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Visualizza la versione completa : Batterie Enel X



brigidino
24-09-2018, 14:32
Buongiorno a tutti, vorrei installare un 3kw più accumulo e sto trovando conveniente un offerta di enel x a 8900 euro.
Pannelli policristallini (10) inverter ABB e batteria da 4,8kw con profondità di scarica dell'80% e vita > di 4000 cicli e installabile esternamente.

La batteria però mi lascia perplesso in quanto non si sa da dove arrivi , di che marca sia e quindi è difficile trovare maggiori info o recensioni.

Qualcuno ha installato il pacchetto?

Grazie a chi vorrà rispondere

DavideD79
26-09-2018, 17:03
Ciao Brigidino,
per quel che ne so io, sono quasi certo si tratti di batterie ATON ( mad ein Italy) che ENEL si e' fatta brandizzare.
Le uniche pecche di questo sistema sono :
- non penso proprio possano stare all' esterno, perche' come tutte le batterie hanno range di temperature di lavoro ristrette...
- limitata profondita di scarica rispetto a cio che c'e' in giro ( 4,8 kWh diventano circa 4 kWh netti)
- limitata potenza di scarica a carica
Il loro pacchetto risulta ocmunque concorrenziale, ma ripeto fai solo attenzione a quanto sopra e a non pensare di comprare un BMW con il prezzo di una Fiat ;-)
Ciao
Davide

brigidino
26-09-2018, 19:23
Ciao Davide, grazie in primis, sospettavo che fossero quelle , sono riuscito a trovare articoli di giornale dove si menzionava la cosa. Ovviamente immagino che non sia una Tesla però ecco ha 4kw a dispetto di una lg che ne ha 3,1. Una cosa che mi ha lasciato un po' col naso storto è la funzione backup, secondo lui è attiva , ma io da quanto ho letto ho capito che a oggi è illegale

fedonis
26-09-2018, 20:01
Comunque aton produce buoni materiali, non sono ciofeche. Chiaro, tesla monta Panasonic sia come batterie sia come elettronica di bordo. Ma come offerta a me pare buona

brigidino
26-09-2018, 20:20
Ho fatto più preventivi tutti allineati, rimane il dubbio su 3, Enel , poi altro installatore che monta qcell + solax+LG 3kw, e un altro con pannelli qcell e un all in One di qcell sempre da 3 kW. Il dubbio è annoso

Lore_
26-09-2018, 22:20
Ciao brigidino,

ma ti danno un fv da 2,8 kW (10 canadian solar da 280 Wp) + un accumulo da 4,8 kWh a 8.900 euro.
Ma cosa te ne fai di 4,8 kWh di accumulo con solo 2,8 kW di FV ?
In inverno quanto potresti sfruttare di più l'accumulo credo avrai i tuoi bei problemi a ricaricare le batterie, d'estate con le giornate lunghe sfrutti già al massimo il FV e avrai probabilmente il problema che avrai sempre le batterie cariche.

brigidino
26-09-2018, 22:29
Ciao , non ho un impianto quindi farnetico, immagino in inverno di riuscire a tirare fuori 4 o 5 kW in una giornata uggiosa. Ovvio che non ci sarà 100% di indipendenza, ma io consumo 2400 kW oggi con picchi di 10 kW al giorno in gennaio. Vivo in collina a Firenze , lontano da nebbia e foschie. Poi voi avete più esperienza di me e magari mi dite che in inverno non si fa più di 2 kW al giorno.

Lore_
26-09-2018, 22:51
Ciao brigidino,

io ho un fv da 3 kW e l'anno scorso ha prodotto poco meno di 4.000 kWh in un anno, ma a gennaio ha prodotto 150 kWh e immesso 55 kWh, quindi ho autoconsumato senza batterie 95 kWh e prelevato da rete altri 270 kWh.
Quindi avrei avuto 55 kWh per caricare le batterie, quindi gran poco, mentre in estate sono arrivato a produrre anche 540 kWh a luglio 2017 e ho prelevato da rete solo 75 kWh e immessa 340 kWh, quindi ne ho autoconsumati 200 kWh senza batteria.
Vedi tu quanto ti può servire una batteria da 4,8 kWh con solo 2,8 kWp di FV

DavideD79
27-09-2018, 07:16
Non e'illegale...solo c'e' grande confusione sulle caratteristiche del quadretto esterno ( a TUTTI glj nverter) da montare a cura dell elettricista..in teoria dovrebbe essere anchesso certificato CEI 021...perche questo certificherebbe l assenza di rischio di immissioni sulla rete quando questa e staccata..il problema sono i venditori di pentole(ne ho incontrati qualcuno..) che ti fanno tutto facile..e pee farti digerire la mazzata economica ti racxontano tante favole!!
Cmq sulla questione c' e'molta confusione
... ma per capirci anche coloro che hanno il generatore a benzina connesso con un rotativo fai da te sono fuori norma tecnica...

brigidino
27-09-2018, 08:22
Ciao brigidino,

io ho un fv da 3 kW e l'anno scorso ha prodotto poco meno di 4.000 kWh in un anno, ma a gennaio ha prodotto 150 kWh e immesso 55 kWh, quindi ho autoconsumato senza batterie 95 kWh e prelevato da rete altri 270 kWh.
Quindi avrei avuto 55 kWh per caricare le batterie, quindi gran poco, mentre in estate sono arrivato a produrre anche 540 kWh a luglio 2017 e ho prelevato da rete solo 75 kWh e immessa 340 kWh, quindi ne ho autoconsumati 200 kWh senza batteria.
Vedi tu quanto ti può servire una batteria da 4,8 kWh con solo 2,8 kWp di FV

Se mi dici così però non fai che confermare il mio pensiero. Da quello che dici hai dei consumi per me esorbitanti, come ti dicevo io consumo 2400 kw annui nonostante 120 mt di casa con giardino, asciugatrice e un computer da gamer del figlio sempre acceso.
Io a luglio consumo 140 kw contro i tuoi 270. Vuol dire che ho una media di 5 kw al giorno, contro una produzione che potrebbe aggirarsi intorno ai 30. In gennaio scorso ho consumato 240 kw il che vuol dire che ho consmato circa 8 kw al giorno, se riesco a completare una ricarica ne preleverò 3 o 4 il che vuol dire che ne consumerò 120-130. Questo però è il mese più brutto dove la produzione è minore e il consumo maggiore. Penso che potrei prelevare in un anno 300 kw immettendone comunque un migliaio, il che dovrebbe pareggiare la bolletta.

Poi ripeto questi sono conti che mi faccio io, in questi mesi sto studiando un po', ma penso di non sbagliarmi troppo. Per avere uno scambio sul posto efficace si dovrebbe immettere più del triplo di quello che si preleva, nel mio caso con un 3kw non riuscirei , penso che servirebbe almeno un 5 kw, ma a questo punto invece di raddoppiare i pannelli preferisco accumulare e autoconsumare al 90%.

brigidino
27-09-2018, 08:35
Non e'illegale...solo c'e' grande confusione sulle caratteristiche del quadretto esterno ( a TUTTI glj nverter) da montare a cura dell elettricista..in teoria dovrebbe essere anchesso certificato CEI 021...perche questo certificherebbe l assenza di rischio di immissioni sulla rete quando questa e staccata..il problema sono i venditori di pentole(ne ho incontrati qualcuno..) che ti fanno tutto facile..e pee farti digerire la mazzata economica ti racxontano tante favole!!
Cmq sulla questione c' e'molta confusione
... ma per capirci anche coloro che hanno il generatore a benzina connesso con un rotativo fai da te sono fuori norma tecnica...

