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11-07-2005, 11:41
Buongiorno a tutti. Io ci riprovo.<br>Parliamo di trasmutazioni. Poichè ritengo che nella scienza il ragionamento "Come si spiegano allora...?" non abbia particolare valore, ma si debba cercare piuttosto il "Non può essere spiegato che così", ho gi&agrave; espresso dei dubbi sulla relazione di Iorio e Cirillo. Non è importante (è poco convincente) uno schema complicatissimo di reazioni e decadimenti, specie se non viene offerto un confronto con gli esperimenti. L&#39;unico risultato che si ottiene è provare la pazienza di chi non sia ferreamente convinto della bont&agrave; dell&#39;esperimento. <br>A chi per contro lo sia (ad esempio chi scrive), non offre nessuna buona informazione.<br><br>La legge italiana non obbliga nessuno a divulgare i propri risultati; nemmeno da un punto di vista etico esiste un simile principio <br>(salvo magari il caso che tali risultati siano il frutto del denaro pubblico). Ottenere dei risultati costa tempo, denaro ed energie. <br>Perchè condividerli quindi con il primo arrivato? Non fa una piega (e non lo dico con ironia).<br>Dunque io non pretendo proprio nulla. Rimane però l&#39;onest&agrave; di dichiarare quanto si vuole divulgare e quanto si vuole tenere per se.<br>E&#39; comodo sostenere a parole i difetti della "scienza ufficiale", fatta di caste, di segreti e ostracismo senza opprvi -nei fatti- <br>un atteggiamento diverso. Per capirci: cosa c&#39;è da "ostracizzare" in una relazione come quella? Risultati? Finisce che uno prende <br>il sacco in cima come veniva da fare a me, si basa sull&#39;unica reazione esplicitata e la liquida immediatamente visto che è endotermica. <br>Utile ed edificante esempio di comunicazione. <br><br>Fatemi capire da che parte state, solo per rispetto nei miei confronti, Così almeno posso decidere se per me è una perdita di tempo o no. <br><br>Per guadagnare tempo nel caso decideste di condividere i vostri risultati (cosa che spero) ciò che penso sarebbe per tutti importate sapere è:<br><br>1) Dettagli sperimentali: composizione degli elettrodi, della soluzione e di tutte le apparecchiature venute in contatto in un modo <br>o nell&#39;altro con la soluzione; tempo intercorso dall&#39;esperimento all&#39;analisi.<br><br>2) Elementi che si suppone (dalle misure) si siano creati, con una stima delle quantit&agrave; e relativi errori di misura.<br><br>Solo a questo punto avrebbe senso individuare un elemeto significativo (che proprio non c&#39;è verso di spiegare "classicamente") <br>e tentare (con umilt&agrave;) di offrire un interpretazione della sua presenza e, possibilmente, della quantit&agrave; in cui si presenta.<br><br>Altrimenti, se non vi va di parlarne, amici come prima e statemi bene.<br>

Ennio Vocirzio
11-07-2005, 14:47
Carissimo ANC, mi devi credere ti sto parlando con il cuore in mano <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> , ma, se tu rileggi attentamente il tuo post,... non è così che bisogna porsi,....io sono molto più anziano di te certamente, quindi ti dico che se tu fai le domande, poi fai da te le considerazioni alle intenzioni, poi fai le supposizioni relative alle risposte ecc. crei una barriera per la quale, Quantum Leap Principalmente (a cui e rivolto questo tuo post) ma, anche a me che potrei risponderti, induci in difficolt&agrave;.<br><br>Io avevo tanti anni fa un allievo che si esprimeva così come ti esprimi tu. Era tremendamente intelligente e quindi so per certo che sei anche tu una persona istruita e praparata, ma, credimi spassionatamente, in un forum è difficile fare dei discorsi troppo lunghi ,poichè c&#39;è troppo intervallo di tempo che trascorre nel dialogo, quindi crei certamente verso il tuo interlocutore, una condizione di barriera difficile da sormontare.<br><br>Inoltre, è il mese di luglio e vedo che Quantum Leap per ragioni private, in questo momento, sta scrivendo pochissimo, quindi corri il rischio di non avere a tempo la risposta e quindi potresti scivolare in una escalation di considerazioni tue, solo tue che ti porterebbero a non essere accontentato a dovere.<br><br>Vedi, caro amico, io sono stato a Marsiglia con gli amici di Caserta e li essi hanno detto abbastanza, ma in precedenza essi a Grottammare (e c&#39;ero anch&#39;io) essi hanno detto veramente tutto, poi sono andati a Pisa (purtroppo io non c&#39;ero) ma, li, ... essi hanno detto tutto e di più sulle trasmutazioni.<br><br>Sappi che ad ottobre i Casertani andranno a Milano ad un convegno e li ci sarò anch&#39;io e quindi tu potresti essere accontentato (e potremo felicemente conoscerci) , ti dico di più, ad ottobre c&#39;è anche una conferenza a Padova (non so se riesco ad andarci è piuttosto lontano) Anche in quella occasione ci sar&agrave; da parlare sulle trasmutazioni.<br><br>Ti dico questo perchè con il tuo modo di esprimerti, dai la sensazione (so bene che non è così) che vorresti far credere che qualcuno tiene gelosamente custoditi chiss&agrave; quali segreti,......ti sbagli, la saggezza è amica della ponderatezza.<br>E le informazioni (leggiti i post miei di Quantum Leap e di tanti altri) vengono date.<br><br>Anzi, il mio problema è un altro. Sapessi che responsabilit&agrave; io tengo delle affermazioni che facciamo. Io voglio bene il mondo intero più di quanto tu creda. Non voglio fornire sciocchezze a quanti ci leggono, voglio solo dare il meglio. <br>Ecco perchè una risposta scentifica deve essere ben ponderata. E, ... in base a quanto conosco gli altri, Quantum, Area51, Eroyka ecc. essi vogliono la stessa cosa da questo forum. <br><br>Certamente hai ragione su un punto,...le relazioni devono essere aggiornate, e da quanto mi è sembrato di capire (chiedo a Quantum Leap conferma) ci stanno lavorando proprio in questi mesi.<br><br>Se resterai in queste pagime fra poco ne vedrai delle belle. Caserta mi ha autorizzato a parlare dell&#39;ennesimo rilevatore di neutroni che io ho costruito per loro. In questa occasione parleremo di trasmutazioni.<br>Sappi amico, che anch&#39;io qui su questo forum, non sono così esperto come sembro. Sono uno che studia e che vuole delle risposte. Tu mi devi aiutare,....non farmi l&#39;esame.<br><br>Al tuo esame io sarò certamente impreparato. Ma insieme , noi potremo essere vincitori. <br><br>P.S. Ricordo da un tuo precedente post che tu chiedevi se era stato fatto un blanking test sugli elettrodi di tungsteno.<br>Ti rispondo io: Certamente, e il risultato è tungsteno puro.<br><br>> Le analisi successive mostrano invece Renio Osmio Oro Erbio Itterbio e in alcuni casi Hafnio<br><br>>Ultimamente ci sono state delle analisi che ho fatto eseguire io personalmente ad elettrodi utilizzati a Caserta che hanno mostrato Stronzio.<br><br>> Alcune analisi chimiche effettuate nella soluzione indicano la presenza di questi nuclidi dopo e non prima dell&#39;elettrolisi al plasma.<br><br>> L&#39;acqua utilizzata nelle prove (oltre 200 prove a quanto mi è dato di sapere) è Bidistillata con certificato di analisi allegato.<br><br>> Lo stesso dicasi dei sali.<br><br>> sono state effettuate anche delle analisi alla ceramica che circonda il catodo ::: Risultato Alluminio, Silicio e Ossigeno niente di più.<br><br>>> All&#39;eventuale domanda: C&#39;è connessione fra le trasmutazioni e l&#39;eccesso di Energia ? Sembra di no,...ma per essere corretti e meglio rispondere,..non lo sappiamo.<br><br>> Sulle procedure di laboratorio spero potr&agrave; rispondere (se vuole) Quantum Leap<br><br>Appena Quantum Leap potr&agrave; risponderti sono certo che potr&agrave; ulteriormente aggiungere altre informazioni.<br><br>Un abbraccio <br><br><span class="edit">Edited by Ennio Vocirzio - 11/7/2005, 15:51</span>

12-07-2005, 10:47
Caro Ennio,<br>cercherò da subito di far tesoro del tuo consiglio focalizzando l&#39;attenzione su due <br>questioni più specifiche.<br>

