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roby101
13-10-2015, 08:43
Buongiorno, chiedo delucidazioni a riguardo della modulazione delle caldaie. Cosa indica alla caldaia che deve abbassare oppure aumentare la potenza? La temperatura di ritorno dell’acqua? A impianto completamente freddo la caldaia parte a manetta?
grazie

Dott Nord Est
13-10-2015, 09:22
la T° acqua all'interno della caldaia oppure la T° fumi (mod per eccesso T° fumi in questo caso)

roby101
13-10-2015, 11:22
quindi dopo esser stata spenta una notte:
in un funzionamento senza puffer lei parte a manetta e appena l'acqua che gli ritorna diventa piu calda la caldaia "abbassa la fiamma". Se la sua potenza a minimo è superiore a quella richiesta all'impianto si spegne per poi riaccendersi quando la temp di mandata e ritorno non sono piu uguali?
con il puffer gli arriva acqua piu calda in ingresso, quindi parte piu piano?

Dott Nord Est
13-10-2015, 11:24
roby...
la caldaia legge la SUA temperatura interna, e in base a quella fa tutto.
non centra nulla l'esterno (alcune rare caldaie fanno on/off dal termostato ambiente, ma è un errore di progettazione. Non si fa così.... Normalmente queste poche sono ditte che non hanno esperienza di caldaie e provengono dalle stufette ad aria)
per partire in mod con un puffer, dovrebbe arrivare da questo una T° inferiore dell'isteresi impostata in caldaia tra mantenimento e normale (appunto la modulazione)

roby101
13-10-2015, 11:45
...dai dai spiegami un po meglio... ok dentro ci sarà dell'acqua ma girerà...

Dott Nord Est
13-10-2015, 11:45
certo, girerà ma sempre la T° legge la sonda interna.

roby101
13-10-2015, 12:24
Allora, dico quello che penso di sapere che faccio prima :
La modulazione è quel processo per cui il generatore riesce ad regolare la fiamma in base alle necessità di potenza dell'impianto. Dentro la caldaia ci saranno N litri di acqua con la loro T. Li dentro ci sta un termostato che in base alla sua temperatura interna fa partire oppure no la caldaia. Supponiamo che la temperatura di partenza sia 60 gradi. e la temperatura massima che scalda siano 80 gradi. quando il termostato legge < di 60 gradi la caldaia parte. Ma parte a che potenza?
Quando arriva a 80 si spegne oppure cala di potenza?

benello
13-10-2015, 12:45
Ciao, provo a risponderti io, ma piu in modo teorico che effettivamente pratico.

Se io imposto come temperatura desiderata della caldaia 70 gradi e come massima 80 e come partenza 60 le cose dovrebbero andare cosi:
Accendo la caldaia e la sua temperatura interna e' sotto i 60 gradi.
La caldaia parte al massimo.
La sua temperatura interna poi iniziera a salire e la modulazione dovrebbe far si che la potenza della caldaia cali progressivamente fino a
raggiungere i 70 gradi e a quella temperatura mantenersi.
Dopo di che possono succere due casi:
1- L'impianto continua a richiedere calore e quindi la caldaia continua a modulare per tenere i 70 gradi.
2- L'impianto non richiede piu calore, quindi la caldaia si porta al minimo della sua potenza. A questo punto se la sua temperatura interna non aumenta la caldaia continuare a funzionare. Se invece aumentasse e arrivasse agli 80 gradi la caldaia si spegnerebbe per sicurezza. Il fatto che la temperatura aumenti o meno dipende da quanto in basso puo' spingersi la modulazione della caldaia.

