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Visualizza la versione completa : Consumi ed emissioni CO2 dei veicoli: il grande bluff



riccardo urciuoli
30-01-2018, 12:50
Buongiorno a tutti,


ho sempre memorizzato in maniera accurata i consumi dei miei veicoli, un po' per curiosità maniacale un po' per monitorarne le prestazioni e pianificare la manutenzione.


Si è già abbondantemente discusso della "truffa" perpetrata da Wolksvagen e altre marche (forse tutte) sulle emissioni dei motori diesel: software e sensori che, al limite della normativa o in totale aggiramento della stessa, "riconoscevano" le fasi di omologazione cambiando le impostazioni della centralina per inquinare meno.


E' tempo di bilanci, e dopo quello sui miei consumi di riscaldamento e acqua calda in questi giorni sto preparando un report di più di 20 anni di mobilità personale.


Ebbene, quella che era una sensazione netta ma non quantificata è diventata una tabella molto esplicativa che sembra dimostrare se non un "complotto" sicuramente una evidente e crescente discrepanza tra valori dichiarati e valori reali.


Ricordo che abito in pianura e in provincia quindi i miei consumi sono tipicamente su percorsi "misti" e moderati: niente attese in coda (salvo rari casi), niente pendenze da superare.
Inoltre riguardo le auto diesel il loro uso (specie negli ultimi 15 anni) è prettamente autostradale, se dovessi considerare i consumi dichiarati extraurbani le conclusioni sarebbero ancora più eclatanti.


Ecco la mia tabella:
64725



Sarebbe interessante avere dati simili da altri automobilisti, anche riguardanti auto elettriche per verificare se su di esse la maggiore attendibilità dei dati dichiarati è confermata.

tonini_mingoni
31-01-2018, 12:51
Grazie Riccardo, molto interessante...ma gli scettici, dopo avere letto chiederanno....

....quanto costa?
...dove ricarico?


Ciaooooo

Fox

tonini_mingoni
01-02-2018, 17:38
.....a parte la battuta molto interessante....credo che non ci siano commenti solo perché é talmente palese che tutti noi rimaniamo senza parole....


Grazie

Fox

riccardo urciuoli
04-02-2018, 17:13
vabbe' non commentate ma almeno leggete :spettacolo:

Da Euro 0 a 0 emissioni! - ElectroYou (http://www.electroyou.it/richiurci/wiki/da-euro-0-a-0-emissioni)

GIBRUN
04-02-2018, 20:05
Complimenti bel lavoro , è vero che i dati sui consumi sono molto gonfiati dalle case automobilistiche , ma ormai molte auto sono dotate di computer di bordo che mostra per ogni percorrenza i km/lt quindi non c'è niente di più vero del consumo dichiarato da chi guida l'auto invece di chi la vende o la produce

riccardo urciuoli
04-02-2018, 23:08
anche il computer di bordo di solito sbaglia, guarda caso è ottimistico, meglio cmq verificarne la precisione

GIBRUN
05-02-2018, 20:33
Forse il cdb sbaglia ma quando fai il pieno fare il rapporto litri e km ...... a meno che non sbagli anche il contachilometri

riccardo urciuoli
06-02-2018, 18:27
ah ok è quello che intendevo...carta e penna, almeno per un po' e per verificare la precisione del CDB (se c'è..)

gli ultimi sono migliorati ma io mi ritrovo sempre almeno 1 km/l in più, che su 15 è il 7%... che si somma comunque all'errore del contachilometri!

GIBRUN
06-02-2018, 18:52
E' vero , qua ti fregano tutti , il contachilometri , il cdb , le case automobilistiche sui km/l , i litri alla pompa , unica soluzione auto full elettric

buonuomo
28-02-2018, 08:34
giusto!
od anche idrogeno,tutto da fonti rinnovabili!
Metanoauto.com - Dal 2005 la comunità italiana del metano per auto: You have been blocked (http://www.metanoauto.com/modules.php?name=News&file=article&sid=7533)

riccardo urciuoli
03-03-2018, 18:05
buonuomo quell'impianto alla fine produce metano.

Metano e idrogeno sono entrambi più puliti di benzina e gasolio, ma i motori li usano con rendimenti bassissimi rispetto a un motore elettrico.

Scusa, ma io sono un talebano elettrico ahahahaahhh

salbia
03-03-2018, 19:33
Ad onor del vero, (ingegneristicamente elucubrando), sulla colonna dei grammi di CO2 per l'elettrico dovrebbe essere indicato 0, con un asterisco: "produzione da proprio impianto FV totalmente ammortizzato e con caricabatterie "intelligente" per inseguire il profilo di produzione giornaliero". Penso che sarebbe anche più interessante, in questo specifico caso, la colonna relativa al parametro km percorsi/euro. (Quella che i rivenditori di auto tengono custodita in fondo all'ultimo cassetto...). Non è un parametro da veri ambientalisti, ma sono tutt'ora pochi quelli che valutano l'acquisto di un'auto sul parametro della CO2/km.

GIBRUN
03-03-2018, 20:06
Concordo in pieno , potremo dire che le auto elettriche non inquinano quando funzionano ma inquinano quando assorbono dalla rete energia prodotta con centrali a carbone o gas , in quanto la ricarica , sebbene presente un impianto ftv , la si fa in ore serali salvo il fatto di usare energia idroelettrica o eolica nelle ore notturne o da centrali di biogas

riccardo urciuoli
07-03-2018, 08:19
Capisco i vostri commenti ma spiego le mie "scelte editoriali" :)

I CO2/km sono presi da Quattroruote e dai dati dichiarati dai costruttori, notoriamente entrambi non certo "pro-elettrico"; in futuro proverò a fare i conti nel senso da voi indicato, che però sottintende una analisi LCA abbastanza al di là delle mie competenze e capacità.
Comunque sono quelli che io chiamo "valori alla spina": vero che l'elettrico inquina altrove, ma credo (non ho ancora fatto verifiche) che anche la CO2/km dichiarata per benzina e diesel consideri SOLO la combustione a bordo, e non l'energia "sprecata" per estrarre, raffinare e distribuire quei carburanti. Costi energetici (ed ambientali) in aumento e di molto con le recenti tecniche estrattive (fracking, sabbie bituminose ecc)

Infine... con l'elettrica è possibile usare solo energia rinnovabile anche oggi, scegliendo (io l'ho fatto) la scelta in fase di stesura contratto, e pagando poco di più. In tal modo si incentiva da privati lo sviluppo delle rinnovabili.