12-07-2005, 10:48
Troppi elementi?<br>Anche supponendo -per il momento- valida la reazione che produce neutroni (e lasciando da<br>parte i problemi "quantitativi", sezioni d&#39;urto, vite medie, etc.), si avrebbe:<br><br>180W + n --&#62; 181W --(cattura elettronica)--&#62; 181Ta e stop.<br><br>182W + n --&#62; 183W e stop<br><br>183W + n --&#62; 184W e stop<br><br>184W + n --&#62; 185W -- (beta-) --&#62; 185Re e stop<br><br>186W + n --&#62; 187W -- (beta-) --&#62; 187Re<br><br>(al più, volendo, 187Re --&#62; 187Os ma con T1/2 di 4.3*10^10 anni. Dunque i pratica niente Os)<br>Riepilogando Ta (181) e Re (185 e 187).<br>E tutti gli altri?<br>

12-07-2005, 10:48
Troppo Re?<br>Anche ignorando il problema delle sezioni d&#39;urto per la cattura neutronica e dei tempi richiesti dal <br>decadimento beta, supponendo cioè che un neutroe incontrando un atomo (e non un nucleo&#33;) di W abbia <br>il 100% di probabilita&#39; di essere catturato e che il nuovo nucleo decada immediatamente beta <br>- (che non è)c&#39;è un problema di quantita&#39;.<br>Circa 2 gr di W iniziali significa almeno 1 mg di Re (se lo si vuole rivelare con la SEM, se la memoria non <br>mi inganna).<br>1 mg di Re significa (a spanne) 10^17 atomi. Potrebbe essere ragionevole assumere dunque<br>che debbano essere stati prodotti qualcosa come 10^19 - 10^20 neutroni (non andranno mica tutti a sbattere<br>sul 184W e sul 186W&#33;). In un esperimento che dura supponiamo un ora sono comunque decine di milioni di Curie.<br>Hai voglia metri di acqua o di piombo per riportarli ai livelli del fondo&#33;<br>E i 10^20 atomi di idrogeno che spariscono? <br>(non sono mai stato forte in chimica ma tra le altre cose non <br>dovrebbero spostare il pH abbastanza drasticamente?)<br>E tutto questo nella migliore delle ipotesi. Mi sarò perso qualcsa??<br>Attendo fiducioso che mi chiariate le idee.<br>statemi bene.<br>

12-07-2005, 10:49
Caro Ennio, <br>(io continuo imperterrito a darti del tu, se abuso dimmelo)<br>nonostante la lettura dei tuoi post mi porti ad avere una discreta stima nei tuoi confronti<br>non credo proprio tu possa rispondere a queste due semplici domande. A dire il vero<br>penso che nessuno sia in grado di farlo.<br>E&#39; per questo che continuo (spero rispettosamente) a rompere le scatole.<br>Di fronte a una situazione così ingarbugliata ci vuogliono risultati chiari e precisi.<br>E&#39; meglio fornire dei risultati "come dio comanda", con incertezze e analisi, che lanciarsi<br>in interpretazioni che (almeno per ora) lasciano un po&#39; il tempo che trovano. Quelle semmai<br>le dobbiamo tenere per noi e usare come guida per il viaggio.<br>Alla prossima <br><br>

Quantum Leap
12-07-2005, 12:32
Caro Anc, (caro Ennio, cari tutti)<br>le tue domande sono molto accattivanti, un po&#39; inquisitorie, ma stimolanti sicuramente. <br>Il problema è che, per molte di esse, le risposte le stiamo ancora cercando. <br>Forse siamo stati audaci nelle ipotesi, forse la cattura elettronica non è proprio tale, forse abbiamo iniziato a sentire l&#39;odore di un meccanismo nuovo e ignoto. Forse abbiamo sbagliato... ma non credo che, seppur abbiamo commesso qualche errore, di aver sbagliato nella sostanza.<br><br>Per farti capire il mio pensiero ti chiedo, caro ANC, di fare questo esercizio mentale. Immagina di fare un esperimento, di vedere che, rispettando talune condizioni sperimentali ottieni, in certi casi, eccessi di energia. Per rassicurarti che gli eccessi misurati siano tali realmente ti metti nelle condizioni peggiori (per te), misurando solo il calore di riscaldamento ed evaporazione dell&#39;acqua. Non consideri l&#39;energia dispersa dal calorimetro (anche se in precedenza l&#39;hai misurata e valutata), non consideri fenomeni secondari di irraggiamento, emissione elettromagnetica su (praticamente) tutto lo spettro, non consideri l&#39;energia spesa nel riscaldamento, fusione ed evaporazione dell&#39;elettrodo... ciò nonostante, ponendoti in queste condizioni sfavorevoli, ti succede che, immettendo 1 Joule nel sistema questo te ne restituisce 1,5. Immagina che, a un certo punto, sempre eseguendo sperimentazioni a regola d&#39;arte, ti inizia ad incuriosire un depostito cristallino disposto sul catodo. Grazie ad amici dotati di SEM, lo fai analizzare e scopri che l&agrave; dentro c&#39;è Renio, Osmio, Oro, Tulio, Erbio, Itterbio, Afnio... fantastico ma, prima di brindare occorre eliminare ogni possibilit&agrave; di errore e quindi, si fa analizzare il copricatodo, si lava con accuratezza la cella (sottoponendola a cottura), si usano reagenti con relativo certificato di analisi (molto costosi) e acqua bidistillata (10 litri a 15 euro&#33;). Si fanno analizzare gli elettrodi e, finalmente, si ripetono gli esperimenti. Nonostante tutto, i depositi ci sono: il Renio c&#39;è, l&#39;Osmio pure ecc. ecc. e la cosa più bella che, sebbene in maniera diversa (a volte non c&#39;è oro, a volte non c&#39;è osmio) qualcosa viene fuori quasi sempre. Il tutto controprovato da blank test precedenti. <br>A questo punto cosa fai? <br>Sicuramente, prima di mettere in mezzo ipotesi troppo fantascientifiche, cerchi di far rientrare il fenomeno in qualche cosa di interessante ma, in fondo, gi&agrave; segnalata e che, in qualche modo giustifichi queste trasmutazioni a sinistra e a destra del tungsteno.<br>E&#39; da questo punto che parte il nostro report. Vi abbiamo scritto quanto misurato e constatao e abbiamo azzardato qualche ipotesi. Dicendo che erano ipotesi e, in quanto tali, ancora da confermare. Al momento stiamo preparando un&#39;indagine sulla misura dei neutroni eventualmente emessi dalla cella. Ma non perchè siamo sicuri che ci siano, ma solo per vedere. Per avere un dato in più. Per capire, a tentoni, che diamine succede l&agrave; dentro. <br><br>Poi se hai domande specifiche, sono a completa disposizione. Ma fammi una domanda alla volta.<br><br>Ti saluto e capisci. I primi che hanno desiderio di capire siamo noi.

12-07-2005, 13:20
Anzitutto apprezzo sinceramente la tua disponibilit&agrave;.<br>Non è nelle mie intenzioni un attacco personale o fare polemiche inutili.<br>Mi interessa però capire.<br>Una domanda alla volta.<br>Non mi intendo di metallurgia, però penso sia possibile ad esempio che nella produzione di tali elettrodi si verifichi una segregazione del W in superficie (non dimentichiamo che ha un punto di fusione di oltre 200 °C superiore a tutti gli altri elementi citati). Le condizioni per certi versi estreme del vostro esperimento potrebbero "rimescolare" le carte.<br>Avete provato (o avete in programma di provare) ad analizzare ad esempio il materiale<br>del vostro elettrodo e non la superficie?<br>Questo potrebbe essere abbastanza importante.<br>Ti ringrazio se vorrai (tu o qualcun altro) dedicarmi ancora il tuo tempo.

