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Visualizza la versione completa : Caldaia Andrea Pensotti



davide.ferlito
05-03-2015, 22:59
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Salve a tutti, mi chiamo Davide e vi scrivo da un paesino sulle pendici dell'Etna.
Mi trovo al mio primo post presentandovi una vecchietta: PALNAFTA della ditta Andrea Pensotti (Legnano)
Si tratta di un caldaia alimentata a nafta.
Sto selvaggiamente accarezzando l'idea di convertirla a pellet, acquistando un bruciatore della Ferroli, e, tramite una doppia porta alimentarla a legna.
Il corpo, interno ed esterno, è tutto in ghisa, ed è.... pesantisssssima !
Ho fatto una prova di tenuta statica con aria compressa a 2 Bar e a 5 Bar, fortunatamente nessuna perdita.
Cosa ne pensate? Ne vale la pena ?



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https://plus.google.com/photos/117284515839460002022/albums/6118902089350060273?banner=pwa

biomassoso
06-03-2015, 00:45
hai letto questa discussione? (http://www.energeticambiente.it/termocamini-e-caldaie/14746736-bruciatore-pellet-orizzontale-9.html)

davide.ferlito
06-03-2015, 03:17
Si, ho letto la discussione con interesse, ed è per questo che nutro dei dubbi sull'investimento, non tanto di tempo, quanto di denaro.
La mia speranza è quella di trovare testimonianze di utenti che hanno modificato a pellet la caldaia Pensotti...o magari la stanno usando a legna.

lord_dingo
06-03-2015, 12:08
Ma perchè non comprarne una onnivora, che essendo nuova, è fatta appositamente, si può anche utilizzare la detrazione per un vantaggio economico ulteriore, oltre alla flessibilità del combustibile.

biomassoso
06-03-2015, 13:29
perchè la PALNALFTA è storia
e se uno ce l'ha in casa può anche modificarla con bruciatore biomasse visto che il giro fumi è di facilissima pulizia :preoccupato:

le TURBO pensotti (http://www.la-certificazione-energetica.net/schede tecniche per certificazioni energetiche/PENSOTTI-caldaia-p1-p2-p3.pdf)

davide.ferlito
07-03-2015, 17:09
Stamani ho realizzato la griglia per il contenimento della legna, lasciano i giusti gap laterali per le dilatazioni termiche.
Ho utilizzato ferro 10 x 10, centrale e laterale 10 x 30

lord_dingo
07-03-2015, 19:33
Ferro? avresti dovuto usare la ghisa per via della temperatura

renatomeloni
07-03-2015, 19:38
Ciao,
........e l'aria comburente? Come intendi fare?

Saluti

davide.ferlito
08-03-2015, 04:57
Ferro? avresti dovuto usare la ghisa per via della temperatura

Reperire la ghisa non è facile, per non parlare del materiale d'apporto per la saldatura, è stata una scelta obbligata.

davide.ferlito
08-03-2015, 05:13
Lo step è quello di realizzare un telaio in ferro fissato dai quattro prigionieri da 10mm che escono dalla caldaia.
Su questo telaio salderò una coppia di cerniere a dx e sx in modo da gestire due sportelli:
1) uno cieco con una finestra modulata dalla valvola di regolazione tiraggio per l'aria primaria.
2) uno con il foro per l'alloggiamento del bruciatore a pellet .....e provare anche quello ad olio (sto lavorando sul Venturi).
La Ferroli mi da lo spunto....46348

davide.ferlito
08-03-2015, 17:04
Telaio frontale quasi fatto.
Step successivo: saldare una piattina da 40x10 all'interno della cornice in modo da fare una "L"; futura battuta dei due portelli.

davide.ferlito
11-03-2015, 17:29
Sportello quasi ultimato, manca la cerniera dell'anta di aspirazione primaria, conto di finirla domani.

davide.ferlito
11-03-2015, 17:32
ALtre foto

davide.ferlito
12-03-2015, 10:48
Adesso che lo sportello è quasi pronto, occorre valutare alcuni aspetti relativi alla sicurezza ed alla modulazione dello sportello aria primaria.
La caldaia dispone solo di due tubazioni esterne: mandata e ritorno.
La valvola regolatrice di tiraggio come la posso adattare alla condotta di mandata ?

davide.ferlito
13-03-2015, 10:31
...ma sono l'unico in italia a fare questa modifica ?

renatomeloni
13-03-2015, 11:07
Ciao Davide...:)


La valvola regolatrice di tiraggio come la posso adattare alla condotta di mandata ?

L'unica soluzione che mi viene in mente, è quella di mettere un TEE con un canotto prolunga dentro il quale immergere la sonda del regolatore di tiraggio.
Ovviamente dovrai predisporre delle pulegge libere dove far scorrere il cordino che andrà poi agganciato alla valvola di regolazione del tiraggio.