Infatti il venditore Enel paventava di un certo "interruttore" da montare a monte....

Lore_
27-09-2018, 09:12
Ciao brigidino,


Penso che potrei prelevare in un anno 300 kw immettendone comunque un migliaio, il che dovrebbe pareggiare la bolletta.
Poi ripeto questi sono conti che mi faccio io, in questi mesi sto studiando un po', ma penso di non sbagliarmi troppo. Per avere uno scambio sul posto efficace si dovrebbe immettere più del triplo di quello che si preleva, nel mio caso con un 3kw non riuscirei , penso che servirebbe almeno un 5 kw, ma a questo punto invece di raddoppiare i pannelli preferisco accumulare e autoconsumare al 90%.

se pensi di prelevare alla fine solo 300 kWh, il GSE ti ripaga quei 300 kWh con SSP poco più di 0,10 euro al kWh e i rimanenti, se ne immetti circa un migliaio, quindi 700 kWh te li paga circa 0,05 euro al kWh su cui devi pagare le tasse.
Considera che oggi con 8.900 euro tu potresti mettere un FV da 6 kW che ti potrebbe azzerare completamente la tua bolletta (azzeri la bolletta ma allunghi il rientro dell'investimento), con un 2,8 kW e 4,8 kWh di batterie ti tocca pagare ancora la bolletta (e il costo della batteria lo recuperi in 15/20 anni)
Considera che, visti i tuoi consumi bassi, la differenza di prezzo al kWh tra scambiare (SSP) e accumulare (batteria) vale meno di 0,05 euro al kWh, io ho una tariffa elettrica talmente bassa in F2 e F3 che nei mesi estivi il GSE mi paga di più di quello che spendo.

egimark
27-09-2018, 09:14
.... Per avere uno scambio sul posto efficace si dovrebbe immettere più del triplo di quello che si preleva,......
Questo dove l'hai letto? Da chi vende accumuli?

brigidino
27-09-2018, 09:27
Devo anche guardare la disponibilità del tetto, il 3 kw andrebbe su una falda a sud di circa 25 mtq , raddoppiare mi costringerebbe a usare anche la falda ad ovest che però è a vista, e su una colonica non è il massimo il FV. insomma sto cercando dei compromessi. Anz se trovassi chi mi da i 3kw con 8 9 pannelli sarei ancora più contento

Lore_
27-09-2018, 09:34
Ciao brigidino,

se non hai problemi di ombre un 3 kW con 9 pannelli lo dovresti trovare intorno a 6.500 euro o anche meno.
Comunque visti i tuoi consumi attuali se non hai in previsione di aumentarli sarebbe fin troppo, il giusto compromesso costo/rientro è quello di mettere un impianto in SSP che copra i consumi + un eventuale 10 %, a te con quei consumi basterebbe anche meno di 2,5 kW di FV, e potresti spendere sui 5000/5500 euro (ma anche meno)

brigidino
27-09-2018, 10:07
In ogni caso mi sconsigliate la batteria

guyfuck
03-12-2018, 16:44
Ciao Brigidino,
per quel che ne so io, sono quasi certo si tratti di batterie ATON ( mad ein Italy) che ENEL si e' fatta brandizzare.
Le uniche pecche di questo sistema sono :
- non penso proprio possano stare all' esterno, perche' come tutte le batterie hanno range di temperature di lavoro ristrette...
- limitata profondita di scarica rispetto a cio che c'e' in giro ( 4,8 kWh diventano circa 4 kWh netti)
- limitata potenza di scarica a carica
Il loro pacchetto risulta ocmunque concorrenziale, ma ripeto fai solo attenzione a quanto sopra e a non pensare di comprare un BMW con il prezzo di una Fiat ;-)
Ciao
Davide

Ciao,
2 correzioni:
Aton utilizza batteria Pilontech (made in China);
per i prodotti Enel X Aton utilizza inverter GoodWe (made in China).

zizi
04-12-2018, 07:19
Comunque aton produce buoni materiali, non sono ciofeche. Chiaro, tesla monta Panasonic sia come batterie sia come elettronica di bordo. Ma come offerta a me pare buona

Buongiorno,
un amico ha fatto installare la batteria Aton tipo zone e dice che certe notti non dà la potenza nonostante sia piena.

fedonis
04-12-2018, 08:11
Buongiorno,
un amico ha fatto installare la batteria Aton tipo zone e dice che certe notti non dà la potenza nonostante sia piena.
Puo' essere che siano vari i motivi. Aton in ogni caso e' un produttore valido. Non riportando dati, e' una cosa detta cosi' quella del tuo amico.
L'accumulo comunque, non e' conveniente.

Bluesummer
06-01-2019, 15:20
Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente del forum.
Abito in provincia di Verona, casa esposta a sud-est (molto est, leggermente sud), e giusto il novembre scorso ho fatto installare un impianto EnelX da 2,8Kwh con accumulo da 4,8Kwh.
L'impianto ha funzionato castrato fino alla fine di dicembre, quando sono venuti ad installarmi il contatore di produzione, pertanto non ho dati attendibili da offrirvi.
Posso dirvi però che nelle giornate limpide e con sole, in questo periodo arrivo a produrre 7Khw al giorno.
In queste condizioni, la batteria si ricarica tranquillamente pur programmando 1 lavatrice ed 1 lavastoviglie.
La batteria riesce a soddisfare le mie esigenze energetiche fino a tarda notte, qualora non abbia da usare asciugatrice o pompa di calore in modo eccessivo, altrimenti tende già ad essere esaurita verso le 20-22, a seconda del carico.

Il mio consumo annuo si attesta sui 2700Kwh, ripartiti abbastanza equidistribuiti nelle 3 fasce F1 (30,5%) ,F2 (34,0%),F3 (35,5%).
Il mio autoconsumo nel mese di dicembre è stato mediamente del 38%, caratterizzato da prestazioni particolarmente negative (19%) e picchi molto buoni (oltre il 70% in una occasione).
Mi aspetto un notevole aumento della percentuale di autoconsumo già a partire dal mese di Marzo.

paolofreccero
29-04-2019, 11:25
Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente del forum.
Abito in provincia di Verona, casa esposta a sud-est (molto est, leggermente sud), e giusto il novembre scorso ho fatto installare un impianto EnelX da 2,8Kwh con accumulo da 4,8Kwh.
L'impianto ha funzionato castrato fino alla fine di dicembre, quando sono venuti ad installarmi il contatore di produzione, pertanto non ho dati attendibili da offrirvi.
Posso dirvi però che nelle giornate limpide e con sole, in questo periodo arrivo a produrre 7Khw al giorno.
In queste condizioni, la batteria si ricarica tranquillamente pur programmando 1 lavatrice ed 1 lavastoviglie.
La batteria riesce a soddisfare le mie esigenze energetiche fino a tarda notte, qualora non abbia da usare asciugatrice o pompa di calore in modo eccessivo, altrimenti tende già ad essere esaurita verso le 20-22, a seconda del carico.