Ennio Vocirzio
12-07-2005, 15:32
<br><br>Buonasera amici tutti,<br>Innanzitutto mi congratulo con Quantum Leap per la sua risposta, ma, parimenti voglio sottolineare la considerazione tecnica fatta da ANC riguardo al tungsteno. Ottimo,...... ottima linea di verifica o di accertamento. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br><br>Fammi pensare un po,...poi ti rispondo (nel mio piccolo) anch&#39;io.<br><br>Un Abbraccio

Quantum Leap
12-07-2005, 17:54
Cari amici ciao a tutti,<br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Le condizioni per certi versi estreme del vostro esperimento potrebbero "rimescolare" le carte.<br></div></center><br>In che senso ?<br><br>Il vero fatto strano è dato proprio dalla presenza del Renio nell&#39;apparato. La sua carenza sulla crosta terrestre dovrebbe essere un importante segnale circa la "stranezza" della sua presenza. In ogni caso, quando abbiam fatto analizzare i campioni di tungsteno sottoposti al plasma, renio e osmio sono stati rilevati anche in zone "non fuse" dell&#39;elettrodo, ma ancora liscie. Ad ogni modo sono curioso di capire cosa intendi per "rimescolare le carte"<br><br>Ciao

Area51
13-07-2005, 09:12
Ciao a tutti ...<br>Ineffetti si potrebbe frantumare un elettrodo catodico totalmente e renderlo piu o meno in polvere ed provarlo al Sem.....poi, naturalmente anche un altro sottoposto al plasma&#33;&#33;&#33;Se le differenze sono le stesse ottenute prima allora,non ci sono dubbi ...anche se come dice quantum la presenza di renio e veramente limitata sulla terra<br><br>Ciao ciao <br><br>Area51

Ennio Vocirzio
13-07-2005, 09:13
Carissimo ANC, parlare con te e’ stato molto stimolante ed io ti ringrazio veramente. Ecco,… questo e’ un esempio di discussione che produce veramente ricchezza di conoscenze.<br>Allora,… Ho letto attentamente ieri sera i tuoi precedenti post e mi appresto a rispondere. Cerchero’ di controbattere ma, ovviamente non con spirito di contraddizione ma, con il desiderio di sviscerare sempre di piu’ questa tematica per la quale tu mi sembri ferrato. Anzi, ti ringrazio in anticipo e ti chiedo fermamente di mostrarmi chiaramente dove io potrei sbagliarmi nel discorso che faro’.<br><br>Allora, procediamo:<br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>180W + n --&#62; 181W --(cattura elettronica)--&#62; 181Ta e stop.<br><br>182W + n --&#62; 183W e stop<br><br>183W + n --&#62; 184W e stop<br><br>184W + n --&#62; 185W -- (beta-) --&#62; 185Re e stop<br><br>186W + n --&#62; 187W -- (beta-) --&#62; 187Re<br><br>(al più, volendo, 187Re --&#62; 187Os ma con T1/2 di 4.3*10^10 anni. Dunque i pratica niente Os)<br>Riepilogando Ta (181) e Re (185 e 187). </div></center><br><br><br>La sequenza di reazioni nucleari che tu hai compilato, non fa’ una grinza. A parte il fatto che, fermandosi ai tuoi stop potrebbe bastare per confermare tutta la teoria. Nel tungsteno infatti, mancano completamente le impurezze di renio ed avervele trovate dopo il plasma la dice lunga. Ma, dico,… perche’ ti sei fermato al renio 185 ?. In progressione, lo stesso nucleo potrebbe ricevere un secondo neutrone ed un terzo fino a dare vita ad instabilita’ beta e quindi a trasmutazione di numero atomico per creare il successivo elemento. Io non escludo che la materia possa produrre un processo di reazioni di cattura NEUTRONICA progressiva, anche se fino ad ora la fisica non lo ha ancora confermato.<br>Questa e’ il cuore della teoria Iorio-Cirillo ha cui anch’io ho collaborato. <br>Inoltre, la prima reazione che hai elencato, quella che produce tantalio e&#39; fondamentale per andare dall&#39;altro lato del tungsteno. E&#39; in linea con la teoria riportata nel report.<br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'><br>Troppo Re?<br>Anche ignorando il problema delle sezioni d&#39;urto per la cattura neutronica e dei tempi richiesti dal <br>decadimento beta, supponendo cioè che un neutroe incontrando un atomo (e non un nucleo&#33;) di W abbia <br>il 100% di probabilita&#39; di essere catturato e che il nuovo nucleo decada immediatamente beta <br>- (che non è)c&#39;è un problema di quantita&#39;.<br>Circa 2 gr di W iniziali significa almeno 1 mg di Re (se lo si vuole rivelare con la SEM, se la memoria non <br>mi inganna).<br>1 mg di Re significa (a spanne) 10^17 atomi. Potrebbe essere ragionevole assumere dunque<br>che debbano essere stati prodotti qualcosa come 10^19 - 10^20 neutroni (non andranno mica tutti a sbattere<br>sul 184W e sul 186W&#33;). In un esperimento che dura supponiamo un ora sono comunque decine di milioni di Curie.<br>Hai voglia metri di acqua o di piombo per riportarli ai livelli del fondo&#33; </div></center><br><br><br>Questo calcolo che hai fatto a spanne e’ abbastanza preciso e i 10^19 10^20 neutroni di flusso totale per produrre 1 mg di Renio possono essere ritenuti molto vicini alla realta’. Embè ? … qual e’ il problema ?<br> 10^20 neutroni sono il totale in un intero processo di plasma che e’ riuscito a produrre 1 mg di renio quindi e’ un flusso molto ridotto se lo dividiamo per il tempo. Inoltre devi considerare che abbiamo prodotto renio quindi i neutroni utilizzati per la sintesi non li troviamo in uscita alla cella. Il flusso in uscita e’ 10^3 (10^20 – 10^17) che diviso mediamente 1000 secondi significa 1 neutrone al secondo. Questo neutrone al secondo (ma credo che possano essere molti di piu’), e’ un neutrone inoltre molto termico, e quindi forse catturato dall’acqua stessa della soluzione elettrolitica. Ecco perche’ non siamo morti fino ad ora.<br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>E i 10^20 atomi di idrogeno che spariscono? <br>(non sono mai stato forte in chimica ma tra le altre cose non <br>dovrebbero spostare il pH abbastanza drasticamente?)<br></div></center><br><br>Per quanto riguarda poi, la sparizione dei 10/20 atomi di idrogeno , ti faccio notare che sono appena un millesimo di mole e la chimica prevede un innalzamento del pH (a spanne) di frazioni di pH. Quindi, la variazione di pH c’e’ ma, e’ molto contenuta.<br>Ma comunque, … guarda caso, si osserva in soluzione un’ innalzamento di pH che potrebbe anche essere proprio quello di cui stiamo parlando, lo stesso Remond se ne era accorto, ed io ho preferito pensare che fosse piu’ saggio supporre ad un idrolisi degli ioni carbonati. <br><br>Attendo una tua risposta e ti ringrazio di vero cuore per questo dialogo approfondito. Ora scusami devo ringraziare pubblicamente un amico alla discussione affianco.<br><br>Un abbraccio straordinario per te e per tutti gli amici che ci leggono<br>

13-07-2005, 14:07
Buongiorno<br>Per Ennio: <br>il motivo per cui "bisogna" fermarsi al 185Re è quantitativo. La probabilit&agrave; che si formi un 185W secondo il meccanismo proposto è proporzionale (ovviamente) al numero di 184W (circa 1/3 del W naturale). Se tale probabilit&agrave; risulta grosso modo =(Numero di 184W)/1000<br>(e qui, non avendo dati rimango nel regno delle ipotesi, immaginando che ne abbiate trovato qualche mg su un 2-3 gr di elettrodo) va da se che la probabilit&agrave; che si formi 186Re sar&agrave; tale da avere alla fine al massimo un ppm di 186Re, un ppb di 187Re etc (senza considerare i decadimenti e assumendo -come è in realta- sezioni d&#39;urto per la cattura neutronica non particolarmente differenti. Ma un ppm non potreste certo averlo visto con la SEM.<br><br>Neutroni.<br>Temo ci sia una svista (credo tu abbia letto un / al posto di un -, la fretta imbroglia&#33;)<br>10^20 - 10^17 = 10^20 (a meno dell&#39;uno per mille), che su mille sec. fa 10^17 (s^-1). <br>A una distanza di un metro questi sarebbero 10^12 neutroni al secondo per centimetro quadro (per un confronto all&#39;interno di un grosso reattore a fissione si ha un flusso di ca 10^13 s^-1*cm^-2). <br><br>Interessante la questione del pH.<br>

Area51
13-07-2005, 18:37
Mettiamio ipotesi che il numero di neutroni si avvicini a 10^12 pero,non stiamo calcolando il fattore di energia neutronica che se nell&#39;ordine della agitazione termica difficilmente superera la soluzione stessa&#33;&#33;&#33;Al massimo il neutrone piu energetico superera la cella dopo aver perso gia energia negli scontri dei nuclei leggeri della soluzione per poi arrestarsi nella protezione di metracrilato...Ed e proprio quello che stiamo cercando di rilevare...<br>Avere un conteggio sicuro(privo di spurie)anche di solo 3-5 neutroni/min significherebbe un flusso elevato sempre nell&#39;ordine termico...<br>Speriamo bene&#33;&#33;&#33;<br><br>Area51 <br>