Sul parametro km percorsi/€ non sono d'accordo, perchè dipende troppo da periodo, zona di residenza, abitudini (per es io con le termiche faccio il pieno quasi esclusivamente presso gli ipermercati con costo sensibilmente più basso).
Invece il consumo di una vettura resta abbastanza stabile nel tempo, quindi una volta capito il messaggio dell'articolo (cioè che i consumi dichiarati andranno probabilmente raddoppiati o quasi) è immediato ricavare quanta strada si farebbe con 1€ usando il costo alla "propria" pompa in quel momento

Grazie comunque per i commenti e le osservazioni!

salbia
07-03-2018, 20:20
La linea editoriale è ineccepibile, relativamente alle emissioni di CO2.
La questione (che assai mi intriga) si pone, come ha già fatto notare qualcuno, quando si dice, al pendolare termico, che dovrebbe essere: 'immediato ricavare quanta strada si farebbe con 1€ usando il costo alla "propria" pompa in quel momento' (che nello specifico caso di autoproduzione solare sarebbe il "proprio" impianto FV, già ammortizzato).
I talebani direbbero che per l'autoproduttore elettrico è un valore che tende a infinito..
mentre i sunniti direbbero che da qualche parte ci va il costo delle batterie (specialmente se le hai a noleggio per chilometro)..
gli ortodossi addirittura vorrebbero aggiunti i costi ambientali della CO2 prodotta nella produzione delle batterie...
Naturalmente stiamo sempre parlando dei soli "costi alla spina", altrimenti potrebbe crearsi il paradosso che una tesla da 150keuri risulti più inquinante di un veicolo storico euro0 (o di un euro6 diselgate, se preferite)

..sempre ingegneristicamente elucubrando si intende...

riccardo urciuoli
12-03-2018, 09:13
scusa se rispondo solo ora...

Premesso che io sono ingegnere in telecomunicazioni, quindi quello ch escrivo su auto elettriche e dintorni è frutto di esperienza e considerazioni personali...

Di solito sono i "contrari" a voler metter metter dentro i costi (anche ambientali) di tutto quello che riguarda le auto elettriche, per esempio la produzione delle batterie, dimenticando puntualmente i "costi" difficili da quantificare del petrolio e nucleare, per esempio (incidenti, sversamenti ecc)

Comunque...il discorso è molto complesso, e spesso io taglio corto dicendo che essendo la nostra una economia basata sul petrolio...una stima grossolana di costi e impatto ambientale si ha considerando semplicemente il costo in €.

La Tesla può SICURAMENTE risultare più inquinante della mia 500 del 1970, per esempio se la compri perchè sei ricco e poi ci fai meno di 1000 km/anno come me con la 500...allora meglio continuare a usare la 500.

I bilanci sono complessi anche perchè le batterie, a differenza dei motori termici, hanno un previsto, lento ma inesorabile decadimento anche a star ferme sullo scaffale.

Allo stesso modo è molto difficile fare conti se hai FV, per esempio cambia se lo hai già, sotto quale conto energia sei...

Nel mio caso un bilancio l'ho fatto prima di questo articolo sulle emissioni; qui un bilancio economico dettagliato dopo 50000 km elettrici:
Storia di Eli parte II - i miei primi 50000 km elettrici - ElectroYou (http://www.electroyou.it/richiurci/wiki/storia-di-eli-parte-ii-i-miei-primi-50000-km-elettrici)

e qui un test sulle batterie, che sembra possano durare ancora a lungo:
Storia di Eli parte III: test batterie ed autopsia cella dopo 50000 km - ElectroYou (http://www.electroyou.it/richiurci/wiki/storia-di-eli-parte-iii-test-batterie-lifeypo4-dopo-50000-km)

Darwin
13-03-2018, 10:05
Senza considerare che la CO2 non è l'unico inquinante emesso dai motori a scoppio, non dimentichiamoci che il dieselgate è saltato fuori per i valori di NOx.
Abbiamo poi il particolato anche da considerare.

salbia
13-03-2018, 20:01
io taglio corto dicendo che essendo la nostra una economia basata sul petrolio...una stima grossolana di costi e impatto ambientale si ha considerando semplicemente il costo in €.
sottoscrivo tutto ma non, da te, la "stima grossolana".

Mi scuserai la prolissa licenza (e in fondo, il TOCCO).

Ma come: sei dottore in ingegneria, discetti di litio e vivisezioni batterie,
non solo per il limitato pubblico di un legnoso e asfittico "osservatorio" ma addirittura per l'intero web.
Potresti permetterti di screditare un Elon Musk qualsiasi che manco sa che razza di batterie ha mandato su Marte,
Tu le batterie al litio, la loro vita (utile), morte, miracoli e prezzi, li conosci meglio del pane.
Ma soprattutto: quante persone grazie alle tue iniziative (senza contributi Europei o incentivi normativi)
hanno rimesso in circolazione veicoli elettrici che l'industria matrigna che li ha prodotti aveva
destinato ad ingrata rottamazione ..

Però, sul più bello, quando un "simplicio" qualsiasi ti chiede se quello 0
(senza asterischi) è veramente uno zero che ne promette un altro, molto più rivoluzionario,
tu ci concedi solo un laconico: "taglio corto" in "stima grossolana"..

Insomma, "a naso" le emissioni sono quasi sempre proporzionali ai costi..
tu però hai un auto, a batterie, con emissioni di CO2 pari a ZERO..

EPPUR SI MUOVE !.

Però, in effetti.. l'ultima volta che ho sentito roba simile, chi aveva
azzardato un post simile su "un grande bluff" (..che, a onor del vero, era un pochino più grande..)
...se l'è vista davvero brutta.

Sono un po pentito d'aver sortito una tale disputa. Ora che legna e
fascine non usano più (ché con la CO2 vanno a pari), a te ti TOCCHEREBBE
una tanica di gasolio ( che notoriamente non ti accoppa bruciando,
ma ti avvelena lentamente..sempre ingegneristicamente elucubrando, si intende..)

salbia
14-03-2018, 20:52
...ma come ho fatto a dimenticare, dopo gli ortodossi,
i parlamentari europei:
Emissioni auto, qualche appunto sul confronto elettrico vs diesel | QualEnergia.it (http://www.qualenergia.it/articoli/20180312-emissioni-auto-qualche-appunto-sul-confronto-elettrico-vs-diesel)(e non sono semplici elucubrazioni ingegneristiche a basso impatto ambientale,
questi hanno prodotto un vero e proprio studio della questione..60 pagine !,
ma avranno conteggiato anche la CO2 che sarà costato lo studio stesso..?)

