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Visualizza la versione completa : La caldaia non raggiunge mai la Temperatura impostata



ariccucci
04-02-2015, 08:49
Ciao, ho una caldaia isokalor da 35 Kw collegata ad un impianto con 12 termosifoni in ghisa. Funziona bene, gli elementi, dopo qualche ora si scaldano tutti.

Il primo anno impostavo esempio a 70 gradi e più o meno arrivava alla temp impostata.

Ora dal secondo anno che imposti a 70 o 75 non va più di 67 circa.

Non capisco.

Ho pulito la caldaia attentamente.

Quanto ci dovrebbe mettere ad entrare in temperatura cioè arrivare alla T impostata (circa 700 MC due piani da 100 mq alti 3,5) ?

La accendo 4/6 ore la sera perchè il resto della giornata non c'è nessuno.

Ma anche sabato e domenica che la accendo tutto il giorno non mi supera i 67 gradi circa anche se imposto a 75.

Quando deve riscaldare solo ACS raggiunge la T impostata, quando deve alimentare l'impianto di riscaldamento no.


Quindi è sottodimensionata ? Ma perchè il primo anno andava a regola e ora no?

Si può regolare qualcosa ?

Rispetto al primo anno ho cambiato tipo di pellet ne brucio uno dello stesso tipo ma più a buon mercato anche se il potere calorifico o come si chiama, mi dice il venditore è lo stesso.

L'ho pulita attentamente, anche se non è che sia possibile pulirla perfettamente dappertutto.

Ho la sensazione che per una caldaia a pellet sarebbe meglio restare accesa per lunghi periodi, ma quando non c'è nessuno mi pare un controsenso.

Anche perchè i miei fenomenali figli piuttosto che pulire il cestello e accendere la caldaia stanno al freddo. (Fa fatica).

Mi devo rassegnare o posso fare qualcosa ?

Dott Nord Est
04-02-2015, 08:52
semplice domanda: hai cambiato pellet?

si, vero, una caldaia a pellet non si usa per brevi periodi al giorno.

ariccucci
04-02-2015, 09:09
Qualche chiarimento in più. Scusa, ma la risposta mi è poco chiara.

Sarebbe meglio accenderla al mattino e tenerla a 45 gradi fino alle 18 e poi alzare a 70 ?

Vale la pena di fare una controprova, compro 5 sacchi di pellet del primo anno e vedo come va ?

Quanto è un breve periodo ? 6 ore è un breve periodo ?

Oppure per una tipologia di casa cosi grande per stare abbastanza al caldo devo tenerla accesa giorno e notte e amen.

Nel qual caso, visti i costi, probabilmente sto al freddo.

Dott Nord Est
04-02-2015, 11:01
- la caldaia lasciala accesa, e regolati con il cronotermostato ambiente (ad esempio 20° quando sei a casa e 17/18° quando non ci sei)

- la qualità del pellet fa molta differenza. Se lo hai cambiato, ma non hai cambiato le impostazioni, le differenze di resa possono essere notevoli.



Stai al freddo? Una domanda......... quest'anno quanti cell o tv hai cambiato in famiglia?

renatomeloni
04-02-2015, 11:16
Ciao a tutti...:)

Rispetto al primo anno ho cambiato tipo di pellet ne brucio uno dello stesso tipo ma più a buon mercato anche se il potere calorifico o come si chiama, mi dice il venditore è lo stesso.
Ciao Ariccucci, il problema sta tutto nel testo quotato.....mai fidarsi dello spacciatore di pellet:bored: prima meglio provare cammello----poi comprare le quantità necessarie.


posso fare qualcosa ?
Si, cambia pellet!!! Prova il calorbianco o un'altro equivalente e vedrai che tutto torna come prima!!
Tienici aggiornati.

Saluti

ariccucci
04-02-2015, 12:45
Allora, è possibile avere una qualche tipo di guida, anche generica, dei parametri da impostare e il significato che hanno ?

Cronotermostato ?

Ho un termostato posto nel posto più freddo di casa e non può fare da riferimento.

Farò una prova con il pellet (la marca) di due anni fa.

grazie

Dott Nord Est
04-02-2015, 12:57
Ho un termostato posto nel posto più freddo di casa e non può fare da riferimento.



