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Visualizza la versione completa : Consigli scelta caldaia a legna



a.gio
05-03-2018, 10:58
Salve a tutti, seguo il forum da diverso tempo, ed oggi che mi accingo ad acquistare una nuova caldaia a legna inizio questa discussione con l'intento di prendere spunti e consigli utili.

Vivo in una casa singola, nel Lazio, 300 mt slm, zona climatica E (in ogni caso mi capita di scendere sotto lo 0 solo pochi giorni l'anno), cosi composta:

P1 = 140 metri quadrati (altezza 3 metri), poca coibentazione, finestre alluminio doppio vetro con taglio termico attualmente riscaldato con termocamino e termosifoni in alluminio; (prossimamente farò dei lavori e ho in programma di fare il controsoffitto nella zona notte e di stendere lana di rocca sul solaio del soffitto)
P-1= 70 metri quadrati, in fase di ristrutturazione con controsoffitto + lana di roccia, caminetto nella zona giorno, termosifoni in alluminio, nell'unica camera da letto c'è il cartongesso con pannello di polistirolo su tutte e 4 le pareti, finestre legno+alluminio doppi vetri, taglio termico.

Al momento utilizzando il termocamino, un paio di ore con acqua a 60/65°, riesco a raggiungere tranquillamente la temperatura di 20°, che riesco a mantenere con acqua a 50/55°; nella notte, con il termocamino spento la temperatura in casa scende a 18° (17° nei giorni più freddi), non ho caldaia a gas e produco Acs con il termocamino in inverno e con un pannello solare a circolazione naturale in estate.

Con la caldaia pensavo di operare nel seguente modo:
P1, al mattino dalle 9 alle 14 in casa non c'è nessuno, pertanto potrei accendere la caldaia alle 13 portare la casa a temperatura (acqua a 65/70 gradi) e poi mantenimento (acqua a 50/55 gradi) fino al mattino quando tutti usciamo;
In alternativa potrei tenere i riscaldamenti accesi h24 con una temperatura dell'acqua (presumo sempre intorno ai 50/55°) che mantenga sempre la casa attorno ai 20°
P-1, considerata la presenza del caminetto nella zona giorno e la coibentazione prevedo di accendere i termosifoni 3/4 ore nel tardo pomeriggio per scaldare l'unica camera da letto 16metri quadrati con controsoffitto + lana di roccia e cartongesso+ polistirolo nelle 4 pareti laterali;

Mi sto indirizzando verso una caldaia a legna per una serie di motivi:
- sono stufo di portare legna in casa, manterrò il termocamino ma verrà acceso solo nel fine settimana quando sono in casa tutto il giorno e posso metterci mano;
- il termocamino richiede una presenza fissa in casa, al momento l'ho avuta ma verrà meno, la caldaia verrebbe installata in locale tecnico al piano -1 e avrei la possibilità di andarci sia al mattino verso le 8 prima di recarmi al lavoro, che la sera alle 18 di rientro. Ho inoltre una persona che vivrà al piano -1 che passa gran parte della giornata a casa e pertanto a necessità può recarsi nel locale tecnico adiacente.
- ho disponibilità di legna e pertanto riuscirei a scaldare con costi ridottissimi;

Ovviamente mi attira molto la possibilità, anche futura, di una combinata legna/pellet, per sopperire eventuali assenza prolungate da casa.

Al momento ho visto i seguenti modelli con possibilità di combinare legna pellet:
- Eta
- Froling
- Herz
- Solarfocus

sto dando un occhiata anche a modelli solo legna come:
- solarbayer
- Carinci Pirolitica
- Nordica

Potete darmi pareri e consigli su tali caldaie? avete da consigliarmi altre marche/modelli?

mi sto orientando su una potenza di 30Kw + puffer da 1500/2000 lt, si potrebbe optare su una caldaia più piccola, 22Kw o 25Kw, considerato che il P-1 da 70 metri quadrati mi richiederà poco riscaldamento sia per la coibentazione sia per via della presenza del caminetto che scalda la zona giorno?

aldo55
05-03-2018, 11:25
ciao.. secondo il mio modestissimo parere, se hai legna e vuoi anche comodità, opterei per una caldaia a pellet che intervenga all'occorrenza quando il termocamino è spento.
in commercio ci sono caldaie combinate che usano la stessa canna fumaria ma con differenti camere di combustione ma il prezzo è esorbitante... lascerei perdere quelle combinate
con unica camera di combustione per entrambi i combustibili.. in alternativa una caldaia a legna, certamente non 30 kW ma a spanne una 18/22 kW, con un vano carico legna più
ampio possibile e con adeguato accumulo che sopperisca gli orari di buca..

se la decisione ricade su una gestione di riscaldamento h24 la miglior cosa in assoluto sarebbe una gestione con centralina climatica, in modo che regoli ogni momento della giornata
la mandata ai termosifoni in base alla T interna/esterna che può essere 55° in certi momenti o 45° in altri.. in questo modo si ha una garanzia maggiore di tempi tra una carica e l'altra..

a.gio
05-03-2018, 11:31
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3/d del regolamento del forum. Mod.Scresan. ***

Grazie per la risposta.
Ad oggi vorrei ridurre drasticamente l'utilizzo del termocamino, potrei accenderlo solo dopo le 18, e tuttavia sia per lo sporco che per questioni logistiche sono stanco di portare legna in casa, oggi faccio legnaia - garage - terrazzo - termocamino, con il locale tecnico molto piu vicino alla legnaia farei legnaia - locale tecnico - caldaia.

