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Visualizza la versione completa : VOGLIO TESTARE I PANNELLI



fede29
03-09-2005, 01:21
Ho intenzione di testare alcuni pannelli fotovoltaici e in particolare :<br>n. 1 monocristallino<br>n. 1 policristallino<br>n. 1 amorfo<br>Voglio vedere quale pannello a parit&agrave; di insolazione rende più energia nell&#39;arco di una giornata.<br>Ognuno tia l&#39;acqua al suo mulino io voglio vederci chiaro ma vorrei dei consigli dagli esperti.<br><br>Idea 1) <br>Io pensavo di prendere 3 regolatori di carica con sistema MPPT (qualcuno sa dirmi se esistono ?? sui libri di testo ne parlano) e collegarli ad una batteria tenuta scarica da un carico costante.<br>Leggere con una cella l&#39;insolazione istante per istante e vedere tensione e Ah che arrivano dal pannello<br><br>Idea 2)<br>PRendere tre inverterini da 150 W o 250 W che vanno in parallelo con la rete e misurare direttamente l&#39;alternata.<br><br>Aspetto idee e consigli.<br><br>Saluti.<br><br>P.S. Ho visto in alcune brochure dichiarare il pannello ad alta efficienza kWh/kWp, e come faccio a saperlo, non dovrò andare solo a fiducia.<br>Ri-saluti.

Furio57
03-09-2005, 02:19
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (fede29 @ 3/9/2005, 02:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ho intenzione di testare alcuni pannelli fotovoltaici e in particolare :<br>n. 1 monocristallino<br>n. 1 policristallino<br>n. 1 amorfo<br>Voglio vedere quale pannello a parit&agrave; di insolazione rende più energia nell&#39;arco di una giornata...</div></div><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br>Ciao Fede29 finalmente qualcuno che intraprende iniziative serie.<br>Un suggerimento senza incasinarti troppo, in parallelo ai pannelli semplicemente installa un carico resistivo (una resistenza) identica se le tensioni dei pannelli sono uguali, l&#39;amorfo potrebbe essere a media tensione 50V o più, in questo caso devi calcolarti la resistenza per la potenza nominale del pannello come per gli altri.<br>Con un semplice data logger collegato ad un PC memorizzi poi le tensioni ai capi della resistenza.<br>Conoscendo la resistenza e la tensione è facile risalire alla potenza. P=VxV/R.<br>Comunque l&#39;ordine di quantit&agrave; di energia generata rispetto al pannello sar&agrave;: amorfo, policristallino, monocristallino. Sconsiglio l&#39;uso dell&#39; MPP, perchè falserebbe la risposta del pannello rispetto la radianza. Le brochure lasciano il tempo che trovano, specie per i pannelli italiani sempre troppo ottimisti in fatto di performances.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 3/9/2005, 03:29</span>

OggettoVolanteIdentificato
03-09-2005, 02:26
Dovendolo fare io, mi procurerei una semplice lampadina, un voltmetro,un amperometro ,un diodo separatore e un commutatore a 3 posizioni.Col sole non coperto da nuvole,a insolazione totale Air Mess, farei 3 semplici scatti veloci,leggendo le 3 correnti e le tre tensioni. Avro&#39; 3 misure diverse. Il problema....nasce pero&#39; dalla temperatura.Chi lo sa se il rendimento a 20, 30, 50 gradi è proporzionale per tutt&#39;è tre i pannelli? nonchè la durata in anni ? P.S. 2 pannelli IDENTICI producono un diverso wattaggio.Esiste una tolleranza,nel silicio,lo noti anche dai transistor. I datasheet dei transistor silicio hanno 3 valori: minimo,medio,massimo.Proprio perchè il drogaggio di un millimetro quadro varia tantissimo.Figuriamoci in un metro quadrato. La vedo grigia ,come prova..... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' alt='alien.gif'>

