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matteocorna77
15-01-2016, 20:58
Buonasera ho un problema di corretta combustione sulla mia caldaia a legna VITOLIGNO 100-S VIESSMANN caldaia a legna da 30kW a fiamma inversa, mi spiego meglio.

Non riesco ad avere una fiamma inversa bella e duratura nel tempo in quando dopo poco tempo (circa 15 - 20 min.) di funzionamento corretto la fiamma sparisce e di conseguenza non sale la temperatura acqua caldaia.

E' un problema che ho sempre indipendentemente dal carico di legna nella stufa, le regolazioni di aria primaria e secondaria le tengo solitamente come da manuale, aria primaria tutta aperta e secondaria tutta chiusa.

Ho provato a modificare, come da istruzioni, solo la secondaria ma non cambia nulla, ho notato un comportamento decisamente migliore tenendo l' aria primaria tutta chiusa e la secondaria tutta aperta.

Secondo voi dove mi devo concentrare per cercare di risolvere il problema?

Grazie a tutti e buona serata.

Dott Nord Est
15-01-2016, 21:41
che canna fumaria hai ?

matteocorna77
15-01-2016, 21:55
che canna fumaria hai ?

Ho una canna fumaria in acciao con diametro 15cm, come da libretto istruzioni, di cui circa 2,5 mt. percorrono il locale caldaia per poi immettersi nel camino.

Dott Nord Est
15-01-2016, 21:57
2.5 mt verticali?
doppia parete?
camino esterno come? altezza? coibentazione?

matteocorna77
15-01-2016, 22:13
I 2,5 mt. nel locale caldaia sono circa 50cm. verticali in uscita caldaia, e i restanti 2mt. con angolazione di circa 30 - 35 gradi che si immettono nel camino in muratura, esce dal locale e percorre circa 5 mt. in verticale salendo sul tetto. Il tubo è in acciaio a parete singola e non coimbentato.

Dott Nord Est
15-01-2016, 22:15
99 su 100 hai problemi di canna fumaria

inoltre, dopo 20 minuti di funzionamento, mediamente la caldaia a che T° è prima di spegnersi ?

matteocorna77
15-01-2016, 22:21
Be dipende, ma quando si comporta così non riesce mai a salire sopra i 73 - 74 gradi, il problema riguarda la lunghezza ed il relativo tiraggio? Come si può ovviare a tale problema?

Dott Nord Est
15-01-2016, 22:23
ipotizzo che sia quello.....
quanto tempo ha l'impianto?

matteocorna77
15-01-2016, 22:25
La canna fumaria è nuova come il camino che è stato realizzato la scorsa estate, caldaia e bollitore hanno circa 6 anni di vita.....

Dott Nord Est
15-01-2016, 22:29
e in 6 anni sempre lo stesso problema?

matteocorna77
15-01-2016, 22:34
Io la uso da ci abito da circa tre mesi, mio suocero che ce l' ha da quel tempo mi ha detto che si è sempre comportata così, prima era installata in un locale diverso ed il tubo di scarico fumi era circa 1 mt. in verticale all' interno e curva a 45 diretta nel camino di circa 6mt. tubo in acciaio parete singola diametro 140mm.

Dott Nord Est
15-01-2016, 22:38
sappi che una buona e giusta canna fumaria vale il 50% della resa totale dell'impianto.....
se questa è fatta male, l'impianto non funziona.....
di dove sei?
una buona canna fumaria (sempre doppia parete) dovrebbe essere così:

matteocorna77
15-01-2016, 22:43
Abito in provincia di Novara, nel locale dove era installata prima era stato messo il regolatore di tiraggio mentre ora non lo hanno più messo, l' installazione assomiglia molto a quella del tuo schema se non che noi abbiamo un camino in muratura che contiene il tubo.

Dott Nord Est
15-01-2016, 22:45
cmnq difficile dire di cosa si tratta senza essere presenti...

due sono le cause:

- canna fumaria
o
- gestione non corretta delle arie

FaGa86
16-01-2016, 06:10
Impostando aria primaria al 100% e secondaria tutta chiusa difficilmente avrai inversione di fiamma e corretta combustione. Per avere una combustione perfetta dovresti calibrare il tutto prima con una prova di tiraggio canna fumaria e poi prova fumi. Se questo non ti è possibile prova per gradi: tieni aria primaria all'90% e secondaria al 10% e così via fino a raggiungere una corretta inversione di fiamma è una buona T fumi costante durante la combustione.

matteocorna77
16-01-2016, 06:57
Secondo voi può avere significato allora il fatto che tenendo la primaria al minimo e la secondaria al massimo la situazione è netttamente migliorata?
Io ho sempre tenuto la primaria al max e lavorato sulla secondaria, come da indicazioni riportate sul manuale di montaggio e lavoro della caldaia.....

Oggi provo a fare delle verifiche, che temperatura fumi dovrei avere per un buon tiraggio? La si misura in uscita caldaia, dove installata la sonda temperatura fumi?

FaGa86
16-01-2016, 07:46
dovrebbero restare tra i 180 e 220 gradi.

matteocorna77
16-01-2016, 10:59
Ho misurato questa mattina tramite la sonda pt1000 installata in uscita allo scarico fumi della caldaia, le temperature si aggirano tra i 250 - 260 C°.....

