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Visualizza la versione completa : Alla ricerca del primo elettrico...



S+E
11-08-2017, 11:47
Ciao a tutti.
Come ho scritto sul mio primo post di presentazione, sono proprietario di uno scooter 150 cc 2 tempi dalle linee retrò.
Vivendo in Lombardia, dove il problema dell'inquinamento è molto sentito, ho deciso di dare il mio piccolo contributo, passando ad un mezzo elettrico. :cuore:
Premessa: non ho l'auto, ma solo lo scooter. I miei spostamenti sono prevalentemente in ambito urbano. Tuttavia, essendo l'unico mezzo che possiedo, lo uso anche per fare qualche gita a medio/lungo raggio (dai 100 ai 300 km al giorno). Ed essendo il mio unico mezzo lo uso per tutto: passeggiata, spesa, ecc. Inoltre, a volte, anche se non sempre, accade che dia un passaggio a qualche amico/a.
Quindi la mia ricerca si è indirizzata su mezzi che potessero avvicinarsi a questa tipologia di uso.
Un mezzo con alta autonomia di percorrenza, con buona capacità di carico, dalle linee morbide e tondeggianti, omologato per 2 persone, che possa viaggiare anche in tangenziale/autostrada. Non mi interessano le altissime velocità... L'importante è che riesca ad affrontare le salite (vivo in provincia di Bergamo).
Ho guardato un po' sul web ed ho scoperto la mia profonda ignoranza in materia. :cry:
Leggendo le specifiche dei vari scooter in vendita, sono in grado di capire se sono ciclomotori (velocità massima 45 km/h) o motocicli...
Ma per il resto sono abbastanza confuso. Per esempio, ho visto il Sicily della CRB-Cerberus. E' carino e ce ne sono due versioni con motori e batterie di diversa potenza... :bored:
A questo punto, se posso, chiedo il vostro aiuto.
Secondo voi quali sono le caratteristiche minime di uno scooter adatto all'uso che ho descritto?
Grazie per le risposte

Alby62
11-08-2017, 13:53
per percorrere 100 - 300 km giorno , c'è solo scooter vectrix e moto zero .... e .... almeno 10000 - 15000€

S+E
11-08-2017, 16:10
Ciao Alby62.
Grazie per la tua risposta.
Direi a questo punto, che dovrei cambiare il mio modo di pianificare le gite.
Anziché farne da 300 km, che sono comunque un caso limite, potrei limitare il raggio d'azione.
Una cosa che non ho ancora capito è se le batterie di questi veicoli siano ricaricabili alle colonnine presenti in alcune (purtroppo ancora poche) città.

Alby62
11-08-2017, 16:34
si si possono ricaricare basta avere il cavo adatto, oppure se ti fermi al ristorante o bar chiedi al gestore sicuramente una presa te la da . se restringi a 100 -120 il raggio d'azioone c'è anche il bmw ma il prezzo rimane sempre tale

S+E
18-08-2017, 10:09
Grazie ancora per i suggerimenti...
Ho pensato di aspettare un po' prima di fare l'acquisto. Mi interessa vedere come sarà la Vespa elettrica, se mai la metteranno in produzione.
E sto valutando di fare un salto all'EICMA, a novembre, per togliermi alcune curiosità e valutare dal vivo i prodotti che saranno esposti.
Nel frattempo sto leggendo e, per quanto riesco a capire, vista la mia totale estraneità al mondo elettrico/elettronico, varie discussioni sul forum.
In particolare quelle sulle batterie di questi mezzi.
Ho capito che l'autonomia (km realmente percorribili) è inferiore a quella teorica, raggiungibile scaricando completamente le batterie. Ho capito che l'autonomia varia in base allo stile di guida. Ho capito che, per far durare più a lungo le batterie, è necessario non scaricarle mai completamente. Ho capito che il reale problema non è tanto l'autonomia in termini di km, ma la durata della vita delle batterie ed i tempi di ricarica. Ho capito che la ripresa da fermo è emozionante, tanto quanto viaggiare e sentire soltanto il fruscio del vento. Ho capito che "elettrico" significa meno inquinamento da polveri sottili, da gas, da olii, da rumore... e questa è la cosa più importante che questo sistema di mobilità ci può regalare.
Certo, costa un po' di più rispetto al termico, ma secondo me, se riuscirò a permettermelo, ne varrà davvero la pena.

