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Visualizza la versione completa : Esperienza su cella gonfia



ccriss
17-06-2014, 11:01
Volevo riportare l'esperienza che sto avendo su una cella Winston da 40AH.

La cella è in uso da circa 3 anni e lavora in serie insieme ad altre 22celle su di uno scooter che al max scarica 2C.
Circa un mese fa ho avuto dei problemi che non sto a raccontare in dettaglio, ma alla fine è emerso che la cella in questione si era gonfiata, non era un palloncino, ma diciamo che le pareti laterali si sono gonfiate di circa un cm per lato.

Prima di procedere con pressa per riportare la cella alla dimensione originale ho fatto una prova di scarica profonda per vedere se era il caso di sostituirla.
Dopo aver scaricato 33AH di 40AH il risultato è stato buono, la cella gonfia è effettivamente piu' debole delle altre, ma non cosi' tanto. Dopo quel consumo a circuito aperto ho letto su tutte le Winston tra i 3,20V e i 3,21V, mentre le ultime celle aggiunte, 2 Calb misuravano 3,24V. La cella gonfia misurava 3,15V. A quel punto ho fatto un test di scarica da 20A circa ed ho notato che il calo di voltaggio della cella gonfia era di 0,07V, mentre le altre celle erano sui 0,02V.
Altro comportamento anomalo della cella era che quando ricaricavo tutta la stringa delle 23 celle, quella gonfia saliva piu' rapidamente di voltaggio, al punto che il BMS non riusciva a mantenerla allineata, superava il voltaggio max consentito ed il BMS staccava il caricabatterie.

Una volta messa la cella in una morsa, ho provveduto a riportarla alla dimensione originale, il risultato è stato un netto miglioramento delle prestazioni. Prima di questa attività, la cella non poteva essere mantenuta, era troppo disallineata dalle altre, soprattutto la fase di carica dava problemi. Adesso la cella arriva alla conclusione del caricamento solo lievemente prima, quindi il BMS è in grado di correggere il piccolo eccesso di carica.
Ho ripetuto il test di scarica profonda, questa volta ho scaricato quasi 35AH dei 40AH disponibili, questa volta il voltaggio a circuito aperto era molto simile alle celle "buone", la gonfia era a 3,18V, mentre le buone a 3,20V. Sotto sforzo a 20A (0,5C), la cella gonfia scendeva di 0,04V, mentre le buone di 0,02V.

In sintesi mi sembra che in alcuni casi le celle gonfie possano essere recuperate, ma mi chiedo se qualcuno abbia avuto esperienze in merito o possa commentare i risultati ottenuti.

Quello che faro' sarà: non sostituire la cella, ma utilizzarla per capire se nel tempo tenderà a degradare o se si manterrà stabile.
Aggiornero' di conseguenza il thread

ccriss
05-07-2014, 22:26
Aggiornamento sulla cella

Non è molto tecnico, sarebbe stato meglio smontare la cella e fare delle prove di carica e scarica, ma non ho mezzi decenti ne tempo per giocarci troppo, quindi mi limito a riportare i dati di cui posso disporre con facilità.
Ad oggi la cella non mostra alcun segno di ulteriore degrado, rimane abbastanza bilanciata insieme alle altre. Infatti arriva a fine carica poco prima delle altre, il bilanciatore la sistema senza troppi problemi. Oggi pomeriggio ho scaricato dal pacco batteria 32AH di 40AH, la cella a circuito aperto adesso riporta lo stesso voltaggio delle altre celle. Vi ricordo che in precedenza era piu' basso, mentre si mostra piu' debole se sottoposta a scarica. Si potrebbe ipotizzare che abbia piu' o meno la stessa capacità, ma un resistenza decisamente piu' alta. Inoltre si conferma a valle della carica, una discesa di voltaggio piu' rapida delle altre, forse segno che l'autoscarica è piu' pronunciata. Detto questo, al momento non vedo ragioni significative per sostituirla, l'esperimento va avanti.

riccardo urciuoli
07-07-2014, 08:08
se mostra una differente R interna credo abbia sicuramente anche una minore capacità effettiva. Ricorda che, almeno per quanto avevo misurato sulle mie, le capacità reali sono leggermente maggiori di quelle dichiarate.

Comunque fai bene a usarla, altrimenti noi come facciamo a scoprire cosa ci aspetta? Una sovrascarica o sovraccarica può succedere a tutti, e magari quello che è successo assomiglia a una prova di invecchiamento accelerato

andypairo
07-07-2014, 10:35
Tutto molto bene, a parte la parola "voltaggio" che non si può sentire... il termine corretto è tensione.
Al poli i prof dicevano "Voltaggio è un comune piemontese"

ccriss
06-08-2014, 11:25
Ulteriore aggiornamento....

Sono andato in ferie per 2 settimane, solitamente carico le celle ogni giorno per via del fatto che uso lo scooter elettrico per andare a lavoro, ho quindi potuto verificare come si è comportata la cella in autoscarica dopo 14gg. La cella è rimasta in linea con le altre, quindi se c'e' un'autoscarica maggiore, questa non è sufficiente a disallinearla dalle altre al punto da rendere difficile il bilanciamento da parte del BMS.

Normalmente la carica porta tutte le celle intorno ai 3,6V, un timer sulla 220V stoppa il CB dal bilanciamento dopo circa 2 ore dal fine carica (calcolato ogni volta che metto in carica sulla base dei consumi e degli A caricati dal CB). Alla mattina, dopo almeno 6 ore di riposo, trovo le celle sane a 3,58V, mentre quella gonfia è solitamente intorno a 3,54V. Dopo le due settimane di fermo le ho trovate a 3,45V, ma dopo pochi minuti di carica sono salite tutte, compreso la cella gonfia, rimanendo tutte piuttosto in linea. La cella gonfia tende ad arrivare a fine carica per prima, ma sempre di poco, evitando di andare in overvoltage.