FaGa86
16-01-2016, 11:22
Allora devi diminuire aria primaria e aumentare un pò la secondaria.
Dovresti riuscire ad ottenere una T fumi tra 180 e 220 gradi.
Diversamente se superi certe T spechi solo energia e non riesci ad avere una corretta combustione e quindi l'inversione di fiamma.

scresan
16-01-2016, 11:37
..... le casistiche potrebbero essere molte!

1- come carica la caldaia il ns amico? Legna sottile sotto, piu' grossa a salire? La butta dentro o la sistema in modo da evirare il piu' possibile spazi vuoti ? La sistema ortogonale alla porta di carico o a caso?

2- legna umida? o secca? Ma quanto secca?

3- l' aria primaria va regolata in modo che quando l' aspiratore è al 100% la T fumi sia entro i 200 gradi. La secondaria si regola solo dopo la primaria, in modo che la fiamma rovescia sia il piu' possibile bianca, senza staccarsi dalla fessura di gasificazione o al contrario calando l' aria se la fiamam è troppo lunga fino uscire in parte dalla camera di gasificazione .....

4- il regolatore di tiraggio è sempre consigliato, ovvero si deve verificare con strumento il funzionamento della canna fumaria, soprattutto quando fuori piove!

5- il miglioramento con funzionamento a sola aria secondaria è funzionale ma "meccanico" in quanto l' aria viene immessa da sotto vicino alle braci, ma di fatto trasforma la caldaia in caldaia classica!, non da sopra come la primaria che permette alla fiamma di alzarsi dal fondo.

6- troppa aria abbassa le T fumi, in quanto lo scambio potrebbe avvenire nel magazzino legna invece che dietro nei tubi.....

7- anticondensa presente?


Vediamo se chiarisce man mano i vari punti, in modo da poter "diagnosticare" a distanza il problema. Se non funziona non gli resta che chiamare uno del mestiere e sentire quello che consiglia dopo le varie verifiche.

matteocorna77
16-01-2016, 13:07
Grazie per il supporto, mi scuso ma vi ho dato una indicazione non corretta in quanto riesco ad ottenere i migliori risultati di durata fiamma in condizione di : aria primaria al max e secondaria al minimo.....

Per quanto riguarda la carica ho provato con diverse soluzioni, sia legna piccola che legna grossa, sempre stando nei parametri della stufa, ma i risultati non cambiano, la sistemo come da manuale della stufa lasciando degli spazi tra la portina di carico la "schiena" della caldaia.
La legna è secca, legna di circa un paio di anni, e lasciata seccare.
La valvola anticondensa è presente e regolarmente funzionante.

La condizione di aria primaria max e secondaria min mi garantisce una fiamma più duratura, ma la temperatura della sonda fumi non scende sotto i 250 C°

matteocorna77
17-01-2016, 09:51
Ieri dopo varie prove ho visto che la migliore condizione di durata fiamma inversa la ottengo con aria primaria max e secondaria min, la temperatura fumi è costante sui 250 - 260 C° e non riesco in nessun modo ad abbassarla, volevo montare il regolatore di tiraggio, lo dovrei acquistare, mi potete dare qualche consiglio? La canna fumaria ha un diametro di 150mm.

Grazie a tutti

scresan
17-01-2016, 19:17
.... ma per quale motivo non riduci di un 20% la valvola di immissione aria primaria? In questo modo matematicamente la potenza della caldaia deve diminuire, così come la T fumi.

In seguito regoli la secondaria, guardando la fiamma a caldaia avviata, cioè quando la T fumi ha superato i 200 gradi.

Verifica che all' interno della caldaia, al' altezza del refrattario dove avviene la gasificazione non ci sia trafilamento di aria perchè, ad esempio, si è rovinata-spostata qualche guarnizione in ceramica (tipo una cordicella bianca di 1 cm di diametro).

Non deve esserci per nessun motivo aria secondaria che passa o trafila verso la il magazzino o la camera bassa di gasificazione.

Verifica bene il tutto, è molto importante.

Se vuoi metti qualche foto....

Sicuramente l' eccessivo tiraggio da i suoi problemi, ma avevi iniziato dicendo che la legna ti si incendia nel magazzino, secondo me un fatto che fa credere ad un cattivo tiraggio, piuttosto che eccessivo.....

Dott Nord Est
17-01-2016, 21:04
volevo montare il regolatore di tiraggio, lo dovrei acquistare, mi potete dare qualche consiglio? La canna fumaria ha un diametro di 150mm.


semplicissimo, metti una T e relativa valvola automatica, sempre da 150

matteocorna77
18-01-2016, 21:32
Volevo sapere se mi potete dare un consiglio, quale modello e marca di valvola automatica è meglio montare secondo la vostra esperienza.

Dott Nord Est
18-01-2016, 21:39
io non posso consigliarti qui in pbl, visto che le vendo.... :)
il regolamento lo vieta

matteocorna77
18-01-2016, 21:53
Ok grazie di tutto, comunque sono riuscito con le vostre indicazioni ad ottenere una fiamma duratura e pulita, non sono però riuscito a far scendere la T° fumi.