Dott Nord Est
13-10-2015, 13:25
questa di benello è una soluzione.
la migliore, secondo me, è (esempio):
temperatura caldaia impostata a 70°, modulazione impostata con isteresi di 5°.
partenza da zero, max potenza sino a 65°, poi entra in modulazione e a 70° entra in mantenimento (cioè carica solo per automantenere i 70° e stop)
al mattino riparte il riscaldamento, in caldaia la T° da 70° scende, riprende la modulazione. Se scende sotto i 65° parte la potenza max; e si ripete il ciclo di prima.

roby101
13-10-2015, 13:34
Mi sembra di aver capito. Quindi se troppo grande modula finche non arriva a una Temperatura troppo alta (es.80 di benello) e poi si spegne. Se presente un puffer anche se troppo grande impiegherà molto piu tempo a portarla tutta a 80 gradi e poi passerà piu tempo ora che riparta. Interpretato giusto?

Dott Nord Est
13-10-2015, 13:39
non modula solo se è troppo grande....
modula quando serve, grande o piccola che sia

importante è che faccia meno on/off possibili

roby101
13-10-2015, 14:09
con "è troppo grande" intendevo dire che la potenza minima a cui puo portarsi il generatore è troppo grande . Se per esempio ho una caldaia con T minima di 5kw e T max 10 e il mio impianto richiede in quel momento 4Kw la caldaia prima o poi si spegnera. Il tempo aumenterà al numero di litri presenti nell'impianto immagino. capito giusto?

morenorisorti
13-10-2015, 15:02
X DOTT E CHI VUOLE
Visto che parliamo di modulazione mi infilo dentro, con la legna però
E' preferibile regolare la potenza e modulazione sui fumi o sulla temp. acqua?
Mi spiego, la mia centralina gestisce 3 modi di lavoro,
1 Regolazione Pid sui fumi con modulazione fino limite T° fumi o T° acqua, ossia modulazione al raggiungimento temp. fumi impostata fino alla temp. acqua impoostata
2 Regolazione Pid su temp. acqua con limite come sopra , ossia modulazione al raggiungimento temp. acqua e mantenimento temp. fino al limite temp. fumi
3 Modo standard con programmazione completa dei tempi, delle velocità ventilatore e delle varie temperature, divise in 3 zone, accensione, zona lavoro, zona modulazione
Il modo 3 mai provato per mancanza di VOGLIA , cosi di primo acchito mi sembra,forse, il migliore

Dott Nord Est
13-10-2015, 15:59
con la legna la modulazione sarebbe da evitare, sempre.
la miglior cosa, combustione alla max T° e scarico surplus nel puffer.
ogni volta che modulo e abbasso la T° di combustione, aumento le ceneri e le emissioni, e abbasso la resa.

la posso accettare solo per limitare la T° fumi, ma in questo caso vuol dire che qualcosa non va sulla canna fumaria.
inutile nascondere la polvere sotto il tappeto.... si risolve la canna fumaria prima.

biomassoso
13-10-2015, 16:57
la "modulazione" è stata inventata per dare una parvenza di chissà quale tecnologia lunare, ma serve a nulla utilizzando pellet/biomasse trite in funzionamento automatico, la pentola DEVE andare sempre al massimo per una combustione stechiometrica perfetta e poi in mantenimento e NON SPEGNERSI MAI

scresan
13-10-2015, 17:39
.... moreno la modulazione per T fumi troppo alta è solo un sistema per limitare i danni!

Devi regolare meglio i valori di pid, in modo che la T fumi alla massima potenza non superi il valore voluto (140-200 gradi dipende dal tipo di caldaia) e che la T della caldaia sia raggiunta o avvicinata in tempi brevi, ma non superata.

Nella biocontrol si modificano i 3 valori P20, P21 eP22.

L' ottimizzazione non è semplice, ma partendo da dei valori standard (di solito te li danno i costruttori della scheda) poi si modificano a piccoli step fino ad avvicinarsi il piu' possibile ad un funzionamento ottimale.