Il mio consumo annuo si attesta sui 2700Kwh, ripartiti abbastanza equidistribuiti nelle 3 fasce F1 (30,5%) ,F2 (34,0%),F3 (35,5%).
Il mio autoconsumo nel mese di dicembre è stato mediamente del 38%, caratterizzato da prestazioni particolarmente negative (19%) e picchi molto buoni (oltre il 70% in una occasione).
Mi aspetto un notevole aumento della percentuale di autoconsumo già a partire dal mese di Marzo.

Buondì,
l'impianto fotovoltaico in abbinamento alla batteria hanno azzerato la fattura dell'energia elettrica?

Bluesummer
29-04-2019, 12:02
Una precisazione... è impossibile azzerare direttamente la bolletta perché ci sono dei costi fissi, diciamo interno ai 9-10 euro al mese, dai quali non puoi scappare.
Tuttavia è teoricamente possibile azzerare la bolletta se l'energia immessa che ti viene poi pagata dal GSE va a coprire questi costi fissi.
Per tornare alla tua domanda, ti posso rispondere con dei numeri:
Gennaio


produzione solare media 4,93Kwh/giorno (circa 153Kwh in totale)
autosufficienza 43%
vendita 29Kwh
acquisto medio 4,98Kwh/giorno


Febbraio


produzione solare media 8,46Kwh/giorno (circa 237Kwh in totale)
autosufficienza 61%
vendita 81Kwh
acquisto medio 3,17Kwh/giorno


Marzo


produzione solare media 11,85Kwh/giorno (circa 367Kwh in totale)
autosufficienza 81%
vendita 146Kwh
acquisto medio 1,45Kwh/giorno


Aprile (al 28/04)


produzione solare media 10,59Kwh/giorno (circa 307Kwh in totale)
autosufficienza 83%
vendita 133Kwh
acquisto medio 1,06Kwh/giorno


Dall'inizio dell'anno ho toccato i 1064Kwh di produzione, acquistando da rete circa 323Kwh e immettendone circa 390, toccando ad oggi un'autosufficienza del 65%.

Aprile sembrerebbe in controtendenza ma in realtà ci sono stati ad oggi 12 giorni caratterizzati da meteo fortemente instabile che hanno inficiato la produzione.
Per fare un esempio, dal 15 al 22 di aprile, con tempo sempre bello, il mio acquisto da rete è stato di 3Kwh (0,375/Kwh al giorno) con una percentuale di autosufficienza media del 94%.

Conta tantissimo il tuo consumo abituale...devo dire che ora come ora il mio impianto è tarato benissimo sulle esigenze della mia famiglia.

L'ultima bolletta (febbraio/marzo) è stata di 45 euro, di cui la metà di tasse. Per quanto detto all'inizio è impossibile scendere sotto i 20 euro/ bimestre.
Mi sentirò comunque di tirare delle considerazioni finali solo passato questo primo anno, avendo dati certi sull'andamento nei 12 mesi e vedendo il ritorno ottenuto dal GSE.

egimark
29-04-2019, 12:12
........Tuttavia è teoricamente possibile azzerare la bolletta se l'energia immessa che ti viene poi pagata dal GSE va a coprire questi costi fissi.

Stai parlando di Scambio Sul Posto (SSP) o Ritiro Dedicato (RID)?

Bluesummer
29-04-2019, 14:10
Scambio sul posto... il ritiro dedicato lo fanno ancora?
Effettivamente non sono per nulla certo dell'affermazione che ho fatto poc'anzi...temo che sia più probabile visti i miei livelli di produzione/consumo/vendita riuscire ad azzerare la parte energetica ma non quella imputabile ai costi fissi, avendo quindi comunque da sborsare quel centinaio di euro l'anno.

egimark
29-04-2019, 14:20
La pratica di SSP o RID deve essere fatta presso il GSE.
L'avrà fatta l'installatore dell'impianto che deve averti comunicato le credenziali di accesso al sito GSE.

I fissi per 3 kW residente sono 145 € all'anno, dall'anno prossimo aumentano.
Se ti hanno installato il contatore di produzione ci sarà un fisso anche per quello (circa 20 €) da pagare direttamente al Distributore.

I dati che hai indicato come "vendita" chi te li ha forniti?
Analogamente quelli indicati come "acquisto"?

Bluesummer
29-04-2019, 14:32
I dati sono forniti in tempo reale dall' app.
Questi poi li incrocio con le letture dei contatori di acquisto/scambio e produzione per avere una stima dell'errore di lettura in quanto, per stessa ammissione dei tecnici Aton "le misure non possono essere precise quanto quelle di un contatore tarato a banco e certificato MID, come è il contatore di enel".

egimark
29-04-2019, 14:37
Quindi:
quello che per te è vendita, sono le "immissioni" del contatore di scambio;
quello che per te è acquisto, sono i "prelievi" del contatore di scambio;
quello che per te è produzione, sono le "immissioni" del contatore di produzione.

Non hai la possibilità di vedere quanto entra nella batteria e quanto ne esce?

Bluesummer
29-04-2019, 14:48
Sì, chiedo venia se mi esprimo con termini non propriamente corretti.
Non ho la possibilità di vedere quanto entra e quanto esce dalla batteria, non dati che non vengono forniti.
Dai un'occhiata qui: Aton (https://www.atonstorage.com//atonTC/index.php?demo=1)
Come puoi notare sullo stato della batteria mettono solo un indicatore "grafico" che mostra il grado di carica.
Capire quanto entra è molto complicato, mentre capire quanto esce lo puoi fare per via indiretta, ovvero
* tieni traccia di quanto ha consumato la casa fino al momento in cui i pannelli stanno producendo
* tieni traccia di quanto ha consumato la casa nel momento in cui la batteria è scarica (te ne accorgi perché la grafica mostra la batteria vuota e non eroga più di 40-50 wh)
* fai la differenza fra i due valori
Interpellati su alcuni miei dubbi (mi sembrava che le batterie si scaricassero troppo velocemente), i tecnici Aton mi hanno detto:
"Le batterie hanno una capacità nominale di 2,4 kWh, che divisi per 48V nominali fanno 50Ah, considerando la profondità di scarica 40 Ah, x 2 batterie 80 Ah.
Nello storico il suo impianto supera spesso gli 80 Ah/giorno (ad esempio il 9, il 12 e il 13 febbraio), significa che le batterie lavorano a pieno regime."

Ah, parlo sempre di Aton perché sebbene l'impianto me l'abbia venduto Enel X, è tutta roba loro.

Vincenzof
30-04-2019, 10:22
Sì, chiedo venia se mi esprimo con termini non propriamente corretti.
Non ho la possibilità di vedere quanto entra e quanto esce dalla batteria, non dati che non vengono forniti.
Dai un'occhiata qui: Aton (https://www.atonstorage.com//atonTC/index.php?demo=1)
Come puoi notare sullo stato della batteria mettono solo un indicatore "grafico" che mostra il grado di carica.
Capire quanto entra è molto complicato, mentre capire quanto esce lo puoi fare per via indiretta, ovvero
* tieni traccia di quanto ha consumato la casa fino al momento in cui i pannelli stanno producendo
* tieni traccia di quanto ha consumato la casa nel momento in cui la batteria è scarica (te ne accorgi perché la grafica mostra la batteria vuota e non eroga più di 40-50 wh)
* fai la differenza fra i due valori
Interpellati su alcuni miei dubbi (mi sembrava che le batterie si scaricassero troppo velocemente), i tecnici Aton mi hanno detto:
"Le batterie hanno una capacità nominale di 2,4 kWh, che divisi per 48V nominali fanno 50Ah, considerando la profondità di scarica 40 Ah, x 2 batterie 80 Ah.
Nello storico il suo impianto supera spesso gli 80 Ah/giorno (ad esempio il 9, il 12 e il 13 febbraio), significa che le batterie lavorano a pieno regime."

