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flaviopaoletti1982
22-11-2016, 16:57
Vorrei porre una domanda e qst sezione credo che sia la più adatta.
Le domande sono finalizzate a costruire un collettore solare alternativo.

Poniamo di avere all'interno di una cassone chiuso(quello dei classici pannelli solari piani con vetro sopra) un foglio di rame a mo di collettore, poniamo che sopra il foglio di rame scorra una cascata di acqua che si scalda direttamente al sole e che il sistema sia a svuotamento, con pressioni di esercizio basse. Escludiamo per ora la condensa che si potrebbe formare sul vetro. Il sistema di riscaldamento diretto dell'acqua rispetto a quello classico in cui è il collettore che si scalda e cede il calore al fluido che scorre dentro i tubi di rame: secodo voi potrebbe avere un' efficenza paragonabile?.

Chiaramente la facilità costruttiva serebbe un buon vantaggio per qst tipo di pannello.

La seconda domanda: l'acqua ha il difetto di riflettere i raggi solari e quindi non cattura bene il calore solare: si potrebbe mettere del colorante nero per evitare l'effetto di riflessione dell' acqua?

Ogni tanto la tentazione di inventarsi qlc è forte :-)
Grazie a tutti coloro che vorranno avere la pazienza di spiegarmi perchè non funziona così...

spider61
22-11-2016, 17:14
Ti conviene a quel punto 100mt di polietilene nero e lo metti al sole o un vecchio scaldabango sfasciato , ci sono tante testimonianze qui...

marcober
22-11-2016, 17:41
dopo un po acqua lascia alghe..100 volte piu efficiente un tubo nero arrotolato a spirale...importante è che il calore lo porti dentro un accumulo ben coibentato per la notte ..e in estate ci campi alla grande, se c'è sole...in inverno non darà quasi nulla..se poi il tubo nero lo metti sotto vetro e coibentato negli altri lati, meglio...ma a quel punto magari compri dei pannelli turchi belli che pronti su qualche sito, che epr male che vanno, vanno 10 volte meglio...e detrai anche la spesa.

flaviopaoletti1982
22-11-2016, 17:54
Tubo nero ok per l'estate. La mia idea era di fare un sistema per uso invernale.
Per completezza descrivo la cosa:
vorrei realizzare un intercapedine piccola mettiamo di 5mm con un foglio di rame sotto e doppio vetro sopra(il tutto posto dentro un cassone coibentato). Riempendosi di acqua l'intercapedine eviterebbe il formarsi di condensa sul vetro. Il sole riscalderebbe l'acqua direttamente. Se l'acqua lascia alghe non credo crei problemi, anche nello svuotamento dentro i tubi si formano delle alghe.

che dite? non vi piace proprio :-(

marcober
22-11-2016, 18:18
nei tubi senza luce, le alghe sono svantaggiate.
io temo che dopo un po che gira acqua, la parte interna del vetro è assai opaca...e la luce fa fatica a filtrare, abbassando efficienza.

Poi..vetro doppio secondo me ti scherma troppa radiazione IR..mi spiego..l'effetto serra del pannello è dovuto al fatto che la luce penetra facilmente nel vetro e poi scaldando ricevitore nero, questo emette IR di bassa frequenza che sono poi riflessi dal vetro di nuovo verso ricevitore nero.
Se hai 2 vetri..il secondo vetro si scalda ed emette IR sia verso interno che esterno...nell'intercapedine..che sara caldissima...ma che tu sfrutti poco.

Se noti nessun pannello è fatto col doppio vetro..eppure è piu coibente di un singolo vetro..come mai?

Poi..per caricare un accumulo a 50-60-70 gradi devi avere acqua a +10 gradi ...e quindi il segreto è mandare poca acqua, lentamente,su un pannelo arroventato..e mandarla rovente in accumulo..cercado di disperdere poco calore nel "percorso"

Nel tuo sistema inveec ho sensazione che hai tanta acqua "stesa"..che disperde tantissimo verso ambiente...ma a parita di captatore..cioè su stessi m2 di captazione magari un pannello standard manda fuori 1 lt di acqua in piccoli tubi che toccano solo la parte coibentata del pannello..tu mandi molti litri..stesi (quindi che irraggiano molto e disperdono) e a contato col vetro.

Secondo me è piu un sistema per raffreddare acqua calda che per scaldare acqua fredda.

Ho al sensazione che i pannelli oggi, cercando bene, costino davvero poco..il piu è forse la spesa di accumulo , pompa, centralina e montaggio..per cui farsi il pannello da se, boh...se lo fai come va fatto è un piacere..ma invetare il "pannello rivoluzionario", mi sembra difficile..

Anche nel fai da te..fissare dei tubetti di rame annerito su una lastra di rame o Al annerito..e chouidere cin un vetro ..non è pi facile che fare un pannelo che deve assicurare tenuta all'acqua, svuotarsi, doppio vetro e compagnia?

flaviopaoletti1982
22-11-2016, 19:40
diciamo marcober che mi hai convinto, probabilmente il rischio maggiore è legato al vetro che con il tempo potrebbe diventare opaco alternando il contatto con l'aqua con lo svuotamento dell'impianto.

In generale quando penso a qlc di nuovo provo due sentimenti opposti.
Il primo è: se nessuno lo fa probabilemnte un motivo c'è.
il secondo: bisognerebbe capire come funziona fino in fondo un pannello solare e magari senza cercare materiali super tecnologici, forse si potrebbe realizzare un pannello più semplice e quindi più economico. Questo anche alla luce del sistema a svuotamento che ha reso tali impianti molto più "semplici", con pressioni più basse e meno pericolose. E poi c'è il discorso del riscaldamento in cui è molto meglio tanta acqua a 40 gradi/45 che poca arroventata, come dici te. insomma per me margini di novità e semplificazioni ci sono.