Ho già scartato le combinate con unica camera di combustione, e opterei per una caldaia con doppia camera di combustione, non necessariamente devo acquistare il modulo pellet oggi, ma un domani solo se sarà strettamente necessario.

Daniel1980
05-03-2018, 14:23
Per le metrature che hai 25 kw dovrebbero bastare, per il resto è chiaro che modelli austrici , espandibili in un secondo tempo a pellet, sono quanto di meglio potresti scegliere...ma qui è solo una questione di budget, essere indecisi fra Solarfocus e Nordica è come avere dubbi se scegliere Porsche Cayenne o Lada Niva.

aldo55
05-03-2018, 14:41
già.. due mondi diversi con due costi diversi e anche due sistemi completamente diversi.. nulla a che vedere con l'altra...
per una caldaia a legna fiamma inversa, forse 25 kW sarebbero un esubero, ma se poi si dimensiona bene l'accumulo non sarebbe assolutamente un problema. il vantaggio
sarebbe la capienza maggiore del vano di carico rispetto ad una di potenza inferiore, che permetterebbe di accumulare più calorie da sfruttare durante le assenze.. ma tutto
dipende anche dalla tipologia di impianto e di gestione che si vuole fare...

a.gio
05-03-2018, 14:48
Per le metrature che hai 25 kw dovrebbero bastare, per il resto è chiaro che modelli austrici , espandibili in un secondo tempo a pellet, sono quanto di meglio potresti scegliere...ma qui è solo una questione di budget, essere indecisi fra Solarfocus e Nordica è come avere dubbi se scegliere Porsche Cayenne o Lada Niva.

ho visto che la solarfocus ha la stessa camera di combustione tra pellet e legna, può essere uno svantaggio rispetto alle altre? (froling, eta, herz)

a.gio
05-03-2018, 14:51
già.. due mondi diversi con due costi diversi e anche due sistemi completamente diversi.. nulla a che vedere con l'altra...
per una caldaia a legna fiamma inversa, forse 25 kW sarebbero un esubero, ma se poi si dimensiona bene l'accumulo non sarebbe assolutamente un problema. il vantaggio
sarebbe la capienza maggiore del vano di carico rispetto ad una di potenza inferiore, che permetterebbe di accumulare più calorie da sfruttare durante le assenze.. ma tutto
dipende anche dalla tipologia di impianto e di gestione che si vuole fare...

Infatti stavo valutando una 22 kw e vorrei capire se per la metratura che ho potrebbe bastare, a parità di vano di carico.
Per quanto riguarda la gestione, occhio e croce ho cercato di delinearla nel post iniziale, o termosifoni accesi h24 con mandata 50/55 gradi in modo da mantenere la temperatura interna ottimale, (alzando la T di mandata al bisogno), oppure accensione a fine mattinata con mandata 60/65 gradi per arrivare alla T ottimale e poi mantenimento fino al mattino quando la casa rimane vuota.
Secondo te nelle due ipotesi che ho detto che tipologia di impianto occorre?

Daniel1980
05-03-2018, 16:22
Svantaggio direi proprio di no, la TherminatorII è sicuramente, da questo punto di vista, la migliore sul mercato

aldo55
05-03-2018, 17:19
Infatti stavo valutando una 22 kw e vorrei capire se per la metratura che ho potrebbe bastare, a parità di vano di carico.

per delineare con precisione quanti kW dev'essere il generatore occorrerebbe una valutazione di un termotecnico.. a spanne 22 o 25 kW con adeguato accumulo
dovrebbero andar bene.


Secondo te nelle due ipotesi che ho detto che tipologia di impianto occorre?

anche qui dovrebbe essere un esperto a dirti quale sistema è migliore in base alle tue abitudini e alle preferenze..
posso solo dirti che con una gestione h24 o anche h18/24, una centralina climatica è quella che si adegua nel modo
migliore in assoluto, in quanto garantirà sempre una mandata in base alla necessità del momento senza sprecare nulla..
nell'altra ipotesi la cosa migliore sarebbe con termostato ambiente e testine termostatiche, senza dover intervenire manualmente
ogni volta per variare la temperatura ambiente, come tu stesso scrivi..

scresan
05-03-2018, 17:57
.... con la legna, pero', ti dovrai attrezzare per correre in sala termica a riempire la caldaia 1 o 2 volte al gg.

