PDA

Visualizza la versione completa : Sonoluminescenza



23-05-2005, 18:02
Nelle mie peregrinazioni matematiche ho trovato qualche fisico del passato che nel tentare di dare un modello statistico alla materia plasmatica incappò nella SONOLUMINESCENZA.<br><br>Avete dei modelli matematici da poter studiare?<br>Vorrei comprendere meglio il fenomeno.<br><br>E&#39; lo stesso argomento trattato in questo forum, no? O sbaglio... A volte mi sento così distante dalla fisica che prendo lucciole per lanterne. Sonoluminescenza non è il fenomeno di radiazione luminosa che testimonia la fusione nucleare indotta da onde acustiche? Mi sebra d&#39;aver capito che tutto parta da li, dalla cara vecchia equazione di Schrodinger...<br><br>Di più? <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 23/5/2005, 22:58</span>

23-05-2005, 22:19
Ciao a tutti,<br>ciao interalias. Anch&#39;io sono alla ricerca di qualche modello sulla sonoluminescenza. Probabilmente non l&#39;ho cercato con la dovuta convinzione, ma mi sembra che in argomento ci sia molto poco. Come dici tu parte tutto dal buon vecchio Shrodinger.<br>Di più ?? May be &#33;<br>Se trovo qualcosa p.f. postalo qui, lo stesso farò io.<br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>

24-05-2005, 15:36
Ciao Hike&#33;<br><br>Vediamo di dare un ordine a questa discussione:<br><br>1) Cos&#39;è la SONOLUMINESCENZA?<br>a) (interalias)<br><u>L&#39;inquadratura fenomenologica</u> la colloca tra le manifestazioni di radiazioni luminose visibili osservate in natura. A tal proposito citiamo le altre come la radiazione per incandescenza (termoionica), quella per combustione o reazione chimica, la bioluminescenza (generata da organismi viventi), la fosforescenza (stati eccitati di materiali contenenti fosforo, fluoro o iridio), e infine la interessante triboluminescenza derivante dalla rottura delle strutture cristalline nel materiali (es: provate a spegnere la luce e rompete un bel blocchetto di glucosio, anche una di quelle carammelle alla frutta di solo zucchero). <br>Se la SL fosse solo un modo per accendere la luce però non ci interesserebbe un granchè. Noi vogliamo capirne i fattori scatenanti e le loro interazioni, utili magari per arrivare a un processo diverso, come ad esempio la fusione nucleare o la generazione di calore (pompa idrosonica) con alte efficienze.[/U] <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 24/5/2005, 16:50</span>

24-05-2005, 15:44
b)(da Wikipedia)<br>La parola sonoluminescenza vuol dire <u>luce dal suono</u> ed è derivata dal latino sonus, che vuol dire suono, e dal greco lumos, luce. Il fenomeno consiste semplicemente in una piccola bolla di gas in un fluido che collassa rapidamente e può essere classificato in due modi differenti: SonoLuminescenza a Bolle Multiple (SLBM) e SonoLuminescenza a Bolla Singola (SLBS).<br><br>Nel 1933, N. Marinesco e J. J. Trillat trovarono che una lastra fotografica era stata <u>annebbiata</u> dall&#39;immersione in un liquido che era stato agitato dagli ultrasuoni: venivano scoperte le SLBM. Un anno più tardi, H. Frenzel e H. Schultes, dell&#39;Universit&agrave; di Colonia, riuscirono a riprodurre una luce debole ma visibile nell&#39;acqua utilizzando gli ultrasuoni. I due studiosi cercarono di spiegare il fenomeno da loro osservato suggerendo che fosse un fenomeno elettrico causato dal moto delle bolle, quindi lasciarono perdere i loro studi, in quanto, in quei tempi di guerra, non erano utili alla marina.<br><br>Le <u>SLBM</u>sono molto difficili da studiare: emettono luce per pochi nanosecondi e sono in costante movimento; le ricerche erano pertanto limitate dagli intervalli temporali e spaziali tipici di queste nubi di bolle. Nel 1988, però, H. G. Flynn realizzò un modello teorico del moto acustico della bolla. Con queste informazioni D. F. Gaitan trovò le condizioni richieste per ottenere la sonoluminescenza da una bolla singola, SLBS.<br><br><u>SLBS</u> è molto più facile da studiare, poiché è una bolla singola, stazionaria, ad essere intrappolata in una boccetta. Questa bolla può essere estremamente stabile e incandescente per diversi minuti, rendendo possibile studiare sia la bolla stessa, sia la luce emessa. Subito dopo la sua scoperta, Gaitan perse qualsiasi interesse nella sonoluminescenza, e la ricerca venne proseguita dal dr. Seth Putterman all&#39;UCLA. Putterman ha pubblicato diversi articoli sull&#39;argomento e determinato molte delle caratteristiche note della SLBS. Una bolla singola è molto più brillante di un SLBM rendendo gli studi spettrali più semplici.<br><br> <br><br>Il fenomeno, comunque, è ancora poco noto a causa dei molti modelli teorici proposti. <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 24/5/2005, 16:47</span>

24-05-2005, 15:49
L&#39;ESPERIMENTO:<br> <br><br>Innanzitutto è necessario bloccare una bolla d&#39;aria: la boccetta di liquido al cui interno si svolger&agrave; l&#39;esperimento dovr&agrave; vibrare ad una frequenza di risonanza naturale. In questo modo si riesce a stabilizzare il campo acustico al cui interno andr&agrave; a riposare la bolla.<br><br> <br><br>Dopo aver determinato la frequenza di risonanza della boccetta, esplorando una vasta gamma di frequenze, bisogna eliminare alcuni processi che potrebbero alterare i risultati e il buon esito dell&#39;esperimento: si opera, quindi il degassaggio dell&#39;acqua. Questa operazione è assolutamente necessaria, poiché la bolla non rimbalza passivamente. Quando la bolla è giunta alla sua massima estensione ha una pressione molto bassa, l&#39;aria quindi si diffonde attraverso la superficie della bolla e nella bolla; per contro quando è piccola la bolla perde aria.<br><br> <br><br>La diffusione dell&#39;aria deve essere all&#39;equilibrio, per poter mantenere la bolla stabile: in caso contrario la bolla scompare, o per contro cresce fino a volare via. Per creare tale equilibrio, la pressione parziale dei gas presenti nell&#39;acqua deve essere ridotta:<br><br> <br>l&#39;acqua viene fatta bollire con il semplice innalzamento della temperatura: questa operazione allontana i gas, ma lascia caldo il liquido;<br> <br>l&#39;acqua viene bollita a temperatura ambiente o a una più bassa, riducendo la pressione dell&#39;aria cui questa è a contatto: quando la pressione diminuisce l&#39;acqua bolle proprio come prima.<br> <br><br>Purificata l&#39;acqua e versatala nella boccetta, bisogna creare una bolla al suo interno: si può, ad esempio, far cadere una piccola quantit&agrave; d&#39;acqua sopra quella nella boccetta - sono molti i pareri sul modo di fare tale operazione: alcuni ritengono che vada fatto velocemente, altri gentilmente, altri ancora aggirano il problema utilizzando una serie di tostapani per avere bolle di vapor acqueo (queste bolle non restano come vapor acqueo, ma nello stesso modo in cui questo diffonde in un liquido, alcuni gas si diffondono nella bolla, che quindi resta tale).<br><br> <br><br>La bolla, una volta creata, per poter emettere una scintilla, deve essere bloccata. A questo punto, per poter osservare la piccola luce prodotta, vengono utilizzati due strumenti: il fotomoltiplicatore e l&#39;occhio umano. Tra i due, l&#39;occhio umano non è lo strumento migliore, poiché non porta memoria dell&#39;evento, che può essere registrato ed esaminato meglio con uno strumento esterno come il fotomoltiplicatore.<br><br> <br><br>Nell&#39;istante dell&#39;emissione, la bolla ha un diamentro inferiore al micron e sta collassando così rapidamente che anche pressione (>>1) e temperatura effettiva (T>10000 K) stanno cambiando molto rapidamente, tanto che sia le teorie standard sia le tecniche sperimentali non sono in grado di dire quali sono le condizioni che si combinano insieme per produrre i lampi osservati.<br><br> <br><br>I dati spettrali hanno fornito interessanti informazioni sulla sonoluminescenza: gli spettri hanno spesso mostrato un incremento dell&#39;intensit&agrave; negli UV, a volte anche con un picco nelle vicinanze di tali frequenze. Quando si confrontano con la distribuzione di Planck per la radiazione del corpo nero, questi spettri indicano temperature per la sorgente che vanno da 10000 K fino a 25000 K, o anche maggiori.<br><br> <br><br>Per avere un&#39;idea della durata della luce, si può fare un semplice calcolo utilizzando la legge di Stefan-Boltzman.<br><br>A Δt T^4 = 8,46 · 10^2 cm^2 s K^4<br><br>dove T è la temperatura effettiva della sorgente in Kelvin. Questa semplice equazione consente di legare alcune grandezze fondamentali per il fenomeno. Ad esempio, per una bolla con una superficie A per una sfera di 1 micron e con un intervallo di tempo di durata per la sorgente pari a Δt=50 ps, si ottiene una temperatura T=10000K, che è consistente con uno spettro di corpo nero. Misure con tempi o superfici inferiori hanno prodotto sorgenti a temperature maggiori.<br><br> <br><br>Infine nella bolla non è presente solo aria, ma anche un gas nobile, che per caratteristiche evita alla bolla imperfezioni facendo in modo che la sua forma sia il più sferica possibile, oltre a rendere il segnale luminoso più brillante. <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 24/5/2005, 16:56</span>

24-05-2005, 16:01
I MODELLI PROPOSTI:<br><br>Ci sono diverse teorie che hanno cercato di spiegare questo fenomeno e descriverne i meccanismi, tutti con diversi punti a loro favore. Nessuna di queste teorie ha, però, spiegato completamente tutte le propriet&agrave; della sonoluminescenza. Sei tra queste sembrano avere avuto un maggiore successo:<br><br> <br>-l&#39;onda di shock;<br> <br>-la formazione di jet;<br> <br>-la solidificazione ad alte pressioni;<br> <br>-l&#39;emissione indotta da collisione;<br> <br>-la scintillazione dei gas;<br> <br>-la radiazione di vuoto quantistica.<br> <br><br>Tutte le teorie, pur essendo valide, non riescono a spiegare completamente tutte le propriet&agrave; della sonoluminescenza. Di ognuna viene data, nelle sezioni seguenti, una più o meno breve descrizione.<br><br>per approfondire le teorie si leggano intanto i principi fondativi al seguente link:<br><br><a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Sonoluminescenza' target='_blank'>Teorie sulla SL</a><br>

24-05-2005, 16:10
La strada che propongo di percorrere è quella delineata gi&agrave; dagli esperimenti più recenti che mettono in luce i legami tra la teoria termoacustica e la meccanica ondulatoria della SL. <br><br>Vediamo di approfondire la conoscenza delle teorie sopracitate, raccogliamone i pro e i contro e tentiamo una unificazione. OK?<br><br>Non è facile ma qualche matematico chimico fisico e ingegnere insieme potrebbero darci una risposta...proviamoci&#33;

24-05-2005, 17:47
Ehil&agrave; Interalias,<br>sei scatenato &#33;<br>Grazie per le informazioni e per i links, li avevo letti, anche se molto distrattamente. Approfondirò, spero presto.<br>Sono interessato alla sonoluminescenza per la generazione di calore in acqua. Ho da poco consegnato ad una officina i primi disegni di una pompa idrosonica. Molti dei "dettagli" sono supposti e da sperimentare.<br>Il perchè della sperimentazione è la misura dell&#39;efficienza e la verifica di altri importanti parametri, fondamentali per l&#39;applicazione che ho in mente.<br>E&#39; tutto vero quello che si legge sul web riguardo l&#39;efficienza complessiva del dispositivo? Non mi convincono i dati che vengono riportati perchè le pompe che ho visto fanno uso di motori induzione asincroni, che al massimo del loro splendore rendono forse il 60%. Che forse il fenomeno non sia dovuto alla sola SL, ma anche ad altro ?<br>Vedremo...... forse &#33;&#33;<br>Ti saluto, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

