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Visualizza la versione completa : Caldaia a gusci di nocciole - Funzionamento e problemi



mikispace66
21-03-2015, 08:06
Buongiorno a tutti,
sono nuovo del forum, e vorrei approfittare della vostra esperienza e cortesia per aprire una discussione su una caldaia a gusci di nocciole.
In pratica devo riscaldare circa 240 mq di un'abitazione disposta su 2 piani (è in provincia di Napoli). Vista la nostra presenza limitata in casa,
il riscaldamento dovrebbe essere acceso 2 ore di mattina e 2/3 ore di sera.
Data l'abbondanza di gusci di
nocciole nella mia zona, avremmo pensato di sistemare una caldaia da 35 KW in un locale tecnico posto in garage. Per la verità le dimensioni
del locale tecnico sembrano un pò "risicate", ovvero 2.2 x 1.5 metri . Ad ogni modo, a parte questo aspetto logistico, avevo visto
le caldaie policombustibili della Pasqualicchio e della Faci, ma approfondendo l'argomento mi sono sorti moltissimi dubbi.
Innanzitutto sembrerebbe che questo tipo di caldaie necessitano parecchia manutenzione/pulizia e quindi sconsigliate per uno come me che
stà poco a casa ed ha poco tempo.
Poi sembrerebbe che questo tipo di caldaie, volendo programmare l'accensione, dovrebbero rimanere in stand-by; cosa che mi sembra
molto "illogica", considerando che dovrebbe rimanere in stad-by l'intera giornata per ripartire in maniera temporizzata di sera.
Anche se, come ho capito, questa modalità in stand-by consentirebbe di avere l'acqua calda istantanea se ce ne fosse bisogno.


In definitiva mi chiedevo:
1) con che frequenza è necessario pulire questo tipo ti caldaie (considerando un utilizzo di 4/5 ore al giorno con guscio di nocciole)?
2) c'è un modo per gestire al meglio l'accensione e la programmazione della caldaia?


Eventualmente sapreste indicarmi qualche caldaia (da 35 KW) che abbia manutenzione/pulizia in automatico ed accensione automatica
senza dover lasciarla in stand-by (magari da chi già la usa da un pò di tempo)?


Grazie anticipatamente a chiunque potrà aiutarmi a dirimere i miei dubbi "amletici".


Michele

sinerjigrottaminarda
21-03-2015, 09:36
allora guarda il primo errore è quello di tenerla accesa per 4 o 5 ore
questo tipo di caldaia va abbinata sempre ad un puffer con una gestione poi in casa comandata da termostati per avere ottimi consumi e ottima gestione, ovviamente dipende dal tipo di caldaie non sempre a nocciolino garantiscono un risparmio anzi, la pulizia diciamo va fatta giornalmente per quello che concerne camera di combustione e cassetto cenere, settimanalmente pulizia approfondita di scambiatori e tutto il resto, esistono però tipo di caldaie autopulenti a pellet o legna con estrattore delle ceneri e rendimenti anche superiori al 90% che ovviamente ne fanno salire la spesa
proprio qualche giorno fa discutevo con un cliente che voleva mettere una caldaia policombustibile di cui non faccio il nome che è una 35kw andando a vedere la scheda consumi dichiarava la casa 8,4kg/h di consumo....:(((
io gli proponevo un'austriaca che ovviamente costava almeno il 30% in più ma a gassificazione di pellet e legna che come consumi nelle migliori condizioni e abbinata ad un puffer la casa dichiara con consumi lontanissimi da quelli e che andando a vedere la gestione:
la poli in un anno su 250 mq consumo economico circa 2800 euro di combustibile
l'austriaca scarsi 1000 euro

il cliente mi ha dato fiducia e ha optato per l'altra

quindi con questo non voglio dire che devi comprare un'austriaca però a volte il prezzo delle caldaie è l'ultima cosa quello che prima si deve conoscere è il costo di gestione e cosa effettivamente devi fare
usando una caldaia 4 o 5 ore non gli dai neanche il tempo di scaldare lì'impianto
soprattutto se usi 2 ore la mattina e 2 ore la sera :( (assolutamente meglio andare a gas)

Dott Nord Est
21-03-2015, 10:21
concordo, usare una biomassa "a ore" è una cosa da non fare MAI !!!!
chissà quando lo capiranno gli italiani......

mikispace66
21-03-2015, 13:29
Sono d'accordissimo sul fatto che non bisogna solo guardare il prezzo della caldaia ma all'insieme, considerando cioè anche i consumi.