Furio57
03-09-2005, 02:33
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (OggettoVolanteIdentificato @ 3/9/2005, 03:26)</div><div id='QUOTE' align='left'>...Esiste una tolleranza,nel silicio,lo noti anche dai transistor. I datasheet dei transistor silicio hanno 3 valori: minimo,medio,massimo...</div></div><br>Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br>Ciao Oggettovolante identificato bentrovato&#33; Quei tre valori che trovi nei datasheet dei transistor è riferito al Beta, ma è un&#39;altra cosa e non c&#39;entra nulla. Le celle fotovoltaiche sono più assimilabili a dei diodi.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 3/9/2005, 04:08</span>

OggettoVolanteIdentificato
03-09-2005, 04:12
Saluti belli,Furio.Esatto,il Beta ha 3 valori.Gli altri parametri dei transistor assumono invece sempre il valore massimo attribuito dal fabbricante,scartando il minimo e il medio.Cio&#39; che intendevo specificare era che è impossibile realizzare un&#39;uniforme struttura cristallina del silicio.Come tale,sia i pannelli fotovoltaici che i semiconduttori presentano una loro unicit&agrave;,è impossibile creare due coppie perfette.Ecco perchè ritenevo che la misura di watt fosse relativa; il rendimento di una pannellatura puo&#39; variare anche di un 5%,esiste insomma una tolleranza.Maledetti ultravioletti. P.S. Non ho afferrato il punto da te citato,sui diodi,se ci pensi il transistor bipolare ha un po&#39; il simbolo di un diodo,basta arrotolare la base sul collettore <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> ---- <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/alien.gif' alt='alien.gif'>

mariomaggi
03-09-2005, 07:32
Caro fede29, <br>anch&#39;io userei dei resistori, piu&#39; stabili di una lampadina che cambia troppo la temperatura del filamento. <br><br>Le prove vanno effettuate a corrente continua, per escludere le perdite di rendimento molto variabili degli inverter.<br><br>Per il problema dello spread di produzione (la variazione delle caratteristiche da un pezzo ad un altro) c&#39;e&#39; ben poco da fare, se non accettare le specifiche fornite dal costruttore serio. Le tolleranze di produzione e ci sono necessariamente, potresti trovare 100 pannelli simili ed il 101mo diverso. Dipende anche dalla selezione che e&#39; stata fatta per le celle, prima, seconda o terza scelta. <br><br>E&#39; necessario fare le prove in 3 diverse stagioni (freddo - intermedio - caldo) anche per la diversa composizione della luce incidente, visibile e invisibile, e ripetere le prove in diverse ore del giorno. <br><br>Se hai la possibilita&#39; di fare delle termografie, puoi verificare che quello specifico pannello non abbia qualche difetto invisibile a occhio, che possa influenzare negativamente i risultati. In assenza di termografia, potresti stilare una classifica contestabile. <br><br>Verifica anche che i telai dei pannelli abbiano caratteristiche simili per quanto riguarda la dissipazione di calore sul retro.<br><br>Tutto sommato, fare delle prove serie costa. <br><br>Ciao<br>Mario

fede29
03-09-2005, 08:30
Faccio fatica a capire.<br>1) Se metto in parallelo solo la resistenza ottengo il massimo dal pannello ???? Allora perchè esistono gli inseguitori MPP che variano l&#39;impedenza alla ricerca del punto massimo ??.<br><br>2) Ovviamente per determinare la potenza dei pannelli ed evitare di trovare il 101 esimo diverso mi faccio dare il certificato di TEST in modo da avere il dato di potenza nominla reale (la tolleranza è +- 5% e cioè 10 %, un 150 Wp potrebbe essere 162,5 o 142,5 Wp)<br><br>3) La misura istantanea mi interessa ma è più importante il risultato totale della giornata. Sarebbe bello che il data logger mi registrasse tutti i dati ogni 5 minuti . (tanti libri dichiarano infatti che il monocristallino ha una finestra più larga alle basse insolazioni rispetto al poli)<br><br>4) La temperatura è vero potrebbe essere determinante ma ho gi&agrave; visto che stanno arrivando pannelli raffreddati. Comunque per la prova metto tre sonde di temperatura e cerco di variare le temperature con dei ventilatori.<br><br>5) Furio hai detto un semplice data logger che registra, hai qualche prodotto da consigliarmi.<br><br>Grazie a tutti.<br><br>P.S. La prova non devo contestarla a nessuno, è solo per sapere se mettere e consigliare una tecnologia rispetto ad un&#39;altra. Con il conto energia potrebbe essere vantaggio in più.

