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Visualizza la versione completa : Acquisto caldaia. Herz



Bette
12-08-2014, 00:40
Ciao a tuttiDopo mille dubbi, in un momento d impeto , ho confermato l acquistoHo visto inizialmente thermorossi poi froling, eta, hargassner, solarfocus, kwb, ma alla fine ho acquistato una herz firestare 30 kw con puffer thermocell 500 ed accumulo da 2000.Speriamo che duri!!

Integrav
12-08-2014, 07:12
Scusa posso chiedere cosa ti è costato? (anche in pvt se vuoi..) Grazie

misterpellet
12-08-2014, 07:14
Sicuramente un prodotto di fascia alta.

Sarebbe interessante conoscere il tipo d'impianto!

MP

Giancarlo
12-08-2014, 08:34
Quali sono stati i fattori che sono stati determinanti per far decidere l'acquisto di una hertz rispetto ad un'altra caldaia di pari qualità?
Tipo la Eta

Bette
12-08-2014, 08:41
Premetto che la scelta su HERZ e' stata piu' per la disponibilità del venditore che per altro .

Gli schemi non me li hanno ancora forniti ma penso che a breve qlcsa mi daranno.

Volume da riscaldare circa 500 MC - ( piano primo e mansarda )
impianto esistente caldaia a GPL 24Kcal e 14 radiatori in ghisa
esposizione fabbricato pessima ( in inverno 2/3 ore di sole gg )


CADAIA HERZ 30 firestar LAMBDA - Puffer Thermocell 500lt ( con scambiatore a piastre - acquistato nuovo d'occasione ) collegato con CORDIVARI 2000 LT
l'impianto prevede tutti i collegamenti in CT realizzati con tubazione zn da 1"1/4 - dal vano tecnico si staccheranno le due montanti in multistrato da 1" che correranno in esterno per circa 12 mt , cosi' come il sanitario con ricircolo (3/4" ). L'isolamento e' previsto con coppella che verrà da me integrata - per la parte esterna - con schiuma di poliuretano .
E' prevista l'integrazione con caldaia a GPL esistente con installazione di valvola a trevie e la separazione dei circuiti tramite scambiatore a piastre .
E' inoltre sempre a cura dell'installatore l'alimentazione elettrica e la gestione dell'automatismo LEGNA /GPL.



ciao

Giancarlo ciao

La scelta e' stata determinata piu' sulla persona ( e prezzo complessivo ovviamente ) che per le marche trattate.
La mia esigenza era di avere un referente unico al quale rivolgermi e di avere quindi un "chiavi in mano " oltre ad avere assistenza per valutare quale incentivo potesse calzare alla mia situazione
Il venditore della HERZ mi ha portato a vedere ed ho parlato con i proprietari (soddisfatti ) di 2 impianti da lui realizzati che lo conoscono e lo chiamano anche per consigli di gestione ordinaria.

In verità anche il rappresentante della ETA era disponibile per questo servizio mail costo complessivo era di oltre 4000 euro piu' elevato.

Dott Nord Est
12-08-2014, 13:55
Puffer Thermocell 500lt ( con scambiatore a piastre - acquistato nuovo d'occasione ) collegato con CORDIVARI 2000 LT


ottima scelta, vedrai quante soddisfazioni ad avere puffer generosi..... :clapping:

Lore_
13-08-2014, 08:26
Complimenti ottima scelta (la stavo comprando anche io per gli stessi motivi, prima di trovare un offerta migliore) . Certo la differenza di prezzo con Eta però è sicuramente dato dalla modello della caldaia herz, se prendevi la biocontrol costava uguale se non di più, e dalla possibilità di scegliere un puffer di terze parti (non penso che Eta ti abbia proposto un puffer non suo). Però io sinceramente, sempre che caldaia a metano fosse correttamente dimensionata, avrei preso la 20 kw che è uguale identica alla 30, ma ti permetteva di gestire meglio e più a lungo le cariche, visto soprattutto il vano di carico legna tra i più grandi (per me un altro vantaggio in più)

Bette
13-08-2014, 09:41
In effetti la 20 KW mi era stata inizialmente proposta come alternativa ad un costo di 300 euro in meno della 30Kw. La trattativa era poi proseguita per la 30 ed in tutta onestà non pensavo che fossero identiche -
Il referente ETA (molto disponibile e forse anche piu' esperto) mi ha dato la possibilità di abbinare un puffer di altra marca ma il Gap economico restava comunque elevato -
La scelta di un prodotto elettronicamente meno evoluto e' stata fatta in un ottica di chiavi in mano al miglior prezzo.
Dubbi ne ho ancora diversi anche perché e' stata una scelta ispirata piu' alla fiducia nella persona di avere un sistema finito e funzionante che sulla marca dei componenti utilizzati - che sono comunque di blasone.

Domanda agli esperti .
vi risulta che in germania la Biocontrol 30 kw viene venduta al 20 % in meno della lambda ?

Lore_
13-08-2014, 13:40
La biocontrol in Germania la puoi trovare al stesso prezzo che in Italia trovi un lambda, ma lo vedo molto difficile che costi il 20 % in meno della lambda visto che ha la centralina che gestisce anche il riscaldamento (climatica con sonda esterna con più zone) ed il solare, mentre la lambda gestisce solo caldaia e puffer e per il riscaldamento (climatica con sonda esterna) devi comprare un'altra centralina

Bette
13-08-2014, 14:20
ti ho mandato il link in pvt

Rob983
16-08-2014, 12:24
Hai per caso preso il modello con la flangia per il pellet?
So che lo hanno appena sviluppato, ma non è ancora pubblicizzato....

Mesi fa mi ero fatto fare un preventivo per impianto chiavi in mano con una Biocontrol con flangia, ma poi ho lasciato perdere perchè inspiegabilmente la loro politica è di vendere solo la lambda con la flangia, e mettere la scheda biocontrol sulla parte a pellet....così che se uno vuole mettere inizialmente solo la parte a legna deve prendersi una centralina climatica a parte, e se poi monta il pellet si ritrova con un doppione....

Bette
16-08-2014, 14:37
No . ho optato per la soluzione "base", primo perché ' costa meno e poi perché abitando in una zona in ombra il solare non lo mettero' mai .Avendo poi il riscaldamento con termosifoni ho un'inerzia termica che a mio parere dovrebbe essere abbastanza gestibile con termostato ambiente e termostatiche.
cosa diversa e' invece il discorso pellet.
Idea interessante la flangia! ho visto su Froling (che lo quotava in omaggio ) , ETA ( 350 euro) e soprattutto Solarfocus modello visionato cn già tutto di serie.
PEr quanto riguarda Herz invece il "venditore " ha sconsigliato nell'immediato questa ipotesi perché Herz e' da poco che propone questa soluzione e come tutte le novità e' meglio fargli fare un po ' di rodaggio.
Ho sposato questa opinione anche perché avendo optato per la gestione Legna /GPL i gg l'impossibilità di carica la gestirei con il GPL li gestirei con l'odiato gas.

Bette
02-11-2014, 22:33
Ciao a tuttiL impianto e stato completato la settimana scorsa. Ho avuto un po' di " incomprensioni" con l idraulico incaricato dal venditore della caldaia perché a mio parere e' poco più di un gira tubi. Il venditore invece si è' dimostrato affidabile e comprensivo anche se con un cliente più esigente avrebbe avuto problemi seri.L impianto gira a meraviglia, nel senso che il livello di comfort e ' elevatissimo..Acqua calda a iosa e termosifoni bollenti . Ora che non fa ancora freddo una carica ogni 2 gg .( 3/4 docce gg e fiammatina mattutina ) Ho alcuni dubbi sullo scarico fumi e sulla durata della carica perché pensavo durasse di più ( fumi variano dai 160 ai 230 gradi e la carica dura circa 3 max 4 ore ) .Ora voglio verificare i consumi. Elettrici e mettere sotto pressione il sistema quando fa freddo.

Dott Nord Est
02-11-2014, 22:57
quanta legna carichi?

Bette
02-11-2014, 23:12
X ora l'ho caricata solo 3 volte e per circa 3/4 del volume di carico xche' ho la legna tagliata a 30 /35 cm Legna mista robinia - rovere - castagno - e qualche asse .

Dott Nord Est
02-11-2014, 23:17
si, ma per capire intendevo quanti kg.
siccome hai detto che pensavi durasse di più, se ad esempio carichi 90 kw di legna e la caldaia ha 30 kw, durerà 3 ore circa.
se ne carichi 120 kw, durerà 4 ore, ecc ecc

sinerjigrottaminarda
03-11-2014, 08:43
potevi vedere anche quella della thermorossi il modello lambda co2control è un'ottima macchina

Bette
03-11-2014, 09:08
ciao doc.
non mi sono ancora premurato di pesare la legna ma direi che rapportati al volume potrebbero essere circa 70-75 kg. mista fra robinia, castagno, larice ( alcune assi per l'accensie ) e rovere.
non ho valutato il DT del puffer ( 2.000 lt ) ma , armato di taccuino , iniziero' a ricavare dei dati piu' precisi ( tanto per curiosità )

Bette
03-11-2014, 09:15
sinerji ciao
avevo valutato la thermorossi aspirotronic LE . costava quasi metà ma il venditore non mi aveva dato la sicurezza ncessaria per affidargli un chiavi in mano ( anche perché era un amico e preferivo restasse tale )
Poi i vari rappresentanti ( soprattutto ETA) me ne hanno parlato decisamente male perché asserivano fosse ancora una versione Beta, che non avendo storicità era abbastanza inaffidabile oltre al fatto che non costa molto meno delle austriache o similari.
Così per curiosità cosa costa la Lambda?

Dott Nord Est
03-11-2014, 09:24
ciao doc.
non mi sono ancora premurato di pesare la legna ma direi che rapportati al volume potrebbero essere circa 70-75 kg. mista fra robinia,

quindi mi dici che 70/75 kg di legna in una 30 kw ti è durata 3 ore?
qualcosa non torna..... sei sicuro ?

Bette
03-11-2014, 09:49
sicuro non sono perché la legna non l'ho pesata e non ho tenuto il tempo esatto ( 3/4 ore )
la mia era una prima impressione e come tale va considerata sulla base di un ipotesi che va verificata prima di dettare sentenza .


Volume di carico 170 LT
vano pieno x circa 3/4 -
peso considerato 0.65 T x MC


quindi 110 LT *0.65T = 71.50 KG



Da stassera inizio a tenere dati piu' precisi così riesci darmi un'opinione suffragata da dati puntuali e non da mie impressioni .

ciao grazie

Bette

Lore_
03-11-2014, 09:50
Anche se il vano di carico della herz da 30 kw è tra i più capienti, non penso che 3/4 di carico corrispondano a 70/75 kg, penso più a 45/50 o meno

Dott Nord Est
03-11-2014, 11:06
bette, 110 lt di carico sono circa 30/35 kg di legna, non di più...
allora i conti tornerebbero

Rob983
03-11-2014, 12:51
Bette, la legna accatastata pesa circa 450 kg al metro cubo, non 650.
E' verosimile quindi il peso di Doc.

scresan
03-11-2014, 17:26
aggiungerei .... piu' secca è, meno pesa e piu' scalda!!!

Bette
03-11-2014, 17:58
Ho considerato il peso indicato in una tabella trovata sul web . Probabilmente molto umida...

Bette
03-11-2014, 22:53
1a prova Vano di carico al completo , di più non ce ne entrava !Dopo 4 ore rimane qualche bracetta.Temperatura fumi costante sopra i 220gradi.Regolatore di tiraggio canna fumaria posizionato sul 15. Temperatura di partenza puffer 65 sup. 29 inf.

Dott Nord Est
03-11-2014, 22:55
hai pesato la legna?
i fumi sarebbero altini....

scresan
03-11-2014, 23:03
... forse serve una regolata della potenza massima! I fumi da tabella della hertz dovrebbero stare sui 160 gradi per questo modello.

Prova a sentire il cat. Immagino sia previsto un sopralluogo per regolare la caldaia nel periodo invernale, quando l' impianto va a tutto vapore!

Bette
03-11-2014, 23:06
Purtroppo no perché l avevo già caricata ieri e non avevo voglia di tirarla fuori .Domani sera riprovo l accensione pesando quanto ci metto.In effetti la casa indica come temperatura fumi 160 gradi .Potrebbe essere che il ventilatore sia tarato con troppi giri?

Dott Nord Est
03-11-2014, 23:07
o canna fumaria che tira troppo, boh.
solo con il peso e una % di umidità sai se la caldaia consuma il giusto

Bette
03-11-2014, 23:44
La canna fumaria e ' una doppia camera 200/250 int/ext lunga circa 4.5 mt . .sono stati misurati 19 Pascal che dicono essere il minimo accettabile ( dicono che l ideale sarebbe almeno 22).Ora faccio ancora un po' di prove ne tengo traccia e quando avrò un opinione Coinvolgerò il CAT . Quindi grazie per le dritte!

Lore_
04-11-2014, 08:17
Ciao Bette, scusa come carichi la legna, riempi tutti gli spazi nel vano in maniera regolare o fai solo una "fila" fino in cima della lunghezza della legna (30/35 cm), perchè riempire una herz 30 kw piena di legna (170 litri), con puffer di 2000 litri nella parte alta a 65°, e i fumi sempre a 220° non mi quadra tanto, a meno che da te sia sottozero e il riscaldamento vada sempre al massimo, non riesco a capire dove siano andata tutti i kw di 170 litri di legna (come minimo a metà carica o poco più avrebbe dovuto cominciare a modulare, perchè il puffer sarebbe dovuto essere quasi pieno)

fabrizio54
04-11-2014, 08:38
Ciao Bette, io da un anno posseggo la gemella della tua marchiata Buderus, con una carica ben fatta come dice Lore dura dalle 6 alle 7 ore in base a quanto modula la caldaia. Dopo diverse prove la T dei fumi è impostata su 160° ( ero arrivato anche a 140° ma la polvere tendeva a cambiare colore e a sporcare ventilatore e camino.I cat programmano sempre la T dei fumi alta proprio per non avere questi problemi, deve essere regolata principalmente in base al grado di umidità della legna e riempirta nel modo coretto senza lasciare spazi.Vedrai che dopo il periodo iniziale di appendimento Ti darà molte soddisfazioni

Bette
04-11-2014, 14:05
nella prova che ho fatto ieri ( senza pesare la legna ) la camera di combustione l'ho riempita in modo ordinato e completo.
L'unico dubbio e' temperatura del puffer , un po' freddino nell parte inf. ( 29°) dove e' collocato il sondino della centralina.
Ora ho deciso di tenere monitorata la combustione trascrivendo i controlli e soprattutto pesando la legna . poi vedremo se e' solo una questione di impostazioni oppure di altro.

