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Curious
30-01-2016, 18:00
La creazione di strade per il traffico veicolare che catturino energia tramite la tecnologia fotovoltaica è ancora in fase di test ma vi sono almeno un paio di attori importanti in questo teatro. Non avendo trovato nulla in merito in questo forum apro una discussione apposita.

Il primo esempio di questa novità che data 2006 è il progetto di una coppia di statunitensi, marito e moglie, che ha fondato una startup per realizzare il loro progetto, questo (http://www.solarroadways.com/) il loro sito internet. Negli anni hanno ottenuto diversi finanziamenti dall'Amministrazione Federale per le Autostrade degli USA per sviluppare il loro progetto e ricevuto una grande copertura mediatica. Nel 2014 tramite il sito internet di crowdfunding Indiegogo (questa (https://www.indiegogo.com/projects/solar-roadways#/) la pagina della compagnia con numerosissime informazioni sul loro progetto * ) si sono rivolti alle persone comuni per ottenere i fondi necessari alla realizzazione del loro prodotto, realizzando una delle campagne di raccolta fondi meglio riuscite del sito, grazie anche all'intervento dell'attore che ha interpretato Hikaru Sulu in Start Trek.
* segnalo in particolare questa: Solar Roadways si occupa anche di altro oltre all'energia solare: l'Amministrazione Federale per le Autostrade ci ha assegnato il compito di occuparci del problema dell'acqua piovana. Al momento oltre il 50% dell'inquinamento dei corsi d'acqua negli USA deriva dall'acqua piovana. Noi abbiamo creato una sezione nel nostro Cable Corridors per raccogliere, trattare e drenare l'acqua piovana.

Un secondo esempio è il progetto SolaRoad (http://en.solaroad.nl/) avviato nel 2009 nei Paesi Bassi che conduce test su piste ciclabili dal 2011, con risultati modesti.

Infine vi è Wattway (questo (http://www.wattwaybycolas.com/en/) il sito dell'azienda), tecnologia che sta per essere utilizzata in Francia sviluppata dall'azienda Colas con la collaborazione dell'Istituto nazionale dell’energia solare per la pavimentazione di 1000 km di strada per il traffico motorizzato.

Nel 2010 l'università statunitense di Stanford ha fatto qualche conto sull'argomento, lo trovate a questo (http://large.stanford.edu/courses/2010/ph240/winger2/) indirizzo.

Segnalo infine argomenti simili ma non legati al fotovoltaico: sfruttamento del calore accumulato nell'asfalto (i file PDF chiamati "Energy from Asphalt paper", "Project sheet RES Vondelingenviaduct", "Project sheet RES Vijverstate", "IHS Road Energy Brochure" e "WvB 3DFEM 2002 Pipes in asphalt study" in questa (http://www.materialedge.co.uk/products/road-energy-systems) pagina), asfalto prodotto con plastica riciclata (pagina (http://www.greenmantra.ca/recycled-road/) del sito di un'azienda canadese) e produzione di elettricità dal camminamento (sito (http://www.pavegen.com/) di un'azienda che ha già realizzato diverse installazioni).

AGGIORNAMENTO
Raccolgo di seguito tutti gli interventi successivi che ho fatto per approfondire le tre soluzioni sopra citate.


Elenco qui alcune informazioni su Solar Roadways reperibili dal loro sito (http://www.solarroadways.com/Home/Index) internet. Trovate numerosi filmati in questa (http://www.solarroadways.com/Product/Videos) pagina ed immagini in quest'altra (http://www.solarroadways.com/Press/Press).

Solar Roadways è un sistema di pannelli che sostituiscono l'asfalto e contengono celle fotovoltaiche, lamade LED, sistemi di riscaldamento, sensore diagnostici e si può transitare su esse a piedi ed a bordo di veicoli, motorizzati e non. Le lampade creano le linee di corsia, di carreggiata e la segnaletica orizzonate rendendo superflua la vernice, il sistema di riscaldamento impedisce la formazione di ghiaccio sulla superficie dei pannelli nella stagione fredda, i sensori permettono il monitoraggio dei moduli stessi e del traffico e possono comunicare con i veicoli (ad esempio in caso di emergenza), infine le celle fotovoltaiche assorbono la luce del sole per produrre corrente elettrica, rendendo la strada in una fonte di energia rinnovabile.
Questo sistema non si applica solo a strade e parcheggi ma a numerosissimi altri ambiti come vialetti di accesso, strade private, marciapiedi, attraversamenti pedonali, piste ciclabili, spazi in luoghi pubblici (aeroporti, università e scuole, strutture sportive) ed in abitazioni, persino piste d'atterraggio per elicotteri.
La parte superiore dei pannelli è in vetro temperato modellato in modo da permettere l'aderenza necessaria al transito dei veicoli.
In futuro il prodotto sarà adattato alle strade più trafficate ma in questa fase iniziale di sviluppo sarà approntato per vialetti di accesso e parcheggi. Le prime installazioni avverranno a breve.
L'azienda start up avviata dalla coppia Scott e Julie ha ricevuto in passato due finanziamenti dal Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti ed un terzo a novembre 2015. Numerosi privati cittadini hanno contribuito nel loro piccolo donando all'azienda tramite la campagna lanciata sul sito di crowdfunding Indiegogo.
L'energia elettrica prodotta sarà utilizzata per ricaricare le automobili nei parchegi ed infuturo anche durante il transito sui moduli lungo le strade.
Un vantaggio del vetro temperato utilizzato rispetto all'asfalto è che con l'aumentare della temperatura non si ammorbidisce. Il sistema a pannelli inoltre permette una più esile manutenzione rispetto all'aslfato. La generazione di energia elettrica permette a Solar Roadways di avere un Return on Investment a differenza dell'asfalto tradizionale che genera solo esborsi ma non incassi. Nuove funzionalità saranno aggiunte nel tempo.
Informazioni sul costo del prodotto saranno disponibili quando i pannelli saranno pronti per la produzione in massa.
Le prime installazioni pilota con il modello SR3 avverranno in luoghi pubblici come il pargheggio del Sandpoint Welcome Center nella città di Sandpoint in Iowa (dove è localizzata l'azienda) ed una pista ciclo-pedonale nella Contead di Sonoma in California, affinché le persone possano transitarvi sopra così eventuali problemi verranno immediatamente alla luce e l'azienda potrà risolverli. Solo in un secondo momento si passerà alle strade maggiori.
È già possibile personalizzare l'aspetto dei pannelli, tramite loghi impressi nel vetro e luci colorate, per soddisfare le richieste estetiche dei clienti. Inoltre sostiuendo le strisce in vernice con luci LED si può modificare la configurazione di un eventuale parcheggio all'occorrenza. L'introduzione di questa componente estetica attrae l'attenzione dei passanti e ciò può servire a differenti scopi.

Riporto qui alcune informazioni estrapolate dalle FAQ presenti sul sito internet dedicato a SolaRoad.

SolaRoad è sviluppato da un consorzio formato da Organizzazione dei Paesi Bassi per la ricerca scientifica applicata (TNO), Provincia di Noord-Holland e le aziende Imtech Traffic&Infra e Ooms Civiel.
La pavimentazione è composta da un corpo di cemento e vetro temperato di sicurezza (in caso di rottura si rompe in numerosi piccoli pezzi) ricoperto con una sostanza antigraffio che (oltre ad impedire al vetro di disperdersi in caso di rottura) permette il normale transito a piedi, in bici, sopporta alcuni veicoli per la manutenzione della pista ciclabile, le intemperie, il sale sparso per contrastare la formazione del giacchio e gli impulsi dovuti ad oggetti in caduta.
SolaRoad consiste di moduli uniti da un sistema che evita scomodi dislivelli e sopporta le dilatazioni e contrazioni dovute al variare della temperatura.
Il prodotto nasce dall'esigenza di aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili quando l'attuale consumo energetico dei Paesi Bassi (paese in cui è sviluppato SolaRoad) è di 110,000 GWh ed aumenta annualmente del 3% circa secondo CBS Netherlands ma se anche i tetti di tutti degli edifici del paese fossero ricoperti con impianti fotovoltaici sarebbe soddisfatta solo il 25% della domanda. I 140,000 km di strade del paese coprono una superficie di area 400-500 km^2, molto maggiore di quella di tutti i tetti, pertanto SolaRoad si prospetta come una valida soluzione.
La sperimentazione inizia però con una pista ciclabile a Krommenie perché sono un banco di prova più semplice delle strade per veicoli motorizzati e permettono un progresso più rapido.
In futuro SolaRoad potrebbe essere accoppiata al sistema Road Energy Systems dell'azienda Ooms Civiel, parte del consorzio di sviluppatori di SolaRoad, che ottiene calore dall'asfalto.
Al momento l'energia elettrica prodotta dal sito di prova è immessa nella rete eletrica, terminato lo sviluppo di SolaRoad l'immissione sarà regolata per non coincidere con i picchi di produzione da fotovoltaico e per sopperire ai momenti di mancata produzione; inoltre sarà utilizzata per alimentare l'illuminazione pubblica e ricaricare biciclette elettriche.
In futuro potrebbero essere usate celle fotovoltaiche a film sottile.
Non sono ancora stati stabiliti dei prezzi per questo prodotto dato che è ancora in fase di test, ma le previsioni dicono che saranno competitivi con il tradizionale asfalto. Inoltre gli sviluppatori si aspettano che il prodotto si ripaghi in vent'anni, invece quindici o meno una volta che alcuni aspetti saranno ottimizzati.
Non è prevista la necessità di una manutenzione più onerosa di quella del comune asflato.
Per evitare che lo sporco infici fortemente l'assorbimento di luce è stata sviluppata una soluzione repellente allo sporco e la pavimentazione è installata con una leggera inclinazione. Tuttavia la produzione di energia sarà minore rispetto ad un impianto fotovoltaico installato su tetto.

Continua nel prossimo messaggio

Curious
31-01-2016, 18:28
Riporto qui le principali informazioni su Wattway, reperite in questa (http://www.wattwaybycolas.com/en/) pagina del sito dell'azienda Colas.

Wattway consiste in celle fotovoltaiche in silicio cristallino inserite in più strati (per comunque pochi millimetri di spessore totale) di resina che le protegge dal peso di qualunque veicolo, lascia passare sufficiente luce per il loro funzionamento e garantisce l'aderenza necessaria al rotolamento degli pneumatici. L'energia elettrica prodotta può alimentare in un sistema off grid illuminazione pubblica, segnaletica, insegne luminose ed edifici. Un'installazione di 20 m^2 fornisce l'energia necessaria ad un'abitazione monofamiliare ed un'installazione lunga 1 km alimentare l'illuminazione di un centro di 5000 abitanti.
Wattway si applica su strade già realizzate quindi non richiede la sostituzione dell'asfalto, a differenza della tecnologia statunitense Solar Roadways e di quella olandese SolaRoad.
Nel 2014 l'azienda francese Colas operante nel settore trasporti Colas ed INES (Istituto nazionale francese per l'energia solare) hanno depositato assieme il brevetto per la tecnologia Solar Road.
Ad ottobre 2015, dopo quattro anni di ricerca, Wattway entra nel mercato mentre ad il prodotto concorrente statunitense Solar Roadways, il cui sviluppo è iniziato nel 2006, non è ancora in commercio. A novembre dello stesso anno Wattway è presentata alla conferenza internazionale sul clima COP21 dove vince uno dei Premi per soluzione climatica, il Premio preferenziale per la riduzione – Categorie grandi aziende.
La scatola di giunzione che connette i pannelli rispetta lo standard IP66 e Wattway resiste anche al passaggio dei mezzi spazzaneve, i cui piloti devono però prestare una maggiore attenzione rispetto gli asfalti tradizionali.
Nel giro di due o tre anni sarà possibile installare Wattway anche in strade private.
La strada su cui si vuole installare il prodotto non deve avere crepe, solchi, deformazioni, né contenere amianto. Vi sono particolari requisiti da rispettare.
L'azienda al momento acceta ordini da 10 m^2 a 50 m^2.
Il periodo di evasione degli ordini è piuttoto lungo perché i pannelli sono ancora in fase di creazione presso il FabLab di INES. Nel 2016 sarà avviata la produzione di massa che ridurrà decisamente i tempi.
Al momento il prodotto è installato a mano ma l'azienda sta elaborando un sistema meccanico per ridurre i tempi di installazione.
Wattway dura quanto un asfalto tradizionale: almeno dieci anni, maggior durata con un traffico minore, in un parcheggio può durare anche vent'anni.
Si possono aggiungere al prodotto sensori di rilevamento e gestione del traffico, per l'auto-diagnosi del prodotto stesso, luci LED per creare messaggi per i viaggiatori e sistemi per la ricarica dei veicoli elettrici tramite induzione elettromagnetica.
Il prezzo al metro quadro dipende dall'apprezzamento dell'energia elettrica prodotta da esso, i prezzi sono stimati intorno ai 6 €/Wp.
L'efficienza delle celle fotovoltaiche di Wattway è del 15% dove in media i moduli convenzionali sono intorno al 18-19%.
Lo smaltimento del prodotto avviene in parte nelle linee di rifiuti elettrici ed in parte in quelle di rifiuti edilizi.
Non sono ancora disponibili stime sull'impatto ambientale della realizzazione del prodotto ma l'aziende ritiene che sia minore di quello delle comuni celle fotovoltaiche anche grazie al fatto che è realizzato con vetro riciclato.

Di seguito trovate il video di presentazione sul canale YT dell'azienda, purtroppo è solo in lingua francese con sottotitoli nella medesima lingua.


http://www.youtube.com/watch?v=YtB_u_PvQrQ

riccardo urciuoli
02-02-2016, 07:40
posso dirla la mia "verità"?

A me sembrano cavolate, almeno con le tecnologie attuali. I pannelli solari hanno rendimenti bassi e vanno orientati, metterli in terra orizzontali, e per giunta "calpestati" dai veicoli, mi sembra solo un modo per fare i "green" senza risolvere nulla.

Molto meglio sarebbe pensare a una pensilina fotovoltaica, che farebbe anche da copertura evitando il surriscaldamento dell'asfalto, e riparando da pioggia e neve. Certo sarebbe più impattante, ma probabilmente meno costosa e soprattutto più efficiente.

Riguardo il link sull'energia ricavata dai passi beh... quella è proprio una cavolata. Ricavare energia da una persona che cammina o un'auto che si sposta vuol dire semplicemente sottrarla all'energia cinetica del transitante, cioè frenare l'oggetto che ci "regala" energia

Curious
02-02-2016, 09:27
Io penso che se un'azienda, che ovviamente come principale scopo ha quello di creare profitto (e Colas lo è, non è lì certo a far finta di fare la green per vedere se accatta qualche voto alle prossime elezioni), ha investito tempo e denaro nella realizzazioine di un prodotto che ora è sul mercato significa che prima ha fatto tutte le considerazioni del caso e visto che è fattibile. Pensi forse che chi ha sviluppato il progetto non abbia pensato che non orientando le celle ci sia uno svantaggio? Eppure hanno avviato la produzione, vorrà dire che hanno visto che il tempo durante il quale le celle sono esposte alla luce è comunque sufficiente a garantire profitto. Hanno realizzato una resina apposta per evitare che le celle siano distrutte dai veicoli ed anche per ottenere questo risultato ci sono voluti tempo e denaro, non a caso l'invenzione è coperta da due brevetti, quindi mi aspetto che il transito non sia affatto un problema dato che hanno cercato appositamente un modo per evitare ciò. Non stiamo parlando di una persona che presenta la sua invenzione in una fiera del fai da te, qui c'è un processo di ricerca ed uno industriale dietro.
Ma soprattutto, pensi forse che l'azienda non abbia tenuto in cotnto che tanti acquirenti avrebbero naturalmente avuto reazioni come la tua? In una situazione del genere il produttore sa benissimo che deve presentare un prodotto veramente valido perché non si tratta di un prodotto che di primo acchito può sembrare la manna dal cielo e tanti lo comprano ad occhi chiusi, bensì di uno svantaggiato dalla diffidenza: o il prodotto è fatto veramente bene od il produttore sta pur certo che non glie lo comprerà nessuno. Quindi io mi stupirei se fosse stato fatto senza ragoinare, soprattutto visto quel che ci è voluto per ottenerlo. Se mi dici invece che non ti fidi di quel che dice il sito dell'azienda perché in fondo è una vetrina che deve convincere l'acquirente ad acquistare potrei capirti, ma diversamente no.

In alternativa dici che creare centinaia di chilometri di copertura al manto stradale sarebbe più economico? Questo lo reputo difficilmente credibile: pensa solo alla manutenzione che ci vorrebbe. Poi quando c'è un incidente grosso e deve venire un carro attrezzi con un braccio meccanico cosa fai, la rimuovi? Oppure la fai alta parecchi metri? Ma così ti costa di più ed è più esposta a dei venti forti. Quella bene che è un'idea infattibile, altroché l'asfalto fotovoltaico.

riccardo urciuoli
02-02-2016, 09:56
sarà... in molti tratti autostradali o di tangenziali ci sono già strutture inclinate per ridurre l'inquinamento acustico verso le case vicine...pronte a diventare fotovoltaiche

vedi, io ho espresso un pregiudizio personale. Tendenzialmente forse tendo troppo al "concreto".

Però sul fotovoltaico ci sono tanti dubbi perfino se e quando è istallato ottimizzando l'orientamento. Ora si ipotizza di farci di tutto di più, dalle strade alle finestre fotovoltaiche alle facciate dei palazzi.

E io mi chiedo.... perchè non puntare PRIMA a rendere fotovoltaici tutti i tetti con orientamento ottimale?

Rispetto ai costi io l'ho buttata li istintivamente, proviamo a ragionarci.

Per creare attrito tra due superfici bisogna renderle ruvide, e recentemente sono stati introdotti asfalti drenanti che oltre a essere molto ruvidi lasciano passare l'acqua per evitare fenomeni di acquaplaning.
vengono rinnovati periodicamente perchè perfino l'asfalto, nonostante contenga SASSI, è soggetto a usura progressiva e inarrestabile.

Prova a immaginare quanto potrebbe durare uno strato di resina (relativamente morbida) e cosa succederebbe se non lasciasse passare l'acqua.

Prova a immaginare i problemi al confine tra due materiali, strada fotovoltaica e tradizionale (es tutti gli svincoli e altre aprti resterebbero tradizionali immagino)

Prova a immaginare cosa vuol dire rimuovere l'afalto esistente, abbassare il fondo di tot cm e poi posarci questi pannelli perfettamente livellati col vecchio fondo.

Il tutto, ripeto, con la certezza di un rendimento scarso, dovuto a orientamento orizzontale, ombreggiamento dai veicoli E SPORCO ... abbiamo presente lo sporco che si deposita sulle strade vero?

D'altronde tu stesso hai scritto che i test sulle piste ciclabili sono andati male... ed è una applicazione sicuramente più gestibile, pulita e controllabile di una strada a elevato traffico.


Comunque chiedo scusa a te e agli altri, mi ritrovo sempre scettico sulle "rivoluzioni". Diciamo che sono limitato.

A me sembra che certe innovazioni sono fatte per farci articoli, prendere fondi e al limite realizzare qualcosa molto "green" apparentemente ma dal rendimento inconsistente (per esempio l'albero con le foglie fotovoltaiche)

Ma ovviamente posso sbagliare.. se son rose fioriranno

Curious
02-02-2016, 10:46
Io ho visto solo muri verticali, non coperture oblique. Sarò disinformato.
Senz'altro molti impianti FV sono installati senza l'inclinazione migliore ed è un peccato ma in alcune situazioni non è proprio possibile farlo eppure l'utilità dell'impianto non è annullata. Riguardo le strade solari cito dalla pagina dell'Università di Stanford che data 2010, in cui sono presenti dei calcoli riguardanti proprio l'inclinazione, non sono parole al vento.
Conclusioni

L'idea di un'autostrada fotovoltaica - carreggiate fatte di celle solari che sostituiscono l'asfalto e soddisfano i consumi elettrici dei sistemi circostanti - non saranno realizzate finché il costo dell'installazione non potrà essere ridotto per rendere la tecnologia comparabile con altri metodi per la generazione di potenza. Non è forse già stata raggiunta la parità di costro tra la generazione di potenza tramite fotovoltaico e termoelettrico? Allora anche Stanford ci dice che il problema della mancanza di inclianzione è superato. Poi magari quei calcoli non sono attendibili, io questo non so dirlo. Per quel che possono comprendere io sono convinto che il progetto non sia un gigante coi piedi di argilla.

Un'azienda che lavora nel settore dei trasporti non si occuperà certo di installare FV sui tetti degli edifici più adatti, no? Quello è compito di altri e sono d'accordo se mi dici che su quel fronte non c'è abbastanza impegno. Però che quell'obiettivo non sia perseguito da chi dovrebbe con la giusta celerità non inficia lo sforzo di altri nell'installare FV in contesti differenti.