24-05-2005, 19:09
E&#39; vero fino ad un certo punto. Vero fino a che serve per vendere la macchina e fino a che la macchina non dia troppo fastidio agli oligarchi dell&#39;energia. Non lo sapremo mai senza sperimentazione diretta.<br><br>La pompa idrosonica è una macchina estremamente semplice che penso sia persino notevolmente migliorabile nella elaborazione della Hydrosonic. Mi stupisce però che tante persone si siano interssate al fenomeno della sonoluminescenza che rende solo una piccola parte dell&#39;energia termica nella pompa. In realt&agrave; dovremmo tornare tutti un po&#39; a scuola, quando ci insegnavano che è la cavitazione la vera responsabile dell&#39;apporto di calore a causa dell&#39;ebollizione che induce localmente. In regime subsonico con le equazioni di Eulero fila tutto lisco, è dopo che non sappiamo bene cosa accada&#33; Per non parlare poi dell&#39;apporto dell&#39;attrito fluidodinamico&#33;<br><br>La SL è un fenomeno che può avere anche solo una caratterizzazione statistica. Nel senso che in certe condizioni limite è più probabile che accada.<br><br>Se però sei gi&agrave; sull&#39;orlo della sperimentazione, prosegui e fammi sapere... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

24-05-2005, 20:46
Ciao a tutti,<br>interalias per risponderti mi tocca passare qui nel forum più tempo di quanto realmente non possa.<br>Non ho capito i tuoi primi tre periodi. Ma non fa nulla.<br><br>Quando dicevo che probabilmente c&#39;è qualcos&#39;altro, mi riferivo proprio alla cavitazione. Ma questo lo voglio vedere "de visu".<br><br>Quando dicevo che c&#39;è qualcosa che non va nel rendimento, volevo intendere che non sono molto convinto che i numeri siano quelli che circolano. Ma questo lo voglio vedere "de visu".<br><br>Anch&#39;io penso che la SL ha caratterizazzione statistica, era quanto intendevo quando scrivevo di "altri importanti parametri". Ma questo..... (vedi sopra &#33;&#33;).<br><br>Più che sull&#39;orlo della sperimentazione, sono sull&#39;orlo di una crisi dipendente dai tempi di consegna biblici degli artigiani tornitori; aspetto infatti da 4 settimane dei particolari di un motore stirling.<br>Non so dove abiti, ma se sei interessato alla sperimentazione (e non hai fretta) e a discorrere del contributo dell&#39;attrito fluidodinamico, ti posso certamente far sapere quando parte il testing.<br>Ti saluto,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>PS Esistono gi&agrave; numerose varianti alla pompa idrosonica di Griggs, ma questa rimane la macchina più semplice e la più "conveniente" per una prima analisi e sperimentazione.

24-05-2005, 22:42
Ciao Hike&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>I miei primi tre periodi del mio ultimo post dicono solo che anche la Hydrosonic la racconta un po&#39; come vuole per vendere di più. Dall&#39;altra è pur vero che se certe macchine possono essere brevettate è perchè non si parla chiaramente di overunity e di fonti energetiche che andrebbero esplorate meglio, per paura di censura od ostruzionismo da parte delle lobby energetiche. Paranoia? Non credo.<br><br>Riprendiamo i fili del discorso...<br><br>Volevamo trovare una spiegazione teorica della SL.<br><br>Si dovrebbe stare non poco a rimuginare su tutte le teorie sopra elencate per cogliere ciò che le accomuna e le rende plausibili. Un sforzo analitico enorme, necessario per interpretare i risultati, ma non foriero dei risultati stessi come la sperimentazione. Per questo, tienimi aggiornato. Insieme, provando e interpretando, potremmo arrivare a un modello matematico che possa svelare le cause e gli effetti della SL. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 24/5/2005, 23:45</span>

24-05-2005, 23:08
Ho in mente qualche ipotesi che vorrei discutere:<br><br>1)La parte di energia termica prodotta dalla poma idrosonica imputabile a SL è molto piccola.<br>=>cerchiamo di capire meglio quali sono i meccanismi che esaltano la cavitazione e l&#39;attrito fluidodinamico.<br><br>2)La SL ha una caratterizzazione statistica nelle pompe che lavorano a regime subsonico.<br>=>localmente si formano condizioni ultrasoniche in cui è più probabile che s&#39;inneschi SL.<br><br>3)SL come reazione a catena innescata da un eccesso di energia in un punto per sovrapposizione di effetti Doppler.<br>=>discussione di un nuovo modello matematico.<br><br>Hi brains, semper fly&#33;<br><br>Interalias <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

24-05-2005, 23:29
Ciao interalias,<br>sono daccordo sulle prime due ipotesi (in particolare sulla prima). Non ho capito la terza, se di sovrapposizione per Doppler si tratta, non credo sia corretto parlare di &#39;un punto&#39; ma di una serie di punti. In ogni caso è interessante.<br>Inoltre non so se può essere utile, l&#39;idea della pompa di Griggs (a suo dire) nasce quando, lui responsabile della posa del circuito idraulico di grossi stabili, nota che alcune condotte sono calde al tatto. Chiede quindi alla squadra di operai chi avesse fatto passare acqua calda. Gli addetti rispondono che l&#39;acqua calda non è ancora disponibile, ma che per tutta la mattina alcune di quelle condotte erano state interessate a fastidiosi colpi di ariete.<br>Che fine fa il contributo della cavitazione ?<br>Ciao,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

24-05-2005, 23:32
Hike, a proposito di sperimentazione&#33; Se ti va posso dare un&#39;occhiata al progetto? Intanto mi riservo un po&#39; di tempo per documentarmi meglio di termoacustica. Avrei gi&agrave; un suggerimento da proporti ma potrebbe essere una cavolata enorme. Mai pensato a un sistema idrociclonico, mi ricorda qualcosa di molto interessante di ingegneria dei materiali... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sleep.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 25/5/2005, 00:35</span>

24-05-2005, 23:50
Interalias, daccordo. <br>Ora sono in giro per l&#39;Europa con il portatile e non ho qui con me i files. Appena torno in studio (prox settimana) te lo invio. <br>Purtroppo sistema idrociclonico non mi dice nulla, meno che meno se penso ad ingegneria dei materiali.<br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

25-05-2005, 00:06
Hei, Hike, questa chicca non la conoscevo, molto interessante&#33;&#33;&#33; Questi frammenti di vita vissuta mi mancano veramente troppo. Permettono di capire con poco quale sia la direzione giusta da studiare... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' border='0' valign='absmiddle'> colpi d&#39;ariete&#33; Adesso ci penso...un attimo...ok:<br><br>colpo d&#39;ariete = è un&#39;altra causa di generazione termica. <br>Non dimentichiamoci che attrito, cavitazione e SL si sommano non si escludono&#33; Sommiamo anche questa.<br><br>Mi viene da pensare che sì, la cvtz non centra nulla. Solo perchè però è l&#39;effetto allora opposto dello stesso fenomeno: <br><br>la variazione improvvisa di densit&agrave;&#33;&#33;&#33;<br><br>L&#39;onda di pressione, che viaggia con la velocit&agrave; del suono nel mezzo, in un sistema molto grande per una sola dimensione (lunghezza) non fa in tempo a "toccare tutti i confini e tornare indietro" . Ad esempio un pistone che da il colpo d&#39;ariete potrebbe variare la densit&agrave; del fluido in un tempo così limitato da creare effetti di attrito viscoso notevoli che si riperquotono lungo il condotto esaltati dall&#39;effetto Doppler (esistente per il trasporto di massa causato dalla variazione della densit&agrave;)&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Forse il cerchio si chiude. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> Molte cose tornerebbero, soprattutto se la sezione calda del tubo saggiata da Griggs si trovasse spesso fuori, ai piedi di edifici molto alti, anche a distanze notevoli.<br><br>Qualcosa si muove nella mia testa, spero che mi faccia dormire ugualmente.... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'>

25-05-2005, 00:17
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 25/5/2005, 00:50)</div><div id='QUOTE' align='left'>Purtroppo sistema idrociclonico non mi dice nulla, meno che meno se penso ad ingegneria dei materiali.<br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br> Beh, non era certo per vantarmi. Non veniva in mente anche a me&#33; Perrrrò, adesso,... ssi. Ricordo molto vagamente che era un sistema per la vagliatura della pezzatura mista proveniente dalle cave. L&#39;idrociclone&#33; Ecco. Veniva iniettato il fluido tixotropico, contenente la sospensione da filtrare, in direzione tangenziale alle pareti del contenitore conico. Si instaurava un regime vorticoso con correnti discensionali all&#39;esterno (per trascinare il grossolano) e ascensionali all&#39;interno (per il fino).<br><br>Cmq potrebbe non servire a niente ma la butto li perchè tutto può servire per generare un opportuno regime di turbolenza, meglio se gi&agrave; modellato dalla matematica...<br><br>Hi brains, semper fly&#33;

25-05-2005, 00:26
Interalias,<br>idrocilcone ?? Tixotropico ?? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>L&#39;acqua non ha propriet&agrave; tixotropiche.<br>Buonanotte <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Hike

25-05-2005, 10:00
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (hike @ 25/5/2005, 01:26)</div><div id='QUOTE' align='left'>Interalias,<br>idrocilcone ?? Tixotropico ?? &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' border='0' valign='absmiddle'> &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>L&#39;acqua non ha propriet&agrave; tixotropiche.<br>Buonanotte &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Hike</div></center><br>Hai ragione, forse non serve a nulla, ma quando penso che la forma più comune nell&#39;universo di dispersione energetica sono i vortici, mi sono ritrovato con l&#39;idrociclone sulla punta della lingua. Diciamo che ho solo sternutito....<br><br>E sì, l&#39;acqua da sola non ha propriet&agrave; tixotropiche, ma non mi riferivo all&#39;acqua. Il mio era un esempio esplicativo dell&#39;idrociclone, nel quale l&#39;acqua ovviamente non viene innestata da sola ma come vettore della pezzatura. La miscela acqua solido in sospensione e sospensione colloidale (carbone ad es.) acquista invece molto spesso propriet&agrave; tixotropiche.<br><br>Fluidi tixotropici non ci servono certamente, ma se l&#39;idrociclone funziona bene proprio con quelli, potrebbe essere che con quelli visco...plastici (? aiutami tu non me lo ricordo, è passato molto tempo,, quelli per cui la viscosit&agrave; aumenta nel tempo), generi molto attrito fluidodinamico. E quest&#39;aspetto si potrebbe sfruttare... <br><br>Ho buttato li anche questa; sicuramente avrai più competenza di me in fluidodinamica mi fido se mi dici che non servirebbe a nulla.<br><br>Mi piace questa conversazione, la trovo molto stimolante&#33;<br><br>Ciao Hike. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 25/5/2005, 11:09</span>

25-05-2005, 10:21
Hi all.<br>Ciao interalias.<br>Non intendevo cassare quella su l&#39;idrociclone, ma non riesco ancora a vedere un grande nesso con l&#39;applicazione in questione.<br>Per quanto riguarda i fluidi che acqistano viscosit&agrave; col tempo, credo che tu intenda quelle soluzioni colloidali che proprio per tale propriet&agrave; sono dette &#39;evolutive&#39;.<br>Purtroppo l&#39;applicazione che sto sviluppando deve lavorare con fluido acqua, la cui viscosita ha minimi scarti nel range di temperatura di utilizzo (e forse per fortuna).<br>La fluidodinamica, le mie conoscenza sono molto &#39;antiche&#39; (ho la mia et&agrave;) e ormai più basate su applicazioni concrete che accademia.<br>A proposito, visto che ti stai interessando così tanto all&#39;argomento pompa idrosonica, ti risulta che questa abbia necessit&agrave; di tempi di &#39;innesco&#39; nella generazione di calore e di andata a regime stranamente lunghi ?<br>E&#39; un dubbio nato dalla lettura tra le righe di documenti qui sul web. Lo chiedo anche al buon ArnadoDePara che è l&#39;unico, che io sappia, ad aver toccato con mano una idrosonica.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

25-05-2005, 11:58
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 25/5/2005, 11:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>Non intendevo cassare quella su l&#39;idrociclone, ma non riesco ancora a vedere un grande nesso con l&#39;applicazione in questione.<br></div></center><br> Il nesso forse è un po&#39; troppo superficiale. Io pensavo che sagomando in modo opportuno la superficie del rotore nella pompa si potesse istituire un moto ciclonico che esaltasse la cavitazione in modo molto più efficace della soluzione adottata da Griggs.<br><br>La costruzione di un tale rotore potrebbe mettere in luce quanta parte dell&#39;energia termica è prodotta per cavitazione e quanta per attrito fluidodinamico. NO? non è un&#39;idea? Sarebbe un bel passo, almeno dal punto di vista teorico.<br>