Furio57
03-09-2005, 10:33
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br>Ciao Fede29<br>Andiamo per ordine<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (fede29 @ 3/9/2005, 09:30)</div><div id='QUOTE' align='left'>Faccio fatica a capire.<br>1) Se metto in parallelo solo la resistenza ottengo il massimo dal pannello ???? Allora perchè esistono gli inseguitori MPP che variano l&#39;impedenza alla ricerca del punto massimo ??.<br></div></div>Senza l&#39;uso dell&#39;MPP non ottieni il massimo dal modulo, in questo caso non serve perchè devi fare la comparazione di più moduli, non devi generare la massima energia disponibile, ma devi solo fare confronti, poi i circuiti MPP hanno anche loro tolleranze costruttive e questo potrebbe inficiare sul risultato finale.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>2) Ovviamente per determinare la potenza dei pannelli ed evitare di trovare il 101 esimo diverso mi faccio dare il certificato di TEST in modo da avere il dato di potenza nominla reale (la tolleranza è +- 5% e cioè 10 %, un 150 Wp potrebbe essere 162,5 o 142,5 Wp)</div></div><br>I produttori seri stampano una etichetta normalmente appiccicata sul retro del pannello con i reali parametri di tensione corrente, sia a circuito aperto che in corto. Nell&#39;amorfo può non essere vero, per l&#39;alta qualit&agrave; di produzione sono molto più replicabili e rispettano quindi le caratteristiche standard. Comunque per svincolarti totalmente da questo problema io opererei in questo modo: userei delle resistenze di potenza variabili e regolerei le stesse per la corrente di lavoro massima denunciata sulla targhetta del pannello, da farsi con i moduli inclinati e direzionati nello stesso modo, con cielo terso nelle ore centrali della giornata (per avere le stesse condizioni di regolazione). In questo modo ogni modulo avrebbe il carico tarato esattamente per le proprie specifiche caratteristiche. Così per assurdo potremmo paragonare un modulo da cento watt in poli con uno da sessanta in mono, senza errori. Non è da fare ugualmente perchè le case costruttrici privilegiano i moduli più potenti...come dire che i pannellini da cinque e dieci watt sono assemblati con gli "sfridi" di lavorazione delle celle più grandi e quindi la loro qualit&agrave; può essere inferiore a quella dei più grandi. Successivamente si regoleranno i trimmer potenziometrici all&#39;ingresso del data logger per ottenere la stessa tensione sul computer per ogni modulo, questo far&agrave; da riferimento per le ore dall&#39; alba al punto centrale della giornata (quella di taratura) e da questa al tramonto.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>3) La misura istantanea mi interessa ma è più importante il risultato totale della giornata. Sarebbe bello che il data logger mi registrasse tutti i dati ogni 5 minuti. <br></div></div><br>L&#39;uso del data logger in questo caso è quasi indispensabile, il tempo di campionamento normalmente è programmabile.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>(tanti libri dichiarano infatti che il monocristallino ha una finestra più larga alle basse insolazioni rispetto al poli)</div></div><br>Sei sicuro? mi risulta il contrario, è proprio la disposizione disordinata del policristallino che d&agrave; quella tipica colorazione azzurra/blu "sfacettata" che a bassa insolazione favorisce la migliore captazione del sole rispetto il monocristallino. <br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>4) La temperatura è vero potrebbe essere determinante ma ho gi&agrave; visto che stanno arrivando pannelli raffreddati. Comunque per la prova metto tre sonde di temperatura e cerco di variare le temperature con dei ventilatori.</div></div><br>Non servono tre sonde ne basta una, l&#39;importante è che i tre moduli siano vicini. La sonda si dovrrebbe porre dietro uno dei moduli, non a contatto, ma a qualche centimetro altrimenti misureresti solo la temperatura del modulo in questione. <br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>5) Furio hai detto un semplice data logger che registra, hai qualche prodotto da consigliarmi?</div></div><br>Si c&#39;è l&#39;ho, ma ti posto il tutto in via privata, ultimamante ci sono troppi pseudoesperti con atteggiamenti "pirateschi" che non voglio agevolare.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>P.S. La prova non devo contestarla a nessuno, è solo per sapere se mettere e consigliare una tecnologia rispetto ad un&#39;altra. Con il conto energia potrebbe essere vantaggio in più.</div></div><br>Giusto&#33; è quello che ho gi&agrave; fatto, rimarrai stupito dalle prestazioni dell&#39; amorfo, ma sembrerebbe che per il conto energia non sia contemplato il suo uso, tutto il mondo lo usa, noi no (conto energia all&#39;italiana appunto).<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 3/9/2005, 16:55</span>