Non mi capacito del perchè i pannelli piani sono fatti tutti nella stessa maniera,o quasi:-(

marcober
22-11-2016, 19:48
Perché fatti così massimizzano la resa è visto che esiste un sito svizzero che li prova e li certifica, meglio farli uguali a quelli che rendono di più che farli "a modo mio" che poi rendono una cippa.Se uno li fa da se, allora usa quel che ha...e il tubo nero è il miglior compromesso fra spesa e risultato. Se devo comprare vetro, isolante, telaio...mi sa che conviene comprare pannello fatto..no? Sula baia un 2 metri quadri cosa costa?Sulla quantità di acqua secondo me non ci siamo capiti.. nel pannello, serve far girare poca acqua affinché essa vada a T superiori dell'accumulo, perché altrimenti se accumulo è a 45 gradi e tu fuori hai tanta acqua a 40 gradi, nin te ne fai nulla...invece se ne hai 10 lt a 55 gradi, la butti dentro all'accumulo e qualche cosa fanno. Per cui a aprirà di apertura solare, se ci mandi tanta acqua , fai poca T ...e spesso questo non aiuta a fare tanta energia al giorno.

flaviopaoletti1982
22-11-2016, 20:06
si marcober, il problema dei pannelli attuali per me è:costano poco, la qualità è scadente, costano tanto non si ripagano,ma soprattutto la riparabilità di questi pannelli è nulla o molto difficile ed onerosa(in termini di tempo). Partendo da un'altra dscussione spider diceva il solare termico è morto. Probabilmente è in parte vero allo stato dei fatti, con questa tecnologia e questi impianti, per il riscaldamento non ha senso. Però magari esiste una "strada" che possa ridare senso al solare: mi riallaccio alle temperature, nella mia mente la cosa migliore per sfruttare il solare nel riscaldamento è mandare il caldo subito dentro casa appena prodotto ed arrivare ad avere una temperatura di equilibrio di 40 gradi, cioè tot acqua calda producono i pannelli e tot entra in casa. E' anche per questo che preferirei "tanta tiepida che poca calda":tutti modi per ridurre anche le indesiderate dispersioni. Fermo restando il fatto che la "mia soluzione" non risulta percorribile :-(

marcober
22-11-2016, 20:36
Pensavo volessi farci un po' di acs in estate e quindi stessi pensando ad un modo economico per farlo...se è per dare un contributo invernale al riscaldamento...ci vuole roba performante e un radiante...in quel caso però basta un piccolo accumulo e si lavora con T basse...ci sono alcuni impianti ON line da vedere...però come dice spider, contro la tecnologia del fv e delle PDC, non c'è partita...anche ,come dici tu, come manutenzione.

spider61
22-11-2016, 21:32
Ho scritto è morto perche' non c'è storia con FV-PDC , se non è un CN da 6/700€ , poi anche io in campagna mi sono fatto lo svuotamento fai da me , col fusto in polietilene , ma più per sfizio e perchè fà anche da vaso aperto alla termostufa di inverno , altrimenti con un boiler elettrico facevo prima e spendevo meno , avendo il FV :D
A parte questo , Fpaoletti mi sembra che vuoi fare il termico senza spendere , e non ci siamo , ho montato un collettore a tubi SHCMV , perchè eravamo giunti , tutti gli hobbisti del forum, che in un autocostruzione , il pannello era e rimane la parte più critica , visto che è esposto alle intemperie e costava sempre quanto comprarne uno economico che comunque rendeva sempre di più ,il commerciale sempre... ed ho anche fatto il pannello 'panda' anche io ..... poi puoi sbizzarirti con il serbatoio , centralina , pompa , etc....

flaviopaoletti1982
22-11-2016, 22:39
Anzitutto grazie per i vostri spunti! Non è tanto un tentativo di autocostruzione, sto cercando di fare alcune considerazioni intanto teoriche.
Quali sono i difetti del solare termico?
1 non si può fare manutenzione di un pannello, o funziona o è rotto. E questo è un grosso limite
2 i pannelli in commercio concentrano il calore, cercando di elevare la temperatura dell acqua. Ma se per fare riscaldamento bastano 40 gradi, non sarebbe meglio proporre un pannello più semplice, che produca tanta acqua a 40 gradi?

Cioe mi pere che vada ripensato il modo di fare riscaldamento con il solare, con strumenti performanti come dite voi, ma per temperature piu adatte al riscaldamento.

sergio&teresa
23-11-2016, 00:15
Per me il problema più grosso è che ti evapora tutto e ti trovi calcare ovunque.

C'è un sito di fai da te solare c'è un'idea simile alla tua, ma con un accumulo messo in una specie di cassapanca di legno con un vetro sopra se ben ricordo. Il sole e l'effetto serra scaldano un accumulo pitturato di nero, mi pare. Spider aveva linkato il sito, credo nella sezione del Fai da te Solare, prova a cercare.

marcober
23-11-2016, 07:49
2 i pannelli in commercio concentrano il calore, cercando di elevare la temperatura dell acqua. Ma se per fare riscaldamento bastano 40 gradi, non sarebbe meglio proporre un pannello più semplice, che produca tanta acqua a 40 gradi?.

Non sono molto d'accordo.
Intanto i pannelli piani non concentrano la radiazione..come fanno certi tubi e le parabole.

poi..è vero che il cpatatore è molto esteso e poi il tubetto è molto piccolo..anche su un piano..e quindi questo di fatto equivale a concentarre radiazione..MA non implica che devi per forza lavorare T ALTE.
Fatti spiegare da Sergio come usa(VA) il solare "in diretta" sul suo impianto misto radianate/termi
In pratica se hai un radiante che manda a 35 e hai un ritorno a 30..ti trovi accumulo che in basso è stabilmente a 30..per cui appena il campo solare è a 35 gradi la circolazione si puo attivare e portare energia nell'accumulo (e subito va nel radiante). Siccome la potenza dissipata dal radianate è (quasi) sempre MAGGIORE della POtenza del solare in inverno, l'accumulo non sale mai di T...se il sole è abbastanza forte da garantire 35 di mandata, va solo col solare...se il solare scalda accumulo da 30 a 33 e la mandata da fare è 35, la caldaia a gas integra i 2 gradi che mancano (consumando pero la meta rispetto a fare tutto da sola).

In questo modo il pannello resta a 35 gradi, oppure se scende sotto 33 si arresta e poi quando torna a 35-37 la circolazione risprende.
Cosi facendo esso resta "freddo" rispetto all'ambiente che lo circonda (invernale) e disperde assai poco..e ha efficienza altissima, perche basta poco sole per far salire pannello a + 20 rispetto all'ambienet che lo circonda.
Di fatti Sergio spesso ricava piu energia dal solare in Ottobre a riscaldamento acceso che a Luglio..quando di fatto impinato gli porta in casa l'energia che serve per fare acs che si usa..se questa è poca, perche fai la doccia in piscina, di fatto impinato resta tutto il giorno fermo..coi pannelli a 150 gradi e accumulo a 80 gradi, in attesa che finalmente qualcuno usi un po di acs...
In inverno invece qualsiais W che il sole da, viene usato..e il pannelo sta alal t MINIMA UTILE, cioè 5-7 10 gradi puu caldo del RITORNO dell'impinato..se lo fai produrre a MENO, non ti serve a nulla.

poi di notte puoi ansche SVUOTARE accumulo, cioè far circolare acqua sino a quando accumulo scende da 35/30 sino a 19/20 gradi..cosi al mattino impinato parte appena pannello sta a 25-27..aumentando ancora sua efficienza.

ovvio devi avere un certo numero di pannelli..lui ha 100 m2 di captazione.