25-05-2005, 12:11
Il brevetto stesso di Griggs e gli schemi che ho trovato (devo approfondire meglio, ma moooolto meglio) non danno indicazioni a tal proposito. Le sagome sembrano stimolare in parte l&#39;attrito e in parte la cavitazione, localmente faranno anche da cassa armonica per un pochino di SL. <br><br>La diversa partecipazione, dei tre fenomeni sopracitati, alla produzione di calore e sicuramente la chiave di volta per la progettazione di una pompa migliore. Magari la facciamo noi, made in Italy&#33;<br><br>Ribadisco cmq, dal mio punto di vista, che senza un modello teorico più chiaro, che riesca a unificare se possibile, i tre fenomeni, non si va molto lontano... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Lo studio deve martellare sul ferro e sulla carta. <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 25/5/2005, 13:13</span>

25-05-2005, 12:11
Ciao interalias,<br>si, ci può stare.<br>Io pensavo di lavorare sulla temperatura dell&#39;acqua: che io sappia sopra i 70-80 °C la cavitazione quasi scompare.<br>Risulta anche a te ? Se si, è abbastanza facile pesare il contributo delle due componenti (attrt e cvtz; anche se credo, come dicevi, che siano ben più di due).<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

25-05-2005, 12:32
Be&#39; non direi proprio che scompaia. Anzi se possibile aumenta le sua probabilit&agrave; di manifestarsi, e di brutto anche. <br>70-80 °C non sono poi coì distanti dal pto naturale di ebollizione dell&#39;acqua. La pressione certo, dipende tutto da quella. Nella camera del fluido però (soprattutto se grandicella) si è a regime di pressione variabile intorno a 1 atm. Non esistono da quel che ho visto valvole, no? Nella tua sì?<br><br>Potremmo dire però che se le pareti statore-rotore sono molto vicine, si vengono a creare condizioni fortemente variabili nel tempo e con gradienti di pressione che permettono che tutto accada (SL, attrito, cavitazione).<br><br>Un&#39;altra osservazione può essere fatta. La tua pompa potrebbe lavorare senza o con poca cavitazione se installata con forte sottobattente. Ti consiglierei di testarla a quote diverse rispetto al bacino idrico che l&#39;alimenta (primo piano di un edificio, secondo, terzo...).<br>

25-05-2005, 12:49
Hi interalias,<br>scusa ho scritto veramente male: l&#39;intensit&agrave; di cavitazione aumenta con la temperatura, ma sino a 70°C; dopo non cresce più fino alla temperatura di ebollizione dell&#39;acqua. Sorry.<br>Non ho previsto valvole. Quello della pressione è una prova che vorrei fare.<br>Sarebbe importante per la comprensione (ribadisco) approfondire se esiste quel periodo di scarsa efficienza iniziale. E&#39; dovuto allo scarso apporto della cvtz ?<br>Sono daccordo con il metodo del "ferro e della carta".<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

25-05-2005, 15:09
Ciao Hike, sempre molto impegnato? In Europa? Di cosa ti occupi se non sono indiscreto?<br><br>Se ti interessa la commercializzazione di pompe idrosoniche posso darti la mia opnione? E&#39; vero che sono macchine semplici e strabilianti, ma a volte ci fermiamo allucinati dagli aspetti più esoterici e non gurdiamo oltre, o per meglio dire, prima. Mi spiego:<br><br>Qual&#39;è il principio interessante della pompa?<br>Pensala (pompa + motore elettrico) come a una scatola nera (poichè ancora non si conoscono bene le trasformazioni che avvengono in essa). Da una parte entra energia elettrica, dall&#39;altra esce calore. <br><br>Potrebbe anche essere che sputa più energia di quella che gli forniamo con il motore agitatore, ma lo fa in termini di energia termica e non elettrica. Se a quel punto la vuoi impiegare per il riscaldamento, beh, perchè allora non utilizzare una semplice caldaia a gas o meglio ancora un microcogeneratore, o ancora dei panneli solari (calore -> calore)? Credo che si debba guardare al vantaggio in termini di risparmio di energia primaria, no? Piuttosto mettila a confronto con una moderna pompa di calore prima di condurre costose sperimentazioni (ma se te lo puoi permettere tanto meglio&#33;). Prova a calcolarti il REP con i dati che puoi trovare sulle due macchine. Se molto significativo si può lavorare dopo sui fattori che migliorino il cop della pompa idrosonica.<br><br>Considera il fatto che l&#39;applicazione testimoniata in America della Hydrosonic è nel contesto di un paese con un indice di penetrazione elettrica molto maggiore del nostro e magari la semplicit&agrave; costruttiva della macchina l&#39;ha resa preferibile in qualche caso alla più classica delle pompe di calore.... <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 25/5/2005, 16:14</span>

25-05-2005, 15:24
Tempi d&#39;avviamento lunghi mi chiedevi? potrebbe essere. La pompa idrosonica deve secondo me prima vincere i problemi indotti dal naturale degasaggio dell&#39;acqua. Alcuni incondensabili potrebbero creare problemi di scambio termico (sacche ad es). Quando invece si è riuscito a instaurare un moto che li trascini via più facilmente, il cop aumenta. Non ne sono sicuro, però prova, quando potrai, a vedere la differenza con acqua degassata (falla bollire prima di usarla) e demineralizzata.<br><br>A me sembra che ci stiamo occupando di pompe idrosoniche meglio che in altri 3d...<br><br>Vabbe&#39; volevo parlare di sonoluminescenza <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' border='0' valign='absmiddle'> .... <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 25/5/2005, 16:40</span>

25-05-2005, 15:39
Scusa volevo aggiungere che se sei dell&#39;ambiente (e io non lo sono), saprai anche che in commercio esistono pompe di calore con cop=5&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; Con le quali la nostra povera pompa idrosonica non può competere, magari solo dal punto di vista del costo.<br><br>Questi ragionamenti mi avevano portato ad aprire la discussione, per cercare di individuare nella SL delle vie per avere COP molto maggiori...

Furio57
25-05-2005, 20:30
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (interalias @ 25/5/2005, 16:39)</div><div id='QUOTE' align='left'>...saprai anche che in commercio esistono pompe di calore con cop=5&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; Con le quali la nostra povera pompa idrosonica non può competere...</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Interalias bentrovato&#33; Certo forse ci sono pompe di calore così efficienti, però funzionano bene in ambiente temperato. Le idrosoniche non hanno questo problema.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 25/5/2005, 21:31</span>

25-05-2005, 20:54
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (interalias @ 25/5/2005, 01:06)</div><div id='QUOTE' align='left'>colpo d&#39;ariete = è un&#39;altra causa di generazione termica. <br>Non dimentichiamoci che attrito, cavitazione e SL si sommano non si escludono&#33; Sommiamo anche questa.<br><br></div></center><br>Hai dimenticato Vortex e Tubo di Hilsch..... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Ciao a tutti, sono tornato solo oggi dal convegno internazionale sulla dissalazione che si è tenuto a Santa Margherita Ligure, noto con piacere che finalmente qualcuno ha deciso di esplorare questo fantastico fenomeno...<br><br>Il mio contributo vi torner&agrave; utile, molto utile perchè sono in grado di fornirvi nel dettaglio la descrizione delle varie applicazioni, non serve solo a scaldare l&#39;acqua&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Armando<br><br><a href='http://www.progettomeg.it/art_rampado.htm' target='_blank'>http://www.progettomeg.it/art_rampado.htm</a> <br><br><span class="edit">Edited by Armando de Para - 25/5/2005, 22:02</span>

25-05-2005, 23:31
Ciao a tutti.<br>Ciao Furio è da un po che non ti si "sentiva", tanto che pensavo ti fossi stancato di farci da chioccia.<br>Non sapevo esistessero con COP 5, ma anche le P.di Calore hanno il non piccolo inconveniente di cui parlava Furio, oltre ad avere complessit&agrave; e costi differenti rispetto alla idrosonica.<br>Aver trovato il post di Armando costituisce ulteriore piacevole notizia per il sottoscritto.<br>Non so se hai letto il lungo percorso epistolare tra me e lo stimolante Interalias, ma devo aver letto &#39;in chiaro&#39; da qualche parte, oppure l&#39;ho semplicemente inteso tra le righe, che la pompa idrosonica ha un periodo iniziale di &#39;rodaggio&#39; prima di andare a pieno regime nella generazione di calore. Tu sei probabilmente il solo che hai visto l&#39;oggetto funzionare, puoi confermare il comportamento ?<br>Per me quest&#39;aspetto è molto importante per comprendere i fenomeni coinvolti nella pompa, personalmente ho una teoria che però si basa proprio su questa stranezza di funzionamento. <br>Illuminaci.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

26-05-2005, 00:32
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 26/5/2005, 00:31)</div><div id='QUOTE' align='left'>che la pompa idrosonica ha un periodo iniziale di &#39;rodaggio&#39; prima di andare a pieno regime nella generazione di calore. Tu sei probabilmente il solo che hai visto l&#39;oggetto funzionare, puoi confermare il comportamento ?<br>Per me quest&#39;aspetto è molto importante per comprendere i fenomeni coinvolti nella pompa, personalmente ho una teoria che però si basa proprio su questa stranezza di funzionamento. <br>Illuminaci.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br> No, la produzione di calore è immediata; non ho ancora letto tutta la discussione per il momento, lo farò domani con più calma, come ho scritto sono tornato oggi da un convegno entusiasmante e molto stancante, ho trovato parecchie sorprese nelle posta e sto ancora finendo di rispondere..... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>A presto<br>Armando

26-05-2005, 09:56
Scusa Hike, forse ho letto male interpretando male la domanda; le pompe idrosoniche (non tutte) hanno bisogno di un periodo di rodaggio che può variare dalle 3 alle 8 settimane per produrre la massima efficienza.<br><br>La produzione di calore è istantanea.<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Armando

26-05-2005, 10:14
Ciao Armando,<br>grazie per la precisazione, ma avevi letto bene. Per &#39;rodaggio&#39; intendevo un periodo di latenza della macchina durante il quale la produzione di calore è minima e la sua efficienza molto bassa. Secondo la mia teoria doveva trattarsi di qualche minuto di funzionamento.<br>Scusa se ne approfitto, ma speravo che tu ti affacciassi sul forum per tartassarti di domande:<br>Ma che significa 3/8 settimane ?<br>Quali applicazioni altre, di cui parlavi, conosci ?<br>Che tu sappia i metalli delle parti sono soggetti ad usura da impatto ?<br>Hai mai personalmente misurato il suo rendimento ? E con quale metodo ?<br>Scusa la sequela, ma credo che tu sia una delle poche persone in Italia che sappia realmente qualcosa di questa strana macchina.<br>Ti ringrazio in anticipo,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>

26-05-2005, 11:20
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Furio57 @ 25/5/2005, 21:30)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Interalias bentrovato&#33; Certo forse ci sono pompe di calore così efficienti, però funzionano bene in ambiente temperato. Le idrosoniche non hanno questo problema.</div></center><br> Ehi Furio, ciao. Era un po&#39; che non leggevo la discussione. Intanto rispondo poi vado avanti, ma lasciatemi dire che è un vero piacere vedere che vi interessate con maggior passione all&#39;argomento di quanto sperassi. Il progresso di uno è il progresso di tutti. Siete grandi&#33;<br><br>Clima temperato? Il COP delle pompe di calore è un dato costruttivo. Si riferisce sempre alla temperatura di balance point che convenzionalmente dovrebbe essere di 1°. Be&#39; se è temperato quello...<br><br>Hi brains, semper fly&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

26-05-2005, 11:31
Ciao Hike&#33;<br>Se hai una TEORIA, un&#39;IPOTESI, sul perchè del fenomeno ti prego fammene partecipe. Le ipotesi sono il mio pane&#33; Voi almeno avete anche gli esperimenti con cui divertirvi, io invece mi alimento solo di quello. Potrei darci una mano con un po&#39; di termofisica teorica. Magari mi rimetto a studiarla&#33; (Si vede che non ho proprio niente da fare?&#33;) <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>