Furio57
03-09-2005, 10:42
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br>Ciao Oggettovolanteidentificato (ma cosa è una mosca? <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'> )<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (OggettoVolanteIdentificato @ 3/9/2005, 05:12)</div><div id='QUOTE' align='left'>...Non ho afferrato il punto da te citato, sui diodi, se ci pensi il transistor bipolare ha un po&#39; il simbolo di un diodo,basta arrotolare la base sul collettore</div></div><br>Ni, il simbolo del transistor ha una specie di diodo disegnato fra base ed emettitore e per provare la continuit&agrave; delle giunzioni normalmente si collega un tester e si verifica il tutto come se fossero due diodi con gli anodi in comune NPN, o i catodi in comune PNP.<br>Ma perchè parlare di transistor quando un semplice diodo è più vicino alla cella fotovoltaica? Se poi è un fotodiodo ancora di più, (è una piccolissima cella fotovoltaica).<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 3/9/2005, 21:00</span>

PV-plant
04-09-2005, 09:06
Ciao fede29 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br>la soluzione 2 mi sembra quella + semplice e affetta da meno incertezze (in definitiva metti i 3 moduli nelle condizioni di lavoro reali) utilizzando un data-logger ed estendere la misura di energia a tutto l&#39;anno.<br><br>byee <br><br><span class="edit">Edited by PV-plant - 4/9/2005, 11:58</span>

Furio57
04-09-2005, 09:20
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (PV-plant @ 4/9/2005, 10:06)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao fede29 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'><br>la soluzione 2 mi sembra quella + semplice e affetta da meno incertezze (in definitiva metti i 3 moduli nelle condizioni di lavoro reali) ed utilizzare un data-logger estendendo la misura a tutto l&#39;anno...</div></div><br>Ciao Pvplant, non c&#39;è nessuna incertezza, con un carico resistivo si ottiene la massima precisione. E&#39; proprio quello che proponi da evitare, come dice anche Mariomaggi <b><i>Le prove vanno effettuate a corrente continua, per escludere le perdite di rendimento molto variabili degli inverter,</i></b> e che appoggio totalmente.<br>La soluzione che proponi, non è comunque quella più semplice perchè al posto di resistenze installeresti tre inverterini che oltretutto costano molto, con un risultato finale molto dubbio. <br><br>Saluti<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 4/9/2005, 10:22</span>

PV-plant
04-09-2005, 10:25
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (Furio57 @ 4/9/2005, 10:20)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao a tutti &nbsp;<img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>La soluzione che proponi, non è comunque quella più semplice perchè al posto di resistenze installeresti tre inverterini che oltretutto costano molto, con un risultato finale molto dubbio. <br><br>Saluti<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'></div></div><br><br>La soluzione che propongo io è quella adottata dal task2 dell&#39;IEA (International Energy Agency) relativamente al monitoraggio delle impianti fotovoltaici.<br>In tale ambito, vengono definiti degli indici prestazionali che riassumono le prestazioni di tutti i componenti degli impianti, array compreso.<br><br>Per tua informazione, questi indici sono:<br>Ya (yield array)<br>Ls (loss system)<br>La (loss array)<br>Yf (yield final)<br>PR (performance ratio)<br>Sapendoli utilizzare fai di tutto e rimuovi il "problema" delle perdite sull&#39;inverter<br>Sarei quindi cauto nel dire che il risultato finale è molto dubbio....o anche questi del&#39;IEA sono "presunti esperti"?<br><br><br>X Fede 29:<br>l&#39;uso di questi indici non è particolarmente complesso e sul sito dell&#39;IEA ci dovrebbe essere spiegato come utilizzarli. <br>Devi avere un datalogger qualche convertitore di segnale, scaricare i dati ogni tanto elaborarli con un foglio excel (che ti farai) e il gioco è fatto.<br>Se questo ti sembra cmq complesso, rispetto alla soluzione 2 aggiungerei solo 3 contatori dell&#39;energia prodotta che leggerei ogni tanto.<br>Ciao <br><br><span class="edit">Edited by PV-plant - 4/9/2005, 12:00</span>