...... buon lavoro!

morenorisorti
13-10-2015, 18:19
Era solo un chiarimento adesso ottengo tempo fumi 190 e temp acqua oltre 80, costante

Dott Nord Est
13-10-2015, 18:50
temperature che vanno più che bene

Lucamax
13-10-2015, 21:59
Io invece ho temperature dei fumi molto basse , 100 - 105° , mi dicono perchè è nuova la caldaia ed ha bruciato appena 4 - 5 sacchi di pellet , mah....

Dott Nord Est
13-10-2015, 22:00
tu hai caldaia a pellet, moreno a legna
la tua ha sonda lambda (credo) ecc ecc, quella di moreno è semimeccanica
se non erro è molto simile alle EG che tratto, e pure quelle escono con fumi straordinariamente bassi

morenorisorti
13-10-2015, 22:51
...

Nella biocontrol si modificano i 3 valori P20, P21 eP22.



...... buon lavoro!

Da questa parte i parametri pid sono p8, p9, f0, f1, f2, f3
come vedi ancora piu complicata, però gia impostata in laboratorio pre-consegna, è bastato fare piccole modifiche e qualche email in fabbrica
Sembra andare ok, vedremo........

Lucamax
14-10-2015, 04:32
se non erro è molto simile alle EG che tratto, e pure quelle escono con fumi straordinariamente bassi
Si, ha sonda lambda e gestione eletronica con logica fuzzy ed in effetti i valori di temperatura dei fumi sono assai bassi come si può vedere nel grafico.

He qualche dubbio sul valore della sonda lambda, sul display del pannello di controllo appare un valore di "O2"che varia da 12 a 20% ed in piccolo c'è un 9% fisso , non ho capito che vuol dire.
Anche in questo caso chi mi ha installato la caldaia mi dice che bisogna far lavorare la caldaia perchè questa acquisisca i primi depositi della combustione prima di vedere dei valori attendibili e fare cosi una taratura fine in base al pellet utilizzato.

La caldaia ha davvero moltissimi parametri di regolazione, l'installatore mi dà l'idea di conoscerla poco visto che ha ammesso che di questo modello nuovo è la seconda che installa, io per il momento non tocco niente anche perchè non fà ancora freddo e con un sacco o due vado avanti tre giorni.

In rosso è la T. puffer, blu T.caldai, gilla T. Fumi.

scresan
14-10-2015, 07:44
.... non mi piacciono quei continui on off (o minima massima potenza) quando la caldaia inizia a riscaldare il puffer.

Forse devi solo velocizzare il circolatore caldaia / puffer, cioè aumentare la portata dell' acqua in caldaia in modo che l' elettronica di controllo non debba limitare la potenza del focolare, almeno fino a quando non si alza a sufficienza anche la T del puffer.

Sono proprio i 3 parametri pid (azione Proporzionale, Integrale e Derivata) da sistemare, dopo aver verificato che:

1- circolatore caldaia con sufficiente portata
2- puffer di capienza sufficiente o sonda puffer posizionata al punto giusto (ne avrà 2 una alta ed una bassa??)
3- poca stratificazione del puffer quando parte il circolatore dell' impianto (ha una climatica? o regolazione a punto fisso della T impianto?)

Se i tre punti sopra sono ok, devi diminuire il valore Proporzionale!

Devi ottenere curve dolci alla Belen!! anche sulle T della caldaia.

Lore_
14-10-2015, 08:45
Ciao Lucamax,

come dice scresan è veramente strano quello che succede dal 01/10 al 20.00 fino alle 00.00, sopratutto anche il rapporto tra T dei fumi e la T caldaia che sono per lungo periodo, con puffer scarico, quindi penso da integrare, su livelli praticamente identici

Lucamax
14-10-2015, 09:52
Grazie per le risposte ragazzi .

scresan,
1- non sò se il circolatore ha abbastanza portata ma presumo di si , i temosifoni sono pochi 3 piccoli + 1 grande + un scalda salviette in bagno
2- il puffer è da 600 litri . in questa discussione c'è la foto (http://www.energeticambiente.it/termocamini-e-caldaie/14727963-perdita-di-calore-del-puffer-2.html#post119639805) di dove sono posizionate le sonde . comunque si, una alta ed una bassa.
3- C'è presumo una climatica perchè la caldaia ha una sonda esterna e diverse funzione sono bloccate prchè attivo il "controllo meteo" , credo che si chiami cosi.

