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Visualizza la versione completa : nuovo impianto caldaia a legna + solare termico



Datamur
14-03-2015, 15:27
Buona sera a tutti
stiamo acquistando un'abitazione di circa 180 mq e vorremmo installare un impianto composto da caldaia a legna e solare termico.
Ci è stato proposto da un tecnico dopo una diagnosi energetica preliminare una caldaia carinci reverse 34 kw, un accumulatore a stratificazione hybrid quattro sailer da 850 l e 4 pannelli a circolazione forzata.
Dalla diagnosi risulta che il fabbisogno totale del fabbricato nelle situazioni più sfavorevoli possa arrivare a 10500 w.
Abbiamo tre dubbi principalmente: il pouffer da 850 l è sufficiente? a questa domanda il tecnico ci ha risposto che l'impianto non sarà come i tradizionali ma la caldaia riscalderà direttamente i termosifoni e solo il calore in eccesso verrà accumulato.
Voi cosa ne pensate?
Noi vorremmo caricare la caldaia una volta al giorno, è adeguato il dimensionamento della caldaia o basterebbe quella da 28 kw?
E cosa ne pensate della carinci reverse?
Grazie a chiunque vorrà darci il suo parere

Dott Nord Est
14-03-2015, 17:44
no, il puffer da 850 lt è esageratamente sottodimensionato

aldo55
14-03-2015, 17:55
scusa 10500 W sarebbero 10,5 kW ?

se così fosse non capisco del perchè di una caldaia da 34 kW (27 all'acqua "se non sbaglio") e con un puffer di soli 850 lt.
secondo me il tecnico non sarebbe tanto tecnico..

è solo una mia impressione.. dille anche che non è una cosa eccezionale la tipologia di impianto.. anzi è normalissimo che con una caldaia
a legna si metta un puffer e a questo vada il sur-plus.. e dove scaricherebbe il solare se, molto probabilmente dopo un paio d'ore di funzionamento
della caldaia, il puffer sarà completamente caldo.. il solare ha bisogno di un accumulo che nella parte bassa sia freddo.

secondo me non è giusto il calcolo fatto, poi non saprei.. aspetta consigli migliori degli esperti del forum..

ciao

aldo55
14-03-2015, 17:57
ops.. scusa dott. hai fatto prima e hai risposto mentre scrivevo.. non sarebbe la prima volta :)

FaGa86
14-03-2015, 18:42
Il tecnico che ti ha fatto visita (se così si può definire) ti ha spiegato che se la caldaia produce acqua a 80 gradi tu ai tuoi radiatori manderai acqua ad 80 gradi? Ti ha spiegato che su un'impianto a biomassa (come su una semplice caldaia a condensazione di nuova generazione) sarebbe consigliabile utilizzare un sistema in climatica? Ti ha spiegato che su 800 litri di puffer e 4 pannelli solari da magari 2 metri quadri l'uno in estate se vai in ferie potresti avere problemi di sovratemperature se per una settimana o più non hai prelievo di ACS? Ti ha spiegato che una caldaia a legna puoi anche utilizzarla d'estate per fare ACS? La scelta del solare termico come te l'ha motivato?

Lore_
14-03-2015, 21:38
Ciao Datamur, tra l'altro ti ha proposto penso uno dei più cari e sicuramente prestanti accumuli a stratificazione, che di quelle dimensioni con una caldaia, anche se non a fiamma inversa e quindi rendimenti non altissimi, da 34 kw serve penso proprio a poco

Stefano2010
15-03-2015, 00:36
Se ti fanno il collegamento con il ritorno caldaia centrale,come presumo , il puffer a disposizione diventa da 500lt.

Datamur
15-03-2015, 08:56
Grazie a tutti per le risposte,

la scelta del solare termico è stata mia per avere acs senza accendere la caldaia in estate e pensavo che un minimo nelle belle giornate potesse aiutare anche il riscaldamento.
Per quanto riguarda il sistema di climatica, se intendi climatizzazione... non non me lo ha detto, come neanche del rischio in estate.

Ho scritto qua siccome avevo seri dubbi sul dimensionamento del puffer come sulla necessità di una caldaia da 34 kw, per quest'ultima cosa mi è stato detto che ha scelto i 34 kw poichè ho richiesto espressamente un impianto che andasse caricato una volta al giorno salvo eccezioni di condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli.
Il puffer è a stratificazione quindi nella parte bassa dovrebbe essere più freddo.

