PDA

Visualizza la versione completa : Dubbio acquisto caldaia a pellet x casa 150 mq su 3 piani.



moh78
19-07-2018, 21:47
Buonasera a tutti, mi occorrerebbe se fosse possibile qualche consiglio per un eventuale acquisto di una caldaia a pellet. Sto cominciando adesso a scoprire questo nuovo mondo. Ho già fatto qualche giro in negozi e ognuno dice la sua mettendomi più confusione. Attualmente ho una caldaia a GPL vecchia che devo sostituire e la caldaia nuova andrebbe montata fuori e poi coperta con una struttura che devo costruire. Ora la prima domanda che vi faccio è: cosa i negozianti non mi dico sull'acquisto?ovvero pregi e difetti? a che cosa vado incontro? perché a vendere sono capaci tutti e dopo??
La casa è su 3 livelli e in totale stiamo sui 150 mq....

Grazie anticipatamente a tutti

Dott Nord Est
20-07-2018, 05:58
ciao, per prima cosa... ancor prima di vedere "la caldaia", devi capire cosa ti serve, cosa puoi fare, cosa vorresti fare, le tue esigenze ed aspettative, il tuo budget, ecc ecc.... e SOLO come finale la caldaia o meglio "impianto" (caldaia + tutto quello che serve).
Quando uno prende un'auto non cerca solo il motore, ma tutta l'auto completa.....
Di norma, il classico venditore "da negozio" tralascia queste cose, e ti chiede: quale caldaia vuoi?
Quindi, come primo passo, hai qualche tecnico che ti sta seguendo ?

moh78
20-07-2018, 06:23
Buongiorno,
hai perfettamente ragione, cominciamo dall'inizio. Il tutto parte dal fatto che non posso scaldare la casa con il gpl, ho fatto qualche prova ed è troppo costoso,sicuramente anche colpa della caldaia che ho trovato perché bella vecchia.
La casa non è proprio nuova quindi andrebbe aggiornata sicuramente con un nuovo impianto,nuovi termosifoni,infissi, ma al momento non posso. Quindi l'idea era di scaldarmi con la caldaia a pellet (che mi è stata consigliata) e cercare di capire se mi conviene farne anche l'acqua sanitaria. Come ti dicevo ho l'idee confuse, per quanto riguarda i tecnici non ne ho uno mio, ne sono venuti 3 a casa proponendo più o meno le loro idee.
Il mio budget max è 5000 euro sperando che con il conto termico rientro di qualcosa. Che ne pensi?

federico2
20-07-2018, 06:44
Ciao moh78 leggo che sei di Roma. Invece del pellet puoi usare pompa di calore per riscaldamento, acqua calda sanitaria e raffrescamento, visto dove abiti in questi giorni è necessario.
Servirebbero dei dati sui consumi precedenti e altri informazioni sull'involucro per poter dimensionare la pdc
Se dai uno sguardo alla sezione pdc del forum puoi farti un'idea dei costi e della praticità di avere un unico impianto per fare tutto.
Se in futuro fai un impianto fotovoltaico, hai la quadratura del cerchio

Dott Nord Est
20-07-2018, 06:47
Il tutto parte dal fatto che non posso scaldare la casa con il gpl, ho fatto qualche prova ed è troppo costoso,sicuramente anche colpa della caldaia che ho trovato perché bella vecchia.
il GPL è un "suicidio" economico....



La casa non è proprio nuova quindi andrebbe aggiornata sicuramente con un nuovo impianto,nuovi termosifoni,infissi, ma al momento non posso.
se l'hai comprata, hai anche la classe energetica, che è di?
se i termosifoni sono passabili, non serve cambiarli, come pure l'impianto oltre la centrale termica


Quindi l'idea era di scaldarmi con la caldaia a pellet (che mi è stata consigliata) e cercare di capire se mi conviene farne anche l'acqua sanitaria.
l'acs ci sono varie soluzioni:
- GPL = possibilmente da scartare
- pellet = possibile se non vuoi investire altri soldi nell'impianto
- boiler PDC
- solare termico
quindi, in base alle esigenze, budget (tener presente detrazione o conto termico), spazi, si sceglie una strada


Come ti dicevo ho l'idee confuse, per quanto riguarda i tecnici non ne ho uno mio, ne sono venuti 3 a casa proponendo più o meno le loro idee.
e cosa ti avrebbero proposto?