Furio57
26-05-2005, 12:54
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (interalias @ 26/5/2005, 12:20)</div><div id='QUOTE' align='left'>...Il COP delle pompe di calore è un dato costruttivo. Si riferisce sempre alla temperatura di balance point che convenzionalmente dovrebbe essere di 1°...</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Interalias mi riferivo ad un clima temperato, quindi con temperature invernali miti. Prova a far funzionare una pompa di calore sopra i -10° C e ne riparliamo.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 26/5/2005, 13:55</span>

26-05-2005, 13:45
Sopra? al di sotto forse sarebbe problematico...<br>Ok Furio, ma il campo di applicazione di una PI rispetto a una PC allora si restringe di parecchio. No?<br><br>Iniaziamo col considerare solo quei periodi in cui la temperatura scende al di sotto dello zero. <br><br>Poi consideriamo i luoghi in cui questo accade molto spesso, <br><br>poi ancora, consideriamo che se il cop alla temperatura di 1°C è di 5, a -10°C potrebbe essere ancora maggiore di 1, <br>=>se non lo è l&#39;integrazione con una caldaietta potrebbe risolvere agevolmente il problema. <br><br>Pensiamo ancora che l&#39;indice di penetrazione elettrica in luoghi così estremi è solitamente basso, è molto invece ben articolata la distribuzione del gas e di altri cbt fossili proprio per il maggior fabbisogno termico. <br><br>Pensiamo ancora che un semplice microcogeneratore (diffusisimi nella più fredda Germania, altro che -10°C&#33;) può svolgere molto bene lo stesso lavoro se utilizzato solo per il riscaldamento, produce calore come una caldaia e l&#39;energia meccanica prodotta, insieme con il ricircolo di gas combusti sul vaporizzatore esterno (che funge da HRSG in questo caso) trascina direttamente il compressore della pompa di calore. Senza produrre elettricit&agrave; in casi estremi producendone di meno negli altri, integrata dalla rete quando ce n&#39;è bisogno.<br><br>Senza considerare poi che il clima globale sta cambiando..si riscalda, sabato a Mosca c&#39;erano 35°C. Secondo voi c&#39;era bisogno di riscaldamento? (E siamo a met&agrave; maggio)<br><br>Eppoi, pensiamo ancora che la semplicit&agrave; costrittiva delle pompe di calore non sar&agrave; come quella dell&#39;idrosonica, ma sono macchine estremamente versatili. PRODUCONO FREDDO facendo girare al contrario il compressore&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Si dovrebbe invece guardare al confronto PI/PC nello spettro applicativo più comune per renderci conto dei vantaggi differenziali.<br><br>Io dico che in Russia qualcuno avr&agrave; gi&agrave; acceso il condizionatore... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Saluti a tutti&#33; <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 26/5/2005, 21:27</span>

26-05-2005, 13:55
Ciò non toglie che un&#39;approfondimento sia del fenomeno termoacustico che di SL è necessario, soprattutto dal punto di vista teorico. Dico solo che la caldaia idrosonica deve godere di questo tipo di ricerca per essere veramente competitiva oggi. Sì, perchè come la svilluppiamo noi la pompa idrosonica, con tanta passione ma con due lire, non è come quando ci sono milioni che invece spingono sul miglioramento tecnologico della pompa di calore. Come giusto che sia comunque...visto che al momento il miglior risparmio di energia primaria (petrolio bruciato dall&#39;enel) lo danno proprio queste macchine.<br><br>Ciao Furio, spero di sentirti più spesso, il tuo contributo di saggezza ed esperienza è utile per tutti. Così come quello di Armando.<br><br>Hi brains, semper fly&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 26/5/2005, 21:29</span>

26-05-2005, 14:06
Ciao Interalias,<br>ci conosciamo?<br>Personalmente intendo...?

26-05-2005, 14:14
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Armando de Para @ 26/5/2005, 15:06)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Interalias,<br>ci conosciamo?<br>Personalmente intendo...?</div></center><br>No purtroppo, mi piacerebbe conoscere meglio un po&#39; tutti, ma sono del "giro" (forum e lettore dei vostri siti) solo da una settimana. Anzi, la mia voracit&agrave; delle vostre informazioni mi sta creando un po&#39; d&#39;ansia, perchè non smetto mai di stupirmi, mi sembra di essere perennemente disinformato...devo recuperare quello che non ho mai studiato e che ora mi affascina così tanto&#33; Certe cose nemmeno per sbaglio te le insegnano all&#39;universit&agrave;. Intanto do il mio contributo al forum... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Ciao Armando&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 26/5/2005, 21:31</span>

26-05-2005, 14:21
Una delle tantissime applicazioni:<br><br>Heat of combustion of petroleum residue - 12500 - 13000 kilokalloriy, the price of petroleum residue = of 170 dollars.<br><br>Heat of combustion of stove fuel - 10000 - 11000 kilokalloriy, the price of the stove fuel = of 300 dollars.<br><br>1 ton of stove fuel is obtained from so -<br>+ 950 kg of petroleum residue (y&#39;ydol.) <br>+ 50 liters of solyarki (2shchdol.)<br>+ specialist is additive (7 dol.).<br>+ ALL overhead expenses, per the ton of the product = of 38 dollars.<br><br>Clean profit = of 69 dollars per the ton.<br><br>If in you is petroleum residue, solyarka, additive, capacities and our apparatus, which has a productivity of approximately 10 tons of product an hour, calculate themselves the payback period equipment, if disperser costs 9000-11000 dollars...<br>the successful business<br>they are the prime advantages of this apparatus <br><br>- the absence of sealing the petroleum residue<br>- the low wear of working elements (yr of guarantee)<br>- the stability of the obtained fuel of 3-6 months<br><a href='http://www.imageshack.us' target='_blank'><img src='http://img181.echo.cx/img181/3333/double5xr.jpg' border='0' alt='user posted image'></a> <br><br><span class="edit">Edited by Armando de Para - 26/5/2005, 15:21</span>

26-05-2005, 14:26
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (interalias @ 26/5/2005, 14:45)</div><div id='QUOTE' align='left'>Eppoi, pensiamo ancora che la semplicit&agrave; costrittiva delle pompe di calore non sar&agrave; come quella dell&#39;idrosonica, ma sono macchine estremamente versatili. PRODUCONO FREDDO facendo girare al contrario il compressore&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br></div></center><br> Anche le pompe idrosoniche opportunamente modificate, utilizzando aria anzichè acqua, producono un gran freddo e energia elettrica in eccesso&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Armando

26-05-2005, 14:34
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (interalias @ 23/5/2005, 19:02)</div><div id='QUOTE' align='left'>Nelle mie peregrinazioni matematiche ho trovato qualche fisico del passato che nel tentare di dare un modello statistico alla materia plasmatica incappò nella SONOLUMINESCENZA.<br><br>Avete dei modelli matematici da poter studiare?<br>Vorrei comprendere meglio il fenomeno.<br><br></div></center><br><a href='http://www.24pm-affiliation.com/encyclopedia/S/Sonoluminescenza/' target='_blank'>http://www.24pm-affiliation.com/encycloped...noluminescenza/</a><br><a href='http://www.progettomeg.it/art_rampado.htm' target='_blank'>http://www.progettomeg.it/art_rampado.htm</a> <br> <br><br><span class="edit">Edited by Armando de Para - 26/5/2005, 15:35</span>

26-05-2005, 14:53
Davvero???&#33;&#33; FREDDO?&#33;&#33;&#33;<br>Studierò meglio la cosa&#33; E&#39; una grande notizia questa&#33;&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Rimarrebbero da confrontare i COP e calcolare il REP con i dati di entrambe le macchine, però.<br><br>Una pmp idrosonica se può lavorare così, allora funziona esattamente come un moderno sistema di trigenerazione. Un parallelismo molto interessante: stimiamone esattamente l&#39;attuale convenienza mettendo a confronto i sistemi, sia dal punto di vista energetico (REP) che economico (SPB, simple paybak time, tempo di ritorno dell&#39;investimento). E&#39; un cfr che potrebbe essere fatto anche subito con i modelli attualmente in commercio. Valuteremmo così (con un po&#39; di pazienza) allo stato attuale i vantaggi differenziali dei due sistemi. Uno schema generale, una base di partenza per vedere quanto siamo vicini al sorpasso delle tecnologie di cogenerazione? E ci aiuterebbe a capire quanto di tecnologico o di teorico ancora manca per una netta evoluzione della PI. Un lavoro da ingegnere gestionale di gran classe... potremmo farlo?<br><br><br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' border='0' valign='absmiddle'> Interalias <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 26/5/2005, 21:32</span>

ag_smith
26-05-2005, 16:03
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Armando de Para @ 26/5/2005, 15:26)</div><div id='QUOTE' align='left'><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (interalias @ 26/5/2005, 14:45)</div><div id='QUOTE' align='left'>Eppoi, pensiamo ancora che la semplicit&agrave; costrittiva delle pompe di calore non sar&agrave; come quella dell&#39;idrosonica, ma sono macchine estremamente versatili. PRODUCONO FREDDO facendo girare al contrario il compressore&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br></div></center><br>Anche le pompe idrosoniche opportunamente modificate, utilizzando aria anzichè acqua, producono un gran freddo e energia elettrica in eccesso&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Armando</div></center><br> veramente?? come si fa? mi interessa assai&#33;&#33;<br><br>posta schemi preferibilmente in italiano&#33;&#33;

26-05-2005, 17:24
Studia l&#39;inglese che è meglio, non ho tempo di farti le traduzioni; questo passa il convento... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao<br>Armando

26-05-2005, 17:27
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (interalias @ 26/5/2005, 15:53)</div><div id='QUOTE' align='left'>Studieò meglio la cosa&#33; E&#39; una grande notizia questa&#33;&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/ohmy.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Rimarrebbero da confrontare i COP e calcolare il REP con i dati di entrambe le macchine, però.<br><br>Una pmp idrosonica se può lavorare così, allora funziona esattamente come un moderno sistema di trigenerazione. Un parallelismo molto interessante: stimiamone esattamente l&#39;attuale convenienza mettendo a confronto i sistemi, sia dal punto di vista energetico (REP) che economico (SPB, simple paybak time, tempo di ritorno dell&#39;investimento). E&#39; un cfr che potrebbe essere fatto anche subito con i modelli attualmente in commercio. Valuteremmo così (con un po&#39; di pazienza) allo stato attuale i vantaggi differenziali dei due sistemi. Uno schema generale, una base di partenza per vedere quanto siamo vicini al sorpasso delle tecnologie di cogenerazione? E ci aiuterebbe a capire quanto di tecnologico o di teorico ancora manca per una netta evoluzione della PI. Un lavoro da ingegnere gestionale di gran classe... potremmo farlo?<br><br><br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' border='0' valign='absmiddle'> Interalias</div></center><br> Io metto la gran classe e il mio quintosenso e mezzo per le tecnologie, il resto chi lo mette??? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Armando

deltaHF
26-05-2005, 20:43
Ciao,<br><br>Funzionano anche con l&#39;aria?<br>Che modifiche hanno bisogno? (la distanza tra rotore e statore è inferiore?)<br>

Furio57
26-05-2005, 21:13
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (interalias @ 26/5/2005, 14:45)</div><div id='QUOTE' align='left'>Sopra? al di sotto forse sarebbe problematico...&#33;</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Interalias visto che siamo in valori negativi, sopra i 10 sottozero sono gli 11 i 12 ecc. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>Ok Furio, ma il campo di applicazione di una PI rispetto a una PC allora si restringe di parecchio. No?</div></center><br>No&#33; Perchè?<br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>Iniziamo col considerare solo quei periodi in cui la temperatura scende al di sotto dello zero.</div></center><br>E&#39; meglio perchè si installa indipendentemente da dove va installata. <br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>poi ancora, consideriamo che se il cop alla temperatura di 1°C è di 5, a -10°C potrebbe essere ancora maggiore di 1, se non lo è l&#39;integrazione con una caldaietta potrebbe risolvere agevolmente il problema.</div></center>E&#39; gi&agrave; stato fatto, ma con complicazioni e rendimenti...da <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>...pensiamo ancora che la semplicit&agrave; costrittiva delle pompe di calore non sar&agrave; come quella dell&#39;idrosonica</div></center><br>Scusa, ma questa è una sciocchezza bella e buona: una pompa di calore ha molte più parti ed ha anche gas in più rispetto ad una semplice pompa idrosonica.<br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> <br>Io dico che in Russia qualcuno avr&agrave; gi&agrave; acceso il condizionatore...</div></center><br>Lo hanno fatto ed è saltata la luce&#33;&#33; <br><br>Concludo dicendo che non ho nulla contro le pompe di calore che sono una invenzione eccezionale, ma non sottovalutiamo le pompe idrosoniche, eccezionali anche loro e di cui praticamente non si conosce praticamente nulla...<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

ag_smith
26-05-2005, 21:39
mi interessa lo schema della pompa a freddo... dammelo anche se e&#39; in inglese...