Aggiungo a parziale spiegazione del grafico che c'è un cronotermostato (con sensore remoto cosi da poterlo spostare nelle varie stanze se bisogno) che chiude un ingresso sulla caldaia e attiva il circolatore verso le ore 18.30

Ecco un altro grafico con più dettagli .
Guardando la potenza della caldaia , linea verde, dopo aver lavorato al 90% , modula fino ad arrivare allo 0% poco prima delle 18.30 per poi tornare per poco al 30% alle 20.45

La cosa che non mi spiego è che tra le 18.30 e le 20.30 la T. dei fumi e la T. della caldaia si alzano e si abbassano anche se la caldaia non lavora in potenza , forse è dovuto al soffio della ventola ?

La linea rossa sono i modi di funzionamento , espressi con un numero, ce ne sono ben 12 , ma non ho la legenda per interpretarli.
Qui si vede meglio il grafico (http://postimg.org/image/ddueya7o1/)

Lore_
14-10-2015, 10:20
Ciao Lucamax,

penso che scresan si riferisse al circolatore che carica il puffer che dovrebbe essere quello del gruppo anticondensa.
A me personalmente sembra molto strano quello che avviene tra le 21:00 e le 21:30 dove la T caldaia arriva fino a 90° e il puffer si sta scaricando

Lucamax
14-10-2015, 10:30
Ciao Lore_,
Qui ho aggiunto (http://postimg.org/image/qkiupynff/)la T. inferiore del puffer , linea gialla tenue.

Il puffer torna a caricarsi solo dopo , dalle 22.11 in poi , dopo che la caldaia riparte al 90% della potenza alle 21.55

Dott Nord Est
14-10-2015, 10:33
lucamax, riesci a postare una foto o un filmato del braciere mentre brucia? vorrei capire una cosa, forse ho capito dove sta il problema...

scresan
14-10-2015, 10:46
.... quei picchi che vedi potrebbe essere il mantenimento braciere, ovvero carica un poco di pellet, gli da una soffiata per mantenere accese le braci, poi torna in stand-by.

Comunque intendevo il circolatore lato caldaia, che deve garantire un sufficiente litraggio di acqua per poter fa funzionare la caldaia alla massima potenza, ovvero fino a che la T in entrata dell'acqua si rialza (puffer caldo in basso) e quindi il limitato delta fra T entr e T uscita nonostante la portata costringe la caldaia a modulare la potenza fino ad un minimo (di solito un 30%) per poi passare in stand-by-

A quel punto se le sonde nel puffer continuano a sentire la T alta, oltre un tot. tempo la caldaia dovrebbe andare in spegnimento e riaccendersi solo quando la T alta del puffer è sotto un valore impostato.

Le logiche di funzionamento sono moltissime.

Sono da evitare:

1- continui on-off
2- lunghi periodi in modulazione
3- continui massima potenza per pochi minuti, poi minima potenza (quello che si vede ne tuo grafico)
4- se hai una climatica le richieste di calore dal puffer alla casa dovrebbero essere basse e continue, non a picchi improvvisi, quasi come con funzionamento on-off a termostato ambiente..... (in caso cambia curva climatica, diminuisci la portata del circolatore verso i termosifoni)

.......

Lucamax
14-10-2015, 12:38
Dott. faccio il filmato Venerdi e poi lo posto.

Scresan, grazie dei consigli.
il circolatore lato caldaia è di serie nella caldaia stessa, nel senso che è fornito e montato come "gruppo acqua" dal produttore della caldaia, quindi penso sia ok come dimensionamento.

