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Visualizza la versione completa : [olio] RISCALDATORE RAPIDO A MOSFET



24-05-2005, 13:06
Questo è il post che ho lasciato anche in una&#39;altra discussione (2° litro di colza).<br><br>Di seguito vi mando le prime foto del riscaldatore.<br>Quando ho capito bene come si postano le foto, mando anche le altre e lo schema.<br>Non ho ancora implementato lo scambiatore di calore acqua/olio (ma ho gi&agrave; previsto gli attacchi) ed il ricircolo locale del ritorno pompa.<br>Con calma ed un pò alla volta, farò tutto.<br>Ciao a tutti.<br><br><br><a href='http://img203.echo.cx/my.php?image=riscaldatore000dw.jpg' target='_blank'><img src='http://img203.echo.cx/img203/4955/riscaldatore000dw.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><a href='http://img203.echo.cx/my.php?image=riscaldatore012md.jpg' target='_blank'><img src='http://img203.echo.cx/img203/9470/riscaldatore012md.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><a href='http://img281.echo.cx/my.php?image=riscaldatore038er.jpg' target='_blank'><img src='http://img281.echo.cx/img281/3933/riscaldatore038er.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>---------------------------------------------------------------------------------------------------<br>Oggi ho aggiunto una stampa dello schema elettrico con cui ho montato il riscaldatore.<br>Il componente indicato con la sigla PTC è una resistenza variabile con la temperatura e con coefficiente positivo (cioè la resistenza è direttamente proporzionale alla temperatura). Il suo valore a 25°C è 150 Ohm.<br>Quello che vedete nelle foto è il primo prototipo che ho costruito. Il sistema di generazione del calore è molto efficace ma devo migliorare il trasferimento con l&#39;olio. Sostanzialmente devo aumentare la superficie all&#39;interno del riscaldatore affinchè la quantit&agrave; d&#39;olio a contatto con le pareti interne sia maggiore.<br>Il vantaggio di questo circuito rispetto ad altri aventi la stessa funzione, è il perfetto controllo che ho dei vari parametri di funzionamento (temperatura, potenza dissipata). Attualmente vengono trasferiti circa 80W al corpo del riscaldatore, sotto forma di calore.<br>Ancora non ho modificato il ricircolo della pompa del gasolio. Questo sar&agrave; il prossimo passo per aumentare l&#39;efficacia del riscaldatore.<br>Se avete domande e/o suggerimenti, non avete altro che da scrivere.<br>Alle prossime per nuovi aggiornamenti. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 24/5/2005, 13:18</span>

eliafino
24-05-2005, 15:21
Ciao,<br>mi interessa il tuo progetto, ma lo schema non è ben visualizzabile, potresti postare un&#39;immagine più chiara? Che tipo di mosfet hai usato?<br><br>Grazie x il tuo supporto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>Ciao by Elia

24-05-2005, 22:50
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (eliafino @ 24/5/2005, 15:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao,<br>mi interessa il tuo progetto, ma lo schema non è ben visualizzabile, potresti postare un&#39;immagine più chiara? Che tipo di mosfet hai usato?<br><br>Grazie x il tuo supporto <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>Ciao by Elia</div></center><br>Ciao, appena capisco come c...o si allegano dei file, inserisco lo schema elettrico in formato PDF.<br>I mosfet che ho utilizzato sono gli FQP22P10 della Fairchild solo perchè li maneggio tutti i giorni per lavoro, non per altro.<br>Comunque, puoi utilizzare qualsiasi mosfet a canale P in contenitore TO220 non isolato, che sia in grado di dissipare almeno 125 Watt a 25°C.<br>Troverai molto più agevolmente gli IRF9540, praticamente equivalenti a quello che ho impiegato io.<br>Se ti chiedi il perchè abbia usato un mosfet a canale P piuttosto che un canale N, te lo spiego subito. Tutti i mosfet hanno il tab (la piastrina con il foro per il fissaggio) elettricamente collegata al drain. Utilizzando un canale P, il drain va collegato a massa batteria. Poichè non ho interposto un isolante elettrico tra il case del mosfet ed il corpo del riscaldatore, quest&#39;ultimo risulta collegato a massa batteria.<br>Se avessi utilizzato un canale N, il corpo del riscaldatore sarebbe risultato collegato ai +12V (decisamente poco raccomandabile e tantomeno sicuro).<br>Se decidi di realizzare il circuito, tieni a mente che la temperatura di esercizio è di 110°C con una isteresi di circa 10°C (sostanzialmente il riscaldatore rimane acceso fino a che la sua temperatura non raggiunge i 110°C e si spegne fino a che la temperatura non scende fino a 100°C).<br>Occhio alle scottature&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Mi raccomando, non provare a far funzionare il circuito senza aver collegato i mosfet al corpo del riscaldatore, pena la distruzione immediata dei semiconduttori.<br>Per il momento ti saluto. Ci si risente più avanti.<br><br>PS: oggi sono andato a comprare i raccordi che mi servono per implementare il ricircolo "corto" della pompa di inezione. Nel giro di qualche giorno conto di completare il lavoro e poi posto foto e risultati.<br>Saluti.

eliafino
24-05-2005, 23:11
Bene, grazie, intanto vedo di procurare i mosfet <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>Ciao by Elia

25-05-2005, 12:52
Non so per quale motivo, ma non riesco ad allegare un file al post.<br>Se mi mandi l&#39;indirizzo di posta elettronica, ti spedisco il file privatamente.<br>Per il momento prova a vedere se riesci a utilizzare questa immagine.<br>Ciao.<br><br><a href='http://img267.echo.cx/my.php?image=riscaldatore006iy.jpg' target='_blank'><img src='http://img267.echo.cx/img267/2729/riscaldatore006iy.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a> <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 25/5/2005, 13:04</span>

25-05-2005, 16:59
Ciao<br><br> Puoi mandare anche a me lo schema ?? fioluc@inwind.it<br><br>ciao Luca

26-05-2005, 22:25
Ragazzi, tutto bene? Avete ricevuto lo schema?<br>Se si, vi è tutto chiaro?<br>Fatemi sapere, grazie.<br>Per la cronaca, ho iniziato le modifiche per il ricircolo corto della pompa. Probabilmente domani termino i lavori.<br>Appena ho sperimentato, posto foto e risultati. Spero che tutto vada per il meglio, anche perchè entrare nel cofano con le cesoie per la lamiera e tagliare i tubi del gasolio non è che mi habbia fatto troppo bello. Un giorno o l&#39;altro la macchina mi si rivolta contro e mi sputa in faccia. Speriamo che accada il più tardi possibile&#33; <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 26/5/2005, 22:31</span>

eliafino
26-05-2005, 22:27
Ciao, ti avevo risposto in email:<br><br>Grazie 1000&#33; Questo è chiarissimo&#33;<br>Credo che farò fatica a trovare i mosfet in P, ma cercerò meglio ;-)<br>Se volessi mantenere la temperatura tra i 90 e i 100 invece che tra 100 e 110 dovrei cambiare il valore del PTC?<br><br>Grazie ancora e buona serata by Elia

26-05-2005, 22:40
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (eliafino @ 26/5/2005, 22:27)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao, ti avevo risposto in email:<br><br>Grazie 1000&#33; Questo è chiarissimo&#33;<br>Credo che farò fatica a trovare i mosfet in P, ma cercerò meglio ;-)<br>Se volessi mantenere la temperatura tra i 90 e i 100 invece che tra 100 e 110 dovrei cambiare il valore del PTC?<br><br>Grazie ancora e buona serata by Elia</div></center><br>Scusa ma non ho acora letto la posta.<br>Per quel che riguarda la temperatura non è necessario sostituire il PTC: devi semplicemente abbassare il valore della resistenza R4 (quella collegata tra l&#39;ingresso invertente del comparatore e massa).<br>Tieni presente che non ho specificato il modello del PTC se non per il suo valore nominale. Considera quindi che, in base al PTC che trovi, potrebbe essere necessario aggiustare qualche valore di resistenza. Se hai un minimo di dimestichezza con l&#39;elettronica e possiedi un tester, non dovresti avere nessun problema. Comunque per qualsiasi informazione non hai che da chiedere.<br>Se proprio non riesci a trovare i mosfet, posso inviartene qualcuno io. Fammi sapere.<br>Buon lavoro. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 26/5/2005, 22:55</span>

ciusto
27-05-2005, 17:07
ma non basta aumentare la resistenza delle candelette degli iniettori???

29-05-2005, 22:53
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (ciusto @ 27/5/2005, 17:07)</div><div id='QUOTE' align='left'>ma non basta aumentare la resistenza delle candelette degli iniettori???</div></center><br> Ciao ciusto, credo tu abbia un pò di confusione sulle parti che compongono un motore diesel. Gli iniettori non hanno delle candelette proprie. Le candelette, nei motori con precamera di combustione, sono dei componenti distinti dagli iniettori. Il loro compito è quello di surriscaldare la miscela aria-gasolio per garantirne la combustione in camera di scoppio, soprattutto con temperature rigide.<br>Aumentare la "resistenza" delle candelette, come dici tu, oltre ad essere inutile (a parit&agrave; di tensione applicata alla candeletta ridurresti la potenza dissipata) è fisicamente impossibile. Le candelette sono degli oggetti progettati e finiti. Come potresti modificare materialmente il filamento interno alla candeletta stessa?<br>

29-05-2005, 23:16
Ragazzi, finalmente i lavori di modifica dell&#39;impianto di alimentazione sono terminati&#33;<br>Sotto trovate allegata l&#39;immagine del lavoro concluso, dove si possono notare il preriscaldatore ed il circuito di "ricircolo corto" per il surplus della pompa.<br>Ho atteso qualche giorno prima di postare i risultati per poter testare gli effetti dell&#39;ultima modifica sulla resa del motore e sull&#39;efficacia del riscaldatore.<br>Il risultato: ENTUSIASMANTE&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;. Devo dirvi la verit&agrave;: i risultati sono andati ben oltre le più rosee aspettative.<br>Mi aspettavo un miglioramento generale della resa del motore, ma non così&#33;<br>Ora non ho più la vecchia pigra Palio. L&#39;auto sembra rinata: complessivamente più morbida, rotonda nell&#39;erogazione, silenziosa. Per un attimo ho anche pensato che fosse la fiammata prima dell&#39;ultimo respiro. Fortunatamente mi sbagliavo.<br>Non voglio spacciare nulla per miracoloso, però sono talmente entusiasta dei risultati che sono venuti fuori, che non riesco a fare a meno di esultare. L&#39;auto funziona meglio che a gasolio. Inoltre, nella sperimentazione ho anche incluso un rifornimento addizionato di acetone (59% olio - 39% BluDiesel - 2% benzina verde per un totale di 25 litri e 50ml di acetone). Sinceramente non sto prendendo i riferimenti per i consumi ma, posso gi&agrave; dirvi che delle differenze le ho notate. Probabilmente si tratta di una sinergia di effetti positivi dovuti al preriscaldatore, al ricircolo corto, alla benzina, al BluDiesel, all&#39;acetone e chi più ne ha più ne metta.<br>L&#39;auto, anche con il 60% di olio nella miscela, non puzza assolutamente più di fritto. L&#39;odore dei gas di scarico è a malapena percettibile. Il mio motore è uno di quelli che quando affondi il pedale dell&#39;acceleratore, catrama la strada.<br>Adesso nulla, neanche un fumetto piccolo piccolo, neanche a chiederglielo. Mi devo preoccupare? Spero di no.<br>Più avanti, a dati certi, posterò anche i risultati sui consumi con e senza acetone. So che alcuni di voi non saranno d&#39;accordo comunque, tra tutte le porcherie che le aziende petrolifere ci costringono ad usare, devo dire che il BluDiesel dell&#39;Agip sia quella meno "brutta". Sia ben chiaro che non mi pagano per dire questo però, visto che la differenza di prezzo non è esorbitante, usatelo: la vostra auto e l&#39;ambiente ringrazieranno. W la colza&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Adesso mi gongolo ancora un pò, poi quando sono più razionale, mi rifaccio sentire. Prendete in seria considerazione, se volete andare ad olio, di modificare l&#39;impianto di alimentazione; avrete delle grandissime soddisfazioni&#33; Ciao a tutti. <br><br><a href='http://img165.echo.cx/my.php?image=hpim04394er.jpg' target='_blank'><img src='http://img165.echo.cx/img165/8172/hpim04394er.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a> <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 29/5/2005, 23:17</span>

mav_top
30-05-2005, 09:48
complimenti veri karruso, quello che vorrei capire e&#39;<br><br>stai usando 2 serbatoi ? 1 gasolio, l&#39;altro olio oppure usi 1 serbatoio solo ?<br><br>se ne usi 1 solo, non rischi di riscaldare troppo il gasolio ?<br><br>ho visto la foto della tua macchina, non si potrebbe fare in modo da coprire il circuito ?<br><br>se per caso piove e devi fare manutenzione aprendo il cofano non rischi di bruciare tutto? <br><br>Giusto per sapere.<br><br>ciao e grazie<br>mav_top <br><br><span class="edit">Edited by mav_top - 30/5/2005, 09:50</span>

30-05-2005, 13:53
ma il riscaldatore tocca il tubo di gomma?<br><br>Caro Karruso,<br>ma tu lo hai osostituito con qualcos&#39;altro?<br><br>grazie<br>Mio <br><br><span class="edit">Edited by Mio - 1/6/2005, 11:51</span>

30-05-2005, 22:38
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mav_top @ 30/5/2005, 09:48)</div><div id='QUOTE' align='left'>complimenti veri karruso, quello che vorrei capire e&#39;<br><br>stai usando 2 serbatoi ? 1 gasolio, l&#39;altro olio oppure usi 1 serbatoio solo ?<br><br>se ne usi 1 solo, non rischi di riscaldare troppo il gasolio ?<br><br>ho visto la foto della tua macchina, non si potrebbe fare in modo da coprire il circuito ?<br><br>se per caso piove e devi fare manutenzione aprendo il cofano non rischi di bruciare tutto? <br><br>Giusto per sapere.<br><br>ciao e grazie<br>mav_top</div></center><br> Grazie per i complimenti, sono molto graditi.<br>Quelle che poni, sono tutte osservazioni pertinenti e legittime.<br>Ribadisco il fatto che il riscaldatore che vedi nelle foto è un prototipo, e come tale è stato pensato in funzione di una ottimizzazione per quella che sar&agrave; la versione definitiva. La versione definitiva, se mai ce ne sar&agrave; una, sar&agrave; più curata anche sotto l&#39;aspetto della protezione e dei cablaggi. Spero comunque di non dover fare un intervento a cofano aperto, sotto la pioggia. Nella foto non si vede, ma il circuito e l&#39;accensione del circuito, sono sotto fusibile- I due portafusibili sono a ridosso della batteria.<br>Per quel che riguarda i serbatoi, non ho cambiato nulla rispetto all&#39;originale: 1 solo serbatoio (quello dell&#39;auto) con all&#39;interno la miscela olio / gasolio ( attualmente al 60% / 40%).<br>Per il momento non mi sembra che il gasolio disdegni essere riscaldato, anzi...<br>Siamo gi&agrave; a quota 6000 Km con il carburante alternativo, senza problemi.<br>Comunque ho intenzione di fare delle modifiche alla meccanica del riscaldatore per aumentarne lo scambio termico.<br>A lavori conclusi posterò i risultati, sperando che siano incoraggianti come quelli ottenuti fin&#39;ora.<br>Ciao, alle prossime.