Il mio budget max è 5000 euro sperando che con il conto termico rientro di qualcosa. Che ne pensi?
se 5.000 sono lordi (materiale + lavoro) da cui poi togliere il conto termico, è un discorso (e così fai gran poco, direi una simil-porcheria)
se 5.000 sono netti, cioè quello che alla fine devi sborsare al netto del resto, allora puoi fare un lavoro più che discreto

moh78
20-07-2018, 19:01
Grazie federico2, adesso mi documento sulla pdc in modo d'avere qualche informazione più chiara. Per il futuro sicuramente farò un fotovoltaico, ma al momento cerco di predisporre il tutto...
Per i dati sui consumi precedenti non ho nulla e non so neanche cosè l'involucro:bored:

Dott Nord Est
20-07-2018, 19:04
budget limitato, no fotovoltaico, poco isolamento, consumi non contenuti.... non sono assolutamente un buon mix per una PDC.......

moh78
20-07-2018, 19:10
La classe energetica è F e i 5000 sono lordi:cry:
Per quello che mi hanno proposto i tecnici ti faccio una breve lista dei prodotti:

1 negozio senza sopralluogo: Atlanta up (con serbatoio interno acs)
2 negozio con sopralluogo: Ecompact 250 (per l'acs un'altro prodotto in aggiunta elettrico o gas)
3 negozio con sopralluogo: Mary20
4 negozio con sopralluogo: Hidra 24n (con serbatoio interno acs) e EV24kw

Invece per gli impianti anche se vecchi va tutto bene...

Dott Nord Est
20-07-2018, 19:12
nessuno ha abbinato accumulo o altro ??? hummmm............:closedeyes::cry:

5.000 lordo cioè? iva? canna fumaria? installazione?
per fare il conto termico devi rottamare un generatore a biomassa o a gasolio

moh78
20-07-2018, 19:14
se per accumulo intendi un boiler esterno e non interno l'ha fatto solo il 2 negozio...

Dott Nord Est
20-07-2018, 19:16
no, intendo puffer che magari fa sia riscaldamento che acs
con 150 mt in classe F e vecchio impianto a termosifoni, direi che senza è un pò..... emmm emmm....... :cry:
cmnq ben dici, sei andato da "negozi", la maggior parte abituati a vendere la stufetta, il camino e cose del genere.
di impianti a biomassa seri, diciamo, tal negozi standard sono un pò "fuori dal settore"....... nella stragrande maggioranza dei casi

moh78
20-07-2018, 19:23
del puffer non mi ha consigliato nessuno, diciamo che nelle mia possibilità cosa faresti tu?

Dott Nord Est
20-07-2018, 20:46
ci sono varie soluzioni....
ad esempio caldaia + puffer riscaldamento/acs predisposto per futuro (o attuale, visto il CT2.0) solare termico ad esempio
per rimanere su quel budget

federico2
21-07-2018, 07:11
Ciao moh78, per involucro intendo le pareti di casa. Come sempre si consiglia prima di isolare il più possibile, poi pensare all'impianto.
Al posto tuo io metterei pdc con la caldaia che hai come emergenza per l'inverno , poi piano piano puoi aggiungere, modificare ,migliorare l'impianto.
Per l'acquisto di una pdc e un serbatoio per acs sei sotto al tuo badget
Online trovi pdc valide sotto i 3.000 euro , serbatoio acs sui 500 euro, 1000 euro per accessori e montaggio.
Fai il primo inverno e vedi i consumi elettrici , poi fai fv e isolamento.
ha casa mia ho pdc con radiatori e fotovoltaico da 3 kw , spendo 850 euro anno per corrente acs , riscaldamento e raffrescamento estivo

Dott Nord Est
21-07-2018, 07:29
moh78, stai molto attento.....
il mix PDC senza FV adeguato + GPL è una bomba economica nei consumi che poi paghi profumatamente di tasca tua, che ti ritroverai sul groppone....
attento, molto attento.....

per avere un raffronto economico già di base e partenza, calcola che puoi fare impianto caldaia a pellet + relativo accumulo riscaldamento/acs, partendo già da 3/4.000 euro di materiale.
per i raffronti invece sul costo combustibile, serve un conteggio più approfondito sui consumi, e in base a quello puoi fare il raffronto pellet VS PDC+GPL.

quando tu dici di avere un budget +/- di 5.000 euro, ti chiedo, come puoi con quelli coibentare, montare PDC riscaldamento (e magari acs) e pure risparmiare senza avere il FV usando anche il GPL ? Utopia.....
quindi consiglierei (ripeto, è solo un consiglio, poi ogni persona fa quel che vuole) chi risponde alla tua discussione, di essere realistico e tener presente di quello che vuoi spendere e cosa devi fare.