Ho diminuito aria primaria di circa un 10% del max e ho lavorato sulla secondaria per avere una fiamma chiara. La T° fumi non si abbassa però da quei 260 gradi, proverò con il regolatore di tiraggio appena lo installo.

scresan
18-01-2016, 22:27
.... devi abbassare ulteriormente la primaria. Fai sempre le cose a piccoli passi 5-10% massimo ed aspetta 1-2 accensioni prima di rimodificare i parametri.

Spesso la buona combustione è un insieme di piccoli particolari. In genere il clima gelido e cielo limpido aiutano il tiraggio della canna fumaria. Al contrario la bassa pressione e pioggia la peggiorano.

Quindi ad ogni modifica tieni conto anche del clima!

Poi con il tempo ...l' esperienza aiuta!

P.S.: anche la pulizia dei tubi/piastre di scambio fumi aiuta ad abbassare la T dello scarico!

gigi80
19-01-2016, 15:58
Ciao Matteo
I consigli che ti hanno dato sono tutti preziosissimi e validissimi, io mi sono trovato nella tua stessa situazione lo scorso anno, la fiamma mi durava poco e tendeva a spegnersi.
Quent'anno ho adottato diversi accorgimenti e la caldaia funziona alla meraviglia.

1)alzato di 50cm la canna fumaria
2)regolato la primaria a 6-7 su una scala di 10
3)regolato la secondaria a circa 1 su una scala di 10
ma le piu' importanti , secondo me sono state:
4)una accurata pulizia del vano ceneri con aspirazione anche dei condotti interni.
5) verifica che non ci siano dei fori all'interno della caldaia per l'ingresso dell'aria ostruiti da catramina (succede se hai dei fermi lunghi)
6)utilizzo di legna piu' "scarsa" tipo pioppio, castagno, cigliegio ma con una buona fiamma magari mischiata anche con legna buona (carpano , faggio, acero)

Seguendo questi accorgimenti ho ottimizzato l'utilizzo della mia caldaia, sporco veramente poco la canna fumaria e dalla uscita della stessa sopra al tetto non vedo praticamente mai il fumo segno di una ottima combustione.
Prova e facci sapere.
Magari inizia con una buona pulizia all'interno della caldaia e all'accensione fai prendere bene la fiamma per poi ricaricarla completamente in 2 volte.
Ciao

matteocorna77
20-01-2016, 19:55
Ok grazie farò allora delle prove più accurate e vi farò sapere, quando parli di aria primaria 6-7 intendi aperta al 70% circa, e secondaria intorno al 10%?
Penso comunque di installare il regolatore di tiraggio, conviene installarlo il più vicino possibile all' uscita caldaia?
Il termometro fumi e la sonda fumi conviene poi metterle prima o dopo il regolatore di tiraggio o non fa differenza?

scresan
20-01-2016, 20:41
.... le sonde fumi servono a valutare la T in uscita della caldaia, quindi devi metterle in uscita della caldaia prima che riceva eventuale aria dal regolatore!

gigi80
21-01-2016, 07:17
Ok grazie farò allora delle prove più accurate e vi farò sapere, quando parli di aria primaria 6-7 intendi aperta al 70% circa, e secondaria intorno al 10%?
Si proprio come dici tu

DavideBruno
20-12-2016, 14:49
Ciao a tutti sono nuovo del Forum, non ho aperto un nuovo post perchè ho esattamente gli stessi problemi e combinazione lo stesso modello di caldaia.
Questa è la seconda stagione che utilizzo la caldaia a legna, sono molto demoralizzato perchè non riesco a trovare una quadra nell'utilizzo ed è un continuo passarsi la palla tra chi mi ha fornito la caldaia e chi mi ha realizzato la canna fumaria.
L'anno scorso a parte il rumore fastidiosissimo che poi si è scoperto causato dalla ventola ora sostituita, avevo eccessivo tiraggio per cui ho consumato parecchia legna e spesso mi succedeva che la caldaia andasse in allarme per lo scarso utilizzo del calore prodotto, nello stesso tempo però quando il termostato azionava le pompe i termosifoni erano sempre caldi.
Un mese fa mi è stato installato il regolatore di tiraggio e da allora non riesco più a regolare le temperature....ad esempio oggi la caldaia è stata accesa alle 7,30, ora sono le 15,30 e la temperatura sul display della caldaia è di 75° , nell'accumulo da 1000 litri i 3 termometri sono tutti sui 60° e ora tenderanno a scendere perchè l'acqua di ritorno dai termosifoni è più fredda.
Soprattutto la fiamma non è rovesciata a meno che non apro leggermente lo sportello del vano di carico, a quel punto la fiamma è rovesciata e ho notato che se agisco sull'aria primaria e secondaria la fiamma diventa bella regolare e bianca, ma appena chiudo lo sportello tutto torna come prima e praticamente la legna brucia nel vano di riempimento.

Qualcuno può darmi consigli???

grazie

FaGa86
20-12-2016, 15:07
Buongiorno Davide,
hai letto attentamente il post?

Hai già fatto le prove dell'altro utente?

Che legna usi?

Quando ti hanno acceso la caldaia ti hanno regolato aria primaria e secondaria con la macchina prova fumi?