Ah, parlo sempre di Aton perché sebbene l'impianto me l'abbia venduto Enel X, è tutta roba loro.

Salve,

se non si conosce l'energia caricata e l'energia scaricata sulla batteria non è possibile capire il degrado nel tempo della stessa (bisogna fidarsi, ma chi si è fidato storicamente ha sempre fatto la stessa fine di chi è stato tranquillo).

Il sistema di Enel X somiglia incredibilmente e tanto al sistema GoodWe SBP.
Nella certificazione CEI021 del loro prodotto SBP , GoodWe riporta le batterie US2000B Pylontech (le stesse che utilizza Enel X/Aton sui loro sistemi)....controllate voi....


Documentazione GoodWe
GOODWE SBP - X-WIN SRL DISTRIBUTORE UFFICIALE GOODWE (https://www.x-win.it/prodotto/gw-3600-sbp)


Documentazione Enel X
https://www.atonstorage.com/manuali/ATZ%20CEI%200-21_Italy.PDF
https://www.atonstorage.com/manuali/Z.Store%20-%20Manuale%20per%20l'installazione%20v1.07%20(2018-12-20).pdf


Più che roba loro, a me sembra roba di GoodWe....

guyfuck
30-04-2019, 21:15
Buonasera,
chi ha avuto modo di acquistare prodotti cinesi "low cost" sa bene che si risparmia molto nell'immediato, ma si rischia altrettanto di trovarsi con un prodotto di scarsa qualità è che non lavora come dichiarato nella documentazione tecnica.

paolofreccero
01-05-2019, 03:41
Salve,

se non si conosce l'energia caricata e l'energia scaricata sulla batteria non è possibile capire il degrado nel tempo della stessa (bisogna fidarsi, ma chi si è fidato storicamente ha sempre fatto la stessa fine di chi è stato tranquillo).

Il sistema di Enel X somiglia incredibilmente e tanto al sistema GoodWe SBP.
Nella certificazione CEI021 del loro prodotto SBP , GoodWe riporta le batterie US2000B Pylontech (le stesse che utilizza Enel X/Aton sui loro sistemi)....controllate voi....


Documentazione GoodWe
GOODWE SBP - X-WIN SRL DISTRIBUTORE UFFICIALE GOODWE (https://www.x-win.it/prodotto/gw-3600-sbp)


Documentazione Enel X
https://www.atonstorage.com/manuali/ATZ%20CEI%200-21_Italy.PDF
https://www.atonstorage.com/manuali/Z.Store%20-%20Manuale%20per%20l'installazione%20v1.07%20(2018-12-20).pdf


Più che roba loro, a me sembra roba di GoodWe....

Buondì,

nel seguente articolo pubblicato in concomitanza con la tappa romana della Formula E, si vantano del "prodotto creato “con tanto sforzo” nel cuore della engineering valley emiliana".

Alla luce di quanto sopra, sembra che lo sforzo profuso dalle italiche menti sia stato molto limitato.

Enel X visita Aton, partner strategico nella battaglia per il fotovoltaico - Affaritaliani.it (http://www.affaritaliani.it/economia/enel-x-visita-aton-partner-strategico-nella-battaglia-per-il-fotovoltaico-598919.html)

paolofreccero
01-05-2019, 10:47
Buonasera,
chi ha avuto modo di acquistare prodotti cinesi "low cost" sa bene che si risparmia molto nell'immediato, ma si rischia altrettanto di trovarsi con un prodotto di scarsa qualità è che non lavora come dichiarato nella documentazione tecnica.

Il sistema di accumulo solare presenta un tempo di ritorno dell'investimento abbastanza lungo e incerto (parte da un minimo di 8 anni a crescere).

Se a questa incertezza di base si aggiungono i problemi che possono derivare da un prodotto che non lavora come ipotizzato in fase di calcolo del tempo di ritorno dell'investimento, e che si rompe di frequente (quindi la batteria non si carica nè si scarica fino a quando non viene sostituito l'inverter), appare evidente che il rischio di una perdita parziale del denaro speso è elevato.

Se poi chi commercializza e vende il sistema vi racconta, con voce rassicurante, la favola della filiera italiana, del falso "made in italy" per mascherare un reale "made in PRC", e non vi fornisce i completi e reali dati di lavoro della batteria per dimostrare il perfetto funzionamento....ecco che c'è da pensarci davvero bene prima di fidarsi di questi personaggi perchè il rischio di comprare un bidone da muro cinese è elevato.

Bluesummer
02-05-2019, 10:17
Ragazzi, cosa volete che vi dica, francamente che sia di una marca piuttosto di un'altra o che alla fine sia tutta roba cinese poco mi tange...L'importante è che funzioni. Le batterie dovrebbero funzionare per più di 4000 cicli, quindi una decina d'anni. Per come va il mercato, mi aspetto che fra una decina d'anni te le tirino dietro,a costi risibili.

Io ho una situazione particolare e mi sono fatto un bel po' di conti in tasca prima di procedere.
Innanzitutto l'impianto me lo sono fatto pagare dalla banca. Anziché tirare fuori di tasca mia subito 8.900 euro (ah, tra l'altro in 6 mesi il mio impianto costa già 1.100 euro in meno, questo sì che mi sta sul culo, ma è anche indice di cosa verrà a costare una cosa simile fra 5 anni) mi sono fatto finanziare la cifra che restituirò in 7 anni a rate di 125 euro. Quindi ad oggi io ho sborsato 750 euro.
L'impianto mi ha portato la casa da classe energetica B a classe A. Questo ha innalzato il valore dell'immobile e mi ha permesso di andare in banca e chiedere surroga del mutuo con rivalutazione. Questo mi ha abbassato la rata del mutuo di quasi 180 euro al mese rispetto a prima.
Quindi, in soldoni:
125 euro al mese di rata impianto
Incentivo statale al 50% del costo dell'impianto = 8900 / 2 = 445 euro (farebbero circa 37 euro se lo dessero mensilmente)
Risparmio sul mutuo = 180
Bilancio mensile = 125-(37+180) = -92 euro
Da tutta questa operazione io risparmio ad oggi 92 euro al mese
A questi devo togliere i costi fissi della bolletta più i Kwh che compro ancora ed inevitabilmente da rete (ad Aprile ho avuto una media di 1Kwh/giorno) ma mi sento di dire che ho un discreto margine.

guyfuck
02-05-2019, 13:47
Ragazzi, cosa volete che vi dica, francamente che sia di una marca piuttosto di un'altra o che alla fine sia tutta roba cinese poco mi tange...L'importante è che funzioni. Le batterie dovrebbero funzionare per più di 4000 cicli, quindi una decina d'anni. Per come va il mercato, mi aspetto che fra una decina d'anni te le tirino dietro,a costi risibili.