Io non conosco l'asfalto né le resine quindi non posso discuterne in merito, ma come ho già detto sono convinto che se un'azienda che lavora nel settore dei trasporti ha inventato un nuovo tipo di resina per utilizzarla sopra l'asfalto l'ha fatto affrontando tutti i problemi del caso. Però riguardo a questo
Prova a immaginare cosa vuol dire rimuovere l'afalto esistente, abbassare il fondo di tot cm e poi posarci questi pannelli perfettamente livellati col vecchio fondo. ti faccio notare che il sito di Colas indica che Wattway si applica sull'asfalto già esistente senza modificarlo e la cella più lo strato di resia protettiva ha uno spessore inferiore al centimetro.

Il progetto olandese non ha sfruttato lo stesso prodotto di Colas per proteggere le celle fotovoltaiche quindi nulla vieta che il sistema olandese non funzioni bene mentro quello francese sì.

Riguardo al tuo dubbio che tutto questo sia stato fatto per ottenere fondi e guadagnare grazie ad essi (non utilizzandoli tutti e tenendosene una parte in tasca), ma questo potrà valere nell'ambito della ricerca (infatti il progetto di ricerca è avvenuto in collaborazione con un istituto) ma la fase di produzione e commercializzazione è a carico dell'azienda e non penso proprio che Colas abbia ricevuto così tanti soldi dal governo francese per la prima fase da poter coprire tutti i costi affrontati anche nelle altre due.

Curious
02-02-2016, 12:38
E poi riguardo la raccolta di energia dal camminamento delle persone, se dai un'occhiata al sito che ho linkato vedi le caratteristiche del suo prodotto, già installato in diversi cotesti in tanti paesi, quali persone e quali aziende collaborano con essa. Se dopo di ciò per te resta una cavolata secondo me stai limitando molto il tuo modo di pensare.

riccardo urciuoli
02-02-2016, 14:00
riguardo l'energia dai passi la sezione giusta è questa:
ENERGY SCAVENGING (http://www.energeticambiente.it/energy-scavenging/)

leggi cosa ho scritto... il moto perpetuo non esiste e neanche l'energia "gratuita". Ricavare energia dalle persone che camminano equivale semplicemente a usare l'energia "ingoiata" dalle persone, in pratica il pavimento che genera energia sarà leggermente cedevole e sarà più faticoso camminarci su.

Sono sistemi che ricavano ben poco, e che comunque avrebbero senso solo nei punti di "frenata", cioè nei punti dove l'energia cinetica (o potenziale) vuoi RIDURLA e la butteresti via. Chiaro questo?

In quella sezione troverai post del 2009.. e quando un'idea brillante dopo 7 anni non decolla...vuol dire che tanto brillante non è.


Io ho visto solo muri verticali, non coperture oblique. Sarò disinformato.
Senz'altro molti impianti FV sono installati senza l'inclinazione migliore ed è un peccato ma in alcune situazioni non è proprio possibile farlo eppure l'utilità dell'impianto non è annullata.
...
Per quel che possono comprendere io sono convinto che il progetto non sia un gigante coi piedi di argilla.
...
Un'azienda che lavora nel settore dei trasporti non si occuperà certo di installare FV sui tetti degli edifici più adatti, no? Quello è compito di altri e sono d'accordo se mi dici che su quel fronte non c'è abbastanza impegno. Però che quell'obiettivo non sia perseguito da chi dovrebbe con la giusta celerità non inficia lo sforzo di altri nell'installare FV in contesti differenti.

...
il sito di Colas indica che Wattway si applica sull'asfalto già esistente senza modificarlo e la cella più lo strato di resina protettiva ha uno spessore inferiore al centimetro.

La maggior parte (non tutte) le coperture sono verticali perchè ad oggi lo scopo è insonorizzare, se si dovesse decidere di istallare FV in quantità notevoli ne vedresti di più di questi tipi:
Galleria fonoassorbente autostrada A1 - Project Line Official WebSite (http://www.studioprojectline.com/galleria-fonoassorbente-autostrada-a1.html)

Arriva a Palmaro l’insonorizzazione dell’A10. Ma la gente si divide | Liguria | Genova | Il Secolo XIX (http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/05/09/ARK4Fm-arriva_palmaro_insonorizzazione.shtml)

Io non dico che certi progetti hanno i piedi d'argilla, peggio... dico che molti progetti sono frutto di menti non "tecniche" ma politiche, che puntano più a stupire che a risolvere problemi.
Un po' come gli architetti con le costruzioni.

Ciò non toglie che a volte anche l'occhio vuole la sua parte e le cose belle è giusto farle, MA un conto è l'arte e l'architettura, un altro la produzione di energia.

Quando qualcuno mi spiegherà perchè dovrebbe essere conveniente mettere i pannelli sotto i piedi, mentre nella realtà c'è il problema di pulirli pure quando stanno sui tetti... magari mi convicerò.

Wattway..sarà spessa 1 cm, ma allora vuol dire che tutto il resto (cavi, inverter ecc) è a bordo strada...

Queste idee esotiche assomigliano ad alcuni rendering con pale eoliche integrate nei viadotti... belli a vedersi, costosissimi e poco redditizi se venissero realizzati

Curious
02-02-2016, 15:48
Mi sembra che le installazioni che siano state realizzate non siano state di disturbo ai passanti, quindi un senso quella tecnologia ce l'ha. Mica ho detto che con quella bisogna produrre energia per mettere in moto dei veicoli e quindi mi aspetto che in tot anni sia in mezzo mondo e contribuisca alla generazioine di potenza assieme alle varie tecnologie già utilizzate.
Se anche sarà utilizzata solo in contesti come manifestazioni per me è una tecnologia sensata, non una cavolata.
Cmq come giustamente dici te non è il posto giusto quindi smetto di parlarne qui.

Sul sito di SolaRoad dicono che la resina che protegge le celle è studiata per repellere il più possibile lo sporco, immagino che valga anche per Wattway anche se non specificato. Cmq come hai detto te se son rose fioriranno quindi attendiamo qualche anno e vediamo che risultati ci sono.


Wattway..sarà spessa 1 cm, ma allora vuol dire che tutto il resto (cavi, inverter ecc) è a bordo strada...
Sì è così, è accennato sul sito. Io ho riportato solo le informazioni che mi sembravano più rilevanti dopo aver indicato la loro fonte così chi è interessato può approfondire. Come detto sopra, io sono fiducioso e mi aspetto che abbiano valutato tutto correttamente e la tecnologia si rivei valida e diffonda, vedremo.

marcober
02-02-2016, 16:02
Non è forse già stata raggiunta la parità di costro tra la generazione di potenza tramite fotovoltaico e termoelettrico?.
Assolutamente no.

Il Fv genera fra 60 e 80 euro al Mwh..l'energia nele Borse Europee costa fra 20 e 45 euro al Mwh..in altre zone del Mondo, mooolto meno.

Curious
02-02-2016, 16:18
Allora mi confondo con qualcos'altro, forse il fatto che con detrazioni fiscali e SSP l'energia prodotta dal proprio impianto costa quanto quella acquistata dal fornitore.
Cmq i prezzi delle nuove tecnologie calano man mano che queste si diffondo e migliorano quindi ci sarà anche quel giorno. Se poi un'amministrazione locale che decide di investire in quel prodotto ha delle agevolazioni o conribuiti di qualche sorta (e mi sembra assai probabile oltre che sensato) allora non è necessario attendere quel pareggio.

livingreen
02-02-2016, 16:19
Riccardo, ti racconto un'aneddoto... anni fa costruivo discoteche, e in una si era deciso di mettere delle scatole a pavimento da 10x10, che avrebbero dovuto contenere dei ministrobo. La dimensione era quella di una piastrella da 10x10 in modo che si racordasse visivamente al pavimento che usava ceramiche di uguali dimensioni, in modo da sembrare un po' le caselle nere delle parole crociate quando erano spente.
Si era previsto di coprire i ministrobo con un vetro stratificato daì 6+6, contando che con un lato di 10cm, lo spessore sarebbe stato sufficiente: le scatole erano perciò fatte con una battuta di 1,5 cm sul bordo per appoggiare il vetro, e con una profondità adatta per appoggiare il vetro sulla battuta con almeno mezzo cm di silicone sotto a fare da ammortizatore. Alla fine, si appoggiava il vetro su uno spessore sufficiente a portare il vetro al piano delle altre piastrelle del pavimento.
Il giorno dopo l'inaugurazione, cambiammo quasi metà dei vetri: le donne, disturbate dagli strobo, rompevano i vetri stratificati con un solo colpo dei loro tacchi a spillo, come se niente fosse. Dopo due settimane di continue riparazioni, togliemmo tutto e ci mettemmo le piastrelle. La scala in vetro triplo da 30 mm invece non si ruppe, ma dopo sei mesi era completamente smerigliata dalle scarpe dei passanti.

Non posso pensare a cosa accada a un materiale posato a pavimento, con la sabbia strisciata dalle gomme o col passaggio di una lama spazzaneve, quindi chiedo anch'io: ma con tutti i modi economici e sicuri di posare un pannello in modo che possa durare un'eternità, perchè uno dovrebbe scegliere un sistema suicida come quello nell'asfalto?

marcober
02-02-2016, 16:26
Allora mi confondo con qualcos'altro, forse il fatto che con detrazioni fiscali e SSP l'energia prodotta dal proprio impianto costa quanto quella acquistata dal fornitore..
esatto..la GRID parity c'è, in Italia, grazie alle pesanti accise e pesantissimi Oneri parafiscali (detti "di sistemna") che fanno costare EE piu che in tutto il Mondo...specie se consumavi tanto. Ora con la riforma il discorso cambia, ma la grid parity di fatto resta.+Le generation parity non c'è...ci sarà se introducono carbon tax elevate, tali da aumentare artificialmente i costi delle fossili...ma per ora non c'è

riccardo urciuoli
02-02-2016, 16:32
a me viene in mente solo un motivo....

Spesso si contestano istallazioni di energia rinnovabile, dai pannelli FV alle pale eoliche, perchè "brutte" o impattanti sul paesaggio, o perchè rovinano l'estetica di un palazzo storico.

Tutte motivazioni a volte e in parte condivisibili.

Pensando a alcune recenti idee proposte mi viene da pensare che il motivo è la ricerca di tecnologie che ci permettano di vivere come ora, cioè consumando tanta energia, senza la necessità di manufatti che turbano il senso estetico dei più esigenti.

Una visione utopistica insomma, che cerca di far passare l'illusione che la quantità enorme di energia richiesta dal nostro modus vivendi "moderno" possa essere trovata di colpo grazie a un colpo di genio.

E quindi..vai di albero con le "foglie solari", come se la densità di energia solare sia elevatissima, cyclette che illuminano con poco sforzo una casa in Africa, campi di basket che si autoilluminano... e strade fotovoltaiche.

Speriamo solo che alcune di queste ricerche portino a sviluppi e miglioramenti tecnologici utilizzabili..altrimenti saranno solo tempo e risorse sprecate

Curious
02-02-2016, 16:43
o col passaggio di una lama spazzaneve Non a caso sul sito di Wattway dicono che su strade del genere gli operatori stradali devono prestare più attenzione con quei macchinari.

Cmq a me stupisce una cosa: è così difficile pensare che una sostanza che non si è ancora vista all'opera perché creata di recente proprio per soddisfare allo scopo riesca dove altre non riescono? Il vetro che hai usato te, livingreen, di sicuro non era come la resina che è stata realizzata dopo cinque anni di ricerca congiunta azienda privata ed ente pubblico, ci possono scommettere. Come ho già detto io sono fiducioso, anche perché io non vi conosco e non so che competenze abbiate voi per poter giudicare su un progetto condotto da professionisti, mentre mi stupirei se saltasse fuori che una grossa azienda ha assunto personale poco competente per realizzare un prodotto innovativo investendo tempo e denaro e conseguentemente questo si è rivelato una patacca.


Le generation parity non c'è...ci sarà se introducono carbon tax elevate, tali da aumentare artificialmente i costi delle fossili...ma per ora non c'è Tralasciando il tuo giudizio sulla grid parity, che sono sicuro qualcun'altro interpreterà diversamente, sembra che presto tali carbon tax ci saranno quindi secondo me non manca molto prima che queste strade solari diventino economicamente fattibili anche senza aiuti economici. Ma a parte questo sicuramente di questi aiuti ne avranno nell'immediato quindi mi aspetto che si diffondano. Chi vivrà vedrà.

marcober
02-02-2016, 16:48
se vieni a vedeer come sono ridotte le strade nella prov di Pavia, ti renderai conto che appogiarci qualsiais cosa (sopra le voragini? ) è impossibile..figuarti poi spalarci la neve.
pretare attenzione? Ma hai mai guidato un camion con la lama a 40 km all'ora alle 2 di notte sotto una tormenta? io si, a militare...e tiravo su metri di asfalto...

Curious
02-02-2016, 16:57
Anche le strade della mia zona non sono in buone condizioni, ma se tu avessi letto il mio secondo messaggio sapresti che l'azienda stessa fa presente ai suoi potenziali clienti (o per lo meno, è scritto chiaramente sul suo sito quindi non la si può accusare di omissioni malevoli) che la strada su cui applicare il prodotto deve essere in buono stato di conservazione.

Ecco dici bene, durante il tuo periodo di leva. Di sicuro un operatore specializzato sa pilotare uno spazzaneve in maniera più appropriata.

Curious
02-02-2016, 17:04
Guarda riccardo urciuoli, questo risponde proprio alla tua domanda.
Why would you include solar cells in the road and not next to it or on rooftops?
It is not either-or, but both-and. The total electricity consumption in the Netherlands lays around 110,000 GWh and increases annually by about 3% (according to CBS Netherlands). This means that if all suitable roofs in the Netherlands would be equipped with solar panels, they could only supply approximately 25% of the Dutch electricity demand. In order to reach a larger share of solar energy, a larger surface area of solar panels is required and therefore alternative types of solar cell applications than only rooftops must be found. In this regard, roads are an interesting option. The approximately 140,000 km of roads in the Netherlands cover a total area of about 400-500 km2, which is significantly larger than the total (suitable) roof surface area. With the integration of solar cells in road infrastructure, a great potential has come into existence, creating a complementary market for solar panels.

livingreen
02-02-2016, 17:20
Il vetro che hai usato te, livingreen, di sicuro non era come la resina che è stata realizzata dopo cinque anni di ricerca congiunta azienda privata ed ente pubblico, ci possono scommettere.E vorrei vedere, vetro Saint-Gobain certificato contro resina sconosciuta... vince il vetro cento a zero.

Di sicuro un operatore specializzato sa pilotare uno spazzaneve in maniera più appropriata. Da quel che vedo, pare il contrario: chi non è pratico del mestiere va un po' coi piedi di piombo, gli altri fanno come sempre. Abbattuti e spazzati tutti i paracarri e gli occhi di gatto, spianati i dissuasori di velocità, scardinati i tombini etc

Mi spiace, Curious, ma a questa cosa non ci credo assolutamente.

Curious
02-02-2016, 17:26
Sì, come no! Un vetro utilizzato per pavimentare una discoteca è più resistente di una resina realizzata da una grossa azienda del settore trasporti per sopportare il passaggio di veicoli... ma per piacere!

Ti risulta incredibile che chi è pagato per fare un mestiere lo sappia fare meglio di chi l'ha fatto una tantum? E poi non so come funzioni dalle tue parti, ma dalle mie se un pilota di spazzaneve come viene giù una spolverata di neve prende su il suo mezzo e fa danni a nastro perde il lavoro seduta stante e ripaga anche i danni.

riccardo urciuoli
02-02-2016, 17:49
Curious, come vedi il 3d si è risvegliato grazie proprio ai pareri scettici.

Qui ovviamente si ragiona un po' a logica, un po' (Linvingreen per esempio, ma anche Marcober) in base a esperienze lavorative.

A parte la sfida vetro/resina, quello che a me fa pensare è che non si parla di pannelli innivativi, sono pannelli coi soliti rendimenti... ecco una innovazione rivoluzionaria ci sarà quando metteranno in commercio a prezzi competittivi pannelli molto più efficienti degli attuali.

Il tuo link non risponde alla mia domanda... ammesso che il calcolo sia giusto, e che i tetti "non basterebbero", PRIMA di esplorare possibilità meno efficienti sarebbe il caso di completare i tetti non ti pare?

Non ti sembra più efficiente mettere un impianto, fotovoltaico o anche di altro tipo, in qualche deserto africano o qualche landa desolata del sud Italia? Li mettono perfino sui pendii delle colline, e c'è chi critica...

comunque vedremo...visto che sei entusiasta dell'idea prova a cercare se e dove hanno istallato queste strade fotovoltaiche, e chi ha pagato...

Spesso si dipingono le tecnologie come "complementari", applicabili in parallelo. Ma questo è vero se si autofinanzian ocompletamente, e guarda caso, almeno fino ad oggi e soprattutto in Italia, non è mai stato così: le tecnologie innovative si fanno strada solo con lauti incentivi pubblici.

Gli incentivi non sono infiniti, e quindi bisogna impiegarli sulle idee più razionali e non per finanziare "fiori all'occhiello" o specchietti per allodole.

livingreen
02-02-2016, 17:52
Un vetro utilizzato per pavimentare una discoteca è più resistente di una resina realizzata da una grossa azienda del settore trasporti per sopportare il passaggio di veicoli... ma per piacere! No, per piacere un ciufolo: la Saint-Gobain è uno dei primi 100 gruppi industriali al mondo, e l'attività di Ricerca e Sviluppo è svolta in 14 centri specializzati e in oltre 100 unità di sviluppo in tutto il mondo da più di 3500 ricercatori, investendo ogni anno quasi 400 milioni di Euro. E se mettono in giro un prodotto certificato in tutto il mondo, non scherzano.
Al contrario, della magica resina senza caratteristiche e certificazioni, senza padri nè madri, non si sa un bel nulla.

Quindi, tutto si risolve nell'elogiare una soluzione e nello sminuire le opinioni degli altri, che dovrebbero stare zitti perchè adesso sono arrivati i professionisti. Peccato che i profesionisti ci siano anche qui, e non credono che abbia futuro nè la resina, ne la pubblicità occulta.

Curious
02-02-2016, 18:21
riccardo, essendo questo tipo di installazione meno profiente di un installazione su tetto per via della mancanza di inclinazione quand'anche siano introdotte sul mercato celle molto più performanti non sarebbero utilizzate per questo scopo, chiaramente. Le celle meno efficienti perderebbero mercato in tale circostanza, SolaRoad sarebbe una buona possibilità per utilizzarle.

Tornando alla questione dei tetti, ti ripeto che sono d'accordo che quelli siano la migliore applicazione e che si dovrebbe fare il massimo in quella direzione. Ma questo non vieta di cercare contemporaneamente altre applicazioni: se nei Paesi Bassi non c'è poi tutto sto spazio per realizzare impianti fotovoltaici sul terreno, come invece c'è in paesi esteri (ma secondo me il terreno non è il posto adatto ad essi), perché non sfruttare la strada se si può fare con criterio? Chiaro che anche a me piacerebbe che si facessero prima le cose più utili e poi quelle meno, ma vedo che purtroppo non è così e se devo dire cosa preferisco tra il fare contemporaneamente alcune cose utili ed altre meno utili e non fare neanche una cosa utile, beh la prima sicuramente. Questo per dire che lo capisco che si potrebbe fare meglio ma vedo anche che si potrebbe fare peggio quindi sono in parte contento di quel che si sta facendo ora anche se non è il meglio possibile.
Secondo me quello che ho citato risponde alla tua domanda perché si insiste nel cercare una soluzione diversa dal tetto?
Aggiungo che se prodotti come questo raggiungono maturità significa che alcune strade (non a pagamento) passano dal generare solo costi al generare anche incassi. Non ti sembra una cosa veramente positiva questa? In futuro magari un'amministratore locale potrà decidere di realizzare tot chilometri di strada o con asfalto, spendendo per la sua realizzazione e manutenzione oppure realizzarli con strada solare che avrà un costo di realizzazione e di mautenzione ma in un paio di decenni si sarà completamente ripagata. Cavoli, ma che si sbrighino a realizzare una cosa così! No?


Spesso si dipingono le tecnologie come "complementari", applicabili in parallelo. Ma questo è vero se si autofinanzian ocompletamente, e guarda caso, almeno fino ad oggi e soprattutto in Italia, non è mai stato così: le tecnologie innovative si fanno strada solo con lauti incentivi pubblici. Beh, perché non è stato così anche quando sono stati realizzati oleodotti, gasdotti, rigassificatori, centrali termoelettriche e quant'altro? Purtroppo è così che p sempre funzionato nel settore energetico e non solo e immagino che sia così anche in futuro. Io sarei più contento di sapere che gli amministratori della mia zona investissero soldi pubblici in questa maniera che in ulteriori trivellazioni petrolifere ed invece è il contrario, pensa un po'! Come ho già detto, questa non sarà la miglior scelta possibile ma non è neanche la peggiore e non la ritengo uno specchietto per allodole quindi io sono parzialmente contento che sia perseguita.

livingreen, tu stai paragonando un vetro per il camminamento umano ad una resina per il passaggio di veicoli: non ci sono termini di paragone. Non mi stupirei se il miglior vetro al mondo del primo tipo fosse inadeguato per soddisfare allo scopo del secondo tipo perché non essendo progettato per quello inevitabilmente sarebbe inadeguato.
Che di quella resina non si sappia un bel nulla e che sia senza certificazioni lo dici te: ti sei già informato in merito? Io scommetto di no. Se non ti fidi di loro contatta l'azienda e chiedi informazioni in merito, poi ci dici com'è andata. Ma non infangare un prodotto di cui non sai nulla.
Tu evidentemente mi credi un agente commerciale ma sbagli di grosso perché io ho aperto un topic per fare informazione e non per vendere nulla, dal momento che non ho lasciato recapiti per le vendite in queste pagine bensì ho sfruttato informazioni accessibili a chiunque per scopo informativo.