Saluti

davide.ferlito
13-03-2015, 17:53
Grazie Renato, proverò a realizzare una sorta di collettore con alloggio a 3/4.

Per quanto riguarda il vaso di espansione, vorrei metterne uno aperto,....ad essere sincero ho qualche dubbio su come collegarlo alla caldaia.

Please...suggerimento.

renatomeloni
13-03-2015, 21:07
Eccolo qua...:spettacolo:

46519
Ah!!! Il portello dell'aria devi farlo angolato (come nel disegno) in modo che si chiuda per gravità quando il cordino chiude; l'alternativa è metterci una molla.....ma alla lunga, col caldo questa si snerverà perdendo efficacia.

Saluti

davide.ferlito
14-03-2015, 06:42
Perfetto !
Giusto per definire alcuni dettagli:
1) La diramazione tra caldaia e puffer che si collega su top del vaso è una semplice TEE ?
2) Il galleggiante definisce la quantità d'acqua all'interno del vaso: quanto deve scendere il tubo "S" rispetto il livello dell'acqua ?

renatomeloni
14-03-2015, 12:22
Ciao Davide...:)

Nel disegno c'è un'errore.....(dato dalla fretta) il tubo di carico va collegato direttamente al vaso senza valvole d'intercettazione nel mezzo, cosi:
http://www.bioterm.it/img/ins_rovesciata.jpg
Domanda 1): Si
Domanda 2):è sufficiente che sia collegato alla parte superiore, non è necessario che sia affogato. Riguardo il livello d'acqua nel vaso....sono sufficienti 5 cm d'acqua a impianto freddo. Considera che il livello salirà in funzione della T°

Saluti

davide.ferlito
14-03-2015, 14:04
Ciao Renato,
se attivo il circolatore d'acqua, dalla mandata della caldaia avrò due flussi: uno verso il puffer ed uno verso il vaso di espansione...giusto?
1) Fisicamente cosa succede all'interno del vaso ?
2) Si sviluppa gorgoglio di acqua sotto pressione?
Perdona la valanga di domande, ho molta confusione in testa.

renatomeloni
14-03-2015, 17:53
se attivo il circolatore d'acqua, dalla mandata della caldaia avrò due flussi: uno verso il puffer ed uno verso il vaso di espansione...giusto?

No, in quel tubo non ci dev'essere assolutamente circolazione, il suo scopo è quello di sfiatare acqua e/o vapore in caso di ebollizione.


1) Fisicamente cosa succede all'interno del vaso ?
Salirà il livello dell'acqua con l'aumentare della T° e diminuirà quando questa scenderà, tramite il tubo di carico impianto.


2) Si sviluppa gorgoglio di acqua sotto pressione?
No


Saluti

davide.ferlito
14-03-2015, 18:14
Renato, perdona la mia ignoranza, se i tubi della mandata sono comunicanti tramite una semplice TEE, come faccio a non avere pressione all'interno del tubo che va al vaso?

Dott Nord Est
14-03-2015, 18:25
perchè compensa l'altezza....
0.1 bar ogni mt di altezza del vaso aperto, oltre l'ultimo livello dell'acqua

davide.ferlito
14-03-2015, 19:08
Ciao Dott, ricordavo che il metro colonna d'acqua corrispondeva a 0.1 Bar, quindi se teoricamente dovessi contrastare 1 Bar della pompa dell'acqua di ritorno mi servirebbero 10 metri di tubo ?
Per diminuire la lunghezza di queste tubazioni si puo compensare utilizzando sezioni delle tubazioni adeguatamente proporzionate?

renatomeloni
14-03-2015, 19:12
Ciao a tutti...:)

Ciao Davide, ti ha già risposto il Dott.NE

Lo schema devi realizzarlo cosi e possibilmente è meglio che ci piazzi una valvola anti condensa (VAC), contribuirà a tenere pulita la caldaia sopratutto nell'utilizzo a legna.
46535
Saluti

davide.ferlito
14-03-2015, 20:31
Ciao Renato, la VAC è in fase di acquisto, stavo però osservando la Caleffi 280055, a 55° e non à 65° pensi che questo delta possa compromettere la durabilita della caldaia ?
Ho la grande fortuna di poter sperimentare, grazie ad una vecchia caldaia, schemi termo idraulici assai lontani dalle mie competenze, ma soprattutto dietro ai consigli tecnici di tutti voi riesco a muovermi con maggior disinvoltura....grazie in anticipo.

renatomeloni
14-03-2015, 20:38
Su una caldaia normale piazzerei una VAC 55°C; sulla tua versione "taroccata" invece, ho consigliato una 65°C poiché se usata a legna, tenere alte T° limiterà di molto gli interventi di pulizia degli scambiatori (progettati per il gasolio), garantendoti cosi una buona efficienza di funzionamento.