Non ultimo ho anche dubbi sul prezzo del preventivo... ma quelli non mi sembravano corretto oggetto di discussione nel forum... anche se col prezzo di una carinci reverse 34 kw rendimento 80% circa, ho visto che potrei comprare tranquillamente anche un austriaca, per esempio una froeling a fiamma inversa.

Il tecnico sostiene che sono arrivati a questo tipo di impianto per dimensionamento e funzionamento dopo esperienza fatta sui molti impianti installati a biomassa, sinceramente più passano i giorni e meno gli credo.

Dott Nord Est
15-03-2015, 09:06
datamur...le cose puoi e devi capirle anche da solo
se la tua casa ha bisogno di 10.5 kw/h, e la caldaia ne produce 27 (e già qui una resa dell'80% in una caldaia a legna nel 2015 è a dir poco ridicola), se ne deduce che ogni ora avrai un surplus di circa 16 kw.
Se la caldaia con un carico funziona circa 4 ore, avrai un surplus (in pieno inverno, nelle mezze stagioni ne avrai ancor di più....) di circa 65 kw, quindi circa 56.000 kcal.
se il puffer lavora al minimo a 55/60°, e puoi caricarlo sino a 85°, hai un delta di circa 25/30° per 850 lt, quindi circa 25.000 kcla.
e le altre 30.000 dove le metti ????? :clapping:
e nelle mezze stagioni avrai ancora più surplus...

tipico esempio di "tecnico" che potrebbe benissimo andare a vendere patatine, e non infinocchiare i poveri utenti ignari.... :devilred::devilred:

scresan
15-03-2015, 09:30
Datamur per le "ricariche" della caldaia a legna devi controllare e verificare almeno:

1- fabbisogno termico massimo della tua casa
2- potenza istantanea della caldaia
3- volume del magazzino legna della tua caldaia.
4- n. di cariche gg volute

Poi dovrai anche valutare se dimensionare il tutto per soddisfare le tue "pretese" anche per quei 10 gg all' anno di "grande freddo" che normalmente ci sono in un anno, o se pensare al rimanenti 355, sforzandoti di fare 2 cariche al giorno proprio quando c'è il massimo del freddo, risparmiando sicuramente un po' di soldini (caldaia e puffer piu' piccoli!) per investirli nella qualità stessa dell' impianto e perché no in una buona se non ottima caldaia !!!

Alla fine in ultima analisi si va a calcolare la capacità del puffer, in rete ed anche su questo forum dovrebbero esserci anche delle formule matematiche per farlo!

Dott Nord Est
15-03-2015, 09:37
mi spiace infierire, ma con 20.000 euro si può fare ben altro....
ecco ad esempio i principali problemi della caldaia (oltre che dell'impianto tutto)

aldo55
15-03-2015, 09:43
se poi.. ancora peggio se le hai proposto una tipologia di caldaia da caricare una sola volta al giorno.. dovrai per forza avere la possibikitá di immagazzinare più surplus possibile per avere riserva a caldaia spenta e 850 lt non saranno certo una garanzia in pieno inverno..
se fosse casa mia io metterei una caldaia a fiamma inversa da 25 kW con un puffer da 2000 lt min. (1000 + 1000) e impianto in climatica. in questo modo sicuro che avrai la garanzia di un impianto che funziona oltre al comfort di casa..

aldo55
15-03-2015, 09:47
20.000 eurooo ?.. cioè caldaia + puffer sailer e poi ?

FaGa86
15-03-2015, 10:41
Datamur la climatica non è un sistema di climatizzazione. Un sistema gestito in climatica ti permette di avere un comfort del sistema impianto superiore. Mi spiego meglio: hai una sonda di temperatura esterna e una sonda (solitamente un termostato ambiente dedicato) ambiente che attraverso l'impostazione di una curva climatica di 2 o più temperature (in base alla centralina di gestione clinatica) esterne farà modulare l'apertura o chiusura di una valvola miscelatrice che manderà acqua più o meno calda al tuo impianto (radiante o radiatori o ventil convettori o qual si voglia tipo di riscaldamento). Proporre una caldaia da 34 kw con un puffer piccolo per sopperire a un numero minore di cariche di legna mi sembra un po una bufala. Appoggio pienamente il discorso di Aldo: caldaia da 25 kw con 2000 o più litri di puffer, clinatica e magari predisposizione futura per il solare. Non so quanto sia il preventivo che ti hanno fatto ma se dici che potresti acquistare una caldaia austriaca con lo stesso prezzo......non aggiungo altro.