Curious
02-02-2016, 18:33
Riporto qui alcune informazioni estrapolate dalle FAQ (http://en.solaroad.nl/faq/) presenti sul sito internet dedicato a SolaRoad.

SolaRoad è sviluppato da un consorzio formato da Organizzazione dei Paesi Bassi per la ricerca scientifica applicata (TNO), Provincia di Noord-Holland e le aziende Imtech Traffic&Infra e Ooms Civiel.
La pavimentazione è composta da un corpo di cemento e vetro temperato di sicurezza (in caso di rottura si rompe in numerosi piccoli pezzi) ricoperto con una sostanza antigraffio che (oltre ad impedire al vetro di disperdersi in caso di rottura) permette il normale transito a piedi, in bici, sopporta alcuni veicoli per la manutenzione della pista ciclabile, le intemperie, il sale sparso per contrastare la formazione del giacchio e gli impulsi dovuti ad oggetti in caduta.
SolaRoad consiste di moduli uniti da un sistema che evita scomodi dislivelli e sopporta le dilatazioni e contrazioni dovute al variare della temperatura.
Il prodotto nasce dall'esigenza di aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili quando l'attuale consumo energetico dei Paesi Bassi (paese in cui è sviluppato SolaRoad) è di 110,000 GWh ed aumenta annualmente del 3% circa secondo CBS Netherlands ma se anche i tetti di tutti degli edifici del paese fossero ricoperti con impianti fotovoltaici sarebbe soddisfatta solo il 25% della domanda. I 140,000 km di strade del paese coprono una superficie di area 400-500 km^2, molto maggiore di quella di tutti i tetti, pertanto SolaRoad si prospetta come una valida soluzione.
La sperimentazione inizia però con una pista ciclabile a Krommenie perché sono un banco di prova più semplice delle strade per veicoli motorizzati e permettono un progresso più rapido.
In futuro SolaRoad potrebbe essere accoppiata al sistema Road Energy Systems dell'azienda Ooms Civiel, parte del consorzio di sviluppatori di SolaRoad, che ottiene calore dall'asfalto.
Al momento l'energia elettrica prodotta dal sito di prova è immessa nella rete eletrica, terminato lo sviluppo di SolaRoad l'immissione sarà regolata per non coincidere con i picchi di produzione da fotovoltaico e per sopperire ai momenti di mancata produzione; inoltre sarà utilizzata per alimentare l'illuminazione pubblica e ricaricare biciclette elettriche.
In futuro potrebbero essere usate celle fotovoltaiche a film sottile.
Non sono ancora stati stabiliti dei prezzi per questo prodotto dato che è ancora in fase di test, ma le previsioni dicono che saranno competitivi con il tradizionale asfalto. Inoltre gli sviluppatori si aspettano che il prodotto si ripaghi in vent'anni, invece quindici o meno una volta che alcuni aspetti saranno ottimizzati.
Non è prevista la necessità di una manutenzione più onerosa di quella del comune asflato.
Per evitare che lo sporco infici fortemente l'assorbimento di luce è stata sviluppata una soluzione repellente allo sporco e la pavimentazione è installata con una leggera inclinazione. Tuttavia la produzione di energia sarà minore rispetto ad un impianto fotovoltaico installato su tetto.

livingreen
02-02-2016, 19:15
livingreen, tu stai paragonando un vetro per il camminamento umano ad una resina per il passaggio di veicoli: non ci sono termini di paragone. Non mi stupirei se il miglior vetro al mondo del primo tipo fosse inadeguato per soddisfare allo scopo del secondo tipo perché non essendo progettato per quello inevitabilmente sarebbe inadeguato. Me ne stupirei anch'io. O forse no. Dipende dalle caratteristiche, non dallo stupirsi
Che di quella resina non si sappia un bel nulla e che sia senza certificazioni lo dici te: ti sei già informato in merito?No, mi fido di te che lo dici. E che hai già deciso, pur non conoscendola, che è migliore di sicuro. A proposito di chi non si informa in merito.

Ripeto, a me sembra una discussione più da fanatismo green che da reali prospettive di utilizzo, a meno che intervengano sostanziosi finanziamenti alle aziende, sperando non siano dirottati a cene eleganti. Non mi piacciono le perdite di tempo in discussioni faziose, quindi addio e chi vivrà vedrà.

Curious
03-02-2016, 08:48
Se sei tanto convinto che quel prodotto sia una porcheria contatti l'azienda chiedendo informazioni e poi giudichi. Ma non dici che è una cavolata basandoti sulla tua esperienza avuta con un prodotto diverso.
Quello che dico io è che mi aspetto che un'azienda che decide di realizzare un prodotto nuovo e lo mette sul mercto dopo anni di ricerca abbia fatto un lavoro decente. Poi se tra due anni salta fuori che le strade in cui è stato installato sono alla rovina non lo negherò. Ma di sicuro non faccio come te che senza sapere sostieni che sia robaccia.
A te può sembrare tutto quel che ti pare ma dal momento che chi fa impresa non è spinto da fanatismo bensì dalla necessità di guadagnare (dato che quello è il suo lavoro) ed ha ben presente la realtà del mercato in cui vuole operare e quell'azienda non è un'impresa con due soci e tre dipendenti bensì una grande impresa attiva da un'ottantina d'anni io sono convinto che ci siano tutte le carte in regola affinché il prodotto sia valido. Te invece sostieni il contrario senza minimmente tenere in considerazione chi l'ha realizzato (e basandoti su un'esperienza personale diversa da quella in questione, per di più). La discussione faziosa non l'ho certo avviata io.


comunque vedremo...visto che sei entusiasta dell'idea prova a cercare se e dove hanno istallato queste strade fotovoltaiche, e chi ha pagato... ll governo francese ha recentemente detto che farà installare questo prodotto nei prossimi anni a partire da questa primavera quindi per ora non ci sono informazioni in merito dato che il prodotto è appena arrivato sul mercato. E chi ha pagato? Cosa vuoi dire, che se il prodotto sarà acquistato con soldi pubblici sarà la dimostrazione che tutto sto lavoro è stato messo in piedi solo per ottenere dei finanziamente da un ente pubblico sfruttando la presa di coscienza della necessità di puntare più sulle energie rinnovabili? Cosa ti aspetti, che il rifacimento di strade lo paghino dei privati cittadini? Ma da quando in qua? Le strade le hanno sempre fatte gli amministratori locali utilizzando i soldi raccolti dai cittadini tramite le tasse e non è certo uno scandalo. Quando è realizzata in questa maniera una strada inutile allora sì che è uno scandalo ma si tratta di un caso particolare, non generale.

riccardo urciuoli
03-02-2016, 09:53
curious... posso dire che i tuoi ragionamenti sugli aspetti economici sono un po' "ingenui"?

Un progetto "green" prende contributi pubblici dalla culla alla tomba, e spesso questi contributi vengono criticati perchè "drogano" il mercato.

E' stato così per il fotovoltaico tradizionale, per le auto a gas, ibride, elettriche.

Intendiamoci, prendono contributi anche attività per niente innovative o ecologiche, perfino l efonti fossili prendono contributi enormi.

Ma i nostri dubbi riguardano un aspetto tecnico, il totale svantaggio rispetto ad altre soluzione FV, che fa sorgere dubbi forti sul fatto che sia giusto che tale prodotto prenda fondi TOGLIENDOLI a soluzioni FV ben più razionali e collaudate.

Aggiungo che alcune affermazioni di chi propone questa soluzione fanno sorridere... stesso costo dell'asfalto tradizionale, stessa durata... ma scherziamo? Come si fa a dire una cosa del genere? Ma insomma, viene applicata SOPRA o AL POSTO dell'asfalto?

Se costa COME l'asfalto (e non ci credo...) ma ha bisogno strutturalmente dello strato di asfalto sottostante... vuol dire che la strada costa IL DOPPIO alla fine.

E se l'asfalto cede (di avvallamenti sono pieni pure le autostrade) le celle sopra faranno abbastanza...

E l'ombra dei veicoli, lìombra di palazzi, guard rail ecc, le strisciate delle frenate brusche, la segnaletica orizzontale (linee continue, tratteggiate, frecce e indicazioni varie riportate a terra) il brecciolino, lo sporco.. ridurranno molto la produzione di energia già limitata dall'orientamento orizzontale.

Un esempio un p' OT.
La mia auto elettrica (FIAT Seicento del 2001) allora era all'avanguardia come tecnologia, MA resa quasi inutilizzabile dalle batterie al piombo e dalla conseguente manutenzione insostenibile.
Probabilmente (forse...) la FIAT ci ha rimesso dei soldi, ma SICURAMENTE ha preso soldi pubblici in mille modi e per tantissimi anni:
- finanziamenti alla ricerca e sviluppo iniziale
- finanziamenti alle linee di produzione nuove, apparecchiature ecc
- le auto costavano troppo per i privati, le comprarono solo enti pubblici per "farsi belli" con altri fondi pubblici (cioè nostri)
- altri soldi saranno stati presi per la chiusura cei centri di sviluppo (cassa integrazione ecc)

e quello non era un progetto sbagliato o discutibile, era solo troppo prematuro e mancavano le batterie di oggi.
E guarda caso..forse perchè i soldi pubblici in Italia scarseggiano, la FIAT ora che potrebbe fare l'auto elettrica se ne guarda bene :cry:

Curious
03-02-2016, 10:45
Dal dire che progetti a vocazione ambientale sia aiutati finanziariamente al dire che sono fatti solo per prendere soldi e che la quantità di denaro ricevuta sia maggiore di quella spesa quindi chi decide di investire in quella maniera lo fa solo per guadagnarci facile (ed è questo quello che io ho inteso tu stia dicendo) ce ne passa, eh.

Che un progetto così tolga fondi ad altri direi proprio che sia falso: diverse aziende propongono soluzioni diverse, gli investitori decidono quale scegliere. Se l'investitore sceglie male non sighifica che l'azienda abbia fatto male. A me però sembra che voi stiate dicendo che chi ha sbagliato sia l'azienda e non l'investitore e quindi mi trovo contrariato di fronte alle vostre affermazioni.

Con Wattway (Solar Roadways e SolaRoad invece sono in sostituzione all'asfalto quindi il problema non si pone) la strada costa il doppio ma ti permette di fare due cose: transitare i veicoli ed alimentare utenze elettriche con una fonte rinnovabile, in secondo luogo il costo della seconda attività alla fine della vita utile dell'investimento è annullato o lo è almeno in parte. Più di così mi sembra volere la luna.
Sulla tua diffidenza dalla durata del prodotto tu ti basi su esperienze passate ma (e mi sembra che ignoriate appositamente questo ragionamento) ripeto per l'ennesima volta che Wattway utilizza una sostanza che non è la stessa che è stata usata in passato quindi tutta sta sicurezza che non rispetterà le aspettative è ingiustificata. La cosa più naturale è concedere il beneficio del dubbio però voi siete già sicuri che fallirà pur non essendoci mai stata prima d'ora alcuna esperienza che assicuri che quel particolare prodotto non durerà.
L'ombra dei palazzi ed altri elementi è presa in considerazione, infatti è scritto che il sito di installazione deve soddisfare certe caratteristiche come non essere fortemente ombreggiato. Pensì forse che lo installeranno in un centro abitato dove ci sono i simboli di stop, dare la precedenza e simili sull'asfalto anziché in strade extraurbane dove ci sono ampi tratti privi di segnaletica orizzontale? O che lo installeranno in una strada provinciale proprio in prossimità dello svincolo in cui ci sono le indicazioni di uscita anziché nei lunghi tratti spogli? Ti aspetti che lo installeranno a cavallo tra due corsie così la linea di corsia le coprirà anziché inserirlo all'interno della corsia? Ti chiedi se il traffico crei troppa ombra? Sul loro sito dicono chiaramente che il prodotto non si presta per zone fortemente trafficate quindi niente centro urbano ad esempio. Fanno inoltre presente che hanno misurato per quanta parte del dì certe strade siano coperte da veicoli ed hanno visto che ci sono situazioni in cui il periodo di irraggiamento è sufficientemente lungo da rendere il tutto fattibile. Insisti sullo sporco ma ti ripeto per l'ennesima volta che hanno cercato di realizzare una sostanza che limiti il più possibile il suo accumulo. Eventualmente dì che secondo te quelle sostanze non funzionano minimamente, ma non metterla come se questi non si siano minimamente chiesti se la strada si possa sporcare.
Ma insomma possibile che vi debba dare delle risposte così ovvie a domande assolutamente banali? Dalle obiezioni che fate mi sembra che voi pensiate che questi siano dei dementi non in grado di farsi domande elementari, eppure è il loro mestiere fare impresa! Pensate forse che non ci siano arrivati a fare dei ragionamenti che avete fatto anche voi? e che non siano stati in grado di dare risposte adeguate? Se vi foste letti due cose prima di incominciare a scrivere certe cose non le avreste nemmeno dette.

L'esempio della FIAT dice che gli amministratori di allora hanno fatto un errore che penalizza quelli di adesso e se ce ne fossero stati di più accorti il problema non ci sarebbe (stato), non dice che quella tecnologia sia una scemenza. Mentre quello che state dicendo voi è che questa tecnologia è una cavolata, oggi come domani, ma senza averla vista all'opera e soprattutto lo fate partendo da obiezioni mosse a prodotti che sono diversi da quello di Wattway ad esempio (perché c'è un brevetto, se fosse stata la stessa cosa il brevetto non ci sarebbe stato). Il discorso è ben diverso.

Al Mizar
03-02-2016, 12:24
... Ma insomma possibile che vi debba dare delle risposte così ovvie a domande assolutamente banali? ...
Eh, dura la vita dei Cavalieri Solitari contro noialtri Ciclopidi.

Una sostanza che impedisce allo sporco di attaccarsi, sotto lo stress del passaggio di camion, su superfici di molti ettari, non è tanto banale; non più della polvere di Fata che serve a Campanellino per volare; ma mi dilungherò concisamente su questo aspetto: qualcuno sopra diceva "scalini di vetro, totalmente sabbiati dopo pochi mesi di uso". Questa resina è più dura del vetro? Allora produci una scheda di laboratorio che certifica la durezza del materiale; ma se questo è troppo banale allora dovremo ricordare come mai la sabbiatura non va bene: la sabbiatura non va bene perché il vetro sabbiato diffonde abbestia la luce, la quale a quel punto non serve più orientare il pannello, perché tanto la maggio parte dell'energia se n'è andata, appunto, diffusa.
Un'altra caratteristica di un materiale trasparente, certificabile con tolleranze minime, è la trasparenza alle varie lunghezze d'onda; siccome una delle ragioni per le quali non si coprono i pannelli FV con lastre di vetro a prova di grandine è proprio l'assorbimento in un vetro di spessore adeguato alla resistenza meccanica richiesta, o diccelo come si chiama codesta resina, così si va a vedere il datasheet e si guarda cosa c'è scritto. Ma tanto problema non si pone perché tanto la superficie in breve tempo si smeriglia e quindi di luce orientata giusta per la cella FV non ce n'è più.
Nel datasheet di una sostanza del genere secondo me c'è scritto anche le caratteristiche meccaniche, comunque son tutte considerazioni assai banali, ora però mi sforzo e ne trovo una non banale
...
..
uhm
...
ecco, questa secondo me potrebbe andare: dove si trova scritta la produzione di energia elettrica per metro quadrato degli ultimi, diciamo, dodici mesi, mediante questo sistema?

Curious
03-02-2016, 12:31
Sì va beh, le aperte provocazioni le ignoro proprio. È arrivato un altro degli utenti del forum che ha sempre mille cose da dire contro ogni nuova idea e mai una parola positiva per niente. Sono iscritto da poco a questo forum ma lo seguo da un po' ed ho visto qual è il tuo intervento tipo quindi questo lo salto a più pari proprio.

Cmq come è già stato detto parleranno i fatti quindi non ci resta che attendere. Molte persone sono straconvinte che sarà tutto un disastro, un mucchio di scemenze, vedremo se si dovranno mordere la lingua o no.



Elenco qui alcune informazioni su Solar Roadways reperibili dal loro sito (http://www.solarroadways.com/Home/Index) internet. Trovate numerosi filmati in questa (http://www.solarroadways.com/Product/Videos) pagina ed immagini in quest'altra (http://www.solarroadways.com/Press/Press).

Solar Roadways è un sistema di pannelli che sostituiscono l'asfalto e contengono celle fotovoltaiche, lamade LED, sistemi di riscaldamento, sensore diagnostici e si può transitare su esse a piedi ed a bordo di veicoli, motorizzati e non. Le lampade creano le linee di corsia, di carreggiata e la segnaletica orizzonate rendendo superflua la vernice, il sistema di riscaldamento impedisce la formazione di ghiaccio sulla superficie dei pannelli nella stagione fredda, i sensori permettono il monitoraggio dei moduli stessi e del traffico e possono comunicare con i veicoli (ad esempio in caso di emergenza), infine le celle fotovoltaiche assorbono la luce del sole per produrre corrente elettrica, rendendo la strada in una fonte di energia rinnovabile.
Questo sistema non si applica solo a strade e parcheggi ma a numerosissimi altri ambiti come vialetti di accesso, strade private, marciapiedi, attraversamenti pedonali, piste ciclabili, spazi in luoghi pubblici (aeroporti, università e scuole, strutture sportive) ed in abitazioni, persino piste d'atterraggio per elicotteri.
La parte superiore dei pannelli è in vetro temperato modellato in modo da permettere l'aderenza necessaria al transito dei veicoli.
In futuro il prodotto sarà adattato alle strade più trafficate ma in questa fase iniziale di sviluppo sarà approntato per vialetti di accesso e parcheggi. Le prime installazioni avverranno a breve.
L'azienda start up avviata dalla coppia Scott e Julie ha ricevuto in passato due finanziamenti dal Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti ed un terzo a novembre 2015. Numerosi privati cittadini hanno contribuito nel loro piccolo donando all'azienda tramite la campagna lanciata sul sito di crowdfunding Indiegogo.
L'energia elettrica prodotta sarà utilizzata per ricaricare le automobili nei parchegi ed infuturo anche durante il transito sui moduli lungo le strade.
Un vantaggio del vetro temperato utilizzato rispetto all'asfalto è che con l'aumentare della temperatura non si ammorbidisce. Il sistema a pannelli inoltre permette una più esile manutenzione rispetto all'aslfato. La generazione di energia elettrica permette a Solar Roadways di avere un Return on Investment a differenza dell'asfalto tradizionale che genera solo esborsi ma non incassi. Nuove funzionalità saranno aggiunte nel tempo.
Informazioni sul costo del prodotto saranno disponibili quando i pannelli saranno pronti per la produzione in massa.
Le prime installazioni pilota con il modello SR3 avverranno in luoghi pubblici come il pargheggio del Sandpoint Welcome Center nella città di Sandpoint in Iowa (dove è localizzata l'azienda) ed una pista ciclo-pedonale nella Contead di Sonoma in California, affinché le persone possano transitarvi sopra così eventuali problemi verranno immediatamente alla luce e l'azienda potrà risolverli. Solo in un secondo momento si passerà alle strade maggiori.
È già possibile personalizzare l'aspetto dei pannelli, tramite loghi impressi nel vetro e luci colorate, per soddisfare le richieste estetiche dei clienti. Inoltre sostiuendo le strisce in vernice con luci LED si può modificare la configurazione di un eventuale parcheggio all'occorrenza. L'introduzione di questa componente estetica attrae l'attenzione dei passanti e ciò può servire a differenti scopi.

riccardo urciuoli
03-02-2016, 12:38
curious, hai visto anche tu che è tutto in divenire... definire la potenza di un pannello FV come "sufficiente per una abitazione" vuol dire NULLA... esistono unità di misura molto semplici da usare.

Tutto sul sito wattway è da interpretare.

- potenza generata. Quanto consuma un'abitazione? In che condizione viene generata?
- costo: perchè dare come costo 6€/Wp e non gli euro/mq E i Wp/mq? Comunque molto a spanne e se non sbaglio potrebbe voler dire tra 500 e 1200 €/mq. Solo il pannello o il sistema completo? E' tanto o poco? (non conosco i prezzi attuali del FV)

E poi, credi veramente che si possa posare una serie di pannelli spessi 1cm "a macchia di leopardo"? Hai idea di cosa voglia dire passare in velocità su un gradino alto 1cm?
Cosa succederebbe ad una auto o moto in sorpasso, se come dici tu in mezzeria non ci sarebbe il pannello e quindi ci sarebbero due gradini alti 1cm?
E cavi, connettori, inverter e tutto il resto che ti troveresti sparpagliati ovunque a lato strada?