Certo mi stupisce il fatto che ha poco senso una caldaia policombustibile per un utilizzo ad ore. Il fatto è che in casa ci siamo solo di mattina e poi di sera.
Ma perchè quanto tempo ci mette una caldaia di questo tipo ad andare a regime (diciamo a portare l'acqua di mandata a 70 °C)?

Il problema è che dove è situata la casa non passa il metano (quindi serbatoio di GPL).
E se invece dei gusci di nocciolo prendessi una caldaia (sempre per locale tecnico) ma a pellets, secondo voi avrebbe più senso un utilizzo ad ore (2 di mattina e 2/3 di sera) ?

FaGa86
21-03-2015, 13:54
io gli proponevo un'austriaca che ovviamente costava almeno il 30% in più ma a gassificazione di pellet e legna che come consumi nelle migliori condizioni e abbinata ad un puffer la casa dichiara con consumi lontanissimi da quelli e che andando a vedere la gestione: la poli in un anno su 250 mq consumo economico circa 2800 euro di combustibile l'austriaca scarsi 1000 euro Io capisco che si possa dire di tutto per vendere un prodotto, ma arrivare a dichiarare dei consumi del genere....mah?

sinerjigrottaminarda
21-03-2015, 15:27
e bè una a gassificazione e fiamma rovescia di pellet "dovrebbe" consumare almeno il 50% in meno no?

FaGa86
21-03-2015, 15:58
Mi spieghi matematicamente come sei arrivato a quelle conclusioni?

Per dare un'idea corretta dei consumi ai clienti procedo in questo modo:

kw caldaia moltiplicato ore di funzionamento = kw/h prodotti

Poi

(kw/h prodotti moltiplicato costo unitario Kw)/ rendimento caldaia = costo combustibile in € consumati.

Se posti come sei arrivato a 2800 € per la policombustibile e 1000€ per l'austriaca mi faresti piacere.

A meno che ti sei sbagliato a calcolare le ore di funzionamento per una macchina e per l'altra.

Perchè poi se seguiamo il tuo ragionamento un termocamino che rendimento ha?

sinerjigrottaminarda
21-03-2015, 16:03
termocamino?
chi ha parlato di termocamino?

calcolami tu 8,4 kg a h per 12h per tutti i giorni x 5/6 mesi all'anno e vediamo quanto ti da
considerando il pellet 4.5 euro al sacco per un pellet di qualita' almeno A1

FaGa86
21-03-2015, 16:29
Non stai rispondendo alla mia domanda.

Se vuoi essere così gentile aspetto che segui il mio ragionamento.

sinerjigrottaminarda
21-03-2015, 16:34
no no calcolalo tu se dici di essere cosi bravo
ti do solo i parametri di calcolo
caldaia con rendimento a pellet 95,4% a gassificazione e fiamma rovescia (anche per il pellet) e sonda lambda su 200 mq 3 mt di H interna
zona climatica D

la caldaia in questione con cui ho avuto la differenza è proprio quella slovena o polacca nn ricordo bene che si chiama eco2000...

FaGa86
21-03-2015, 16:58
Ma tu da solo non sei capace a calcolare secondo il mio schema, o hai paura di darti la zappa sui piedi.
Perchè stando a quanto hai detto, con una caldaia spendeva 2800 €, con l'austriaca 1000 € abbiamo una differenza di consumi se ragionato con lo stesso combustibile del 65%.
Quindi partendo dall'austriaca con il 95% di rendimento l'altra caldaia rende il 35%? O neanche qui concordi.
Perchè sai la matematica è una scienza esatta e non è un'opinione.
Ma scusa non era 250 metri la casa ne hai già persi 50 per strada?

sinerjigrottaminarda
21-03-2015, 17:08
Ma tu da solo non sei capace a calcolare secondo il mio schema, o hai paura di darti la zappa sui piedi.
Perchè stando a quanto hai detto, con una caldaia spendeva 2800 €, con l'austriaca 1000 € abbiamo una differenza di consumi se ragionato con lo stesso combustibile del 65%.
Quindi partendo dall'austriaca con il 95% di rendimento l'altra caldaia rende il 35%? O neanche qui concordi.
Perchè sai la matematica è una scienza esatta e non è un'opinione.
Ma scusa non era 250 metri la casa ne hai già persi 50 per strada?



era un esempio
lascia perdere dai non fa niente

biomassoso
21-03-2015, 18:35
calcolami tu 8,4 kg a h per 12h per tutti i giorni x 5/6 mesi all'anno e vediamo quanto ti da
considerando il pellet 4.5 euro al sacco per un pellet di qualita' almeno A1

tu fai una cosa, non sei lontano da questi (http://www.famarbrevetti.com/it/caldaie_pellet/intro_geysir.aspx), prova a farti fare il conteggio da loro :spettacolo:

sinerjigrottaminarda
21-03-2015, 20:47
Allora facciamo in questo modo fate voi il conteggio tutti professori e nessuno fa il conto preciso io la caldaia l'ho data parlando di una solarfocus legna/pellet con a gassificazione e fiamma rovescia con redimenti scritti qualche post fa e fatemi ilConfronto I dati sono stati abbastanza chiari!