Quantum Leap
13-07-2005, 19:38
Cari amici salve a tutti,<br><br>il calcolo proposto da ANC sulla quantit&agrave; di neutroni che dovremmo aspettarci per produrre 1 mg di Renio è molto interessante. Ed effettivamente, procedendo con tale metodo, si arriva ad un flusso di neutroni molto consistente. <br>Rifacendolo per conto mio (ragionando per ordini di grandezza) mi viene che, considerando una quantit&agrave; di neutroni "sfuggiti" (non catturati dal tungsteno) pari a 10^19 e supponendo che la trasmutazione duri 5000 secondi, ci aspetteremmo un flusso (a 1 metro dalla cella) pari a circa 10^10 neutroni al secondo su cm quadro&#33; Una quantita enorme, è vero. Tuttavia il vero problema, che questi calcoli nascondono, è insito nelle ancora ignote caratteristiche cinetiche di questi neutroni prodotti. <br>Mi spiego:<br>secondo la nostra teoria il singolo neutrone viene generato mediante la reazione <br><br><b> p + e + 0,784 MeV ---&#62; N </b><br><br>tale reazione è endoenergetica (richiede energia) e questo è un primo problema. Tale difficolt&agrave;, in qualche modo, può essere aggirata ricorrendo a nozioni, ormai consolidate, di fisica dello stato solido. E&#39; noto che quando si ha a che fare con i metalli (buoni conduttori di elettroni) in presenza di un elevato campo elettrico, la funzione di lavoro di estrazione degli elettroni si abbassa e si "assottiglia", quest&#39;ultima caratteristica favorisce l&#39;instaurarsi del cosiddetto "effetto tunnel" che consente a una percentuale prevedibile di elettroni di uscire dal metallo spendendo meno lavoro rispetto a quello necessario e senza violare leggi fisiche. Nelle condizioni del plasma, il campo elettrico responsabile dell&#39;elevata attivit&agrave; del plasma, potrebbe conferire a una certa percentuale di elettroni una energia cinetica sufficiente a compensare l&#39;ammanco di 0,784 MeV necessari alla formazione di un neutrone. <br>Il problema è nel riuscire a prevedere e valutare le energie conferite a questi neutroni che nascono tramite un meccanismo così esotico. A fiuto possiamo prevedere che i neutroni così prodotti siano "ultra-lenti" per cui, qualora ne sfuggissero 10^19, potrebbe darsi benissimo che la maggior parte di questi rimanga all&#39;interno della massa liquida o altrove (ma sempre a pochi centimetri dal catodo) e dopo circa un quarto d&#39;ora si ritrasformino in H+ ed e-, risolvendo anche il problema della leggera variazione di pH misurata in soluzione.<br>Le risposte definitive arriveranno solo affinando le misure indirette dei neutroni (con elementi sensibili ai neutroni lenti) disponendo il rilevatore il più vicino possibile al plasma in modo da poterne saggiare l&#39;eventuale presenza nella maniera più sensibile (coi mezzi a nostra disposizione). <br><br>E per questo occorre pazienza.<br><br>Ciao a tutti.

Ennio Vocirzio
14-07-2005, 13:06
Rispondo a ANC<br>Sono spiacente della mia svista, piu&#39; che svista e&#39; completa distrazione, ero convinto che era una sottrazione, ma, ahime il mio cervello faceva la sottrazione degli esponenti (grave) <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cry.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Comunque rispondo a Quantum Leap,<br><br>Comunque non sono d&#39;accordo con il numero dei neutroni. La maggior parte sono assorbiti dagli atomi di tungsteno che si trasformano in Renio. Continuo a pensare che se 10^17 o anche un po di piu&#39; certamente, potesse essere ritenuta la quantita&#39; di atomi di renio formatasi, questo numero equivale automaticamente a neutroni in meno che ci ritroviamo nel flusso disperso. E quindi i neutroni in uscita sono pochi.<br><br>Non ci dimentichiamo inoltre che questi neutroni, potrebbero essere visti un po piu&#39; come miniatomi (Widon) che neutroni effettivi. L&#39;acqua della soluzione potrebbe in tal caso essere uno schermo sufficiente.<br><br>Il problema, io credo (e&#39; un mio parere) riguarda il fatto che ci troviamo di fronte ad una fenomenologia molto complessa e originale che comporta per qualche ragione l&#39;innalzamento della sezione d&#39;urto dei nuclidi presenti sull&#39;elettrodo.<br><br>Oppure, potrebbe essere un isotopo esotico che si presenta per prima irradiazione neutronica. Potrebbe essere proprio "l&#39;inquinante" fra virgolette, che riduce drasticamente il flusso neutronico successivo. (forse questa non e&#39; proprio buona...he...he... )<br><br>Oppure, i neutroni si formano in prossimita&#39; dei nuclei, gli stessi atomi di tungsteno che hanno le caratteristiche opportune del caso, favoriscono la reazione <br><br>p + e + 0,784 MeV ---&#62; N <br><br>In questo caso, pero&#39; non troveremo mai nessun neutrone. ......Ma&#33;&#33;<br><br>Per quanto riguarda il pH,....effettivamente sono stato troppo precipitoso....voglio riflettere un attimino..........<br>Se si formano 10^17 atomi di Renio,...spariscono certamente la stessa quantita&#39; di atomi di idrogeno ,...ma............pensate un attimo a quello che succede all&#39;anodo. <br><br>Li , sull&#39;anodo sparisce l&#39;ossigeno, e quindi se si verifica un meccanisco compensativo che non ubbidendo certamente alle leggi di Faraday (stiamo parlando di una cella che lavora a regime di plasma) potrebbero sparire quantita&#39; di ossigeno tali da riportare il pH al valore standard o su per giu&#39; un po piu&#39; alto come si osserva.....che dici Quantum Leap e ANC,... e tu Area51 cosa pensi.............potrebbe essere una soluzione. Cosa ne pensate ? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/unsure.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/unsure.gif' border='0' valign='absmiddle'><br><br>A presto miei cari amici <br><br><span class="edit">Edited by Ennio Vocirzio - 14/7/2005, 14:14</span>

14-07-2005, 14:19
Si possono fare moltissime ipotesi, e non ho idea di dove si arriver&agrave;. Solo, tra tutte le reazioni prendere in considerazione proprio quella che richiede 800 KeV....<br>(per produrre tutti i neutroni di cui sopra bisognerebbe fornire al sistema tra i 10 e i 100 milioni di Joule..., e poi un elettrone ha un energia di 780 KeV per definizione se accellerato da una differenza di potenziale di 780000 V...)<br>Mi sembra volersi complicare la vita..<br>Tenete presente che la "semplice" reazione D-D considerata da molti alla base della fusione fredda, non assorbe energia ma ne libera (e molta), e non convince la comunit&agrave; scientifica solo perchè non si trova il modo di far superare una barriera di circa un centinaio di KeV...<br>Comunque io non so come stanno le cose. <br><br>Per quanto riguarda il pH non sono certo nelle condizioni di pronunciarmi.<br>Vi saluto. Mi rifarò vivo fra un mesetto. <br>

14-07-2005, 16:54
<br>Ciao ragazzi<br><br>Discussione estremamente interessante, vi sto leggendo con grande interesse e finalmente sto capendo qualcosa.<br>Continuate vi leggero&#39; con molto piascere.<br><br>Saluto tutti

Quantum Leap
14-07-2005, 18:02
Caro Ennio, cari tutti,<br>nel mio calcolo sono partito dalle stesse ipotesi di ANC il quale affermava che, considerando il fatto che NON tutti i neutroni prodotti si depositino sul tungsteno trasmutandolo e considerando che per ottenere 1 mg di Renio occorrono 10^17 atomi, una buona stima di partenza sarebbe quella per cui il numero di neutroni prodotti sia pari a 10^20. Se da tali 10^20 neutroni, ne uso 10^17 per formare 1mg di Renio, significa che ne restano circa 10^19 da misurare. <br>Pensare che i neutroni prodotti si "impegnino" tutti a formare Renio mi sembra un azzardo. Potrebbe darsi, ma ritengo sia molto improbabile. <br>Tutto sta nell&#39;affinare le misure di queste particelle neutre. Quindi sta tutto nelle tue mani.<br><br>Ciao<br>Un saluto a thot

eroyka
14-07-2005, 20:00
Ragazzi, <br>un veloce saluto per dirvi che sono proprio fiero della piega che st&agrave; prendendo la sezione. Era proprio ciò che volevo si realizzasse&#33;&#33;<br><br>Quindi faccio i miei complimenti a tutti e... CONTINUATE COSì&#33;&#33;&#33; <br><br>Roy

