giro per il mondo e l'ho usato per anni per caricare le Ni-MH AA per la macchina fotografica ed altre cose che ora non si usano piu (cd player ad esempio...).

L'unico difetto è che è troppo veloce, carica ad 1A per canale, che è una bella botta per le ni-mh, e quindi scaldano, cosa non ottimale per le Ni-Mh. Una soluzione è usare un temporizzatore sulla presa per caricare ad esempio 10 minuti e metterlo in pausa 5 min.

Una considerazione sulle batterie. Da qualche anno le Ni-Mh sono migliorate parecchio,consiglio di comprare quelle che mantengono la carica nel tempo, ovvero hanno una bassa autoscarica come quelle in foto, costano un pelino in piu delle altre ma ne vale la pena.

http://jacklithium.files.wordpress.com/2014/03/imag0791.jpg


http://jacklithium.files.wordpress.com/2014/03/imag0790.jpg

Marpes
17-03-2014, 10:57
Confermo: le Eneloop sono le migliori, l'unica mia remora è cercare di fargli fare a tutte più o meno lo stesso numero di cicli di carica per non "sbilanciarne" l'usura (in alcuni casi come il flash ne uso 4 in altri 2).

riccardo urciuoli
17-03-2014, 12:07
cavoli avessi chiesto prima... vabbe' comunque se scalda anche quello vuol dire che è troppo veloce e magari anche troppo alto come tensione finale. Spuzzete riesci a misurare la V a fine carica?

Riguardo la qualità io ne ho parecchie e le uso poco, quindi più che il numero di cicli in questi anni ho messo alla prova autoscarica e invecchiamento, nonchè la resistenza all'inversione di polarità.

Per ora sono tutte abbastanza deceti tranne un tipo marchiato Carrefour da 1900 mAh; ancora peggio due note marche, Energizer e Duracell, ormai con resistenza interna talmente alta da poter essere usate solo su una radiolina che assorbe pochissimo.

Invace Varta, Fameart, anche molte Carrefour, anche se a basso costo reggono bene gli anni..

Spuzzete
17-03-2014, 12:38
cavoli avessi chiesto prima... vabbe' comunque se scalda anche quello vuol dire che è troppo veloce e magari anche troppo alto come tensione finale. Spuzzete riesci a misurare la V a fine carica?

Ciao Riccardo,

nel post sopra ho scritto 1A, in realtà sono circa 2A di carica, la potenza massima del CB è 10W. Le tensioni sono "spot on" come si dice qui, ovvero abbastanza precise a fine carica. Le celle hanno una tensione compresa tra 1.414v e 1.420v, normalmente son tutte a 1.414v a fine carica a parte rari casi (penso dipenda dalla cella a questo punto). Direi non male per un piccolo cb da circa 10€.

Io ho trovato le varta in foto migliori delle eneloop, ma le eneloop in foto sono quelle di prima generazione, le varta sono piu recenti. Entrambe comunque non mi hanno mai dato grossi problemi.

riccardo urciuoli
17-03-2014, 12:47
Ok grazie! 2A mi sembrano veramente troppi, è roba pensata forse per modellisti che devono ricaricare in fretta.

Sto testando il mio ennesimo diy.. tensione finale regolabile tra 1,3 circa e 1,46. Corrente bassa, circa 0,3A totali a inizio carica da dividere tra tutte le pile.

In pratica è un CB 'lento' ma lo userò soprattutto per le pile migliori per tenerle ben bilanciate. A me se le carica in una notte va bene, anzi posso anche lasciarle dentro in carica tampone.
Devo solo verificare se tenerle per molto tempo a 1,46V e bassissimo amperaggio può essere dannoso. Di certo per lo meno non scaldano per niente

Spuzzete
17-03-2014, 12:59
Ok grazie! 2A mi sembrano veramente troppi, è roba pensata forse per modellisti che devono ricaricare in fretta.


No, è fatto per quelle persone impazienti che non vogliono aspettare! Una volta mi han chiesto quanto ci metteva a ricaricare le pile da 2Ah totalmente scariche ed ho risposto "almeno 1 ora credo", mi han risposto che era un cb troppo lento...