30-05-2005, 22:43
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Mio @ 30/5/2005, 13:53)</div><div id='QUOTE' align='left'>ma il riscaldatore tocca il tubo di gomma?<br><br>Caro Karruso,<br>ma tu lo hai osostituito con qualcos&#39;altro?<br><br>grazie<br>Marcello</div></center><br>Sì, il riscaldatore tocca il tubo di gomma del gasolio.<br>Considerando che questi tubi sono stati pensati per lavorare nel vano motore di un&#39;auto, non credo abbiano problemi a 110°C.<br>Qualora dovessi riscontrare screpolature o cedimenti dovuti all&#39;alta temperatura, posterò foto ed interventi sostitutivi applicati per risolvere il problema<br>Grazie per l&#39;osservazione. Alla prossima. Ciao. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 30/5/2005, 22:45</span>

mav_top
31-05-2005, 08:00
devo dire che se la cosa funzione e&#39; davvero incoraggiante,<br><br>pensi che potrebbe funzionare con una macchina Common Rail ?<br><br>qui gli esperti sono tutti interrogati <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>sarebbe la soluzione meno costosa, pensando sempre di usare una % di gasolio anche piccola<br><br>credo che d&#39;inverno i problemi forse continui ad averli alle basse temperature, comunque solo il<br><br>tempo ce lo dira&#39;<br><br>comunque complimenti vivissimi, beato tu che ci capisci di macchine<br><br>io purtroppo non ne capisco una mazza, controllo solo l&#39;olio, l&#39;acqua, liquido freni, pressione pneumatici<br>lampadine e cosi via.<br><br>per tutto il resto via dal meccanico<br><br>ciao e grazie per aver condiviso la tua esperienza<br>mav_top

01-06-2005, 10:26
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mav_top @ 31/5/2005, 08:00)</div><div id='QUOTE' align='left'>devo dire che se la cosa funzione e&#39; davvero incoraggiante,<br><br>pensi che potrebbe funzionare con una macchina Common Rail ?<br><br>qui gli esperti sono tutti interrogati <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>sarebbe la soluzione meno costosa, pensando sempre di usare una % di gasolio anche piccola<br><br>credo che d&#39;inverno i problemi forse continui ad averli alle basse temperature, comunque solo il<br><br>tempo ce lo dira&#39;<br><br>comunque complimenti vivissimi, beato tu che ci capisci di macchine<br><br>io purtroppo non ne capisco una mazza, controllo solo l&#39;olio, l&#39;acqua, liquido freni, pressione pneumatici<br>lampadine e cosi via.<br><br>per tutto il resto via dal meccanico<br><br>ciao e grazie per aver condiviso la tua esperienza<br>mav_top</div></center><br>Ti ringrazio per il complimento, ma non sono un esperto di macchine ne tantomeno di motori.<br>Una cosa è certa; se qualche cosa mi interessa e non è materia mia, mi documento, faccio domande a chi ne sa più di me, studio, imparo, tutto con molta umilt&agrave;. Sono dell&#39;idea che la frase "non ci capisco niente" sia solo un limite psicologico che molti si autoimpongono per pigrizia. I limiti della conoscenza personale, una volta raggiunti, vanno spostati più in alto. Credo (sia ben intso che è una mia idea, condivisibile oppure no) che la curiosit&agrave; sia un ottimo "octan booster" nella vita. Sperimentare, provare, fallire, riuscire sono cose che danno stimoli. Personalmente non riuscirei a farne a meno. Tornando al nostro discorso, penso che un common rail non si accontenti di quello che ho applicato sulla mia vettura. Mi spiego meglio. Con il riscaldatore elettrico ed il ricircolo corto si sono ridotti drasticamente i tempi per portare l&#39;olio in temperatura, e questo è ottimo. Il problema ancora da risolvere rimane l&#39;accensione a freddo. Il motore della mia Palio, a precamera con candelette, è uno di quei motori che possiamo definire "grezzi" cioè poco permalosi. Lavorando con una pressione agli iniettori di "soli" 150 bar, digerisce senza troppi problemi la viscosit&agrave; dell&#39;olio freddo. Il common rail, qualcuno mi corregga se dico una castroneria, lavora con pressioni decisamente più elevate. Gli iniettori e la pompa sono pertanto soggetti a stress elevatissimi fino a quando la viscosit&agrave; dell&#39;olio non cala a valori prossimi a quelli del gasolio. Credo che l&#39;unica soluzione applicabile nel tuo caso per risolvere il problema delle partenze a freddo, sia quella di un piccolo serbatoio ausiliario con del gasolio, che attivi qualche Km prima di fermare la vettura. Questo permette al Common rail di riempirsi di gasolio senza perciò avere problemi nella successiva partenza a freddo. Probabilmente attuerò questa soluzione anche sul mio preistorico TD70, quando avrò del tempo da dedicargli.<br>Spero di essere stato chiaro nella spiegazione. Prova a chiedere pure a dado VRC. Probabilmente ti sapr&agrave; dare una risposta più precisa e dettagliata della mia. Ciao, alla prossima. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 1/6/2005, 10:28</span>

01-06-2005, 11:51
Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l&#39;olio nel tubo?<br>Così l&#39;accensione avverrebbe con olio fluido...<br><br>Avrò detto una boiata...<br><br>ciao<br>Mio

01-06-2005, 13:25
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Mio @ 1/6/2005, 11:51)</div><div id='QUOTE' align='left'>Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l&#39;olio nel tubo?<br>Così l&#39;accensione avverrebbe con olio fluido...<br><br>Avrò detto una boiata...<br><br>ciao<br>Mio</div></center><br>OK, ma come scaldi quello che è gi&agrave; dentro gli iniettori e che è lo stesso che l&#39;auto usa per partire?<br>Non si fa. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 1/6/2005, 13:26</span>

06-06-2005, 22:24
Guardate un pò cosa ho trovato in un ipermercato&#33;<br><br><a href='http://img40.echo.cx/my.php?image=hpim04450sm.jpg' target='_blank'><img src='http://img40.echo.cx/img40/7138/hpim04450sm.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>Ma soprattutto, guardate dove lo fanno&#33;<br><br><a href='http://img40.echo.cx/my.php?image=hpim04489yg.jpg' target='_blank'><img src='http://img40.echo.cx/img40/6196/hpim04489yg.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>Il prezzo è improponibile (4,45 Euri per 5 litri), però ci si potrebbe informare sull&#39;acquisto diretto.<br>Probabilmente, essendo prodotto in Italia, si potrebbe portare via ad un prezzo interessante.<br>Per ultimo, se interessa a qualcuno:<br><br><a href='http://img40.echo.cx/my.php?image=hpim04476jf.jpg' target='_blank'><img src='http://img40.echo.cx/img40/7204/hpim04476jf.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>Ho trovato anche una confezione da 5 litri di semi vari (soia e colza) a 4,25 Euri. Non ho pensato di guardare dove lo fanno. Provenienza CONAD. Domani vado, fotografo e posto.<br>Saluti a tutti.<br><br><br>

07-06-2005, 02:28
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (karruso @ 1/6/2005, 13:25)</div><div id='QUOTE' align='left'><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Mio @ 1/6/2005, 11:51)</div><div id='QUOTE' align='left'>Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l&#39;olio nel tubo?<br>Così l&#39;accensione avverrebbe con olio fluido...<br><br>Avrò detto una boiata...<br><br>ciao<br>Mio</div></center><br>OK, ma come scaldi quello che è gi&agrave; dentro gli iniettori e che è lo stesso che l&#39;auto usa per partire?<br>Non si fa.</div></center><br> scusate ma per spegnere i motori diesel, si gira la chiave del cruscotto e si toglie l&#39;alimentazione all&#39;elettrovalvola della pompa così da non permettere più il passaggio del gasolio e la vettura, non più alimentata, si spegne. <br>questo significa che non c&#39;è più gasolio a valle della pompa da riscaldare per le partenze a freddo. <br>allora basterebbe una resistenza elettrica a filo come quelle usate dai "frigoristi" (negli impianti frigo industriali) affogata nel filtro del gasolio appena a monte della pompa in modo da iniettare gasolio gi&agrave; caldo... e problema risolto.<br>a proposito karruso complimenti per il riscaldatore che hai progettato, se posso suggerirti però accoppialo al riscaldatore del gasolio della vecchia lancia thema, ne gioverai<br>ciao quintoquarto

07-06-2005, 10:39
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (quintoquarto @ 7/6/2005, 02:28)</div><div id='QUOTE' align='left'><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (karruso @ 1/6/2005, 13:25)</div><div id='QUOTE' align='left'><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Mio @ 1/6/2005, 11:51)</div><div id='QUOTE' align='left'>Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l&#39;olio nel tubo?<br>Così l&#39;accensione avverrebbe con olio fluido...<br><br>Avrò detto una boiata...<br><br>ciao<br>Mio</div></center><br>OK, ma come scaldi quello che è gi&agrave; dentro gli iniettori e che è lo stesso che l&#39;auto usa per partire?<br>Non si fa.</div></center><br>scusate ma per spegnere i motori diesel, si gira la chiave del cruscotto e si toglie l&#39;alimentazione all&#39;elettrovalvola della pompa così da non permettere più il passaggio del gasolio e la vettura, non più alimentata, si spegne. <br>questo significa che non c&#39;è più gasolio a valle della pompa da riscaldare per le partenze a freddo. <br>allora basterebbe una resistenza elettrica a filo come quelle usate dai "frigoristi" (negli impianti frigo industriali) affogata nel filtro del gasolio appena a monte della pompa in modo da iniettare gasolio gi&agrave; caldo... e problema risolto.<br>a proposito karruso complimenti per il riscaldatore che hai progettato, se posso suggerirti però accoppialo al riscaldatore del gasolio della vecchia lancia thema, ne gioverai<br>ciao quintoquarto</div></center><br> Ciao quintoquarto.<br>Intanto grazie per i complimenti, fanno sempre molto piacere.<br>Per quel che riguarda la pompa del gasolio e gli iniettori, credo che tu sia in errore.<br>Mi spiego meglio. E&#39; verissimo che quando giri la chiavetta chiudi l&#39;elettrovalvola impedendo l&#39;accesso del gasolio alla pompa, ma è anche vero che il circuito pompa-iniettori non si svuota completamente.<br>I liquidi sono incomprimibili e gli iniettori altro non sono che delle "valvole di sfiato" (termine assolutamente sbagliato, ma serve per rendere l&#39;idea) tarate per aprirsi ad una certa pressione. Quelli della mia Palio, per esempio, sono tarati a 150 bar con una tollertanza di 0/+8 bar. Il compito della pompa è quello di "forzare" (mediante lavoro meccanico) il gasolio nei condotti, fino a quando la pressione non raggiunge quella di apertura degli iniettori. A questo punto avviene l&#39;atomizzazione del combustibile eccetera eccetera.<br>Quando l&#39;accesso del gasolio alla pompa viene bloccato, il volume del combustibile presente nei condotti, non è più sufficiente a far raggiungere alla pompa la pressione di apertura degli iniettori. Gli iniettori non si aprono, ed il motore si ferma. Il circuito però non si svuota. Il gasolio residuo, è quello che l&#39;auto riutilizzer&agrave; nella successiva messa in moto.<br><br>Per il riscaldatore della Thema, sono ancora in "caccia". Le modifiche apportate all&#39;impianto di alimentazione prevedevano gi&agrave; la possibilit&agrave; di inserimento di uno scambiatore di calore acqua/gasolio (nelle foto che ho postato si dovrebbe riuscire a vedere la deviazione a ridosso del rubinetto di bypass, quello con la lunga leva nera) che va dal filtro del gasolio al riscaldatore elettrico.<br>Grazie comunque per il suggerimento.

