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Visualizza la versione completa : prove con l'idrogeno



08-09-2005, 10:16
Buongiorno, mi presento.<br>Mi chiamo Stefano ho 35anni, sono progettista elettronico/softwarista e<br>ho buone conoscenze teorico/pratiche di motori e meccanica in generale.<br>di chimica ne sò poco o niente, quindi vorrei qui esporvi le mie teorie<br>e le mie esperienze con l&#39;idrogeno, sperando di avere da voi qualche<br>risposta che confermi o smentisca definitivamente le mie convinzioni.<br>Partiamo con quelli che ritengo gli errori più comuni.<br><br>1)l&#39;utilizzo della fuell cell.<br>grandissima cazzata per convincerci che l&#39;uso dell&#39;idrogeno in auto non<br>è conveniente.<br>usare l&#39;elettricit&agrave; per ottenere idrogeno per riottenere elettricit&agrave;<br>per poi affermare che non conviene (grandi maghi).<br>sullo space shattle la usano per produrre elettricit&agrave; perchè gli serve <br>elettricit&agrave;, alle auto non serve elettricit&agrave;, serve di potersi muovere.<br>se fosse il modo giusto di usare l&#39;idrogeno, il decollo dei razzi <br>avverrebbe con un potente motore elettrico collegato ad un&#39;elica.<br>non è così.<br>il decollo avviene tramite la pericolosissima l&#39;esplosione dell&#39;idrogeno<br>stesso contenuto nei serbatoi.<br>se l&#39;energia totale fosse la stessa nei due sistemi penso che avrebbero <br>scelto la strada meno pericolosa.<br>2)l&#39;affermazione "ci vuole l&#39;acqua distillata" è una cazzata.<br>l&#39;acqua distillata è quasi isolante, quindi l&#39;elettrosisi manco avviene<br>certo che con l&#39;acido solforico si ottiene il massimo risultato, ma<br>mi risulta che si ottiene anche un gas velenoso.<br>l&#39;ideale è l&#39;acqua salata e di quella ne abbiamo in abbondanza.<br>3)scindere l&#39;acqua in idrogeno e ossigeno, separandoli e magari buttando <br>via l&#39;ossigeno è la cazzata più grossa.<br><br>Quindi ecco la mia idea:<br>produrre l&#39;idrogeno/ossigeno che serve quando serve, senza separarlo<br>e senza aggiungere altro per utilizzarlo in un motore (non certo quello <br>tradizionale) tramite la combustione (concedetemi il termine errato) della<br>miscela così ottenuta.<br><br>La mia prova pratica:<br>ho preso una bottiglia di plastica, ho montato sul fondo 2 elettrodi<br>di acciaio e sul tappo un manometro.<br>riempito il tutto di acqua e sale, ho alimentato il tutto tramite<br>una batteria di auto e ho ottenuto il seguente risultato:<br>in qualche secondo (4/5) il manometro sul tappo mi è schizzato a<br>5 Atmosfere, e lì mi sono fermato.<br><br>Adesso mi chiedo:<br>1)cosa ho ottenuto? sicuramente idrogeno e ossigeno, ma il sale contenuto<br>nell&#39;acqua in cosa si è trasformato? o è rimasto sale?<br><br>2)se incendio la miscela così ottenuta nella bottiglia sigillata senza <br>aggiungere altro (montando ad esempio una candela per auto sul tappo<br>al posto del manometro) cosa succede?<br>niente, un&#39;esplosione, un&#39;implosione (riottenendo l&#39;acqua originale)<br>o entrambe le cose?<br><br>su come utilizzare il possibile effetto dell&#39;esplosione o implosione<br>ho varie idee, ma di questo semmai ne parleremo piu avanti.<br><br>ciao<br>