Cercherò di trovare la legenda dei modi di funzionamento della caldaia per capire che cosa combina.
Poi ripeterò la stessa situazione perchè non vorrei che questo grafico sia viziato per quanto riguarda la temperatura dei fumi da un "problemino" che mi ha fatto un "pochino" alterare.
Ad un certo punto sento un rumoraccio tipo aereoplano a reazione, premetto che sono mezzo sordo come Grissom di CSI, e scopro che il T della canna fumaria è scostato di un paio di dita dall'uscita fumi della caldaia :devilred:
Il che spiegherebbe come mai a volte la T. dei fumi è inferiore all T. della caldaia...

scresan
14-10-2015, 12:58
Occhio ai fumi che vanno in giro!!

Intendi la T della canna fumaria non è perfettamente sigillata all' uscita della caldaia?
Se è questo il problema lo risolvi solo con adattatore che di solito viene fornito dalla casa costruttrice e che raccorda e sigilla l' uscita della caldaia con la canna fumaria utilizzata.....

Potresti chiarire?

Dott Nord Est
14-10-2015, 13:10
Dott. faccio il filmato Venerdi e poi lo posto.



ha una fiamma "spinta" o "ondulante" come dalle foto?

Lucamax
14-10-2015, 13:19
Scresan, il T iniziale della canna fumaria si era sfilato dall'uscita della caldaia , l'ho rimesso in sede spingendolo ma mi sono un "pochino" inferocito con chi l'ha installata visto che la caldaia ha il comando remoto di accensione , che uso a volte , e visto che chi l'ha installata nel tratto di canna fumaria che và fino al soffitto ha omesso di mettere qualsiasi fascia di ancoraggio alla parete come invece c'è nel tratto che poi in esterno và sul tetto. :devilred:

Dott. sinceramente non ne ho idea perchè per vedere cosi bene la fiamma dovrei rimuovere lo sportello fissato con due galletti che copre dove brucia il pellet.
Vedo la fiamma unicamente guardando attraverso i fori dove prende aria la camera di combustione , non sò neanche se prende aria solo da li tra l'altro.
Ignoro se rimuovendo lo sportello la combustione e quindi il tipo di fiamma che fà a sportello chiuso possa essere alterato rendendo l'eventuale foto poco significativa.

A spanne direi più simile a quella di destra, ma è solo un impressione.

Dott Nord Est
14-10-2015, 13:21
quando hai avviato la caldaia, hai apportato tu o l'idraulico qualche modifica all'impostazione originale della centralina ?
inoltre, appunto come dice sotto biomassoso, cosa scaldi con quella caldaia ? cioè.... che fabbisogno?

biomassoso
14-10-2015, 14:13
1- continui on-off

2- lunghi periodi in modulazione

3- continui massima potenza per pochi minuti, poi minima potenza (quello che si vede ne tuo grafico)

4- se hai una climatica le richieste di calore dal puffer alla casa
dovrebbero essere basse e continue, non a picchi improvvisi, quasi come
con funzionamento on-off a termostato ambiente..... (in caso cambia
curva climatica, diminuisci la portata del circolatore verso i
termosifoni)

CLASSICO comportamento di chi ha in casa pentoloni "surdimensionati" per il proprio fabbisogno, anche su consigli di tecnici improvvisati che per non sbagliare pretendono questo; vorrà dire che la prossima volta saranno più accorti :closedeyes:

scresan
14-10-2015, 14:20
..... biomassoso hai ragione, ma siamo ad inizio inverno, aspettiamo le feste di Natale per giudicare ... anche la potenza installata!

Lucamax
14-10-2015, 14:57
Dott. è stato il rivenditore per l'Italia della caldaia ad installarla ed avviarla, ha modificato qualche parametro in base al pellet che stavo usando, poi però di pellet ne uso un altro e dovrebbe venire a controllare sia la canna fumaria sia la taratura della caldaia.