@AndyPairo: non ho piu' usato Voltaggio, ma Voltage di UnderVoltage è corretto e non sta in Piemonte:)

ccriss
11-10-2014, 13:50
Ieri, con la scusa di dover sistemare un contatto del BMS che faceva i capricci, ho smontato le carene dello scooter, quindi ho potuto controllare lo stato della cella che si era gonfiata a Giugno. Ha mantenuto la forma normale ,molto simile a quella originale, anche se si nota qualche differenza. In aggiunta il dato confortante è che ormai a distanza di 4 mesi la cella continua a lavorare benone, non è come le altre , ma si comporta egregiamente.. Ultimamente le fatto erogare 30AH di 40AH e la tensione finale a circuito aperto era molto simile alle altre.
Anche il bilanciamento in fase finale di carica rientra nei parametri di tolleranza, insomma posso continuare a strapazzarla ancora a lungo, non la mando certo in pensione.
A titolo informativo: La cella da quando s'e' gonfiata e sgonfiata ha fatto 2.500Km , con una media di 30Km a "giro" ,si puo' dire che ha fatto circa 83 cicli di carica/scarica al 40% DOD.

riccardo urciuoli
11-10-2014, 14:08
Interessante, questo resterà un 3d di riferimento molto attuale, tratta argomenti delicati e dibattuti.... l'accanimento terapeutico, le definizioni che cercano di stabilire il fine vita (coma, stato vegetativo ecc), l'eutanasia...

Rinfrescaci la memoria, l'avevi riportata (quasi) alla forma originale solo pressandola, o un po' si è sgonfiata da sola?

Poi...quando il più tardi possibile ti lascerà, mi offro volontario per gli ultimi esami e l'autopsia finale!

Non ricordo dove ma qualche filmato/foto fa vedere l'interno, se ricordo bene gli elettrodi sono formati da tanti fogli intercalati con sacchetti contenenti l'elettrolita.
Insomma sarebbe interessante capire perchè si può recuperarle pressandole, penso sia perchè si "spingono via" bolle di gas che riducono le superfici attive, ma è così?

ccriss
11-10-2014, 14:58
Purtroppo non ho scattato foto prima e dopo, peccato. Comunque la cella non si è sgonfiata da sola, ho usato una pressa comune da officina, l'ho pressata fino a farle prendere la dimensione quasi originale, di piu' non riuscivo senza forzare troppo. L'ho lasciata una intera notte sotto pressa per poi rimontarla.
N.B.: Non ho aperto la valvola di sfogo dei gas, ma si è sentito un leggero odore mentre la pressavo, segno che qualche porzione di gas deve essere fuoriuscito.
Credo che il ritorno ad un comportamento decente della cella sia proprio dovuto al riavvicinamento dei fogli all'interno, ma non sono un esperto. Quando all'autopsia finale, no problem , quando va in pensione lo si fa volentieri :). Spero ovviamente il piu' tardi possibile

ccriss
09-04-2015, 20:42
Sono passati ormai alcuni mesi da quando è successo il fattaccio, circa 10 mesi, la cella va ancora a gonfie vele. In sostanza non leggo alcun degrado ulteriore, sembra che quello che ha perso sia stabile, come anche i cali di tensione sotto sforzo sembra gli stessi. Insomma se vi capita, prima di buttarla fate almeno una prova, le celle dimostrano di essere un minimo resistenti all'utilizzo improprio.

andypairo
10-04-2015, 12:17
, la cella va ancora a gonfie vele

Non mi aspettavo di meno da una cella gonfia :spettacolo:

GianniTurbo
27-04-2015, 10:22
Qualcuno ha idea di come recuperare celle a zero Volt e/o gonfie?si tratta delle classiche Winston Gialle da 40Ah
Ho una 40 in di celle che erano dentro due scooter che sono stati fermi degli anni. ora sono a quasi tutte a 0Volt.
Diversamente porto tutto in discarica.

riccardo urciuoli
27-04-2015, 12:09
l'unica è provare a ricaricarle e poi testarne la capacità... poche speranze però..

GianniTurbo
27-04-2015, 14:01
non si ricaricano...
ok, per la discarica...

ccriss
03-08-2015, 10:19
Ed eccomi a distanza di un anno, la cella gonfia continua a comportarsi esattamente come prima, non sembra aver avuto un degrado piu' rapido delle altre celle e rimane bilanciata a fine carica insieme alle altre, tutte a 3,6V.
Io continuo ad usare la cella senza particolari problemi, recentemente ho scaricato dal pacco 34AH di 40AH senza che il BMS abbia segnalato anche sotto sforzo una caduta di tensione da andare in blocco. Vediamo quanto dura, tanto la cella ricambio è li' pronta alla bisogna.
P.S.: La cella da Giugno 2014 a Luglio 2015 avrà fatto circa 250 cicli di scarica al 50%

GianniTurbo
03-08-2015, 11:06
Io ho tenuto un pò dei pezzi di metallo per tenere compresse blocchi da 4 celle winston da 40A, se servono a qualcuno i faccia un fischio, diversamente devo fare spazio in garage.

impazzitoinvolo
14-08-2015, 06:13
Ciao a tutti. Dove potrei trovare queste celle winston e relativi bms a buon prezzo?