Ennio Vocirzio
15-07-2005, 13:00
Saluto Eroyka, Ciao Roy<br><br><br>Torniamo alla nostra interessante conversazione sui misteriosi neutroni che originano le trasmutazioni.<br><br>Comunque, a questo punto, credo sia giunto il momento di entrare sempre piu&#39; a fondo della faccenda e credo sia importante cominciare a mostrare questa foto che chiarisce alcuni arcani meravigliosi. Mi auguro che cio&#39; stimoli una discussione sempre piu&#39; ricca ed entusiasmante.<br>La foto mostra una vista dall&#39;alto del catodo di tungsteno posto verticalmente nella cella. Le linee tratteggiate di colore blu sono i filetti di corrente modificati dal campo elettrico presente nella soluzione elettrolitica. Queste linee virtuali, mostrano i percorsi effettuati dagli ioni positivi presenti nella soluzione. Le frecce blu illustrano appunto la direzione dei protoni che giungono sul catodo. Le linee tratteggiatre di colore verde mostrano invece le traettorie (ipotetiche) dei neutroni che si formano quando i protoni, esattamente lungo i bordi della periferia dell&#39;interfase, impattano con l&#39;onda termoelettronica (non disegnata) che presenta la sua massima oscillazione coerente proprio al confine dell&#39;interfase.<br><br> <a href='http://img318.imageshack.us/my.php?image=tungstenotrasm7sr.jpg' target='_blank'><img src='http://img318.imageshack.us/img318/6909/tungstenotrasm7sr.th.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br>Questa foto ci aiuta a capire che gli eventuali neutroni prodotti sono in massima parte assorbiti dagli isotopi di tungsteno, poiche&#39; penetrano nella interfase catodica (attenzione le linee non sono in scala le traettorie penetrano certamente per una lunghezze inferiore a quella illustrata) e pochi sono quelli che per scattering li troviamo nell&#39;ambiente.<br><br><a href='http://www.imageshack.us' target='_blank'><img src='http://img302.imageshack.us/img302/9910/formula4ax.jpg' border='0' alt='user posted image'></a><br><br><br>Con la seguente formula e&#39; possibile calcolare la velocita&#39; degli ioni di idrogeno (protoni) all&#39;interno della soluzione elettrolitica. "ri" e&#39; il raggio dello ione, "zi" rappresenta il numero di cariche elettriche trasportate dallo ione. "eo" e&#39; la carica dell&#39;elettrone 1,602 10^-19. "E" risulta essere il campo elettrico nella soluzione. "n" la viscosita&#39; di poiseuille stimata intorno al valore di 10^-2. La formula da un valore in uscita in 10^7 cm -1.<br><br><br>Se proviamo a fare il calcolo considerando effettivamente lo ione costituito semplicemente da protoni, la velocita&#39; sarebbe di 70.000 m/s ma, poiche&#39; i protoni viaggiano sottoforma di acquaioni H3O+ , si deve correggere il valore poiche&#39; il raggio dello ione "ri" risulta di tre ordini di grandezza piu&#39; grande quindi i protoni impatterebbero ad una velocita&#39; pari a 70 m/s.<br><br>Per avere un confronto, voglio ricordare che i neutroni lenti viaggiano gia&#39; a velocita&#39; pari a 750 m/s. Quindi i protoni viaggiano ad una velocita&#39; molto bassa.<br>Questo punto e&#39; un fatto estremamente importante.<br><br>Come vedete l&#39;energia cinetica di impatto e&#39; insufficiente per riuscire ad avere i 0,784 MeV necessari per la reazione di sintesi neutronica. Addirittura risulta un miliardo di volte minore.<br><br>L&#39;energia necessaria potrebbe provenire dagli elettroni termoelettronici ma ,sia io che gli amici di Caserta riteniamo che la questione e&#39; ancora piu&#39; complessa.<br><br>Voglio dare spazio ad eventuali domande per poi tornare sulla questione.<br><br>Saluto e abbraccio con grande piacere, Quantum Leap, ANC, Thot Area51 , Roy , VermeSolitario e quanti altri ci stanno ascoltando <br><br><span class="edit">Edited by Ennio Vocirzio - 15/7/2005, 15:27</span>

15-07-2005, 23:50
<br>Carissimo Ennio Vocirzio,<br>Ho letto (e anche stampato) le vostre discussioni. Interessante quello che dice Quantum Leap e ho seguito con molta curiosit&agrave; e piacere quello espresso da ANC.<br><br>Comunque anch&#39;io credo che i neutroni siano un po&#39; più elevati (qualora accertiamo che sono presenti) 10^20 me sembra un valore ottimale.<br><br>Interessante la formula per il calcolo della migrazione ionica in una soluzione elettrolitica, la conoscevo,... ma, mi chiedo, ... è corretta secondo te applicarla alla cella nelle condizioni di plasma ?<br><br>Comunque credo che aumenterò le protezioni attorno alla mia cella <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Ce Vediamo ragazzi

16-07-2005, 11:30
<br>Ennio ti chiedo una cortesia, solo per fare prima, mi eviti di riguardare i miei vecchi libri di chimica (certamente tu queste cose le conosci a memoria). Mi scrivi la reazione dell&#39;alluminio in soluzioni alcalina ?<br><br>Cioè la reazione nella quale si produce idrogeno ?<br><br>Grazie in anticipo<br><br>Ti saluto

VermeSolitario
16-07-2005, 15:35
Finchè Ennio non ti risponde prova a dare un&#39;acchiata ai seguenti link:<br><br><a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Alluminio' target='_blank'>http://it.wikipedia.org/wiki/Alluminio</a><br><a href='http://www.itchiavari.org/chimica/lab/h2daal.html' target='_blank'>http://www.itchiavari.org/chimica/lab/h2daal.html</a><br><a href='http://www.ing.unitn.it/~colombo/STUDIO_DELLA_CORROSIONE_FILIFORME_NELL_ALLUMINIO/cap4.htm' target='_blank'>http://www.ing.unitn.it/~colombo/STUDIO_DE...UMINIO/cap4.htm</a> <br><br>Saluti a tutti.

17-07-2005, 09:35
<br><br>Saluto tutti gli amici,<br><br>Grazie VermeSolitario dei Link, sono stato a sbirciare e ho trovato quello che cercavo. Ti ringrazio ancora.<br>Comunque sembra possibile quello ipotizzato da Ennio. Er Gagliardo (ennio mi scuser&agrave;)<br><br>L&#39;alluminio reagisce in soluzioni alcaline e crea piccolissime quantit&agrave; di idrogeno. I punti di produzione del gas sono subito sopra il livello della soluzione e sono localizzati sulla superficie dell&#39;elettrodo e quindi la reazione chimica può procedere contemporaneamente alle reazioni elettrolitiche della parte immersa. Questo particolare sembra essere completamente ignorato nell&#39;altra discussione presente su questo forum e credo che questo particolare sia importante.<br><br>La cosa fichissima e che proprio sotto la superficie dell&#39;elettrolita nella regione anodica si sviluppa ossigeno quindi è molto probabile quello che dice Ennio, l&#39;ossigeno reagisce con l&#39;idrogeno che si sviluppo sopra l&#39;elettrodo creando scariche luminose.<br><br>Mi rendo anche conto che la discussione è troppo OFF-TOPIC <br><br>Ricordo il buon Ennio di rispondermi appena possibile alle domende dell&#39;ultimo post cosi che rientriamo in argomento.<br><br>Ora vi saluto, devo andare al mare ma tornerò martedi.<br><br>Ciao Ciao

Quantum Leap
18-07-2005, 12:36
Ciao a tutti,<br>un salutone a Roy,<br><br>x Ennio: la tua analisi è veramente interessante e, si vede subito, NON può assolutamente prescindere dall&#39;analisi del comportamento degli elettroni nel plasma. Anzi, e non esagero, nella schematizzazione a cui stiamo lavorando qua a Caserta, i protoni li consideriamo IMMOBILI. Nell&#39;ambiente prossimo alla zona catodica, il moto degli elettroni (e la loro mobilit&agrave; dovuto alla loro stessa leggerezza) è molto più preponderante rispetto a quella dei protoni che, in questo caso di soluzione elettrolitica, viene ostacolato dalla viscosit&agrave; (termine che incamera in sè molti tipi di interazioni come le forze di Van der Waals, l&#39;attrazione dipolo-dipolo, la tensione superficiale...). <br>Quindi se i neutroni ci sono e se la loro produzione è possibile attraverso un&#39;aggiunta energetica (0,784 MeV) e se tale ammanco energetico proviene dall&#39;energia cinetica, essa è resa sicuramente dalla grande attivit&agrave; elettronica che si sviluppa specificatamente in quella zona. Tutto questo giustifica anche la nostra ipotesi per cui i neutroni, qualora prodotti, NON dovrebbero avere come "direzione preferenziale" quella di penetrazione nel metallo, ma piuttosto una distribuzione casuale nello spazio. E quindi ecco anche giustificato il fatto per cui si erano ipotizzati 10^20 neutroni per giustificare la produzione di 10^17 atomi di renio.<br>Fammi sapere che ne pensi sia tu sia tutti quanti abbiano idee a riguardo.<br><br>Ciao ciao<br>

