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Visualizza la versione completa : Consiglio per caldaia a fiamma rovesciata



Borghy
23-03-2016, 16:09
Ciao a tutti.

Innanzitutto seguo da ospite il forum e vi faccio i complimenti!

Veniamo alla mia richiesta.
Abito in una villetta bifamiglaire di c/a 100mq per piano. Io vivo al 2° con mia moglie e al primo vive mia madre.
Il riscaldamento è eseguito con una caldaia a fiamma tradizionale Unical da 30KW con un impianto suddiviso per piano con termostati di regolazione.
Ora mia mamma viene anziana e non posso più pretendere che accenda la caldaia e faccia fuoco ogni 2/3 ore.

Avrei bisogno di un sistema che mi consenta di far fuoco per bene al mattino prima di andare a lavorare (la caldaia attuale ci mette c/a 40 min perchè sia ben avviata e possa riempirla di legna), poi rifarlo nella pausa pranzo (lavoro vicino casa) e poi alle 17 quando torno a casa.
Poichè ho la possibilità di farmi la legna, non vorrei cambiare combustibile.

Parlando con amici dicono che una caldaia a fiamma rovesciata + puffer farebbe al caso mio.

1. Che ne pensate? Fiamma rovesciata+puffer fanno al caso mio?
2. Avete altre idee?
3. Che tipo/marca di caldaia consigliate?
4. Quanto deve essere grane il puffer?
5. Ulteriori consigli?

Grazie mille!

FaGa86
23-03-2016, 18:19
Buonasera Borghy,
per avere una buona autonomia tra una ricarica e l'altra devi puntare su una caldaia con un buon vano di carico e quindi dimensionare un puffer che nella stagione invernale ti permetta di ridurre le cariche giornaliere.
Per migliorare ancora l'efficienza del tuo impianto potresti puntare su una gestione in climatica della due zone.
Marche di caldaie ce ne sono tantissime dalle più economiche alle più blasonate e costose austriache con i vari pro e contro.
Ti sei prefissato un budget di spesa per eseguire l'impianto?

Borghy
23-03-2016, 19:20
Buonasera Borghy,
per avere una buona autonomia tra una ricarica e l'altra devi puntare su una caldaia con un buon vano di carico e quindi dimensionare un puffer che nella stagione invernale ti permetta di ridurre le cariche giornaliere.
Per migliorare ancora l'efficienza del tuo impianto potresti puntare su una gestione in climatica della due zone.
Marche di caldaie ce ne sono tantissime dalle più economiche alle più blasonate e costose austriache con i vari pro e contro.
Ti sei prefissato un budget di spesa per eseguire l'impianto?

Ciao.
Grazie della risposta.

Come ti dicevo, non so come vada dimensionato il puffer. Ho letto su internet 50lt/kW, ma non so se valga in tutte le regioni..

Già adesso le zone sono indipendenti. Ognuna ha i suoi circolatori, il suo termostato in casa e i termostati di minima e massima sulla caldaia.

Come caldaia, pensavo soffiata e non aspirata per evitare eventuali incrostazioni sul ventilatore.. Dico bene?

Comunque no, non ho un budget di spesa prefissato. Vorrei installare prodotti di qualità che durino nel tempo. La caldaia che ho adesso è in funzione da 17 anni...

Ciao ciao

FaGa86
24-03-2016, 05:46
Hai letto dei 50 lt/kW ma il dimensionato non è mai giusto fatto in quel modo. Prima cosa va scelta la potenza della caldaia in base alla metratura della casa; scelta la caldaia sai il contenuto in kg di legna nel suo vano di carico e da lì si può dare un dimensionamento più corretto del puffer da abbinare alla caldaia. Ormai la maggior parte delle caldaie a legna performanti è del tipo con ventilatore aspirato. Le incrostazioni sul ventilatore si formano ad esempio se si brucia legna molto bagnata, se la caldaia è sprovvista di anticondensa, scarso tiraggio della canna fumaria.Stavi pensando di usufruire di uno sgravio fiscale?

Borghy
24-03-2016, 12:46
Ti ringrazio per le informazioni.

Se c'è la possibilità di approfittare di qualche sgravio fiscale, perchè no.. ;)

FaGa86
24-03-2016, 13:27
Puoi usufruire del 65% o del GSE.
Però sono due tipi incentivi fiscali diversi.

camber
30-03-2016, 16:48
Sono anche io in una situazione simile. Ho circa 550 MC da riscaldare. Ero convinto di installare una caldaia mista legna/pellet, per questioni di comodità e autonomia maggiore, però parlando con alcuni venditori mi sono convinto che non sia necessario spendere così tanto. Il concetto è che con un puffer adeguato la vera caldaia diventa il puffer, in questo modo non è necessario che la caldaia lavori a piena potenza (consumando legna molto velocemente) in ogni momento in cui la casa ha bisogno di calore ma è il puffer che regola la mandata di calore necessaria e accumula il calore prodotto dalla caldaia.
Altro discorso fondamentale è il conto termico. Secondo me conviene questa agevolazione rispetto al conto energia (sgravio fiscale del 65%) perchè si tratta di un vero contributo erogato in 2 anni e non di sgravio fiscale erogato in 10 anni (di cui si beneficia solo se hai un reddito sufficiente e quindi paghi un importo sufficiente di tasse).
Passando a questioni tecniche il mio termotecnico ha impostato 2000 litri di puffer e anche se l'idraulico li giudica eccessivi secondo me vanno bene, poi qui nel forum tutti consigliano alti volumi di serbatoio per lavorare bene con la legna.
Anche io ho alcuni dubbi per gli esperti:
-E' davvero necessario un grande serbatoio per la legna? Tutti i rivenditori dicono che in realtà si riempie quasi sempre solo per un 3/4.
- Nel caso nessuno delle due famiglie fosse in casa per 3 gg durante il periodo più freddo dell'anno, riuscirei (con una buona regolazione della temperatura in casa, cioè fredda quando non ci sono e poi calda quando prevedo di rientrare), a rientrare trovando ancora una temperatura confortevole?

Dott Nord Est
30-03-2016, 16:53
il dimensionamento di 2000 lt non è ne troppo ne poco, dipende......
se non si conoscono tutti gli altri dati, 2000 lt non significano nulla.

camber
30-03-2016, 21:35
Sono due appartamenti di 90m2 da scaldare con la caldaia nuova. ACS solo su uno dei due. Riscaldamento a radiatori di ghisa. Zona climatica F. Attualmente il consumo di legna è 45/50 qli/anno per il solo appartamento al piano superiore con una stufa a legna. La potenza della caldaia dovrebbe essere 28kW comunque il termotecnico deve ancora calcolarla. Nel mio appartamento (piano inferiore) farò fare l'insufflaggio per isolare meglio oltre a mettere nuovi serramenti in pvc e doppi vetri.


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camber
31-03-2016, 16:12
La legna non è mia ma la compro e la taglio. Nessun problema di spazio per lo stoccaggio. Solo un problema di porte d'ingresso al locale caldaia che impongono due puff fa 1000 e non uno da 2000.


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Dott Nord Est
31-03-2016, 21:34
allora, con la legna un conto è il fabbisogno energetico dell'abitazione, e un'altro l'intervallo di tempo che vuoi intercorra tra una carica e l'altra.
dipende da te quale vuoi seguire.

camber
31-03-2016, 21:49
OK, ho capito cosa intendi con fabbisogno energetico dell'abitazione, ho capito anche quel che intendi con intervallo di tempo tra una carica e l'altra. Quel che non capisco è perchè siano alternative. Perchè devo seguirne una sola? Io vorrei un impianto che soddisfi il fabbisogno energetico della casa e mi consenta di occuparmene il meno possibile (in termini di cariche).

Dott Nord Est
31-03-2016, 21:55
certo, puoi farle entrambe, basta dimensionare correttamente il tutto in base alle tue esigenze.
questo voglio dirti.....

camber
31-03-2016, 22:17
Grazie Dott Nord Est. In quest'ottica è necessario scegliere la caldaia in base al maggior volume di carico della legna? Intendo dire: per occuparmene il meno possibile è necessario caricare sempre con la maggior quantità di legna possibile oppure no? Mi rendo conto di fare domande banali o stupide però devo cercare di capire alcuni concetti che agli esperti (oppure a chi addirittura lavora nel settore) sono ben noti per scegliere la caldaia che più fa al caso mio. Per ora l'impianto che più mi sembra adatto prevede caldaia, due puff da 1000 vuoti e pompa di calore collegata alla caldaia per ACS. La pompa di calore collegata permette di usare energia elettrica per ACS solo quando la caldaia è spenta.

Dott Nord Est
31-03-2016, 22:23
per occupartene meno hai bisogno di + kw del fabbisogno e di un vano di carico che permetta tot ore di autonomia in base alle tue esigenze
di seguito, ti serve il giusto "barattolo" dove mettere il surplus per poi riprenderlo una volta esaurita la legna in caldaia

camber
31-03-2016, 23:08
per occupartene meno hai bisogno di + kw del fabbisogno e di un vano di carico che permetta tot ore di autonomia in base alle tue esigenze
Grazie, ne parlerò al termotecnico. E' un consiglio molto utile


di seguito, ti serve il giusto "barattolo" dove mettere il surplus per poi riprenderlo una volta esaurita la legna in caldaia
per "barattolo" intendi un contenitore con la legna vicino alla caldaia che mi permetta di aggiungere legna più velocemente?

Dott Nord Est
01-04-2016, 06:05
"barattolo" è un'accumulo di acqua, non di legna..... :)

camber
01-04-2016, 20:53
Ah ok, intendi i puff! Adesso è chiaro!
Ma se io prendessi una caldaia con accensione automatica (ho visto che la froling s4 ce l'ha opzionale) e la riempissi prima di andare via 3 gg, potrei programmare l'accensione dopo 3 gg e rientrare con la casa calda?

Dott Nord Est
01-04-2016, 22:16
quante volte ti capita all'anno di andare via tre giorni?

camber
01-04-2016, 22:31
Hai ragione, non tante volte. Però se mi capita in inverno, con -5 -10 (qui capita spesso) e può essere anche una volta l'anno, mi piacerebbe tornare a casa e non avere 10 gradi. Con la complessità dell'impianto che vado a mettere mi piacerebbe si riuscisse. E' davvero potenzialmente impossibile? Anche con l'autoaccensione?

Dott Nord Est
01-04-2016, 22:45
tutto si può fare, dipende cosa vuoi fare e che alternative hai

camber
01-04-2016, 23:17
Io vorrei un impianto a legna che permetta di essere caricato 1 volta al giorno, 2 solo quando fa veramente freddo, con una regolazione nella quale io possa scegliere in quali ore la casa debba restare fredda e quando scaldarsi (lavoro durante il giorno e torno verso le 18). E quando vado via a lungo vorrei caricare la caldaia (che probabilmente dovrà essere spenta, credo) e impostare la data di autoaccensione cosicchè possa tornare con la casa calda.
Una caldaia un po' sovrastimata con 2000 litri può bastare? ACS da PDC collegata alla caldaia. L'impianto è stato progettato dal termotecnico di fiducia.

Dott Nord Est
01-04-2016, 23:40
se l'ha progettato il tuo termotecnico, penso e spero sia giusto allora

Stefano2010
02-04-2016, 11:26
Ma se io prendessi una caldaia con accensione automatica (ho visto che la froling s4 ce l'ha opzionale) quella parolina " opzionale" quanto incide nel prezzo finale?

camber
02-04-2016, 12:03
quella parolina " opzionale" quanto incide nel prezzo finale?

Incide 400 euro per la froling S4. Per l'equivalente viessmann è più cara:700 euro. Il problema è capire se è utile oppure no. Immagino che per impostare l'accensione automatica devo caricare la caldaia quando è spenta. Quindi devo lasciarla spegnere. Sbaglio?

Dott NE Io mi fido dell'impianto disegnato. La questione è scegliere la caldaia. Ho visto la S3 Froling, la Hoval Agrolyt e la Mepe DPX30. E poi più avanzate e costose la froling S4 e la Viessmann non mi ricordo il modello. Il venditore di Hoval dice di evitare di mettere troppa elettronica (sonda lambda) per evitare guasti.
Tenendo conto della mia esigenza di occuparmene il meno possibile quale tra queste è migliore, la vorrei anche flangiata per eventualmente aggiungere il modulo pellet.
Intanto stamattina mi hanno portato la legna 55 quintali a 8€/qle di frassino.
Poi allego le foto.