PS . Fabrizio come fai ad agire sulla regolazione dei valori di temperatura fumi?

scresan
04-11-2014, 17:23
Ottimo Bette! Fai un' analisi completa di un carico legna con :

1- peso legna
2- temperatura alta e bassa puffer e lt
3- tempi di accensione (minuti prima di chiudere il portello di accensione fino a raggiungimento di una temperatura fumi accettabile)
4- tempi raggiungimento temperatura di setpoint della caldaia
5- tempo lavoro max potenza
6- tempi di modulazione
7- temperature fumi nelle varie potenze
8- qualche foto... che qua siamo (be parlo per me, non so gli altri) molto curiosi!!

Grazie.

fabrizio54
04-11-2014, 17:41
Ciao, devi farti dare la password dal CAT che ti ha fatto la prima accensione e poi modifichi il parametro P04 che corrisponde alla T fumi(vedi di non modificare gli altri!) , oltre al peso della legna molto importante è l' umidità, per esperienza questo tipo di caldaie non amano molto la legna umida. Io uso del castagno di 4-5 anni molto secco e dal momento dell' accensione-chiusura sportello e raggiungimento T max non pasano + di 3 minuti

Bette
04-11-2014, 20:23
Fabrizio grazie per la dritta .
Vado ora a vedere nei parametri di impostazione sul verbale di messa in servizio che come P04 E' stato impostato il valore di 235 mentre come P05 ( Carico Parziale ) 150°.

stasera ho pesato legna - carica completa 51 kg - ( sistemata benino )
piu' tardi vi comunico un po di valori

scresan
04-11-2014, 20:38
Bette ricordati di qualche foto, in particolare la fessura di gasificazione vista da sopra e da sotto...... a caldaia spenta!

I fumi sono settati troppo alti.......

Vedo che siete in due con la stessa caldaia! Bene!

Fabrizio la tua buderus ha la stessa elettronica a bordo della hertz? Avete il modello lambda o biocontrol?

Bette
04-11-2014, 20:41
io ho il modello lambda.
perle foto la pulisco bene dalla cenere oppurela lascio?
considera che volutamente non l'ho ancora pulita .

scresan
04-11-2014, 20:53
... non mi chiedere queste cose!!!!! Prima e dopo !!!!

Grazie!

tex 73
04-11-2014, 20:57
Bette , ma il puffer prima di caricare a che temp. Era? Forse hai messo troppa legna!?

Bette
04-11-2014, 22:04
T sup 51 t inf 28 Ora sono a t sup 84 e t inf 74 La caldaia ha rallentato i giri adesso e della legna rimane una spanna di brace.

Bette
04-11-2014, 22:06
Dimenticavo Temperatura fumi 188

scresan
04-11-2014, 22:23
quanto tempo è durata la massima potenza?

Bette
04-11-2014, 23:28
ciao ragazzi . ecco il primo riepilogo

ore 19.20 accensione
legna kg 51
riscaldamento in abitazione funzionante con circolatore al minimo ( 5 W)
t sup.51
t inf. 28

ore 19.27
chiusura sportello T. fumi 120°
dopo 3 minuti a 40 ° e' partita valvola anticondensa - con miscelatrice pos 0
riporto i valori di

ore 19.30
T .Andata caldaia 40
T Ritorno .caldaia 39
T Puffer sup. 51
T Puffer inf. 29
T Fumi 155


ore 19.43
T .Andata caldaia 63
T Ritorno .caldaia 64
T Puffer sup. 50
T Puffer inf. 29
T Fumi 215
valvola misc. pos 3

ore 20.20
T .Andata caldaia 72
T Ritorno .caldaia 60
T Puffer sup. 67
T Puffer inf. 29
T Fumi 234
valvola misc. pos 4


ore 21.44
T .Andata caldaia 75
T Ritorno .caldaia 60
T Puffer sup. 73
T Puffer inf. 50
T Fumi 228
valvola pos 7

ore 22.21
T .Andata caldaia 85
T Ritorno .caldaia 70
T Puffer sup. 82
T Puffer inf. 69
T Fumi 200
valvola pos 10

ore 22.48 inizia a modulare
T .Andata caldaia 88
T Ritorno .caldaia 76
T Puffer sup. 84
T Puffer inf. 74
T Fumi 146
valvola pos 10

ore 23.00 entra ed esce dalla modulazione - una spanna di brace residua
T .Andata caldaia 86
T Ritorno .caldaia 76
T Puffer sup. 84
T Puffer inf. 74
T Fumi 202
valvola pos 10

ore 24.00 non modula + - ventilatore al max - 5 cm di letto di brace residuo
T .Andata caldaia 85
T Ritorno .caldaia 82
T Puffer sup. 85
T Puffer inf. 80
T Fumi 133
valvola pos 10


Scusate se sono stato troppo lungo .

attendo i vs utili commenti

ciao

Dott Nord Est
05-11-2014, 05:10
qualcosa non torna sempre...
hai caricato 50 kg di legna, circa 200 kw.
la caldaia ha lavorato per circa 4.5 ore
quindi circa 40/45 kw ora
ma la caldaia non è da 30 kw ?

inoltre, per vedere bene e giusto, dovevi tenere spenta la mandata ai radiatori.
invece come hai fatto tu non si vede nulla se la caldaia rende quello che dovrebbe rendere.
se invece tieni fermo il riscaldamento e conteggi il delta puffer, vedi giusto il tutto.
quindi, scarica tutto il puffer dal calore e ripeti la prova a riscaldamento spento.
se nel puffer non ci stà tutto il calore che la caldaia sviluppa, allora è sbagliato il dimensionamento puffer.

Bette
05-11-2014, 08:56
Doc hai ragione - con la mandata accesa non si possono fare calcoli accurati ma ieri sera non potevo fare altrimenti.
Comunque ho due puffer , uno da 2.000 che agisce da volano ed un altro da 500 con scambiatore a piastre per il sanitario.

Inizialmente mi era stato proposto un 1.500 ma dopo aver letto un po ' di vs opinioni ho voluto qualcosa in piu'.

scresan
05-11-2014, 09:20
... come volevasi dimostrare ci sono tutti gli indizi che portano alla conclusione che la potenza massima impostata sulla centralina della caldaia è esagerata e di fatto è una 40 kw (secondo me amche oltre) invece che una 30.

Credo debba seguire i consigli di Fabrizio, e modificare i parametri per la temperatura fumi.

Infatti al raggiungimento della temperatura la caldaia modulerà l' aria primaria in funzione dei fumi (cioè per mantenerli a temperatura impostata 160-170 gradi) limitando di fatto la potenza massima.

In questo modo i tempi di combustione di una carica di legna si allungano proporzionalmente.

Forse le pw di acceso sono le stesse della buderus di Fabrizio....... chiedigliele e prova, che ti costa!

leone sandri
05-11-2014, 09:29
Be, dipende dalla legna, potrebbe anche avvicinarsi più ai 3kw o meno. Li dentro ci possono stare anche 240kw di faggio. Valutare il potere calorico di una essenza legnosa è particolarmente complesso per la variabilità di esso, ci sono fior di trattati sull'argomento e utilizzare dei valori medi restituisce dei risultati non indicativi.
http://www.progettofuoco.com/system/media/sezione_3/Sez_III_Hellrigl.pdf
La mia caldaia di default ha preimpostato valore t max 220°.
Focolari da 900-1000°.... lo scambio è importante, siete sicuri di cosa bruciate per permettervi di abbassare le t max fumi?
Bette specialmente i primi tempi astieniti da variare valori importanti della tua caldaia.

FaGa86
05-11-2014, 10:24
Al di là del fatto che la caldaia sia impostata (puoi vederlo sulla schermata iniziale) con la sigla FS20, FS30 o FS40.
La quantità di legna è la stessa per cui a macchina di potenza superiore hai una durata minore della combustione.
Poi se hai il faggio secco, logicamente carichi più kW rispetto ad altre essenze: rimane un fatto, hai un puffer piccolo in base a quanto carichi la caldaia o un problema di smaltimento dalla caldaia.
Che diametro tubi hanno usato per l'impianto?

fabrizio54
05-11-2014, 10:55
235 è il valore impostato dalla casa, ti ricordo che la 20 - 30 - o 40 sono la stessa caldaia con setaggi diversi. 7 minuti per arrivare a 120° e chiudere la porta mi sembrano tanti, sei sicuro di usare legna alla giusta umidità? Per esperienza 2500 litri non bastano per un carico completo con legna di qualità e carica ben fatta. Come ho scritto nel m. precedente se scendi con la T. dei fumi tieni controllato il colore e la consistenza della polvere nei turbolatori.

P.S: ti ho mandato un messaggio

Bette
05-11-2014, 11:14
IN effetti in altra discussione Gianni aveva constatato che la HERZ 20 era la medesima della 30.
In un sito tedesco addirittura vendevano solo la 20 oppure la 40 ( non so se per scelta commerciale od altro ) ma se si vanno a vedere dimensione , pesi etc. fanno sospettare che l'unica differenza potrebbe essere la centralina.
Ad ogni modo ho già fatto presente la questione temperatura fumi al CAT e dunque attendo che le modifiche venga lui ad apportarmele oppure che mi autorizzi farle.
Nel frattempo procedo con le prove .

Rispondo a FAGA
Il puffer e' un CORDIVARI 2000 LT abbinato ad un THERMOCELL da 500 LT che fa solo il sanitario e viene caricato a richiesta "travasando " acqua calda dal cordivari .le tubazioni sono in acciaio zn da 1"1/4 .mentre le montanti che vanno ai caloriferi ( dopo il punto fisso ) sono in multistrato dn 40

scresan
05-11-2014, 11:31
..... non succede nulla ad abbassare la potenza massima!

E' comunque una regolazione che va fatta (potrebbe essere che la canna fumaria abbia un buon tiraggio, che ricordo tende ad aumentare con l' aumentare della temperatura dei fumi) in quanto la casa madre nella scheda della caldaia dichiara 160 gradi circa!

Bette se tu avessi legna umida il problema sarebbe contrario, cioè temp fumi basse e fuliggine unta.

Il colore della cenere se tutto fila bene è grigio-marroncino di consistenza molto polverosa ed anche nelle zone fredde (uscita tubi fumi prima della canna fumaria) mai lucida.

Per la mia poca esperienza ti posso anche dire che la legna umida brucia meglio a bassa potenza!

Nella camera di combustione infatti avvengono diverse fasi, una delle quali l' essicamento della legna (fase iniziale). Piu' è umida piu' questa fase si allunga, ed accelerare la combustione della massa spesso va a cozzare con i tempi di essicazione "fisica" della legna.

L' importante, oltre ad avere legna molto secca !!!, è preparare il letto iniziale (parte iniziale del carico almeno 1/4-1/3 dell' altezza del magazzino con legna secchissima, piu' fine in basso e piu' grossa a salire. Poi si puo' usare anche legna un po' piu' umida per il riempimento (molto meglio se secca, ovviamente!!) ......

Con il tempo imparerai a conoscere e condurre molto bene la tua caldaia, come del resto abbiamo fatto tutti noi!!

fabrizio54
05-11-2014, 13:39
Vero quello che dice SCESAN in effetti Hertz obliga il regolatore di tiraggio e devo dire che il mio poco o tanto è sempre aperto dopo che la caldaia a iniziato a gasificare e raggiunto la T impostata

leone sandri
06-11-2014, 09:42
Sulla mia Eta che è similare fino a 30Pa non è necessario.

Bette
06-11-2014, 17:21
in effetti il regolatore di tiraggio l'ho installato.
sono stai misurati 19.3 Pa

Bette
06-11-2014, 17:30
Allego anche i parametri di installazione

Bette
06-11-2014, 17:34
scusate il doppione ..

scresan
06-11-2014, 17:52
Alla massima potenza il limite t fumi è a 235, quindi la caldaia "pompa" aria fino a quel livello, poi in caso modula.

Se riesci a modificare i parametri potresti abbassare a 180-190 gradi al max, 110-120 in parziale.

Se hai legna un po' piu' umida (capita piu' di quanto si èportati a credere!) potresti aumentare la t di ritorno dai 60 attuali a 70 gradi (nella mia la porto anche a 75 se hai un sufficiente circolazione di acqua in caldaia 2,5 mc/ora circa), in questo modo si limita ulteriormente la condensa sulle pareti della caldaia, si allungano i tempi di combustione del carico.

Setpoint della caldaia 85 gradi.....nella mia se supero gli 88 con l' inerzia tende ad andare oltre i 90 gradi e la valvola di scarico termico tende a gocciolare!

Essendo tutti i parametri nel range del costruttore non credo ci siano problemi di garanzia!

FaGa86
06-11-2014, 18:17
Ma la prova fumi te l'hanno fatta con la macchina prova fumi del gas? Gli NOx dove sono?

Bette
06-11-2014, 18:23
FaGa scusa l ' ignoranza
ma e' obbligatorio o buona prassi eseguire tale rilevazione ?