11-06-2005, 09:28
Ciao karuso, anche da parte mia complimenti. Anche io sto sperimentando un riscaldatore elettrico tipo il tuo con un circuito più semplicistico. Non mi è però chiara una cosa: tu riscaldi il gasolio prima o dopo il filtro ?.<br>Stiamo inoltre sperimentando l&#39;aggiunta di una piccola pompa sul rircuito di ritorno in bassa pressione verso il serbatoio che si attiva tramite circuito a relè temporizzato, si attiva quando spengo l&#39;auto. In pratica abbatte quasi del tutto la pressione del circuito di iniezione e di conseguenza la quantit&agrave; di combustibile che rimane all&#39;interno del sistema di iniezione stesso dopo lo spegnimento. Nel mio 1.9 jtd fiat per ricaricarlo nella successiva accensione c&#39;è un sensore che rileva la pressione del combustibile nell&#39;impianto a chiave inserita ovviamente, appunto se rileva una diciamo troppo bassa pressione attiva la pompa in bassa pressione che c&#39;e nel serbatoio e ripristina tale valore per permettere una ottimale partenza con circuito gi&agrave; in pressione. Tutto questo per dire che sarebbe un aiuto a sospingere gasolio preriscaldato elettricamente all&#39;imbocco del rail di alta pressione. Secondo te può essere di aiuto aggiungere un sistemino temporizzato comandato ad esempio dalla chiave di accensione di qualche semplice resistenza ceramicata, lasciami dire da 35 omh, a diretto contato con il rail per favorire un&#39;ulteriore preriscaldo all&#39;accensione?.<br>Scusa se non ho usato termini elettronici, ma io sono il pazzo con le idee, i miei due colleghi (un elettrotecnico ed un elettronico) sono i realizzatori. Alla prossima

13-06-2005, 23:31
Ciao forgaiano.<br>Oggi è successo un mezzo casino sulla modifica del messaggio che ti avevo postato in risposta. Sono riuscito a recuperare la pagina che sembrava persa.<br>In sintesi ti riscrivo quello che avevo gi&agrave; postato.<br>Non so dirti se la pompa di svuotamento del rail possa avere effetti "collaterali".<br>Non mi azzardo a dare suggerimenti, sono ignorante in materia.<br>Per quel che riguarda le resistenze da 35 Ohm, posso affermarti con certezza che non otterrai alcun risultato. Considera che a 12 Volt dissipi in calore circa 4 Watt a resistenza. Quante ne dovresti mettere per innalzare anche solo di qualche grado il rail? Una carretta&#33;.<br>Considera che il riscaldatore che ho costruito, impegna circa 80 Watt solo per scaldare la miscela olio/gasolio.<br>Ciao, alla prossima.<br><br><span style='color:red'>Moderazione: è stato eliminato il quote totale del post precedente in quanto appesantisce inutilmente il testo</span><br><br><span class="edit">Edited by eroyka - 11/2/2006, 13:30</span>

14-06-2005, 17:51
Nuovamente ciao a tutti e ciao a karruso. Per replicare amichevolmente e ciò che mi hai risposto in effetti erano "prove di banco" che stavo facendo coadiuvato dai miei amici elettrici con resistenze molto alte. Come suggerisce il buon senso siamo partiti da valori di resistenza alti per evitare ovvi problemi. Solo questa mattina abbiamo messo in atto questo impianto che come al solito ti spiego molto rozzamente perchè non sono un elettrotecnico ma il mio di elettrotecnico sta preparando uno schema tipo il tuo dettagliato ed appena la cosa verr&agrave; provata sulla mia Marea JTD posterò foto, risultati e schemi. In sostanza il condotto in bassa pressione dall&#39;uscita del filtro all&#39;arrivo della pompa del rail e in metallo (probabilmente in acciaio misto ad altro materiale meno nobile). Questo condotto nella mia auto e di circa 65 cm lineari. Noi abbiamo pensato di preriscaldare proprio questo, innanzi tutto sostituendolo con uno di rame di dimensioni analoghe (8 mm diametro esterno 6,5 mm luce interna) in quanto per caratteristiche fisiche è un ottimo conduttore di calore. Lungo il tragitto (per la verita più verso la pompa del rail in quanto in metallo sopporta meglio alte temperature a differenza della cartuccia filtro), abbiamo messo saldamente a contatto sei resistenze ceramicate da 8 ohm 17 watt disposte lungo il tubo in questo modo _-_-_- spero sia comprensibile saldate l&#39;una all&#39;altra in parallelo con alimentazione stabilizzata a 12 volt che sar&agrave; sottochiave con relè e fusibile di protezione dell&#39;impianto.<br>Il comando di stacco-attacco di alimentazione è garantito da un "termostato a moneta" ma puo essere anche di altre forme io lo chiamo cosi con soglia di intervento a 100° e delta termico di 5°.<br>In più abbiamo integrato il circuito con un termometro digitale con sonda a filo con cui teniamo stabilmente sotto controllo la temperatura del condotto di alimentazione e led luminoso che mi segnala il corretto funzionamento dell&#39;attacco-stacco. Il tutto è quasi al termine della prova (ci siamo imposti alcune decine di ore di utilizzo senza anomalie prima di trasferirlo in auto. Abbiamo fatto un circuitino con circa 500 ml di miscela olio gasolio al 50 % e una piccola anforetta nella quale l&#39;olio imita un certo raffreddamento imposto dall&#39;arrivo di gasolio fresco al sistema. Le temperature che abbiamo rilevato sul tubo nel punto di ingresso al passaggio sotto le resistenze dopo circa 5 minuti di funzionamento è ben oltre il 40 gradi (nella media di rilevazione 44,7) mentre all&#39;uscita del tratto delle resistenze ben oltre i 55 gradi (58,1). Ovviamente più il circuito gira più le temperature salgono. Dopo circa 15 minuti di funzionamento il liquido in miscela si stabilizza tra i 75 e gli 85 gradi considerando che e all&#39;aria e quindi viene raffreddato dalla stessa il flusso di passsaggio e di circa 150 ml al minuto che è circa cio che viene consumato da un auto come la mia a motore intorno ai 2200-2500 giri minuto. Come sempre ogni giudizio e considerato.<br>

14-06-2005, 23:19
Congratulazioni forgaiano a tutta l&#39;equipe, te compreso.<br>Esistono molte strade per raggiungere un obiettivo e, aggiungerei, sono tutte corrette se ottengono il risultato.<br>Oltre al riscaldamento del circuito locale di iniezione, credo sarebbe importante studiare delle soluzioni che permettano di abbassare la viscosit&agrave; della miscela gi&agrave; all&#39;origine, cioè nel serbatoio. Il vano motore è di per sè un ambiente caldo quindi la pompa, raggiunta la temperatura di esercizio, lavora con una miscela più fluida. Il problema è che dal serbatoio al filtro della nafta, non c&#39;è alcun dispositivo che agevola il passaggio del combustibile, rendendolo più fluido. Le canaline del gasolio sono veramente capillari come sezione pertanto la pompa forza in modo bestiale per succhiare dal serbatoio.<br>Avete mai provato a travasare l&#39;olio da una tanica all&#39;altra con un tubo di gomma, aspirando con la bocca? E&#39; praticamente impossibile. Provate a pensare di fare la stessa cosa con un tubo sottilissimo lungo più di tre metri. Forse è lavorando su questo punto che si potrebbero ottenere risultati veramente efficaci.<br>Brains at work, always&#33;<br>Sperimentate e postate. La ricerca è utile solo se portata a conoscenza di tutti.<br>Bel lavoro ragazzi. Alle prossime. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 14/6/2005, 23:20</span>

14-06-2005, 23:45
Quest&#39;oggi sono in vena di scrivere per cui oltre a ripetere i saluti per tutti rispondo a karruso. Per quanto riguarda il condotto che porta la nostra miscela dal serbatoio al filtro e quello che ritorna nel serbatoio si potrebbe prevedere di sostituirlo, almeno per il tratto che corre sotto il telaio dell&#39;auto con uno di sezione leggermente più larga e magari prevederlo in rame con coibentazione gia presente (lo vendono a metri nei materiali per idraulica di certe dimensioni belle che pronto ed in più magari sempre con un metodo di riscaldo elettrico riscaldare la porzione di miscela che ritorna al serbatoio. Domani in mattinata parlo con il mio meccanico per chiedere se a livello di flussi e pompaggi in bassa pressione possono esserci anomalie.<br>In più specificatamente per karruso l&#39;amico mio elettrotecnico possiede una Bravo JTD 110 cv (praticamente il vano motore e un gemello della mia Marea. Ha provato a misurare la temperatura esterna del tubo metallico che noi vogliamo utilizzare come base da riscaldare e gi&agrave; dopo 10-12 minuti di utlizzo con temperatura esterna di 16-18 gradi ovviamente come mamma Fiat l&#39;ho ha progettato raggiunge i 32 °. Dopo 40 minuti di statale e una decina di semafori siamo prossimi ai 45°. Temperatura che sembra mantenersi anche dopo circa un&#39;ora di utilizzo ininterrotto (in diverse riprese non è mai andato oltre i 48-50 °. Potrebbe quindi essere necessario preriscaldare anche solo a 60° senza avere preoccupazioni per tubi in gomms e quant&#39;altro. Al momento del montaggio sulla marea magari sostituiamo i termostati con soglia di intervento a 60°. Appena ho lavoro finito a regime vi faccio sapere. Se il meccanico mi conferma la possibilita di sostituire i tubi faccio anche quello e misuro con la mia sonda la temperatura della miscela all&#39;uscita del serbatoio.

dado VRC
15-06-2005, 18:35
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (quintoquarto @ 7/6/2005, 02:28)</div><div id='QUOTE' align='left'><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (karruso @ 1/6/2005, 13:25)</div><div id='QUOTE' align='left'><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Mio @ 1/6/2005, 11:51)</div><div id='QUOTE' align='left'>Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l&#39;olio nel tubo?<br>Così l&#39;accensione avverrebbe con olio fluido...<br><br>Avrò detto una boiata...<br><br>ciao<br>Mio</div></center><br>OK, ma come scaldi quello che è gi&agrave; dentro gli iniettori e che è lo stesso che l&#39;auto usa per partire?<br>Non si fa.</div></center><br>scusate ma per spegnere i motori diesel, si gira la chiave del cruscotto e si toglie l&#39;alimentazione all&#39;elettrovalvola della pompa così da non permettere più il passaggio del gasolio e la vettura, non più alimentata, si spegne. <br>questo significa che non c&#39;è più gasolio a valle della pompa da riscaldare per le partenze a freddo. <br>allora basterebbe una resistenza elettrica a filo come quelle usate dai "frigoristi" (negli impianti frigo industriali) affogata nel filtro del gasolio appena a monte della pompa in modo da iniettare gasolio gi&agrave; caldo... e problema risolto.<br>a proposito karruso complimenti per il riscaldatore che hai progettato, se posso suggerirti però accoppialo al riscaldatore del gasolio della vecchia lancia thema, ne gioverai<br>ciao quintoquarto</div></center><br> non funziona affatto così...<br>Non si toglie l&#39;alimentazione alla pompa (per svuotarsi impiegherebbe 10 minuti di minimo...e poi riavvialo tu il motore&#33;&#33;)<br>é troppo complesso da spiegare...ma la pompa d&#39;iniezione resta piena di carburante...

16-06-2005, 17:28
Salve a tutti. In effrtti ho detto una c...ta. Parlandone per benino con il meccanico mi ha spiegato che i diesel jtd in generale hanno una elettrovalvola che chiude la mandata del gasolio dalla pompa in bassa pressione e precisemente iunterrompe la mandata principale del gasolio dal filtro alla pompa del rail e contemporaneamente viene interrotta sia l&#39;alimentazione della pompa stessa che quella alle bobine di apertura degli steli degli iniettori con conseguenza che questi ultimi si chiudono inesorabilmente. Come giustamente sostenuto se svuotassimo anche in parte il circuito di bassa pressione al successivo riavvio saremo fortunati se non scarichiamo la batteria. Nella peggiore dell&#39;ipotesi dovremo spurgare l&#39;aria che si forma (esperienza personale).

16-06-2005, 19:51
scusate se insisto. girando la chiave si toglie corrente e si chiude l&#39;elettrovalvola a valle della pompa, il motore non più alimentato si spegne. <br><br>io ho risolto per le ripartenze a freddo con una resistenza a filo affogata nel filtro della nafta ma sto per sostituirla con ul filtro della volvo che è gi&agrave; riscaldato elettricamente, basta collegare i fili creando un circuito proteto. <br><br>tutte le case automobilistiche hanno filtri riscaldati, anche la FIAT ha un filtro modificato per i climi rigidi. in dotazione a tutte le vetture impiegate appunto nelle zone fredde (domani venerdi 17 giugno ho la risposta certa dall&#39;eletrauto della Fiat che mi indicher&agrave; il modello così se volete vi informo).<br><br>resta fuori nelle ripartenze a freddo il gasolio contenuto all&#39;interno della pompa, nei tubi e, nei JTD, nel rail. come dice giustamente karruso questo gasolio residuo è quello che l&#39;auto riutilizzer&agrave; nella successiva messa in moto e questo non so proprio come scaldarlo&#33; <br><br>Però nella pompa della mia vw, ne resta poco meno di un bicchiere e 1/2 da tavola e, non credo possa danneggiare nulla. <br><br>ciao quintoquarto

17-06-2005, 17:11
Allego a questo post lo schema elettrico del riscaldatore che ho gi&agrave; inviato ad alcuni di voi.<br>Il file è in formato PDF. <br><br><center><div class="fancyborder" style="margin:4px;padding:4px;width:50%" align="left"><img align="left" style="margin: 10px 8px 10px 2px" src="http://img.forumfree.net/html/mime_types/pdf.gif" alt=""><a href="http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?act=Attach&amp;type=post&amp;id=23294333">Download attachment</a><br>RISCALDATORE_00.pdf ( Number of downloads: 319 )</div></center><br>

20-06-2005, 07:05
Ciao a tutti e buon inizio settimana.<br>Ieri mattina ho finito di montare il primo prototipo di riscaldatore elettrico di cui parlavo nei post precedenti. Sicuramente (posto schema e foto tra qualche giorno) quello inventato da "karruso" è tecnicamente molto raffinato ma per i miei rudimenti di elettronica è "arabo". Prendendo spunto dalla sua idea io ed altri due pazzi amici ne abbiamo messo a punto uno un più rustico ma speriamo altrettanto efficace.<br>Dopo qualche tentennamento ho dovuto purtroppo ridurre di 1/3 le resistenze di riscaldamento (in pratica istallate 2 su 3) perche gli spazi nella mia Marea sono proprio angusti ed anche perchè essendo particolari che raggiungono in esercizio anche 120-130 gradi voglio mantenere un margine di sicurezza elevato.<br>Le prime prove sono incoraggianti ed inoltre gia oggi attuiamo in pratica la seconda evoluzione del riscaldatore (prove al nostro "banchetto") per migliorare la resa e la velocit&agrave; di preriscaldo anche con solo due resistenze, purtroppo ripeto gli spazi sono angusti.<br>PS. probabilmente sul Ducato (avendo molto spazio) introdurremo la seconda versione a 4 resistenze anche parchè i flussi di passaggio di combustibile da riscaldare sono maggiori. <br>Ai prossimi giorni.