DEVE essere nella parte più fredda della casa.

un cronotermostato è un semplice termostato in cui imposti le varie T° nelle varie fasce orarie della giornata.

biomassoso
04-02-2015, 13:21
Prova il calorbianco o un'altro equivalente

perchè proprio il CALORBIANCO insaccato in Italia? :dry:

http://www.enama.it/it/pdf/certificazioni/CertENplus_IT306.pdf

renatomeloni
04-02-2015, 13:26
Ciao Bio...:bye1:
E' il primo che mi è venuto in mente!!! Cos'ha che non ti garba.... a parte il prezzo???:preoccupato:

Saluti

risso79
05-02-2015, 21:11
....MI SA' CHE RESTA AL FREDDO con quello che costa!!!:oops:

seminelli
10-02-2015, 12:00
Buongiorno ..sono nuovo del forum ed anche neofita. Ho appena installato un jolly mac foghet 23,5 kw. Casa mia è di circa 350 mq su due piani. Il termotecnico mi ha consigliato di sottodimensionare leggermente l'impianto e non prendere termocamini più grandi . Ho lo stesso problema postato dal ceratore della discussione. Non raggiungo mai temeprature dell'acqua più alte di 57°. Ho notato che il pellet da una grossa differnziazione. In effetti con il pellet di abete (superpremiu) la temepratura fumi non va oltre i 150 °. Con il sisarka (faggio ) 155°, mentre con il golden arrow la temperatura di fumi stava a 170° (mi sembra abete anche questo). Non so se ha un problema il mio termocamino ..ad esempio regolazioni sbagliate o altenativamente se mi devo orientare su pellet differente ..avete qualche consiglio .
grazie

Dott Nord Est
10-02-2015, 12:51
seminelli, ma in che classe è la tua casa ????
a meno che non sia in classe molto alta, 350 mt quadri col piffero li scaldi con un tc da 23.5 kw (meno poi la resa)

seminelli
10-02-2015, 13:01
non è di classe elevata...non so dirti ..casa del 1992 ristrutturata nel 2010...in campagna e molto esposta a nord. Comunque mi rendo conto che con temperatura acqua a 60° in casa ho tranquillamente 22° di ambiente..Il problema è farlo arrivare a 60 ° . Ho postato anche un'altra discussione ..ma con il pellet green arrow..riuscivo agevolmente ...con gli altri ..ho provato solo superpremium e sisarka..nulla da fare..
Non so se è il pellet o devo provvedere a modificare l'impianto ..con regolazioni , puffer o altro
Ovviamente quando vado a legna non ho problemi ..
grazie

Dott Nord Est
10-02-2015, 13:06
scusa seminelli....
tu mi stai dicendo che con 23.5 kw meno la resa, quindi circa 18 kw scaldi 950 mt cubi a 22°?
hai la casa in classe A/B?

cmnq se prima avevi un fluido caldo, e ora no..e l'unica variabile è il pellet, due sono le cose: o il pellet scadente, o più freddo fuori.....

seminelli
10-02-2015, 13:23
grazie del supporto..come ti dicevo non ho fatto certificazione energetica ...pertanto non so ...vero è che il piano terra è quasi tutto verandato quindi ho una sorta d'intercapedine che comunque isola (tra l'altro il termocamino è in veranda). Comunque dalla mia poca esperienza ho intuito che è il pellet. Solo che leggendo nei forum ho acquistato pellet "blasonato" (passa il termine) .. quello che a dettadi molti brucia bene..nel mio termocamino fa temp. fumi massima di 150 e tantissimo tempo per alzare temperatura dell'acqua..e non va oltre i 57°. Sto provando vari tipi e l'unico che per ora andava bene è il green arrow ..che comunque è abete anche lui . Il faggio ho provato il sisarka..meglio dell'abete ma non di troppo (155 fumi ...e lentissimo). A questo punto mi pare di capire che una termocamino idro (poi nel mio caso ...) ha bisogno di più caldo (e non so se la temp fumi è un indicatore preciso)..ma non riesco a trovare il pellet giusto per tipologia di materiale. Faccio un esempio il pellet superpremium da potere calorifero di 5,4 . in cestello brucia bene ..in fretta.. ma non rende bene. Avete consigli ?

aldo55
10-02-2015, 13:49
ciao Simonelli.. non credo sia dovuto tutto al tipo di pellet, ma come dice Dott., è sbagliato il dimensionamento del tc.. forse ti riscalderá bene in autunno ai primi raffraschi, ma con il clima invernale attuale sará parecchio insufficiente. a meno che la tua casa sia in classe energetica elevata.. io farei una bella tiratine di orecchi al termoidraulico, anzi gli farei, a sue spese, dimensionare al giusto i radiatori e cambiare il tc con potenze ben superiori...