Furio57
08-09-2005, 14:23
Ciao a tutti <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/smile.gif' alt='smile.gif'> <br>Ciao Tepano bentrovato&#33; Leggendo il tuo post non solo intravedo poche idee, ma ben confuse, ma anche molto pregiudizio.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (tepano @ 8/9/2005, 11:16)</div><div id='QUOTE' align='left'>...gli errori più comuni.<br><br>1)l&#39;utilizzo della fuell cell. grandissima cazzata per convincerci che l&#39;uso dell&#39;idrogeno in auto non è conveniente. usare l&#39;elettricit&agrave; per ottenere idrogeno per riottenere elettricit&agrave; per poi affermare che non conviene (grandi maghi). sullo space shuttle la usano per produrre elettricit&agrave; perchè gli serve elettricit&agrave;, alle auto non serve elettricit&agrave;, serve di potersi muovere.</div></div><br>Sulle auto prossime future il motore o i motori elettrici (uno per ogni ruota) saranno i propulsori del futuro perchè oltre ad una coppia elevatissima con possibilit&agrave; di variarla, altissima efficienza, hanno una affidabilit&agrave; assoluta e non ultimo la potenza non è pregiudicata dall&#39;anzianit&agrave;, come dire che il motore è sempre nuovo come il primo chilometro. Per quanto riguarda l&#39;idrogeno quei passaggi che hai menzionato spesso sono obligatori perchè l&#39;idrogeno è da considerarsi un vettore di energia non semplicemente un combustibile.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>se fosse il modo giusto di usare l&#39;idrogeno, il decollo dei razzi avverrebbe con un potente motore elettrico collegato ad un&#39;elica.</div></div><br>Ma chi lo dice?<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>non è così. il decollo avviene tramite la pericolosissima l&#39;esplosione dell&#39;idrogeno stesso contenuto nei serbatoi. se l&#39;energia totale fosse la stessa nei due sistemi penso che avrebbero scelto la strada meno pericolosa.</div></div><br>Non si tratta di esplosione, quella ha distrutto una navetta in fase di decollo qualche anno fa, si parla invece di combustione controllata.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>2)l&#39;affermazione "ci vuole l&#39;acqua distillata" è una cazzata. l&#39;acqua distillata è quasi isolante, quindi l&#39;elettrolisi manco avviene certo che con l&#39;acido solforico si ottiene il massimo risultato, ma mi risulta che si ottiene anche un gas velenoso.</div></div><br>Certo ci vuole acqua distillata per sapere esattamente con cosa si sta effettuando l&#39;elettrolisi, per poter condurre l&#39;acqua necessita di un "elettrolita" che può essere acido solforico o altro. Non mi risulta che venga emesso gas venefico. Con minerali "strani" disciolti nell&#39; acqua c&#39;è un grosso problema di incrostazione e di corrosione degli elettrodi.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>l&#39;ideale è l&#39;acqua salata e di quella ne abbiamo in abbondanza.</div></div><br>No se ti riferisci all&#39;acqua di mare oltre al sale ci sono una moltitudine di sali anche pericolosi. Lo stesso sodio crea vapori molto nocivi.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>3)scindere l&#39;acqua in idrogeno e ossigeno, separandoli e magari buttando via l&#39;ossigeno è la cazzata più grossa.</div></div><br>Sono daccordo con te è un ottimo comburente, comunque se lo liberiamo nell&#39; aria non lo buttiamo, semplicemente bilanciamo una futura combustione.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Quindi ecco la mia idea: produrre l&#39;idrogeno/ossigeno che serve quando serve, senza separarlo e senza aggiungere altro per utilizzarlo in un motore (non certo quello tradizionale) tramite la combustione (concedetemi il termine errato) della miscela così ottenuta.</div></div><br>Non è una tua idea è l&#39;idea di tutti quelli che vogliono usare l&#39;idrogeno, solamente che non esiste un dispositivo efficiente per la generazione di idrogeno con alti volumi di produzione.<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'> La mia prova pratica: ho preso una bottiglia di plastica, ho montato sul fondo 2 elettrodi di acciaio e sul tappo un manometro. riempito il tutto di acqua e sale, ho alimentato il tutto tramite una batteria di auto e ho ottenuto il seguente risultato: in qualche secondo (4/5) il manometro sul tappo mi è schizzato a 5 atmosfere, e lì mi sono fermato.<br>Adesso mi chiedo:<br>1)cosa ho ottenuto? sicuramente idrogeno e ossigeno, ma il sale contenuto nell&#39;acqua in cosa si è trasformato? o è rimasto sale?<br>2)se incendio la miscela così ottenuta nella bottiglia sigillata senza aggiungere altro (montando ad esempio una candela per auto sul tappo al posto del manometro) cosa succede? niente, un&#39;esplosione, un&#39;implosione (riottenendo l&#39;acqua originale) o entrambe le cose?</div></div><br>Potresti risponderti da solo sperimentando, comunque: certamente crei idrogeno ed ossigeno con vapore d&#39;acqua e gas proveniente dal sodio del sale. Ottieni una bella fiammata&#33; non una implosione, quando si maneggia idrogeno è facile che compaia da qualche parte acqua. <br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>su come utilizzare il possibile effetto dell&#39;esplosione o implosione ho varie idee, ma di questo semmai ne parleremo piu avanti.</div></div><br>Aspettiamo con impazienza.<br><br>Salutoni<br>Furio57 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <br> <br>

08-09-2005, 15:52
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> </div><div id='QUOTE' align='left'>Ottieni una bella fiammata&#33; non una implosione<br></div></div><br><br>cerco di spiegarmi meglio.<br>supponiamo che la mia bottiglia sia in realt&agrave; un robustissimo palloncino elastico sigillato pieno di sola acqua.<br>per elettrolisi ottengo una miscela di H/O allo stato gassoso (con un notevole aumento delle dimensioni del palloncino dovuto alla pressione dei gas).<br>se gli do fuoco cosa ottengo?<br>una bella fiammata ok, ma al mio palloncino cosa succede?<br>aumenta ulteriormente di dimensione? se così fosse non si spiegherebbe il motivo, infatti detta miscela composta esclusivamente di 2HO e nessun altro atomo, tramite l&#39;accensione non può trasformarsi in nient&#39;altro che acqua (l&#39;acqua originalmente contenuta nel palloncino), riportandolo alle dimensioni originali.<br>quindi secondo questo ragionamento dovrei ottenere un&#39;implosione.<br>se al contrario si verificasse un&#39;esplosione potrebbe essere dovuta solo alla distruzione dei singoli atomi di H e O in nuclei ed elettroni ottenendo un&#39;esplosione nucleare di portata molto superiore all&#39;energia di scissione elettrolitica fornita inizialmente (magari fosse così&#33;&#33;&#33;, altro che vettore di energia).<br>allora, cosa ottengo accendendo la mia molecola di H2O trasformata in 2HO?<br>riottengo la mia molecola originale o la fusione atomica di H e O?<br><br>secondo mè è quì che dobbiamo avere le idee chiare per poter capire la vera strada per l&#39;utilizzo dell&#39;acqua come combustibile.<br><br>

20-09-2005, 23:23
Ciao.<br>Probabilmente ottieni un&#39;esplosione con la produzione di vapore acqueo o nè un esplosione nè un implosione o forse una piccola implosione.<br><br>N.B.<br><br>Durante l&#39;elettrolisi hai aggiunto energia al sistema che quindi non puo&#39; tornare allo stato precedente ma va verso ad uno a piu&#39; alta energia.<br><br>ACQUA LIQUIDA ----- ENERGIA ------&#62; VAPORE ACQUEO. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'>