Che depressione hai nel camino?

DavideBruno
20-12-2016, 15:27
Buongiorno Davide,
hai letto attentamente il post?

Hai già fatto le prove dell'altro utente?

Che legna usi?

Quando ti hanno acceso la caldaia ti hanno regolato aria primaria e secondaria con la macchina prova fumi?

Che depressione hai nel camino?

ciao FaGa86 ho fatto le prove dell'altro utente ma se lo sportello del vano di carica è completamente chiuso non ho fiamma inversa o per lo meno dura pochi minuti.
La legna che uso è buona perchè ho fatto misurare l'umidità relativa che è esternamente del 15/16% e spaccando il pezzo internamente va da 17/18%
quando mi hanno installato il regolatore di tiraggio non hanno fatto altre regolazioni e la caldaia era spenta, prima di installare il regolatore il tiraggio al camino era di 0,21 mbar

FaGa86
20-12-2016, 16:23
partiamo diversamente :

da quanto tempo usi la caldaia ?
quando è stata accesa , ti hanno rilasciato un tagliando con la prova fumi ( obbligatoria ) ?
hai puffer ?
chi ha misurato umidità legna ?
usi legna spaccata o tonda ?

DavideBruno
20-12-2016, 16:39
partiamo diversamente :

Da quanto tempo usi la caldaia ? Istallata a ottobre 2015 questa e' la seconda stagione
quando è stata accesa , ti hanno rilasciato un tagliando con la prova fumi ( obbligatoria ) ? Non ricordo, ma non mi sembra (cosa deve verificare)
hai puffer ? Si
chi ha misurato umidità legna ? Il tecnico autorizzato che mi ha montato il regolatore di tiraggio
usi legna spaccata o tonda ? il piu' possibile spaccata crescendo di dimensione dal basso verso l'alto

aldo55
20-12-2016, 20:51
il regolatore di tiraggio è stato tarato giusto col suo bilanciare..

DavideBruno
20-12-2016, 21:05
il regolatore di tiraggio è stato tarato giusto col suo bilanciare..

Direi di sì. Ho guardato anche dei tutorial su YouTube e mi sembra che funzioni correttamente

Dott Nord Est
20-12-2016, 21:19
ad esempio oggi la caldaia è stata accesa alle 7,30, ora sono le 15,30 e la temperatura sul display della caldaia è di 75° , nell'accumulo da 1000 litri i 3 termometri sono tutti sui 60° e ora tenderanno a scendere perchè l'acqua di ritorno dai termosifoni è più fredda.


in questo orario, hai fatto due cariche o cosa ?

DavideBruno
20-12-2016, 21:24
Esatto 2 ricariche complete e 10 minuti fa la terza

Dott Nord Est
20-12-2016, 21:26
ok
quanta legna carichi alla volta?
che casa scaldi e con che sistema?

DavideBruno
20-12-2016, 21:31
Il pieno di legna dovrebbe essere di circa 30kg. La casa è una cascina ristrutturata per ora riscaldi solo il primo piano di circa 130 mq con 11 radiatori

Dott Nord Est
20-12-2016, 21:32
quindi, oggi consumi circa 90 kg di legna per scaldare 130 m2....
prima della legna con cosa scaldavi e con che consumi ?
caratteristiche della casa e zona ? classe ?

matteocorna77
21-12-2016, 09:19
Ciao io ho risolto i problemi che avevo propio grazie ai consigli ricevuti, provo a farti una descrizione di ciò che facevo di non corretto e di come sono riuscito a correggere il funzionamento.
Innazitutto ho installalato un regolatore di tiraggio ed un termometro fumi in uscita caldaia per avere sempre sottocchio un riferimento valido di T° fumi.
Mi ero accorto che il mio problema principale stava propio nella carica della caldaia poichè utilizzavo legna troppo grossa e questa spesso e volentieri si incastrava e fermava all' interno della camera di carico, questo faceva si che la legna non scendesse in maniera corretta a contatto con la brace e così spariva la fiamma e bruciava all' interno della camera di carico non permettendo all 'acqua di scaldarsi correttamente.
Ora utilizzo generalmente legna più piccola, caricando legna piccola in basso sul letto di braci e un poco più grossa salendo, quando sono a casa tendo a non fare mai, se non di notte, cariche complete ma le faccio circa alla metà, questo per una mia comodità di gestione.
Così facendo ottengo una T° fumi che sta circa tra i 190 e 230 C° in uscita dalla caldaia.
Altra cosa molto importante, per la mia esperienza, è stata quella di fare le nuove cariche nei tempi corretti cioè quando il letto di braci è bello e si trova più o meno al di sopra della linea dei fori dell' aria primaria.
Infine io ho maneggiato anche troppo con aria priamaria e secondaria, fino a che ho seguito le indicazioni come da libretto che dicono di lasciare aria primaria fissa sulla tacca di riferimento e di agire SOLO sulla secondaria, ho trovato un corretto funzionamento con la secondaria quasi del tutto chiusa diciamo che da una scala da 1 a 10 io la lascio sul 2/3.
Altra cosa molto importante, per me che nel periodo invernale utilizzo solo la legna, è una corretta e costante pulizia della caldaia e di tutti i suoi componenti.
Così facendo riesco a scaldare correttamente tutto, un appartamento da circa 200 m2 con riscaldamento a termosifoni tradizionale, un appartamento singolo da circa 70 m2 con riscaldamento a termosifoni tradizionale ed il mio di circa 80 m2 con riscaldamento a bassa temperatura.
Io attualmete faccio tre cariche gionaliere solo nei periodi pù fredde cioè quando la temperatura per tutto l' arco della giornata non sale sopra lo 0 / 1 grado, se no normalmente me la cavo con 2 - 2,5 cariche nel corso delle 24 ore.
Io ho un bollitore TANK IN TANK da circa 1000 lt. dove circa 800 lt. sono per il riscaldamento e circa 200 lt. sono per ACS.
Posto lo schema del mio circuito che ho realizzato grazie alla collaborazione degli utenti che mi hanno dato suppurto.