Io ho una situazione particolare e mi sono fatto un bel po' di conti in tasca prima di procedere.
Innanzitutto l'impianto me lo sono fatto pagare dalla banca. Anziché tirare fuori di tasca mia subito 8.900 euro (ah, tra l'altro in 6 mesi il mio impianto costa già 1.100 euro in meno, questo sì che mi sta sul culo, ma è anche indice di cosa verrà a costare una cosa simile fra 5 anni) mi sono fatto finanziare la cifra che restituirò in 7 anni a rate di 125 euro. Quindi ad oggi io ho sborsato 750 euro.
L'impianto mi ha portato la casa da classe energetica B a classe A. Questo ha innalzato il valore dell'immobile e mi ha permesso di andare in banca e chiedere surroga del mutuo con rivalutazione. Questo mi ha abbassato la rata del mutuo di quasi 180 euro al mese rispetto a prima.
Quindi, in soldoni:
125 euro al mese di rata impianto
Incentivo statale al 50% del costo dell'impianto = 8900 / 2 = 445 euro (farebbero circa 37 euro se lo dessero mensilmente)
Risparmio sul mutuo = 180
Bilancio mensile = 125-(37+180) = -92 euro
Da tutta questa operazione io risparmio ad oggi 92 euro al mese
A questi devo togliere i costi fissi della bolletta più i Kwh che compro ancora ed inevitabilmente da rete (ad Aprile ho avuto una media di 1Kwh/giorno) ma mi sento di dire che ho un discreto margine.

Mi sento di aggiungere che:

il finanziamento avrà un TAG minimo (dal 4.5% al 7%), o no? La mia banca (BPER) lo applica, le altre non lo so.
Quindi se ti fai finanziare e rateizzare 8900 euro, al termine del finanziamento avrai pagato 9390 euro (se applichiamo un TAG pari a 5.5%).

Dovrai aggiungere il costo della pratica di riqualificazione energetica della casa (APE o AQE) che se la fai fare da un cane ti costa 150 euro, se la fai fare da un professionista serio e competente costa circa 350 euro.

Come si vede dai calcoli il risparmio sulla rata del mutuo (180 euro) fa un miracolo sul tuo bilancio mensile; se eliminiamo quella quota il gioco non sta in piedi.

zizi
03-05-2019, 03:15
Anche nell'articolo sotto, pubblicato in aprile 2019, il Gatto e la Volpe colpiscono pubblicizzando il fatto che "....la tecnologia di Aton verrà utilizzata...." ma se l'inverter è cinese (GoodWe) e le batterie pure (Pylontech), la tecnologia di Aton cosa la adoperano a fare ???

Enel X, nuova partnership con una start-up modenese - Cronaca - ilrestodelcarlino.it (https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/enel-x-1.4536198)

Bluesummer
03-05-2019, 10:48
Beh, anche l'Iphone è prodotto in cina.
Bisogna fare le giuste distinzioni:


progettazione fatta in <aggiungere stato> e la produzione in cina
progettazione e produzione fatta in cina e commercializzazione in <aggiungere stato> fatta da importatore che vende a suo marchio
progettazione e produzione fatta in cina e commercializzazione in <aggiungere stato> fatta da importatore che vende a marchio originale


Aton dove si pone?
Non da meno c'è anche il discorso del software, si può intendere tecnologia anche quella. Magari usano del software proprietario particolarmente evoluto per la gestione dell'inverter e delle batterie.

zizi
03-05-2019, 12:55
Un inverter con batteria dovrebbe azzerare il prelievo di energia dalla rete.
Nasce per quello.

Se per adempiere al suo funzionamento di base (per caricare e scaricare le batterie), Aton un software proprietario, va bene.
Ma il sistema riesce a fare il suo lavoro? Quello per cui è stato pagato?
Azzera il prelievo da rete? (sui costi fissi non può intervenire; quelli restano a pesare sul bilancio dell'utente finale).

Se in capo ad un anno, anzichè azzerare il prelievo da rete lo dimezzi solamente (mi sembra che sarà l'andamento annuale del tuo impianto), sai quando rientri dell'investimento? Dopo 10 o 15 anni se va bene.

comastri
07-05-2019, 09:17
Sembra che la "filiera italiana" si sia nuovamente e accidentalmente interrotta in Cina anche per sistema di accumulo Aton trifase, il RA.Store-3.
Se si confrontano i dati tecnici di Aton con quelli del sistema Solax X3-Hybrid, si scoprirà che sono identici.

Manuale Solax X3-Hybrid
https://www.solaxpower.com/wp-content/uploads/2017/10/X3-Hybrid-User-Manual.pdf

Manuale Aton RA.Store-3
https://www.atonstorage.com/manuali/RA.Store-3%20-%20Manuale%20operativo%20Rev.%201.05%20(2018-02-01).pdf

guyfuck
07-05-2019, 10:28
Sembra che la "filiera italiana" si sia nuovamente e accidentalmente interrotta in Cina anche per sistema di accumulo Aton trifase, il RA.Store-3.
Se si confrontano i dati tecnici di Aton con quelli del sistema Solax X3-Hybrid, si scoprirà che sono identici.

Manuale Solax X3-Hybrid
https://www.solaxpower.com/wp-content/uploads/2017/10/X3-Hybrid-User-Manual.pdf

Manuale Aton RA.Store-3
https://www.atonstorage.com/manuali/RA.Store-3%20-%20Manuale%20operativo%20Rev.%201.05%20(2018-02-01).pdf


Anche tra i seguenti prodotti Aton e i prodotti Solax SK-TL e SK-BMU, se guardiamo i dati contenuti negli appendici tecnici, ci sono frequenti somiglianze:

Solax SK-TL e SK-BMU dati tecnici
https://www.coenergia.com/Apps/WebObjects/Coenergia.woa/wa/downloadFile?path=6e06176c16f0224b82d58aefef381c1f


Prodotti Vari Aton dati tecnici
https://www.atonstorage.com/manuali/RA.Store-K%20-%20Manuale%20per%20l'installazione%20v1.29%20(2018-05-04).pdf
https://www.atonstorage.com/manuali/PS-ON%20-%20Manuale%20per%20l'installazione%20%20v1.05%20(2 017-12-12).pdf
https://www.atonstorage.com/manuali/RA.Store%20-%20Manuale%20per%20l'installazione%20v1.15%20(2016-12-15).pdf

Bluesummer
07-05-2019, 15:56
Un inverter con batteria dovrebbe azzerare il prelievo di energia dalla rete.
Nasce per quello.

Se per adempiere al suo funzionamento di base (per caricare e scaricare le batterie), Aton un software proprietario, va bene.
Ma il sistema riesce a fare il suo lavoro? Quello per cui è stato pagato?
Azzera il prelievo da rete? (sui costi fissi non può intervenire; quelli restano a pesare sul bilancio dell'utente finale).

Se in capo ad un anno, anzichè azzerare il prelievo da rete lo dimezzi solamente (mi sembra che sarà l'andamento annuale del tuo impianto), sai quando rientri dell'investimento? Dopo 10 o 15 anni se va bene.
Non puoi azzerare direttamente.
Se collego una stufetta elettrica da 2Kwh e l'accendo succede questo:

caso A) : i pannelli stanno producendo più di 2Kwh, quello che serve alla stufetta viene dato immediatamente e siamo tutti contenti
caso B) : i pannelli producono meno di 2Kwh, la differenza viene presa immediatamente da rete, l'inverter (o meglio il software) valuta nel tempo come sono i consumi e con il passare dei secondi diminuisce il prelievo da rete e aumenta l'erogazione da batteria (se ha carica a sufficienza). La batteria non viene spremuta immediatamente e subito. Probabilmente dipenderà dalla bontà (costo) del sistema, mi immagino che più paghi e meno tempo impiega a commutare, ma stando agli installatori tutti gli impianti con accumulo funzionano così.