Per il tuo progetto, perchè non fermare la carica ad una certa tensione anzichè tenerle in tampone?

riccardo urciuoli
17-03-2014, 17:29
perchè sono pigro... ho solo riciclato un vecchio alimentatore per cellulari e messo un regolatore lineare che limita la tensione di uscita a 1,48 V max.

Però la corrente scende praticamente a zero. In pratica dopo circa un gg sono cariche, ma anche se uno le lascia li altrettanto non dovrebbe succedere niente.

Furio57
18-03-2014, 15:02
Ciao a tutti!
Non l'ho letto da nessuno dei vostri interventi, ma contrariamente alla ricarica "in tensione" delle batterie al piombo e litio, la ricarica delle Ni-Cd e Ni-Mh è in corrente, quindi va controllata con precisione la corrente, la tensione no! Una ricarica ad 1/10 della corrente "di targa" è sufficiente per ricaricare bene e senza rovinare nulla, anche se si "splafonano" le normali 12/14 ore di ricarica, il leggero riscaldamento non le danneggia. Per ricariche di "precisione" è necessario un caricabatteria per questa tipologia di batterie che detecti il tipico "dip" del "delta-peak" quando viene raggiunta la carica: in ripiego un c.b. con un timer preciso, ma la carica non sarà mai ottimale perché a tempo. Non ultimo, non tutte le batterie sono adatte per una carica veloce.
Desidero postare un limitatore di corrente per ricaricare le batterie trattate. Basta variare il valore delle due resistenze all'uscita per cambiare la corrente di ricarica. L'ho usato per ricaricare delle batterie della "vecchia" Toyota Prius che notoriamente sono al Ni-Mh. Di seguito un carica/scarica batterie d'eccezione, "provare per credere!".



Salutoni
Furio57

riccardo urciuoli
18-03-2014, 21:53
Ciao Furio, non sono del tutto d'accordo. La corrente deve essere controllata in caso di ricariche veloci, invece secondo me non puoi evitare mai il controllo della tensione finale, a meno di scaricare completamente le celle prima di ogni ricarica... ma questo dopo il NiCd non si fa più.
Forse dovevo scriverlo più chiaramente, il mio CB/equalizzatore diy è comunque molto limitato come erogazione max di corrente, ho scelto volutamente un trasformatore 'piccolo' che eroga massimo 0,3A circa.


Comunque io avevo aperto il 3d proprio per evidenziare la carica errata (perchè a coppie di celle in serie) che fanno tutti (o quasi) i CB per stilo/ministilo in commercio. Magari mi sbaglio perchè io li avevo comprati secoli fa e ora saranno tutti migliorati...

Spuzzete
22-03-2014, 20:02
Ciao a tutti,

Ecco qui un ottimo video con recensioni dei vari CB per Ni-Mh:

https://www.youtube.com/watch?v=JslHWoXpnEw

:bye1:

riccardo urciuoli
23-03-2014, 09:34
Grazie Spuzz! Me lo sono visto tutto così ho anche rinfrescato il mio inglisc...

Mi chiedo cosa ci fa quello con le NiMh.. tutti quei CB.. questo lo uso tutti i giorni, questo no... secondo me ha un'auto elettrica e carica le celle singolarmente :spettacolo:

Comunque utilissimo, anche lui sconsiglia quelli che caricano a 1A o più perchè stressano le batterie. Ora vedo se si trovano su ebay quelli che lui preferisce....

Furio57
23-03-2014, 16:35
Ciao a tutti!
Forse mi sbaglierò, ma quei carica batterie mi sembrano la solita "robaccia" economica cinese "scassabatterie".
Un buon C.B. costa!

Salutoni
Furio57

Zumerle
23-03-2014, 17:10
Salve a tutti. a chi può interessare, attualmente e da un po di tempo, io sto usando le seguenti batterie che sono normalmente da 1,6 v:
Ni-ZN Rechargeable Battery AA/2500mWh (http://www.pkcellshop.com/ViewDetails.aspx?ProductID=89).
Fino ad ora mi ci trovo bene.

riccardo urciuoli
23-03-2014, 18:32
@furio: ormai, finchè non facciamo tutti bancarotta, quasi tutto è fatto in cina...

Alcuni sono dozzinali come i miei, altri da quel che dice l'autore sembrano più che decenti.