Ennio Vocirzio
18-07-2005, 14:40
<br>Rispondo a Quantum Leap :<br><br>Caro Quantum Leap che piacere sentirti. Si sono d&#39;accordo con te nell&#39;accezione piu&#39; ampia, ... nel particolare pero&#39;, ... io sono convinto di una direzione preferenzialmente convergente del flusso neutronico. Ma ovviamente, posso essere anche in errore. La testa detector e&#39; quasi pronta quindi fra non molto, credo che potremo entrambi avere queste risposte perche&#39; si iniziera&#39; a Caserta la campagna di ricerca dei neutroni. Ottima la tua idea della sonda di attivazione relocabile che mi hai mandato in posta privata. Appena decidiamo la comunicazione ufficiale su questo forum, metteremo al corrente tutti gli amici di quello che stiamo facendo. <br><br>Rispondo a Thot:<br><br>Caro amico, si in effetti la formula che ho illustrato limita la sua appplicazione ai casi di soluzioni elettrolitiche che lavorano con basse tensioni applicate agli elettrodi. Inoltre, la velocita&#39; degli ioni e&#39; calcolata nei punti il cui filetto di corrente e&#39; lontano dalle perturbazioni dell&#39;effetto vicinanza dell&#39;interfase. Tuttavia, il mio tentativo e&#39; stato un modo per affrontare il problema sono certo che ci sono delle approssimazioni.<br><br>Ti ringrazio della stima che manifesti per me, e&#39; parimetri riflessa anche nei tuoi confronti. Non ho capito se la risposta di VermeSolitario (Che saluto) e&#39; stata sufficiente per sbiadire i tuoi dubbi in ognio caso ecco l&#39;equazione chimica che cercavi:<br><br>2NaOH + 2Al +6H2O >>>> 2NaAl(OH)4 +3H2<br><br>Nella soluzione si forma alluminato di sodio solubile che resta tale solo agli estremi dell&#39;intervallo di pH. Poi precipita sottoforma di una sospensione caratteristica di gel bianco.<br><br>Per VermeSolitario:<br>Caro amico, ieri ho fatto in laboratorio un&#39;altro esperimento con elettrodi di alluminio (una lega) da 6 mm di diametro. Ho ottenuto piu&#39; o meno gli stessi risultati precedenti. Si misura in modo evidente un buon rendimento energetico, che come gia&#39; ebbi modo di dirti, dipende dai coefficiente termodinamici dell&#39;alluminio. Non ho avuto il tempo di fare qualche prova con il ferro a causa di vari inconvenienti tecnici che si sono presentati.<br><br><br>Voglio salutare tutti voi con grande affetto in modo particolare saluto anche l&#39;amico NITC che non sento da molto<br><br>Un Abbraccio armonico anche agli amici del MEG che pare che proprio in questi giorni stanno raccogliendo qualche soddisfazione.

nitc
19-07-2005, 15:08
<center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (Ennio Vocirzio @ 18/7/2005, 15:40)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>Voglio salutare tutti voi con grande affetto in modo particolare saluto anche l&#39;amico NITC che non sento da molto<br><br>Un Abbraccio armonico anche agli amici del MEG che pare che proprio in questi giorni stanno raccogliendo qualche soddisfazione.</div></center><br> x Ennio Vocirzio<br><br>ti saluto anche io con molto calore e saluto anche tutti gli amici del forum. Non intervengo molto nel forum (se non per infastidirvi con delle domande)perchè la mia immensa icompetenza in queste materie e inferiore solo alla mia infinita curiosit&agrave;.<br>leggendo i vostri interventi cerco di accrescere un po la mia cultura.<br>Vedere i piccoli grandi progressi che vengono fatti ogni giorno mi fanno pensare alla famosa frase di Einstein.<br>"DIO E SOTTILE NON MALIZIOSO".<br>siete grandi<br>un abbraccio a tutti e scusatemi per l&#39;off topic.

20-07-2005, 16:52
<br>Salve ragazzi,<br>Saluto anche Nitc, ciao amico.<br><br><br>Per Ennio,<br>Caro Ennio si, ho trovato la reazione chimica in uno dei link di VermeSolitario che ringrazio personalmente, ma ringrazio anche te per le risposte che mi hai dato.<br><br>Sono sempre un po preso con la famiglia in questo periodo ma, appena posso vengo a salutarvi. <br><br>Salve Raga saluto tutti<br><br>

Area51
22-07-2005, 11:46
Per Anc:<br>Quello che tu rietieni sull&#39;accelerazione di un elettrone pari 780000 volt in differenza di potenziale e giusta, ma solo se applicata in situazioni di vuoto spinto&#33;&#33;esempio se noi abbiamo un tubo con un vuoto spinto ed acceleriamo un flusso di elettroni con la differenza di potenziale di 50000 volt avremo un energia di impatto o di squilibrio elettronico di 50keV sul anodo...ma per avere questo dobbiamo avere un vuoto nell&#39;ordine di decine di micron..(funzionamento di un liniac---o xrays).<br>Per avere la formazione di un neutrone, non abbiamo bisogno di energie sconcertanti...<br>La fusione tra D+d puo avvenire molto facilmente anche con tensioni relativamente basse..infatti si possono ottenere fusione di deuterioni anche con 15-20keV di accelerazione..Quindi se parliamo di kev parliamo di vuoto spinto.....La fusione di del deuterio comporta alla formazione di He3+n 3,268 Mev.... quindi un&#39;elevata energia output...Adesso con sucerezza sappiamo quello che succede nel vuoto......ma mai nessuno a studiato quello che succede in soluzione...puo darsi che ci sia bisogno di ancora meno energia di input...puoi non sappiamo nella banda di reazione o zona condensatore che pressioni ci sono ......Io credo, ed e da tempo che ci penso che in quello spazio vi sia uno stato di vuoto molto molto spinto(millesimi di micron);pero per ora e solo un pensiero nemmeno un&#39;ipotesi....E sono convinto che il deuterio presente nell&#39;acqua in piccola percentuale sia parte fondamentale di tutto&#33;&#33;C&#39;è ancora tanto da fare....da studiare...ma tutto questo ormai fa parte della mia vita&#33;&#33; <br><br>Area51 <br><br><span class="edit">Edited by Area51 - 22/7/2005, 13:11</span>

Ennio Vocirzio
22-07-2005, 14:04
<br><br>Saluto tutti gli amici in ascolto (quei pochi rimasti) saluto Fernando ciao Area51, Thot, Nitc e Quantum Leap.<br><br>Caro Fernando, non lo so se la percentuale di acqua pesante presente nelle soluzioni elettrolitiche dei nostri esperimenti puo&#39; in qualche modo, influire sui risultati che stiamo raccogliendo. Ti ricordo che gli amici di Caserta hanno fatto delle prove con l&#39;acqua pesante ma, queste prove non hanno fornito variazioni di rilievo alle condizioni normalmente misurate nella cella.<br><br>Quindi l&#39;effetto plasma/trasmutazioni ecc potrebbe riguardare altre fenomenologie ancora da approfondire.<br><br>Per quanto riguarda quello che tu hai scritto nel tuo precedente post ,...si e&#39; vero, forse parametri o condizioni che si presentano in questi esperimenti non ancora ben chiarite, potrebbero realizzare un effetto catalizzatore responsabile della sintesi neutronica, ma aspettiamo i risultati di Caserta poiche&#39; so per vero che proprio in questi mesi ci sono altre analisi S.E.M. in via di realizzazione che potrebbero fornire tasselli molto importanti per capire gli arcani disseminati in questo fenomeno fantastico.<br><br>Scusami se sottolineo questa cosa,....quando ti esprimi citando le condizioni di misura del vuoto fai capire bene cosa intenti. Io ovviamente ho capito che ti riferisci ai <b>"tor"</b> oppure ai <b>"mm di Hg"</b> che risulta essere la stessa cosa.<br><br>Per NITC<br><br><center><div id='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> ti saluto anche io con molto calore e saluto anche tutti gli amici del forum. Non intervengo molto nel forum (se non per infastidirvi con delle domande)perchè la mia immensa icompetenza in queste materie e inferiore solo alla mia infinita curiosit&agrave;.<br>leggendo i vostri interventi cerco di accrescere un po la mia cultura.<br>Vedere i piccoli grandi progressi che vengono fatti ogni giorno mi fanno pensare alla famosa frase di Einstein.<br>"DIO E SOTTILE NON MALIZIOSO". &nbsp;</div></center><br><br>Caro Nitc, assolutamente.......la tua infinita curiosita&#39; caratterizza in modo molto eloquente la tua saggezza. Dacci il tuo aiuto quando puoi, ne abbiamo bisogno.<br>Mi piace la frase "DIO e&#39; sottile non malizioso" <br><br><br>Un saluto armonico a tutti voi<br>