Dai non banalizziamo...

L'esempio FIAT ha penalizzato gli amministratori successivi? MA SCHERZI? Vogliamo parlare dei tanti comuni che le hanno comprate a 40 milioni di lire (circa) e rivendute a 1000 euro (nel caso mio, fortunato) o rottamate con ulteriore spesa dopo averci fatto QUALCHE CENTINAIO DI KM?

La FIAT Elettra NON era una tecnologia sbagliata, solo prematura e incompleta (mancanza di batterie adatte)

Questi pannelli NON sono una scemenza dal punto di vista tecnologico (il FV è ben noto e validato); a me e altri fa sollevare molti dubbi il modo in cui li si vuole usare, sotto i piedi... anzi le ruote che è peggio

Al Mizar
03-02-2016, 13:27
... - costo: perchè dare come costo 6€/Wp e non gli euro/mq E i Wp/mq?
eh ma come sei polemico!
così mi dài il cattivo esempio e mi fa voglia di sapere il rapporto tra potenza di picco ed energia prodotta in un dato tempo su una data superficie.
che dici, nel futuro uscirà uno storico di produzione?

livingreen
03-02-2016, 13:44
Se sei tanto convinto che quel prodotto sia una porcheria contatti l'azienda chiedendo informazioni e poi giudichi Ma che strano... non è quello che hai appena fatto tu, dicendo "Un vetro utilizzato per pavimentare una discoteca è più resistente di una resina realizzata da una grossa azienda del settore trasporti per sopportare il passaggio di veicoli... ma per piacere"? E naturalmente vale solo per gli altri "Ma non dici che è una cavolata basandoti sulla tua esperienza avuta con un prodotto diverso."

Ma di sicuro non faccio come te che senza sapere sostieni che sia robaccia....idem come sopra, TU lo hai appena fatto, QUINDI possono farlo anche gli altri.
Che poi a giudicare le competenze altrui, come hai appena fatto, ci andrei coi piedi di piombo. Ah. già... nel tuo caso non serve informarsi.

Più chiaro, ora, cosa si intrende per discussione faziosa?

Comunque,

Dalle obiezioni che fate mi sembra che voi pensiate che questi siano dei dementi non in grado di farsi domande elementari, eppure è il loro mestiere fare impresa! Pensate forse che non ci siano arrivati a fare dei ragionamenti che avete fatto anche voi? e che non siano stati in grado di dare risposte adeguate? Se vi foste letti due cose prima di incominciare a scrivere certe cose non le avreste nemmeno dette.Il problema non è che siano dementi oppure no, anzi... certe cose le sapranno benissimo anche loro. Magari hanno invece sviluppato nuovi metodi per acchiappare i citrulli.

Curious
03-02-2016, 14:01
curious, hai visto anche tu che è tutto in divenire... definire la potenza di un pannello FV come "sufficiente per una abitazione" vuol dire NULLA... esistono unità di misura molto semplici da usare.
SolaRoad ha detto che il suo sito di prova avrebbe prodotto energia per tre famiglie in un anno, ha poi pubblicato il dato di circa 9000 kWh prodotti in un anno, la mia famiglia in un anno consuma intorno ai 3000 kWh quindi quel che è scritto sul sito di SolaRoad, anche se non espresso in termini consoni, è risultato corrispondere al vero. Dal momento che quel sito è indirizzato a tutti e non solo agli addetti ai lavori è più efficace esprimere le misure a parole che a numeri perché i non esperti capiscono solo il primo linguaggio, i secondi li capiscono tutti e due. Poi chiaramente se te da persona competente e/o potenziale cliente li contatti (il giorno che saranno sul mercato, se ci arriveranno) non ti parleranno così un tanto al chilo ma ti daranno numero precisi su cui poi te farai le tue valutazioni. Ma per comunicare ai più le misure precise possono non essere la soluzione giusta.

Te, riccardo, mi tempesti di domande precise che farebbe solo una persona interessata all'acquisto ma stai sbagliando interlocutore: se vuoi i dati precisi devi chiederli all'azienda non a me che sono una persona che ha appreso di una novità allo studio e vuole diffondere la notizia. Ed il fatto che io non te li sappia dare perché il sito dell'azienda non li diffonde al pubblico (ma solo agli interessati all'acquisto, come è ovvio) non significa che sia tutta una cialtroneria.

Però quando mi fai certe domande mi sento davvero preso in giro perché, ripeto, fai domande che non stanno né in cielo né in terra. Cavi sparsi per la strada?! Ma parli sul serio? Credi forse che i cavi sarebbero sparsi sul manto stradale anziché raccolti appositamente in canalette sotto lo stesso (non visibili, non calpestabili e quindi non di intralcio)? Pensì forse che installado i pannelli non si preoccuperebbero di metterli a filo con il resto del manto? Eppure sul sito c'è scritto chiaramente che gli installatori si preoccupano di rispettare queste esigenze.
Cmq davvero, basta. Inutile che io ti risponda perché tanto ho capito che avrai sempre ulteriori domande di questo tipo, forse per prendermi in giro, forse per seppellire la discussione in un mucchio di parole inutili, alle cui io risponderei sempre nella stessa maniera. Ormai i nostri punti di vista sono chiari, nonostante ti abbia fatto presente che alcune tue obiezioni sono insensate continui a farne di quel tipo ed allora non c'è più spazio per il dialogo.
Quel che volevo fare l'ho fatto, illustrare i punti chiave di queste novità. Se voi altri volete andare avanti all'infinito a cercare di demolire qualcosa di cui non avete misure precise perché queste sono ovviamente divulgate solo agli acquirenti fatelo, io non so cosa dirvi.

Chi in FIAT ha deciso di condurre quel progetto allora ha penalizzato anche chi ha ricoperto quel ruolo dopo di lui perché, come hai detto te,
E guarda caso..forse perchè i soldi pubblici in Italia scarseggiano, la FIAT ora che potrebbe fare l'auto elettrica se ne guarda bene l'azienda ora non investe in quella direzione perché in passato sono state sprecate risorse ed ora non sono più disponibili. Questo intendevo dire.

marcober
03-02-2016, 14:05
la cosa piu bella che dicono? che il pannello produce energia di notte al passaggio dell'auto con fari accesi..e si..il microinverter che avranno loro si accende, si mette in paralleo e produce ..nel tempo che l'auto passa.

A me ogni sito che dice "DONATE"..mi fa subito pensare alla mozzarella..oh. sarò prevenuto , che vi devo dire...

PS
Come è già stato detto..ma con tutti i tetti ben orientati e liberi..ma perche dobbiamo romperci le corna col le strade?

Curious
03-02-2016, 14:12
PS
Come è già stato detto..ma con tutti i tetti ben orientati e liberi..ma perche dobbiamo romperci le corna col le strade? Come ho già scritto, nel caso dei Paesi Bassi perché è stato calcolato che la superficie di tutti i tetti ben orientati del paese non sarebbe sufficiente quindi le strade, anche se pagano lo scotto di una peggiore inclinazione, sono una valida alternativa dato che occupano una grande superficie.

Poi chiaramente non tutte le strade sono adatte ecc. ecc. ma in alcuni casi sicuramente si può fare sensatamente.

riccardo urciuoli
03-02-2016, 14:44
...
perché il sito dell'azienda non li diffonde al pubblico (ma solo agli interessati all'acquisto, come è ovvio) non significa che sia tutta una cialtroneria.
...
Cavi sparsi per la strada?! Ma parli sul serio? Credi forse che i cavi sarebbero sparsi sul manto stradale anziché raccolti appositamente in canalette sotto lo stesso (non visibili, non calpestabili e quindi non di intralcio)? Pensì forse che installado i pannelli non si preoccuperebbero di metterli a filo con il resto del manto? Eppure sul sito c'è scritto chiaramente che gli installatori si preoccupano di rispettare queste esigenze.
...


Ascolta Curious.. col tuo tono sembri proprio un venditore, ma la frase sulla diffusione dei dati è assurda e tipica delle bufale. Ma quando mai si diffondono dati solo agli interessati?
La pubblicità è l'anima del commercio... se si producono prodotti da vendere sul libero mercato.

Riguardo cavi, inverter, canaline... beh sia quello che hai scritto tu che le foto sul sito fanno passare chiaramente l'illusione che si poggiano i pannelli a terra e il sistema è pronto.
Per mettere a filo bisogna SCAVARE o AGGIUNGERE asfalto. Quindi di fatto RIFARE la strada anche se in buone condizioni.

Se ci sono da posare canaline interrate altro che rifare l'asfalto, si tratta di buttare tutto per aria per lo spessore di parecchie decine di cm... per lo meno quando scavano in città mica scavano a filo, figuriamoci su strade dove passano TIR e trasporti eccezionali.

Comunque la discussione prende questa via perchè tu continui a replicare facendo copia eincolla dal loro sito. Beh... siamo qui per ragionarci, a cliccare un link e leggerlo siamo capaci tutti.

Poi riguardo azienda e competenze..io vedo un crowd funding e una coppia sorridente... e poco altro.

Facciamo una previsione: se funziona, con tutti i suoi limiti, verrà istallato nei parcheggi di qualche centro commerciale o poco più.
Una bella rinverdita all'immagine, e tutti allegri a fare la spesa parcheggiando sui pannelli high tech..

Curious
03-02-2016, 15:41
A me che tutte le aziende che hanno una pagina internet per presentare i loro prodotti corredino sempre e rigorosamente con numeri non sembra proprio. Mi sembra invece che cerchino di rendere la comunicazione più incisiva possibile e la maggior parte delle persone non si intende di tecnologia (di qualunque ambito si stia parlando) abbastanza da saper leggere in maniera utile dei numeri, capisce invece meglio il linguaggio delle parole, illustrazioni e video.
Cmq pensa quel che ti pare riccardo. Se secondo te questo è il modo di vendere qualcosa, ti invito a provare a sfruttarlo e vedere se cavi un ragno dal buco. Secondo me se ci provi e vedi che non conta a niente ti convinci che io non sia un venditore, poi vedi te. Io sono venuto qui per parlare con solo intento divulgativo di una cosa di cui qui nessuno aveva parlato prima, poi sono state fatte varie polemiche che a me sembrano in parte veramente poco serie e così gli altri interventi che ho fatto a corredo del primo messaggio sono sati sommersi da discussioni.
Se te pensi che sia io ad agire in mala fede, cosa vuoi che ti dica? Secondo me se proprio proprio vuoi vedere una malafede al massimo si può pensare che a qualcuno dispiaccia che qualcun'altro cerchi di indicare le caratteristiche di qualcosa che non gli va tanto a genio e così riempie la discussioni di interventi più polemici che altro come l'invettiva di almizar che deve per forza accompagnare i suoi pensieri con parole di sfottimento.

Ti faccio presente che due dei suddetti sistemi sono costituiti da un cassa che contiene il tutto, solo un'azienda dice che il suo prodotto si applichi semplicemente sull'asfalto. Se te non credi a quello non significa che non debba credere anche agli altri. Cmq io penso che chi investa le proprie risorse lo faccia con criterio e non sperando di fare fessi i clienti perché non ci sono solo i fessi al mondo e se spari ccchiate a nastro ti sgamano presto e fai una brutta figura ancora prima di vendere. Pertanto mi fido di quello che questi soggetti propongono, soprattutto per il fatto che uno di loro è una grossa azienda e non un gruppo di pellegrini mai visti e sentiti quindi si gioca anche la sua credibilità quando lancia un nuovo prodotto.

Quello che faccio io è inserire in un forum in lingua italiana informazioni che leggo in siti di lingua inglese perché penso che sia più comodo per i lettori id questo forum, non tutti abbastanza ferrati in lingua inglese (anche se sicuramente molti lo saranno a sufficienza). Io non conosco il prodotto più di quanto lo possa conoscere un internauta qualunque quindi alle domande che fate voi posso solo rispondere con quello che l'azienda dichiara. Cos'è, dovrei inventarmi io delle cose per non farti venire il sospetto di essere un venditore per conto di tutte e tre queste aziende?


Poi riguardo azienda e competenze..io vedo un crowd funding e una coppia sorridente... e poco altro.
Se avessi letto un po' più attentamente quello che ho scritto sfinora apresti che quando parlo di azienda di lugo corso mi riferisco a Colas che produce Wattway, mentre quella cui ti riferisce te adesso è Solar Roadways, una start up nata da pochi anni. Non ho detto che quest'ultima sia un'azienda con una grande esperienza alle spalle, eh.
Riguardo al crowd funding, sul loro sito la coppia specifica che dal 2006 ad oggi hanno ricevuto tre finanziamenti dal dipartimento dei trasporti americano per sviluppare il progetto, che rispetto a quello francese e quello dei paesi bassi si mostra più completo. Per creare e vendere il prodotto invece i soldi non gli li dà, chiaramente, un ente pubblico e dato che affermano di non volersi rivolgere ad un imprenditore hanno preferito il crowdunding così i soldi ottenuti li gestiscono come gli pare. Scegliere il crowd funindg non mi sembra una pessima idea.

A differenza di te io spero che la cosa vada molto più in là, incrocio le dita.

livingreen
03-02-2016, 17:58
la cosa piu bella che dicono? che il pannello produce energia di notte al passaggio dell'auto con fari accesi..e si..il microinverter che avranno loro si accende, si mette in paralleo e produce ..nel tempo che l'auto passa.
...
PSCome è già stato detto..ma con tutti i tetti ben orientati e liberi..ma perche dobbiamo romperci le corna col le strade?Non è mica tutto... in un impianto FV in un edificio, si ha almeno disponibile la connessione alla rete... ma per farci 1000 km di strade non puoi pensare di andare oltre ad una certa distanza in bassa tensione (perchè di bassa tensione deve trattarsi, altrimenti intervengono altri problemi di sicurezza visto che è suolo pubblico). Quindi, devi provvedere ad una serie di inverter a distanze non troppo elevate, e ad una serie di connessioni alla rete: insomma, devi tirare un sacco di cavi, in posti dove si fanno manutenzioni, scavi, allacciamenti a utenze... minimo un paio all'anno li tranciano con l'escavatore. Senza contare il costo di tutto quel rame e del lavoro di scavo per mille km di cavidotti. Rendimento? Basso, bassissimo, pare.
E tutto questo perchè in Olanda non bastano i tetti esistenti per arrivare al 100% di copertura del fabbisogno con energia fotovoltaica? A parte scegliere il Paese più piccolo d'Europa, visto che gli altri questo problema non ce l'hanno, ma chi avrebbe avuto la pensata di fare un sistema elettrico 100% fotovoltaico? Un puro nonsense, a volerne parlar bene. Chi lo fa il backup di notte o se è nuvolo per tre giorni? Non affronto nemmeno l'argomento, chè viene lunga, ma è una solenne cavolata.
Per giunta, nella patria dei mulini a vento, dove al 2014 hanno raggiunto ha una capacità eolica installata di 2,7 GW, di cui 2,45 GW onshore ( 4.45 GW è l’obiettivo da raggiungere nel mercato offshore entro il 2023), e dove la direttiva europea sulle rinnovabili implica, per i Paesi Bassi, il raggiungimento del 14% di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020.

diezedi
04-02-2016, 15:23
Ho letto bene 6 euro/W?Forse 0,6,costo attuale per un modulo fotovoltaico,ma anche molto meno ci potrebbe stare per smaltare i muri delle abitazioni ma non di più con una resa presumo bassissima.Ma le strade no dai!Anche se ormai è tutto green come il SUV ibrido e/o anche peggio.

Curious
04-02-2016, 15:29
Sul sito dell'azienda scrivono proprio sei euro al watt-picco, non sessanta centesimi al watt-picco.

Qookka Energy Store
04-02-2016, 15:52
Davvero ne stiamo ancora parlando? Sarà il 5-6 esperimento buono a far scrivere un po di articoli, usare qualche soldino pubblico e far inc….re i seri operatori di settore che limano al centesimo le installazioni tradizionali molto più efficienti e sensate. Mi segno l’azienda.. ve ne parlerò fra un paio di anni..

Curious
04-02-2016, 17:31
A me l'azienda francese e la startup americana non sembrano affatto degli sprovveduti. Il progetto dei paesi bassi invece mi sembra un po' più fallace. Cmq se la cosa decolla poi vengo a triturarvi i los cocones a tutti finché non vi scoppia la testa.:devilred:

Curious
14-02-2016, 09:51
In risposta ad una domanda posta sulla pagina di Fb di Solar Roadways dicono che tale prodotto in alcune occasioni potrà anche essere installato sopra il manto stradale già esistente senza bisogno di rimuoverlo. Nel sito internet dell'azienda non è indicato chiaramente ciò.

https://www.facebook.com/solarroadways/posts/10153178676537126

Curious
19-02-2016, 12:24
Sempre per i fanatici dello scetticismo c'è il video che linko sotto in cui un tizio pretende di dimostrare la totale inutilità di questi progetti facendo leva sul fatto che sono meno efficienti di installazioni su tetto e costano di più. Nel limitarsi a ciò rascura totalmente il fatto che sta paragonando una tecnologia appea nata con una più matura e la prima è chiaramente in svantaggio per questo (ad esempio nel tempo può calare il prezzo della resina utilizzata da Wattway) e dimentica anche che la generazione distribuita di energia elettrica che anche questo sistema permette di realizzare ha dei vantaggi che se considerati possono aiutare a compensare il maggior costo rispetto ad una strada tradizionale. Soprattutto la leva su cui fa maggior affidamento è che se qualcosa passa sopra ad una cella fotovoltaica facendole ombbra ne ostacola il funzionamento, semplicemente dimenticandosi che anche le nuvole lo fanno in cotninuazione eppure gli impianti FV funzionano eccome: è tutta questione di quanto a lungo le celle sono coperte e questo tizio non ha minimamente fatto questa considerazione dando per scontato che non vi sia alcun sito in cui poterle installare senza che il tempo di ombra fosse troppo lungo quindi la sua argomentazione è piuttosto debole in questo.
Cmq se qualcuno vuole divertirsi ad ascoltare questo manichino che si concentra solo sui difetti di una tecnologia per screditarla (ripetendo più e più volte aggettivo come ridicolo, demenziale, ecc. come se volesse convincerci per ripetizione) senza confrontarli con i pregi per vedere se il bilancio sia non negativo o lo sia in misura accettabile, accomodatevi!

https://www.youtube.com/watch?v=RjbKYNcmFUw

Elisabetta Meli
19-02-2016, 12:39
A me più che l'asfalto affascina il cielo Palloni fotovoltaici sopra le nuvole - Focus.it (http://www.focus.it/scienza/energia/palloni-fotovoltaici-nel-cielo)

riccardo urciuoli
19-02-2016, 17:00
curious...tu però dimentichi:

-che la resina, ammesso cali di costo, è comunque un costo in più
- che i raggi arrivano dall'alto... quindi meglio al limite intercettarli coi palloni di elisabetta che sotto i piedi...
- che le nuvole ombreggiano i pannelli sui tetti ma anche quelli a terra, l'ombreggiamento dei veicoli e di costruzioni, alberi, montagne ecc si SOMMA a quello da nuvole

Curious
19-02-2016, 17:33
Finché non sono fatti calcoli che includano i benefici che l'enete che amministra la strada può ottenere dal praticare generazione di potenza elettrica distribuita utilizzando una superficie che già possiede non si può dire con certezza che tutti gli svantaggi della strada fv rispetto all'impianto su tetto (che tale ente potrebbe non possedere) la rendano un investimento non conveniente. Quella persona nella sua recita esaspera all'inverosimile con la sua mimica l'insistenza sul fatto che un impianto su tetto non ha problemi riguardanti la strada fotovoltaica ma non considera minimamente il contesto in cui questa si inserisce quindi la sua valutazione è inaffidabile perché incompleta.

Non mi stupirei se quei palloni costassero ancora di più della strada fotovoltaica.

Lupino
19-02-2016, 21:14
Uhmmm... non riesco a capire di cosa ci stiamo preoccupando, personalmente ritengo che il problema strada-FV si/no da noi non si presenterà mai visto che oramai non abbiamo più manco le strade ... a meno che non si voglia chiamare così le mulatiere che ormai hanno sostituito le (ex) strade comunali, provinciali e statali

Curious
20-02-2016, 08:22
Grazie al cielo non tutti i paesi sono messi male come l'Italia. In secondo luogo che una tecnologia non decolli nell'immediato non significa che non sia degna di nota: se ne puoi tranquillamente parlare con la speranza che tra qualche decennio si diffonda e non si ha certo sprecato il proprio tempo.

Curious
20-02-2016, 11:53
Voglio tornare un attimo sui palloni, solo un attimo.

Essi sono ancora solo un progetto (non sono in produzione, ne vi sono progetti pilota) e la tecnologia dell'idrogeno è meno matura di quella del fotovoltaico. Quindi non sono ancora un'alternativa (non dico che non lo potranno mai essere, eh, ma ora non lo sono). Ma soprattutto, hai letto riccardo urcioli? L'energia sarebbe trasferita a terra tramite cavi e questi palloni fluttuerebbero ad un'altezza di sei chilometri! Dov'è finita tutta la tua diffidenza e la tempesta di domande? Perché sono sicuro che ne riuscirai a sfornare numerose come ad esempio resisteranno i cavi agli eventi atmsferici?

