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Visualizza la versione completa : Dubbi sul punto C10 della domanda per aggiunta accumulo ad impianto esistente



nicky
14-12-2018, 09:16
Ciao a tutti,
ho inserito una domanda sul portale di e-distribuzione come iter ordinario. adeguamento connessione esistente per andare ad aggiungere un accumulo post-produzione (senza contatore M3) su un impianto esistente.
Impianto esistente e' di 2.8kw e accumulo e' di 2.5kw
Mi pare di aver inserito tutto correttamente, ho dichiarato 1 sezione come sezione esistente e da non modificare (inserendo il valore di 2.8). Poi ho inserito parte SDA mettendo tutti i dati e 2.5 sulle varie potenze.

La domanda di connessione mi viene poi generata con questi dati:

• C4 - potenza complessivamente richiesta per la connessione in immissione: 2,8 kW;
• C5 - potenza nominale dell'impianto di produzione: 5,3 kW;
• C6 - tipologia del sistema elettrico: Monofase;
• C7 - contributo dell'impianto alla corrente di corto circuito: 22 A;
• C8 - fonte primaria utilizzata per la produzione di energia elettrica: Solare;
• C9 - tipologia di produzione di energia elettrica: Fotovoltaico; Rinnovabile
• C10 - numero delle sezioni di impianto 1;
Sezione nuova 1: potenza 2,8 kW, data prevista entrata in esercizio ;
• C18 - tensione/fase di consegna esistente (il valore indicato sarà soggetto a verifica): BT
Monofase
• C19 - potenza già disponibile in immissione (il valore indicato sarà soggetto a verifica): 2,8 kW;
• C20 - potenza già disponibile in prelievo (il valore indicato sarà soggetto a verifica): 5 kW;
• C21 - nuova potenza richiesta in prelievo: 5 kW;
• C22 - prelievi complessivamente effettuati sul punto di connessione, di cui ai punti C20 o C21:
• C23 - aumento di potenza nominale dell’impianto di produzione: 2,5 kW;

Ho dei dubbi sui punti in C5, C10 e C23

Ho letto in altri forum che trattandosi di un impianto incentivato in 2o conto e SSP dovrei avere invece su questi punti:


C5 – potenza nominale dell’impianto di produzione: …. kW (potenza nominale dell’impianto già connesso)
C10 – Indicazione della sezione: Numero delle sezioni nuove 0; Numero delle sezioni da modificare 0.
C23 – Aumento di potenza dell’impianto di produzione: 0 kW


Parlando anche con Terna mi pare di aver capito che avere nella domanda di connessione al punto C10 una nuova sezione potrebbe poi bloccare la pratica nei flussi validazione di dati tra Enel e terna, perche' terna si aspetta una nuova sezione come se avessi aggiunto un altro impianto da 2.8kw (cosa che non e')

A me pare infatti piu' corretto avere nella domanda, Numero sezioni nuove: 0
Anche sui punti C5 e C23 mi pare ci sia un po' di incertezza... infatti accumulo e' progettato per non immettere in rete ma pare che Enel assuma che invece possa farlo.
Io al punto C4 ho comunque messo 2.8kw e non 5.3kw, perche' quel numero lo ho messo io, mentre i campi C10 e C23 mi vengono cosi' in automatico dai dati inseriti quindi non posso cambiarli.

Ho provato gia' in piu' occasioni a sentire Enel ma ho parlato solo con il call center e non sono stato contattato da nessuno. Se qualcuno ha un contatto diretto di Enel (zona Lombardia) che possa aiutarmi a risolvere questo problema e me lo manda in PM gli sarei molto grato.

grazie

Nicky

Bocalb
18-12-2018, 16:42
Scusa se non sono in grado di darti un aiuto in quanto anche io ho molti dubbi sull'argomento. Volevo avere da te un chiarimento sulla quota da versare a E-Distribuzione per richiesta di preventivo connessione per un accumulo come quello che stai realizzando.
Penso comunque che nel caso di inserimento post produzione ( cioè tra contatore di produzione e contatore di scambio o meglio a monte del contatore prod. e a valle di quello di scambio), il sistema di accumulo viene considerato come un generatore aggiuntivo, indipendentemente dal fatto che non può immettere corrente in rete, pertanto è corretta la potenza nominale come somma di quella preesistente e di quella relativa al sistema accumulo.

peter12
19-12-2018, 07:27
...viene considerato come un generatore aggiuntivo, indipendentemente dal fatto che non può immettere corrente in rete, pertanto è corretta la potenza nominale come somma di quella preesistente e di quella relativa al sistema accumulo.