FaGa86
02-04-2016, 12:11
Tutte le caldaie ad accensione automatica a legna vanno impostate. Questo sempre con caldaia spenta. Non so quanto possa essere utile l'accensione automatica su una caldaia a legna per migliorarne il confort e diminuire le cariche giornaliere. Esistono altre marche di caldaie a legna con la predisposizione per il pellet. Tieni presente che per migliorare la funzionalità dell'impianto e diminuire i consumi dovresti pensare ad un impianto in climatica.

camber
02-04-2016, 13:18
OK, quindi quando vado via per un periodo lungo dovrei lasciare spegnere la caldaia, caricarla completamente e impostare la riaccensione per quando prevedo di tornare, ho capito correttamente? Qualcuno usa questa opzione? Come vi trovate?
In realtà non voglio usare l'accensione automatica per diminuire le cariche giornaliere, in effetti neanche io che ci capisco poco vedo l'utilità di questa cosa, l'accensione automatica vorrei usarla (ma solo se veramente utile, e non sono ancora riuscito a capire veramente se lo sia) per trovare la casa calda quando torno da un periodo un po' lungo.
Per la quotidianità l'esigenza è una caldaia che necessiti di essere caricata 1 volta al giorno, 2 solo quando fa veramente freddo, e un'impianto con regolazione nella quale io possa scegliere in quali ore la casa debba restare fredda e quando scaldarsi.

camber
02-04-2016, 18:27
Ecco le foto della legna scaricata oggi: frassino della Valle Vermenagna 8€/qle
Imgur: The most awesome images on the Internet (http://imgur.com/eQnALO7)

20°C
02-04-2016, 19:19
@ Borghy Quindi, in tutti questi anni, non hai mai avuto un puffer . Quali sono stati gli inconvenienti secondo te ?
Come ti regolavi con le accensioni, ricariche e surplus di calore. Hai avuto problemi d'imbrattamento ?
Te lo chiedo perchè purtroppo non posso avere un impianto con caldaia a fiamma inversa e puffer, ma solo una caldaia piccola a fiamma normale, almeno spero.
Grazie:bye1:

aldo55
02-04-2016, 19:32
mah.. io seguirei il consiglio di FaGa86.. vai a legna quando sei a casa e programmi a pellet/nocciolino etcc. quando sei fuori..
gestendo il tutto in climatica.. inoltre non farei sfreddare mai la casa sotto una certa soglia di temperatura. quello che
consuma la caldaia per portare a 21/22° la casa dopo qualche giorno di inattività (magari da 13/14°), lo consumeresti
(forse anche meno) mantenendola sempre sopra una certa temperatura (es.18°).. si può impostare la centralina climatica
ad una T di mantenimento, tipo modalità notte quando si è via di casa in modo che ci voglia poco per riportarla ad
una T di comfort.. una buona caldaia a biomassa costa sicuramente molto meno di quelle elencate e ti avanzano
pure parecchi soldi per puntare ad una centralina climatica comandata da remoto, da poter programmare il rientro
a casa e trovare tutto caldo..

leone sandri
04-04-2016, 15:01
Ecco le foto della legna scaricata oggi: frassino della Valle Vermenagna 8€/qle

Ciao, la legna va bene, tagliala quanto prima e mettila ad essiccare per il prossimo anno, la circolare in foto è pericolosa, se autocostruisci dedica un po' di tempo a renderla più sicura o cambiala con una a norma, per quanto riguarda all'elettronica applicata ad un impianto come il mio in funzione dal 2008 ho dovuto sostituire 2 elettrovalvole Siemens annegate grazie alle tenute idrauliche a tempo che annegano la parte elettrica e 2 membrane dei vasi di espansione, caldaia ed elettronica per ora nessun problema, e devo dire che la rete distributiva di corrente dalle mie parti non è di qualità, l'accensione automatica se incide poco sul prezzo finale prendila, invece la predisposizione a poter flangiare un bruciatore a pellet esigilo, domani hai dei problemi o cambi le abitudini abitative e non ti precludi la possibilità di adeguare l'impianto esistente.
Buona scelta.

Borghy
04-04-2016, 16:13
@ Borghy Quindi, in tutti questi anni, non hai mai avuto un puffer . Quali sono stati gli inconvenienti secondo te ?
Come ti regolavi con le accensioni, ricariche e surplus di calore. Hai avuto problemi d'imbrattamento ?
Te lo chiedo perchè purtroppo non posso avere un impianto con caldaia a fiamma inversa e puffer, ma solo una caldaia piccola a fiamma normale, almeno spero.
Grazie:bye1:

Ciao.
Gli inconvenienti che ho trovato in questi anni sono stati:
- necessità, al mattino, di togliere la cenere e preparare la caldaia all'accensione (carta, rametti e simili)
- necessità di effettuare cariche abb. frequenti soprattutto nei periodi freddi
- nelle mezze stagioni (quando non fa molto freddo) o rischiare lo spegnimento della caldaia o, a seguito dell'intervento del termostato di alta temperatura che avvia i circolatori anche con gli ambienti a temperatura, essere costretto a sprecare del calore.

Normalmente accendevo la caldaia verso la metà mattinata nei periodi freddi e nel primo pome in quelli mezzi...

No, imbrattamento mai.

Ciao e sempre a disposizione

20°C
04-04-2016, 19:18
Grazie Borghy e auguri per la prossima caldaia a fiamma inversa + puffer . :bye1:

camber
04-04-2016, 21:31
Grazie Leone, anche per il consiglio sulla circolare. La legna che taglio adesso (ha iniziato mio padre già oggi) la inizierò ad usare quest'inverno insieme a quella avanzata da quest'anno (dalla stufa in casa), non posso fare diversamente. Però me ne farò portare dell'altra quest'estate per iniziare a calibrarmi su un ciclo biennale per usare in caldaia legna seccata oltre un anno.
Esigerò la caldaia flangiata, purtroppo il venditore Viessmann mi ha detto che la vitoligno 200-s non esiste in versione flangiata, e questo è un problema perchè il termotecnico mi aveva indicato questa nel progetto. Dovrò ricorrere ad un'altra. Per ora l'unica altra che ho visto flangiata è la S4 Froeling. Dovrò vedere la Herz firestar e la ETA SH (anche se temo quest'ultima sia troppo cara). Ho trovato sui siti delle aziende la Hargassner HV30 (vano di carico legna 166 litri) e la KWB classicfire 28 (vano di riempimento 185 litri). Anche se non so dove trovarle qui in zona cuneo. C'è chi conosce altre caldaie flangiate? Nordica, thermorossi? Altre austro/tedesche che non conosco?

Pelle87
04-04-2016, 21:43
Se sei di cuneo io anche. Mi sono fatto fare dei prezzi per la caldaia herz frangiata è anche completa di pellet. Scrivimi in privato

leone sandri
05-04-2016, 08:24
La Eta Sh costerà attorno agli €8.000 +/-, ce ne sono parecchie in zona.

cippato mon amour
05-04-2016, 20:01
Buonasera a tutti,
Ho letto con interesse le molte opinioni della discussione.
Se permettete vorrei portare alcune esperienze reali in quanto installatore.
Un primo consiglio, dato che la caldaia a legna, a differenza delle altre a metano o gasolio, dà buoni risultati solo con un buon impianto correttamente dimensionato, consiglierei caldamente di farsi fare un progetto da un termotecnico (bravo) che se è vero che costa un pochettino in più, spesso evita amare sorprese in seguito.
Ho installato molti impianti a legna e con caldaie diverse, italiane (thermorossi, arca, unical e la semplicissima klover) che sono molto semplici, con centraline elettroniche spartane (alcune sufficienti, altre con poche regolazioni). Sono molto diffuse dato il costo iniziale più basso, ma ovviamente richiedono attenzioni in più (pulizie ceneri, scambiatori ecc) che se fatte con regolarità permettono buoni rendimenti, ma che spesso, nella pratica vengono un po lasciate a se stesse ed ovviamente sia la qualità della combustione che il conseguente rendimento cala vistosamente. Storia molto più onerosa per le "austriache" citate. Molta elettronica, sonda lambda ecc., ma il vantaggio di essere sempre molto più pulite con poca manutenzione.
Altra marca austriaca con flangia per l'eventuale alimentazione pellet è la solarfocus therminator II che ha un rivenditore-centro assistenza a Dronero e Manta.
Io a casa avevo la thermorossi aspirotronic le 35, ora, (al momento molto soddisfatto) una eta a cippato hack 32.
Confermo che mi è successo per le valvole Siemens l'allagamento dell'elettronica.
Per una carica più lunga del puffer consigliatissima la climatica.
Sono anch'io della provincia di Cuneo, Val Varaita.
Ciao a tutti.

camber
05-04-2016, 21:57
Prima di tutto grazie a tutti per i contributi, il forum sarà fondamentale per la scelta della mia caldaia: il mio termotecnico non conosceva le caldaie flangiate (o frangiate?) che io ho scoperto qui. Noto con piacere che questo gruppo ha un alto tasso di cuneesi.
Cippato cosa intendi per climatica? Il mio termotecnico mi ha messo un sensore ambiente all'esterno collegato a una regolazione climatica viessman ecotronic e due termostati ambiente unica zona viessmann vitotrol. E' questa la climatica?
Pelle87 adesso ti scrivo in pvt.

camber
05-04-2016, 22:27
Cippato grazie anche per l'informazione su solarfocus therminator II touch. Ho visto che esiste a 27 e 36kW. Il 27 ha 145 litri di vano carico. E la versione flangiata non ha sovrapprezzo.

Lore_
05-04-2016, 23:16
Ciao camber,

la solarfocus è un pò diversa dalle altre, le eta, froling, herz ecc.. hanno la parte a pellet separata e anche la combustione del pellet avviene in questo "inserto", per poi la fiamma entrare nella caldaia a legna, mentre la solarfocus ha un unico braciere sia per legna che per pellet e si cambia la griglia sul fondo del vano di carico legna fatto a "imbuto" e sfrutta lo stesso concetto di fiamma inversa anche per il pellet. La parte debole di questa caldaia è proprio la griglia in acciaio sul fondo che visto le temperature in gioco, mi sembra si cambia ogni 2/3 anni, ma è una piccola spesa sui 50 euro mi sembra.
Ecco non mi ricordavo che le 2 versioni solo legna o legna/pellet costassero uguale, almeno un paio di anni fa c'era differenza

cippato mon amour
06-04-2016, 19:25
Ciao, riguardo alla solarfocus lore ha perfettamente ragione circa il fatto della sostituzione della griglia che, ho sentito, alcuni hanno dovuto sostituire dopo un paio d'anni per deformazioni causate dall'alta temperatura, la spesa è comunque contenuta.
Quanto alla climatica, non conosco nello specifico la viessmann, ma fondamentalmente è un dispositivo controllato elettronicamente che in funzione della temperatura esterna regola un motore di una valvola miscelatrice a tre vie montata sul circuito di riscaldamento, la quale lascia passare una certa percentuale di acqua calda proveniente dal puffer nella tubazione di mandata dell'impianto. In questo modo hai una temperatura dei radiatori diversa in base alle temperature estern e non svuoti tutto il puffer al primo colpo con i radiatori bollenti.
Le regolazioni sono di diverse marche (honeywell micronic; coster ecc) oppure le trovi a bordo caldaia (la eta esempio ha due regolazioni di serie) altre marche hanno moduli opzionali da aggiungere alla centralina. Attenzione al coefficiente kws della valvola miscelatrice (perdita di carico).
I lprezzo della solarfocus solo legna o legna pellets è molto diverso. Hai solo la caldaia con la flangia cui aggiungerai anche in un secondo momento l'eventuale bruciatore di pellets.
Forsa Cuni...Ciao.