Saluti

davide.ferlito
14-03-2015, 20:49
Renato la caleffi fa le seguenti tarature : Tarature (Tset): 45°C, 55°C, 60°C, 70°C.

A questo punto cosa prendo la 60 o 70 ?

renatomeloni
14-03-2015, 20:58
Puoi prendere la 60°C e se vuoi insieme alla VAC, compri pure una pastiglia da 70°C che costa una ventina di Euro, cosi puoi fare delle prove su quale va meglio.

Saluti

davide.ferlito
28-03-2015, 07:57
I lavori procedono...questo è l'accrocco che funge da collettore di mandata.
Partendo da SX:
1) manometro;
2) valvola di sicurezza tarata a 3 bar;
3) valvola di scarico termico tarata a 95° C;
4) termometro;
5) valvola sfiatatrice;
6) valvola intercettatrice che va al volano termico.
Il collettore era una bombola di argon; selvaggiamente forata e saldobrasata con Castolin 146 XFC.
Prove di tenuta a 2.5Bar...in corso...

renatomeloni
28-03-2015, 09:50
Ciao a Tutti...:)
Ciao Davide,

Il collettore era una bombola di argon; selvaggiamente forata e saldobrasata con Castolin 146 XFC.
Prove di tenuta a 2.5Bar...in corso...
2,5 Bar per la prova vanno bene se lo monti a vaso aperto, altrimenti sono pochi!! Se lavorerà a vaso chiuso in pressione, io farei i test almeno a 6 Bar che è più sicuro.....

Saluti

davide.ferlito
28-03-2015, 10:09
Ciao Renato,
a proposito di vaso di espansione.....è mia intenzione usare il vaso di espansione aperto.
Non posso superare i 3 bar, la valvola di sicurezza si apre e sbuffa.

Sempre a titolo sperimentale, per provare la caldaia, vorrei usare il vaso-tanica...vedi foto.
Cosa ne pensi ?

davide.ferlito
28-03-2015, 10:16
Altra domanda,

ho assemblato la pompa con il filtro e la valvola di non ritorno.
La Caleffina anticondensa è pronta !!!
Come "PSEUDO" puffer, cosa posso usare?...un vascone pieno di acqua?

renatomeloni
28-03-2015, 10:25
....è mia intenzione usare il vaso di espansione aperto.
Non posso superare i 3 bar, la valvola di sicurezza si apre e sbuffa.
Ciao Davide, scusa ma se metti il vaso aperto, a che ti serve la valvola 3 Bar????
Un circuito a "Vaso Aperto" si trova a pressione atmosferica, pertanto la pressione è determinata esclusivamente dall'altezza del vaso.
Se ad esempio lo piazzi a 10 mt. d'altezza, la pressione è di 1 Bar!!!


Come "PSEUDO" puffer, cosa posso usare?...un vascone pieno di acqua?
Cioè??? A che ti serve il vascone pieno d'acqua, per fare dei test???

Saluti

davide.ferlito
28-03-2015, 10:36
Eccedere nell'installare sistemi e dispositivi di sicurezza non fa mai male.
Con buona probabilità lavorerò con pressioni non superiori a 0,2 Bar...dalle mie parti si dice: "cu si vaddau si salvau" che tradotto: chi si è guardato bene si è salvato !
La tanica, di circa 200 litri, pieno di acqua, la vorrei usare per fare circolare l'acqua all'interno della caldaia, una sorta di circuito chiuso.
SOLO PER TESTARE la caldaia.

renatomeloni
28-03-2015, 11:11
200 lt per test a legna sono pochini.......ma siccome è SOLO UN TEST...attrezzati di secchio d'acqua per calmierare i bollori......della Pensotti!!!:dev:

Attrezzati di termometro a infrarossi (http://www.amazon.it/dp/B00C3UBWD4/ref=asc_df_B00C3UBWD425359421/?tag=googshopit-21&creative=23394&creativeASIN=B00C3UBWD4&linkCode=df0) per verificare le varie T°......!!!


Saluti

davide.ferlito
04-04-2015, 14:59
Ho modificato lo sportello...anzi gli sportelli della vecchia caldaia.
Possibilità di bruciare pellet e legna.

davide.ferlito
04-04-2015, 15:02
Adattati alla caldaia.

renatomeloni
04-04-2015, 17:09
Ciao Davide...:)
Ottimo lavoro!!!!
Hai anche realizzato la raccorderia per il regolatore di tiraggio????


Buona Pasqua!!!:bye1:

davide.ferlito
04-04-2015, 17:19
Ciao Renato,

per la raccorderia ...work in progress....

