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Visualizza la versione completa : Uso corretto caldaia consensazione



dordei
25-11-2015, 08:47
Buongiorno,
ho una casa a Venezia distribuita su 2 piani. Soffitti alti dal 2.5 ai 3 m
Metratura sui 100m2

Ho installato da poco una caldaia a condensazione su un vecchio impianto termico di 40 anni fa. Termosifoni vecchi non in ghisa e alcuni nuovi in alluminio. Purtroppo non so bene come regolarmi con le termo valvole e la temperatura di mandata.

Attualmente ho impostato il cronotermostato interno a 20.5 C e la temperatura di mandata a 55 C

Secondo voi con queste impostazioni ho più convenienza a lasciare sempre accesa 24h al giorno la caldaia oppure conviene usarla solo nell’intervallo 13/22 come facevo una volta per poi spegnerla e riaccenderla il giorno seguente?

Una temperatura di mandata di 55C con le condizioni da me indicate possono creare condensazione e farmi risparmiare?

Per le termo valvole a parte quelle della sala principale e del bagno che ho impostato a 5 le altre le lascio impostate a 3 o 4.

Purtroppo non riesco a capire bene se effettivamente in queste condizioni posso aver risparmio o se invece l’anno scorso con una vecchia caldaia tradizionale usata solo nell’intervallo 13/22 a 21.5C avevo più convenienza.

Non è stata installata nessuna sonda di temperatura esterna.

Grazie a tutti coloro che mi daranno delucidazioni in merito

scresan
25-11-2015, 10:45
Ciao e benvenuto sul forum. Sei nella sezione sbagliata, ma ci penserà il moderatore a spostare la tua discussione nel posto giusto.

Quello che hai fatto è la norma, dato che le vecchie caldaie saranno pian piano tutte sostituite dalle nuove a condensazione, per legge!

Una caldaia a condensazione senza la sonda esterna non funziona già di suo come dovrebbe, se poi ci aggiungi vecchi termosifoni (magari sottodimensionati rispetto al bisogno) ed accensioni on-off a orari prestabiliti, di fatto sei nella situazione ante caldaia a condensazione.

Forse avrai un 3-5 % di risparmio, per la miglior gestione della fiamma della nuova caldaia, ma nulla di diverso degli anni passati.

Se invece:

1- utilizzi la sonda esterna per rilevare la T
2- lasci sempre acceso l' impianto di riscaldamento, ovvero la caldaia funzionerà per molte ore a basse T !
3- regoli al bisogno le valvole termostatiche delle stanze, in modo da averne alcune molto calde (bagni e cucina, ad esempio)
4- individui, lasciando passare alcuni giorni di funzionamento dell' impianto senza ulteriori regolazioni, la curva climatica adatta alla tua abitazione.

Potresti ottenere il massimo del risparmio possibile.

Chiaramente se la casa è spesso e volentieri disabitata ! cioè sei fuori per molte ore al giorno, potrebbe essere migliore la scelta del riscaldamento on-off dal punto di vista economico, ma non dal punto di vista del confort che avrai in casa con un riscaldamento tipo "bassa temperatura" sempre acceso.

Buona scelta!