GIBRUN
14-03-2018, 21:28
Nulla di nuovo , se si pensa di ricaricare auto elettriche con energia prodotta da petrolio e carbone , in parole semplici si sposta l'inquinamento come detto prima non durante l' uso ma durante la ricarica , purtroppo molti non hanno capito che la mobilità elettrica deve crescere così come crescono le fonti di energia rinnovabile , ovvero un'espansione continua di ftv , biogas, eolico , idroelettrico ecc... il tutto nel rispetto dell'ambiente

riccardo urciuoli
15-03-2018, 09:10
salbia grazie per lo stile non pensavo di discettare per l'intero web :spettacolo:

Le stime "a naso" o grossolane le faccio semplicemente perchè non è il mio lavoro fare analisi LCA, nè ho il tempo per farle... faccio fatica perfino a leggerne fatte da altri, tanto sono lunghe e complesse.

Io credo di intravedere un certo accanimento verso la mobilità elettrica, in Italia e non solo. Ho fatto quel confronto semplicemente perchè avevo dati personali, precisi e non confutabili, e per ribadire le tante truffe perpetrate dai costruttori di motori endotermici.

Molti aspetti sono fuori del nostro controllo, per esempio ho già accennato al fatto che io pago un po' più per avere "energia 100% da rinnovabili"...e devo fidarmi del sistema per credere sia realmente così.

Nonostante questo so che un po' di CO2 per ricaricare la mia auto viene prodotta eccome... ma devo fidarmi dei valori che trovo in rete.

Quando avrò tempo ci proverò a stimare la CO2 "dal pozzo alla ruota"....ma non è affatto semplice e sarà comunque contestabile.

In analisi così complesse basta cambiare qualche numero di qua o di là per andare in una direzione o un'altra

salbia
17-03-2018, 17:40
[QUOTE]Nulla di nuovo
Eh NO! C'è un limite all'indeterminazione, arbitraria e colpevole, delle emissioni: daccordo che una ricarica non consapevole da fonti energetiche più inquinanti che economiche, può essere peggio del peggiore dei diselgate, ma quella tabella è proprio una PORCATA.
Degna di gente stipendiata 10k al mese,che dovrebbe rappresentare i cittadini europei ed invece, mai sazia, si presta ad essere ulteriormente foraggiata da lobbies poco inclini al "rispetto dell'ambiente" quando viene a scapito dei loro interessi.(..staremo a vedere che nomi salteranno fuori la prossima settimana per il dieselgate qui in Italia)
Mi tocca andare lungo un'altra volta ma rifletteteci un attimo: in quella tabella potrebbe entrarci anche la turbina eolica che carica (la batteria) del pendolare elettrico norvegese.
Quante tonnellate di CO2 vale una turbina eolica off-shore da 1MWh ? (per un minimo di pudore i solerti eurotecnici non l'hanno aggiunta alla somma..sennò avrebbero dovuto giustificare 60 pagine di inezie
europarlametari)
Avrebbero dovuto però..nella loro tabella le emissioni di CO2 possono assumere solo valori positivi, perchè considerano la CO2 come l'entropia: può solo aumentare.
Quindi non c'è speranza di riuscire a contrastarne l'aumento.
Ma dannazione: dov'è finita tutta la CO2 che il norvegese avrebbe emesso se avesse guidato a gasolio o a carbone, ma dove CACCHIO se la sono infilata! I certificati verdi, bianchi e tricolore non li ho mica inventati io!
Ora mi viene pure il dubbio: ma se riuscissi a fare 150000 km a piedi alimentandomi solo con cibo prodotto a suon di taniche di gasolio agricolo, ma quante tonnellate di CO2 mi TOCCHEREBBERO
in quella assurda tabella.

salbia
18-03-2018, 18:55
un po' di CO2 per ricaricare la mia auto viene prodotta eccome

Allora.. ABIURI !!? :devilred:

Riconosci che non può esistere emissione pari a zero o addirittura,
massima eresia, emissione a valore negativo ??!


Io credo di intravedere un certo accanimento verso la mobilità elettrica, in Italia e non solo.
Sei proprio sicuro di queste affermazioni??!..E sia:
"FIAT INQUISITIONE EUROPAE" :oops:

riccardo urciuoli
21-03-2018, 08:31
Non abiuro, sono obiettivo...ma i valori indicati sono quelli usati a livello internazionale.

Non è che posso inventarmi numeri che poi sarebbero contestabili da chiunque...

salbia
21-03-2018, 20:42
..Io intanto abiuro di aver menzionato turbine eoliche (usa e getta) da 1 MWh..

Comunque rimango dell'avviso che non occorrano complicati calcoli LCA per definire la convenienza ( e salubrità) di un EV come un qualsiasi altro veicolo o prodotto che sia sottoposto a classifiche o etichettature energetiche: dagli elettrodomestici alle abitazioni fino alle lampadine. Altrimenti, nel dubbio, già che sono sovrapprezzati rispetto alle versioni non ecologiche o meno efficienti, nessuno si arrischierebbe ad investirci un centesimo. E sottolineo investire, che è già un approccio economico diverso dalle valutazioni economiche che coinvolgono tecnologie non basate sulle energie rinnovabili o sul risparmio energetico.
Naturalmente rimane il caso di alti di gamma, esempio la sunnominata TESLA, il cui prezzo potrebbe non essere compensato dai risparmi costi/emissioni di tutta la vita utile del prodotto stesso).
( e approfitto per spendere un pensiero per il TESLA inventore, di cui non ricordo che anniversario ricorre, che aveva precorso quest'idea dei costi/emissioni nulli o negativi, prefigurando energia gratuita e distribuita per tutti..grave eresia d'ogni tempo..)

manfre73
31-07-2018, 10:11
Dopo il dieselgate dobbiamo ancora parlare di truffe da parte delle case automobilistiche per quanto riguarda le emissioni di CO2 dei veicoli prodotti. In questo caso a segnalarlo è la Commissione Europea e reso noto alle cronache dall’associazione Transport&Environment, ma cosa succede questa volta?
Secondo i dati raccolti le case automobilistiche falsificherebbero i test sulle emissioni delle vetture, gonfiandoli. Il motivo è presto spiegato: i tassi di CO2 vengono tenuti più alti per compensare i tagli delle emissioni previsti i target al 2025 potrebbero risultare indeboliti del 57%, quelli al 2030 del 23%. Chiaramente più alto è il dato recente e più alta sarà la quota da rispettare.