TUTTAVIA, nonostante sia forse impianto piu efficiente mai visto,, l'anno scorso doveva cambiare caldaia e....ha messo un sistema con PDC!!
Ora il solare invernale che produce lo stocca di giorno (ovviamente la T dell'accumulo SALE e al sua efficienza CALA perche man mano che i pannelli devono stare a T piu ELEVATE, una parte di calore che raccolgono vioene dispersa dagli stessi nell'aria) e poi DI NOTTE usa tale calore nel radianate..in modo che DI GIORNO usa con profitto la PDC alimentata dal FV.

Questo per dire che..anche chi HA GIA un Termico molto grande, efficiente e ben orientato per inverno (pannelli quasi verticali!)..poi a conti fatti mette una PDC (nonostante lui abbia sistema Inbrido, il riscaldamento è al 99% assolto dalla pdc..il gas si limita a afre integrazione su ACS)

E l'altro messaggio è..i pannelli di oggi NON sono mal progettati perchè cercano di alte T e non alte quantità..no..basta abbinarli ad un sistema di riscaldamento che abbia un ritorno a bassa T e loro funzionano a bassa T con efficienza strepitosa. Per assurdo, se avesi una seconda casa in montagna e volessi tenerla a T antigelo, cioè mandando nei termi qualsiasi T avessi in accumulo che fosse piu alta dellla T ambiente (diciamo ambiente 7 gradi in media ..e mandi quando hai 10 gradi in accumulo..significa che alla mattina hai 7 gradi in accumulo) l'efficienza sarebbe massima perche ti bsterebbe avere pannello a 12 gradi per iniziare a drenare energia..e a 12 gradi di giorno ci arriva anche senza sole! magari al stessa aria in alcune ore è piu calda di 12 gradi anche se piove, per cui diventa un pannello "a pioggia", produrrebbe energia anche se piove, se aria fosse sopra 10-12 gradi. Questo per dire che pannelli (specie quelli piani) sono secondo me perfetti gia oggi ...anzi, sono perfetti se usati a basse T..i limti li hanno ad lata T..e infatti i tubi vanno in quela direzione, cioè cercare di "isolare" il captatore in modo da poter erogare alta T senza disperdere troppo in ambiente..ma coi piani (anche di bassa qualità), se la T di esercizio è bassa, estrai molto.
Però col costo attuale del FV...la tecnologia è perdente..salvo magari se sei in Sicilia..ti scaldi con poco e hai un sacco di sole anche i inverno..ma se sei nelle nebbie padane, ciccia.
Sergio è sul lago e quindi in zona senza nebbie e con clima invernale mitigato dal lago...per cui aveva un senso..,ma anche lui poi ha messo pdc...

flaviopaoletti1982
23-11-2016, 11:07
Marcober:"poi..è vero che il cpatatore è molto esteso e poi il tubetto è molto piccolo..anche su un piano..e quindi questo di fatto equivale a concentarre radiazione..MA non implica che devi per forza lavorare T ALTE."

Assolutamente vero, si possono usare a basse temperature,mai detto il contrario,ma come tu stesso dici sono fatte da una superficie captante molto più ampia rispetto ai tubi. Questo implica un processo costruttivo "inutile" per lavorare a temperature più basse, quindi costi di produzione maggiori e magari anche rischi di rotture maggiori(vd rotex). Per mantenere lo schema attuale se si costruisse un captatore fatto da due lamine di rame unite a formare una intercapedine unica,senza arpa e tubi, tutto sarebbe più semplice,con minori rischi di rotture e l'acqua potrebbe cmq raggiungere temperature accettabili per il riscaldamento: solo che i costi di produzione potrebbero abbassarsi.E' solo un esempio...

Marcober:"Però col costo attuale del FV...la tecnologia è perdente..se sei nelle nebbie padane, ciccia.
Sergio è sul lago e quindi in zona senza nebbie e con clima invernale mitigato dal lago...per cui aveva un senso..,ma anche lui poi ha messo pdc..."
Io sto facendo proprio un discorso di costi perchè se un solare termico ha costi comparabili a quelli di un fv con PDC sarà perdente(e qui non discuto i vostri calcoli), ma mi viene da pensare che il solare termico potrebbe costare molto meno di quanto costi oggi ed allora magari potrebbe ritornare "di moda" :-)
Per il resto il sole serve in entrambi i casi, quindi il problema della nebbia abbassa la produzione sia di fv che pannelli solari.

spider61
23-11-2016, 11:38
Se è per questo , se togliessero gli incentivi , la PDC costerbbe 1000€ e il solare termicosarebbe in proporzione ..... solo che con il FV ci azzeri sia il consumo di fondo giornliero e lo sfrutti anche per cucinare , lavare , etc.... con il termico per ACS ne hai talmente tanto d'estate e poco di inverno lo stesso... solare termico ha senso tipo questo Pannello solare termico SOLCRAFTE 100 litri, circolazione naturale | eBay (http://www.ebay.it/itm/Pannello-solare-termico-SOLCRAFTE-100-litri-circolazione-naturale-/171756257783?hash=item27fd7881f7:g:MlgAAOSw-W5Uv2Yd) due tubi e via....

marcober
23-11-2016, 11:50
Assolutamente vero, si possono usare a basse temperature,mai detto il contrario,ma come tu stesso dici sono fatte da una superficie captante molto più ampia rispetto ai tubi. Questo implica un processo costruttivo "inutile" per lavorare a temperature più basse,.

nn la vedo cosi...se hai poco sole o addirittura nuvolo, e freddo..un pannello senza circolazione sale a T utili (magari 35 gradi) e poi con 4 minuti di circolazioe porti a casa qualche cosa di utile...se hai un pannelo che cerca di scaldare tanta acqua tutta insieme. magari anche a circolazione ferma, in 3 ore di luce quell'acqua va da 15 a 30 gradi ...e non ti serve a nulla.