Bette
06-11-2014, 18:26
perche' poi nel verbale di messa in servizio me li indicano come valore 330ppm

FaGa86
06-11-2014, 18:31
Beh sai nella prova fumi per le emissioni inquinanti si richiedono anche gli NOx.
Ripeto che probabilmente chi ha fatto l'analisi fumi, non ha la macchina adeguata oppure ha cancellato il parametro.
I valori di emissione emanati dalle regioni infatti si basano su:
- Polveri totali all'11% di O2
- NOx sempre all'11% di O2.
E nel caso di verifica da parte degli organi preposti, le caldaie che non rientrano nei valori devono essere messe in condizioni di rientrarci.

scresan
06-11-2014, 18:36
Sul valore P09 O2 nominale, forse hanno dimenticato uno zero? Hanno scritto 6 invece che 60?

Nei fumi la quantità di ossigeno non dovrebbe essere in eccesso di solito al 10%??

Scusate ma non sono pratico delle analisi fumi. Quando ci ho provato sulla mia multiheat i valori ballavano ad ogni impulso di carico e l' unico modo per leggere qualcosa era schiacciare il pulsantino delle medie......


P.S.: per ora credo che le biomasse siano escluse dalle certificazioni di efficienza per le emissioni..... anche con le nuove norme per il libretto di impianto o come stanno le cose ???

leone sandri
07-11-2014, 08:41
La tmax se la caldaia ha logica di funzionamento non viene mantenuta per tutta la durata della carica anzi, l'ossigeno durante la combustione a legna solitamente stà tra 5-6% o meno, se va verso il 10% in assenza di problemi alla macchina, la legna è incredibilmente secca, mai vista.
Bette con molto tatto cerca di radunare attorno alla caldaia tutti gli attori che hanno costruito venduto l'impianto esponi i tuoi dubbi, dagli fiducia, le info che raccogli su internet sono indicative per non dire fuorvianti in alcuni casi, per ovviare a queste situazioni esiste una figura che è il termotecnico.

FaGa86
07-11-2014, 09:11
Leone non tutte le macchine hanno la stessa regolazione e di O2 residuo. La Età ne ha una, la Froling ne ha un'altra, la Herz ne ha un'altra. Poi il termotecnico ha poco a che fare in questo perché generalmente se suggerisce un prodotto perché è il venditore che ha spiegato le caratteristiche della macchina, come in tutti gli altri materiali idraulici.

Bette
07-11-2014, 09:57
In effetti sono già d'accordo per un incontro la settimana prossima perché l'idraulico deve sistemare alcune piccole trafilature e sostituirmi la trevie del sanitario perché "strozza" un pochino il circuito ed il tecnico che ha fatto l'accensione e relativo impianto elettrico sarà presente per verifica e controllo temperatura fumi /settaggi.
Fin d'ora dunque massima disponibilità da parte del venditore .
Non ho ancora fatto la seconda prova con carico completo perché devo scaricare completamente il puffer ed accendere la caldaia in orario diurno così da poter controllare spesso le temperature e tenerne registro

Ieri sera ho fatto un carico da 30 Kg ( pesati ) puffer 51 sup e 34 inf.
Ho provato ad abbassare la temperatura fumi a 200 ed ho avuto l'impressione che la combustione sia durata di piu' oltre al fatto che ho trovato puffer 2000 lt carico (87 sup ed 83 inf ) e qualche brace mista a carbone stamattina. Unico NEO un po di catrame sulle pareti ma dovrei provare a fare come suggerito da SCRESAN cioe' aumentare la T° di ritorno .
Rimane il fatto che ho paura a fare queste prove in autonomia perché non ho l'esperienza sufficiente .
Ho alcune perplessità anche sulla gestione/regolazione del sanitario che semmai postero' in altro MSG.

leone sandri
07-11-2014, 10:05
x FaGa86
Semplicemente il termotecnico accoglie le richieste preferenze del cliente, concepisce e disegna l'impianto, se ne assume la responsabilità di funzionamento, farà di conseguenza rispettare lo stesso da chi lo assembla, altrimenti tra, idraulico, elettricista, venditore, tecnico caldaia prima accensione e cliente in stato inernetconfusionale , ognuno si inventerà qualcosa, e i risultati saranno di conseguenza, con inevitabile scarica barile e arrabbiature tra i vari personaggi intervenuti.

scresan
07-11-2014, 11:22
.... è possibile che la legna di bette non sia asciuttissima!

Se vuoi fare delle prove affidabili, cerca la legna molto secca nella catasta, oppure lascia per qualche gg una cariolata nella sala termica o ambiente molto caldo ed asciutto, prima di inserirla in caldaia.

Come dicevo dalle mie molte prove con la legna secca puoi fare come vuoi, con le temperature piu' basse in teoria hai una resa migliore del sistema per minori perdite. Con legna umida:

1- la caldaia va tenuta il piu' calda possibile regolando la t minima e quella massima impostabile (nel 99% dei casi non riesci ad andare oltre a 75 gradi in entrata ed 85 in uscita)
2- primo stato di legna secchissima fine sotto e grossa sopra per 1/4 o 1/3 dell' altezza del magazzino
3- combustione lunga ed a bassa potenza (limitando la temperatura uscita fumi di fatto si allungano i tempi dato che si abbassa la potenza della caldaia!).... senza andare sotto i 160 gradi, comunque.
4- evitare assolutamente cariche di legna eccessive, tali da mandare la caldaia in mantenimento con mezzo magazzino carico..... sarebbe un disastro immane con la legna umida, dato che la condensa colerebbe dappertutto !!!!!

In fondo la caldaia va "condotta" con attenzione!

leone sandri
07-11-2014, 13:52
Volendo ora si trovano degli igrometri a contatto semplici per €30,00 ne ho comprato uno ad una fiera forestale, funziona bene, saggiando qua e la nelle mie cataste ho trovato anche delle sorprese.
Ottimo parcheggiare la legna nel locale caldaia alcuni gg prima di inserirla.

FaGa86
07-11-2014, 18:45
il termotecnico accoglie le richieste del cliente o propone a seconda delle sue conoscenze / spinte commerciali che ha dai vari rivenditori .

se un'agenzia commerciale già lavora con un termotecnico per più prodotti , quest'ultimo spinge anche quel prodotto biomassa dell'agenzia magari per bontà del prodotto ma anche no , nessuno ha la bacchetta magica della perfezione .

poi comunque il termotecnico chiede all'azienda anche di fornirgli i dwg degli schemi e qui per me evita di fare errori , perchè troppe volte vedo che se operano di loro testa propongono gli schemi che poi ci troviamo su questo forum a disquisire perchè non funzionanti .

non è mai tutto nero come non è mai tutto bianco

scresan
07-11-2014, 19:03
Aggiungerei che per certi modelli di caldaia che includono l' elettronica per il controllo di varie parti dell' impianto, lo schema di collegamento è ancora piu' restrittivo in quanto legato alla logica di controllo e gestione dell' impianto.

In caldaia in cui l' unica regolazione è la temperatura di setpoint ..... tutto cambia e l' idraulico ha le mani libere per implementare il sistema a suo piacimento.

In conclusione quando si scelgono caldaie molto evolute, c'è poco da inventare!

FaGa86
08-11-2014, 08:07
aggiungerei anche , e mi ripeto come in altro post , che quando il termotecnico copia gli schemi azienda e o gli si spiegano i prodotti , pur essendo all'italica maniera tutti Iphone e Ipad , comunque non sa leggere un manuale di centralina elettronica perchè l'elettronica fà parte di altro pianeta e , ritornando magari a quanto detto prima si trovano progettazioni con schemi con caldaie fornite di centralina super dotata non utilizzata e centralina esterna perchè sempre proposta dallo stesso venditore : risultato logiche che non lavorano insieme .
vedi discorso KWB di altra discussione , ad esempio.

leone sandri
10-11-2014, 09:10
il termotecnico accoglie le richieste del cliente o propone a seconda delle sue conoscenze / spinte commerciali che ha dai vari rivenditori .

Dissento tutto quello che dici in questo post, la parabola del fango di un venditore come tu sei su questo argomento la dice lunga sui conflitti di interesse che intercorrono tra i vari gatto e la volpe che un povero tapino che abbisogna di aggiornare o installare un nuovo sistema riscaldante in casa va incontro, che questa collusione tra venditore e termotecnico esista ne prendo atto e in questi momenti amorali non mi stupisce più di tanto.
Cercate con perseveranza che qualche termotecnico onesto e lungimirante forse esiste ancora, io ho scelto con cura e cognizione, forse sono solo stato fortunato.
I problemi tecnici qui su nascono da incompetenze manifeste di termotecnici incapaci? Mi pare che i più siano generati da fai da te improvvisati o venditori tecnicamente incapaci.

Dott Nord Est
10-11-2014, 10:14
Cercate con perseveranza che qualche termotecnico onesto e lungimirante forse esiste ancora, io ho scelto con cura e cognizione, forse sono solo stato fortunato.
.

mia esperienza diretta.
circa un mese fa sono andato da un'installatore a Cavalese TN che chiedeva info sui prodotti che tratto.
Non faccio nomi, ma mi ha detto chiaramente papale papale che in quella valle lavorano due termotecnici che sono al "soldo" di un'unica ditta (inizia per W, non dico altro), che "obbligano" il cliente a comprare quella determinata marca e l'installatore a comprare quella determinata marca.
Infatti, come mi ha poi documentato, ho visto TUTTI gli impianti fatti con la stessa ditta, con lo stesso metodo, con gli stessi errori, e in special modo con gli stessi ENORMI prezzi (forse dovuti al mantenimento di mazzette varie? boh....)
E di questo ne sono CERTO, visto che alcuni puffer/boiller per questa rinomata ditta vengono fatti dalla nostra organizzazione, e quindi ben ne conosco i prezzi.
Questo non per dire che TUTTI i tecnici sono così, ma molti si.
Inutile scandalizzarsi.....siamo in ITAGGGGGGGLIA. :beer:
Anzi.... si, scandalizziamoci.... perchè ne ho piene le tasche di quaqquaraquà che progettano senza neppure sapere come funziona una caldaia a biomassa.

FaGa86
10-11-2014, 14:41
buongiorno a tutti ,

premesso che i vari post del forum dovrebbero essere di insegnamento ad altri utenti , piuttosto che risposte e battibecchi che mi piacerebbe sapere per quali reali motivazioni vengono esposti ,

vorrei semplicemente puntualizzare che :

sono un installatore e manutentore e non un venditore .

per me il venditore è il commerciale di un'azienda o il rappresentante di più aziende che in virtù di un mandato di agenzia forte ( leggasi prodotti da vendere ) , o dicasi di importanza primaria nel settore di riferimento , riesce anche a proporre / imporre ( a seconda della forza commercilae e magari provvigione sul proposto venduto ) ai suoi intermediari commerciali ( installatori / rivenditori / termotecnici ) anche altri prodotti .

quanto ho detto nel post precedente , si riferisce a reali situazioni che ho incontrato :

esempio , anzichè trovare indicazioni di utilizzo generiche , trovo indicazioni di uso , condizio sine qua non , di marca sia di caldaia che di prodotti a completamento impianto di cui il cliente finale non è neanche a conoscenza ma che guarda caso fanno capo allo stesso

venditore ( questo è un mondo piccolo e si sà tutto di tutti ) .

un progettista corretto e che realmente vuole essere super partes , a mio giudizio , dovrebbe invece indicare le caratteristiche tecniche dei prodotti che sono necessari lasciando spazio a più marchi con le medesime caratterisitche .

altro esempio , proprio di questi giorni un progettista che và per la maggiore , progetta un impianto a legna da 100 kw , a vaso aperto , con un tank in tank solare da 2000 lt con la sola pompa di ricircolo , quando l'azienda stessa della caldaia dice che la granzia decade senza l'utilizzo del gruppo anticondensa .

come la mettiamo ?

poi , poichè almeno in queste piccole cose , siamo in democrazia , ognuno esprime il proprio parere .

Bette
16-11-2014, 23:20
Buonasera a tutti Come previsto oggi è venuto l idraulico a sistemare i gocciolamenti ed ha modificaro i parametri di combustione. I problemi che avevo lamentato , oltre alle piccole perdite sistemate, sono:Pompa anticondensa che parte anche a combustibile finito continua ad andare , prelevando calore dal puffer equilibrando così la temperatura di tutto.R. Aumentato valore P11 - impostata a 58 * l accensione della pompa di aumento ritorno.Impostata t. Ritorno nom. 61 *Variato valore p10 da 7 a 3 -differenza temperatura reale accumul. Inf. per comando pompa ritorno)Temperatura fumi troppo elevata - e tempo di combustione max 4 h.R. Portato da 235 a 220 - ridotto volume o2 nominale da 7% a 5%Nei prox gg farò delle prove e le condividerò con voi più esperti perché ho l impressione che si possa fare di meglio con poco.CiaoBette

Pardon ..temperatura fumi da 235 a 190

FaGa86
17-11-2014, 10:18
Ma per quale motivo ha abbassato ancora di più la % di O2 residuo durante la combustione?

Bette
17-11-2014, 11:14
il problema che avevo sollevato era sulla durata della combustione.
in 3h1/2 max 4 la carica completa era già esaurita.
ha quindi diminuito l'o2 dicendche così la combustione si allunga

Bette
16-12-2014, 21:13
Buonasera a tutti Dovremmo essere a buon punto!L installatore ha modificato alcuni settaggi e la combustione , con il primo carico di priva, e ' durata 6 h 1/2Nei prossimi gg posterò alcune foto anche perché avrei alcuni dubbi sui quali confrontarmi.

Sendy
12-01-2016, 14:55
Ciao Bette, ci aggiorni con l'andamento del tuo impianto e con delle foto. Grazie

Pelle87
27-03-2016, 18:25
ciao bette hai notizie e foto?

Bette
04-04-2016, 23:15
ciao a tutti
Scusate la latitanza ma ho risposto a diverse domande in pvt e mai sul forum.
A breve invio alcune foto e dei commenti circa il funzionamento del sistema.