Ragazzi per il momento la casa è ancora calda perchè riceve un pò di sole ma a partire da metà Novembre per due mesi di sole neppure l'ombra e diventera bella fredda.
Li se nevica la neve rimane fino a fine Gennaio.

Comunque ho stimato che dovrei avere un fabbisogno di 14.400 kw anno , zona climatica E, 450m slm, circa 330 metri cubi che diventeranno il prossimo anno 400 con l'aggiunta di una tettoia esterna che verrà chiusa ma che avrà due lati vetrati e comunque immagino sarà un colabrodo termico .

Con quello che costa il GPL non ho mai visto i 20° visto che mi accontentavo di scaldare a 17° - 18° il piano sotto con le camere mentre sopra tenevo i caloriferi chiusi e buttavo legna nel camino quindi non ho uno storico del GPL consumato.
Inotre ho da poco messo altri 10 cm di poliuretano espanso + cartongesso all'interno del tetto dove 20 anni fà era stato messo un ottimistico 3cm di poliuretano espanso sopra le perline da 20 mm.

Lore_
14-10-2015, 15:45
Ciao Lucamax,

non sono troppo esperto di caldaie a pellet, ma la tua ha la sonda lambda? Perchè credo che se avesse la sonda lambda non penso servano grosse regolazioni a seconda del tipo di pellet perchè dovrebbe farle la caldaia automaticamente, altrimenti non capisco a cosa altro possa servire la sonda lambda

Dott Nord Est
14-10-2015, 15:46
ha modificato qualche parametro in base al pellet che stavo usando, poi però di pellet ne uso un altro e dovrebbe venire a controllare sia la canna fumaria sia la taratura della caldaia.



se si hanno qui picchi di T° solo per mantenimento, significa che il carico in quelle fasi è troppo alto (ed essendo il puffer soddisfatto e quindi non richiedendo calore), e il pellet caricato in più pian piano brucia facendo alzare la T° caldaia. Infatti la cosa è ciclica. Oltre, forse, a troppa aria nel momento del carico mantenimento.

questa un'ipotesi

scresan
14-10-2015, 16:01
No lore, la sonda lambda serve ad ottimizzare la combustione, ed agisce dopo che l'elettronica della caldaia ha scelto quanto pellet caricare. Se ne carica troppo la lambda aggiungerà al bisogno solo aria secondaria, la primaria dipende dalle impostazioni e normalmente nelle caldaie a pellet va a step di potenza (qualcuna utilizza il pid, ma alla fine solo per decidere quale step sia ottimale...)

In poche parole la lambda ha una funzione secondaria rispetto ai parametri di potenza.

In mantenimento non credo che il sistema utilizzi i dati della lambda, dato che normalmente da solo una "soffiata" di aria e qualche grammo di pelle....

leone sandri
14-10-2015, 16:55
Dott. è stato il rivenditore per l'Italia della caldaia ad installarla ed avviarla, ha modificato qualche parametro in base al pellet che stavo usando, poi però di pellet ne uso un altro e dovrebbe venire a controllare sia la canna fumaria sia la taratura della caldaia.

Avrai pagato pochissimo la caldaia risparmiando moltissimo, questo però non preclude il fatto che chi ha venduto venga a risolvere, direi!

scrivi
"Anche in questo caso chi mi ha installato la caldaia mi dice che bisogna far lavorare la caldaia perchè questa acquisisca i primi depositi della combustione prima di vedere dei valori attendibili e fare cosi una taratura fine in base al pellet utilizzato."