ciao

seminelli
10-02-2015, 14:10
grazie aldo , come già scritto non ho certificazione energetica di casa, ma ho riscontrato che se l'acqua del termocamino è a 60° circa ..in casa ho 21/22° con temperatura vicino alle 0 fuori. vero che devo tenerlo acceso tanto tempo ..poche o nessuna pausa di spegnimento e quindi consumo pellet come se fossi una centrale , ma ripsetto al gpl sono comunque in risparmio. Sicuramente un termocamino un pò più potente era meglio ma ho riscontrato che sul mercato di termocamini combinati (pelle/legna) non c'era molta scelta. Comunque ormai gli ho lasciato qualche migliaio di euro tra camino ed impiano ..e non credo che il termotecnico sia cosi generoso da rifinanziare la sostituzione. Credo - come suggeriva dott. nord est che a questo punto devo trovare i pellet che rendano di più...

aldo55
10-02-2015, 16:28
ciao

con solo legna hai provato come si comporta..
la jolly mac è un ottimo prodotto però non fa miracoli.. sicuramente i 21/22 gradi glu raggiungi dopi aver pompato varie ore o addirittura alla sera.
comunque di tc pellet/legna ormai, ce ne sono un'infinitá, anzi quasi tutte le case che prima costruivano tc solo legna, si sono aggiornati. rimane il fatto che la tua casa è 380 mq. e se fosse il classe energetica media, 23 Kw sono sicuramente pochi. considera anche che ai 23,5 Kw devi levare quello che disperde all'ambiente e quello che esce nella canna fumaria. per cui la cosa si riduce credo a 15 Kw essendo buoni.. poi resta il fatto che le rese nei tc multi sono inferiori ai tc monocombustibili...

ciao

seminelli
10-02-2015, 16:51
Ciao, si probabilmente potevo fare un acquisto migliore..anche perchè sono impazzitto a settarlo. Casa mia ha due caldaie esistente e collegarlo a tutte e due ho perso una infinita di tempo per le regolazioni. Adesso ho messo termostatiche nei termosifoni per poter diminuire i flussi d'acqua nell'impianto e regolato stanza per stanza con i detentori . Adesso ho trovato un equilibrio ..ma solo se tengo temperatura dell'acqua dai 60° in su . A legna vado rapido..anzi devo stare attento a non caricare troppo . A pellet..dipende dal pellet..ed anche qua sto facendo vari tentativi e vedo che ci sono differenze importanti . Comunque per andare a 55° temp acqua ci mette circa 3H ..pertanto evito troppe pause ..ergo consumo molto. Solo con un tipo di pellet ..introvabile..riuscivo ad accrociare i tempi. Come scrivevo vedo la differenza sulla temperatura dei fumi. Ma qual'è la temperatura fumi ideale per un termocamino a regime ?
grazie

aldo55
10-02-2015, 17:25
Ma qual'è la temperatura fumi ideale per un termocamino a regime ?

ciao

non è uguale per tutti i tc.. devi guardare sulle caratteristiche qual'è quella indicata.

45829

ciao

seminelli
10-02-2015, 20:46
Grazie mille ..utilissimo...la fonte ?

aldo55
10-02-2015, 21:26
scusa Seminelli.. il tuo tc, sulla caratteristiche tecniche è dato per 19 Kw max al fluido ed è dato per scaldare fino a 270 mq..
qui ce ne sono 110 in più (quanto un appartamentino normale). scusa questi dati non sono stati controllati dal termoidraulico..
sicuramente hai una casa che non disperde molto, altrimenti avresti avuto davvero freddo..

ciao

seminelli
10-02-2015, 22:05
Ciao ..si i dati son stati controllati..ma "mediati" in quanto queste rese vengono calcolate con temperature estreme all esterno ..ecc.. in effetti se riuscissi ad alzare la temperatura fumi il te andrebbe benissimo. Dai parametri che mi hai inviato io brucio a circa 30 gradi in meno a potenza massima...sono sempre più convinto che il problema sia il pellet.