Bette
04-04-2016, 23:26
Rispondo a Camber

Ho preso la firestar Lambda -
Quest'anno e' stato un inverno mite e pertanto il "ferro " non e' stato messo sotto pressione .
Tutto sommato sono abbastanza soddisfatto dell'autonomia . nelle mezze stagioni 1 carica e' sufficiente per 1 gg e 1/2 mentre il sanitario mi dura piu' di 3 gg .
Nei gg di freddo intenso due cariche sono piu' che sufficienti.
Dispongo di un accumulo tecnico di 2000 Lt e di un accumulo da 500 per il sanitario.
Unico Neo la fumosità ( forse legna troppo umida, uso robinia e castagno , .. mah...) che dopo innumerevoli prove con temperature fumi piu' o meno alte rimane sempre abbstanza elevata.
Ultimamente ho notato un minor scambio termico rispetto all'anno scorso. forse dovuto alla pulizia dei turbolatori effettuata solo ad inizio stagione .
Per il resto sono abbastanza soddisfatto.
L'anno scorso ad occhio e croce ho bruciato circa 80 qli -

ciao a tutti ed a presto.




</pre>

FaGa86
05-04-2016, 07:49
ciao Bette , quando parli di legna troppo umida a cosa ti riferisci ? la legna è tua oppure l'acquisti . se è tua quanto la stagioni prima di usarla tagliata e spaccata ? se la legna è umida dovresti vedere in camera di combustione anche presenza di condensa e catrame . la Herz ha un funzionamento a T max fumi non eccessivamente alta : altre caldaie hanno limitare a 250° . Herz mi pare sia regolata a 140° . i turbolatori Herz , se non è cambiato nulla , sono ad azionamento automatico e se fossero bloccati ( minoir scambio termico ) ti darebbe errore . Verifica il funzionamento della sonda lambda : a pieno regime scende al 6% .

Pelle87
05-04-2016, 08:05
Ciao Faga86 volevo dirti che in realtà i turbolatori sono manuali, lo so perché sto facendo una coltura di questa caldaia perché sarò prossimo a comprarla essendo elettricista ho fatto anche un corso su di essa... Comunque mi sembra che se fa fumo la legna sia davvero troppo umida e quindi tribuli a bruciarla e quindi alta fumosità.

Lore_
05-04-2016, 08:30
Ciao Pelle87,

adesso la herz ha introdotto una nuova versione la firestar ECO-line, probabilmente ti riferisci a quella che ha la pulizia semiautomatica, quella di Bette dovrebbe essere la Firestar Lambda e dovrebbe avere la pulizia automatica dei turbolatori.

Ciao Bette,

secondo me la t. fumi alta è dovuto al fatto che la tua versione è quella da 30 kw che a differenza della 20 kw, che come dice FaGa86 a "mezza potenza" dovrebbe andare con t fumi a 140° la 30 siamo sui 160/170°, con all'accensione T fumi che superano probabilmente anche abbondantemente i 200°, per poi calare a regime (piena carico) sui 180/190 per poi abbassarsi alla fine "mezza potenza" sui 160/170°.

L'alta fumosità è dovuto probabilmente al fatto della legna non troppo secca e perchè non è partita proprio bene, facendo un adeguato letto di brace, il mio consiglio è di mettere sul fondo legna piccola/media che ti faccia subito brace e nel frattempo asciughi eventualmente quella sopra se non troppo secca.

Pelle87
05-04-2016, 08:38
Hai ragione Lore mi sono sbagliato io, lapsus quella nuova la t control ha la pulizia automatica

Bette
05-04-2016, 18:42
Ciao a tutti
Purtroppo la fumosità in accensione e' una costante che non sono riusciti a risolvere. Sono intervenuti anche i tecnici della Herz ed hanno provato sia ad alzare la T fumi che a depotenziare la caldaia a F20. Risultato nessun miglioramento . Quindi resettata la caldaia ai valori di fabbrica e via come prima. Abbiamo fatto prove anche d'estate con legna secca ma la fumosità per la prima ora di accensione rimane comunque troppo elevata.
Per fortuna abito in un posto isolato altrimenti qualche problemino con i vicini di certo l'avrei avuto
Ho notato che invece la fumosità e' sotto controllo bruciando legna di abete o larice ( vecchi travi - travetti e pezzi di bancale ) mentre la legna autoprodotta, in prevalenza castagno , robinia e qualcosina di rovere , e' forse un po' piu' dura da digerire.
La temperatura e' attualmente impostata a 210 max e 150 min. ho provato ad abbassare la Tmax e fino a 190 non ho notato particolari differenze. sotto i 180 la caldaia tende a strozzarsi.
La canna fumaria e' una inox doppia camera dn 250 con regolatore e lunghezza di circa 3.5 /3.80 mt dal punto di innesto

Sabato la pulisco per bene, l'accendo così domenica faccio delle foto e mi date la vs opinione

leone sandri
06-04-2016, 08:42
Mi pare strano, la mia dal camino in fase di accensione (3-5 minuti) emette dal camino un fumetto bianco minimo, sembra quasi vapore, poi cessa diventa invisibile, utilizzo legna secca di 2 anni non castagno, possibile che si sia starata la lambda o che trafili aria da qualche guarnizione oppure che ci sia qualche ostruzione nei passaggi aria in camera di stoccaggio ugello, certo il tecnico avrebbe dovuto accorgersi.

Dott Nord Est
06-04-2016, 08:46
mi è capitato più di qualche volta di fare consulenza su impianti Herz e di riscontrare le stesse lamentele dal parte del conduttore: fumosità per i primi tempi dopo l'accensione
secondo me, il fatto è dovuto anche al modo errato in cui i loro tecnici istruiscono il cliente per l'accensione (logicamente se tutto il resto è ok: legna secca e canna fumaria)

Lore_
06-04-2016, 09:04
Ciao Bette,

se il tecnico ha controllato tutto, compreso sonda lambda, come fai a caricare la caldaia?, lasci libero un "tunnel" sopra la fessura della fiamma inversa, perchè io ho bruciato e brucio ancora castagno, ma come dice leone sandri fuma bianco (tipo vapore acqueo) solo i primi minuti quando è in fase di avviamento e la T fumi non ha ancora raggiunto la temperatura di "pieno regime", quando fuma per più tempo è quando per sbaglio mi cade qualche pezzo e mi ostruisce quasi completamente la fessura, allora impiega più tempo ad avviarsi ed ad andare in temperatura.
Ma quanto tempo impiega ad andare a pieno regime la tua caldaia, perchè se è lenta ad avviarsi, ad andare in temperatura e a pieno regime, può darsi che posizioni male la legna in caldaia.

Zebra
06-04-2016, 12:07
Ciao a tutti. Io ho una Herz marchiata Termital . Brucio abete rosso di un anno ( spaccato e accatastato all' esterno al sole ).Come mi ha detto il tecnico, quando i fumi raggiungono i 100 gradi chiudo la portina centrale e dal camino non esce più fumo. 6,5 metri di camino da 180 ,la targhetta della caldaia dice 20kw e sul display c'è scritto FS18 . Se posso esservi ancora d'aiuto sono a disposizione.

FaGa86
06-04-2016, 13:50
Ciao Bette .Quando dici che la tua canna fumaria e DN 250 intendi dire che ha diametro interno 250 mm ?Secondo me il problema è anche in questo diametro esagerato . Anche se hai poca altezza la canna fumaria corretta e del 150 . Con 250 mm hai canna fumaria troppo fredda e sotto una certa T esterna tende a fare condensa / vapore acqueo . i tecnici Herz ...........................

Bette
09-04-2016, 17:35
Ciao a tutti
Purtroppo la fumosità e' una costante non influenzata dalla temperatura esterna il che mi farebbe pensare ad un problema diverso dell'isolamento della canna fumaria.
La canna fumaria ha un diametro interno di 200 mm ed ha un coibente di 25 mm ed e' esterna per per circa 2.00 - 2.20
Ora carico alcune foto prima dell'accenzione ( come dicono i teutonici)5385753858538595386053861

cippato mon amour
09-04-2016, 20:37
Ciao a tutti.
Voglio riportare semplicemente una osservazione reale:
Ho due vicini di casa uno con una hertz con sonda lambda ecc e l'altro una eta sh.
A quanto ho capito hanno abitudini simili e ne parliamo a volte. Dicerto la hertz è fa molto più fumo e non solo in accensione. (non intendo il vapore acqueo visibile nelle mattine fredde quelle lo fanno tutte e due) ma ver e proprio fumo.
Non voglio dare giudizi...mera attenta osservazione pratica quotidiana.
Dalle foto, con una pulizia simile dovrebbe appena vedersi un po' di tremolìo dell'aria calda che esce dal camino.
Quello che ha il caminetto...quanto a fumo...lasciamo perdere...disastro.
Ciao.
P.S. Qualcuno del forum mi sa dire se il fenomeno che si osserva del tremolìo del calore che esce dal camino o da un corpo caldo ha un nome specifico? grazie ciao.

FaGa86
10-04-2016, 08:19
Bette uno sbaglio secondo me è quello della canna fumaria dimensionata in maniera errata. Ma che colore ha il fumo in uscita dalla canna fumaria? Umidità della legna? Hanno provato il corretto funzionamento della Lambda? I due motorini aira funzionano?

Bette
10-04-2016, 08:41
Il fumo che esce e' bianco tendente al grigio e chiudo lo sportello raggiunti i 100 gradi ma va avanti per oltre 1 ora , a volte anche 1.h1/2. Il motorino di aspirazione funziona a manetta. La sonda lambda era stata provata alla messa in funzione e non mi è stato detto nulla riguardo malfunzionamenti.Scusa una domanda . Ma vi sono altri motorini oltre quello di aspirazione?

Dott Nord Est
10-04-2016, 09:01
bette, fai delle foto della canna fumaria, da dove parte in caldaia al tetto

FaGa86
10-04-2016, 10:02
La sonda lambda come hanno fatto a dirti che funzionava? Hanno provato con una macchina prova fumi? Il ventilatore non modula mai? Perché raggiunta una certa T dei fumi dovrebbe modulare. In più la caldaia ha due motorini di aria primaria e aria secondaria per la regolazione della combustione: in base ai valori di O2 letti dalla lambda e dalla T fumi questi dovrebbero aprirsi o chiudersi. Sono posti al di sotto del carter superiore della caldaia. Quindi se la lambda o il sensore della T fumi ha un malfunzionamento questi aprono o chiudono in modo errato. I prodotti della combustione come sono? La cenere che aspetto ha? Trovi molti pezzi incombusti?

Bette
10-04-2016, 19:17
Ecco le foto della canna fumaria e della prova alla messa in servizio , prova che faro' certamente rifare alla messa in funzione del prossimo inverno.
Per quanto riguarda il ventil538695387053871atore finita la fase di regolazione in base alla temperatura fumi impostata la caldaia modula ed ogni tanto si sente il rumore dei motorini che si attivano.

Dott Nord Est
10-04-2016, 20:34
ma scusa, nella terza foto non sembra una canna fumaria coibentata.
Lo è?
inoltre, che altezza totale ha?

Bette
10-04-2016, 23:46
Confermo che è una canna fumaria coibentata dall inizio alla fine.L unica parte mono parete e' il barilotto per lo scarico condensa dove è montato anche il regolatore di tiraggio e che rimane sempre pulito La lunghezza della canna fumaria dal punto di innesto se non ricordo male dovrebbero essere sui 3.6 mt.CiaoBette

scresan
11-04-2016, 00:04
.... in molte caldaia esiste una fase di "autoregolazione" iniziale delle due valvole (aria primaria e secondaria) appunto per definire la posizione dei motori/apertura valvole aria, che viene utilizzata in fase di installazione dato che spesso la caldaia arriva con i componenti da installare, quali carter, VAC, posizione delle valvole (DX o SX) etc.

Nel caso della hertz, pero', mi pare improbabile dato che, credo, la caldaia arriva già completa, e mi pare che i motori/valvole siano posizionati in alto dietro la plancia e sotto il carter....

Per me hai un problema di tiraggio, ovvero verifica bene quale depressione riesce a fare la canna fumaria quando la caldaia è alla massima potenza.... serve uno specifico strumento!

Lore_
11-04-2016, 00:25
Ciao Bette,



Ora carico alcune foto prima dell'accenzione ( come dicono i teutonici)5385753858538595386053861

nella 5a foto dove si vedere come hai caricato la caldaia, secondo me vai ad ostruire la fessura della fiamma inversa (devi lasciare libera la fessura della fiamma inversa), in questo modo la fiamma fa fatica a scendere, nel vano di carico legna si produce molto fumo che non riesce a essere scaricato e anche se sonda lambda cerca di regolare le arie (primaria e secondaria) per ottimizzare la combustione, non da nessun risultato concreto perchè questa fessura della fiamma inversa è ostruita.
In questo modo la caldaia fa molta fatica ad andare in temperatura, e quindi continua a fumare molto fino a quando riesce a liberare la fessura e le regolazione della sonda lambda cominciano ad avere effetto.
In avviamento per tutto il periodo che ti fa tanto fumo, hai mai provato a guardare nello spioncino della camera di combustione per controllare ci fosse una bella turbolenza della fiamma? Se sopra è tappato non vedrai mai la fiamma fino a quando non si libera

Bette
11-04-2016, 06:43
Il tiraggio era stato misurato in 19.3 Pascal. l installatore disse che era appena sufficiente.Il regolatore di tiraggio interviene aprendosi.Starò attento a seguire il consiglio di lore anche se non penso che il problema sia da ricercare nell ostruzione dell apertura , di per se molto ampia. Ciao e buona giornata a tutti

Dott Nord Est
11-04-2016, 07:43
3.6 mt di canna fumaria sono insufficienti. Dovrebbe essere almeno di 6 mt
99 su 100 sono problemi di tiraggio, e conseguente bassa T° della stessa

Bette
11-04-2016, 08:07
Scusa Doc ma una domanda viene automatica.
Come mai il problema della fumosità per i primi 3\4 mesi di funzionamento non si era presentato in modo così pesante.
E' vero che un po' di fumo lo faceva in avvio ma dopo 10 max 15 minuti si vedeva uscire solo del calore.
Ho anche provato ad allungare la canna fumaria con un altro elemento da un metro ma non vi sono state differenze di sorta.
E perche' l'assistenza Herz ha provato a settare la caldaia come una 20 KW per vedere se la fumosità rientrava ?