Per cui..secondo me..la possibilità di concentaarre la radiazione in poca acqua..per uso invernale su riscaldamento..è proprio quel che serve.
Se poi posso restare a 40, basta che intensifico la circolazione

Un sistema ad esposizione diretta dell'acqua..intanto deve essere stagno..non facile..poi in pressione..perche se hai spazio aria , hai evaporazione e condensazione che sono un potente metood di dissipazioen di energia dal captatore al punto piu freddo (vetro)..il che ammazza la resa

un "anima" di due lastre...mi sa che costa molto piu di lastra unica con tubetto elettrosaldati..mooolto piu semplice come esecuzione e materiali (peso)

Sulla resa invernale...un fv che raccoglie poco, raccoglie roba utile..un termico, se raccoglie poco e NON arriva a T utile, raccoglie zero!

ieri non è uscito mai sole..T esterna 9 gradi..pioggia per alcune ore..il mio FV ha prodotto 5,83 kw..se avessi avuto stessa superficie di pannelli termici, a fine giornata avrei portato in casa ZERO..avrei fatto forse montagna di acqua a 20 gradi, ma nemmeno un secchio a 32..quindi nulla di buono

Poi..esiste lo SSP, che permette di immagazzinare il 65% di quello che fai in estate e usarlo in iverno..purtroppo per termico, no

poi..quello che serve che il fv faccia è solo UN TERZO di quel che serve.gli latri 2/3 li prendi dall'ARIA con la pdc..per cui dal SOLE 8che in inverno scarsegia9 chiedi molto meno col fv che non col termico..perche appunto spremi ARIA , che è "calda" anche senza sole..ed è qeusta la parte "vincente" dell'accoppiata FV+PDC.. se dovessi basarto SOLO su quello che prendi dal sole 8usando ad esempio resistenza elettrica) farebbe piu o meno pari col termico..sono d'accordo..ma qui si sfrutta ARIA..e quindi la competizione è persa...

sergio&teresa
23-11-2016, 14:05
[OT MODE ON]
Marco, non ho messo PDC perché non soddisfatto di caldaia + solare termico, ma perché:

1) la caldaia che avevo era sovradimensionata;
2) i miei suoceri dovevano cambiare la loro
3) una PDC guardando i fabbisogni storici in gioco per casa mia in mezza stagione sarebbe stata la taglia perfetta;
4) comunque ho scelto una soluzione ibrida con caldaia in caso di maggior freddo

Quindi la tua ricostruzione sulle mie motivazioni non corrisponde al vero
[OT MODE OFF]

Non capisco come si possa arrivare a discutere di fotovoltaico e PDC con tanto accanimento a partire da una soluzione di solare termico in fai da te..... mistero.

flaviopaoletti1982
23-11-2016, 16:29
nn la vedo cosi...

Marcober dipende da che tipo di intercapedine stiamo parlando, che sia più facile un arpa di tubi...ho molti dubbi. Ma qui stiamo parlando di progetti, del più e del meno. Io rimango dell' idea che margini per fare pannelli "migliori" ce ne sono, tutto qui. Sarebbe come dire questo è il migliore dei mondi possibili? non credo. Sui pannelli termici sarebbe importante combinare semplicità costruttiva, possibile riparabilità, prezzo basso e magari,anche compatibilità architettonica.

Sul ragionamento che fai includi la pdc, tale apparato lo escluderei dal discorso, visto che chiunque può comprarsi una pdc anche senza fv, anche con solare termico! detto questo ieri hai prodotto 1-1,5e di energia, imho che le rese reali ci sono con il sole per entrambe le tecnologie!

Ps scusate :-) potreste ridarmi il riferimento del sito straniero in cui ci sono esmpi di pannelli solari, ho cercato, ma senza risultato

spider61
23-11-2016, 17:04
buildsolar
quello che costa meno rimane quello scoperto di plastica nera , usato nei campeggi di estate ..... la bella copia del rotolo di tubo nero di polietilene ..... adesso aspettiamo e rendicii partecipi della tua invenzione ......

flaviopaoletti1982
23-11-2016, 17:06
Ma io un invenzione nn ce l'ho :-(((
ci penso su!!

grazie

marcober
23-11-2016, 17:19
Spider..lui non voleva fare acs in estate a poco prezzo..ma reinventare il panello solare per farlo cosatre poco per usarlo i inverno per fare riscaldamento..se metti un tubo nero in inverno da me, gela..altro che riscaldamento...




Non capisco come si possa arrivare a discutere di fotovoltaico e PDC con tanto accanimento a partire da una soluzione di solare termico in fai da te..... mistero.

a parte che l'accanimento non mi pare di averlo visto...la soluzione la mistero sta propri nelle parole di Flavio..che NON ha intenzione di fare un termico faidate low cost ..ma partendo da una frase di Spider ("il termico è morto"...contro fv e pdc) si chiedeva come ripensarlo e riprogettarlo per farlo rendere di più..per renderlo competitivo contro chi lo "ha ucciso" o minaccia di farlo.
E quindi mi pare naturale parlare di entrambi...sottolineando che la concorrenza del FV +PDC non deriva tanto dallo sfruttamento del solare, quando dallo sfruttamento dell'aria.. e qundi è come correre con una gamba sola contro chi ne ha due..c'è poco da alzare il rendimento del pannello, visto che l'"asso nella manica" poi è la pdc.

relativamente al tuo caso...se la caldaia era da cambiare perche sovradimensionata...l'alternativa di metterne una piu piccola e magari con lo stesso budget potenziare il termico lo avevi (mettevi una 10 kw e mettevi altri 10 m2 di termico , ad esemepio)...ma hai preferito una ibrida , cioè abbinare una pdc, e poi mi risulta che di gas per riscaldamento ne usi quasi zero..cioè per convenienza economica riscaldi solo a pdc.
Ora..non dico che non eri soddisfatto del termico..dico che avrai fatto i tuoi conti..e i soldi oggi li hai mesi su una pdc..mentre nel 2007 avevi fatto scelta opposta...penso lo avrai fatto per interesse ..e quindi per me significa che oggi la gente investe in pdc e non piu in termico
Non credo di aver detto nulla di sbagliato..no?
Poi..oggi tu hai il termico e di certo lo tieni e lo usi con soddisfazione...ma se tu non lo avessi ..oggi..fra 10 m2 di termico e la tua pdc ibrida, cosa compreresti per prima?

spider61
23-11-2016, 19:29
Io per dire la verità non sò ancora cosa vuole Fpaolettti ?! tempo fà mi ha chiesto di un pannello SHCMV , poi ha scritto nella discussione svuotamento fai da te , poi aveva dei pannelli da ristrutturare , adesso vuole inventare il pannello 'perfetto' , boh ?

flaviopaoletti1982
23-11-2016, 19:39
spider :-),te possino, ho fatto il mio impianto a svuotamento, come puoi vedere anche sulla discussione apposita, prima ho valutato quale tipo di pannello utilizzare nuovo o ricondizionato(ti ho chiesto dei tubi perchè ho anche un collettore a tubi rotti). Finita lì, funzionicchia!