Per quanto riguarda i prelievi, ad oggi sono al 67% di autosufficienza dall'inizio dell'anno. Eccezion fatta per Gennaio (43%) e Febbraio (61%), Marzo e Aprile sono stati sopra l'80% e Maggio, se il meteo lo permette, punto a sfiorare il 90%. Dall'inizio dell'anno ho già immesso più di quanto ho prelevato e sarà così per tutti i prossimi mesi (sempre meteo permettendo) ma va bene, perché sicuramente a Novembre e Dicembre dovrò prelevare maggiormente andando così a ridurre le eccedenze, che come ben sappiamo non sono economicamente vantaggiose.

Dalle simulazioni che mi sono fatto mi ci vorranno 91 mesi per arrivare al mio break-even, col finanziamento che si fermerà all'84°.

egimark
07-05-2019, 17:07
Sempre tenendo conto dei 180 € al mese di risparmio per la surroga del mutuo.
Senza quelli penso che vai molto oltre la vita utile delle batterie.

Bluesummer
07-05-2019, 17:55
Con la surroga del mutuo il mio bilancio è già positivo.
Se considero quello che spendevo per il muto più quello che spendevo mensilmente per la bolletta elettrica e lo raffronto a quello che spendo oggi per il mutuo, più la rata dell'impianto, più quello che spendo in bolletta, non solo ci sto dentro, ma anche mi avanza qualcosa. Senza considerare il 5% di ritorno (50% diviso 10 anni) annuo sul costo dell'impianto e senza considerare il rimborso del GSE, altrimenti la situazione migliora ancora.

Praticamente mi sto pagando l'impianto con una situazione migliorativa rispetto a prima: è una operazione schifosamente ben riuscita.

Poi che senza la mia situazione particolare un impianto con accumulo abbia tempi di rientro molto lunghi ci sta, ma avrò dati maggiormente attendibili solo a fine anno.
Però nel mio caso non so che senso avrebbe avuto un impianto senza accumulo... oggi ad esempio ho programmato una lavatrice e la lavastoviglie... dalla mezzanotte mi risulta un consumo di 3,5Kwh. Ora so che tornerà a casa mia moglie e ci sarà minimo un giro di asciugatrice, un'altra lavatrice e un'altra asciugatrice. Aggiungete un pizzico di microonde, luci, tv e sarà facile arrivare ad altri 3Kwh di consumo. Con la batteria non solo li affronto, ma me ne avanza pure per gestire tutto quello che rimane acceso la notte (frigo in primis, e ne ho uno da 450 litri più un congelatore in cantina) .

guyfuck
08-05-2019, 08:14
Il tuo caso mi sento di dire che rappresenta un'eccezione.

I costi legati al sistema di accumulo si ammortizzano col risparmio sull'energia acquistata dalla rete, migliorando l'autosufficienza elettrica dell'utenza.

(Tipicamente, per sistemi di accumulo installati nel centro-nord italia, si arriva ad un valore pari al 70% di autosufficienza energetica media annuale)

Questo è il metodo corretto per calcolare in quanti anni si ammortizza il costo della batteria.

E' importante che l'investimento rientri entro i termini di garanzia del sistema di accumulo in tutti i suoi componenti.

Bisogna considerare che, a meno che non venga garantita sul contratto un assistenza entro 48 ore dalla segnalazione del guasto, tutte le volte che c'è un problema sul sistema di accumulo, fino a quando non viene risolto l'energia da batteria viene a mancare (e il livello di autosufficienza si abbassa; e il "pay back period" ne soffre).

egimark
08-05-2019, 09:38
Purtroppo i dati disponibili non consentono un calcolo preciso in quanto ottenuti dal sistema di monitoraggio e non dai contatori di scambio e produzione.
Inoltre non sono quantificate le perdite di carica/scarica dell'accumulo.
Si può comunque fare un calcolo approssimato.
Dai dati del post #22, trascurando le perdite e quindi facendo un calcolo MOLTO "favorevole" all'accumulo, si può ricavare un consumo per i primi 4 mesi rispettivamente di
278, 245, 266 e 207 kWh (per Aprile ho estrapolato i 28 giorni a 30).
Estrapolando all'anno siamo sui 3000 kWh all'anno che, con i prezzi in vigore in questo trimestre nella Maggior Tutela, corrispondono ad una bolletta di 602,42 €.
Supponendo un autoconsumo del 70% il prelievo si riduce a 900 kWh a cui corrisponde una bolletta di 253,64 €.
Il risparmio immediato in bolletta è quindi di 348,78 € all'anno.
Per i 900 kWh la parte variabile della bolletta è di 108,25 € e se sono anche scambiati il GSE risborsa circa il 75%, cioè 81,18 €.
Per l'autoconsumo il risparmio totale annuo è di 429,96 € che rapportati al mese sono meno di 36 €.

Per i primi 7 anni:
(-125+37+36-2=-51 €) x 12 x 7 = -4536 €
(37 € di rimborso IRPEF e -2 € di servizio di misura distributore)

Dall'8° al 10° anno
(+37+36-2=71 €) x12 x 3 = +2556 €

Differenza -1980 € da far rientrare a
(+36-2= 34 €) al mese
quindi bisogna arrivare al 15° anno....ma siamo sicuri che allora le batterie saranno ancora efficienti?

Se consideriamo anche le perdite avremo tempi di rientro biblici.

Buon per lui che ha avuto la surroga del mutuo per cui paga 2160 € all'anno in meno di interessi sul mutuo........
Mi chiedo come sia possibile una variazione così sensibile conseguente ad un investimento su un immobile inferiore ai 10'000 €,
ma è effettivamente un caso eccezionale.

guyfuck
08-05-2019, 09:49
Nella voce "perdite" sarebbe bene considerare anche quelle generate da un "fermo impianto" a causa del guasto di un componente dell'impianto fotovoltaico o di un componente del sistema di accumulo.
La realtà è quella che mostra egimark nel post recedente.

comastri
08-05-2019, 10:59
Purtroppo i dati disponibili non consentono un calcolo preciso in quanto ottenuti dal sistema di monitoraggio e non dai contatori di scambio e produzione.
Inoltre non sono quantificate le perdite di carica/scarica dell'accumulo.
Si può comunque fare un calcolo approssimato.
Dai dati del post #22, trascurando le perdite e quindi facendo un calcolo MOLTO "favorevole" all'accumulo, si può ricavare un consumo per i primi 4 mesi rispettivamente di
278, 245, 266 e 207 kWh (per Aprile ho estrapolato i 28 giorni a 30).
Estrapolando all'anno siamo sui 3000 kWh all'anno che, con i prezzi in vigore in questo trimestre nella Maggior Tutela, corrispondono ad una bolletta di 602,42 €.
Supponendo un autoconsumo del 70% il prelievo si riduce a 900 kWh a cui corrisponde una bolletta di 253,64 €.
Il risparmio immediato in bolletta è quindi di 348,78 € all'anno.
Per i 900 kWh la parte variabile della bolletta è di 108,25 € e se sono anche scambiati il GSE risborsa circa il 75%, cioè 81,18 €.
Per l'autoconsumo il risparmio totale annuo è di 429,96 € che rapportati al mese sono meno di 36 €.