Dott Nord Est
11-04-2016, 08:12
le temperature esterne, la pressione, l'umidità, ecc ecc sono uguali ai primi tre mesi ?
per il discorso sul come mai i tecnici herz non riescono a risolvere, dovresti chiedere a loro......
(come detto, lo stesso problema l'ho riscontrato da altra persona con la stessa tua caldaia, in prov. di TV. Risolto mettendo canna adeguata e cambiando sistema di accensione, diverso da come consigliano loro della herz)

FaGa86
11-04-2016, 08:22
dalle fotografie precedenti , là dove le parti vicine alle inversioni di fiamma sono nere , indicano che stai bruciando legna bagnata o anche legna tipica di tetti molto vecchi che sembrano secchi ma in realtà è legna non più adatta alla combustione . prova a verificare se i passaggi aria primaria e secondaria sono ostruiti dalla cenere e se i relativi motori funzionano correttamente .

Bette
11-04-2016, 08:23
Non ritengo che il problema possa essere causato da episodi legati alla temperatura esterna od altro poiche ' da ottobre 2014 a febbraio 2015 la caldaia e' andata abbastanza bene .
La fumosità eccessiva e' riscontrata da oltre un anno quindi in tutte e quttro le stagioni.
Il tuo conoscente di TV lo ha poi risolto il problema?

Dott Nord Est
11-04-2016, 08:26
alla persona di TV è stato rifatto dimensionamento e anche impianto, perchè era stato fatto completamente sbagliato
da oltre un anno non ha più riscontrato problemi

cippato mon amour
11-04-2016, 19:32
Ciao, la tradizione popolare delle mie parti pone particolare attenzione anche all'epoca dell'abbattimento delle piante che brucerai.
La legna va abbattuta (conta solo il momento del taglio al piede) nelle fasi di luna "vecchia" o comunque almeno dopo 10 giorni dalla luna nuova.
Attenzione che a me succedeva anche nella caldaia a fiamma inversa che alcuni pezzi magari abbattuti dal maltempo nella fase di luna nuova te li ritrovavi neri e quasi intatti a caldaia ferma, quando tutto l'altro legno era incenerito.
Quindi attenzione che se ne hai molta così...può essere una causa. Se qualcuno del forum ha altre testimonianze in merito...non è una credenza o stregoneria anzi mi pare ci siano stati fatti anche studi in merito. Provare per credere...

ivanb
11-04-2016, 20:55
Anche dalle mie parti si taglia nel vecchio. Penso che sia un momento in cui negli alberi scorre meno linfa o qualcosa del genere...

scresan
11-04-2016, 23:57
.... il castagno va anche spaccato e lasciato sotto la pioggia per qualche mese, affinchè "spurghi" il piu' possibile il tannino.

2-3 anni fa ne ho bruciato piu' di 100 qli in una vecchia caldaia a fiamma rovesciata comprata nell' est europa, senza grossi problemi, solo con le solite attenzioni del caso:

1- legna secca il piu' possibile (la mia non era neppure stata sotto la pioggia in spacconi, ma in tronco!)
2- legna secchissima in basso vicino alla fessura di gasificazione, magari diversa del castagno (anche il rovere non è specialissimo per avviare la combustione!) e di diametro di 2-3 cm a salire man mano che si carica il magazzino (sopra mettevo pezzi di legna anche di 30 cm di diametro!)
3- anticondensa regolato a T alte (nella mia utilizzavo un brevetto che avevo inventato e regolavo la T di ritorno dell' acqua sui 70-75 gradi)
4- avvio della combustione in modo che la parte bassa della caldaia fosse ben piena di braci, e prima fase di accensione molto spinta, con fumi a 230, alla ricerca di dare una "flashata" di calore a tutto il magazzino in modo da asciugare bene tutta la legna presente, in seguito dopo 30 minuti circa la centralina regolava i fumi sui 160-170 gradi, se la legna non è perfettamente secca, meglio mantenere la T fumi sui 200 gradi...

serpico1
01-01-2018, 10:46
il problema che avevo sollevato era sulla durata della combustione.
in 3h1/2 max 4 la carica completa era già esaurita.
ha quindi diminuito l'o2 dicendche così la combustione si allunga

Ciao ragazzi sono nuovo e vorrei capire,quanto detto sopra,andando a variare ( aumentando o diminuendo ) l'aria primaria minima e la O2, cosa succede nella combustione,la mia curiosità è dovuta al fatto di provare ad allungare la combustione.
Grazie.

leaza
01-01-2018, 10:53
Ma a che serve allungare la combustione? :preoccupato:

Dott Nord Est
01-01-2018, 10:59
appunto, a che serve ? per peggiorare magari la resa.....
se si ha un puffer adeguatamente dimensionato, non serve a nulla allungare la combustione (a parità di legna)

serpico1
01-01-2018, 12:34
appunto, a che serve ? per peggiorare magari la resa.....
se si ha un puffer adeguatamente dimensionato, non serve a nulla allungare la combustione (a parità di legna)

Ho dei puffer in serie x un tot. Di 2500 lt.
Lavoro con basse temperature avendo l impianto a pavimento.
Apparte questo ho fatto una prova mettendo nella parte bassa del vano,prima dell ingresso nei turbolatori verticali,tre mattoncini refrattari per creare un passaggio a S dell' aria calda per provare ad incrementare ancora di più.
Quello che ho paura succeda adesso è che diminuisca la depressione dell'estrattore e la fiamma nel vano legna si distribuisca in verticale anziché verso il basso.(chiaramente sempre in percentuale)
Per questo vorrei provare a dare un'altro settaggio all' aria,cercando di incrementare la depressione,l'estrattore è già al massimo 12.
Che ne pensate?

serpico1
01-01-2018, 12:37
Ho dei puffer in serie x un tot. Di 2500 lt.
Lavoro con basse temperature avendo l impianto a pavimento.
Apparte questo ho fatto una prova mettendo nella parte bassa del vano,prima dell ingresso nei turbolatori verticali,tre mattoncini refrattari per creare un passaggio a S dell' aria calda per provare ad incrementare ancora di più.
Quello che ho paura succeda adesso è che diminuisca la depressione dell'estrattore e la fiamma nel vano legna si distribuisca in verticale anziché verso il basso.(chiaramente sempre in percentuale)
Per questo vorrei provare a dare un'altro settaggio all' aria,cercando di incrementare la depressione,l'estrattore è già al massimo 12.
Che ne pensate?

64129
Questi sono i parametri attuali,con l estrattore a 12.

Dott Nord Est
01-01-2018, 13:43
però devo ancora capire del perchè vuoi rallentare la combustione...
motivo ?

Dumah Brazorf
01-01-2018, 14:12
Chi mi spiega come chiudere sigillatamente un coperchio? :)

serpico1
01-01-2018, 14:16
Per aumentare la durata della carica della legna,oppure sbaglio nel vedere la logica?

Dott Nord Est
01-01-2018, 14:19
serpico,
se tu aumenti la durata, aumentano i kw o rimangono sempre gli stessi ?

serpico1
01-01-2018, 14:48
Con la prova che ho fatto,come ho detto sopra,cioè mettendo i mattoni refrattari nel vano basso,la massima temperatura che raggiunge con i fumi adesso è 185/190 °C anche se metto un setpoint di 230° ,quindi la domanda adesso è :
con un nuovo settaggio di aria minima e nuovo settaggio di O2 è possibile avere più fluidità in aspirazione ? L'aspiratore è già al massimo, 12 impulsi.

Dott Nord Est
01-01-2018, 14:55
vabbè, non hai risposto alla mia domanda..... Fa niente

serpico1
01-01-2018, 15:00
Sono forse gli stessi ?
Era un altra prova che volevo fare.

Dott Nord Est
01-01-2018, 15:02
appunto, sono gli stessi....
Quindi, mi ripeto con la domanda: a che pro vuoi modificare il funzionamento della caldaia ?

serpico1
01-01-2018, 15:05
Capito !! Quindi anche sfruttando il vano per creare una sorta di turbolatore in più ,non cambia niente ?

Dott Nord Est
01-01-2018, 15:06
io non so cosa cambi.... ma il vano sarà stato ottimizzato dalla ditta per il lavoro che deve fare, no ?

serpico1
01-01-2018, 15:11
Si ,ma se il settaggio fa raggiungere 230 ° in uscita fumi,posso sfruttare quel calore che non posso recuperare ... diversamente,facendolo incrementare e avere un uscita fumi a 180/190 che è già più bassa,anche perché la 20-30-40 kw di per sé le macchine sono simili,quello che cambia molto sono i settaggi che gli danno gli installatori.

serpico1
01-01-2018, 15:14
Si ,ma se il settaggio fa raggiungere 230 ° in uscita fumi,posso sfruttare quel calore che non posso recuperare ... diversamente,facendolo incrementare e avere un uscita fumi a 180/190 che è già più bassa,anche perché la 20-30-40 kw di per sé le macchine sono simili,quello che cambia molto sono i settaggi che gli danno gli installatori.

Quello a cui ero interessato sapere,era il fatto di cosa comportasse agire su l aria primaria e sulla percentuale di O2.

Dott Nord Est
01-01-2018, 15:14
appunto, è da capire perchè i fumi escono a 230°, che per tale caldaia sono alti..... non certo modificare la caldaia
è come se uno avesse la febbre e invece di capire il perchè, si mette una benda sulla testa per nasconderla
e la miglior cosa, secondo me, su caldaie di un certo tipo è parlare con il tecnico che l'ha avviata

Lore_
01-01-2018, 16:22
Ciao serpico1,

ma adesso la tua caldaia è settata per che potenza, 20 - 30 o 40 ? Non è più semplice farla settare sul 20 kW visto che hai radiante ? (Dai valori non sembra sia settata per il 20 kW)

serpico1
01-01-2018, 16:38
Si la caldaia è una 20 kw,perché secondo te non è settata per 20 ?

scresan
01-01-2018, 20:41
Si ,ma se il settaggio fa raggiungere 230 ° in uscita fumi,posso sfruttare quel calore che non posso recuperare ... diversamente,facendolo incrementare e avere un uscita fumi a 180/190 che è già più bassa,anche perché la 20-30-40 kw di per sé le macchine sono simili,quello che cambia molto sono i settaggi che gli danno gli installatori.

Ciao Serpico quanto vorresti fare ha una sua logica se durante il normale funzionamento della caldaia (fra un carico e l' altro) hai delle fasi di "mantenimento", cioè la capacità di modulazione della caldaia non è sufficiente per impedirli!

E' anche chiaro che tutto il ragionamento è legato alla capacità del magazzino della caldaia e alle tue "pretese", ovvero

1- la caldaia non ti permette un unico carico giornaliero, però nelle mezze stagioni, per evitare il mantenimento, ne devi fare comunque due mezzi?
2- ritieni che le T dei fumi siano troppo alte (occhio che sono normali nella prima fase dopo l' accensione in quanto servono a surriscaldare ed essiccare la legna nel magazzino, per renderla piu' idonea alla fase terminale della combustione, quando la caldaia potrebbe lavorare in forte modulazione, se non andare in mantenimento), cioè raggiungono e superano i 200 gradi, per poi normalizzarsi sui 140-160?
3- leggo che l' aspirazione dei fumi è Già al massimo, mai verificato il tiraggio della canna fumaria?

Come hai notato è possibile che una modulazione troppo "spinta" non permetta una corretta combustione in quanto le fiamme tenderanno a svilupparsi in verticale dentro il magazzino legna invece che in basso verso la camera bassa di postcombustione. Chiaramente a parità di richieste termiche dell' impianto (casa + puffer) è pacifico che minore sarà la potenza massima della caldaia, minore saranno le probabilità che la stessa debba lavorare in modulazione o peggio andare in mantenimento.

Un sistema per limitare la potenza massima e mantenere la turbolenza necessaria in camera bassa è quella di determinare la sezione esatta (area) della fessura di gasificazione della caldaia , e se c'è una logica, la tua da 20 kw dovrebbe avere una sezione minore rispetto alal stessa caldaia ma con potenza di 30 o 40 kw.

Ci sono chiaramente anche altri limiti fisici (la superficie degli scambiatori deve essere sufficiente per ottenere buone rese!) ma moltissime case costruttrici utilizzano le stesse caldaie con regolazioni diverse per ottenere le potenze nominali necessarie al mercato......

In conclusione se vuoi limitare la potenza massima della caldaia puoi agire sulla centralina regolando l' apertura massima delle valvole di immissione dell' aria primaria, senza andare a modificare la regolazione dell' O2 che viene gestita dalla centralina stessa, e va lasciata nei limiti ottimali previsti.

L' idea di modificare la camera bassa con delle mattonelle è buona se contribuisce a migliorare la turbolenza (già ottimale nella tua caldaia!!) un po' meno se di fatto impedisce ai fumi di passare agli scambiatori posteriori!

serpico1
01-01-2018, 21:04
Perfetto e grazie per la spiegazione,le tue considerazioni rispettano molto le mie,infatti considerando il turbolatore in più ricavato nel vano basso può andare bene x incrementare,quello che però non posso verificare e potrebbe benissimo accadere è quello che la fiamma potrebbe andare verso l alto,perché potrebbe manifestarsi mancanza di depressione.
È per questo che chiedevo se era possibile con aggiunta di un po' di aria,allungarsi con la fiamma verso il basso.
Proverò a fare questa prova,altrimenti limiterò un po' la temperatura in uscita sulla partenza e riportare l aspiratore da 12 a 11.

serpico1
02-01-2018, 12:40
Ciao Screesan,volevo chiederti un ultima cosa,secondo i parametri che ho postato,la percentuale dell aria minima e la percentuale di O2 possono andare bene?
Un altra cosa ... il parametro di percentuale O2 fa riferimento all aria secondaria? Giusto per togliersi tutti i dubbi.
Grazie.

scresan
02-01-2018, 13:01
... non conosco la tua caldaia, ma dovresti avere sul libretto i valori dei parametri ottimali dell' ossigeno.