Stefano2010
15-03-2015, 11:04
Ho scritto qua siccome avevo seri dubbi sul dimensionamento del puffer come sulla necessità di una caldaia da 34 kw, per quest'ultima cosa mi è stato detto che ha scelto i 34 kw poichè ho richiesto espressamente un impianto che andasse caricato una volta al giorno salvo eccezioni di condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli.Il puffer è a stratificazione quindi nella parte bassa dovrebbe essere più freddo. a mio parere basta la 28kW. La caldaia Reverse è un termocamino Carinci vestito da caldaia, ottimo prodotto in rapporto qualità prezzo. La parte bassa del puffer deve essere fredda se vuoi sfruttare il solare nei periodi invernali però perdi volume d'acqua per allungare i tempi di carica della legna. O l'una o l'altra, se vuoi tutti i litri, il ritorno caldaia deve essere in basso del puffer. Il barilotto interno di ritorno non stratifica al contrario come quello di carico.

leone sandri
16-03-2015, 08:23
Cercati un Termotecnico indipendente che sia avvezzo di biomasse.

dr_capins
17-03-2015, 07:24
Se il fabbisogno della casa è davvero 10,5Kw ed ipotizzi una combustione di 4 ore, significa che per avere autonomia al giorno successivo devi immagazzinare energia per le successive 20 ore:
Q=10.5Kwx20h=210Kwh
Considerando effettivamente che il puffer non scenda sotto i 55°C e che al max lo puoi portare a 85°C, allora hai a disposizione un deltaT di 30°C.
Visto che Q=m x Cp x deltaT --> m=Q/(Cp x deltaT)=210/(0.00116 x 30)= circa 6000Litri !

Dunque se l'unico apporto energetico è quello di una combustione di 4 ore io credo che una casa così energivora non la soddisfi con un "pufferino". Comunque questi "termotecnici" dovrebbero entrare nell'ottica che l'autonomia è funzione del puffer, e non del termocamino o caldaia, che invece determina solo il tempo di carica

Lore_
17-03-2015, 08:02
Il fatto è che la caldaia, come dice stefano, è un tc carinci 290 "chiuso", trasformato in caldaia, molto probabilmente loro i tc li hanno sempre montati senza puffer e allora sovradimensionano il tc perchè riesca a caricare il puffer (se così fosse sarebbero proprio dei dilettanti allo sbaraglio, perchè hanno il fabbisogno esatto della casa).
Comunque non s'ho se il dott ha sparato 20.000 euro o se invece lo ha detto Datamur, ma se ne approfittano molto, va bene che il sailer costa un botto, hai 4 pannelli, caldaia non dovrebbe costare molto, non hai neppure climatica, io personalmente con 20.000 prenderei un austriaca (con già gestione climatica ecc) con 1 puffer dimensionato con un serpentino basso, boiler solare dimensionato in base alla richiesta di acs e inizialmente 2 pannelli per acs, poi in seguito potrai aggiungere altri pannelli per provare a fare un pò di integrazione utilizzando anche il serpentino basso del puffer.
Non ti fermare al primo preventivo fanne diversi e senti le diverse campane

Dott Nord Est
17-03-2015, 13:17
sparato io 20000 euro? quando mai ?????

Lore_
17-03-2015, 13:26
mi spiace infierire, ma con 20.000 euro si può fare ben altro....

Scusa Dott, ma avevo letto questo è non capivo se era una stima alquanto abbondante con prezzi di listino o se invece l'aveva detto Datamur

Dott Nord Est
17-03-2015, 14:17
no no, è il preventivo fatto a Datamur da chi gli ha proposto la Carinci.
Io gli ho fatto tutt'altra proposta, ma non qui in pbl (il regolamento lo vieta)
poi, se lui vuole chiedere info qui, può farlo perchè il regolamento non vieta ad un'utente normale di farlo.

rickyguicks
17-03-2015, 15:52
Alla fine in ultima analisi si va a calcolare la capacità del puffer, in rete ed anche su questo forum dovrebbero esserci anche delle formule matematiche per farlo!
Ciao,
ecco la formula per dimensionare il puffer, la trovi a pag. 46 di questa presentazione. Viene citata la norma EN 303-5:2004, ora siamo arrivati all'edizione 2012 ma la formula è la stessa.
Guarda bene i dati richiesti, alcuni te li deve dare il costruttore della caldaia.
http://www.diem.ing.unibo.it/personale/saccani/index_files/Impianti%20meccanici%20LM/Impianti%20Meccanici%20M_modulo%201.3_v12.pdf
R.