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Visualizza la versione completa : Posizionamento contatore di produzione M2 in impianti diversi dai fotovoltaici. CEI 0-21 vs. delibere AEEG



emanuele.c
14-01-2016, 15:34
Sembra che ci sia una difformità tra la CEI 0-21 e le delibere AEEG sulle prescrizioni relative al posizionamento del contatore M2.

Premessa sull'aspetto economico:
il DM 06/07/2012 incentiva il minimo tra l'energia effettivamente immessa in rete e la produzione lorda diminuita del fattore convenzionale relativo agli ausiliari.
E' ovvio che quindi l'M2 deve poter leggere la produzione lorda, prima che questa sia decurtata dagli assorbimenti ausiliari, altrimenti l'incentivo percepito risulterebbe inferiore, come se decurtassimo i consumi ausiliari due volte (decurtazione reale per autoconsumo e decurtazione fittizia per applicazione del fattore convenzionale del GSE). E fin qui tutto chiaro.

Adesso arriva il bello.
Un tecnico ENEL (regione Basilicata) ci contesta la posizione del contatore M2 di produzione, che noi abbiamo previsto subito a valle (a valle nel senso della produzione di energia) dei morsetti del generatore (come sempre fatto in tutti gli impiati biogas, biomasse ed eolici).
Il tecnico Enel fa riferimento alla CEI 0-21 2014-09 da pag. 72 a pag. 74 fig. 17, 19 e 19 bis, in cui gli schemi di collegamento dei sistemi di misura degli "impianti diversi dai fotovoltaici" indicano il contatore di produzione M2 a valle del punto di parallelo con i servizi ausiliari.
Cioè il contatore M2 dovrebbe, secondo il tecnico Enel e secondo la CEI 0-21 misurare non la produzione lorda, ma quella netta, ovvero la produzione lorda diminuita dei consumi ausiliari.


La posizione indicata nella norma CEI ci risulta essere difforme da quanto indicato nelle delibere AEEG 88/07 e AEEG 4/12/2014 595/2014/R/EEL dove agli art. 5.2 e 6.2 troviamo testualmente che il contatore di produzione
deve essere "il più vicino possibile ai morsetti del generatore". Sarebbe difforme anche rispetto al sistema incentivante del DM 06/07/2012.


È la prima volta che ci capita una contestazione del genere, la risposta del tecnico è che tutti gli altri sbagliano in quanto ci si deve attenere a quanto riportato nella norma CEI 0-21.

A nostro giudizio essendo le delibere AEEG sovraordinate alla norma CEI (cioè la CEI deve rispettare le delibere AEEG) tali schemi non sono applicabili perché in contraddizione con quanto indicato nelle delibere.

Nessuno ha mai notato questa che sembra essere una incredibile incongruenza nella CEI 0-21?
Come dovremmo fare con il tecnico Enel? Se non modifichiamo collegamenti elettrici e schema elettrico Enel non procede con l'allaccio, facendo rischiare al cliente di perdere l'incentivo.
Cosa ne pensate?

emanuele.c
10-02-2016, 17:59
Tuttonormel ha riposto:
"Il problema nasce da un mancato allineamento della norma CEI 0-21 rispetto al DM 6/7/12.

Dovremmo aver avviato a soluzione il problema.
Non appena avremo novità in proposito (speriamo in “tempi contenuti”) la informeremo."

Quindi è proprio così, c'è un errore madornale nella CEI 0-21 dal 2012!!
Ed Enel, seguendo l'errore, ci costringe a collegare un impianto in maniera errata (altrimenti non allaccia).