Per i primi 7 anni:
(-125+37+36-2=-51 €) x 12 x 7 = -4536 €
(37 € di rimborso IRPEF e -2 € di servizio di misura distributore)

Dall'8° al 10° anno
(+37+36-2=71 €) x12 x 3 = +2556 €

Differenza -1980 € da far rientrare a
(+36-2= 34 €) al mese
quindi bisogna arrivare al 15° anno....ma siamo sicuri che allora le batterie saranno ancora efficienti?

Se consideriamo anche le perdite avremo tempi di rientro biblici.

Buon per lui che ha avuto la surroga del mutuo per cui paga 2160 € all'anno in meno di interessi sul mutuo........
Mi chiedo come sia possibile una variazione così sensibile conseguente ad un investimento su un immobile inferiore ai 10'000 €,
ma è effettivamente un caso eccezionale.

Se il display sul sistema di accumulo e/o l'applicazione legata al sistema di accumulo non mi rendono disponibile l'energia caricata e l'energia scaricata dalla batteria, come fa l'utente finale a capire se la sua batteria lavora bene ed è veramente efficiente? (sempre ammesso che siano dati reali o dati truccati poco).

E' essenziale e fondamentale che un sistema di accumulo comunichi all'utente finale i dati relativi all'energia caricata e scaricata dalla batteria.

Aton non lo comunica.

egimark
08-05-2019, 11:13
Ci sono pochi dati "sul campo" (uno dovrebbe chiedersi anche il perchè.....).
Quei pochi disponibili dicono anche perdite del 30%.
Il grosso delle perdite credo dipenda dalla conversione AC/DC e viceversa. Le sole batterie, dalle schede "su banco", dovrebbero avere perdite di pochi punti percentuali.

Dai contatori di scambio e produzione si possono almeno avere valori "ufficiali".
Prelievo, quello che lui chiama acquisto (preleivo da contatore di scambio)
Immissioni in rete, quello che lui chiama vendita (immissioni da contatore di scambio)
Produzione, immissioni del contatore di produzione.

paolofreccero
08-05-2019, 12:32
Come dice comastri, al fine di monitorare il corretto funzionamento e il degrado nel tempo della batteria, è essenziale che vengano forniti i dati relativi all'energia caricata e scaricata dalla batteria.

I tempi di rientro minimi (reali e comunque molto, molto ottimistici) sono quelli indicati dal post #44 da egimark.

zizi
08-05-2019, 12:46
Bisogna prestare molta attenzione alla garanzia dell'oggetto in quanto composto da componenti soggetti ad usura nel tempo (mi riferisco alle batterie, non tanto alla parte elettronica del sistema di accumulo).

Spesso non viene infatti garantito un livello prestazionale minimo, un livello minimo di rendimento del sistema (es.: io venditore ti garantisco che per 10 anni carichi sulla batteria 4 kWh e scarichi 3.95 kWh).

Viene semplicemente garantito il funzionamento elettrico nel complesso (la batteria si carica e si scarica; l'inverter funziona).

Vincenzof
08-05-2019, 14:38
Con tempi di rientro reali nell'ordine dei 15 anni o più (quindi ben oltre la vita e la garanzia dell'oggetto), la batteria semplicemente non conviene.

comastri
13-05-2019, 09:30
Salve,

se non si conosce l'energia caricata e l'energia scaricata sulla batteria non è possibile capire il degrado nel tempo della stessa (bisogna fidarsi, ma chi si è fidato storicamente ha sempre fatto la stessa fine di chi è stato tranquillo).

Il sistema di Enel X somiglia incredibilmente e tanto al sistema GoodWe SBP.
Nella certificazione CEI021 del loro prodotto SBP , GoodWe riporta le batterie US2000B Pylontech (le stesse che utilizza Enel X/Aton sui loro sistemi)....controllate voi....


Documentazione GoodWe
GOODWE SBP - X-WIN SRL DISTRIBUTORE UFFICIALE GOODWE (https://www.x-win.it/prodotto/gw-3600-sbp)


Documentazione Enel X
https://www.atonstorage.com/manuali/ATZ%20CEI%200-21_Italy.PDF
https://www.atonstorage.com/manuali/Z.Store%20-%20Manuale%20per%20l'installazione%20v1.07%20(2018-12-20).pdf


Più che roba loro, a me sembra roba di GoodWe....


Buondì,

dai dati elettrici a fine manuale pare che anche il modello Zon.E di Aton assomigli molto al sistema GOODWE SBP.

https://www.atonstorage.com/manuali/ZON.E%20-%20Manuale%20per%20l'installazione%20Rev.%201.08%2 0(2018-05-31).pdf

Si fanno una grande pubblicità sul sito web aziendale autocertificando i prodotti come "Prodotto Italiano", ma in realtà è un "Prodotto Cinese".

Bluesummer
13-05-2019, 16:51
Buon per lui che ha avuto la surroga del mutuo per cui paga 2160 € all'anno in meno di interessi sul mutuo........
Mi chiedo come sia possibile una variazione così sensibile conseguente ad un investimento su un immobile inferiore ai 10'000 €,
ma è effettivamente un caso eccezionale.
A questa parte ti posso rispondere subito.
Il mio mutuo era superiore al 90% del valore della casa. Questo implicava degli interessi molto alti.
L'impianto, assieme ad altri interventi minori che ho fatto negli ultimi due anni, mi ha permesso una rivalutazione tale da portare il residuo sotto l'80% abbattendo notevolmente quindi la rata.

egimark
13-05-2019, 21:42
....Questo implicava degli interessi molto alti.......
Cioè sei passato da un tasso del X% ad un tasso del Y% ?

Bluesummer
13-05-2019, 22:14
Cioè sei passato da un tasso del X% ad un tasso del Y% ?

Esattamente.

comastri
29-05-2019, 02:01
Mi sfugge come il povero acquirente, non vedendo dati relativi alla energia caricata, energia scaricata, numero di cicli, possa comprendere (ammesso che i dati comunicati non vengano truccati, cosa impossibile):
se la batteria sta lavorando correttamente
l'ammontare reale delle perdite.
Oltretutto la garanzia non è assolutamente chiara: vengono garantiti 7000 cicli, ma il numero di cicli non vengono comunicati.
E' una truffa.

Bluesummer
30-05-2019, 16:49
Diciamo che da quello che ho visto, da Marzo in avanti c'è un ciclo completo di carica e scarica per ogni giorno. Quindi si possono ipotizzare, a mio avviso, al più 365 cicli/anno.
Le batterie che ho io sono "garantite" 4000 cicli, quindi dovrebbero avere una vita di almeno 10 anni, con quale decadimento non so.

comastri
31-05-2019, 07:19
Nei 3 mesi da te indicati (marzo, aprile, maggio) a Verona risultano 41 giorni piovosi su 90.
Il tuo sistema di accumulo ha fatto un ciclo di ricarica al giorno?
Forse lo carichi da rete. Di certo non dal fotovoltaico.