Adesso pensando al solare ho esposto le idee che vedi sopra, forse irrealizzabili, le ho postate propio perchè fossero sottoposte a critiche, per me è cmq una discussione interessante! :-)

sergio&teresa
23-11-2016, 23:58
relativamente al tuo caso...

Hai detto molte cose sbagliate invece. Ma non mi sembra questa la discussione in cui parlarne.... né per rispondere alla tua domanda finale. Qui si dovrebbe parlare di un pannello termico diverso da quelli tradizionali.... se vuoi discutere delle mie scelte perchè ci vuoi scrivere un libro o una seconda tesi di laurea vieni a trovarmi che ne parliamo....

Fino ad allora ti prego di non usare me per giustificare idee tue.... non ne hai bisogno, ne hai già abbastanza da dire senza tirare in ballo me in totale sproposito.

Grazie.

Elisabetta Meli
24-11-2016, 03:41
Nota di moderazione: Cercate di restare in tema.

renatomeloni
24-11-2016, 06:25
devi avere un certo numero di pannelli..lui ha 100 m2 di captazione.

Azz.....100 m2 ??? :spettacolo: Esagerato!! Se non ricordo male i m2 di Sergio sono 10, (5 pannelli da 2 m2 cad.)

Saluti

marcober
24-11-2016, 06:26
SErgio, calmati..io ho fatto un uso statistico della tua scelta...noto come oggi chi ha avuto pur un altro buona esperienza di termico, investe i suoi soldi in PDC...e lo faccio per confermare la tesi di Spider , che ha ispitato questa discussione. Le motivazioni sono varie? Non vuoi dirle? No problem , mi limito ad osservare statisticamente la realtà, per dire al ns amico che non sarà certo un altro piccola %di resa avanti o indietro a ridare fiato ad una tecnologia che oggi ha benchmark più alti...questo è il tema!

sergio&teresa
24-11-2016, 08:57
Sono calmissimo. Hai fatto un uso puntuale, non statistico. Fine OT please.

flaviopaoletti1982
24-11-2016, 11:44
Ritorno con una "nuova" da sottoporvi
La premessa: 1 per avere una buona quantità diacqua calda devo avere un ampia superficie captante
2 se ho un' ampia superficie captante di pannelli, la superficie ampia ha tantissime dispersioni: irraggiamento emesso del captatore(limitata), conduzione(alte dispersioni spt verso il vetro singolo), convezione(tra il captatore ed il vetro singolo).
Allora: ridurre la superficie captante non si può perchè si ridurrebbe l'irraggiameno.
Alternativa:eliminiamo il captatore di rame. utilizzando un fluido vettore come captatore diverso dall'acqua o magari acqua con altre sostanze,la facciamo uscire a mo' di cascata dentro il pannello piano, questo fluido assorbe il calore per irraggiamento e rientra dentro i tubi. Il fluido dovrebbe: non fare vapore/condensa a temperature comprese tra 40-50 gradi(quelle di lavoro), avere una adeguata capacità di assorbimento del calore( tale per cui mentre scende si riscalda e poi esce dal pannello). Il pannello dovrebbe rimanere più "freddo" possibile, riducendo le dispersioni di cui parlavamo prima.

Esisterà un fluido che risponde a queste caratteristiche??
Avete perplessità in merito? Eccert :-)
Verrò spedito direttamente dal moderatore ai confini della scienza? :-((

grazie a chi vorrà ragionare con me!!

sergio&teresa
25-11-2016, 00:16
Esponi un problema (mettere un captatore causa dispersioni significative a causa della superficie) e poi però non dici perchè la soluzione che esponi risolverebbe quel problema.... il fluido che vorresti riscaldare direttamente avrebbe anche lui la superficie del pannello, è un fluido.... va dove c'è spazio.... quindi anche lui esporrà tanta superficie captante e causerà dispersioni significative....

Le dispersioni sono inevitabili.... le contrasti mettendo dell'isolante.....

marcober
25-11-2016, 08:30
Flavio

se il liquido (mettiamo petrolio nero) diventa captatore.. la fase di trasmissione di energia fra captatore e fluido si salta..e efficienza di quella fase (trasmissioe fra capratore e fluido) migliora.

Pero devi isolare il fluido captatore dall'ambiente..e se isolare un foglio di rame sotto vetro è relativamente facile (lo fa l'aria ferma dentro pannello, dietro il vetro)..se l liquido tocca il vetro, disperde molto di piu del rame isolato da aria. Se usi doppio vetro, lasci fuori dal pannello una % piu alta di radiazione (vetro assorbe e riflette)..per cui ala fine sara difficile che renda come uno standard.


Il pannello dovrebbe rimanere più "freddo" possibile, riducendo le dispersioni di cui parlavamo prima.
Secondo me hai una idea sbagliata sulle T del pannello...se accumulo è freddo..il pannello resta freddo...perche ci fai circolare acqua fredda dentro...per cui la sua T non sale.
Salirebbe se circolazione si ferma o se avendo accumulo gia caldo, ci fai circolare acqua gia calda...ma se usi accumulo per il radianate e hai ritorno a 25 gradi..fai circolare acqua a 25 gradi nel pannello..e se la circolazione è adeguata "in teoria" potresti tenere pannello a 25 gradi..non capisco perche dovrebe salire a T piu elevate.

Ok..magari la parte di captatore a contato con acqua sara a 25 e il captattore a distanza di 10 cm dal tubetto sarà a 35..ma non credo che sia quello un punto di elevata inefficienza.

Pero poi il tuo sistema diventa altamente inefficiente se la t del fluido sale.
mettiamo che hai una bella giornata di marzo e la casa è gia calda..ma tu metti un accumulo energia per la notte e per fare acs..accumulo alle 13 sale a 50 gradi e il soel inizia a perdere di intensita.
Se tu hai TANTO fluido nel pannello e sole eprde di intensita, quel fluido non riuscira piu agilmente a superare 50 gradi, perchè è tanto e disperde molto dal vetro..per cui mel pomeriggio non produrrai piu nulla di utile , salvo che accumulo otrni a 30 gradi in tempo per sfruttare ultimo sole.
Se inveec hai pannelo con dentro 1 litri di acqua e tantissimo captatore..man mano energia di "concentra"..T sale..e qyandio quel litro arriva a 70 gradi, lo puoi buttare in accumulo, alzando la sua T media..cioè hai estratto ancora qualche cosa di buono GRAZIE al fatto che pannello è costruito per andare su di T e restare efficiente.
MA lo stesso pannello, se vuoi, puo restarwe "freddo"..basta avere un fluido freddo da sfruttare.