E' arrivato invece il bruciatore Ferroli SUN P7...ho appena finito di saldare i 4 prigionieri.

Ti auguro buona Pasqua...ciao.

davide.ferlito
09-04-2015, 16:53
Prigionieri montati sulla flangia...tra non molto la prima accensione.

davide.ferlito
09-04-2015, 17:02
Per quanto riguarda il regolatore di tiraggio ho adattato questo "accrocco".
L'ho leggermente tornito all'interno per avere piu superficie per il passaggio acqua.
Conto di saldarlo, con due steffettine di ferro, direttamente al prigioniero da 12mm della caldaia.

renatomeloni
09-04-2015, 19:15
Ciao Davide, bel lavoro, complimenti!!!!:spettacolo:
Aggiornaci subito appena accendi he!!!:clapping:

Volevo fare solo un'osservazione riguardo il regolatore di tiraggio.....secondo me dovresti metterlo il più vicino possibile al bocchettone della caldaia, in modo che rilevi il calore in modo più immediato e anche a pompa spenta. Poi non so, magari può funzionare correttamente pure li!!!:preoccupato:

Saluti

albapiu
10-04-2015, 14:23
Non hai pressione nell'impianto, la pompa è un circolatore, l'unica pressione sarà data dall'altezza del vaso, se lo hai a 5 metri di altezza. avrai una pressione d'impianto di 0,5 bar.

davide.ferlito
10-04-2015, 20:07
Collettore e regolatore fissati...occorrerà comparare la temperatura della scala graduata con quella reale.

Domani proverò ad alimentare il bruciatore...speriamo bene !

davide.ferlito
11-04-2015, 17:21
Il bruciatore si è comportato bene....

https://www.youtube.com/watch?v=lGPWxGjCJos

renatomeloni
11-04-2015, 17:46
Ciao Davide.

Ottimo lavoro.......!!!!:spettacolo::clapping:
Hai fatto anche il test con il vascone???

Saluti

albapiu
11-04-2015, 20:05
Complimenti, un signor lavoro.

davide.ferlito
12-04-2015, 05:11
Ciao a tutti,
il vascone l'ho rimediato, devo acquistare qualche raccordo e poi....stavolta bruciamo legna.

harry potter
12-04-2015, 13:18
bel lavoro! la 3 bar e lo scarico termico potevi evitarle .
l'unica cosa, al posto del regolatore dell'aria avrei messo una ventola comandata dalla t caldaia (io l'ho ma comandata dai fumi non interessandomi la T caldaia )
modula meglio sopratutto se non hai un regolatore di tiraggio sulla canna fumaria

davide.ferlito
12-04-2015, 15:51
Ciao Harry,
mi stuzzica l'idea della ventola tangenziale...ma occorre retroazionare correttamente il sistema.
Conosci le modalità di come calcolare il flusso di aria da immettere nello sportellino della primaria in funzione della temperatura ?
La tua configurazione invece prende riferimento i fumi, tramite una sonda lambda?

davide.ferlito
19-04-2015, 06:05
Brevissimo test della Pensotti bruciando legna.
Come carico termico ho utilizzato un'altra caldaia in ghisa.
L'acqua tecnica, per un totale di circa 100 litri, circolava nel circuito a vaso aperto tramite una pompa DAB 55/130.
La "vecchia signora" non ha esitato a regalare ...caldi momenti !


harry potter

bel lavoro! la 3 bar e lo scarico termico potevi evitarle .


. (https://www.youtube.com/watch?v=AIpSKeFqXm4)..fortunatamente la valvola a scarico termico ha fatto il suo lavoro!

https://www.youtube.com/watch?v=AIpSKeFqXm4

davide.ferlito
20-04-2015, 07:54
Ciao,

per chi fosse interessato allego un piccolo report delle temperature registrate durante il test.

renatomeloni
20-04-2015, 09:13
Ciao Davide....:)

Beh mi sembrano t° di tutto rispetto, considerato poi che la "bestiola" è nuda....!!!
Non appena gli farai un bel cappotto......... immagino che la situazione migliorerà notevolmente......:beer:

PS: nel video non si vede la valvola dell'aria e nemmeno come l'hai collegata al regolatore di tiraggio, se riesci fai qualche foto.