Bluesummer
31-05-2019, 09:19
A parte il fatto che caricare da rete non ha senso, al limite lo avrebbe se avessi una tariffa col costo energia a zero di notte e lo facesse -appunto- la notte per poi usarla di giorno quando costa di più, devi considerare una cosa: io l'accumulo l'ho fatto perché di giorno, tranne una lavatrice ed una lavastoviglie, non riesco a consumare nulla. Tutto va a spostato verso tardo pomeriggio/sera, quindi quasi tutto quello che produco nelle prime ore va a finire in batteria. Basta anche solo mezza giornata di luce adeguata per caricare l'accumulo. In generale ho visto che con almeno 6kwh di produzione la batteria è carica (vedi che l'energia prodotta viene rediretta in rete, sintomo che la batteria non riceve più).
Inoltre, ho già una bolletta enel dove posso confrontare i kwh prelevati da rete rispetto a quelli segnalati da app, quindi sono certo che la batteria non viene caricata da rete.

Tornando ai 41 giorni piovosi:
Marzo, su 31 giorni :

24 giorni con produzione sopra i 10kwh
5 giorni con produzione sopra i 6Kwh
2 giorni con produzione sopra i 3Kwh


Aprile, su 30 giorni

19 giorni con produzione sopra i 10Kwh
5 giorni con produzione sopra i 6kwh
5 giorni con produzione sopra i 3Kwh
1 giorno con produzione di 1,78Kwh


Maggio, su 31 giorni

18 giorni con produzione sopra i 10kwh (ho contato anche oggi, visto che non è prevista pioggia)
8 giorni con produzione sopra i 6kwh
5 giorni con produzione sopra i 3Kwh


Quindi, ai fini pratici, su 92 giorni quelli in cui la produzione è stata troppo scarsa per caricare completamente l'accumulo sono stati 2+6+5 = 13 , a fronte di 41 giorni "piovosi".

EDIT: vorrei fosse chiara una cosa. Io non sono qua a convincere nessuno sulla bontà dei sistemi di accumulo, vi sto solo portando la mia esperienza diretta, e per "esperienza" non intendo dire che sono un "esperto" ma mi riferisco ai dati che raccolgo.

guyfuck
03-06-2019, 23:05
EDIT: vorrei fosse chiara una cosa. Io non sono qua a convincere nessuno sulla pietà dei sistemi di accumulo, vi sto solo portando la mia esperienza diretta, e per "esperienza" intendo dire che sono un "esperto".

1. NON SAPETE QUANTA ENERGIA VIENE CARICATA E SCARICATA DALLA BATTERIA PERCHE', SE LO SAPESTE, VEDRESTE IL PROGRESSIVO DEGRADARSI NEL TEMPO DELLA STESSA (SI MANGIA L'ENERGIA)
2. NON VENGONO COMUNICATE LE PERDITE REALI, CHE ALLA BOCCA DELL'INVERTER SONO (CON BATTERIA NUOVA) DEL 30%
3. ALCUNI RIVEDITORI DI SISTEMI DI ACCUMULO VI RACCONTANO CHE IL SSTEMA E' MADE IN ITALY, MA IN REALTA' E' IN OGNI SUA PARTE MADE IN CHINA (CON TUTTI I PROBLEMI CUI SONO AFFETTI I PRODOTI CINESI)
4. VI RECLAMIZZATO UN COSTO DEMOCRATICO DEL SISTEMA DI ACCUMULO, QUANDO IN REALTA' COSTA MENO DEI CONCORRENTI PERCHE' E' DEL PIU' INFIMO LIVELLO DI QUALITA' DISPONIBILE SUL MERCATO MONDIALE.

POI SE UNA PERSONA VUOLE CACCIARE NEL RUSCO ANCHE TUTTO IL CONTO IN BANCA, PER ME NON C'E' PROBLEMA. MA LO DEVE FARE COMPRENDENDO CHIARAMENTE COSA STA FACENDO.

DavideD79
04-06-2019, 06:37
EDIT: vorrei fosse chiara una cosa. Io non sono qua a convincere nessuno sulla pietà dei sistemi di accumulo, vi sto solo portando la mia esperienza diretta, e per "esperienza" intendo dire che sono un "esperto".

1. NON SAPETE QUANTA ENERGIA VIENE CARICATA E SCARICATA DALLA BATTERIA PERCHE', SE LO SAPESTE, VEDRESTE IL PROGRESSIVO DEGRADARSI NEL TEMPO DELLA STESSA (SI MANGIA L'ENERGIA)
2. NON VENGONO COMUNICATE LE PERDITE REALI, CHE ALLA BOCCA DELL'INVERTER SONO (CON BATTERIA NUOVA) DEL 30%
3. ALCUNI RIVEDITORI DI SISTEMI DI ACCUMULO VI RACCONTANO CHE IL SSTEMA E' MADE IN ITALY, MA IN REALTA' E' IN OGNI SUA PARTE MADE IN CHINA (CON TUTTI I PROBLEMI CUI SONO AFFETTI I PRODOTI CINESI)
4. VI RECLAMIZZATO UN COSTO DEMOCRATICO DEL SISTEMA DI ACCUMULO, QUANDO IN REALTA' COSTA MENO DEI CONCORRENTI PERCHE' E' DEL PIU' INFIMO LIVELLO DI QUALITA' DISPONIBILE SUL MERCATO MONDIALE.

POI SE UNA PERSONA VUOLE CACCIARE NEL RUSCO ANCHE TUTTO IL CONTO IN BANCA, PER ME NON C'E' PROBLEMA. MA LO DEVE FARE COMPRENDENDO CHIARAMENTE COSA STA FACENDO.

Potrei essere d accordo su tutto..tranne che sul punto 2...quel 30 % proprio nn capisco da dove te lo sei tirato fuori.. se parlate di numeri, che siano almeno giustificabili ;-)

guyfuck
04-06-2019, 06:49
Potrei essere d accordo su tutto..tranne che sul punto 2...quel 30 % proprio nn capisco da dove te lo sei tirato fuori.. se parlate di numeri, che siano almeno giustificabili ;-)

se si possiede una batteria che lavora dal lato ac dell’impianto è necessario integrare sulla linea elettrica che la collega all’impianto, un misuratore di energia ( non uno di bassa qualità tipo Orieme, bensì un Electrex o similare). In questo modo, facendo una carica e scarica completa, si vede quanta energia si perde sulla carica/scarica del sistema di accumulo. Una macchina nuova perde tra il 25 e il 30 % dell’energia.

DavideD79
04-06-2019, 07:14
se si possiede una batteria che lavora dal lato ac dell’impianto è necessario integrare sulla linea elettrica che la collega all’impianto, un misuratore di energia ( non uno di bassa qualità tipo Orieme, bensì un Electrex o similare). In questo modo, facendo una carica e scarica completa, si vede quanta energia si perde sulla carica/scarica del sistema di accumulo. Una macchina nuova perde tra il 25 e il 30 % dell’energia.

Lo hai fatto tu?foto?dati?

Tutte le batterie lato Ac hanno efficienze Round Trip del 10/15%..ora va bene tutto ma dire che tutte le schede sono in difetto di circa il 50%....mi sembra francamente esagerato...

DavideD79
04-06-2019, 07:17
Poi va beh...do' per scontato che il Dod non rientri in questo tuo conto..

guyfuck
04-06-2019, 07:24
Poi va beh...do' per scontato che il Dod non rientri in questo tuo conto..

La misura viene svolta al netto del Dod ovviamente.
Io ti dico che spesso le percentuali di perdita sono aggiustate (molti costruttori cinesi non dichiarano mai dati reali nei data sheet) e non sono quelle reali (25 o anche 30%).