26-05-2005, 21:48
Furio, ciao&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> Vorrei darti un po&#39; di risposte, forse mi hai frainteso:<br><br>0)Mi riferivo al campo di applicazione in cui una pompa idrosonica possa veramente essere più competitiva d una moderna pompa di calore, almeno dal punto di vista prestazionale (in termini di COP e REP).<br><br>1)L&#39;integrazione con caldaie a gas per pome di calore di grosse dimensioni è una soluzione molto diffusa, anzi forse la più diffusa attualmente, veniva adottata sui primi impianti (ma lo è tutt&#39;ora) ancora non molto efficienti e come soluzione economica per il riciclaggio degli impianti di riscaldamento preesistenti. E&#39; un dato certo questo. Scusa Furio, ma non scriverei delle cavolate se non per fare delle IPOTESI <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>2)Sar&agrave; forse colpa della mia punteggiatura, scusa: la semplicit&agrave; costruttiva a cui mi riferivo era della PI non della PC. Ovvio. (C&#39;è un bel "non" in mezzo alla frase)<br><br>3)Saltata la luce? Ma questa è cronaca di qualche giorno f&agrave;. E&#39; la prima volta che Mosca e dintorni vanno in black-out (mi sa tanto che prima o poi una volta tocca a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' border='0' valign='absmiddle'> ). Un fatto certamente strano per un paese così tanto ricco di fonti energetiche, ma il motivo non è stato il sovraccarico. Se la notizia ti è giunta completa, saprai anche che tutto è partito da un incendio in una piccola centrale a carbone. Il sistema di rete si è trovato con un nodo "nero" proprio nel bel mezzo di un "bottleneck" dello schema distributivo elettrico. Effetto domino.Tutto qui.<br><br>4)Sottovaluto? Io veramente ho aperto questa discussione (non so se l&#39;hai letta tutta dal principio) proprio per approfondire la conoscenza dei fenomeni che stanno alla base della generazione di calore nella pompa idrosonica. Vorrei stabilire quanta parte è imputabile a questo fenomeno e quanta ad altri, e se possibile individuare modi per aumentarla&#33; Come faccio a sottovalutare io la PI di cui tanto sto parlando?<br><br>Negli ultimi post ho suggerito di prendere in mano i dati relativi alle prestazioni di entrambe le macchine (PC/PI) per eseguire delle valutazioni comparative di partenza sia dal pto di vista energetico che economico (REP e SPB). Tanto per aver una base valutativa, capire quanto è gi&agrave; competitiva la PI rispetto alla PC e quanto è possibile migliorarla. Noi, se possibile, perchè no? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>Salutoni<br><br>Interalias <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 27/5/2005, 15:19</span>

26-05-2005, 23:57
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ag_smith @ 26/5/2005, 22:39)</div><div id='QUOTE' align='left'>mi interessa lo schema della pompa a freddo... dammelo anche se e&#39; in inglese...</div></center><br> Lo avevo gi&agrave; postato se ti ricordi, io non mi ricordo dove l&#39;ho messo&#33;&#33;

26-05-2005, 23:58
Ciao Interalias, sono perfettamente d&#39;accordo con te, anche perchè le motivazioni che spingono la ricerca sugli HVG a volte sono al limite del paradigma scientifico quando si cerca di spiegare da dove arriva il calore, vedi gli AG, che spiegano benissimo la trasformazione dell&#39;energia cinetica dell&#39;aria sfruttando "probabilmente anche le forze gravitazionali (anche se non saprei dirti come), in alcuni casi sembra non ci sia il fenomeno di emissione di neutroni il che dovrebbe scartare l&#39;ipotesi della F.F. che si lega con questo genere di fenomeni, ma probabilmente non è così&#33;&#33;&#33;<br><br>O meglio, ipotizzare una fusione nucleare senza emissione di neutroni non potrebbbe essere poi tanto ardito <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>In verit&agrave; quando abbiamo chiesto di fare un test con l&#39;aiuto probabile di un Proff. (ardito) di una Universit&agrave; x, qualcuno si è rifiutato, non tutti però, la maggior parte ti dice comprati una caldaia idrosonica, ma non è così semplice&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Sono contento che qualcuno abbia finalmente capito che stiamo parlando di fenomeni probabilmente nuovi e ci sia la voglia studiarli.<br>Continua così...<br>Armando <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Leggenda:<br>HVG Heat Vortex Generator<br>AG Air Generator<br>F.F. Se non lo sapete ancora, non è un problema mio... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'>

27-05-2005, 07:22
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Armando de Para @ 27/5/2005, 00:58)</div><div id='QUOTE' align='left'>In verit&agrave; quando abbiamo chiesto di fare un test con l&#39;aiuto probabile di un Proff. (ardito) di una Universit&agrave; x, qualcuno si è rifiutato, non tutti però, la maggior parte ti dice comprati una caldaia idrosonica, ma non è così semplice&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br></div></center><br>Ciao Armando, avevo gia&#39; letto di un test rifiutato da un tuo post in un altro thread.<br>Puoi dire se si tratta di quella ditta italiana nel trevigiano, la KWANT ?<br>C&#39;e&#39; qualche ragione per non fare nomi e cognomi di produttori ufficiali?<br>Ed inoltre:<br>in passato hai parlato di un inventore italiano con un brevetto e contatti con un grosso produttore di caldaie nazionale.<br>Ci sono novita&#39;?<br>Grazie e ciao anche a tutti gli altri. <br><br><span class="edit">Edited by paolo1961 - 27/5/2005, 08:29</span>

27-05-2005, 08:18
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (paolo1961 @ 27/5/2005, 08:22)</div><div id='QUOTE' align='left'><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Armando de Para @ 27/5/2005, 00:58)</div><div id='QUOTE' align='left'>In verit&agrave; quando abbiamo chiesto di fare un test con l&#39;aiuto probabile di un Proff. (ardito) di una Universit&agrave; x, qualcuno si è rifiutato, non tutti però, la maggior parte ti dice comprati una caldaia idrosonica, ma non è così semplice&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br></div></center><br>Ciao Armando, avevo gia&#39; letto di un test rifiutato da un tuo post in un altro thread.<br>Puoi dire se si tratta di quella ditta italiana nel trevigiano, la KWANT ?<br>C&#39;e&#39; qualche ragione per non fare nomi e cognomi di produttori ufficiali?<br>Ed inoltre:<br>in passato hai parlato di un inventore italiano con un brevetto e contatti con un grosso produttore di caldaie nazionale.<br>Ci sono novita&#39;?<br>Grazie e ciao anche a tutti gli altri.</div></center><br> Ciao Paolo,<br>Non posso assolutamente dire chi si è rifiutato di fare i test, ti posso dire che i Italia in questo momento esiste solo una azienda che produce o dovrebbe produrre caldaie idrosoniche, quindi il cerchio si stringe no? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/dry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>In verit&agrave; in Italia le pompe idrosoniche esistono dagli anni 80, è ancora in vita l&#39;inventore che si trova a Roma, sono stato contattato recentemente dal nipote che si trova in America dopo aver letto il mio articolo sulla sonofusione, lo incontrerò tra qualche giorno.<br><br>Se mi chiedi perchè dagli anni 80 ad oggi non se ne è mai parlato o non si sa nulla a tal proposito, devo risponderti che come sempre accade gli interessi di pochi prevaricano gli interessi dei molti, invidie, egocentrismi, tradimenti e per finire insabbiamenti sono una norma acquisita, tra l&#39;altro possiedo alcuni documenti molto "pesanti" e sono in attesa di ottenere il permesso di poterli pubblicare, poi non so chi mi potrebbe proteggere.<br><br>La ragione per cui personalmente non faccio i nomi e i cognomi di "produttori ufficiali" è molto semplice, non ho avuto ancora modo di fare dei test seri, ho visto e toccato con mano, ma fino a che non si chiuderanno le trattative commerciali in corso non potrò fare i test, in questo momento si stanno svolgendo delle trattative con due grosse aziende Italiane.<br><br>Esiste un&#39;azienda che nella sua strategia di diffusione e commercilizzazione non vuole concedere esclusive se non a fronte di un pagamento di qualche milione di €, attenzione sto parlando di esclusiva commerciale e non di licenza esclusiva, sono impazziti&#33;&#33;&#33;<br><br>Come al solito; sto cercando di convincerli da diverso tempo a non concedere l&#39;esclusiva a nessuno e di dare l&#39;oportunit&agrave; a tutti quelli che sono in grado di poterlo fare di commercializzare le caldaie idrosoniche, tanti piccoli rivenditori, il problema è che non producono solo caldaie idrosoniche o meglio, la pompa idrosonica non serve solo per riscaldare l&#39;acqua&#33;&#33;&#33;<br><br>A breve riceverò una risposta e mi auguro di poter segnalare tranquillamente questo produttore.<br>Ciao<br>Armando

27-05-2005, 08:54
Buongiorno a tutti,<br>ciao Armando. Più scrivi e più mi rendo conto di sapere molto superficialmente delle idrosoniche.<br>Mi fa piacere che qualcosa si muova anche in Italia, personalmente sono interessato alla pompa per mia curiosit&agrave;. Quando qualche anno fa lessi il brevetto di Griggs, credo proprio che mi passò in faccia un sorriso ed archiviai la cosa tra le invenzioni da cui <b>non</b> trarre spunto. A quanto pare mi sbagliavo.<br>Sto preparando un campione, senza che ci sia alcun committente, per personale curiosit&agrave; e per una misura della mia miopia all&#39;innovazione.<br>Non me ne volere , ma credo che ti sia sfuggito il mio precedente post con qualche domanda che qui ripropongo.<br>- hai parlato di rodaggio di 3/8 settimane, che significa ?<br>- che tu sappia i metalli delle parti sono soggettia ad usura e craterizzazione di superficie<br>- hai mai misurato il rendimento di una pompa ? con quale metodo ?<br>Ti ringrazio.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>