Tesla_dream
24-08-2017, 11:05
<style type="text/css">P { margin-bottom: 0.21cm; }A:link { }</style> Buongiorno S+E,
La maggior parte degli scooter elettrici sono delle “porcherie” cinesi infime che in Cina almeno costano poco e seguono lo standard di qualità a cui sono abituati molti asiatici.
Noi italiani che siamo invece abituati a prodotti di ben superiore fattura ci ritroviamo queste “ciofecate” ad un prezzo per giunta salatissimo. Immagino che si arricchiscano gli importatori che provvedono di solito anche ad omologarli.
Inoltre molti di questi veicoli elettrici sono nati in origine con motori tradizionali endotermici a benzina e poi trasformati in un secondo tempo in elettrici.
L'assistenza è un eufemismo chiamarla carente. In pratica se non si è dei competenti in materia di elettronica e di software, se capita un guasto od un incidente, si rimane come dei pesci fuor d'acqua alla mercee di assistenza carente o del tutto assente; si dovrebbe ricorrere ad un elettrauto ma molti di loro incontrano difficoltà con questi veicoli che non conoscono e di cui a volte mancano gli schemi tecnici dell'impianto elettrico / elettronico. Oppure non vogliono perdere il loro prezioso tempo a raccapezzarsi sul da farsi.
Bisogna conoscere la Ditta cinese che li produce e avere dimestichezza con la lingua inglese (mica conoscono l'italiano i cinesi).

Molti di questi scooter elettrici di fattura cinese poi sono scomparsi dalla scena, cito come esempio quelli della ditta Lukas e la Società di Genova Ecomission che vendeva il famoso Ecojumbo 5000 watt.
Valter Pilloni che più che un imprenditore è un politicante che si gongolava nel dire che era leader in Italia negli scooter elettrici; oggi si è ridotto a vendere bici elettriche di mediocre qualità.
A causa di questi problemi la mobilità elettrica su due ruote non è mai decollata in Italia (inoltre non vi è nessun incentivo governativo o regionale all'acquisto di tali mezzi elettrici).
Anzi un decennio fa se ne vendevano di più di oggi.
Le grandi case costruttrici di moto e scooter a livello internazionale al di la di prototipi non hanno concretizzato mai nulla ad eccezione di BMW Motorrad con il maxi scooter C Evolution.
Molti scooter sono poi omologati come cinquantini e quindi limitati a velocità massime di 45 / 50 Km/h.
Gli unici scooter tecnicamente validi sono quelli della Ditta V Moto Cino australiana con il modello 120L+ che ha un pacco batteria da 55,5V x 104Ah ed un totale di 5.772 Kwh di capacità delle sue batterie al litio ioni che gli consentono di avere un'autonomia di almeno 80 / 90 Km alla velocità di 70 / 75 km/h.

Purtroppo la potenza massima del motore elettrico è limitata a soli 4 Kw ed ovviamente la velocità massima è di soli 75 Km/h.
Documento senza titolo (http://www.e-maxitalia.it/120L+.html)

Uno gemello di questo scooter che differisce per la minore capacità delle batterie ma per il resto è simile (forse esteticamente più carino) è quello di Vectrix Vx2.

