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Visualizza la versione completa : Classe 5 caldaie a legna



Davide-Ratti
09-03-2015, 23:33
Ciao a tutti, sto sistemando una casa in cui era installata una caldaia a gasolio e perciò ho la possibilità di accedere al conto termico e ormai ho deciso di installare una caldaia a legna (20-27 KW), visto che vivo in un bosco.

Mi sapreste indicare marche e modelli di caldaie a legna classe 5 ?


Grazie a tutti in anticipo :)

Dott Nord Est
09-03-2015, 23:39
ce ne sono svariate....
oltre ad essere in classe 5, devono rientrare con certe emissioni

FaGa86
10-03-2015, 07:01
Buongiorno Davide con il conto termico la cifra in denaro di cui potresti beneficiare è solo ed esclusivamente su caldaia e puffer. Se invece si parla di 50% o di 65% (nel caso tu rientri nelle opzioni date dall'agenzia delle entrate) puoi beneficiare sulla detrazione dell'intero importo: caldaia, puffer, materiale per il collegamento idraulico, materiale per il collegamento elettrico, mano d'opera. Puoi anche beneficiare di Iva agevolata al 10% nel caso di ristrutturazione o risanamento conservativo (devi richiedere una DIA o una SCIA in comune)

Davide-Ratti
10-03-2015, 13:27
Buongiorno Davide con il conto termico la cifra in denaro di cui potresti beneficiare è solo ed esclusivamente su caldaia e puffer. Se invece si parla di 50% o di 65% (nel caso tu rientri nelle opzioni date dall'agenzia delle entrate) puoi beneficiare sulla detrazione dell'intero importo: caldaia, puffer, materiale per il collegamento idraulico, materiale per il collegamento elettrico, mano d'opera. Puoi anche beneficiare di Iva agevolata al 10% nel caso di ristrutturazione o risanamento conservativo (devi richiedere una DIA o una SCIA in comune)

Grazie.
Quindi se io spendo 7000 di caldaia + 3000 di puffer, cioè 10000, quanti ne posso recuperare con il conto termico?
Mi sembra che Dott Nord Est mi abbia detto fino al 65%, cioè circa 6500, se è così è tantissimo :)

Dott Nord Est
10-03-2015, 13:48
ne recuperi fino a un max di 6500
ma non è detto che il conto termico riferito alla tua situazione sia quello.

Davide-Ratti
10-03-2015, 14:00
Dipende solo dall'impianto che andrai a fare, o anche dall'impianto vecchio che smantelli?

Dott Nord Est
10-03-2015, 14:12
dipende dalla zona, dalle emissioni, ecc
leggiti qui: agevolazioni fiscali | Erregi - Energie alternative rinnovabili (http://www.erregisas.org/agevolazioni-fiscali/)

g.g92g
15-03-2015, 01:26
sul fatto che nella spesa rientrano solo caldaia e puffer mi sembra strano.
questo lo preso da http://www.gse.it/_layouts/GSE_Portal2011.Structures/GSEPortal2011_FileDownload.aspx?FileUrl=http://www.gse.it//it/Conto%20Termico/Pages/default.aspx/GSE_Documenti%2fRegole+Applicative+Conto+Termico_f inale_04.12.2013.pdf&SiteUrl=http://www.gse.it//it/Conto%20Termico/Pages/default.aspx
copiato e incollato senza modifiche :)
Spese ammissibili ai fini del calcolo dell’incentivazione (art. 5)
Di seguito sono elencate le spese ammesse ai fini del calcolo dell’incentivo, che dovranno essere riportate, quando pertinenti, nelle fatture attestanti gli interventi effettuati:
1. smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale;
2. fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, dei sistemi di contabilizzazione individuale;
3. opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, dell’impianto di climatizzazione invernale preesistente;
4. interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione, sui sistemi di emissione;
5. prestazioni professionali connesse alla realizzazione dell’intervento.
Le spese ammissibili sono comprensive di IVA dove essa costituisce un costo. Il trasporto rientra tra le spese ammissibili perché facente parte della fornitura.

Stefano2010
15-03-2015, 07:51
Ricordiamoci anche che nel caso del 50 o 65 è una detrazione in 10 anni , se si ha capienza IRPEF, altrimenti sono persi. Nel conto termico è un contributo rimborsato in 2 anni o 5 anni. Non è la stessa cosa. Io sono stato in cassa integrazione e poi mobilitá ho perso circa 2 anni di 65% e adesso che ho un reddito più basso non ho più la capienza IRPEF per scaricare tutto.