spider61
25-11-2016, 08:48
Per semplificare : il termico è vecchio , nel senso che ha già raggiunto la sua maturità , non si può migliorarne l'efficienza , non c'è niente da inventare , puoi solo aumentare la superficie captante , anche con dei riflettori esterni , ma è un obbrobrio ....
chi cuol fare (faceva) solare termico aumentava superficie captante con tanti pannelli , vedi S&T , però il costo diventa improponile rispeto al rendimento.....

flaviopaoletti1982
25-11-2016, 11:19
Allora, spider critico a prescidere, la parziale minima apertura di marcober mi fa molto piacere.
Cerco di rispondere a sergio e marcober: dispersioni nel pannello ce ne sono e ci saranno, utile sarebbe ridurle. Ho trovato un calcolo per cui considerato 600w/m2 la potenza di irraggiamento, solo 50w/m2 scaldano l acqua, era un esercizio di fisica sui pannelli , ma al di la dei calcoli, è un dato empirico la perdita di calore che il pannello ha per conduzione tramite il vetro singolo. Come avere una finestra con vetro singolo....Oltre questo non concordo con marcober, il pannello accumula tanto calore dentro di se, sia sul captatore che si arrovente che nell aria contenuta nel pannello, e questo calora scalda l acqua, ma è anche fonte di dispersione.
Per sergio, descrivo la mia banale idea. Poniamo di avere un pannello chiuso inclinato e con vetro,fatto solo da un piano inclinato in cui può scorrere il liquido. Parte una goccia di fluido, mettiamo petrolio,dall accumulo, arriva al pannello ed inizia a scaldarsi sotto l esposizione del sole. Raggiunge la t massima ai piedi del pannello, Ma a quel punto esce dal pannello e rientra nel circuito fino all accumulo. vantaggi: il liquido che capta quando arriva alla max temperatura e disperderebbe di più, esce dal pannello! Oltre a questo, il pannello fatto così sarebbe di una semplicità imbarazzante. Non ci sarebbero problemi di sovratemperature e stagnazioni, mancando elementi captanti nel pannello. Il pannello potrebbe essere realizzato con materiali più poveri.
Chiaramente servirebbe un elettronica fine che regoli la quantita di fluido da immettere nel pannello, ma è fattibile.
Il fluido scivolando non toccherebbe mai il vetro, non capisco questo dubbio, marcober.
Forse perderebbe qlc ad inizio e fine giornata quando il pannello classico riesce a concentrare il calore, ma credo che i vantaggi possano superare e di molto questo svantaggio.

Attendo vostre perplessità!

Optmum
25-11-2016, 19:59
Una perplessità in arrivo... la mia!:closedeyes:

La superficie metallica/captante dei pannelli se non erro è opaca oltre che nera, ci sarà pure un motivo, se la bagniamo la rendiamo traslucida e in pratica riflettiamo verso l'esterno buona parte della luce incidente, di fatto è come se riducessimo i metri quadri del pannello, meno rendimento dunque rispetto al pannello tradizionale.
Adoperiamo un fluido nero?... la cosa non cambia semmai peggiora... un fluido trasparente si lascia attraversare dall'energia radiante che proviene dal sole e dall'ambiente e raggiunge la superficie metallica/captante mentre il fluido che gli scorre sulla superficie recupera il calore che ha riscaldato la parte metallica. Il rendimento del tutto ( del sistema solare termico ) di evidenzia maggiormente quando l'accumulo e a relativa bassa temperatura rispetto al captatore, perché se è uguale o maggiore... non "rubiamo alcuna energia al sole ma rendiamo al "mittente" quella che era già nostra... ricordiamoci che la fonte energetica del sistema è il pannello esposto alla radiazione solare e non l'accumulo quindi, se facciamo circolare un fluido di scambio a temperatura più bassa rispetto al captatore, di fatto stiamo prelevando calore/energia da stoccare nell'accumulatore.
Ma delle volte certe convinzioni vengono smentite da chi è più pratico... ed io non sono il più pratico :bye1:

f.sco

flaviopaoletti1982
25-11-2016, 20:04
No opti, non ci intendiamo. Togliamo Il Captatore nero opaco. Chi capta deve essere il fluido adatto! Spero ci siamo capiti.

Optmum
25-11-2016, 20:43
- ... Poniamo di avere all'interno di una cassone chiuso(quello dei classici pannelli solari piani con vetro sopra) un foglio di rame a mo di collettore, poniamo che sopra il foglio di rame scorra una cascata di acqua che si scalda direttamente al sole e che il sistema sia a svuotamento, con pressioni di esercizio basse....

Chiaramente la facilità costruttiva sarebbe un buon vantaggio per qst tipo di pannello.

- .... l'acqua ha il difetto di riflettere i raggi solari e quindi non cattura bene il calore solare: si potrebbe mettere del colorante nero per evitare l'effetto di riflessione dell' acqua?


Scusa, quello che hai scritto all'inizio mi pareva chiaro... ma credo di aver capito male io...

Resta sempre problematico impedire la riflessione del raggio solare anche se con fluido nero... visto che scorre a "pelo" libero, ogni liquido metterai in quella intercapedine sarà sempre traslucido tanto e come fosse acqua trasparente.

f.sco

flaviopaoletti1982
25-11-2016, 20:48
Hai ragione, per qst si parla di fluido idoneo, che forse non esiste per questo...Marcober faceva l esempio del petrolio.

sergio&teresa
26-11-2016, 00:27
Propongo il nero di seppia! Molto meno viscoso del petrolio e più eco-friendly :spettacolo:

Non so chi ha detto che da 600 W/mq di sole se ne tirano dentro 50 in un pannello termico.... è una fesseria.... la frazione traferita all'acqua da un pannello solare può raggiungere anche l'80% della radiazione che lo colpisce.... (e poi in pieno sole altro che 600 W/mq si raggiungono, arrivi a 1000 e oltre). Questo in termini di potenza istantanea. In termini di energia catturata in una bella giornata di sole, valori tipici sono del 40-50% di frazione catturata rispetto all'energia solare caduta sul pannello. La differenza dipende dal fatto che quando il sole non sta davanti al pannello molta parte dell'energia viene persa per riflessione, cosa a cui anche tu non potresti ovviare. Quindi non c'è nessun tema di inefficienza di trasferimento, andando a levare l' "imbottigliamento" del fluido solare vai solo a complicarti la vita.

