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Visualizza la versione completa : Caldaia a pellet + puffer in modulazione o massima potenza



DUDA84
10-12-2015, 13:59
Ciao a tutti, ho una casa costruita nel 2011 e sono 150 mq su due piani con una coibentazione di 10 cm all'esterno e la certificazione energetica dice classe B.
Il mio impianto è formato da una caldaia 22 kw e un ecocombi 1 da 600 lt con riscaldamento a pavimento e acs da serpentino.
Negli ultimi giorni la temperatura si è abbassata e al mattino si arriva a 1° esterno, e quindi i consumi sono aumentati a 2 sacchi di pellet al giorno.
Ho il puffer collegato con la caldaia attraverso sue sonde a tmin 45° e tmax 70° temperatura dell'acqua caldaia 72° potenza 5 (scala 1-5)
La mia domanda è, se diminuendo la potenza risparmio qualcosa o è meglio accensioni e spegnimenti per riportare in temperatura il puffer?
ciao e grazie

Lucamax
10-12-2015, 15:40
Immagino che la caldaia lavori sul puffer e poi tu abbia una miscelatrice che regola la temperatura dell'acqua di mandata ad una temperatura consona al radiante a pavimento . O sbaglio ?
Per essere una classe B di casa (alta o bassa ? ) consumi parecchio.
Io con una casa libera su 4 lati, 116 mq, 130 kw/mq/anno , consumo 1,6 sacchi al giorno per mantenere 20 ° di giorno e 17,5° dalle 22.00 alle 5.30 del mattino.

Con il tuo pavimento radiante dovresti lasciare sempre in funzione il circolatore poi la caldaia si accenderà o meno in funzione del puffer .
Io da ignorante abbasserei di parecchi la temperatura massima del puffer cosi come quella minima , infatti :

la norma UNI EN 1264 prevede una temperatura massima per la zona occupata di 29°C, mentre per le zone perimetrali la massima temperatura ammissibile è di 35°C (con temperatura dell’aria è di 20°C).
Quindi se al massimo mandi l'acqua nel radiante a 35° che ti serve che il puffer faccia partire la caldaia quando il puffer scende sotto i 45° ?
Ed i 70° a che servono ?
Più il puffer è caldo e più disperde velocemente calore, cioè lo spreca .
Metti il puffer a 60 max , aumenterai un poco il numero delle accensioni , ma se il tuo scopo è risparmiare pellet, penso che sia una soluzione.

Attendo che i più esperti distruggano i miei suggerimenti :)

DUDA84
10-12-2015, 15:45
beh da 1,6 a 2 passa poco... poi tu produci anche acs? boh, mi sembra che a tenere il puffer a bassa temperatura, valga poco la teoria della batteria...

Lucamax
10-12-2015, 16:28
Si faccio anche ACS perchè da Novembre a tutto Gennaio il pannello solare termico non riceve sole.
Da 2 a 1,6 è "solo " il 20% in meno , invece di spendere 1000 euro all'anno ne spendi 800.

Sono certo che altri ti sapranno consigliare meglio di me, io come ho scritto sono solo un povero ignorante sulla materia :)

over

DUDA84
10-12-2015, 16:29
porta pazienza, ma come fai a calcolare 1,6 sacchi? è una media dell'anno scorso? quanti gradi giorno è il tuo comune?

Dott Nord Est
10-12-2015, 21:25
Ciao a tutti, ho una casa costruita nel 2011 e sono 150 mq su due piani con una coibentazione di 10 cm all'esterno e la certificazione energetica dice classe B.


prima del pellet cosa usavi e con che consumi storici annuali?

DUDA84
10-12-2015, 22:10
La casa è del 2011 ma ho iniziato ad usarla solo quest'anno è con l'impianto sopra descritto quindi non posso fare paragoni.

DUDA84
11-12-2015, 07:24
guardando i dati della caldaia, la t minima alla quale la posso impostare è 65°. Tu diresti di impostarla quindi al minimo, e dare il livello di soddisfazione del puffer ancora a meno? la scheda mi permette di impostare la tmin di ripartenza della caldaia nel puffer a 40°... provo a impostare la t massima di soddisfazione del puffer a 60°? quello della caldaia mi aveva impostato tmax puffer 70 e t caldaia 72... gli altri cosa dicono?

Dott Nord Est
11-12-2015, 13:19
dipende dal sistema di caricamento caldaia, se eruttivo o per caduta.

DUDA84
11-12-2015, 13:23
pellet per caduta.