sinerjigrottaminarda
07-04-2016, 09:00
diciamo che la griglia si effettivamente ogni 2 anni almeno va cambiata ne ho viste di alcune piegate per un uso di pellet diciamo non dei migliori il che influisce e di non poco
però da quel punto di vista è molto versatile e comoda e si effettivamente con una piccola spesa quasi irrisoria si cambia la famosa griglia nel giro di 3 secondi

camber
07-04-2016, 22:30
Ieri ho visto la herz firestar lambda. Una bella macchina, mi ha stupito lo spessore della portone esterno. Il venditore con molti dettaglia mi ha spiegato i processi di pulizia e i pezzi in laterizio. Ha spiegato anche la differenza con un modello Hoval che era lì vicino, soprattutto riguardo ai pezzi in laterizio più semplici e lineari e quindi più economici da sostituire.
Mi ha preoccupato il sistema di pulizia dei turbolatori, non ha la classica leva da muovere, ha due scovolini in dotazione che occorre utilizzare per la pulizia manuale. Si apre il pannello superiore della caldaia chiuso da due viti e poi si pulisce con gli scovolini lunghi. Temo che un sistema di pulizia di questo tipo, tanto più complicato, finisca per risultare in uno scambiatore di calore spesso sporco.

aldo55
07-04-2016, 22:48
eeeeh.. i turbolatori sono una bella cosa se si usa sempre un prodotto pulito, diversamente c'è il rischio che si blocchino..

se poi si tratta di caldaie policombustibili in cui si brucia di tutto e di più è preferibile non montarli proprio.. meglio lo
scovolino manuale ogni tanto...!:)

Lore_
08-04-2016, 00:15
Ciao camber,



Mi ha preoccupato il sistema di pulizia dei turbolatori, non ha la classica leva da muovere, ha due scovolini in dotazione che occorre utilizzare per la pulizia manuale. Si apre il pannello superiore della caldaia chiuso da due viti e poi si pulisce con gli scovolini lunghi. Temo che un sistema di pulizia di questo tipo, tanto più complicato, finisca per risultare in uno scambiatore di calore spesso sporco.

non so che caldaia tu abbia visto o probabilmente il venditore ne sapeva più di Hoval e poco o niente di Herz, perchè la Herz firestar lambda ha la pulizia automatica degli scambiatori (è per quello che non ha la classica leva) e il lavoro che descrivi lo fai in fase di pulizia annuale tu o chi ti fa la manutenzione. Io lo faccio d'estate, quando praticamente smonto la caldaia e faccio una pulizia completa, ma lo si fa al massimo 1 volta l'anno (allora si tolgono si i turbolatori e si pulisce tutto per bene)

leone sandri
08-04-2016, 07:50
Se parli del modello Oval Agrolit, ha lo scambiatore secco e manca di portello esterno isolante, sono soluzioni che non mi convincono molto.

sinerjigrottaminarda
08-04-2016, 08:17
effettivamente sono soluzioni più economiche e a quel punto conviene andare su una buona italiana, se punti all'austriaco conviene andare sempre sui top di gamma perchè il risparmio non ti genera guadagno...

Lore_
08-04-2016, 08:41
Ciao sinerjigrottaminarda,


effettivamente sono soluzioni più economiche e a quel punto conviene andare su una buona italiana,....

che io sappia una Hoval Agrolit, non penso costi meno di una Herz Firestar Lambda, come pure una buona italiana non penso sia troppo distante (solo come prezzo, dopo dipende cosa intendi per "buona italiana")

sinerjigrottaminarda
08-04-2016, 08:50
bè guarda di buone italiane ce ne sono ad esempio la thermorossi lambda control....per le austriache a legna io punterei su froeling - solarfocus - hargassner kwb....e via dicendo

cippato mon amour
08-04-2016, 19:37
Ciao, a quanto vedo con le diverse caldaie che girano, una macchina a regolazione lambda, se usata bene con cariche corrette e legna secca non hanno mai residui solidi o incrostazioni nei turbolatori quindi automatici vanno molto bene. Tipo la eta sh ha la classica leva con meccanismo che va sempre bene.
A livello di rendimento secondo me l'automazione della pulizia turbolatori fa una bella differenza...
Ricordo la mia vecchia thermorossi aspirotronic le 35 cui pulivo settimanalmente il fascio tubiero dopo la pulizia il rendimento si notava sensibilmente.
regolavo manualmente le arie e c'era solo residuo secco . Con questo tipo di caldaie a legna serve comunque sempre amore e costanza nella piccola manutenzione ordinaria. In pochi sono disponibili a farlo.

camber
08-04-2016, 21:00
Ciao camber,



non so che caldaia tu abbia visto o probabilmente il venditore ne sapeva più di Hoval e poco o niente di Herz, perchè la Herz firestar lambda ha la pulizia automatica degli scambiatori (è per quello che non ha la classica leva) e il lavoro che descrivi lo fai in fase di pulizia annuale tu o chi ti fa la manutenzione. Io lo faccio d'estate, quando praticamente smonto la caldaia e faccio una pulizia completa, ma lo si fa al massimo 1 volta l'anno (allora si tolgono si i turbolatori e si pulisce tutto per bene)

Lore, grazie mille per il chiarimento, è molto importante. In effetti il venditore non mi aveva parlato di pulizia automatica dei turbolatori.


che io sappia una Hoval Agrolit, non penso costi meno di una Herz Firestar Lambda, come pure una buona italiana non penso sia troppo distante (solo come prezzo, dopo dipende cosa intendi per "buona italiana)
La agrolyt costa decisamaente meno della herz firestar lambda, 1600-1700 in meno. Ma comunque per diversi motivi la mia idea è prendere una austriaca top di gamma tra froeling s4turboF, eta SH e herz firestar lambda e solarfocus. Purtroppo non sono riuscito a trovare rivenditori qui di KWB e Hargassner. Ho anche scritto mail e su fb ma nulla da fare. Avrei voluto vederle.

Lore_
09-04-2016, 00:02
Ciao camber,


La agrolyt costa decisamaente meno della herz firestar lambda, 1600-1700 in meno.

adesso non so se in questi anni è aumentata parecchio la Herz firestar lambda (non biocontrol o flangiata x pellet, quella normale) o è calata parecchio di prezzo la Hoval Agrolit, perchè addirittura quando ho fatto io i preventivi (poco più di 2 anni fa) costava qualcosa in più la Hoval rispetto alla Herz

Ciao sinerjigrottaminarda,

mi sa che con la thermorossi lambda control saremo più o meno lì con il prezzo, ma per il resto, secondo me, è un passo indietro sia di Herz che Hoval, a partire dal vano di carico piccolo, poco capiente rispetto alla potenza della caldaia, fino alla mancanza del 3o sportello per un avvio più agevolato e comodo, ecc

sinerjigrottaminarda
09-04-2016, 11:26
certo è ovvio sia un passo indietro non conosco il prezzo ma lo immagino

camber
09-04-2016, 15:51
Ciao camber,



adesso non so se in questi anni è aumentata parecchio la Herz firestar lambda (non biocontrol o flangiata x pellet, quella normale) o è calata parecchio di prezzo la Hoval Agrolit, perchè addirittura quando ho fatto io i preventivi (poco più di 2 anni fa) costava qualcosa in più la Hoval rispetto alla Herz

In effetti forse ho fatto un po' di confusione. La caldaia che mi è stata quotata è "pellet fire legna 30KW lamda flamgia destra" (così recita il preventivo, errori compresi). Però se ho capito bene si tratta della firestar lambda provvista di flangia, almeno così mi ha spiegato il rivenditore.
Se ritrovo il preventivo della agrolyt controllo meglio.
La biocontrol costava quasi 2000 euro in più. Qualcuno è in grado di dirmi cosa è possibile fare con la regolazione di serie della firestar lambda e se abbia di serie la centralina climatica? Ho dimenticato di chiederlo al rivenditore.

misterpellet
09-04-2016, 15:58
Uggchguhcuvu uhyyggygygyyggxsfee


Inviato utilizzando Tapatalk
Tutto ciò che scrivo sono solo opinioni personali.

aldo55
09-04-2016, 16:20
ciao MP..


Uggchguhcuvu uhyyggygygyyggxsfee


traduzione ?

misterpellet
09-04-2016, 16:24
ciao MP..

traduzione ?

Traduzione: ho messo il telefono in tasca senza bloccarlo....

Scusa

MP

Borghy
09-04-2016, 16:56
Sempre alla ricerca della caldaia ho alcune domande che forse saranno banali:

- Ho visto che alcune hanno il contenitore della legna in INOX (Solarfocus) o vetrificato (Thermorossi). Il mio idraulico mi ha proposto Froeling S4 che ho visto avere profili in inox a protezione del contenitore. Cos'è meglio? Il braciere in refrattario quanto dura?
- Ora la legna per il 2016/2017 è già tutta tagliata, per il 2017/2018 metà. Anche se ho legna più corta di 55 cm avrò un buon rendimento?
- Ho visto che Froeling dà una garanzia di 10 anni come Solarfocus. Per le altre marche non ho trovato molto... Lo devo considerare un parametro di scelta?

Grazie mille.

cippato mon amour
09-04-2016, 20:11
Ciao borghy.
Non sono domande banali.
Io ho avuto per nove anni una thermorossi aspirotronic le 35 vetrificata che ho sostituito due anni fa per passare ad una eta a cippato.
Era installata con il puffer ed era ancora in ottime condizioni ( e di legna ne ha bruciata tanta!!!!). La vetrificata ha 8 anni di garanzia.
Se hai lo spazio e la possibilità taglia e spacca il legno sempre almeno un anno prima di bruciarlo (io sempre tre prima). ora il cippato lo faccio a settembre su legna tagliata nell'uscente inverno e la brucerò quest'autunno, ma il cippato è un'altra storia.
Due cose sono molto importanti per la durata meccanica della caldaia:
1) Il puffer che serve per il comfort e per scaricare l'energia del legno che hai caricato. Nelle nostre zone molti vedono la caldaia come una stufa e caricano...caricano...non vogliono si spenga mai così che il legno pirolizza (ciumis) nella caldaia producendo condense acide che incrostano e corrodono inevitabilmente qualsiasi tipo di materiale. E' molto importante imparare a far fuoco solo quando serve e con la massima attenzione a non avere catrame nel vano di carico legna.
2)Il sistema di rialzo della temperatura. E un dispositivo ( valvola anticondensa) o un gruppo pompa-valvola miscelatrice che non lascia entrare l'acqua di ritorno nella caldaia ad una temperatura inferiore ai 60-65 gradi così che l'umidità dei fumi non condensa sule pareti di scambio.
Mi pare di ricordare che le froling o solarfocus hanno il vano di carico profondo 50 cm, thermorossi 55 max ma con un fastidioso scalino in alto che quando devi riempire gli ultimi due strati li devi fare con pezzi da 35.
Il braciere in refrattario è molto robusto per tutte le caldaie, di solito sono le griglie in ghisa (solo di alcune marche che "fondono" ogni 2-3 anni.
Come ho già detto più volte attenzione all'impianto nel suo complesso che è fondamentale per un buon risultato...ciao.

morix
09-04-2016, 21:37
Purtroppo non sono riuscito a trovare rivenditori qui di KWB e Hargassner. Ho anche scritto mail e su fb ma nulla da fare. Avrei voluto vederle.

sul sito della kwb trovi tutti i numeri di telefono e le email dei responsabili di zona prova a chiamarli.
la centralina della firestar lamda gestisce la combustione, l'anticondensa e le sonde del puffer. se hai intenzione di prendere la herz con flangia assicurati della compatibilità della centralina perché a me avevano detto che la pelletfire aveva solo la centralina deluxe. adesso di herz ce n'è anche una versione più economica senza la flangia e senza la pulizia automatica dei turbolatori.

FaGa86
10-04-2016, 08:11
- Ho visto che Froeling dà una garanzia di 10 anni come Solarfocus. Per le altre marche non ho trovato molto... Lo devo considerare un parametro di scelta?Grazie mille.Qualsiasi azienda di caldaie ti dà la garanzia di 2/3 anni come la normativa prevede per le varie parti della caldaia. Poi ci sono le parti di consumo e quelle difficilmente sono coperti da una garanzia lunga. Solitamente l'elettronica è garantita per 2 anni. Per quanto riguarda la garanzia di 10 anni si tratta di un'estensione fatta con casa madre che ti obbliga tutti gli anni ad un intervento di manutenzione programmata.Informati bene su questo passaggio perché ormai sono tutti pronti a vendere e non ti spiegano in realtà come funziona.

Dott Nord Est
10-04-2016, 08:58
concordo, quasi tutte le ditte fanno estensione di garanzia previo contratto di manutenzione.
alcune ditte lo spacciano come un "plus", ma di "dimenticano di proposito" di dire che è un costo..... :devilred:

Borghy
10-04-2016, 09:35
Grazie dei consigli.

camber
11-04-2016, 20:50
se hai intenzione di prendere la herz con flangia assicurati della compatibilità della centralina perché a me avevano detto che la pelletfire aveva solo la centralina deluxe. adesso di herz ce n'è anche una versione più economica senza la flangia e senza la pulizia automatica dei turbolatori.