Ancora test truccati su emissioni di CO2 delle auto, il momento dell'elettrico e ora - (http://verdi.it/ancora-test-truccati-emissioni-di-co2-delle-automobili-il-momento-dellelettrico-e-ora/)

riccardo urciuoli
31-07-2018, 19:12
Grazie Manfre.

Segnalo che dopo l'articolo sui miei consumi e le emissioni di CO2
Da Euro 0 a 0 emissioni! - ElectroYou (https://www.electroyou.it/richiurci/wiki/da-euro-0-a-0-emissioni)

ho anche scritto qualcosa sui fornitori maggiormente "rinnovabili" di energia elettrica
Energie rinnovabili nel mix energetico - ElectroYou (https://www.electroyou.it/richiurci/wiki/energie-rinnovabili-nel-mix-energetico)

per poter ridurre ancora di più le emissioni di CO2, non solo legate alla trazione ma anche ad altri usi dell'energia

manfre73
02-08-2018, 08:41
riporto il grafico relativo al mix energetico del mio gestore ENNE energia. mi piacerebbe sapere anche il mix delle rinnovabili...

riccardo urciuoli
02-08-2018, 08:54
interessante, un altro 100% da rinnovabili, grazie!

Alby62
03-08-2018, 15:47
intanto fin'ora la mia moto ha percorso 13000km usando SOLO ENERGIA AUTOCONSUMATA DAL MIO FTV DALLA DITTA

riccardo urciuoli
08-10-2018, 12:30
Visto il recente 3d sui veicoli ibridi, se qualcuno volesse fornirmi consumi reali (misurati in maniera accurata) di qualche mezzo ibrido potrei inserirli nell'articolo.
Per misurati in maniera occurata intendo con conteggio dei litri alla pompa e dei km percorsi, oppure da computer di bordo purchè ne sia stata verificata la precisione.

Nessuno ha tenuto un diario maniacale come il mio?

fedonis
08-10-2018, 12:34
Nessuno ha tenuto un diario maniacale come il mio?
Io non ho tenuto traccia come te, pero' posso dirti, verificato piu' volte, (computer di bordo azzerato), udine- bolzano una media di 20.8 km litro.(anche 21, ma piu spesso 20.8)
Autostrada solo un paio di tratti, passando per la Valsugana.

riccardo urciuoli
08-10-2018, 12:41
ok grazie Fedonis, però è un percorso particolare...sarebbe più interessante qualcosa si "mediato" su base annua per valutare il dato globale dichiarato, per esempio i gCO2/km emessi.

Comunque precisa auto e anche velocità (approssimativa) ;-)

fedonis
08-10-2018, 12:51
Immaginavo fosse un dato poco esaustivo per lo scopo. La velocita' , tranne i due tratti autostradali (Trento -Bolzano il piu' lungo) si attesta attorno i 70/80 km/h, (nonostante questo mi sono beccato due velox), nel tratto autostradale 130 kmh. Provato piu' volte con due vetture. Una auris 2016 e una Chr 2018. Risultato identico per lo piu'. Per le emissioni CO2/km, provo a vedere se il computer di bordo mi aiuta, altrimenti non saprei come fare.

Mirko2016
06-12-2018, 21:21
Incentivi da 6000 euro sulle nuove immatricolazioni elettriche, un po meno su auto virruose. Tasse sulle auto che emettono maggiormente CO2.

Se leggiamo i vari forum, articoli di giornale, tanti si stanno scoprendo ecologisti per lamentarsi del fatto che l'elettrica inquina di più, se fanno pochi km non ha senso cambiare auto seppur vecchia a livello ambiente (e manco hanno letto gli articoli dato che le auto già immatricolate non vengono toccate), e ripropongono articoli dove si dimenticano che la benzina va estratta, l'energia può essere prodotta da fonti rinnovabili, i motori elettrici hanno le batterie (e le contano come CO2 aggiuntiva rispetto alla termica) ma i termici hanno altri componenti che guardacaso non vengono calcolati, come se creare un motore elettrico e uno termico (compreso di filtri olio marmitta ecc) fosse uguale.

Dulcis in fundo lamentano incentivi sulle auto più costose menzionando solo la tesla, come se non esistesse la c zero, la leaf la zoe ecc.

Mirko2016
06-12-2018, 21:25
Ps se serve io su 700 circa km fatti nel giro di una ventina di giorni ho fatto i 13,45km al litro con una 147 1900 jtd da 140 cavalli del 2004 ( non ricordo quanto la davano da pubblicità come percorrenza al litro).

Per lo più velocità basse strade strette e in pendenza.

salbia
09-12-2018, 19:40
Incentivi da 6000 euro sulle nuove immatricolazioni elettriche.

Se un costruttore nazionale di elettriche (tipo Tazzari ad esempio) avesse un po' di coraggio (un po' tanto diciamo..) e montasse un'interfaccia (V2G ?) in CANBUS per le batterie (la stessa dei pacchi batteria per l'accumulo domestico collegati con gli inverter "ibridi" lato AC), e riuscisse ad ottenere le stesse detrazioni previste per i sistemi di accumulo per il FV.. basterebbe il 36%, neanche il 50%.
Secondo me sarebbe il botto: come con il II conto energia.
Ma alla fine si tratta solo di avere ancora un po' di pazienza (un po' tanta forse..)

Mirko2016
09-12-2018, 21:09
Potrebbe anche essere fatto penso (tecnicamente), e alcuni modelli di auto per altri mercati mi pare lo facciano già fungendo anche da gruppo di continuità, ma a livello normativo non si poteva fare in Italia.
Guardando un listino di auto EV tipo kona mi è balzato all'occhio il prezzo con e senza iva: oltre 7000 euro di iva: già qui capisco che con gli incentivi non ci va a perdere in ogni caso, solamente con l iva.

Per attendere forse troppo: ho letto un articolo forse troppo ottimista e commentato qui
Batterie trazione al litio (http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie-generico-/14773290-batterie-trazione-litio.html)

Si avverassero le previsioni sarebbe una rivoluzione, ma qui siamo già fuori tema..

