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Visualizza la versione completa : Frenata rigenerativa Metro



marcober
01-10-2015, 10:15
Metro Londra 'ricicla' energia dalle frenate dei treni - Consumo & Risparmio - Ambiente&Energia - ANSA.it (http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/consumoerisparmio/2015/09/29/metro-londra-ricicla-energia-dalle-frenate-dei-treni_b0963fed-c6c7-4532-919e-697d223d2960.html)

Milano sta facendo linea nuova e non ci ha nemmeno pensato... chissa se Pisapia sta facendo un sonellino?

spider61
22-10-2015, 13:07
Mah !!! Da quel poco che sapevo io : i treni lo fanno da sempre , che non lo facciano le metro mi sembra impossibile , non tanto per il risparmio energetico , ma per risparmiare i freni....
quello sembra piu' uno scoop giornalistico.....
anzi cercando si trova https://it.wikipedia.org/wiki/Freno_rigenerativo

marcober
22-10-2015, 13:31
Spider..sarei pronto a scommettere che in italia non abbiamo alcun treno o metropolitana che la fa...mi pare c'era uno studio del Poli di Torino su qualche nodo di Milano..dove si diceva che i treni in grado di farlo erano solo gli ultimi elettrotreni..che servivano sistemi di accumulo in stazione..etc..secondo me è rimasto tutto uno studio e basta..secodo me non siamo attrezzati.

spider61
22-10-2015, 13:44
Sono pronto a scommettere sui treni , gia' quando andavo a sQuola io ce l'avevano insegnato.... sulle metro posso averer dei dubbi , sui treni no , perche' la rete e' in grado di assorbire la generazione , se c'e' un treno in frenata ce ne sono altri in moto :D e in ogni caso hanno batterie su ogni vagone che servono ad altro pero' ; sulla metro ,come fai presente te , siccome e' un sistema piu' 'piccolo' potrebbe non esserci ....

marcober
22-10-2015, 15:14
tenderei ad escludere che i treni abbiano batterie a bordo atte allo scopo.
tenderei ad escludere che un treno classico (non elettrotreno) freni col motore..secondo me deraglierebbe in pochi secondi se avesse il locomotore n frenata e il resto del treno folle. Nei merci lunghi uno dei problemi è proprio la propagazione della velocita della frenata lungo il treno, che non deve essere troppo ritardata in coda altrimenti deraglia.
Per cui nelle metropolitane e nelle reti regionali, dove si usano elettrotreni per motivi di dover accelerare spesso e velocemente, si puo fare..nel treni classici e nei merci, secondo me no...al limite nell'alta velocita che mi pare siano elettrotreni, ma non so se l'abbiano implementato, forse sugli ultimi classe 1000

spider61
22-10-2015, 17:02
Allora ho fatto un po' di ricerca in rete, perche' i miei trascorsi di scolare di elettrotecnica si perdono ... naturale che lo facciano solo gli elettrotreni dove il motore diventa un generatore se voglio , negli anni 50/60 erano tutti con frenata rigenerativa , immettevano nella rete se c'erano le condizioni , rete in CC a 3000V; le condizioni erano se c'erano altri treni in marcia vicino (invece pensavo che la rete fosse considerata infinita) , forse perche' ogni tratta era comandata da un suo generatore in CC , che naturalmente non poteva immettere l'eccesso nella rete enel.... se non sussistevano le condizioni la frenata era fatta lo stesso col generatore ma dissipando la potenza su un resistore ....
adesso fonte RFI Il sistema di elettrificazione a 25 kV c.a. - Le caratteristiche tecniche - RFI (http://www.rfi.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=781701f79697b110VgnVCM1000003f 16f90aRCRD) il sistema per l'AV e' a 25kv CA , quindi direttamente connesso attraverso la rete Enel , basta un trafo che e' anche reversibile , quindi puo' riprendere energia e reimmetterla in rete (come gli impianti a FER distribuiti ) se poi lo facciano non lo so' , andrebbe ricercato ancora , secondo me comunque la sfruttano per frenare....
Per l'altro problema di frenata non distribuita , oggi tutti i treni dovrebbero avre la doppia motrice , quindi un motore ai capi e in ogni caso non e' una frenata veloce , ci sara' un rallentamento graduale e forse sincronizzato con le ruote dei vagoni negli anni '60.....

riccardo urciuoli
22-10-2015, 18:22
parlo solo a livello concettuale: non è necessaria nessuna batteria, si potrebeb immettere l'energia recuperata direttamente sulla linea di alimentazione.

Come già detto la frenata sui soli assi motori potrebeb dare problemi, però (sempre concettualmente) è possibile mettere un generatore su quanti assi si vuole, e dovrebbero essere ciascuno ben più piccolo del motore principale ovviamente.

Non credo si sia fatto granchè finora, perchè l'energia recuperata è comunque una frazione (l'articolo parla del solito 5%) e finora non c'era tutta questa sensibilità a risparmio e inquinamento.

marcober
22-10-2015, 19:17
http://www.conferenze.energia.polito.it/content/download/165/761/file/C7_Zaninelli.pdfHo ritrovato lo studio del polo sul nodo Bovisa....è qui che parlavano di necessità di batterie nonostante la possibile contemporaneità di traffico, perché come dice spider probabilmente v l'architettura a sezioni della rete in CC non permetterebbe una immissione in eccesso