20-06-2005, 18:14
Bel lavoro forgaiano. Una domanda: hai poi modificato le tubazioni (leggi sostituito i tubi con altri di sezione maggiore) che vanno dal serbatoio al filtro della nafta?<br>Se vorrai postare le foto della tua opera, saranne ben accette, e saranno anche utili a tutti coloro che vorranno cimentarsi nella costruzione di un riscaldatore elettrico. Du gust is mei che uan, non trovate?<br>Continuate così ragazzi&#33;

gattmes
22-06-2005, 11:53
QUANTO SEGUE X CHI HA PROBLEMI CON L&#39;ELETTRONICA:<br><br>Nonostante faccia merenda con i mos vi consiglio un sistema piu economico.<br>Regolatore di temperatura: andate all&#39;isola ecologica e recuperate un regolatore di temperatura meccanico (con filo sensore annesso) da una vecchia lavatrice.<br>Eventalmente collegatelo ad un teleruttore (di quelli tipo presenti nella scatola fusibili dell&#39;auto...a forma di cubetto) o usatelo direttamente.<br>Prendete delle resistenze corazzate da un negozio di elettronica o RS ( <a href='http://www.rs-components.it/cgi-bin/bv/browse/QuickView.jsp?BV_SessionID=@@@@0253644771.11194338 02@@@@&BV_EngineID=ccciaddemglehhkcefeceefdffhdgli.0&cacheID=itnetscape&3296502181=3296502181&catoid=-160277671' target='_blank'>qua il link diretto</a> NB quelle da 600W <a href='http://www.rs-components.it/cgi-bin/bv/browse/Module.jsp?BV_SessionID=@@@@0253644771.1119433802@ @@@&BV_EngineID=ccciaddemglehhkcefeceefdffhdgli.0&cacheID=itnetscape&3296887162=3296887162&catoid=-160287871' target='_blank'>[ clicca qua ]</a> sono predisposte x il raffreddamento a liquido...che potrebbe essere il nostro olio...quindi la resistenza fa gia da scambiatore... ) tipo quelle allegate nella foto, da montare in sostituzione dei mos.....<br>fate in modo di usare al meglio il calore prodotto (esempio montando le resistenze "di sotto")<br> <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 22/6/2005, 18:28</span><br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/fee61309b902a464d5fad5894bc2de09.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

22-06-2005, 14:22
Non so chi faccia merenda tutti i giorni con i mos, comuque posso garantire, anche per iscritto, che quella delle resistenze non è certamente la soluzione più economica.<br>Avete idea di quanto costano delle resistenze corazzate da 250 Watt (e sono decisamente più economiche di quelle dal 600 Watt che descrivi tu).<br>Io si perchè, per lavoro ne ho dovute acquistare una trentina direttamente dalla ATE di Torino (che tra l&#39;altro le produce). 25 euri l&#39;una + IVA, all&#39;ingrosso. 4 mosfet, 4 euri. Il circuito di contorno: si e no 3 euri.<br>Teleruttori, regolatori di temperatura meccanici.... ma chi ve lo fa fare&#33;<br>Con quattro componenti in croce avete il controllo completo di tutti i parametri del riscaldatore... e vi volete andare a complicare la vita per senza niente? Fate pure, se credete. Per i costi non c&#39;è storia; le resistenze e tutto l&#39;ambaradan di cui necessitano, costano di più.<br>Se vogliamo metter in discussione la complessit&agrave; dell&#39;opera, bhè...... questo è un altro discorso.<br>Penso che chiunque però, con un pò di buona volont&agrave;, possa farlo. Nel progetto non esistono parti critiche ne tantomeno componenti introvabili. Si può sostituire tutto praticamente con tutto. Se non è versatilit&agrave; questa&#33; Non ho la presunzione di dire che quella che ho proposto è l&#39;unica soluzione, la migliore al mondo; voglio soltanto dire che forse è quella che attualmente, vedendo le varie possibilit&agrave;, e quella con il miglior rapporto prezzo/prestazioni. Nel momento in cui qualcuno presenter&agrave; una soluzione tecnicamente paragonabile o migliore, ad un prezzo equivalente o più basso, allora prenderò in considerazione di usarla.<br>Per il momento non vedo alternative (convenienti, s&#39;intende).<br>Saluti a tutti. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 22/6/2005, 14:23</span>

gattmes
22-06-2005, 18:11
Concordo con te che la soluzione a mos + circuito di controllo è tra le migliori in fatto di flessibilita.<br>I miei complimenti sono ovvi e superflui, visti gli innumerevoli nei post prec., ma sottintesi.<br><br>Purtroppo molti non "masticano" molto bene l&#39;elettronica e quindi non sono in grado di approntare un circuito complesso (viste anche alcune domande...)<br>Oltrecio potrebbero avere problemi a trovare i mos, specialmente se sono canale P (x chi del mestiere.... notoriamente piu rari, meno usati, meno ricchi di varianti/modelli, meno performanti e molto piu costosi dei "fratelli" canale N)<br><br>Per chi non ha problemi di reperibilita e realizzazione ok: puo cimentarsi nella relizzazione del circuito proposto, molto flessibile. Probabilmente riesce anche a semplificare ed a sostituire i P con dei piu economici/reperibili canale N.... <br>...ma chi non si riconosce in queste caratteristiche è meglio che ripiegi su qualcosa di + elettrico che elettronico e sopratutto realizzabile con elementi di scarto (regolatore x lavatrici e resistenze varie di recupero e/o "candelette", ecc.) e/o facile reperibilita. <br>(es: mi risulta che nessuno ha finora costruito il mio regolatore per alternatore, nonostante i punti percentuali di carburante che farebbe risparmiare con il recupero parziale di energia: di mos ne aveva uno e a canale N ed era molto meno complesso....)<br><br>Tenendo presente poi che se si fanno casini su una resistenza (es inversione polarita) nulla accade...se li si fa su un mos.... "puff"....<br><br>Ciao e buona costruzione (qualunque essa sia...importante che scaldi bene l&#39;olio <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' border='0' valign='absmiddle'> ) <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 22/6/2005, 18:35</span>

23-06-2005, 09:53
Mi trovo d&#39;accordo: ciò che conta è il fine, non il mezzo.<br>Saluti.

23-06-2005, 13:49
Se decidete di comprare in RS, ricordatevi che pagherete la merce circa 3 volte il suo prezzo di mercato.<br>E&#39; vero che consegnano in un giorno, ma è anche vero che non regalano nulla.<br>Lavoro in uno studio di progettazione elettronica e lascio RS sempre come ultima risorsa. Mi spiego meglio: se dobbiamo completare e consegnare urgentemente un prototipo e ci manca qualche componente che necessita di 2 - 3 settimane di consegna, allora ordiniamo da RS. La procedura standard è quella di fare ordini a programma. Provate per esempio anche alla DISTRELEC, alla HELTRON, a FUTURA ELETTRONICA. E&#39; facile che troviate gli stessi componenti a prezzi più bassi.<br>Saluti. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 23/6/2005, 13:49</span>

gattmes
23-06-2005, 19:06
Esatto, sono nell&#39; identica situazione.<br>(qualcosa costa solo 10-20% in piu ma altro arriva a 700%&#33;&#33;&#33;).<br>Se posso aggiurngere qlcosa Rs è utile anche come database...(se vi iscrivete scaricate anche i pdf tecnici)<br><br>Il vantaggio è che se ordinate entro una certa ora ...al pomeriggio è gia stato spedito ... (inoltre 99% è ha stock)<br><br>Seguite i consigli di karruso (sopratutto circa DISTRELEC & C.)<br><br>Ciao <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 23/6/2005, 19:10</span>

PICCHIATELLO
26-06-2005, 11:15
Ciao Karruso, e saluti a tutti i ragazzi del forum.<br><br>Vista la vesatilit&agrave; del riscaldatore a Mosfet volevo realizzarlo anch&#39;io (possiedo una 156 2.4jtd).<br>Per questo ti faccio 2 richieste <br>1) Possibile avere schema elettrico + visibile ?(eventualmente puoi postarlo a picchiatello@hotmail.com)<br>2) Hai gi&agrave; pensato/costruito un PCB ? <br><br>Saluti

27-06-2005, 13:56
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (PICCHIATELLO @ 26/6/2005, 11:15)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Karruso, e saluti a tutti i ragazzi del forum.<br><br>Vista la vesatilit&agrave; del riscaldatore a Mosfet volevo realizzarlo anch&#39;io (possiedo una 156 2.4jtd).<br>Per questo ti faccio 2 richieste <br>1) Possibile avere schema elettrico + visibile ?(eventualmente puoi postarlo a picchiatello@hotmail.com)<br>2) Hai gi&agrave; pensato/costruito un PCB ? <br><br>Saluti</div></center><br>Trovi lo schema allegato nella pagina precedente in formato PDF, qualche post sopra.<br>Il circuito è stato montato su millefori. Ancora non ho pensato allo stampato anche perchè questo è un prototipo.<br>Ciao. <br><br><span class="edit">Edited by karruso - 27/6/2005, 13:56</span>

30-06-2005, 12:23
Domandona: sarabbe possibile utilizzare dei riscaldatori industriali tipo questi?<br><br><a href='http://www.rs-components.it/cgi-bin/bv/browse/QuickView.jsp?BV_SessionID=@@@@0568115545.11201258 75@@@@&BV_EngineID=ccchaddemmdmkddcefeceefdffhdglf.0&cacheID=itie&3297579314=3297579314&catoid=-174131311' target='_blank'>http://www.rs-components.it/cgi-bin/bv/bro...toid=-174131311</a>

Gpl
30-06-2005, 12:53
il link non funziona, da sessione scaduta

30-06-2005, 13:32
Dalla homepage www.rs-components.it vai a "Armadietti e Contenitori" poi "Ventole e Dissipatori" poi "Riscaldatori Industriali" e infine "Riscaldatori Compatti".<br>Come potrai vedere i "B" sono a 12V con ampia scelta di temperature di funzionamento.<br><br>Ciao

ciusto
30-06-2005, 13:53
<a href='http://www.rs-components.it/cgi-bin/bv/browse/Module.jsp?BV_SessionID=@@@@0327013399.1120132215@ @@@&BV_EngineID=ccceaddemmmjdlecefeceefdffhdglg.0&cacheID=itie&3297585157=3297585157&catoid=-174132331' target='_blank'>eCCO IL LINk</a><br><br>ok bello ma li vendereanno anche in ferramenta??? e poi dove li metto??? intorno al tupo filtro - pompa?? <br><br><span class="edit">Edited by ciusto - 30/6/2005, 13:56</span>

gattmes
30-06-2005, 14:34
I dispositivi menzionati sono resistenze dipendenti dalla temperatura e a coefficiente POSITIVO dette PTC (le NTC sono invece a coefficiente negativo).<br>Significa che a bassa temperatura o temperatura ambiente (ta)presentano un basso valore di resistenza. <br><br>Collegandole ad una tensione (es 12V) fanno passare la corrente I, data da Ita=V/Rta, quindi dissipano (scaldano) una potenza Wta=V*Ita = V*V/RTa = Vquadro/RTa. Salendo la temperatura la resistenza aumenta, quindi automaticamente diminuisce la potenza dissipata, essendo esempio a 100 gradi R100>>Rta -> I100=V/R100 << Ita, quindi W100 << Wta....<br>...in genere si arriva ad una temperatura di equilibrio dove l&#39;amiente circostante il PTC assorbe esattamente la potenza da questa dissipata, ergo la temperatura non varia, la resistenza pure ..da cui l&#39;equilibrio<br><br>..una nota circa l&#39;uso dei PTC proposti: bisogna vedere bene come è specificata la T fornita nei dati (non ha senso metterne uno da 100 gradi, meglio da 40-50), comunque le potenze sono un po basse (con 20W non ci si fa molto...diciamo che 200 -> vedi candeletta x la mia moto <- possono essere un buon numero)..ovviamente si possono mettere piu elementi in parallelo. In questo caso come costi è da preferire (lo consiglio) il circuito a MosFets, mentre come realizzazione (x chi di elettronica...nebbbia...) puo rimanere un&#39;ottima alternativa persino a quello a resistenze/termostato (un po + complicato nei pezzi/collegamenti).<br><br>...quando si tratta di scaldare le strade sono molte (per fortuna in qesto caso&#33;). <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 30/6/2005, 14:37</span>

01-07-2005, 10:09
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (gattmes @ 22/6/2005, 18:11)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>(es: mi risulta che nessuno ha finora costruito il mio regolatore per alternatore, nonostante i punti percentuali di carburante che farebbe risparmiare con il recupero parziale di energia: &nbsp;di mos ne aveva uno e a canale N ed era molto meno complesso....)<br></div></center><br>Ciao gattmes, saresti così cortese da postare il link all&#39;oggetto che descrivi?<br>Grazie anticipatamente.<br>

gattmes
01-07-2005, 10:43
Certamente:<br><a href='http://www.forumcommunity.net/?t=422727' target='_blank'>http://www.forumcommunity.net/?t=422727</a><br>ciao

01-07-2005, 13:25
<b>AGGIORNAMENTO IMPORTANTE</b><br><br>Nella modifica apportata alla Palio per implementare il riscaldatore, in alcuni punti ho fatto uso di comuni tubi flessibili per l&#39;acqua calda (potete vederlo nelle foto caricate nelle pagine precedenti). Mi sono accorto che detti tubi, da qualche giorno, stanno trasudando dalla calza metallica di rivestimento una strana forma di blob mucillaginoso con colore della birra. Suppongo sia la gomma del tubo che reagisce in qualche misura con ciò che vi passa all&#39;interno. Sinceramente non so se sia tutta colpa dell&#39;olio. Personalmente sono più portato a pensare che sia dipeso dall&#39;acetone che qualche pieno fa ho usato per i test, addizionato alla miscela olio/gasolio. Se riuscirò a trovare del tempo libero, proverò ad immergere uno di questi tubi flessibili in acetone puro, per vedere come si comporta. Certo è che sostituirò immediatamente i tubi dell&#39;acqua con quelli per il gasolio.<br>Mi domando se anche le guarnizioni della pompa della nafta siano destinate a fare la stessa fine (seppur molto più tardi).<br>Vi terrò aggiornati su sviluppi futuri.<br>Saluti.<br>

GTD
01-07-2005, 15:38
Ho visto sul solito rs delle resistenze a filo, di potenza avvolte in smalto vetroso da 12W a 1 euro l&#39;una(ne basterebbero 10) e sarebbero molto facili da montare intorno al tubo del carburante&#33;<br>Cosa ne pensate,mi rivogo in particolare a gattmes,potrebbero andare bene? <br><br><span class="edit">Edited by GTD - 1/7/2005, 15:40</span>

goffredodsd
02-07-2005, 08:51
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (GTD @ 1/7/2005, 15:38)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ho visto sul solito rs delle resistenze a filo, di potenza avvolte in smalto vetroso da 12W a 1 euro l&#39;una(ne basterebbero 10) e sarebbero molto facili da montare intorno al tubo del carburante&#33;<br>Cosa ne pensate,mi rivogo in particolare a gattmes,potrebbero andare bene?</div></center><br> Ciao GTD, <br>l&#39;idea mi sembra ottima, a patto però che si innesti uno spezzone di tubo di rame sulla linea dove avvolgere le resistenze; il tubo di gomma non si addice alla trasmissione di calore, conduce molto poco.<br>Io ho montato una resistenza da 160 W a collare sul filtro, mi è stata inviata nel kit elsbett, non escludo comunque di aggiungere un sistema simile per l&#39;inverno immediatamente prima della pompa.<br><br>Ciao<br>