Il Vx2 ha lo stesso telaio, lo stesso motore e la stessa elettronica di gestione ed una strumentazione identica (varia solo nella grafica).
VX-2 (http://www.shop.vectrixparts.com/category/scooters-vx-2?horizontal)

Un altro veicolo interessante teoricamente è della Società Govecs (dove se non sbaglio la Daimler vi ha un pacchetto azionario); il modello omologato motociclo ed equivalente ad un 125 cc. Si tratta del modello S 3.6 con velocità massima di 83 Kmh. Però il prezzo è salatissimo per il veicolo in questione, 9.063 €. Il tutto per avere un pacco batteria di soli 4,2 Kwh che mediamente permette di avere un'autonomia di soli 70 km.

Productos | Govecs (http://www.govecs.es/node/products_s.php)

C'è una società spagnola Cooltra che dispone di 240 Govecs e li noleggia a Roma alla modica cifra di 0,24 € al minuto.
Roma, 240 scooter elettrici a noleggio - Corriere dello Sport (http://www.corrieredellosport.it/news/motori/due-ruote/green/2017/04/27-24940641/roma_240_scooter_elettrici_a_noleggio/?cookieAccept)

Per quanto attiene Piaggio con il progetto della Vespa elettrica, campa cavallo e aspetta e spera che Colanino traduca in realtà quanto forse verrà presentato all'Eicma come prototipo.

E poi se anche fosse quando verrà messa in commercio? Sarà solo un ciclomotore? A che prezzo? Quali le sue caratteristiche tecniche? Prestazioni ed autonomia?
Vedi Peugeot quando già più di 10 anni fa presentò il Vivacity elettrico, omologato ciclomotore; è andato in produzione ma poi che ne è stato. Di certo la Ditta francese non lo ha sostenuto ed è scomparso dai listini qualche anno dopo.

Gli unici maxi scooter non di origine cinese sono solo due il Vectrix Vx1 ed il BMW C Evolution.
Ma di questo ne parlerò nel prossimo post.

Saluti

max5726
01-09-2017, 21:20
per non spendere cifre folli (sperando che prima o poi i costruttori si decidano a diminuire un pò i prezzi, ed i governanti a riaccendere incentivi....) potresti provare a cercare un usato in buono stato, cambiargli le batterie con quelle al litio: io ho fatto così, con un EMAX 120S, senza stare a scomodare il nuovo, mi ritrovo un mezzo che con le stesse prestazioni percorre 150 km. x ogni ricarica (d'estate, in inverno ne ho fatti al max 115....)
però in quantro ad assistenza siam messi maluccio, oltretutto l'importatore pratica dei prezzi assurdi sui ricambi (tanto che mi è convenuto comprarne un altro e rottamarlo al bisogno....)
il tutto per circa 4500 €|

saluti

Max

jumpjack
05-09-2017, 13:14
Cioè la Ecomission non vende più Ecojumbo?

Cmq ora c'è anche la Askoll, ditta italiana specializzata in motori elettrici da vent'anni, che da un paio d'anni ha iniziato anche aprodurre scooter: prima il cinquantino monoposto ES1, poi il cinquantino biposto ES2, e ora il motociclo ES3 da 3000W.
Sembra che stiano crescendo, almeno per ora.

S+E
06-09-2017, 02:01
Ciao a tutti...
Vi ringrazio per le vostre risposte...
Per me sono preziosi spunti di riflessione...
A Bergamo c'è un punto vendita della Askol.
Il prossimo passo sarà quello di andare a fare loro una visita.
Poi, come dicevo, andrò all'eicma.
Nel frattempo scandaglierò il mercato dell'usato...
Vediamo cosa succede e come evolverà la cosa.

jumpjack
06-09-2017, 10:47
Molti di questi scooter elettrici di fattura cinese poi sono scomparsi dalla scena, cito come esempio quelli della ditta Lukas e la Società di Genova Ecomission che vendeva il famoso Ecojumbo 5000 watt.
Valter Pilloni che più che un imprenditore è un politicante che si gongolava nel dire che era leader in Italia negli scooter elettrici; oggi si è ridotto a vendere bici elettriche di mediocre qualità.
A quanto pare Ecomission è ancora sul mercato (unica sopravvissuta dopo quasi 10 anni di "nascite e morti" di venditori di scooter importati): nel 2018 uscirà con un nuovo scooter.