Cosa significa compatibilità della centralina? Intendi la centralina climatica? Con cosa dev'essere compatibile? Si riesce a capire se è compatibile prima di comprarla?


adesso di herz ce n'è anche una versione più economica senza la flangia e senza la pulizia automatica dei turbolatori.
Intendi la DPX? l'ho vista, una bella caldaia secondo me, capiente e con profondità forse 65cm. Costava meno della metà della pelletfire lambda. Per motivi familiari però devo prenderla flangiata...

morix
11-04-2016, 22:39
Cosa significa compatibilità della centralina? Intendi la centralina climatica? Con cosa dev'essere compatibile? Si riesce a capire se è compatibile prima di comprarla?
.
cerco di spiegarmi meglio.
la caldaia a legna della herz è disponibile con due tipi di elettronica. la più semplice che gestisce solo la combustione, il puffer e l'anticondensa mentre la più evoluta (biocontrol) gestisce anche le zone climatiche, l'ACS e il solare.

quando mi ero fatto fare il preventivo per la herz il venditore che avevo contattato mi aveva detto che per gestire la parte a pellet serviva l'elettronica della biocontrol.

io ti consiglio di chiedere al venditore che ti ha fatto il preventivo della firestar lambda con flangia per il pellet, se al momento dell'aggiunta del bruciatore a pellet bisogna implementare la scheda elettronica e se si a che prezzo o se ti conviene prendere subito la versione biocontrol.

camber
13-04-2016, 22:48
cerco di spiegarmi meglio.la caldaia a legna della herz è disponibile con due tipi di elettronica. la più semplice che gestisce solo la combustione, il puffer e l'anticondensa mentre la più evoluta (biocontrol) gestisce anche le zone climatiche, l'ACS e il solare.quando mi ero fatto fare il preventivo per la herz il venditore che avevo contattato mi aveva detto che per gestire la parte a pellet serviva l'elettronica della biocontrol.io ti consiglio di chiedere al venditore che ti ha fatto il preventivo della firestar lambda con flangia per il pellet, se al momento dell'aggiunta del bruciatore a pellet bisogna implementare la scheda elettronica e se si a che prezzo o se ti conviene prendere subito la versione biocontrol.Farò così. Grazie per il consiglio!

Pelle87
14-04-2016, 05:34
Tranquillo camber se prendi la firestar base non esiste con la flangia, se invece prendi la biocontrol invece puoi prenderla con la flangia e quindi con la gestione anche della pellet. http://www.herz-energie.at/tl_files/members/Werbung%20=%20Advertising/Prospekte%20=%20Brochures/Italian%20=%20Italienisch/pelletfire%20TC%2020-40_Italienisch_%28d03-2015%29_V1.0.pdf

camber
15-04-2016, 22:14
Tranquillo camber se prendi la firestar base non esiste con la flangia

Sei sicuro Pelle87? Mi hai fatto venire il dubbio. Il rivenditore dove sono stato mi ha proposto la Lambda con flangia. Sicuro che non esista? Dovrei davvero cambiare tutta l'elettronica con una spesa davvero ingente qualora decidessi per il sistema combinato? Il sistema Lambda non sa gestire il legna+pellet? Inoltre la biocontrol è davvero carissima. Molto più di eta sh e froling s4turbo

Pelle87
15-04-2016, 23:36
la eta è più cara della hertz io ho un preventivo ti ho una herz con flangia modello più bello t control è elevato ma come d'altronde tutte le austriache.... Solo la t control gestisce a parere mio lo scambio legna pellet. Non mi sembra che la lamda normale lo permetta. Scrivimi in privato così mi dici con chi hai parlato e il prezzo

FaGa86
16-04-2016, 06:56
Solo con il modello T-control puoi avere la legna/pellet. Magari ti ha addirittura proposto la Lambda ECO.

camber
16-04-2016, 22:44
Solo con il modello T-control puoi avere la legna/pellet. Magari ti ha addirittura proposto la Lambda ECO.

Confermo: ho scritto una mail a herz e mi hanno risposto
"Si, se acquista la caldaia flangiata con centralina Lambda, per poter installare in futuro il bruciatore viene fatta una sostituzione con la centralina T-Control (la BioControl sta uscendo dalla produzione).

In pratica se acquista la caldaia già predisposta con la T-Control in futuro acquisterà semplicemente il bruciatore, mentre se acquista la Lambda il bruciatore le verrà consegnato con un kit di conversione per la centralina.


Mit HERZlichen Grüßen / Cordiali Saluti"

Questo è un uno svantaggio di Herz rispetto a Froeling e ETA che sono le altre che sto valutando. Mi è stata proposta la Lambda non la Lambda ECO, non ho capito in cosa differisca la ECO rispetto alla Lambda normale. Anche perchè la biocontrol ha un prezzo davvero troppo alto, e comunque se mettessi il pellet in futuro dovrei aggiungere i soldi per arrivare all'equivalente della biocontrol.
In più ETA SH e Froeling S4 turbo che mi sono state quotate allo stesso prezzo (900 euro +IVA in più di herz), hanno la centralina climatica. Se ho capito bene quella di ETA si può anche comandare da remoto, froeling non so. Mi sa che questo problema mi farà cambiare scelta, mi dispiace perchè herz mi sembrava un buon prodotto un po' più economico delle altre austriache.

camber
02-05-2016, 22:23
Oggi ho contattato il rivenditore Hargassner della mia zona per una caldaia a legna flangiata da 30kW. Il rivenditore ha messo in evidenza le caratteristiche di regolazione della caldaia HV30

interfaccia generatore ausiliario
gestione carico puffer
gestione carico bollitore acs
gestione circuito ricircolo acs (eventuale con cicli di funzionamento scanditi da tempi e programmazione specifica)
gestione anti-condensa
gestione 2 valvole mix, per la distribuzione riscaldamento in temperatura scorrevole ( e, se con termostato ambiente, temperature compensate).
gestione valvola carico puffer (carico veloce o stratificato del puffer)
tele-gestione con applicazione smart-phon (occorre connessione a rete mediante gate-way).
interfaccia con N° 2 termostati ambiente di specifico modello Hargassner (versione analogica o digitale)
mi sembra che siano comuni caratteristiche delle caldaie austriache di alta gamma. Ad eccezione forse della gestione del ricircolo acs (dovrebbe consentire l'accensione automatica, se disponibile, della caldaia al raggiungimento di una certa temperatura del boiler acs - utile in estate), non ho capito bene cosa sia la gestione valvola carico puffer. La tele gestione via internet nelle altre caldaie di solito è un opzione acquistabile a parte, ma su una caldaia a legna la ritengo una cosa non troppo utile.
Considerato che il prezzo è significativamente più alto delle altre caldaie come HERZ FIRESTAR T CONTROL, FROLING S4TURBO o ETA SH non mi sembra conveniente come modello di caldaia.

Lore_
02-05-2016, 23:15
Ciao camber,

probabilmente il rivenditore non è stato molto preciso o non si è fatto capire bene.
Che io sappia l''Hargassner, a differenza delle altre austriache, non fa caldaie a legna flangiate per il pellet, fa caldaia a legna (la HV da 20 a 60 kw) con tutta l'elettronica e le caratteristiche che hai evidenziato abbinata ad una vera è propria caldaia a pellet (la classic 15-22 kw), che può essere presa nella versione che condivide la centralina della caldaia a legna che gestisce anche la caldaia a pellet o con la versione autonoma, ma in tutti i casi sono 2 caldaie distinte.

Ecco perchè costano di più di una semplice caldaia flangiata.

La valvola che dici di gestione del carico puffer è una deviatrice che definiscono per il carico rapido del puffer (c'è l'ha anche eta e gli altri) e serve per caricare più rapidamente il puffer, perchè tramite questa deviatrice in pratica si trasforma un puffer da 2000 litri in uno da 1000, perchè invece di pescare l'acqua più fredda in fondo al puffer la pesca a metà, cosi la parte alta si scalda più rapidamente e una volta raggiunta la t impostata nella parte alta del puffer allora si apre e gestisce tutti i 2000 litri del puffer.

L'unica cosa che ha in più delle altre austriache è l'accensione automatica di serie, un vano di carico tra i più grandi per ciocchi fino a 60 cm e fino a qualche tempo fa era l'unica che ti dava una schermo touch con tutte le funzionalità in poche schermate compreso nel prezzo. Per il resto non ha nient'altro che non abbiano anche le altre caldaie di pari categoria.

Non ci crederai, ma tra herz biocontrol, froling s4, solarfocus e altre che avevo richiesto un preventivo, ho scelto la hargassner HV 20 perchè mi è costata di meno di tutte le altre pur avendo dei plus che al tempo le altre non avevano di serie, ma solo come optional con ulteriore sovrapprezzo

FaGa86
03-05-2016, 06:07
I modelli di caldaie da te citato sono molto simili. Credo che anche i prezzi siamo equivalenti. Poi alcune Marche preferiscono affiancare il solo bruciatore a pellet altre affiancano una vera e propria caldaia a pellet aggiuntiva.

camber
03-05-2016, 20:21
Ciao camber,

Che io sappia l''Hargassner, a differenza delle altre austriache, non fa caldaie a legna flangiate per il pellet, fa caldaia a legna (la HV da 20 a 60 kw) con tutta l'elettronica e le caratteristiche che hai evidenziato abbinata ad una vera è propria caldaia a pellet (la classic 15-22 kw), che può essere presa nella versione che condivide la centralina della caldaia a legna che gestisce anche la caldaia a pellet o con la versione autonoma, ma in tutti i casi sono 2 caldaie distinte.


Chiedo subito al rivenditore chiarimenti e faccio sapere.

camber
08-05-2016, 21:08
Ho chiesto al rivenditore HARGASSNER e mi ha risposto che in effetti sono due caldaie HV 30 e CL 22 separate che condividono la centralina. Mi ha anche detto che la canna fumaria sarebbe unica. Però vedendo questo schema mi è venuto il dubbio che la canna fumaria non sarebbe unica
http://i.imgur.com/mI6HjvR.png?1
Qui si vede una canna fumaria da 130 per il pellet e 150 per la legna. La caldaia in questione è la HV 30 per la legna e CL 22 per il pellet.

Ho una domanda per chi ha la caldaia HERZ firestar DeLuxe T control. La centralina che ha è in grado di gestire due utenze separate? Io dovrei scaldare due appartamenti separati con la stessa caldaia.

Grazie a chi saprà rispondermi.

Lore_
08-05-2016, 21:21
Ciao camber,

diciamo che con la versione che condivide la centralina, (dovrebbe anche costare meno), la canna fumaria può essere la stessa (si allacciano 2 uscite, una legna e una pellet alla stessa canna fumaria) perchè o funziona quella a pellet o funziona quella a legna, non penso tutte e 2 contemporaneamente

Pelle87
08-05-2016, 21:22
La centralina della herz può gestire più di un circuito di riscaldamento quindi si.

camber
08-05-2016, 21:33
o funziona quella a pellet o funziona quella a legna, non penso tutte e 2 contemporaneamente

No, certo. Solo una. Grazie.
Grazie Pelle87. L'ho chiesto perché avevo letto che di serie gestisce solo un circuito. Ma mi fido di quello che dici.

Pelle87
08-05-2016, 21:49
Se prendi la t control che sarebbe il modello che monta se prendi la flangiata, gestisce più circuiti di riscaldamento, sostituisce il fatto di metter una centralina climatica per gestire il riscaldamento

mgc
08-05-2016, 21:53
No, non è impossibile. Ho una Solarfocus con l'avviamento automatico a legna e la uso d'estate per l'acqua calda.

Lore_
08-05-2016, 21:56
Ciao Pelle87,

ma la t control gestisce solo 1 circuito di riscaldamento di serie, se ne vuoi di più (2 nel caso di camber) deve prendere un espansione per poterne gestire di più

Pelle87
08-05-2016, 22:00
Sì certo hai ragione ma penso che per tutte le caldaie di questa categoria sia così. Ma comunque può gestire ogni cosa che si vuole senza dover aver bisogno di altre centraline a parte oltre alla caldaia.