Saluti

davide.ferlito
20-04-2015, 10:24
Ciao,
la valvola della regolazione fumi era connessa idraulicamente, ma non connessa meccanicamente.
Ho stabilito uno ZERO meccanico per calcolare quanti mm si spostava il leveraggio in funzione della temperatura in modo da stabilire l'esatta lunghezza del braccino dello sportello.
Durante il test, l'ho tenuta aperta a circa 1/3, mentre la secondaria era quasi tutta chiusa.
Durante gli ultimi minuti...che non ho caricato su youtube, ho avuto un attimo di panico...il circuito è diventato INCONTROLLABILE.
La vecchietta pompava calorie a piu non posso, il vaso che bolliva, la valvola termica che sbuffava vapore, i tubi in polietilene cominciavano a diventare molli...minchia che faccio?... mi sono detto...ho cominciato a togliere ciocchi di legno ardenti dalla caldaia ed alla fine i bollori della cinquantenne si sono calmati.
Ho capito solo in quel momento l'importanza di un volano termico ....santo puffer.
Il corpo in ghisa della vecchia signora è rimasto a piu di 60° per quasi quattro ore dopo il test...e meno male che non aveva la coibentazione esterna !
Insomma, confermo sempre piu, l'amore verso la "pensottina" che sarà principessa del calore di casa...che sto ristrutturando.
Dietro vostri suggerimenti tecnici preziosi, valuteremo assieme quale configurazione adottare per il nuovo impianto.

renatomeloni
20-04-2015, 11:15
Ciao Davide...:)

Azz....e si che ti avevo avvisato he!!!!! Ricordi il secchio d'acqua che ti consigliai qualche post (http://www.energeticambiente.it/termocamini-e-caldaie/14762940-caldaia-andrea-pensotti-2.html#post119612562)fa??....
......E che 200 litri erano pochini?????:closedeyes:

Oltretutto, come hai potuto osservare, la "bestiola" è di ghisa quindi non è semplice calmierare i bollori semplicemente togliendo combustibile.

Comunque tutto e bene ciò che finisce bene, va!! Direi test passato a pieni voti!!!:beer:

Saluti

biomassoso
20-04-2015, 12:37
Durante gli ultimi minuti...ho avuto un attimo di panico...il circuito è diventato INCONTROLLABILE

come qualsiasi pentolone da locomotiva...:devilred:

albapiu
20-04-2015, 20:07
E' comunque un bel pentolone, a vista di antiquariato, ma ammodernato come si deve per poter funzionare, ottimo lavoro.

renatomeloni
20-04-2015, 20:33
Ciao a Tutti...:)

il vaso che bolliva, la valvola termica che sbuffava vapore, i tubi in polietilene cominciavano a diventare molli...
Ciao Davide, hai già capito che il polietilene per collegare i generatori a biomasse è meglio evitarlo vero???:preoccupato:
Intendo dire: tutte le tubazioni che partono dal generatore verso: vaso, puffer, collettore, ecc, DEVONO essere rigorosamente in rame e di opportuna sezione. In multistrato puoi fare le tratte collettore termosifone e quelle per l'ACS dall'accumulo verso le utenze.

Saluti

davide.ferlito
21-04-2015, 06:03
Ciao Renato,
sul tubo di poli c'era stampigliato 10 Bar 95°...mi son voluto fidare...meno male che era solo un test di leak in funzionamento dinamica della "Pensottina".
Concordo con le tubazioni in rame, saldobrasate con Castolin argento 6%.

...continuando....passiamo adesso alla futura configurazione "tubiera"...

Desideravo porre alla vostra supervisione un particolare che non mi da pace, chiedo quindi lumi.
Questo è in linea di massima il circuito che dovrò realizzare per il riscaldamento.
La produzione di ACS avverrà tramite solare + pompa di calore (NUOS).
Il puffer avrà anche una serpentina per il solare.

47247

Purtroppo il vaso di espansione aperto NON posso installarlo al di sopra del radiatore del 2° piano come di norma si dovrebbe fare.
Potrei dimensionare un vaso chiuso ed il problema non si pone, ma se volessi installare il vaso aperto?
Accolgo umilmente ogni suggerimento.

renatomeloni
21-04-2015, 13:04
Ciao Davide....:)
Specifica bene alcuni dettagli:

Che tipo di puffer è quello (marca, modello, capacità, n° di serpentini e loro potenza, ecc)??
Come intendi fare ACS (pipe in tank, piastra, ecc)??
Che tipo di impianto deve servire il sistema, solo termo??? Oppure misto (fan coil, termo, radiante)??

Saluti

davide.ferlito
21-04-2015, 18:16
Ciao,
il puffer intorno ai 1500 litri, è ancora da scegliere con quei modelli che hanno una serpentina per una "eventuale" connessione ai pannelli solari.
La produzione di ACS avverrà tramite solare + pompa di calore (NUOS)...quindi l'intenzione è quella di creare due circuiti indipendenti.
La "pensottina" dovrà riscaldare una casa a due livelli tramite termosifoni in alluminio.
La casa è in fase di ristrutturazione: totale di circa 600 mc.

renatomeloni
21-04-2015, 19:21
Ciao Davide....:)