Confermo, viene considerato come sistema attivo e la potenza viene sommata all'esistente.

Bocalb
19-12-2018, 09:38
Peter 12 vista la tua competenza, ho un altro dubbio sul contatore M3 : è opzionale oppure decide il responsabile di zona E-Distribuzione se va installato oppure no?

peter12
19-12-2018, 14:01
Bocalb, ti ringrazio per la fiducia. Ho indagato un po per te.
Anche se per dirla sinteticamente con pox1964 (cito):
"in italia è così conviene aspettare, ci vogliono anni per capire cosa vogliono e poi ce ne
vogliono degli altri per interpretare, da quello che ho capito montare l'accumulo su un
impianto incentivato è improponibile"

detto questo potremmo chiudere l'argomento, ma non ti avrei risposto
La norma CEI 0-21 nella sua confusione è chiara ammette tre tipi di inserzione
già ampiamente discussi in questo forum e da me stesso postati però in realtà
non tengono conto dei diversi regimi degli impianti (esistenti) nei quali possono essere
installati. Sono state pubblicate succesivamente alla norma dei chiarimenti anche
dell'anie relativo alla terza modalità (quella con M3 tra Cont di Prod M2 e di Scambio M1):

"Con questo schema di connessione, la misura dell’energia elettrica scambiata dal SdA, per mezzo
di un contatore bidirezionale aggiuntivo (contatore M3 in Figura 2.3.c), è necessaria solo per impianti
incentivati con tariffe onnicomprensive (5° Conto Energia) e/o che beneficiano dei prezzi minimi garantiti.
Per impianti che non accedono a meccanismi di incentivazione, o sono incentivati sulla base dell’energia
elettrica prodotta (dal 2° al 4° Conto Energia), la misura dell’energia scambiata dall’accumulo non è
invece richiesta."

Anche questa spiegazione/chiarimento lascia il tempo che trova
in quanto per capire quanto hai autoconsumato o immesso non
è strettamente necessario inserire un M3 a meno che per esigenze
"fisiche" l'accumulo non debba essere posto lontano dall'inverter
di produzione (inverter di prod e M2 in sotto-tetto e accumulo in cantina).
Ma anche questa e una spiegazione parziale, alcuni gestori di rete
hanno pubblicato delle guide più esaustive per gestire tutte le
casistiche (amministrative più che tecniche)

https://www.ireti.it/documents/66433/245683/MCC_-_Specifiche_tecniche_MT-BT_-_All._3.pdf/c49405a2-a894-45fd-9e7e-18eea7fea25b

ma sinceramente non ci perderei tempo.

Io di accumulo su impianto esistente ne ho installato solo uno e su lato CC
perchè ci sono stato costretto.
Poi, per quanto possibile mi sono sempre rifiutato di fare cose simili
su impianti incentivati e in scambio.
E non sono contro gli accumuli in se, ne ho progettati al litio da zero
con inverter pacco batt e regolatori all-in-one, ma per applicazioni ex-novo
non su impianti FV esistenti/incentivato.

Dopodichè la norma è talmente complicata, che è quasi volutamente inapplicabile
e va vista caso per caso.

Bocalb
19-12-2018, 14:34
Grazie Peter 12. Anche io ho sempre pensato che sia pazzesco andarsi ad impelagare su impianti esistenti e per giunta incentivati in CE, ma poiché ci sono clienti che sono convinti della convenienza dei sistemi di accumulo non possiamo tirarci indietro. Speriamo solo che al più presto si riesca a capire un po' meglio tutta questa ingarbugliata materia.

peter12
19-12-2018, 14:48
... si riesca a capire un po' meglio tutta questa ingarbugliata materia.

diciamo che già capire se c'è e qual'è il regime di incentivazione (I° per il quale non è permesso
II°, III°, IV° o V conto energia e SSP o solo SSP) è già un punto di partenza. Se rientra dal
II° al IV° proponi al distributore un unifilare (magari se possibile con SdA tra inverter FV e M2) senza M3
e vedi cosa risponde... buon lovoro