Area51
22-07-2005, 15:22
Carissimo Ennio,<br>Si hai ragione dovevo speficare... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Infatti 1micron(poco usato)=0.1mTorr<br>Ineffetti come dice <br>Ennio il "torr" e l&#39;unita di misura del vuoto"spinto"<br>1atm=760torr<br>1atm=1.013mbar<br>1 torr=0.0013157atm<br>1 torr=0.0013332bar<br>Quindi pensate che cosa voglio dire quando parlo di "micron" <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br>1micron=0.1mtorr<br>=0.0000013332bar=0.0000013157atm<br>Ps.Il vuoto che troviamo nel tubo catodico di tvc di casa e nel ordine di queste grandezze&#33;&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Grazie della correzione Ennio,poteva essere confuso con la millesima parte del millimetro....con questo caldo la mia mente inizia a perdere colpi... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' border='0' valign='absmiddle'> <br><br>Un abbraccio al mio caro amico Ennio e tutti voi <br><br>Area51 <br><br><span class="edit">Edited by Area51 - 22/7/2005, 16:24</span>

27-07-2005, 17:16
<br><br>A raga &#33;&#33;&#33;&#33; Siete tutti al mare ???<br><br>sto a scherza&#39; .....<br>A parte cari compagni del forum, i miei saluti per i pochi in ascolto su queste reti.......anchio sto un po qua&#39; e un po la&#39;.....<br><br>a presto

Quantum Leap
29-07-2005, 14:48
Ciao amici, <br>vi invio questo post per dire a tutti che per un po&#39; non ci sarò. <br>Mi aspetta un periodo di ferie di un mese.<br><br>Auguro a tutti <br><br>BUONE VACANZE&#33;&#33;&#33;&#33;

Area51
31-07-2005, 10:45
Buone Vacanze a te Leap&#33;&#33;&#33;E a tutti voi&#33;&#33;&#33;<br>Le mie sono gia iniziate da una settimana&#33;&#33;&#33;&#33;eheh<br>si ricomincia come tutti gli anni a settembre......e alla grande&#33;&#33;<br>Un solare abbraccio a tutti&#33;&#33;&#33;

18-08-2005, 15:59
per Ennio Vocirzio<br>hai citato due incontri (Milano e Padova).<br>Dubito che gli impegni di lavoro me lo consentiranno ma come potrei fare per avere maggiori informazioni al riguardo?<br>(luoghi, date, temi, invitati etc etc)<br>Ti ringrazio da subito,<br>un saluto<br><br>PS. quando elencavo i motivi che mi facevano ritenere improbabili le reazioni proposte ho dimenticato il deuterio che i 10^17 neutroni potrebbero produrre per cattura neutronica (visto che gli sperimentatori in questo campo non sono tutti morti vuol dire che se una quantit&agrave; così alta di neutroni viene prodotta deve anche essere riassorbita). E quello si dovrebbe/potrebbe vedere.

Area51
27-09-2005, 09:32
Volevo chiedere a quantum..se aveveva disponibili qualche grafico inerente alla spettrometria di massa&#33;?<br>Fammi sapere....magari se puoi anche postarli sul forum.<br><br>Un abbraccio<br><br>Fernando

27-09-2005, 13:33
Se li da a te mi arrabbio&#33;&#33; (scherzo)<br>Io è da un pò cha aspetto che i risultati siano sufficentemente pronti da poter essere divulgati.<br>Ma tanto non ho fretta.<br>

Quantum Leap
28-09-2005, 14:56
Ciao a tutti&#33;<br><br>Purtroppo un&#39;analisi con spettrometro di massa non la abbiamo. <br>In futuro ci sono delle speranze affinchè ci venga fornita questa possibilit&agrave;. Per ora abbiamo solo i tracciati del SEM e EDX. Che però non consentono di risalire alla struttura molecolare del composto analizzato. Tuttavia consentono di fare ipotesi... da verificare, però..<br><br>Vi aspetto tutti il 6 ottobre alla Fiera di Milano Pad. 17 Sala Gialla2. Ne vedremo delle belle il link è <a href='http://www.progettomeg.it/FFMI.htm' target='_blank'>qui</a> .<br><br>Speriamo si smuova qualcosa... abbiamo quasi saturato le possibilit&agrave; del nostro laboratorio, dei mezzi di fortuna, dei favori degli amici, dei mezzi di recupero e di seconda mano. Siamo al limite. In procinto di scoprire cose straordinarie ma senza una lira... ops euro.<br>Scusate lo sfogo.<br>Ciao

Area51
28-09-2005, 18:29
Ti capisco....e capisco la tua&#092;vostra reazione&#33;&#33;&#33;<br>Non bisogna scoraggiarsi,se non si ottiene niente in questa direzione..bisogna proseguire in altra..e cosi via.....la risposta arriver&agrave;...e sencodo me e vicina....<br>Un abbraccio&#33;&#33;&#33;<br><br>Area51

Quantum Leap
29-09-2005, 00:40
<br>... noi speriamo sempre. Almeno questo lo possiamo fare <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> .<br><br>In ogni caso GRAZIE <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> &#33;

29-09-2005, 12:30
<br>A me piacerebbe venire alle vostre conferenze, ma, l&#39;ultima, quella a Frascati, mi hanno buttato fuori a calci he....<br><br>Poi ho saputo qui sol forum che era stata spostata in un altra sede......La fiera di Milano e&#39; molto grande non e&#39; che dal padiglione giallo vi sbattono in quello blu.<br><br>Comunque a parte gli scherzi, non posso arrivare a Milano. Auguri e fatemi sapere

29-09-2005, 13:43
dear amici,<br>spero propio di essere a milano il 6,<br>assieme a remond, magari,<br>una buona chiaccheratqa di persona dissiper&agrave; certamente molte incomprensioni,<br>che si sono create<br>spero di trovare ANC, che credo di avere individuato , e con cui ho gi&agrave; parlato di persona sia a pisa sia a siena, giusto?<br>comunque il meccanismo di agiramento del principio di esclusione naturale è veramente raffinato ed elegante<br>saluti di cuore a tutti

eroyka
29-09-2005, 13:52
Visto che saremo in tanti (anche da altre sezioni del forum) suggerirei di fornirvi tutti di badge di riconoscimento con il nick name del forum. Così potremo rintracciarci facilmente.<br>Dai, non fate i timidi&#33;&#33;<br>Al 6&#33;<br>Roy

nitc
29-09-2005, 14:06
ciao a tutti<br>Anche per questa volta non potrò partecipare al meeting.<br>Al prossimo non manco, dovessi portarci moglie e figlio con la forza.<br>vi abbraccio tutti e in bocca al lupo<br><br>P:S<br>questo mondo a bisogno di gente come voi, vi ammiro molto

Area51
29-09-2005, 14:12
Ve gli scegliete posti..ehehehe..scherzo...<br>Purtroppo non ci sarò..... Anche perchè Taranto----------&#62; Milano..e lontanuccio&#33;&#33;<br><br>Cmq il mio spirito sar&agrave; con voi&#33;&#33;<br><br>Area51

29-09-2005, 15:47
Buongiorno,<br>per rabazon<br>non ho una buona memoria ma non mi pare che ci si sia mai conosciuti: a Siena non ci sono mai stato, a Pisa una volta sola molti anni fa (prima dell&#39;89..)<br>Comunque non è detto che in futuro non ci si incontri. Purtroppo non il 6 a Milano.<br>Statemi bene.<br>

30-09-2005, 00:09
dear amici,<br>per anc, mi sono sbaglliato, magari ci incontreremo prima o poi<br><br>per remond, allora si parte per milano,partiamo alla mattina alle nove, davanti casa tua ,<br>se non sorgono problemi...<br>spero propio di essere libero,<br>e vediamo di riassorbire questa frattura, anche se a volte polemizzare d&agrave; tanto pepe per continuare...<br>saluti a tutti

mariomaggi
08-10-2005, 07:11
Carissimi, <br>qualcuno che e&#39; stato a Milano il 6 sarebbe cosi&#39; gentile da scrivere quattro righe sulla dimostrazione in sala della cella? <br>Grazie&#33;<br><br>Ciao <br>Mario

Quantum Leap
08-10-2005, 09:10
Ciao Mario, <br>è stato un grande piacere incontrarti e conoscerti di persona. Così come istintiva è stata la simpatia scattata con il buon Furio57 anche se l&#39;incontro è stato rapidissimo. Oltre ai carissimi Roy, Remond e Rabazon con cui si riesce a vedersi un po&#39; più spesso e con cui siamo diventati un saldo gruppo quando ci si incontra su questi temi di reazioni nucleari a debole energia. <br>L&#39;esposizione mi sembra sia andata discretamente, la cella ha fatto un po&#39; le bizze ma poi si è innescata come si deve. Il pubblico (spero) pare rimasto contento.... mi auguro di non sbagliare.<br><br>Interessantissima è stata la chiacchierata col prof.Emilio Del Giudice, profondo conoscitore dei fenomeni coerenti e delle cose straordinarie che possono ottenersi mediante il loro utilizzo. Speriamo che tale profondit&agrave; di analisi non vada perduta e che realmente il mondo della fisica apra gli occhi sulle possibilt&agrave; insite in questa nuova branca inaugurata dal compianto Giuliano Preparata e dal caro Emilio Del Giudice.<br><br><br>PS Ma tu, Mario, non sei rimasto?