DanySM73
21-07-2018, 09:52
ROMA é in zona climatica D 1415 GG , credo tu abbia più problemi col caldo che con il freddo , anche se hai casa in classe F , quindi dispersioni importanti . Ma anche apporti solari importanti se hai buona esposizione , forse l’impianto più indicato sarebbero degli split in pompa di calore , e solo nei giorni più freddi ( 1 settimana l’anno ? ) aiutare la pompa di calore con caldaia gpl , se poi vedi che riesci a scaldarti con split in pompa di calore a quel punto puoi dismettere il gpl e prenderti un boiler in pdc per fare acs , se poi é in programma anche fotovoltaico e coinbentazione iinvolucro futura , secondo me pensare a pellet a Roma dove decisamente bisogna pensare più al caldo che al freddo é alquanto sbagliato pensare a questo tipo d’impianti

Dott Nord Est
21-07-2018, 10:31
se la casa è in centro a Roma, magari in palazzina, certo il pellet no.
se invece è fuori, beh.....altro discorso......
P.S.: non è detto che a Roma sia freddo una settimana all'anno.....

66761

Top
21-07-2018, 10:42
Dne, hai scritto tu stesso poco sopra che con 5000 lordi a pellet esce una ciofeca...
Pompa di calore e bollitore al posto della caldaia Gpl e via alla grande: il budget basta e avanza; anche senza fotovoltaico oggi conviene rispetto al metano, figurarsi al Gpl!

Dott Nord Est
21-07-2018, 10:46
Top, iniziamo a dare dei numeri.

PDC da quanti kW? costo
Boiler da quanto? costo
consumi quanti kw? costo

altrimenti rimaniamo sempre su opinioni.......
vedrai quando inizi a mettere alcuni dati, in due minuti si possono contraddire....prova.

P.S.: ho scritto che con 5.000 a pellet esce una "ciofeca" in base ai MIEI STANDARD di lavori (che sono spesso da qualche anno a questa parte con prodotti austriaci o prodotti italiani di fascia medio/alta), ma cmnq con caldaia classe 5 e relativo accumulo riscaldamento/acs e accessori.

riccardo urciuoli
21-07-2018, 10:58
Se c'è il metano in zona è sicuramente da considerare, vista la comodità e il costo contenuto della caldaia (che fa anche ACS istantanea, senza le dispersioni di puffer/accumuli)

E come già detto prima si dovrebbe isolare, anche per il caldo estivo.

Se invece si hanno (giustamente) motivazioni ecologiche...in zona Roma non si possono escludere gli split come ipotesi, e magari metano per fornelli e scaldabagno istantaneo.

Dott Nord Est
21-07-2018, 11:07
se c'è il metano altro discorso........ (a Roma, se si ha metano, senza i consumi attuali o una certificazione seria, difficile fare paragoni tra metano/pellet/PDC. Con il GPL e senza FV, allora è come "giocar facile" con il pellet...)

ma se ha GPL, dubito ci sia il metano......

moh78
21-07-2018, 11:24
Ragazzi complimenti per le cose che sapete, sto nel forum giusto allora.!! e ancora mille graZie a tutti per i suggerimenti. Allora abito un po' fuori Roma a circa 30Km, zona mare per intenderci. L'inverno non è particolarmente freddo, si scende nei periodi più brutti a 3°/5° e ovviamente l'Estate fa moto caldo, anche se devo dire la casa è abbastanza fresca, diciamo vivibile. Per il metano hanno fatto la predisposizione adesso, ma sinceramente non lo voglio, non ho voglia di regalare soldi per il non consumo, il gpl come già ho detto per scaldare è troppo caro.