FaGa86
21-12-2016, 11:21
ciao Davide ,

la prova fumi eseguita con la giusta apparecchiatura da tanti valori tipo :

rendimento caldaia
emissioni caldaia
depressione camino e sopratutto

nel caso di regolazione manuale delle arie aiuta a trovare una corretta regolazione .

FaGa86
21-12-2016, 11:27
ciao Matteo ,

bello il tuo impianto , ma se vedo bene lo schema ,

non capisco la presenza dello scambiatore : necessita di 1 pompa in + , correttamente installata , e hai una perdita di 10° tra mandata e ripresa da scambiatore e forse 1 paio di mille euro buttati via per niente .

matteocorna77
21-12-2016, 12:51
Grazie, lo scambiatore serve soltanto per non mescolare i fluidi tra i riscaldamenti tradizionali e il nuovo riscaldamento a pavimento.
Per il discorso dei prezzi, se non ricordo male, lo scambiatore CORDIVARI SLB30 costa tra i 300 e 350 €, per quanto riguarda la pompa in più l' ho recuperata dalla installazione precedente.
Per quanto riguarda la perdita di calore introdotta dallo scambiatore mi importa relativamente poco poichè il mio riscaldamento a pavimento lavora tra i 30 e 35 C°.

Dott Nord Est
21-12-2016, 13:12
non importa a che T° lavori, sempre una dispersione è, e se il tutto non è coibentato a dovere, non ci si immagina neppure cosa possa disperdere.....

FaGa86
21-12-2016, 13:15
ciao Matteo ,

nessuno vuole controverire le tue scelte e le tue idee .
mi sono permesso di dare un mio giudizio impiantistico .

Però mi spieghi la tua affermazione "serve soltanto per non mescolare i fluidi tra i riscaldamenti tradizionali e il nuovo riscaldamento a pavimento" ?

perchè francamente faccio fatica a comprenderne il significato : l'acqua tecnica solitamente è la stessa per alta e bassa temperatura .

matteocorna77
21-12-2016, 13:17
La mia è una casa nuova con cappotto termico e serramenti in classe A, con una T° di mandata che varia tra i 30 e 35C° riesco a scaldare i miei 80 m2 con temperature interne tra i 22 e 23 gradi senza nessun problema.

Dott Nord Est
21-12-2016, 13:23
scusa una domanda matteo, ma con 80 mt2 in classe A, carichi una vitoligno 100 3 volte al giorno ?????????? :bored:
inoltre, una caldaia da 30 kw con puffer da 1.000 lt sempre per gli 80 mt2 ????
qui veramente hai qualcosa che non va.............
con quella metratura servono almeno 3.000 lt, non 1.000..... e infatti fai 3 cariche al giorno, quindi hai rese di combustione molto basse
non capisco se hai 80 o 200 mt, indichi entrambe le metrature in due post diversi

altra domanda: in quante persone siete per acs che vedo boiler PDC + solare ?

scusa se faccio la parte del diavolo :devilred:, ma è un mio difetto...... trovare gli errori di progettazione, ideazione, impianto, ecc ecc......
oramai l'impianto lo hai fatto e ne sarai magari contento, ma.........

matteocorna77
21-12-2016, 13:31
Quello di 80 m2 è il mio appartamento di nuova ristrutturazione e lo abitiamo in 4 persone, 2 adulti e 2 bambini. Il piano superiore è di circa 190 m2 abitato da 2 persone con riscaldamento tradizionale e casa non coimbentatata, al piano inferiore c'è un terzo appartamento da circa 65 m2 in cui abita una persona sempre con riscaldamento tradizionale e non coimbentato. Il tutto è scaldato con lo schema che ho postato.

Dott Nord Est
21-12-2016, 13:33
ok
e come mai hai messo solare + boiler pdc?
eri obbligato a mettere il solare termico o perchè questa scelta ?
che tipo di solare, e che costo (materiale + installazione) ?

matteocorna77
21-12-2016, 13:35
Premesso che io non sono un tecnico ma solo l' utilizzatore finale, voglio solo dire che tramite lo scambiatore a piastre tengo separati i fluidi dei circuiti a bassa ed alta temperatura.