Comunque

1- l' aria primaria serve a regolare la potenza della caldaia
2- l' aria secondaria ottimizza la combustione regolando la quantità di aria secondaria che arriva appena sotto la fessura di gasificazione ed autoregolandosi tramite la lambda che legge l' ossigeno nei fumi (maggiore ossigeno migliora la combustione ma diminuisce la resa in quanto troppo tende a raffreddare i fumi)
3- la ventola fumi tiene in depressione ottimale la caldaia (non so se la hertz ha un sensore di pressione o se lavora in percentuale sulle aperture delle 2 arie)

serpico1
02-01-2018, 13:18
Ti ringrazio..
No non ha un sensore di depressione,la ventola fa il massimo per la gassificazione,una volta arrivata alla T fumi impostata inizia a modulare su T min. e T max. più in basso,parametri sempre impostabili.

scresan
02-01-2018, 17:00
Valuterei anche la potenza della ventola aspirafumi, ovvero non è detto che sia corretta alla massima potenza.

Un altro particolare a cui prestare attenzione sono le guarnizioni delle porte di carico e pulizia che a vista devono risultare equamente "segnate e pressate" dal profilo della porta ovvero devono essere a tenuta stagna, o ancora meglio, piu' tengono bene l' aria meglio lavora la caldaia..... chiaramente il mio è solo uno scrupolo, di solito sono perfette!

Metti pure qualche foto della centralina e dei vani di carico, sono sempre molto ben accette sul forum!

serpico1
02-01-2018, 19:56
Ciao,la massima potenza della ventola l avevo impostata io dal momento che ho provato ad incrementare con il turbolatore nel vano,le guarnizioni sono tutte nuove.
Proverò appena posso a rifare un lancio con il turbolatore nel vano basso seguendo le istruzioni a riguardo della combustione,e metterò qualche foto.

scresan
03-01-2018, 23:21
Una info: quanti lt ha il magazzino legna della tua hertz? Metteresti qualche foto del magazzino e della fessura di gasificazione del fondo, se riesci con la misura in cm della larghezza e lunghezza (circa).

Grazie!

serpico1
05-01-2018, 10:45
Ciao,intanto posto le foto riguardante la modifica e i vari vani.
Come ti avevo detto ho aggiustato i parametri compreso l aria primaria e secondaria.
Devo dire che incrementa benissimo anche a bassi giri.
Per farti l esempio ho caricato tutto il vano legna ieri sera alle 21:00,Lt di accumulo 2500,partendo da 65°C,stamani ha finito di bruciare intorno alle 08:00 ,mantenendo tutta la notte e servendo l accumulo tutto a 80/82 °C.
Adesso il radiante è servito e rimane in accumulo 78°C.
Avendo il Rotex systema 70,la T circola al momento con 55°C,voglio provare ad abbassarla per vedere se mantiene comunque.

serpico1
05-01-2018, 10:48
Non riesco a postare foto,motivo?
File troppo grande?

leaza
05-01-2018, 11:06
11 ore di combustione?

scresan
05-01-2018, 11:39
Prova a ridimensionare le foto cliccandoci sopra su windows ed aprendole con "modifica", poi le "salvi" con una soluzione minore.

serpico1
05-01-2018, 12:07
Si ,11 ore ... fa 10 perché c era già solo cenere.(pochissimo residuo),T fumi a 170°C.
Ti farò sapere per le foto.
L aria l ho portata da .. 35% la prim. e 55% la sec. .....a 30% e 50% .

tex 73
05-01-2018, 12:47
10 ore senza mantenimento braci ?

Dott Nord Est
05-01-2018, 12:55
quanta legna contiene il vano di carico ?

serpico1, quando tu dici 11 ore di autonomia, significa che fai un'errore banale di gestione.
la tua caldaia, a pieno carico, ha un'autonomia media a piena potenza di 3-5 ore (vedi allegato)
se dura 11, significa che la caldaia lavora costantemente a meno di metà potenza (abbassando quindi la resa, anche perchè per 11 ore scarichi nei fumi 170°, invece di scaricarli per 3-5 ore...)
il tutto deriva dal fatto che tu la fai partire con puffer a 65°, altro errore (perchè non hai sufficiente litraggio per contenere il surplus che la caldaia produce. Ecco appunto che deve modulare e allungare la combustione...)
per prima cosa devi quindi cambiare radicalmente la gestione, lavorare in stratificazione, e accendere la caldaia (o meglio, se ha l'accensione automatica fa tutto da se) quando la parte bassa del puffer è a TOT gradi, in modo da poter contenere il surplus che la caldaia produce nelle 3-5 ore.
aumenteresti resa e gestione.
tu nei post precedente se non erro, cercavi sistemi per allungare l'autonomia di combustione, invece stai già sbagliando avendola già troppo allungata.

64191

serpico1
05-01-2018, 13:25
Ho capito,ma per disperdere meno gradi all esterno come dici tu,di conseguenza devo alzare la T Fumi come aveva impostata il tecnico a 220 °C,inoltre in questo modo fa più attacca e stacca,perché arriva prima a 88°C che è il valore dello spegnimento.
Quindi secondo te dovrei tornare hai parametri iniziali !!

La bocchetta di passaggio dei gas è 15,5 cm x 3 cm.
Il fatto della partenza a 65°C ... dipende da quando la riaccendo,può verificarsi che al momento che faccio la riaccensione ,di solito la sera,possa essere anche a 45/50 °C ,dipende anche dal consumo durante il giorno.

Dott Nord Est
05-01-2018, 13:27
Ho capito,ma per disperdere meno gradi all esterno come dici tu,di conseguenza devo alzare la T Fumi come aveva impostata il tecnico a 220 °C,inoltre in questo modo fa più attacca e stacca,perché arriva prima a 88°C che è il valore dello spegnimento.
Quindi secondo te dovrei tornare hai parametri iniziali !!



no, secondo me devi imparare a gestire (e quindi anche le impostazioni) e capire se il puffer è giustamente dimensionato per le tue esigenze
il segreto, sta tutto là se vuoi aumentare la tua resa.....
se fa on/off a 88°, significa che produci più surplus di quel che il puffer contiene; quindi.... è un errore (poi, non parliamo di far spegnere una caldaia a legna con ancora legna dentro incombusta.... Deleterio per la caldaia)
peccato che il tecnico non "si sia accorto" di questi errori......

accensione automatica o manuale ?

serpico1
05-01-2018, 13:46
Accensione manuale ,il vano è di 170 litri.
L accumulo è di 2500 litri,solo che non è uno unico,ma uno da 1500 e due da 500 della Rotex,forse dobbiamo considerare che come tempistiche serve un po' di più per fare lo scambio,non faccio spengere la caldaia con legna dentro.
Comunque rivaluterò il tutto.

Faccio una domanda ...quindi potrebbe essere meglio .. sfruttare la potenza a pieno della caldaia facendola lavorare il meno possibile ,magari cercando di far stare basso la T Fumi.

serpico1
05-01-2018, 13:49
Premetto che .. secondo me il tecnico l ha settata con più potenza rispetto al settaggio di fabbrica,anzi ne sono sicuro.
Grazie per i tuoi consigli,sempre ben accetti.

Dott Nord Est
05-01-2018, 13:49
serpico1, io ti ho dato uno spunto di dove vedo l'errore lampante
per dire qual'è la migliore soluzione.... servirebbero molti altri dati e quantomeno far due parole
impianti di fascia alta non sono giochi che si possono fare a caso..... ed essendo io un tecnico preferisco dare soluzioni certe, e non "sparare a caso" tanto per dire.....
cmnq, secondo il mio modesto parere, i problemi (e ci sono) stanno nella gestione e nel dimensionamento.

serpico1
05-01-2018, 14:23
Posto alcune foto.
64192641936419464195

leaza
05-01-2018, 14:48
Se quando accendi la caldaia i puf non sono "vuoti" va da se che devi mettere meno legna.


Se io riempio completamente la mia(litraggio simile al tuo) saturo i 2 puf da 1500 completamente partendo da 30/35 gradi (poi se fa freddo freddo forse no)

170 litri saranno 50/60 kg di legno duro, 7 ore +- e dovrebbe bruciare tutto, almeno la mia fa così :)

serpico1
05-01-2018, 16:31
Hai una Herz? Da quanti KW ?

leaza
05-01-2018, 17:08
No, ho una caldaia con volume legna simile alla tua :)

scresan
05-01-2018, 18:04
Secondo me la regolazione che ha fatto serpico è ottimale:

170 lt di magazzino x 1 volta al gg corrispondono a 60-70 kg di legna

60-70 kg x 3 kwh/kg sono circa 200 kwh

Una caldaia da 20 kW puo' funzionare per 10 ore, fino a 20 se al 50% della potenza.

Normalmente il carico della legna non è sempre ottimale, quindi togliendo qualche kg .....

11 ore di funzionamento continuo sono normali per questo tipo di caldaie, considerati i litraggi "tedeschi" del vano di carico.

Per il resto penso che la soluzione brevettata ed adottata dalla hertz con la camera bassa di post combustione a doppio cilindro permette una ottima turbolenza anche a bassa potenza, in quanto il flusso dei fumi al calare della velocità tende ad orientarsi su un solo cilindro, mantenendo di fatto un' ottima turbolenza.

Per me un ottimo prodotto, soprattutto per il rapporto qualità/prezzo.

Grazie per le foto!

Dott Nord Est
05-01-2018, 18:16
170 lt contengono 45/55 kg di faggio, non di più (che è il legno con miglior rapporto kw/volume)

quando si calcola non si deve farlo con rapporto netto volume/kg, in quanto tra un ciocco e l'altro rimane spazio e aria, altrimenti sarebbe un cubo unico di legno...
la miglior cosa per valutare è pesare attentamente una carica e misurarne l'umidità con l'apposito strumento

prova della gestione errata (o del dimensionamento puffer) è il fatto che va in sovratemperatura e in off con legna dentro

64198

scresan
05-01-2018, 18:35
Ma se prendo la tua tabella è peggio:

170 lt x 435 kg/ms di faggio = 74 kg

Comunque 1 carico al giorno e 11 ore di funzionamento continuo senza fasi di mantenimento sono un bel risultato per un impianto casalingo, comunque uno la veda.

Ripeto vai a cercare il prezzo di mercato di quella caldaia ed uno rimane ancora piu' sbalordito!

leaza
05-01-2018, 19:12
Io se gioco a tetris e i pezzi sono spaccati abbastanza piccoli 60 kg ce li infilo (mi sembra sia di 168 litri la mia)

Dott Nord Est
05-01-2018, 19:20
ah ecco, se giochi a tretis.....
la miglior cosa è bilancia e misuratore di umidità, per avere dati certi

Dott Nord Est
05-01-2018, 19:26
Per me un ottimo prodotto, soprattutto per il rapporto qualità/prezzo.


di cosa si parla e cosa comprende ?

scresan
05-01-2018, 19:27
Ciao leaza, il massimo, almeno io, lo ottengo anche spaccando i ciocchi a forma triangolare, ovvero almeno in 4 se piccoli, in piu' pezzi se piu' grossi.

Il tondo secondo me occupa male lo spazio e brucia anche peggio....

leaza
05-01-2018, 19:44
La bilancia la uso, se scrivo 50 kg sono 50 kg (con precisione di +- 100 grammi:)) , l'umidità non ne ho idea, sempre secca di solito.

Però comoda una 20 (o30) kw che modula fino a 10 (con vano si 170 litri), ti permette di usare un puf più piccolo, allungando la combustione si ha meno surplus da immagazzinare.
Ovviamente se la resa non ne risente troppo.

Concordo che i pezzi tondi bruciano malino, io cerco sempre di metterne al massimo 1 o 2 alla volta.
Stessa cosa i pezzi spaccati troppo grossi

tex 73
05-01-2018, 20:04
Anche io peso sempre la legna ..... mi trovo più comodo.
comunque con quel vano di carico , accendendo con puffer a 65 gradi ,11 ore ci possono stare .... ma credo con un paio d'ore di mantenimento.
Dopo l'ultima manutenzione della caldaia il tecnico ha fatto anche un aggiornamento dati alla centralina , e da quel momento i fumi non vanno mai oltre i 190 gradi ( prima anche 215) in partenza per poi scendere verso 150 /170 , anche meno , dipende poi dalla richiesta di riscaldamento della casa e del carico puffer . Sicuramente così i tempi si sono allungati ma al massimo con 40kg (pesati) siamo sulle 7/8 ore.

scresan
05-01-2018, 20:15
....

Però comoda una 20 (o30) kw che modula fino a 10 (con vano si 170 litri), ti permette di usare un puf più piccolo, allungando la combustione si ha meno surplus da immagazzinare.....



Tempo fa avevo provato a creare un simulatore ... se volete provare !!!

Simulatore Puffer !! (http://www.energeticambiente.it/biomasse/14769933-simulatore-puffer.html)

Caldaiaoaltro
06-01-2018, 10:06
Una domanda forse stupida ...
quale è il beneficio di una combustione di 11 ore contro una più veloce se comunque fa una carica al gg come con la Froling che ha combustione normale (credo) ... direi che i lt di puffer sono corretti e non sottodimensionati dato che ha 2000l ...
non dovrebbe avere un’autonima superiore tra una carica e l’altra ???
lo chiedo Perchè sto valutando appunto anche là hertz ...

Puoi dirmi il modello della caldaia?