Lore_
08-05-2016, 22:03
Ciao Pelle87,

la maggior parte delle concorrenti della herz gestiscono di serie almeno 2 circuiti è dal 3° in poi che sono optional

Pelle87
08-05-2016, 22:11
Comunque sul catalogo che ho c'è scritto che gestisce i circuiti di riscaldamento, e i 55 moduli moduli di espansione sono per altro. Mi informerò.

FaGa86
09-05-2016, 06:08
55 moduli di espansione mi sembrano tanti. Solitamente quasi tutti arrivano a gestire 16 circuiti di riscaldamento. Magari hanno cambiato centralina di gestione.

Pelle87
09-05-2016, 10:31
Al corso così mi hanno detto 55 moduli espandibile

Lore_
09-05-2016, 10:44
Ciao FaGa86,

sui depliant parlano in effetti di fino a 55 moduli di espansione

FaGa86
09-05-2016, 10:51
Credo che abbiano implementato la versione T-control.
Prima potevano arrivare solo a 16 circuiti con meno moduli.

camber
12-05-2016, 21:58
Herz dice che occorre aggiungere un modulo di espansione per ogni circuito che si deve gestire. Nel mio caso sarebbero due. Ma cosa sono questi moduli di espansione? Anche la ETA SH li richiede di serie?

FaGa86
13-05-2016, 06:03
Sono delle espansioni di centralina che comunicano con la centralina base. Possono essere collegate tramite un cavo CAN-BUS. Con le espansioni di memoria la centralina base avrà indirizzo 0, le espansioni avranno indirizzo diverso che viene impostato tramite un selettore che ti permette di selezionare l'indirizzo giusto della centralina. ETA se non ricordo male come altre caldaie austriache gestisce due circuiti in climatica. Camber i due circuiti che vuoi andare a riscaldare lo farai in climatica?

camber
13-05-2016, 20:14
Sì, esatto in climatica.

camber
13-05-2016, 20:59
Sul depliant della caldaia mista legna pellet di Herz, che ha il T control, è scritto
"Possibilità di espansione fino a 55 moduli(altri circuiti di riscaldamento, gestione solare, 2° Puffer, ecc.)"
Quindi non mi gestirebbe neanche il secondo puffer. Confermate? Pelle87, al corso ne hanno parlato?

camber
14-05-2016, 07:29
Sul depliant della caldaia mista legna pellet di Herz, che ha il T control, è scritto
"Possibilità di espansione fino a 55 moduli(altri circuiti di riscaldamento, gestione solare, 2° Puffer, ecc.)"
Quindi non mi gestirebbe neanche il secondo puffer. Confermate? Pelle87, al corso ne hanno parlato?

Intendo non mi gestirebbe di serie.

FaGa86
14-05-2016, 14:52
Esatto gestirebbe un solo puffer, un circuito miscelato e per tutto il resto dovresti mettere le espansioni di centralina.

ponzo
06-06-2016, 12:15
Salve a tutti,sono anch'io in procinto di fare l'acquisto per una legna/pellet(nel caso ci volesse la mano della moglie ,gli dico di infilarvi un sacco e via)con possibile accensione automatica in caso di bisogno.Devo scaldare 200m2 + garage (dove andrà la caldaia).Riscaldamento con termosifoni in ghisa per le stanze notte ,termoarredi per i bagni/cucina e due ventilconvettori nel salone(70m2),totale della potenza necessaria 19kw ,leggendo il 3D sono arrivato alla conclusione che mi servirà una buona caldaia 20-24kw(sovradimensionata per stargli dietro meno tempo),con alimentazione legna/pellet ,puffer da 2000litri(ma questo farà anche ACS?)e centralina con tutte le funzioni che si gestisca sola anche in estate per la ACS(siamo piuttosto viziati ).
Zona Lecce,200m2(escluso vano caldaia)costruzione del 2008 con buonaccoimbentazione ,infissi in pvc termici,19kw potenza necessaria(io la prendersi un po sovradimensionata quindi 20/22/24) .Max automazione.Legna/Pellet,con accumulo per ACS (possibilmente implementando il solare termico esistente).Cosa mi consigliate?Marca,modello,potenza?Grazie in anticipo a tutti.

mgc
06-06-2016, 12:55
Budget? sai non si sa mai, non è facile sparare ai passerotti con il doppio 0.

ivanb
06-06-2016, 12:57
Per avere buona autonomia a legna e massima automazione, probabilmente dovrai andare su un austriaca. Vedi cosa c'è nella tua zona, herz, ETA, FROLING, non cambia poi molto. Cambia chi ti segue e ti fa l impianto . Il budget con queste è abbastanza elevato ma hai il massimo dell automazione e autonomia

ponzo
06-06-2016, 13:58
Ok.grazie per l'attenzione,la spesa so che x forza di cose(automazione e doppia alimentazione)sarà piùttosto elevata,per questo vorrei dei consigli,per evitare di spendere molto senza poi avere quello di cui davvero ho bisogno.Personalmente spendere 0 euro :) :):) ,ma diciamo che fino a 8000 euro (tutto compreso e mi lavano la schiena alla prima doccia)la mano potrebbe non tremarmi più di tanto :) :).Comunque a parte gli scherzi(spero di avervi strappato un sorriso),mi date una potenza ottimale da prendere,considerando che in casa ci vogliono 19kw (senza ACS ) e che vorrei averla con più autonomia possibile(che duri almeno 10 ore accesa nelle stagioni fredde,ce la faccio?).

Lore_
06-06-2016, 13:59
Ciao ponzo,

scusa, ma a Lecce, con una casa con una buona coibentazione ti serve proprio una combinata legna/pellet (hai legna gratis?). Mai pensato ad una PDC con adeguato FV o fari split nei punti giusti della casa che ti fanno freddo anche d'estate.
Te lo dice uno che ha un austriaca a legna (gratis la legna) con accensione automatica, però nelle mie zone sono altre temperature e il sole non rende così come a Lecce (diciamo che quando c'è rende anche qui, ma le giornate di sole sono molto meno che a Lecce sicuramente) e con quello che spendi per una combinata austriaca ci fai un 6 kw di FV e metti (se non li hai già) delle pompe di calore che scaldano d'inverno e raffrescano d'estate.

ivanb
06-06-2016, 14:02
Se il budget è di 8000 fai poco :) non guardarle neanche le austriache:)

Lore_
06-06-2016, 14:03
Ciao ponzo,

Vedo ora il bdg, però con 8.000 tutto incluso, di austriaco ti fanno vedere il depliant :spettacolo:, un impianto completo di combinata austriaca almeno come minimo il doppio

Dott Nord Est
06-06-2016, 14:16
confermo pure io... con 8.000 tutto compreso (installata) non vedi nulla di teutonico....

mgc
06-06-2016, 14:21
Concordo con Lore, il punto è : dove si trova in provincia di Lecce?

ponzo
06-06-2016, 15:06
@lore ,ho già un fotovoltaico da 6kwp ,auto elettrica e cucina a induzione,il problema della PDC è che dovrebbe comunque essere affiancata da altra caldaia che nel mio caso dev'essere per forza a GPL e questo non mi apice affatto.Inoltre la PDC coi ventil e i termosifoni in ghisa non lavora bene,l'ideale per la PDC sarebbe impianto a pavimento.Ho studiato le PDC e mi affascina il fatto di poter avere caldo /freddo elettrico ,ma sono un viziato e con tutti quei soldi voglio girare a manica corta in casa anche con temperature sotto lo 0 :) :),la PDC questo non lo permette.Inoltre cosa che mi da molto fastidio dovrei aumentare la potenza contrattuale,visto che ora ho un semplice 3kw(in prelievo da rete)e le PDC di queste potenze(ricordo che ho bisogno di 19kw)hanno potenze che si aggirano sui 6kwp .@dott nord est :ma davvero devo spendere 15mila testoni per una buona caldaia ??O.o o.O ....@mgc :sono in provincia a nord,10km da Lecce,Carmiano per l'esattezza.

Dott Nord Est
06-06-2016, 17:36
ci sono due fasce principali di prezzo:
- le oneste marine
- le teutoniche
le prime costano mediamente meno di metà delle seconde....
come le auto, la punto e la mercedes, sempre 4 ruote ma prezzi diversi.

morenorisorti
06-06-2016, 21:19
copia Moreno, come in firma e spendi un terzo dei 15000
E come dice il Dott ti scaldi anche senza scomodare i crucchi.....anzi alcuni anni gratis, con quello che risparmi

mgc
06-06-2016, 21:53
Sono dovuto andare su Wiky per capire che sei in zona C e la temperatura va da 9 a 24gradi. Al di là' delle preferenze climatiche casalinghe private da tropicale, mi spiegheresti chi ti ha fatto i conteggi dei KW/h richiesti? Mai pensato a una Lucia stove ?

ponzo
06-06-2016, 22:15
Ciao mgc,si la zona climatica è C.Il conto l'ho fatto io e non credo ci siano errori.Il totale è circa 19000W ,ora non trovo gli appunti ma ho fatto il calcolo esatto in ogni stanza.I m3 totali da riscaldare sono 550 + locale caldaia(garage).

mgc
06-06-2016, 22:28
Io sono in zona E, casa classe G, stessi metri quadri, caldaia Solarfocus, legna opzionale pellet, 60 kW/h, 365 giorni di funzionamento, ottima macchina.Penso di non capire.

ponzo
06-06-2016, 22:49
Ma cosa non ti è chiaro?

mgc
06-06-2016, 23:01
L'idea di caldaia superiore ai 20 kW/h.Nessuna voglia di giudicare abitudini o desideri di altre persone, solo curiosità. Io mi sono messo uno scheletro in salotto che guarda la televisione con me, abbiamo gli stessi gusti programmatici e non vuole usare il telecomando. Non gli ho ancora dato un nome, non so per certo il sesso e una superficiale analisi del bacino, non ha aiutato.

ponzo
06-06-2016, 23:13
Alla caldaia superiore ai 20kw ci sono arrivato leggendo questo 3D,per me caricarla uno sola volta al giorno sarebbe l'ideale e prenderla più grossa del necessario(19kw) mi dà quel "vantaggio".Forte lo scheletro,io però gli avrei dato un nome prima di farlo entrare in casa......

ponzo
06-06-2016, 23:34
Tornando al cosa comperare credo di aver intuito dal badget e dall'analisi di qualche prodotto che prenderò una "onesta marina" (cit.).Queste in pratica sono "meno performanti"ma le funzioni che mi servono non mancano.Calcolando anche che qui il freddo intenso è latitante e che sarà accesa pochi mesi l'anno,la spesa per una " teutonica" non varrebbe la candela.

mgc
07-06-2016, 09:07
Penso che tu sia sulla strada giusta. A proposito, l'autonomia, in eccesso di calore, è determinata dal puffer e questo dice che la caldaia deve avere un vano carico sufficiente a garantire le calorie per stoccare acqua calda. Sopratutto, se non sei una persona che voglia giocare con i programmi, molte caldaie italiane garantiscono un buon funzionamento e i problemi sorgono nell'impiantistica e nel puffer.

ponzo
07-06-2016, 09:21
Quindi cosa mi consiglieresti?Il circuito come sarà composto?Grazie a tutti per l'attenzione.

mgc
07-06-2016, 09:29
A questo punto ti serve uno specialista e non un utilizzatore. Dott. ed altri hanno la competenza per entrare nella fase pratica.

Dott Nord Est
07-06-2016, 09:36
nell'ambito delle "economiche",
se prendi una legna dedicata, hai vano grande, fiamma inversa e certe rese
se prendi combinata legna/pellet, hai vano carico legna meno grande e rese inferiori
quindi, da valutare bene quali sono i tuoi obbiettivi e possibilità (spazi diversi)

ponzo
07-06-2016, 09:41
Altre info preziosissime.Quindi per avere un'autonomia e resa maggiore conviene prendere una "solo legna"? Leggendo qua e la l'automazione si può avere anche con la sola legna giusto?Il problema principale è l'accensione,cioè posso anche prepararla il giorno prima la caldaia,ma l'accensione " a volte" dovrà avvenire automaticamente.

ponzo
07-06-2016, 09:49
Se con le economiche posso avere :buona resa(bassi consumi),buona capacità di carico(autonomia per almeno una giornata intera) e automazione nell'accezione e naturalmente che non sia "stressante" nella pulizia,potrei anche passare già all'acquisto.