mariomaggi
08-10-2005, 18:00
Grazie, Quantum Leap&#33;<br>Purtroppo gli impegni di lavoro mi chiamavano ed avevano la priorita&#39; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <br><br>Anche se non vedo direttamente coi miei occhi, mi fido delle persone fidate&#33; <br><br>Complimenti per il successo&#33;<br><br>Ciao<br>Mario<br>

Ennio Vocirzio
09-10-2005, 10:23
Buon giorno a tutti e Buona Domenica,<br><br>Reduce dalla passeggiata alla fiera di Milano sono qui a salutarvi e a dire la mia.<br>Ho rivisto volentieri i miei cari amici di Caserta, complimenti ragazzi come sempre,....un po lunga la relazione ma, completa e necessaria. Nel pubblico c&#39;erano alcuni ricercatori che conosco, speriamo che li avete accontentati.<br><br><br>Forse ho visto Remond e Rabazon, di Rabazon sono più sicuro, vi saluto entrambi amici e mi scuso se sono voluto restare in disparte. Comunque stavo nelle ultime file. <br><br>Saluto anche Furio57 che ho intravisto,... per lui ho un messaggio "Sei straordinario,... hai tanta energia positiva, sei quello che si dice un bravo ragazzo".<br><br>Ma ho un messaggio anche per tutti voi: Mi sto rendendo conto che dovete volervi bene ed aiutarvi a vicenda. Sapete, mentre ascoltavo la conferenza pensavo proprio a questo, è molto bello osservarvi tutti insieme. Questo forum meraviglioso rappresenta il collante necessario per unire tutte le nostre esperienze e tutti i nostri punti di vista su questi fenomeni alternativi. Approfittiamone. E cerchiamo di stare sempre più uniti.<br><br>A cena, quella sera a Milano, ho parlato con Emilio e sarei contento se Quantum Leap diffondesse l&#39;ipotesi che Emilio ha fatto sulle misteriose trasmutazioni della Cella Elettrolitica, cose fantastiche che potrebbero interessare anche Remond e tanti altri. Parlane tu Quantum che eri seduto proprio accanto ad Emilio a Cena e quindi hai scambiato più opinioni sul problema dei protoni ecc.<br><br>C&#39;è una cosa che mi dispiace non aver fatto,... avrei voluto stringere le mani a Remond e a Rabazon e avrei voluto dare loro un bacio affettuoso, nello stesso tempo avrei voluto scusarmi di essere stato un po brusco con loro qualche tempo fa,... Se potete,...scusatemi amici di questo mio comportamento solitario e misterioso, scusatemi quindi di non avervi potuto salutare come era giusto fare. <br><br>Ma, comunque, spero che potete accettare qui, pubblicamente le mie scuse.....Sono a vostra disposizione poichè non c&#39;è cosa più bella che amare e servire il mio prossimo.<br><br>Un bacio ad Area51 che non ho visto a Milano, a Remond, a Rabazon, a Roy a Mariomaggi, a Furio57, al caro Nitc, a Quantum Leap ovviamente, a ANC, a Thot, a Meucci e a tanti altri che chiedo scusa se non nomino.<br><br>Un saluto particolarare ancora a Eroyka/Roy la cui persona, permette tutto questo. Grazie Roy di esistere. <br><br><span class="edit">Edited by Ennio Vocirzio - 9/10/2005, 17:32</span>

Area51
10-10-2005, 09:43
Ciao a tutti &#33;&#33;&#33;&#33;<br>Caro Ennio, mi dispiace di non essere venuto alla conferenza dei casertani...ma come sai la distanza e in relazione con col tempo.....e di tempo materiale ne avevo veramente poco.<br>Peccato ci saremmo messi a fianco a discutere e trovare soluzioni .....e magari avrei scambiato anche qualche chiacchiera con i nostri cari ricercatori.<br>Sono cuorioso si sapere le teorie del Dr.Germano <br>una figura molto simpatica.....e precisa&#33;&#33;&#33;<br><br>Beh ora ti saluto e ti abbraccio forte...e rinnovo anche il saluto a tutto il resto del forum.<br><br>Fernando <br><br><span class="edit">Edited by Area51 - 10/10/2005, 10:44</span>

eroyka
10-10-2005, 10:45
Caro Ennio, sono io che ringrazio voi per esistere e per portare avanti queste sperimentazioni con sacrificio e grandissima passione. E ricordati che tutte le fatiche se servono per ottenere un grande scopo... non sono energie buttate ma all&#39;improvviso ritornano indietro con gli interessi&#33;&#33; Anche se sembra che ciò non accada mai.<br><br>Ma sono certo che nella tua saggezza vedi chiaramente anche queste cose. E ricordati che hai degli amici che sono come fratelli. Non scordarlo mai&#33;<br><br>Un carissimo saluto a te e a tutti voi&#33;&#33;<br>Presto metterò on line foto della conferenza e forse anche un file audio e alcuni piccoli video.<br>A presto&#33;<br>Roy

23-10-2005, 11:05
<br><br> <div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> 4)-i neutroni colpiscono atomi di idrogeno e generano deuterio e secondo Boscoli anche E4)-i neutroni colpiscono atomi di idrogeno e generano deuterio e secondo Boscoli anche ENERGIA?????<br><br>5)-i neutroni colpiscono anche gli atomi di deuterio generando trizio che assorbe un protone generato dalla fotodisintegrazione del deuterio processo che io non ho mai sentito nominare generando elio-4+energia ??????<br><br>Quelli con i punti di domanda sono i passi che non coprendo... &nbsp;</div></div><br><br>Ciao raga, .... chiedo a Ennio, ma anche a chi altri potr&agrave; rispondermi....:<br><br>Ho letto questa discussione in un&#39;altra sessione, sono punti di domanda che Daerus chiedeva a qualcuno...sono rimasto molto colpito da tutta la discussione, sole freddo e altre diavolerie del genere,...comunque voglio solo sapere da Ennio cosa ne pensa di queste due reazioni nucleari. Credo che l&#39;argomento non sia proprio off topic come potrebbe sembrare.<br><br>Aspetto Raga...<br>

Ennio Vocirzio
23-10-2005, 19:09
<br><br>Caro Thot, cosa vuoi che ti dica,.....sono reazioni nucleari che avvengono,......<br><br>La fotodisintegrazione del deuterio è un attivazione gamma. <br><br>I neutroni, secondo una mia teoria, che precisiamo non ha alcun legame con la cella al plasma che si parla in questo forum, fanno parte della base dei meccanismi che producono le trasmutazioni nella materia.<br><br>Un fisico nucleare ti parlerebbe certamente delle attivazioni neutroniche, io invece sto allargando il discorso a tematiche filosofiche molto scivolose che penetrano nell&#39;alchimia, ma, qui il terreno è fortemente sconnesso.<br> <br>E non ho trovato nessuno nel forum fino ad ora che volesse scambiare con me opinioni su questo argomento, .....peccato <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <br><br>Ripeto, quello che ho detto non riguarda assolutamente la cella elettrochimica che usiamo un po tutti in questo forum.<br>Non escludo che possa entrarci,....ma, non sono certo. Neanche Quantum Leap è sicuro di questo.<br><br>Una Domanda, se puoi rispondermi , deduco che tu sia un ingegnere o mi sbaglio ??? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <br><br><br><br><hr><br><br><br>Dimenticavo,....<br><br>Grazie Thot dell&#39;informazione che in un&#39;altro Tread ci hai dato a proposito degli esperimenti di cella al plasma eseguiti e del nome :<br><br><b>GDPE</b><br><br>Sarebbe utile adoperare questo acronimo per evitare la confusione con la fusione fredda classica.<br><br>Grazie a nome di tutti.<br><br>P.S. Puoi farmi sapere la fonte, link o altro Grazie

berlitz
24-10-2005, 14:12
Ciao Ennio,<br> sono d&#39;accordo con te&#39; nel chiamare i fenomeni che stiamo studiando con GDPE. D&#39;ora in poi lo chiamero&#39; cosi&#39;.<br> A presto<br> Francesco

Ennio Vocirzio
25-10-2005, 22:36
Ciao carissimo Berlitz,<br>Dobbiamo ringraziare Thot per l&#39;acronimo GDPE, credo possa essere ritenuta una buona idea.<br><br>Ancora saluti ed abbracci da parte mia