Dott Nord Est
21-07-2018, 11:26
se hai metano, io ci farei un pensierino.......
GPL tassativo NO, ne per scaldare ne per acs.....

moh78
21-07-2018, 11:29
Devo iniZiare e dopo evolvermi per finire con il FV, che attualmente non posso montare come i lavori di coibentazione... Quindi devo confrontare un po' tutte le vostre idee...

riccardo urciuoli
21-07-2018, 11:31
Metano prima scelta, e i soldi risparmiati li usi per COIBENTARE.

Poi metterai qualche split per raffrescare, e magari puoi decidere da subito o in futuro se usarli anche per scaldare...visto che sei in zona mare...

Leggi le altre sezioni del forum sul risparmio energetico

Non capisco cosa intendi per "non consumo", è 2a casa?

DanySM73
21-07-2018, 11:31
Informati quanto ti costa allaccio e caldaia metano , secondo me fare split a pdc e pdc per acqua calda sanitaria con le tue temperature é l’ideale , zona mare poi , ha più problemi di umidità che di freddo o sbaglio ?

moh78
21-07-2018, 11:33
No è la prima casa, x non consumo intendo il fisso che paghi in bolletta anche senza consumare, le spese base insomma....
Umidità si parecchia....

Lore_
21-07-2018, 11:36
Ciao moh78,

se sei zona mare, umidità e caldo estivo, prevarranno credo su freddo, quindi potresti veramente pensare a split piazzati nei punti giusti in casa.
Il metano non regali nulla a nessuno (io ce l'ho solo per cucinare e consumo circa 3 mc mese e pago circa 3 euro di bolletta al mese), ti costa come il pellet (se trovi a buon prezzo il pellet, altrimenti anche meno), però l'impianto a metano costa un bel pò di meno e hai meno lavoro, ma comunque credo avrai sempre il problema dell'umidità e caldo da affrontare

Dott Nord Est
21-07-2018, 11:47
moh78, ora che hai dato altre info, penso che il pellet non sia la scelta più giusta
se poi la tua scelta è personale, allora altro discorso.....

DanySM73
21-07-2018, 12:26
Se sei zona mare Roma ancora meglio , sei in zona climatica C . Hai casa singola o appartamento ? Se hai casa singola con sottotetto non abitabile potresti pensare di isolare l’ultimo solaio se accessibile con fiocchi di cellulosa , un intervento che potresti farti da solo , di facile opera, molto economico e molto redditizio sia per inverno che per estate

moh78
22-07-2018, 12:59
La casa è un villino di 3 piani e non ho accesso al solaio che è tutto chiuso...Grazie della dritta, ne terrò conto;)

moh78
22-07-2018, 17:41
Sto navigando qua e la su internet per vedere un po tutte le soluzioni che mi avete dato e ovviamente tutte portano ad avere il FV, una casa ben coibentata, e le PDC. Allora per quanto riguarda me ho pensato questo, che al momento il puffer non posso averlo per problemi di spazio, i split li vedo come una soluzione quando avrò il FV, la PDC abbinata all'ACS è un'ottima idea ma come il puffer per problemi di spazio non posso montarla. Mi è stato proposto anche di mettere da uno dei tecnici uno scalda acqua a GPL da 14 litri giapponese in sostituzione della caldaia GPL (poi ho scoperto che se voglio passare al mettano non possoperchè non è compatibile).
Io seguirei questa strada al momento,cercando tra queste l'ideale combinazione:

stufa a pellet con o senza serbatoio interno da 100 L per ACS? (in famiglia siamo in 2 più una bimba)
caldaia nuova a condensazione da mandare a GPL o METANO oppure scalda acqua Giapponese GPL o METANO?

Poi in un'anno vedo come vanno i consumi e nel frattempo comincio a studiarmi la coibentazione per la casa...

Altra domanda, per rientrare nel conto termico devo rinunciare al camino che mi viene chiuso, mentre invece la caldaia a GPL non può essere rottamata perchè non ci rientra, è vero? invece un altro dei tecnici mi ha detto che a norma non posso tenere la caldaia a pellet e caldaia a GPL, anche questo è vero?

Dott Nord Est
22-07-2018, 21:39
Altra domanda, per rientrare nel conto termico devo rinunciare al camino che mi viene chiuso, mentre invece la caldaia a GPL non può essere rottamata perchè non ci rientra, è vero? invece un altro dei tecnici mi ha detto che a norma non posso tenere la caldaia a pellet e caldaia a GPL, anche questo è vero?