Grazie

Dott Nord Est
06-01-2018, 10:25
la velocità di combustione dipende dal rapporto kw caricati in legna / kw espressi dal generatore
non centra la marca di caldaia
se tu carichi 200 kw di legna e la caldaia sviluppa 10 kw, la combustione durerà 20 ore....
il dimensionamento del puffer non si fa solo in base ai kw di caldaia, ma in base a molte altre cose
non per nulla, una caldaia con legna dentro non può andare in off.... significa che c'è un errore o di gestione o di dimensionamento.

leaza
06-01-2018, 10:51
Se basta una sola carica per le 24 ore il vantaggio di avere una combustione in 11 ore al posto di 4 è che il puf dovendo immagazzinare meno energia può essere più piccolo (credo sia il vantaggio maggiore)

Caldaiaoaltro
06-01-2018, 11:05
Quindi che puffer potrebbe montare?

leaza
06-01-2018, 11:12
È, dipende dal fabbisogno della casa, dalla dispersione ecc 2 conti tocca farli

Caldaiaoaltro
06-01-2018, 11:16
Pensavo fosse un pò più immediato ... quindi dire 1000l non sarebbe possibile?

Dott Nord Est
06-01-2018, 11:23
no, con 1.000 lt non fai assolutamente nulla
semplicemente perchè non si deve considerare solo il pieno inverno, ma anche le mezze stagioni.... in cui il surplus è molto maggiore....

Dott Nord Est
06-01-2018, 11:25
Se basta una sola carica per le 24 ore il vantaggio di avere una combustione in 11 ore al posto di 4 è che il puf dovendo immagazzinare meno energia può essere più piccolo (credo sia il vantaggio maggiore)

attenzione, questo vale solo con consumo continuo di kw dell'abitazione
quando l'abitazione è satura, il "giochino" casca e sorgono i problemi....

leaza
06-01-2018, 11:31
Do per scontato la climatica e dunque una richiesta di calore continua :)

Caldaiaoaltro
06-01-2018, 11:41
Bhè direi anch’io che ci sia ...

scresan
06-01-2018, 13:00
Do per scontato la climatica e dunque una richiesta di calore continua :)


ti quoto! non torneremo mica agli impianti di 20 anni fa con cronotermostato e termosifoni a 70 gradi che si accendono ad ora di colazione!!

@caldaiaolatro: quelle ore continue di lavoro sono possibili perchè stiamo parlando di una caldaia da 20 kw (10 alla minima potenza) con un vano carico legna di 170-180 lt, tipico delle caldaie di concezione tedesca.

Inoltre la particolare camera di postcombustione di forma cilindrica a basso diametro, permette, secondo me!, una ottima turbolenza anche a bassa potenza, .... avranno "studiato" forma e posizione dell' ugello di gasificazione rispetto alle due camere cilindriche di destinazione: se c'è un forte flusso lo stesso si suddivide in due, mentre se è lento, entrerà per la maggior parte solo in uno dei due cilindri.....

Secondo me la parte piu' interessante della caldaia è sicuramente il prezzo!

Per il resto come tutte le caldaie "evolute" se hai una "rogna" sei obbligato a chiamare la rispettiva assistenza, e spesso sono lontani, cari , anche se precisi e presenti.

Diverso se ti accontenti di caldaie piu' nostrane o sempliciotte, dove è facile metterci le mani, ma a scapito di resa e optional disponibili.

Un tempo si diceva chi piu' spende meglio rende, ma intanto sono passati 10 anni e molte cose stanno cambiando!

Caldaiaoaltro
06-01-2018, 13:33
Effettivamente a grandi linee altre hanno un vano di carico di 150l ... secondo te quanto risparmi di puffer o tempo ricarica?
meglio la hertz della Froling? Qualche link con i costi della hertz?

scresan
06-01-2018, 14:22
.... non saprei aiutarti, il mio vecchio "spacciatore" di caldaie non le tratta piu'! le hertz! Froeling ha prezzario uguale per tutti, un po come la "apple!"

www.pumpendiscounter.de: Herz > Holzvergaserkessel (http://www.pumpendiscounter.de/ReigaGbR-s1087h1086-Holzvergaserkessel.html)

La miglior cosa è chiedere preventivi con piu' particolari possibili, in modo da verificarne le caratteristiche con calma e poi decidere per il migliore.

leaza
06-01-2018, 14:42
CALDAIA HERZ A LEGNA FIRESTAR LAMBDA 19 KW | eBay (https://m.ebay.it/itm/CALDAIA-HERZ-A-LEGNA-FIRESTAR-LAMBDA-19-KW-/320820757277)

Caldaiaoaltro
06-01-2018, 14:53
Interessante ! Grazie leaza!

Dott Nord Est
06-01-2018, 16:37
Do per scontato la climatica e dunque una richiesta di calore continua :)

certo, ma trovami un'impianto (che non sia radiante e di un certo tipo, e anche qui..... difficilissimo) in cui la richiesta di kw sia costante senza nessun on/off del riscaldamento
ti dò il premio..... (se la tua pompa inizia a girare ai primi di ottobre e stacca a fine marzo.... h24.....)

Dott Nord Est
06-01-2018, 16:41
ti quoto! non torneremo mica agli impianti di 20 anni fa con cronotermostato e termosifoni a 70 gradi che si accendono ad ora di colazione!!



una cosa è la climatica e un'altra il circolatore che gira o non gira
se neppure sai che una climatica lavora su abbassamento e innalzamento T° ambiente in base a una curva climatica impostata e che gestisce la T° di mandata termosifoni, con off circolatore una volta raggiunta la T° voluta, beh..... allora "fate vobis".... :cry:
P.S.: anche su radiante, quello che permette il maggior abbassamento T° mandata, ci sono on/off di circolatore durante il giorno. Pochi, pochissimi se l'impianto è calibrato bene, ma ci sono......
Che poi in pieno inverno questo si manifesti molto meno, è vero. Infatti, meno richiesta di calore ho (mezze stagioni), più on/off avrò.
Veramente, quanta disinformazione si vede in giro...... disarmante.... :bored:

leaza
06-01-2018, 17:14
No, ad inizio ottobre e a fine marzo /aprile non scaldo h24, il resto dei giorni si.

Sono ignorante, lo ammetto :)

Cmq on off o meno il puf a parità di calorie richieste dall'edificio può essere più piccolo se la caldaia produce 10kw piuttosto che 30/35.
Questo credo io(da ignorante, se non è così qualcuno mi spieghi dove sbaglio :))

Dott Nord Est
06-01-2018, 17:16
Cmq on off o meno il puf a parità di calorie richieste dall'edificio può essere più piccolo se la caldaia produce 10kw piuttosto che 30/35.


ripeto...
questo è vero finchè l'abitazione assorbe costantemente almeno 10 kw, altrimenti...... no.
e un'impianto deve andare bene sia quando la casa assorbe, sia quando la casa non assorbe..... :)
qualsiasi caldaia ha una modulazione.... non solo la Herz......
e questa regola, vale per TUTTE, indistintamente.
Se poi uno non cerca il massimo dall'impianto, si accontenta, e non sa come potrebbe essere il suo impianto se fosse stato fatto nel migliore dei modi, beh...è un'altro discorso......
Mai una persona saprà come si guida una Mercedes se viaggia sempre in Panda e non ha mai provato altro....

scresan
06-01-2018, 17:38
Cmq on off o meno il puf a parità di calorie richieste dall'edificio può essere più piccolo se la caldaia produce 10kw piuttosto che 30/35.



Si, si chiama matematica!

Con minori richieste della casa bisogna caricare meno la caldaia.

Dott Nord Est
06-01-2018, 17:40
Con minori richieste della casa bisogna caricare meno la caldaia.

e quindi diminuire l'autonomia a caldaia spenta, vanificando gli obbiettivi che tutti cercano: caricare il meno possibile la caldaia, oppure (la stessa cosa) dilatare i tempi tra un carico e l'altro.

Poi, come detto nel post precedente.... se uno ha sempre guidato una panda, difficile spiegargli come si guida un mercedes..... (la differenza di comfort)

leaza
06-01-2018, 17:52
La caldaia un omino comune la carica una o due volte al giorno, sempre alla stessa ora, se ti ritrovi il puf carico a metà metti meno legna, non si scappa :bored:

Dott Nord Est
06-01-2018, 19:04
oppure..... carichi la caldaia completamente, e si accenderà da sola quando serve (con i puffer giustamente dimensionati)
nessuna servitù verso la caldaia.....
nessun problema di calcolare quanta legna caricare....
nessun obbligo di essere a casa per accenderla.....

logicamente, questo con fascia alta di impianto
se si ha fascia inferiore, i discorsi sono diversi.....

leaza
06-01-2018, 19:55
Stiamo parlando della hertz, non delle solarfocus o altre caldaie da 10 e più mila euro, poi cmq parte da sola, ma sempre dentro a mano devo mettere la legna, e l'omino di sopra puo farlo una o due volte al giorno, se dentro ci sono ancora le braci non si può :)

Io in questi 5 anni ci sono 3 o 4 volte che mi avrebbe fatto comodo, ovvero se mi assento da casa per più di 3 giorni.

Comodo sarebbe comodo, per carità.:)

Dott Nord Est
06-01-2018, 20:01
infatti nel post sopra ho precisato "logicamente, questo con fascia alta di impianto
se si ha fascia inferiore, i discorsi sono diversi....."

certo che la legna devi metterla sempre a mano, ma puoi metterla anche quando i puffer sono ancora caldi (e quindi non potresti accenderla a pieno regime), e lei partirebbe poi anche con te assente quando realmente può scaricare tutto l'eventuale surplus nei puffer, che nel frattempo si sono scaricati.
se si scaricano alla notte, lei partirà calma calma da sola la notte.....

penso che la stessa cosa si possa fare anche con la Herz. Non sò se la versione base abbia tutto questo, ma penso che come optional ci sia.

leaza
07-01-2018, 06:06
Si, ma in pratica a che serve nella gestione quotidiana?
2 accensioni al giorno : al mattino il puf è al 50%,carico la legna necessaria per portarlo al 100 (e arrivare a sera) stessa cosa la sera. 2 carichi al giorno

Con accensione :al mattino è al 50%,riempio il vano (se non ci sono più braci, e dopo 6 ore mi fa strano) quando il puf è scarico si accende da sola. Stessa cosa la sera, devo riempire di nuovo, che se 12/16 ore di autonomia ho sempre 2 volte al giorno devo caricare

Poi se con 170 litri metto 4000 litri di accumulo accendo 1 volta al giorno (al massimo a metà combustione aggiungo la legna che manca) la cosa non cambia, sempre una volta al giorno potrò/dovrò caricare la caldaia, non essendo a pellet la legna dentro la devo mettere, una volta che la fatica è fatta accendere un accendino mi pare una fatica trascurabile.

Accensione automatica UTILISSIMA se ci si assenta da casa qualche giorno :)

Dott Nord Est
07-01-2018, 08:03
un'ombrello non serve per una sola pioggia......

a cosa serve nella gestione quotidiana?
- serve ad essere libero da orari imposti
- serve ad accendere quando ho la max possibilità di accumulare tutto e non disperdere con off di caldaia con legna dentro
- serve nelle mezze stagioni quando il fabbisogno energetico è inferiore
- serve se faccio acs estiva
- serve ecc ecc

inoltre non costa un capitale, anzi.....
non è tanto per risparmiare la "fatica" dell'accendino, ma per avere la migliore gestione dell'impianto.
pure io, finchè non sono entrato nell'olimpo delle caldaie a biomassa pensavo fosse inutile, ma poi...... mi sono ricreduto alla grande.

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 08:59
Leaza quindi anche con puffer di 2500l si hanno 2 cariche e accensioni al giorno? Per una occorrerebbe 4000l?

Dott Nord Est
07-01-2018, 09:04
quanta autonomia e quante cariche dipende dal fabbisogno energetico abitazione

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 09:07
Le due cariche ipotizzate erano solo esempio allora?

Dott Nord Est
07-01-2018, 09:13
certo
io ho clienti che caricano anche ogni due giorni o più

scresan
07-01-2018, 09:33
Le due cariche ipotizzate erano solo esempio allora?

Si ipotizzano 2 cariche massime giornaliere nei giorni piu' freddi dell' anno, e per farlo si deve conoscere il fabbisogno termico massimo dell' abitazione, individuare la potenza di picco necessaria della caldaia, verificare se il contenuto del magazzino legna è sufficiente, ed in seguito dimensionare i puffer necessari, tenendo conto anche della potenza minima disponibile sulla stessa caldaia.

In rete trovi molte info:

http://www.diem.ing.unibo.it/personale/saccani/index_files/Impianti%20Meccanici%20M%20(dal%202014-2015)/Impianti%20Meccanici%20M_modulo%201.3_Caldaie%20a% 20biomassa_v13.pdf

che ti aiuteranno a capire se "l'interlocutore" è sufficientemente preparato!

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 09:58
Grazie Scresan ... non mi tornavano le due cariche dato che Froling S4 ne fa una
bel documento !

serpico1
07-01-2018, 10:04
La caldaia è una Herz Firestar da 20 Kw,co controllo lambda

tex 73
07-01-2018, 10:09
Il discorso cariche giornaliere dipende anche dalla tua comodità e dalla disponibilità di essere presente nei momenti giusti ..... per esempio io normalmente carico sempre 2 volte al giorno , la mattina quando parto , e la sera al rientro......e non è per niente una scocciatura , naturalmente carico la quantità necessaria .

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 10:27
Grazie tex 73 ...
Sicuramente tu hai temperature più basse di dove abito io ...

serpico1
07-01-2018, 10:28
Ciao ragazzi,premetto che la legna che uso è di due anni e tenuta sempre al coperto.
La legna è comunque spaccata,ovvio che non potremo riuscire a coprire tutte quegli spazzi vuoti che si possono creare.
L argomento è molto interessante,diciamo che quello che mi ha spinto a fare queste prove è il fatto che essendoci una valvola miscelatrice anti condensa per mantenere costante almeno una T in caldaia min. di 60/65 ° (impostabile fino a 84° ),la caldaia al raggiungimento di questo valore, la valvola anticondensa inizia ad aprire ,dopo di che sarà una apertura molto lenta fino a che il ritorno dai puffer non arriverà a quel valore (ripeto 2500 litri in tre puffer).
Detto questo nel frattempo è ovvio che la T max della caldaia arriverà a 85° e sarà comunque costretta a modulare diminuendo di potenza comunque.
La caldaia potrebbe modulare anche 130/140°T Fumi ,il fatto è che con questa modulazione la caldaia si sporca molto di più come anche la canna fumaria.