27-05-2005, 09:09
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 27/5/2005, 09:54)</div><div id='QUOTE' align='left'>Non me ne volere , ma credo che ti sia sfuggito il mio precedente post con qualche domanda che qui ripropongo.<br>- hai parlato di rodaggio di 3/8 settimane, che significa ?<br>- che tu sappia i metalli delle parti sono soggettia ad usura  e craterizzazione di superficie<br>- hai mai misurato il rendimento di una pompa ? con quale metodo ?<br>Ti ringrazio.<br>Hike  <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br>Buon giorno a te con 5 c° superiori alla media stagionale.<br>Visto il clima impazzito, vediamo di rendere bollente questo 3D, cominciamo con un dettaglio tecnico molto utile che ti riporto integralmente:<br><br>Da: Cristian<br>Data: 05/03/05 21:27:16<br>A: Armando<br>Oggetto: Re: crxxxxxxx<br> <br> <br>caro Armando<br>è un piacere vedere e sentire sviluppi di queste tecnologie...definite da me<br>come importanti per l&#39;umanit&agrave;.<br>le macchine oggetto degli allegati a mio giudizio sono piccole macchine che<br>sfruttano principi di cavitazione dell&#39;acqua, il design costruttivo semplice<br>un albero motore modificato e una testata cinetica a girante credo a fori e<br>alette.<br>i sistemi hanno un convertitore di frequenza?<br> <br>sono pompe idrosoniche della hydrodinamics? a vista d&#39;occhio non sembrano<br>perchè non sono a cilidro forato come rotore e cilindro esterno come<br>statore. L&#39;hydrodimanics a rivendicato questo tipo tecnologia.<br>l&#39;accordo commerciale che stai seguendo è tra hydrodinamics e societ&agrave;<br>italiane/europee o di altra societ&agrave; che costruisce sistemi tipo pompa<br>idrosonica?<br>non posso ancora divulgare materiale riguardante la mia tecnologia ma posso<br>accennarti che la configurazione costruttiva è frutto di un intenso studio<br>di fenomeni di sviluppo di energia in processi naturali ad esempio l&#39;energia<br>sviluppata dai vortici.<br>a mio giudizio nettamente superiore a qqualsiasi dispositivo che sfrutta la<br>cavitazione in un liquido.<br>mi piacerebbe una cooperazione internazionale per creare una massiccia<br>strategia informativa e commerciale per sviluppare questa tecnologia nel<br>migliore dei modi e in tutte le sue applicazioni.<br>la mia tcnologia è un passo avanti a quelle che ho conosciuto fino ad oggi<br>dai tempi di sciaffer con la macchina a vapore a testata cinetica.<br>sai dirmi in quanto tempo la pompa idrosonica entra in regime vapore?<br>dai miei studi credo che la configurazione costruttiva particolare apre un<br>un vato cmpo di applicazioni, perchè ci sono macchine che per entrare in<br>regime vapore, di cavitazione impiegano tempi più lunghi.<br>quanto può essere per te migliore una pompa che sfutta i fenomeni di<br>cavitazione in tempi 3 volte inferiori a quelli della pompa idrosonica?<br>in riguardo a produrre energia dall&#39;aria producendo aria, non credo sia<br>impossibile, l&#39;aria è un corpo, materia naturale, è come l&#39;acqua, se investi<br>un elica particolarmente disegnata con un getto d&#39;aria, l&#39;elica può<br>funzionare da rotore e creare effetti frizionali sull&#39;aria generando aria<br>calda.<br>per me noi conosciamo un miliardesimo di ciò che la natura ci offre sotto<br>forma di energia, è la societ&agrave; che influisce sulla ricerca , sul non<br>spingersi oltre per non andare contro interessi mondiali.<br>questo è il momento giusto perchè l&#39;interesse è dell&#39;umanit&agrave; cercare fonti<br>alternative d&#39;energia, pulite.<br>io metto ogni giorno il meglio di me per tutto ciò.<br>credo che è quello che fai tu ogni giorno.<br><b>pensa una volta mio zio ha fatto un esperimento quello di costruire una<br>testata cinetica in materiale speciale che sosteneva 350 ° celsius il<br>materiale dopo un pò che la macchina stava lavorando in regime di<br>cavitazione si è fuso lacerandosi e rincollandosi a contatto con la<br>temperatura ambiente.</b><br>se la mia fisica non mi tradisce credo che sollevare un peso per un&#39;altezza<br>di 2 m ad una determinata velocit&agrave; crea tot potenza se solleviamo lo stesso<br>peso ad una velocit&agrave; superiore la potenza sviluppata è superiore, questo è<br>l&#39;esempio di una pompa idrosonica rispetto al sistema da me progettato con<br>il nome di BYMBA.<br>forse non è un caso di questa nostra corispondenza credo che il momento è<br>quello giusto.<br>tu sei un inventore?<br>hai brevetti?<br>sai quale il mio più grande progetto nel futuro costruire un parco<br>tecnologico dove fin da bambini si può venire a contatto con la<br>ricerca...dove le persone di tutto il mondo posso dar sfogo alle proprie<br>idee...non sò se posso realizzarlo ma ho il coraggio la grinta e la fede per<br>farlo.<br>un abbraccio<br>Cristian<br><br>Bymba<br><a href='http://www.imageshack.us' target='_blank'><img src='http://img265.echo.cx/img265/9156/image00227wd.jpg' border='0' alt='user posted image'></a> <br><br><span class="edit">Edited by Armando de Para - 27/5/2005, 10:17</span>

27-05-2005, 09:16
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 27/5/2005, 09:54)</div><div id='QUOTE' align='left'>Non me ne volere , ma credo che ti sia sfuggito il mio precedente post con qualche domanda che qui ripropongo.<br>- hai parlato di rodaggio di 3/8 settimane, che significa ?<br>- che tu sappia i metalli delle parti sono soggettia ad usura  e craterizzazione di superficie<br>- hai mai misurato il rendimento di una pompa ? con quale metodo ?<br>Ti ringrazio.<br>Hike  <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br>Continuiamo a rendere bollente il forum <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Mi chiedi se ho misurato il rendimento, ho gi&agrave; risposto, ma ti riporto un testo integrale del quale per il momento non posso pubblicare il documento allegato, sto attendendo l&#39;autorizzazione dall&#39;ingegnere che ha rilasciato la certificazione, forse entro oggi... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Da: Cristian<br>Data: 05/02/05 08:49:57<br>A: Armando<br>Oggetto: crxxxxxx<br> <br> <br>Caro Armando<br>sono stato occupato per il lavoro,ogni ,momento di relax che ho avuto è<br>nell&#39;orario sbagliato perchè come tu sai qui in Arizona siamo 9 ore indietro<br>rispetto all&#39;Italia.<br>questa settimana ti chiamo,qual&#39;è l&#39;orario migliore per te?... mi piarebbe<br>parlare un pò con te...mi ha acceso l&#39;entusiasmo quel tuo articolo sulla<br>sonoluminescienza,impulse devices è veramente interessante.<br>Sto preparando una relazione cronologica storica di questa tecnologia, della<br>mia macchina che in futuro servir&agrave; per migliorare il processo di raffineria<br>del petrolio, ed alcune applicazioni nel settore petrolchimico.<br>ho un documento molto interessante che prova che nel 1983 un personaggio di<br>nome micael xxxxxxxx ,cioè un uomo che ha usufruito della propriet&agrave;<br>intellettuale di mio zio per un accordo privato mai mantenuto, <b>il foglio<br>attesta che l&#39;apparato in questione ha dato un cop di 3.65 in quei anni<br>quando mio zio pensava che il suo prodotto dava un alto rendimento termico<br>solo perchè la configurazione meccanica dell&#39;apparato sfruttava gli attriti<br>, i colpi d&#39;ariete nel liquido stesso per agitazione meccanica.</b><br>le macchine costruite da mio zio sono state montate in arie parti dalla<br>Svizzera all Italia per diverse applicazioni da quella del riscaldamento per<br>acqua sanitaria a quello per olio combustibile per abbassare il livello di<br>viscosit&agrave;.<br>mi piacerebbe avere consigli, informazioni sulla tecnlogia lo stato attuale,<br>noi abbiamo brevettato la configurazione più avanzata di apparato per il<br>riscaldamento e la vaporizzazione che sfutta i principi di cavitazione,<br>sonoluminescenza, fusione, oggi è molto più facile proporre questo tipo di<br>tecnologia ,per me questo è il periodo giusto,tra bisogno e realt&agrave;<br>energetica.<br>molti sono stati gli inventori di apparati di questo tipo ma nessuno come<br>hydrodinamics o impulse devices sono arrivati cosi avanti, è giunto il<br>momento.<br>mi piacerebbe avere informazioni più dettagliate riguardo la tecnologia dal<br>tuo punto di vista.<br>sentiamoci presto<br>cristian <br><br><span class="edit">Edited by Armando de Para - 27/5/2005, 10:19</span>

27-05-2005, 09:30
Armando,<br>grazie per la tempestivit&agrave;. Non credo di aver capito completamente tutto, il 3,65 è il cop della idrosonica come la conosciamo oppure è riferito ad una macchina completamente diversa ? Tu lo hai mai personalmente misurato ?<br>E perchè parlavi di rodaggio così lungo ?<br>Noto inoltre che anche il tuo amico cristian parla di un periodo di entrata a regime. E&#39; una mia fissa oppure è così ?<br>Ancora grazie.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>

27-05-2005, 09:34
Ehi Armando, sei veramente un grande. Ricevo conferma delle intuizioni che avevo avuto all&#39;inizio di questa discussione, proponendo a Hike un corpo idrociclonico per esaltare la cavitazione. Anche sui colpi d&#39;ariete ho una mia idea proprio stimolata da un racconto dell&#39;interessante Hike. Se ancora non hai letto la discussione nei suoi passi iniziali, ti prego di farlo. Per piacere, mi sarebbe utile sapere cosa ne pensi di quanto scritto in precedenza sulle ipotesi fatte di compartecipazione di cvtz, atrr, SL. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>La variazione improvvisa di densit&agrave;, come avevo gi&agrave; detto, potrebbe essere alla base di tutti questi fenomeni? Se sì, non potrebbe essere che portata all&#39;estremo generi FF e quindi SL, anche se, come io credo, con caratterizzazione statistica (almeno nelle PI a regime subsonico)?<br><br>Grazie Armando, Interalias. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>SL=sonoluminescenza; PI=pompa idrosonica.<br><br>Hi brains, semper fly&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cool.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 27/5/2005, 17:20</span>

27-05-2005, 10:01
COMPARAZIONE PI/PC a parit&agrave; di Kw termici erogati: (uso termico)<br><br>Dati necessari per il calcolo di<br><br>risparmio di energia primaria (REP):<br>-COP(PI); rend(motore, el)<br>-COP(PC); rend(compressore)<br><br>Tempo di ritorno dell&#39;investimento (SPB):<br>-costo PC<br>-costo PI<br>-costo d&#39;installazione PI/PC<br>-costo di manutenzione annuale PI/PC<br>-costo kwhe (enel)<br>-dati rep <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 27/5/2005, 11:05</span>

27-05-2005, 10:23
Ciao interalias,<br>ben ritrovato, scatenato come sempre.<br>Complimenti per la tua intuizione sul vortice, allora è proprio vero che sta aumentando la mia miopia per l&#39;innovazione (è grave visto che ci lavoro); sembra che tu avessi ragione. E scusa il sembra, in questi casi mi sembra d&#39;obbligo.<br><br>Quello che non capisco invece è perchè insisti con il confronto con la pompa di calore, se ancora non sappiamo nulla della idrosonica ? Della pompa di calore sappiamo tutto, della idrosonica non siamo neppure così certi che funzioni. Un confronto, così come lo proponi tu è certamente da farsi, ma solo a seguito di verifiche.<br>Per intenderci; l&#39;analisi economica di una caldaia idrosonica "alla Griggs" è molto diversa da quella che potresti fare sulla caldaia di una azienda di Treviso che impiega un raffinato scambiatore e necessita di una pregiata pompa di circolazione immersa. Il rapporto in termini di costi può anche essere di 2.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

27-05-2005, 12:28
Ciao hike&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Certo che "sembra" è d&#39;obbligo. Le mie erano soltanto ipotesi, tutte da verificare sperimentalmente. Ricordi quando dicevo che dovevamo "martellare sul ferro e sulla carta"? Sono ancora convinto che un studio teorico approfondito possa fare la differenza adesso che qualche esperimento costruttivo come quello dell&#39;amico di Armando ha messo in luce probabilmente la strada giusta.<br><br>Il confronto per me era necessario solo per chiarirci tutti un po&#39; le idee sui vantaggi termodinamici (REP) delle PI attualmente in commercio. Prendiamone una, la Hydrosonic, e vediamo effettivamente quanto conviene in termini di risparmio di energia primaria (ricordiamoci che è alimentata da una motore elettrico). Se come si è ventilato, il cop della PI, made in Italy, è di circa 3,5, beh, è tanto, ma ci sono PC più efficienti. Comunque ho postato i dati dei calcoli per il confronto anche per chiarire come certi valori macroscopici della PI non si conoscano per niente o vi sia molta incertezza. Mi riferisco alla PC come termine di confronto perchè nell&#39;utenza termica, quella di cui si è parlato di più, svolge la stessa funzione: assorbe elettricit&agrave; ed eroga calore. Ripeto, con tutti i distinguo del caso, di cui si è gi&agrave; parlato più addietro anche tra me e Furio. <br>Insomma per sapere se siamo sopra o sotto, dobbiamo sapere rispetto a che cosa. La PC, nelle medesime applicazioni, ci far&agrave; da riferimento. Solo questo volevo chiarire.<br><br>Banalmente anche per confrontare cop e cop, per dare un&#39;inquadratura generale:<br><br>- dovremmo avere una stima precisa del cop delle PI attualmente diffuse per l&#39;utenza termica (generazione di calore)<br>- il loro cop come sistemi di trigenerazione (per generare anche il freddo ed elettricit&agrave;, esitono in commercio?)<br>- quanto costano? <br>- qual&#39;è l&#39;usur&agrave; nelle specifiche applicazioni?<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by interalias - 27/5/2005, 14:44</span>

eroyka
27-05-2005, 12:56
Visto che siete così attirati dalla sonoluminescenza, vi consiglio di scaricarvi il pdf del rapporto di ricercatori indiani che hanno dimostrato la natura nucleare di questo fenomeno.<br>Pesa 2,3 Mb zippato, ma ne vale la pena. Lo trovate nella neonata sezione di download gratuiti alla seguente pagina: <a href='http://www.progettomeg.it/vetrina.htm' target='_blank'>http://www.progettomeg.it/vetrina.htm</a><br><br>Ciao e buona lettura.<br>Roy