Forse ti sfugge che stiamo parlando di batterie da pochi euro l'una! Le mie hanno anni e anni di vita, forse alcune 10 anni o quasi... e infatti visto che costano 30 e più euro non so se comprerò uno di questi CB o mi limiterò a bilanciare ogni tanto le celle col mio accrocchio...

Furio57
23-03-2014, 18:59
Ciao a tutti

...sto usando le seguenti batterie che sono normalmente da 1,6 v:
Ni-ZN Rechargeable Battery AA/2500mWh (http://www.pkcellshop.com/ViewDetails.aspx?ProductID=89)...Ciao Zumerle molto interessanti: sono le vere sostitute delle alcaline!

Salutoni
Furio57

Stregatto
31-10-2014, 17:57
Vorrei qualche informazione sulle pile ricaricabili, quelle che uso sulla mia fotocamera.
Sono date per una capacità di 2000-2100 mAh, ma non c'è scritto nemmeno se sono al Litio o al Ni-Mh
(per esempio ho appena comprato delle Varta dove sta scritto Rechargeable ACCU e da Google ho scoperto che sono del tipo Ni-Mh. Idem le Uniross Hybrio. Per le Energizer ho scoperto che ne esistono tanti tipi, qualcuno al litio, ma non so dire di quelle che ho).

Pare che tutte diano una tensione di 1,2 V invece degli 1,5 V delle pile non ricaricabili.
Potrebbe essere una ragione per cui, usandole nella mia fotocamera, dopo poche foto mi esce il segnale di batteria scarica, anche se poi continuano a funzionare per un bel po'.

Quando decido di caricarle con il caricabatteria fornito in dotazione, non so mai per quanto tempo devo tenerle sotto carica. La spia verde si accende e rimane accesa anche dopo 12 ore (le istruzioni dicono di non sovraccaricare la batteria...)

E ogni tanto mi viene in mente che le batterie NiMh soffrono di effetto di memoria (tanto è vero che nei PC sono state sostituite da batterie al litio). Allora butto via tutto e ricompro batterie e caricatore (e naturalmente sono sempre in dubbio di avere caricato abbastanza le nuove batterie).

Non c'è qualche suggerimento per evitare di riempire la borsa fotografica di batterie di scorta ?
Grazie

experimentator
31-10-2014, 18:32
No le batterie da 1.2 V sono batterie esclusivamente al Ni-MH se sono a stilo ciindriche , non sono batterie al litio che hanno un voltaggio superiore .
Anche il costo basso, immagino di 5-6 euro x4 , è indicativo , se fossero litio costerebbero di più .
Il caricatore lo vendono spesso insieme alle batterie , devi utilizzare quello . In fase di carica la luce è rossa , quando le batterie sono cariche la luce diventa verde , almeno in quello che ho io .
Se lo lasci attaccato non succede niente in quanto si stacca automaticamente , solamente che consumi più corrente e si può surriscaldare .

L'effetto memoria è minimo , o almeno io non l'ho notato nelle batterie che ho comprato e che utilizzo sino alla fine, a scarica completa, sia negli orologi a muro ( un anno o più ), che nelle macchine fotografiche per ore , molto superiori alle batterie alcaline .
L'unica cosa che se le lasci inutilizzate si scaricano lentamente e li devi ricaricare , ma avere una scorta di batterie cariche è sicuramente una prevenzione positiva.

Saluti.

riccardo urciuoli
03-11-2014, 09:44
Ciao Stregatto, ho unito il tuo quesito a questo 3d, leggilo.

Dai miei anni di uso.. purtroppo può capitare che qualche dispositivo (specie se vecchiotto) non "digerisca" le nimh, proprio per la tensione nominale un po' più bassa.

In particolare la mia vecchia Fujifilm Finepix riuscivo ad usarla solo con le NiMh più "brillanti"; per brillanti intendo sia con capacità elevata (allora c'erano quelle da 1500mAh max) che con tensione un po' più elevata (cambia un po' con la marca e lo stato della pila).

Prova a tenere il caricatore attaccato, i miei restano accesi anche più di 24h ma alla fine dovrebbe spegnersi il LED.
Tutti tendono più o meno a far scaldare le pile, quelli economici che le caricano in serie in pratica sfruttano la resistenza alla sovraccarica per un bilanciamento rozzo.