biomassoso
22-03-2015, 08:19
scaricati i 2 allegati napoli1 e napoli2 (http://www.energeticambiente.it/termocamini-e-caldaie/14736377-calcolo-del-fabbisogno-e-relativa-potenza-della-caldaia.html) e su quelli fatti TU i TUOI calcoli

Il Fabbisogno Termico Annuo Fta si calcola:Fta = Pmr* hpi / η [KWht] dove:hpi = ore Periodo Invernale zona C = 135*24 = 3.240 [h]η = ηtu * ηdt= Rendimento Totale Impianto essendo:ηtu = Rendimento Termico Utile della caldaia = 0,80ηdt = Rendimento Distribuzione = 0,90Fta = 8,57*[3.240/(0,80*0,90)]= 38.565 [KWht]

sinerjigrottaminarda
22-03-2015, 08:44
I miei calcoli sono stati fatti e da anni non mi sono mai trovato male! Ora siamo anche troppo ot per quantoMi riguarda

biomassoso
22-03-2015, 08:55
pensavo di rispondere al NAPOLETANO, e nella sua discussione siamo completante in topic,

che è lui che deve farsi i SUOI conteggi, comunque rimane pura blasfemia il tuo "la poli in un anno su 250 mq consumo economico circa 2800 euro di combustibile
l'austriaca scarsi 1000 euro" :bored:

sinerjigrottaminarda
22-03-2015, 08:59
be lui deve primaCapire che non si può usare a ore una caldaia a biomassa e poi si valuta il resto

mikispace66
22-03-2015, 11:37
Scusate ragazzi, anche io ho difficoltà a capire una tale differenza di costi.
Ad ogni modo dai vostri commenti ho capito che non ha molto senso un'accensione di sole 2 ore di mattina e 3 di sera.
Pensavo quindi ad un riscaldamento del tipo:
1) 1 ora di mattina (quando ci alziamo) con caldaia a GPL
2) 4/5 ore di pomeriggio con caldaia a biomassa (alimentata a gusci di noccioline)

Secondo voi potrebbe funzionare?
Con questo tipo di utilizzo la caldaia a biomassa non richiederà di essere messa in stand-by: giusto ? Nel senso che finite le 4/5 ore di riscaldamento
pomeridiano si spegne e si riaccenderà il giorno dopo.

Con questo tipo di utilizzo esiste una caldaia a manutenzione ridottissima, ovvero per la quale non sia necessario una pulizia quotidiana e che
in ogni caso abbia la possibilità di accensione programmata (e non manuale) ?


Con

sinerjigrottaminarda
22-03-2015, 11:57
Guarda il consiglio e' valutare una caldaia abbinata ad un puffer e comandi remoti in casa, tipo termostato, ma la caldaia deve lavorare sul puffer e avere appunto un comando dentro casa che regoli una T quando non ci sei è una T quando ci sei in modo da non farla partire sempre a freddo

FaGa86
22-03-2015, 12:04
Un impianto a biomassa per avere il massimo rendimento deve essere gestito in climatica e non con termostati ON/OFF. Altro errore.

sinerjigrottaminarda
22-03-2015, 12:06
Scusi professore ha ragione allora si anche valvole termostatiche maQuesto e'Abbastanza scontato!

FaGa86
22-03-2015, 12:17
Non è il fatto di essere professore. Se mi dici termostato ambiente per me significa ON/OFF. La caldaia ragiona sulla differenza di T nel puffer e si spegne o accende in base a questo. Il TA comanda le pompe. Solarfocus credo funzioni cosi.

sinerjigrottaminarda
22-03-2015, 12:21
Appunto e secondo te si può mai consigliare un ON/OFF ? ovvio che io parlavo di termostati specifici altrimenti serve a ben poco abbinata ad un puffer. Buona domenica

FaGa86
22-03-2015, 12:26
Mah secondo me stiamo parlando di due cose differenti. Ben lontane da quello che è il reale funzionamento di una caldaia austriaca. Buona domenica

sinerjigrottaminarda
22-03-2015, 12:35
Guarda io dico la stessa cosa che dici tu, solo che sto scrivendo dal telefono e non mi ha preso il punto interrogativo maLa mia era una domanda su

Ti auguro una buona domenica