Lupino
20-02-2016, 13:44
Si va OT, visto che l'argomento del thread era la strada e non il cielo ma....


...la tecnologia dell'idrogeno è meno matura di quella del fotovoltaico...
Probabilmente, ma anche il fabbisogno durante la notte è inferiore, in ogni caso, se durante l'oscurità, il pallone produce poco la strada nulla. Tieni conto invece che la "tecnologia" dei palloni (vedi palloni sonda) è ormai più che sviluppata e consolidata.


...L'energia sarebbe trasferita a terra tramite cavi...
Cavi? Perché plurale? Ne basta uno


...resisteranno i cavi agli eventi atmosferici?
Dipende dal tipo di evento, in ogni caso il problema maggiore è il pallone, non il cavo, e a 6 km di altezza (sopra le nuvole), il numero di problemi legati al tempo penso che si riduca molto... poi basta ritirarlo con sufficiente anticipo (immagino una centralina di controllo atmosferico a bordo del pallone)


Quindi non sono ancora un'alternativa
Invece (ihmo) mi sembra un idea interessante proprio in quegli ambiti, vedi Paesi Bassi, in cui i tetti ed il terreno scarseggiano. E poi vogliamo scommettere che, a parità di superficie esposta, il pallone costa meno dell'asfalto? Non parliamo poi se si confrontano le due cose in base a kWh/m2

Curious
20-02-2016, 16:33
Ma i palloni ipotizzati lì devono avere caratteristiche inedite (collegamento diretto a terra costante o per lunghi periodi), quindi per me prima che diventino realtà (qualora lo diventino) passa un bel po' di tempo, durante il quale la strada fotovoltaica può essere migliorata ed iniziare a diffondersi, come mi auguro.
Intendevo più palloni quindi più cavi. Non che ci vogliono più cavi per un pallone.
Anche se gli eventi atmosferici sono presenti solo per una certa lunghezza del cavo questo non significa che non possano creare problemi, soprattutto con il mutamento climatico che stiamo causando in futuro ci saranno più eventi atmosferici violenti rispetto ora, saranno più di adesso quindi oltre a limitarsi i luoghi in cui applicare tale tecnologia è, a mio giudizio, in discussione la sua possibilità di realizzarla. E poi far calare un cavo da 6 km di altezza dopo averlo tirato su o farlo risalire dopo averlo tirato giù non è mica una cosa da poco, soprattutto considerando che l'aggangio deve essere preciso e non andarci a spanella.
Davvero, mi sembra che siano molto più difficili gli ostacoli tecnologici per i palloni (e futuristiche le loro soluzioni) che per la strada e mi stupirei se certa gente fosse meno scettica su essi che la strada.
Ma il confronto lo dovrai fare tutto compreso, non solo superficie/potenza perché se l'implementazione del cavo che va su e giù ti costa un'occhio della testa te ne fai poco del miglior rapporto superficie-potenza.
Cmq se sbaglio e questi si rivelano una valida tecnologia che in qualche anno si realizza sono sicuramente contento, solo dico che secondo me non sarà così.

riccardo urciuoli
21-02-2016, 11:54
chiariamo, ho citato i palloni solo perchè più "logico" andare a intercettare i raggi solari in alto invece che a terra... poi anche quella è un'idea secondo me discutibile, come tutte le idee troppo futuristiche.

Io sono troppo quadrato, proprio non riesco a immaginare un futuro pieno di soluzioni poco razionali come palloni FV, strade FV, e tante altre. Non prima di aver lastricato di FV le superfici più adatte che ad oggi sono disponibil: tetti, tettoie, aree desertiche ecc ecc...

Curious
21-02-2016, 12:15
Non prima di aver lastricato di FV le superfici più adatte che ad oggi sono disponibil Questo mi trova d'accordo, come già detto. Quello che mi lascia contrariato è vedere che spesso ci siano persone che sono contrarie a novità al momento irrealizzabili e che le denigrino spesso con toni derisori. È davvero fastidioso. Anche perché se ad un qualunque celebre inventore del passato gli si fosse detto che oggi c'è internet o che si sarebbe volati fin al di fuori del pianeta questo probabilmente non ci avrebbe creduto perché per le conoscenze disponibili allor atali cose erano impossibili. Mentre ora che abbiamo più conoscenze e competenze lo sono, quindi nulla vieta di riproporre il ragionamento all'oggi ed al domani. Quello che è impensabile adesso potrebbe non esserlo in futuro, però ci sono utenti del forum che sembrano cecare di far di tutto per convincere altri che non sia così e questo è molto antipatico.

livingreen
21-02-2016, 13:46
Invece a ma non piacciono le persone che senza metterci nulla di ragionamento o di competenza nel campo, pensano di propagandare il nulla assoluto come se fosse la nuova frontiera della scienza, dando tranquillamente del " manichino che si concentra solo sui difetti di una tecnologia per screditarla", perchè ovviamente è solo uno che (secondo te) "un mestiere ... l'ha fatto una tantum".

Di queste presunte innovazioni esistono solo dei bei proclami e delle raccolte fondi, cosa molto meno innocua dell'immaginare palloni aerostatici senza chiedere soldi a nessuno.


...
Quindi, tutto si risolve nell'elogiare una soluzione e nello sminuire le opinioni degli altri, che dovrebbero stare zitti perchè adesso sono arrivati i professionisti. Peccato che i profesionisti ci siano anche qui, e non credono che abbia futuro nè la resina, ne la pubblicità occulta.

In questo forum il cervello lo sanno usare in tanti, non so se te ne sei accorto.

riccardo urciuoli
21-02-2016, 14:36
e poi..ripetiamolo... un conto è ipotizzare una soluzione NUOVA, inedita, magari controversa... un altro è ipotizzare di usare una soluzione ARCINOTA come i pannelli FV e metterla nella posizione PEGGIORE per produrre energia.

Non c'è nessun futuro da immaginare... e probabilmente non si arriverà MAI a rendere competitiva una scelta scientificamente irrazionale. Quell'energia alla fine sarà costata di più, e quindi sul mercato non potrà competere con soluzioni più tradizionali delle quali abbiamo già parlato....

Curious
21-02-2016, 14:46
livingreen, io non propagando un bel niente: io ho semplicemente aperto una discussione su un argomento che non era anocra stato affrontato (per lo meno non per quei tre particolari progetti che ho indicato) in un forum fatto per parlare di certi argomenti. Io non ho detto che queste siano le soluzioni del futuro e che le altre proposte siano porcheria (quindi non mettermi in bocca parole che non ho detto), invece ci sono alcune persone che sostengono che queste siano porcheria basandosi sulle porche informazioni disponibili e senza aver visto alcun progetto, che ovviamente non è pubblico.

Vedo che ripeti quanto hai già detto tempo addietro, segno che ti diverte ribadire che secodo te io ho detto che le soluzioni che non mi piacciono sono una scemenza, quando non l'ho affatto detto. Se vuoi continuare così fallo, ogni volta ti farò notare che quelle frasi che tu mi attribuisci io non le ho dette e te le stai inventando.

riccardo uccioli, te continui a considerare sempre e solo il difetto di quella tecnologia ignorando deliberatamente i possibili pregi. Ti ripeto che conta anche di cosa dispone chi decide di investire in quel prodotto. Non è detto che se un ente che non possiede una superficie adatta ad installare il FV sul tetto ma possiede la strada su cui installarlo con un'efficienza minore scegliendo la seconda opzione anziché la prima (cioè accordarsi con quacuno che possieda la superficie necessaria) sia non conveninete economicamente. Deve essere dimostrato con dei calcoli, con degli esempi. Io non ho detto che sicuramente conviene bensì che per dire che non conviene bisogna dimostrarlo. Te invece dici che non conviene a priori, senza considerare il contesto.

livingreen
21-02-2016, 17:46
Io non ho detto che queste siano le soluzioni del futuro e che le altre proposte siano porcheria (quindi non mettermi in bocca parole che non ho detto), invece ci sono alcune persone che sostengono che queste siano porcheria basandosi sulle porche informazioni disponibili e senza aver visto alcun progetto, che ovviamente non è pubblico.Già, esattamente come quelle che lo sostengono a spada tratta senza aver visto altro che la pubblicità, giusto? Quelle sì che sono informazioni complete ed affidabili...


Vedo che ripeti quanto hai già detto tempo addietro, segno che ti diverte ribadire che secodo te io ho detto che le soluzioni che non mi piacciono sono una scemenza, quando non l'ho affatto detto. Se vuoi continuare così fallo, ogni volta ti farò notare che quelle frasi che tu mi attribuisci io non le ho dette e te le stai inventando.Io l'ho già fatto: le frasi fra virgolette sono tue, devo mettere anche la foto o il numero di riga?

Deve essere dimostrato con dei calcoli, con degli esempi. Io non ho detto che sicuramente conviene bensì che per dire che non conviene bisogna dimostrarlo. Te invece dici che non conviene a priori, senza considerare il contesto.Coiè, l'onere della prova è variabile? Tu non dimostri che conviene, ma pretendi che siano gli altri a dimostrare che non conviene? Salvo poi criticare le persone che trovano delle belle crepe in questo castello di carte. Si criticano le proposte, non le persone... altrimenti poi le persone fanno lo stesso.

Curious
21-02-2016, 18:14
Mi riferivo al fatto che tu abbia citato una tua affermazione in cui mi mettevi in bocca cosa false (che sono un venditore, che faccio il professore affermando con certezza certe cose... è un episodio avvenuto giorni fa, non oggi), non alle frasi tra virgolette che hai riportato. E soprattutto la seconda di queste che mi attribuisci io non l'ho scritta, l'hai inventata te.

Io dico semplicemente che chi afferma che non conviene senza dimostrarlo sbaglia (perché dovremmo credergli sulla parola quando nemmeno ha delle basi per affermarlo). Inoltre non ho detto che sia certo che quella tecnologia in cui credo convenga, perché senza dati precisi (che non ci sono) non è possibili dimostrarlo; ho detto invece che spero che lo sia. Non modificare il senso delle mie parole.

Carlo A
21-02-2016, 18:50
Non ho letto tutti gli interventi.

Non bisogna dimenticare le altre essenziali caratteristiche delle coperture stradali.

Il grip con le ruote, la durata di vita, il drenaggio dell'acqua, il buon comportamento con diverse temperature,neve, gelo....
Come sono messe da questi punti di vista le strade fotovoltaiche?

riccardo urciuoli
21-02-2016, 22:17
non ci sono dati, ma se le resine fossero migliori dell'asfalto le userebbero già...

Io credo che SE vedremo delle applicazioni saranno limitate a qualche parcheggio.

Curious, l'unico dato certo è la posizione infelice. Il resto sono solo ipotesi, e non è che se una società non possiede aree adatte debba per forza fare FV.

livingreen
21-02-2016, 23:40
frasi tra virgolette che hai riportato. E soprattutto la seconda di queste che mi attribuisci io non l'ho scritta, l'hai inventata te..Oh, ma guarda che strano... eccola qua, con tanto di numero e link al post.

....Ti risulta incredibile che chi è pagato per fare un mestiere lo sappia fare meglio di chi l'ha fatto una tantum? (che poi, quello che fa le cose "una tantum" sarei io, livingreen..)


Vedo che ripeti quanto hai già detto tempo addietro, segno che ti diverte ribadire che secodo te io ho detto che le soluzioni che non mi piacciono sono una scemenza, quando non l'ho affatto detto.Anche questo è falso, e ti sfido a citare il post dove lo avrei detto. Quel che ho detto (e lo ripeto per la terza volta... pare che due non bastino), è invece:

Quindi, tutto si risolve nell'elogiare una soluzione e nello sminuire le opinioni degli altri


Mi riferivo al fatto che tu abbia citato una tua affermazione in cui mi mettevi in bocca cosa false (che sono un venditore,..)Questo lo ha detto riccardo, non io.

Per CarloA:
tralasciando i vari "andate a informarvi" e le altre amenità, di dati seri non ce ne sono, come evidenziato da tutti i partecipanti. Però, c'è la traduzione dello studio citato nel primo post:
"Il costo principale e la sfida di fronte a una strada principale fotovoltaico sono la stessa cosa: come fare per sostituire l'infrastruttura autostradale degli Stati Uniti - un paese che ha ostinatamente tentato di resistere revisione delle infrastrutture in tutto, dall'uso di unità metriche all'assistenza sanitaria. Convincere la popolazione ei politici che tale revisione è necessaria, però, diventa un problema minuscolo di fronte al fatto che la sostituzione una strada a corsia con celle fotovoltaiche potrebbe costare fino a $ 4,4 milioni per miglio. [6] Sostituzione dei 2,655,528 miglia di strada asfaltata negli Stati Uniti è proibitivo a dir poco, ma la tecnologia può essere fattibile per la produzione su piccola scala - il compromesso allora è $ 4,4 milioni per 1.781 MWh di energia elettrica, o di un costo di $ 2,470 per ogni MWh. Le proiezioni di L'Energy Information Administration per costi di energia elettrica nel 2016 elenco energia prodotta da fotovoltaico convenzionali a $ 396 per MWh, e l'energia generata dal carbone a $ 100 per MWh. [7] Non si può escludere, quindi, che le scoperte di fabbricazione della strada fotovoltaico potrebbe abbassare il costo di un fattore dieci e ne fanno una scelta a costi competitivi. La seconda sfida è fare le celle solari utilizzati in autostrada abbastanza resistenti per sopravvivere le percosse continue inerenti a servire come una delle strade della nostra nazione. Il costo $ 4.4 milioni citata tiene conto - le cellule esaminate sono a prova di tempo e racchiuso dietro uno spesso strato di vetro temperato traslucido o policarbonato, permettendo una grande percentuale di luce incidente attraverso ma contemporaneamente fornire uno strato di protezione forte contro i veicoli utilizzando la carreggiata. [6]
La sfida finale è mantenere la strada - una strada asfaltata richiede una manutenzione di routine per correggere buche, ridisegnare le linee, ecc, e una strada fotovoltaico, anche, richiederà la sostituzione delle cellule regolari come le cellule vecchie muoiono. Se le cellule hanno una durata di 20 anni, questo può essere modellato come 1/20 delle cellule che necessitano di sostituzione ogni anno - e per due milioni e mezzo di miglia di celle a $ 4.4 milioni per miglio, questo funziona a più di 500 miliardi di $ in manutenzione all'anno."

riccardo urciuoli
22-02-2016, 00:28
Living..io non ho detto proprio niente, nel #37 ho scritto:


Ascolta Curious.. col tuo tono sembri proprio un venditore, ma la frase sulla diffusione dei dati è assurda e tipica delle bufale. Ma quando mai si diffondono dati solo agli interessati?
La pubblicità è l'anima del commercio... se si producono prodotti da vendere sul libero mercato.


Rileggendo il post è chiaro cosa intendessi: inutile replicare cose scritte in sito che vuole "vendere" l'idea, ovvio che omettano i lati negativi.

Tra i quali la difficoltà di posare, manutenere e proteggere (da guasti, urti e furti) tutta l'elettronica di gestione, che sarebbe distribuita in luoghi aperti al pubblico...

E tanti altri aspetti svantaggiosi.

Comunque..definire uno "venditore" non è un insulto fino a prova contraria. Basta chiarire che lo si è.

E non mi riferisco a Curious.. quella era una battuta. L'entusiasmo ingenuo me l'ha tirata fuori...

livingreen
22-02-2016, 00:36
Living..io non ho detto proprio niente, nel #37 ho scritto...Beh, non l'ho mai detto neppure io... solo che quella è l'unica frase dove appare la parola "venditore". Comunque, ci siamo capiti su chi si inventa le cose.

Curious
22-02-2016, 12:37
Non ho letto tutti gli interventi.

Non bisogna dimenticare le altre essenziali caratteristiche delle coperture stradali.

Il grip con le ruote, la durata di vita, il drenaggio dell'acqua, il buon comportamento con diverse temperature,neve, gelo....
Come sono messe da questi punti di vista le strade fotovoltaiche? Sui loro siti internet tutte e tre le aziende affermano che il loro prodotto ha superato i test a cui sono sottoposti i manti stradali.

I parcheggi sono i primi luoghi in cui saranno installati e l'azienda americana ha già qualche progetto pilota in alcuni di essi (uno davanti alla sua sede ed almeno un altro in un'altra città).

Esatto solo ipotesi ed io non l'ho certo negato. C'è invece chi mi accusa di fare affermazioni certe quando non le ho fatte perché lo so anche io che dati certi non ci sono.

Non ho nemmeno detto che se un ente non possiede la superficie per installare un impianto FV debba per forza cercare di farlo. Ho detto che questa tecnologia introduce la possibilità di farlo sulla strada (non che debba farlo).

livingreen ti rendi conto di cosa stai facendo? Sei andato a pescare una frase che ho detto tempo fa per contestare un mio intervento di ieri a proposito di una cosa che non c'entra col discorso di allora.
Ma soprttutto ti sei sbagliato: in quella frase non mi riferivo a te ma a marcober che * diceva che le strade fv non possono reggere al passaggio dello spazzaneve perché ha affermato che lui stesso durante la leva militare aveva guidato lo spazzaneve ed aveva grattato via un sacco di asfalto. Io gli avevo dunque risposto che uno che fa lo spazzaneve di mestiere è sicuramente in grado di non distruggere mezzo mondo a differenza di lui (marcober) che dice di aver guidato quel veicolo solo quella volta.
Evidentemente leggendo il mio commento di ieri ti sei inalberato perché hai creduto che giorni fa io ti abbia infamato, ma allora non mi stavo rivolgendo a te quindi hai preso un abbaglio e soprattutto stai mettendo assieme due episodi separati. Stai veramente facendo perdere tempo a me ed intasando la discussione.

* dopo che io avevo scritto che Wattway afferma che la sua strada ha superato anche il test del passaggio di uno spazzaneve, ma l'operatore deve fare un po' più di attenzione rispetto l'asfalto comune

Ma guarda cosa mi tocca fare, ridurmi come te che vai a ripescare frasi dette tempo fa...
Io:
Vedo che ripeti quanto hai già detto tempo addietro, segno che ti diverte ribadire che secodo te io ho detto che le soluzioni che non mi piacciono sono una scemenza, quando non l'ho affatto detto.


Tu:
Anche questo è falso, e ti sfido a citare il post dove lo avrei detto.
Nell'ultimo paragrafo di questo (http://www.energeticambiente.it/sistemi-di-mobilita-eco-logica/14765756-strada-e-fotovoltaico-2.html#post119675808) tuo post hai chiaramente detto che io sarei il professore che sminuisce i tuoi discorsi. Semplicemente ti facevo notare che il vetro per pavimentazione di edifici che hai citato te non c'entra niente con una resina od un vetro per manto stradale perché sono prodotti diversi quindi non paragonabili; mentre tu sostenevi che se il vetro da interni non regge il peso delle persone allora la resina per il passaggio di auto non regge il passaggio di auto.

Cmq livingreen adesso basta sprecare il mio tempo con te: come ho ignorato deliberatamente la provocazione di almizar ignorerò anche i tuoi discorsi dato non perdi occasione per sostenere che io mi invento le cose ecc come hai fatto nel tuo ultimo post.
Vai a provocare qualcun'altro la prossima volta perché di corda non te ne do più.

Curious
22-02-2016, 12:48
Cmq siamo seri ed usiamo un po' di completezza. La pagina da cui livingreen ha preso il testo e tradotto palesemente a macchina (cells->cellule:oops:) termina con questo.

Conclusion

The idea of a photovoltaic highway - roadways made of solar cells that replace asphalt and power the surrounding area - will not be realized until the cost of installation can be brought down to make the technology comparable with other methods of power generation. However, the core idea behind the highway is simple: replace everyday objects that don't generate power with ones that do. If the technology can be made cost-competitive, the photovoltaic highway may be just the first in a line of new paradigms for energy generation. Se i costi di installazione calano allora la tecnologia diventa competitiva. Chiaramente in una prima fase i costi sono alti perché si parla di una novità, ma poi man mano che le installazioni si susseguono si trovano metodi migliori per realizzarle, si correggono i difetti incontrati ed è possibile che i costi calino.
Se invece riportiamo solo la parte di articolo che elenca solo gli attuali svantaggi, beh, siamo un po' incomleti.

riccardo urciuoli
22-02-2016, 20:20
veramente non dice che devono calare i costi, ma diventare comparabili con altri sistemi per produrre energia.

E' proprio questo il punto: ammesso di risolvere i problemi di affidabilità, lo si otterrà con costi aggiuntivi (resine speciali, cavi lunghi, inverter distribuiti e rubabili ecc)

livingreen
23-02-2016, 05:55
La discussione è già finita da tempo, da quando tutti hanno bocciato questa idea balzana. Magari ne riparliamo quando avranno fatto almeno un chilometro di questa fantomatica strada. E cercato di farla rendere nonostante gli enormi costi.

Quanto al resto, siamo alle comiche... o forse abbiamo un nuovo Franco52 nel forum.