GTD
02-07-2005, 12:20
Ciao goffredodsd<br>io pensavo appunto di sostituire tutto il tubo dal filtro alla pompa con uno di rame e frlo passare vicinissimo alla testata e avvolgerlo intorno al manicotto del radiatore cosi da fare un economico scambiatore di calore che unito al ricircolo corto e a delle resistenze subito prima della pompa dovrebbe dare buoni risultati.<br><br>ciao

gattmes
04-07-2005, 11:52
OT<br>Un suggerimento: se si vuole anche usare il calore del motore per riscaldare, consiglio l&#39;acqua di raffreddamento. Piu precisamente consiglio di intercettare il condotto che va verso lo scambiatore dentro l&#39;abitacolo (per chi ce lìha) per il riscaldamento invernale dei passegeri. Questo in genere non risente della valvola regolatrice che c&#39;è sul condotto verso il radiatore.<br>L&#39;acqua si scalda un po quasi subito e rimane quasi sempre a temperature sotto i 100 gradi, quindi piu ortodosse.<br>Quindi i primi minuti funziona quello elettrico (ke ciuccia potenza dall&#39;impianto elettrico, quindi frena il motore e fa consumare di +), poi interviene quello idraulico (e il circuito di controllo o i ptc dell&#39;elettrico riducono circa a zero il consumo in watt).<br>

GTD
04-07-2005, 20:16
Ciao gattmes,<br>grazie del consiglio,ottima idea quella di utilizzare la derivazione del riscaldatore abitacolo,appena trovo uno scambiatore o riesco a costruirlo(assolutamente entro agosto che poi le temperature si abbassano),faro&#39;cosi&#39;.<br>Nel frattempo pensavo di utilizzare che il tubo di rame che con il caldo dovrebbe essere sufficiente e poi inserire quello ad acqua nella parte terminale di questo e poi subito prima della pompa quello elettrico&#33;<br>Hai visto su rs quelle resistenze a filo,.di potenza avvolte in smalto vetroso da 12W ad 1 euro?<br>Cosa ne pensi?sono piu&#39; economiche dei ptc e piu&#39; facili da montare perchè meno ingombranti ma possono andare bene se abbinate ad un termostato?

GTD
06-07-2005, 11:37
Ciao gattmes,<br><br>ho tovato uno scambiatore a piastre delle caldaie nuovo a 80 euro che come mi hai suggerito montero&#39; in serie al riscaldatore abitacolo.<br>Per il funzionamento a freddo pensavo di saldare sull&#39;ultima piastra con cui viene in contatto l&#39;olio una resistenza da 150W con dissipatore in alluminio(isolando la parte superiore)che ho visto su rs a 10 euro e collegata al termostato delle candelette che ho staccato per farle scaldare piu&#39; a lungo.<br>cosi&#39;avrei tutte le modifiche integrate in un unico apparato poco appariscente anche aprendo il cofano e facilmente rimovibile se in sede di revisione dovessero fare storie o trasferibile su un&#39;altra auto.<br>Cosa ne pensi?<br>Sai dirmi che differenza c&#39;è tra i vari tipi di resistenze da 150W?<br>Scusa se ti assillo, ma ti stimo molto e quindi il tuo parere è importante.<br><br>Grazie&#33; <br><br><span class="edit">Edited by GTD - 6/7/2005, 12:11</span>

gattmes
06-07-2005, 15:39
Grazie 1000 x la stima...purtroppo dal dire al fare c&#39;è sempre di mezzo il mare...<br>l&#39;unica è poi sempre la prova fisica. Secondo me dovrebbe essere ok.<br>Unica cosa: montalo "in parallelo" e non in serie, altrimenti devi aprire il "rubinetto" per il riscaldamento abitacolo x far circolare il liquido refrigerante (e d&#39;estate non lo consiglio....)<br>Cmque uno scambiatore lo puoi costruire con molto meno.<br>Es prendi un pezzo di alluminio (es. a sez quadra) poco lungo (es 10cm) fai due fori adiacenti da parte a parte per la lunghezza. Filetta i fori e monta dei raccordi per gomma o simile. In un foro fai passare l&#39;acqua e nell&#39;altro l&#39;olio. Coibenta esternamente l&#39;aluminio<br>(il tutto non raggiunge i 10E)<br><br>NB fai un terzo foro (o piu) cieco, verso la parte di uscita dell&#39;olio. Filetta e monta le candelette x i diesel......<br><br>Ciao ciao <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 6/7/2005, 15:44</span>

GTD
06-07-2005, 16:27
Ciao gattmes,<br><br>grazie nuovamente dei consigli,mi hai confermato che la mia fiducia è ben riposta.<br>Molto interessante lo scambiatore da te proposto ma purtoppo ho gi&agrave; acquistato quello a piastre brasate,speriamo che almeno sia piu&#39; efficiente(secondo carlo bertocchi porta l&#39;olio a 85°).<br>Allora provo a saldarci una di quelle resistenze e poi lo monto in parallelo al riscaldatore abitacolo.<br>Speriamo bene vi terro&#39; al corrente&#33; <br><br><span class="edit">Edited by GTD - 6/7/2005, 16:30</span>

gattmes
06-07-2005, 16:40
Sicuramente mooooolto piu efficiente di un pezzo di alluminio con due fori. Non c&#39;è alcun dubbio direi.<br>In bocca al lupo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'>

GTD
06-07-2005, 17:20
Crepi il lupo e grazie di nuovo&#33;

Gpl
25-07-2005, 13:25
GTD dove hai preso il riscaldatore a piastre brasate ?

GTD
25-07-2005, 15:04
Da un rivenditore di materiale termoidraulico.<br>La marca è zimet e lo montano le caldaie sime e beretta.<br>Di listino costa 140+iva,io l&#39;ho pagato 80 ivato.

Gpl
25-07-2005, 18:54
e funziona a 12V ?

GTD
25-07-2005, 20:47
va ad acqua&#33;<br>per l&#39;avviamento a freddo ci ho saldato 2 resistenze corazzate con dissipatore di alluminio da 100W sull&#39;ultima piastra attraversata dal carburante.

dado VRC
25-07-2005, 23:09
minchia io volevo procurarmene uno, ma poi mi sono arrangiato...<br><br>Per il collegamento guarda se il riscaldametno dell&#39;abitacolo va su lfreddo chiudendo l&#39;acqua o deviando l&#39;aria...sulla punto il liquido nell&#39;abitacolo circola sempre(anche a motore freddo col termostato chiuso)e c&#39;è solo una paratia che devia l&#39;aria dal radiatore...quindi anche in estate l&#39;olio si scalda...

GTD
26-07-2005, 01:41
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>dado VRC Inviato il: 25/7/2005, 23:09<br>minchia io volevo procurarmene uno, ma poi mi sono arrangiato...<br><br>Per il collegamento guarda se il riscaldametno dell&#39;abitacolo va su lfreddo chiudendo l&#39;acqua o deviando l&#39;aria...sulla punto il liquido nell&#39;abitacolo circola sempre(anche a motore freddo col termostato chiuso)e c&#39;è solo una paratia che devia l&#39;aria dal radiatore...quindi anche in estate l&#39;olio si scalda... </div></div><br>ciao dado,<br>anche sulla mia credo che il riscaldatore sia chiuso da una paratia mentre l&#39;acqua circola sempre perchè ho sentito che subito dopo l&#39;avviamento a freddo con il riscaldamento spento i tubi che vanno al riscaldatore si scaldano rapidamente e quindi penso di montarlo in serie al riscaldatore ma a monte,direttamente all&#39;uscita dalla testata.<br>Tu che tipo di riscaldatore ti sei costruito?

mav_top
26-07-2005, 13:12
per tutti coloro che stanno sperimentando riscaldatori per olio/gasolio, se avete<br><br>foto o schemi elettrici (apparte karruso che lo ha messo online) sarei interessato<br><br>vorrei in qualche modo riscaldare il mio olio/gasolio prima che arrivi agli iniettori pompa<br><br>(io ho una mercedes classe a 170 cdi, quindi common rail).<br><br>Vorrei capire come fate a riscaldare un tubo di rame con delle caldelette o resistenze, <br><br>le appiccicate sopra il tubo di rame ? oppure ?<br><br>qualche foto sarebbe veramente utile.<br><br>Se io intercetto il tubo che porta gasolio/olio al filtro o quello subito dopo il filtro potrei applicare<br><br>la soluzione di karruso, da quello che vedo dalla foto intorno ai tubi del carburante c&#39;e&#39; qualcosa di ferro<br><br>che tu scaldi con il tuo circuito vero ?<br><br>Ogni delucidazione e&#39; gradita.<br><br>Grazie mille dei vostri prototipi, vorrei montarne uno sulla mia macchina per sentire l&#39;eventuale differenza.<br><br>mav_top

GTD
26-07-2005, 16:31
eccovi le prime foto del mio riscaldatore(ancora da rifinire):<a href='http://img33.imageshack.us/my.php?image=13070511313kc.jpg' target='_blank'><img src='http://img33.imageshack.us/img33/959/13070511313kc.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><a href='http://img33.imageshack.us/my.php?image=13070511327vo.jpg' target='_blank'><img src='http://img33.imageshack.us/img33/4816/13070511327vo.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><span class="edit">Edited by eroyka - 11/2/2006, 13:42</span>

GTD
27-07-2005, 14:30
Ed ecco quelle del riscaldatore finito:<a href='http://img231.imageshack.us/my.php?image=27070509512ls.jpg' target='_blank'><img src='http://img231.imageshack.us/img231/3948/27070509512ls.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><a href='http://img231.imageshack.us/my.php?image=27070509548mn.jpg' target='_blank'><img src='http://img231.imageshack.us/img231/7888/27070509548mn.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><a href='http://img231.imageshack.us/my.php?image=27070512074yh.jpg' target='_blank'><img src='http://img231.imageshack.us/img231/3199/27070512074yh.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><a href='http://img231.imageshack.us/my.php?image=27070512090tp.jpg' target='_blank'><img src='http://img231.imageshack.us/img231/2581/27070512090tp.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a>

Gpl
27-07-2005, 19:53
Lo hai ricoperto di pasta rossa e prima che modifica hai fatto?<br>la foto del post precedente rappresenta il riscaldatore come lo hai acquistato ?

GTD
27-07-2005, 22:36
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Lo hai ricoperto di pasta rossa e prima che modifica hai fatto?<br>la foto del post precedente rappresenta il riscaldatore come lo hai acquistato ?</div></div><br>Ho comprato uno scambiatore di calore a piastre delle caldaie(la parte color rame),ci ho collegato dei portagomma in ottone per acqua e carburante e poi ci ho brasato due resistenze corazzate con dissipatore di alluminio da 100W(i 2 cilindri dorati disposti ad L)sull&#39;ultima piastra attraversata dal carburante.<br>Nel primo post le resistenze non erano brasate bene,nel secondo le ho immerse nello stagno fuso.<br>Infine ho ricoperto tutto con silicone rosso per alte temperature per proteggere il tutto e isolarlo termicamente e elettricamente.

mav_top
28-07-2005, 12:55
mi dici quanto hai speso per realizzare il tutto ?<br><br>una curiosita&#39; penso che il carburante entri in alto a sinistra ed esca in basso a destra o viceversa, giusto ?<br><br>questo guardando la 1a o 3a foto da sinistra del tuo post<br><br>e l&#39;acqua dove entra/esce ? non lo vedo dalla foto oppure non capisco (scusami).<br><br>l&#39;acqua a cosa ti serve ? ipotizzo per le fasi iniziali di accensione ? oppure ?<br><br>vorrei capire cosa colleghi in basso a sinistra e al centro in alto, vedo due tubicini che non so a cosa servono.<br><br>inoltre manca ancora l&#39;alimentazione per le resistenze (giusto per capire come finirai il progetto).<br><br>le resistenze sono appoggiate sulla piastra vero ? non sono a contatto diretto con l&#39;olio giusto ?<br><br>grazie delle foto e delle eventuali spiegazioni<br><br>Ciao, mav_top <br><br><span class="edit">Edited by mav_top - 28/7/2005, 15:23</span>

GTD
28-07-2005, 15:53
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>mi dici quanto hai speso per realizzare il tutto ?</div></div><br>circa 120 euro compreso silicone e stagno + circa 30 euro per tubi,raccordi,curve,fascette,ecc. per montarlo sulla macchina.<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>una curiosita&#39; penso che il carburante entri in alto a sinistra ed esca in basso a destra o viceversa, giusto ?<br><br>guesto guardando la 1a o 3a foto da sinistra del tuo post<br><br>e l&#39;acqua dove entra/esce ? non lo vedo dalla foto oppure non capisco (scusami).</div></div><br><br>no,è l&#39;acqua del riscaldatore abitacolo che segue questo percorso&#33;<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>l&#39;acqua a cosa ti serve ? ipotizzo per le fasi iniziali di accensione ? oppure ?</div></div><br>al contrario l&#39;acqua serve sempre tranne all&#39;avviamento quando il motore è freddo e intervengono le resistenze<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>vorrei capire cosa colleghi in basso a sinistra e al centro in alto, vedo due tubicini che non so a cosa servono.</div></div><br>sono rispettivamente ingresso e uscita del carburante<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>inoltre manca ancora l&#39;alimentazione per le resistenze (giusto per capire come finirai il progetto).<br></div></div><br>basta collegarle da un lato alla massa e dall&#39;altro al termostato a sua volta collegato all&#39;alimentazione<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>le resistenze sono appoggiate sulla piastra vero ? non sono a contatto diretto con l&#39;olio giusto ?<br></div></div><br><br>questa l&#39;hai indovinata,l&#39;ultima piastra fa da scambiatore di calore anche per le resistenze<br>ciao

mav_top
28-07-2005, 20:09
quindi da quello che dici, lo hai gia in produzione ?<br><br>come va ?<br><br>ciao<br>mav_top

GTD
29-07-2005, 12:40
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>quindi da quello che dici, lo hai gia in produzione ?<br><br>come va ?<br><br>ciao<br>mav_top</div></div><br>no, conto di riuscire a montarlo nel fine settimana....