Dott Nord Est
07-06-2016, 09:54
con la legna l'accensione automatica è un'optional che poco serve (logicamente, se impianto e puffer sono dimensionati)

ponzo
07-06-2016, 10:01
Mmm.qui ho qualche dubbio.Perché dovrebbe essere un optional inutile?se io manco tutto il giorno da casa e vorrei che si accendesse qualche ora prima del mio rientro?

Dott Nord Est
07-06-2016, 10:12
semplice, prima di uscire accendi la caldaia, accumuli e tramite termostato a tempo fai partire il riscaldamento a tuo piacimento.
Vieni a casa e trovi caldo.

P.S.: difficilmente, quasi impossibile, trovare economiche con accensione automatica della legna (a meno che non prendi combinate marine, ma allora ritorniamo al punto di partenza: meno resa e meno vano carico legna)

mgc
07-06-2016, 10:51
Calma. Non abiti in una regione conosciuta per la vendita di caldaie a legna. Fissa bene gli obbiettivi, vedi quali marche siano presenti vicino a te, assumi informazioni dagli utenti.

ponzo
07-06-2016, 11:02
Grazie,tutto chiaro.Altro passo in avanti,l'automazione dell'accensione possiamo eliminarla potendo programmare l'uso dell'accumulo.Quindi ricapitolando : caldaia solo legna senza optional accensione.auto,puffer di litri?(ricordo 550m3 da scaldare con 2 grossi ventil e termos. In ghisa)

mgc
07-06-2016, 11:35
70-100 litri per kW/h installato.
Stai parlando di m3, prima hai parlato di m2.????

ponzo
07-06-2016, 11:40
200m2 che per un altezza di 2,75 fa 550m3 ,20kw e passa quindi puffer da 2000litri giusto?

Dott Nord Est
07-06-2016, 12:26
devi valutare anche come fare acs, sia in inverno che in estate.
il progetto si fa anche in base a quello.

ponzo
07-06-2016, 12:55
Per l'acs ora uso pannelli solari con 150litri di accumulo a circolazione naturale e uno scaldino a GPL (alimentato da normali bombole).

Dott Nord Est
07-06-2016, 13:59
quanti mt di solare?

mgc
07-06-2016, 14:08
ACS,utilizzo e caldaia sono distanti?

ponzo
07-06-2016, 14:20
I pannelli sono di 8 anni fa,2 m2 ,non performantissimo infatti ho sempre usato il GPL(anzi prima usavo la resistenza del solare,ma anche quella è poco "comoda" volendoci più di 3 ore per riscaldare quei 150litri che comunque non bastano per i nostri fabbisogni).Per un paio di mesi l'anno posso però spegnere il GPL del tutto.Lo scaldino a GPL si trova a circa 15m dal punto di erogazione più lontano e i pannelli sono collegati con circa 10m di tubo all'impianto,la caldaia a legna andrebbe in garage,quindi proprio alle spalle del muro dove è installato lo scaldino GPL all'esterno.

Dott Nord Est
07-06-2016, 14:55
fai una bella cosa.......
essendo solare e GPL (come da te descritto) vecchi e poco performanti, lascia perdere....
fai acs invernale ed estiva con la legna
spendi poco, hai grandi prestazioni, e molta soddisfazione.....
se proprio vuoi evitare di carica in estate una volta la settimana la caldaia, prevedi boiler PDC per l'estivo.

ponzo
07-06-2016, 15:14
L'idea iniziale infatti era un boiler PDC integrato all'attuale solare.

Dott Nord Est
07-06-2016, 15:27
attuale solare + legna
quindi PDC + legna in inverno e PDC + solare in estate (se vale la pena però...... visti il vecchio pannello, costo tubazioni, centralina, ecc ecc.... ma mi sa che non ti conviene. Poi, come sempre dico, una cosa sono le parole dette qua, e un'altra un discorso serio fatto con tutti i dati reali e certi)

ponzo
07-06-2016, 15:33
La caldaia a legna,quando è accesa solo per la ACS,come funziona?L'intenzione a principio era di mettere i vecchi pannelli in serie e prima della PDC come preriscaldamento.

Dott Nord Est
07-06-2016, 15:39
acs con legna estiva vuol dire accendere la caldaia ogni 5/7 gg e stop.

il tuo sistema vecchio puoi tenerlo in ogni caso, ma visti gli anni, i mt di distanza, la superficie piccola, l'estetica non carina, ecc ecc.... beh, se fai impianto nuovo, fai una cosa come si deve..... o no ?

poi dipende da quante persone per acs, quanti kw hai di FV a costo zero o a che costo compri dalla rete, ecc ecc.....

ponzo
07-06-2016, 15:48
Non mi è chiaro ancora il concetto della ACS con la caldaia a legna,la caldaia la userò per accumulare ACS ?quei 2000 litri? Quindi dovrei accenderla quando manca l'acqua calda?

Persone 3(viziate) ,ho un 6kwp in secondo conto energia, che sfrutto ma avanzano,auto elettrica,cucina a induzione e condizionatori on-off per l'estate(che fino ad ora ho adoperato anche per il riscaldamento(con poche rese e tanta spesa naturalmente)

Dott Nord Est
07-06-2016, 16:35
si sfrutta l'accumulo per l'acs estiva, se si vuole farla con la legna

una pdc consuma circa 1 kw per persona al gg

ponzo
07-06-2016, 16:56
In pratica riscalderei 2000litri per utilizzarli durante la settimana giusto?Della PDC mi spaventa più che altro l'accumulo,nel senso che ho esperienza coi 150litri e son rimasto senza ACS qualche volta(quando avevo la resistenza),per questo decisi di passare al GPL.

Lore_
07-06-2016, 16:57
Ciao ponzo,



Persone 3(viziate) ,ho un 6kwp in secondo conto energia, che sfrutto ma avanzano,auto elettrica,cucina a induzione e condizionatori on-off per l'estate(che fino ad ora ho adoperato anche per il riscaldamento (con poche rese e tanta spesa naturalmente)

questa non l'ho capita: hai un 6 kw in 2 CE con SSP immagino, dici "che sfrutto ma avanzano" significa che produci molto di più di quello che consumi, però dici che spendi molto in bollette, ma un 60/70% non dovrebbero ritornare con l'SSP?
Ma quanti kWh hai di eccedenze all'anno (che ti pagano forse 0,05 euro al kWh e che devi dichiarare).
Poi parli di condizionatori on-off, quindi come efficienza sia in raffrescamento e che riscaldamento (come anche confermi) non sono il massimo.
Ribadisco, ma con una casa che dici con buon isolamento con delle buone pdc a inverter al posto dei tuoi condizionatori on-off pensi proprio di riuscire a fare poco a Lecce?

mgc
07-06-2016, 16:58
Dipende quanto paghi la legna. Io la uso anche per ACS estiva. 3000 litri di puffer e bollitore da 300 a 80 gradi mi danno un'autonomia di 5 giorni. Costo legna 10 Euro/ql totali, 5 persone, circa 0.4 Euro a persona per giorno.

ponzo
07-06-2016, 17:03
Ciao Lore,quel "mi avanzano", era riferito proprio allo scambio sul posto,in realtà io ad oggi di enel (spesa meno ssp)spendo poco più di 200 euro all'anno(ma ci faccio 8000 km annui e ci cucini e mi ci raffresco l'estate e fino ad ora riscaldavo ).Ho valutato anche le PDC per il riscaldamento,dopo attenti studi non fa per me,sopratutto per i termosifoni in ghisa.Spendendo quei soldi voglio CALDO
@mgc:Il kw/h la sera lo pago 24cent. ,mentre la mattina sono sempre in esubero produzione.

mgc
07-06-2016, 17:25
Personalmente io aggiungerei 2/3 pannelli solari termici, un bollitore da 300 litri e circolerei l'acqua nel puffer e da lì nel bollitore con ritorno nel puffer. Elimini la possibile sovratemperatura del solare e quando teleleggi bassa temperatura nel puffer, accendi la caldaia. Ovviamente non mi piace il tank-in-tank, ne gli scambiatori a piastre. Per il resto, visti i costi, resta così come sei.

Lore_
07-06-2016, 17:25
Ciao ponzo,

non dico una PDC per il tuo impianto di riscaldamento, quello lo lascerei così, per quei 3-4 giorni all'anno di giornate più fredde (magari anche a Lecce qualche giorno all'anno fa più freddo) ma degli split molto più performanti al posto dei tuoi attuali on-off.

ponzo
07-06-2016, 17:53
Mgc: per fare questo dovrei comprare i pannelli e "trasformare" il mio solare in uno a circolazione forzata,tanto vale prendere un boiler con PDC (come avevo già pensato),con i miei vecchi pannelli montati in serie all'entrata (quindi con funzione di preriscaldo) e collegato alla caldaia a legna(che"aiuterà la PDC solo quando brucia per il riscaldamento).#lore il riscaldamento io NON ce l'ho,i condizionatori aiutavano il camino,ma solo nel salone e nella stanza da letto. Il resto della casa è freddissimo.

mgc
07-06-2016, 17:58
D'accordo. Avevo dimenticato di aggiungere che anche i boiler con PDC non mi piacciono.

ponzo
07-06-2016, 18:17
D'accordo. Avevo dimenticato di aggiungere che......Io naturalmente preferirei la corrente"avendola gratis",specie d'estate.

ponzo
07-06-2016, 19:30
Ricapitolando: Caldaia 20/22kw a legna,puffer da 2000litri,boiler con PDC per ACS.L'impianto sarà così composto: Caldaia con puffer con collegamento al boiler dell'acs,vecchi pannelli solari in "serie" prima del boiler ACS ,boiler 300 PDC per ACS.Vi piace?Dott...cosa ne dici?

Dott Nord Est
07-06-2016, 20:46
Della PDC mi spaventa più che altro l'accumulo,nel senso che ho esperienza coi 150litri e son rimasto senza ACS qualche volta

certo, perchè 150 lt sono insignificanti per tre persone.
quello è un errore di dimensionamento.
con la PDC si lavora con altri litraggi.

Dott Nord Est
07-06-2016, 20:48
Io la uso anche per ACS estiva. 3000 litri di puffer e bollitore da 300 a 80 gradi mi danno un'autonomia di 5 giorni.

nel tuo caso, se sapevi già in partenza che volevi acs dalla legna in estate, non dovevi montare puffer + boiler, ma puffer + scambiatore esterno.
avresti aumentato di molto l'autonomia a caldaia spenta.

ponzo
07-06-2016, 20:59
I 2000 litri con "scambiatore" a quanti litri di ACS(almeno a 50° )riesco ad ottenere?Quanta perdita (in litri) devo calcolare al giorno?Scusate ...ormai chiedo a bomba :) :)
@Dott. :quanti litri dovrà essere la PDC se decido per quest'ultima?

Dott Nord Est
07-06-2016, 21:20
leggi questa discussione, con 1600 e scambiatore ha acs a volontà: http://www.energeticambiente.it/biomasse/14757067-mia-esperienza-caldaia-solarbayer-hvs-25-lc-con-puffer-1600l-e-friwa40.html

ponzo
07-06-2016, 21:21
Stavo guardando un po i prezzi delle PDC per ACS ,direi che potrei an che "adattarmi" e accendere la caldaia una volta a settimana :) :), vado a leggere la discussione,grazie Dott. .Quanto costa invece lo scambiatore esterno?

Dott Nord Est
07-06-2016, 21:22
un boiler PDC sui 250/300 lt sei sui 2.000 euro

ponzo
07-06-2016, 21:24
In pratica son partito da VIP e sto finendo da pezzente :) :)

ponzo
07-06-2016, 21:26
leggi questa discussione......[/url]Già letta tutta ;)

Dott Nord Est
07-06-2016, 21:27
semplicemente perchè sei partito in modo errato
non si parte mai dalla caldaia, ma ci si arriva...........dopo aver valutato mooooooooooooooolte cose
a questo serve un tecnico con esperienza.... a darti le giuste indicazioni.
purtroppo un impianto di riscaldamento non è una pentola che se sbagli, l'anno dopo la cambi.....

mgc
08-06-2016, 01:40
nel tuo caso, se sapevi già in partenza che volevi acs dalla legna in estate, non dovevi montare puffer + boiler, ma puffer + scambiatore esterno..Il bollitore è' uno scambiatore esterno. 50 metri da casa con 38 kW/h di serpentino, non soffro di mancanza di acqua calda anche se il puffer è', per caso, in esaurimento. Per emergenza, la caldaia a metano, è' a un metro dal boiler o posso andare in diretta.

ponzo
08-06-2016, 04:36
Quindi le pompe di calore siamo sui 2000 euro,mentre quabro costano invece,gli scambiatori esterni?