La mia caldaia è aristocratica ma intanto si è pappata diversi tipi di pellet senza tante strorie, nessuna regolazione, nessuno sbattimento.

scrivi
"La caldaia ha davvero moltissimi parametri di regolazione, l'installatore mi dà l'idea di conoscerla poco visto che ha ammesso che di questo modello nuovo è la seconda che installa, io per il momento non tocco niente anche perchè non fà ancora freddo e con un sacco o due vado avanti tre giorni."

scrivi
"Cercherò di trovare la legenda dei modi di funzionamento della caldaia per capire che cosa combina.
Poi ripeterò la stessa situazione perchè non vorrei che questo grafico sia viziato per quanto riguarda la temperatura dei fumi da un "problemino" che mi ha fatto un "pochino" alterare.
Ad un certo punto sento un rumoraccio tipo aereoplano a reazione, premetto che sono mezzo sordo come Grissom di CSI, e scopro che il T della canna fumaria è scostato di un paio di dita dall'uscita fumi della caldaia :devilred:
Il che spiegherebbe come mai a volte la T. dei fumi è inferiore all T. della caldaia

l'ho rimesso in sede spingendolo ma mi sono un "pochino" inferocito con chi l'ha installata visto che la caldaia ha il comando remoto di accensione , che uso a volte , e visto che chi l'ha installata nel tratto di canna fumaria che và fino al soffitto ha omesso di mettere qualsiasi fascia di ancoraggio alla parete come invece c'è nel tratto che poi in esterno và sul tetto. :devilred:"

Ti auguro di risolvere al più presto, non è per prenderti per il naso, anzi, secondo me è una priorità assoluta assicurare calore abitativo alla propria famiglia.

Lucamax
14-10-2015, 17:19
leone sandri, ti ringrazio della premura, sono molto soddisfatto dell'acquisto , al momento non ho problemi particolari di funzionamento e penso , da ignorante del settore, che rimanga una caldaia di prim'ordine costruita estremamente bene , ha tutte le funzioni importanti per la mia situazione, come un serbatoio da 240 litri, cioè 9 sacchi di pellet, la gestione remota completa, un tecnico può volendo cambiare qualsiasi parametro a distanza, è autopulente , sonda lambda , bruciatore in inox etc etc .

Come spesso accade nel momento in cui si ha uno strumento diagnostico come la cronologia o log se preferisci del funzionamento di un apparecchiatura si và a cercare e vedere il pelo nell'uovo.
Ne sò qualcosa visto che sono stato uno dei primi in Italia a importare e vendere droni nel lontano 2008.
Rimango un artigiano e ho comprensione per lo scostamento del tubo della canna fumaria, mi arrabbio un pò perchè io da non installatore di canne fumarie una fascetta murale l'avrei messa.
Ho seguito chi ha fatto l'impianto mentre lo faceva ed ha fatto al meglio , ce ne saranno di più perfetti ma ho apprezzato la dedizione e l'impegno.
Siccome sono appassionato di tecnica cerco di imparare leggendo il forum che ritengo malgrado delle polemiche di troppo di alta qualità in termine di discussioni.
Ci passo volentieri del tempo e poco a poco capisco qualcosa di più.
Questo è il motivo per cui esterno i miei dubbi in modo aperto e franco.
Se la cosa ti fà anche sorridere ne sono lieto.

Detto questo penso di aver pagato un prezzo giusto, anzi ti dirò la caldaia è installata da Luglio e non ho pagato ancora un solo Euro , ho pagato solo la parte del solare termico.
E non è che il venditore mi chiami un giorno si ed un giorno no,anche perchè è stato parecchio all'estero per lavoro, oggi l'ho chiamato io dicendogli che dormo male se ho i debiti , quindi di venire a sistemare le due cose che deve cosi da pagarlo senza remore.

Dott Nord Est
14-10-2015, 17:59
lucamax..... non è che leone abbia pensato che sono stato io a vendertela ?
sai com'è..........., leggendo quello che hai scritto e quello che lui ha citato e riportato ..... "Dott. è stato il rivenditore per l'Italia della caldaia ad installarla ed avviarla" :devilred:

Lucamax
14-10-2015, 18:26
Dott. , spero che leone sandri abbia anche letto quanto ho già scritto sul forum che tu sei quello a cui ho rotto gli Zebedei per diverso tempo ma poi ho acquistato da altro professionista pur sapendo che tu avevi una competenza maggiore , tuttavia un altro utente del forum è rimasto soddisfatto del professionista che mi ha venduto e fatto l'impianto, che tra l'altro è il distributore per l'Italia di quel prodotto ed ha la sede a 2 km da casa mia , tutte ragioni che alla fine hanno determinato la mia scelta finale.

