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Visualizza la versione completa : Caldaia a Pellet per impianto radiante



ianb
20-09-2015, 09:47
Salve a tutti!

Mi sono da poco trasferito in una casa in campagna costruita una decina di anni fa con riscaldamento radiante già predisposto a regola d'arte, manca solo la caldaia per farlo andare.

Sarebbe bello mettere una PDC, ma il preventivo più basso che mi è stato fatto superava le 10.000€ e dato che dove sto io in estate fa un caldo sopportabilissimo, il fatto di avere il raffrescamento in estate non è una cosa importante... quindi ho optato per una caldaia a pellet che dovrebbe costarmi meno della metà.

La casa è una villetta di 110m2 in aperta campagna, tutta su un unico livello con sopra una mansarda che non sono interessato a scaldare.

Mi è stato detto che una caldaia a pellet da 15Kw sarebbe stata adeguata per le mie esigenze.

Il mio idraulico inizialmente mi ha consigliato una Nordica Hp 15 (sui 2800€, anche se mi è stato indicato un posto dove dovrebbe costare sui 400€ in meno ma non ho ancora avuto modo di verificare)

Il rivenditore che mi darebbe la HP 15 a 2800€ mi ha detto che devo assolutamente mettere un puffer con doppia serpentina (sono come minimo altri 1.000€, forse anche qualche cosa di più)

Il mio idraulico dice che il puffer è inutile nel mio caso perchè il massetto del mio pavimento farà da puffer accumulando calore e permettendo alla caldaia di accendersi solamente un paio di volte al giorno per max 4-5 ore totali avendo però la casa bella calda per 24 ore al giorno.
E non avendo il puffer per l'acqua sanitaria potrei mettere uno scaldabagno termoelettrico così da accumulare l'acqua calda dalla caldaia quando questa è in funzione e utilizzare l'elettricità per scaldare l'acqua in estate. (costo sui 260€)

Per istallare la HP 15 senza puffer c'è però bisogno di una valvola particolare (perdonatemi ma non mi ricordo come si chiama) il cui costo si aggira tra i 400 e i 500€

Facendo una ricerca su internet ho trovato una caldaia della Italiana Camini, precisamente la Termica 15Kw, che costa meno della Hp 15 e viene venduta già predisposta con quella valvola che invece nel caso della HP 15 dovrei comprare in più.

Quindi se decidessi di non mettere il puffer la caldaia della Italiana Camini mi farebbe risparmiare parecchio, invece mettendo un puffer il risparmio sarebbe esiguo e quindi preferirei mettere la Hp 15 perchè mi è stato detto che nella mia zona l'assistenza della Nordica è ottima.

A questo punto le possibilità sono 2:

Se ha ragione il rivenditore: Nordica Hp15 con puffer (circa 4.000 €)
Se ha ragione l'idraulico: Italiana Camini Termika 15Kw con scaldabagno termoelettrico (circa 2700€)
Prezzi iva inclusa, esclusa installazione.

Voi che soluzione consigiate?

Grazie mille a chi risponderà.

Dott Nord Est
20-09-2015, 09:57
Il mio idraulico dice che il puffer è inutile nel mio caso perchè il massetto del mio pavimento farà da puffer accumulando calore e permettendo alla caldaia di accendersi solamente un paio di volte al giorno per max 4-5 ore totali avendo però la casa bella calda per 24 ore al giorno.
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pura barzelletta...........
ragiona... se il massetto accumula calore, e poi lo rilascia, dovrebbe prima sovrariscaldarsi per poi raffreddarsi cedendo calore... (con altalene continue in casa? :cry:)
dici di avere un'impianto a pavimento a regola d'arte, e vai a rovinare tutto il comfort perchè l'idraulico ti ha detto una cosa inesatta...

vuoi impianto serio? caldaia a pellet + puffer (in qualsiasi caso devi fare anche acs, no?), tutto dimensionato a dovere, ed eventualmente se ti aggrada, in climatica.

biomassoso
20-09-2015, 10:37
Il mio idraulico dice che il puffer è inutile nel mio caso perchè il massetto del mio pavimento farà da puffer accumulando calore e permettendo alla caldaia di accendersi solamente un paio di volte al giorno


capisco cosa voglia dire il tuo idraulico anche se si è espresso male, che NON deve fare da accumulo ma il radiante a pavimento è da intendersi come un unico grande radiatore a cui aggiungere di volta in volta quelle poche calorie quando servono