- se vuoi fare il conto termico, devi rottamare un generatore a biomassa, un camino o un generatore a gasolio

- nella stessa stanza non puoi tenere caldaia a pellet e caldaia a gpl. In qualsiasi caso, bisogna cmnq separare gli impianti se superi i 35 kw.

moh78
23-07-2018, 13:13
Quindi devo togliere per forza la caldaia gpl allora, visto che va montato tutto fuori. E se invece anche mettendoli vicino li separo con una copertura/divisorio in alluminio magari?

morenorisorti
23-07-2018, 13:38
E se invece anche mettendoli vicino li separo con una copertura/divisorio in alluminio magari?

In fase di installazione contatori gas ed energia elettrica è richiesto interporre tra i due una parete piena da 250mm minimo
Non credo che sia necessario una distanza e caratteristica inferiore per 2 generatori cosi diversi

moh78
23-07-2018, 16:56
Quindi un divisorio sarebbe la soluzione se ho capito bene?

morenorisorti
23-07-2018, 19:20
si pero muro pieno da 250 mm senza porte di collegamento.............................

moh78
23-07-2018, 23:18
Ok,grazie tanto

moh78
24-07-2018, 20:11
Ragazzi che dire ho trovato la soluzione al mio problema in quanto al momento risulta la migliore, tra l'altro data da un rivenditore di caldaie a pellet che però me le sconsiglia. Grazie al Dott.Nord.Est
Ho ragionato insieme a lui su tutte le mie esigenze e problematiche, anche se a livello di consumi è qualcosa di più al momento va bene, la soluzione è il metano con una nuova caldaia.
Comunque ringrazio anche tutti perché hanno dedicato un po del loro tempo per me. Adesso tanto girerò ancora sul forum a rompervi le scatole!:clapping:

Lore_
25-07-2018, 08:27
Ciao moh78,

fa piacere vedere che ti sei convinto non per il consiglio degli utenti che te lo hanno detto prima, ma dalle parole di un venditore di impianti a biomassa, magari se incontravi un venditore di impianti a metano riusciva a convincerti anche per le PDC :spettacolo:.
Comunque a parte gli scherzi, si pensava agli split, in quanto magari quelli lì avresti messi comunque, per umidità e caldo (sai in zona mare a Roma), quindi magari con quelli potevi vedere (a costo zero) se ti potevano andare anche per l'inverno e al massimo aggiungevi una caldaietta a metano in seguito se proprio non riuscivi.
Comunque l'importante è che hai risolto.

Daniel1980
30-07-2018, 08:20
Tralasciando il pessimo confort dei sistemi di riscaldamento ad aria, una casa da 150 mq non la riscaldi bene con gli 'split', devi farci un impianto serio canalizzato, e non ti bastano certo 5000 euro.

fiat126
30-07-2018, 09:34
Tralasciando il pessimo confort dei sistemi di riscaldamento ad aria...

De gustibus... per il riscaldamento io per esempio non potendo fare radiante...non potendo spaccare i muri per portare sezione tubi caloriferi in modo adeguato (ora sono da 12mm) ho deciso di piazzare un Daikin in ogni stanza...in camera da lettolo spegniamo prima di andare a dormire ed in casi estremi, per la notte accendo solo piastre in allumino (non ricordo il modello ma è un split che va a terra).
In soggiorno/cucina, in inverno sempre acceso, di notte caliamo T a 17°, di giorno a 20/21° e a parte qualche ventata sporadica...ci troviamo bene...
Ripeto che la cosa è soggettiva...ed in famiglia ci troviamo bene...
Saluti

Dott Nord Est
30-07-2018, 14:05
ciao fiat126, di che zona sei ?
inoltre, di che metratura stiamo parlando ?

Daniel1980
30-07-2018, 14:40
De gustibus fino ad un certo punto, diciamo che chi si accontenta gode. Un sistema che riscalda senza rumore, senza filtri e con moti convettivi ridotti è migliore e basta. Questo parlando di comfort ovviamente. Se poi magari ne facciamo una questione di convenienza economica, è un altro paio di maniche, anche se poi, in numerosissimi casi, queste soluzioni le vedo realizzate con semplici macchine residenziali che non sono pensate proprio per un uso 'intensivo' come le gamme commerciali o i sistemi a volume variabile, col risultato che anche dopo 10 anni tocca cambiare tutto perchè le macchine sono a fine vita e non conviene ripararle.