10-08-2005, 19:56
ciao gtd scusa mi potresti dire dove sei riuscito a trovare le resistenze do 100w??<br><br>ps come sta funzionando il tuo sistema di riscaldamento??<br><br>grazie

GTD
11-08-2005, 16:02
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>ciao gtd scusa mi potresti dire dove sei riuscito a trovare le resistenze do 100w??<br><br>ps come sta funzionando il tuo sistema di riscaldamento??<br><br>grazie</div></div><br>su rs-components, 10 euro l&#39;una + 7euro corriere,consegnate in 24 ore&#33;<br><br>alla grande,senza ricircolo corto porta l&#39;olio a 90-100°C collegato solo all&#39;impianto di riscaldamento comincia ad aumentare la temperatura del carburante appena avviato il motore anche a freddo&#33;<br>la macchina va ancora meglio,con oltre l&#39;80% di olio odora di barbeque molto meno e non fa un filo di fumo nemmeno affondando completamente l&#39;acceleratore&#33;<br>la prossima settimana conto di collegare anche la parte elettrica.

11-08-2005, 16:05
Ciao Gtd questa notte mentre stavo lavorando ho pensato che con il tuo modo fai si che la pompa nn sforzi prima che l&#39;acqua si scaldi.. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/huh.gif' alt='huh.gif'> <br>C&#39;è solo un piccolo problema però che in questo modo nn migliori l&#39;accensione a freddo perche il diesel/olio che si trova nella pompa e nei condotti che vanno agli inniettori è freddo e quindi secondo me sarebbe da riscaldare anche un pò i tubicini dalla pompa agli inniettori..<br>Cosa ne pensi tu..

11-08-2005, 16:11
scusa ma allora mi vorresti dire che hai escluso il radiatore interno o è messo in serie allo scambitore.

11-08-2005, 16:22
Scusami se sono così uno stres ma da quanto ho potuto vedere dal catalogo le resistenze nn fanno poi tanto caldo o mi sbaglio io.. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'>

GTD
11-08-2005, 17:40
lo scambiatore è in serie al riscaldatore ma a monte.<br>scaldare i tubicini non sarebbe male ma non è semplice.<br>comunque la mia con il 75% di olio la mattina a 20°C parte quasi subito,ho avuto dificolta&#39; solo martedi&#39; mattina che avevo l&#39;82% circa e la temperatura era di 14°C.<br>per migliorare la partenza a freddo ho staccato le candelette dal sensore temperatura motore cosi&#39; rimangono accese per 20" e le faccio scaldare 2 volte.<br>poi voglio provare ad aggiungere kerosene come suggerisce dado.<br>quanto alle resistenze se per te 200W ti sembrano pochi ci sono anche da 600W e cioè quanto una stufetta&#33;<br>io mi sono accontentato di 200W per non sovraccaricare la batteria e l&#39;impianto elettrico,considera che per alimentare 600W a 12V servono 50A&#33; <br><br><span class="edit">Edited by GTD - 11/8/2005, 17:56</span>

11-08-2005, 18:42
lo scambiatore è in serie al riscaldatore ma a monte.<br>scaldare i tubicini non sarebbe male ma non è semplice.<br><br>per scaldare i tubicini si potrebbe utilizzare delle resistenze a filo e metterle attorno al tubicino così da fare una spira.. <br><br>quanto alle resistenze se per te 200W ti sembrano pochi ci sono anche da 600W e cioè quanto una stufetta&#33;<br>io mi sono accontentato di 200W per non sovraccaricare la batteria e l&#39;impianto elettrico,considera che per alimentare 600W a 12V servono 50A&#33; <br><br>ti do ragione riguardante il fatto che si potrebbe sovraccaricare la batteria e l&#39;impianto elettrico con 600W ma se tu calcoli quanto ci mette a scaldare lo scobiatore 200W vedrai che alla fine dovremmo essere li..<br><br>ps ma a che temperatura stacca l&#39;alimentazione alle resistenze??<br><br><br> <br><br>

violoncello
11-08-2005, 23:46
un saluto a tutti e complimenti per i vostri progetti che avete reso disponibili a tutti<br>avrei una domanda tecnica <br>ho trovato un sito dove vendono resistenze ptc vorrei sapere se vanno bene costano molto poco<br>vi allego il link <br><a href='http://www.distrelec.com/ishopWebFront/catalog/product.do?node=adababaeabam&highlightNode=&id=01&series=1' target='_blank'>http://www.distrelec.com/ishopWebFront/cat...&id=01&series=1</a><br>grazie per l&#39;eventuale risposta

12-08-2005, 00:19
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (violoncello @ 11/8/2005, 23:46)</div><div id='QUOTE' align='left'>un saluto a tutti e complimenti per i vostri progetti che avete reso disponibili a tutti<br>avrei una domanda tecnica <br>ho trovato un sito dove vendono resistenze ptc vorrei sapere se vanno bene costano molto poco<br>vi allego il link <br><a href='http://www.distrelec.com/ishopWebFront/catalog/product.do?node=adababaeabam&highlightNode=&id=01&series=1' target='_blank'>http://www.distrelec.com/ishopWebFront/cat...&id=01&series=1</a><br>grazie per l&#39;eventuale risposta</div></div><br> ciao violoncello sembrano buone le resistenze solamente che c&#39;è un problema che sarebbe la loro grandezza dato che per riscaldare la superfice dello scabiatore ci vorrebbe piu tempo o mi sbaglio??<br>

violoncello
12-08-2005, 00:26
era proprio questo che volevo sapere io purtroppo di elettronica non ci capisco nulla,<br>pero&#39; se bastasse metterne 4 o 5 si risolverebbe il problema del controllo della temperatura senza avere bisogno di un termostato.<br>Io personalmente non ho capito se GTD mette un termostato.<br>Le resistenze non ptc continuano a scaldare anche se la temperatura è di 90 gradi.<br>un saluto

GTD
12-08-2005, 11:20
i ptc li ho scartati perchè scaldano poco,costano molto e sono ingombranti.<br>la potenza dissipata dalle resistenze che ho utilizzato decresce linearmente a partire dai 25°C fino ad arrivare a 0 a 200°C.<br>per disinserirle si puo&#39; usare o un semplice interruttore o un termostato.<br>io le voglio coolegare tramite un relè al sensore di temperatura motore delle candelette che ho staccato.<br>le ho provate e gia&#39; dopo un minuto erano caldissime ed hanno una superficie a contatto con lo scambiatore di 30cm2 ciascuna.<br>per quanto rigurda le resistenze a filo intorno ai tubicini lo spazio è poco,andrebbereo a toccare sui tubicini di gomma, non c&#39;è spazio per un isolamento e sarebbe piu&#39; il calore dissipato nell&#39;aria che quello ceduto al gasolio e inoltre renderebbero complicato lo smontaggio di candelette e iniettori.

12-08-2005, 11:27
Ciao GTD vorresti dire quindi che dopo un minuto le resistenze hanno gi&agrave; riscaldato abbastanza lo scambiatore da nn essere più a temperatura ambiente??<br><br><span class="edit">Edited by eroyka - 11/2/2006, 13:53</span>

GTD
12-08-2005, 11:46
non tutto lo scambiatore ma sicuramente l&#39;ultima piastra attraversata dall&#39;olio&#33;

12-08-2005, 12:00
niente male allora..<br>quasi quasi allora ci faccio proprio un pensierino per quelle resistenze..<br><br>Ps ma vedendo il catalogo nn è scritto la tensione di lavoro delle resistenze e poi ci sono una cifra di resistenze uguali ma con codici diversi.<br>quali avevi preso tu..

gattmes
12-08-2005, 12:09
Se sai la potenza massima ricavi tensione o corrente ...elaborando la legge di ohm...che dice che I=V/R (dove I è corrente esempio in Ampere, V è tensione es in Volt e R è resistenza es. in Ohm).<br>Dato che P (potenza es. in Watt) è anche P=V*I, ricaviamo<br>P=(Val quadrato) /R ed anche P=R * (I al quadrato)<br>Da qui girando le formule V= radice quadrata (P*R) ed anche I=radice quadrata (P/R).......<br><br>QUIDI (in cc) dato il valore di resistenza e la potenza massima si ottengono i valori di tensione e corrente alle quali questa si sviluppa. Se poi si applica tensione inferiore...o corrente inferiore, la potenza si riduce di conseguenza (e si puo ricalcolare sempre con le formule citate, assumendo costante la resistenza al variare dei parametri...temperatura compresa). Se si applicano valori superiori invece....puff <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 12/8/2005, 12:12</span>

GTD
12-08-2005, 12:33
ciao gattmes,bentornato&#33;<br><br>io ho preso quelle da 100W a 1.5ohm, collegate in parallelo,il codice rs è 252-2906 <br><br><span class="edit">Edited by GTD - 12/8/2005, 12:53</span>

12-08-2005, 12:57
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (gattmes @ 12/8/2005, 12:09)</div><div id='QUOTE' align='left'>Se sai la potenza massima ricavi tensione o corrente ...elaborando la legge di ohm...che dice che I=V/R (dove I è corrente esempio in Ampere, V è tensione es in Volt e R è resistenza es. in Ohm).<br>Dato che P (potenza es. in Watt) è anche P=V*I, ricaviamo<br>P=(Val quadrato) /R ed anche P=R * (I al quadrato)<br>Da qui girando le formule V= radice quadrata (P*R) ed anche I=radice quadrata (P/R).......<br><br>QUIDI (in cc) dato il valore di resistenza e la potenza massima si ottengono i valori di tensione e corrente alle quali questa si sviluppa. Se poi si applica tensione inferiore...o corrente inferiore, la potenza si riduce di conseguenza (e si puo ricalcolare sempre con le formule citate, assumendo costante la resistenza al variare dei parametri...temperatura compresa). Se si applicano valori superiori invece....puff <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sick.gif' alt='sick.gif'></div></div><br> ciao gattmes, per quanto riguarda le formule nn c&#39;è problema dato che le ricordo ancora da scuola.<br><br>cmq per trovare la la potenza basta soltanto moltiplicare i volt per la corrente e nn al quadrato o mi sto sbagliando io <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'>

12-08-2005, 12:58
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (GTD @ 12/8/2005, 12:33)</div><div id='QUOTE' align='left'>ciao gattmes,bentornato&#33;<br><br>io ho preso quelle da 100W a 1.5ohm, collegate in parallelo,il codice rs è 252-2906</div></div><br> Grazie mille GTD per l&#39;aiuto che mi hai dato <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'>

GTD
12-08-2005, 13:11
come gi&agrave; ti ha giustamente detto gattmes :<br>P=V*I(watt=volt per ampere) oppure dato che V=R*I,<br>P=(R*I)*I(resistenza per corrente al quadrato)

12-08-2005, 13:38
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (GTD @ 12/8/2005, 13:11)</div><div id='QUOTE' align='left'>come gi&agrave; ti ha giustamente detto gattmes :<br>P=V*I(watt=volt per ampere) oppure dato che V=R*I,<br>P=(R*I)*I(resistenza per corrente al quadrato)</div></div><br> an ora capisco cosa voleva dire gattmes al quadrato <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> <br><br>ps la consegna dopo quanto ti arriva dalla rs??

GTD
12-08-2005, 17:34
nel mio caso le ho odinate alle 13 e mi sono arrivate alle 16 del giorno dopo&#33;<br>se sei nel milanese puoi anche ritirarle direttamente...

12-08-2005, 18:16
magari fossi di milano penso che tante cose le avrei trovate subito invece di cercare in tutti i negozzi <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'>

mav_top
18-10-2005, 08:46
ragazzi nessuna novita&#39; nei kits ?<br><br>c&#39;erano i progetti, ma non ho visto come li avete finiti<br><br>costi ? come vanno ora che le temperature sono scese un bel po&#39; la mattina ?<br><br>pro ? contro ?<br><br>ciao<br>mav_top

spartano
23-10-2005, 18:50
Saluti a tutti, scusate se mi intrometto ma dopo aver letto i vari metodi x costruire un riscaldatore elettrico con le varie problematiche, mi chiedo perchè non lo comprate in kit gi&agrave; pronto al prezzo di 43 euro , universale e collegato al filtro gasolio. Forse mi sono perso qualcosa????? Aves

maurjzjo
24-10-2005, 01:08
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (forgaiano @ 20/6/2005, 07:05)</div><div id='QUOTE' align='left'>PS. probabilmente sul Ducato (avendo molto spazio) introdurremo la seconda versione a 4 resistenze anche parchè i flussi di passaggio di combustibile da riscaldare sono maggiori. <br></div></div><br><br>Ciao Forgaiano, <br><br>siccome anch&#39;io ho un Fiat Ducato 2500 Diesel , potresti rendermi informato sull&#39;evoluzione delle modifiche e soprattutto sulla positivita&#39; dei risultati ?<br>Grazie.<br><br>Maury<br><br><span class="edit">Edited by maurjzjo - 24/10/2005, 01:09</span>

24-10-2005, 10:14
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (spartano @ 23/10/2005, 18:50)</div><div id='QUOTE' align='left'>Saluti a tutti, scusate se mi intrometto ma dopo aver letto i vari metodi x costruire un riscaldatore elettrico con le varie problematiche, &nbsp;mi chiedo perchè non lo comprate in kit gi&agrave; pronto al prezzo di 43 euro , universale e collegato al filtro gasolio. Forse mi sono perso qualcosa????? Aves<br><br></div></div><br>Mi potresti indicare dove trovi il Kit, marca/produttore.... e le caratteristiche dello stesso?<br>Grazie per le info.<br><br>Ciao.<br><br>Davide

GTD
24-10-2005, 11:40
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Saluti a tutti, scusate se mi intrometto ma dopo aver letto i vari metodi x costruire un riscaldatore elettrico con le varie problematiche, mi chiedo perchè non lo comprate in kit gi&agrave; pronto al prezzo di 43 euro , universale e collegato al filtro gasolio. Forse mi sono perso qualcosa????? Ave</div></div><br>intendi quello a forma di disco in plastica nera da avvitare tra supporto filtro e filtro?<br>se è quello ha una potenza limitata,è lontano dalla pompa,lento e si puo&#39; montare solo sui filtri con attacco a vite

spartano
24-10-2005, 12:09
No , non è di plastica ma di alluminio, somiglia molto alla parte superiore di un qualunque portafiltro solo che sulla parte superiore c&#39;è un aggeggio con delle connessioni elettriche, poi ci sono i cavetti di collegamento che vanno alla batteria alla chiave ecc. Adesso è dal meccanico x essere montato, appena ritiro l&#39;auto vi faccio sapere tutto, purtroppo in questo momento non ricordo neanche la marca,penso che domani me la consegni.Aves.