Comunque, se dopo tot ore (es 12) è ancora acceso ma le pile sono abbastanza calde staccalo, quando scaldano è perchè sono "piene"

Stregatto
04-11-2014, 05:21
Grazie. In effetti anche dopo 12 ore la spia sul caricabatterie resta accesa, ma sono abbastanza sicuro che le pile sono cariche.
Mi preoccupa un po' il fatto che per essere sicuri bisogna lasciare le pile in carica così a lungo. Pensavo che dopo la prima carica bastassero un paio d'ore. La cosa non è banale perchè usando la fotocamera in viaggio turistico non è pratico dover aspettare una nottata per la ricarica; così devo andare in giro con la borsa piene di batterie per avere una capacità sufficiente.
Vedrò di trovare un corredo di batterie completo, con un caricatore che si spenga la spia a fine ricarica (se esiste)

riccardo urciuoli
04-11-2014, 10:15
se leggi prima, spuzzete aveva linkato caricatori veloci, e che monitorano le varie batterie singolarmente. Roba che ricarica in 1-2h!

carest
28-01-2015, 23:01
Ciao Riccardo
Ho visto solo ora questo topic e mi ha fatto venire in mente i miei primi anni del forum... http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/11057991-batterie-ni-mh.html in cui anche io volevo condividere le mie esperienze sulle batterie.
Dall'ultimo messaggio della discussione che ho postato (era il 2009) la situazione è rimasta abbastanza stabile: il mercato propone sempre più le ni-mh a bassa autoscarica che sono le migliori in assoluto per utilizzi normali.
Per i carica batteria esistono varie possibilità; io alla fine utilizzo un caricatore (marcato la crosse, ma si trovava anche con altre marche, tipo questo: li ion nicd nimh lcd astuto intelligente caricabatteria nero bt c3100 aa 18650 caricatore vs bm200 bm110 charger + spedizione libero in nimh li - ion nicd nimh lcd astuto intelligente caricabatteria - nero bt - c3100 nimh aa 18650 lcd intelligente (http://it.aliexpress.com/item/LI-ion-NiCd-NiMh-LCD-smart-intelligent-battery-charger-black-BT-C3100-charger-better-than-BM200/1669524637.html) ; ma quello che gli assomiglia di più è questo: Technoline BC 700 Akku-Ladegerät schwarz: Amazon.de: Elektronik (http://www.amazon.de/Technoline-BC-700-Akku-Ladegerät-schwarz/dp/B000WILI42) ) che carica singolarmente le celle partendo da 200mA fino a 1A, può scaricare, ciclare e testare le celle. Lo pagai intorno a 35€ circa un lustro fa e funziona regolarmente; l'unico problema ogni tanto è il connettore dell'alimentazione che a volte stacca il collegamento.
Alla fine le batterie che compro attualmente sono quelle del LIDL (solo se sono a bassa autoscarica; a volte ne vendono di "normali"), che hanno il migliore rapporto prezzo/qualità.

Caricatori per modellismo: sconsiglio di usarli per queste pile, perché il problema maggiore è nel collegamento delle celle e il cb da modellismo prevede solo la carica in serie. Io lo uso (ho un Imax B6) solo per le celle al litio, dove è efficacissimo, veloce e ha la possibilità di bilanciare le celle. Per il piombo a 12volt andrebbe anche bene, ma alla fine utilizzo più spesso caricatori elettronici dedicati (marca sempre lidl) perché essendo dedicati sono più veloci da utilizzare (non devono essere impostati).

A disposizione

diezedi
03-10-2015, 18:03
Secondo voi sono abbastanza veritieri i numeri delle s/cariche e dei tempi di carica per queste lanterne portatili.Dove caspita hanno fatto stare il tutto?A me sembrano numeri eccezzionali,ma che led hanno utilizzato? Sto cercando delle lanterne portatili per situazioni simili a quelle che hanno portato a creare questa,però le vorrei caricare utilizzando un normale modulo fotovoltaico(flessibile 140W),che tra l altro dovrebbe servire per caricare telefono/tablet/portatile.http://www.solight-design.com/product/ ....Opps,mi sono accorto ora che invece da più parti scrivono poilmeri di litio e solo in un posto di NiMH,comunque sto vedendo se riesco a comprarne alcune(2/3) e cosi saprò.

riccardo urciuoli
08-01-2016, 11:23
aggiornamento: ieri per caso ho visto il caricabatteria VARTA 57070 e l'ho comprato. A me sembra una colossale ... cacchina...