Non è poi nemmeno vero che non hai più sovratemperature o stagnazioni.... quelle succedono unicamente perchè la circolazione si ferma per raggiunta massima T in accumulo mentre il sole è bello alto nel cielo. Il che può capitare benissimo anche a te.... e sotto effetto serra il nero di seppia fermo si metterebbe a bollire anche lui. E prima ancora di bollire evapora sotto il caldo. Perciò auguri....

Insomma, credo tu abbia qualche gap da colmare con la conoscenza dei normali pannelli e come funzionano prima di poter pensare di migliorarli....

marcober
26-11-2016, 12:24
il pannello accumula tanto calore dentro di se, sia sul captatore che si arrovente che nell aria contenuta nel pannello, e questo calora scalda l acqua, ma è anche fonte di dispersione.!

si arroventa se hai ciroclazione ferma o se hai gia parte bassa accumulo a 70 gradi e hai ancora sole a volonta..me se guardi certe giornate assolate si Sergio, quanod ancora mandava il solare termico nel radinate in diretta 8ora con la pdc lo accumula nel puffer e lo usa la notte), vedi che il pannello è solo 5-10 gradi sopra la t del pannello..e parliamo di pannello che sta a 35 gradi quando accumulo sta a 30 gradi in basso..mentre lui manda 35 al radinate..e la T esterna è magari 15 gradi.
Come vedi sono T molto basse.
In queste condizioni il pannello rend emolto..mi pare attporno al 70-80%..cioè 70% della radiazione che arriva sul pannelo si traduce in calore utile che va dentro accumulo..altro che 50 Wdu 600 W..esiste sito svizzzero che misura efficenza pannelli in varie condizioni, e se si fa integrazione a riscaldamento e preriscaldo acs (cioè si lavora con accumulo "fredo") le rese sono queste (circa 70%)
Se pensi che oggi le rese siano 10% e quidi esiste un ENORME margine di miglioramento..secondo me hai info errata e aspettative non raggiungibili.


il liquido che capta quando arriva alla max temperatura e disperderebbe di più, esce dal pannello!
esattamente come avviene in un pannello srandard..se pannello è 5-10 gradi sopra la T del fndo accumulo, la circolazione parte..e la T del apnello CROLLA velocemente ..se hai TANTO sole magari riesci a stabilizzarti per qualche ora e hai un fluido che esce a 5-10 gradi sopra la t di mandata..ma spesso NON la hai (certo non la hai in iverno!) per cui dopo X minuti la circolazione si ARRESTA perche la pannelo di fatto si trova alla T del fondo dell'accumulo 8o magari 2 gradi sopra, delta che non ripaga manco la corrente che si mangia la pompa circolazione!).
Insomma...non serve alcuna "invenzione" nuova per tenere pannello a t MINIMA possibile..lo fanno gia oggi.
NON lo fanno IN ESTATE perche accumulo si arroventa...ma in estate il porbelma è avere pannello POCOC efficinete (cioè serve tenerlo rovente affinche esso disperda molto in aria e porti poco in casa, perche poi non sai piu dove mettere energia in eccesso!)

Edit..aveva gia detto molto Sergio..ma lascio..ormai ho scritto.

marcober
26-11-2016, 12:27
Resta sempre problematico impedire la riflessione del raggio solare anche se con fluido nero... visto che scorre a "pelo" libero, ogni liquido metterai in quella intercapedine sarà sempre traslucido tanto e come fosse acqua trasparente.

f.sco

Ma come fa a scorere "a pelo libero" s eil pannello è inclinato?
raga..il fluido cade in basso e avrai mezzo pannello pieno e mezzo vuoto...
per quello che io dicevo che deve scorrere "a contatto" coil vetro..lo devi "intasare"..ma allora "scambia" col vetro per contatto.

sergio&teresa
26-11-2016, 12:51
Certo che deve "intasare" il pannello, anche perché non può entrare aria nel circuito, altrimenti non circola più nulla.

flaviopaoletti1982
26-11-2016, 16:49
Allora dopo questi interventi mi avete messo ko(faccina con la bandierina bianca alzata,sich). Tralasciando i dati citati che riportavano un puro esercizio teorico di fisica accetto il Vs dato di rese molto importanti tra il 50-70%. Aggiungo anche che oggi mi sono informato su fluidi opachi, e non hanno capacità captanti come i metalli( quindi altro punto a sfavore). Vorrei rigirare a voi questa domanda: si possono costruire secondo voi dei pannelli più semplici , ma con una buona efficenza?


Ma come fa a scorere "a pelo libero" s eil pannello è inclinato?
raga..il fluido cade in basso e avrai mezzo pannello pieno e mezzo vuoto...
per quello che io dicevo che deve scorrere "a contatto" coil vetro..lo devi "intasare"..ma allora "scambia" col vetro per contatto.
Vorrei chiarire solo questo punto: la mia idea era di far scorrere su un piano inclinato il liquido senza contatto con il vetro in un sistema a svuotamento. La differenza,la modifica che avevo pensato, in questo sistema era nel fare tubi di ritorno dai pannelli verso l'accumulo di maggiori dimensioni( Tubi come quelli degli scarichi,non un 16mm). In questo modo il liquido sarebbe fluito attraverso il pannello senza mai accumularsi nella parte bassa e le pressioni sarebbero state nulle nel condotto di ritorno.

grazie ancora della bella "chiachierata"!!

marcober
26-11-2016, 20:44
Flavio..se. Il fluido fosse scivolato verso il basso ...il tempo di attraversamento sarebbe stato davvero rapido...non certo sufficiente per far aumentare di qualche grado la T..cosa necessaria per portar a casa qualche cosa di buono.Per la tua domanda...secondo me si possono fare pannelli semplici per uso acs estivo...ma per uso invernale serve alta efficienza. Siccome poi quelli ad alta efficienza sono detraibili al 65%...oggi conviene comprarli fatti e buoni che farseli con poco risultato.A me i pannelli di oggi...dal punto di vista costruttivo..mi sembrano molto banali....la tenuta la fa un tubo, che tutto sommato basche per fare tenuta...se cerchi di far tenuta in tutto il pannello, usando vetro e metallo..fra dilatazioni e guarnizioni...ti complichi molto la vita

Optmum
26-11-2016, 21:50
Il fluido scorre verso il basso a "pelo" libero e senza riempire l'intercapedine se la superficie di scorrimento presenta opportune asperità tipo dei coni o bastoncelli piatti si da offrire un percorso tortuoso... così il fluido pur scorrendo a relativa alta velocità, di fatto ci impiega quel tanto di tempo in più bastevole ad estrarre il calore che è "aggrappato" alla superficie captante, e tanto più sottile è il "fiume" che scorre, tanto maggiore è il riscaldmento della superficie. Non è la costruzione che è difettosa, ma tutto il resto si che è un problemone.
f.sco

marcober
26-11-2016, 22:03
Optmum..lui non vuole avere una supmcaptante che cede al fluido...ma è il fluido il cantatore. Ma in inverno servono minuti perché la T salga a livelli utili...e non penso che a caduta si possa avere fluido che ci impiega minuti...ci vorrebbe fluido a densità variabile.