Dott Nord Est
21-12-2016, 13:37
no, lo scambiatore separa solo i fluidi, indipendentemente dalla T°
per fare la bassa T° usi la miscelatrice, non lo scambiatore (vedi schema)
quello scambiatore non serve a nulla, è componente in più che non ha nessuna utilità, se non disperdere e consumare più energia per la seconda pompa, come già menzionato da FaGa

matteocorna77
21-12-2016, 13:41
Avevo l' obbligo dal comune di mettere il solare termico e quindi abbiamo fatto la scelta di integrarlo con una PDC poichè io non ho il gas, e nella mia zona non ci arriva nemmeno. Per quanto riguarda il prodotto è un kit completo della VIESSMANN con 2 pannelli solari piani e PDC VITOCAL 161-A da 300lt. che utilizziamo nel periodo in cui viene completamente spenta la caldaia a legna.

matteocorna77
21-12-2016, 13:49
Non capisco, ho appena detto che lo scambiatore serve solo per tenere separati i fluidi tra i due circuiti e per fare la bassa T° uso la miscelatrice, cosa c'è di sbagliato?
Mi avevano spiegato che i fluidi del circuito a bassa T° e quelli di alta non andavano miscelati insieme, da qui la scelta dello scambiatore a piastre per il circuito di bassa. C' era un modo migliore per fare questo?

Lore_
21-12-2016, 13:51
Ciao Dott Nord Est,



scusa se faccio la parte del diavolo :devilred:, ma è un mio difetto...... trovare gli errori di progettazione, ideazione, impianto, ecc ecc......
oramai l'impianto lo hai fatto e ne sarai magari contento, ma.........

scusa eh.., ho capito fare la parte del diavolo, ma stai facendo le pulci ad un impianto che funziona bene e il cui utilizzatore è soddisfatto, ma .... il problema c'è l'ha DavideBruno ed è lui che ha chiesto aiuto

Dott Nord Est
21-12-2016, 14:02
ok lore, ma davide non ha più risposto al mio post 44.......
difficile aiutarlo se non mette dati per capire.....

ok pure che matteo è pienamente soddisfatto dal suo impianto.... infatti le mie erano semplici domande..... per capire l'utilizzo di componenti che si potevano evitare, tutto qua.
Ad esempio il solare ha spiegato che era obbligato a metterlo, e quindi ci sta come motivazione.

DavideBruno
21-12-2016, 15:19
ok lore, ma davide non ha più risposto al mio post 44.......
difficile aiutarlo se non mette dati per capire.....

ok pure che matteo è pienamente soddisfatto dal suo impianto.... infatti le mie erano semplici domande..... per capire l'utilizzo di componenti che si potevano evitare, tutto qua.
Ad esempio il solare ha spiegato che era obbligato a metterlo, e quindi ci sta come motivazione.

Hai ragione Dott. ma non ho avuto modo di rispondere prima, ricapitolando al tuo post 44, la casa è una cascina in fase di ristrutturazione non ancora ultimata, a livello dell'abitazione del primo piano dove vivo le stanze sono tutte esposte verso sud, sul lato nord non ho aperture verso l'esterno, la classe non è ancora definita non avendo ultimato i lavori in ogni caso sul lato SUD è stata eseguita la coibentazione delle pareti e sono stati sostituiti porte e finestre con nuove in classe A, sul lato nord il 50% delle pareti è coibentata il resto è da finire idem per quanto riguarda la soletta del sottotetto, il piano terra è tutto da fare ( QUINDI ORA FREDDO).
Prima il riscaldamento era a gasolio ma non ho idea di quanto spendessero i vecchi propietari.
La casa è ubicata sulle colline torinesi, come dicevo esposta a Sud .

Dott Nord Est
21-12-2016, 16:10
scrivi che la fiamma diventa rovesciata se apri lo sportello di carico, quindi dove metti la legna
in teoria, se apri quello sportello, dovrebbe fare il contrario, disinnescarsi la fiamma inversa e vedere la fiamma dentro quel vano
quindi il tuo problema sta nell'aria primaria o nel tiraggio del camino
inoltre, dici che carichi ogni 4 ore circa 30 kg di legna, quantità giusta per i kw che la caldaia sviluppa
ma se non si innesca la fiamma inversa, come fa a bruciarla? nel vano superiore, se non si innesca la fiamma inversa, la legna si carbonizza. Se invece brucia, da qualche parte la fiamma deve stare.
La caldaia, come molte altre, ha una valvola di scarico diretto in canna fumaria che tieni aperta mentre accendi la prima fiamma quando carichi?

DavideBruno
21-12-2016, 18:18
scrivi che la fiamma diventa rovesciata se apri lo sportello di carico, quindi dove metti la legna
in teoria, se apri quello sportello, dovrebbe fare il contrario, disinnescarsi la fiamma inversa e vedere la fiamma dentro quel vano
quindi il tuo problema sta nell'aria primaria o nel tiraggio del camino
inoltre, dici che carichi ogni 4 ore circa 30 kg di legna, quantità giusta per i kw che la caldaia sviluppa
ma se non si innesca la fiamma inversa, come fa a bruciarla? nel vano superiore, se non si innesca la fiamma inversa, la legna si carbonizza. Se invece brucia, da qualche parte la fiamma deve stare.
La caldaia, come molte altre, ha una valvola di scarico diretto in canna fumaria che tieni aperta mentre accendi la prima fiamma quando carichi?