Dott Nord Est
11-12-2015, 13:29
meno accensioni hai meglio è; più importante con caldaie eruttive, meno con caldaie per caduta (perchè hanno meno acqua internamente e perchè non hanno pellet fermo nel braciere)
in qualsiasi caso la disperione maggiore nel tenere il puffer + caldo non compensa il maggior consumo elettrico che deve fare la caldaia per ogni accensione.
quindi, sempre lavorare a T° più alte, sia eruttiva che per caduta (eruttiva incide di più, per caduta incide meno)

DUDA84
11-12-2015, 13:32
quindi se togliamo di mezzo il costo dell'energia elettrica per le accensioni si ha un maggior risparmio a lavorare a t più basse?

Dott Nord Est
11-12-2015, 13:58
oltre all'energia dipende da quanta acqua contiene la caldaia, dal suo isolamento (quindi resa certificata), e dal suo ciclo di accensione (che è diverso per ogni caldaia)

DUDA84
11-12-2015, 14:00
la mia è una Nordica HP22. insomma non c'è una ricetta generale?

Dott Nord Est
11-12-2015, 14:08
no, non esiste una ricetta per tutto.
cmnq in linea di max con la biomassa è sempre da preferire T° elevate, ricordalo.
far lavorare una caldaia a 55/60° vuol dire non farla lavorare bene

DUDA84
11-12-2015, 15:00
no, non esiste una ricetta per tutto.
cmnq in linea di max con la biomassa è sempre da preferire T° elevate, ricordalo.
far lavorare una caldaia a 55/60° vuol dire non farla lavorare bene
infatti credo sia per questo che la t min della caldaia sotto la quale non si può andare sono i 65 °... è il puffer che non so se conviene tenerlo a t più basse....

Lucamax
12-12-2015, 04:08
Immagino che la caldaia lavori sul puffer e poi tu abbia una miscelatrice che regola la temperatura dell'acqua di mandata ad una temperatura consona al radiante a pavimento . O sbaglio ?

Duda per favore rispondi a quanto sopra....

DUDA84
14-12-2015, 10:42
Duda per favore rispondi a quanto sopra....
Ciao, si la caldaia legge il Puffer, e poi ho due miscelatrici a punto fisso (si lo so che sarebbe meglio averne una motorizzata regolata da una climatica ma per adesso siamo messi così) regolate da termostati con programma PI.

plinio73
15-12-2015, 13:26
tanto per fare un paragone:
Ho una Red Compact 24 che scalda in "diretta" la mia casa di 160mq classe E zona climatica E con termosifoni tubolari in acciaio, consumo 2 sacchi scarsi al giorno dalle 06:00 alle 20:00. Impostato l'AutoEco che provvede a spegnere la caldaia quando il crono lo comanda, in tutto fa 2 accensioni al giorno. Ho provato a farla lavorare con auto eco disinserito in modo che resti sempre accesa al minimo anche quando il crono non "chiama" e ho notato che il consumo aumenta di poco. Temperatura caldaia impostata a 67, circolatore 54 e in casa 21°C

DUDA84
16-12-2015, 08:08
allora, da quando mi è stato suggerito, ho provato a far girare la caldaia a 65° e dare lo stop al puffer a 60°... non vorrei affrettare conclusioni, ma mi sembra di aver diminuito di oltre mezzo sacco il consumo.

Dott Nord Est
16-12-2015, 15:01
come volevasi dimostrare............ :)

DUDA84
16-12-2015, 15:48
aspetta Dr. NE... non mi sembra che tu fossi di quell'opinione.... o sbaglio?

Dott Nord Est
16-12-2015, 16:55
questo era un mio post di qualche gg fa

DUDA84
16-12-2015, 17:00
aspetta... io prima lavoravo con t caldaia a 72° e t puffer 70° e consumava molto di più rispetto ad adesso... quindi non sta in piedi in questo caso la tua affermazione.

Dott Nord Est
16-12-2015, 17:01
certo, di che zona sei ?
secondo me la T° ideale per una caldaia a pellet è 65/68° caldaia e 63/65° puffer
chiedi di che zona sei perchè...... fino a una settimana fa le T° in tutta Italia erano più basse.....
una prova di consumi dura mesi, non giorni... (ideale sarebbe una stagione intera)

DUDA84
16-12-2015, 20:24
Provincia collinare di Verona.

Dott Nord Est
16-12-2015, 20:29
perfetto, siamo pure vicini.....
non hai notato che dieci gg fa eravamo sottozero e ora siamo come minimo 5° di più ?