....La produzione di ACS avverrà tramite solare + pompa di calore (NUOS)...quindi l'intenzione è quella di creare due circuiti indipendenti....
Onestamente non capisco il senso di voler fare il "doppione"!!!!......:preoccupato:
Scusa se metti un puffer + il solare perche mettere anche un Nuos PDC???
Dal momento che hai la Pensotti in versione combi (legna/pellet), metti un puffer pipe in tank con serpentino solare e sei a posto.
In inverno e mezze stagioni fai ACS con la caldaia e in estate vai di solare e stop.
Se in estate proprio capitano molti giorni di brutto tempo consecutivi (che con 1500 l avrai mooooolta autonomia) con un banale termostato sull'accumulo attivi il bruciatore a pellet per integrare alla bisogna....come vedi......ripeto, a che ti serve anche il Nuos???
Col suo costo ci escono 5 m2 di pannelli piani, più che sufficienti per una famiglia di 4/5 persone.

PS: hai anche foto voltaico???

Saluti

davide.ferlito
22-04-2015, 06:19
Ciao,

in effetti il tuo suggerimento è più che giusto, mi sa che comincerò a cercare le specifiche dei puffer tank in tank.
Cosa suggerisci ?....magari allegando qualche spaccato...

X il fotovoltaico, sto predisponendo la pensilina, sarà un acquisto stimato tra qualche anno.

monelli
22-04-2015, 10:17
Ciao, non sono uno esperto, né un tecnico né un idraulico.
Ad occhio guardando lo schema mi vengono due dubbi.

A) Vaso aperto, messo così fa ricircolo, il tubo blu va fra pompa e caldaia.
B) Il puffer deve separare i fluidi fra caldaia e termosifoni! Da come è disegnato e se quello è un puffer normale non sembra.

FaGa86
22-04-2015, 13:08
Buongiorno Davide,

se puoi mettere tutte le sicurezze del caso (valvola sicurezza, scarico termico --> se non hai la serpentina dello scarico termico puoi utilizzare quella della Caleffi ad azionamento positivo con codice modello 544400 da 1/2" e puoi seguiro lo schema di collegamento che danno loro anche sul sito).

Sicuramente se metti il vaso aperto in quella posizione al secondo piano avrai dei problemi di circolazione.

Nel caso del vaso chiuso risolvi il problema mettendo il 10% di volume dell'acqua circolante in tutto l'impianto.

La pompa impianto radiatori mettila sulla mandata e metti una valvola di ritegno sul ritorno impianto radiatori.

Se vuoi fare un finezza metti una miscelatrice tra mandata e ritorno impianto.

Un altro consiglio: spendi piuttosto qualche soldino in più per il puffer comprando un pipe in tank o un tank in tank e ti risparmi il boiler a pompa di calore.

Perchè se hai il fotovoltaico puoi mettere una restistenza nel puffer.

monelli
22-04-2015, 15:06
La pompa impianto radiatori mettila sulla mandata e metti una valvola di ritegno sul ritorno impianto radiatori.



Posso chiederti perchè? Curiosità...

davide.ferlito
22-04-2015, 17:28
Ciao,
grazie per gli ottimi consigli Faga86, mi sa che adotterò il vaso chiuso per non rischiare cattivi funzionamenti del circuito.
....alcune domande...
1) Il puffer, escludendo la tanica interna dell'ACS, è un volano termico connesso in parallelo ai collettori dei termosifoni o risulta idraulicamente separato ?

2) Il dimensionamento del vaso chiuso va calcolato tenendo conto dei litri che circolano all'interno della caldaia + puffer + circuito termosifoni ?

3) Se l'intero circuito idraulico dovesse risultare connesso in parallelo posso usare una sola pompa di ricircolo ?

....non vorrei esagerare, ma ho decine e decine di domande che aspettano risposte chiarificatrici...

davide.ferlito
24-04-2015, 05:07
...domande troppo difficili? :cry:
...please help...

FaGa86
24-04-2015, 07:14
L'impianto come dal tuo schema era giusto ad esclusione della posizione pompa impianto, che dovrebbe essere sulla mandata. Per il vaso espansione sicuramente sai i litri contenuti nel puffer e nella caldaia; per i litri impianto dai una stima approssimativa. Dal calcolo totale dei litri circolanti nell'impianto installerà il 10% per il vaso espansione. Per il sistema anticondensa dovrai avere un pompa; per l'impianto un'altra pompa.

rickyguicks
24-04-2015, 11:37
Ciao,
toglietemi una curiosità, ma questa caldaia può, a livello tecnico/normativo, essere installata a vaso chiuso?
Quando viaggiava a nafta com'era il sistema di espansione?
Grazie
Riccardo

renatomeloni
24-04-2015, 12:06
Ciao a Tutti....:)

Io terrei caldaia a vaso aperto diretta al puffer (combi o pipe intank), e uscirei dall'accumulo con uno scambiatore a piastre verso l'impianto a vaso chiuso!!!
In tal modo avrei i seguenti vantaggi:
1- scaricare tutta l'energia del generatore direttamente nell'accumulo senza problemi;
2- piccolo vaso d'espansione di capacità pari al 10/12% del volume d'acqua presente nei termo/ tubazioni varie (es. 18 lt.);
3- risolverei il problema dei termo zona notte più in alto nel caso dell'accumulo a vaso aperto;
4- Impianto semplice e sopratutto sicuro.