Gpl
24-10-2005, 13:28
Si possono avere maggiori informazioni a riguardo di questo riscaldatore ?

spartano
29-10-2005, 19:08
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Gpl @ 24/10/2005, 13:28)</div><div id='QUOTE' align='left'>Si possono avere maggiori informazioni a riguardo di questo riscaldatore ?</div></div><br>Ok. finalmente l&#39;hanno montato, è costruito dalla tecnocar, come ho gi&agrave; detto è in alluminio ed è completo di tutto, il filtro è a vite ma nel mio caso non cambia niente , ho un renault espace 2000 TDI che monta il filtro a vite, il problema che mi hanno fatto notare i meccanici,è che la resistenza parte a circa -2° e riscalda (questo devo provarlo con una sonda) fino a +15° circa, chiaro che x la colza è troppo poco, ma c&#39;è la possibilit&agrave; di cambiare il valore della sonda originale sostituendola con una adeguata , se ci sono consigli , che piovano pure. Il riscaldatore ad acqua x il filtro gasolio costa 125.00 euro circa e si trova nelle concessionarie e/o autoricambi renault , (era montato di serie sul vecchio express)non ricordo la marca ma ne ho visti della bosh e sono quasi uguali .Ho dato un&#39; occhiata a quel sito Svedese che vende addirittura varie presse x olio, il loro riscaldatore costa circa 500.00 euro&#33;&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; I Romani direbbero: sì , sì, aspettace, che arivamo&#33;&#33;Ho trovato in un recupero uno scambiatore in rame che in origine raffreddava l&#39;olio di una macchina utensile, me l&#39;hanno regalato( tanto si rifanno la prossima volta) e adesso penso di montarlo invertendo il flusso e utilizzando come è noto l&#39;acqua del radiatore. A questo punto però non so se è meglio collegare la mandata sfruttando il ritorno dal riscaldamento interno o bypassarlo o collegarlo in altri modi, voi cosa ne pensate?? Attualmente sono a 2400 Km col 10% di colza , fumate nere quasi assenti, partenze normali (aspetto il freddo ) i consumi li sto monitorando adesso. Mi sono appena letto i post sui magneti applicati nei vari modi, bè, penso che spendere un centinaio di euro x un tubo miracoloso sia una follia, con una decina di euro ti compri tanti di quei magneti che tapezzi tutti i tubi che ci sono in un&#39;auto, ed è esattamente quello che farò, posterò i risultati nella "sezione "(scusate ma non sono rock con il pc e non ridete&#33;) apposita.Aves.

GTD
31-10-2005, 01:37
intercetta il tubo che va al riscaldatore e fallo prima passare nello scambiatore

spartano
01-11-2005, 00:09
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (GTD @ 31/10/2005, 00:37)</div><div id='QUOTE' align='left'>intercetta il tubo che va al riscaldatore e fallo prima passare nello scambiatore</div></div><br>Ok, come gi&agrave; fatto ,grazie.Aves.

Axel_Foley
02-11-2005, 13:30
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (karruso @ 17/6/2005, 16:11)</div><div id='QUOTE' align='left'>Allego a questo post lo schema elettrico del riscaldatore che ho gi&agrave; inviato ad alcuni di voi.<br>Il file è in formato PDF.</div></div><br>Grazie Karruso per le informazioni.<br><br>Sto preparando la lista della spesa per andare dal negozietto qui sotto e cercare i vari componenti.<br><br>Mi sembra tutto chiaro, tranne la PTC e il led.<br>Per la PTC, se ne trovo una nominale da 150ohm, come tu indichi nello schema, poi devo verificare qualcosa nella sua curva di temperatura, o va bene comunque? E se non è da 150Ohm nominali, in base a cosa devo variare R4?<br>Il led, non indichi niente, ma immagino che esistano diverse correnti tollerate. Sai dire qualcosa in più?<br>Per i condensatori (che nella foto sono 4 ma nello schema solo 3...) la n sta per nano, vero (lo chiedo perchè spesso si usa la n per micro)?<br><br>Ultima domanda: per proteggere tutto adeguatamente, immaginando di poter emettere una ottantina di Watt, pensi che un fusibile da 10A in prossimit&agrave; della batteria si adeguato?<br><br>Se la cosa va a buon fine, mi piacerebbe sviluppare la documentazione (elenco componenti, foto e istruzioni di montaggio) per agevolare l&#39;autocostruzione dell&#39;oggetto.<br><br>Saluti<br><br>Axel

03-11-2005, 13:50
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (spartano @ 29/10/2005, 18:08)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Gpl @ 24/10/2005, 13:28)</div><div id='QUOTE' align='left'>Si possono avere maggiori informazioni a riguardo di questo riscaldatore ?</div></div><br>Ok. finalmente l&#39;hanno montato, è costruito dalla tecnocar.Aves.</div></div><br>Potresti gentilmente dirmi il sito della ditta?<br>Grazie

spartano
05-11-2005, 17:49
Purtroppo non conosco il sito, l&#39;ho comprato in un negozio di elettroricambi x auto-moto, anzi l&#39;azienda si chiama proprio così :elettroricambi , prova a cercare questo nome e ne salteranno fuori parecchi , ho appena provato con yahoo. Se non combini dimmelo che cerco di aiutarti. Aves.

07-11-2005, 13:37
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (spartano @ 5/11/2005, 16:49)</div><div id='QUOTE' align='left'>Purtroppo non conosco il sito, l&#39;ho comprato in un negozio di elettroricambi x auto-moto, anzi l&#39;azienda si chiama proprio così :elettroricambi , prova a cercare questo nome e ne salteranno fuori parecchi , ho appena provato con yahoo. Se non combini dimmelo che cerco di aiutarti. Aves.</div></div><br>Potresti consultare questo sito?<br><a href='http://xoomer.virgilio.it/giomauro/tecnocar.html' target='_blank'>http://xoomer.virgilio.it/giomauro/tecnocar.html</a><br>Il filtro che intendi è quello lì rappresentato?<br>Avrei un pò di cose da chiederti visto che ho anch&#39;io una renault,mi daresti la tua mail?Grazie<br>Paolo

Dupagu
07-11-2005, 17:55
<a href='http://www.reag.it/resistenza_art13_ita.htm' target='_blank'>http://www.reag.it/resistenza_art13_ita.htm</a><br>questo non sarebbe male ma non indicano se e&#39; a 12 o 220 volts potrebbe essere messo fra il filtro gasolio e la pompa.<br><br><span class="edit">Edited by Dupagu - 7/11/2005, 16:55</span>

spartano
08-11-2005, 00:09
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (muresca @ 7/11/2005, 12:37)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (spartano @ 5/11/2005, 16:49)</div><div id='QUOTE' align='left'>Purtroppo non conosco il sito, l&#39;ho comprato in un negozio di elettroricambi x auto-moto, anzi l&#39;azienda si chiama proprio così :elettroricambi , prova a cercare questo nome e ne salteranno fuori parecchi , ho appena provato con yahoo. Se non combini dimmelo che cerco di aiutarti. Aves.</div></div><br>Potresti consultare questo sito?<br><a href='http://xoomer.virgilio.it/giomauro/tecnocar.html' target='_blank'>http://xoomer.virgilio.it/giomauro/tecnocar.html</a><br>Il filtro che intendi è quello lì rappresentato?<br>Avrei un pò di cose da chiederti visto che ho anch&#39;io una renault,mi daresti la tua mail?Grazie<br>Paolo</div></div><br>Guardando la foto con il filtro attaccato, non sembra quello che ho montato, ci sono fili che lì non si vedono, mi informo meglio e ti saprò dire, ma il sito sembra corrispondere proprio al posto dove l&#39;ho comprato. La mia mail è: cvidussi@yahoo.it Aves.<br><br><hr><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dupagu @ 7/11/2005, 16:55)</div><div id='QUOTE' align='left'><a href='http://www.reag.it/resistenza_art13_ita.htm' target='_blank'>http://www.reag.it/resistenza_art13_ita.htm</a><br>questo non sarebbe male ma non indicano se e&#39; a 12 o 220 volts potrebbe essere messo fra il filtro gasolio e la pompa.</div></div><br>Bellissimo&#33;&#33;&#33; sarebbe bello che fosse a 12V , ho trovato delle resistenze a nastro su RS ma sono a 240 V, temo che anche questo sia così, chi ha tempo verifichi e posti i risultati.Aves.

08-11-2005, 12:45
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dupagu @ 7/11/2005, 16:55)</div><div id='QUOTE' align='left'><a href='http://www.reag.it/resistenza_art13_ita.htm' target='_blank'>http://www.reag.it/resistenza_art13_ita.htm</a><br>questo non sarebbe male ma non indicano se e&#39; a 12 o 220 volts potrebbe essere messo fra il filtro gasolio e la pompa.</div></div><br>Ho provato a mandare il seguente quesito all&#39;azienda sia relativamente ai riscaldatori a collare che ai tubi riscaldanti.<br><br>Vediamo cosa salta fuori.<br><br>" messaggio a Reag<br><br>Con la presente gradirei chiedervi informazioni relative ai vostri tubi riscaldati ed ai riscaldatori a collare.<br><br>Ho intenzione infatti di riscaldare il circuito di alimentazione del carburante della mia auto a gasolio visto che ne è sprovvista e che soffre il freddo :-).<br><br>Gradirei sapere i diametri e le lunghezze disponibili per i tubi riscaldati, le temperature, se autoregolanti o se termostatabili, la tensione di alimentazione, le potenze al metro lineare ed i costi relativi.<br><br>Analogamente potrei pensare di collegare un riscaldatore a collare attorno al filtro gasolio per scaldare tutto l&#39;insieme giovandomi anche della eliminazione di eventuali paraffine formatesi nella stagione invernale, anche per questo prodotto gradirei sapere quali dimensioni sono disponibili, le potenze per le varie realizzazioni, se autoregolanti o se termostatabili, la disponibilit&agrave; di prodotti alimentati a 12 Vdc ed ovviamente i costi.<br><br>"fine messaggio a Reag<br><br>Ciao.<br><br>Davide

Dupagu
08-11-2005, 16:32
<br>ottimo testo ,Speriamo rispondano presto.<br><br><span class="edit">Edited by eroyka - 27/8/2006, 11:43</span>

07-12-2005, 13:10
Dopo lunga e perigliosa <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> corrispondenza con la ditta reag mi hanno comunicato gentilmente che i loro prodotti non sono adatti.<br>Mi hanno consigliato ditte che collaborano con loro..... anche qui dopo lunghe insistenze da uno di questi contatti ho avuto l&#39;informazione tanto agognata, in pratica mi hanno scritto di contattare la ditta Member&#39;s di Verona che ha un riscaldatore che fa al caso mio/nostro gi&agrave; a catalogo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> .<br><br>E qui mi sono fermato <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wacko.gif' alt='wacko.gif'> ..... non ho trovato nulla, non sono riuscito a trovare uno straccio di numero di telefono o di indirizzo web <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cry.gif' alt='cry.gif'> .<br><br>Se qualcuno trova qualche riferimento, indirizzo, nome, mumero, ben venga... altrimenti pace amen.<br><br>Ciao.<br><br>Davide

mav_top
07-12-2005, 15:37
l&#39;unica cosa che ho trovato e&#39; <br><br>Ditta Member’s spa Verona (VR)<br><br>ma niente di piu&#39; dai dai cerchiamo<br><br>info412 non ha nulla a riguardo<br><br>ciao<br>mav_top

07-12-2005, 17:08
...anche io ho trovato solo quello sul web.<br><br>Ciao.<br><br>Davide

07-12-2005, 18:37
sono flavio da roma guardate cosa ho trovato non fa a caso nostro? www.sigmar.com/nuovosigmar/srh.htm

spartano
08-12-2005, 12:48
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (spartano @ 7/11/2005, 23:09)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (muresca @ 7/11/2005, 12:37)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (spartano @ 5/11/2005, 16:49)</div><div id='QUOTE' align='left'>Purtroppo non conosco il sito, l&#39;ho comprato in un negozio di elettroricambi x auto-moto, anzi l&#39;azienda si chiama proprio così :elettroricambi , prova a cercare questo nome e ne salteranno fuori parecchi , ho appena provato con yahoo. Se non combini dimmelo che cerco di aiutarti. Aves.</div></div><br>Potresti consultare questo sito?<br><a href='http://xoomer.virgilio.it/giomauro/tecnocar.html' target='_blank'>http://xoomer.virgilio.it/giomauro/tecnocar.html</a><br>Il filtro che intendi è quello lì rappresentato?<br>Avrei un pò di cose da chiederti visto che ho anch&#39;io una renault,mi daresti la tua mail?Grazie<br>Paolo</div></div><br>Guardando la foto con il filtro attaccato, non sembra quello che ho montato, ci sono fili che lì non si vedono, mi informo meglio e ti saprò dire, ma il sito sembra corrispondere proprio al posto dove l&#39;ho comprato. La mia mail è: cvidussi@yahoo.it Aves.<br><br><hr>
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Dupagu @ 7/11/2005, 16:55)</div><div id='QUOTE' align='left'><a href='http://www.reag.it/resistenza_art13_ita.htm' target='_blank'>http://www.reag.it/resistenza_art13_ita.htm</a><br>questo non sarebbe male ma non indicano se e&#39; a 12 o 220 volts potrebbe essere messo fra il filtro gasolio e la pompa.</div></div><br>Bellissimo&#33;&#33;&#33; sarebbe bello che fosse a 12V , ho trovato delle resistenze a nastro su RS ma sono a 240 V, temo che anche questo sia così, chi ha tempo verifichi e posti i risultati.Aves.</div></div><br>Ciao, ti confermo che il sito è proprio quello, corrisponde anche la via però sulle istruzioni x il montaggio c&#39;è questo indirizzo: TECNOCAR SPA VIA L. DA VINCI 28 - 10095 GRUGLIASCO (TO) TEL: 011/7801701- TX 2203040 TECAR I . Comunque sto aspettando che un amico elettronico mi dica se si può modificare x innalzare la temperatura, purtroppo è sempre impegnato ma adesso sotto le feste comincio a stressarlo. Prima di aquistarlo aspetta che faccia delle prove, se non si può fare nessuna modifica sono soldi quasi buttati, dico quasi perchè in questo periodo si accende sempre e tira su la temperatura fino a 15° , sempre meglio di niente, attualmente sono al 15% di colza e con gli avvii a freddo si sente la differenza, al prossimo pieno vado al 20% . Anche se non rispondo spesso , leggo tutti i messaggi e continuo anche io a cercare una soluzione che sia semplice ed efficace, ho "messo in moto" un gruppo di amici , tre meccanici, due elettrotecnici che hanno la passione x i motori (e x le sfide) un pompista e l&#39;elettronico, che è un vero "mostro" anche in meccanica, spero che ne esca qualcosa. Un saluto a tutti. Aves.