fede29
04-09-2005, 15:18
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Pvplant, non c&#39;è nessuna incertezza, con un carico resistivo si ottiene la massima precisione. E&#39; proprio quello che proponi da evitare, come dice anche Mariomaggi Le prove vanno effettuate a corrente continua, per escludere le perdite di rendimento molto variabili degli inverter, e che appoggio totalmente.<br>La soluzione che proponi, non è comunque quella più semplice perchè al posto di resistenze installeresti tre inverterini che oltretutto costano molto, con un risultato finale molto dubbio. </div></div><br><br>Comunque nel mio impianto reale, sulla casa, l&#39;inverter ce l&#39;ho e quindi potrebbe essere che dal risultato delle prove in DC trovo dei risultati che però quanto metto gli inverter vengono vanificati dal suo rendimento al variare della potenza generata.<br>Però a questo punto direi che è meglio con gli inverter (situazione reale) e la misura sia in DC che AC in modo che valuto il rendimento degli stessi. <br>Mi coster&agrave; sicuramente un capitale, faccio un po&#39; di conti e poi vi faccio sapere.<br><br>Ciao.

FernandoFast
04-09-2005, 16:51
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (PV-plant @ 4/9/2005, 11:25)</div><div id='QUOTE' align='left'>anche questi del&#39;IEA sono "presunti esperti"?</div></div><br>abbiamo capito tu sei un ESPERTO&#33;&#33;&#33;<br><br>mentre quelli che frequentano questo sito sono dei PIRLA...Complimenti&#33; e Grazie della tua partecipazione al nostro consesso di PIRLA, appunto...<br><br>Se hai avuto modo di "spaccarti i BLU" sui libri questo non fa di te una persona importante per il nostro mondo di "PIRLA"; per essere accettato benevolmente dovresti mostrarti un poco meno PIRLA di quanto sembri... non darti troppo da fare.... ti basterebbe esserlo poco poco...<br><br>suvvia non sforzarti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by FernandoFast - 4/9/2005, 18:58</span>

Furio57
05-09-2005, 00:03
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br>Ciao PV-plant <br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (PV-plant @ 4/9/2005, 11:25)</div><div id='QUOTE' align='left'>...La soluzione che propongo io  è quella adottata dal task2 dell&#39;IEA (International Energy Agency) relativamente al monitoraggio delle impianti fotovoltaici.<br>In tale ambito, vengono definiti degli indici prestazionali che riassumono le prestazioni di tutti i componenti degli impianti, array compreso...Sarei quindi cauto nel dire che il risultato finale è molto dubbio....o anche questi del&#39;IEA sono "presunti esperti"?</div></div><br>Anche se fosse Rubbia in persona non mi impressionerei affatto. Conosco bene l&#39;elettronica, sono stato e sono un tecnico tuttora e sicuramente non assumo atteggiamenti "fantozziani" con nessuno perchè laureato o presunto superspecialista pur rispettando la conoscienza di chi con saggi interventi e spiegazioni dimostra la propria "sapienza". Sono sufficientemente acculturato tecnicamente per inventare e realizzare progetti e soluzioni tecniche senza copiare nessuno, questi dell&#39; IEA sicuramente brave persone e forse bravi tecnici non li conosco, ma nonostate ciò lavoro ugualmente e bene proponendo idee mie.<br><br>Saluti<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 5/9/2005, 01:15</span>