Alby62
09-12-2018, 21:39
Il v2g sarebbe un plus, solo per lo sconto fiscale ammesso sia posdibile. Ma sfido chi lo metterà in pratica, visto che è ipercontroproducente sia per la vita delle batterie che per la spesa energetica- economica

Panoramix89
09-12-2018, 22:22
Se leggiamo i vari forum, articoli di giornale, tanti si stanno scoprendo ecologisti per lamentarsi del fatto che l'elettrica inquina di più, se fanno pochi km non ha senso cambiare auto seppur vecchia a livello ambiente (e manco hanno letto gli articoli dato che le auto già immatricolate non vengono toccate), e ripropongono articoli dove si dimenticano che la benzina va estratta [...]
Dulcis in fundo lamentano incentivi sulle auto più costose menzionando solo la tesla, come se non esistesse la c zero, la leaf la zoe ecc.
Purtroppo resta una profonda ignoranza in materia: quando dico che prendere una vettura ibrida (non plug-in) ad oggi non conviene, molto meglio una solo elettrica con batterie capienti, in molti mi prendono per matto. La maggior parte delle persone che conosco in un anno fanno i classici 15000km, ma tutti spezzettati e forse due volte all'anno fanno viaggi di 300km, quindi quando gli dico che la Zoe a persone come loro può bastare, dato che ha un'autonomia di 250km strabuzzano gli occhi, perché credono che le auto elettriche siano solo delle scatolette per girare in città e che hanno un'autonomia di 40km, altrimenti conoscono solo la Tesla, che è un'auto per ricchi (ed è vero).

Per quanto riguarda un intervento della politica io non ci spererei troppo: a livello locale ai primi sforamenti invernali di PM10 i sindaci mettono blocchi del traffico molto restrittivi (euro IV Diesel) ma poi non si fa nessun controllo e vedi andare in giro quelli con macchine euro 2 che fumano blu. A livello nazionale invece si iniziano a vedere le prime timide proposte, ma poi gli stessi promotori della legge in questione non sono informati e dicono che per non incappare nella tassa uno invece della Panda 1.2 deve prendere la Panda 1.0 (che poi non esiste, perché il motore è 0.9), come se il motore 1.2 consumasse come una petroliera. Invece di bastonare gli uni e premiare gli altri, ci voleva tanto a scrivere una legge che mettesse un semplice sconto sull'IVA per i veicoli elettrici, in modo che il prezzo chiavi in mano rispetto ad un Diesel si equivalga?

Poi i nostri politici guardano al Macron di turno, che ha provato ad innalzare le accise sulla benzina (a livelli simili al nostro) con lo scopo di finanziare la transizione energetica (noi abbiamo le accise per finanziare guerre, terremoti e alluvioni avvenute cinquanta e più anni fa), ma il popolo ha risposto mettendo a ferro e fuoco le maggiori città francesi per settimane, e allora pensano ad altro.

Per quanto riguarda il discorso di Mirko sull'estrazione della benzina, consiglio a tutti di guardare il servizio di Report di qualche settimana fa sul contrabbando di carburanti.

GIBRUN
10-12-2018, 07:07
Ciao Panoramix89, non sono d'accordo nella prima parte del discorso , hai ragione per quanto riguarda il km ma sull' acquisto no , io per esempio ho una ibrida da 25 k di listino se volevo plug in andavo a 34 mentre ev oltre i 44 quindi prendere ev non conviene poi se cambi modello è un altro discorso , altri prezzi ecc , sempre nel mio caso ho calcolato che dopo 7 anni e 120/150000 km andavo in pareggio con acquisto senza contare spese di ee e benzina rispetto a una plug in mentre con ev ho lasciato perdere in quanto il prezzo di partenza troppo alto e ammortamento dopo 15 / 20 anni non ha senso.

riccardo urciuoli
10-12-2018, 08:00
restiamo in tema col titolo del 3d, mi raccomando!

Panoramix89
10-12-2018, 11:32
Hai ragione: io mi riferivo al caso specifico Zoe/Leaf, dove con 25k ti porti a casa una full electric. Per quanto riguarda il discorso IVA mi riferivo ad esempio alla Golf, dove l'auto benzina/diesel costa 26000€, mentre quella elettrica circa 10000€ in più, cioè quanto l'IVA.
E' chiaro che nel tuo caso un raddoppio del costo dell'auto non giustificherebbe l'acquisto della versione elettrica e quindi hai fatto bene a fare così. Poi ogni caso è a sé, però la ibrida non plug-in porta un risparmio solo in caso di frequenti frenate rigenerative che vadano a ricaricare le batterie, quindi in città o strade trafficate, mentre ha meno senso quando si prende la statale o l'autostrada, dove in gran parte del tempo si utilizzerà il motore termico con i suoi consumi e le sue emissioni di CO2.
A parte il costo chilometrico bassissimo, l'auto elettrica porta anche risparmio su assicurazione, bollo e manutenzione annuale (filtri, olio) e pluriannuale (distribuzione), cosa che con la ibrida invece rimangono.

GIBRUN
10-12-2018, 14:25
Restando in tema di co2 forse meglio dire comprate ibride , plug in e prezzo permettendo una ev , rispetto a benzina e diesel .....

Mirko2016
10-12-2018, 15:09
Volevo solo fare una altra considerazione sul terzo inganno, quello delle ibride plug in:

Mentre per ibride normali diesel e bemzina si può fare un discorso di emissioni al km, consumi ecc, per le plug in è un po diverso.... dichiarare 50 km/l può essere tanto come poco, ad esempio leggevo un amperista (che non è plug in ma il concetto che quando scarica batteria va ugualmente a benzina), aveva calcolato che in 10000 km aveva messo solo 15 litri di quella che lui chiamava "pozione velenosa".

La ampera dichiarava 60 km in elettrico, ma ne riuscivano a fare anche 100, comunque il discorso è che molto varia dalle proprie abitudini e andrebbe considerato il solo valore a batteria con carica di 1 solo kWh utiluzzabile (per pareggiare le ibride normali), affiancando la percorrenza possibile in solo elettrico: è qui che sorge la vera chiave: se io faccio 20 km al giorno, qualsiasi plug in andrà bene, per quelle 10 volte anno che percorro u centinaio di km...il saldo non può che essere molto positivo e sarebbe inutile prendere due auto (elettrica e benzina o diesel) per evitare almeno le emissioni sulla costruzione, salvo che due auto non servano in famiglia.

Se percorro più km, dovrei andare su altre auto per ridurre le emissioni e recentemente direi che addirittura possa essere considerato per quasi tutti molto valido l elettrico (vedi kona 64 kWh).

Resta il fatto che una ibrida plug in può emettere quasi 0 gr/km se usata da uno come me (faccio max in genere 40 km per volta tra andata e ritorno,
Salvo quando vado a savona dove son 86 km o serravalle dove son 70...se 50 ne facessi in elettrico però... quanto mai sarebbe l'inquinamento?)