A causa di questi problemi la mobilità elettrica su due ruote non è mai decollata in Italia
Non è mai decollata per:
- problemi di scarsa autonomia (inizialmente)
- persistenza nell'aprire rivendite di scooter monomarca in negozi che vendono pannelli solari

Tutti i venditori di scooter elettrici in Italia finora hanno sempre operato in proprio, sperando di ritagliarsi una fetta di mercato così, dal nulla. Sono tutti scomparsi. Forse sono rimasti solo Ecoitalmotor e Deltasolar, ma dovrei verificare.

La strada giusta è invece ovviamente portare il proprio mezzo da un concessionario e farlo vendere a lui! Così l'acquirente può confrontare vari modelli, scegliere e comprare. QUALUNQUE acquirente, non solo l'ambientalista vegano crudista che vuole cambiare il mondo da solo...

Tesla_dream
07-09-2017, 23:15
<style type="text/css">P { margin-bottom: 0.21cm; }A:link { }</style>Risposta a jumpjack:

Si la società esiste ancora e vende biciclette elettriche. L'ultima volta che avevo visto il sito non avevano inserito la notizia inerente
l'introduzione sul mercato europeo di un nuovo scooter elettrico.
Conoscendo però la natura di Ecomission che è quella di vendere in terra italiana scooter di origine cinese senza progettare
nulla ex novo come ha fatto ad es. BMW Motorrad con il C Evolution o più semplicemente la ditta italiana Askoll, azzardo
la mia ipotesi:
Potrebbe trattarsi dello scooter PUMA-X 9000W di cui inserisco sotto il relativo link:

Alibaba Manufacturer Directory - Suppliers, Manufacturers, Exporters & Importers (https://efun-ev.en.alibaba.com/product/828111784-800778064/PUMA_X_9000W_maxi_electric_scooter_with_top_speed_ 120km_h.html?spm=a2700.8304367.maes88c8c1.17.73152 c54hIKBXV)

La vendita di moto e scooter elettrici non è mai decollata perché è stato fatto di tutto affinché non venissero venduti
questi prodotti alternativi agli endotermici:

1) Vendita di prodotti di infima qualità costruttiva di origine cinese

2) La cosa aggravata dal fatto che molti di questi prodotti erano anche costosi soprattutto considerando la pessima e penosa
qualità costruttiva.

3) A causa della pessima qualità costruttiva era richiesta una adeguata e celere assistenza che nei fatti era lenta, presente
solo in poche città italiane principali, quindi scomoda e spesso è capitato che la Ditta italiana importatrice che omologava
i veicoli e li rivendeva fallisse lasciando così i clienti che avevano acquistato il mezzo nel bel mezzo del nulla ed anche se avevano
ancora la garanzia attiva e valida, non serviva perché la società come detto aveva chiuso o era fallita.

4) Si pensava che la rete di ricarica pubblica italiana sarebbe cresciuta puntualmente ed esponenzialmente al crescere parallelo
dei mezzi elettrici circolanti su strada.
Ma questo non è accaduto e così molte persone sono rimaste deluse.

5) Costi di ricarica che variano molto a seconda di dove si attinge l'energia elettrica;
la si preleva di giorno dall'impianto fotovoltaico domestico? Oppure si ha un contratto con la tariffa bioraria che ha degli ottimi
costi se si ricarica nella fascia notturna. Oppure si ricarica di giorno a casa propria?
O da ultimo con le ultime tariffe relative alla ricarica alle (poche) Colonnine pubbliche che fanno pagare 0,40 € al Kwh, un prezzo
molto elevato.

6) Pochi modelli di scooter disponibili e molti superati ed obsoleti a livello di design ed ergonomia rispetto a quelli ultimi progettati
per gli endotermici.
Le moto poi sono pochissime quelle esistenti sul mercato, tralasciando le anch'esse poche e mediocri produzioni cinesi.