Furio57
05-09-2005, 00:11
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (fede29 @ 4/9/2005, 16:18)</div><div id='QUOTE' align='left'>Comunque nel mio impianto reale, sulla casa, l&#39;inverter ce l&#39;ho e quindi potrebbe essere che dal risultato delle prove in DC trovo dei risultati che però quanto metto gli inverter vengono vanificati dal suo rendimento al variare della potenza generata.<br>Però a questo punto direi che è meglio con gli inverter (situazione reale) e la misura sia in DC che AC in modo che valuto il rendimento degli stessi. <br>Mi coster&agrave; sicuramente un capitale, faccio un po&#39; di conti e poi vi faccio sapere.</div></div><br>Ciao Fede29 fai come credi, però hai perso di vista l&#39;obiettivo per la quale hai chiesto consulenza, che diceva:<br><b><i>Ho intenzione di testare alcuni pannelli fotovoltaici e in particolare :<br>n. 1 monocristallino<br>n. 1 policristallino<br>n. 1 amorfo<br>Voglio vedere quale pannello a parit&agrave; di insolazione rende più energia nell&#39;arco di una giornata.<br>Ognuno tira l&#39;acqua al suo mulino io voglio vederci chiaro ma vorrei dei consigli dagli esperti</i></b><br>Ti ho dato una possibile soluzione che avevi richiesto riguardo solamente i moduli fotovoltaici, con l&#39;inverter grid ecc. è un altro discorso...ma non è così immediato, per esempio l&#39;MPP per il cristallino è diverso per l&#39;amorfo...<br><br>SALUTONI<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br><br><span class="edit">Edited by Furio57 - 5/9/2005, 09:27</span>

LucaSolar77
05-09-2005, 09:08
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (fede29 @ 3/9/2005, 02:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ho intenzione di testare alcuni pannelli fotovoltaici e in particolare :<br><br>Aspetto idee e consigli.<br>...<br>Saluti.</div></div><br><br>Su <a href='http://www.leee.supsi.ch/leee/fotovoltaico/servizi/Test%20moduli/' target='_blank'>http://www.leee.supsi.ch/leee/fotovoltaico.../Test%20moduli/</a> troverai quello che fa al caso tuo<br><br>Ciao<br>Luca <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cool.gif' alt='cool.gif'> <br>

LucaSolar77
19-09-2005, 17:20
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (LucaSolar77 @ 5/9/2005, 10:08)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (fede29 @ 3/9/2005, 02:21)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ho intenzione di testare alcuni pannelli fotovoltaici e in particolare :<br><br>Aspetto idee e consigli.<br>...<br>Saluti.</div></div><br><br>Su <a href='http://www.leee.supsi.ch/leee/fotovoltaico/servizi/Test%20moduli/' target='_blank'>http://www.leee.supsi.ch/leee/fotovoltaico.../Test%20moduli/</a> troverai quello che fa al caso tuo<br><br>Ciao<br>Luca <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/cool.gif' alt='cool.gif'></div></div><br>Allora fede?<br>Sei riuscito a metter su qualcosa? O sei troppo preso dal conto energia questo periodo <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'> ??<br><br>Ciao<br>Luca

alby62
19-09-2005, 21:57
ciao a tutti sono nuovo ,mi unisco a voi scienziati anche se sono un perito termotecnico , comunque intenzionato ad installare un impianto fotovoltaico.purtroppo ,e per fortuna sono capitato nel momento giusto ,perchè chiedo, a chi ne è al corrente ,premettendo che l&#39;impianto lo installo sul tetto della mia impresa , se è vero che un impianto inf ai 19.9 kwp non paga le tasse sull&#39;importo ricevuto dal conto energia ,come dovrebbe legiferare la legge 133/99 oppure la 224, o viceversa si pagano come per gli impianti magg di 20 kwp , ho un dubbio sulla potenza da installare ,se qualcuno mi aiuta ringrazio.2 dubbio è quello tra l&#39;installazione di pannelli amorfi o mono/policristallini, lo spazio disponibile che ho è di 900 m2 per cui con l&#39;amorfo potrei inst 28kwp mentre con i poli mono arriverei a 45/49.5 kwp , per questo asspetto i dati dall&#39;esperimento di fulvio e vedremo se a parit&agrave; di kw installati capta di più l&#39;amorfo o i poli mono .comunque scusatemi se rimango nel venale ,ma se si pagherebbero le tasse sui guadagni da energia solare i ns governanti vecchi e vecchissimi , saprebbero contare quanti miglioni di migliardi hanno perso svegliandosi solo adesso a fare il conto energia ??? il 37.25% di 0.45/0.49 64; moltiplicato i circa 1350 kwh/m2anno che il sole getta sui tetti italiani, il debito pubblico si estinguerebbe in un decimo di secondo , disoccupazione compresa