dado VRC
10-12-2005, 12:50
Io ho sottoposto lo schema di Karruso ad un mio conoscente che di lavoro fa l&#39;elettronico, mi ha detto che i componenti usati da karruso sono "strani" e "difficilmente reperibili".Inoltre mancano dei dati relativi ai carichi delle resistenze, o qualcosa del genere...

spartano
10-12-2005, 14:49
Sì, sono d&#39;accordo, l&#39;ho fatto vedere anche io tempo fa , ma mi hanno detto che è troppo complicato e personalizzato ,nel senso che ci sono componenti che non sono quelli comunemente usati e altre cose tecniche di cui non ho capito niente , insomma anche se l&#39;idea è buona credo sia meglio semplificare al massimo e che sia una esecuzione facile da realizzare e comunque alla portata di tutti, se dovesse rompersi qualcosa , devi trovare il ricambio subito e in qualunque posto senza problemi. Credo che non dispiacerebbe a nessuno se Karruso riuscisse a semplificarlo. Ciao.

maurjzjo
10-12-2005, 17:01
In quale schema ? Se ti riferisci a quello iniziale io ci vedo tutti componenti facilmente reperibili. Magari quel tipo di mosfet non si trova facilmente ma puoi tranquillamente e facilmente sostituirli con modelli reperibilissimi.<br><br><br>Maury<br><br><br>

spartano
10-12-2005, 20:16
Ciao Maury , non ho detto che è irrealizzabile e i componenti sono probabilmente sostituibili. Vorrei che tutti quelli che hanno realizzato e testato in concreto questo progetto, lo postino insieme alle inevitabili foto e alle inevitabili conclusioni. Questo naturalmente servirebbe a tutti. Tra di noi, ci devono essere poche balle e tanti fatti. Non pensare male e non fraintendere, siamo qui tutti con tanta voglia di fare , ma bisogna scegliere il modo migliore x risolvere un problema. Aves.

dado VRC
10-12-2005, 22:02
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (maurjzjo @ 10/12/2005, 16:01)</div><div id='QUOTE' align='left'>In quale schema ? Se ti riferisci a quello iniziale io ci vedo tutti componenti facilmente reperibili. Magari quel tipo di mosfet non si trova facilmente ma puoi tranquillamente e facilmente sostituirli con modelli reperibilissimi.<br><br><br>Maury</div></div><br>Visto che io non ci capisco praticamente una mazza di elettronica potresti modificare lo schema e inviarmelo??Sempre se hai tempo, non voglio rompere...<br><br>Grazie

08-02-2006, 23:59
Signori, buona sera e ben ritrovati, tutti.<br>Ho letto di diverse perplessit&agrave; manifestate riguardo lo schema che ho presentato.<br>Bene. Probabilmente ho peccato di ingenuit&agrave; dando per scontate cose che magari non lo sono per tutti.<br>Mosfet a parte, la componentistica impiegata è commodity: ciò significa che la si trova anche dal calzolaio, forse...<br>In una nota comunque, ho chiaramente specificato che l'FQP22P10 è stato utilizzato per praticit&agrave;.<br>Qualsiasi mosfet a canale P con caratteristiche similari può essere vantaggiosamente usato allo scopo.<br>Caratteristiche similari significa circa 20 - 25 Ampere di Id, 100 Volt di Vds e circa 120 - 150 Watt di Pd.<br>Un sostituto sicuramente di più facile reperibilit&agrave; è l'IRF9540 o suo equivalente.<br>Inoltre ci terrei a sottolineare il fatto che non esistono schemi elettrici "personalizzati".<br>Uno schema elettrico è uno schema elettrico. Se poi lo si vuol definire "personalizzato" perchè chi lo legge non è in grado di interpretarlo fino in fondo bhè, questo è un altro discorso. E' un pò come la storia della volpe e dell'uva.<br>Se avete perplessit&agrave; o dubbi riguardo al funzionamento di quanto ho proposto, chiedete.<br>Nel limite del possibile e compatibilmente con il tempo che ho a disposizione, cercherò di aiutarvi a comprendere il funzionamento del riscaldatore in tutte le sue parti.<br>Se, come ho letto, non vi tornano i conti tra foto e schema elettrico, considerate che ho utilizzato diversi componenti SMD, pertanto difficilmente riuscirete a vederli nelle fotografie.<br><br>GTD, ho una domanda per te: quali risultati hai ottenuto con il tuo riscaldatore?<br><br>Di nuovo un saluto a tutti.

gattmes
09-02-2006, 11:51
Vediamo un po se riesco ad essere di aiuto.<br>Un mosfet è come un interruttore comandato elettricamente...una specie di relè&#33;<br>Ci sono (principalmente) due tipi di mosfet. Quelli ...."normalmente aperti"....sono il 99%.<br>Normalmente aperto significa che ..l'interrutore ...normalmente (cioè quando non è stimolato) non fa passare corrente. Come ogni interruttore o rele il mosfet presenta due "poli" chiamati DRAIN e SOURCE.<br>Siccome ho detto che è un interruttore comandato ha anche un ...comando&#33; IL "polo" di comando è il GATE.<br>I mosfet sono dispositivi comandati in tensione. Fornendo al comando una certa tensione il mosfet tende a chiudersi...e quindi a far passare corrente tra DRAIN e SOURCE. Tale tensione è 99,999999% dei casi riferita al terminale di SOURCE (che svolge quindi anche la funzione di "ritorno/riferimento" per il segnale di comando....purtroppo aggiungo io, in certi casi&#33;)<br><br>Qualcuno noter&agrave; che ho scritto:<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>far passare corrente <b>tra</b> DRAIN e SOURCE<br></div></div><br>e non ...."<b>dal</b> DRAIN al SOURCE". Questo perchè a differenza di un interruttore o contatto di relè, i mosfet fanno (facciamola semplice...) passare corrente solo in un verso. Esistono allora due tipi di mosfet<br>I più comuni/variegati/economici sono i mosfet canale N e fanno passare corrente dal drain al source (drain più positivo del source). Gli altri sono i mosfet canale P che fanno passare la corrente dal source al drain. Il comando in gate è sempre riferito al source per i 2 modelli. Quello che cambia è la polarit&agrave; del comando, che segue quella del canale. Così al ch N occorre dare una certa tensione positiva in gate (rispetto al source) per chiuderlo, mentre per il ch P occorre dare una certa tensione negativa. Non dando tensione invece o dandola di segno sbagliato (facciamola breve), ma anche dandone un valore insufficiente il mosfet tende ad aprirsi.<br>Qualcuno noter&agrave; che ho scritto:<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br><b>tende</b> ad aprirsi<br></div></div><br>(anche più su) e non <b>si apre</b>. Questo perchè l'apertura non viene a scatto come un relè/interruttore ma "linearmente" ed in funzione della tensione di comando in gate. Cioè il mosfet è come un rubinetto che è possibile aprire + o meno (far passare più o meno ...."corrente" d'acqua&#33; Pardon&#33; elettrica&#33;&#33;&#33;) in funzione di come si comanda il gate. Se questo è fatto da un omino (leggi circuito di controllo) che contralla il getto di corrente dell'acqua...e dai ...di corrente elettrica ...che esce in funzione di un parametro (esempio temperatura)..........<br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 9/2/2006, 10:52</span>

09-02-2006, 23:54
Ciao gattmes, ben risentito.<br>Hai dato un'ottima e chiara descrizione base del comportamento dei mosfet ma permettimi di correggerti in un punto.<br>Riguarda il verso di scorrimento della corrente. E' vero che sui libri di testo viene insegnato che nei mosfet a canale N la corrente entra nel drain e che in quelli a canale P la corrente esce dal drain. Peccato non venga mai menzionato il fatto che, se garantita la corretta polarizzazione di gate, i mosfet funzionano perfettamente anche al contrario. Non sono componenti particolarmente schizzinosi: quando il canale è saturo (chiuso), il mosfet si comporta esattamente come un relè tant'è che questa caratteristica viene sfruttata nei raddrizzatori sincroni dei convertitori dc-dc per aumentarne l'efficienza. E' vero semmai il contrario, cioè che quando il mosfet è interdetto (canale completamente aperto, quindi polarizzazione gate-source assente) il blocco della corrente è garantito solo in un verso a causa del diodo parassita intrinsecamente connesso tra drain e source.<br>Detto questo, credo tu abbia fatto un'ottimo lavoro.<br>Saluti.

gattmes
10-02-2006, 12:56
Ciao ciao<br>Esatto&#33;<br>..infatti ho scritto<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br> i mosfet fanno (facciamola semplice...) passare corrente solo in un verso.<br></div></div><br>e il "facciamola semplice" era appunto per non complicare le idee a chi di elettronica non mastica. Tuttavia se il mio post, ma sopratutto quello di karruso che spiega in generale in che modo i mosfet conducono anche in inverso...avesse stimolato la curiosit&agrave; di qualcuno, si puo vedere di aprire un 3D specifico dove metterere non solo la teoria ma le varie esperienze pratiche e trucchetti che molti qui sul forum possono raccontare..<br><br><span class="edit">Edited by gattmes - 10/2/2006, 11:57</span>

14-02-2007, 20:21
Ciao a tutti&#33;&#33;&#33;&#33;&#33; sono tornato&#33;&#33;&#33;&#33;<br>Mi ricordavo kuesta stupenda dscussione e la sono andata a ricercare perchè sonoi approdato anche io ai riscaldatori&#33;&#33;&#33;<br>Allora adesso vi spiego. Mi servirebbe un riscaldatore per la vaschetta del mio carburatore che fino ad ora è stata riscaldata con il phon e non mi pare praticissimo da portare dietro&#33; Come posso fare? Ho pensato subito ad un riscaldatore a mosfet ma non ho la piu pallida dea di come realizzarlo&#33;&#33;&#33; mi potete aiutare? volevo modificare lo schema che si trova in proma pagina ma visto che la mia temparatura ideale è 40 °C e non 110 ho qualche problemino a modificarlo. è risolvibile ?vorrei fare anche qualcosa di meno potente perchè devo scaldare solo pochi cc di carburante e solo per qualche secondo prima dell&#39;accenzione&#33;<br><br>Diciamo che per me l&#39;ideale sarebbe un solo mosfet e una resistenza che lo &quot;spegne&quot; (o sarebbe meglio dire apre?) quando raggiunge i 40 °C e poi un interruttore che stacca tutto a mano. grazie a chi mi aiuta&#33;&#33;&#33;

LLibera
06-12-2007, 16:16
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (karruso @ 9/2/2006, 22:54)</div><div id="quote" align="left">Ciao gattmes, ben risentito.<br>Hai dato un&#39;ottima e chiara descrizione base del comportamento dei mosfet ma permettimi di correggerti in un punto.<br>Riguarda il verso di scorrimento della corrente. E&#39; vero che sui libri di testo viene insegnato che nei mosfet a canale N la corrente entra nel drain e che in quelli a canale P la corrente esce dal drain. Peccato non venga mai menzionato il fatto che, se garantita la corretta polarizzazione di gate, i mosfet funzionano perfettamente anche al contrario. Non sono componenti particolarmente schizzinosi: quando il canale è saturo (chiuso), il mosfet si comporta esattamente come un relè tant&#39;è che questa caratteristica viene sfruttata nei raddrizzatori sincroni dei convertitori dc-dc per aumentarne l&#39;efficienza. E&#39; vero semmai il contrario, cioè che quando il mosfet è interdetto (canale completamente aperto, quindi polarizzazione gate-source assente) il blocco della corrente è garantito solo in un verso a causa del diodo parassita intrinsecamente connesso tra drain e source.<br>Detto questo, credo tu abbia fatto un&#39;ottimo lavoro.<br>Saluti.</div></div><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f6cdb2e703078acff4e513d44662f157.gif" alt=":D"> Vorrei chiederti una cosa &quot;karruso&quot; ho notato che hai installato il riscaldatore del &quot;Carburante&quot; dopo il filtro del gasolio , la cosa non è sicurissima perchè se per qualche motivo i tubi di acciaio o zincati dovessero rilasciare qualche particella o qualche pezzetto di ferro questo verrebbe aspirato dalla pompainiettri <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/39ef20ec7bdd19d0af2d8b645341feab.gif" alt=":o:"> e non sarebbe molto bello ti consiglio di aggiungere alla fine del riscaldatore un filtro in linea per il gasolio per fermale eventuali particelle di grosse dimensioni che dovessero distaccarsi dalle tubazione <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ee553cb79b57a5bbb7bb8beb7f34f413.gif" alt=":blink:"> , l&#39;installazione sucessiva al filtro gasolio comporta anche il fatto che in casi particolari di bassa temperatura il filtro del gasolio a monte del riscaldatore potrebbe intasarsi per la cristallizzazione dell&#39;olio <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f8b2850555a625f8d159329143bf31c1.gif" alt=":huh:"> .<br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/875e63767b8e54a0b9263442211f4528.gif" alt=":rolleyes:"> una ultima cosa volevo chiederti hai mai cotrollato la temperatura del &quot;Carburante&quot; con il ricircolo lungo e con il ricircolo corto ?<br>Io per ora sulla bravo JTD sono ancora con il ricircolo lungo e il &quot;Carburante&quot; non supera i 25 °C ( calcola che a Venezia ora ci sono 5 o -1 °C ) volevo provare a fare il ricircolo corto per evitare il pescaggio completamente freddo del carburante <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/04b15c4d9ef4bc9d8b11d5e31150d0ac.gif" alt="&lt;_&lt;"> .<br>Potrebbe anche essere interessante riuscire a regolare i due rubinetti al 10% verso il serbatoio e al 90% verso il ricircolo corto per comunque assicurare un piccolo afflusso di carburante tiepido al serbatoio per non mandare in sub lavoro la pompa del sarbatio vista la densit&agrave; maggiore del &quot;Carburante&quot; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/469d6fa8b4da5771aff5253243c03f4d.gif" alt=":wacko:"><br><br>