Riguardo invece il dimensionamento del vaso aperto vedi questo post (http://www.energeticambiente.it/termocamini-e-caldaie/14762493-riscaldamento-pia-boiler-acs-3.html#post119600964).

Svantaggi:
Acquisto scambiatore e un pompa in più.

Saluti

davide.ferlito
25-04-2015, 05:01
Analizzando solo le connessioni relative al riscaldamento, lo schema suggerito dal buon Renato dovrebbe essere questo ?
47327

...molto simile alla configurazione termocamino con in mezzo un volano termico.

Credo che sia una delle soluzioni piu funzionali: due circuiti indipendenti.

biomassoso
25-04-2015, 10:34
questa caldaia può, a livello tecnico/normativo, essere installata a vaso chiuso?
tecnico sì, normativo no


Credo che sia una delle soluzioni piu funzionali: due circuiti indipendenti.
meglio scambiatore a piastre sul primario invece che secondario, che tanto la perdita di rendimento di uno scambiatore di quel tipo sempre quella è

davide.ferlito
25-04-2015, 16:15
mi sa che la soluzione con vaso di espansione chiuso è quella più semplice e funzionale.
47338

rickyguicks
27-04-2015, 08:03
tecnico sì, normativo no

Ciao, puoi spiegare meglio per favore? Vuoi forse dire che meccanicamente potrebbe anche lavorare a vaso chiuso (tecnico) ma non è omologata per il vaso chiuso (normativo) o altro? Grazie

Davide, nello schema a vaso aperto del post 74 manca una pompa tra puffer e scambiatore e occhio alla posizione della pompa del generatore.
Ciao.
R

davide.ferlito
27-04-2015, 10:30
Ciao Ricky,

grazie per l'osservazione, in effetti ho dimenticato di disegnare la pompa sul primario dello scambiatore.

Ho provato a correggere il file ma non mi permette di farlo. :cry:

albapiu
27-04-2015, 11:25
Per una caldaia a legna e pellet, la normativa impone il vaso aperto, pertanto è inutile fare voli pindarici su tutte le variazioni possibili viste nei post sopra, metti il vaso aperto in alto (soffitta) coibentalo bene contro eventuali gelate, non avrai bisogno dello scambiatore a piastre, che nel tempo crea problemi d'intasamento e consumi di energia, nel tuo caso inutili.

Dott Nord Est
27-04-2015, 11:54
dipende da come è certificata la caldaia
sia a vaso aperto che a vaso chiuso
se non c'è tale certificazione, si monta vaso aperto

rickyguicks
27-04-2015, 13:02
Per una caldaia a legna e pellet, la normativa impone il vaso aperto...
Ciao,
attenzione a fornire queste informazioni, meglio precisare.
Innanzi tutto per l’installazione a vaso chiuso ci vuole certificazione del costruttore (come giustamente detto da DottNE).
A livello normativo si devono fare opportune precisazioni:
- Per le caldaie con potenza al focolare sopra a 35 kW in Italia vale la Raccolta R, la quale dice che il caricamento automatico può essere installato a vaso aperto e chiuso per qualsiasi potenza, per il caricamento manuale vaso aperto e chiuso solo fino a 100 kW, oltre solo a vaso aperto;
- sotto i 35 kW si applica la EN 303-5:2012 (norma di prodotto) + EN 12828:2014 (norma impiantistica): la 303-5 classifica i generatori e ne consente l’installazione a vaso chiuso in base a determinati requisiti, altrimenti si installa a vaso aperto.
Qui abbiamo una caldaia a nafta convertita in legna: mi piacerebbe sapere quale potenza sviluppi e quindi quale norma impiantistica applicare.
R.

renatomeloni
27-04-2015, 13:26
Ciao a Tutti...:)

Qui abbiamo una caldaia a nafta convertita in legna: mi piacerebbe sapere quale potenza sviluppi e quindi quale norma impiantistica applicare.
Ciao Rikyguicks....non solo legna!! Davide ha realizzato una modifica per farla andare con il Ferroli Sun-P7, quindi anche a pellet.
In tal caso la potenza è nota, 34,1 kW di potenza termica.
Riguardo il funzionamento a legna, per poter calcolare la potenza con questo combustibile, occorre conoscere il volume della camera di combustione.
Riguardo il campo normativo.....Resta sempre il fatto che trattasi di caldaia a nafta modificata per funzionare con combustibili diversi dall'originale (lega/pellet) vecchia di 50 anni, quindi anche se fosse in possesso di qualche certificazione valida (cosa di cui dubito fortemente), ritengo che oggi non possa essere più valida a causa delle modifiche subite e dalla vetustà della stessa.