Curious
23-02-2016, 08:43
The idea of a photovoltaic highway [...] will not be realized until the cost of installation can be brought down

veramente non dice che devono calare i costi
Non costringermi a fare come livingreen che dà battaglia a suon di citazioni, riccardo.
Devono calare i costi di installazione, punto. Sarà sempre vero che il FV sul tetto sarà più competitivo del FV sulla strada (perché se calano i costi dei dispositivi come l'inverter ne giova tanto il FV su strada che su tetto). Se i costi di installazione su strada calano allora la strada fotovoltaica può diventare un investimento abbordabile. Poi ci sarà sempre l'investimento su tetto che di per sé sarà più conveniente, ma ci possono essere casi in cui chi gestisce la strada può investire in fv su strada perché possiede la strada, ma non può farlo su tetto perché non possiede il tetto (oppure per usufruire del tetto dovrebbe sobbarcarsi oneri che renderebbero l'investimento meno vantaggioso che su strada). Ormai l'avrò ripetuto mille volte che il discorso va contestualizzato eppure tu continui sempre a rimuoverlo dal suo contesto e quindi dire che non coverrà mai.

Cmq i fatti daranno ragione agli uni o agli altri, vedremo in futuro. Ma di sicuro una discusisone su una novità appena nata non è finita quando alcune persone non la giudicano una buona idea.

Curious
23-02-2016, 09:37
Intanto c'è un aggiornamento (https://www.facebook.com/solarroadways/photos/a.420995047125.197235.41869107125/10153200332462126/?type=3) da Solar Roadways.

Julie e Scott, la coppia statunitense di ideatori della tecnologia SR che guidano ora una startup finanziata grazie al crowdfunding e stanno per iniziare la produzione dei modelli sviluppati grazie al finanziamento del Dipartimento delle autostrade statunitense, hanno partecipato ad incontri con personale della Boise State University in Idaho per realizzare un altro progetto pilota (ve ne sono già almeno un paio in altre città) e collaborare nel processo di ricerca. Inoltre sono state avanzate proposte per l'utilizzo della tecnologia SR da parte dell'università negli ambiti scientifico, ingegneristico, tecnologico e matematico e per la sua introduzione nei programmi di studio.

In risposta ad un commento Julie dice che la tecnologia SR è nota agli studenti dei diversi ordini di istruzione (dalle elementari all'università) ed ha un ruolo nei loro progetti creativi riguardanti gli ambiti ingegneristico, architettonico, commerciale ed economico.

In risposta ad un altro commento spiegano che la produzione di massa (comunque indirizzata prima ad installazioni private -come vialetti di accesso alle abitazioni- e solo dopo a strade pubbliche) potrebbe iniziare l'inverno prossimo o quello successivo.

In un ulteriore commento Julie dice che alcuni circuiti da corsa hanno già dimostrato il loro interesse verso questa tecnologia.

riccardo urciuoli
23-02-2016, 12:39
curious, le citazioni non si interrompono dove conviene... non dice solo che devono scendere i costi...continua dicendo che devono scendere per far diventare la tecnologia comparabile con le altre.

E' una affermazione che condivido, e siccome di fatto è irrealizzabile a mio avviso confinerà questa tecnologia ad applicazioni di nicchia e di immagine, dove non conta la redditività ma l'apparenza.

Guarda... anch'io ho pensato di mettere i pannelli FV sul tetto della mia auto elettrica. Renderebbero più che a terra, ma facendo due conti sarebbe solo per un fattore di immagine, e siccome non ho sponsor nè fondi pubblici e me li pagherei io... non li metto :)

Eppure di auto elettriche coi pannelli FV sulla carrozzeria ce ne sono eh... belle e fighe, ma che sia una scelta razionale e proficua è tutto da dimostrare.

Curious
24-02-2016, 17:52
È ovvio che i costi debbano calare perché la tecnologia diventi comparabile ad altre soluzioni, se no per quale motivo mai dovrebbero calare i costi? Però il punto è sempre quello, non devi trascurare chi potrebbe rivolgersi a questa tecnologia e quindi fare il giusto paragone economico. Il FV sulla strada non lo può mettere chiunque ma solo chi dispone della strada, di solito si tratta di un ente locale, un soggetto pubblico e non un privato che ha la casa, il capannone aziendale, l'ufficio od il campo agricolo su cui installare il FV tradizionale; quindi il paragone da fare è tra installare il FV su strada ed installarlo su una superficie non di proprietà, il cui uso chiaramente non sarà gratis. Quindi non è necessario che il FV su strada diventi competitivo economicamente rispetto al FV su tetto o terreno, ma è sufficiente che lo diventi rispetto al FV su tetto o terreno sommato al costo per disporre di tale superficie. La seconda condizione è più facile da raggiungere rispetto alla prima, che sembra impossibile, quindi non è affatto certo a priori che il FV su strada non converrà mai.

Poi nel caso particolare di Solard Roadway le probabilità di successo sono più alte che nel caso di Wattway perché la prima tecnologia implementando più caratteristiche può essere utilizzata in più scenari (come anche zoe ciclabili o pedonali) * mentre la seconda è solo destinata alla sede stradale e se in quel settore non decolla allora è spacciata.

* sempre nell'aggiornamento sulla pagina Fb dell'azienda che ho linkato nel mio preedente post parlano della possibilità di installarlo nei parapetti degli spalti degli stadi ed utilizzare le luci led incorporate nei moduli per rappresentare il simbolo della squadra, i punteggi ecc.

Curious
19-03-2016, 14:32
Di recente è stato pubblicato un articolo sul sito internet di National Georaphic in cui parlano delle tre tecnologie in fase di sviluppo. In particolare dicono che un'agenzia di consulenza ha analizzato l'argomento affermando che la maggior parte dei problemi si possono facilmente risolvere ed anche se l'efficienza dei pannelli su strada sarà minore di quella dei pannelli su tetto o terreno sarà comunque possibile mettere l'eneria prodotta a buon uso.

Nell'articolo che trovate QUI (http://news.nationalgeographic.com/energy/2016/03/160310-will-we-soon-be-riding-on-solar-roads/) c'è il collegamento allo studio citato, ma non è più funzionante. Cmq cercando "solar road" sul sito dell'agenzia (inserire nella barra degli indirizzi del browser "solar road" site:indirizzo_del_sito) si trovano un paio di loro studi che includono anche la strada solare (#1 (http://www.idtechex.com/research/reports/high-power-energy-harvesting-off-grid-10w-100kw-2016-2026-000443.asp) e #2 (http://www.idtechex.com/research/reports/electric-vehicle-encyclopedia-000283.asp)) di cui si può ordinare una copia (forse il collegamento non funziona più perché l'hanno lasciato liberamente accessibile solo per un po').

Curious
07-06-2016, 09:21
Da un intervento (https://www.facebook.com/solarroadways/photos/a.420995047125.197235.41869107125/10153415372497126/?type=3&theater) sulla pagina Facebook di Solar Roadways.


Sono visibili sul nostro sito internet (http://solarroadways.com/data) i dati registrati dalle nostre installazioni.

Quando è nuvoloso i pannelli fotovoltaici paralleli al suolo (come sarebbero quelli di SR) assorbono più energia di quelli inclinati in maniera opportuna secondo la latitudine a cui si trovano.

Questo riduce l'effetto negativo del non essere orientati nella maniera migliore.

marcober
07-06-2016, 10:08
ovviamente i simulatori esistenti ne tengono gia conto..e questo recupero in giornate nuvolose è decisamente trascurabile...tanto è vero che un pannello orizzontale produce decisamente meno di un inclinato verso est-sud-ovest.

Curious
07-06-2016, 10:34
Veramente i dati che indicano lì dicono il contrario di quello che dici te: nei due stati più settentrionali (in Arizona quanti giorni di nuvole ci saranno in un anno? ovvio che lì il discorso non vale) durante la brutta stagione sono più i mesi in cui i pannelli stesi rendono meglio di quell inclinati che quelli in cui rendono peggio. E poi una prova concreta è sicuramente più affidbile di qualsia simulatore.

Se invece stai ripetendo per l'ennesima volta che un pannello inclinato durante l'intero anno produce di più di uno steso lo sappiamo già tutti, il discorso qui è un altro: dal momento che i pannelli su strada non possono essere inclinati vedere che in alcune condizioni questo svantaggio è ridotto è un bene. I lati positivi dei pannelli su strada sono altri, lì non dicono che questo è un punto di forza (ma sembra che questo non voglia essere compreso e quindi inutile ripetersi più di tanto).

marcober
07-06-2016, 10:59
per carita...auguri a chi pensa sia una cosa che prenderà piede...

Curious
07-06-2016, 11:27
Anche Nicola Tesla è stato deriso dai suoi contemporanei ma il tempo gli ha dato ragione. Anche senza che questi siano dei geni non vuol dire che non realizzeranno nulla di buono anche se adesso molti ritengono il loro progetto una cavolata. E poi la gente fa presto a parlare, ma che questo progetto abbia ricevuto più volte finanziamenti cospicui dal dipartimento del trasporto americano pur essendo nata come start up e non essendo una grossa azienda che ha contatti con chi decide e può più facilmente ottenere quello che cerca vuol dire qualcosa. I soldi non te li regalano e se li ottieni presentandoti come piccolo imprenditore significa che hai propoto qualcosa di buono perché di sicuro non te li hanno dti per farti un favore da incassare poi.

riccardo urciuoli
07-06-2016, 11:29
ma poi... un dato fornito da chi propone il prodotto... un minimo di dubbi sull'affidabilità del dato no eh?

Curious
07-06-2016, 11:43
Dato che questi non stanno vendendo niente ma solo presentando un prodotto si potrebbe avere anche un minimo di fiducia. Non sono sul mercato e prima che ci siano deve passare ancora del tempo.

Questo è proprio solo il gusto di criticare, eh?

Lupino
07-06-2016, 12:00
...durante la brutta stagione sono più i mesi in cui i pannelli stesi rendono meglio di quelli inclinati..
Il link è questo (http://solarroadways.com/data)... e comunque è proprio l'opposto, durante i mesi estivi (aprile, maggio, giugno e luglio) i flat rendono più degli angled, e la cosa, vista l'angolazione dei raggi solari durante questi mesi, è anche abbastanza logica.
A proposito della fascia "snow", mi chiedo una cosa: cosa succede se freno sopra un pannello innevato?? Vogliamo scommettere che con o senza antineve tiro dritto!

marcober
07-06-2016, 13:24
Se lo fanno coi soldi dei clienti..nonproblem....se lo fanno con soldi pubblici o incentivi pubblici..andrebbero messi in ospedale.

Curious
07-06-2016, 15:33
Non ci avevo pensato che il vantaggio fosse dovuto al fatto che d'estate i raggi del sole sono più perpendicolari. Mi sono sbagliato


A proposito della fascia "snow", mi chiedo una cosa: cosa succede se freno sopra un pannello innevato?? Vogliamo scommettere che con o senza antineve tiro dritto!Evidentemente non hai letto tutto perché anche a te andava solo di dire contro: è previsto l'inserimento di resistori nei pannelli per far sì che scaldandosi evitino la formazione della neve. Il non avere strade innevate è uno dei vantaggi di questa idea.


Se lo fanno coi soldi dei clienti..nonproblem....se lo fanno con soldi pubblici o incentivi pubblici..andrebbero messi in ospedale. Da quando in qua i soldi dei contribuenti non possono essere spesi per testare nuove tecnologie per l'ambiente? Ti rendi conto di quello che stai dicendo? Chi ha un'idea per sfruttare di più le fonti rinnovabili può anche rivolgersi ad uno stato per ottenere finanziamenti oltre che ad un imprenditore od un istituto di credito dato che anche gli stati, in quanto devono perseguire il bene dei cittadini, ricercano metodi per utilizzare di più le rinnovabili, creando anche business al proprio interno (l'imprenditore fa impresa dove gli fa comodo a lui non dove fa comoda ai cittadini di un certo stato.

Tordesillas
07-06-2016, 17:45
... è previsto l'inserimento di resistori nei pannelli per far sì che scaldandosi evitino la formazione della neve ...
Ma ciò è straordinario! Certamente sarà previsto un sistema di accumulo di energia elettrica per squagliare la neve al mattino.
Facendo le cose per bene, questo accumulo potrebbe servire anche per illuminare i pannelli durante la notte, produzione 24/24.

marcober
07-06-2016, 18:16
Da quando in qua i soldi dei contribuenti non possono essere spesi per testare nuove tecnologie per l'ambiente? Ti rendi conto di quello che stai dicendo? Chi ha un'idea per sfruttare di più le fonti rinnovabili può anche rivolgersi ad uno stato per ottenere finanziamenti oltre che ad un imprenditore od un istituto di credito dato che anche gli stati, in quanto devono perseguire il bene dei cittadini, ricercano metodi per utilizzare di più le rinnovabili, creando anche business al proprio interno (l'imprenditore fa impresa dove gli fa comodo a lui non dove fa comoda ai cittadini di un certo stato.

fare rcerca significa meteer 10 metri di strada e fare il test...ok..se ci limitaino a a quello no porblem..se invece si vuole fare business facendo km...col cavolo che è come dici tu..i soldi pubblici vanno messi dove vi è EFFICIENZA..e di certo su strade dove fanno i bisogni i cani, non c'è...

Lupino
07-06-2016, 22:13
No, curious, hai ragione tu, non mi son letto tutto il thread per ben benino, se mi fossi imbattuto nella parte delle resistenze avrei già detto prima che era, quanto meno, un assurdità (il termine preciso sarebbe strzt). Come dice tortesillas a questo punto mettiamoli sotto i lampioni così possiamo anche vantare il fatto che producono di notte .... ma porca pupazza, con tutti i tetti liberi che si hanno, sulle strade si devono mettere 'sti benedetti pannelli FV? Non sarebbe più semplice fare accordi con i proprietari delle case offrendo sgravi su TASI, TARI, IUC generica o VATTELAPESCA (vuoi vedere che prima o poi se la inventano questa tassa) o, ancora, semplicemente, riconoscendo loro una percentuale sui guadagni in cambio delle "tegole"? Sulle strade che ci mettano l'asfalto visto che ormai manca quasi ovunque..... e te lo sto dicendo da "mestierante della strada"
A, per favore, non mi venire a dire che ci sono più mq di strade che di tetti, ti ricordo che siamo in Italia, il paese dove si ruba il rame ai cimiteri e i tombini di ghisa nei piazzali; sai che fine farebbero i tuoi pannelli se montati in aree non controllate?

riccardo urciuoli
07-06-2016, 22:51
in effetti ho sbagliato a criticare il link solo per la fonte... però di solito in ambito scientifico è proprio così che si fa, ci si aspetta che i dati li forniscano enti o persone estranee al prodotto e non i produttori stessi.

Poi non l'ho spulciato, ma come già detto e ripetuto anche tempo fa gli svantaggi emergono continuamente: una produzione maggiore dei pannelli sui tetti (forse...) nei giorni nuvolosi perchè "i fotoni atterrano meglio su pannelli orizzontali"... ok ma stiamo parlando dei momenti di bassa produzione!
Le resistenze per sciogliere la NEVE :) alla faccia del risparmio energetico...

Non ricordo se hanno già spiegato come toglieranno polvere, olio, fango e altre schifezze portate dal clima e DAI VEICOLI su pannelli stesi per terra.

Se ricordo bene perfino i pannelli FV sui tetti inclinati vengono lavati ogni tanto per aumentarne la resa...a terra andrebeb fatto probabilmente ogni giorno.

Dimentichiamo i segni di frenata, quelle belle strisce gommate nere che su asfalto non fanno danni ma su un pannello FV riducono la resa?

Lupino
08-06-2016, 22:28
...come toglieranno polvere, olio, fango....
Ovvio Riccardo... hai presente il tasso di disoccupazione... fai 1+1 e ti ritrovi pannelli lindi ed immacolati

marcober
09-06-2016, 09:01
Mai detto che tutti i rumeni sono ladri...ma che tutti i ladri siano rumeni..per quanto riguarda rame e cavi elettrici..nella mia zona..si.
Se poi una immigrazione che penso sia attorno al 8-10% porta una popolazione di detenuti stranieri penso del 60-70%..penso sia abbastanza noto.
Ho letto spesso di furti di pannelli....e non penso di sbagliare che TUTTI fossero nord africani..perchè li poi finivano ...quindi se ho commesso un errore, è di nazionalità.
Io non sto discriminando nessuno..non sto dicendo che non devono vivere qui se hanno diritto..osservo fatti e numeri...chi si sente offeso, può sempre lavorare per cambiare tale sensazione, ad esempio denunciando connazionali che sono dediti a attività illegali...invece di magari coprirli perchè amici e parenti.

Curious
09-06-2016, 12:57
Ma ciò è straordinario! Certamente sarà previsto un sistema di accumulo di energia elettrica per squagliare la neve al mattino.
Facendo le cose per bene, questo accumulo potrebbe servire anche per illuminare i pannelli durante la notte, produzione 24/24. Sempre e solo scemenze da dire eh? Mai qualcuno che abbia qualcosa di intelligente da dire.
È previsto che Solar Roadways sia collegato alla rete elettrica dal momento che genera energia e quindi la cosa più sensata è distribuirla alle utenze in prossimità della stessa tramite la rete di trasporto dell'energia. Come può immettere in rete energia quando ne ha in eccesso può anche prelevarne quando ne ha bisogno, ad esempio per sciogliere la neve.
Era così difficile capirlo da solo o te lo dovevo spiegare io? No, non era così difficile, infatti sono sicuro che l'avevi capito anche tu ma evidentemente anche a te, come a tanti altri, piace parlare per forza di cose male di alcune cose. Guarda che non ci fai bella figura a dire cretinate.

marcober, come al solito te sei sicuro di avere la verità in tasca quindi sei certo che questo progetto non sia efficiente e non meriti investimenti pubblici. Eppure non hai dati per poter dimostrare che la cosa sicuramente non è efficiente. Mi dispiace solo che ci siano alcune persone che danno retta a quelli come te che sanno sempre dire cosa non funziona, anche se non lo conoscono davvero.

Lupino, anche te sembri non voler capire che nessuno ha detto che d'ora in poi i pannelli vadano messi solo sulla strada anziché sui tetti. Questa è semplicemente una proposta alternativa (lo devo ripetere o l'hai capito subito sta volta?) che secondo alcuni ha un suo perché e se è vero che dopo anni il progetto non è morto magari quelli che la stanno sostenendo la sanno un po' più lunga di voi sapientoni che vi basate su una sola frase e date già il verdetto finale che non ha senso, non funziona, non è efficiente, è inutile ecc.
E poi nessuno ha mai parlato di Italia, questo è un progetto allo studio negli USA.

Cmq per l'ennesima volta non avete fatto altro che divagare seppellendo i miei interventi con le vostre vaccate (adesso marcober dà anche cifre sull'immigrazione, d'altronde un tuttolo ovviamente ne sa a pacchi anche di questo), è ridicolo che non ci sia un moderatore che abbia la decenza di darvi una strigliata e dirvi che se una cosa non vi piace dopo che le cose le avete dette una volta non le dovete ripetere inquinando la discussione e dovete girare i tacchi. Segno che qua si fanno distinzioni tra utenti ed utenti, quelli simpatici che possono dire tutte le cavolate che vogliono e quelli antipatici che quando chiedono una mano ad uno staffer non la ricevono neanche a morire.

riccardo, non mi sembra difficile immaginare che come si puliscono le strade asfaltate si possano pulire anche queste, considerando il fatto che chi li produce sostiene che possano resistere al passaggio dei mezzi appositi. Anche questa è una cosa già detta e vedo che hai ripetuto di nuovo quello che vevi già detto, dopo un po' finiscono anche le critiche da fare, eh. Poi se volete ricominciare a ripetere tutto quello che avete già detto perché siete tutti certi che se passa uno di quei mezzi spacca tutto nonostante chi li sta realizzando dice che non andrà così, beh fatelo di nuovo. Tanto nessun moderatore controlla quando qualcuno vuole fare polemica senza motivo.

livingreen
09-06-2016, 14:05
Se vuoi risposte intelligenti ed educate, inserisci post intelligenti ed educati. Altrimenti, rischi di prenderla tu, la sanzione.

Curious
09-06-2016, 16:26
Spazzatura secondo il tuo personalissimo punto di vista. Sembra proprio che voi tre che avete il titolo di Paladino e Pietra miliare sotto il nickname vi sentiate abbastanza al di sopra agli altri da poter definire cosa è spazzatura e cosa no, ma dovreste rispettare le opinioni degli altri ed una volta che avete fatto la vostra critica finirla lì anziché ripeterla ogni volta per intasare la discussione. Se c'è qualcuno che deve abbassare la cresta quello non sono di sicuro io perché non ho incominciato a parlare per screditare a tutti i costi una cosa insistendo solo sui difetti fingendo che i pregi non ci siano.

Non provare a fare il santarellino o la vittima perché rileggendo le pagine in dietro si vede cosa hai scritto.

Tordesillas
09-06-2016, 16:31
...
[QUOTE]È previsto che Solar Roadways sia collegato alla rete elettrica ... Come può immettere in rete energia quando ne ha in eccesso può anche prelevarne quando ne ha bisogno, ad esempio per sciogliere la neve ...
Non ti scaldare, chiediti piuttosto quanta neve si dovrebbe fondere in una stagione su un metro quadrato di pannello orizzontale, quanta energia ci vorrebbe per fondere quella neve, e quanta energia produrrebbe quel metro quadrato in quel tempo. Riempite le caselline ti renderai conto che il gioco non vale la candela.