aldo55
10-02-2015, 22:27
mah non so.. penso che la resa di un tc sia sempre quella.. sono discorsi da venditore.. 23,5 kw a +10° sono sempre 23,5 Kw anche a -10°.
comunque resto del parere che sia un ottimo tc. l'errore è stato solo il dimensionamento della potenza..
se poi riesci comunque a raggiungere l'obiettivo principale con un buon pellet ben venga..
segno che hai una buona coimbentazione e un ottimo tc..

seminelli
11-02-2015, 10:49
Ciao..vero la sera è sempre la stessa..il fatto (secondo quanto speigatomi ) è l'effettivo fabbisogno dell'immobile. Mi riferiva il termotecnico che il calcolo standard del fabbisogno è in considerazione della classe energetica e di componenti climatiche "severe". In merito a questo , come vedi mi sto spiegando in termini molto pratici e poco metodici, ma riscontro che effettivamente se il camino rendesse quanto dichiarato ..in casa sarei assolutamente ok. nella valutazioni inziali non avevo però considerato quanto è delicato e a volte complesso prendere confidenza con il tc

renatomeloni
11-02-2015, 11:23
Ciao a Tutti...:)

riscontro che effettivamente se il camino rendesse quanto dichiarato ..in casa sarei assolutamente ok. nella valutazioni inziali non avevo però considerato quanto è delicato e a volte complesso prendere confidenza con il tc

Ciao Seminelli, la tua è una constatazione che ci da un'ulteriore prova, che quanto dichiarato dai produttori di pentoloni vari, nella realtà quotidiana non corrisponde MAI a certezza.
Ecco perchè e sempre bene sottostimare i valori di potenza dichiarati...ops pardon, volevo dire "certificati" di almeno un 10/15%.

Le cause sono ormai conclamate:
Combustibile non eccelso;
Pulizia camera combustione;
Pulizia scambiatori;
Pulizia condotto fumario;
Giusto apporto d'aria comburente;
Situazione meteo;
Umore del conduttore....:spettacolo:
Ecc;
Ecc;

Insomma, con le biomasse le variabili che determinano le variazioni di potenza del generatore, sono tante, e non è affatto semplice quantificarle per prevederle in fase progettuale, sopratutto se il progettista ne è totalmente all'oscuro....:closedeyes:
Ergo, anche secondo me hai un generatore sotto dimensionato!!

Saluti

seminelli
11-02-2015, 11:41
SI ho un generatore sottodimensionato ..ma la mia esperinza..breve .. ..installato a gennaio mi dice :
1) Purtroppo non ci sono molti tecnici che comprendano la materia specifica..
2) Le variabili sul funzionamento sono tante e non tutte prevedibili
3) La qualità di pellet -a mio parere- è una variabile fondamentale, ed in particolar modo la praticità ed esperienza nel regolare il tc in funzione del pellet bruciato
4) Il tc ..è diventato il mio terzo figlio..richiede mooooolte più attenzioni di una normalissima caldaia ( e non mi limito al caricamento pellet)
5) se non sei in grado di usarlo bene il tc non ti fa risparmiare troppo ..un po ..ma non le percentuali che si vedono in giro (tanta è la mia inesperienza)

a parte tutto far funzionare bene questo aggeggio è divertente ...passo alcune ore del sabato pomeriggio a sperimentare pellet e regolazioni ..leggo e mi documento ...ed apprendo qualcosa di nuovo
a presto e grazie di tutti i consigli

Dott Nord Est
11-02-2015, 12:51
ma a gennaio questo ???

seminelli
11-02-2015, 13:04
ho avviato la macchina come prima accensione il 23 dicembre ...poi sono stato via ed ho iniziato a perderci la testa da gennaio ..Scusa ma la domanda qual'è?

Dott Nord Est
11-02-2015, 13:09
ah ok...
siccome dicevi che scaldi la tua casa di oltre 900 mt cubi senza problemi.... ed è in funzione da un mese... ti faccio i migliori auguri... :cry:

"un jolly mac foghet 23,5 kw. Casa mia è di circa 350 mq su due piani"
"non è di classe elevata...non so dirti ..casa del 1992 ristrutturata nel 2010...in campagna e molto esposta a nord"
"Il termotecnico mi ha consigliato di sottodimensionare leggermente l'impianto"

seminelli
11-02-2015, 13:21
perchè? le rese variano ? se ti riferisci alle temperature esterne ho monitorato l'andamento sia a -5 che a +12...ovviamente senza troppe controprove..ma tramite una piccola stazione meteo collegata anche nelle varie stanze ho analizzato i vari scosatamenti . Ad oggi non ho ancora tarato le accensioni e gli spegnimenti ..perchè sto andando ancora a tentativi. Comunque ho notato che se spengo il tc dalle 24 alle 3 con all'esterno -1 perdo circa mezzo grado ti temp interna..che poi riprendo entro le 7 di mattina. Comunque se avete consigli da dare sono ben accetti