Per quanto riguarda la modifica fatta giù nel vano ,ho notato che :
Mentre di normale arriverebbe anche a 250°forse anche di più,adesso arriva al massimo a 200/205° con la max aspirazione,dovrebbe significare che il resto lo dovrebbe cedere alla caldaia incrementando più velocemente.
Premetto che avendo controllato il vano della legna,la fiamma si sviluppa comunque verrso il basso,quindi la depressione la mantiene.

scresan
07-01-2018, 10:42
Oltre le tue modifiche fai anche una prova aumentando la T anticondensa almeno a 70-75 gradi, vedrai la differenza nel giro di 3-4 gg sulle ceneri!

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 10:54
L’accensione è come quella della ETÀ o come quella della solarfocus :



Mi sembra solo un po' scomoda l'accensione a legna rispetto alle teutoniche con 3 sportelli
YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=GvxdvDY_mKE)

vai al 3 min.

serpico1
07-01-2018, 10:58
L ho fatta questa prova,c è meno residuo,però aumentando questo valore,ho notato che aumenta anche il tempo dell apertura totale della valvola anticondensa lavorando a T più alte.
Questo valore viene consigliato di alzarlo se la legna che si brucia è molto umida,mantenendo più alta la T nel vano legna fa si che gassifica e asciuga meglio.
Se invece è già abbastanza asciutta è meglio tenerlo più basso,l anticondensa farà la massima apertura molto prima e scambiera' meglio nel puffer.

Dott Nord Est
07-01-2018, 11:02
L’accensione è come quella della ETÀ o come quella della solarfocus :



consiglio: se si pensa a una Solarfocus, si usa l'accensione automatica.
Sarebbe come comprare una Mercedes e usare i finestrini a manovella....... :cry:

scresan
07-01-2018, 11:11
L ho fatta questa prova,c è meno residuo,.....

Perfetto, non aggiungo altro!!

Comunque piu' è alta la T piu' pulita ti rimane la caldaia. In teoria hai maggiori perdite sui fumi ma ,secondo me, la cenere secca e polverosa su ogni parte della caldaia, migliora lo scambio, ed anche se i tubi dei fumi vengono comunque puliti, non rappresentano il 100% delle aree di scambio fumi/acqua presenti sulla caldaia.

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 11:25
Dott. Se devo accendere in orari non impostati come faccio?

Dott Nord Est
07-01-2018, 11:45
io posso parlare per il prodotto che tratto...
l'accensione automatica può avvenire in orari impostati, oppure in base alle T° dei puffer, oppure in base alla richiesta energetica, oppure da controllo remoto.
dipende.... da quello che serve

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 11:48
controllo remoto cos’è? Iphone?

Dott Nord Est
07-01-2018, 11:49
anche iphone, ma non solo
può essere pc, può essere espansione in casa, ecc ecc
dipende sempre dalle esigenze
con la legna, accensione remota non serve a mio parere

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 11:51
Spiega meglio ... quali sono le situazioni dovevritieni che serva?

Dott Nord Est
07-01-2018, 11:54
secondo il mio parere?
molto ristrette, ad esempio seconde case che non sono abitualmente vissute
ma anche in questo caso, io non lo farei..... (per molteplici altri problemi)
quindi, secondo me, remota l'accensione non serve a nulla
serve molto invece in base alle richieste energetiche

serpico1
07-01-2018, 12:30
Grazie Scresan!!

leaza
07-01-2018, 13:57
Esempio pratico con numeri come piace a me.

Mia caldaia, circa 170 litri di volume, in casa mia.

Temperatura esterna tra i - 5 e i - 8.

Legna necessaria per mantenere in casa 20 gradi per 24 ore :50 kg

1 sola carica giornaliera alle 18, nessun altra possibilità di caricare in altri orari (non ho un pensionato in casa, battuta che fai sovente anche tu dot :D )

Lunedì alle 18 riempio con 50 kg, accendo e esco di casa(tempo necessario 15 minuti)
Martedì alle 18(visto che le temperature sono salite) mi ritrovo col puf ancora al 40% caldo .
Come fare?

Con la mia attuale caldaia AD accensione manuale carico (esempio) 30 kg di legna, che so che mi riempiono il puf e mi garantiscono i 20 gradi in casa almeno fino alle 18 di mercoledì , carico, accendo(15 minuti) ed esco

Mercoledì alle 18 rifaccio uguale a martedì e ad ogni altro giorno d'inverno.


Cambio caldaia, metto una solarfocus (molto bella:), nulla da dire, se il venditore non fosse stato un imbecille forse l'avrei preferita alla mia), metto il modello da 40 kw, che purtroppo il modello più piccolo ha il magazzino legna da 140 litri (se ben ricordo) ed è troppo piccolo per le mie esigenze (ovvero un pieno non basta quasi mai )

Lunedì alle 18 metto 60 kg di legno, (il vano legno è da quasi 190 litri mi sembra, gran bella comodità ) accendo ed esco (15 minuti)

Martedì alle 18(visto che le temperature sono salite) mi ritrovo col puf ancora al 50% caldo .
Come fare?

Con la mia solarfocus ad accensione automatica carico 60 kg (14 minuti e 30 secondi) ed esco, si accenderà poi da sola magari a mezzanotte.

Mercoledì alle 18 con la mia caldaia automatica mi ritrovo il puf magari al 60 % o al 30% o completamente vuoto, cambia niente (a seconda della temperatura esterna che sarà salita o scesa)

Esattamente come con qualunque altra caldaia dovrò caricare comunque la legna poiché il calore residuo non mi basta per altre 24 ore :bored:
Riempio (14 minuti e 30 secondi) ed esco.
(e se mi basta vuol dire che il tutto è enormemente sovradimensionato, nulla di male, avendo spazio che avanza)

Da cui la domanda :serve davvero un accensione automatica nell'uso giornaliero?
Io non credo, se mi sbaglio mi spiegate? :)

Accensione utilissima :)(indispensabile) se ci si assenta da casa qualche giorno

Se invece il tutto è dimensionato per 2 carichi giornalieri(esempio se io mettessi la solarfocus col vano legna da 140 litri) non penso che si potrebbe usare l'accensione automatica, perché caricando alle 7,00 e alle 18 secondo me essendo una caldaia di quelle fatte bene:) dopo poche ore che si è spenta ci sono ancora le braci, Se ci metto sopra della legna si riaccende da sola prima del tempo, ovvero prima che il puf sia scarico.
Anche in questo caso se mi sbaglio mi spiegate come funziona? :)

Dott Nord Est
07-01-2018, 13:59
Se invece il tutto è dimensionato per 2 carichi giornalieri

semplice risposta: la stagione invernale non è tutta uguale, come pure le esigenze termiche.....

scresan
07-01-2018, 14:09
Esempio pratico con numeri come piace a me.

Mia caldaia, circa 170 litri di volume, in casa mia.

Temperatura esterna tra i - 5 e i - 8.

Legna necessaria per mantenere in casa 20 gradi per 24 ore :50 kg

1 sola carica giornaliera alle 18, nessun altra possibilità di caricare in altri orari (non ho un pensionato in casa, battuta che fai sovente anche tu dot :D )

Lunedì alle 18 riempio con 50 kg, accendo e esco di casa(tempo necessario 15 minuti)
Martedì alle 18(visto che le temperature sono salite) mi ritrovo col puf ancora al 40% caldo .
Come fare?

Con la mia attuale caldaia AD accensione manuale carico (esempio) 30 kg di legna, che so che mi riempiono il puf e mi garantiscono i 20 gradi in casa almeno fino alle 18 di mercoledì , carico, accendo(15 minuti) ed esco

Mercoledì alle 18 rifaccio uguale a martedì e ad ogni altro giorno d'inverno.


...:)


Finalmente un utente che da info "di vita" sul forum.

Grazie 1000 da parte di energeticambiente!

Mod.Scresan.

leaza
07-01-2018, 14:20
@dot, credo si dimensioni sulla base della temperatura di progetto, esempio - 12 quindi ovviamente se fa - 5 mi basteranno due carichi a 3/4 o uno completo e uno a metà.

Rimangono fissi gli orari che un utente senza pensionati in casa può scendere in locale caldaia, 1 o 2 volte al giorno non cambia nulla, la sostanza rimane sempre la stessa.

Dott Nord Est
07-01-2018, 14:24
leaza, pensavo come te un tempo.....
solo dopo aver visto e provato ho capito le differenze.....
poi, come sempre dico, ogni persona può fare come vuole
anche viaggiare in Mercedes e aprire i finestrini con la manovella :)

scresan
07-01-2018, 14:30
Aggiornate le nuove tabelle sui generatori di calore a biomassa, hertz si piazza sempre bene con una caldaia home a 5 stelle:

matteocorna77
07-01-2018, 16:38
Ciao a tutti, riporto la mia personale esperienza non di tecnico ma di utilizzatore per anni di impianto con caldaia a legna e puffer per acqua tecnica sottodimensionato.

Voglio solo dire di fare MOLTA attenzione al dimensionamento corretto del puffer, soprattutto se si fa un nuovo impianto e, come me, non si ha esperienza sarebbe meglio affidare il tutto a gente competente e non al solito installatore di turno che ti dice “tanto va comunque bene”.

Io ho lavorato per anni con una caldaia a legna da 30 kW, dimensionamento corretto per l' esigenza dell' abitazione, ma con un puffer sottodimensionato perchè l' installatore si è basato su uno schema di esempio dato dal fornitore della caldaia.

Praticamente nelle mezze stagioni e per gran parte del periodo invernale la caldaia lavorava in on/off e questo ha portato nel giro di pochi anni ad una "rottura" del refrattario della camera di carico e di quella di combustione, oltre ai vari problemi di gestione corretta dell’ impianto.

Anche cercando di caricare meno legna i problemi non si possono risolvere perchè, secondo il mio parere, è veramente difficile conoscere l' esigenza corretta della casa e la richiesta di ACS che si possono avere durante l' arco della stagione.

Da quanto ho potuto capire è vero che la caldaia riveste una certa importanza, si può però avere il migliore prodotto al mondo ma senza un adeguato dimensionamento degli “accessori” i risultati ottenuti saranno sempre scarsi.

Il mio vuole solo essere un monito di attenzione per evitare che altri possano ripetere le mie brutte esperienze, tanti soldi buttati, tanto tempo sprecato senza mai riuscire ad avere un confort/gestione nemmeno accettabile.

Ciao Matteo

Caldaiaoaltro
07-01-2018, 17:03
....

Leaza hai centrato in pieno anche i miei dubbi !!!
Attendiamo eventuali spiegazioni ...
inoltre due domande stupide ...
Imposto l’accensione ma mi dimentico di caricarla cosa succede?
Può esservi la possibilità di caricarla in modo non corretto e quindi l’accensione auto non riesce ad accendere? Nel caso della manuale riprovo ad accendere ...

Dott Nord Est
07-01-2018, 17:06
Imposto l’accensione ma mi dimentico di caricarla cosa succede?


semplice, non si accende nulla visto che non c'è legna..... :spettacolo:
sarebbe grave dimenticare di caricare la legna, con accensione automatica o senza...... :closedeyes:

leaza
07-01-2018, 17:52
@matteo, vero quello che dici, anche io prima avevo solo 1500 litri ed ero un po' in difficoltà, nel senso che per coprire le 12/13 ore di riscaldamento dovevo per forza di cose caricarlo al massimo possibile e nel primo inverno 4o5 volte la caldaia è andata in protezione (spegnendo la ventola e soffocando il fuoco)

Il dimensionamento deve essere corretto, per farlo servono calcoli abbastanza precisi, nel dubbio meglio abbondare un po' (spazio permettendo e "pagando" qualche dispersione in più)

Lore_
08-01-2018, 00:04
Ciao leaza,

io ho una caldaia a legna da 24 kw, 166 litri di vano legna con accensione automatica di serie (non la vendevano senza) e puffer da 2000 litri.
Io l'accensione automatica la uso per avviare la caldaia alle 5 la mattina, così di notte lascio scaricare bene il puffer e carico più legna in caldaia, in questo modo in inverno, anche se fa freddo, se c'è il sole e quindi non ho problemi di acs la accendo un giorno si e uno no. O comunque per ritardare di qualche ora l'avviamento sempre per sfruttare al massimo il puffer e prolungare il tempo tra una carica e l'altra.
Certo per caricarla impiego più tempo perchè io pulisco sempre il vano legna, così da non avere sgradevoli partenze involontarie, che quelle si ti imbrattano tutta la caldaia.
Ripeto ce l'ho e lo uso perchè era di serie, e come già detto in altre discussioni, se mi fosse costato anche solo 100 euro in più sicuramente ci avrei pensato bene prima di prenderla.

Caldaiaoaltro
08-01-2018, 08:48
Ciao Lore,
che caldaia hai? Quando dici se c’è il sole non hai grane con acs cosa vuoi dire?
quindi per te è inutile l’accensione automatica?

grazie

Commerciale17
06-01-2019, 22:19
Ciao a tuttiDopo mille dubbi, in un momento d impeto , ho confermato l acquistoHo visto inizialmente thermorossi poi froling, eta, hargassner, solarfocus, kwb, ma alla fine ho acquistato una herz firestare 30 kw con puffer thermocell 500 ed accumulo da 2000.Speriamo che duri!!
....gentilmente mi dici il costo. Grazie

Commerciale17
07-01-2019, 08:01
Ciao a tuttiDopo mille dubbi, in un momento d impeto , ho confermato l acquistoHo visto inizialmente thermorossi poi froling, eta, hargassner, solarfocus, kwb, ma alla fine ho acquistato una herz firestare 30 kw con puffer thermocell 500 ed accumulo da 2000.Speriamo che duri!!



quanto ti é costata?
Grazie