Dott Nord Est
08-06-2016, 06:59
Il bollitore è' uno scambiatore esterno. 50 metri da casa con 38 kW/h di serpentino, non soffro di mancanza di acqua calda anche se il puffer è', per caso, in esaurimento. Per emergenza, la caldaia a metano, è' a un metro dal boiler o posso andare in diretta.

allora....
per mantenere il boiler a 55° (limite legionella), il puffer non può scendere sotto i 60/65° (normalmente 7/10° di delta).
se tu avessi montato piastra esterna, aumentavi di molto l'autonomia a caldaia spenta e senza l'intervento del metano, ergo minor consumo di legna.
infatti, con 3.000 lt hai 5 gg di autonomia per 5 persone; se tu guardi la discussione di gdc83, la stessa autonomia ce l'ha con 1600 lt, metà dei consumi e delle dispersioni.....
ecco cosa volevo dirti, se poi a te piace meglio il boiler, allora è altro discorso.

Dott Nord Est
08-06-2016, 07:02
mentre quabro costano invece,gli scambiatori esterni?

costa molto meno
parti da qualche centinaio di euro con il fai da te (che però lascia a desiderare.... sia a livello estetico che di resa che di isolamento), per passare più su in base a cosa vuoi (scambiatore meccanico, misto meccanico/elettronico, elettronico)
sai che con lo scambiatore serve acqua con poco calcare; se hai calcare puoi montare addolcitore generale o addolcitore locale a polifosfati

ponzo
08-06-2016, 07:34
Mmm...la mia acqua proviene dal pozzo artesiano,in pratica è più calcare che acqua :( :( :(,quindi per uno scambiatore esterno dovrò per forza calcolare anche l'addolcitore,spesa per uno generale?o spesa per uno dedicato allo scambiatore?

Dott Nord Est
08-06-2016, 07:59
dipende da cosa vuoi.....
generale 800/1000
locale 70/100

mgc
08-06-2016, 08:34
Lo scambiatore, in se, poco, poi gli mettono intorno la carrozzeria.

Lore_
08-06-2016, 08:36
Ciao Dott Nord Est,


costa molto meno
parti da qualche centinaio di euro con il fai da te (che però lascia a desiderare.... sia a livello estetico che di resa che di isolamento), per passare più su in base a cosa vuoi (scambiatore meccanico, misto meccanico/elettronico, elettronico)
sai che con lo scambiatore serve acqua con poco calcare; se hai calcare puoi montare addolcitore generale o addolcitore locale a polifosfati

"costa molto meno" fino a costare pochi cento euro in meno di un boiler PDC (o uguale dipende che boiler pdc prendi) .

Ciao ponzo,

Un Friwa 20 da 20 litri/minuto costava, qualche anno fa, sui 1.100 euro + iva, mentre il Friwa 40 da 40 litri/minuto come da discussione linkata dal Dott costava circa 1.700 euro + iva, perciò valuta tu, se poi devi aggiungere anche addolcitore, se ne vale proprio la pena

mgc
08-06-2016, 08:49
allora....
ecco cosa volevo dirti, se poi a te piace meglio il boiler, allora è altro discorso.

In effetti è così. L'impianto ha 30 anni, il gas è per emergenza e risparmiare 30 Euro per spenderne 2000 è una innovazione difficile da giustificare. Per il resto concordo con te.

Dott Nord Est
08-06-2016, 08:55
Ciao ponzo,

Un Friwa 20 da 20 litri/minuto costava, qualche anno fa, sui 1.100 euro + iva, mentre il Friwa 40 da 40 litri/minuto come da discussione linkata dal Dott costava circa 1.700 euro + iva, perciò valuta tu, se poi devi aggiungere anche addolcitore, se ne vale proprio la pena

Lore, dipende da che scambiatore vuoi....
io ne tratto da 800 a 2000 euro....
se uno vuole spendere medio prende il base + addolcitore locale + installazione, con 1000 fa tutto +/-

mgc
08-06-2016, 08:58
A proposito di bollitori con serpentino da 300 litri, se ne trovano da 500 Euro.
Ponzo, ma tu non ti informi su internet, prima di chiedere sul forum?

Dott Nord Est
08-06-2016, 09:02
non basta il boiler...
servono:
- vaso espansione
- valvola 6 bar
- termostato
- termometri
- circolatore
- tubazioni

Lore_
08-06-2016, 09:13
Ciao ponzo,

per 3 persone con un boiler pdc da 150 litri vai alla grande e sei sui 1.300/1.400 euro + iva (solo boiler) + installazione.
I tuoi 150 litri attuali sono pochi, perchè l'impianto è vecchio, è a circolazione naturale e quindi molto poco performante

Dott Nord Est
08-06-2016, 09:18
Lore...
150 lt sono pochi anche in PDC, in quanto il ripristino è lento e se tre persone tornano e fanno tre docce o vasche di seguito, 150 non bastano...
infatti, il boiler non è tutto pieno/tutto vuoto, ma una volta che si preleva entra dall'altra parte acqua fredda che si mescola.
la PDC non riesce a "star dietro" al prelievo; lavora nel tempo...
attenzione.... i dimensionamenti non si fanno a caso.

ponzo
08-06-2016, 09:25
A proposito di bollitori con serpentino da 300 litri, se ne trovano da 500 Euro.Ponzo, ma tu non tiLinkami qualcosa,visto che giro su internet da anni oramai,ma non essendo "del mestiere" non ho mai approfondito con degli esperti come sto facendo ora.@dott. 1000 euro e poi dover mettere la legna anche d'estate non mi torna,a sto punto meglio la PDC ben dimensionata(la 150 litri eroga si e no 100 litri "caldi",il mio solare " anche con resistenza accesa,quindi a temperatura max,non bastava.Serve più grande ,su questo non c'è dubbio.)

Lore_
08-06-2016, 09:27
Ciao Dott Nord Est,

penso che una volta che hai 150 litri caldi a 50° e cominci a fare la doccia quando comincia ad abbassarsi la temperatura parte a scaldarlo di nuovo, non penso aspetti che 150 litri si freddino a 20° credo.

Dott Nord Est
08-06-2016, 09:32
allora....
il prelievo di un rubinetto è di circa 8 lt/min, con un delta di 35° medi, sono 19.5 kw di potenza.
una PDC ha di solito 0.4/0.5 kw x cop 3, sono circa 1.5 kw di potenza.
quindi... mai riesce a ripristinare con istantanea
ecco quindi che servono tot lt che possano dare la sicurezza dell'acs al bisogno.
ricorda, tu puoi anche stare al freddo, ma MAI SENZA ACS

P.S.: se apriamo più di un rubinetto alla volta, servono ancora più lt

capisci perchè DICO SEMPRE che prima di arrivare a proporre qualcosa, bisogna SEMPRE analizzare tutto quello che sta a monte (esigenze, aspettative, budget, spazi, uso, ecc ecc) ?

se tutti facessero così, i forum sarebbero deserti.... :clapping:

mgc
08-06-2016, 10:40
non basta il boiler...
servono:

Come per tante cose, nulla funziona da solo.

mgc
08-06-2016, 10:44
Ponzo, prova a digitare "bollitore", "puffer", "PDC", etc etc, vedrai che li trovi.

ponzo
08-06-2016, 10:54
Ponzo, prova a digitareMa lo sai che ci avevo già pensato......il problema è che come per le caldaie,ce ne sono da 800 euro e da 15000 ....e per me è una jungla capire il perché di tali differenze,per questo sono qui,non ti pare?

mgc
08-06-2016, 11:11
Ponzo, vedi, nessuno ti può fare la spesa. Troppe variabili coinvolte nella scelta. Località, presenza di venditori, installatori, preferenze personali, budget personali, etc. C'è chi preferisce, ovviamente, il prodotto che ha acquistato, anche solo per non fare la figura del pirla, chi vuole il bollitore e chi lo scambiatore oppure il tank in tank. Se l'impianto è fatto bene, il resto è scelta di convenienza.

ponzo
08-06-2016, 11:54
Certo,ma siamo qui per questo o sbaglio?Il mio primo post su questo 3d era proprio in cerca di consigli,poi è naturale che la scelta la farò io,ma se mi dici di cercare "bollitore" sul web,non mi sei di grande aiuto.Invece tutta la discussione mi è stata di grande aiuto.Ora ho una mezza idea di ciò che sarà il mio impianto,prima ero allo sbando e so per certo che a trovare un buon tecnico,si fa prima a far da soli.Un conto è chiedere consigli "anche" al all'istallatore finale,un conto è chiamarlo e fargli fare.......

Dott Nord Est
08-06-2016, 16:40
Un conto è chiedere consigli "anche" al all'istallatore finale,un conto è chiamarlo e fargli fare.......

sperando che gli fai fare le cose giuste però....

ponzo
08-06-2016, 18:16
sperando che gli fai fare le cose giusteCerto,ma io ci tengo a fare un impianto che mi soddisfi,lui ci terrebbe a vendermi l'impianto che gli conviene vendermi.Qui vendono caldaie/stufe anche al supermercato,facilissimo trovare c qualcuno che "adatta" c'ho che ha in magazzino con ciò che andrebbe davvero montato.Rimane il fatto che chiamare un tecnico con un ignoranza pari a 0 non è uguale ad ora,che qualcosina(per esempio non sapevo di dover prendere la caldaia leggermente più grande)l'ho capita.Ma poi non capisco ,magari è vero che sto facendo un sacco di domande,ma non mi sembra di essere stato scortese,se è così scusate davvero.Al contrario invece ho trovato i messaggi di mgc sempre "pizzichevoli", sarò stato antipatico?bha!Rimane il fatto che qualcosina l'ho imparata da tutti voi.

Dott Nord Est
08-06-2016, 18:36
ponzo, ma sei un patito delle auto ? :spettacolo:

ponzo
08-06-2016, 18:47
Auto elettriche,le puzzoloni termiche sono stravecchiotte ormai ;) .Quando inizi a raccogliere i frutti del fotovoltaico ....ti viene inevitabilmentr un certo "brio" su questi argomenti ;)

mgc
08-06-2016, 20:56
Ponzo io non faccio domande " pizzichevoli " , io sono, tendenzialmente, di una simpatia intellettuale sgradevole. Personalmente anche peggio e non è solo colpa della mamma.Se però passi dalle parti della valle del Ticino ti faccio provare la mia Tesla in accelerazione .

ponzo
08-06-2016, 21:06
Mgc se invece vieni in vacanza nel Salento ti faccio fare un giro di storia con la mia Fiat600porche Elettra :) :).Ma non credo sia questo il posto giusto per parlarne ;)

mgc
08-06-2016, 21:11
Non fossi limitato, verrei volentieri.

ponzo
08-06-2016, 21:13
Per l'anno prox Alon ha detto che vi farà arrivare anche qui ;)

mgc
08-06-2016, 21:33
Siamo andati un poco troppo OT, ciao.

ponzo
08-06-2016, 22:43
Nel frattempo stavo cercando di capire cos'è il tank in tank.E yuppiiii ...ho trovato anche i bollitori ....,quindi se ho capito bene le opzioni sono : 1° :2000 euro PDC 300l (estate corrente, inverno a legna/corrente,fotovoltaico presente);2° :1000 euro "scambiatore esterno" +addolcitore dedicato (estate e inverno a legna);3°: 500euro bollitore 300l (estate/inverno a legna).Ps:ho volutamente omesso i miei vecchi pannelli solari data la scarsa efficienza,sarebbero comunque montati "in serie" a monte dell'impianto di riscaldamento,in modo che l'acqua entri nei "riscaldatori" già tiepida(giusto?).Ora cercherò di analizzare i pro e i contro delle soluzioni.1°(pdc )contro:alto costo iniziale,accumulo "ridotto" a 300 litri (3 ore circa per la ricarica completa della T,),pro:consumi ridottissimi quasi inesistenti(fotovoltaico più recupero calore in eccesso per il riscaldamento a legna);2°(scambiatore+addolcitori)contro:mantener e i puffer sempre a temperatura anche in estate,quindi accensione della caldaia;pro (se sbaglio corregge temi)acqua calda istantanea a volontà,prezzo dimezzato sulla PDC .3°(bollitore)contro:300l di ACS(3ore per ricarica),caldaia da riaccendere anche in estate;pro: bassissimo costo iniziale.Ora le domande che porrei sono:una PDC ci mette circa 3 ore per riscaldare un boiler ,con la caldaia a legna i tempi si riducono o siamo lì?mettiamo il caso d'estate,a caldaia spenta da 5 giorni,quanto ci metterò per riscaldare i puffer e il boiler della ACS?I puffer,se appena caricati,quanti boiler da 300 litri riuscirebbero a portare a temperatura?invece con lo scambiatore istantaneo quanti litri di ACS riuscirei ad ottenere in situazione ottimale,dai 2000litri dei puffer?grazie a tutti per già il grande aiuto che mi è stato dato e chiunque abbia voglia di schiarirmi ancora un po le idee.