LuGa59
15-03-2015, 09:25
buongiorno a tutti ,

è corretto l'intervento di g.g92g e su questo mi sento di dare le spiegazioni utili a non ingenerare confusione e o aspettative .

all'italico sistema guardiamo sempre all'incentivo ma quasi mai a quanto dobbiamo rispettare per averlo .

conoscendo l'italica fama e cioè l'eterna lotta del cittadino che vuole fottere lo stato e lo stato viceversa , il legislatore chiede quindi tutta una serie di documenti / fattura lavoro onde controllare il lavoro sommerso italiano :

quanti su questo forum si fanno l'impianto da sè e quanti hanno l'amico che di secondo lavoro fà l'artigiano idrualico , elettricista e altro in nero ?

il legislatore dà un incentivo ma cerca di combattere questo fenomeno così come , e vi invito a leggere bene le pagine dice anche che :

pag 30 / 31 del file postato da g.g92g leggere 2.2 Procedura di valutazione della richiesta di incentivazione

pag 73 leggere Obblighi necessari per l’accesso all’incentivo per le annualità successive , Ai fini del rilascio dell’incentivo, per le annualità successive il Soggetto Responsabile deve effettuare una manutenzione almeno biennale del generatore di calore e della canna fumaria effettuata da personale qualificato in conformità all’articolo 15 del D.Lgs. 28/11.

pag 78 e 79 Documentazione necessaria per l’accesso all’incentivo leggere questi capoversi

se leggete bene ciascuno può rispondersi se osserva quanto prescritto e quindi richiedere il GSE oppure perseguire altre strade .

saluti

g.g92g
15-03-2015, 13:24
l'incentivo è abbastanza restrittivo e non è semplice rispettarlo senza sbagliare.
quoto perfettamente quello detto nel post precedente.
ci sono dei documenti-foto da inserire della domanda al gse e dei documenti non richiesti nella domanda ma da conservare per i successivi 5 anni dalla fine dell'incentivo.
tra questi ci sta la voce:
-dichiarazione di conformità dell’impianto, ove prevista, ai sensi del DM 37/08, redatta da un installatore o dalla ditta esecutrice dell’impianto avente i requisiti professionali di cui all’art. 15 del D.Lgs. 28/11; tale dichiarazione deve contenere la relazione che illustra le tipologie dei materiali impiegati nonché il progetto dell’impianto stesso.

Che sarebbe sempre la stessa figura professionale che deve fare la manutenzione biennale di caldaia e canna fumaria.
La mia domanda è come faccio a sapere se l'idraulico a cui mi affido è in possesso di questi requisiti?

FaGa86
15-03-2015, 13:35
Deve avere le firme in camera di commercio, essere autorizzato dall'azienda della caldaia, emettere una prova fumi ecc ecc. Per la biomassa la prova fumi deve essere fatta al meglio delle 3 a potenza nominale per 45 minuti.

g.g92g
15-03-2015, 13:43
Quindi secondo il conto termico se ad esempio installo una vostra caldaia deve essere installata da un vostro tecnico autorizzato da voi e deve anche fare un prova fumi dopo l'installazione?
Ho capito male?

FaGa86
15-03-2015, 14:16
No il tecnico deve essere autorizzato da casa madre. Ad esempio se installi una caldaia marcata Rossi e Bianchi il tecnico deve essere autorizzati dal produttore della caldaia Rossi e Bianchi. Questa figura può essere lo stesso installatore oppure l'installatore demanda questo compito ad un tecnico autorizzato. Comunque il DICO deve seguire sia l'installazione della caldaia ma anche l'installazione della canna fumaria, impianto elettrico ecc ecc. Secondo nuova normativa catasto impianti termici.

g.g92g
15-03-2015, 14:24
Ma il tecnico quindi viene deciso da dal produttore da cui compro la componentistica?La parte il DICO deve seguire l'installazione non mi é chiara

FaGa86
15-03-2015, 14:30
Sì il tecnico è sempre scelto dalla casa madre che costruisce la caldaia. Dopo ogni installazione dall'idraulico e elettricista che eseguono i lavori viene rilasciato un DICO che attesta la reale conformità dell'impianto (dichiarazione di conformità a regola dell'arte)

biomassoso
15-03-2015, 17:53
il tecnico deve essere autorizzato da casa madre

puoi mettere il riferimento normativo?