Dott Nord Est
20-09-2015, 11:03
una caldaia su radiante può accendersi due volte solo ed esclusivamente se si ha puffer, altrimenti la caldaia farà continui on/off, aumentando i consumi e vanificando il confort

biomassoso
20-09-2015, 13:28
fidati IANB, la caldaia è SEMPRE accesa e resta in mantenimento se non c'è richiesta

ianb
20-09-2015, 15:00
capisco cosa voglia dire il tuo idraulico anche se si è espresso male, che NON deve fare da accumulo ma il radiante a pavimento è da intendersi come un unico grande radiatore a cui aggiungere di volta in volta quelle poche calorie quando servono

Mi sa che sono stato io ad esprimermi male... comunque hai capito perfettamente il discorso... quindi secondo te va bene caldaia senza puffer?


una caldaia su radiante può accendersi due volte solo ed esclusivamente se si ha puffer, altrimenti la caldaia farà continui on/off, aumentando i consumi e vanificando il confort

E se invece la caldaia fosse in grado di modulare la potenza e quindi lavorare per lungo periodo al minimo reintegrando solamente la disperione del massetto, non sarebbe meglio che mandarla a manetta per poco tempo ad accumulare il calore in un puffer (sommando quindi alla disperione del massetto la dispersione del puffer)?

Dott Nord Est
20-09-2015, 16:22
ianb, una cosa è una caldaia a gas, e tutt'altra cosa una caldaia a pellet.
il radiante, per suo essere, ha richiesta di calore che varia in funzione alla giornata, all'ora, a quando apri la finestra, a quando cala il sole, a quando tira vento, e mille altre volte (tu hai una casa di 110 mt, e la richiesta non è certo uguale a Gennaio o a Novembre. Ad esempio a Gennaio servono 13 kw e a Novembre ne servono 3, alle 8 di mattino ne servono 9 e a mezzogiorno ne servono 2. Risultato, continui on/off di caldaia. La modulazione potrà averla solo per pochi mesi, i più freddi, gli altri solo on/off. Prova e poi mi saprai dire....)
MAI una caldaia a pellet sarà a "sua agio" diretta su radiante (oltre all'abbattimento della resa della stessa)
Se tu sei convinto funzioni bene senza puffer, liberissimo di farlo. Per te e per altri che non sanno la differenza, funzionerà bene..... purtroppo non sapendo che con un puffer avrebbe funzionato MOLTO e MOLTO meglio.

ianb
21-09-2015, 12:27
ianb, una cosa è una caldaia a gas, e tutt'altra cosa una caldaia a pellet.il radiante, per suo essere, ha richiesta di calore che varia in funzione alla giornata, all'ora, a quando apri la finestra, a quando cala il sole, a quando tira vento, e mille altre volte (tu hai una casa di 110 mt, e la richiesta non è certo uguale a Gennaio o a Novembre. Ad esempio a Gennaio servono 13 kw e a Novembre ne servono 3, alle 8 di mattino ne servono 9 e a mezzogiorno ne servono 2. Risultato, continui on/off di caldaia. La modulazione potrà averla solo per pochi mesi, i più freddi, gli altri solo on/off. Prova e poi mi saprai dire....)MAI una caldaia a pellet sarà a "sua agio" diretta su radiante (oltre all'abbattimento della resa della stessa)Se tu sei convinto funzioni bene senza puffer, liberissimo di farlo. Per te e per altri che non sanno la differenza, funzionerà bene..... purtroppo non sapendo che con un puffer avrebbe funzionato MOLTO e MOLTO meglio.Non sono per niente convinto, per questo ho aperto la discussione.Grazie per avermi chiarito un po le idee.Mi sa che mi devo trovare un altro installatore.Oltre a dirmi che il puffer non serve mi ha detto che non c'è problema a mettere la canna fumaria a parete... senza neanche chiedermi dove fosse esposta e a che venti.

Dott Nord Est
21-09-2015, 13:49
se la canna fumaria è esterna, obbligatoriamente va in doppia parete

renatomeloni
21-09-2015, 13:55
Ciao a Tutti....:)

senza neanche chiedermi dove fosse esposta e a che venti.
Ianb, guarda che per funzionare bene il condotto fumi deve avere sbocco oltre il colmo del tetto, quindi l'esposizione ai venti è totale, inoltre ci sono delle norme da rispettare.

Inizia a dare un'occhiata qui:Progettare una canna fumaria

(http://www.alfredoneri.com/nuovi_camini.htm)Saluti