Se la legna la autoproduci..... ok, altrimenti passa subito al solo pellet, risparmi un botto sul costo dell' impianto e tieni il termocamino in casa per "piacere" di accenderlo ogni tanto!

a.gio
05-03-2018, 20:27
.... con la legna, pero', ti dovrai attrezzare per correre in sala termica a riempire la caldaia 1 o 2 volte al gg.

andare in sala termica 2 volte al giorno non è un problema per me, e poi ho una persona che sta sempre in casa e la sala termica è adiacente al suo appartamento. Figurati siamo abituati al termocamino, e oggi per portare la legna in casa devo prendere la legna dalla legnaia, parcheggiare un rimorchio carico in garage, portare la legna con la carriola sul terrazzo e poi a mano in casa, la sala è vicina alla legnaia potrei anche portare la legna con la carriola dalla legnaia e caricarla direttamente nella caldaia...



Se la legna la autoproduci..... ok, altrimenti passa subito al solo pellet, risparmi un botto sul costo dell' impianto e tieni il termocamino in casa per "piacere" di accenderlo ogni tanto!


la legna riesco a farla in proprio, quindi in teoria costo zero, a parità di impianto solo legna o solo pellet credo richieda lo stesso investimento, al momento prenderei solo legna con possibilità futura di combinare con il modulo pellet. Optando per il solo pellet con una caldaia solo pellet da 22/25Kw e stesso utilizzo che ho illustrato è possibile stimare la spesa annua di pellet (equivalente a 70/80 quintali di legna)?

scresan
05-03-2018, 20:58
In considerazione di come bruci ora la legna (in termocamino che spesso ha rese molto basse rispetto ad una caldaia moderna) ed alla gestione del riscaldamento (se la T voluta in casa è di 20 gradi, deve essere di 20 gradi, e non va raggiunta ad una certa ora) a "picchi", ad occhiometro risparmi un 20/30 % di legna se utilizzi caldaia a fiamam rovesciata e impianto adatto (puffer, regolazione climatica) e direi sui 45-50 qli di pellet, che a 25 euro/qle sono 1250 euro ....

oppure metti una caldaia a pellet in cantina (riscaldamento e acs), e continua a bruciare la legna, se ti va e quando puoi, nel termocamino!

aldo55
05-03-2018, 21:05
l'unico spunto che posso darti è il confronto con il mio consumo di legna auto prodotta fino all'anno scorso che usavo solo il tc.
cioè circa 70 qli annui.. riscaldamento acceso h18/24 gestito come da firma.. posso dirti però che se al posto del tc avessi avuto
una caldaia a legna di ultima generazione con molta probabilità avrei consumato poco più della metà.. questo perchè i tc in generale
hanno una resa irrisoria rispetto ad una caldaia di fascia medio alta o alta..
dopo questo ci sono le altre variabili, come zona climatica, coibentazione della casa, temperature in gioco etc..

ops !!
scusa.. ha risposto in parte Scresan mentre stavo scrivendo questo post..

a.gio
05-03-2018, 21:10
io mi ero fatto un conteggio di massima a 1500 euro annui di pellet..siamo li.
anche comprando la legna per 70 quintali spenderei circa la metà..

Lucamax
06-03-2018, 14:26
Forse ti conviene coibentare un pò meglio di quanto prevedi , alla fine è sempre la spesa migliore.

Con il pellet, dipende parecchio che prezzi ci sono dalle tue parti.

a.gio
06-03-2018, 14:35
ma più di tanto non riesco a coibentare, le finestre hanno 5 anni, doppi vetro e taglio termico, posso abbassare l'altezza con il controsoffitto e stendere lana di roccia o isolare il solaio sottotetto, ma ho i muri in blocchi di tufo, e li posso farci poco..

leaza
06-03-2018, 15:04
Parere mio, se una caldaia a legna che funziona sia a legna che a pellet costa poco di più di una solo legna con relativo modulo pellet (da aggiungere in seguito) non ci penserei 2 volte e la prenderei al volo.

Che nel 2018 col conto termico la differenza di prezzo magari sarà minima (a vantaggio di quella che va solo a legna ) ma tra 5 anni magari il modulo pellet ti costa di più che prendere tutto completo ora. :)

GIBRUN
06-03-2018, 15:13
Calcola anche il fatto che il tc puoi sempre usarlo di supporto alla caldaia a meno che non fai intenzione di rottamarlo , altro dato , se puoi cerca la resa del tuo tc in % così la puoi paragonare a una futura caldaia a pellet o legna , e capire a parità di consumo quanto risparmieresti usando esclusivamente la caldaia

aldo55
06-03-2018, 18:10
Con un qualsiasi tc non si possono avere rese che si avicinino minimamente ad una caldaia..nè a legna e tanto meno a pellet..

GIBRUN
06-03-2018, 18:25
Questo è vero Aldo55 , volevo sapere quanto era la resa del tc a.gio. per curiosità , però adesso quelli che vengono installati con il ct 2.0 devono avere minimo 85% , non so la resa di caldaie a legna a pellet ma penso che arrivino al massimo al 95 % non ne sono sicuro , da qualche parte avevo letto che ci sono caldaie a pellet a condensazione con valori di resa simili a quelle a gas ( 105/110) , comunque sono scelte diverse ,se uno vuole avere il tc in casa per il piacere della fiamma e caricare più volte al giorno o la caldaia con un carico giornaliero