Optmum
26-11-2016, 22:58
Questa l'ho capita,
ma non dirmi che è im possibile rallentare di molto la corsa verso il basso con lo stratagemma che ho descritto... il sistema tutto non funziona per altri motivi per altro già individuati; io mi sono espresso solo per un paio di aspetti mentre ho espresso le mie perplessità su tutto resto.

f.sco

lello33
28-03-2017, 23:18
guardate questo video
Ho contattato personalmente l'autore
tutto funziona
a breve lo farò anche io
tutto a 12v
YouTube (https://www.youtube.com/watch?time_continue=9&v=7FOCreTUV2s)

lello33
10-03-2018, 14:32
Salve a tutti domani meteo permettendo posterò le foto della mia realizzazione fatta simile a quella del video linkato sopra.
Che dire tutto funziona . L'altro ieri dopo giornate di pioggia finalmente un po di sole e il mio boiler e' arrivato a 44 gradi partendo da 13 gradi di prima mattina .
Il tutto in quattro ore.
Che dire sono davvero contento
A presto
Stay tuned!

DavideDaSerra
10-03-2018, 21:23
Più o meno erano i pannelli 'caserecci' che avevano gli stabilimenti balneari dove andavo da bambino.... Secondo me ha usato troppe elettrovalvole, esistono delle valvole deviatrici termostatiche senza bisogno di corrente che fanno esattamente quello che richiede. Comunque avrebbe fatto meglio a usare un boiler 'termoelettrico', cioè con la serpentina; almeno io avrei fatto così.

lello33
17-03-2018, 14:06
scusatemi per l'attesa sono stato senza linea telefonica domani pomeriggio posterò le foto

lello33
01-04-2018, 22:01
scusatemi tutti per il ritardo.
Innanzitutto Buona Pasqua.
Stamattina finalmente dopo giorni ininterrotti di pioggia ho fatto le foto che allego65704
questo è il pannello. tubo polietilene pn10 da diam 20.
Funziona benissimo ma ho commesso un errore in fase di progettazione in quanto l'ho fissato con delle fascette .
Quando posizionai il pannello sul telaio l'impianto non era montato e a Novembre 17 un giorno si tolse il telo protettivo con il quale lo avevo coperto per protteggerlo dal sole, a causa del forte vento rimase 4 ore esposto al sole ma senza acqua e le fascette si sono un po allentate.
Da allora non ha avuto più cedimenti e fin quanto tutto funziona non ho intenzione di aprirlo in quanto il vetro è siliconato.
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65705

questo è uno scaldabagno in disuso recuperato in strada decalcificato .
Mi serve solo da serbatoio capienza 80 litri .
il pannellino fv che vedete alimenta una batteri che a sua volta da la corrente a due ventoline posizionate in alto (ora che non fa ancora caldo sono tappate per non fare uscire l'aria calda dal pannello) per eventuale sovratemperatura estiva.
Le ventole vengono comandate da un termostato che sta in questa cassettina che contiene la batteria65707
Sotto al pannello ho fatto due fori di aspirazione chiusi con quei tappi passacavi da scrivania
che ho dimenticato di fotografare che ora sono chiusi in estate li aprirò devo vedere come si comporta in piena estate pena fusione tubo polietilene ma vedremo cosa succederà.

65708
ingresso acqua dell'impianto (quella nel cerchio rosso) e' una elettrovalvola comandata da un timer che alle 10 ,30 di sera stacca l'impianto per riaccenderlo la mattina intorno alle 9,30 il tubo evidenziato dalla linea verde e' l'uscita del boiler che porta l'acqua in casa e si innesta alla caldaia . Da precisare che il tubo di ingresso che parte da quella valvola ( in rosso) si biforca in due tubi uno va all'ingresso del pannello e il secondo va ad una valvola termostatica posizionata all'uscita del boiler in modo da fare arrivare in casa acqua gia miscelata a 42 gradi sufficientemente già calda.

lello33
01-04-2018, 22:21
65709
per sicurezza ho messo sia un vaso d'espansione che una valvola di scurezza all'ingresso dello scaldabagno
ho messo anche un manometro per tenere sotto controllo la pressione dell'impianto .
Dietro al manometro si vede poco c'e' la pompa da 12 volt che mi fa circolare l'acqua dal pannello al boiler ( un circuito chiuso grazie anche all'utilizzo di diverse valvole di non ritorno) una volta che l'acqua del pannello raggiunge i 42 gradi
65710
questa è la centralina posta di fianco alla caldaia fuori al balcone di casa
il termostato di sinistra legge la temperatura del boiler quando arriva a 40 gradi mi apre un elettrovalvola posta all'uscita del boiler e mi chiude un altra elettrovalvola posta sotto alla caldaia quindi esclude la caldaia e in casa arriva solo acqua "solare". tutto automatico si apre una e si chiude l'altra.
il termostato di destra invece misura la temperatura dell'acqua del pannello e quando arriva in temperatura di 42 gradi mi attiva il circolatore che favorisce lo scambio termico tra boiler e pannello . come detto prima ho usato diverse valvole di non ritorno per comandare il flusso di acqua per questo scambio termico.

65711
infine il collegamento alla caldaia il tubo bianco e' quello che viene dall'impianto solare.

In settimana devo mettere un altro sensore che mi blocca la circolazione di acqua dal pannello al boiler quando quest'ultima e' superiore alla temperatura del pannello poiché ho utilizzato due termostati indipendenti per praticità.
A presto per il prossimo aggiornamento.
Spero di essere stato chiaro sul funzionamento di questo impianto autocostruito e se avete domanda da chiedermi sono a vostra disposizione.
Vi posso dire che in circa due ore mi ha portato l'acqua dal 28 gradi a 46 gradi
a presto

saluti
Raffaele

tecno72
01-04-2018, 22:25
Complimenti .

Inviato dal mio SM-J710F utilizzando Tapatalk

lello33
01-04-2018, 22:26
dimenticavo
prezzo dei termostati circa 3 euro
elettrovalvole circa 6 euro
valvola miscelatrice 15 euro
tutto su aliexpress
alimentatore 12 v 5 ampere più o meno 10 euro

lello33
02-04-2018, 13:30
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