Considera che ci sono diverse discussioni sul problema della neve sui pannelli, se squagliarla con una resistenza elettrica fosse risolutivo, il problema sarebbe, appunto, risolto.

Considera inoltre che l'acqua di fusione della neve è trasparente, ma tutti sanno che un pannello bagnato non dà la stessa potenza, ceteribus paribus, di uno asciutto, ciò è spiegabile con la dispersione dei raggi luminosi dovuta alla rifrazione nello strato liquido, oltre che all'assorbimento, e quindi dopo aver speso un visibilio di energia elettrica per fondere la neve c'è ancora uno strato di acqua da eliminare, certo insistendo con la resistenza elettrica alla fine questa acqua evaporerà e verso le quattordici il pannello inizierà a produrre a piena potenza.

Considera anche che per avere la massima trasparenza alla radiazione solare la pavimentazione deve essere perfettamente liscia, credo che questa condizione non verrà apprezzata dagli utenti delle strade, e forse nemmeno dagli Enti Regolatori; e non sottolineo il fatto che non hai nessuna idea dello spessore di un materiale trasparente alle lunghezze d'onda di interesse, resistente a sollecitazioni date lavorando come trave, e duro più dello zaffiro per non venire smerigliato in breve tempo; prova a descrivere su che appoggi dovrebbe lavorare, e a calcolare l'area che essi giocoforza metterebbero in ombra.

Considera infine che idea più pellegrina di mettere i primi pannelli nei parcheggi non ce n'è, perché è proprio durante il giorno che i parcheggi sono occupati ... senza considerare che a molti piace patrcheggiare la macchina all'ombra, ragione credo che i parcheggi non riparati da alberi spesso hanno delle tettoie opache. A questo punto, mi sembrerebbe più furbo mettere i pannelli sulle tettoie, invece che sul piano del parcheggio, ma naturalmente se l'idea è buona non sarà certo la mia opinione a intralciarla - e se basto io ( o se bastiamo noi, come preferisci) a segarla, forse tanto ben fondata non è.


... ridicolo che non ci sia un moderatore che abbia la decenza di darvi una strigliata e dirvi che se una cosa non vi piace dopo che le cose le avete dette una volta non le dovete ripetere inquinando la discussione e dovete girare i tacchi
Maddài, non è il caso; il canale di comunicazione con la Moderazione è semplice: triangolino in basso a sinistra, "segnala il messaggio"; quella casella è abbastanza presenziata.
Normalmente in questioni di questo genere invece di girare di tacchi di solito chino il capo in cenno di assenso, naturalmente ci vogliono delle ragioni articolate per convincermi di certe cose. Non sono d'accordo nemmeno sul dire le cose una volta sola: lo sai dai tempi di Galileo quante volte è stato detto e ridetto il piano inclinato il pendolo e la composizione del moto e tutto il resto di prima e di dopo? Eppure ancora c'è chi non si è convinto. Non per niente fin dai tempi antichi si sente dire che "repetita iuvant". Poco s'è ripetuto, semmai.


... chi li produce sostiene ...
Questa davvero ... Chi produce il Talismano della Felicità sostiene che funziona. E annàmo!

Saluti.


T

Curious
09-06-2016, 18:16
Non in tutti i posti in cui nevica lo fa abbondantemente e questo progetto non si propone come sostituzione a tutte le strade di sto mondo quindi sta pur tranquillo che casi in cui non nevica troppo da rendere la cosa insostenibile ci sono: il mondo è grande ed i paesi tanti. Anche qui te dai per scontato che se fai un ragionamento questi si applichi a tutti i casi possibili ed immaginabili ma non è così.

I pannelli su tetto sono diversi da questi per struttura (se dai un'occhiata ai video dimostrativi lo vedi bene) quindi se anche i primi non sono adatti ad essere liberati da neve per scioglimento non è detto che questi non lo siano. Infatti i test servono a questo ed i test servono tempo. Chi fa dei test può poi dire se una cosa è vera o no, chi fa solo supposizioni non ha la veritàin tasca ma qui tutti parlano come se ce l'avessero ed è molto fastidioso. Non è difficile dire secondo me non può funzionare perché... però non avete mai questo atteggiamento quando date la vostra opinione su sto progetto, neanche foste andati negli USA per vedere con mano qualche progetto pilota. Se usaste un po' di condizionali anziché vendere presunte certezze i vostri interventi non sarebbero così fastidiosi.
Ovviamente l'acqua dovuta alla neve disciolta se ne andrebbe tramite i canali di scolo, come indicato sempre nel sito. Ma tu hai preferito fare finta di non riuscire a pensare da solo ad una cosa così semplice e scrivere intenzionalmente un'altra sciocchezza come il rimuovere l'acqua per evaporazione sprecando energia. Ma tanto tra un po' anche questa mia risposta sarà stata sepolta da altri discorsi ripetuti per la erza o quarta volta e quindi non sarà servita a nulla a mia rispota. Quando giocate in tre contro uno è facile, eh?
Come se non bastasse è scritto chiaramente che il pannello non sarà liscio se no non ci sarebbe aderenza quindi il problema dello slittamento non ci sarebbe. Chiaramente con una superficie di quel tipo la cella renderebbe di meno che con una superficie liscia e perfettamente diafana ma per dire con certezza che non ne vale la pena ci vogliono dei dati su cui fare i confronti. Io non ne ho trovati ma col fatto che siano tre i progetti di questo tipo, in tre paesi diversi ed uno di questi sia già sul mercato (anche se le installazioni non sono ancora state fatte sono stati fatti degli ordini) mi fa supporre che i conti siano già stati fatti e siano risultati positivi se no come farebbero questi progetti ad essere ancora attivi dopo anni?
Cmq se te sei così esperto come sembra fai quei calcoli e poi pubblicali per dimostrarci che hai ragione.
Ovviamente non si parla di inserire le celle negli stalli dei parcheggi (spero che tu abbia fatto apposta a dire questa sciocchezza) ma nelle corsie che portano agli stalli che per lo più sono libere dato che non è consentito parcheggiarvi.
Mi dispiace deluderti ma non bastate per segarla quest'idea perché se per segare un'idea bastasse parlare solo dei suoi difetti come fate voi anziché confrontarli con i pregi allora non avremmo nemmeno le centrali termoelettriche che producono energia inquinando eppure quelle ce le abbiamo quindi vuol dire che bisogna fare ragionamenti completi e non parziali come fate tutti voi da quando il topic è iniziato per dimostrare che l'idea non funziona.
Sai quanti non si fidavano quando i primi a vendere un'automobile con motore elettrico dicevano che poteva essere utile (non per lunghi spostamenti, è chiaro ma per andare al lavoro sì)? Però alla fine le auto elettriche hanno incominciato a diffondersi. Se il metodo fosse non fidarsi mai delle novità allora nessuno proporrebbe mai novità eppure c'è una ricerca continua di queste.

marcober
09-06-2016, 19:00
marcober, come al solito te sei sicuro di avere la verità in tasca quindi sei certo che questo progetto non sia efficiente e non meriti investimenti pubblici. Eppure non hai dati per poter dimostrare che la cosa sicuramente non è efficiente. Mi dispiace solo che ci siano alcune persone che danno retta a quelli come te che sanno sempre dire cosa non funziona, anche se non lo conoscono davvero..Qui siamo tutti anonimi forumisti e non una commissione parlamentare o universitaria....che deve decidere se una cosa funziona o no o se è degna...ma si danno delle impressioni basate solo su quel che si legge e quel che si sa...e ti confermo che la mia impressione è che sia una cavolata di idea....non ti voglio convincere e hai espresso opinione opposta....tu tieniti la tua e io la mia...così funziona...e chi legge si fa magari la sua. Se me lo avessero chiesto 10 anni fa non avrei saputo rispondere...oggi ho una mia opinione è grazie al forum....altri se ne formeranno altre in base a quello che tu e io scriviamo...è bello così....

Curious
09-06-2016, 19:53
Peccato marcober che il secondo me salta fuori solo quando qualcuno vi rinfaccia che state parlando come se la sapeste più lunga degli altri, perché ogni volta che avete iniziato un discorso qui avete usato il tono di chi sa di per certo: ultimo esempio ne è Tordesillas che mi dice di fare calcoli che dimostrerebbero che le celle con una copertura non perfetamente trasparente rende inevitabilmente non conveniente economicamente il prodotto e che io non so fare, ma ci scommetto che neanche lui li sappia fare. Però l'atteggiamento che ha è quello di chi ha già controllato e sta insegnando agli altri che è come dice lui. L'attitudine che avete tenuto non è certo quella di chi esprime un'opinione personale. Io non sono venuto qui a dire il futuro è questo ma il futuro potrebbe essere questo mentre voi siete venuti qui a dire che invece non è così, salvo poi dire che la vostra è un'opinione personale. Un forum è bello così se le persone quando non sanno non parlano come se sapessero con certezza, ma non è stato questo il caso.


Maddài, non è il caso; il canale di comunicazione con la Moderazione è semplice: triangolino in basso a sinistra, "segnala il messaggio"; quella casella è abbastanza presenziata.
Normalmente in questioni di questo genere invece di girare di tacchi di solito chino il capo in cenno di assenso, naturalmente ci vogliono delle ragioni articolate per convincermi di certe cose. Non sono d'accordo nemmeno sul dire le cose una volta sola: lo sai dai tempi di Galileo quante volte è stato detto e ridetto il piano inclinato il pendolo e la composizione del moto e tutto il resto di prima e di dopo? Eppure ancora c'è chi non si è convinto. Non per niente fin dai tempi antichi si sente dire che "repetita iuvant". Poco s'è ripetuto, semmai.

Non si tratta di segnalare singoli commenti ma di un atteggiamento che state tenendo dall'inizio del topic. Poi siete fortunati che all'amministratore, che è l'unico che modera questa sezione, non interessa intervenire nonostante gli abbia esposto il problema perché se no una reprimenda l'avreste già presa, puoi starne certo.
E poi repetita iuvant se sono cose sensate, se invece si tratta di ripetere a poca distanza temporale critiche superficiali, quali sono la maggior parte di quelle che avete fatto ed a cui ho già risposto, la ripetizione non giova.

Tordesillas
09-06-2016, 20:07
... è scritto chiaramente che il pannello non sarà liscio se no non ci sarebbe aderenza quindi il problema dello slittamento non ci sarebbe. Chiaramente con una superficie di quel tipo la cella renderebbe di meno ...

Casomai, se non vogliamo riformare anche la consecutio temporum, "il problema dello slittamento non ci sarà", altrimenti la frase è assurda, in quanto verrebbe a dire che il problema dello slittamento non ci sarebbe per via della mancanza di aderenza; cmq non ti preoccupare, s'è capito uguale, il fondo è rugoso.
Ma allora ...

Tieni conto del fatto che non è solo la rugosità macroscopica del fondo che, grazie all'ingranamento con le asperità del copertone, fornisce aderenza: è anche la finitura superficiale, che se è trasparente è per forza liscia e quindi questa componente del coefficiente di attrito viene a mancare; tieni conto anche del fatto che se la finitura superficiale non è liscia, la trasparenza è ridotta, quindi sì d'accordo che la cella renderebbe di meno, ma quanto di meno? Tieni conto eziandio del fatto che se il piano non è liscio sul fondo degli avvallamenti si raccoglie lo sporco; tieni conto per di più del fatto che una spesa significativa per i pannelli fotovoltaici è tenerli puliti, e sono lisci e stanno alti da terra e al massimo ci passa sopra un piccione ogni sei mesi, e dimmi se la spiegazione più logica è o non è che si tratta di un chiappacitrulli.


ci vogliono dei dati su cui fare i confronti. Io non ne ho trovati
E quindi vai a sensazione, taleqquale faccio io; perché ti irrigidisci? Senza dati, con prestazioni che in base a sensate esperienze sembrano mirabolanti -anche perché uno storico di produzione di uno di questi impianti non lo cacci nemmeno a fare il pianto greco- di cosa si ragiona, di quanto bello sarebbe se il mare fosse pieno di giulebbe?

Saluti.


T

marcober
09-06-2016, 20:08
Il "secondo me" salta fuori solo perché si palesa che a te serviva sentirtelo dire....agli altri basta sottinteso

Tordesillas
09-06-2016, 22:35
Peccato marcober che il secondo me salta fuori solo quando qualcuno vi rinfaccia che state parlando come se la sapeste più lunga degli altri, perché ogni volta che avete iniziato un discorso qui avete usato il tono di chi sa di per certo

A parte che la generalizzazione che fai andrebbe giustificàDRIIINNN
...
scusa un attimo

Aò ragà, v'hanno sgamato che sete der Comitato Centrale der Coordinamento dei Collettivi Consorziati Cooperativi pe' 'r Comunicato Congiunto.

dicevo, crederai mica che siamo una squadretta, eh? perché allora vorrebbe dire che c'è almeno una falla nelle nostre procedure di sicurezza; in genere stiamo attentissimi a non farcene accorgere
...
ehm
...
come non detto


Tordesillas che mi dice di fare calcoli che ... ci scommetto che neanche lui li sappia fare.
Ma certo che non li so fare, non è mica come fare due più due. Due più due però di solito mi riesce abbastanza bene, come dimostro seduta stante risolvendo la seguente complessa equazione:

non ci sono dati verificabili ..................(2)+
oltrepassa ampiamente i limiti noti........(2)=
---------------------------------------------------------------------
tot: molto probabilmente è fuffa...........(4).

La strategia per risolverla è mettere le cifre correttamente in colonna.

riccardo urciuoli
10-06-2016, 08:58
solo qualche ulteriore considerazione....

Curious, anche se nella "tua" discussione (che non è "tua") ti ritrovi sommerso da critiche non devi trarre conclusioni sbagliate. In particolare io e altri (marcober, livingreen) spesso siamo in disaccordo e lo puoi verificare in altri 3d.

Semplicemente questa tecnologia presenta talmente tanti punti a sfavore che ci ha messi tutti più o meno d'accordo...tranne te. Che tra l'altro per quanto ti appassioni potresti far pensare di essere coinvolto nel progetto... sospetto per ora fugato dalla totale mancanza di concrete iniziative commerciali.

Quindi, per ricapitolare come la vedo io (ed altri) dall'inizio: è una soluzione non ottimale, con molti punti a sfavore, caldeggiata solo dai "titolari".
Tu continui a ripetere che si affiancherebbe ad altre soluzioni, noi continuiamo a ripetere che se un ente/azienda ha soldi da investire in FV lo farà in modo da far rendere i pannelli al massimo, quindi istallandoli su tetti, tettoie ombreggianti, barriere antirumore e altre strutture già molto diffuse perfino in assenza di FV.

Tu immagini un futuro dove toglieranno le pensiline FV dai parcheggi per mettere i pannelli sotto le auto, e le auto ad arrostire al sole.

Io francamente spero proprio di no...

Vedremo tra qualche anno quanto si diffonderà questa idea che a mio avviso ha solo una possibilità, arricchire gli inventori perchè è talmente unica (perchè sbagliata) che qualche finanziatore potrebbe cascarci

marcober
10-06-2016, 09:12
ma scusate..la principale proprietà dell'asfalto moderno è il drenaggio...perche si è capito che un pendenza bassa non basta quando piove frte..e una pendenza elevata non è confortevole e sicura per la guida (schiena d'asino).
Ma questi pannelli "stradali" sarebbero drenanti? Se no...aldila che dopo 2 gg sono pieni di polvere e rendono zero..sono non omologabili.
al massimo ci puoi fare una ciclabile..ma tanto vale farli a 2 mm d altezza, almeno quando vai in bici stai all'ombra...e il pannello o inclini a sud..e la pioggia lo lava ...

Curious
10-06-2016, 09:27
E quindi vai a sensazione, taleqquale faccio io; perché ti irrigidisci? Perché mentre io vado a sensazione e dico che potrebbe essere così o cosà tu vai a sensazione e dici che è così e cosà. Se hai delle certezze perché hai visto, studiato calcolato allora sì che parli come se dicessi il vero (perché stai dicendo il vero) ma dato che non è così non dovresti farlo eppure lo fai. Se qui le persone fossero venute a dire che secondo loro non andava perché... non ci sarebbe stato nessun problema ma sono venute qui a dire che non va punto e basta e questo non è corretto.


Tu immagini un futuro dove toglieranno le pensiline FV dai parcheggi per mettere i pannelli sotto le auto, e le auto ad arrostire al sole. Io non ho mai detto una cosa simile quindi evita di mettermi in bocca cose che non ho detto.

riccardo urciuoli
10-06-2016, 09:37
e allora cosa immagini di grazia? Una delle applicazioni previste, forse l'unica ragionevole, non sono i grossi parcheggi, che di solito si tenta di ombreggiare?

Curious
10-06-2016, 09:52
Spero che sia l'ultima volta che mi prendi per il sedere facendo finta di non capire (ma ne dubito), perché è impossibile non capire una cosa così chiara.
Hai mai visto in vita tua un parcheggioin cui solo gli stalli sono coperti da tettoie mentre le corsie per raggiungerli sono sotto al sole? Sì? Beh allora non è difficile immaginare che nelle corsie in cui circolano le auto per raggiungere gli stalli si possa installare un manto stradale che include celle FV perché sulle corsie non si parcheggia ma si transita solo (infatti il progetto dimostrativo di Wattway ha fatto proprio così). È negli stalli che si parcheggia ed io non ho mai detto di mettere le celle negli stalli perché poi sarebbero coperte dalle auto o dalla tettoia. È tutto molto semplice e ci arriva chiunque, ma vedo che ti diverti a fare finta di non capire.
Non ho mai detto di togliere le tettoie dai parcheggi che ce la hanno già eppure tu fai finta che io abbia detto sta cosa.

riccardo urciuoli
10-06-2016, 10:02
ah ok, scusa se avevo capito male il progetto. Ma non puoi prenderla così sul personale. Se penso ai parcheggi a me sembra evidente che il grosso della superficie è quella di sosta, gli accessi sono poca roba al confronto, e tra l'altro sono aree solitamente abbastanza ombreggiate comunque.

Tu forse hai in mente realtà americane che a me sfuggono.

Cercherò di non replicare più, ovviamente se non si scrivono cose che stridono fortemente con la logica.

marcober
10-06-2016, 10:49
non è difficile immaginare che nelle corsie in cui circolano le auto per raggiungere gli stalli si possa installare un manto stradale che include celle FV perché sulle corsie non si parcheggia ma si transita solo

quindi se hai una stringa di 10 pannelli (10 metri di strada circa) ogni volta che passa auto inverter sente che in sequenza 10 pannelli vanno a zero di produzione..lui deve inseguire queste 10 perturbazioni..e poi ristabilizzarsi...mah....
Es e uno fa cadere una cartaccia su una cella, ti ammazza la produzione del pannello...rimah...

Il tutto per voler usare una strada che raccoglie ombre (fisse e mobili) , olio, polvere di pneumatico, polvere ed escrementi vari..facendo forse dei compromessi in fatto si sicurezza....invece di un tetto?
Ma perchè , dico io, visto che i tetti NON sono un fattore SCARSO?

Se e quando avremo esaurito i tetti ben esposti e ben orientati, ok...ma sino ad allora, che senso ha ?

Anche perchè sotto un tetto di solito ho anche un consumo che il proprietario del tetto ha interesse a compensare con la produzione ISTANTANEA (che è il vero valore aggiunto della produzione diffusa che il fv può dare..in modo che non sia necessario costruire altre reti..e che sia piu econmico tenere in equilibrio larete non piu fata da garndi poridttori e tantissimi consumatori..ma ti tantisismi prosuttori diffusi che producono e usano una buona parte della propria produzione, che quindi non va piu DISPACCIATA e TRASPORTATA)

...lungo una strada? chi ha interesse a metterli? il proprietario della strada? e che consumo CONTEPORANEO può avere?

Curious
10-06-2016, 13:26
Di parcheggi privi di ombra se ne vedono anche da noi: quanti supermercati ce li hanno così ad esempio?

Come ho già detto più volte marco questa non è una proposta che escluderebbe il tetto, semplicemente una possibilità in più. se chi possiede quel parcheggio, o più probabilmente quella strada oltre ad edifici di sua proprietà vuole sfruttare anche il manto stradale così lo può fare. Perché insisti, ma non solo te, nel fingere che se questo progetto fosse realtà allora non si dovrebbe utilizzare più il tetto? Nessuno ha mai detto che sia una cosa sostitutiva, ho invece ripetuto che è presentato come un'alternativa allora che senso ha quella critica?

marcober
10-06-2016, 15:18
se deve essere una alternativa deve essere una alternativa migliore..se è una alternativa peggiore, è inutile.