Mi ripeto , sia chiaro che non sono qui ad elemosinare aiuto dai professionisti del forum a titolo gratuito, anche perchè al momento , toccando ferro, di problemi non ne ho .
Stò solo cercando di imparare di più sull'argomento perchè non avrei mai pensato che ci fosse tanta tecnica in un generatore di calore e che le problematiche legate al suo utilizzo fossero cosi complesse e articolate.
Lo trovo molto interessante.

FaGa86
14-10-2015, 20:28
Anche in questo caso chi mi ha installato la caldaia mi dice che bisogna far lavorare la caldaia perchè questa acquisisca i primi depositi della combustione prima di vedere dei valori attendibili e fare cosi una taratura fine in base al pellet utilizzato. Questa mi è nuova. Chi ti ha installato la caldaia sa che i depositi di cenere nella caldaia funziona da coibentante e quindi diminuiscono il rendimento caldaia? La caldaia deve essere impostata già dalla prima accensione in modo ottimale con qualsiasi tipo di pellet e non cambiare ogni volta i valori se uno cambia tipo di pellet. Mi suona un po' come una barzelletta. Se la caldaia è stata impostata correttamente ed è dotata di lambda non vanno fatte modifiche di alcun tipo.

Lucamax
15-10-2015, 00:59
Non metto in dubbio che sarà come dici ma se cosi fosse allora basterebbe che il costruttore impostasse dei valori fissi ottimali e poi ogni pellet brucerebbe perfettamente.
Che bisogno ci sarebbe allora di poter variare da parte dell'installatore/utilizzatore dei parametri relativi alla combustione del pellet ?

Facendo un paragone con gli impianti a Gpl per autotrazione , dove anche li quello che conta è l'installatore non l'impianto in se stesso ma come viene montato, ci sono impianti "fissi" omologati per un tipo di modello di auto che non necessitano di collaudo in motorizzazione e altri after market che hanno una centralina dove si può variare tutti i parametri di funzionamento.
Gli impianti con centraline "fisse" pur essendo tutte le stesse le auto ed il carburante Gpl pur essendo molto più similare che il pellet tra i vari tipi in commercio, funzionano mediamente peggio di quegli after market perchè hanno una taratura media . Non vanno malissimo ma non vanno neppure benissimo.
Eppure anche le auto hanno la sonda lambda e teoricamente adattano al meglio il rapporto stechiometrico.

Comunque quando dici "
Chi ti ha installato la caldaia sa che i depositi di cenere nella caldaia funziona da coibentante e quindi diminuiscono il rendimento caldaia? è esattamente quello che mi ha detto e quello che ho cercato di dire anche io .

FaGa86
15-10-2015, 06:12
Se si utilizza sempre pellet certificato basta la prima impostazione e poi la caldaia se dotata di lambda deve modulare in automatico il carico, aria ecc ecc. Certo se ogni volta cambi pellet e ne prendi di qualità differente allora è un altro discorso. Già alla prima accensione la caldaia deve essere regolata. Non serve che giri per delle ore per avere una regolazione più fine. Non stiamo parlando di una caldaia con griglia mobile e 500 o più kW di potenza.

Lucamax
15-10-2015, 07:40
Ok, grazie delle precisazioni.
Comunque ad onor di cronaca , alla prima accensione c'era del pellet "Brucciolo" italiano adesso stò usando i 3 bancali di pellet "Biopellet" lituano acquistati ad Agosto.
Producono delle ceneri assai diverse.

Ho letto che la sonda lambda dovrebbe riportare un valore tra il 3% e 5% di O2 in caso di combustione corretta del pellet, confermate ?