27-05-2005, 13:07
Grazie Roy. Eccellente.<br>Mi era del tutto sfuggito.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

27-05-2005, 18:42
Ragazzi siete una tentazione continua, purtroppo molti dati in mio possesso li devo centellinare, qualcuno è gi&agrave; riuscito a risalire ad alcune mie fonti e sta gi&agrave; combinando disastri causando notevoli ritardi alla commercializzazione di questi sistemi...<br> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>A quanto pare questo forum non è frequentato solo da sperimentatori.<br><br>Chiusa parentesi, spero mi capirete se in alcune occasioni sarò evasivo. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Tornando ai discorsi seri, sono d&#39;accordo con Interalias nel voler confrontare la PI con la PC in termini di rendimenti costi ecc, non dimentichiamoci però che le applicazioni sono molteplici.<br><br>Alcuni produttori dichiarano efficenze COP 5&#33;&#33;&#33;<br>Sono ovviamente da verificare, ma se fosse vero il confronto con le PC verrebbe meno se non per i costi di acquisto e gestione.<br><br>Alcuni produttori dichiarano che le efficienze cambiano a seconda dei luoghi di utilizzo e in questo caso le spiegazioni ricevute sono due:<br>1) Durezza dell&#39;acqua<br>2) Maggiori o minori concentrazioni di deuterio nell&#39;acqua<br><br>Ritengo che la prima sia la più giusta, la durezza dell&#39;acqua determina l&#39;elasticit&agrave;, di conseguenza una maggiore o minore espansione e contrazione delle microbolle di plasma, oltre che il diametro che è fondamentale.<br><br>Anche Hike ha ragione quando parla di confronti tra la PI Americana e la PI "Trevisana", se poi vi mostro i listini di altri produttori, sicuramente ne ordinate 50 per volta, come ordine di grandezza a parit&agrave; di potenza installata e quasi parit&agrave; di potenza in uscita il prezzo è praticamente dimezzato.<br><br>Tra breve inserirò dei dati più attendibili, ancora un po di pazienza... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Armando <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>p.s. x Interalias;<br>costo kwhe (enel)<br>Sbaglio anch&#39;io, ma quando lo fanno gli altri me ne accorgo, ti chiedo scusa se te lo evidenzio anche se è un errore stupido.. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by Armando de Para - 27/5/2005, 19:45</span>

27-05-2005, 19:59
Sapete quanti scaldabagno elettrici a resistenza ci sono in Italia?<br>Una ditta friulana, anni fa, aveva cercato di lanciarne uno azionato da pompa di calore, basata su un compressore da frigo da 100W.<br>Quanto si possa risparmiare lo sapete bene, con due facili conti.<br>Il fallimento di quel tentativo si spiega con diversi fattori tra i quali:<br>1)Lo scambiatore freddo, ingombrante e da mettere in comunicazione con l&#39;esterno<br>2)il costo maggiore rispetto a uno scaldabagno a resistenza<br>3)il fatto che Il mercato in parte lo fa la pubblicita&#39;<br>Usando una PI al posto della PC il fattore 1 e parzialmente il 2 sarebbero fuori causa.<br>Non sarebbe male su uno di questi produttori di PI pensasse ad un impiantino a bassa potenza tagliato per quest&#39;uso. <br><br><span class="edit">Edited by paolo1961 - 27/5/2005, 22:15</span>

27-05-2005, 20:56
Ciao a tutti.<br>Ottimo l&#39;esempio Paolo&#39;61. La pompa di calore rispetto alle normali caldaie, per complessit&agrave; ,tecnologia, ed installazione, spaventa; in particolare per applicazioni dove le alternative sono certamente più friendly.<br>Armando, grazie per la sincerit&agrave;.; la tua reticenza cominciava ad essere evidente.<br>Mi dispiace per gli intoppi causatiti involontariamente dalle nostre domande. Ma almeno puoi illuminarci sul rendimento ?<br>Ho letto un po di tutto: da 0,87 ( quindi la idrosonica sarebbe una bufala) a 3,65 (tuo post), passando per i più &#39;normali&#39; 1,16/1,20. Solo questo dato e poi sparisco dal forum fino ai risultati della sperimentazione. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Un saluto da un depresso per overbooking. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

27-05-2005, 21:21
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 27/5/2005, 21:56)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao a tutti.<br>Ottimo l&#39;esempio Paolo&#39;61. La pompa di calore rispetto alle normali caldaie, per complessit&agrave; ,tecnologia, ed installazione, spaventa; in particolare per applicazioni dove le alternative sono certamente più friendly.<br>Armando, grazie per la sincerit&agrave;.; la tua reticenza cominciava ad essere evidente.<br>Mi dispiace per gli intoppi causatiti involontariamente dalle nostre domande. Ma almeno puoi illuminarci sul rendimento ?<br>Ho letto un po di tutto: da 0,87 ( quindi la idrosonica sarebbe una bufala) a 3,65 (tuo post), passando per i più &#39;normali&#39; 1,16/1,20. Solo questo dato e poi sparisco dal forum fino ai risultati della sperimentazione. &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Un saluto da un depresso per overbooking. &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/mad.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Hike &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br><img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Depresso per Overbooking???<br>Ti sei trovato anche tu sullo stesso capanno con altre due coppie in vacanza alle Maldive??? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Scherzi a parte Paolo 61 ha centrato in pieno uno dei problemi, PI che partono per un&#39;utenza da 2 kW in assorbimento non sono facili da proporre al mercato Italiano, ciò non toglie che esistano delle nicchie.<br><br>Continuo a sostenere altri tipi di utilit&agrave; e l&#39;esistenza di altri mercati sicuramente meno ostici e soprattutto meno bisognosi di pubblicit&agrave; televisiva.<br><br>Non ho il problema di calcolare e verificare il COP.<br><br>Fino a che non vedo una PI che si autoalimenta.....mi interessano altri aspetti di questa tecnologia, anche un COP 5 potrebbe essere insufficiente.<br><br>Sparire poi fino ai risultati della sperimentazione non mi sembra corretto, lanci i sassi e poi ti dilegui??? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Cavoli dovrai quanto meno essere presente in qualche modo o come potrai essere sicuro di ciò che non vedi se non grazie alla TV???<br><br>Le parole scritte hanno un grandissimo valore, ma solo quando le verifico.<br><br>Ciao <br>Armando <br><br><span class="edit">Edited by Armando de Para - 27/5/2005, 22:24</span>

27-05-2005, 21:31
Ciao,<br>scusa Armando sar&agrave; la stanchezza e l&#39;incazzatura da sala d&#39;attesa, ma mi sembra che sei passato dalla reticenza alla crittografia. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/huh.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ti prego spegni la macchina enigma e fammi capire. (cop 5, tv ?? La tv poi, non la guardo mai)<br>No, purtroppo per voi non sparisco.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>

27-05-2005, 22:14
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 27/5/2005, 22:31)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao,<br>scusa Armando sar&agrave; la stanchezza e l&#39;incazzatura da sala d&#39;attesa, ma mi sembra che sei passato dalla reticenza alla crittografia. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/huh.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ti prego spegni la macchina enigma e fammi capire. (cop 5, tv ?? La tv poi, non la guardo mai)<br>No, purtroppo per voi non sparisco.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br> Ciao Hike,<br>spero di riuscere a spiegarmi in poche parole.<br><br>Le mie priorit&agrave;, visto il caldo insopportabile di Maggio, sono l&#39;inquinamento e l&#39;acqua potabile.<br><br>Entrambe le situazioni sono calcolate ecomicamente in base al costo energetico; la distillazione più economica oggi per m3 d&#39;acqua desalinizzata prodotta è 3,4 kW per m3 che non tiene conto comunque di altre spese energetiche e che non tiene conto di un&#39;eventuale risanamento di un&#39;intera area costiera devastata dalla troppa salinit&agrave; dell&#39;acqua causata dall&#39;osmosi inversa.<br>Io sposo personalmente l&#39;idea dell&#39;evaporazione, dagli ultrasuoni ai raggi cationici con alabarda spaziale; l&#39;inquinamento è strettamente legato alla produzione di energia per lo smaltimento, l&#39;idea che un rifiuto decomposto in unit&agrave; eco-compatibili possa essere "trasformato" producendo energia in eccesso potrebbe essere sbagliata.<br>La cosa che mi ha attratto maggiormente nella PI è lo studio del vortice.<br><br>Spero di non essere stato troppo criptico fin qui <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Ciao<br>Armando <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'>

27-05-2005, 22:29
Ciao Armando. Molto più chiaro di prima, ma scusa io sono un vecchio tecnico abituato a ragionare sui numeri, se non ne vedo uno ogni 3 righe dubito delle stesse tre righe.<br>Ma ora sono contento, molto più contento di prima perchè hanno chiamato l&#39;imbarco &#33;&#33;&#33;<br>Ti saluto, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'><br>PS: Aha &#33; Non sono alle Maldive e non vedo belle ragazze nei paraggi. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' border='0' valign='absmiddle'>

27-05-2005, 22:38
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 27/5/2005, 23:29)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Armando. Molto più chiaro di prima, ma scusa io sono un vecchio tecnico abituato a ragionare sui numeri, se non ne vedo uno ogni 3 righe dubito delle stesse tre righe.<br>Ma ora sono contento, molto più contento di prima perchè hanno chiamato l&#39;imbarco &#33;&#33;&#33;<br>Ti saluto, Hike &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'><br>PS: Aha &#33; Non sono alle Maldive e non vedo belle ragazze nei paraggi. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br>Scusami non ti facevo vecchio, pensavo tu fossi sotto i 46 anni e quindi ancora non vecchio... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao<br>Armando <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by Armando de Para - 27/5/2005, 23:39</span>

28-05-2005, 16:22
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Armando de Para @ 27/5/2005, 19:42)</div><div id='QUOTE' align='left'>p.s. x Interalias;<br>costo kwhe (enel)<br>Sbaglio anch&#39;io, ma quando lo fanno gli altri me ne accorgo, ti chiedo scusa se te lo evidenzio anche se è un errore stupido.. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br> Ciao Armando, che errore? Scusami forse sono stato troppo sintetico. Ho messo li i dati e non si capisce come usarli. Non volevo essere complicato, ma solo mostrare a cosa guardare. Cmq, il costo del kwh elettrico (enel) è necessario, anche se noto o facilmente reperibile (come i rendimenti meccanici del resto), per il calcolo del costo unitario dell&#39;energia termica fornita dalle macchine (da inserire poi nel SPB).<br><br>Mi sto dedicando allo studio del moto idrociclonico (anche troppo a dire il vero) da ormai un po&#39; di giorni. Ho in mente una strada, e vorrei percorrerla fino a che non avrò più chiaro cosa accade alle particelle dentro i vortici con forti gradienti di pressione. Un&#39;idea nata per caso prima che tu mostrassi i risultati del tuo amico italo-americano con la PI. Quando ancora nel forum si parlava con hike più di teoria che di esperimenti. Avevo suggerito di studiare il moto interno all&#39;idrociclone per cercare di esaltare la cavitazione e la dispersione energetica attraverso il vortice. Beh, ho rispolverato un po&#39; di ingegneria delle materie prime (pensa te da dove vengono le idee a volte). Ho trovato gi&agrave; delle modellazioni mooolto interessanti. Ad esempio, lo studio del profilo cinetico e degli strati limite interni, le zone di turbolenza, e...<br><br>la più interessante di tutte, proprio per l&#39;applicazione specifica nelle vagliature del materiale estrattivo, <br><br>la transizione di fluidi da viscoelastici a tixotropici: cambia la viscosit&agrave;&#33; (segno anche del cambiamento di densit&agrave; e dei legami tre le particelle)<br><br>Certo, si parla in quei casi di macroparticelle (pezzi più o meno grossi di carbone ad esempio) in sospensione...ma per chi non fosse dell&#39;ambiente sappia che è un&#39;ottima base statistica per la comprensione dei vortici&#33;<br><br><img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

Furio57
28-05-2005, 18:23
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Armando de Para @ 27/5/2005, 23:38)</div><div id='QUOTE' align='left'>...pensavo tu fossi sotto i 46 anni e quindi ancora non vecchio...</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Armando e grazie tante&#33;...<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'>