Dott Nord Est
11-02-2015, 13:24
seminelli....
ci sono pochi consigli da dare se il dimensionamento è completamente sbagliato.
dovresti "chiamare a rapporto" sto fantomatico e fantasioso termotecnico che ti ha consigliato....
te ne accorgerai presto degli errori... :bored::bored:

seminelli
11-02-2015, 13:38
mah ..raccolgo l'osservazione e spero che abbia ragione il fantomatico termotecnico (tra l'altro il più quotato della mia zona), inoltre mi sembra che tu abbia pochi elementi per poter dar giudizi così perentori. Inoltre non ho capito le ragioni ..oltre al calcolo che fai ..del mio grave errore..quando sto confermando che in casa comunque si sta bene se faccio funazionare col pellet giusto..devo solo portare a 60° l'acqua..

Dott Nord Est
11-02-2015, 13:41
ragioni?

- tc 23 kw da cui togliere la resa
- 950 mt cubi da scaldare
- casa poco isolata, esposta ai 4 lati e molto esposta a nord

non ti sembrano sufficienti? beh.... punti di vista :oops:

(un mese di funzionamento.... :bored:)

seminelli
11-02-2015, 16:58
la casa non so in quale classe sia ...ma non è poco isolata..Muri da 40cm e tutto il piano terra è verandato ..ho pertanto una intercapedine che comunque è riscaldato. Il tema dei coeff. da applicare è stato da me dibattuto in fase di progettazione..Ma effettivamente mi si faceva notare che sono molto cautelativi ..in effetti nella mia zona la temperatura di progetto è considerata -5 quando la media stagionale invernale è di 7° ..Comunque ormai è fatta e speriamo di non aver fatto troppi errori . Quando dici che un mese è poco ..è perche col passare del tempo variano le prestazioni o perchè ancora devo "farci la mano "?

seminelli
11-02-2015, 17:06
45881comunque questi sono i rendimenti delle temperature..esterne ed interne...considera che tra la stazione che ho installato e il termostato che normalemente utilizzo ci sono 2° di differenza...quale sia giusto non lo so. E comunque in queste condizioni sto viaggiando con pellet non di qualità o non adatto . Il picco che vedi in ribasso è uno spegnimento impostato .

Dott Nord Est
11-02-2015, 18:10
secondo me, è una mia opinione, tu scaldi metà della superficie abitativa che hai..
la fortuna è che hai mantenuto anche la caldaia a gas se non erro... e quindi quella interverrà in aiuto alla bisogna.
dico un mese perchè, se dopo appena un mese devi sbattere la testa di qua e di là sulla qualità del pellet per riuscire a scaldare, significa che veramente sei sul filo di lama....
dal primo grafico si nota che la T° è scesa solo una volta a -1.... ti auguro che scenda poche volte sotto... (se vuoi usare SOLO il tc per scaldarti)

Spagho
11-02-2015, 19:04
Ciao a tutti


Ho appena installato un jolly mac foghet 23,5 kw. Casa mia è di circa 350 mq su due piani. Il termotecnico mi ha consigliato di sottodimensionare leggermente l'impianto e non prendere termocamini più grandi


non è di classe elevata...non so dirti ..casa del 1992 ristrutturata nel 2010...in campagna e molto esposta a nord

Ciao seminelli, da neofita a neofita...

da una parte vorrei spezzare una lancia in tuo favore:
molti si fanno fare l'impianti ad occhio dal conoscente idraulico di turno. I risultati sono i più vari. Qui tu ti sei rivolto ad un termotecnico, quindi diciamo che in linea di principio hai fatto la cosa più giusta.