Si la fiamma diventa inversa quando sblocco la maniglia di apertura del vano di carico, quindi appena una filura d'aria, se apro tutto si accende la fiamma nel vano di carico, effettivamente trovavo la legna carbonizzata, ora nelle ultime 24 h dopo aver agito sulla leva dell'aria primaria la situazione è decisamente miglorata, sono riuscito ad ottenere una bella fiamma inversa, la temperatura della caldaia e dell'acqua nel puffer adesso è fin troppo alta e devo aumentare la temperatura in casa per sfruttare di più il calore prodotto e non mandare la caldaia in allarme, nelle ultime 24 h è diminuita anche la quantità di legna utilizzata 4 mezze cariche anzichè 3 carice intere.
La caldaia non ha la valvola di scarico diretto in canna quando si fa la prima carica, ma bensì aprendo lo sportello parte la ventola di aspirazione, dopo di chè chiudendo lo sportello la ventola si spegne e si riaccende quando la temperatura della caldaia raggiunge i 60° insieme alla pompa del circuito caldaia, invece quando si fanno le ricariche durante la giornata la ventola si accende all'apertura dello sportello poi si spegne alla chiusura per poi riaccendersi quando la temperatura della caldaia è scesa di 10° rispetto il momento della ricarica. Non so se mi sono spiegato bene..

Dott Nord Est
21-12-2016, 18:38
non mandare la caldaia in allarme

ecco, questo è il sintomo anche dell'errato dimensionamento del puffer (estremamente sottodimensionato)
una caldaia a legna non deve andare in sovratemperatura o rallentare la combustione, perchè cala la resa
se puoi dimensiona giusto il puffer

per il discorso fiamma inversa, allora era come ti avevo detto nel post 62 che il problema stava nell'aria primaria

DavideBruno
21-12-2016, 19:01
ecco, questo è il sintomo anche dell'errato dimensionamento del puffer (estremamente sottodimensionato)
una caldaia a legna non deve andare in sovratemperatura o rallentare la combustione, perchè cala la resa
se puoi dimensiona giusto il puffer

per il discorso fiamma inversa, allora era come ti avevo detto nel post 62 che il problema stava nell'aria primaria

Per non mandarla in allarme cosa faccio diminuisco la legna o aumento la temperatura in casa???

matteocorna77
21-12-2016, 19:54
Si la fiamma diventa inversa quando sblocco la maniglia di apertura del vano di carico, quindi appena una filura d'aria, se apro tutto si accende la fiamma nel vano di carico, effettivamente trovavo la legna carbonizzata, ora nelle ultime 24 h dopo aver agito sulla leva dell'aria primaria la situazione è decisamente miglorata, sono riuscito ad ottenere una bella fiamma inversa, la temperatura della caldaia e dell'acqua nel puffer adesso è fin troppo alta e devo aumentare la temperatura in casa per sfruttare di più il calore prodotto e non mandare la caldaia in allarme, nelle ultime 24 h è diminuita anche la quantità di legna utilizzata 4 mezze cariche anzichè 3 carice intere.
La caldaia non ha la valvola di scarico diretto in canna quando si fa la prima carica, ma bensì aprendo lo sportello parte la ventola di aspirazione, dopo di chè chiudendo lo sportello la ventola si spegne e si riaccende quando la temperatura della caldaia raggiunge i 60° insieme alla pompa del circuito caldaia, invece quando si fanno le ricariche durante la giornata la ventola si accende all'apertura dello sportello poi si spegne alla chiusura per poi riaccendersi quando la temperatura della caldaia è scesa di 10° rispetto il momento della ricarica. Non so se mi sono spiegato bene..

Scusa se mi intrometto, tu hai quindi aperto maggiormente l' aria primaria nonostante da manuale caldaia sia espressamente scritto di non spostarla dalla sua tacca di riferimento?

DavideBruno
21-12-2016, 20:07
Scusa se mi intrometto, tu hai quindi aperto maggiormente l' aria primaria nonostante da manuale caldaia sia espressamente scritto di non spostarla dalla sua tacca di riferimento?

Esatto Matteo ho leggermente aperto l'aria primaria e ora la fiamma è perfetta

Dott Nord Est
21-12-2016, 20:38
Per non mandarla in allarme cosa faccio diminuisco la legna o aumento la temperatura in casa???

dovrai imparare a caricare meno legna, in rapporto alla lettura della T° nel puffer, oppure....cosa più saggia, aumenti il litraggio

matteocorna77
22-12-2016, 08:31
ciao Matteo ,

nessuno vuole controverire le tue scelte e le tue idee .
mi sono permesso di dare un mio giudizio impiantistico .

Però mi spieghi la tua affermazione "serve soltanto per non mescolare i fluidi tra i riscaldamenti tradizionali e il nuovo riscaldamento a pavimento" ?

perchè francamente faccio fatica a comprenderne il significato : l'acqua tecnica solitamente è la stessa per alta e bassa temperatura .