28-05-2005, 23:11
Ciao.<br>Ciao Furio, allegro..... pensa che per me sar&agrave; difficile realizzare una macchina "over-unit"; molto più facile una "over-fifty". <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Saluti,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

29-05-2005, 15:13
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Furio57 @ 28/5/2005, 19:23)</div><div id='QUOTE' align='left'><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Armando de Para @ 27/5/2005, 23:38)</div><div id='QUOTE' align='left'>...pensavo tu fossi sotto i 46 anni e quindi ancora non vecchio...</div></center><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao Armando e grazie tante&#33;...<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'></div></center><br> Ciao Furio,<br>che fai accetti le mie provocazioni??? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Ciao a tutti i vecchietti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Armando

29-05-2005, 17:30
Forse il primo a costruire una pompa idrosonica è stato Karl Schaeffer<br><br><a href='http://www.rexresearch.com/schaeffe/schaeffe.htm' target='_blank'>http://www.rexresearch.com/schaeffe/schaeffe.htm</a><br><br>saluti

30-05-2005, 17:37
Ciao a tutti.<br>Grazie per il link Nick60, anche questo non l&#39;avevo ancora letto.<br>Armando, come sta la Pimpa ?<br>E come sarebbe a dire che non ti interessa il rendimento di una idrosonica ?<br>Illuminaci, non lasciarci al buio &#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/huh.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>Vi saluto, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

21-06-2005, 22:58
Ciao a tutti,<br>ciao Armando.<br>Riguardo la PI bufala o no, lo dir&agrave; il test. <br>Ma, visto che nel sito di prova prevedo una heating element, vedremo quanto meglio o peggio la PI far&agrave; del 98%.<br>A tal proposito, la procedura che ho previsto comprende la misura e registazione di temperatura in 2 o più punti, trasparenza e conducibilit&agrave;/durezza fluido.<br>Hai qualche altra grandezza da suggerirmi per il primo running ? <br>Puoi meglio dettagliare la questione del team work ?<br>Ciao,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

01-07-2005, 00:57
Ciao a tutti... sono un ragazzo che da qualche tempo, precisamente da quando ha sentito parlare della sonoluminescenza per la prima volta, si e&#39; chiesto se si poteva usare in qualche altro modo per ottenere dell&#39;energia "over-unity"....<br>Sebbene i miei studi universitari siano umanistici, da quando ero bambino adoro la scienza e la tecnologia <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> cosi&#39; non sono completamente sprovveduto a rguardo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>Ditemi una cosa...qualcuno di voi conosce l&#39;esatto spettro di emissione delle bolle, e se il fenomeno puo&#39; essere mantenuto vivo nel tempo..e ancora qualcuno conosce l&#39;energia necessaria per far scaturire la sonoluminescenza?<br><br><br><br>Ciao <br><br>Emiliano

13-07-2005, 15:19
Ciao a tutti.<br>Messaggio per Armando: ho appena letto che domani sei a Milano. Tra oggi e domani farò partire il test della pompa Idrosonica, se non avrò problemi di trafilamenti dalle tenute. <br>Se sei ancora interessato ed hai del tempo a disposizione, sei invitato qui in studio potremmo condurre assieme le prove.<br>Saluti,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

13-07-2005, 15:42
Ciao Cometa Rossa,<br>scusa non avevo letto le tue domande. <br>Riguardo lo spettro di emissione delle bolle, so per certo che studi sono stati fatti dalla Nasa qualche anno fa, ma i dettagli non sono pubblici o quantomeno non sono stati resi noti su internet.<br>La persistenza del fenomeno è strettamente legata alla costanza dell&#39;azione di stimolo e l&#39;energia necessaria e sufficiente è legata al mezzo di test: acqua, acetone, ecc. <br>Non sono un&#39;esperto del fenomeno e la mia conoscenza si ferma alla lettura dei documenti disponibili su internet, il mio interessamnto alla SL è in relazione al dispositivo (apparentemente OU) chiamato Pompa Idrosonica.<br>La SL potrebbe essere uno dei fenomeni alla base del su "strane" performances. Se così approfondirò dopo qualche prova di laboratorio.<br>Ti saluto,<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'><br> <br><br><span class="edit">Edited by hike - 13/7/2005, 16:43</span>

13-07-2005, 23:37
Ciao.<br>Test iniziati e subito interrotti: la coppia resistente in acqua è così elevata che non riesco a raggiungere la velocit&agrave; minima di cavitazione. Occorre sostituire il motore con altro di maggior potenza. Molto maggiore, almeno il doppio, purtroppo.<br>Alla prossima.<br>saluti, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

mariomaggi
14-07-2005, 07:07
Caro hike, <br>la mia maggiore specializzazione e&#39; "azionamentista", se hai dei dubbi sul dimensionamento del motore elettrico, chiamami. <br>Ciao <br>Mario

14-07-2005, 08:54
Caro Mario,<br>grazie per la disponibilt&agrave;. Ho commesso l&#39;errore da pivello di fare una stima a naso sui motori al momento disponibili. Pensare che ho un SW di qualche anno fa per il dimens. dei motori per tenere in rotazione dei corpi solidi immersi in acqua, ovviamente non lo usato. Oggi riprovo, speriamo mi funzioni l&#39;adattamento meccanico all&#39;albero. Ti faccio sapere.<br>Grazie ancora.<br>Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'><br>PS durante la prova a vuoto ho giusto pensato a te. Sono rimasto stupito del lento rilascio di energia meccanica una volta spento il motore. Il rotore da 4000 va 500 rpm dopo 8 lunghi minuti di rotazione &#33;&#33; Mi sembrava di vedere il tuo dispositivo di accumulazione/ generazione d&#39;emergenza.

14-07-2005, 11:44
Ciao a tutti. Ciao Mario.<br>L&#39;adattamento funziona. La PI genera effettivamente calore<br>Posto qui però i primi dati:<br>TA 18.5 °C, H2O 2 Litri,<br>Tiniz. H2O 18°C, Durata prova 5 minuti, Tfinale H2O 24°C.<br>Pabsmotore 630W, Velocit&agrave; periferica rotore 40m/sec.<br>Da qui, rispolverando le mie conoscenze di studio, il rendimento è di solo 33,48%.<br>E&#39; certamente solo l&#39;inizio, ma sono dati un po deludenti.<br>Che ne pensi ?<br>Ciao, Hike <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'>

mariomaggi
14-07-2005, 11:57
Caro hike, <br>bisognerebbe dedicare un po&#39; di ore a esaminare tutti dettagli, prima di fare anche solo poche considerazioni sulla validita&#39; delle misure effettuate durante la prova.<br>Servirebbe un fisico, piu&#39; che un elettrotecnico come me .....<br><br>Ciao<br>Mario<br><br><br>

14-07-2005, 12:04
Credo però che mi puoi illuminare su almeno un punto.<br>Se aggiungessi che il motore, al momento, è un universale controllato in fase, quale sarebbe la tua considerazione conseguente ?<br>Ciao, Hike.

mariomaggi
14-07-2005, 17:31
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (hike @ 14/7/2005, 13:04)</div><div id='QUOTE' align='left'>... il motore, al momento, è un universale controllato in fase, quale sarebbe la tua considerazione conseguente ?<br></div></center><br> Caro Hike, <br>hai scelto uno dei motori peggiori in termini di rendimento, soprattutto a basse velocita&#39;. <br>Ciao <br>Mario

fab_78
29-07-2005, 09:46
ecco un nuovo articolo sull&#39;argomento.. altri riscontri a favore di questo fenomeno <br><a href='http://www.nature.com/nature/journal/v434/n7029/full/nature03361.html' target='_blank'>http://www.nature.com/nature/journal/v434/...ature03361.html</a>

MetS
03-11-2005, 11:15
Peregrinando sul web, area francofona ho trovato qualcosa su questo sito che sembrerebbe interessante seppur datato, per chi capisce il francese...<br>A me pare che i francesi siano di gran lunga piu&#39; scettici di noi italiani sulle energie alternative al petrolio... sara&#39; perche&#39; loro hanno il nucleare e si contentano?<br><br><a href='http://quanthomme.free.fr/energielibre/systemes/PageChercheurAEC1.htm' target='_blank'>http://quanthomme.free.fr/energielibre/sys...ercheurAEC1.htm</a><br><br>Saluti<br><br>MetS<br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Armando de Para @ 27/5/2005, 21:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>Scherzi a parte Paolo 61 ha centrato in pieno uno dei problemi, PI che partono per un&#39;utenza da 2 kW in assorbimento non sono facili da proporre al mercato Italiano, ciò non toglie che esistano delle nicchie.<br>Continuo a sostenere altri tipi di utilit&agrave; e l&#39;esistenza di altri mercati sicuramente meno ostici e soprattutto meno bisognosi di pubblicit&agrave; televisiva.<br>Non ho il problema di calcolare e verificare il COP.<br>Fino a che non vedo una PI che si autoalimenta.....mi interessano altri aspetti di questa tecnologia, anche un COP 5 potrebbe essere insufficiente.<br>Sparire poi fino ai risultati della sperimentazione non mi sembra corretto, lanci i sassi e poi ti dilegui??? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <br>Cavoli dovrai quanto meno essere presente in qualche modo o come potrai essere sicuro di ciò che non vedi se non grazie alla TV???<br>Le parole scritte hanno un grandissimo valore, ma solo quando le verifico.<br>Ciao <br>Armando</div></div><br>Sono nuovo di questo forum ma l&#39;argomento mi interessa quanto meno per capire meglio.<br>Quando si dice che una PI con un&#39;assorbimento di 2KW e&#39; troppo per l&#39;Italia allora penso che stiamo, ci sono anch&#39;io, campanilizzando l&#39;argomento a nostro uso e consumo cosi&#39;, mentre attingiamo a piene mani la tecnologia di altri e stranieri che hanno avuto la possibilita&#39; e la scuola giusta per svilupparla prima di noi, ci permettiamo di criticare determinate attrezzature giudicandole inadatte al nostro mercato dimenticandoci che e&#39; il mercato globale ad aver bisogno di queste tecnologie e nuove idee affinche&#39; siano poi esse disponibili per tutta la comunita&#39;.<br><br>Come sappiamo la nostra (vostra) cara Enel tende a considerare gli italiani poverelli (solo per le scelte perche&#39; per i costi invece crede siano tutti straricchi) incapaci di agire e di prendere decisioni assennate e cosi&#39; le potenze massime di una utenza difficilmente superano i 3KVa quando i cugini francesi partono per le abitazioni indipendenti da almeno (base) 6-9KVa.<br>Ecco allora che 2Kw di assorbimento che saranno mai per un francese, sempre che gli interessi....<br><br>Avrei una domanda: quali sono le varianti in gioco affinche si possa affermare che una PI e&#39; buona quando ha un COP pari a 2 ed un&#39;altra non lo e&#39; nemmeno se arriva a 5?<br><br>Ciao<br><br>MetS

08-08-2006, 17:40
Ho sentito dire che con una pressione di un milione di bar bastano per fare la fusione nucleare fra 2 atomi di deuterio (non sono sicuro forse mi sbaglio).<br><br>Ho gi&agrave; letto le teorie del link qui sotto, ma non ho capito gran che.<br><br><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sonoluminescenza" target="_blank"><span style="color:blue">teorie sulla sonoluminescenza</span></a><br><br><br><br>Io vorrei sapere come si calcola la pressione espressa in bar all'interno della bolla, sapendo che <b>F</b>=frequenza sonora, <b>I</b>=intensit&agrave; sonora, eccetera, eccetera.<br><br><br>indicando con P la pressione<br><br><span style="font-size:14pt;line-height:100%">P cosa è uguale <b>?</b></span><br><br><br><span style="font-size:21pt;line-height:100%">P=<b>?</b></span>

nuages
02-11-2007, 08:29
Per capire la sonoluminiscenza ed altri fenomeni vicini a quello che noi definiamo come fenomeno di fusione fredda potrebbe essere utile prima tentare di capire come è fatto l&#39;atomo, nell&#39;allegato si tenta di dare un ipotesi alternativa alla fisica classica basata sulle particelle<br><br><center><div class="fancyborder" style="margin:4px;padding:4px;width:50%" align="left"><img align="left" style="margin: 10px 8px 10px 2px" src="http://img.forumfree.net/html/mime_types/word.gif" alt=""><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?act=Attach&amp;type=post&amp;id=90864054">Download attachment</a><br>La_natura_intima_dell__universo.doc ( Number of downloads: 15 )</div></center><br>