Indicatore per ogni singola batteria ma ne carica solo due alla volta, e poi non mi ha ricaricato batterie scariche che avevo in casa, le indica come danneggiate ma a me funzionano benissimo...

riccardo urciuoli
12-01-2016, 14:26
bah...ho testato le batterie e fanno schifo anche loro, con scarica a 0,5A meno di 400 mAh invece di 2400!

O le avevano li da anni....oppure fanno schidfo entrambi, ora chiedo se mi rimborsano.

Da altro sito già nel 2009 consigliavano questi caricabatterie:


La Crosse RS700 e 900 (con test di misurazione della carica reale, anche in Italia online)
Maha C9000 (con test di misurazione della carica reale, solo all'estero, USA)
SPK SCH600F e 808F (solo all'estero, UK)
Uniross ultrarapido da 15Min, Varta IC3, e altri ultrarapidi (Italia e all'estero)

e altri

Proverò a rivedermi il filmato di spuzzete, però in fondo per ora non mi servono, è solo che avevo visto sullo scaffale un CB carino e non ho resistito...

riccardo urciuoli
06-01-2018, 11:21
beh..dopo il mega test sulle litio ci stava un test sulle più umili NiMH no? :)

Batterie NiMH parte 1a: test e caratterizzazione - ElectroYou (http://www.electroyou.it/richiurci/wiki/batterie-nimh-parte-1a-test-e-caratterizzazione)

riccardo urciuoli
13-01-2018, 22:10
2a parte....

Batterie NiMH parte 2a: consigli per l'uso - ElectroYou (http://www.electroyou.it/richiurci/wiki/batterie-nimh-parte-2a-consigli-per-l-uso)

stefanoPc
04-01-2019, 08:42
Per caricare correttamente le pile in questione occorre caricare a corrente costante. Durante la carica è necessario controllare come minimo la tensione di fine carica che non deve oltrepassare i 1.4 - 1.44v.
Oltre la energia non è piu immagazzinata dalla cella ma si dissipa in calore.
Se il carica batterie non lavora bene la batteria a fine carica sarà calda...
Tutti i caricatori che operano con più elementi in serie non danno garanzia di rispettare questo limite sulle singole celle quindi sono da escludere.
La corrente piu adatta sarebbe tra 1/10 di C e 1/5 C oltre occorre monitorare anche la temperatura delle batterie.
Nel 2011 ho fatto questo caricatore con un pic 16f88 programmato in assembler...
69197
Carica singolarmente e monitorizza anche il tempo di carica per verificare la Capacità caricata.
La ricarica è fatta in pwm con corrente massima di circa 300mA.
Ogni 10 secondi, ad ogni cella, viene tolta la corrente di carica e dopo un secondo viene misurata la tensione. Il valore è confrontato con la soglia e mostrato sul display.
Un sito di riferimento per le batterie e le relative tecnologie è:
Battery Information Table of Contents, Basic to Advanced (https://batteryuniversity.com/learn/)
Un loro grafico interessante cui ispirarsi potrebbe essere questo :
69198
Uno piu recente e dettagliato:
69199
Ciao a tutti :bye1:
P. S. Le batterie migliori sono quelle mostrate nella foto...
Quelle nere sono la versione pro delle bianche non ne vale la pena...
Quelle a dx sono la prima antica versione accettabile.
Sono su un pianeta diverso rispetto a tutti gli altri blasonati e pubblicizzati produttori per autoscarica e resistenza interna.
Ovviamente se maltrattate dureranno molto meno...
Ad esempio le pro erano in discarica probabilmente perché mal gestite dal cb...
le ho ricaricate e da diversi anni le uso in un flash per ore, resistenza interna ottima come la versione non pro comperata nuova.
Chi piu spende meno spande.
E meno inquina...
P. S.
Dura..ll Vart. Energi..r lasciamoli sugli scaffali molta pubblicità e poca sostanza.
Ottime le alcaline del Lidl.