Sarebbe come dire..i peperoni vengono bene nella terra buona e irrigata a fianco del Pò...ma volendo trasportare acqua con le cisterne sino al centro della Sardegna..volendo portarci terreno fertile e coprire la sassaia che ci si trova..volendo costruire un sistema di irrigazione..allora si possono fare anche li...salvo che poi tiri il maestrale che spezza le piante
bene..ecchisenefrega?
Già oggi esiste il setaside, cioè il pagamento per tenere i terreni incolti in pianura padana...che bisogno c'è di spendere cifre assurde per fare cose assurde in Gallura?
Un conto è farle in Israele dove NON hanno alternative..ma da noi...

Insomma..se questi avessero detto...abbiamo inventato un polimero fotovoltaico..che lo mescoli al catrame o la cemento e lui produce E con efficienza 1%...allora sarebe rivoluzionario..perche sebbene sia 1%, visto estensione strade, se polimero costa poco, si potrebbe aggiungere e piantare un dipolo ogni 2 metri e raccogliere EE...ma se dicono che mettono celle fv (piu o meno tradizionali) in terra ..e la novità sta solo nel materiale che della copertura...per me è tempo perso...se poi vogliono anche se altri li finanzino, sono da ricovero...

riccardo urciuoli
10-06-2016, 19:07
non da ricovero... sono furbi, come tanti che approfittano o tentano di approfittare della "moda" green per spennare imprenditori e enti pubblici.

Opinione personalissima eh, spero che Curious non se la prenda...

mariomaggi
12-06-2016, 09:57
curious,

Si possono aggiungere al prodotto sensori di rilevamento e gestione del traffico, per l'auto-diagnosi del prodotto stesso, luci LED per creare messaggi per i viaggiatori e sistemi per la ricarica dei veicoli elettrici tramite induzione elettromagnetica.

è ovviamente falso, qualunque tecnico del settore lo può contestare. Io non ci perdo altro tempo.
Ciao
Mario

Tordesillas
12-06-2016, 11:40
... Perché insisti, ma non solo te, nel fingere che se questo progetto fosse realtà allora non si dovrebbe utilizzare più il tetto? Nessuno ha mai detto che sia una cosa sostitutiva, ho invece ripetuto che è presentato come un'alternativa allora che senso ha quella critica?
Vogliamo fare una discussione proficua? Allora cerchiamo di capirci: nessuno ha detto che il Sistema in Esame impedirebbe di mettere pannelli fotovoltaici sui tetti; semplicemente si faceva notare che tante e mai tante sono le difficoltà e le inefficienze del SiE che non si vede ragione per impegnare energie proprio quel progetto lì, quando ci sono chilometri quadrati di tetti adatti, dove i pannelli sono anche più al riparo da furti atti vandalici e polveri varie.

Non vedo il problema di ammettere che in effetti sulle strade costano un botto, sono orientati male, si smerigliano, si sporcano, devono sopportare camion invece di piccioni, sono incompatibili con le caratteristiche del traffico attuale ...
Dài, molla, riorientiamo la discussione sull'energia recuperabile dal passaggio di veicoli sulle strade, o dalla camminata dei pedoni, come da te introdotto nel post di apertura: Pavegen - The Next Step (http://www.pavegen.com/), naturalmente ci vorrebbero dei dati, per esempio qualcosa su quanta energia hanno prodotto i cento impianti che avrebbero installato nel mondo, in quanto tempo, e in che condizioni, sennò, resta solo da discutere dell'estetica del sito, e della semantica che convoglia.
Per esempio, sezione "Product", leggo
Power rating: 5 Watts continuous power from footsteps
e mi chiedo cosa voglia dire di preciso; senza correlarlo a quanta gente ci passa sopra in un tempo dato ... magari al collaudo ci hanno fatto passare sopra una Compagnia di Genieri, trasportando i pezzi di un Ponte Bailey.
Anche perché, 5 watt continui, diciamo che la nostra Compagnia marcia compatta a un passo al secondo, separazione un metro, ogni Geniere fornirà 5 watt elettrici netti! Di quanto dovrà essere lo spostamento del generatore? Per una persona di cinquanta chili, considerando rendimento finale ideale, ossia unitario , cinque centimetri! -salvo errori naturalmente. Come camminare sulla sabbia, o su una vescica piena di gelatina ...
Considerando che una camminata sciolta consuma una cinquantina di watt, considerando un rendimento energetico finale realistico del 50%, il pedone viene frenato con una intensità significativa, per cui gli va chiesto se è d'accordo.

Curious
13-06-2016, 12:03
curious,

è ovviamente falso, qualunque tecnico del settore lo può contestare. Io non ci perdo altro tempo.
Ciao
Mario
Ovviamente? Bisogna che lo spieghi perché sarebbe ovviamente falso perché qui non tutti sono tecnici del settore e guardando sul canale di YT della startup invece mostrano pannelli che li contengono. Quando due persone dicono cose opposte non ci si può fidare di nessuno, se invece almeno una delle due spiega la sua affermazione allora ci si può fidare di questa. La startup non mostra come ha fatto (e mi pare ovvio perché chiunque potrebbe copiare l'idea), te puoi spiegare però perché dovrebbe essere impossibile. Altrimenti la tua affermazione vale tanto quanto quella dei fondatori della startup.


Non vedo il problema di ammettere che in effetti sulle strade costano un botto, sono orientati male, si smerigliano, si sporcano, devono sopportare camion invece di piccioni, sono incompatibili con le caratteristiche del traffico attuale ... Sta sempre nel fatto che lo dici te a parole come Solar Roadways a parole dice il contrario. Perché mi dovrei fidare di te piuttosto che di loro? Con la differenza che te sei un anonimo che esprime la sua opinione loro sono piccoli imprenditori che oltre ad aver ricevuto finanziamenti (e non te li danno senza un buon motivo) hanno il loro progetto in fase di valutazione da parte di un gruppo di persone competenti in materia, il Dipartimento dei trasporti dello stato del Missouri. Per quanto detto me risulta molto più facile fidarmi di quelle persone che di qualcuno come te.

Il sito di Pavegen non l'ho ancora visitato a fondo quindi non mi sono fatto un'idea su esso.

riccardo urciuoli
13-06-2016, 16:06
curious..ma se invece dei pareri del forum (che per te evidentemente valgono poco) ti fidi di chi li produce ... vai e compra che ti dobbiamo dire?

E' falso in particolare che si possa integrare la ricarica induttiva. Così come se niente fosse. Sono sistemi molto complessi, che a loro volta hano grosse difficoltà realizzative.

Figuriamoci se Bosch o chi realizza quei sistemi ha tempo da perdere per integrarli in pannelli dalla dubbia utilità.

Integrare sensori, autodiagnosi, luci LED..tutto possibile ma mica solo nel loro pannello... e una luce LED comunque toglierebbe area al pannello FV

Tordesillas
13-06-2016, 18:44
... Perché mi dovrei fidare di te piuttosto che di loro? ...
Beh spero che tu abbia l'occasione di investire nel loro trovato, sono sicuro che sarà un'esperienza illuminante.

marcober
13-06-2016, 19:23
Ragazzi..questi sono il leader mondiale degli asfalti..insomma, a braccetto coi cementifici..cose indispensabili, nessuno lo può negare..ma con una immagine ambientale pari a zero..o meglio..sottozero.

Una strada è insieme conusmo di suolo, uso di derivati fossili (asfalti), traffico di auto (inquinanti a loro volta)...che cosa potrebebro mai fare per darsi una immagine green e moderna..per lavarsi la coscenza e poter anche loro andare alla COP21 (sono francesi, e d era a PArigi) , a fare un giro sulla vetrina del baraccone....


Ecco..hanno speso qualche soldino in un brevetto e un sistema che non andrà da nessuna arte..ma pe ri prossimi 15 anni potranno dire ch eloor hanno fornito parte della soluzione,....e non sono solo parte del problema..ragazzi, sveglia...

Curious
18-06-2016, 09:53
Intanto SolarRoadways continua a ricevere fiducia da un team di esperti, a dispetto delle chiacchiere: il Dipartimento dei trasporti del Missouri gli ha commissionato una seconda installazione pubblica nella città di Conway presso il Centro di benvenuto della Route 66. link (https://www.facebook.com/solarroadways/posts/10153439308227126).



curious..ma se invece dei pareri del forum (che per te evidentemente valgono poco) ti fidi di chi li produce ... vai e compra che ti dobbiamo dire?pannello FV Premesso che non sono ancora sul mercato, io sono qui ad esprimere la mia opinione come voi siete qui ad esprimere la vostra.
Io sono convinto che queste persone non stia vomitando parole così tanto per dato che se hai deciso di fare impresa devi stare attendo alla tua immagine perché se non raccogli fiducia fallisci, quindi ogni volta che qualcuno liquida il discorso con una frase generica del tipo è difficile farlo quindi vedrai che non sarà realizzato a me viene spontaneo pensare che non è affatto detto che vada così perché da una parte c'è qualcuno che si gioca molto e deve stare attento a quello che dice e dall'altra qualcun'altro che può dire tutto quello che vuole senza conseguenze e mi dispiacerebbe che chi leggesse liquidasse anche il discorso alla stessa maniera. Mi piace di più l'idea che quando qulcuno dice sbirgativamente che qualcosa non funzionerà ci sia qualcun'altro che fa presente che ci sono buoni motivi per cui non necessariamente debba andare così. Limitare la propria visione penso sia la cosa più controproducente di tutte. Per questo penso che valga la pena di scrivere quello che scrivo.


Ragazzi..questi sono il leader mondiale degli asfalti..insomma, a braccetto coi cementifici..cose indispensabili, nessuno lo può negare..ma con una immagine ambientale pari a zero..o meglio..sottozero.

Una strada è insieme conusmo di suolo, uso di derivati fossili (asfalti), traffico di auto (inquinanti a loro volta)...che cosa potrebebro mai fare per darsi una immagine green e moderna..per lavarsi la coscenza e poter anche loro andare alla COP21 (sono francesi, e d era a PArigi) , a fare un giro sulla vetrina del baraccone....


Ecco..hanno speso qualche soldino in un brevetto e un sistema che non andrà da nessuna arte..ma pe ri prossimi 15 anni potranno dire ch eloor hanno fornito parte della soluzione,....e non sono solo parte del problema..ragazzi, sveglia... Potrai dire questo di Wattway che è sviluppato dalla francese Colas, ma non di Solar Roadways che è una startup di una coppia di piccoli imprenditori statunitensi. Non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Senz'altro fino ad ora la creazione di strade ha avuto zero riguardi verso l'ambiente e questo è un male, ma che dopo aver sbagliato a lungo si cerchi un'alternativa che non abbia quei difetti è un bene. Poi uno potrà dire che sarebbe il caso che chi si è arricchito tanto con un business che senz'altro è stato utile ma ha avuto anche dei discreti svantaggi ora si impegni con le risorse economiche che ha accumulato in passato per trovare la nuova soluzione. E su questo sono completamente d'accordo, peccato che quasi mai chi ha perseverato in un errore pur rendendosi conto che quel comportamento faceva danni e che sicuramente se si fosse impegnato un po' di più avrebbe potuto trovare una soluzione migliore (magari con la scusa che se non c'era lui a fare quel business lo sviluppo tecnologico rimaneva più in dietro quindi lo si dovrebbe solo ringraziare senza fiatare) si vede poi costretto ad impegnarsi per risolvere i problemi e lo fa solo quando vede convenienza economica. Se le persone fossero state più attente a queste cose senz'altro un scco di problemi che ora abbiamo sarebbero meno gravi.

Curious
18-06-2016, 10:22
E' falso in particolare che si possa integrare la ricarica induttiva. Così come se niente fosse. Sono sistemi molto complessi, che a loro volta hano grosse difficoltà realizzative.
Che sia difficile non significa che sia impossibile eh. Io penso che se chiedi a chi sviluppa dispositivi per la ricarica induttiva se un giorno si potranno inserire in contesti che al momento non sembrano compatibili ti direbbe che forse con uno sforzo adeguato ci si riuscirebbe, non ti direbbe che dal momento che ora non è possibile non lo sarà neanche in futuro. Tagliarsi le gambe da soli non ha senso.


e una luce LED comunque toglierebbe area al pannello FV
Ti invito a guarare le immagini che hanno pubblicato sul loro sito (http://www.solarroadways.com/Press/Press), che hanno anche una elevata risoluzione così puoi vedere abbastanza bene, prima di parlare (vale anche per Mario Maggi che è intervenuto piuttosto a gamba tesa dicendo che non perde neanche tempo a spiegare le sue affermazioni): nella prima hanno rimosso una parte del vetro per mostrare come sono posizionate le lampade LED e si vede che occupano poco spazio. Ci sono altre foto in cui le luci sembrano più numerose quindi potrebbe essere che in quel pannello le celle fotovoltaiche siano un po' scarse in numero ma non sono tutti così a giudicare da quanto mostrano.
In un'altra foto in quella pagina si vedono anche le feritoie a lato della cella per la raccolta dell'acqua piovana. Marcober ovviamente ha dato per scontato che non funzionerà ma come ho fatto presente nel primo messaggio di questa discussione il Dipartimento sucitato ha incaricato Solar Roadwas di studiare delle soluzioni in merito quindi uno si aspetterà che abbiano fatto qualche prova anziché mettere su un feticcio solo per fare figura.

marcober
18-06-2016, 10:38
Potrai dire questo di Wattway che è sviluppato dalla francese Colas, ma non di Solar Roadways che è una startup di una coppia di piccoli imprenditori statunitensi. Non facciamo di tutta l'erba un fascio..

Cioè..fare un vialetto pedonale (perchè di questo si tratta) sarebbe un passo in avanti?
Ma guarda che anche io posso camminare sul mio impianto fv..non è mica una gran novità.

E poi ..di quanti kw parliamo? è dato saperlo?
Perche mi aspetto qualche kw..insomma..la solita azione promo-pubblicitaria di costo pari a zero e che permette di andare sui giornali, dove apparire costa piu di quello che spendi nell'attivita con cui riesci a far parlare di te...

Mi apsettavo ci facessero 5 km di autostrada per verificare se davvero funziona oppure alla prima frenata di un camion carico di acciaio che inchioda su un sasso glieli apre in due per 50 metri.. ma si vede che non si fidavano piu di tanto..meglio partire con una mamma che spinge una carrozzina, e poi si vedrà...

riccardo urciuoli
18-06-2016, 11:46
ma poi nessuno dice che non può funzionare....funzionerà, ma a costi maggiori (a parità di energia prodotta) di altri sistemi molto più sensati.

E i costi probabilmente saranno MOLTO MAGGIORI O INSOSTENIBILI se come crediamo questo sistema avrà grossi problemi di manutenzione, affidabilità ecc ecc

La ricarica induttiva NON si integra in un pannello FV, ha bisogno di circuiti complessi, ingombranti e che scaldano. Quindi necessiterebbe di una bella area SENZA pannello per ospitare la sola ricarica, non è integrare questo.

Se poi vogliamo parlare di un futuro lontano ricco di innovazioni impensabili...beh questi pannelli saranno archeologia anche loro....

riccardo urciuoli
25-08-2016, 08:26
Per dovere di cronaca... segnalo che Solar Roadways sembra sia riuscita a fare altre sperimentazioni, in particolare pannelli sulla famosa Route66

La Route 66 sarà la prima autostrada solare degli Stati Uniti - Wired (http://www.wired.it/scienza/energia/2016/06/28/route-66-autostrada-solare/)

Usa, un tratto della storica Route 66 potrebbe diventare fotovoltaico - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/ambiente/2016/06/26/news/stati_uniti_l_autostrada_fotovoltaica_sta_per_dive ntare_realta_-142852796/)

A parte le solite dichiarazioni ad effetto, inizieranno coi marciapiedi.... che è già un minimo più ragionevole e facile che pannellare il manto stradale :rolleyes:

Fra qualche mese (o forse anno) sapremo come è andata a finire

buonuomo
03-02-2017, 16:44
Ségolène Royal, inaugurant une route solaire en Normandie en décembre dernier. (Reuters)

http://cdn-lejdd.ladmedia.fr/var/lejdd/storage/images/media/images/segolene-royal-inaugurant-une-route-solaire-en-normandie-en-decembre-dernier/13198466-1-fre-FR/Segolene-Royal-inaugurant-une-route-solaire-en-Normandie-en-decembre-dernier_pics_590.jpg

in francia hanno inaugurato una strada fotovoltaica

Tordesillas
19-01-2018, 13:05
... ne riparliamo quando avranno fatto almeno un chilometro di questa fantomatica strada. E cercato di farla rendere nonostante gli enormi costi...
E' giunto il momento: qualcuno nel Lontano Oriente ci crede (forse):
Cina, l'autostrada con i pannelli fotovoltaici (https://www.msn.com/it-it/motori/notizie/cina-lautostrada-con-i-pannelli-fotovoltaici/ar-BBHpBP7?ocid=spartanntp)

Naturalmente, "Al momento non sono stati diffusi dati che permettano di valutare le capacità di produzione di energia di questa autostrada", e nemmeno sui costi.

Saluti increduli.

T

buonuomo
28-01-2018, 07:54
anche qui

Monaco, in fase di collaudo la prima "strada solare" del Principato: al mondo ce ne sono solo 20 simili - Riviera24 (https://www.riviera24.it/2017/12/monaco-in-fase-di-collaudo-la-prima-strada-solare-del-principato-al-mondo-ce-ne-sono-solo-20-simili-273919/)

Tordesillas
28-01-2018, 09:05
Grazie dell'aggiornamento, buonuomo.
Purtroppo, nemmeno lì si trovano dati che permettano di valutare eccetera.
I meta-dati, però sì permettono di valutare l'attendibilità della fonte; p. es, "Un processo rivoluzionario che ... consente oggi di ottenere, a Monaco, una potenza di 6 Kw di picco" è stato scritto da incompetente.
Come faccio a saperlo?
Perché scrive "Kw"! Errata Scrittura dell'Unità di Misura! Non ne capisce un fico! E ne scrive, anche! E magari ci campa, addiritturam, scrivendo baggianate!
...
...
...
ehm
...
cerchiamo di non prenderla tanto calda, cosa vogliamo sapere esattamente, la potenzialità del sistema mi pare, quindi ci vogliono dati, il resto sono chiacchiere che ci distolgono dall'obbiettivo!

E allora, avanti con i meta-dati, nella speranza di sfinire l'uditorio al punto tale che qualcun si risolva a produrre 'sti dati: "Il dispositivo è un segreto industriale ben conservato" è una stimmata tipica delle fanfaluche, come il Reattore Nucleare Keshe, o gli apparati a HHO.

"Attualmente in fase di test in venti località in tutto il mondo"
Come la Fusione Fredda! Come i motori magnetici!

E annàmo!

T

Lupino
28-01-2018, 21:06
64680
Eh su dai T, in fondo in Italia saremmo già avanti, gli scavi per l'installazione sono già fatti sulla stragrande maggioranza delle strade... basta piazzarli in modo da chiudere le buche

manfre73
29-01-2018, 08:48
scusa Tordesillas ma cosa doveva scrivere per esprimere la potenza di quell'impianto?

una strada fotovoltaica poi dovrebbe ricaricare mentre vai, diciamo wireless.... sarebbe una bella svolta per le auto elettriche che sui lunghi tratti non hanno abbastanza autonomia no?

Tordesillas
01-02-2018, 16:37
... cosa doveva scrivere per esprimere la potenza di quell'impianto?

Doveva scrivere kW!
Schiumando il web dalla Fuffa ho scoperto un invariante: i fuffarii tendono a sbagliare la scrittura delle Unità di Misura. L'errata scrittura delle Unità di Misura però, benché sia peccato mortale e crimine odioso, non è causativa della fufferia, come non è vero l'opposto, però spesso vanno a braccetto; cmq è diagnostica con buona confidenza -rari Falsi Positivi.
La mia teoria è molto facilmente verificabile confrontando le sue previsioni con i dati raccolti, e per l'appunto su queste strade solari c'è una quantità di chiacchiera ma zero dati.

[/QUOTE]una strada fotovoltaica poi dovrebbe ricaricare mentre vai, diciamo wireless...[/QUOTE]
La Fuffa ha varie proprietà, una delle quali è che più ce ne metti e più ce ne sta.
Lo sai che con la Fusione Fredda ci volevano far andare le astronavi? Pensa che bello per la navigazione spaziale!
E con il Kitegen poi, volevano farci l'energia elettrica per tutta l'Italia! Magnifico per fonderie e fornaci!
Eccetera.
Ma lasciamo le speculazioni a chi ha tempo da perdere e veniamo al sodo: questa della ricarica wireless non la so, che potenzialità e che limiti ha? è già stata applicata all'automotive? Veramente ora mi ricordo che c'era uno scienziato tale Tesla che aveva fatto la macchina elettrica senza fili, non siamo mica a quei livelli lì spero.

Saluti.

T

Lupino
01-02-2018, 19:20
Da quel che mi è parso di vedere in giro, per ora, l'unica applicazione reale di ricarica wireless è limitata ai soli cellulari ... e dubito che una strada del genere riuscirebbe a ricaricare qualcosa di più visto che per sfruttarla in tal modo dovrei viaggiarci sopra ... io e la mia ombra.
P.S.
Ma metterli su normali pali a lato della strada non era più facile??? Al limite si poteva pensare a strutture più complesse ma con un maggior numero di pannelli con costi sicuramente inferiori e produzioni maggiori