Ciao grazie per il supporto,
scusate se torno sul discorso ma vorrei solo capire se c'è stato qualcosa di sbagliato nella progettazione dell' impianto, la mia è pura curiosità visto che l' impianto ora è fatto e devo dire che funziona bene anche se ci sono cose decisamente migliorabili, una su tutte il dimensionamento del puffer.....
Se non ho capito male secondo te non era necessario tenere separati i fluidi dei due circuiti, bassa e alta T°?
Ponendo il caso di volerlo comunque fare, esisteva un' altra possibilità migliore rispetto allo scambiatore a piastre?

FaGa86
23-12-2016, 18:29
Ciao Matteo ,
come ti ho già scritto , non capivo questo particolare impiantistico .
se devo essere sincero , probabilmente il tuo idraulico ha pensato bene di venderti o installarti qualche pezzo in più, per lo meno in modo corretto .
poi se questo particolare d'impianto ti ė stato proposto per dividere i fluidi onde evitare formazioni di alghe ha peggiorato ancor di più la situazione . T alte evitano le alghe , T basse le favoriscono e per toglierle ė necessario procedere a lavaggi dell'impianto .

matteocorna77
23-12-2016, 19:30
Ciao Matteo ,
come ti ho già scritto , non capivo questo particolare impiantistico .
se devo essere sincero , probabilmente il tuo idraulico ha pensato bene di venderti o installarti qualche pezzo in più, per lo meno in modo corretto .
poi se questo particolare d'impianto ti ė stato proposto per dividere i fluidi onde evitare formazioni di alghe ha peggiorato ancor di più la situazione . T alte evitano le alghe , T basse le favoriscono e per toglierle ė necessario procedere a lavaggi dell'impianto .

Grazie per la risposta, a dirti la verità a me avevano giustificato l' istallazione non tanto per le alghe ma proprio solo per la separazione dei due fluidi e dei due circuiti. Questo perchè , secondo loro, andavano tenute separate le acque "sporche" del riscaldamento tradizionale, installato intorno alla metà degli anni 80, dalle acque "pulite" del riscaldamento a pavimento installato lo scorso anno.
Comunque mi sembra di capire che oltre all' acquisto ed alla istallazione di due componennti non necessari non ci siano grosse controindicazioni nel suo utilizzo, vero?

FaGa86
23-12-2016, 19:41
Ci sono rimedi molto semplici ed economici :
per il vecchio impianto , per verificare lo stato dell'acqua bastava procedere ad un lavaggio con semplice acqua di rubinetto .
si procedeva con immissione di acqua , senza aggiunta di prodotti chimici , e si verificava che l'uscita fosse pari a quella di carico .
poi si procedeva a collegare il tutto .
il Puffer ha anche la funzione di far depositare al fondo la parte sporca .
altre controindicazioni non ci sono .

Dott Nord Est
23-12-2016, 21:11
Comunque mi sembra di capire che oltre all' acquisto ed alla istallazione di due componennti non necessari non ci siano grosse controindicazioni nel suo utilizzo, vero?

scusa matteo, ma sembra che tu continui a cercar di giustificare quella piastra di scambio contro ogni evidenza.
quel prodotto a te non serve a nulla, oltre a disperdere e a far consumare più energia elettrica.
quello che ha scritto FaGa nei due post sono solo verità (bastava lavare con della semplice acqua di rubinetto e invece di limitare le alghe, le accentua)
la scusa delle "acque sporche" e delle "acque pulite" è la prima volta che la sento... :devilred:
è convenuto solo a chi te l'ha venduto e installato.

matteocorna77
23-12-2016, 21:27
scusa matteo, ma sembra che tu continui a cercar di giustificare quella piastra di scambio contro ogni evidenza.
quel prodotto a te non serve a nulla, oltre a disperdere e a far consumare più energia elettrica.
quello che ha scritto FaGa nei due post sono solo verità (bastava lavare con della semplice acqua di rubinetto e invece di limitare le alghe, le accentua)
la scusa delle "acque sporche" e delle "acque pulite" è la prima volta che la sento... :devilred:
è convenuto solo a chi te l'ha venduto e installato.

Io non sto "giustificando" proprio nulla, ho solo riportato i fatti come stanno, ripeto mai parlato di alghe, sono solo l' utilizzatore finale e non il progettista dell' impianto. Cercavo solo di capire se ciò che mi hanno installato poteva avere un senso o no, ho capito che non lo ha e me ne farò una ragione, come ho già detto oramai lo ho pagato ed installato e così me lo tengo. Volevo solo essere certo che non avesse nessuna controindicazione oltre a quelle già sopracitate.

Grazie di tutto

Dott Nord Est
23-12-2016, 21:39
le controindicazioni sono la dispersione, il consumo elettrico, il costo, le alghe, componenti in più che si romperanno.

che altre controidicazioni vuoi che ci siano? mica è una bomba....

matteocorna77
23-12-2016, 21:47
le controindicazioni sono la dispersione, il consumo elettrico, il costo, le alghe, componenti in più che si romperanno.

che altre controidicazioni vuoi che ci siano? mica è una bomba....

Bè che non fosse una bomba ero riuscito ad accorgemene da solo......

Comunque grazie della dritta, ripeto solo solo l' utilizzatore finale e non un installatore o un tecnico del settore quindi cercavo solo di capirci un poco di più