Saluti

davide.ferlito
27-04-2015, 17:11
Carissimi,
la vecchia Pensottina, quando bruciava gasolio, era montata in una cantina ed alimentava tre appartamenti.
...non chiedetemi quanti Kw sviluppava...non ho idea.
La vecchietta, in versione pellet, vedi modello giuditta in foto, montando un bruciatore SUN P7, si ferma a 34 Kw.
47373

In versione legna....
47374
...non ho idea di quanti Kw sviluppi.

renatomeloni
27-04-2015, 21:05
Ciao Davide...:)

Provo a darti qualche dritta da semplice appassionato he, nell'attesa che intervenga magari qualcuno più esperto di me.....:rolleyes:
Da quanto so per calcolare in modo approssimativo la potenza a legna devi ricavarti il volume di carico utile nel quale puoi stipare il combustibile.
Per ricavare il dato occorre misurare altezza (h), lunghezza (L) e profondità (P) del vano ove carichi la legna. Per facilità di calcolo converti le misure da cm in dm, dividi cioè per 10 il valore in cm. (Es. 25 cm = 2,5 dm).
Da cui si ricava il volume in dm3 (1 dm3 = 1 litro): V = L x P x h; una volta noto il Volume, si calcola quanti kg di legna esso può contenere, considerando approssimativamente 2 litri/kg;
La potenza max del generatore è data dal PCI (Potere Calorifico Inferiore) del combustibile, per il peso (kg) dello stesso:
Pmax= PCI x kg
Ipotizzando un PCI del legno di 3,5 kWh/kg e assumendo a titolo d'esempio che la camera di combustione al max contiene 7 kg di legna otteniamo:
3,5 x 7 = 24,5 kW.

Questa ovviamente è la potenza max al focolare; per conoscere invece quella resa al fluido occorrerebbe della strumentazione specifica.
In modo spanno metrico comunque si potrebbe ipotizzare un rendimento di circa il 60% al fluido e 10% all'aria.

N.B. si tratta di valori mooolto indicativi, anche perchè il risultato può essere influenzato da diversi fattori, quali:
- tipologia di legna bruciata;
- % di umidità presente nel legno;
- tiraggio del generatore;
- coibentazione
- ecc. ecc.


PS: non riuscivi a mettere più in basso la griglia ove poggia la legna???? Avresti avuto più volume disponibile!!!

Saluti

davide.ferlito
28-04-2015, 17:03
La figura geometrica dell'interno della pensottina è composta da un cuboide per i 2/3 e da un semicilindro per il rimanente volume.
Rilavate le misure e calcolato i volumi, la caldaia ha un totale di 104 dm3.

Se 1dm3 = 1litro; 104dm3 = 104 litri.


V = L x P x h; una volta noto il Volume, si calcola quanti kg di legna esso può contenere, considerando approssimativamente 2 kg/litro;

Se calcolo 2kg/litro, dovrei applicare la proporzione 2kg:1litro= X:104

X= 208


Pmax= PCI x kg
Ipotizzando un PCI del legno di 3,5 kW/kg....
...esce fuori un numero ENORMEEE...ho sbaglio in qualche passaggio ?

renatomeloni
28-04-2015, 17:22
Ciao Davide....:)

Scusami nel post precedente avevo invertito i valori delle UM, quello corretto è 2 litri/kg, (ho corretto anche il post precedente).

Ho realizzato un piccolo programmino per agevolare il calcolo, spero di aver fatto le cose per bene e di non avere "cannato" qualche formula. Se qualche anima pia può verificare......magari il programmino potrebbe tornare comodo anche ad altri......:rolleyes:

47415

Il software è aperto senza password, per consentire implementazioni future a chiunque


Saluti

davide.ferlito
29-04-2015, 05:41
Grande Renato !!!

I numeri, se pur TEORICI, che escono inserendo i dati geometrici della Pensotti sono:

47421

Grazie per il file di calcolo: utilissimo.

davide.ferlito
06-05-2015, 17:02
Carissimi,
finalmente il calvario burocratico per ottenere la concessione edilizia sta per terminare: inizio la ristrutturazione di casa.
Ci riscriveremo non appena arriverà il momento di realizzare il circuito di riscaldamento.
Desideravo ringraziare ancora tutti coloro che mi hanno supportato e...sopportato !