La stessa ibrida plug in può avere emissioni significative se usate da uno che si sente "sportivo"(e li non capisco cosa c'entra lo sport con macchine pompate...bandirei fosse per me il termine) e fa percorrenze elevate di almeno 100 km al giorno (che cmq son tantini).

Questo pensando a plug in da 40/50 km di autonomia almeno ma....leggevo la prova della bmw 225 xe....ad un punto scrivevano di aver percorso 10 km prima che si avviasse il motore termico...e è data per 40 km!!!! Questo penso sia il più grande inganno sulle plug in...40 km posson essere sufficienti a eliminare il 90% almeno delle emissioni, 10 km proprio no!

Mirko2016
10-12-2018, 15:42
Comunque parlando sempre del terzo inganno qui si posson leggere un po di statistiche sulle percorrenze medie: mio parere son un poco al difetto dato che lo spettro è l'8 % dei loro assicurati e che molti di quelli che montano la scatola nera lo fanno per pagare in base ai km (e pertanto non la monta chi fa 100k km annui!)

In citta, tutti i giorni in auto, alla velocita di una bicicletta… | Benzina Zero (https://benzinazero.wordpress.com/2015/10/20/tutti-i-giorni-in-auto-alla-velocita-di-una-bicicletta/)

Panoramix89
10-12-2018, 16:24
Molto interessante: in pratica una plug-in con un'autonomia di 40-50km copre la percorrenza media di un italiano. Si parla di dati sull'8% degli assicurati, però penso che rappresenti le abitudini di buona parte della popolazione. E' chiaro che chi fa molti chilometri (vedi i rappresentanti) non è parte di questo 8%: sia perché la polizza in base ai km percorsi non gli converrebbe, sia perché non vuol fare sapere all'assicurazione che guida come un matto… E poi l'auto elettrica o ibrida non è fatta per chi fa tanti chilometri, quindi è giusto in un certo senso escluderli dalla statistica.

salbia
10-12-2018, 18:30
...ad esempio leggevo un amperista (che non è plug in ma il concetto che quando scarica batteria va ugualmente a benzina)..

l'Ampera è una elettrica (plug in) con "range exteder", come le Bmw elettriche. Se utilizzata con la stessa attenzione dovuta all'autonomia come per un EV puro, ha emissioni di CO2 reali pari a ZERO,
o se preferite (come preferisco io), NEGATIVE quando le batterie siano caricate da una wall box intelligente collegata ad un impianto FV totalmente ammortizzato (che a quasi 10 anni dal II CE è una eventualità abbastanza diffusa). Se poi uno non si vuole sbattere a salvare il pianeta dai gas clima-alteranti, ma l'ha acquistata solo per "risparmiare sul carburante"..una "diselgate" era sicuramente più conveniente..

Mirko2016
10-12-2018, 22:23
Salbia si, ma lo stesso discorso si può fare con una plug in: hai meno km di autonomia delle batterie rispetto ad ampera o volt (auto che aveva le caratteristiche ideali per ora, specie la volt II commercializzata solo in America , qua in Europa ce ne son pochi esemplari importati, che ha fatto passi avanti rispetto ad ampera e volt), ma se per i tuoi percorsi 50 km son sufficienti potrai andare quasi sempre in elettrico.

Certo meglio e-rev di plug in, il motore lavora meglio nella e rev, ma la e rev ha costi di costruzione immagino più elevati, di qui il fallimento del progetto voltec della ampera)

Il punto è: come faccio a stabilire le emissioni di tali tipologie di auto, dato che io potrei anche togliere il serbatoio alla volt II mentre altri andrebbero costantemente a batterie scariche causa percorrenze elevate?

GIBRUN
11-12-2018, 08:19
Gran bella domanda , è il solito dubbio fumoso tra emissioni di co2 /consumi reali e quelli dichiarati dalle case madri ,del resto si sono inventati i vari test europei o americani alquanto discutibili o meglio cercano di simulare un uso tipo dell'auto quando si sa bene che ognuno di noi ha il proprio percorso , stile di guida , e perfino luogo /clima , quindi molte variabili ma del resto questi test di consumo sono indicativi si possono migliorare o peggiorare , esempio chi possiede una plug-in e percorre meno di 60 km al giorno e la ricarica ogni giorno è come se avesse un ev pura come emissioni , oppure chi ha un 'ibrida con molte percorrenze autostradali inquinerà un po' meno rispetto allo stesso motore alimentato a benzina , mentre in città ed extraurbano inquinerà molto di meno , stabilire con certezza assoluta emissioni di co2 è difficile al contrario aumentare i km/lt con ibride o plug-in è reale.

riccardo urciuoli
11-12-2018, 09:09
Pienamente d'accordo sull'inganno dell plugin, ne ho sicuramente già parlato ma...per me l'inganno principale è un altro, più in tema col 3d...

Le plugin dichiarano consumi (e di conseguenza emissioni) RIDICOLI, perchè calcolati ignorando appunto il consumo elettrico. Quindi se sulla C=2 emessa si può essere d'accordo (considerando 0 la CO2 da elettricità non conta) sui consumi in km/l proprio no.

Detto questo dare indicazioni meno ingannevoli sarebbe facile: il semplice, da tanto atteso test in condizioni reali (RDE mi sembra si chiami) sarebbe il primo passo.

Per le plug-in andrebbe ovviamente fatto il test su varie percorrenze.

Cmq...le plugin sono una ottima scelta, l'unica che appunto permette di avvicinarsi alle EV (tanto più quanto minore è la percorrenza quotidiana).

Ma, a mio avviso, il discorso è valido solo se è l'unica auto, o comunque si è costretti a usarla sia in città che per i viaggi.

Altrimenti...se uno percorre il 90% dei km in EV... sarebbe meglio come emissioni una EV pura, e magari per i 2 viaggi lunghi annuali noleggiarla o usare il treno.

Non dimentichiamo che una plugin avendo tutta la zavorra termica da portarsi dietro ha emissioni CO2 più elevate, sia per i consumi maggiorati che come emissioni "di produzione" del veicolo

GIBRUN
11-12-2018, 09:36
Come sanno tutti un test fatto su 100 km può essere reale o indicativo mentre se invece prendiamo come tesi la percorrenza media giornaliera di chi usa l'auto per lavoro la plug-in stravince alla grande con emissioni 0 ,se non sbaglio avevo sentito di 30/35 km al giorno come media ,potrei anche sbagliare ma del resto chi compra un 'auto si informa oltre al prezzo , di km al lt e forse che tipo di euro è , non so se qualcuno chiede quanta co2 emette , poi la plug-in permette di comportarsi un po' ibrida e un po' ev, poi non andiamo a fare i " farmacisti" ovvero inquina se la ricarichi con ee prodotta con fossili , inquina come le altre quando funziona il termico oppure come qualche estremista che calcola la co2 emessa per produrre l'auto , le batterie ecc...nulla in contrario ma allora vorrei ricordare che l'inquinamento è cominciato con la presenza dell'uomo sulla terra .......quindi io mi concentrerei sull'uso e sulla produzione di veicoli con bassa o nulla emissione di co2 .