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FaGa86
15-03-2015, 18:03
Qualsiasi caldaia venga acquistata e installata se non è manutentata da personale autorizzato dalla casa produttrice non ha validità per la convalida della garanzia della macchina.

scresan
15-03-2015, 18:52
... faga86 guarda che le case automobilistiche hanno preso una vera batosta su questo punto!!!

Non vorrei che la cosa andasse in mano a qualche associazione di consumatori ..... le case costruttrici secondo me rischierebbero grosso!!

FaGa86
15-03-2015, 19:01
Solo un mese fa ho installato una idrostufa a Pellet di una nota ditta italiana per il riscaldamento. Terminato il lavoro il cliente era al freddo perché la sua unica fonte di calore è la suddetta stufa, chiamo il CAT autorizzato per chiedere se potevo accendere io la stufa per dare almeno riscaldamento al cliente attendendo poi l'arrivo dello stesso per validare l'accensione. La risposta è stata : non puoi accendere o toccare la stufa pena l'annullamento della garanzia della casa costruttrice. Questo è anche riportato espressamente sul loro libretto di istruzioni. Riporto questo aneddoto perché mi è capitato di persona.

Dott Nord Est
15-03-2015, 20:49
faga, quelli sono regolamenti interni della ditta produttrice, non la legge...

FaGa86
16-03-2015, 06:56
Certamente che non sono legge. Però se fossi io l'utente finale e devo affidarmi ad un tecnico per la manutenzione e prova fumi chiamo un tecnico autorizzato dalla ditta. Magari sa anche manutentare la macchina e rilascia al cliente finale il libretto di uso e manutenzione. Ovviamente il tecnico deve essere abilitato ai sensi del DM 37/2008.

Dott Nord Est
16-03-2015, 07:07
ok, questo è buon senso.
ma a livello di "conto termico" non serve che il tecnico sia della ditta. Deve essere un tecnico abilitato (attualmente ci sono dei corsi di 600 ore) e stop.

g.g92g
16-03-2015, 12:58
Sempre molto chiari grazie:) curiosità c'è qualcuno in tutto il forum che ha sfruttato il conto termico?? È cosi difficile sfruttarlo che nessuno nemmeno ci prova?

Dott Nord Est
16-03-2015, 13:36
non è che nessuno ci prova... è che "pochi lo fanno".
oltre agli adempimenti in centrale termica, servono testine termostatiche su tutti i corpi radianti.
poi, altri, preferiscono meno burocrazia e recuperare in 10 anni.
tra i miei clienti, alcuni hanno già incassato la prima rata.

g.g92g
16-03-2015, 13:42
La prima rata del conto termico o della detrazione in 10 anni? Che adempimenti in centrale termica? Sotto i 35kw mi sembra di non aver trovato niente

Dott Nord Est
16-03-2015, 13:46
- la prima rata del conto termico
- dei 10 anni ce ne sono una miriade.
- per adempimenti intendo caldaia adatta, puffer adatto, impianto certificato, pratiche, ecc ecc.

g.g92g
16-03-2015, 13:58
Potresti darmi un contatto in privato che ha utilizzato il conto termico possibilmente sempre con caldaia a legna oppure l'id se presente sul forum?grazie:)

Dott Nord Est
16-03-2015, 14:02
tra i miei clienti per hanno optato per il conto termico, hanno messo caldaie a pellet
a legna se ben ricordo, hanno seguito la detrazione la maggior parte
ma non cambia assolutamente nulla tra pellet e legna, la procedura è sempre uguale identica

g.g92g
16-03-2015, 14:06
Va bene anche a pellet :)

Dott Nord Est
16-03-2015, 14:10
se non erro, ti ho dato il nominativo di un'ufficio per il conto termico
se chiami loro, hanno sotto controllo tutto, e sanno dirti a chi è arrivato (fai pure il mio nome)

g.g92g
16-03-2015, 16:05
Francamente almeno la parte delle pratiche me la volevo gestire io visto che non me lo posso montare io l'impianto. Ho studiato tutto per bene e non è difficile fare la scheda domanda con tutti gli allegati... sono già iscritto al gse perché ho il fotovoltaio quindi devo installare il tutto con rispettivo certificato di conformità foto ecc... volevo giusto sentire l'opinione di qualche utente

Dott Nord Est
16-03-2015, 17:47
una pratica conto termico costa 150 euro....
vale la pena fartela da solo e rischiare errori?