alby62
24-09-2005, 18:22
se volete velocizzare la prova , e avere gi&agrave; dei dati andate su www.pv.kaneka.co.jp c&#39;è uno studio eseguito da ente giapponese tra diversi tipi di pannelli , a parit&agrave; di kwp , l&#39;amorfo è quello che capta meglio la radiazione solare , per chè rende meglio alle alte temperature dei mesi estivi , mentre è quasi uguale ai mono cristallini nei mesi invernali . Per cui gli amorfi sono adatti a impianti dove si hanno ampi spazi, dove non occorrono staffaggi complessi ( a parit&agrave; di kwp ne occorre il doppio) è secondo me, soprattutto a quelle ditte dove si pensa di installare un impianto da 19.9 kwp perchè hanno un contatore enel da 25 - 30 kw di fisso e ovviamente per consumi intorno ai 25000 kwh anno e sopratutto sperando di non dover pagar tasse sul conto energia , questo perchè l&#39;impianto amorfo da 19.9 rende come un monocristallino da 22,5 kwp per cui può dare 25000 / 26000 kwh anno , con una spesa che tutti dicono inferiore , purtroppo ho solo un preventivo a riguardo e non è il più conveniente ,mi far&agrave; uno sconto &#33;&#33;&#33;&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/rolleyes.gif' alt='rolleyes.gif'>

Furio57
25-09-2005, 00:30
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br>Ciao Alby62 bentrovato&#33;<br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (alby62 @ 24/9/2005, 19:22)</div><div id='QUOTE' align='left'>...l&#39;amorfo è quello che capta meglio la radiazione solare , perchè rende meglio alle alte temperature dei mesi estivi,...</div></div><br>Si è vero&#33;, Ma non solo per questo...<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>... mentre è quasi uguale ai mono cristallini nei mesi invernali.</div></div><br>NO&#33; Non è vero per niente, ma dove lo hai letto? Capta di più perchè è più sensibile rispetto al cristallino ad un più ampio spettro di lunghezza d&#39;onda delle radiazioni solari presenti durante l&#39; arco della giornata. Sia d&#39;estate, ma ancora più evidente in mancanza di sole, durante la pioggia o di giornate invernali...<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'>

fede29
25-09-2005, 11:59
Purtroppo però temo che l&#39;amorfo sia escluso dal conto energia come accennava Fernando.<br>Non l&#39;ho ancora trovato esplicitamente che ne sia escluso ma ho solo questo dubbio, infatti nell&#39;elenco delle norme di riferimento in Allegato 1 non è citata la IEC 61646 dell&#39;amorfo ma solo la 61215 dei cristallini.<br>Avete qualche notizia diversa ?????<br>Ciao.

alby62
25-09-2005, 16:16
ciao FURIO 57 , ti ringrazio per i tuoi approfondimenti , a riguardo dei temi che ho indicato , cmq per quello che ho riferito a proposito che in inverno gl&#39;amorfi rendono = ai cristallini lo detotto dal diagramma delle capacit&agrave; di captazione evidenziato nel sito www.kaneka.co.jp , le quantita in certi mesi sono 0 in alrti l&#39;amorfo è migliore , peccato che occorre + mq di pannelli, prova a vedere . <br>ps : ho letto l&#39;orario , per te è proprio vero chi dorme non piglia pesci &#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'>