morenorisorti
08-06-2016, 22:57
Io credo, da neofita in materia, che puoi tranquillamente calcolare 2000/2500 litri di ACS a 45/50 gradi
Ci sono anche le perdite, i piu esperti diranno la loro

Dott Nord Est
08-06-2016, 23:08
tante domande difficili (e piene di inesattezze...), se non impossibili da rispondere scrivendo qui...senza un confronto diretto.
vabbè.... è il bello di internet

ponzo
08-06-2016, 23:36
tante domande difficili (e piene di inesattezze...)in realtà avresti già risposto qualche post addietro affermando che lo scambiatore è più efficiente dei boiler,ma le inesattezze quali sarebbero?son qui per imparare :)

ponzo
08-06-2016, 23:39
Io credo, da neofita in materia, che puoi tranquillamente calcolare 2000/2500 litri di ACS a 45/50 gradiintendi con lo scambiatore esterno?

morenorisorti
09-06-2016, 05:42
si, potrebbe essere realistico, 2000 a 80 = 2000 a 50 piu le perdite
Chiami un INGEGNERE e ti fai fare i calcoli, FACILE

morenorisorti
09-06-2016, 05:44
son qui per imparare :)

Per questo esistono/esistevano le Universita, il fai da te non funziona

ponzo
09-06-2016, 05:45
Facile :) ,ma non sarei qui volendo chiamare un 'ingegnere :) .Ragazzi un forum con un 3D dove "si cercano consigli" non esisterebbe se andassimo direttamente da un'ingegnere,non pensate?

ponzo
09-06-2016, 05:47
Per questo esistono/esistevano le Universita,Non è vero sai,mi son già dato prova di poter fare cose col fai da me che non mi sarei aspettato di riuscire a fare.Ci vuole molta buona volontà e tanti amici con la stessa voglia.Anzi ti posso assicurare che moltissimi tecnici hanno poca volgia di far bene le cose,anche se provengono da prestigiose università.Qui invece spesso trovo gente colta(con o senza università )e con tanta bolgia di condividere la propria passione,che è ben diverso dal "dover vendere qualcosa".

Dott Nord Est
09-06-2016, 06:26
ma le inesattezze quali sarebbero?

inesattezze di calcoli, inesattezze di costi, inesattezze di risultati, inesattezze generali...
una cosa è informarsi per curiosità e per un'infarinatura generale, tutt'altra cosa è dimensionare e fare un impianto seriamente in base alle esigenze, possibilità, spazi, aspettative e budget del cliente.

ponzo
09-06-2016, 06:31
Bene,ma io non sto cercando infatti calcoli esatti,le domande erano per capire realmente in cosa vado incontro se scelgo un bollitore o una PDC o uno scambiatore esterno,naturalmente potrei rigirare il forum sottosopra e alla fine potrebbe uscirne un report ben dettagliato,ma scusate :),volevo stringere i tempi visto che ci sono migliaia di 3D da leggere.Comunque non chiedevo niente di nuovo credo.Sicuramente meglio se faccio 3D apposito.In modo ma esplicitare bene a principio che cerco di dimensionare il mio impianto per non aver problemi dopo l'installazione.

Dott Nord Est
09-06-2016, 07:11
il mio è solo un consiglio.... ponzo
un'impianto non è una pentola che se non va bene, l'anno dopo la cambi....
prendi me ad esempio: fare e dimensionare impianti è il mio lavoro quotidiano, ma qui più di darti "spunti" non faccio. Come fai tu, da inesperto, valutare se per la TUA situazione è meglio una cosa o l'altra? chiedendo a utenti privati che potranno solo darti la loro esperienza ? ma ogni esperienza è una storia a se, in quanto ogni persona, ogni casa, ogni nucleo famigliare ha esigenze e possibilità diverse....
capisco se tu chiedessi che ne sò.... hai una rottura e chiedi info come ripararla se altri hanno avuto lo stesso problema, oppure chiedi referenze su un prodotto o un'altro.
ma creare da zero un'impianto chiedendo a destra e a manca a caso.... la vedo un pò dura.....

murox23
09-06-2016, 08:00
Ponzo, informazioni generali le puoi trovare facilmente su internet e qui sul forum; però come ha detto Dott. non puoi pensare di sceglere la "cosa migliore" quando la cosa migliore non c'è, e soprattutto dal momento che mancano le conoscienze utili per poter valutare in autonomia cosa è meglio per te..e non cosa è meglio in assoluto.
Faccio un esempio del mio caso:
mi ero iscritto sul forum qualche anno fa ed ho cominciato a fare alcune domande generali che mi hanno portato a capire che non era semplice il discorso; da li' mi sono concentrato su cosa avrei voluto avere come fonte primaria di riscaldamento (nel mio casi un TC con i suoi pro e contro) dopodichè ho realizzato l'impianto solo dopo aver studiato per 6 mesi aiutandomi con i santi libri Caleffi di cui ho tutti i numeri e che ho letto e riletto iù volte...
nonostante questo per poter cmprendere meglio il tutto ho realizzato un file excel completo dove ho inserito formule tabelle etc per poter dimensionare orrettamente vasi di espanzione, numero di radiatori, prevalenze necessarie, calcolo termoigrometrico ..insomma dopo due anni ancora adesso continuo a inserire e ad imparare nuove cose...
e tieni conto che mi sono tenuto lontano da PDC, caldaie a fiamma inversa per fare un esempio...

Per cui se non hai voglia o tempo di metterti in questa ottica ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un tecnico competente che sappia soddisfare le tue esigenze..

Un Saluto

ponzo
09-06-2016, 08:12
Ponzo,Per cui se non hai voglia o tempo di metterti in questoHo appena scritto l'esatto contrario,ho tutta la voglia di imparare e tutto il tempo per farlo,ho anche appena detto che ho avuto esperienze simili in altri campi(ho lithiato la mia 600 e ti assicuro che mi sono voluti anni prima di comprarla e mettermi all'opera,sapevo solo montare una presa di corrente.)e che posso contare sul fatto che se sbaglio,son cavoli miei.La tua "storia" è l'esatto esempio che potrei fare.@Dott. Capisco che è il tuo lavoro,infatti non chiedo "assolutamente" una risposta,se vi va commentate,altrimenti amici più di prima.

mgc
09-06-2016, 09:31
Se, come dicevi più sopra, la tua acqua è dura, un'addolcitore è sempre richiesto, ti risolve i problemi, non solo nell'impianto, ma anche per i rubinetti, le docce, etc.
Per il resto la composizione è facile.: caldaia a fiamma inversa, di marca e assistenza disponibili localmente, dopo aver rotto i testicoli agli utilizzatori locali per conferme. Anticondensa (di solito viene con la caldaia). Tubi coibentatati. Puffer coibentato anche sul fondo, con valvola sfogo aria in cima. Entrata e uscita acqua calda, in alto, ovvero i primi tubetti che trovi sul puffer, ma vale anche l'uscita in cima. Tubo di uscita con valvola deviatrice per ACS (prioritaria) e ritorno ad 1/3 in basso. Ingresso dal solare termico sempre a 1/3 in basso.Bollitore 300 litri con serpentino/scambiatore decisamente grande. Circuito per termosifoni e fan-coil separato, per usare questi ultimi in estate. Ritorno a 1/3 per acqua usata e uscita verso caldaia dal più basso. Valvola termostatica su ogni termosifone per gli aggiustamenti personalizzati. E' mia personale convinzione che una cosa simile ti costi 8/9000 Euro. Poi dipende da te. Non menziono la centralina, poiche' sulle caldaie più evolute è compresa.
Puoi avere un vantaggio fiscale dal 50 al 65%, scegli tu. Per evitare critiche e rispettare la legge, basta seguire la logica idraulica e quindi due vasi di espansione, sicurezze etc., tutto noto e codificato.
Dimenticavo, la buona realizzazione del tutto. Se capisci niente di tutto questo, grosso cero al tuo santo preferito.

ponzo
09-06-2016, 09:41
Ottimo,anche la stima del prezzo non mi spaventa,grazie,questo messaggio me lo incornicio e lo rileggerò chissà quante volte man mano che progredirò.Il cero è acceso da anni,oramai ci credo poco ai miracoli :) .I fancoil difficilmente potrò disgregarli ,l'impianto è già fatto e inizialmente era per soli termo ghisa.

EDWARD
09-06-2016, 11:31
.Ora le domande che porrei sono:una PDC ci mette circa 3 ore per riscaldare un boiler ,con la caldaia a legna i tempi si riducono o siamo lì?mettiamo il caso d'estate,a caldaia spenta da 5 giorni,quanto ci metterò per riscaldare i puffer e il boiler della ACS?I puffer,se appena caricati,quanti boiler da 300 litri riuscirebbero a portare a temperatura?invece con lo scambiatore istantaneo quanti litri di ACS riuscirei ad ottenere in situazione ottimale,dai 2000litri dei puffer?grazie a tutti per già il grande aiuto che mi è stato dato e chiunque abbia voglia di schiarirmi ancora un po le idee.

Io ovviamente parlo per la mia piccolissima esperienza:ha scelto di fare ACS estiva con il boiler (300l) perchè in questo modo, avendo riscaldamento a pavimento, ho la possibilità di sfruttare i puffer al massimo, cioè scaricarli fino a 30° senza patemi per l'ACS. Questa è stata la mia priorità e d'inverno me la godo perchè riesco a ben gestire la temperatura in casa, con accensioni anche lontane l'una dall'altra se non posso fare altrimenti. D'estate credo sarebbe più efficiente la piastra. In casa siamo in tre e i carichi di legna col boiler sono cmq limitati; anche d'estate tendenzialmente scarico i puffer fino a 45° e l'acqua è sempre sufficientemente calda per le docce. Dire ogni quanto accendo la caldaia non ha senso perchè dipende da come consumo ACS e dal tipo di legna. Inoltre non si può calcolare, immaginando astrattamente, quanti boiler da 300l puoi riempire, perchè non funziona cosi. Io col boiler devo dire che mi trovo bene, meglio in inverno. Ah per i tempi: se ho tutto freddo, da quando accendo la caldaia in mezz'ora/quaranta minuti posso già fare la doccia tranquillo che non mi mancherà acqua calda. Il mio boiler si scalda veloce anche perchè sfrutto pure la serpentina del solare per cui è predisposto, quindi si può dire che dimezzo i tempi. Nel giro di un'ora poco più/poco meno è tutto bello caldo a 70 gradi, temperatura a cui è tarato l'anticondensa.
Ultima cosa io col boiler considereri 100 litri a persona stabilmente convivente.

ponzo
09-06-2016, 13:00
Ottimo Edward,grazie.Un bollitore con serpentina non credo faccia per me,sono fra un boiler con PDC(alto costo ma poi gestione nulla)collegato anche alla caldaia per l'inverno o uno scambiatore esterno(basso costo ma legna tutto l'anno).Io considero anche il fatto che qui il freddo non è eccessivo e comunque son pochi giorni l'anno.Quindi la caldaia verrà accesa molto più per la ACS(anche lexmezze stagioni)che per il riscaldamento e questo non mi piace tanto.Invece se usassi la corrente(gratis o quasi)per la maggior parte dell'anno sarebbe più conveniente nel tempo e sopratutto senza niente da fare(caricare la legna).

mgc
09-06-2016, 13:49
Suggerisco di dare un'occhiata ad altre discussioni sul forum, tipo:
http://www.energeticambiente.it/caldaie-gas-metano-gpl/14756173-calcolo-convenienza-boiler-con-pompa-di-calore.html