7) Le poche moto e scooter di qualità costruttiva elevata hanno dei prezzi elevatissimi.
E' vero che hanno dei costi di gestione inferiori rispetto ad un pari endotermico ma hanno scarsa autonomia e per il prezzo
salatissimo che li si paga non convengono.
Esempio moto Energica modello Eva che costa la bellezza di 30.000 € ed un'autonomia di circa 120 / 150 km.

8) Concordo con jumpjack relativo ai problemi di scarsa autonomia che si avevano soprattutto nei primi modelli elettrici che ne hanno azzoppato le vendite.

9) Molti modelli di qualità scadente cinesi avevano ed hanno ancora oggi strumentazioni poco precise che non danno
una stima reale sulla vera autonomia che si può avere guidando ad una certa velocità e con un determinato stile di guida.
Molti scooter hanno un semplice voltmetro a lancetta che originariamente serviva ad indicare il livello della benzina ed ora
la tensione del pacco batterie.
Ma soprattutto per le batterie al litio ioni è di scarsa utilità e lascia i conducenti del tutto alla cieca sulla vera autonomia
del loro mezzo.

10) Rete di vendita di questi veicoli del tutto inadeguata.

Attualmente l'unico uso che se ne può fare di veicoli a due ruote elettriche è per un uso pendolare casa lavoro
e/o per brevi gite fuori città.
Quest'uso si presta meglio con gli scooter rispetto le moto che normalmente vengono impiegate per tragitti
medi ed anche lunghi (moto tourer quali ad es. BMW 1200 GS).

Saluti

S+E
05-10-2017, 13:36
Eccomi qui...
Ieri sono andato al negozio Askoll di Bergamo...
E' vuoto, chiuso...
Non c'è più...
... :dry:
Ho saputo che in centro città c'è un rivenditore della NIU...
Passerò a chiedere notizie.

jumpjack
05-10-2017, 17:41
però, è durato parecchio il punto vendita....

ccriss
06-10-2017, 10:39
Poi gli scooter Askoll sono molto distanti da quello che avevi in mente.. Cambiato idea sul target che avevi preso in considerazione priima? (100-300Km di autonomia, prestazioni da 150cc 2 tempi, autostrada etc.)

S+E
06-10-2017, 13:46
Ciao ccriss.
No, non ho cambiato idea.
Le mie esigenze restano quelle.
Ma, come già mi è stato fatto notare, la scelta è limitata ad un paio di mezzi (BMW e Vectrix).
La visita dei mezzi della Askoll, così come farò con quelli della NIU e con uno Zeus della Cerberus, è per verificare dal vivo la qualità costruttiva e per scambiare due chiacchiere con gente che vive vendendo questi prodotti.
Spero di capire, in questo modo, qualcosa in più su questo tipo di mobilità, che per me presenta ancora ampie zone buie.

jumpjack
22-01-2018, 08:33
news?

Inviato dal mio SM-G930F utilizzando Tapatalk

S+E
22-01-2018, 09:00
Nessuna nuova... Penso che aspetterò l'uscita della Vespa elettrica (se uscirà), e poi tirerò le somme e vedrò.
Per il momento... Ho comprato una bicicletta e mi muovo con quella.

Marpes
08-02-2018, 11:10
Potresti vedere l'Askoll Store di Milano, gli scooter sono esteticamente bruttini, ma sembrano di qualità, qui un articolo dell'anno scorso:
A bordo di Askoll Es3, lo scooter elettrico italiano perfetto per la citta e non solo | DDay.it (http://www.dday.it/redazione/23253/a-bordo-di-askoll-es3-lo-scooter-elettrico-italiano-perfetto-per-la-citta-e-non-solo)

S+E
19-02-2018, 09:21
Ciao Marpes.
Ti ringrazio per il suggerimento.
Per il momento resto fermo, in attesa di vedere la Vespa.
Poi deciderò che fare...