Mirko2016
11-12-2018, 15:53
Gibrun la plug in o le ev sarebbe meglio a mio avviso considerarle con emissioni zero, anzi anche sotto zero!: se è vero che le emissioni di CO2 non sono attualmente zero, una loro massiccia diffusione permetterebbe di gestire la rete in maniera diversa e diminuire drasticamente la produzione fossile anche per la normale produzione (il discorso dello stabilizzare la rete).

Aldilà di questi discorsi (un poco troppo off topic) le plug in hanno un inganno sui km/l ma dovuto a questi test assurdi che non prendo in considerazione esistenza di elettriche e plug in: per le elettriche vanno indicati i vari indicatori wh/km magari per le varie percorrenze, per le plug in andrebbero indicati anche quelli e i km/l presi a batteria scarica con indicato a lato i km autonomia in elettrico e il consumo in elettrico.

Tornando a ibride e auto normali lì l'inganno è diverso perché come si vede dalla tabella di Riccardo urcioli man mano che si progrediva e aumentavano i km/l dichiarati, i km/l reali non aumentavano alla stessa misura ma in maniera molto minore.

Le ibride sono molto più soggette allo stile di guida: ho parlato con tre proprietari (tutte toyota ch-r e due auris sw), quello della ch-r la guida come vuole e lamentava consumi pari quasi alla passat benzina che aveva prima (e dire che glielo avevamo anche detto in molti prima di prenderla che tutto andava in base allo stile di guida), gli altri due: uno una via di mezzo, spinge ma non troppo, e parlava di 18 km/l, era comunque molto contento. L'altro maniaco del controllo (come penso tutti noi) seguiva la macchina e la guidava come dice lei: risultati sopra i 20 km/l!

Per le termiche anche varia, ma non essendo presente alcun recupero di frenata da riutilizzare non è così incisivo sui consumi.

Alby62
12-12-2018, 11:33
le auto sono messe a confronto a una norma unica per tutti se no che confronto sarebbe .
ovvio che poi ognuno col suo piede e cervello la guida diversamente , sportivo , economico, in souplesse , attento ai recuperi d'energia al 100% , e li si vedo no a parità d'auto la differenza .
anch'io ora che devo cambiare auto con 10000 km anni di percorrenza sono molto indeciso , di certo scarto il diesel, e gpl perchè non mi è simpatico , ma tra ev puro p plug in o solo ibrido non saprei cosa considerare veramente .

GIBRUN
12-12-2018, 11:46
Dipende da cosa vuoi e quanto vuoi spendere , dopo decenni di diesel sono passato a ibrida e non mi pento , con il mio utilizzo 21 km lt d'inverno e 25 km lt estate , avrei preso plug in o ev ma il prezzo mi ha fermato , alla fine per me è solo un passaggio temporaneo per una futura ev , prezzo futuro permettendo.

Mirko2016
13-12-2018, 21:36
Il confronto deve riferirsi alla norma unica è vero, ma le tecnologie son cambiate e la norma dovrebbe prendere altri elementi in considerazione, specie nel caso delle plug in dove entrano in gioco variabili tra un mezzo e l'altro (percorrenze in ev) che a seconda della prova possono cambiare completamente i risultati (se analizzi emissioni e consumi su 50 km saranno praticamente quelli tutti in elettrico, gli altri 50 se fai i 15 km al litro in ibrido sui 100 km avrai un consumo fittizio di 3,3 l ogni 100 km, ma sarà solo per i primi 100 km, se ne farai 200 di km avrai consumato 15 litri e saranno di media 5 litri ogni 100 km, 20 con un litro, a sto punto si risparmia prendendo un normale ibrido che ha meno peso da trascinarsi).

Riepilogando se una macchina ha due motori e due modi di rifornirsi, è giusto indicare secondo me autonomie e consumi di entrambe le modalità separatamente.

alexsky
19-12-2018, 08:16
E poi l'auto elettrica o ibrida non è fatta per chi fa tanti chilometri, quindi è giusto in un certo senso escluderli dalla statistica.

più l'elettrica che la Ibrida
le auto Ibride possono tranquillamente utilizzare il carburante ed il motore termico per molti Km

personamente credo che la soluzione migliore attualmente in circolazione sia la plugin per un utilizzo "vario" mentre per utilizzo urbano elettrico

vediamo ora con i nuovi incentivi cosa proporranno le case

Panoramix89
20-12-2018, 20:32
Intendevo dire che chi fa molti chilometri (rappresentanti) e quindi anche molta autostrada, non avrà grandi frenate rigenerative e una ibrida non farà aumentare l'autonomia di granché. La differenza di prezzo fra una ibrida e un benzina lo investirei in un impianto a GPL, dato che è sicuro che al km mi costerà la metà, mentre con l'ibrido potrei anche arrivare a percorrere il doppio dei km rispetto al benzina, ma dipende quanto freno.

Se si fa un discorso ecologico invece tutto un altro paio di maniche.

riccardo urciuoli
21-12-2018, 08:00
ancora qualche anno e le elettriche (non solo Tesla) copriranno tranquillamente pure percorrenze autostradali...

Alby62
21-12-2018, 12:38
in relazione all'economia il primo è il metano ,2 gpl , 3 elettrico , 4 diesel/ ibrido secondo a come lo siusa se cittadino è meglio del diesel , autostradale meglio il diesel ,5 benzina .
in fatto d'ell'inquinamento 1 elettreico , 2 metano 3 gpl , 4 diesel ( se si guarda solo la co2) , 5 benzina

Mirko2016
22-12-2018, 23:29
Alby purtroppo non si son ancora decisi se criminalizzare di più il 4 o il 5.