Il fatto poi che il termotecnico ti abbia dato dei consigli così...a naso...la dice tutta...in quanto non conosci neanche la classe energetica di casa!! Ergo, sto termotecnico che cavolo di conti ti ha fatto?
La jolly-mec, che sarà anche una ditta con prodotti eccelsi, ha nel catalogo un solo termocamino legna/pellet e di una sola potenza. La domanda è spontanea: non è che sto fantomatico termotecnico dovendoti appioppare il prodotto ti ha dato il consiglio di sottodimensionare il generatore solo per fare i suoi porci comodi?? :closedeyes:



il tuo tc, sulla caratteristiche tecniche è dato per 19 Kw max al fluido ed è dato per scaldare fino a 270 mq..
qui ce ne sono 110 in più


riscontro che effettivamente se il camino rendesse quanto dichiarato ..in casa sarei assolutamente ok

qui invece le responsabilità sono più tue in quanto, proprio per il fatto che la jolly-mec è un'azienda molto seria (...o almeno così mi è sembrato da subito) sul loro sito (http://www.jolly-mec.it/it/gamma-caminetti-e-termostufe/sistema-foghet/termocamino-foghet-diritto-acqua.html) ci sono un'infinità di informazioni su questo prodotto. Una scheda tecnica delle migliori e spiegazioni dettagliate su tutto. Diciamo che su altri prodotti, che dichiarano prestazioni col sedere, avresti avuto più attenuanti :).
Se vai a vederti la schede tecniche in pdf del tuo prodotto noterai le seguenti info:

45882


Ora tu hai casa del 1992 e ristrutturata nel 2010, quindi recententemente. Hai migliorato in qualche modo la coibentazione della casa (...questo almeno lo ricorderai) ?
Penso poi che quando un costruttore dichiari che un determinato generatore è idoneo "fino a x mq" (...e con i dovuti asterischi/postille), lo faccia con approssimazioni sicuramente in eccesso, in modo da aumentare l'insieme di potenziali clienti.
Insomma, questi sono ovviamente dati indicativi...e ne viene fuori altrettanto indicativamente che il tuo TC è abbondantemente sottodimensionato per casa tua. Poi la teoria è una cosa, la pratica è un altra, e il risultato finale è che tuttosommato non sei in una condizione così brutta come si poteva pronosticare.


Che fare ora!?...bhooo.

Ti segnalo quest'argomento: recupero calore da canna fumaria (http://www.energeticambiente.it/termocamini-e-caldaie/14751784-recupero-calore-da-canna-fumaria.html)
Sinceramente non so se è fattibile un'intervento del genere nella tua abitazione, o se comunque ti puoi permettere di abbassare un po la T dei fumi dalla canna fumaria. Magari ti diranno qualcosa i più esperti. Se fosse applicabile al tuo caso potresti recuperare un po di calore per un determinato ambiente, e regolare le valvole termostatiche per far tagliare prima la T dell'impianto. In questo modo ci sarà più energia per il resto della casa.


Io sto ancora facendo le valutazioni per il mio impianto, e sono preoccupato per il sovraddimensionamento. Certo che però la tua esperienza mi mette anche in guardia dallo scegliere termocamini troppo piccoli.

In bocca al lupo :bye1:

seminelli
11-02-2015, 23:29
Ciao a tutti...Casa mia sta diventando un caso ...ah ah. .comunque rispondo prima a nord est...la casa si scalda tutta e la caldaia non si accende mai ..ho sensori in ogni camera e ti posso assicurare che tranne una stanza che ha 0,5 in meno...il calore é uniforme . Per quanto riguarda spagho. ..la scheda l ho vista ed é ovviamente stata oggetto di discussione con il mitico termotecnico. .il consiglio che mi ha dato...e non a del tutto a naso..é stato quello di sottodimensionare (forse troppo?) Il camino..in modo da consumare meno. Quando dico non a naso ..é perché io non so la classe energetica..ma lui ha fatto i vari calcoli dai vetri alle coibentazioni ecc.. poi penso che ci siano scuole di pensiero..chi "bomba" gli impianti e chi no ..chi ha ragione ?
Sto peregrinando per pellet perché noto rese molto differenti...e non ho ancora capito come scegliere prima di testare ..leggo le indicazioni sui sacchi..ma poi bruciano tutti in modo diverso a parità di caratteristiche .
credo comunque che se stai pensando di fare un impianto rivolgiti prima ad un termotecnico (se vuoi ti do il mio...ah ah. .) Poi da un installatore...vedo approcci molto differenti ..e poi farsi una idea chiara. Secondo quanto mi proponevano venditori vari dovevo mettere del plutonio in casa per scaldarmi. .forse ho sbagliato..ma per ora se trovo il pellet giusto mi sento di andare bene..poi vedremo