Il metano cmq poteva essere negli anni addietro un ottimo compromesso a livello nazione data l'acerbita dell'elettrico, occasione persa purtroppo, ma ora che l'elettrico è quasi pronto per tutti il metano ha e avrà sempre un grosso deficit negli interessi nazionali....rimarremmo dipendenti invece che dalla benzina (Emirati) dai gas naturali. L'elettrico consente invece maggiori indipendenze

Alby62
23-12-2018, 16:22
a parte il 36% di produzione EE rinnovabile,il 64% restiamo sempre legati a gas petrolio e carbone per cui cambia poco, anche se per muoverci tutti ne dovremmo acquistare il 50% in menorispetto ora ,
il mio discorso era a parità di auto elettrica vs benzina bastano 50000 km , elettrica vs diesel arrivi a 100 - 120000 km,elettrica vs gpl ne occorrono almeno 150 - 160000km e elettricovs metano ne occorrono 200000km .

riccardo urciuoli
23-12-2018, 19:49
Ma è una classificata fatta da te?

Questo video che cita fonti autorevoli parla di periodi molto limitati affinché le EV abbiano emissioni globali minori delle altre, da meno di 2 a max 5-6 anni

Are Electric Cars Worse For The Environment? Myth Busted - YouTube (https://youtu.be/6RhtiPefVzM)

Alby62
23-12-2018, 21:27
Io non ho mai parlato di emissioni. Ma di punto di ammortamento economico relazionato ai km percorsi tra elettrico e un altro gas o fluido

riccardo urciuoli
24-12-2018, 08:37
Però questo 3d parla di emissioni... quindi cerchiamo di restare in tema

Mirko2016
24-12-2018, 16:48
Riccardo Urcioli penso che la cosa migliore sarebbe chiarire da parte di ricercatori (realmente indipendenti) la differenza di energia necessaria tra la costruzione di una elettrica e una pari termica (con batteria standard sul momento dello studio la elettrica, ad esempio ora almeno 40 kWh, e molto accessoriata la termica, perché seppur poco anche gli accessori vanno inseriti e comportano maggior lavoro, ma magari è ininfluente ...non conosco le meccaniche di produzione)

Finora ho sempre letto articoli senza dati che insistevano sulla maggior energia per la produzione delle batterie, ma che dimenticavano di menzionare che a fronte della necessità di montare le batterie, vi sono molti pezzi (anche di regolare sostituzione tipo olio filtri ecc) in meno. Sarebbe interessante chiarire il saldo tra le due tipologie costruttive, tolto ovviamente il fatto che a livello locale non esiste alcuna discussione e possono inventarsi qualsiasi cosa, ma le emissioni oltre a essere zero per quanto riguarda lo scarico, son inferiori per quanto riguarda polveri di freni e pneumatici (i freni si usano molto meno per recuperare energia....)

Mirko2016
24-12-2018, 17:20
a parte il 36% di produzione EE rinnovabile,il 64% restiamo sempre legati a gas petrolio e carbone per cui cambia poco, anche se per muoverci tutti ne dovremmo acquistare il 50% in menorispetto ora ,
.
Alby qui penso ti stia ovviamente riferendo alle emissioni...

Va valutata anche la logica futura, una auto elettrica spinge una persona a produrre l'energia da sé (vi fosse possibilità di produrre benzina dall'acqua lo farebbero tutti no?), Quindi ad aumentare la quantità di energia rinnovabile. Oltre a un discorso di stabilizzazione della rete di cui ho letto ma penso sia secondario.

Finora uno prendeva l'auto elettrica perché si era fatto l'impianto....si faceva l'impianto per investimento ma anche per ambientalismo (a parte ovviamente chi lo faceva solo per investimento).

Con auto elettriche sempre migliori e più accessibili si potrebbe addirittura arrivare a ribaltare questa logica e farsi l'impianto FV per aver comprato l'auto....

Così fosse (devon ancora scendere i prezzi) le emissioni delle auto elettriche a cui si affianca un FV sarebbero considerate zero o meglio addirittura negative (certo io ipotetico acquirente prelevero dalla rete dove magari solo il 45% sarà da rinnovabile, ma "grazie" alla mia auto avrò installato un fv che coprirà tutti i miei consumi, inoltre a quel punto considererò anche i miei consumi domestici.)

Poi volevo spendere due parole e soprattutto chiedere a voi che ne sapete più di me sulle emissioni in relazione ai blocchi che stanno facendo adesso per i diesel: le emissioni dei diesel dovrebbero essere più pericolose per la salute dell'uomo quando rilasciate in città da quel poco che so, ma emettono meno in relazione a CO2 e agente pericolosi per l'ambiente rispetto a benzina. Questo significa che più auto a benzina significa più emissioni di CO2 e maggior danno ambientale per questo componente.

I blocchi produrranno maggiori vendite di benzina a sfavore del diesel, che veniva acquistato specie da chi faceva molti chilometri e percorrenze autostradali. Queste persone verosimilmente in parte andranno a benzina (o ibrido), principalmente con percorrenze autostradali, le più sfavorevoli per queste categorie di veicoli.

La domanda diventa questa: bloccare solo i diesel, a livello addirittura europeo (addirittura con terrorismo psicologico del blocco degli euro 6 in un paio di capitali europee), non rischia di produrre enormi danni ambientali indirizzando un parco auto con prevalenza di mezzi a benzina che circolano nei tragitti principali a loro più sfavorevoli aumentando a dismisura le emissioni di CO2, a fronte di un minimo vantaggio locale per magari il 10% della percorrenza dell'auto?

Se volevano smuovere il mercato non sarebbe stato meglio inibire la circolazione da euro 3/4 per tutti i mezzi non elettrici o a metano gpl, con il messaggio che quando arrivava il tuo momento dovevi cambiare auto?

GIBRUN
24-12-2018, 17:30
Dipende da cosa si vuole cercare , c'è chi considera le emissioni dalla produzione di un veicolo fino all' uso , chi invece le calcola solo nell'uso , ovvio che nell'uso le ev sono imbattibili , e senza ma e senza se sono la soluzione contro l' inquinamento delle città , è vero che bisognerebbe fare il quadro completo con industrie , riscaldamento domestico ecc.... ma per evitare di essere richiamati inutilmente , la soluzione c' è già e attuabile prezzi permettendo , poi arriva il solito finto ecologista che ti dice che bisogna calcolare le emissioni nella produzione , aggiungere quelle per la produzione di ee ecc ..... è un circolo vizioso da cui bisogna uscire , una mentalità da cambiare , mentre altri producono ev qui in italia qualcuno è ancora incerto sulla produzione di auto nascondendosi dietro la mancanza di colonnine ..... così come sono riusciti col diesel a superare le vendite del benzina se vogliono le ev possono tranquillamente occupare buone fette del mercato automobilistico e forse nel giro di 5/10 anni vedere scendere le emissioni